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Notizie Brevi Agosto 2006

Notizie brevi settembre 2006

 

 OTTOBRE 2006 

 

 
MARTEDÌ, 31 OTTOBRE 2006

Gatto sull’albero salvato dai vigili

Tommy è un gatto di 2 anni molto esuberante, croce e delizia della padrona Lucia Rita Del Giudice. Il suo sport preferito è quello di scalare ogni tipo di albero, dal quale immancabilmente non riesce più a scendere, perché l’altezza gli provoca le vertigini. L’altro ieri ha deciso di arrampicarsi su una palma molto alta. Lucia Rita ha dovuto chiedere aiuto ai vigili del fuoco della Maddalena che sono riusciti a salvarlo. Ma quanta fatica per farlo scendere dall’albero. Ai vigili del fuoco va il ringraziamento della padrona di Tommy. Rita Lucia ringrazia anche la Marina Militare che ha fornito il mezzo con il braccio estensibile grazie al quale è stato raggiunto il gatto. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 29 OTTOBRE 2006

I ragazzi in festa per Halloween

I ragazzi del liceo Sociopsicopedagogico hanno organizzato per martedì 31, in piazza Garibaldi dalle 18 alle 22, la festa di Halloween con musica, balli e giochi per bambini. Durante la festa verranno distribuite castagne arrostite, mele caramellate e biscotti.
 La serata prevede anche un’esibizione di trampolieri, giochi e scherzi per bambini in tema. La festa di Halloween rientra a pieno titolo nel programma di animazione annuale delle classi del liceo che prevede anche la Giornata del disabile fissata per il 3 dicembre, l’animazione di piazza del periodo natalizio, la partecipazione al carnevale, la partecipazione alla Fiera del libro per ragazzi e alle manifestazioni per il bicentenario della nascita di Garibaldi.
 Il comitato Carnevale maddalenino, che incoraggia l’iniziativa degli studenti, contribuirà alla manifestazione con la partecipazione di gruppi in maschera e l’allestimento di alcuni punti di ristoro.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 29 OTTOBRE 2006

Il sindaco Comiti sollecita un controllo dei lavori pubblici

Il sindaco della Maddalena Angelo Comiti, in seguito alle dichiarazioni in consiglio comunale dell’assessore al Commercio Franco Curedda, che voleva vederci chiaro su alcuni lavori pubblici eseguiti e aveva chiesto le dimissioni del dirigente dell’area tecnica, ha inviato una lettera all’ufficio di vigilanza del ministero del Lavoro a Roma. Comiti chiede un’ispezione nell’isola.
 Il sindaco sollecita l’invio di un ispettore per verificare in particolar modo l’esecuzione dei lavori nella rete idrica e fognaria. Non è improbabile che dopo le dichiarazioni di Curedda, il sindaco voglia capire l’iter seguito da alcune gare pubbliche. L’obiettivo è verificare la presenza o meno di anomalie, alla luce di quanto dichiarato dall’assessore durante una seduta del consiglio comunale. Una giornata di fuoco, quella del 30 settembre scorso. Davanti all’assemblea, l’esponente della stessa maggioranza aveva usato parole dure nei confronti del dirigente dell’area tecnica, Nella stessa occasione, l’operato del dirigente era stato difeso dal capogruppo della maggioranza Roberto Zanchetta e dal sindaco Comiti. Che però ora scrive all’ufficio di vigilanza del ministero del Lavoro e sollecita chiarimenti sulla vicenda.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 29 OTTOBRE 2006

È morto Gianni Serra, l’amico degli stadi

Lo hanno trovato morto nella vasca da bagno venerdì mattina nella sua casa di via Massaia a Roma. Probabilmente è stato colpito da un infarto. Gianni Serra, 84 anni, originario della Maddalena, aveva lasciato l’isola da giovane ma tantissimi lo ricordano con affetto. In questi anni è stato visto spesso in televisione: durante le partite di calcio della nazionale, accompagnava gli arbitri dagli spogliatoi al campo e viceversa per poi dedicarsi ai fotografi all’interno degli stadi. Molti alla Maddalena lo ricordano per aver aiutato tanti tifosi ad assistere alle partite della Nazionale. Un grande uomo che nell’isola lascia tanti amici.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Sabato, 28 ottobre 2006

«Dialogo tra governo e comune per costruire il futuro dell’isola»

All’incontro promosso dal sottosegretario del Lavoro Rosa Rinaldi erano presenti i rappresentanti del ministero della Difesa, dell’Ambiente, dell’Economia e finanza e Sviluppo economico. L’argomento all’esame del tavolo interistituzionale era il futuro della Maddalena dopo lo smantellamento della base Usa e il passaggio dell’Arsenale alla Regione. «È stato un incontro molto utile - ha detto Gian Luca Lioni, segretario dei giovani della Margherita - anche perché è risultata la volontà di dare corso a una cabina di regia e a un luogo di elaborazione politica dal quale fare emergere proposte concrete per il futuro dell’isola. È opportuno che il governo si faccia carico del problema, mettendo in piedi tutte le possibili iniziative. Le incertezza sull’avvenire dell’isola sono fonte di grande preoccupazione ma sembra che da parte di tutti i ministeri ci sia operatività. La riunione ha sancito la volontà di andare avanti in maniera unitaria».  «Naturalmente il governo - ha aggiunto Gian Piero Scanu, presente alla riunione in qualita di sottosegretario - non potrà assolvere a tutte le funzioni. Ci sono la Regione, la Provincia e per primo il Comune che debbono rappresentare il disagio, le esigenze e i propositi di nuovo sviluppo del dopo Usa». Tra la gente, nonostante i buoni propositi, c’è preoccupazione. I maddalenini si muovono con cautela, dicono che sarebbe illusorio pensare che tutto si possa risolvere con la estrema facilità per il solo fatto che il governo ha assunto un atteggiamento costruttivo. In ogni caso, l’apertura di un tavolo interministeriale è considerato un ottimo inizio: significa che c’è la volontà concreta di fare qualcosa. Ora è fondamentale che il governo nazionale e il Comune sappiano dialogare in modo da trasformare quanto prima i progetti in realtà. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Sabato, 28 ottobre 2006

«Più fondi per l’ospedale Paolo Merlo»

Il consiglio comunale, riunitosi per discutere dei problemi della sanità dopo la chiusura della chirurgia, ha approvato all’unanimità un documento nel quale si riportano le richieste da presentare alle competenti amministrazioni. Partendo dal fatto che nel piano regionale di programmazione socio-sanitaria l’ospedale Paolo Merlo costituisce un presidio indispensabile per La Maddalena.  Il consiglio comunale, nell’esprimere preoccupazione per la chiusura del reparto di chirurgia, ha chiesto che lo stesso presidio ospedaliero venga potenziato, sia in considerazione dell’insularità del territorio che dell’estensione del bacino d’utenza, soprattutto durante il periodo estivo. Dieci le richieste da presentare alla Ras, per le quali si deve prevedere in bilancio uno stanziamento adeguato. Per quanto riguarda il servizio dialisi, si chiede il mantenimento dello stato attuale, sia personale medico (due unità) che infermieristico (quattro unità). Per la divisione medicina generale, si chiede il mantenimento del primario e dei quattro medici. Per l’oncologia, l’assegnazione di un medico oncologo all’interno del presidio. Per la ginecologia e l’ostetricia, la conferma dell’attuale personale medico e la regolarizzazione del personale che svolge mansioni di ostetricia. Per la pediatria mantenimento dello stato attuale, assicurando il principio le della reperibilità. Per quanto riguarda il pronto soccorso, nel documento del consiglio comunale si chiede il mantenimento di sei unità di personale medico, di cui due chirurghi con garanzia di reperibilità nei giorni prefestivi e festivi. Mantenimento dello stato attuale per il laboratorio analisi e per la Radiologia, a proposito della quale si sollecita in tempi brevi i macchinari per gli esami ecografici e mammografici. Per la Rianimazione e Anestesia, oltre al mantenimento dello stato attuale, si sottolinea l’urgenza di due posti per la degenza. Infine per la farmacia il consiglio comunale chiede la sostituzione del medico farmacista in quiescenza. Per quanto riguarda i servizi resi dal Poliambulatorio, devono essere potenziati al fine di ridurre i tempi di attesa, in modo particolare oculistica (sei mesi), otorino (un mese) e ortopedia (due settimane). Quanto al servizio di fisioterapia, deve essere potenziato in quanto non adeguato alla richieste. Per il servizio del 118 il consiglio sollecita la disponibilità di un’ambulanza medicalizzata.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Sabato, 28 ottobre 2006

Matteo Sanna (An): «La statua di Ciano è un bene da tutelare»

Pasqualino Serra, ex sindaco della Maddalena e proprietario della cava che insiste nell’isola di Santo Stefano, a Vela Marina, ha annunciato che la statua dedicata a Costanzo Ciano, della quale per ora è stato realizzato solo il busto, appartiene alla sua famiglia: pertanto Serra sta valutando la possibilità di collocare la stessa su un picco dell’isola. Sulla vicenda interviene il consigliere regionale di Alleanza Nazionale, Matteo Sanna, che in un comunicato stampa chiede la tutela dell’opera, voluta per onorare l’importante figura di Costanzo Ciano. La statua, mai terminata, sarebbe dovuta essere portata ad Antignano presso la Villa Giulia nel Monte Burrone, dove è ancora oggi esistente un monumento interamente costruito con granito sardo della Maddalena.  «Chiediamo - scrive Matteo Sanna - che questa statua venga valorizzata, prima di tutto per ricordare la figura dello stesso personaggio, grandissimo marinaio ed eroico comandante di uno dei Mas che insieme a Gabriele D’annunzio fece l’incursione a Buccari e che gli è valsa la concessione della medaglia d’oro al valor militare». Il consigliere regionale chiede un immediato intervento di ripristino della statua e la messa a dimora della stessa. Ma evidenzia anche la necessità di riqualificare l’area della cava, «ormai abbandonata da molti anni - dice l’esponente di An - dove si trovano numerosi rottami, rifiuti e quant’altro». 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Sabato, 28 ottobre 2006

al via le lezioni all’Università della terza età

L’Università della terza età riprende le sue attività: a novembre ricominciano i laboratori di inglese, di computer, di filet e di tecniche pittoriche. Il calendario relativo alle varie lezioni è affisso nella bacheca dell’Ute in via XX settembre e all’ingresso della segreteria. La cartolibreria Rossi, inoltre, può fornirne una copia. Le iscrizioni ai corsi sono aperte, ma è necessario dare la propria adesione in segreteria. L’inaugurazione del nuovo anno accademico sarà il 17 novembre alle 17, nel salone consiliare del Comune. Terrà la prima lezione Alessandro Maida, rettore dell’Università di Sassari. Inoltre sono in fase di preparazione altri corsi che riguarderanno la storia dell’arte e la storia locale, oltre a corsi di mineralogia e di scienze dell’ambiente. Nello stesso mese di novembre una dietologa illustrerà ai soci come seguire una corretta alimentazione. Al via anche un corso di letteratura italiana e di storia della musica. Per quest’ultimo corso l’Università sta organizzando una trasferta a Cagliari per assistere a un concerto al teatro lirico. La gita è subordinata al reperimento di un congruo numero di biglietti, mentre per le altre attività l’inizio è condizionato dalla disponibilità di idonei locali, visto che quest’anno la marina non sembra disposta a concedere l’uso della biblioteca militare. A gennaio, infine, riprenderanno i corsi di spagnolo tenuti dall’insegnante di madrelingua Josefa Molina Pons. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Venerdì, 27 ottobre 2006

Preoccupa la proliferazione dei cinghiali L’Ente parco: «Un danno per l’ambiente»

L’Ente parco deve fare i conti con la proliferazione incontrollata di cinghiali che, ormai da tempo, hanno invaso non soltanto Caprera ma anche l’isola della Maddalena, dove branchi di selvatici razzolano nei pressi dei cassonetti e nelle vicinanze del centro abitato alla disperata ricerca di cibo. A questo si aggiunga che uno dei carrelli utilizzati per il trasporto dei cinghiali catturati (vivi) nell’isola di Caprera, nei giorni scorsi, è stato danneggiato: le ruote squarciate da affilatissime lame. Così come sono state rotte, con le tronchesine, le gabbie in acciaio utilizzate per la cattura degli animali selvatici. Fatti denunciati alla competente autorità giudiziaria.  Nessun suide dall’intelligenza superiore che ha deciso di vendicarsi dunque, ma qualcuno appartenente al genere umano che, coscientemente, cerca di impedire il lavoro degli addetti alla cattura richiesta dal direttore dell’Ente Parco, Vincenzo Satta, per limitare i danni all’ambiente a alla fauna locale.  «In collaborazione con le autorità cittadine sarebbe nostra intenzione proporre un referendum popolare su cosa fare per diminuire, drasticamente, il numero dei cinghiali nelle isole dell’arcipelago. Alcuni nostri esperti hanno trovato tracce di una coppia di animali selvatici sull’isola di Santa Maria, sinora immune da tale presenza, e la scoperta ci preoccupa ulteriormente», spiega il direttore. C’è chi da tempo si lamenta per la pericolosa invadenza (con tutti i problemi sanitari che la presenza di selvatici comporta) dei cinghiali a chi invece contesta le catture o peggio ancora l’abbattimento. Ecco affacciarsi, dunque, l’ipotesi del ricorso al referendum.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Venerdì, 27 ottobre 2006

Esposto di Deleuchi contro la Saremar

Nella polemica riguardante i tagli delle corse Saremar, interviene Giovanni Deleuchi, responsabile del circolo locale di An. Deleuchi è residente alla Maddalena, impiegato presso una ditta privata a Olbia, costretto a spostarsi giornalmente, ha inoltrato una lettera-denuncia al nucleo di polizia giudiziaria della capitaneria di porto di La Maddalena, prospettando la sua situazione, che poi è comune a tanti suoi concittadini. Deleuchi, usufruisce del servizio garantito dalla società Saremar. perchè ha acquistato (così come avviene da diversi anni) l’abbonamento per il mese, avendo, quindi, a disposizione con la società 28 corse giornaliere dalle ore 04.30 fino alle 0.15 così come riportato dagli orari pubblicati. Deleuchi svolge il proprio lavoro di turnista, perciò è costretto ad usufruire prevalentemente delle corse mattutine (04.30 - 05.30) e di quelle serali (23.15 - 00.15).  «Purtroppo - scrive nella lettera denuncia - da molti giorni, e senza nessun preavviso nè alcuna pubblicità, la società Saremar ha unilateralmente cancellato alcune corse proprio nelle fasce orarie necessarie al sottoscritto e a diversi altri maddalenini per recarsi e per rientrare dal lavoro, senza che in dette fasce ci fosse alternativa per raggiungere Palau. Oltre al danno oggettivo dovuto alla mancanza di disponibilità del servizio, si aggiunge anche quello economico in quanto sia il sottoscritto che chi è nella mia stessa situazione, è costretto a servirsi d’altre società (comunque in orari differenti) con ulteriore aggravio di spese. Ritengo utile evidenziare che la Saremar, società che usufruisce dei contributi statali per compiere tale servizio, ha cancellato le corse nelle fasce orarie in cui era la sola ad operare, mentre ha mantenuto le corse dove altre società operano e dove potrebbe esserci un’altra scelta di servizio».  La vicenda potrebbe essere risolta in parte da un intervento ministeriale. Tanto che i lavoratori Tirrenia hanno sospeso lo sciopero che era stato programmato per ieri.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Venerdì, 27 ottobre 2006

Festa del 1º novembre nel quartiere Moneta

Anche quest’anno a Moneta si terrà la tradizionale festa de «Li molti e molti», che coinvolgerà grandi e piccoli. L’appuntamento è per il 1 novembre dalle 16.00, nell’oratorio dell’Oasi Serena,con l’intento di recuperare questa tradizione, prima che venga soppiantata da mode estranee alla cultura sarda.  Ci sarà musica, divertimenti, giochi, con l’immancabile contorno di caldarroste e frittelle preparate dall’esperto Tonino Scanu. Il parroco Don Andrea introdurrà la ricorrenza con un pensiero e una preghiera rivolta ai defunti, per dare poi inizio alla festa. Per l’occasione è stata stata invitata la comunità americana. (an.ni.)

GIOVEDÌ, 26 OTTOBRE 2006

primo vertice a Roma

 Riunito il coordinamento sulla riconversione in vista dell’addio della Us Navy

Prima riunione, ieri mattina a Roma, del Tavolo di coordinamento interistituzionale che si deve occupare dei problemi riguardanti la riconversione economica e sociale della Maddalena, in vista dell’addio degli americani da Santo Stefano, previsto entro 12 mesi. Alla riunione, durata un paio d’ore e tenutasi nella sede del ministero del Lavoro, hanno partecipato i sottosegretari al Lavoro (Rosa Rinaldi), alla Funzione pubblica (Giampiero Scanu), all’Economia (Antonangelo Casula), agli Interni (Sandro Faino) e rappresentanti del ministero della Difesa e dell’Ambiente oltre che un delegato dell’assessorato regionale al lavoro. Un punto di partenza giudicato in maniera molto soddisfacente da Giampiero Scanu, il sottosegretario alla funzione pubblica: «Il Governo ha risposto positivamente alle istanze che arrivano dalla Maddalena, cioè trovare delle soluzioni rapide e soddisfacenti per il futuro dell’isola. Soprattutto, ci deve essere una condivisione delle strategie da seguire, una unità di intendi che deve avere protagonisti insieme al Governo, anche Regione, Provincia Olbia-Tempio e comune della Maddalena».
 Le idee in campo, secondo Scanu, sono molto interessanti. «Intanto - sottolinea il sottosegretario della Margherita - ci deve essere un sostegno finanziario da parte dello Stato. Insieme, però, anche strategie di sviluppo che tendano ad andare al di là del turismo tradizionale. La Maddalena per trent’anni è stata al centro dell’attenzione internazionale. Deve continuare a occupare quella posizione, ovviamente per motivi diversi. Come? Credo che l’isola possa ritagliarsi un ruolo importante in ambito scientifico, ambientale e culturale». Il Tavolo tecnico proseguirà con ulteriori incontri che vedranno coinvolti Regione e amministrazioni locali.
 Oggi il caso della Maddalena, della salvaguardia dei posti di lavoro dell’Arsenale e della base di Santo Stefano, sarebbe dovuto approdare nell’aula di Montecitorio. Il deputato gallurese Antonio Satta (vice segretario nazionale dell’Udeur) lo doveva sottoporre nel corso del question time, previsto nel pomeriggio. Avrebbe dovuto rispondere ai quesiti il vice presidente del consiglio Francesco Rutelli. Il question time è stato rinviato perché oggi si voterà la fiducia al governo. (en.g.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 26 OTTOBRE 2006

É scoppiata la guerra tra i consiglieri di maggioranza

I malumori interni alla maggioranza che amministra la città sono venuti a galla, ieri l’altro, nella corso della seduta del consiglio. La mozione presentata da cinque consiglieri che sollecitano più interventi pubblici per lo sport e la messa in sicurezza di tutti gli impianti cittadini è stata accolta con freddezza dalla giunta comunale.
 Nicola Gallinaro, Gian Franco Atzei, Roberto Zanchetta, Andrea Bargone ed Enzo Viviani chiedevano «urgenti provvedimenti per l’immediata ripresa dei lavori delle palestre comunali e la verifica della gestione del campo comunale Pietro Secci, proposto dalla società aggiudicatrice U.S. Ilvamaddalena».
 Un attacco, anche politico, che sembrava destinato a stimolare l’assessore Gianfranco Dedola a fare di più «magari rallentando l’impegno suo e dell’intera della giunta nella preparazione dei fastosi festeggiamenti del bicentenario garibaldino», ha detto, non senza una vena di ironia, Nicola Gallinaro.
 L’affermazione ha scatenato la reazione dell’assessore Franco Curedda, il quale ha chiesto più coraggio ai cinque consiglieri «magari presentando, cosa che traspare dalle vostre dichiarazioni, una mozione di sfiducia sia nei confronti dell’assessore Dedola che del sottoscritto, il quale ha avuto il coraggio di sollecitare le dimissioni del dirigente della rete tecnica». L’intervento del capogruppo della maggioranza Roberto Zanchetta ha messo in evidenza quanto già scritto nella mozione. Una dichiarazione di guerra accolta dal consigliere Giuseppe Barago (presidente della società aggiudicatrice dei lavori per l’area sportiva) il quale ha smontato punto per punto quanto era era scritto nella mozione, sostenendo che «magari fossero tutti a pagare i 35 euro che avete scritto, anche perché ora chi usa il campo paga solo 11.30 euro allora».
 Non meno piccato è stato l’intervento dell’assessore Gian Franco Dedola: «sono tranquillo per ho la certezza di aver esercitato i controlli per tutti. Dite che mi sto interessando poco per il bicentenario, ma sappiate che per la cultura ha fatto tanto, senza spendere nulla. Per quanto riguarda lo sport confermo che sistemeremmo la struttura di via La Marmora e quella di via Ariosto, abbiamo già ricevuto i finanziamenti relativi».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 26 OTTOBRE 2006

I cinghiali si vendicano bucando le gomme

La vendetta dei cinghiali, sfrattati con la forza dalle isole dell’arcipelago, è stata messa a segno contro le gomme del furgone-cellulare che li trasferisce verso altri lidi. Azzannate e tranciate dai selvatici, così come gli stessi selvatici (che siano l’evoluzione di una razza intelligente?) avrebbero distrutto a musate diverse gabbie con le quali vengono catturati. Questo lo strano bollettino che il direttore dell parco Vincenzo Satta ha diffuso nel corso di una conferenza stampa voluta per portare a conoscenza della gente il pericolo che sta correndo l’isola per l’abbondante presenza di questi animali. La presenza degli ungulati è aumentata nell’isola madre, mentre a Caprera la popolazione dei cinghiali risulterebbe essere la stessa dello scorso anno, nonostante le numerose catture effettuate. Il direttore del parco è risentito perchè qualcuno avrebbe trasferito una coppia di cinghiali sull’isola di Santa Maria. «Questa è una operazione illegale e comunque dannosa per l’ambiente e l’ecosistema dell’isolotto» ha detto Satta. I cinghiali, infatti, si accoppiano due volte l’anno, scodellando sette o otto piccoli per volta. «Non voglio pensare a cosa potrebbe diventare fra qualche tempo Santa Maria - dice allarmato Vincenzo Satta -. Gli addetti alla cattura dell’ente parco provederanno a dare la caccia a questi animali, incautamente introdotti in un ambiente sinora incontamitato e privo di questo genere di animali razziatori, un ecosistema ricco di fauna e di specie di uccelli rarissimi che sarebbero messi a rischio dalla presenza di una nutrita colonia di cinghiali».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 26 OTTOBRE 2006

I corsi Pon al Garibaldi

Un progetto delle scuole isolane contro la dispersione ed il disagio sociale. La presidenza del liceo Classico Giuseppe Garibaldi della Maddalena comunica che tra la fine di ottobre e la prima metà del mese di novembre verranno avviati i cinque moduli del progetto «Conoscere e rappresentare il territorio». Il progetto, autorizzato dal dipartimento per l’istruzione, è finanziato con fondi Pon, il piano operativo nazionale. Il Liceo classico Garibaldi, che ha costituito un centro risorse contro la dispersione scolastica, intende utilizzare le strutture del centro per offrire ai giovani ed ai genitori opportunità formative complementari a quelle istituzionali proprie della scuola. Il progetto elaborato dal liceo Garibaldi prevede un’area organizzativa formativo-gestionale e le correlate azioni di accompagnamento e di sistema, un’area formativa, costituita da più moduli variamente articolati, un’area di sensibilizzazione costituita da un modulo rivolto al raccordo con le famiglie. Per le iscrizioni gli interessati potranno rivolgersi al Liceo classico per il modulo di fotografia e pittura, alla scuola media per il modulo musicale e di pittura, alla scuola elementare per l’atelier di ceramica, al gruppo teatrale «L’incantesimo», via la fornace 16, per quanto riguarda il bricolage. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 22 OTTOBRE 2006

Interpellanza del deputato Antonio Satta, segretario dei Popolari-Udeur

«Il ministro si attivi per garantire un futuro ai dipendenti dell’arsenale maddalenino»

Con il passaggio dell’Arsenale militare alla Regione, i 150 dipendenti della struttura non hanno certezze sul proprio futuro lavorativo. Identica preoccupazione regna tra i 175 dipendenti della base americana. In un’interpellanza, il deputato Antonio Satta (nella foto), segretario nazionale dei Popolari-Udeur, chiede al ministro della Difesa «quali iniziative intenda assumere in merito ai 150 dipendenti pubblici del ministero impiegati nell’Arsenale della Maddalena, e se non intenda ricollocare gli stessi nell’ambito di enti ministeriali ubicati nell’isola, in modo da utilizzare al meglio le professionalità delle maestranze, in grado di gestire le attività di manutenzione del naviglio e delle infrastrutture di cui la Marina Militare dovrà continuare a occuparsi». Satta chiede inoltre «queli provvedimenti il ministro intenda mettere in camnpo per garantire il lavoro ai 175 dipendenti della base». Nell’interpellanza Antonio Satta si sofferma ad analizzare il nuovo scenario, con la cessione dell’Arsenale e lo smantellamento della base Nato a Santo Stefano. «Una scelta coraggiosa e pienamente condivisa dall’intera popolazione isolana. Ciò non toglie che dalle nuove decisioni scaturiscano problemi seri: sono in discussione 325 posti di lavoro. Una situazione grave che rischia di gettare un’ombra sui progetti di sviluppo della Maddalena».
 Sulle prospettive per i dipendenti dell’Arsenale, c’è stato un incontro qualche giorno fa tra il sottosegretario alla Difesa Emidio Casula e una rappresentanza sindacale maddalenina. Casula nell’occasione aveva garantito che i dipendenti sarebbero stati inseriti in altre strutture o enti ministeriali alla Maddalena.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 22 OTTOBRE 2006

Bandi e gare, Curedda fa pressing

Non molla la presa l’assessore Franco Curedda.
 In occasione di un recente consiglio comunale aveva chiesto le dimissioni di Pasquale Russo, responsabile dell’area tecnica del comune della Maddalena, perché a suo giudizio non era idoneo a svolgere i compiti che gli erano stati assegnati.
 Critica che non era andata giù al sindaco, al capo gruppo della maggioranza Roberto Zanchetta e all’assessore Pier Paolo Olivieri che avevano difeso a spada tratta il dirigente. Curedda aveva chiesto spiegazioni su molti lavori che erano stati eseguiti, fra cui i parcheggi, se di parcheggi si tratta, da istituire in viale Mirabello, zona semafori. Ora Curedda ha inviato una lettera al sindaco, al dirigente Pasquale Russo e al direttore generale del Comune Ennio Moro, chiedendo di visionare la documentazione relativa a quei lavori, ma anche gli incartamenti su bandi di gare, capitolato e aggiudicazioni. La richiesta ancora non è stata soddisfatta. L’assessore a questo punto rinnova l’invito e annuncia che se le risposte non dovessero arrivare, della vicenda potrebbero essere investite anche altre istituzioni.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 22 OTTOBRE 2006

Corsi di formazione al Classico Garibaldi

L’ufficio di presidenza del Liceo classico Garibaldi comunica che stanno per essere attivati due corsi di formazione rivolti agli adulti, finanziati dalla Unione Europea attraverso il Pon, Piano operativo nazionale «La scuola per lo sviluppo». Il primo corso che ha per titolo «La cultura dell’accoglienza e l’integrazione sociale» è rivolto a donne, giovani, adulti extracomunitari. Completamente gratuito, prevede un modulo didattico di 25 ore di lingua italiana, 20 ore di informatica, 15 ore di elementi di diritto, 30 ore di orientamento al mercato del lavoro. Il secondo corso che ha per titolo «I nuovi alfabeti», è rivolto a giovani in cerca di prima occupazione, donne, casalinghe, disoccupati, occupati con bisogno di riqualificazione. Il progetto prevede un modulo di trenta ore di lingua inglese, altrettante di informatica e di orientamento al mercato del lavoro. Gli interessati sono convocati presso la sede centrale del liceo in via Trinità (tel. 0789 737098), il 7 novembre alle 17 per il corso «I nuovi alfabeti» e alle 18 dello stesso giorno per il corso «La cultura dell’accoglienza». Durante la riunione il dirigente scolastico presenterà i corsi, i docenti, gli obiettivi e le metodologie organizzative. Gli interessati potranno compilare il modulo di domanda, a disposizione anche nella segreteria. Le domande dovranno essere consegnare entro la stessa giornata. 

 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 22 OTTOBRE 2006

il Parco conquista un’altra porzione di Sasso Rosso

Il Parco nazionale della Maddalena ha ottenuto il dissequestro di una nuova porzione dell’area di Saso Rosso.
 Si tratta di un appezzamento contiguo rispetto a quello concesso al Parco dalla Procura di Tempio. Si tratta di un importante passo avanti verso la conversione della ex discarica di Sasso Rosso e un suo riutilizzo a fini produttivi e come parco da destinare alla comunità.
 Gli obiettivi del Parco relativamente a Sasso Rosso sono noti: in primo piano figura la messa in sicurezza e poi la riqualificazione ambientale e riutilizzo delle aree per uso pubblico. Proprio la riqualificazione dell’area rappresenta un capitolo importante all’interno dei progetti presentati dall’Ente nell’ambito della progettazione integrata. Con il dissequestro di una nuova parte dell’area adesso l’obiettivo sembra più vicino.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 21 OTTOBRE 2006

Successo del festival del cinema dedicato a Gian Maria Volontè

Le emozioni racchiuse nella «Valigia dell’attore»

Dopo quattro giorni di viaggio nei segreti del mondo cinematografico l’associazione culturale Quasar ha chiuso “La valigia dell’attore”. Pronta a riaprire il prossimo anno il ricco bagaglio di vite, accenti ed emozioni indossati dagli artisti del palcoscenico.
 La manifestazione isolana sarà sempre intitolata al grande attore e maddalenino d’adozione Gian Maria Volontè. All’artista è stata dedicata l’ultima giornata del festival durante la quale è stato proiettato uno dei suoi più bei film “Giordano Bruno”. “La Valigia dell’attore” si era aperta con la lettura dei brani tratti da opere di Gordon Craig, Eleonora Duse, Kostantin Stalislavskij e Lee Strasberg. Un percorso di piccole istantanee sul mestiere dell’attore guidato dalle compagnie teatrali “La botte e il cilindro” di Sassari e Cajka di Cagliari e musicato dalla Banda Osiris. Due gli incontri dibattito durante i quali sono intervenuti i direttori dei festival sardi che fanno parte del circuito “Isole del cinema”: Marco Navone per “Una notte in Italia” di Tavolara, Sante Maurizi per “Pensieri e parole” dell’Asinara, Salvatore Figus per il Mediterranè di Carloforte, Giovanna Gravina e Fabio Canu per “La Valigia dell’attore”.
 «E’ importante creare una collaborazione che abbia una continuità annuale - ha sottolineato Ferruccio Marotti del Centro di ricerca sullo spettacolo dell’università di Roma -. E’ necessario realizzare sessioni di studio e master dedicati all’approfondimento dei temi e delle figure professionali dei festival del circuito “Isole del cinema”». Un invito subito accolto dalla Fbi Casting di Beatrice Kruger che ha proposto di ambientare alla Maddalena un cortometraggio già la prossima primavera. «Verso questa direzione vanno le intenzioni dell’amministrazione - ha aggiunto il sindaco Angelo Comiti -. Accogliamo con entusiasmo iniziative di questo tipo perché riteniamo possano rappresentare nuove prospettive di sviluppo per l’isola». Quest’anno “La valigia dell’attore” ha potuto contare su diversi supporter: il patrocinio degli assessorati regionale, provinciale e comunale alla Cultura, il ministero per i Beni culturali, la scuola sottufficiali, il Parco e sponsor privati.

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 21 OTTOBRE 2006

Volantini contro la crisi economica

Un numeroso gruppo di lavoratori, fra cui i dipendenti della Saremar, commercianti e imprenditori, di età compresa tra i 25 e i 40 anni, «stanchi dell’immobilismo dell’amministrazioni locali», hanno deciso di manifestare tutta la loro delusione, l’incertezza e la scarsa fiducia nella ripresa economica dell’isola. Questa mattina distribuiranno volantini e affiggeranno manifesti nella strade e nelle piazze, nei quali riporteranno la lettera inviata al sindaco Angelo Comiti. Chiedono interventi concreti per risollevare la Maddalena dalla delicata situazione in cui si trova da diverso tempo. I firmatari hanno intenzione di aprire un tavolo di confronto serio tra i lavoratori e la giunta. «Tutti i giorni, con sistematica e disarmante continuità, assistiamo al progressivo smantellamento del tessuto occupazionale e lavorativo, alla cancellazione di iniziative appena annunciate, e alla partenza di figure, enti ed organizzazioni che hanno alimentato dette attività negli anni passati». La protesta andrà avanti finchè non saranno date le garanzie di un incontro al quale potranno partecipare, oltre ai firmatari, anche tutti i cittadini che vorranno dire la loro opinione sull’argomento e dare suggerimenti per tentare di uscire dalla crisi».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 21 OTTOBRE 2006

Consulta volontariato, Ciucci nuovo presidente

È Claudio Ciucci il primo presidente della Consulta del volontariato. L’elezione è avvenuta nel salone comunale, dove si è riunito il consiglio direttivo della Consulta del volontariato maddalenino. Il neo presidente fa parte dell’associazione volontari protezione civile della Maddalena. Il vice presidente è Eugenia Aloisi, dell’associazione volontari ospedalieri, segretario è stato eletto Mario Luciano dell’Adiconsum, tesoriere Lucia Spano della locale sezione di Italia Nostra. Al Termine della riunione tutti i rappresentanti del volontariato locale sono stati ricevuti dal sindaco Angelo Comiti che ha ascoltato le primissime richieste: progetti che presto arriveranno sul suo tavolo in forma ufficiale, a nome di tutto il mondo del volontariato maddalenino. «La consulta - ha spiegato il presidente Ciucci - sarà un vero organismo di rappresentanza di tutte le realtà di volontariato esistenti e future. Un volontariato che pretende rispetto per il lavoro che svolge, garantendo serietà e impegno in modo da rispondere in maniera puntuale alle aspettative della comunità». Il sindaco Comiti ha auspicato una collaborazione attiva tra le associazioni di volontariato e il servizio sociale comunale, per l’elaborazione del Plus e dei Piani territoriali e per un coinvolgimento diretto con l’attività dell’amministrazione comunale. La Consulta rappresenta tutte le espressioni di volontariato operanti in ambito sociale, culturale, ambiente e diritti civili, settori rappresentati all’interno del consiglio direttivo della Consulta.
Il primo consiglio direttivo rimarrà in carica sei mesi: tempo necessario per permettere a diverse associazioni presenti nell’isola di mettersi in regola con la legge regionale sul volontariato, verificandone l’iscrizione al registro regionale, ma anche per gettare le prime basi di un rapporto diretto e collaborativo con l’amministrazione comunale, con l’Ente Parco e tutti gli enti pubblici. In primavera è prevista l’assemblea generale e l’elezione del nuovo consiglio che resterà in carica tre anni.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 21 OTTOBRE 2006

Regate e teatro a Cala Gavetta

In occasione della regata di “Mezzo Passo”, organizzata dall’Associazione nazionale velieri in vela latina, la Pro loco, i commercianti di Cala Gavetta e la Cooperativa pescatori maddalenini hanno organizzato due manifestazioni teatrali per oggi e domani alle 18.30 in piazza XXIII Febbraio a Cala Gavetta. La Compagnia Cajka presenterà stasera “Gastromachia”, al termine verranno offerte circa 300 porzioni di zuppa campidanese. Domenica sarà rappresentata “Squarciò”, tratta dal libro di Franco Solinas.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Venerdì 20 ottobre 2006

Serrata domenicale: Confcommercio sul piede di guerra

«Dal 1 ottobre nelle giornate festive e domenicali i negozi sono off limits». Lo annuncia il presidente della Confcommercio territoriale Franco Lullia, che contesta la decisione del sindaco Comiti.  «Il sindaco - dice Lullia - non ha voluto firmare l’ordinanza che rendeva facoltativa la chiusura dei negozi nei giorni festivi». L’ordinanza era stata proposta dall’assessore al Commercio Franco Curedda e concordata con la Confcommercio per venire incontro alle esigenze dei consumatori e alle aspettative delle attività commerciali, la maggior parte a conduzione familiare, propense ad aprire nel fine settimana. A giudizio di Lullia la richiesta era legittima perché avrebbe garantito continuità del servizio, in considerazione anche dei turisti che approfittano del week end per visitare l’isola. «Il sindaco ha invece preferito rispettare una normativa regionale che ha creato il Far West in tutta l’isola - dice Lullia - dove tutti i Comuni hanno fatto quello che volevano. Una normativa che la VI Commissione regionale alle attività produttive intende cambiare perchè ha creato solo danni ai commercianti e ai consumatori. Indubbiamente - prosegue il presidente della Confcommercio - sarebbe necessario dare autonomia ai comuni nel quadro di una concertazione con le organizzazioni del commercio e dei consumatori. Ora - conclude - l’esodo dei maddalenini verso Olbia e paesi limitrofi aumenterà. E i commercianti isolani diventeranno sempre più poveri».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Venerdì 20 ottobre 2006

Saremar, Angelo Comiti vuole pari dignità con Carloforte

Il blocco ai tagli nelle corse per Carloforte, annunciato dal locale assessore ai trasporti Efisio Borghero, grazie a una copertura finanziaria che eviterebbe problemi almeno sino 31 dicembre, provoca la reazione del sindaco della Maddalena. Comiti ha scritto a Soru, alla Saremar e alle organizzazioni sindacali, chiedendo una soluzione del problema anche nell’isola.  Comiti vuole che venga urgentemente convocata una conferenza tra gli enti, per porre fine ai disagi. A giudizio del sindaco maddalenino, «la decisione di tagliare solo corse nella tratta La Maddalena-Palau ha leso il diritto dei cittadini alla continuità territoriale. Considerata la gravità dei provvedimenti che colpisce la comunità in tema di tariffe, servizio occupazione e prevedendo il maturare di eventi che potrebbero aggravare ancor più la situazione», resta in attesa di una immediata convocazione.  La segreteria regionale della Uil trasporti, attraverso Giulio Verracina, auspica che la nota inviata dal sindaco possa servire ad arrivare a una soluzione positiva. Solo in questo modo si potrebbero salvare i primi posti di lavoro a rischio, oltre a garantire un servizio indispensabile per l’intera collettività isolana. Gli atti concreti, compreso lo sciopero nazionale Tirrenia, proclamato per il 26 ottobre, restano, a significare la volontà dei lavoratori di trovare una soluzione a tutti i costi. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 19 OTTOBRE 2006

Il sottosegretario rassicura i dipendenti dell’Arsenale

Si è parlato del futuro dei dipendenti dell’Arsenale, nell’incontro a Roma tra il sottosegretario Emidio Casula, il rappresentante della Cgil Lorenzo Porcheddu e della Uil Roberto Colombi.
 L’arsenale passerà alla Regione, in applicazione dell’articolo 14 dello statuto sardo, e il futuro dei dipendenti è ancora incerto. Ieri a Roma la Cgil e la Uil hanno avuto precise garanzie. «Il personale dell’Arsenale non deve preoccuparsi - ha assicurato il sottosegretario Casula -, tutti i 160 dipendenti potranno confluire alla scuola sottoufficiali, per la quale è previsto un aumento di organico».
 Indubbiamente qualcosa si sta muovendo in proposito e non è improbabile che nell’incontro che ci sarà a Roma il 25 di questo mese fra il sottosegretario al Lavoro Rosa Rinaldi e i rappresentanti dei vari ministeri interessati alla Maddalena si discuterà della possibilità di collocare i dipendenti anche nei vari istituti o ministeri presenti alla Maddalena, vedi Parco, ministero dei Beni culturali o museo garibaldino, ministero dell’Agricoltura e foreste a Caprera. Tutte possibilità che permetterebbero agli interessati un passaggio indolore. A Roma si aprirà presto un tavolo: la speranza è che le trattative si concludano in fretta e nel migliore dei modi. Le premesse ci sono, dal momento che il sottosegretario al Lavoro proprio alla Maddalena aveva garantito la collocazione dei dipendenti dell’Arsenale e dei lavoratori italiani all’interno della base Usa.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 19 OTTOBRE 2006

I 50 anni delle Figlie della carità

Le Figlie della carità dell’istituto San Vincenzo festeggiano il 50º anniversario della loro presenza a Tegge. La cerimonia si svolgerà sabato 21 con la celebrazione della messa alle 10 presso la colonia di Punta Tegge. Subito dopo è previsto un incontro con i cittadini che vorranno partecipare.
 Le figlie della carità ringraziono anticipatamente tutti coloro che hanno contribuito, in questi 50 anni di presenza a Tegge, alla loro attività, garantendo un servizio all’altezza delle richieste della comunità. (a.n.)

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 18 OTTOBRE 2006

«Il punto Inps va riaperto subito»

I Ds chiedono l’intervento del sottosegretario Scanu

Non si placano le polemiche per la chiusura degli uffici dell’Inps. La sede intitolata al sindacalista Arnaldo Mannoni, nei locali della vecchia pretura, era stata inaugurata nel luglio 2002 dall’allora sindaco Rosanna Giudice. L’apertura del punto Inps era stata fortemente voluta da Giampiero Scanu, sottosegretario alla Funzione pubblica e membro del consiglio nazionale di amministrazione.
 Sull’argomento interviene il coordinatore dei Ds Stefano Filigheddu. «Ancora una volta notiamo l’indolenza con cui l’amministrazione Comiti tratta tutto ciò che riguarda lo stato sociale. Dopo un piano socio assistenziale abbandonato a se stesso, assistiamo nell’indifferenza totale alla chiusura del “Punto Inps”. Non si capisce come facciano il sindaco e l’assessore delegato a non rendersi conto delle difficoltà in cui incorrono i cittadini costretti a recarsi a Olbia per aggiornare i propri documenti e tutte le pratiche legate ai problemi degli anziani e non solo». Tre dipendenti del Comune a suo tempo fecero un corso di aggiornamento professionale, «ora - prosegue Filigheddu - vengono dirottati verso altri ruoli di minore importanza. Fatto che denota la mancanza di sensibilità sociale e della conoscenza dei problemi della gente più debole». I Democratici di sinistra inoltreranno sulla vicenda una protesta formale al sottosegretario Gianpiero Scanu. «Si tratta dell’ennesimo scippo - aggiunge Filigheddu -, questa volta non imputabile a carenze finanziarie ma a una scelta consapevole dell’ amministrazione».
 Il coordinatore dei Ds, infine, porta a conoscenza dell’affidamento a un professionista privato, attraverso una convenzione, dello studio della nuova pianta organica dell’apparato municipale. «Riteniamo uno spreco inutile di denaro affidare a un professionista questioni che deve affrontare il direttore generale, già abbondantemente retribuito».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 18 OTTOBRE 2006

Zanchetta: «Nessuna crepa, normale dialogo in Consiglio»

«Parlare di crepe laddove dominano il buon senso e l’intelligenza appare una forzatura». Lo dice Roberto Zanchetta, capogruppo di maggioranza nel consiglio comunale. Zanchetta interviene relativamente alla mozione presentata da cinque consiglieri di maggioranza, tra i quali lui stesso. «Tale mozione non intende affatto criticare l’assegnazione del campo sportivo “Pietro Secci” all’Ilvamaddalena, ma capire quanto devono pagare le altre società minori per svolgere la propria attività. Sollecitai personalmente l’assessore - sottolinea Zanchetta - a percorrere la strada della concessione delle strutture sportive, e sapevo che l’Ilvamaddalena era l’unica società in grado di assicurare tale percorso. Ma rimanendo entro parametri accettabili per garantire a tutti l’utilizzo dell’impianto». Zanchetta tiene a precisare anche un altro punto. «Da parte dei consiglieri firmatari della mozione mai sono stati chiesti azzeramenti di sorta. Rispettano e hanno sempre rispettato i ruoli e gli impegni assunti con alto senso di responsabilità. Da parte mia, confermo di non avere velleità di occupare poltrone e rimango a disposizione del sindaco e della maggioranza. Se poi il sindaco dovesse decidere per un rimpasto lo farà dall’alto della sua posizione e della sua capacità analitica, senza prendere in considerazione mozioni o sollecitazioni esterne. Per quanto riguarda - conclude Zanchetta - il mio intervento in consiglio in risposta alle accuse rivolte al dirigente Pasquale Russo dall’assessore Curedda, dissi che più giusta sarebbe stata un’analisi critica di tutta la maggioranza e non un’accusa sterile verso l’operato di un dirigente oberato di lavoro». 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 17 OTTOBRE 2006

crepe in maggioranza: nella giunta tira aria di rimpasto

Maretta in consiglio comunale, dove tira aria di rimpasto in giunta. La crisi è esplosa dopo che 5 consiglieri della maggioranza stessa (Nicola Gallinaro, Gianfranco Atzeni, Roberto Zanchetta, Andrea Bargone ed Enzo Viviani) hanno presentato una mozione in cui hanno rimarcato i problemi degli impianti sportivi in città e criticato l’assegnazione all’Ilva del campo comunale.
 Il gruppo che fa capo ai firmatari della mozione, più qualcun altro, probabilmente all’interno della giunta, sembra deciso a puntare al cambiamento di nome in qualche assessorato. A rischio Franco Curedda, assessore al Commercio e alla viabilità, vicino all’area Udeur, che aveva chiesto le dimissioni del direttore dell’area tecnica, cosa che non è piaciuta al sindaco Comiti e all’assessore ai lavori pubblici Pierpaolo Olivieri che hanno difeso a spada tratta il responsabile. A rischio anche le poltrone dell’assessore esterno Giuseppe Mureddu, entrato nella giunta perché è stato cambiato un articolo dello statuto, l’assessore alla trasparenza Francesco Manai, e l’assessore all’Ambiente Gianfranco Dedola, proprio in virtù dell’attacco sulla concessione del campo sportivo.
 Chiedere l’azzeramento della giunta, o il rimpasto, sarebbe però pericoloso, perché in questo caso la maggioranza si spaccherebbe in due blocchi. Il sindaco per ora non si pronuncia, ma un suo intervento potrebbe essere imminente. Anche perché fra non molto il governo del comune maddalenino dovrà decidere, fra i 16 progetti presentati per i finanziamenti Por, quali scegliere. Il funzionario della Regione ha confermato che solo 11 potranno essere approvati. Il più contestato fra tutti sembra sia quello della batteria di Tegge, che le suore hanno in concessione da cinquant’anni.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 17 OTTOBRE 2006

Contributi scolastici

Sino al 31 ottobre è possibile presentare le richieste di contributi scolastici. Si tratta delle borse di studio a sostegno delle spese sostenute dalle famiglie per l’istruzione nel 2005-2006; fornitura gratuita o semigratuita di libri di testo scuole medie inferiori e superiori (anno 2006-2007); borse di studio per studenti scuole medie inferiori e superiori per la votazione scolastica conseguita nell’anno 2005-2006. Aperti anche i i bandi di concorso per l’attribuzione di contributi per l’affitto, da assegnare a studenti sardi che frequentano corsi universitari afferenti classi di laurea non presenti in Sardegna, che devono iscriversi al primo anno o successivi. Per ulteriori informazioni e per la modulistica rivolgersi all’Ufficio relazioni con il pubblico, tel. 0789 790651.

 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Domenica 15 ottobre 2006

Il debutto a Macerata: faremo bene

«Vogliamo partire col piede giusto, pur consapevoli di una stagione che si preannuncia impegnativa e dispendiosa anche sul piano economico. Roberto Zanchetta, direttore generale dell’Unione sportiva Garibaldi, si mostra fiducioso per l’esordio degli isolani nella B1 di pallavolo, in programma oggi a Macerata, pur mostrando preoccupazione per le condizioni dell’opposto Andrea Di Nardo, infortunatosi al ginocchio. «Sarà un consulto dell’ultima ora a deciderne o meno l’impiego - spiega Zanchetta -. Contiamo di recuperarlo per presentarci al via con l’organico al completo, decisi a vendere cara la pelle contro un avversario che punta alla conquista dell’intero bottino. Il Garibaldi è reduce da una serie di amichevoli significative, la squadra deve ancora crescere, ma il tecnico Andrea Schettino sta facendo un ottimo lavoro. Insomma, ci sono tutte le condizioni per ben figurare. Per quanto riguarda gli acquisti, non è detta l’ultima parola sull’ingaggio di un centrale sardo, anche se l’operazione si preannuncia difficile». La prima di campionato al palazzetto dello sport di via La Marmora è in programma sabato 21 ottobre contro la Sestese. Definito anche l’organigramma del settore giovanile, con la direzione tecnica affidata all’indigeno Neno Pedrini.

Lorenzo Impagliazzo

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Domenica 15 ottobre 2006

La Cisl e l’Arsenale: «Salviamo i lavoratori»

La Cisl Difesa ha apprezzato l’intervento del segretario della Cgil, Lorenzo Porcheddu, che nel corso dell’assemblea tenuta l’altro ieri, «ha avuto il merito di cambiare le proprie convinzioni, sull’inadeguatezza dell’applicazione dell’articolo 14 dello statuto regionale rispetto alla cessione dell’Arsenale al demanio regionale».  Il problema che pone la Cisl attraverso il coordinatore regionale Gaetano Pedroni è quello di capire «che fine faranno i dipendenti, come saranno utilizzati e che ruolo avrà la marina militare. Infatti, da più di un anno che ripetiamo che occuparsi del “contenitore”, cioè l’arsenale, senza dire che fine fa il “contenuto”, cioè i 150 lavoratori impiegati, è uno sbaglio clamoroso. Parlare di tavolo di concertazione e allo stesso tempo invocare l’applicazione dell’articolo 14 è una grossa contraddizione perchè è certo che un fatto esclude l’altro. La Cisl predica da sempre, con la condivisione di forze politiche che un discorso di sviluppo non può prescindere dalla presenza dello Stato, se non attraverso la concertazione fra le parti con il ministero della Difesa e gli altri ministeri presenti nel territorio comunale. Proprio lo Stato ha il dovere di garantire il futuro ai lavoratori».  Sulla base di questa nuova strada imboccata dalla Cgil, la Cisl auspica al più presto «di far convergere tutte loro energie in un documento unitario a difesa dei lavoratori dell’Arsenale, vere vittime di un sistema di maldicenze e accuse gratuite da parte di chi con il mondo del lavoro ha poca dimestichezza». «Il sindacato - termina Pedroni - è un’arte nobile e in questo anno trascorso ci siamo accorti che molti si fregiano di sigle politiche e sindacali senza avere questa nobiltà d’animo. Ci riferiamo a tutti gli esponenti politici locali e provinciali che ancora oggi non riescono ad analizzare con la dovuta lucidità un argomento di tale importanza, limitandosi a svolgere un compito marginale di tifoseria senza avere la minima idea di cosa potrebbe procurare tutta questa ostilità nei confronti dello Stato. Riteniamo inoltre che il presidente della Regione debba smettere di trattare questi argomenti da solista senza raccordarsi con la realtà locale».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 14 OTTOBRE 2006

«Strutture sportive, si accerti la correttezza della gestione»

Nicola Gallinaro, Gianfranco Atzeni, Roberto Zanchetta, Andrea Bargone ed Enzo Viviani, che fanno parte del gruppo di maggioranza, hanno presentato al presidente del consiglio comunale una mozione da discutere nel prossimo consiglio che si terrà il 24 ottobre.
La mozione riguarda la situazione delle strutture sportive dell’isola, soprattutto in relazione allo stato dei lavori di manutenzione delle palestre comunali e all’assegnazione del campo comunale “Pietro Secci”: per gli allenamenti le società devono pagare una tariffa.
 Per l’assegnazione e la gestione del campo è stata fatta una regolare gara alla quale potevano partecipare tutte le società sportive. La commissione ha stabilito di affidare la gestione per cinque anni alla U.S Ilvamaddalena.
 La società nel giro di due mesi ha sistemato gli spogliatoi, che ospitavano immondizia di ogni genere, trasformandoli in locali accoglienti, luminosi, ampi e con tutti i confort che mancavano da tempo. Uno spogliatoio è stato riservato agli arbitri donne, ed è stata realizzata una sala medica, una sala stampa e un bar. I lavori hanno richiesto da parte della Us Ilvamaddalena una spesa complessiva di circa 180 mila euro che la società ha dovuto sborsare quando ha ottenuto la concessione.
 Sembrerebbe tutto regolare, ma i cinque firmatari della mozione chiedono la verifica immediata della gestione all’assessore competente Gianfranco Dedola. In particolare, i cinque consiglieri domandano di accertare se la società aggiudicatrice risponda a tutti i requisiti richiesti. In caso contrario, i firmatari della mozione chiedano che «venga immediatamente consentito l’accesso alla struttura alle società sportive e che si proceda all’immediata regolarizzazione della posizione del gestore e alla definizione di una tariffa oraria congrua ai lavori che dovevano essere eseguiti secondo la proposta di gestione dell’Ilvamaddalena».
 Nella mozione, infine, si sottolinea l’urgenza di intervenire per consentire alla società dilettantistiche di poter partecipare ai campionati e svolgere regolarmente gli allenamenti al campo comunale».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 14 OTTOBRE 2006

Il messaggio di pace di San Josemarìa

Nella sala consiliare del comune della Maddalena si è svolto un incontro di presentazione della trilogia sul Fondatore dell’Opus Dei, scritta dallo storico Andrès Vasquez de Prada. L’incontro è stato promosso da amici e cooperatori della Prelatura che risiedono nell’isola. Il giornalista della Rai, Gianni Garrucciu, ha moderato l’incontro: presenti oltre cento persone. l sindaco Angelo Còmiti ha mostrato apprezzamento per l’iniziativa, confidando di essere stato colpito dalla figura di san Josemarìa mostrata al pubblico in un estratto di un filmato di un incontro a Caracas del 1975, che è stato proiettato in sala proprio all’inizio della serata, come benvenuto ai partecipanti.
 Sara Strinna, sassarese e docente di storia e filosofia nei licei, ha parlato dell’importanza del messaggio di san Josemarìa e cioè che i laici possono santificarsi svolgendo il lavoro professionale e gli altri impegni della vita ordinaria cercando di avere un rapporto filiale con Dio. «Santo - ha detto Sara Strinna -, è una persona aperta all’amore di Dio e che cerca di migliorare la convivenza umana attraverso l’apostolato. Questa scoperta mi ha aiutata a vivere meglio la vita in tutte le sue dimensioni: di moglie, di professionista, di amica, di figlia di Dio».
 Pippo Corigliano, direttore dell’Ufficio informazioni dell’Opus Dei in Italia, ha sintetizzato la figura di Escrivà definendolo come «un uomo che sapeva amare». Ha poi risposto ad alcune domande del pubblico. A un signore che gli chiedeva se nell’Opus Dei trovassero posto anche persone di umili condizioni sociali, ha risposto con le parole di san Josemarìa: «Di cento anime ce ne interessano cento», dai contadini delle Ande ai banchieri di Wall Street e ha ricordato come il suo primo apostolato degli anni ‘30, a Madrid, era proprio rivolto agli ammalati e ai derelitti. Toccante il racconto, riportato nel libro di Vasquez de Prada, dello zingaro morente che, visitato da san Josemaria, non voleva baciare il crocefisso perché si riteneva indegno. San Josemarìa lo incoraggiò, perché tutti siamo indegni di fronte al Signore e lo zingaro morì felice di essersi riconciliato con Dio.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 14 OTTOBRE 2006

L'associazione «Ancora» fa le pulci alla sanità

Un sincero grazie ai maddalenini che hanno condiviso gli scopi e aderito alla neo associazione «Ancora»: lo invia Gian Carlo Fastame, un’associazione di promozione sociale nata per favorire la partecipazione dei cittadini alla vita sociale e per svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro.
 I temi prioritari individuati sono la sanità, il lavoro, l’istruzione e il problema abitativo. In questo momento, tra gli argomenti di più stretta attualità c’è quello dell’ospedale «Paolo Merlo»: «Non si capisce bene quale sarà il suo futuro, nonostante sia evidente che si tratta di una realtà indispensabile per l’isola», dice Gian Carlo Fastame. Che condivide la scelta degli altri comuni di difendere i loro ospedali e i loro servizi sanitari, invitando la Regione ad affrontare un dialogo serio e produttivo. Nel frattempo l’associazione «Ancora» garantisce ai cittadini un’informazione dettagliata e puntuale sui numeri dell’ospedale e sui servizi sanitari dell’isola.
 «Il nostro lavoro - spiega Fastame - consiste nel raccogliere i dati, comunicarli e ricevere dagli utenti suggerimenti e indicazioni sulle aspettative in materia di sanità, in modo da poter arrivare a formulare proposte».
 Tutti gli interessati possono comunicare via e-mail scrivendo all’indirizzo ancora.lamaddalena@libero.it, oppure utilizzare il questionario disponibile presso gli esercizi commerciali, attraverso i quali si potrà aderire all’associazione versando la quota di 1 euro.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 14 OTTOBRE 2006

Pulizia di Caprera e delle aree verdi

È stata firmata la convenzione fra l’Ente Parco dell’Arcipelago della Maddalena e la Cooperativa sociale Spes. L’obiettivo è l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate per eseguire i servizi di manutenzione dei sentieri a Caprera e delle aeree verdi nella sede principale dell’ente e al Centro di educazione ambientale (Cea) di Stagnali. La convenzione è rivolta a persone svantaggiate, residenti alla Maddalena, così come indicato nella legge 381/91. L’Ente Parco è stato supportato dall’azione della Diocesi, nelle persone del vescovo Sebastiano Sanguinetti e di don Domenico. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 14 OTTOBRE 2006

Saremar, ripristinata la corsa delle 13.30

In seguito alle numerose lamentele pervenute soprattutto da parte degli studenti maddalenini che frequentano la scuola a Palau, la società di navigazione Saremar ha modificato gli orari delle 21 corse (sette sono state tagliate alcuni giorni fa). In particolare, è stata ripristinata la corsa delle 13.30 da Palau alla Maddalena, per evitare agli studenti un’attesa in porto di oltre mezzora. Ecco i nuovi orari delle 21 corse. Partenza dalla Maddalena alle ore 07.00, 7.30, 08.00, 08.30, 09.00, 09.30, 10.00, 10.30, 11.00, 12.00, 13.00, 14.00, 15.00, 15.30, 16.00, 16.30, 17.00, 17.30, 18.00, 18.30, ultima corsa alle 19.00. Da Palau, invece, partenza mezzora dopo ciascuna corsa. (a.n.)

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 13 OTTOBRE 2006

Sciopero Tirrenia il 26, salta quello fissato al 20

Le segreteria nazionali della Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno indirizzato una nota alla presidenza del consiglio dei ministri e alla commissione di garanzia per l’attivazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, annunciando che hanno proclamato per il 26 ottobre uno sciopero generale di 24 ore di tutti i lavoratori del gruppo Tirrenia. La proclamazione dello sciopero è stata effettuata a sostegno della lotta che vede impegnate le organizzazioni sindacali sul prolungamento delle convenzioni che scadranno nel 2008, dalla mancanza di interventi strutturali al cabotaggio che opera entro le 100 miglia. L’astensione dal lavoro sarà effettuata con le modalità previste dagli accordi attuativi e dalle provvisorie regolamentazioni della legge 146. Essendo stato proclamato lo sciopero dalle segreterie nazionali, anche la Federma che lo aveva proclamato per il giorno 20, per protestare contro le diminuzione delle corse sulla tratta La Maddalena-Palau dal 28 al 21 e la diminuzione di due equipaggi, aderirà a quello nazionale. Il 26 si fermeranno le navi del gruppo Tirrenia che sono impegnate in tutte le tratte, servizi regolari invece il 20. 


Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 13 OTTOBRE 2006

Studenti europei nell’isola: un’esperienza da ripetere

Un gruppo di studenti e docenti provenienti da Liverpool (Inghilterra), Tolmin (Slovenia) e Boeheimkirchen (Austria) è arrivato alla Maddalena per incontrare i giovani del liceo Garibaldi, impegnato nel progetto triennale Socrates Comenius. Si tratta di una nuova tappa dei rapporti allacciati a novembre quando i liceali isolani erano andati a Varsavia. Da allora sono iniziati i rapporti di gemellaggio con diverse istituzioni scolastiche, con un impegno particolare del dirigente Gian Franco Impagliazzo.
 Gli ospiti stranieri hanno visitato, accompagnati da guide e interpreti, siti legati al tema del progetto, l’acqua: l’arcipelago, il museo del Mare e il Centro Delfini; hanno inoltre svolto attività sportive, quali corsi di vela e diving, effettuato insieme ai loro partner sardi prelievi e analisi delle acque marine, visitato la struttura dell’acquedotto. Grazie all’ospitalità delle famiglie degli studenti, hanno vissuto un’esperienza sociale e interculturale completa. Gli studenti europei per una settimana hanno fatto parte integrante della comunità isolana, ne hanno apprezzato lo stile di vita, le abitudini, la cucina. Sono stati accolti nella cerchia degli amici dei loro partner e hanno formato in questo modo un gruppo ampio e multiculturale. L’esperienza è stata accolta da studenti e docenti con entusiasmo, ha dato luogo a saldi legami di amicizia, ha suscitato nei giovani curiosità nei confronti delle varie culture europee.
 Gli studenti del Liceo Garibaldi non hanno interrotto le relazioni con i partner a seguito della loro partenza: la malinconia per la separazione è stata superata grazie alle comunicazioni via internet, alla prospettiva di ulteriori incontri all’estero, che verranno presto promossi, e alla collaborazione multimediale, che nell’ambito del partenariato li vedrà coinvolti in attività comuni. Questa apertura dei liceali verso l’Europa non sarebbe stata possibile senza la collaborazione delle famiglie, la disponibilità dell’ente Parco, la collaborazione del comune.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 12 OTTOBRE 2006

Si arricchisce l’offerta del «Paolo Merlo»

Si arricchisce l’offerta sanitaria dell’ospedale «Paolo Merlo» della Maddalena. Da questa mattina, i pazienti potranno prenotare un esame di endoscopia digestiva, senologia, endocrinochirurgia e flebologia. Sarà sufficiente chiamare la mattina nei giorni feriali allo 0789 791209. Il nuovo servizio (che si aggiunge a oncologia ospedaliera e otorinolaringoiatrico, operativi dall’estate), si inserisce nel piano di riorganizzazione del presidio ospedaliero avviato lo scorso d’inverno. Nell’ambito dell’espansione delle prestazioni territoriali, due settimane fa sono stati appaltati i lavori per la costruzione della residenza sanitaria assistita,. L’impresa De Panizza impianti srl di Bari, che si è aggiudicata i lavori, avrà diciotto mesi di tempo per consegnare l’opera, il cui costo si aggira intorno al milione e mezzo di euro. A metà novembre scade invece il termine ultimo per la presentazione delle domande per partecipare alla gara d’appalto per la fornitura di un servizio di tomografia assiale computerizzata (Tac). Cento i giorni di lavoro, 300mila euro l’appalto. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 12 OTTOBRE 2006

Il 23 parte la raccolta differenziata

Siamo in dirittura d’arrivo. Dal 23 ottobre partirà nell’isola il nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. Fino a venerdì 13 continuerà in piazza Umberto la distribuzione, nell’apposito stand, del materiale necessario.
 Le prime informazioni sulla novità erano state fornite in un incontro al quale avevano partecipato il direttore generale del Conai Giancarlo Longhi, l’amministratore delegato della Derichebourg Giorgio Garbarini, il presidente dell’Erica Roberto Cavallo e moderatore Mario Tozzi, conduttore di Gaia su Rai tre. L’introduzione della raccolta differenziata comporta un notevole cambiamento di abitudini da parte di tutti i cittadini. Chi risiede all’esterno del centro urbano dovrà conferire i rifiuti negli appositi contenitori. La plastica dovrà essere inserita in quelli con il coperchio giallo, la carta nei contenitori bianchi, il vetro nelle campane stradali e il rifiuto secco non riciclabile nei contenitori con coperchio blu. Le famiglie che risiedono nel centro storico invece dovranno recarsi, ancora per qualche giorno, presso il centro distribuzione In piazza Umberto I per ritirare la nuova dotazione. Si tratta di un sacco giallo per la plastica, un contenitore marron, qualora non si effettui il compostaggio domestico, per gli scarti organici, oltre il calendario di raccolta. I sacchi e i contenitori dovranno essere posizionati di fronte alle abitazioni entro le ore 6 del giorno di raccolta, per consentire una breve permanenza sulla strada e un rapido ritiro.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 12 OTTOBRE 2006

Satta (Udeur): «Stop al precariato tra i docenti nelle scuole militari»

Il Governo ponga fine con «iniziative urgenti» al precariato dei docenti civili delle scuole sottoufficiali della Marina militare di Taranto e della Maddalena. Lo chiede, in una interrogazione urgente a risposta scritta presentata al ministro della Difesa Arturo Parisi, Antonio Satta (nella foto), deputato e vicesegretario nazionale dei Popolari-Udeur. Satta sollecita un intervento del Governo per la stabilizzazione definitiva dei posti di lavoro.
 «Gli stessi docenti - rileva Antonio Satta - hanno sempre vissuto in una condizione di precarietà storica, che non trova eguali in nessun’altra categoria di dipendenti dello Stato. A questa condizione di incertezza del lavoro si è aggiunto il disagio economico, derivante dal fatto che gli stessi non hanno maturato alcuna anzianità di servizio. Per questi motivi, il suddetto corpo insegnante - prosegue l’esponente dell’Udeur - è sempre stato retribuito con quanto previsto per gli insegnanti di prima nomina della Pubblica istruzione. La costante mobilitazione di questi anni ha evitato, in qualche modo, il licenziamento, pagando però un grosso prezzo per effetto della riduzione delle retribuzioni, diventate pari a un terzo dello stipendio. Un’autentica vergogna, oltre che un’offesa alla dignità dei lavoratori», afferma il parlamentare. Antonio Satta cita nell’interrogazione al ministro la legge 79 del 20 febbraio 2006 «approvata nel corso della scorsa legislatura per sanare tale situazione di precariato pluriennale: prevede l’immissione di detti insegnanti negli organici del personale civile della difesa. Per porre fine alla situazione insostenibile di precariato pluriennale, è necessario - conclude il vicesegretario dell’Udeur - che il ministro della Difesa, d’intesa con lo Stato Maggiore della Marina militare, adotti subito i provvedimenti necessari, rivolti sia al ripristino delle 18 ore settimanali e sia, soprattutto, alla stabilizzazione di tutto il personale docente».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 11 OTTOBRE 2006

Corse tagliate, attacco alla Saremar: il sindaco Comiti: «Provvedimento assurdo»

Tuona il sindaco Angelo Comiti dopo la conferma da parte della Tirrenia Saremar di sopprimere sette corse e ben due equipaggi nella tratta La Maddalena Palau e viceversa. Il provvedimento è scattato ieri: dalle 19 in poi gli utenti devono attendere, per poter partire con il primo mezzo utile della Saremar, la corsa del giorno successivo alle 7.
 Il sindaco Comiti in un telegramma inviato alla Saremar, al ministero dei Trasporti, all’assessore regionale ai Trasporti e alla capitaneria di porto della Maddalena, esprime contrarietà per il provvedimento «che lede il diritto alla continuità territoriale dei maddalenini». Comiti si scaglia contro la Saremar, «che in estate ha viaggiato a pieno carico, con fatturati che esorto a esibire pubblicamente. Mi adopererò perché vengano revocate immediatamente le concessioni per usufruire delle sovvenzioni da destinare a un vettore che dia soddisfazioni in qualità del servizio». Polemico anche il documento della Federmar Cisal regionale che ha proposto per il 20 uno sciopero di 24 ore del personale amministrativo e navigante Saremar. La Federmar-Cisal ritiene insostituibile la presenza di una flotta a prevalente capitale pubblico, ma soprattutto «è fondamentale conservare la forza lavoro che allo stato attuale sarà messa in discussione».


MERCOLEDÌ, 11 OTTOBRE 2006

La protesta di Zanchetta

La vicenda dei tagli Saremar approda anche in consiglio provinciale. Pierfranco Zanchetta, capogruppo Ds, ha attaccato la Saremar e la Tirrenia, che la controlla. «Devono farci sapere cosa vogliono fare. Su quella linea viaggiano in un anno un milione e mezzo di persone e 750mila veicoli. Non è un ramo secco da tagliare. Sono state disattese le indicazioni del ministro Bianco». Per questo motivo, Zanchetta ha chiesto un intervento forte della Provincia Gallura, per far tornare sui suoi passi la Saremar e restituire ai maddalenini quanto gli spetta.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 11 OTTOBRE 2006

Vandali in azione: danneggiato il monumento ai caduti di Nassiriya

  Da tempo il monumento intitolato ai caduti di Nassiriya è preso di mira da parte di bande di vandali.
 Qualche tempo fa era stata catapultata dalla sua posizione originale la pesantissima palla di granito, subito dopo erano comparse scritte e ora sono state rotte le catene.
 Anche le parti laterali del monumento sono state danneggiate e sporcate con le solite scritte fatte con le bombolette spray.
 Grazie all’intervento della marina militare scuola sottufficiali, quattro dipendenti del ministero Difesa (nella foto alcuni degli operai impegnati al lavoro) sono intervenuti e hanno ripulito il monumento e l’area circostante. Il monumento era stato donato al gruppo La Maddalena-Sardegna il cui presidente è Antonello Sagheddu e all’amministrazione guidata da Rosanna Giudice dalla ditta Siriani di Olbia.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 10 OTTOBRE 2006

Piero Deliperi (Rifondazione): «L’isola diventi zona franca»

Il segretario del partito di rifondazione comunista Piero Deliperi ha inviato una lettera ai partiti di governo, al sindaco della Maddalena Angelo Comiti e a tutta la cittadinanza. Deliperi chiedendo che al territorio comunale della Maddalena, sia riconosciuto lo status di zona franca. «Il popolo Maddalenino - scrive Deliperi - è laborioso, onesto e intelligente. Pertanto siamo sicuri che rifletterà molto su questa proposta, e che la sosterrà. Suggerisco, allora, a tutti i partiti di governo e d’opposizione della Maddalena di farla propria e sostenerla in modo compatto e unitario. I motivi per sostenere la richiesta dell’istituzione della zona franca sono tanti. Il primo è che sino a oggi non ci sono state risposte corrette e concrete al problema più importante per la nostra comunità, quello dell’occupazione».
 Secondo Piero Deliperi alla Maddalena si vive male, «il costo della vita è il più elevato di tutta la Gallura, i disoccupati sono oltre duemila, la qualità della vita è pessima, quasi tutte le imprese e società che operano nella nostra città, non sono del luogo. Eseguono lavori per milioni di euro, sia pubblici che privati, ma non assumono maestranze locali, come del resto succede anche nelle poche attività turistiche. Inoltre la popolazione vive di pensioni basse e di redditi da lavoro poco qualificato e quindi mal retribuito. Nella nostra isola - continua il segretario di Rifondazione comunista -, purtroppo non vi è produzione agricola ed è presente una magra attività di pesca. La continuità territoriale - aggiunge Piero Deliperi - per noi non esiste, ogni bene utilizzato è importato dall’esterno, come l’acqua potabile, i materiali edili, (comprese pietre e ghiaia). Inoltre, qualsiasi attività è affidata a imprese forestiere, per esempio lo smaltimento di tutti i rifiuti, organici e speciali. Tutto si deve fare tramite trasporto via mare all’esterno dell’isola, fatto che aumenta notevolmente i costi a causa delle tariffe esose che le compagnie applicano. Il costo della vita, pertanto, è diventato insostenibile per tutti, gli stipendi e le pensioni in questi pochi anni hanno perso almeno il 35 per cento del loro potere d’acquisto, in tutto il territorio Nazionale, figuriamoci alla Maddalena. Ecco perché - conclude Deliperi - riteniamo che l’unica soluzione praticabile sia l’istituzione della zona franca». 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 08 OTTOBRE 2006

Terrazzoni lascia l’incarico Cambio di guardia ai vertici della Uil Tucs

Marco Terrazzoni, dopo nove anni di rappresentanza sindacale nella Uil-Tucs della Maddalena, lascia l’incarico.
 «Oggi - spiega Terrazzoni - grazie all’impegno non solo mio ma di tutti i colleghi, la Uil-Tucs e’ il primo sindacato presso la base americana come nel villaggio Valtur di Santo Stefano. Questo dato mi gratifica enormemente poiche’ significa che il lavoro svolto dall’organizzazione è stato eccellente».
 La linea politica seguita dalla Uil a livello nazionale, gli ormai rapporti quasi azzerati con l’organizzazione a livello regionale e la perdita di consensi da parte dei lavoratori sono i motivi principali che lo hanno spinto a farsi da parte.
«Sono comunque certo - conclude Terrazzoni - che il mio successore, Massimo Guccini, sara’ in grado di affrontare l’ultima fase di questo percorso nel migliore dei modi, essendo le trattative con altri sindacati su temi delicatissimi in una fase piu’ che avanzata». Marco Terrazzoni, nel lasciare l’incarico, ha voluto ringraziare quanti, tra colleghi e responsabili sindacali, in questi anni, gli sono stati vicini sostenendolo in tante battaglie politiche «sempre portate avanti a favore dei lavoratori, ai quali va il mio personale ringraziamento per la fiducia accordatami». Il rappresentante sindacale uscente ha comunque indetto le elezioni interne per i primi giorni del prossimo mese di dicembre. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 08 OTTOBRE 2006

Volontè e «La valigia dell’attore» film su Giordano Bruno, l’eretico

La forza di un interprete di eccellenza scorre attraverso le immagini del “Giordano Bruno” di Giuliano Montaldo. Sequenze di vita del filosofo nolano, dalla cattura di Venezia fino al rogo in Campo dei Fiori che Gian Maria Volontè indossa con incomparabile intensità emotiva.
 Immagini della memoria con le quali l’associazione culturale Quasar omaggia questa sera il grande attore, e maddalenino d’adozione, nell’ultimo appuntamento della rassegna cinematografica “La Valigia dell’attore”.
 Alle 21,30, nella sala Primo Longobardo sarà proprio Giuliano Montaldo ad introdurre la proiezione del film di cui è regista, preceduta da un dibattito al quale parteciperanno Domenico Procacci, Ferruccio Marotti e Fabrizio Deriu. In mattinata il Centro di educazione ambientale, nel borgo di Stagnali, ospiterà il dibattito “Isole del Cinema: prospettive e sviluppo”, coordinato dal direttore artistico della rassegna maddalenina Gianfranco Cabiddu e da Antonello Grimaldi. Interverranno i direttori dei festival isolani che, insieme alla valigia dell’attore, fanno parte del progetto regionale “Le isole del cinema”: Marco Navone per “Una notte in Italia” di Tavolara, Sante Maurizi per Pensieri e parole dell’Asinara, Giovanna Gravina (direttrice artistica e presidente dell’associazione Quasar) e Fabio Canu (direttore generale) per “La valigia dell’attore”, Salvatore Figus per il Mediterraneè di Carloforte. Nei giorni scorsi hanno aperto la loro valigia agli spettatori il regista Sergio Rubini e l’attrice Barbora Bobulova. Un viaggio originale in un mestiere affascinante ma poco conosciuto, dietro il quale si nascondono lunghi anni di recitazione, giornate di prove, ore di studio. Un’occasione per capire, parlando con loro dal vivo, cosa li spinge a scegliere questo lavoro, quali difficoltà incontrano nell’interpretare un personaggio e in che maniera vivono questo continuo trasformismo. L’ingresso agli appuntamenti è gratuito. 

Vedi: La valigia dell'attore

Serena Lullia

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 05 OTTOBRE 2006

«Punta Tegge resti alle vincenziane»

Appello della Margherita al sindaco Comiti e alla Regione sarda

Chiediamo al Sindaco di attivarsi presso la Regione per confermare all’Istituto San Vincenzo la locazione della batteria di Punta Tegge». E’ questa la richiesta che arriva dalla segreteria cittadina della Margherita, dopo che la batteria è stata oggetto di interesse da parte di altri soggetti, ed è stata inserita nei Por, per far nascere una scuola per cinema ed altro.
 «Da circa cinquant’anni - scrive Gian Luca Lioni - i bambini maddalenini fanno la colonia estiva a Tegge: si tratta di un momento educativo e aggregativo che fa parte dei ricordi e della memoria collettiva di questa comunità. Sappiamo che le suore vincenziane hanno presentato un progetto per realizzare, a proprie cure e spese, quegli interventi necessari per un graduale recupero della struttura. Gli interventi di riqualificazione e di manutenzione verrebbero fatti senza nessun aggravio per la spesa pubblica, ma garantendo alla comunità un punto di riferimento prezioso che potrebbe diventare un centro in cui si realizzano campi scuola per ragazzi, e attività di accoglienza per anziani e bambini disagiati, oltre a stage formativi per genitori, catechisti e insegnanti».
 «Siamo certi per altro che la conferma della concessione di Punta Tegge all’istituto san Vincenzo - termina Lioni - non sia affatto in contrasto con la possibilità di utilizzare questa suggestiva batteria per altre iniziative e attività culturali. L’istituto San Vincenzo svolge a La Maddalena la sua opera meritoria da più di cento anni, fa parte della storia e della vita sociale e culturale di questa città e sicuramente metterebbe a disposizione la struttura per ospitare eventi di rilievo. Una comunità per reagire al declino ha bisogno, accanto allo sviluppo economico, di tenere assieme identità, legami e coesione sociale. Ha bisogno insomma di avere un’anima: per questo è bello pensare che anche la prossima estate, come accade da 50 anni, le famiglie isolane potranno mandare i propri figli a fare il campo scuola a Tegge. Sembra però che questa invocazione si debba perdere nel piu’ profondo degli abissi». 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 05 OTTOBRE 2006

La Maddalena-Palau, troppe corse soppresse

La protesta dei pendolari: sotto accusa il traghetto Liburna

Proseguono i disagi per i pendolari sulla linea La Maddalena-Palau. Anche due giorni, il traghetto il Liburna, che sostituisce il Caprera sottoposto a lavori di manutenzione, non ha rispettato gli orari. Alle 07.15, all’arrivo a Palau, il comandante ha fatto scendere le auto e i passeggeri imbarcati ed è ripartito lasciando a terra, increduli, tutti quelli che avrebbero dovuto arrivare nell’isola. Ci sono state le rimostranze anche forti da parte di tutti coloro che attendevano l’imbarco nei confronti dell’equipaggio. Disattesa anche la richiesta di imbarcare solo i passeggeri. Non c’è stato niente da fare: motori a tutta forza e via verso La Maddalena, tra le grida e le imprecazioni di tutti.
 Tutte le persone che dovevano imbarcars hann dovuto dunque scegliere una soluzione di ripiego, utilizzando la nave di una società privata, pur essendo in possesso dell’abbonamento.
 E’ la seconda volta che questo increscioso fatto si ripete. I pendolari hanno seganalato l’inconveniente non solo alla società, ma anche alla Capitaneria di porto che senz’ altro aprirà un fascicolo per vederci chiaro su questa situazione.
 «Se il mezzo non è idoneo per questa tratta - dicono in molti -, è preferibile sostituirlo con qualcuno più piccolo, anche se alla Maddalena e Palau era stata fatta una battaglia perché le navi piccole non fossero più impiegate su questa linea».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 05 OTTOBRE 2006

Domande contributi scolastici

L’amministrazione della Maddalena ha aperto i termini per presentare le richieste per i contributi scolastici, scadenza 31 ottobre. Le richieste sono quelle che si riferiscono alla borsa di studio a sostegno delle spese sostenute dalle famiglie per l’istruzione (2005-2006), fornitura gratuita o semigratuita di libri di testo medie inferiori e superiori (2006-2007), borse di studio per studenti delle medie inferiori e superiori per la votazione conseguita nel 2005-2006. Ancora, bandi di concorso per l’attribuzione di contributi parziali o per intero per l’affitto casa da assegnare a studenti sardi che frequentano corsi universitari non presenti in Sardegna (2006 - 2007). Informazioni in comune, 0789.790651. 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Mercoledì 4 ottobre 2006

Filigheddu attacca Comiti

"Sindaco distratto mentre la città è in degrado"

   Dopo l'uscita dell'assessore Curedda che ha criticato aspramente sia il responsabile dell'area tecnica del Comune, sia il direttore generale e implicitamente anche la maggioranza, è ora la volta del coordinatore dei Ds Stefano Filigheddu. "Nel corso del consiglio comunale di sabato - è venuto fuori in tutta la sua gravità lo stato di degrado in cui versa la città: cantieri aperti da tempo senza vedere un solo lavoro ultimato, e il verde pubblico abbandonato a se stesso. Il coraggio dimostrato dall'assessore Curedda, nell'affrontare e nel denunciare le gravi lacune di una parte della giunta Comiti, è nient'altro di una presa di coscienza rispetto al pressapochismo di un sindaco che ancora nasconde la testa sotto la sabbia e continua ripetere come un disco rotto che tutto va bene e che l'amministrazione sta raggiungendo i suoi traguardi".

    "Ma quali traguardi - si domanda Filigheddu ? - Forse il verde attrezzato che è riuscito a mettere in campo in via Mirabello, forse le strade e i marciapiedi dissestati nel centro storico?, forse l'abbandono delle periferie di Moneta e Nido d'Acquila, forse la realizzazione dell'Opera Pia o forse l'impegno per mettere in atto la costruzione di alloggi popolari"?

    A giudizio del coordinatore diessino l'assessore Curedda, forse è l'unico che ha capito che la giunta va rivista e che va rielaborato un progetto da calare nel territorio comunale, perché questa situazione rischia di portare la città ad una crisi irreversibile. "In fondo - continua Filigheddu - aprire una crisi è dura, ma di fronte al fallimento è sempre meglio nell'interesse di tutti rinunciare a qualcosa dimostrando saggezza. Bisogna fermare le bocce e rivedere tutto".

   "che fine hanno fatto le promesse del sindaco di tenere aperte le strutture alberghiere di Porto Massimo e Valtur? Ha chiamato la città allo sciopero con la promessa di un impegno maggiore delle vertenze di La Maddalena per che cosa? Per tutti questi motivi - conclude Filigheddu - riteniamo sia necessario far luce in quanto avvenuto in consiglio e del malcontento che serpeggia nella maggioranza, e che il sindaco ritiri le deleghe per un'analisi politica a tutto tondo. E' intollerabile che si facciano consigli comunali dove si rivolge una accusa al dirigente dell'area tecnica escludendo a priori le responsabilità politiche di amministratori inadeguati al ruolo".

 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 
Martedì 3 ottobre 2006

Libro di poesie sull'Arcipelago

   E' stata presentata l'altro ieri la raccolta di poesie inedite dal titolo "Ombre velate di vento" di Gavino Murgia, noto Nuccio. Il curatore dell'opera Marco Serra lo ha presentato esprimendo per il poeta scomparso grande apprezzamento per il lavoro svolto e chei i fratelli poi hanno terminato. Giovanni, il più grande, insieme agli altri lo ha ricordato quando lui ancora giovane si è dedicato alla poesia ricordando che "se il 10 aprile del 1943 gli aerei americani non avessero bombardato l'isola della Maddalena, con conseguente affondamento dell'incrociatore "Trieste" e gravi danni al "Gorizia", Gavino Murgia sarebbe certamente nato alla Maddalena". A causa dello sfollamento, come tante altre donne, infatti, anche la madre Maria fu costretta a rifugiarsi nel paese nati di Nulvi. Dopo gli studi, Nuccio incontra la "poesia" e la musa ispiratrice lo prende prepotentemente per mano: E' tempo in cui la sua penna descriverà le bellezze naturali del suo amato Scoglio.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Martedì 3 ottobre 2006

Trasporti. Traghetto fermo

    Il Liburna, il traghetto Saremar che sostituisce il Caprera messo fuori servizio per lavori, e che impegnato nella tratta La Maddalena-Palau, si è dovuto fermare per diverse ore, saltando quindi alcune corse, per un guasto ai propulsori. E' avvenuto ieri alle 7.15, quando a Palau lo stesso traghetto, per ben tre volte, ha tentato di attraccare senza però riuscirvi. Solo al quarto tentativo il comandante è riuscito a far sbarcare i passeggeri e le auto, ma senza imbarcare nessuno per la partenza. Intanto è riuscito a liberare la banchina per far ormeggiare l'altro traghetto. Nel tentativo di uscire ha toccato il mezzo dell'Enermar senza però procurare danni. Il guasto sarebbe dovuto a una scheda delle etichette di prua che è stata sostituita, tanto che il mezzo ha ripreso le sue regolari corse nel primo pomeriggio. Sembra però che da parte della Saremar ci sia l'intenzione di sostituirlo con uno dei traghettini Maddalena o Arbatax, proprio a causa delle difficoltà del Liburna.

 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Martedì 3 ottobre 2006

Lavori Pubblici, lite nella maggioranza

L'assessore Franco Curedda attacca ancora il sindaco, ma è isolato

   Ancora segnali di crisi dentro la maggioranza che amministra il Comune Ultimo fatto: le accuse di un'assessore della Giunta di Comiti al capo dell'ufficio tecnico.

   "Il giudizio che esprime nei confronti del direttore dell'Area Tecnica, Pasquale Russo, è negativo. Pertanto si dovrebbe dimettere dalla gestione dei lavori pubblici". E' il succo dell'intervento fatto durante l'ultimo consiglio comunale, sabato, dall'assessore Franco Curedda. Il quale ha attaccato anche il direttore generale. Disappunto sia del capo dell'ufficio tecnico che del Sindaco. Ormai è prassi, quando si devono affrontare problemi seri, per esempio Abbanoa, quella di criticare l'amministrazione dalla maggioranza. Curedda ha spiegato che il Comune si era impegnato ad accelerare la cessione della gestione idrica e  e di depurazione ad Abbanoa, in attesa del "Piano di consistenza", richiesto a febbraio ma depositato dall'amministrazione solo un giorno prima del consiglio. "Se si fosse redatto prima - ha tuonato Curedda - non si sarebbero pagati quei 190mila euro che sono serviti per la gestione del depuratore e della potabilizzazione  da giugno a settembre". L'assessore ha insistito sostenendo che se Russo ha "Avuto difficoltà a risolvere i problemi, avrebbe almeno dovuto informare l'amministrazione". E del resto, "basta farsi un giro per vedere come siamo combinati. Intanto i lavori e i progetti in itinere non sono nostri, ma delle altre amministrazioni. Escluso il lavoro della Ser.Lu sull'illuminazione elettrica, gli altri sono cantieri aperti con contenziosi. Cala Balbiano Bloccato, la Cittadella Sportiva pure, via Mirabello anche". Curedda dice: Russo si deve occupare solo di urbanistica e edilizia privata".

   Il sindaco Angelo Comiti e la maggioranza con il capogruppo Roberto Zanchetta hanno difeso a spada tratta l'operato dei dirigenti.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Lunedì 2 ottobre 2006

Studenti di tutta Europa ospiti del Liceo Garibaldi

   Il Liceo Garibaldi della Maddalena, impegnato nel progetto socrates, Comenius Azione 1 dal titolo: "Acqua: fonte di 0 ragazzi e nove fra docenti e presidi, provenienti da Liverpool (Inghilterra), Tolmin (Slovenia) e Hoemkirchen (Austria). Questi ragazzi svolgeranno attività sportive legate al mare, elemento principe di questa collaborazione internazionale, che consisteranno in un corso di vela e in un primo approccio all'attività di immersione. Il professor Antonio Camarda si occuperà del corso di vela sulle barche del Liceo mentre il centro di diving "Best Shark" offrirà la sua collaborazione per far sperimentare ai ragazzi europei e ai loro partner del liceo l'attività subacquea. Inoltre saranno impegnati in attività di analisi delle acque, curate dal professor Stefano Mosca, e in escursioni alle isole e in altri siti legati all'argomento di ricerca. L'Ente Parco fornirà la propria collaborazione tramite mezzi di trasporto per le escursioni e guide per l'illustrazione dei siti visitati, fornendo agli ospiti, di pubblicazioni che potranno facilitare l'orientamento durante le visite e la conoscenza del nostro arcipelago. I ragazzi europei, fra l'altro verranno ospitati dalle famiglie di studenti del liceo durante tutta la loro permanenza per rendere più completa questa esperienza interculturale

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

 

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