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Notizie brevi Settembre 2007
Giro d'Italia
- Foto & notizie
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Il no a questo parco non significa sognare un futuro da regalare al cemento
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DS: Partito Democratico - Sinistra Autonomista: Problema Parco e iniziative
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Progetto Maddalena si fa bella - Progetto G8 |
Notizie brevi Settembre 2007
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SABATO, 29 SETTEMBRE 2007 Oggi la Emory Land lascia l’isola Goodbye Emory Land. Oggi l’ultimo viaggio, l’addio della nave appoggio ai sommergibili nucleari all’isola. La sagoma grigia si allontanerà dalla banchina. La nave, partirà nella tarda mattinata, a meno di condizioni meteo particolari. Si conclude la penultima fase della partenza degli americani. Per prime hanno smobilitato le 134 famiglie ospiti del villaggio Seis. Poi hanno chiuso la maggior parte degli uffici e oggi la definitiva partenza della nave che è rimasta ormeggiata a Santo Stefano per otto anni. A precederla erano state la Fulton, arrivata il 2 agosto del 1972, poi la Gilmore che dal 1973 è rimasta fino 1980, seguita poi dalla Orion che era partita nel 1993. Subito dopo è arrivata la Simon Like che era rimasta per sei anni, lasciando il posto alla Emory Land. Dopo 34 anni da oggi l’isola sarà più libera. La nave appoggio si trasferirà a Brementon nello stato di Washington. Durante gli ultimi otto anni, La Emory Land è passata da unità di appoggio ai sommergibili a mezzo impegnato nella cooperazione per la sicurezza, in operazioni congiunte, lavori di riparazione sui sommergibili e unità di superficie. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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SABATO, 29 SETTEMBRE 2007 Forzano un posto di blocco a bordo di un’Ape A tradirli la troppa fiducia nella velocità della loro motocarrozzella,
che non ha retto il confronto a tutto gas con l’alfetta della guardia di
finanza. Schizzavano a 40 all’ora nella speranza di seminare il 2000 turbo
delle fiamme gialle. Un piano di fuga che non teneva conto delle leggi
della fisica, così l’improbabile progetto di lasciarsi alle spalle la
macchina di servizio è finito dentro una cella. Il rombo sgangherato
dell’Ape, verso le 2,30 del mattino, non ha intimidito gli agenti della
finanza. Appostati alla fine del ponte che collega La Maddalena a Caprera
hanno mostrato la paletta al tre ruote col cassone che ronzava verso loro. LUCA ROJCH Fonte: "La Nuova Sardegna"
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VENERDÌ, 28 SETTEMBRE 2007 Il Ministero si riprende l’Arsenale L’Arsenale della Maddalena torna sotto il controllo diretto del
ministero della Difesa. Una notizia nell’aria da tempo, che è stata
ufficializzata ieri in una nota diffusa dallo stesso Ministero. Si tratta
di un altro passo verso il passaggio alla Regione Sardegna, con possibili
conseguenze positive che riguardano i lavoratori impiegati nella
struttura. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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VENERDÌ, 28 SETTEMBRE 2007 SERVITU’ MILITARI: Indennizzi in arrivo, all’isola toccheranno 2,1 milioni di euro Due milioni e centomila euro, ovvero il 16 per cento dell’intera somma
destinata ai comuni “occupati” da basi militari. La Maddalena si appresta
a incassare la quota dovuta in base alla legge 104/1990 che prevede, per i
comuni gravati di servitù militari, un indennizzo per il danno economico
sociale causato dalla presenza militare. I 13 milioni di euro, circa, che
lo stato ha stanziato a favore della Sardegna sono arrivati nelle casse
della Regione, che li spartirà per destinarli ai comuni che maggiormente
hanno subito la presenza militare, basando la spartizione a secondo
dell’incidenza dei gravami che la comunità e le città hanno subito. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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VENERDÌ, 28 SETTEMBRE 2007 Ospedale: Trecentomila euro per nuove apparecchiature Due milioni e trecentomila euro per rifare il look all’ospedale della
Maddalena. La notizia, già confermata da tempo, si arricchisce con il
dettaglio della spesa. Con deliberazione numero 36 il presidente della
Regione Renato Soru, in linea con la realizzazione del programma triennale
di edilizia sanitaria e di ammodernamento tecnologico del patrimonio
sanitario pubblico, ha deliberato di assegnare all’Asl 2 di Olbia il
corposo finanziamento per la riqualificazione dell’ospedale di La
Maddalena. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Giovedì 27 SETTEMBRE 2007 Commissario del G8, Prodi avvia l’iter della nomina Che il prossimo G8 fosse un grande evento era scontato ma adesso, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto di Romano Prodi, se ne ha la certezza. E siccome la definizione di «grande evento» non vale solo per il vertice che si terrà a luglio del 2009 all’isola della Maddalena, ma per tutte le manifestazioni e gli eventi legati all’anno della presidenza italiana del G8, si può ipotizzare che il commissario governativo potrebbe essere Francesco Rutelli, vicepresidente del consiglio dei ministri e già delegato da Prodi al coordinamento di queste iniziative. Ma chiunche ricoprirà l’incarico, l’arrivo del commissario apre interessanti prospettive per la Maddalena soprattutto perché «la particolare complessità organizzativa dell’evento - è scritto nel decreto del presidente del Consiglio dei ministri - sotto il profilo della sicurezza, dell’ordine pubblico, della mobilità, della ricezione alberghiera e delle telecomunicazioni, per la quale dovranno essere attuati interventi infrastrutturali e predisposte strutture adeguate o riconvertite le strutture esistenti, anche ai fini dell’accoglienza e dell’assistenza sanitaria». Il commissario può, con decreti e ordinanze firmati di suo pugno, saltare tutte le normali procedure burocratiche, anche quelle legate agli appalti, compresa la normativa europea, e qualunque sia la cifra può affidare direttamente i lavori. E alla Maddalena già si pensa all’occasione di rinascita economica e occupazionale, al dopo base Usa: ci sono ventidue progetti per nuovi alberghi, sono previsti la riqualificazione del porto turistico e di quello commerciale, l’ospedale e tante altre opere pubbliche che potrebbero ridisegnare l’intera isola in funzione di un futuro che punti sul turismo di qualità. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Giovedì 27 SETTEMBRE 2007 Parco-Comune ancora contro
Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Giovedì 27 SETTEMBRE 2007 la Cgil replica al Pdci Immediata risposta della segreteria confederale della Cgil Gallura, che a nome di Lorenzo Porcheddu, ha risposto alle accuse di Marco Poggi, segretario maddalenino del Pdci, che durante la manifestazione dei marittimi aveva criticato l’assenza della Cgil. «Non è costume di questa organizzazione - dice Porcheddu - entrare nel merito di affermazioni formulate da rappresentanti politici, a meno che questi sentendosi titolari di una rappresentanza che non hanno, non intervengano con piglio censorio rispetto a decisioni assunte dal corpo complessivo dell’organizzazione e che in base ad “un’imprimatur divino” comunicano al mondo intero la volontà di analizzare, assieme alla Cgil, le cause di una sua autonoma decisione». Riferendosi alle dichiarazione di Poggi, che si è autosospeso, Porcheddu sostiene che «è necessario ricordare che il vero “assente ingiustificato” recidivo da più di un anno, ha un nome e cognome, e targhetta politica: il ministro dei trasporti Bianchi, che guarda caso fa parte dello stesso partito di Poggi. Peccato che la storia ultima della vertenza sarda abbia come protagonista principale proprio la Cgil, i suoi iscritti i lavoratori marittimi che attraverso iniziative di lotta (più delle volte da sola) ha portato all’attenzione di tutti il problema dei trasporti, della continuità territoriale e del gravissimo taglio occupazionale effettuato da Saremar per conto della Tirrenia. Più volte ci siamo domandati dove fosse la politica, come si stesse muovendo: il più delle volte abbiamo ricevuto non risposte, soltanto il silenzio. Il ministro Bianchi, addirittura, non ha ritenuto nemmeno opportuno ricevere il sindacato». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Mercoledì 26 SETTEMBRE 2007 Soldi in arrivo dalla Regione L’assessorato regionale agli Enti locali, Finanze e Urbanistica, ha disposto a beneficio del comune della Maddalena e di altri cinque comuni sardi capoluogo di provincia (Villacirdro, Sanluri, Tempio, Tortolì e Lanusei), una somma complessiva di 1 milione e 200 mila euro. Si tratta di risorse del Por Sardegna, Misura 5.1, alla voce “Politiche per le aree urbane, per il finanziamento dei piani strategici” proprio per la città che pianifica la propria ripresa economica. La comunicazione, trasmessa al sindaco nei giorni scorsi, attraverso una determinazione firmata da Marco Melis, direttore del servizio Aree urbane e centri storici della Regione, è stata accolta con soddisfazione dall’amministrazione comunale. «L’attenzione particolare riservata alla nostra città - ha detto Angelo Comiti - scaturisce dal protocollo d’intesa stipulato tra la Regione e il nostro comune (unico, tra quelli individuati, a non essere capoluogo di provincia) il 2 dicembre 2005. Le parti avevano convenuto che “l’obiettivo di accelerazione di qualificazione del processo di sviluppo territoriale, deve essere perseguito anche attraverso una concertazione degli interventi regionali con gli interventi delle amministrazioni locali presenti sul territorio, in modo da dare attuazione al principio di leale collaborazione e collocare in un contesto unitario e organico le iniziative promosse dai diversi soggetti pubblici e privati, in modo da assicurare una loro funzionale e coordinata programmazione e realizzazione”. Lo strumento di pianificazione strategica, individuato nell’ambito delle politiche di trasferimento dei Fondi strutturali Ue, sarà utilizzato anche in sede di adeguamento del Puc al Ppr. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Mercoledì 26 SETTEMBRE 2007 Ambiente, Comiti chiede maggiore sensibilità «Sono moderatamente soddisfatto». Così il sindaco della Maddalena Angelo Comiti ha commentato i rusultati del progetto straordinario di risanamento ambientale “Maddalena si fa bella”, di cui ieri è stato illustrato lo stato, con dati e gli interventi effettuati in circa 8 mesi. Il progetto durerà un altro anno e verrà attuato con impiego di disoccupati. La somma attribuita al comune viene utilizzata prevalentemente per la copertura dei costi di manodopera e dello smaltimento dei rifiuti recuperati per almeno il 90% del progetto. Per questo la Regione ha stanziato per la Maddalena un milione di euro; 400 mila li ha stanziati il comune. Il personale, assunto a tempo pieno per un anno, comprende 35 operai, quattro autisti, due geometri, un istruttore amministrativo e un ragioniere. «L’obiettivo - ha detto il sindaco - è sensibilizzare e far cooperare tutti i soggetti coinvolti nella gestione delle problematiche ambientali, per far sì che i cittadini all’osservino le norme di buona gestione dei rifiuti e la protezione dell’ambiente». Gli interventi di risanamento ambientale sono stati organizzati in quattro fasi, dal novembre 2006, che termineranno a gennaio. «Fino a oggi - ha evidenzato l’assessore Dedola - le tipologie e le quantità di rifiuti speciali hanno dato numeri straordinari. Ben 22 mila chili di amianto sono stati bonificati. In 40 siti, infatti, erano stati abbandonati cassoni, copertine “a ondulina”, canne fumarie e tubi contenenti questo materiale. Ben 334 metri cubi di inerti sono stati tolti, come 11 tonnellate di metallo. Per ultimo 7.220 chili di pneumatici con 47 veicoli abbandonati». Il sindaco, in proposito, è stato molto duro, chiedendo un giro di vite relativo alla repressione, non solo alla prevenzione. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Martedì 25 SETTEMBRE 2007 Per «Passaggio a livello» ultimo ciak maddalenino L’ultimo ciak è stato battuto domenica alle prime luci dell’alba. Il set è quello allestito dalla Janas Pictures dove sono terminate le riprese del cortometraggio «Passaggio a Livello» di Luca Impagliazzo la cui sceneggiatura originale ha ottenuto il primo premio Fiction del concorso cinematografico «Il Cinema racconta il Lavoro» indetto dalla Cineteca Sarda e dalla Agenzia Regionale per il Lavoro della Regione sarda. L’autore, maddalenino di 27 anni, si è diplomato in regia cinematografica presso la Nuct (Nuova Università del Cinema e della Televisione - Cinecittà) dopo una Laurea al Dams di Bologna. Per l’attore protagonista, Giampaolo Loddo («Pesi leggeri» di Enrico Pau e «Ballo a tre passi» di Salvatore Mereu), è il più giovane regista di tutta la sua carriera. Ma anche la troupe è ben al di sotto della soglia dei trenta anni. Giovani, giovanissimi ed entusiasti, con ottimi curricula di formazione e prime interessanti esperienze nel campo della comunicazione multimediale, compongono il team, sardo al novanta per cento, creato dal produttore Federico Demontis e dal direttore di produzione Alessandra Puggioni, per supportare il primo piccolo grande passo della Janas Pictures, a cui seguiranno altri film, corti e lungometraggi, che sono attualmente in fase di trattamento e vedranno la fase di realizzazione nel corso del 2008. Il film, oltre il patrocinio della Regione ha anche quello della provincia di Olbia-Tempio e dei comuni di La Maddalena, Palau e Arzachena sui cui territori si è girata la storia, e sarà importante biglietto da visita della Sardegna autentica e creativa ai festival internazionali del cinema ove sarà proiettato, primo fra tutti la Berlinale il Festival Internazionale del cinema di Berlino. In «Passaggio a livello» c’è il racconto tra Yun, una giovane cinese e Salvatore, ferroviere. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Martedì 25 SETTEMBRE 2007 La Nuttata isulana centra il bersaglio La «settembrata». È stata questa la trovata dei commercianti che operano nelle strade adiacenti via XX settembre per favorire una giornata diversa dalle altre, da far trascorrere sia ai locali sia a quei pochi turisti che ancora sono rimasti nell’isola, così che potessero godersi gli ultimi giorni di estate e i primi dell’autunno. È stato un richiamo che poteva anche non essere recepito, invece, guarda caso, la gente ha risposto in maniera davvero entusiastica. Gli organizzatori hanno fatto le cose in grande, tavolini ovunque, aperitivi e giochi sparsi un po’ dappertutto. A misurarsi in una incandescente mariglia sono stati prima di tutto il sindaco Comiti e il comandante dei vigili Bruno Uselli, che hanno battuto il duo Settimo Tola e Pietro Favale. Dopo si è passati ai tarocchi. Ramon Delmonaco ha curato gli scontri a suon di note del musichiere. Un successone anche il cruciverbone, del resto l’ascolto di canzoni isolane cantate sia da Del Monaco, Gian Mario Degortes, sia da Roberto Nastrucci che, proveniente da Londra, non ha voluto perdersi la Nuttata isulana. Il finale è stato riservato ai premi ai giovani commercianti i cui avi hanno operato in quella via da un secolo. Si è trattato di Ernesto Battaglia, figlio di Miro e nipote dello stesso Ernesto, che operano nel settore dei commestibili, di Pietro Favale, figlio di Enrico settore macelleria. E poi le sorelle Masala, piu note come Le Masala, lo stesso Franco deceduto, la gioielleria Carboni, la cui attività è seguita dal nipote Emanuele Pala, la signora Argia, la panetteria Domenico Moriani, i magazzini Bancarotta, ai cui rappresentanti il presidente del circolo Bruno Battaglia ha consegnato a «Patedda» d’argento. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Lunedì 24
SETTEMBRE 2007 Lai: «Il G8 non c’entra con i finanziamenti per il Paolo Merlo» «Il finanziamento di due milioni e 300mila euro per l’adeguamento dell’ospedale Paolo Merlo è un atto dovuto per La Maddalena, a prescindere dal G8». La puntualizzazione è di Renato Lai (nella foto), consigliere regionale dell’Udeur, che così ha voluto ricordare come il provvedimento della giunta regionale ha destinato risorse alla riqualificazione dei piccoli ospedali e di quelli delle isole minori. «L’attenzione dedicata alla Maddalena - ha aggiunto Lai - è il risultato anche dell’azione da me svolta in consiglio regionale con un emendamento di maggioranza accolto dalle commissioni e approvato in aula. Emendamento che da valore alle enunciazioni contenute nel piano sanitario, formulate grazie all’impegno dei consiglieri regionali del territorio, che però sarebbero rimaste prive di attuazione se non inserite nella legge finanziaria». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Domenica 23 SETTEMBRE 2007 Una corona dei massoni sulla tomba di Garibaldi Una delegazione della massoneria, composta da 150 persone, è sbarcata ieri a Caprera per onorare Giuseppe Garibaldi. A guidare la delegazione, Maurizio Corona, sovrano, gran commendatore e grande maestro della gran loggia d’Italia, degli Anam, obbedienza di casa di Gesù Palazzo Vitelleschi, e figlio di Armandino, l’ex gran maestro della massoneria. Maurizio Corona, con i confratelli provenienti da ogni regione d’Italia, ha deposto una corona d’alloro e un drappo sulla tomba dell’Eroe dei due mondi. Giuseppe Garibaldi era anche massone, tanto da aver ricoperto la carica di maestro per un anno. «Perciò è stato giusto ricordarlo - ha detto Maurizio Corona -, in queste celebrazioni del bicentenario della sua nascita. Durante l’anno abbiamo effettuato una decina di tappe tra Genova, Venezia, Napoli e Bergamo. Chiuderemo la nostra attività andando a Calatafimi, a novembre. Era il minimo che, come obbedienza di piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi, potevamo organizzare per ricordare questo uomo che, oltre quello che ha fatto per i popoli dei due mondi e per l’Italia, per noi è stato anche una guida, in quanto è stato gran maestro». A fare gli onori di casa c’era il vicesindaco Michele Secci, che assieme a Maurizio Corona, ha deposto la corona d’alloro. Quindi è seguito un minuto di raccoglimento per tutti presenti, fra cui c’erano molti giovani. «La massoneria - continua il sovrano e grande commendatore - non è una religione. Però i nostri contemporanei, e quindi i giovani e non gli anziani, hanno bisogno di cercare il sacro, tanto che il perfezionamento viene fatto proprio nella vita nel tempio». Il tempio massonico è infatti la struttura in cui si riuniscono e dove si forgia il carattere del libero muratore e del massone. «I giovani - prosegue Corona - sono la speranza per il futuro. Due anni fa abbiamo celebrato il bicentenario di fondazione del supremo consiglio d’Italia, proprio per portare avanti la storia. Ecco perché i giovani sono l’avvenire, e non c’è storia se non c’è avvenire». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Domenica 23 SETTEMBRE 2007 «Dopo la partenza degli Usa bisogna smettere di litigare e pensare al futuro dell’isola» Giuseppe Deligia era allora sindaco, quando nell’agosto del 1972, dopo un accordo segreto con l’allora ministro degli esteri Giulio Andreotti, era giunta alla Maddalena per ormeggiarsi nella banchina di Santo Stefano la prima nave appoggio per sommergibili nucleari la Uss Fulton, che ha segnato così l’inizio di un rapporto lungo e importante per la marina americana e la cittadinanza isolana. A distanza di 35 anni dall’arrivo degli americani, l’allora sindaco Deligia era presente anche alla cerimonia di addio del 21 settembre scorso. «Li ho salutati - inizia Deligia - quando sono arrivati, e oggi ho ritenuto doveroso venire a salutarli ora che partono: per augurar loro buon viaggio e per ringraziarli di quanto hanno fatto per l’isola. Loro hanno ringraziato i maddalenini per l’ospitalità ricevuta, per la solidarietà, per l’interesse e l’amicizia nei loro confronti, e noi gli siamo grati». E comunque il problema della loro partenza rimane, ed è singolare la situazione in cui si verrà a trovare l’isola. Via gli americani, via anche i posti di lavoro, e via tutto l’indotto a cominciare dagli affitti, dagli esercizi pubblici che sono entrati già in crisi, e quant’altro girava attorno alla loro presenza. Tutte soluzioni che ormai devono essere portate a compimento per sapere come potrà sopravvivere la città. «Lo Stato ce li ha imposti. Ora la situazione è diversa, e quindi l’isola non può essere più la base militare che è stata in questi ultimi 200 anni. Essendo stati sempre a servizio della comunità nazionale, deve essere questa a pensare a sostituire la presenza militare con una presenza nazionale e regionale nel campo civile dell’attività industriale e turistica. Noi lo dobbiamo esigere e pertanto tutti devono essere partecipi di questa richiesta che bisogna avanzare per le giuste esigenze dell’isola. Se non lo fanno, noi dobbiamo invocare il ritorno della marina e anche degli americani». Deligia, infatti, è convinto che bisogna cambiare registro ma che per passare alla vocazione turistica bisogna fare dell’isola un grande centro del turismo internazionale. Per fare questo, la Regione, la Provincia e il Comune devono creare «una unità di intenti. Non bisogna più giocare, ma rimboccarsi le maniche per rispondere alle esigenze della comunità. Bisogna trovare la concordia per portare avanti un discorso concreto e serio. Ecco perché - conclude Giuseppe Deligia - i progetti bisogna studiarli, approvarli di modo che possano esserci maggiori consensi attorno alle scelte che devono essere fatte». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Sabato 22 SETTEMBRE 2007 L’ultimo saluto degli americani alla Maddalena Si è svolta ieri mattina la cerimonia di commiato dalla Maddalena della nave appoggio sommergibili Emory Land, che nei primi giorni di ottobre lascerà definitivamente la base di Santo Stefano dopo circa otto anni di permanenza nell’isola. Una permanenza dedicata alla assistenza dei sommergibili che quotidianamente arrivavano per essere controllati e aggiustati. A confermare il tutto, il solito depliant informativo distribuito dagli statunitensi che comunicava la «Uss Emory Land departure from La Maddalena». Partenza definitiva, insomma. Una frase che era già stata pronunciata in maniera chiara qualche mese fa dallo stesso comandante dei submarine Squadron 22, il capitano di vascello Gregory Billy. Addio, quindi, Emory Land, ma presto sarà il momento dell’addio anche per tutta la presenza americana nell’isola, che avverrà a febbraio del 2008. La cerimonia di ieri si è svolta nel piazzale antistante il molo al quale è ormeggiata la nave, attorniata da diverse navi, i cui equipaggi da due mesi circa sono impegnati nella pulizia dei fondali antistanti la banchina e sotto la nave stessa. A presiederla, non solo il comandante Billy, ma anche l’ammiraglio di divisione Charles J. “Joe” Leidig jr, direttore del settore piani e operazioni delle forze navali in Europa e vice comandante della sesta flotta e comandante del VIII gruppo sommergibili. Erano presenti alla cerimonia, arrivati appositamente dall’America e da basi europee, con rispettive famiglie, i commodori che hanno preceduto Gregory Billy e che hanno voluto a ringraziare la cittadinanza della Maddalena, ieri rappresentata dal vicesindaco Michele Secci. A rappresentare le forze di polizia, invece, i responsabili provinciali dei carabinieri, della Finanza, della polizia, oltre al sindaco di Palau, l’ammiraglio di Marisardegna Ermenegildo Ugazzi e il comandante delle scuole sottufficiali. Il capitano Billy, abbastanza emozionato, ha detto: «Oggi si chiude un capitolo significativo della storia, non solo della Maddalena e della Gallura, ma anche della forze sommergibili. Non c’è un sommergibilista in servizio attivo oggi, che abbia conosciuto un tempo in cui il submarine squadron non fosse stato presente nel Mediterraneo o nella nave appoggio alla Maddalena». Da parte del commodoro, oltre i ringraziamenti ai membri della comunità, alle autorità militari e civili e agli amici, c’è stato il ringraziamento agli ufficiali all’equipaggio che sono stati pionieri nell’ambito dei lavori di riparazione su navi e sottomarini e di operazioni navali, che hanno dato supporto alle missioni della marina attraverso metà del globo. Commiato anche per il comandante della Emory Land, Jeff Hughes. «Questo giorno - ha detto - segna la transizione strategica della componente militare degli Stati Uniti, che sposta le risorse nel teatro del Pacifico. Mentre quella tattica dell’Emory Land e del suo equipaggio si sposta a Bremerton, nello Stato di Washington. La nave si trova qui dal 1999 e questa è l’ultima delle cinque navi appoggio con base alla Maddalena. Durante gli ultimi otto anni il ruolo della nave è passato da uno principalmente di appoggio sommergibili unità di superficie, a un altro più strettamente impegnato nel la cooperazione per la sicurezza, lavori di riparazione sui sommergibili e unità di superficie». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Sabato 22 SETTEMBRE 2007 Liste d’attesa, l’impegno della Asl
Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Sabato 22 SETTEMBRE 2007 Sanna replica alla Gaio Arriva puntuale la replica di Salvatore Sanna alla consigliera Gaio, che lo chiama “furbetto del quartierino”. «Nella nostra situazione - sostiene Sanna - ha senso solo ragionare sulle debolezze d’analisi della consigliera di maggioranza che, invece di dire come la pensa sul futuro dell’arcipelago e come vorrebbe il migliore Partito democratico, vuole anche lei dare a Sanna una lezione di scienza politica copiandola da altri. La sua confusione va rispettata, ma non è accettabile che ribalti su altri la mistificazione che si ritrova in testa. Nelle decisioni dei consiglieri Belli, Canu e Sanna nelle deliberazioni consiliari il Partito democratico non c’entra nulla». Sanna nelle sue dichiarazioni avrebbe citato il Pd solo per confutare la teoria politica di un romano sulla situazione del bipolarismo alla Maddalena. «Gaio ritiene giustamente che alla Maddalena il bipolarismo non esiste, ma pretende che sia praticato con l’alternanza. Lei ha un evidente e pesante disagio con la sua maggioranza che non ha più programma, e pretende che gli altri non tentino di attuare e far attuare il proprio programma. Il gruppo di La Maddalena Insieme non ha alcun ruolo nella formazione del Partito democratico. Deve invece concorrere in consiglio comunale a deliberare per il progresso della comunità maddalenina con i propri indirizzi, e non con quelli che pretende la Gaio. I consiglieri Belli, Canu e Sanna non pensano quindi di doversi dimettere per i motivi che esprime la consigliera Gaio, anche perché il loro programma risulta il più adeguato ai bisogni della città. Deve essere la Gaio a dimettersi, se non si riconosce più nella giunta Comiti». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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Sabato 22 SETTEMBRE 2007 Riuscito lo sciopero contro la Saremar È andata nel migliore modi la giornata di sciopero dei marittimi, organizzata dalla sigla dei lavoratori del mare tramite il responsabile regionale Vittorio Verrascina e dalla sinistra autonomista dei comunisti italiani, del segretario di sezione Marco Poggi. Segretario sospesosi assieme ai componenti del direttivo proprio perché le forze di governo e il loro ministro Bianchi non hanno risolto il problema. È andata anche questa volta. Però ancora una volta, i reali problemi che assillano l’isola, non vengono sentiti come tali da tutti, se non fra quale addetto ai lavori come ha rimarcato Poggi nel suo intervento. «Siamo soddisfatti per la partecipazione del sindaco, della Uil Trasporti, dei rappresentanti del consiglio comunale di maggioranza e di minoranza, meno invece per alcuni sindacalisti che sono assenti ingiustificati, come la Cgil. È una assenza grave, pertanto il fatto lo discuteremo e lo esamineremo assieme per conoscerne le cause. Non credo che l’abbiano fatto per motivi particolari. Anche noi siamo al governo e addirittura in Regione, però siamo sempre stati critici, perché su questo problema non bisogna guardare i colori politici». Poggi e Verrascina hanno messo in evidenza che bisogna evitare disagi provocati da una società con finanziamenti pubblici. «Così si penalizza il turismo che fugge di fronte a dei prezzi esosi». Lo sciopero, che durerà fino a stanotte a mezzanotte, ha causato nella mattinata qualche diasagio che però poi è venuto meno in virtù delle corse che la società Enermar sta effettuando da tempo in sostituzione di quelle Saremar. I lavoratori sono stati poi ricevuti dal sindaco. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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GIOVEDÌ, 20 SETTEMBRE 2007 Critiche al vetriolo di Grondona contro l’attuale giunta Comiti Giacomo Grondona, ex assessore nella giunta di destra di Rosanna Giudice, e ora responsabile della sezione di Alleanza nazionale, è un fiume in piena quando critica l’attuale giunta Comiti. «L’estate che si sta chiudendo non è stata particolarmente vivace, come avrebbe dovuto sulla spinta del bicentenario garibaldino, le cui memorabili giornate sono solo nella mente del sindaco. In effetti, con tutti i soldi destinati dalla Regione sia per il bicentenario, sia per “Maddalena fatti bella”, pare che gli effetti sul territorio siano evanescenti. Lo stesso Giro d’Italia ha regalato un po’ di pubblicità tv ma non è riuscito a far aumentare il turismo estivo». E giù il via alle domande: «Aspettiamo il G8, ci si stà muovendo? Chi è il commissario straordinario? Finalmente ci sono i primi progetti approvati in consiglio comunale su cui deciderà il governatore Soru... d’intesa. Cambieranno l’economia locale? C’è perfino Punta Rossa ma che fine ha fatto l’Arsenale? Il resto è solo rinviato all’adeguamento del Puc al Ppr. E i nostri figli che prospettive di lavoro potranno aspettarsi da una economia di solo turismo? Questo nuovo Eldorado che si sta aprendo dall’andata via degli americani e dalle dismissioni della marina militare, a chi cederà lo scettro del potere economico e occupazionale? Chi saranno i nuovi datori di lavoro? O forse è meglio abbandonare lo scetticismo e dormire sonni tranquilli fidandoci delle solenni promesse di Soru che qui venne a garantirci che non perderemo un solo posto di lavoro? Come si sentono adesso i dipendenti Saremar? E non è lecito essere scettici quando lo stesso Soru viene qui a dirci che migliorerà la sanità e subito dopo decreta la morte dell’ospedale Paolo Merlo, iniziando col sopprimere la chirurgia»? Grondona critica anche la maggioranza locale «che perde pezzi che prontamente vengono rimpiazzati dalla “minoranza di governo” che noi più volgarmente chiamiamo “soccorso rosso” al compagno Comiti che, eletto sindaco a capo di una lista civica senza colore, si è subito dopo schierato con i Ds». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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GIOVEDÌ, 20 SETTEMBRE 2007 Manifestazione del Pdci contro i tagli Saremar La sinistra autonomista di La Maddalena, o meglio i comunisti italiani e il segretario Marco Poggi, questa mattina alle 9.30 presso il porto commerciale, vicino alla colonna Garibaldi, inizieranno una nuova forma di lotta «che si rende necessaria visto il perdurare dell’insostenibile situazione dei trasporti pubblici locali, ma soprattutto contro l’immobilismo e le bugie del ministero dei Trasporti, con la pesante complicità dell’assessore regionale Broccia». La protesta è stata organizzata contro i tagli delle corse Saremar, la perdita di quaranta posti di lavoro e l’aumento del costo del biglietto. «Ancora oggi - scrive Poggi - dopo oltre un anno non abbiamo ancora compreso quale sia il progetto della Regione e per quale motivo La Maddalena sia rimasta l’unica isola minore ad avere tagli alla corse, mentre nel resto d’Italia le altre isole con l’identico problema hanno goduto della proroga senza nessun tipo di riduzioni e penalizzazioni». La protesta riguarda anche le mancate promesse del governo e del ministro competente, oltre che l’ingiustificato disinteresse delle forze politiche al problema dei trasporti. Lo aveva promesso e scritto, Poggi, che questa stagione sarà ricca di azioni di protesta che proseguiranno in futuro, anche riguardo le altre situazioni di crisi dell’isola, fino a quando governo e Regione non inizieranno ad affrontare seriamente lo stato di crisi di La Maddalena con decisioni concrete senza inutili promesse e slogan. Gli organizzatori invitano la cittadinanza, come forze politiche e sindacali, a partecipare in maniera compatta e senza divisioni di nessun tipo. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 19 SETTEMBRE 2007 Non si placa la guerra di Comiti Prosegue la guerra sotterranea tra l’amministrazione Comiti e l’Ente
parco nella persona del suo presidente Giuseppe Bonanno, che ieri ha
incontrato in una riunione presso la sede del Parco i sindaci dei comuni
limitrofi al territorio del Parco stesso, cioè i primi cittadini di Palau,
Santa Teresa e Arzachena. «Registrata l’assenza del sindaco di La
Maddalena, che - come ha detto Bonanno - male aveva interpretato il tema
della riunione». I presenti, infatti, hanno ribadito la necessità del
coinvolgimento dell’amministrazione Comiti. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 19 SETTEMBRE 2007 Riaprirà lo sportello: pratiche Inps più facili A circa due anni dalla chiusura dello sportello Inps, dedicato al
compianto Arnaldo Mannoni, il sindacalista che curava quasi tutte le
pratiche che riguardavano gli utenti dell’isola, il sindaco Angelo Comiti
ha deciso di riaprirlo. Finalmente, quindi, dal prossimo primo ottobre
l’amministrazione comunale erogherà a favore dei cittadini e dei
potenziali utenti il servizio. Lo sportello Inps sarà allestito al piano
terreno (atrio) del palazzo municipale. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 19 SETTEMBRE 2007 Oltre due milioni di euro all’Asl per l’ospedale «Paolo Merlo» L’Azienda sanitaria locale n. 2 di Olbia potrà contare su un
finanziamento di 2 milioni e trecentomila euro per riqualificare
l’ospedale Paolo Merlo, (nella foto uno dei reparti) anche in vista del
prossimo vertice dei G8 previsto nell’isola della Maddalena per l’estate
2009. La giunta regionale, nel corso della seduta di ieri, ha infatti
stanziato, su proposta dell’assessore della sanità, Nerina Dirindin, 2
milioni di euro per interventi di edilizia sanitaria e 300mila euro per
dotazioni tecnologiche del piccolo ospedale dell’Arcipelago. I primi
saranno attuati con delega all’Azienda sanitaria che dovrà, però,
presentare una scheda di monitoraggio per ogni fase degli interventi
programmati, dalla progettazione alla fine dei lavori. I finanziamenti per
l’ammodernamento tecnologico saranno erogati, invece, per il 70 per cento
all’atto dell’aggiudicazione della fornitura e per il 30 per cento
all’atto del collaudo e della presa in carico della fornitura. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MERCOLEDÌ, 19 SETTEMBRE 2007 «Abbanoa deve riparare la fogna rotta» Il sindaco Comiti ha emesso l’ordinanza nr. 18 in seguito alle lamentele pervenute sulla fuoriuscita di liquami in via M. Fanti, incrocio con via R. Margherita. C’è una cospicua perdita fognaria dalla base del muro di cinta dell’area «Artiglieria», i cui liquami stano costituendo una vasta macchia melmosa e maleodorante, in continua espansione. Così il sindaco ha chiesto ad Abbanoa di intervenire per riparare la perdita con la massima urgenza e sollecitudine, per la tutela e l’incolumità della salute pubblica. In caso di inottemperanza, l’amminstrazione provvederà all’esecuzione d’ufficio dei lavori addebitando le spese ad Abbanoa. Per i lavori delle fogne deve intervenire Abbanoa, in seguito alla delibera con la quale il Comune ha ceduto alla società le reti, gli impianti, le attrezzature e i mezzi necessari alla gestione del servizio idrico integrato. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 19 SETTEMBRE 2007
Professioni marittime Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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MARTEDÌ, 18 SETTEMBRE 2007 Ugole d’oro alla Maddalena Il bar Sporting di Cala Gavetta ha organizzato per la fine dell’estate un piccolo Festivalbar, senza le star internazionali, ma solo con le stelle locali, che non hanno brillato meno dei big della musica. Ugole d’oro che si sono esibite davanti a un pubblico numeroso e hanno attinto dal repertorio di Battisti, Mina, Vasco Rossi e Celentano. Performance che hanno messo in difficoltà la giuria. Ha prevalso fra tutti Lello Guccini imitando in modo davvero straordinario Vasco Rossi. Seguito da Antonello Sulas e dalla sorprendente Maria Rosa Aversano che ha imitato in maniera eccezionale Mina. Da non dimenticare la possente voce di Massimo Guccini quella suadente di Pamela Lai, le vocalità di Ilaria Bottoni e di Emma Porcheddu. È il secondo anno consecutivo che il bar Sporting organizza il festival, che si spera possa diventare un appuntamento fisso di ogni fine estate. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MARTEDÌ, 18 SETTEMBRE
2007 Il Sindaco Comiti: «G8 alla Maddalena, l’Ente parco non prenda iniziative» Non è andata giù al sindaco Angelo Comiti l’uscita del presidente del
Parco Giuseppe Bonanno, che ha inviato ai sindaci frontalieri dei comuni
di Palau, Arzachena e Santa Teresa, la richiesta di un incontro per una
tavolo permanente di lavoro da farsi al parco, per preparare l’arrivo del
G8 del 2009. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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| MARTEDÌ, 18 SETTEMBRE
2007 Traghetti, giovedì e venerdì personale Saremar in sciopero Disagi in vista per chi viaggia per la Maddalena e per la Corsica. La
Saremar ha infatti comunicato che un’organizzazione sindacale autonoma ha
indetto un’agitazione di 48 del personale marittimo. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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| DOMENICA, 16
SETTEMBRE 2007 Base Usa, primi licenziamenti dopo i furti L’inchiesta delle fiamme gialle sui furti nella base Usa è ancora top
secret, avvolta nel mistero che ogni spy story merita, ma i primi
provvedimenti per gli indagati sono partiti. Il sorvegliante di
Bassacutena, rimasto invischiato nell’inchiesta, ha ricevuto la lettera di
licenziamento. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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| DOMENICA, 16
SETTEMBRE 2007 Il comitato attacca «L’Ente parco va cancellato» «Il parco, vero freno per lo sviluppo della Maddalena, si è dimostrato
in questi mesi di presidenza Bonanno ancora più arrogante, inefficiente,
burocratizzato, clientelare e lottizzato delle gestioni dei suoi
predecessori». L’attacco arriva dal comitato cittadino per il referendum
sul parco nazionale. «I maddalenini - spiegano i responsabili -in questi
anni hanno subito tutte le bizze di presidenti imposti da Roma. Nessuno è
stato nominato per meriti e competenze ma solo per appartenenza politica o
amicizia, come l’attuale, con un ministro. Anche i membri del cda sono
stati sempre nominati con gli stessi criteri. Questo tipo di parco non
funziona e va chiuso, ed è anche la posizione del consiglio comunale». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| DOMENICA, 16
SETTEMBRE 2007 Pileri sollecita la Regione: «Ignora il problema Saremar» «Come è possibile che la giunta Regionale non trovi il tempo di
occuparsi dei gravi disservizi e delle ripercussioni occupazionali dei
trasporti marittimi gestiti dalla Saremar alla Maddalena?» E’ questa la
domanda di Giovanni Pileri, consigliere regionale di F.I. che diventa
ancora più attuale a seguito della proclamazione dello sciopero del
sindacato dei lavoratori Saremar del 20 settembre. «E’ altrettanto
singolare - continua Pileri -, che presidente e assessore ai trasporti,
non abbiano ancora risposto alla mia interrogazione del 16 luglio, con la
quale avevo chiesto, oltre che la garanzia della continuità territoriale
tra La Maddalena e la Sardegna anche di ripristinare al più presto i
collegamenti e il numero di corse necessarie per garantire un’ efficiente
collegamento tra La Maddalena e Palau, garantire il mantenimento dei posti
di lavoro dei marittimi imbarcati, proporre la riduzione delle tariffe
applicate sia per i residenti che per i non residenti». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| DOMENICA, 16
SETTEMBRE 2007 Domani ritorno in classe Il Circolo Didattico G.B. Fabio della Maddalena ricorda che le classi
del tempo modulare dalla struttura di Due Strade sono trasferite in Via
Carducci. Le lezioni della scuola Primaria, in Via Carducci, inizieranno,
per le classi 3ª, 4ª e 5ª domani dalle ore 8,30 alle ore 12,30. Per le
classi 1 e 27 l’ingresso a scuola, solo per il primo giorno lunedi 17,
sarà alle ore 9,30 con uscita alle 12,30. Mentre a Moneta, avranno il
seguente inizio: per le classi 2ª, 3ª, 4ª e 5ª, domani dalle ore 8,30 alle
ore 12,30. Per le classi 1ª l’ingresso a scuola, solo per il primo giorno,
e cioè domani, sarà alle ore 9,30 con uscita alle 12,30. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| VENERDÌ, 14 SETTEMBRE
2007 I carrughj diventano set cinematografico Lunedì iniziano le riprese di «Passaggio a livello» di Luca Impagliazzo Il ristorante galleggiante «L’ottava isola», situato di fronte
all’isola di Santa Maria e Razzoli, è stato il palcoscenico della
presentazione del cortometraggio «Passaggio a livello» prodotto dalla
Janas Pictures di Federico Demontis, scritto e diretto dal regista isolano
Luca Impagliazzo, vincitore del primo premio per il settore fiction del
concorso «Il cinema racconta il lavoro», indetto dalla Cineteca sarda -
Società Umanitaria e dalla Agenzia regionale per il lavoro. L’INTERVISTA Dopo il grandissimo successo da protagonista nel film di Salvatore Mereu, «Ballo a tre passi», il bravissimo Giampaolo Loddo, è stato scelto dal giovane regista isolano Carlo Impagliazzo per interpretare il cortometraggio «Passaggio a livello». «Secondo il mio punto di vista, quello che vado a interpretare è un ottimo lavoro - inizia Loddo -, e che sa anche di poesia. Dopo aver letto la sceneggiatura sotto le direttive del regista, tenterò di mettere tutta la mia buona volontà per l’ottima riuscita del lavoro». Giampaolo Loddo è diventato attore per caso, anche perché dopo oltre 35 anni da musicista, ha iniziato come attore di teatro e poi di cinema. Passo che lo ha portato alla ribalta della cronaca con il film «Ballo tre passi», premiato a Venezia, con il David di Donatello, e con altri premi in Europa e negli Stati Uniti. «Fortunatamente il film mi ha dato molto soprattutto per la semplicità con cui ho interpretato il personaggio. Magari non dal punto di vista dei soldi, ma ho avuto grandi soddisfazioni morali». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| GIOVEDÌ, 13 SETTEMBRE
2007 Antonella Gaio accusa : «Pd: nuovo partito, politica vecchia» Antonella Gaio (nella foto) eletta nella lista del sindaco Comiti ma ormai libera da impegni di maggioranza perché non ha votato il conto consuntivo, ha deciso di intervenire dopo aver ascoltato le motivazioni del sostegno all’amministrazione Comiti da parte del gruppo di Salvatore Sanna. «Salvatore Sanna, Gian Vincenzo Belli e Fabio Canu si dichiarano più di tutti, interessati a curare gli interessi di La Maddalena sostenendo, nonostante abbiano perso le elezioni, che bisogna dar corso al loro programma. Solo così si sentono in dovere di appoggiare una maggioranza civica». A giudizio della Gaio bisognerebbe essere felici perché tutti vogliono l’interesse del paese. «E allora io - attacca il consigliere -, che secondo questa tesi non vorrei l’interesse del paese perché non voglio bene ai tre “furbetti” del quartierino, come li ha definiti il gruppo di minoranza dei Ds, tengo a precisare che il concetto di democrazia esplicitato da Salvatore Sanna è molto diverso dal mio». Gaio, infatti, sostiene che «chi vota stabilisce chi governa ed elegge i propri rappresentanti. Chi perde deve assolvere il ruolo di opposizione. È un concetto semplice e bellissimo. Questi signori, invece, hanno stravolto la democrazia e il sistema bipolare. Se davvero credessero nel futuro Partito Democratico come una forza nuova, che non impone i leader e che privilegia la partecipazione della gente comune, dovrebbero avere il coraggio di dimettersi e ripresentarsi alle elezioni. Invece, siamo di fronte a consiglieri che si riempiono la bocca del nuovo ma nel palazzo applicano la politica della Prima Repubblica». Antonella Gaio ha deciso che non entrerà nel Partito Democratico. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| GIOVEDÌ, 13 SETTEMBRE
2007 Anno scolastico al via con la «Luna scomparsa» La maddalenina Virginia Andelmi e Rosanna Ravagni presenteranno martedì prossimo 18 settembre, alle ore 18, presso il Cea di Stagnali (primo capannone) il libro per bambini «Il mistero della Luna scomparsa» (edizioni Paolo Sorba), con l’intento di accoglierli nel percorso che li condurrà nel nuovo anno scolastico. Sarà il Laboratorio Parcultura a presentarlo, attraverso i brevi interventi di apertura del presidente del Parco nazionale dell’Arcipelago, Giuseppe Bonanno, della coordinatrice di Parcultura, Marina Spinetti, e del direttore del Parco, Vincenzo Satta. Al termine della presentazione del «Mistero della Luna scomparsa», seguirà il momento più significativo dell’incontro con un’entusiasmante rappresentazione e lettura animata realizzata da Parcultura, al termine della quale i bambini e le bambine potranno divertirsi a partecipare ad alcune attività ludico ricreative accompagnate da una merenda. Gli organizzatori aspettano bambini, bambine e genitori per condividere insieme una giornata finalizzata a trasmettere un profondo messaggio di educazione ambientale in modo originale, gioioso e divertente. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| GIOVEDÌ, 13 SETTEMBRE
2007 PENSIONATI INPDAP Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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| MERCOLEDÌ, 12
SETTEMBRE 2007 Marco Poggi lascia la direzione del Pdci I motivi che hanno indotto il segretario del partito dei Comunisti
italiani della sezione “Giovanni Demurtas”, Marco Poggi, alle dimissioni
non si riducono alla protesta per l’inerzia della maggioranza e dei
rappresentanti del suo partito. La sua decisioni ha altre cause. Poggi ha
sempre rimarcato nei suoi interveni, specialmente in quelli che si
riferivano alla situazione dei marittimi, il suo disagio. Aveva
interessato il ministro ai Trasporti, Alessandro Bianchi, compagno di
partito, che ha proseguito nella politica deleteria del governo Berlusconi.
Una politica di tagli nel servizio di trasporto pubblico marittimo con la
riduzione di sette corse, la perdita di 45 posti di lavoro e l’aumento
unilaterale delle tariffe da parte della Saremar. La delusione del
segretario cittadino per un governo che credeva amico si è concretizzata
nelle dimissioni. In linea con molti marittimi che licenziati
nell’immobilismo della politica hanno restituito le tessere del partito.
«Non possiamo continuare - scrive Poggi - a votare ogni nefandezza
proposta dal governo e poi contemporaneamente a manifestare nelle piazze.
Questo atteggiamento risulta poco serio e peggiora i rapporti con i nostri
elettori. Il partito che dovrebbe difendere i lavoratori si trova a subire
un’azione di governo che crea continuità con il precedente. A parole si
dicono contrari e poi votano le missioni di guerra in Afganistan, votano
una vergognosa manovra finanziaria, liberalizzazioni selvagge, una riforma
delle pensioni peggiore di quella Maroni. Un suicidio politico». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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| MERCOLEDÌ, 12
SETTEMBRE 2007 Ancora uno sciopero Saremar I traghetti si fermeranno il 20 Traghetti inchiodati al porto il 20 settembre. Il sindacato dei
lavoratori ha proclamato lo sciopero dei dipendenti Saremar per 24 ore.
Sul tavolo le rivendicazioni che i lavoratori portano avanti da mesi. I La
riduzione del numero delle corse, il taglio degli equipaggi, l’orario di
lavoro e le difficoltà nella sicurezza. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MERCOLEDÌ, 12
SETTEMBRE 2007 Il chiosco di Nido d’Aquila bruciato da un corto circuito L’incendio che ha distrutto un chiosco nella zona di Nido D’Aquila
sarebbe stato causato da un corto circuito. La conferma arriva dai vigili
del fuoco e dai carabinieri. Dopo le prime indagini si è riusciti a
comprendere le cause che hanno portato alla distruzione della rivendita di
bibite e gelati. Sarebbero stati alcuni cavi elettrici scoperti andati in
corto. Le fiamme si sono alzate alte l’altra notte introno alle 2,30. La
chiamata rapida al 115 e l’arrivo immediato dei vigili del fuoco non ha
evitato che la rivendita andasse distrutta. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MARTEDÌ, 11 SETTEMBRE
2007 ESAMI PER MARINAI Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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| MARTEDÌ, 11 SETTEMBRE
2007 Il mare visto dalla telecamera È stato presentato nel salone consiliare del comune di La Maddalena il
primo «Sea&Tv - Festival Europeo e Mediterraneo sulla tv del mare», che si
svolgerà nell’isola dal 26 al 29 settembre prossimi. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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| MARTEDÌ, 11 SETTEMBRE
2007 Incendiato un chiosco Un nuovo episodio di cronaca nera si è verificato l’altra notte in zona
Nido d’Aquila. L’attentato incendiario questa volta ha colpito un chiosco
autorizzato dall’amministrazione comunale a rivendere bibite, gelati e
quant’altro utile a soddisfare le richieste dei turisti quando hanno
bisogno di bere qualcosa di fresco per combattere la grande arsura. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MARTEDÌ, 11 SETTEMBRE
2007 La lettera dei 40 per il decollo del Pd Quaranta firme per sostenere la candidatura di Walter Veltroni alla
carica di coordinatore del Partito Democratico. Ci sono semplici
cittadini, commercianti, politici, operai, casalinghe, impiegati,
sindacalisti che hanno sottoscritto il manifesto per sostenere il nuovo
partito in un momento difficile che la città. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MARTEDÌ, 11 SETTEMBRE
2007 Il «Passaggio a livello» di Luca Impagliazzo La sceneggiatura del cortometraggio «Passaggio a livello», del
maddalenino Luca Impagliazzo, che lo scorso aprile ha vinto il primo
premio fiction del concorso «Il cinema racconta il lavoro», indetto dalla
Regione e dalla Cineteca sarda, verrà presentata con una conferenza stampa
dopodomani giovedì 13 settembre, alle 11, che si terrà nel ristorante
«L’ottava isola», attraccata nella banchina di Nido d’Aquila alla
Maddalena. Le riprese di «Passaggio a livello», che inizieranno il 17
settembre per concludersi il 22, verranno effettuate nel territorio della
Provincia Olbia Tempio. In particolare, sono stati identificati come
location del film, i Comuni della Maddalena, Palau e Arzachena (Surrau).
Il progetto ha già ricevuto il patrocinio della Provincia, dei Comuni
della Maddalena, di Palau e di Arzachena, con il sostegno di imprenditori
e commercianti locali. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| DOMENICA, 09
SETTEMBRE 2007 Da dipendente della base Usa a signore dei coltelli Giovanni Bonannini da dipendente di un’impresa che lavora per la base
Usa si è già ritagliato un futuro da artigiano coltellinaio. Non a caso è
arrivato anche un buon successo personale nella fiera internazionale delle
armi sportive a Brescia, la fiera più importante d’Europa. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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| SABATO 08 SETTEMBRE 2007 Quando il mare diventa una star Dal 26 al 29 settembre prenderà il via la prima edizione di Sea&Tv, festival dedicato interamente al mare e agli audiovisivi realizzati per raccontarlo. Sarà una occasione di incontro per emittenti tv, case di produzione, autori, produttori indipendenti provenienti dall’Europa e dai Paesi del Mediterraneo, riuniti insieme a rappresentanti e ricercatori di istituti, università e organizzazioni internazionali che dedicano il proprio lavoro a tale risorsa. La Regione, la provincia di Olbia-Tempio, il comune della Maddalena e il Parco nazionale dell’arcipelago, sotto l’egida della Copeam, Conferenza permanente dell’audiovisivo mediterraneo, hanno permesso la realizzazione di questo progetto che ha l’obiettivo di far crescere e diffondere una cultura del mare, basata sul rispetto e su un comportamento sostenibile finalizzato alla protezione, la salvaguardia e la difesa dell’ambiente marino. Cartoons, documentari e format televisivi realizzati dopo il 10 gennaio 2005 e senza limiti di durata, sono le categorie in concorso al festival, che hanno il mare come denominatore comune. Il Mediterraneo, in particolare, per parlare di biodiversità, cambiamenti climatici, salvaguardia dell’ambiente, del mare come fonte di lavoro per i pescatori, spazio di dialogo e di culture, teatro di grandi imprese sportive, ma anche di disastri ambientali e di tragedie legate all’immigrazione clandestina. In concorso numerose opere provenienti da Italia, Marocco, Francia, Spagna, Svizzera, Turchia, Olanda, Bulgaria, Repubblica di San Marino, Algeria, Germania, Gran Bretagna, Libano, e da organizzazioni come la spagnola Sos Racismo, impegnata negli aiuti agli immigrati subsahariani, Greenpeace e Marevivo. Il festival nasce da un’idea di Enzo Biassoni, produttore del festival e della trasmissione «L’Italia dei porti» in onda l’estate su Rai 2, con l’obiettivo di favorire il dialogo interculturale attraverso la circolazione di audiovisivi e delle professionalità, e mettere a confronto l’esperienza positiva delle più significative realtà europee nel campo dei programmi tv dedicati al mare. La giuria del festival assegnerà un premio per ognuna delle tre categorie in concorso, cui si aggiungerà il premio speciale, dedicato a Giuseppe Garibaldi, per un’opera che presenti significativi contenuti sociali e civili. La giuria tecnica è formata da 10 esperti e quella popolare da 9 ragazzi del liceo Garibaldi della Maddalena. Il festival, oltre a essere una importante kermesse dell’audiovisivo dedicato al mare, rappresenta un’occasione unica per riflessioni e dibattiti. Sono previste, infatti, tavole rotonde dedicate ai cambiamenti climatici, alla pesca sostenibile nel Mediterraneo e ai format televisivi specializzati nella divulgazione scientifica. Non mancheranno i momenti ludici e divertenti come la partita di calcio di beneficenza con «Quelli che il calcio - Rai Due», organizzata dal Maifredi Team con la partecipazione di Gene Gnocchi, i cui incassi saranno devoluti all’ospedale «Paolo Merlo» della Maddalena. Questa mattina alle 11, conferenza stampa di presentazione nel salone del consiglio comunale. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| GIOVEDÌ, 06 SETTEMBRE 2007 Parte la rinascita saranno 22 i progetti presentati in Regione La speranza degli alberghi che l’isola dovrà costruire per risolvere i
problemi di ricettività prende forma. La proposta di deliberazione per
l’attivazione della procedura di intesa con la Regione è stata votata con
15 voti favorevoli, maggioranza più i tre di “La Maddalena insieme”, e un
astenuto, Gianfranco Impagliazzo. I consiglieri Raffaele Ligas, Antonello
Ornano, Giuseppe Barago, Frenceschino Bardanzellu e Lella Gaio, sono
usciti dall’aula al momento del voto. È stata una discussione accesa.
Quando le minoranze e in particolare Bardanzellu e Ornano, hanno affermato
che dei 22 progetti che saranno presentati alla Regione, ben pochi saranno
quelli che potranno essere realizzati. «È un imbroglio, il malloppo di
progetti che andrà Cagliari servirà per salvare la faccia di questa
amministrazione e quella di Soru». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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| GIOVEDÌ, 06 SETTEMBRE 2007 Una casa per i gatti dell’isola Nell’isola parco i gatti non sembrano essere una specie protetta. Le
colonie si moltiplicano e i simpatici mici sono diventati un’orda
indomabile. Crescono nel territorio senza nessun controllo, assistenza,
cibo. Solo i volontari del Calimero group si lanciano nella missione
impossibile di dare un pasto e una carezza agli oltre 400 felini che
popolano le colonie. Predatori senza unghie, vittime dell’indiffernza.
Sulle tasche dei volontari le spese per tenere in vita e in salute i
felini. Più volte il gruppo ha lanciato l’sos a Comune e ente Parco. Ora
gli enti pubblici tendono la mano per costruire una nuova casa per i gatti
dell’isola. Molte colonie vivono l’emergenza sanitaria. Non esiste un
piano di sterilizzazione e mancano strutture adeguate. Il sogno dei
volontari è creare una casa di accoglienza per i mici. Per realizzare il
progetto il Calimero Group, ha organizzato per il 23 settembre una
giornata dedicata ai gatti. I ricavati dell’evento verranno utilizzati per
realizzare le strutture del nuovo gattile. Non un vezzo da estremisti
degli animali domestici. Le colonie di gatti sono tutelate dalla legge e
non possono essere trasferite del luogo in cui si sono insediate, salvo
casi di emergenza. Alla Maddalena ci sono diverse situazioni limite. Dal
Villaggio Piras, in cui gli ambientalisti hanno ricevuto segnalazioni di
possibili avvelenamenti, a Caprera, in cui la convivenza dei gatti con i
cinghiali è impossibile. La diffusione della Clamydia, malattia che porta
gli animali alla cecità, minaccia la colonia. Fino al villaggio della
Trinita in cui una decina di giorni fa è stata scoperto un insediamento di
almeno 40 gatti in stato di abbandono. 5 erano già morti di stenti. Il
villaggio tra poco verrà ristrutturato da una società lombarda. Nella
stessa situazione anche la colonia di Villa Weber. Il Calimero Group ha
incontrato il presidente del consiglio comunale e il vicesindaco. Dopo il
soprallugo in un’area del Comune c’è stato un incontro anche con il
presidente del parco, Giuseppe Bonanno. Ora i volontari portano avanti il
progetto per la creazione della struttura. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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| Mercoledì 5 settembre 2007 «Una follia l’abbattimento dell’unico albergo della città» «Dopo la votazione in Consiglio sull’abbattimento dell’unico albergo cittadino che vedremo da qui ai prossimi cinque anni, da questo gruppo di amministratori, sempre più avulso dal contesto della città, noi ci aspettiamo di tutto». Il gruppo dei democratici laici socialisti, dopo le dichiarazioni del capo gruppo di “La Maddalena insieme” Salvatore Sanna, che aveva votato insieme per l’abbattimento dell’Excelsior, hanno replicato con un comunicato. «Ormai non c’è più limite all’indecenza. Anche i tre furbetti del quartierino hanno rotto gli indugi e appoggiano Comiti, o meglio ciò che ne rimane della sua maggioranza - sostengono Salvatore Mariolu, Stefano Filigheddu, Salvatore Monni e Franco Califano -. E pur di giustificare questo atteggiamento non esitano ad esibirsi in bugie acrobatiche, volendo far credere ai maddalenini che tra ventun mesi esatti l’isola vedrà funzionanti e gremiti di turisti ben 12 alberghi extra-lusso». «Noi stiamo fermamente dalla parte di chi, nonostante non ci sia nessun progetto per l’uscita dalla crisi economica e sociale della nostra città, riesce ancora a scommettere sul futuro della nostra isola. E diciamo a questi imprenditori: non fatevi intimidire da un gruppo di persone che ormai non rappresentano più nulla e nessuno. Son passati già sette mesi e, a causa delle pressioni che ne condizionano la scelta, il sindaco non è riuscito a nominare il settimo assessore. E va svolgendo di fatto le mansioni di un commissario, avendo avocato a sé la delega sui Lavori Pubblici, sul Personale, la Programmazione, l’Edilizia Privata e l’Ambiente. Ciò denota l’assoluta mancanza di fiducia nei suoi consiglieri e in chi, dall’opposizione, desidera ricoprire un incarico in Giunta. Il frutto di questa situazione è la paralisi totale». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |
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| Mercoledì 5 settembre 2007 questa mattina si riunisce il consiglio comunale Il consiglio comunale della Maddalena è stato convocato dal presidente Antonello Tedde, in sessione straordinaria urgente per questa mattina. La seduta si svolgerà dalle 9 alle 13 e riprenderà nel pomeriggio, dalle 15. Due i punti all’ordine del giorno: il primo è l’attivazione della procedura d’intesa di cui all’art. 11 delle norme di attuazione del vigente «Piano Paesaggistico Regionale». Il sindaco con avviso pubblico ha reso nota la volontà dell’amministrazione di attivare la procedura d’intesa «prevista nel Ppr, con particolare riferimento agli interventi ammissibili nel periodo transitorio compreso tra l’approvazione dello stesso Ppr e l’adeguamento del Puc. L’altro punto all’ordine del giorno riguarda la programmazione opere pubbliche per il triennio 2007-2009, attraverso promotore finanziario, di un parcheggio interrato e sistemazione della sovrastante piazza, nonché di vie e di piazze adiacenti via Amendola. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| Mercoledì 5 settembre 2007 La Maddalena ricorda la corazzata Roma Il Circolo filatelico maddalenino, insieme altre associazione culturali, quest’anno celebra la ricorrenza dei fatti del 1943 accaduti alla Maddalena, con un’esposizione degli elenchi che riportano tutti i caduti delle navi nella biblioteca dipartimentale del Circolo ufficiali isolano. L’apertura della manifestazione avverrà venerdì alle 17, con una breve presentazione e successivamente la proiezione di un filmato degli ultimi tragici momenti dell’affondamento della corazzata Roma. Sabato nella chiesa militare “Madonna della medaglia Miracolosa” alle 19 sarà officiata una santa messa in suffragio dei caduti. Domenica pomeriggio alle 18,30, il giornalista Franco Nardini presenterà nella biblioteca dipartimentale un suo lavoro di ricerca, intitolato “Storia e storie di un’Isola in guerra - La Maddalena 1940 - 1946”. Il giornalista invita quanti vorranno partecipare alla divulgazione di fatti e vicende che ancora oggi sono poco conosciute. Tutta la manifestazione sarà diffusa e seguita dall’associazione circolo filatelico e da Nardini, i quali saranno presenti per dare informazioni e rendere note le vicende che hanno maturato quegli avvenimenti. Questo “per non dimenticare” i tanti eroi, poco conosciuti, i quali hanno dato la propria vita per un principio che ancora oggi ha la sua ragione di essere, un’Italia libera e democratica. Con ciò s’intenderebbe manifestare degnamente alle generazioni future il sacrificio dei numerosi eroi della Marina militare italiana. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MARTEDÌ, 04 SETTEMBRE 2007 Chiarimenti sul futuro del mercato civico Nei giorni scorsi il gruppo «La Maddalena Insieme» aveva presentato
un’interrogazione a proposito delle intenzioni dell’amministrazione circa
la funzione a cui destinare lo spazio del piano terra del civico mercato.
I consiglieri chiedevano di sapere se si prevede un uso commerciale, se
l’amministrazione intende mantenere la tipologia merceologica attualmente
presente, quanti punti vendita si possono ricavare e a quali condizioni
l’amministrazione intende affidarli. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| MARTEDÌ, 04 SETTEMBRE 2007 Liquami nel centro abitato Gli abitati di via Regina Margherita e Manfredo Fanti, ormai sono alla disperazione. Da diverse settimane devono sopportare l’odore nauseabondo che fuori esce dal terreno, ma che proviene (vedi foto)dall’interno di un agglomerato di case che sovrastano la via. Ormai il colore dell’ampio rigagnolo che attraversa la strada e finisce in quella principale è di colore verde e nero. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| DOMENICA, 02 SETTEMBRE 2007 «Il futuro della Maddalena non sarà solo l’hotel Excelsior» Anche i tre consiglieri del gruppo La Maddalena insieme: Gian Vincenzo Belli, Fabio Canu e Salvatore Sanna, hanno votato a favore per la riacquisizione della piazza Indipendenza e naturalmente per l’eventuale abbattimento dell’hotel Excelsior, decisione presa nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale. Salvatore Sanna nel suo intervento ha spiegato i motivi del suo voto a favore: «Il nostro voto, in questo caso, è un avvicinamento al problema. Per gli altri problemi esamineremo di volta in volta l’argomento e poi ci confronteremo. Quasi tutti hanno ammesso che la piazza va ripristinata, pertanto confermo che va fatto tutto adesso assieme alla maggioranza che ci ha proposto il tutto. Anche se gli altri hanno detto che questo non è il momento. Quando riavremo la piazza, noi dobbiamo avere già i 12 alberghi super lusso per ospitare il G8, perché se noi, fra due anni, non abbiamo questa nuova realtà alberghiera, di un alberghetto di 20 stanze e di seconda categoria lusso non ce ne facciamo nulla. Perché il futuro dell’isola non sarà dato dal solo albergo Excelsior, ma dai 12 alberghi di cui noi abbiamo bisogno». Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| DOMENICA, 02 SETTEMBRE 2007 I cinque mori senza benda Il gruppo Teatrale «L’incantesimo» ha partecipato alla manifestazione
«Le notti bianche» organizzata dalla Proloco con un lavoro di teatro delle
ombre dal titolo «I cinque mori si tolgono la benda», spettacolo
realizzato dai ragazzi del liceo sociopsicopedagogico qualche anno fa. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| DOMENICA, 02 SETTEMBRE 2007 Racconti di fari e di guardiani All’interno del giardino del Parco, dove sono state allestite una mostra dell’artista maddalenino Lino Puggioni e un’esposizione fotografica che ha riassunto i momenti significativi delle settimane di documentazione condotte nell’ambito del concorso, si è svolta la premiazione del concorso letterario nazionale «Fari e Fanali, storie di un Arcipelago». La giuria, composta da Pietro Clemente, presidente, Neria De Giovanni e Renzo De Martino, ha assegnato il primo premio di 3.000 euro alla maddalenina Stefania Missio per il racconto «Siamo talmente qua»; 2º premio, 2.000 euro, a Carla Della Porta per il racconto «L’isola»; 3º premio, 1.000 euro, a Carlo Palamà per il racconto «La signora dei venti»; 4 classificato Alberto Setzu con il racconto «Una sottile differenza di luce», 5º Gian Luca Radicchia con il racconto «Il regalo del Faro», 6º Massimiliano Doneddu con il racconto «Made in La Maddalena». Ha coordinato la manifestazione Emanuela Rio. In ogni racconto d’avventure marinaresche che si rispetti, c’è un faro all’orizzonte, simbolo di riferimento e meta ambita di marinai e pescatori, luogo di passaggio di avventure e storie che lì hanno approdato o da cui hanno preso il largo. Il fanalista, da guardiano del faro, diventa oggi il custode di quegli eventi, nonché il simbolo di una vita e di un mestiere situabile al di là del tempo e dello spazio tradizionalmente intesi. Nell’intento di preservare e tramandare la memoria storica legata alle storie di vita di questi personaggi e volendo ricomporre l’immaginario comune che ha contribuito a personificare la figura architettonica del faro, il Parco dell’arcipelago di La Maddalena, in una sorta di laboratorio letterario a cielo aperto, ha dato la possibilità ai partecipanti di usufruire dei locali dell’Ente e della biblioteca comunale per consultare libri, osservare fotografie, condurre interviste ai figli e nipoti di questi uomini, e recarsi in visita presso i fari ancora presenti nel territorio tutelato dal Parco. A seguito dell’esperienza, i partecipanti si sono cimentati nella stesura di un racconto che sapesse tradurre in parole la fantasia dell’autore, come pure l’essenza dei luoghi e delle vite che ha avuto modo di conoscere. Il racconto primo classificato potrà divenire il soggetto di una sceneggiatura per l’eventuale realizzazione di un filmato, prodotto dal Parco in collaborazione con una importante casa cinematografica. Andrea Nieddu Fonte: "La Nuova Sardegna" |