Scrivici

CRONACHE

ISOLANE

Link's
Home Page

 

 Vedi come pubblicizzare un evento si questo Sito 

 

 Notizie brevi Settembre 2007 

  

  Giro d'Italia - Foto  & notizie 

 

 

L'opinione

Il no a questo parco non significa sognare un futuro da regalare al cemento

 

DS: Partito Democratico - Sinistra Autonomista: Problema Parco e iniziative

 

Progetto Maddalena si fa bella - Progetto G8

 

 Notizie brevi Settembre 2007 

 Notizie 2007 

 Vedi: 

Notizie brevi luglio 2007 Notizie brevi agosto 2007  
Notizie brevi aprile 2007 Notizie brevi maggio 2007   Notizie brevi giugno2007
Notizie brevi gennaio 2007 Notizie brevi febbraio 2007 Notizie brevi marzo 2007
Notizie brevi dicembre 2006 

 Notizie brevi novembre 2006

 Notizie Brevi ottobre 2006

 Notizie brevi settembre 2006 

 Notizie Brevi Agosto 2006 

Tutte le notizie brevi 

 

 

SABATO, 29 SETTEMBRE 2007

Oggi la Emory Land lascia l’isola

Goodbye Emory Land. Oggi l’ultimo viaggio, l’addio della nave appoggio ai sommergibili nucleari all’isola. La sagoma grigia si allontanerà dalla banchina. La nave, partirà nella tarda mattinata, a meno di condizioni meteo particolari. Si conclude la penultima fase della partenza degli americani. Per prime hanno smobilitato le 134 famiglie ospiti del villaggio Seis. Poi hanno chiuso la maggior parte degli uffici e oggi la definitiva partenza della nave che è rimasta ormeggiata a Santo Stefano per otto anni. A precederla erano state la Fulton, arrivata il 2 agosto del 1972, poi la Gilmore che dal 1973 è rimasta fino 1980, seguita poi dalla Orion che era partita nel 1993. Subito dopo è arrivata la Simon Like che era rimasta per sei anni, lasciando il posto alla Emory Land. Dopo 34 anni da oggi l’isola sarà più libera. La nave appoggio si trasferirà a Brementon nello stato di Washington. Durante gli ultimi otto anni, La Emory Land è passata da unità di appoggio ai sommergibili a mezzo impegnato nella cooperazione per la sicurezza, in operazioni congiunte, lavori di riparazione sui sommergibili e unità di superficie.

Vedi le foto dell'evento

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 29 SETTEMBRE 2007

Forzano un posto di blocco a bordo di un’Ape

A tradirli la troppa fiducia nella velocità della loro motocarrozzella, che non ha retto il confronto a tutto gas con l’alfetta della guardia di finanza. Schizzavano a 40 all’ora nella speranza di seminare il 2000 turbo delle fiamme gialle. Un piano di fuga che non teneva conto delle leggi della fisica, così l’improbabile progetto di lasciarsi alle spalle la macchina di servizio è finito dentro una cella. Il rombo sgangherato dell’Ape, verso le 2,30 del mattino, non ha intimidito gli agenti della finanza. Appostati alla fine del ponte che collega La Maddalena a Caprera hanno mostrato la paletta al tre ruote col cassone che ronzava verso loro.
 A bordo dell’ape due ragazzi di 20 anni Vincenzo Colombo e Cristian Bonomo che all’alt delle fiamme gialle hanno risposto dando gas alla motocarrozzella. Lanciati a 40 all’ora sono passati dritti davanti agli agenti increduli. Un piano di fuga stroncato 200 metri più avanti. Ma durante il mini inseguimento gli uomini della finanza hanno visto volare dai finestrini due pacchetti. Un bilancino elettronico di precisione e 33 grammi di marijuana. I due ragazzi, nati e residenti alla Maddalena, sono stati fermati dagli agenti che addosso gli hanno trovato 120 euro. Dopo indagini accurate i baschi verdi della compagnia di Olbia, guidati dal comandante Cesare Antuofermo, hanno perquisito la casa di un altro maddalenino, Roberto Abeltino, 20 anni. Gli agenti hanno trovato 10 grammi di marijuana. Per i tre ragazzi è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.
 La finanza ha avviato un’azione di controllo a tappeto su tutta l’isola. Non solo alla ricerca di droga. I baschi verdi in collaborazione con gli agenti della Ncis americana hanno messo fine a una serie di furti avvenuti all’interno della base Usa. Un blitz a giugno aveva visto accanto ai baschi verdi gli agenti del Naval criminal investigative service. Il gruppo aveva perquisito quindici tra appartamenti e garage di ex dipendenti della base americana, tra La Maddalena, Palau e Bassacutena. Ma le fiamme gialle hanno portato avanti un’attenta attività di monitoraggio su tutto il territorio.
 Per tutta l’estate hanno controllato anche il centro velico di Caprera, molto frequentato dai turisti più giovani, senza segnalare nessuna irregolarità. Capillare anche l’attività sulle strade. Proprio in uno dei controlli periodici che vengono fatti anche con le unità cinofile sono incappati i due ragazzi a bordo dell’Ape. «L’attività in vista della partenza degli americani e dell’appuntamento G8 si è intensificata - spiega il capitano Cesare Antuofermo -. L’azione della guardia di finanza è capillare su tutto il territorio».
 

LUCA ROJCH

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 28 SETTEMBRE 2007

Il Ministero si riprende l’Arsenale

L’Arsenale della Maddalena torna sotto il controllo diretto del ministero della Difesa. Una notizia nell’aria da tempo, che è stata ufficializzata ieri in una nota diffusa dallo stesso Ministero. Si tratta di un altro passo verso il passaggio alla Regione Sardegna, con possibili conseguenze positive che riguardano i lavoratori impiegati nella struttura.
 Ieri il ministro della Difesa, Arturo Parisi, ha ufficializzato l’uscita di scena dell’Agenzia industrie Difesa, alla quale in precedenza era stata affidata la gestione dell’Arsenale maddalenino.
 «Il decreto, assentito dalle organizzazioni sindacali - è scritto nel comunicato diffuso dal ministero - consente l’avvio di una ulteriore fase del processo di dismissione dell’Arsenale a favore della Regione Sardegna, concordato nel novembre scorso con la firma dell’Accordo tra il sottosegretario Emidio Casula e il presidente Renato Soru».
 A questo punto, come già accennato, si pensa già al passaggio successivo, che potrebbe dare risposte ai lavoratori. «L’attuazione dell’accordo sull’Arsenale - sottolineano ancora al ministero della Difesa - è subordinata all’individuazione di procedure condivise per assicurare la salvaguardia delle posizioni occupazionali del personale. Sarà, pertanto, a breve avviato uno specifico tavolo di confronto con la Regione Sardegna per assicurare un ottimale reimpiego dei dipendenti che non troveranno utile collocazione negli Enti della Difesa presenti sul territorio».
 La vicenda legata al futuro dell’Arsenale e soprattutto dei 147 lavoratori, era tornata alla ribalta nelle scorse settimane. A muoversi, in particolare, era stato il sottosegretario alla Difesa Marco Verzaschi: «Il futuro del personale va salvaguardato - aveva sostenuto -, ma la maggioranza di loro deve assumerli la Regione».
 Verzaschi aveva incontrato i sindacati e letto il verbale, sottoscritto anche dal sottosegretario sardo Emidio Casula. «Ho avuto molte sollecitazioni dai sindacati - aveva spiegato nei giorni scorsi Verzaschi - ed è per questo che sto mandando una nota al ministro Parisi. Gli sto scrivendo che quell’accordo sulla dismissione deve essere concretizzato in tempi brevi, per questo suggerisco un incontro urgente con il presidente Soru per definire una volta per tutte la pratica».
 Ora finalmente l’annuncio: l’Arsenale passa sotto il controllo diretto del Ministero. Ora si attendono i prossimi, decisivi passi.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 28 SETTEMBRE 2007

SERVITU’ MILITARI: Indennizzi in arrivo, all’isola toccheranno 2,1 milioni di euro

Due milioni e centomila euro, ovvero il 16 per cento dell’intera somma destinata ai comuni “occupati” da basi militari. La Maddalena si appresta a incassare la quota dovuta in base alla legge 104/1990 che prevede, per i comuni gravati di servitù militari, un indennizzo per il danno economico sociale causato dalla presenza militare. I 13 milioni di euro, circa, che lo stato ha stanziato a favore della Sardegna sono arrivati nelle casse della Regione, che li spartirà per destinarli ai comuni che maggiormente hanno subito la presenza militare, basando la spartizione a secondo dell’incidenza dei gravami che la comunità e le città hanno subito.
 Il tutto con un ritardo di quasi tre anni: il contributo si riferisce al quinquennio 2000-2005. Gran parte del merito va a Renato Soru, il quale, appena insediatosi ha mosso le acque per ottenere i soldi. La presidenza del consiglio dei ministri, anche se in ritardo, aveva stabilito di attribuire il contributo a tutte le regioni in cui vi è la presenza militare, ma in particolare alla Sardegna, costellata di basi militari che hanno spessp procurato disagi alle popolazioni. In particolare il poligono di Capo Frasca, come del resto il Salto di Quirra e quello di Capo Teulada, e ovviamente della la Maddalena, dove i militari americano sono rimasti per ben 34 anni.
 Soru ha disposto una divisione del territorio in quattro poli, proprio per non danneggiare nessuno delle città interessate. La Regione dovrà tenere conto delle zone dove risulta più costante e massiccia la presenza militare, ma anche dove si svolgono quelle attività quotidiane che frenano le normali attività civili. Ecco perché la Maddalena dovrà dividere con Teulada, Arbus, Decimomannu, Perdasdefogu, Ulassai, Villaputzu,e Villagrande quei 13 milioni, che devono essere spesi per realizzare opere pubbliche o per i servizi sociali.
 A La Maddalena, quindi spetta il 16% dell’ammontare delle cifra, circa 2 milioni e centomila euro. Il sindaco Angelo Comiti ha espresso soddisfazione, auspicando che le somme arrivino subito, per potere effettuare una serie di lavori di cui la città ha bisogno.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 28 SETTEMBRE 2007

Ospedale: Trecentomila euro per nuove apparecchiature

Due milioni e trecentomila euro per rifare il look all’ospedale della Maddalena. La notizia, già confermata da tempo, si arricchisce con il dettaglio della spesa. Con deliberazione numero 36 il presidente della Regione Renato Soru, in linea con la realizzazione del programma triennale di edilizia sanitaria e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico, ha deliberato di assegnare all’Asl 2 di Olbia il corposo finanziamento per la riqualificazione dell’ospedale di La Maddalena.
 Le somme verranno così suddivise: 2 milioni di euro per la realizzazione di interventi di edilizia sanitaria, 300 mila euro per l’ammodernamento tecnologico. Questo in seguito alla richiesta di finanziamento presentato dalla Asl n.2, per la riqualificazione del presidio ospedaliero.
 Un’altra boccata di ossigeno quindi per l’ospedale che in vista del G8 deve giocoforza essere preparato per gli eventuali arrivi che non saranno pochi.
 Le finalità del contributo vanno riferite al potenziamento della attività specialistica ambulatoriale, alla riqualificazione dell’attività di ricovero su base dipartimentale e riqualificazione del pronto soccorso quale sede distaccata del Dea di primo livello di Olbia, con funzionalità di h 24. I tempi per la realizzazione dei lavori sono da considerarsi tra i 20 e i 24 mesi.
 L’obiettivo principale è quello di acquisire eco-color-doppler, stazioni per la lettura a distanza degli Ecg, colonna per endoscopia digestiva ed altre apparecchiature; come del resto l’adeguamento agli arredi tecnici e comuni del presidio stesso. Le finalità sono quelle di migliorare l’offerta assistenziale nella diagnostica ospedaliera. Con il contributo di 300 mila euro infatti si potrà acquisire apparecchiature e arredi per la riqualificazione degli ambienti di degenza e assistenza. Per questi lavori sono previsti tempi di realizzazione da sei a 12 mesi. E comunque gli interventi di edilizia sanitaria saranno attuati mediante delega all’azienda sanitaria.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Giovedì 27 SETTEMBRE 2007

Commissario del G8, Prodi avvia l’iter della nomina

Che il prossimo G8 fosse un grande evento era scontato ma adesso, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto di Romano Prodi, se ne ha la certezza. E siccome la definizione di «grande evento» non vale solo per il vertice che si terrà a luglio del 2009 all’isola della Maddalena, ma per tutte le manifestazioni e gli eventi legati all’anno della presidenza italiana del G8, si può ipotizzare che il commissario governativo potrebbe essere Francesco Rutelli, vicepresidente del consiglio dei ministri e già delegato da Prodi al coordinamento di queste iniziative. Ma chiunche ricoprirà l’incarico, l’arrivo del commissario apre interessanti prospettive per la Maddalena soprattutto perché «la particolare complessità organizzativa dell’evento - è scritto nel decreto del presidente del Consiglio dei ministri - sotto il profilo della sicurezza, dell’ordine pubblico, della mobilità, della ricezione alberghiera e delle telecomunicazioni, per la quale dovranno essere attuati interventi infrastrutturali e predisposte strutture adeguate o riconvertite le strutture esistenti, anche ai fini dell’accoglienza e dell’assistenza sanitaria».  Il commissario può, con decreti e ordinanze firmati di suo pugno, saltare tutte le normali procedure burocratiche, anche quelle legate agli appalti, compresa la normativa europea, e qualunque sia la cifra può affidare direttamente i lavori. E alla Maddalena già si pensa all’occasione di rinascita economica e occupazionale, al dopo base Usa: ci sono ventidue progetti per nuovi alberghi, sono previsti la riqualificazione del porto turistico e di quello commerciale, l’ospedale e tante altre opere pubbliche che potrebbero ridisegnare l’intera isola in funzione di un futuro che punti sul turismo di qualità.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Giovedì 27 SETTEMBRE 2007

Parco-Comune ancora contro

Sono stati i 400 sacchetti azzurri ricolmi di immondizia raccolti durante l’estate negli arenili dell’isola di Spargi e lasciati nella stupenda spiaggia di Cala d’Alga, a far scattare le molla delle polemiche, ancora una volta fra il Parco e l’amministrazione comunale. É bastata una semplice ma forse provocatoria domanda posta da un collaboratore del Parco agli addetti ai lavori che gramivano il salone in occasione della conferenza stampa indetta dal sindaco sul progett Maddalena fatti bella, a far brillare la mina vagante che aleggia sempre quando si tratta di ambiente e pulizia del territorio.  «E’ un fatto strano - ha tuonato il sindaco Comiti (nella foto), che fra l’altro non era a conoscenza dell’episodio verificatosi in piena estate -. E’ possibile che dopo quattro mesi nessuno abbia avvisato il Parco che c’erano quelle buste da ritirare e che sono andate anche in putrefazione proprio per il lungo tempo trascorso?».  Comiti considera questa storia un autogol per l’immagine stessa della Maddalena e naturalmente per il Parco e l’amministrazione che ancora una volta vengono a scontrarsi. «Sapete - ha detto Comiti - che noi siamo sede di un parco nazionale e abbiamo la “consacrazione” dal punto di vista territoriale dello strumento massimo possibile di salvaguardia ambientale. Pertanto credo che l’ente Parco nei confronti di questo territorio, unitamente al ministero dell’Ambiente, debba impegnarsi molto di più in questa città a far quello che gli compete». La polemica sollevata da Comiti rispecchia una realtà che si sta verificando da tempo, con gli enti non riescono ad andare d’accordo. Questo fatto è stato emblematico. «Quelle buste - è stato detto - che erano state raccolte dai ragazzi di «Maddalena si fa bella» dovevano essere trasportate a terra dal Parco che si era impegnato a farlo, invece sono rimaste per mesi in attesa di essere ritirate».

 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Giovedì 27 SETTEMBRE 2007

la Cgil replica al Pdci

Immediata risposta della segreteria confederale della Cgil Gallura, che a nome di Lorenzo Porcheddu, ha risposto alle accuse di Marco Poggi, segretario maddalenino del Pdci, che durante la manifestazione dei marittimi aveva criticato l’assenza della Cgil. «Non è costume di questa organizzazione - dice Porcheddu - entrare nel merito di affermazioni formulate da rappresentanti politici, a meno che questi sentendosi titolari di una rappresentanza che non hanno, non intervengano con piglio censorio rispetto a decisioni assunte dal corpo complessivo dell’organizzazione e che in base ad “un’imprimatur divino” comunicano al mondo intero la volontà di analizzare, assieme alla Cgil, le cause di una sua autonoma decisione».  Riferendosi alle dichiarazione di Poggi, che si è autosospeso, Porcheddu sostiene che «è necessario ricordare che il vero “assente ingiustificato” recidivo da più di un anno, ha un nome e cognome, e targhetta politica: il ministro dei trasporti Bianchi, che guarda caso fa parte dello stesso partito di Poggi. Peccato che la storia ultima della vertenza sarda abbia come protagonista principale proprio la Cgil, i suoi iscritti i lavoratori marittimi che attraverso iniziative di lotta (più delle volte da sola) ha portato all’attenzione di tutti il problema dei trasporti, della continuità territoriale e del gravissimo taglio occupazionale effettuato da Saremar per conto della Tirrenia. Più volte ci siamo domandati dove fosse la politica, come si stesse muovendo: il più delle volte abbiamo ricevuto non risposte, soltanto il silenzio. Il ministro Bianchi, addirittura, non ha ritenuto nemmeno opportuno ricevere il sindacato».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Mercoledì 26 SETTEMBRE 2007

Soldi in arrivo dalla Regione

L’assessorato regionale agli Enti locali, Finanze e Urbanistica, ha disposto a beneficio del comune della Maddalena e di altri cinque comuni sardi capoluogo di provincia (Villacirdro, Sanluri, Tempio, Tortolì e Lanusei), una somma complessiva di 1 milione e 200 mila euro. Si tratta di risorse del Por Sardegna, Misura 5.1, alla voce “Politiche per le aree urbane, per il finanziamento dei piani strategici” proprio per la città che pianifica la propria ripresa economica. La comunicazione, trasmessa al sindaco nei giorni scorsi, attraverso una determinazione firmata da Marco Melis, direttore del servizio Aree urbane e centri storici della Regione, è stata accolta con soddisfazione dall’amministrazione comunale.  «L’attenzione particolare riservata alla nostra città - ha detto Angelo Comiti - scaturisce dal protocollo d’intesa stipulato tra la Regione e il nostro comune (unico, tra quelli individuati, a non essere capoluogo di provincia) il 2 dicembre 2005. Le parti avevano convenuto che “l’obiettivo di accelerazione di qualificazione del processo di sviluppo territoriale, deve essere perseguito anche attraverso una concertazione degli interventi regionali con gli interventi delle amministrazioni locali presenti sul territorio, in modo da dare attuazione al principio di leale collaborazione e collocare in un contesto unitario e organico le iniziative promosse dai diversi soggetti pubblici e privati, in modo da assicurare una loro funzionale e coordinata programmazione e realizzazione”. Lo strumento di pianificazione strategica, individuato nell’ambito delle politiche di trasferimento dei Fondi strutturali Ue, sarà utilizzato anche in sede di adeguamento del Puc al Ppr.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Mercoledì 26 SETTEMBRE 2007

Ambiente, Comiti chiede maggiore sensibilità

«Sono moderatamente soddisfatto». Così il sindaco della Maddalena Angelo Comiti ha commentato i rusultati del progetto straordinario di risanamento ambientale “Maddalena si fa bella”, di cui ieri è stato illustrato lo stato, con dati e gli interventi effettuati in circa 8 mesi. Il progetto durerà un altro anno e verrà attuato con impiego di disoccupati. La somma attribuita al comune viene utilizzata prevalentemente per la copertura dei costi di manodopera e dello smaltimento dei rifiuti recuperati per almeno il 90% del progetto. Per questo la Regione ha stanziato per la Maddalena un milione di euro; 400 mila li ha stanziati il comune. Il personale, assunto a tempo pieno per un anno, comprende 35 operai, quattro autisti, due geometri, un istruttore amministrativo e un ragioniere. «L’obiettivo - ha detto il sindaco - è sensibilizzare e far cooperare tutti i soggetti coinvolti nella gestione delle problematiche ambientali, per far sì che i cittadini all’osservino le norme di buona gestione dei rifiuti e la protezione dell’ambiente». Gli interventi di risanamento ambientale sono stati organizzati in quattro fasi, dal novembre 2006, che termineranno a gennaio. «Fino a oggi - ha evidenzato l’assessore Dedola - le tipologie e le quantità di rifiuti speciali hanno dato numeri straordinari. Ben 22 mila chili di amianto sono stati bonificati. In 40 siti, infatti, erano stati abbandonati cassoni, copertine “a ondulina”, canne fumarie e tubi contenenti questo materiale. Ben 334 metri cubi di inerti sono stati tolti, come 11 tonnellate di metallo. Per ultimo 7.220 chili di pneumatici con 47 veicoli abbandonati». Il sindaco, in proposito, è stato molto duro, chiedendo un giro di vite relativo alla repressione, non solo alla prevenzione.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Martedì 25 SETTEMBRE 2007

Per «Passaggio a livello» ultimo ciak maddalenino

L’ultimo ciak è stato battuto domenica alle prime luci dell’alba. Il set è quello allestito dalla Janas Pictures dove sono terminate le riprese del cortometraggio «Passaggio a Livello» di Luca Impagliazzo la cui sceneggiatura originale ha ottenuto il primo premio Fiction del concorso cinematografico «Il Cinema racconta il Lavoro» indetto dalla Cineteca Sarda e dalla Agenzia Regionale per il Lavoro della Regione sarda. L’autore, maddalenino di 27 anni, si è diplomato in regia cinematografica presso la Nuct (Nuova Università del Cinema e della Televisione - Cinecittà) dopo una Laurea al Dams di Bologna. Per l’attore protagonista, Giampaolo Loddo («Pesi leggeri» di Enrico Pau e «Ballo a tre passi» di Salvatore Mereu), è il più giovane regista di tutta la sua carriera. Ma anche la troupe è ben al di sotto della soglia dei trenta anni. Giovani, giovanissimi ed entusiasti, con ottimi curricula di formazione e prime interessanti esperienze nel campo della comunicazione multimediale, compongono il team, sardo al novanta per cento, creato dal produttore Federico Demontis e dal direttore di produzione Alessandra Puggioni, per supportare il primo piccolo grande passo della Janas Pictures, a cui seguiranno altri film, corti e lungometraggi, che sono attualmente in fase di trattamento e vedranno la fase di realizzazione nel corso del 2008. Il film, oltre il patrocinio della Regione ha anche quello della provincia di Olbia-Tempio e dei comuni di La Maddalena, Palau e Arzachena sui cui territori si è girata la storia, e sarà importante biglietto da visita della Sardegna autentica e creativa ai festival internazionali del cinema ove sarà proiettato, primo fra tutti la Berlinale il Festival Internazionale del cinema di Berlino. In «Passaggio a livello» c’è il racconto tra Yun, una giovane cinese e Salvatore, ferroviere.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Martedì 25 SETTEMBRE 2007

La Nuttata isulana centra il bersaglio

La «settembrata». È stata questa la trovata dei commercianti che operano nelle strade adiacenti via XX settembre per favorire una giornata diversa dalle altre, da far trascorrere sia ai locali sia a quei pochi turisti che ancora sono rimasti nell’isola, così che potessero godersi gli ultimi giorni di estate e i primi dell’autunno. È stato un richiamo che poteva anche non essere recepito, invece, guarda caso, la gente ha risposto in maniera davvero entusiastica. Gli organizzatori hanno fatto le cose in grande, tavolini ovunque, aperitivi e giochi sparsi un po’ dappertutto.  A misurarsi in una incandescente mariglia sono stati prima di tutto il sindaco Comiti e il comandante dei vigili Bruno Uselli, che hanno battuto il duo Settimo Tola e Pietro Favale. Dopo si è passati ai tarocchi. Ramon Delmonaco ha curato gli scontri a suon di note del musichiere. Un successone anche il cruciverbone, del resto l’ascolto di canzoni isolane cantate sia da Del Monaco, Gian Mario Degortes, sia da Roberto Nastrucci che, proveniente da Londra, non ha voluto perdersi la Nuttata isulana. Il finale è stato riservato ai premi ai giovani commercianti i cui avi hanno operato in quella via da un secolo. Si è trattato di Ernesto Battaglia, figlio di Miro e nipote dello stesso Ernesto, che operano nel settore dei commestibili, di Pietro Favale, figlio di Enrico settore macelleria. E poi le sorelle Masala, piu note come Le Masala, lo stesso Franco deceduto, la gioielleria Carboni, la cui attività è seguita dal nipote Emanuele Pala, la signora Argia, la panetteria Domenico Moriani, i magazzini Bancarotta, ai cui rappresentanti il presidente del circolo Bruno Battaglia ha consegnato a «Patedda» d’argento.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Lunedì 24 SETTEMBRE 2007

Lai: «Il G8 non c’entra con i finanziamenti per il Paolo Merlo»

«Il finanziamento di due milioni e 300mila euro per l’adeguamento dell’ospedale Paolo Merlo è un atto dovuto per La Maddalena, a prescindere dal G8». La puntualizzazione è di Renato Lai (nella foto), consigliere regionale dell’Udeur, che così ha voluto ricordare come il provvedimento della giunta regionale ha destinato risorse alla riqualificazione dei piccoli ospedali e di quelli delle isole minori. «L’attenzione dedicata alla Maddalena - ha aggiunto Lai - è il risultato anche dell’azione da me svolta in consiglio regionale con un emendamento di maggioranza accolto dalle commissioni e approvato in aula. Emendamento che da valore alle enunciazioni contenute nel piano sanitario, formulate grazie all’impegno dei consiglieri regionali del territorio, che però sarebbero rimaste prive di attuazione se non inserite nella legge finanziaria».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Domenica 23 SETTEMBRE 2007

Una corona dei massoni sulla tomba di Garibaldi

Una delegazione della massoneria, composta da 150 persone, è sbarcata ieri a Caprera per onorare Giuseppe Garibaldi. A guidare la delegazione, Maurizio Corona, sovrano, gran commendatore e grande maestro della gran loggia d’Italia, degli Anam, obbedienza di casa di Gesù Palazzo Vitelleschi, e figlio di Armandino, l’ex gran maestro della massoneria. Maurizio Corona, con i confratelli provenienti da ogni regione d’Italia, ha deposto una corona d’alloro e un drappo sulla tomba dell’Eroe dei due mondi.  Giuseppe Garibaldi era anche massone, tanto da aver ricoperto la carica di maestro per un anno. «Perciò è stato giusto ricordarlo - ha detto Maurizio Corona -, in queste celebrazioni del bicentenario della sua nascita. Durante l’anno abbiamo effettuato una decina di tappe tra Genova, Venezia, Napoli e Bergamo. Chiuderemo la nostra attività andando a Calatafimi, a novembre. Era il minimo che, come obbedienza di piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi, potevamo organizzare per ricordare questo uomo che, oltre quello che ha fatto per i popoli dei due mondi e per l’Italia, per noi è stato anche una guida, in quanto è stato gran maestro».  A fare gli onori di casa c’era il vicesindaco Michele Secci, che assieme a Maurizio Corona, ha deposto la corona d’alloro. Quindi è seguito un minuto di raccoglimento per tutti presenti, fra cui c’erano molti giovani. «La massoneria - continua il sovrano e grande commendatore - non è una religione. Però i nostri contemporanei, e quindi i giovani e non gli anziani, hanno bisogno di cercare il sacro, tanto che il perfezionamento viene fatto proprio nella vita nel tempio». Il tempio massonico è infatti la struttura in cui si riuniscono e dove si forgia il carattere del libero muratore e del massone. «I giovani - prosegue Corona - sono la speranza per il futuro. Due anni fa abbiamo celebrato il bicentenario di fondazione del supremo consiglio d’Italia, proprio per portare avanti la storia. Ecco perché i giovani sono l’avvenire, e non c’è storia se non c’è avvenire».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Domenica 23 SETTEMBRE 2007

«Dopo la partenza degli Usa bisogna smettere di litigare e pensare al futuro dell’isola»

Giuseppe Deligia era allora sindaco, quando nell’agosto del 1972, dopo un accordo segreto con l’allora ministro degli esteri Giulio Andreotti, era giunta alla Maddalena per ormeggiarsi nella banchina di Santo Stefano la prima nave appoggio per sommergibili nucleari la Uss Fulton, che ha segnato così l’inizio di un rapporto lungo e importante per la marina americana e la cittadinanza isolana. A distanza di 35 anni dall’arrivo degli americani, l’allora sindaco Deligia era presente anche alla cerimonia di addio del 21 settembre scorso. «Li ho salutati - inizia Deligia - quando sono arrivati, e oggi ho ritenuto doveroso venire a salutarli ora che partono: per augurar loro buon viaggio e per ringraziarli di quanto hanno fatto per l’isola. Loro hanno ringraziato i maddalenini per l’ospitalità ricevuta, per la solidarietà, per l’interesse e l’amicizia nei loro confronti, e noi gli siamo grati». E comunque il problema della loro partenza rimane, ed è singolare la situazione in cui si verrà a trovare l’isola. Via gli americani, via anche i posti di lavoro, e via tutto l’indotto a cominciare dagli affitti, dagli esercizi pubblici che sono entrati già in crisi, e quant’altro girava attorno alla loro presenza. Tutte soluzioni che ormai devono essere portate a compimento per sapere come potrà sopravvivere la città. «Lo Stato ce li ha imposti. Ora la situazione è diversa, e quindi l’isola non può essere più la base militare che è stata in questi ultimi 200 anni. Essendo stati sempre a servizio della comunità nazionale, deve essere questa a pensare a sostituire la presenza militare con una presenza nazionale e regionale nel campo civile dell’attività industriale e turistica. Noi lo dobbiamo esigere e pertanto tutti devono essere partecipi di questa richiesta che bisogna avanzare per le giuste esigenze dell’isola. Se non lo fanno, noi dobbiamo invocare il ritorno della marina e anche degli americani». Deligia, infatti, è convinto che bisogna cambiare registro ma che per passare alla vocazione turistica bisogna fare dell’isola un grande centro del turismo internazionale. Per fare questo, la Regione, la Provincia e il Comune devono creare «una unità di intenti. Non bisogna più giocare, ma rimboccarsi le maniche per rispondere alle esigenze della comunità. Bisogna trovare la concordia per portare avanti un discorso concreto e serio. Ecco perché - conclude Giuseppe Deligia - i progetti bisogna studiarli, approvarli di modo che possano esserci maggiori consensi attorno alle scelte che devono essere fatte».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Sabato 22 SETTEMBRE 2007

L’ultimo saluto degli americani alla Maddalena

Si è svolta ieri mattina la cerimonia di commiato dalla Maddalena della nave appoggio sommergibili Emory Land, che nei primi giorni di ottobre lascerà definitivamente la base di Santo Stefano dopo circa otto anni di permanenza nell’isola. Una permanenza dedicata alla assistenza dei sommergibili che quotidianamente arrivavano per essere controllati e aggiustati. A confermare il tutto, il solito depliant informativo distribuito dagli statunitensi che comunicava la «Uss Emory Land departure from La Maddalena». Partenza definitiva, insomma.  Una frase che era già stata pronunciata in maniera chiara qualche mese fa dallo stesso comandante dei submarine Squadron 22, il capitano di vascello Gregory Billy. Addio, quindi, Emory Land, ma presto sarà il momento dell’addio anche per tutta la presenza americana nell’isola, che avverrà a febbraio del 2008.  La cerimonia di ieri si è svolta nel piazzale antistante il molo al quale è ormeggiata la nave, attorniata da diverse navi, i cui equipaggi da due mesi circa sono impegnati nella pulizia dei fondali antistanti la banchina e sotto la nave stessa. A presiederla, non solo il comandante Billy, ma anche l’ammiraglio di divisione Charles J. “Joe” Leidig jr, direttore del settore piani e operazioni delle forze navali in Europa e vice comandante della sesta flotta e comandante del VIII gruppo sommergibili.  Erano presenti alla cerimonia, arrivati appositamente dall’America e da basi europee, con rispettive famiglie, i commodori che hanno preceduto Gregory Billy e che hanno voluto a ringraziare la cittadinanza della Maddalena, ieri rappresentata dal vicesindaco Michele Secci. A rappresentare le forze di polizia, invece, i responsabili provinciali dei carabinieri, della Finanza, della polizia, oltre al sindaco di Palau, l’ammiraglio di Marisardegna Ermenegildo Ugazzi e il comandante delle scuole sottufficiali.  Il capitano Billy, abbastanza emozionato, ha detto: «Oggi si chiude un capitolo significativo della storia, non solo della Maddalena e della Gallura, ma anche della forze sommergibili. Non c’è un sommergibilista in servizio attivo oggi, che abbia conosciuto un tempo in cui il submarine squadron non fosse stato presente nel Mediterraneo o nella nave appoggio alla Maddalena». Da parte del commodoro, oltre i ringraziamenti ai membri della comunità, alle autorità militari e civili e agli amici, c’è stato il ringraziamento agli ufficiali all’equipaggio che sono stati pionieri nell’ambito dei lavori di riparazione su navi e sottomarini e di operazioni navali, che hanno dato supporto alle missioni della marina attraverso metà del globo.  Commiato anche per il comandante della Emory Land, Jeff Hughes. «Questo giorno - ha detto - segna la transizione strategica della componente militare degli Stati Uniti, che sposta le risorse nel teatro del Pacifico. Mentre quella tattica dell’Emory Land e del suo equipaggio si sposta a Bremerton, nello Stato di Washington. La nave si trova qui dal 1999 e questa è l’ultima delle cinque navi appoggio con base alla Maddalena. Durante gli ultimi otto anni il ruolo della nave è passato da uno principalmente di appoggio sommergibili unità di superficie, a un altro più strettamente impegnato nel la cooperazione per la sicurezza, lavori di riparazione sui sommergibili e unità di superficie».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Sabato 22 SETTEMBRE 2007

Liste d’attesa, l’impegno della Asl

«Dal giorno in cui viene presentata la richiesta dal medico di medicina generale all’Unità di valutazione territoriale (Uvt) della Asl, la visita viene effettuata dalla commissione entro 15 giorni per i pazienti urgenti e quelli di primo inserimento, 30 giorni per coloro che richiedono un rinnovo».  La direzione generale della Asl n.2 di Olbia replica alle lamentele di un gruppo di pazienti maddalenini, che nei giorni scorsi hanno lamentato un “impantanamento del servizio riabilitativo”. «In seguito alla deliberazione della giunta regionale n.8/16 del 2006 - spiegano i responsabili - la Asl di Olbia ha rivisto il sistema di valutazione dei pazienti e dal primo marzo è il Punto unico di accesso (Pua) che, oltre alla valutazione dei pazienti da inserire in Rsa, si occupa anche della vautazione dei pazienti che devono usufruire della riabilitazione nei centri convenzionati: un fisiatra in commissione si occupa di stabilire l’appropriatezza dell’intervento, la gravità della patologia e il livello di risposta che la Asl deve assicurargli».  I tempi, secondo la Asl, sono abbastanza più ristretti: 15 giorni per le urgenze e i pazienti di primo inserimento, 30 per chi ha già usufruito del trattamento. «In seguito alla visita, la commissione stabilisce un percorso con diversi livelli di assistenza che vanno dalla riabilitazione globale alla riabilitazione di mantenimento. In seguito alla visita della commissione il paziente viene indirizzato per il trattamento verso la struttura privata convenzionata con la Asl. La Regione di recente ha rivisto il tariffario delle prestazioni (diverse tra domiciliari, ambulatoriali e di mantenimento) nei centri di riabilitazione. Negli ultimi tempi si è effettivamente notato un allungarsi delle liste d’attesa, di cui l’Azienda è a conoscenza e a cui sta lavorando per giungere al più presto a una soluzione».

 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Sabato 22 SETTEMBRE 2007

Sanna replica alla Gaio

Arriva puntuale la replica di Salvatore Sanna alla consigliera Gaio, che lo chiama “furbetto del quartierino”. «Nella nostra situazione - sostiene Sanna - ha senso solo ragionare sulle debolezze d’analisi della consigliera di maggioranza che, invece di dire come la pensa sul futuro dell’arcipelago e come vorrebbe il migliore Partito democratico, vuole anche lei dare a Sanna una lezione di scienza politica copiandola da altri. La sua confusione va rispettata, ma non è accettabile che ribalti su altri la mistificazione che si ritrova in testa. Nelle decisioni dei consiglieri Belli, Canu e Sanna nelle deliberazioni consiliari il Partito democratico non c’entra nulla».  Sanna nelle sue dichiarazioni avrebbe citato il Pd solo per confutare la teoria politica di un romano sulla situazione del bipolarismo alla Maddalena. «Gaio ritiene giustamente che alla Maddalena il bipolarismo non esiste, ma pretende che sia praticato con l’alternanza. Lei ha un evidente e pesante disagio con la sua maggioranza che non ha più programma, e pretende che gli altri non tentino di attuare e far attuare il proprio programma. Il gruppo di La Maddalena Insieme non ha alcun ruolo nella formazione del Partito democratico. Deve invece concorrere in consiglio comunale a deliberare per il progresso della comunità maddalenina con i propri indirizzi, e non con quelli che pretende la Gaio. I consiglieri Belli, Canu e Sanna non pensano quindi di doversi dimettere per i motivi che esprime la consigliera Gaio, anche perché il loro programma risulta il più adeguato ai bisogni della città. Deve essere la Gaio a dimettersi, se non si riconosce più nella giunta Comiti».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Sabato 22 SETTEMBRE 2007

Riuscito lo sciopero contro la Saremar

È andata nel migliore modi la giornata di sciopero dei marittimi, organizzata dalla sigla dei lavoratori del mare tramite il responsabile regionale Vittorio Verrascina e dalla sinistra autonomista dei comunisti italiani, del segretario di sezione Marco Poggi.  Segretario sospesosi assieme ai componenti del direttivo proprio perché le forze di governo e il loro ministro Bianchi non hanno risolto il problema. È andata anche questa volta. Però ancora una volta, i reali problemi che assillano l’isola, non vengono sentiti come tali da tutti, se non fra quale addetto ai lavori come ha rimarcato Poggi nel suo intervento. «Siamo soddisfatti per la partecipazione del sindaco, della Uil Trasporti, dei rappresentanti del consiglio comunale di maggioranza e di minoranza, meno invece per alcuni sindacalisti che sono assenti ingiustificati, come la Cgil. È una assenza grave, pertanto il fatto lo discuteremo e lo esamineremo assieme per conoscerne le cause. Non credo che l’abbiano fatto per motivi particolari. Anche noi siamo al governo e addirittura in Regione, però siamo sempre stati critici, perché su questo problema non bisogna guardare i colori politici». Poggi e Verrascina hanno messo in evidenza che bisogna evitare disagi provocati da una società con finanziamenti pubblici. «Così si penalizza il turismo che fugge di fronte a dei prezzi esosi». Lo sciopero, che durerà fino a stanotte a mezzanotte, ha causato nella mattinata qualche diasagio che però poi è venuto meno in virtù delle corse che la società Enermar sta effettuando da tempo in sostituzione di quelle Saremar. I lavoratori sono stati poi ricevuti dal sindaco.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 20 SETTEMBRE 2007

Critiche al vetriolo di Grondona contro l’attuale giunta Comiti

Giacomo Grondona, ex assessore nella giunta di destra di Rosanna Giudice, e ora responsabile della sezione di Alleanza nazionale, è un fiume in piena quando critica l’attuale giunta Comiti. «L’estate che si sta chiudendo non è stata particolarmente vivace, come avrebbe dovuto sulla spinta del bicentenario garibaldino, le cui memorabili giornate sono solo nella mente del sindaco. In effetti, con tutti i soldi destinati dalla Regione sia per il bicentenario, sia per “Maddalena fatti bella”, pare che gli effetti sul territorio siano evanescenti. Lo stesso Giro d’Italia ha regalato un po’ di pubblicità tv ma non è riuscito a far aumentare il turismo estivo». E giù il via alle domande: «Aspettiamo il G8, ci si stà muovendo? Chi è il commissario straordinario? Finalmente ci sono i primi progetti approvati in consiglio comunale su cui deciderà il governatore Soru... d’intesa. Cambieranno l’economia locale? C’è perfino Punta Rossa ma che fine ha fatto l’Arsenale? Il resto è solo rinviato all’adeguamento del Puc al Ppr. E i nostri figli che prospettive di lavoro potranno aspettarsi da una economia di solo turismo? Questo nuovo Eldorado che si sta aprendo dall’andata via degli americani e dalle dismissioni della marina militare, a chi cederà lo scettro del potere economico e occupazionale? Chi saranno i nuovi datori di lavoro? O forse è meglio abbandonare lo scetticismo e dormire sonni tranquilli fidandoci delle solenni promesse di Soru che qui venne a garantirci che non perderemo un solo posto di lavoro? Come si sentono adesso i dipendenti Saremar? E non è lecito essere scettici quando lo stesso Soru viene qui a dirci che migliorerà la sanità e subito dopo decreta la morte dell’ospedale Paolo Merlo, iniziando col sopprimere la chirurgia»? Grondona critica anche la maggioranza locale «che perde pezzi che prontamente vengono rimpiazzati dalla “minoranza di governo” che noi più volgarmente chiamiamo “soccorso rosso” al compagno Comiti che, eletto sindaco a capo di una lista civica senza colore, si è subito dopo schierato con i Ds».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 20 SETTEMBRE 2007

Manifestazione del Pdci contro i tagli Saremar

La sinistra autonomista di La Maddalena, o meglio i comunisti italiani e il segretario Marco Poggi, questa mattina alle 9.30 presso il porto commerciale, vicino alla colonna Garibaldi, inizieranno una nuova forma di lotta «che si rende necessaria visto il perdurare dell’insostenibile situazione dei trasporti pubblici locali, ma soprattutto contro l’immobilismo e le bugie del ministero dei Trasporti, con la pesante complicità dell’assessore regionale Broccia». La protesta è stata organizzata contro i tagli delle corse Saremar, la perdita di quaranta posti di lavoro e l’aumento del costo del biglietto. «Ancora oggi - scrive Poggi - dopo oltre un anno non abbiamo ancora compreso quale sia il progetto della Regione e per quale motivo La Maddalena sia rimasta l’unica isola minore ad avere tagli alla corse, mentre nel resto d’Italia le altre isole con l’identico problema hanno goduto della proroga senza nessun tipo di riduzioni e penalizzazioni». La protesta riguarda anche le mancate promesse del governo e del ministro competente, oltre che l’ingiustificato disinteresse delle forze politiche al problema dei trasporti. Lo aveva promesso e scritto, Poggi, che questa stagione sarà ricca di azioni di protesta che proseguiranno in futuro, anche riguardo le altre situazioni di crisi dell’isola, fino a quando governo e Regione non inizieranno ad affrontare seriamente lo stato di crisi di La Maddalena con decisioni concrete senza inutili promesse e slogan. Gli organizzatori invitano la cittadinanza, come forze politiche e sindacali, a partecipare in maniera compatta e senza divisioni di nessun tipo.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 19 SETTEMBRE 2007

Non si placa la guerra di Comiti

Prosegue la guerra sotterranea tra l’amministrazione Comiti e l’Ente parco nella persona del suo presidente Giuseppe Bonanno, che ieri ha incontrato in una riunione presso la sede del Parco i sindaci dei comuni limitrofi al territorio del Parco stesso, cioè i primi cittadini di Palau, Santa Teresa e Arzachena. «Registrata l’assenza del sindaco di La Maddalena, che - come ha detto Bonanno - male aveva interpretato il tema della riunione». I presenti, infatti, hanno ribadito la necessità del coinvolgimento dell’amministrazione Comiti.
 Ma hanno anche sottolineato il fatto che non si esimeranno dal presentare all’attenzione dell’Ente Parco i progetti che, di comune accordo, riterranno idonei allo sviluppo del territorio. La riunione, che aveva come tema l’elaborazione di progetti comuni in sintonia con le finalità istitutive del Parco, ha avuto buon esito. I partecipanti si sono trovati d’accordo sulla necessità di concepire politiche per la tutela, la promozione e la fruizione del territorio, aprendo finalmente alla collaborazione tra il Parco e i Comuni frontalieri. E’ stato anche deciso che questo tavolo si trasformi in un appuntamento periodico, così da poter discutere di questioni di rilevante interesse per l’Ente Parco e per le amministrazioni locali. Con l’assenso del presidente della Provincia, che non era presente perché fuori sede, è stato anche deciso che la prossima riunione si svolgerà nella sede della Provincia, ad Olbia. Bonanno poi ha risposto molto seccato alla lettera che Comiti aveva dato alla stampa circa la richiesta della riunione con i sindaci frontalieri per affrontare il problema del G8. «Smentisco categoricamente ogni affermazione riguardo al fatto che il Parco voglia occuparsi direttamente della questione del G8. La riunione che ho convocato aveva come esclusivo oggetto la discussione di temi di carattere ambientale e quindi di assoluta competenza del Parco». Bonanno ricorda al sindaco di non dimenticarsi «che l’Ente Parco può integrare alcuni compiti propri dell’amministrazione comunale, come ad esempio avviene per la raccolta dei rifiuti a Caprera, e altre iniziative delle quali l’intera comunità locale potrà beneficiare. L’Ente Parco è stato criticato finora proprio per la sua lontananza dalla comunità locale e per l’incapacità di recepirne le istanze, e adesso vorremmo affermare che non deve tenere conto della “proiezione degli interessi della comunità”?».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 19 SETTEMBRE 2007

Riaprirà lo sportello: pratiche Inps più facili

A circa due anni dalla chiusura dello sportello Inps, dedicato al compianto Arnaldo Mannoni, il sindacalista che curava quasi tutte le pratiche che riguardavano gli utenti dell’isola, il sindaco Angelo Comiti ha deciso di riaprirlo. Finalmente, quindi, dal prossimo primo ottobre l’amministrazione comunale erogherà a favore dei cittadini e dei potenziali utenti il servizio. Lo sportello Inps sarà allestito al piano terreno (atrio) del palazzo municipale.
 Lo sportello distaccato dell’Inps era stato voluto in particolar modo da Gian Piero Scanu, allora amministratore dell’ente, e dal sindaco Rosanna Giudice che seppure con difficoltà erano riusciti ad ottenere l’importante presenza nell’isola. Allora bisognava trasferirsi a Olbia per potere sbrigare ed eventualmente definire le pratiche Inps.
 Tutti sono stati d’accordo affinché questo avvenisse e che lo stesso ufficio fosse intestato al maddalenino Arnaldo Mannoni che tanto aveva fatto per la comunità. L’ufficio rimase aperto per un tempo limitato poi venne chiuso senza alcun motivo plausibile, anche se per sbrigare le pratiche erano stati distaccati due impiegati che avevano frequentato un corso di aggiornamento che permetteva in pochi minuti di conoscere le posizioni di tutti coloro che richiedevano la loro posizione. Oggi la notizia della sua riapertura, che non fa altro che rendere giustizia a una comunità sempre più bisognosa dei servizi essenziali.
 Il servizio sarà garantito per tre volte alla settimana, il lunedì, il mercoledì e il venerdì, dalle ore 10.30 alle 12.30. Se ne occuperà direttamente Michele Porqueddu, funzionario incaricato dall’amministrazione comunale. Per ulteriori informazioni i cittadini interessati possono telefonare al numero 0789790650.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 19 SETTEMBRE 2007

Oltre due milioni di euro all’Asl per l’ospedale «Paolo Merlo»

L’Azienda sanitaria locale n. 2 di Olbia potrà contare su un finanziamento di 2 milioni e trecentomila euro per riqualificare l’ospedale Paolo Merlo, (nella foto uno dei reparti) anche in vista del prossimo vertice dei G8 previsto nell’isola della Maddalena per l’estate 2009. La giunta regionale, nel corso della seduta di ieri, ha infatti stanziato, su proposta dell’assessore della sanità, Nerina Dirindin, 2 milioni di euro per interventi di edilizia sanitaria e 300mila euro per dotazioni tecnologiche del piccolo ospedale dell’Arcipelago. I primi saranno attuati con delega all’Azienda sanitaria che dovrà, però, presentare una scheda di monitoraggio per ogni fase degli interventi programmati, dalla progettazione alla fine dei lavori. I finanziamenti per l’ammodernamento tecnologico saranno erogati, invece, per il 70 per cento all’atto dell’aggiudicazione della fornitura e per il 30 per cento all’atto del collaudo e della presa in carico della fornitura.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 19 SETTEMBRE 2007

«Abbanoa deve riparare la fogna rotta»

Il sindaco Comiti ha emesso l’ordinanza nr. 18 in seguito alle lamentele pervenute sulla fuoriuscita di liquami in via M. Fanti, incrocio con via R. Margherita. C’è una cospicua perdita fognaria dalla base del muro di cinta dell’area «Artiglieria», i cui liquami stano costituendo una vasta macchia melmosa e maleodorante, in continua espansione. Così il sindaco ha chiesto ad Abbanoa di intervenire per riparare la perdita con la massima urgenza e sollecitudine, per la tutela e l’incolumità della salute pubblica. In caso di inottemperanza, l’amminstrazione provvederà all’esecuzione d’ufficio dei lavori addebitando le spese ad Abbanoa. Per i lavori delle fogne deve intervenire Abbanoa, in seguito alla delibera con la quale il Comune ha ceduto alla società le reti, gli impianti, le attrezzature e i mezzi necessari alla gestione del servizio idrico integrato.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 19 SETTEMBRE 2007

Professioni marittime

Dal 29 ottobre inizia la sessione ordinaria di esami per il conseguimento dei titoli professionali marittimi: capo barca per il traffico locale (29/10), capo barca per la pesca costiera locale (29/10), marinaio motorista (30/10), motorista abilitato (30/10), maestro d’ascia (31/10). Le domande scadono il 10 ottobre. Il bando è disponibile nell’ufficio Gente di mare, sede di Punta Chiara, info 0789/30632.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 18 SETTEMBRE 2007

Ugole d’oro alla Maddalena

Il bar Sporting di Cala Gavetta ha organizzato per la fine dell’estate un piccolo Festivalbar, senza le star internazionali, ma solo con le stelle locali, che non hanno brillato meno dei big della musica. Ugole d’oro che si sono esibite davanti a un pubblico numeroso e hanno attinto dal repertorio di Battisti, Mina, Vasco Rossi e Celentano. Performance che hanno messo in difficoltà la giuria. Ha prevalso fra tutti Lello Guccini imitando in modo davvero straordinario Vasco Rossi. Seguito da Antonello Sulas e dalla sorprendente Maria Rosa Aversano che ha imitato in maniera eccezionale Mina. Da non dimenticare la possente voce di Massimo Guccini quella suadente di Pamela Lai, le vocalità di Ilaria Bottoni e di Emma Porcheddu. È il secondo anno consecutivo che il bar Sporting organizza il festival, che si spera possa diventare un appuntamento fisso di ogni fine estate.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 18 SETTEMBRE 2007

Il Sindaco Comiti: «G8 alla Maddalena, l’Ente parco non prenda iniziative»

Non è andata giù al sindaco Angelo Comiti l’uscita del presidente del Parco Giuseppe Bonanno, che ha inviato ai sindaci frontalieri dei comuni di Palau, Arzachena e Santa Teresa, la richiesta di un incontro per una tavolo permanente di lavoro da farsi al parco, per preparare l’arrivo del G8 del 2009.
 Il tutto anche per affrontare le problematiche che l’isola dovrà affrontare e per la possibile presenza di contestatori. Il sindaco, forse perché anticipato o perché saltato come istituzione, non ci sta. Prende carta e penna e scrivendo ai sindaci, al governatore Renato Soru, al presidente della Provincia Pietrina Murrighile e allo stesso Bonanno. Comiti fa notare allo stesso presidente che «nonostante la sua buona fede, qualsiasi pratica “casereccia” e impropria potrebbe nuocere agli interessi della comunità coinvolte in questo grande evento».
 E aggiunge anche che la Maddalena non ha lanciato nessun Sos in merito all’organizzazione del G8. «Credo non ne debba lanciare - dice Comiti -, anche perché non ci sono “operazioni di soccorso” da mettere in cantiere. La comunità di La Maddalena, attraverso i propri organi istituzionali, è fortemente impegnata unitamente a tutti i soggetti preposti, per far sì che questa straordinaria occasione si trasformi in un momento di crescita culturale, sociale ed economica per tutto il territorio. É opportuno ricordare che i parchi non sono enti territoriali, in quanto il territorio è solo l’ambito dove localizzare le funzioni di tutela e non la proiezione degli interessi della comunità e, avendo organismi di gestione non scaturenti dalla elezione politica, sono privi di quella democrazia rappresentativa propria degli enti summenzionati».
 Come dire, è l’amministrazione che eventualmente deve avanzare proposte. Così facendo, «ne consegue la sua totale incompetenza alla promozione di qualsivoglia consulta permanente, volta alla trattazione di argomenti che esulano dalle specifiche attribuzioni di legge a lei e al suo ente e riferite». Insomma, siamo ormai al punto di rottura. Comiti termina confermando il momento assai difficile per i rapporti tra la municipalità e l’ente parco, e chiedendo a Bonanno di «essere più rispettoso del ruolo dei legittimi, in quanto democraticamente eletti, rappresentanti della comunità gallurese e, in modo particolare, di quella maddalenina».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 18 SETTEMBRE 2007

Traghetti, giovedì e venerdì personale Saremar in sciopero

Disagi in vista per chi viaggia per la Maddalena e per la Corsica. La Saremar ha infatti comunicato che un’organizzazione sindacale autonoma ha indetto un’agitazione di 48 del personale marittimo.
 Lo sciopero dei dipendenti della compagnia di navigazione è stato programmato per le intere giornate di giovedì e venerdì nelle rotte Palau-La Maddalena e Santa Teresa-Bonifacio, oltre che su quelle che collegano la Sardegna all’isola di San Pietro, nel Sulci.
 In base alle norme vigenti e all’accordo aziendale del 1990, Saremar sarà comunque in grado di garantire i servizi essenziali.
 Per quanto riguarda la tratta Santa Teresa-Bonifacio, la partenza dal porto teresino è fissata per le 8. La partenza da Bonifacio avverrà invece alle 9,30.
 Sulla linea La Maddalena-Palau, le partenze dal porto dell’isola sono fissate per le 7,30, 8, 13, 14 e 17,30. Anche da Palau sono state fissate cinque corse: alle 8, 8,30, 13,30, 24,30, 18.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 16 SETTEMBRE 2007

Base Usa, primi licenziamenti dopo i furti

L’inchiesta delle fiamme gialle sui furti nella base Usa è ancora top secret, avvolta nel mistero che ogni spy story merita, ma i primi provvedimenti per gli indagati sono partiti. Il sorvegliante di Bassacutena, rimasto invischiato nell’inchiesta, ha ricevuto la lettera di licenziamento.
 Ma è solo il primo di una serie di licenziamenti già partiti dalla base americana per alcuni dei 10 indagati del furto. Le indagini sono ancora aperte e non trapela nessuna informazione ufficiale.
 A fine luglio era scattato il blitz, guidato dal capitano della guardia di finanza di Olbia, Cesare Antuofermo, che aveva visto accanto decine di baschi verdi e gli agenti del Ncis, Naval criminal investigative service. Il gruppo aveva perquisito quindici tra appartamenti e garage di ex dipendenti della base americana, tra La Maddalena, Palau e Bassacutena. Tra le case controllate anche quella di un cittadino americano, sospettato di avere gestito i furti all’interno dello spaccio militare. L’operazione è coordinata dalla procura di Tempio. Molto del materiale trafugato era già stato recuperato nel blitz.
 L’accusa per i dipendenti della base americana è di associazione a delinquere finalizzata al furto e al contrabbando. Sette degli indagati sono dipendenti civili della Naval support activity, addetti all’approvvigionamento.
 In tre anni avrebbero messo da parte oltre un milione e mezzo di euro. Gli uomini delle fiamme gialle con quelli del Ncis avevano trovato di tutto. Televisori al plasma, macina caffè, Ipod, scarpe e abiti firmati, rolex, oggetti di antiquariato, ma anche generi alimentari. Una montagna difficile da catalogare. Per trasportare gli oggetti sequestrati dalle fiamme gialle erano serviti due autotreni.
 L’operazione era scattata con il fermo di due persone all’uscita dello spaccio statunitense. I due avevano fatto shopping. Piccoli elettrodomestici e generi alimentari scelti con cura tra gli scaffali. Un’offerta molto speciale. Alla cassa erano passati dritti, senza pagare. A schiacciare i tasti del registratore un complice che al loro passaggio si dimenticava di fare il conto. Un gioco di prestigio che è andato avanti per tre anni, secondo le accuse.
 Per mettere ordine tra la merce sequestrata e analizzare tutti i reperti messi sotto chiave accanto alle fiamme gialle di Olbia hanno lavorato gli uomini del Ncis, guidati dall’italo americano Giancarlo Moriconi, il funzionario responsabile per la Sardegna.
 Il capo della intelligence americana aveva escluso che insieme con le merci tecnologiche fossero stati trafugati in questi anni anche segreti militari.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 16 SETTEMBRE 2007

Il comitato attacca «L’Ente parco va cancellato»

«Il parco, vero freno per lo sviluppo della Maddalena, si è dimostrato in questi mesi di presidenza Bonanno ancora più arrogante, inefficiente, burocratizzato, clientelare e lottizzato delle gestioni dei suoi predecessori». L’attacco arriva dal comitato cittadino per il referendum sul parco nazionale. «I maddalenini - spiegano i responsabili -in questi anni hanno subito tutte le bizze di presidenti imposti da Roma. Nessuno è stato nominato per meriti e competenze ma solo per appartenenza politica o amicizia, come l’attuale, con un ministro. Anche i membri del cda sono stati sempre nominati con gli stessi criteri. Questo tipo di parco non funziona e va chiuso, ed è anche la posizione del consiglio comunale».
 «La cultura della speculazione edilizia e di altri scempi ambientali - prosegue la nota - non fa parte del dna del Comitato referendario nè tantomeno di quello della nostra comunità. Il futuro dell’arcipelago nel dopo referendum si giocherà su due fronti: l’acquisizione al patrimonio del Comune di tutti i beni dismessi e dismissibili, compreso l’ex Arsenale militare, e l’abrogazione della legge istitutiva dell’inutile carrozzone politico chiamato Ente Parco per far tornare il potere decisionale agli unici legittimati: il sindaco e il consiglio comunale.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 16 SETTEMBRE 2007

Pileri sollecita la Regione: «Ignora il problema Saremar»

«Come è possibile che la giunta Regionale non trovi il tempo di occuparsi dei gravi disservizi e delle ripercussioni occupazionali dei trasporti marittimi gestiti dalla Saremar alla Maddalena?» E’ questa la domanda di Giovanni Pileri, consigliere regionale di F.I. che diventa ancora più attuale a seguito della proclamazione dello sciopero del sindacato dei lavoratori Saremar del 20 settembre. «E’ altrettanto singolare - continua Pileri -, che presidente e assessore ai trasporti, non abbiano ancora risposto alla mia interrogazione del 16 luglio, con la quale avevo chiesto, oltre che la garanzia della continuità territoriale tra La Maddalena e la Sardegna anche di ripristinare al più presto i collegamenti e il numero di corse necessarie per garantire un’ efficiente collegamento tra La Maddalena e Palau, garantire il mantenimento dei posti di lavoro dei marittimi imbarcati, proporre la riduzione delle tariffe applicate sia per i residenti che per i non residenti».
 Intanto il sindacato dei lavoratori Gente mare sottolinea come il traghetto Isola di Caprera, della Saremar, per un inconveniente giovedi non ha effettuato le ultime quattro corse della giornata: 15.30, 16.30, 17.30, 18.30.
 «Riteniamo vergognoso - scrive Vittorio Verrascina - che una società pubblica che percepisce una sovvenzione dallo Stato non abbia una nave in sostituzione per intervenire in casi di anomalie».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 16 SETTEMBRE 2007

Domani ritorno in classe

Il Circolo Didattico G.B. Fabio della Maddalena ricorda che le classi del tempo modulare dalla struttura di Due Strade sono trasferite in Via Carducci. Le lezioni della scuola Primaria, in Via Carducci, inizieranno, per le classi 3ª, 4ª e 5ª domani dalle ore 8,30 alle ore 12,30. Per le classi 1 e 27 l’ingresso a scuola, solo per il primo giorno lunedi 17, sarà alle ore 9,30 con uscita alle 12,30. Mentre a Moneta, avranno il seguente inizio: per le classi 2ª, 3ª, 4ª e 5ª, domani dalle ore 8,30 alle ore 12,30. Per le classi 1ª l’ingresso a scuola, solo per il primo giorno, e cioè domani, sarà alle ore 9,30 con uscita alle 12,30.
 Le lezioni per le sezioni della scuola dell’Infanzia di Via Carducci, Due Strade e Moneta, avranno inizio sempre domani: con l’entrata dalle ore 8,30/9,30 e uscita alle ore 12,30/13,00.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 14 SETTEMBRE 2007

I carrughj diventano set cinematografico

Lunedì iniziano le riprese di «Passaggio a livello» di Luca Impagliazzo

Il ristorante galleggiante «L’ottava isola», situato di fronte all’isola di Santa Maria e Razzoli, è stato il palcoscenico della presentazione del cortometraggio «Passaggio a livello» prodotto dalla Janas Pictures di Federico Demontis, scritto e diretto dal regista isolano Luca Impagliazzo, vincitore del primo premio per il settore fiction del concorso «Il cinema racconta il lavoro», indetto dalla Cineteca sarda - Società Umanitaria e dalla Agenzia regionale per il lavoro.
 L’obiettivo di Luca Impagliazzo è quello di promuovere e valorizzare la cultura del lavoro in Sardegna, utilizzando la forma cinematografica di cortometraggio di finzione. Quale migliore occasione quindi, per il regista, se non quella di continuare il suo lavoro nella sua isola e nella sua terra? Il cortometraggio, infatti, verrà realizzato nel nord Sardegna e precisamente nell’isola di La Maddalena all’interno dei carrughj del centro storico, a Palau e ad Arzachena, nella stazione di Surrau. Fra gli interpreti Giampaolo Loddo, con la sua maschera indimenticabile lanciata da «Ballo a tre passi». Mentre la protagonista femminile è di origine cinese, Yun di 19 anni. Lei è badante, lui ferroviere. Lei la pragmatica, lui il sognatore. Lei dolce, lui brutale. Due opposti e raccontati, quasi felinianamente, tramite i loro rispettivi lavori. Lavori svolti in una terra magica, bella selvaggia quale la Sardegna. Il regista Luca Impagliazzo, nel suo intervento, ringrazia soprattutto gli amici e gli sponsor che gli hanno permesso di raggiungere il suo scopo.
 Molto soddisfatti anche il direttore di produzione, Alessandra Puggioni, e il produttore Federico Demontis, che ha augurato al regista maddalenino una lunga carriera. «Passaggio a livello» è stato scelto fra tra centinaia di scritti: sceneggiature, soggetti e proposte di collaborazione e di realizzazione, arrivati al concorso da tutta Italia. «Questo lavoro - ha detto Federico Demontis - ci ha coinvolto emotivamente, e ci ha portato nell’ isola a cercare la collaborazione e l’accoglienza di tutti i maddalenini, che da lunedì potranno vedere girare le prime riprese nelle vie meravigliose del centro storico».
 

L’INTERVISTA

Dopo il grandissimo successo da protagonista nel film di Salvatore Mereu, «Ballo a tre passi», il bravissimo Giampaolo Loddo, è stato scelto dal giovane regista isolano Carlo Impagliazzo per interpretare il cortometraggio «Passaggio a livello». «Secondo il mio punto di vista, quello che vado a interpretare è un ottimo lavoro - inizia Loddo -, e che sa anche di poesia. Dopo aver letto la sceneggiatura sotto le direttive del regista, tenterò di mettere tutta la mia buona volontà per l’ottima riuscita del lavoro». Giampaolo Loddo è diventato attore per caso, anche perché dopo oltre 35 anni da musicista, ha iniziato come attore di teatro e poi di cinema. Passo che lo ha portato alla ribalta della cronaca con il film «Ballo tre passi», premiato a Venezia, con il David di Donatello, e con altri premi in Europa e negli Stati Uniti. «Fortunatamente il film mi ha dato molto soprattutto per la semplicità con cui ho interpretato il personaggio. Magari non dal punto di vista dei soldi, ma ho avuto grandi soddisfazioni morali».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 13 SETTEMBRE 2007

Antonella Gaio accusa : «Pd: nuovo partito, politica vecchia»

Antonella Gaio (nella foto) eletta nella lista del sindaco Comiti ma ormai libera da impegni di maggioranza perché non ha votato il conto consuntivo, ha deciso di intervenire dopo aver ascoltato le motivazioni del sostegno all’amministrazione Comiti da parte del gruppo di Salvatore Sanna. «Salvatore Sanna, Gian Vincenzo Belli e Fabio Canu si dichiarano più di tutti, interessati a curare gli interessi di La Maddalena sostenendo, nonostante abbiano perso le elezioni, che bisogna dar corso al loro programma. Solo così si sentono in dovere di appoggiare una maggioranza civica». A giudizio della Gaio bisognerebbe essere felici perché tutti vogliono l’interesse del paese. «E allora io - attacca il consigliere -, che secondo questa tesi non vorrei l’interesse del paese perché non voglio bene ai tre “furbetti” del quartierino, come li ha definiti il gruppo di minoranza dei Ds, tengo a precisare che il concetto di democrazia esplicitato da Salvatore Sanna è molto diverso dal mio». Gaio, infatti, sostiene che «chi vota stabilisce chi governa ed elegge i propri rappresentanti. Chi perde deve assolvere il ruolo di opposizione. È un concetto semplice e bellissimo. Questi signori, invece, hanno stravolto la democrazia e il sistema bipolare. Se davvero credessero nel futuro Partito Democratico come una forza nuova, che non impone i leader e che privilegia la partecipazione della gente comune, dovrebbero avere il coraggio di dimettersi e ripresentarsi alle elezioni. Invece, siamo di fronte a consiglieri che si riempiono la bocca del nuovo ma nel palazzo applicano la politica della Prima Repubblica». Antonella Gaio ha deciso che non entrerà nel Partito Democratico.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 13 SETTEMBRE 2007

Anno scolastico al via con la «Luna scomparsa»

La maddalenina Virginia Andelmi e Rosanna Ravagni presenteranno martedì prossimo 18 settembre, alle ore 18, presso il Cea di Stagnali (primo capannone) il libro per bambini «Il mistero della Luna scomparsa» (edizioni Paolo Sorba), con l’intento di accoglierli nel percorso che li condurrà nel nuovo anno scolastico. Sarà il Laboratorio Parcultura a presentarlo, attraverso i brevi interventi di apertura del presidente del Parco nazionale dell’Arcipelago, Giuseppe Bonanno, della coordinatrice di Parcultura, Marina Spinetti, e del direttore del Parco, Vincenzo Satta. Al termine della presentazione del «Mistero della Luna scomparsa», seguirà il momento più significativo dell’incontro con un’entusiasmante rappresentazione e lettura animata realizzata da Parcultura, al termine della quale i bambini e le bambine potranno divertirsi a partecipare ad alcune attività ludico ricreative accompagnate da una merenda. Gli organizzatori aspettano bambini, bambine e genitori per condividere insieme una giornata finalizzata a trasmettere un profondo messaggio di educazione ambientale in modo originale, gioioso e divertente.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 13 SETTEMBRE 2007

PENSIONATI INPDAP
 La Fip Cisal informa i pensionati Inpdap che nella sede di via MilleLire possono compilare la domanda da presentare all’Inpdap di Sassari per recedere dalla trattenuta delle 0,15%. Gli iscritti Cisal devono presentarsi con un documento di riconoscimento valido. Orario: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 12 SETTEMBRE 2007

Marco Poggi lascia la direzione del Pdci

I motivi che hanno indotto il segretario del partito dei Comunisti italiani della sezione “Giovanni Demurtas”, Marco Poggi, alle dimissioni non si riducono alla protesta per l’inerzia della maggioranza e dei rappresentanti del suo partito. La sua decisioni ha altre cause. Poggi ha sempre rimarcato nei suoi interveni, specialmente in quelli che si riferivano alla situazione dei marittimi, il suo disagio. Aveva interessato il ministro ai Trasporti, Alessandro Bianchi, compagno di partito, che ha proseguito nella politica deleteria del governo Berlusconi. Una politica di tagli nel servizio di trasporto pubblico marittimo con la riduzione di sette corse, la perdita di 45 posti di lavoro e l’aumento unilaterale delle tariffe da parte della Saremar. La delusione del segretario cittadino per un governo che credeva amico si è concretizzata nelle dimissioni. In linea con molti marittimi che licenziati nell’immobilismo della politica hanno restituito le tessere del partito. «Non possiamo continuare - scrive Poggi - a votare ogni nefandezza proposta dal governo e poi contemporaneamente a manifestare nelle piazze. Questo atteggiamento risulta poco serio e peggiora i rapporti con i nostri elettori. Il partito che dovrebbe difendere i lavoratori si trova a subire un’azione di governo che crea continuità con il precedente. A parole si dicono contrari e poi votano le missioni di guerra in Afganistan, votano una vergognosa manovra finanziaria, liberalizzazioni selvagge, una riforma delle pensioni peggiore di quella Maroni. Un suicidio politico».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 12 SETTEMBRE 2007

Ancora uno sciopero Saremar I traghetti si fermeranno il 20

Traghetti inchiodati al porto il 20 settembre. Il sindacato dei lavoratori ha proclamato lo sciopero dei dipendenti Saremar per 24 ore. Sul tavolo le rivendicazioni che i lavoratori portano avanti da mesi. I La riduzione del numero delle corse, il taglio degli equipaggi, l’orario di lavoro e le difficoltà nella sicurezza.
 Il coordinatore provinciale, Vittorio Verrascina, continua a portare avanti la battaglia contro l’indifferenza del governo e della Regione. Verrascina invita il sindaco Angelo Comiti e la presidente della Provincia, Pietrina Murrighile a intervenire con la Regione e il governo per portare sul tavolo delle priorità occupazionali la questione Saremar. La protesta si intreccia con la situazione di difficoltà che vive l’isola. L’addio degli americani non ha portato a una reale riconvesrione dell’economia. I dipendenti non cancellano la garanzia dei collegamenti. Nella giornata di protesta dei lavoratori saranno garantiti solo i servizi minimi. Cioè sette corse per collegare La Maddalena con Palau.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 12 SETTEMBRE 2007

Il chiosco di Nido d’Aquila bruciato da un corto circuito

L’incendio che ha distrutto un chiosco nella zona di Nido D’Aquila sarebbe stato causato da un corto circuito. La conferma arriva dai vigili del fuoco e dai carabinieri. Dopo le prime indagini si è riusciti a comprendere le cause che hanno portato alla distruzione della rivendita di bibite e gelati. Sarebbero stati alcuni cavi elettrici scoperti andati in corto. Le fiamme si sono alzate alte l’altra notte introno alle 2,30. La chiamata rapida al 115 e l’arrivo immediato dei vigili del fuoco non ha evitato che la rivendita andasse distrutta.
 L’origine non dolosa dell’incendio allontana l’ipotesi di un attentato ai danni dei proprietari del chiosco in un periodo di tensione nell’isola dovuta a diversi attentati. Non ultimo il tentativo di appiccare fuoco al bar di proprietà dell’ex assessore Andrea Columbano a Spalmatore, all’interno del quale, da una grata laterale, era stato fatto scivolare liquido infiammabile. Un altro episodio in peino centro al bar «Onda», in via Amendola, bruciato il 4 luglio, e la struttura di Baia Trinità, andata completamente distrutta.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 11 SETTEMBRE 2007

ESAMI PER MARINAI
 La capitaneria dà il via alla sessione ordinaria per titoli professionali marittimi. Gli esami prenderanno il via il 29 ottobre e riguarderanno i titoli di capo barca per il traffico locale, capo barca per la pesca costiera locale. Il 30 ottobre ci saranno gli esami per marinaio motorista e per motorista abilitato. Il 31 quello per maestro d’ascia. Le domande di ammissione dovranno arrivare entro il 10 ottobre. Il bando di concorso è disponibile nell’ufficio gente di mare di Punta Chiara. Telefono 0789.730632.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 11 SETTEMBRE 2007

Il mare visto dalla telecamera

È stato presentato nel salone consiliare del comune di La Maddalena il primo «Sea&Tv - Festival Europeo e Mediterraneo sulla tv del mare», che si svolgerà nell’isola dal 26 al 29 settembre prossimi.
 Enzo Biassoni, ideatore e produttore del Festival, e della trasmissione «L’Italia dei porti» che va in onda l’estate su Rai 2, ha spiegato che questa iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire il dialogo interculturale attraverso la circolazione dei prodotti audiovisivi e delle professionalità così da mettere a confronto l’esperienza delle più significative realtà europee nel campo dei programmi tv dedicati al mare. Erano anche presenti l’assessore alla cultura Gian Franco Dedola, per la Provincia, Pier Franco Zanchetta, per la Cna il segretario Bonaccossa, i cui associati collaboreranno per la buona riuscita del festival. Biassoni ha messo in evidenza che la scelta della Maddalena è dovuta al fatto che l’isola è uno dei posti più belli del mondo, ma è anche è un posto dove l’ecosistema è più fragile e richiede una grossa attenzione.
 I filmati presentati sono ben oltre 52 a testimonianza che c’è un forte interesse. La provincia di Olbia Tempio parteciperà con l’assessorato alle attività produttive per presentare i prodotti tipici. Inoltre, non mancheranno i momenti ludici, come la partita di calcio di beneficenza con «Quelli che il calcio - Rai Due», organizzata dal Maifredi Team con la partecipazione di Gene Gnocchi, i cui incassi saranno devoluti all’ospedale «Paolo Merlo». Giovedì 27 alle 10, nell’aula consiliare, tavola rotonda organizzata in collaborazione con Enea, Cnr ed Ente parco, su «Clima e innalzamento del livello marino, gli effetti nelle aree costiere». Venerdì 28 alle 10, nella stessa location, la Copeam (Conferenza permanente dell’audiovisivo mediterraneo) promuove una interessante riflessione sulle prospettive di sviluppo e promozione del comparto audiovisivo dei Paesi che si affacciano sul Bacino del Mediterraneo. Alle 22.30, da non perdere il concerto del gruppo sardo Andhira, con rivisitazioni di classici del repertorio di Fabrizio De Andrè e musica folk popolare. Sabato 29, alle 11, nella sala Primo Longobardo «Lo skipper eco-sostenibile», incontro per le scuole con Alessandro Di Benedetto, geologo dell’Anas, primo navigatore ad aver conseguito nel 2006 il primato mondiale di traversata trans-pacifica in solitario dal Giappone agli Usa su un catamarano sportivo di piccole dimensioni. Sabato alle 15.30, tavola rotonda in collaborazione con l’Istituto de Ciencias del mar (Icm) di Barcellona e Greenpeace dedicata a ricerca, pesca sostenibile e informazione. Intervengono: Jacopo Aguzzi, Corrado Costa, Nixon Bahamon, Leonardo Marotta e Alessandro Giannì. Moderatore: Antonio Cianciullo, del quotidiano La Repubblica. Alle 20.30, in piazza Umberto si terrà la cerimonia di premiazione delle opere vincitrici di «Sea &. Tv».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 11 SETTEMBRE 2007

Incendiato un chiosco

Un nuovo episodio di cronaca nera si è verificato l’altra notte in zona Nido d’Aquila. L’attentato incendiario questa volta ha colpito un chiosco autorizzato dall’amministrazione comunale a rivendere bibite, gelati e quant’altro utile a soddisfare le richieste dei turisti quando hanno bisogno di bere qualcosa di fresco per combattere la grande arsura.
 Ieri notte alle 2.30 circa, una chiamata al 115 metteva in moto il distaccamento dei vigili del fuoco che nel giro di pochi minuti hanno raggiunto il luogo. Purtroppo le fiamme, partite da un raccoglitore di immondizia poco distante dal chiosco, hanno subito aggredito il legno procurando danni ingenti alla struttura. Quasi tutto il chioscho è andato distrutto: dal registratore di cassa ai gelati, dalle bibite alla macchina per il caffè, ombrelloni e quant’altro vi era all’interno procurando danni ingenti. Sono stati chiamati i carabinieri che hanno rilevato alcuni oggetti che andranno la vaglio dell’inchiesta. I proprietari del chiosco non hanno rilasciato nessuna dichiarazione anche perché non capiscono i motivi del gesto. Questo non è il primo episodio che si verifica nell’isola, non solo nei confronti di chioschi, ma anche di bar e cassonetti dell’immondizia. Non ultimo il tentativo di appiccare fuoco al bar di proprietà dell’ex assessore Andrea Columbano a Spalmatore, all’interno del quale, da una grata laterale, era stato fatto scivolare liquido infiammabile. Come del resto il bar «L’Onda», in via Amendola, bruciato il 4 luglio e la struttura di Baia Trinità, andata completamente distrutta.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 11 SETTEMBRE 2007

La lettera dei 40 per il decollo del Pd

Quaranta firme per sostenere la candidatura di Walter Veltroni alla carica di coordinatore del Partito Democratico. Ci sono semplici cittadini, commercianti, politici, operai, casalinghe, impiegati, sindacalisti che hanno sottoscritto il manifesto per sostenere il nuovo partito in un momento difficile che la città.
Cittadini che ritengono indispensabile costruire un ponte ideale tra la politica e la gente comune che aiuti la città a ritrovare la fiducia per affrontare insieme il futuro. «In questi ultimi anni - scrivono - la gente si è allontanata dalla politica, sempre più uno uno strumento per portare avanti gli interessi personali. Si è perso il vero scopo della politica, quello di migliorare le condizioni di vita delle persone e affrontare i problemi della comunità. Con questo nuovo progetto vogliamo proporre una politica al servizio degli interessi generali e non di pochi eletti, una politica capace di interpretare le sensibilità della gente comune e di portare avanti le istanze nell’ esclusivo interesse della comunità. Le due culture, quella socialista e riformista e quella democratica cristiana della sinistra di base si incontrano in una casa comune per il rinnovamento della politica e dei suoi dirigenti. La questione morale più volte sollevata da Franceschini e da Veltroni va posta con forza nell’agenda politica del futuro partito democratico. Sulla base di questo valore si potrà riaccendere l’interesse dei delusi della politica. Questo nuovo soggetto politico sarà caratterizzato dalla partecipazione della gente comune e chiunque, in assoluta libertà, potrà avere un’occasione per accedere alla dirigenza del partito o scegliere i propri dirigenti attraverso il meccanismo delle primarie. Potrà esserci un nuovo vento di rinnovamento della politica. Spetta a noi aiutare i cittadini a riacquistare la fiducia in una nuova politica fatta per la gente"

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 11 SETTEMBRE 2007

Il «Passaggio a livello» di Luca Impagliazzo

La sceneggiatura del cortometraggio «Passaggio a livello», del maddalenino Luca Impagliazzo, che lo scorso aprile ha vinto il primo premio fiction del concorso «Il cinema racconta il lavoro», indetto dalla Regione e dalla Cineteca sarda, verrà presentata con una conferenza stampa dopodomani giovedì 13 settembre, alle 11, che si terrà nel ristorante «L’ottava isola», attraccata nella banchina di Nido d’Aquila alla Maddalena. Le riprese di «Passaggio a livello», che inizieranno il 17 settembre per concludersi il 22, verranno effettuate nel territorio della Provincia Olbia Tempio. In particolare, sono stati identificati come location del film, i Comuni della Maddalena, Palau e Arzachena (Surrau). Il progetto ha già ricevuto il patrocinio della Provincia, dei Comuni della Maddalena, di Palau e di Arzachena, con il sostegno di imprenditori e commercianti locali.
 Il film, prodotto dalla Janas Pictures, con sede a Sassari, sarà distribuito sul mercato cinematografico, televisivo e online a livello internazionale e parteciperà a numerosi festival del cinema nazionali ed internazionali. La prima partecipazione sarà, infatti, alle selezioni del Festival internazionale del cinema di Berlino, che si svolgerà nel febbraio 2008.
 Il progetto si colloca in una rosa di film che la Janas Pictures, guidata dal produttore Federico Demontis, sta realizzando con il preciso obiettivo di valorizzare i giovani talenti cinematografici sardi, realizzando i loro progetti e, attraverso i propri contatti internazionali, immettendoli nel circuito della distribuzione e dei festival in Italia e all’estero. Principale interprete di «Passaggio a livello» è Giampaolo Loddo, affermato attore di teatro e già protagonista di numerosi film, tra cui quello del regista Salvatore Mereu, «Ballo a tre passi», che ha ottenuto un successo internazionale.
 Al termine della conferenza sarà offerto dal ristorante «L’ottava isola» un aperitivo con degustazione di vini offerti dalle cantine Surrau.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 09 SETTEMBRE 2007

Da dipendente della base Usa a signore dei coltelli

Giovanni Bonannini da dipendente di un’impresa che lavora per la base Usa si è già ritagliato un futuro da artigiano coltellinaio. Non a caso è arrivato anche un buon successo personale nella fiera internazionale delle armi sportive a Brescia, la fiera più importante d’Europa.
 Giovanni (nella foto) è riservato, ma quando parla della sua attività è un fiume in piena. I primi coltelli li ha costruiti partendo dai perni della testata di un motore, per manico corni di bufalo. Non è stato facile prendere confidenza con le tecniche di forgiatura, ma batti e ribatti sull’incudine, prova e riprova, alla fine il coltello è venuto fuori sempre più bello e forte. I suoi coltelli realizzati con questa tecnica, non hanno nulla da invidiare a quelli sardi più rinomati. Avevano il classico difetto di arrugginirsi con l’umidità. Ha iniziato a utilizzare materiali e leghe più resistenti alla corrosione. «Mi cimento solo con l’acciaio migliore per il mantenimento di filo e taglio - spiega Bonannini -. Il modello degli ultimi miei coltelli è ora brevettato a mio nome. Voglio anche dimostrare che a La Maddalena ci sono giovani che hanno la capacità e la voglia di cimentarsi e di costruirsi un futuro, che avrebbero bisogno del sostegno dell’amministrazione. Spero che il Comune tenda la mano ai ragazzi che vogliono creare un futuro diverso».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO 08 SETTEMBRE 2007

Quando il mare diventa una star

Dal 26 al 29 settembre prenderà il via la prima edizione di Sea&Tv, festival dedicato interamente al mare e agli audiovisivi realizzati per raccontarlo. Sarà una occasione di incontro per emittenti tv, case di produzione, autori, produttori indipendenti provenienti dall’Europa e dai Paesi del Mediterraneo, riuniti insieme a rappresentanti e ricercatori di istituti, università e organizzazioni internazionali che dedicano il proprio lavoro a tale risorsa. La Regione, la provincia di Olbia-Tempio, il comune della Maddalena e il Parco nazionale dell’arcipelago, sotto l’egida della Copeam, Conferenza permanente dell’audiovisivo mediterraneo, hanno permesso la realizzazione di questo progetto che ha l’obiettivo di far crescere e diffondere una cultura del mare, basata sul rispetto e su un comportamento sostenibile finalizzato alla protezione, la salvaguardia e la difesa dell’ambiente marino. Cartoons, documentari e format televisivi realizzati dopo il 10 gennaio 2005 e senza limiti di durata, sono le categorie in concorso al festival, che hanno il mare come denominatore comune. Il Mediterraneo, in particolare, per parlare di biodiversità, cambiamenti climatici, salvaguardia dell’ambiente, del mare come fonte di lavoro per i pescatori, spazio di dialogo e di culture, teatro di grandi imprese sportive, ma anche di disastri ambientali e di tragedie legate all’immigrazione clandestina. In concorso numerose opere provenienti da Italia, Marocco, Francia, Spagna, Svizzera, Turchia, Olanda, Bulgaria, Repubblica di San Marino, Algeria, Germania, Gran Bretagna, Libano, e da organizzazioni come la spagnola Sos Racismo, impegnata negli aiuti agli immigrati subsahariani, Greenpeace e Marevivo. Il festival nasce da un’idea di Enzo Biassoni, produttore del festival e della trasmissione «L’Italia dei porti» in onda l’estate su Rai 2, con l’obiettivo di favorire il dialogo interculturale attraverso la circolazione di audiovisivi e delle professionalità, e mettere a confronto l’esperienza positiva delle più significative realtà europee nel campo dei programmi tv dedicati al mare. La giuria del festival assegnerà un premio per ognuna delle tre categorie in concorso, cui si aggiungerà il premio speciale, dedicato a Giuseppe Garibaldi, per un’opera che presenti significativi contenuti sociali e civili. La giuria tecnica è formata da 10 esperti e quella popolare da 9 ragazzi del liceo Garibaldi della Maddalena. Il festival, oltre a essere una importante kermesse dell’audiovisivo dedicato al mare, rappresenta un’occasione unica per riflessioni e dibattiti. Sono previste, infatti, tavole rotonde dedicate ai cambiamenti climatici, alla pesca sostenibile nel Mediterraneo e ai format televisivi specializzati nella divulgazione scientifica. Non mancheranno i momenti ludici e divertenti come la partita di calcio di beneficenza con «Quelli che il calcio - Rai Due», organizzata dal Maifredi Team con la partecipazione di Gene Gnocchi, i cui incassi saranno devoluti all’ospedale «Paolo Merlo» della Maddalena. Questa mattina alle 11, conferenza stampa di presentazione nel salone del consiglio comunale.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 06 SETTEMBRE 2007

Parte la rinascita saranno 22 i progetti presentati in Regione

La speranza degli alberghi che l’isola dovrà costruire per risolvere i problemi di ricettività prende forma. La proposta di deliberazione per l’attivazione della procedura di intesa con la Regione è stata votata con 15 voti favorevoli, maggioranza più i tre di “La Maddalena insieme”, e un astenuto, Gianfranco Impagliazzo. I consiglieri Raffaele Ligas, Antonello Ornano, Giuseppe Barago, Frenceschino Bardanzellu e Lella Gaio, sono usciti dall’aula al momento del voto. È stata una discussione accesa. Quando le minoranze e in particolare Bardanzellu e Ornano, hanno affermato che dei 22 progetti che saranno presentati alla Regione, ben pochi saranno quelli che potranno essere realizzati. «È un imbroglio, il malloppo di progetti che andrà Cagliari servirà per salvare la faccia di questa amministrazione e quella di Soru».
 La relazione dell’assessore Enzo Satta è stata precisa e particolareggiata. Sono arrivate 36 richieste di attivazione della “procedura d’intesa” prevista nel Ppr. Di queste due sono già state oggetto di distinte delibere della giunta, e sono state trasmesse alla Regione per l’attivazione dell’intesa. Dopo un esame accurato sono stati scelti 22 progetti che andranno entro domani in Regione, data ultima di presentazione.
 Tutte le proposte prevedono interventi che potranno incidere concretamente sul processo di riconversione economica del comune. Verranno favorite le attività legate alla ricettività turistica e ai servizi. Si punta alla realizzazione di strutture di lusso. Le scelte sono legate anche al vertice del G8, che si terrà nell’isola nei primi tre giorni di luglio del 2009. Gli altri 11 progetti resteranno in stand-by in attesa del 22 febbraio 2009, perché non possono prescindere dall’adeguamento del piano urbanistico al Ppr. I progetti hanno un carattere esclusivamente residenziale e non possono rientrare fra gli obiettivi strategici finalizzati all’immediata riconversione economica dell’isola. «Sperare - ha detto Satta - è il verbo giusto. Non ci sono certezze, ma la speranza esiste in base ai contatti con la Regione. Nonostante le norme siano molto restrittive, se a Cagliari ci sarà la volontà politica, sarà possibile che una parte di questi progetti possa essere approvata».
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 06 SETTEMBRE 2007

Una casa per i gatti dell’isola

Nell’isola parco i gatti non sembrano essere una specie protetta. Le colonie si moltiplicano e i simpatici mici sono diventati un’orda indomabile. Crescono nel territorio senza nessun controllo, assistenza, cibo. Solo i volontari del Calimero group si lanciano nella missione impossibile di dare un pasto e una carezza agli oltre 400 felini che popolano le colonie. Predatori senza unghie, vittime dell’indiffernza. Sulle tasche dei volontari le spese per tenere in vita e in salute i felini. Più volte il gruppo ha lanciato l’sos a Comune e ente Parco. Ora gli enti pubblici tendono la mano per costruire una nuova casa per i gatti dell’isola. Molte colonie vivono l’emergenza sanitaria. Non esiste un piano di sterilizzazione e mancano strutture adeguate. Il sogno dei volontari è creare una casa di accoglienza per i mici. Per realizzare il progetto il Calimero Group, ha organizzato per il 23 settembre una giornata dedicata ai gatti. I ricavati dell’evento verranno utilizzati per realizzare le strutture del nuovo gattile. Non un vezzo da estremisti degli animali domestici. Le colonie di gatti sono tutelate dalla legge e non possono essere trasferite del luogo in cui si sono insediate, salvo casi di emergenza. Alla Maddalena ci sono diverse situazioni limite. Dal Villaggio Piras, in cui gli ambientalisti hanno ricevuto segnalazioni di possibili avvelenamenti, a Caprera, in cui la convivenza dei gatti con i cinghiali è impossibile. La diffusione della Clamydia, malattia che porta gli animali alla cecità, minaccia la colonia. Fino al villaggio della Trinita in cui una decina di giorni fa è stata scoperto un insediamento di almeno 40 gatti in stato di abbandono. 5 erano già morti di stenti. Il villaggio tra poco verrà ristrutturato da una società lombarda. Nella stessa situazione anche la colonia di Villa Weber. Il Calimero Group ha incontrato il presidente del consiglio comunale e il vicesindaco. Dopo il soprallugo in un’area del Comune c’è stato un incontro anche con il presidente del parco, Giuseppe Bonanno. Ora i volontari portano avanti il progetto per la creazione della struttura.
 

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Mercoledì 5 settembre 2007

«Una follia l’abbattimento dell’unico albergo della città»

«Dopo la votazione in Consiglio sull’abbattimento dell’unico albergo cittadino che vedremo da qui ai prossimi cinque anni, da questo gruppo di amministratori, sempre più avulso dal contesto della città, noi ci aspettiamo di tutto».  Il gruppo dei democratici laici socialisti, dopo le dichiarazioni del capo gruppo di “La Maddalena insieme” Salvatore Sanna, che aveva votato insieme per l’abbattimento dell’Excelsior, hanno replicato con un comunicato.  «Ormai non c’è più limite all’indecenza. Anche i tre furbetti del quartierino hanno rotto gli indugi e appoggiano Comiti, o meglio ciò che ne rimane della sua maggioranza - sostengono Salvatore Mariolu, Stefano Filigheddu, Salvatore Monni e Franco Califano -. E pur di giustificare questo atteggiamento non esitano ad esibirsi in bugie acrobatiche, volendo far credere ai maddalenini che tra ventun mesi esatti l’isola vedrà funzionanti e gremiti di turisti ben 12 alberghi extra-lusso».  «Noi stiamo fermamente dalla parte di chi, nonostante non ci sia nessun progetto per l’uscita dalla crisi economica e sociale della nostra città, riesce ancora a scommettere sul futuro della nostra isola. E diciamo a questi imprenditori: non fatevi intimidire da un gruppo di persone che ormai non rappresentano più nulla e nessuno. Son passati già sette mesi e, a causa delle pressioni che ne condizionano la scelta, il sindaco non è riuscito a nominare il settimo assessore. E va svolgendo di fatto le mansioni di un commissario, avendo avocato a sé la delega sui Lavori Pubblici, sul Personale, la Programmazione, l’Edilizia Privata e l’Ambiente. Ciò denota l’assoluta mancanza di fiducia nei suoi consiglieri e in chi, dall’opposizione, desidera ricoprire un incarico in Giunta. Il frutto di questa situazione è la paralisi totale».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Mercoledì 5 settembre 2007

questa mattina si riunisce il consiglio comunale

Il consiglio comunale della Maddalena è stato convocato dal presidente Antonello Tedde, in sessione straordinaria urgente per questa mattina. La seduta si svolgerà dalle 9 alle 13 e riprenderà nel pomeriggio, dalle 15.  Due i punti all’ordine del giorno: il primo è l’attivazione della procedura d’intesa di cui all’art. 11 delle norme di attuazione del vigente «Piano Paesaggistico Regionale».  Il sindaco con avviso pubblico ha reso nota la volontà dell’amministrazione di attivare la procedura d’intesa «prevista nel Ppr, con particolare riferimento agli interventi ammissibili nel periodo transitorio compreso tra l’approvazione dello stesso Ppr e l’adeguamento del Puc.  L’altro punto all’ordine del giorno riguarda la programmazione opere pubbliche per il triennio 2007-2009, attraverso promotore finanziario, di un parcheggio interrato e sistemazione della sovrastante piazza, nonché di vie e di piazze adiacenti via Amendola.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Mercoledì 5 settembre 2007

La Maddalena ricorda la corazzata Roma

Il Circolo filatelico maddalenino, insieme altre associazione culturali, quest’anno celebra la ricorrenza dei fatti del 1943 accaduti alla Maddalena, con un’esposizione degli elenchi che riportano tutti i caduti delle navi nella biblioteca dipartimentale del Circolo ufficiali isolano.  L’apertura della manifestazione avverrà venerdì alle 17, con una breve presentazione e successivamente la proiezione di un filmato degli ultimi tragici momenti dell’affondamento della corazzata Roma. Sabato nella chiesa militare “Madonna della medaglia Miracolosa” alle 19 sarà officiata una santa messa in suffragio dei caduti.  Domenica pomeriggio alle 18,30, il giornalista Franco Nardini presenterà nella biblioteca dipartimentale un suo lavoro di ricerca, intitolato “Storia e storie di un’Isola in guerra - La Maddalena 1940 - 1946”. Il giornalista invita quanti vorranno partecipare alla divulgazione di fatti e vicende che ancora oggi sono poco conosciute.  Tutta la manifestazione sarà diffusa e seguita dall’associazione circolo filatelico e da Nardini, i quali saranno presenti per dare informazioni e rendere note le vicende che hanno maturato quegli avvenimenti. Questo “per non dimenticare” i tanti eroi, poco conosciuti, i quali hanno dato la propria vita per un principio che ancora oggi ha la sua ragione di essere, un’Italia libera e democratica. Con ciò s’intenderebbe manifestare degnamente alle generazioni future il sacrificio dei numerosi eroi della Marina militare italiana.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 04 SETTEMBRE 2007

Chiarimenti sul futuro del mercato civico

Nei giorni scorsi il gruppo «La Maddalena Insieme» aveva presentato un’interrogazione a proposito delle intenzioni dell’amministrazione circa la funzione a cui destinare lo spazio del piano terra del civico mercato. I consiglieri chiedevano di sapere se si prevede un uso commerciale, se l’amministrazione intende mantenere la tipologia merceologica attualmente presente, quanti punti vendita si possono ricavare e a quali condizioni l’amministrazione intende affidarli.
 Dopo che l’amministrazione ha approvato lo schema del concorso di idee «sopraelevazione del civico mercato» sono state tracciate le linee d’indirizzo, non escludendo a priori quanto di innovativo poteva essere proposto, ma comunque privilegiando al piano terra una destinazione d’uso per lo svolgimento di attività di tipo commerciale.
 In seguito al concorso di idee, la giunta, nella seduta del 4 gennaio scorso, aveva deciso di destinare il piano terra a spazi espositivi/commerciali, conservando e recuperando quindi l’edificio del mercato, depurato da tutti quegli elementi che nel tempo lo hanno snaturato. A febbraio, il dirigente, approvando il progetto definitivo ed esecutivo, aveva deciso che nello stesso progetto, al piano terra, a parte l’inserimento di una nuova scala, di un ascensore, e una nuova disposizione più funzionale dei servizi igienici, l’intera superficie resta a disposizione dell’amministrazione per l’utilizzo che riterrà opportuno.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 04 SETTEMBRE 2007

Liquami nel centro abitato

Gli abitati di via Regina Margherita e Manfredo Fanti, ormai sono alla disperazione. Da diverse settimane devono sopportare l’odore nauseabondo che fuori esce dal terreno, ma che proviene (vedi foto)dall’interno di un agglomerato di case che sovrastano la via. Ormai il colore dell’ampio rigagnolo che attraversa la strada e finisce in quella principale è di colore verde e nero.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 02 SETTEMBRE 2007

«Il futuro della Maddalena non sarà solo l’hotel Excelsior»

Anche i tre consiglieri del gruppo La Maddalena insieme: Gian Vincenzo Belli, Fabio Canu e Salvatore Sanna, hanno votato a favore per la riacquisizione della piazza Indipendenza e naturalmente per l’eventuale abbattimento dell’hotel Excelsior, decisione presa nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale. Salvatore Sanna nel suo intervento ha spiegato i motivi del suo voto a favore: «Il nostro voto, in questo caso, è un avvicinamento al problema. Per gli altri problemi esamineremo di volta in volta l’argomento e poi ci confronteremo. Quasi tutti hanno ammesso che la piazza va ripristinata, pertanto confermo che va fatto tutto adesso assieme alla maggioranza che ci ha proposto il tutto. Anche se gli altri hanno detto che questo non è il momento. Quando riavremo la piazza, noi dobbiamo avere già i 12 alberghi super lusso per ospitare il G8, perché se noi, fra due anni, non abbiamo questa nuova realtà alberghiera, di un alberghetto di 20 stanze e di seconda categoria lusso non ce ne facciamo nulla. Perché il futuro dell’isola non sarà dato dal solo albergo Excelsior, ma dai 12 alberghi di cui noi abbiamo bisogno».

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 02 SETTEMBRE 2007

I cinque mori senza benda

Il gruppo Teatrale «L’incantesimo» ha partecipato alla manifestazione «Le notti bianche» organizzata dalla Proloco con un lavoro di teatro delle ombre dal titolo «I cinque mori si tolgono la benda», spettacolo realizzato dai ragazzi del liceo sociopsicopedagogico qualche anno fa.
 «I cinque mori si tolgono la benda» è stato ripresentato nell’atrio comunale. Lo spettacolo è ispirato ai mori dei vessilli regionali sardo e corso che vengono ora rappresentati con la benda sulla fronte e non più sugli occhi, come a voler significare una riconquistata libertà ottenuta attraverso una storia e un progresso umano e civile comune. Utilizzando il linguaggio musicale e delle ombre sono state rappresentati drammaticamente i testi di cinque brani musicali della tradizione sardo-corsa.
 La suggestione delle luci e delle ombre ha accompagnato lo sviluppo dello spettacolo, sin dall’inizio carico di effetti originali. Il teatro delle ombre con le sue evanescenze e le sue immagini appena accennate, i suoi contorni volutamente poco definiti coinvolge lo spettatore in riflessioni di tipo personale, lo proietta emotivamente in un mondo più ricco di immaginazione che di nitidezza e definizione. Ne risulta uno spettacolo breve ma molto intenso sia nei contenuti che nelle forme espressive.
 Il gruppo «L’incantesimo» da anni propone attività teatrali del cosiddetto teatro minore, quale è appunto quello delle ombre, dei burattini e delle marionette.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 02 SETTEMBRE 2007

Racconti di fari e di guardiani

All’interno del giardino del Parco, dove sono state allestite una mostra dell’artista maddalenino Lino Puggioni e un’esposizione fotografica che ha riassunto i momenti significativi delle settimane di documentazione condotte nell’ambito del concorso, si è svolta la premiazione del concorso letterario nazionale «Fari e Fanali, storie di un Arcipelago». La giuria, composta da Pietro Clemente, presidente, Neria De Giovanni e Renzo De Martino, ha assegnato il primo premio di 3.000 euro alla maddalenina Stefania Missio per il racconto «Siamo talmente qua»; 2º premio, 2.000 euro, a Carla Della Porta per il racconto «L’isola»; 3º premio, 1.000 euro, a Carlo Palamà per il racconto «La signora dei venti»; 4 classificato Alberto Setzu con il racconto «Una sottile differenza di luce», 5º Gian Luca Radicchia con il racconto «Il regalo del Faro», 6º Massimiliano Doneddu con il racconto «Made in La Maddalena». Ha coordinato la manifestazione Emanuela Rio. In ogni racconto d’avventure marinaresche che si rispetti, c’è un faro all’orizzonte, simbolo di riferimento e meta ambita di marinai e pescatori, luogo di passaggio di avventure e storie che lì hanno approdato o da cui hanno preso il largo. Il fanalista, da guardiano del faro, diventa oggi il custode di quegli eventi, nonché il simbolo di una vita e di un mestiere situabile al di là del tempo e dello spazio tradizionalmente intesi. Nell’intento di preservare e tramandare la memoria storica legata alle storie di vita di questi personaggi e volendo ricomporre l’immaginario comune che ha contribuito a personificare la figura architettonica del faro, il Parco dell’arcipelago di La Maddalena, in una sorta di laboratorio letterario a cielo aperto, ha dato la possibilità ai partecipanti di usufruire dei locali dell’Ente e della biblioteca comunale per consultare libri, osservare fotografie, condurre interviste ai figli e nipoti di questi uomini, e recarsi in visita presso i fari ancora presenti nel territorio tutelato dal Parco. A seguito dell’esperienza, i partecipanti si sono cimentati nella stesura di un racconto che sapesse tradurre in parole la fantasia dell’autore, come pure l’essenza dei luoghi e delle vite che ha avuto modo di conoscere. Il racconto primo classificato potrà divenire il soggetto di una sceneggiatura per l’eventuale realizzazione di un filmato, prodotto dal Parco in collaborazione con una importante casa cinematografica.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Vai a: Notizie varie dalla stampa 2007

 

Home Page