La Nuova Sardegna
| SABATO, 03 GENNAIO 2004 |
| Nelson, duecento anni dopo |
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. Duecento anni fa per la seconda volta è
arrivato alla Maddalena l’ammiraglio inglese Nelson. Il 24 dicembre del 1803 ricompariva nelle acque dell’arcipelago la magnifica flotta britannica. Raccontano le storie che alla tavola dell’ammiraglio, a bordo della Victory, ci andò Agostino Millelire, pare inebriato dalle attenzioni (interessate) rivoltegli da Nelson che lo accoglie a bordo con gli onori militari. La sua casa diverrà “corte imbandita” per gli ufficiali inglesi scesi a terra, mentre Nelson non lo farà mai. Il reverendo Scott, cappellano della flotta e segretario di Nelson, nello scrivere ad Agostino Millelire (che lui chiama Millalire) il 30 dicembre si adegua alle direttive del suo capo chiudendo la sua lettera (peraltro di contenuto burocratico) in questo modo: “Adieu, mon respectable ami, sensible à vos bontés el avec bien des compliments à votre Famille, J’ai l’honneur» Scott evidentemente scriveva in francese (una lingua molto familiare, nell’arcipelago per via dei contatti con la vicina isola gemella della Corsica), non sentendosi ancora abbastanza padrone della lingua italiana, che imparerà facilmente e userà nella successiva corrispondenza. La flotta inglese lascerà l’Arcipelago il 6 gennaio del 1804. |