La Nuova Sardegna
BREVI:
La protezione Civile unisce Iran e Iraq
Associazione Posidonia novi dirigenti
| GIOVEDÌ, 08 GENNAIO 2004 |
| La protezione civile unisce Iran e Iraq |
| I volontari raccolgono viveri per una spedizione nei due paesi |
| Pronto un convoglio con strumenti per un ospedale |
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LA MADDALENA. La protezione civile della Maddalena
sta cercando di recuperare materiale sanitario di primissima necessità per i
primi interventi da effettuare in Iran, dopo che il paese è stato colpito da
un terremoto che ha causato migliaia di morti. Finora sono stati raccolti 15
colli di materiale di consumo, fra cui garze e quant’altro serve negli
ospedali da campo. Si presume che la colonna degli aiuti potrà partire tra non molto e non è improbabile che anche il personale maddalenino debba trasferirsi. Per quanto riguarda poi la protezione civile della Maddalena, dal 1º dicembre stanno operando nella propria sede due ragazzi, Silvana Chiscuzzu e Davide Morlé, per un servizio di volontariato civile e sono a disposizione per le attività di sportello che si riferiscono a pratiche da curare e quant’altro, visto che l’associazione è collegata in via telematica con Cagliari. I ragazzi sono a disposizione della gente che ha bisogno e allo stesso tempo promuovono iniziative e manifestazioni per sensibilizzare anche le scuole. Lo fanno per inviare la cittadinanza a collaborare per migliorare la società. Si presume anche che alcuni uomini della protezione civile locale, già collaudati in diverse occasioni come nei terremoti, possano essere scelti per essere inviati in Iran, appunto. Andrea Nieddu |
| Associazione Posidonia, nuovi dirigenti |
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LA MADDALENA. L’associazione Posidonia ha il
suo presidente, e il suo gruppo dirigente. A essere stata eletta alla guida
dell’organizzazione ambientalista, dopo l’assemblea generale, è stata
Martina Ghisu. Vice presidente è staa eletta Annalisa Pes; tesoriere
Giovanni Delogu; segretario Giammarco Sorba; membri del direttivo: Stefania
Consolini e Giuliano Gaio. Il consiglio direttivo è nato grazie ai soci fondatori Arianna Carola, Marco Leoni, Rosalia Cannas, Massino Doneddu, Emilio Lintas, Andrea Morosi, Stefania Buruggiu che hanno voluto far conoscere quali sono le regole che l’associazione si è data. Intanto è un’associazione apolitica e apartitica e il suo scopo è quello di tutelare le risorse ambientali, educare e promuovere un’educazione ambientale e soprattutto far conoscere le caratteristiche del territorio e promuoverne lo sviluppo. Nel frattempo ha già partecipato ad un corso di guide ambientali biomarine, esclusive nel parco nazionale anche con l’inizio del corso che si è svolto dal 4 novembre del 2002 sino al 31 maggio del 2003 per una durata di 700 ore, riconosciuto anche dalla Regione. L’associazione Posidonia è anche parte del progetto dell’Unione europea, denominato Equal La Maddalena, che assieme al consorzio Parco Blu, Parco nazionale, Legambiente, Confcooperative, Parco nazionale dell’Asinara, hanno partecipato anche a tre stage all’interno del corso prima alla Maddalena e poi in località di montagna, oasi protette di Legambiente. (a.n.) |
| GIOVEDÌ, 08 GENNAIO 2004 |
| Tonelli difende il sindaco |
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LA MADDALENA. Dopo che il consigliere
provinciale di Forza Italia Giulio Giudice aveva chiesto che «il sindaco
Rosanna Giudice deve dimettersi perché non vuole che il consiglio discuta
sui pericoli della base Usa», interviene il commissario cittadino di Forza
Italia Danilo Tonelli, precisando con una lettera che «l’amico Giulio
Giudice, come già in altre occasioni, ma soprattutto in questa, non parla
sia a livello locale che nazionale per conto del suo partito di
appartenenza, che fra l’altro non è mai stato mai consultato. Diffondere
allarmismo senza essere in possesso di alcun dato oggettivo non rientra
nello stile di Forza Italia, che di contro è in procinto di avviare un
tavolo di lavoro presso il Governocon tutte le forze interessate per
affrontare in modo sereno, pacato, soprattutto senza veemenza alcuna, le
problematiche connesse alla presenza della base Usa alla Maddalena». Per quanto riguarda la richiesta delle dimissione del sindaco, Tonelli è contrario alla richiesta, «tenuto anche conto che non risulta abbia mai ostacolato il lavoro di chicchessia, soprattutto dello stesso consigliere provinciale Giulio Giudice, ma che, in diverse occasioni, è stato anche sostenuto e appoggiato senza riserva alcuna». Tonelli è dispiaciuto perché «non appena vi è una divergenza su un qualunque argomento, di qualunque genere esso sia, non si fa altro che domandare le dimissioni di questo o di quell’altro. Riteniamo sia doverosa, quanto meno, una riflessione in merito». (a.n.) |