La Nuova Sardegna
| SABATO, 10 GENNAIO 2004 |
| Quasi solo donne nel gruppo fondatore dell’università |
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LA MADDALENA. Ha sorpreso la massiccia
presenza di gente nel salone consiliare, interessata al progetto
dell’università della terza età. E’ una cosa sentita e anche una necessità
che sta nascendo all’interno della comunità maddalenina che si vuole
aggregare attorno a dei temi culturali. Si è notata la disponibilità di
accogliere il progetto per poi seguirlo fino in fondo. Al termine della
riunione, presenti oltre all’ideatrice Lucia Spanu, Antonio Frau, Gavino
Canopoli che ha letto la bozza dello statuto e del regolamento, l’ha
proposta e giusta per l’adozione al momento della fondazione
dell’associazione. L’assemblea ha demandato ad alcune persone il compito di costituirla, con l’aggiunta poi di un gruppo di lavoro che si dividerà le cariche cha vanno dal presidente al direttore agli studi e al segretario. Tutti si sono presi l’impegno, anche l’assessore Giacomo Grondona, che inviterà persone che possano lavorare all’interno. È stato rilevato che l’associazione deve nascere con degli auspici molto chiari, che sono quelli di farne un’associazione con una componente eterogenea, con persone prese tra la comunità, le più diverse possibili, non di appartenenza a altre associazioni, con la certezza che cosi verrà fuori un gruppo che si spera sia al massimo eterogeneo, e che possa lavorare in maniera trasparente e seriamente per il funzionamento di questa università. Di tutto si riparlerà tra venti giorni, ma prima di quella data si dovrà costruire l’associazione vera e propria. Anche fra le persone che erano presenti, in gran parete donne, si è notata la voglia e il desiderio di avviare il progetto che li vedrà impegnate per un anno intero, anche alle prese con l’apprendimento della scrittura corretta, in italiano. Pratiche dimenticate. |