La Nuova Sardegna
| MERCOLEDÌ, 14 GENNAIO 2004 |
| Parco, una giunta di colonnelli di An |
| Dopo Cualbu e la Giudice nominati nell’ente altri due dirigenti di Fini |
| Occupati 4 posti su 5 Rinnovato l’incarico anche alla Boe |
|
Il primo consiglio direttivo del
Parco - aperto a tutti e tenutosi l’altro ieri di fronte a pochissimi
intimi, dato che la convocazione è arrivata solo agli interessati e non è
stata divulgata al “grande pubblico” - si è svolto in maniera abbastanza
tranquilla, nonostante qualche punto all’ordine del giorno fosse
controverso. Per esempio, quello delle nomine. In scaletta c’erano dieci punti, che sono stati discussi e quasi tutti votati, anche se non all’unanimità. Il primo punto riguardava l’elezione del vicepresidente della giunta del Parco. Incarico già affidato a Rosanna Giudice, secondo le modalità previste dallo statuto. Che, infatti, impone che questa nomina sia data al sindaco della Maddalena che ha così ricevuto i voti di ratifica. Così è avvenuto per gli altri tre componenti della giunta, freschi di nomina. I tre nomi sono quelli di Gavinangela Sale, un passato da socialista, di Marco Buioni, dirigente di An, e di Luciano Gisellu, anche lui di An. Insomma, il partito di Fini occupato l’occupabile, nella giunta, dato che il presidente è Gian Franco Cualbu, di An esattamente come il suo vice, il sindaco Giudice, appunto. La discussione che ha maggiormente impegnato il consiglio è stata quella per la selezione di tre unità da assumere a tempo determinato con l’approvazione del bando. Il centrosinistra ha più volte contestato questa “politica” sostenendo che, per i posti di lavoro, sarebbe stato meglio non annullare i concorsi, a suo tempo avviati dal primo presidente Camarda. Ma Cualbu, come primo atto del suo incarico, ha annullato proprio quelle selezioni. Comunque anche questo punto è passato, senza problemi. Proprio come un altra nomina: quella della coordinatrice. L’incarico è stato confermato, ancora per tre mesi, a Giovanna Boe, contestatissima da alcuni componenti del Parco (e non solo) per il modo troppo risoluto, a volte brutale, di fare nei confronti dei commissari. Il suo reincarico non è stato votato all’unanimità. A non essere stata discussa è stata la proposta di acquisizione del parere dei revisori contabili sul bilanci consuntivo del 2002. Il punto sulle difficoltà dei marittimi, non è stato discusso: bisogna aspettare il pronunciamento del Tar sul ricorso presentato dagli operatori contro il piano del Parco. Andrea Nieddu |