La "Nuova Sardegna"
| GIOVEDÌ, 15 GENNAIO 2004 |
| L’isulanu ha vinto la sua Battaglia |
| Decine di riconoscimenti per il poeta che parla in maddalenino |
| Una variante del còrso-gallurese |
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LA MADDALENA. Ben 9 riconoscimenti in 10
partecipazioni in concorsi di poesie tra Sardegna e Corsica. E’ questo il
bilancio, decisamente positivo, di un 2003 ricco di soddisfazioni per il
poeta dialettale maddalenino Domenico Battaglia, 49 anni, ex dipendente di
Mariscuola La Maddalena. La sua carriera ha iniziato con un primo premio (La
Maddalena/II Vento), tre secondi premi: S.Lucia di Tallano (Corsica), Luras
(Filippo Addis), Palau (Cala Petralana); tre terzi premi: Thiesi (Seunis),
Arzachena (Lions Club), Santa Teresa di Gallura (Lungoni); una menzione
d’onore: Thiesi (Seunis); una segnalazione: (Posada). Premi che hanno permesso all’isulanu anticu di Battaglia di essere proposto e apprezzato in una buona fetta della nostra regione. Liriche che descrivono le stagioni della vita, con slanci emozionali che rivelano un’intensa carica umana, caratterizzano i suoi lavori. La loro presentazione si affida a un duttile e sicuro verso sciolto (saltuariamente si cimenta in poesie rimate) e un’accurata scelta terminologica. Sostantivi e aggettivi spesso diventano “parole oggetto” in grado di offrire nella loro sintesi estrema, l’efficacia di un intero verso, ha scritto il poeta Piero Bardanzellu nella presentazione del volume “Fiori di campu”, pubblicato nel dicembre del 2000. Due dei suoi lavori, “Cuncertu d’autunnu” e “Quattru cantoni”, inoltre, sono diventate canzoni apprezzate dal pubblico. E così la forza e le suggestioni delle poesie di Battaglia hanno un ruolo importante nella divulgazione della parlata maddalenina, e il confronto con dialetti più antichi, e diffusi, non potrà che fungere da stimolo per una maturazione sia del poeta, sia del non più bistrattato isulanu. (a.n.) |