Erano cinquanta le persone che hanno raccolto
l’appello del segretario della sezione dei Comunisti Italiani per
parlare della situazione dei vigili del fuoco che, dopo quaranta giorni
di presenza, il 31 agosto andranno via. I comunisti italiani hanno
ricordato che la scorsa estate «la nostra sezione organizzò una
raccolta di firme volta a ottenere un posto fisso dei vigili del fuoco.
Le sottoscrizioni furono molte, testimonianza di una maturata sensibilità
dei maddalenini verso le tematiche della protezione». Ora la copertura
del servizio antincendio sarà garantita solo dai volontari della
protezione civile, «che pur impegnandosi non riescono però a ottenere
gli stessi risultati dei professionisti. Questo determina il vuoto del
territorio per 11 mesi l’anno e in caso di incendio la stazione dei
vigili più vicina è Olbia. Per arrivare alla Maddalena e impiegano
circa 1 ora e 15 minuti, mentre il tempo di reazione di una centrale
operativa dislocata nella nostra isola si aggira intorno ai 5, massimo
10 minuti. Quanto poi costi all’erario (e al contribuente) tale
spostamento, questo non lo sappiamo».
Il segretario del Pdci, che fra l’altro ha parlato anche a nome
dell’Ulivo, ha ricordato che i vigili del fuoco della marina militare
non esistono più e il ministero dell’Interno «ha in progetto la
costruzione di una caserma dei vigili del fuoco da almeno un decennio, e
che l’amministrazione comunale ha già stabilito nel Puc la sua
dislocazione». Agli amministratori, assenti, anche se avevano dato la
loro adesione, i comunisti hanno chiesto che la volontà espressa dai
maddalenini non venga calpestata. Ecco le richieste fatte dall’Ulivo
agli amministratori: “Avete notizie sullo stato della questione in
oggetto? Se prontamente informati dal ministero dell’ Interno sullo
stato delle cose, sarebbe possibile ottenere quantomeno una proroga
della presenza dei vigili del fuoco? Ottenuta la proroga vi impegnerete
per il raggiungimento dell’obbiettivo strategico, cioè installare una
stazione fissa dei vigili del fuoco alla Maddalena?». Italia Nostra
nella persona del suo presidente Lucia Spanu, assieme al consigliere
diessino Pier Franco Zanchetta, hanno stigmatizzato il comportamento
degli amministratori poco attenti e non puntuali a risolvere problemi
che interessano la comunità, come quella della permanenza dei vigili
nell’isola. Per l’occasione l’assessore Tollis aveva dichiarato
che per la fine del mese di agosto avrebbe inviato all’autorità
competenti il progetto di realizzazione della caserma che dovrebbe
nascere nella zona di Padule.
«Ma intanto - dicono quelli dell’Ulivo - chiediamo che la
struttura al momento occupata dai vigili del fuoco debba rimanere
operativa a disposizione dello stesso comando, fintanto che non verrà
costruita la caserma, ma la cosa più importante è che questi non
debbono andare via dalla Maddalena dopo il 31 agosto. Ecco perché
diciamo all’amministrazione comunale di muoversi per ottenere una
proroga della loro presenza almeno per altri tre mesi». (a.n.)
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