
L’esigenza di un presidio fisso dei vigili del fuoco è sentita da
tutta la popolazione dell’isola. Per questo motivo, arrivano da più parti
pressioni perché finalmente La Maddalena possa ottenere questo importante
servizio. Spinte che arrivano dal mondo politico, dalle associazioni, da
semplici cittadini. Questo ovviamente oltre il periodo estivo, quando il
supporto viene regolarmente assicurato. Soprattutto perché la distanza da
Olbia, sede della più vicina caserma dei pompieri, è rilevante. Per un
intervento che parta dal centro principale della Gallura, occorre infatti
attendere almeno un’ora.
Intanto è importante che il Comando provinciale abbia disposto la
prosecuzione dell’attività operativa del distaccamento di La Maddalena,
confermando la presenza di 5 vigili del fuoco che effettueranno l’orario
dalle 8 alle 20. Il tutto grazie alla mobilitazione di tutte le forze
politiche dell’isola. Ora c’è da pensare e alle opere da realizzare nella
sede di servizio a Mongiardino, mentre in previsione c’è la prossima
autorizzazione al richiamo delle necessarie unità discontinue anche per il
prossimo anno. La sede del distaccamento, l’ex alloggio del custode del
Museo Lamboglia a Mongiardino, che ora viene occupato dai vigili dovrà
essere, gioco forza, messa in condizione di poterli ospitare in maniera più
consona.
I vigili del fuoco anche nel 2004 hanno svolto il loro regolare servizio
sull’isola dal mese di agosto e fino al dieci di settembre, periodo in cui i
pompieri hanno dimostrato la loro grande utilità. Poi, come ogni anno,
sembrava che dovessero smobilitare, lasciando la Maddalena priva di difesa
al termine della così detta “campagna estiva”. Un insieme di fattori hanno
fatto sì che il servizio sull’isola proseguisse. Tra questi un interesse
forte da parte dei cittadini, di alcuni gruppi politici, e anche dell’allora
Sindaco Rosanna Giudice e dell’ assessore Tollis. Tutto ciò ha indotto il
Comandante Provinciale dei vigili del fuoco a proseguire il servizio
sull’isola, anche a costo di gravi sacrifici in termini logistici, fino alla
fine del mese di dicembre. Poi però l’ulteriore decisione di far proseguire
l’opera del distaccamento anche in questi primi mesi del 2005. A questo
punto sembrano davvero maturi i tempi per il presidio fisso.
Andrea Nieddu |