Il preside del liceo classico della Maddalena
Gian Franco Impagliazzo ha consegnato l’altro ieri nelle mani degli studenti
ex liceali, ora universitari, Marta Onorato, Enrica Ciucci, Manuale Fresi,
Valentina Moi, Caterina Staccuneddu, Elisa Viviani, Alice Biosa e Roberta
Melis, la borsa di studio istituita dalla Fondazione “Ada Regnoli e Giulio
Angiolino”. Un’iniziativa organizzata per favorire gli alunni che fossero in
disagiate condizioni economiche, ma meritevoli.
La borsa di studio ammonta a 1032 euro ed è stata ripartita in due
assegni: il primo è stato appena consegnato, l’altro tra un anno a patto che
il vincitore abbia nel frattempo sostenuto almeno due esami universitari.
«Il lascito - dice Impagliazzo, che è anche presidente della fondazione -
risale alla fine degli anni 70, ma per difficoltà burocratiche rimase
giacente per qualche anno. Fu poi merito della professoressa Luciana Palmas,
preside per tanti anni al Liceo, che si costituì una fondazione che
legalmente gestisse questa donazione». Il patrimonio consisteva di una
grossa villa in Toscana, ora venduta, di due appartamenti (uno ai Parioli, a
Roma) e di liquidità, per un totale di circa 1 miliardo di vecchie lire. Ada
Regnoli, figlia di un medico, fu docente di materie letterarie al Ginnasio
della Maddalena mentre il marito insegnava materie tecniche all’Avviamento.
«Non è improbabile, però - conclude Impagliazzo - che da quest’anno si cambi
sistema di valutazione per consegnare la borsa, quando è difficile stabilire
la situazione familiare. Metteremo una soglia al monte reddito».(a.n.)
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