Il commissario dell’Azienda autonoma
soggiorno di La Maddalena e Palau, Pina Gallittu, insieme al direttore
Franco Malu, hanno presentato il bilancio della stagione turistica,
riferita ai primi nove mesi del 2004 delle due città. Il
commissario presentando i dati si è dichiarato soddisfatto. Per quanto
riguarda il territorio gallurese e soprattutto quello isolano di La
Maddalena c’è un regresso quasi generalizzato, mentre per Palau c’e stato
solo per l’extra alberghiero. Segno evidente che Palau conferma, ancora
una volta, la buona organizzazione degli alberghi e la sua vocazione di
paese turistico. In particolare, i dati registrati dalla Azienda di
soggiorno dicono che a Palau l’aumento delle presenze è consistente sia in
percentuale (+7,5%) che in valori assoluti (+45.940), mentre sono da
dimenticare o quasi quelle riferite a La Maddalena dove le presenze
turistiche sono in drammatico calo, (-5,70%, -15.621
presenze). Infatti gli arrivi di turisti italiani nell’isola sono
calati del 1%, le presenze del 6%, gli arrivi degli stranieri del 3%.
Bisogna anche aggiungere che nei primi mesi del 2004 non solo a La
Maddalena sono arrivati meno turisti (-3.171), ma addirittura si sono
trattenuti sempre meno nel corso dell’anno calando di 25.320 presenze.
Insomma, un dato che fa capire a tutti che come minimo, sono andati in
fumo non meno di 300 mila euro di guadagno per le attività
locali. A Palau, al contrario, le presenze sono aumentate dello
8%, e gli arrivi di turisti italiani sono aumentati dell’11%, e più 10% le
presenze. Gli arrivi degli stranieri sono saliti al +2%, come del resto le
presenze. A Palau però, ha detto il direttore Malu, si è avuto un aumento
sostanzioso di 1.200 posti letto, a fronte di soli 35 posti letto a La
Maddalena. La spiegazione arriva dal fatto che oggi i turisti si rivolgono
agli aglialberghi che offrono servizi di qualità, servizi che solo
un’albergo a 4 stelle può dare. Questa è la spiegazione logica del perché
dell’aumento delle presenze dei turisti a Palau. Non dimenticando però che
alla Maddalena l’allarme di un eventuale inquinamento avrebbe fatto
pendere la bilancia per altri lidi. Non è improbabile anche che tanta
differenza si sia verificata proprio per le due diverse politiche adottate
alla Maddalena e a Palau. (a.n.) |