
Non fa nessun riferimento alle accuse che l’ex consigliere di Forza
Italia, Luigi Beltrami, gli ha mosso dopo la sua elezione a nuovo
coordinatore di Forza Italia. Anzi. Antonio Satta vuole evitare polemiche e
bisticci, «perché bisogna lavorare insieme, all’insegna della collegialità e
trasparenza, una volta che in politica il solista non può far nulla se non
ha aiutato, al contrario dell’artista. In politica - ribadisce Satta
-bisogna dialogare e lavorare insieme, ma soprattutto bisogna confrontarsi».
Questa è la linea del direttivo e quella di Satta, dunque, dopo la
fresca nomina a coordinatore che ha portato all’abbandono dell’ex
coordinatore Danilo Tonelli, e la probabile formazione di un altro club
intitolato a Silvio Berlusconi, da parte degli” scontenti”. E cioè:
Francesco Vittiello e Luigi Beltrami che chiamano a sé anche Roberto Ugazzi,
Giorgio e Danilo Tonelli. Richiesta che però non verrà recepita, una volta
che Satta ha confermato che il partito presenterà due nomi per la
designazione a sindaco: Danilo Tonelli e Roberto Ugazzi. Satta è tranquillo
«perché - dice - ho un direttivo molto rappresentativo. Beltrami e Vittiello,
nel rispetto e nella dignità di ognuno di noi, possono esprimere liberamente
il loro pensiero. Se non sono d’accordo, vadano per la propria strada».
- Che cosa sta preparando Forza Italia per le prossime elezioni?
«Stiamo lavorando - rispondea Satta -, cercando di formare una lista
credibile e vincente. Anche se ci sono stati momenti di dibattito acceso, e
l’ultimo congresso lo ha dimostrato, siamo aperti a qualsiasi componente
politica propositiva e costruttiva con la quale si possa lavorare. Con la
buona volontà e con la serietà che da sempre ci contraddistingue, ma anche
con una certa strategia politica, si può rivincere».
Satta non parla dell’esperienza negativa con la giunta Giudice ma dice
invece Forza Italia è arrivata a una conciliazione. Prima il partito era
diviso in due, oggi Forze Italia andrà unita.
- Ma presenterà, eventualmente, anche il nome di Gianfranco Impagliazzo?
«Rispondo con serenità e confermo che noi non lo abbiamo mai proposto o
avvicinato. Forse lo hanno fatto altri del centrodestra. Noi presenteremo
Danilo Tonelli e Roberto Ugazzi. Questo perché i Tonelli hanno manifestato e
avanzato il piacere di candidarsi e all’interno del partito non abbiamo
osteggiato nessuno. Poi dico che mi ha meravigliato il gesto di Tonelli al
quale rivolgo l’invito a nome del direttivo di ripensarci: se questo
congresso si è fatto, lo dobbiamo a lui».
Satta rigetta al mittente le accuse di non aver riconosciuto la figura di
Tonelli come commissario. «Ho fiducia in lui, spero che rifletta sulla sua
decisione e che rientri: siamo aperti a qualsiasi dibattito, pur di trovare
un candidato credibile e vincente che aggreghi la coalizione e che possa,
intorno a un progetto politico serio, condividerlo. Mi auguro che la
coalizione di centrodestra si presenti unita. I presupposti ci sono e stiamo
lavorando affinché questo si verifichi. Sul passato mettiamo una pietra
sopra, la litigiosità serve solo all’avversario».
Andrea Nieddu |