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La "Nuova Sardegna"
Son passati quasi quattro mesi dal 24 settembre quando il
gruppo di minoranza, ma soprattutto i suoi colleghi di partito, avevano
firmato il documento per la sfiducia. Rosanna Giudice da allora era
rimasta sempre in silenzio. Ora, dato il momento particolarmente
interessante in cui le forze politiche sono impegnate per rimettere in
piedi i partiti, ma anche le liste da presentare alle prossime elezioni
comunali di primavera, l’ex sindaco interviene per far conoscere il suo
pensiero. «Ritengo giusto esprimermi - esordisce Rosanna Giudice - in
questo momento di confusione politica alla Maddalena. Nonostante la
sfiducia non mi sento sminuita. Nonostante quel che è successo, nonostante
ci siano stati attacchi non solo politici nei miei confronti, ma
soprattutto in maniera scellerata sul piano personale, ora desidero
intervenire». |
Sembra cambiata Rosanna Giudice, rispetto al giorno che segnò la sua
uscita ufficiale dall’agone politico: quel 24 settembre in cui i
componenti del suo partito e la sua coalizione l’avevano “impallinata”
firmando la sfiducia. È piu serena, tanto che quando viene nominato il
nuovo coordinatore di Forza Italia, rimane perplessa e titubante facendo
uno sforzo notevole di memoria: «Il mio ex presidente di consiglio Antonio
Satta. Mi faccia ricordare... sarebbe quello che per ben due volte non si
presentò per il conto consuntivo, lo stesso che il 24 settembre firmò il
documento per cacciarmi: è lui il nuovo coordinatore di Forza Italia?» |