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La "Nuova Sardegna"

 

SABATO, 29 GENNAIO 2005
 
«Cresciamo anche senza gli americani»
Franco Lullia (Confcommercio) replica a Deleuchi: «Qui ci sono altre realtà di cui tenere conto»
«Le idee politiche non mi condizionano nei giudizi»

  

    Botta, risposta e ora nuova replica. Tre passaggi che hanno visto impegnati prima il presidente della Confcommercio Franco Lullia, che ha espresso un suo parere circa la ricaduta economica negativa per l’isola, data dalla presenza degli americani, poi il presidente del circolo di Alleanza Nazionale “Gianfranco Fini”, Giovanni Deleuchi, che criticava il pensiero di Lullia. Il quale ora replica. Il presidente della Confcommercio dice di essere «solidale con i dipendenti civili della U.S Navy, come il comparto commerciale cittadino ha dimostrato in ogni occasione». Ma, pur comprendendo l’incertezza per i loro posti di lavoro e anche le giuste rivendicazioni «non possiamo essere ricattati in questo modo».
 «Nell’isola - dice Franco Lullia - esistono altre realtà delle quali bisogna tenerne conto. I dati sono abbastanza positivi nel settore commercio, con 236 attività e 509 addetti, nel settore turismo le attività sono 83 e gli addetti 264. Quello dei servizi conta 57 attività e 107 addetti. Nel settore artigianato ci sono 243 attività e 497 addetti».
 Lullia non termina qui il suo intervento e aggiunge di presiedere «una associazione che garantisce agli associati una formazione professionale con corsi periodici, credito agevolato e convenzionato con le banche, ma anche servizi di consulenza legale previdenziale e assicurativa. I 230 soci della Confcommercio, più i 130 della Confindustria - prosegue Lullia - confermano il ruolo della nostra organizzazione nel comparto commerciale locale. Se però ci dobbiamo rapportare con la classe politico amministrati va degli enti locali, Comune e parco, dobbiamo dire che la classe politica dove milita Deleuchi, è stata protagonista in negativo perché in poco tempo ha depauperato il grande consenso popolare, mandando a casa la giunta Giudice dopo due anni e mezzo di lotte intestine e giochi di potere, infischiandosene della comunità isolana. Per quanto riguarda invece il ruolo di presidente della Confcommercio e quello di coordinatore cittadino di Progetto Sardegna (per le problematiche economiche e per le attività produttive) non mi è difficile sostenerlo perché le posizioni dell’organizzazione di categoria e movimento politico di Renato Soru coincidono perfettamente». A conclusione del suo intervento Lullia suggerisce a Deleuchi e agli altro politici di non fare sterili polemiche e interventi insignificanti, ma di «impiegare il loro tempo e le loro capacità, sempre che ne abbiano, per dare risposte esaurienti alle istanze degli operatori e offrire garanzie economiche al territorio per non mancare l’obiettivo strategico di un modello di sviluppo compatibile con la naturale vocazione turistica e la salvaguardia dell’ambiente, per soddisfare le aspettative di crescita».
Andrea Nieddu

 

 

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