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La "Nuova Sardegna"
| MARTEDÌ, 01 FEBBRAIO 2005 |
| Via all’assalto delle ruspe per abbattere le case abusive |
| Nel mirino del commissario Portelli una ventina di abitazioni all’interno della fascia dei 150 metri dal mare |
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Dopo l’ordinanza emessa qualche tempo fa dal commissario
prefettizio Ignazio Portelli, che aveva deliberato di procedere alla
demolizione di tutte le opere edilizie abusive ricadenti all’interno della
fascia dei 150 metri dal mare, arriva la determinazione del dirigente
dell’area tecnica Pasquale Russo. L’abbattimento delle case, una ventina, è
stato affidato, tramite gara pubblica, alla ditta intestata a Maria Grazia
Erriu, di Samassi, a un prezzo di 110 euro per metro cubo di costruzione
demolita. La ditta campidanese ha prevalso su altre 19 che hanno avuto in
passato e continuano ad avere rapporti di collaborazione con
l’amministrazione comunale maddalenina, ma che in questa gara non sono
risultate idonee per diversi motivi. Tra le escluse, figurano anche quattro
ditte locali, la cui offerta non è risultata congrua. |
| MARTEDÌ, 01 FEBBRAIO 2005 |
| Rabbia e sconcerto: ora molte famiglie finiranno per strada |
| Sono una ventina le case
ricadenti all’interno della fascia dei 150 metri dal mare, che dovrebbero
essere abbattute a metà febbraio. Il commissario prefettizio Ignazio
Portelli è deciso ad andare avanti. Una volta arrivato in Comune, il suo
primo atto amministrativo è stato proprio quello di mettere in apprensione i
proprietari delle case “incriminate”. A molti sembra impossibile che una
prima casa debba essere abbattuta, solo perché non è stata costruita oltre
la linea consentita dalla legge. La maggior parte dei proprietari ha ricevuto l’abitazione in eredità dai genitori, altre sono ancora più antiche. Le costruzioni considerate abusive ricadono in varie zone dell’isola, dalla Ricciolina a Spalmatore, da Nido D’Aquila ai Giardinelli. È la prima volta che nell’isola si paventa un evento del genere: la speranza di tutti è che l’incubo non si realizzi. Purtroppo però la macchina burocratica, solitamente molto lenta, in questo caso ha accelerato i tempi: infatti le ruspe sono pronte a entrare in azione tra due settimane. A.N. |