
La notizia attesa da anni è diventata realtà: la Maddalena avrà un
distaccamento misto dei vigili del fuoco di La Maddalena, dipendente dal
comando provinciale vigili del fuoco di Sassari. Una sede fissa, dunque. La
decisione arriva dal roma, dal ministro degli Interni Beppe Pisanu che ha
firmato il decreto istitutivo. Alla Maddalena il primo ad essere informato,
da Roma, della buona novella è stato Danilo Tonelli, ex commissario di Forza
Italia, che da sempre si è battuto, insieme ad altri maddalenini perché i
vigili del fuoco restassero in pianta stabile nell’isola.
Finisce così una lunga storia, protrattasi da anni, con la certezza
dell’istituzione del distaccamento. Un posto fisso che risponde anche alle
esigenze della zona, tenuto conto, soprattutto, dello sviluppo industriale,
della natura dei luoghi e della distanza da altre sedi di servizio
antincendi.
Quest’ultima questione è diventata elemento decisivo: La Maddalena è
un’isola e senza una presenza sul territorio, in caso di necessità, i vigili
del fuoco dovevano arrivare addirittura da Olbia, con le conseguenze
facilmente immaginabili, in caso di gravi necessità.
La richiesta, partita dall’amministrazione comunale poi decaduta, con
l’interessamento personale di Danilo Tonelli, e sollecitata dal presidente
di Italia nostra Lucia Spanu, è finita sul tavolo del ministro nel mese di
ottobre. Beppe Pisanu solo così ha saputo che il distaccamento era formato
solo di vigili volontari. Ora il distaccamento sarà formato sia da vigili
del fuoco volontari sia professionali, proprio quello che tutti
desideravano.
Viva soddisfazione quindi, tra i vigili volontari che da tempo prestano
servizio nell’isola ma anche tra i professionali che vedono così
concretizzare il loro lavoro in un da parte del territorio lontano da tutti
a causa dell’insularità.
«Il primo passo è stato fatto. Ora - dicono Danilo Tonelli e Lucia Spanu -,
bisogna sollecitare per ottenere la caserma, il cui sito tra l’altro, è gia
stato individuato dall’amministrazione passata, nella zona di Padule,
pertanto non resta che iniziare le pratiche».
«La presenza dei vigili del fuoco - proseguono - è essenziale in un’isola
dove lavorano due marine, quella italiana e americana. Ma soprattutto la
loro opera si rende necessaria per la presenza, non solo della popolazione
locale, ma di quella dei turisti che d’estate arrivano a quadruplicare il
numero dei residenti».
Gli interventi effettuati dal 115 sono diversi e di tanti tipi e vanno
dagli incidenti stradali, a quelli domestici, ma anche interventi esterni
per verificare pericoli durante il maltempo, salvare anche animali caduti
nei pozzo, liberare le strade dagli alberi.
Andrea Nieddu |