
Entra nel vivo la campagna elettorale. Per ora, si sa, sono fasi
interlocutorie: bisogna incontrarsi, scontrarsi, discutere, proporre,
smussare e infine definire. Questo lavoro lo stanno preparando un po’ tutti
i candidati a sindaco; chi più chi meno tenta di evitare polemiche, di far
uscire notizie che possono disturbare il loro lavoro e, quindi, c’è la
massima attenzione, anche se però qualche volta è impossibile frenare
l’uscita delle notizie. Ed ecco i candidati del centrosinistra.
E’ dell’altro ieri l’ennesima riunione da parte del centrosinistra, cui
fa capo il sindaco Salvatore Sanna che si è incontrato con tutti i
componenti la coalizione. Da indiscrezioni si è arrivati a conoscenza di
qualche nome proposto dai partiti, che però potrebbe essere cambiato. La
Margherita avrebbe proposto Gian Carlo Scanu, Carlo Randaccio, ex
vicesindaco dell’amministrazione Birardi, Franco Chinelli e Raffaele Ligas.
Mentre dall’Udeur, a sorpresa, sarebbe uscito il nome di Lilli Bertorino che
partecipa alle riunioni, ex assessore degli anni ’90, Fernando Piras e
Francesco Manai, con l’aggiunta di una indipendente nella persona di Anna
Gala, segretario comunale nel Goceano. Dal canto suo lo Sdi avrebbe proposto
una rosa di nomi tra Bruno Battaglia, Franco Tamponi, Marcello Sorba ed Enzo
Difraia. Il Pdci ha proposto Marco Murgia e Casali Menotti. Rifondazione
comunista per ora solo Piero Deliperi. Mentre i sardisti potrebbe essere
rappresentati da Nicco Calaresu e Domenica Sanna. Mentre i Ds avrebbero dato
una rosa di cinque nomi con Stefano Filigheddu, Gian Vincenzo Belli, Fabio
Canu, Angelo Pais e il medico Salvatore Mariolu. Progetto Sardegna, con
l’uscita definitiva da parte del presidente della confcommercio Franco
Lullia, ha proposto Pio Palazzolo, Marina Spinetti e Anselmo Cuneo.
Salvatore Sanna non vuole creare polemiche e pertanto non conferma e neppure
smentisce la rosa dei nomi e è tranquillo quando dice che «la lista è in via
di definizione. Abbiamo già definito che saranno 15 i nomi che provengono
dai partiti, che saranno scelti da una rosa di 30 nomi già indicati. Gli
altri 5 su 20 consiglieri saranno individuati da un’ampia rosa di nomi,
soprattutto fenmminile, su cui chiuderemo a breve termine. Si tratta di una
panchina lunga che non è solita avere nelle competizioni elettorali».
Andrea Nieddu |