
Il prefetto di Sassari ha convocato mercoledì i sindaci della
Maddalena, Palau, Arzachena e Santa Teresa per parlare dei problemi del
territorio, ma soprattutto per consegnare loro il famoso e tanto desiderato
“piano di emergenza” legato a eventuali incidenti nucleari, dovuti alla
presenza della base d’appoggio per i sottomarini Usa.
Il contenuto del piano, per ora, è legato al più assoluto riserbio. Angelo
Comiti è stato chiarissimo. «Non rilascierò alcuna dichiarazione ufficiale
prima di avere visionato il piano nella sua interezza - ha sottolineato il
sindaco della Maddalena, eletto appena due settimane fa -. E siccome si
tratta di un faldone grossissimo, da consultare con la massima attenzione,
per consultarlo ci vorrà almeno una settimana».
All’interno del «piano» sono elencate le regole da seguire e la procedura
d’adottare nel caso ci si trovasse di fronte a un’emergenza legate a un
incidente nucleare. Nessun particolare è ancora trapelato neanche dagli
altri centri coinvolti da questa vicenda, che comunque ha sollevato
parecchia preoccupazione.
Di sicuro si sa invece che Angelo Comiti si è lamentato non poco per il
fatto di essere stato l’unico sindaco a partecipare all’incontro convocato
con il prefetto. Gli altri comuni, invece, hanno infatti mandato un
rappresentante a sentire quanto doveva comunicare Salvatore Gullotta.
E lo stesso sindaco della Maddalena ha espresso malumore perché è stata
respinta dal prefetto una sua richiesta: quella di simulare un’emergenza per
mettere alla prova il nuovo piano. La richiesta del primo cittadino della
Maddalena è stata infatti bocciata per mancanza di fondi.
L’adozione di un piano di emergenza nucleare era stata sollecitata da più
parti. L’ultimo a sollevare il problema è stato il presidente della Giunta
regionale Renato Soru che nell’audizione alla commissione ambiente del
senato del 5 aprile scorso ne aveva evidenziato l’assenza. La Giunta aveva
anche rilevato la mancanza di qualsiasi informazione sull’argomento,
nonostante la Regione avrebbe comunque diritto di partecipare alla stesura
del piano stesso. (an.ni.)
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