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Da "Il Giornale di Sardegna"
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La Maddalena. Già stanziati oltre 18 milioni di dollari per «incrementare l'assistenza» a navi e sottomariniEcco il piano top secret degli Usa «Così ci rafforzeremo sull'isola» Marco Mostallino marco. mostallino@ gd s.sm ■ La richiesta di «rafforzamento di lungo periodo» della presenza americana («long rangere capitalization») a La Maddalena sarà presentata al governo italiano in ottobre:prevede l'acquisizione di gran parte dell'ex Arsenale, l'utilizzo dei tunnel-deposito di armi italiani a Santo Stefano, la costruzione di alloggi per altri350 militari single (bachelo rapartments), l'ampliamento delle strutture nel sud di Santo Stefano e la costruzione di altri50 mila metri cubi nella parte settentrionale sempre di Santo Stefano. I quattrini sono stanziati:18 milioni e 30 mila dollari per «acquisto di terreni e costruzioni» sono nel bilancio 2004 della Us Navy, mentre altri fondi - la cifra esatta non è disponibile - sono inseriti ne lFiscal Year (budget annuale) della stessa marina militare americana. L'obiettivo di tutto ciò è quello di «incrementare(nel testo inglese enhance) la capacità operativa di assistenza ai sottomarini nucleari» e alle «navi da guerra nucleari». Sono i contenuti del Piano segreto americano, predisposto dal Comando della Us Navy per il Mediterraneo (la sigla è Usnaveur o Comusnaveur) con sede a Napoli e approvato personalmente dal comandante ammiraglio Harry Ulrich, che il5 settembre è stato a La Maddalena ed ha avuto un colloquio privato con il sindaco Angelo Comiti. Le sigle di tre dei quattrod ocumenti, che comprendono anche le mappe e i disegni dei piani, sono Milcon (MilitaryConstruction) 992, 993 e 995. I progetti, è scritto nel documento Milcon 995, saranno portati al governo di Roma in ottobre ea Marina Usa ha calcolato dueanni per l'approvazione. Le carterivelano poi un retroscena. Gli americani scrivono che alla richiesta di rilevare l'arsenale presentata nel 2002 la Marina italiana ha risposto picche, ma aggiungono poi che «l'arsenale ci è stato offerto successivamente dalla Marina militare Italiana nel 2003». Alcuni di questi progetti sono stati discussi anche dalle Commissioni del Congresso degli Us.
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Regioni coalizzate. Le richieste del generale ■■ Il 29 aprile del 2003 il generale James Jones, comandante in capo delle forze Usa in Europa, parla davanti al Comitato per gli acquisti del senato americano. Parla anche di La Maddalena e dice quanto segue:«I miglioramenti delle strutture di supporto e della qualità della vita (dei militari Usa, ndr) nel lungomare (intende l'arsenale,ndr) della base di La Maddalena assicureranno al Comando della Navy in Europa la possibilità di mantenere l'accesso alle strutture di riparazione delle navi da guerra nucleari».
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Il presidente ha in mano tutti i progetti e vuole procedere su due piani: Roma e America ■ Il Piano Milcon 995 è nelle mani del presidente della Regione sarda. Vi è giunto per canali che risalgono al Comando della Us Navy per il Mediterraneo,con sede a Napoli. Renato Soru lo ha ricevuto pochi giorni fa, a metà della scorsa settimana. Il capo della Giunta lo ha tenuto molto riservato e non ha permesso a nessuno di esaminarlo perché intende usarlo con una serie di iniziative di carattere politico e diplomatico. Sul fronte interno, Soru vuole allearsi con Nichi Vendola, presidente della Puglia, regione anch'essa penalizzata da una forte presenza militare italiana e straniera. Soru avrebbe scartato la possibilità di un'intesa anche con il Friuli Venezia Giulia, territorio zeppo di basi nostrane e americane: il presidente Riccardo Illy è infatti buon amico delle forze armate degli Stati Uniti, tanto che la Us Air Force lo ha nominato comandante onorario della base di Aviano (dove sono custodite una trentina di testate nucleari) e lo ha portato a fare un volo su un caccia F16. Con l'appoggio di Vendola, Soru conta di aprire un'offensiva su due fronti. Uno verso il ministero della Difesa,che ha promesso un «riequilibrio» delle servitù militari ma che invece nei fatti punta a un'espansione in Sardegna: oltre alla crescita degli Usa a La Maddalena, c'è la richiesta ufficiale dell'Aeronautica militare italiana per costruire un aeroporto per «attività addestrative e operative» nel poligono di Quirra. Il secondo versante dell'azione di Soru riguarda i rapporti diretti con gli Stati Uniti. Dopo aver portato il caso di La Maddalena per due volte (lo scorso anno) sul tavolo dell'allora ambasciatore Mel Sembler, ora vuole portare il Piano segreto al nuovo capo della diplomazia statunitense a Roma, Roland P. Spogli. Sembler, che conosceva Soru da tempo, fu cortese anche se i colloqui non portarono a grandi risultati. La posizione di Spogli potrebbe essere più dura. ■ MARCO MOSTALLINO
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Soru scrive al premier ■■ Per ragioni di pericolosità degli arsenali e di tutela dei cittadini la Regione ha detto no alla servitù sul deposito di munizioni di Teulada: lo scrive Soru in una lettera inviata il 14settembre a Berlusconi, nella quale il governatore ricorda al premier gli impegni dello Stato per ridurre le basi militari presenti in Sardegna.
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