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Da "L'Unione Sarda"
| Sabato 1 aprile 2006 Dieci milioni di euro in arrivo sull'isola Ieri la delibera della Giunta regionale, contributo per il rilancio Serviranno per il porticciolo turistico e la riqualificazione del centro
Planano altri altri dieci milioni su La Maddalena, fondi Cipe dirottati nell'isola dalla Regione. Apriranno la strada ai lavori del porto turistico a Cala Mangiavolpe e alla riqualificazione del centro storico. Il sindaco Angelo Comiti la prossima settimana volerà a Cagliari insieme all'assessore all'Urbanistica Enzo Satta, per fare il punto sugli investimenti del dopo Us. Navy. Incontro a tre col governatore Soru. In ballo ci sono già 30 milioni di opere da mettere in cantiere. PORTO TURISTICO. Progetto della Regione, datato fine anni Novanta, quello di Cala Mangiavolpe, lo specchio di mare davanti alla centralissima piazza Comando. I cinque milioni del Cipe metteranno le ali "alla costruzione della diga frangiflutti per proteggere dai venti la baia, dove verranno allineati i i moli", spiega il sindaco. Ma soprattutto sarà sistemato il primo tassello della portualità da ridisegnare. L'obbiettivo della Giunta Comiti, secondo il piano degli interventi già concordato con il Centro regionale di Programmazione, punta a trasformare lo scalo commerciale in approdo turistico, spostando l'attracco dei traghetti sulle banchine di Moneta, frazione ad est dell'isola. Un milione di euro è gia stato chiesto alla Cassa dei depositi e prestiti per avviare la fattibilità dei progetti. CENTRO STORICO. Anche il cuore dell'isola cambierà volto. il primo cittadino però non si sbilancia: "Aspetto di leggere la delibera per capire nel dettaglio quale sarà la destinazione dei finanziamenti e l'eventuale partecipazioni dei privati agli interventi". Passaggio da chiarire per preparare i bandi di gara, competenza dell'amministrazione comunale. COMMISSIONE TECNICA. A Soru, il sindaco chiederà intanto "di definire insieme una cabina di regia che supervisioni la pianificazione futura, siamo un piccolo ente locale con ridotta potenzialità tecnica". Alessandra Careddu
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