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Vai a: Notizie varie dalla stampa 2005

 

 Notizie brevi di Aprile 2005

 

 

 

SABATO, 30 APRILE 2005

Appuntamenti elettorali

La lista La Maddalena insieme svolgerà una manifestazione pubblica oggi nel salone del consiglio comunale, con inizio alle ore 18. Parteciperà all’incontro con i cittadini l’onorevole Tonino Dessì, assessore regionale all’Ambiente. In tale occasione verrà trattato il tema dell’ambiente, del parco nazionale e della sicurezza ambientale.
 La lista Impegno per La Maddalena incontrerà gli elettori questo pomeriggio alle 17, nella piazza dedicata a don Riva, per parlare degli impegni per il quartiere di Moneta. Per l’occasione saranno presenti un pony e un calesse a disposizione dei bambini. Prima del comizio dei candidati è previsto il buffet con musica dal vivo.
 La lista Isole d’Europa ha organizzato per martedì 3 maggio, con inizio alle 17,30, ha organizzato un incontro sul tema della riconversione dell’arsenale.
A.N.

Fonte "La Nuova Sardegna"
 

VENERDÌ, 29 APRILE 2005

Falsi documenti per una gara d’appalto

Il gup del tribunle di Tempio ha rinviato a giudizio, ieri mattina, i responsabili di una azienda specializzata nel ritiro di rifiuti speciali che, nel 2003, avevano partecipato ad un’asta bandita da un ente pubblico della Maddalena. La società, stando alle indagini svolte dalla procura della Repubblica, non aveva i requisiti di legge previsti dalla normativa nazionale, da qui l’accusa nei confronti di Pasqualina Sanna, Pietro Pischedda e Giovannella Urban di false attestazioni in atto publico. Il processo è stato fissato al 19 ottobre prossimo. La vicenda risale al 2003, quando la “Sider Pirina“ di cui è amministratore Pasqualina Sanna partecipò alla gara d’appalto per il ritiro e il trasttamento di rifiuti speciali bandito dall’amministrazione maddalenina. L’azienda che si aggiudicò la commessa non aveva però l’attesatazione nazionale indispensabile per poter partecipare, regolarmente, a tale gara d’appalto, da qui la denuncia e la successiva indagine portata avanti dalla procura della Repubblica di Tempio. Il reato ipotizzato, e per il quale i tre imputati sono stati rinviati a giudizio, è quello di false attestazioni in atti pubblici.

Fonte "La Nuova Sardegna"
 

Giovedì 28 aprile 2005

Anche Cualbu dice no alla vendita delle coste. Il presidente del Parco contrario all'ipotesi di Tremonti <<Respingeremo i tentativi di "riminizzazione" della Costa>>

Un'altra Rimini? No grazie, sembra dire il Presidente del Parco Nazionale Gian Franco Cualbu se gli si chiede che cosa ne pensa della proposta del Ministro Tremonti di dare in gestione le spiagge italiane. Secondo Cualbu la vendita è inattuabile. 

  "Le spiagge sono demanio non in vendita e nel caso, noi, Come Parco Nazionale ci opporremo. Un'altra Rimini a La Maddalena è inammissibile". L'idea di Tremonti dovrebbe riguardare anche la Sardegna e l'Arcipelago Maddalenino, isole nell'isola. Una costa, quella sarda, che rappresenta un patrimonio naturalistico unico, nel contesto territoriale italiano. Per parte sua, il Parco comprende tutte le isole e gli isolotti appartenenti al territorio del Comune di La Maddalena e le aree  marine circostanti. Cualbu, per il Parco dell'Arcipelago è categorico: "Noi non vendiamo niente e non siamo disposti a dare in concessione niente.

  D'altra parte La Maddalena e le sue isole sono un Parco Nazionale ed è necessario preservarle come è stato fatto fino a questo momento, così, naturali come sono e com'erano all'origine". Il presidente pensa, anzi, che la proposta del ministro Tremonti sia generalizzata e che non tenga certamente conto delle peculiarità del territorio costiero italiano "perché l'idea di dare in gestione delle spiagge non  è compatibile con La Maddalena e le sue isole, che sono una realtà specifica". Quindi nessun grande stabilimento balneare sull'esempio di quelli in gran moda sulla costiera Adriatica ma, semmai, qualcosa di più contenuto. "potremmo accettare qualche poiccolo bar qua e là - aggiunge Cualbu - ma se dovessimo comportarci come Rimini, sarebbe un guaio". Cualbu è anzi per la spiaggia aperta a tutti, perché "installare degli impianti, sarebbe limitare la libertà dei cittadini". Qualche battuta sull'eventualità  che le spiagge maddalenine possano essere date in gestione: "con il vento che soffia da queste parti nessuna struttura potrebbe mai resistere".

Alessandra Deleuchi

Fonte: Il Giornale di Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 28 APRILE 2005

Incontro con i candidati sindaci


Elezioni 1. La lista «Dialogo», candidato sindaco Gianfranco Impagliazzo, incontrerà oggi alle 15,30 nell’albergo Villa Marina gli iscritti alla Confcommercio, Confesercenti e Cna, per la presentazione del programma e l’esame delle problematiche del settore commerciale ed artigianale. Alle 18 è previsto l’incontro con il personale medico e paramedico dell’Ospedale «P.Merlo», i medici di base e i rappresentanti del servizio di soccorso 118.

Elezioni 2. La lista forza la Maddalena, candidato sindaco Franceschino Bardanzellu, invita la cittadinanza a partecipare domani alle 17.30 nel salone consiliare del comune a un incontro dibattito. Si parlerà di bollette dell’acqua, del taglio delle indennità agli amministratori comunali e del referendum sul futuro del parco. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 27 APRILE 2005

Nuovi sequestri a Santo Stefano. Sigilli della guardia di finanza in altre discariche abusive

Su mandato della procura di Tempio, la Guardia di Finanza di Palau, il geometra del comune Tonino Debidda e un operaio con un escavatore, sono sbarcati nuovamente a Santo Stefano per verificare se oltre i rifiuti abbandonati sul suolo, che sono stati trovati qualche giorno fa, e per i quali erano stati posti i sigilli, c’erano altre discariche.
 Sembrerebbe che sia stata trovata un’area che era probabilmente adibita non a semplice abbandono di materiale, ma ad una discarica a tutti gli effetti. I sospetti erano nati dal fatto che sono stati visti spuntare al di sotto del terreno molti rifiuti.
 La presenza del piccolo escavatore, grazie al quale è stato possibile scavare con facilità, ha permesso alle forze dell’ordine di poter verificare con diversi saggi se nel terreno ci fosse o meno materiale occultato nel sottosuolo. Sembrerebbe confermato che nell’area adiacente al mare nei pressi di Vela marina, sia stata trovata un area di circa mille metri quadri con grandi quantità di materiale di rifiuto.
 Ora sarà naturalmente necessario verificare se questi rifiuti siano provenienti da matereiale di risulta di edilizia, anche se secondo alcune indiscrezioni sul sito esaminato in questi giorni è stato trovato un po’ di tutto, da cavi elettrici a ferro e quant’altro, anche se risalirebbero a molti anni fa.
 Il tutto si era verificato in seguito a una segnalazione al parco da parte della Polizia marittima di Palau che aveva notato nella zona di Vela Marina la presenza di detriti di ogni genere, uno scivolo ex novo, materiale di risulta in molti punti dell’isola.
 Al controllo è venuta fuori la presenza di materiale all’interno di magazzini, come bombole vecchie, fili elettrici e quant’altro, tanto che la zona è stata messa sotto sequestro. Ieri, dunque, l’ultima incursione. Non è improbabile che si possano effettuare altri saggi sul terreno che ormai è nel mirino del parco e delle altre istituzioni.

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 27 APRILE 2005

 Portelli avvisa: «Fuori i consiglieri morosi»

Il commissario prefettizio Ignazio Portelli ha inviato una ventina di lettere ad altrettanti candidati alle prossime elezioni comunali. Portelli nella lettera parla della candidabilità e della eleggibilità degli stessi, sottolineando che gli aspiranti consiglieri devono essere in regola con i pagamenti delle bollette dell’acqua e dell’Ici. «Chi ha in atto un contenzioso con l’amministrazione comunale - scrive Portelli - non può diventare consigliere comunale». Dito puntato contro i possibili morosi, dunque. Il commissario infatti annuncia di avere già «avviato il procedimento: l’amministrazione comunale sta accertando se fra i candidati vi sono persone che una volta elette non potranno sedere nel consiglio comunale o non potranno essere assessori o sindaci proprio perché morosi». Il commissario ha spedito due tipi di lettera. La prima a chi risulta già moroso e per questo ha già ricevuto in precedenza la richiesta di pagamento delle tasse non pagate. La seconda è invece un avviso rivolto agli altri candidati: per avvertirli che l’amministrazione ha avviato i controlli per scoprire eventuali situazioni di irregolarità. «Il precedente consiglio comunale - spiega Portelli - secondo me si è trovato in una evidente situazione di conflitto d’interessi. Non a caso - aggiunge - l’amministrazione si è ritrovata con un buco di alcuni milioni di euro, essenzialmente determinato dal fatto che chi era in debito faceva in modo che l’amministrazione non esigesse i pagamenti dovuti».
 Le lettere si riferiscono a ogni tipo di credito nei confronti dell’amministrazione comunale e a ogni genere di contenzioso giurisdizionale. Sembrerebbe che dopo avere ricevuto la lettera qualcuno sia andato a regolarizzare la situazione. «Perché - aggiunge Portelli - prima del passaggio di consegne al nuovo sindaco avvierei il procedimento davanti al giudice civile per fare dichiarare la decadenza degli eletti morosi. Un atto doveroso, a mio parere, per tutelare la collettività, anche alla luce delle esperienze della passata amministrazione. Nell’esercizio della democrazia - conclude il commissario - non ci deve essere nessun dubbio sulla legale composizione del consiglio comunale». (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 27 APRILE 2005

Due impiegate della base Usa perdono il lavoro

Hanno atteso proprio la giornata dedicata alla liberazione per liberarsi su due piedi di due impiegate. Annamaria Allegri della Maddalena e Maria Concas di Olbia hanno ricevuto da parte della responsabile della base del mediterraneo, Marina Barba, che fa da collegamento per i dipendenti della Sototravel, una comunicazione di licenziamento a causa di esigenze particolari di bilancio.
 La Sototravel, che aveva sostituito l’America Air Line, è un’agenzia viaggi all’interno della base americana che emette biglietti governativi per i militari americani e che lavora nell’isola da una ventina d’anni. Annamaria Allegri è stata assunta nel 2000. Dal primo di marzo era in maternità per l’arrivo del terzo figlio, ed essendo assente anche l’altra impiegata, l’ufficio è rimasto chiuso per diversi giorni.
 Non è improbabile che oltre la questione di bilancio, abbia influito anche l’esiguità del numero di impiegati. Il timore però è che dopo il licenziamento in tronco delle due impiegate della Sototravel, società americana che gestisce gli arrivi e le partenze dei militari nelle varie zone e che è inserita all’interno della Nsa di La Maddalena, la stessa società gestirà direttamente il lavoro da Napoli immettendo qui nell’isola delle apparecchiature che gli permetteranno di effettuare le stesse operazioni senza gli impiegati.
 Impiegati che fra l’altro nel febbraio 2004, erano stati inviati a Roma, obbligatoriamente, per un corso della durata di 10 giorni perché la stessa agenzia locale era in fase di trasformazione. Sarebbe infatti diventata Iata, trasformandosi così da agenzia che lavorava solo per i biglietti governativi in una vera e propria agenzia di viaggi.
 Insomma si tratta di uno stratagemma per eliminare due posti di lavoro e con la conseguenza che due mamme di famiglia vanno a spasso perché il governo americano ha deciso di tagliare i costi. Ancora un caso che nell’ultimo periodo alla Maddalena è ormai diventato di routine.
Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 27 APRILE 2005

Per i festeggiamenti decide la Prefettura

Alla Maddalena si chiude il capitolo riguardante i mancati festeggiamenti per il 25 Aprile. La Marina militare, infatti, precisa che per quanto riguarda l’organizzazione delle cerimonie in occasione delle feste e degli anniversario la competenza spetta alla Prefettura. E infatti le celebrazioni per il sessantesimo anniversario della Liberazione sono state organizzate a Sassari e a queste ha partecipato anche i rappresentanti maddalenini della Marina.
 Lo stesso principio, precisa sempre la Marina, regolamenta anche l’anniversario dell’affondamento della corazzata Roma (avvenuto il 9 settembre e non il 10 aprile, come erroneamente riportato ieri).
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 26 APRILE 2005

Sparano fucilata a bruciapelo contro un rottweiler

Sarà difficile che Hugo si possa salvare, la rosa di pallini che lo ha investito gli ha perforato i polmoni. Hugo è un rottweiler di 6 anni. Vive a Punta Villa, in un terreno recintato che ospita il capannone del suo padrone, un impresario della Maddalena. La notte tra domenica e lunedì qualcuno ha sparato a Hugo da un’auto. Solo ieri mattina, un dipendente, andato a ritirare del materiale nel capannone, ha visto il cane a terra ferito. Hugo è stato accompagnato da un veterinario, poi trasportato in una clinica di Olbia. Le sue condizioni sono molto gravi, secondo il veterinario è molto difficile che si salvi. La rosa di pallini è stata esplosa a distanza ravvicinata: è probabile che lo sparatore armato di fucile sia entrato all’interno del terreno passando attraverso un buco nella rete.
 L’episodio della Maddalena fa venire alla mente altri casi analoghi che si erano verificati a Olbia tra febbraio e marzo. Due cani erano stati uccisi a fucilate, a un altro il veterinario era stato costretto ad amputare una zampa, devastata dai pallettoni. Duchessa, un boxerino di 2 anni, era stata colpita mentre passeggiava con il suo padrone in uno spiazzo alberato in zona Bandinu, periferia della città. Il ragazzo, che si era gettato a terra nel sentire gli spari, si era salvato per miracolo. Kyro, meticcio di un anno, stava invece nel cortile della sua casa, in zona Sa Mariedda, quando era stato centrato in pieno dalle fucilate. La terza cagnetta, Bamby, è ancora viva grazie a una persona che l’aveva accompagnata dal veterinario dopo averla trovata sanguinante in mezzo alla strada. Purtroppo il veterinario non aveva potuto evitare di amputarle una zampa.
 Senza esito, sinora, le indagini sui tre episodi avviate da polizia e carabinieri: i fucilieri dei cani non hanno ancora un nome.
Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 26 APRILE 2005

Niente manifestazioni per la Liberazione

La festa della Liberazione è passata sotto silenzio. Il 25 Aprile è stato dimenticato sia dalle istituzioni comunali che da quelle militari.
 Nell’isola, solo dei volantini affissi nelle scuole e negli uffici hanno ricordato l’importanza della ricorrenza, il 60º anniversario della liberazione dal regime nazi-fascista. Niente altro. Neppure una piccola manifestazione è stata organizzata. Dipende semplicemente dall’assenza dell’amministrazione, con il Comune retto da mesi dal commissario prefettizio, oppure da una precisa volontà? Quest’ann anche il 10 aprile, data nella quale solitamente si commemorava l’affondamento della corazzata Roma, non si è fatto nulla, silenzio assoluto anche da parte della Marina, solitamente attenta e puntuale. Forse la popolazione si aspettava qualcosa di diverso.
 in futuro, con l’insediamento di una nuova amministrazione comunale, molti si augurano che le cose finalmente cambino.
A.N.

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 24 APRILE 2005

E all’improvviso spunta Gigi Riva

Sì proprio lui: Gigi Riva sbarcato alla Maddalena in incognito e senza strombazzamenti di nessun genere. Voleva sfuggire alla curiosità, ma non c’ riuscito. In piena forma, occhialini Rayban alla moda e sorriso smagliante. E poi con la giornata di ieri come non andare a girovagare per l’isola. E così insieme a Franco Del Giudice ha iniziato a visitare Caprera.
 «Parliamo di tutto meno che di sport» dice subito Gigi, ma come si fa a non ricordargli delle sue incredibili gesta? «Sono passati trent’anni - dice - e preferisco quindi andare oltre e dire che a La Maddalena sono arrivato dopo essere stato a Lanusei per consegnare l’ambulanza donata dall’associazione calciatori per l’ospedale del paese. Sto facendo un giro in quei posti che ancora non conoscevo. E cos da Lanusei a Mamoiada, Orgosolo e Nuoro sono arrivato alla Maddalena, per poi partire verso Costa Paradiso fino a raggiungere il centro della Sardegna. Non ci sono motivi particolari di questa mia presenza, ne politici. Nè sportivi. Ma girando, credetemi, mi accorgo di avere tanti amici. L’isola è affascinante, non ci sono parole per descrivere questo mare. E poi in questo periodo tutto è meraviglioso. E’ un patrimonio che dovete conservare e proteggere perchè unico al mondo».
 Si nota subito che Riva è felice per la giornata che ha trovato, ma anche per le bellezze dell’isola. Non è improbabile che come Totti, che ha acquistato casa a cala Gavetta, possa anche lui e emularlo. «Totti ha cinquant’anni meno di me - dice Riva -, ha fatto bene a scegliere questo luogo che è più riservato dalla costa Smeralda. Magari potrei tornaci». Come ha fatto il suo caro amico Emidio Neroni. «E’ un grande - termina Riva -, quando parla di casa sua gli brillano gli occhi, so tutto quello che fa dalla semina alla raccolta e poi perchè ospita anche tutto lo staff della nazionale. Gli azzurri devono giocare due importanti incontri: se dovessero andar bene siamo qualificati».
Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 24 APRILE 2005

I volontari a Roma per il nuovo papa

Dopo l’intervento predisposto dal dipartimento della Protezione Civile in occasione dei funerali di Papa Giovanni Paolo II, durato sei giorni, anche per la prima celebrazione in Piazza San Pietro del nuovo Pontefice Benedetto XVI i Volontari della Maddalena sono stati chiamati per partecipare al servizio di assistenza ai fedeli che si recheranno a Roma. Il dipartimento ha mobilitato 2000 volontari, dei quali più di un migliaio provenienti dalla Provincia di Bolzano per la necessità di avere persone che parlino il tedesco, in previsione della grande partecipazione di fedeli provenienti dalla Germania, e altri cinquecento saranno i volontari di Roma e del Lazio. Ancora una volta, con questa convocazione, ai volontari della Maddalena viene affidato un ruolo importante riconoscendo all’Associazione capacità organizzative e di pronto intervento al pari delle grandi strutture nazionali di protezione civile. La squadra dei volontari maddalenini è partita per Roma venerdì sera e sarà composta da cinque unità con mezzo al seguito; in questa missione i volontari della Maddalena interverranno con la Società Nazionale di Salvamento, sez. di Porto Rotondo, di cui, tra l’altro, anche loro fanno parte avendo al loro interno diversi soccorritori bagnini e piloti di moto d’acqua da soccorso. Come per la precedente missione, la squadra maddalenina opererà in Piazza S. Pietro, in attesa della messa che il papa Benedetto XVI celebrerà oggi alle 10. (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 24 APRILE 2005

Ginnastica estetica, maddalenine in grande evidenza a Barcellona

Al “Dance Awards 2005” di Barcellone, competizione alla quale hanno preso parte oltre 1400 danzatrici provenienti da tutto il mondo, il gruppo di ginnastica estetica della Stella del Mare si è ritagliato uno spazio importante conquistando con la coreografia “Uccelli” il 3º premio caratteristico, attribuito per l’originalità nelle coreografie. Per le atlete maddalenine (nella foto) allenate da Krassi Kitchukova (Simona Contini, Gloria Addis, Veronica Ricciu, Alessandra Grondona, Alice Bressan, Laura Ligas, Silvia Fiori, Rosanna Cossu e India Demuru) si è trattato di un esperienza straordinaria, la prima assoluta, maturata davanti ad una platea competente e prestigiosa, dislocata su due teatri. Classica, moderna, caratteristica, folkloristica, hip hop: nelle cinque giornate di Barcellona sono stati rappresentati tutti gli stili di danza, in una manifestazione unica nel suo genere.
 Nel frattempo la Stella del Mare si è detta pronta a far decollare sin dal prossimo anno i corsi di ginnastica estetica, attualmente in via sperimentale.

Fonte "La Nuova Sardegna"
 

SABATO, 23 APRILE 2005

Sezione «Che Guevara», Poggi segretario

Si è svolta l’altro ieri l’assemblea degli iscritti e simpatizzanti della sezione «Ernesto Che Guevara» di La Maddalena per discutere sulla campagna tesseramento 2005 e sulle iniziative per la campagna elettorale in occasione delle imminenti elezioni comunali. All’ordine del giorno anche l’elezione del nuovo segretario politico. Nel corso della riunione i componenti del direttivo della sezione del Pdci hanno constatato con soddisfazione l’aumento degli iscritti.
 «Il nostro partito - si legge in una nota - si configura come un importante riferimento nella sinistra locale; con rammarico abbiamo stigmatizzato il comportamento poco serio e sleale nei nostri confronti da parte degli alleati del centrosinistra riguardo la composizione della lista e dei candidati per le elezioni provinciali. Abbiamo confermato e ribadito la fiducia al direttivo della sezione riguardo la scelta strategica-elettorale all’interno della lista “Isole d’Europa” con candidato sindaco il compagno Angelo Comiti; infine, nel rispetto del regolamento interno della sezione, il compagno Roberto Zanchetta essendo candidato nella lista sopraindicata come espressione del Pdci alle elezioni comunali, ha lasciato la sua carica di segretario politico». Sentito il parere dell’assemblea, il direttivo di sezione all’unanimità a provveduto ad eleggere segretario di sezione Marco Poggi.
A.N.

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 22 APRILE 2005

Tonelli va dagli elettori

Il candidato a sindaco Danilo Tonelli della lista «Impegno per La Maddalena» dopo avere presentato la lista ha incontrato l’altro ieri nel salone comunale gli elettori per un confronto diretto. Tonelli ha esordito dicendo che la lista è caratterizzata innanzitutto dalla forte presenza di giovani imprenditori e imprenditrici che, pur non avendo assiduamente frequentato il palazzo, «hanno sentito però la necessità di impegnarsi coraggiosamente in prima persona per dare il loro contributo, risvegliare l’attaccamento e l’orgoglio di appartenenza alla nostra comunità troppo volte dimenticata dai cosiddetti politici di mestiere e dai soliti noti, che hanno mal governato fino a oggi il comune, la nostra vita e la nostra asfittica economia per troppo tempo».
 Danilo Tonelli è rimasto soddisfatto dell’incontro e proseguirà con altri appuntamenti nei vari quartieri di Padule, di Moneta e alla fine proporrà diversi comizi in luoghi ancora da stabilire. Tra gli argomenti all’ordine del giorno, la situazione dell’acqua: «È vero che da due anni non ne abbiamo più patito la mancanza, il tutto però lo dobbiamo ai nostri dipendenti comunali che lavorano sodo. Nessuno sa - ha detto Tonelli - che le opere che stanno portando a termine consentiranno al comune a risparmiare il 50 per cento della spesa per l’acquisto dell’acqua».

 (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"
 

VENERDÌ, 22 APRILE 2005

Stasera incontro con Sanna

Il candidato sindaco Salvatore Sanna, della lista di centrosinistra “Maddalena insieme”, presenterà questa sera alle 16.30, nel salone consiliare del comune di La Maddalena, programma e candidati, sia per le elezioni comunali che provinciali. Sarà presente all’appuntamento Pietrina Murrighile, candidata alla presidenza della Provincia Olbia-Tempio.
 Alla Maddalena i collegi sono due e le sezioni 11 divise tra La Maddalena e Moneta. Per il centrosinistra scenderanno in campo no Pier Franco Zanchetta (collegio 1), e Stefano Filigheddu (2). Per la Margherita Davide Scotto (1) e Aurelio Torta (2). Per Gallura unita ecco Severino Gala (1), Antonuccio Impagliazzo (2). Per l’Udeur in gara c’è Lilli Bertorino (1-2). Infine per il Psd’Az in lizza c’è Antonio Cuneo (1-2).
 Per quanto riguarda le comunali, l’intenzione di Salvatore Sanna è di andare tra la gente per raccontare il suo programma. In maniera diretta, per sentire dai cittadini i problemi più gravi, che il nuovo sindaco dovrà cercare di risolvere prima possibile.
 Per quanto evade invece la lista «Isole d’Europa», gli assessori indicati per la Programmazione economica e l’Urbanistica sono rispettivamente Giuseppe Mureddu ed Enzo Satta. Ieri sono state riportate alcune inesattezze di cui ci scusiamo con gli interessati e con i lettori.
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 22 APRILE 2005

Auto contro moto, centauro in ospedale

Un motociclista, Efisio Piras, 28 anni della Maddalena, è ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale di Sassari dopo uno scontro frontale con un’auto in piazza Umberto I, davanti al circolo ufficiali della Marina militare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili urbani e l’ambulanza del 118. Le condizioni di Piras sono apparse subito gravi ed è stato chiesto l’intervento dell’elicottero dei vigili del fuoco di stanza a Alghero che è atterrato nell’eliporto militare dell’isola e ha trasferito il ferito a Sassari. Efisio Piras, al quale è stato riscontrato un trauma toracico e rachideo, è stato ricoverato nel reparto di Neurochirurgia del “Santissima Annunziata”.
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 22 APRILE 2005

La Maddalena non dimentica Nassiriya

In occasione della tradizionale manifestazione “La Maddalena-Sardegna 2005” (che lo scorso anno è stata dedicata ai caduti nella strage di Nassiriya) è stato organizzato un convegno, che si terrà subito dopo la deposizione della corona al monumento realizzato in onore dei caduti di Nassiriya. L’appuntamento è fissato per il prossimo 28 maggio.
 Al centro degli interventi dei relatori che prenderanno parte al convegno, il cui inizio è previsto alle 9,30, ci sarà il ruolo ricoperto dalla stampa nella realtà attuale.
 La riunione si svolgerà nella cornice del teatro Primo Longobardo della scuola Sottufficiali della Marina militare Italiana.
 Durante l’incontro è prevista anche la consegna di premi ad alcuni giornalisti, dirigenti sportivi e imprenditori che nell’ultimo periodo si sono particolarmente distinti nei loro ambiti lavorativi.
 L’importante manifestazione in programma il 28 maggio si svolgerà con la preziosa collaborazione di enti pubblici e di alcune imprese private.
A.N.

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDI', 20 APRILE 2005

"Ai Parchi i beni dismessi"

In seguito alle polemiche sollevate dai tre candidati sindaci, Salvatore Sanna, Angioletto Comiti, e Franceschino Bardanzellu, che contestavano le dichiarazioni del direttore del Parco circa la gestione nei confronti dell'Isola di Caprera, due deputati della Margherita, Ermete Realacci ed Emilio Banti, hanno chiesto al ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio di dare immediatamente attuazione al trasferimento della gestione delle riserve naturali dello Stato, ricadenti in tutto o in parte all'interno dei parchi nazionali, agli enti parco e contestualmente trasferire anche i beni demaniali ricadenti all'interno delle riserve naturali dello Stato, per migliorare l gestione naturalistica delle stesse.

Per tutta risposta, il ministro all'ambiente ha confermato, rispondendo all'interrogazione parlamentare, l'intenzione e l'impegno a trasferire agli enti parco la gestione delle riserve naturali che rientrano nei territori di loro competenza. Inoltre lo stesso ministro si è attivato al fine di predisporre un unico elenco, sia della riserva naturale da trasferire a regione o enti locali e sia di quelle da trasferire alla gestione degli enti parco nazionali, secondo il procedimento previsto dal comma 3 dell'articolo 4 della legge 30 serie 2004.

Con questa risposta si afferma che l'elenco formerà oggetto di apposito decreto del presidente del Consiglio dei Ministri il quale poi dovrà prevedere il trasferimento delle risorse umane, finanziarie e strumentali necessarie per la gestione delle riserve naturali

Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDI', 20 APRILE 2005

La comunità protestante in un libro di Claudio Ronchi

Un'altro, interessante tassello della piccola grande storia di La Maddalena si aggiunge in questi giorni con la pubblicazione del libro "L'Isola Protestante, storia della chiesa valdese di La Maddalena". Scritto da Claudio Ronchi, studioso di storia locale, dopo anni di minuziosa e approfondita ricerca. Il libro non solo ripercorre la singolare, difficile e in gran parte sconosciuta storia della comunità protestante maddalenina, ma offre un interessante contributo alla più complessa conoscenza della storia dell'Arcipelago, soprattutto per quanto riguarda i primi decenni del Novecento. La comunità protestante-valdese di La Maddalena sorse nel 1885 con le periodiche visite del pastore toscano Giuseppe Quattrini. Tra molte peripezie e avversioni si diffuse tra alcune decine di famiglie isolane e alcuni militari della Marina e dell'Esercito. Vennero aperte e chiuse diverse sale di culto, in via Vittorio Emanuele prima, in via Garibaldi poi, e infine piazza XXIII febbraio, chiusa quest'ultima definitivamente nel 1972, anno di arrivo dei sommergibili a propulsione nucleare a Santo Stefano. Per alcuni decenni risiedette nell'isola un pastore mentre per altri decenni l'Arcipelago fu visitato periodicamente dai pastori che vi giungevano appositamente dal Continente. Avversata dai parroci (Canonico Antonio Vico prima e Monsignor Salvatore Capula poi) e dalle suore dell'istituto San Vincenzo, la comunità protestante godette della simpatia del mondo laico e massone di La Maddalena. La dura lotta tra le due comunità, cattolica e protestante, in anni in cui l'ecumenismo non era stato ancora inventato, è ben documentata nel libro.

Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

LUNEDI', 18 APRILE 2005

Precipita dal tetto un ex inquilino di Scala di Ferro

Prima o poi doveva accadere. E come volevasi dimostrare è accaduto. Alle 10.30 di ieri, a Scala di Ferro è avvenuto l'incidente che molti prevedevano. Walter uno degli occupanti della struttura rimasto senza casa in seguito all'ordinanza di sgombero firmata qualche mese fa dal Commissario Prefettizio Ignazio Portelli, è caduto da una scala. Solo per un caso, l'incidente non ha avuto più gravi conseguenze. Il Giovane, dopo lo sgombro forzato, aveva continuato ad entrare nel suo ex appartamento all'interno dell'edificio pericolante, saltando il cancello all'ingresso. Ieri Walter ha rischiato veramente grosso: è precipitato dalla scala a un passo dalle punte acuminate del cancello.

Degli ex occupanti, solo la signora Severina Loi (80 anni), aveva trovato prima alloggio fra i parenti, poi alla Caritas: ora vive in una casa Iacp. Degli altri, Giovanni ha trovato alloggio temporaneo, gli altri tre hanno continuato ad arrangiarsi. Walter dal giorno dello sgombero dorme in una piccola tenda, all'interno di un rudere dell'Opera Pia, in mezzo al fango, l'immondizia e soprattutto sotto la pioggia. Di giorno però, Walter ha continuato ad entrare nel suo ex appartamento, passando da una scala sistemata all'esterno e salendo poi sul tetto.

Da quella scala ieri mattina Walter è precipitato, probabilmente a causa del suo fisico indebolito dagli acciacchi e dalle gambe non certamente solide. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i vigili del fuoco e gli operatori sanitari del 118 che hanno accompagnato Walter in ospedale.

Andrea Nieddu

 

Fonte "La Nuova Sardegna"

LUNEDI', 18 APRILE 2005

Servitù Militari: il comitato paritetico oggi esamina le nuove richieste Usa

Il comitato paritetico per le servitù militari, si riunisce questa mattina a Cagliari. Si discuterà della richiesta della Us. Navy di un sistema radio a Santo Stefano e di una caffetteria presso l'impianto "mal funzionante" di depurazione a Moneta. La Marina italiana, invece, , ritenta per la quarta volta la "riqualificazione" di Punta Rossa di Caprera e ripropone le esercitazioni a Cala Andreani, nello stesso sito. "Sarà un problema - ha detto Salvatore Sanna, candidato sindaco di "La Maddalena Insieme" - per i comandi far passare i 42 metri quadri della caffetteria Usa quale  interesse della "difesa "nazionale", e ancor difficile sarà far capire che il comprensorio meridionale di Caprera ha "alta valenza addestrativa"", piuttosto che ambientale e turistica con le spiagge del Relitto, dei Due Mari e di Cala Andreani. La situazione sarà illustrata ai rappresentanti della Regione nel Co. Mi. Pa. dai due esponenti maddalenini del centrosinistra nel comitato (Gian Luca Lioni della Margherita e Pio Palazzolo di Progetto Sardegna) che conoscono esattamente la situazione, soprattutto di Caprera. "Nell'isola garibaldina - insiste Sanna - la Marina italiana pretende di riqualificare dei ruderi per renderli sicuri, ma anche abitabili, sia per eventuali case per ferie estive, che come caserme per i reparti degli incursori in esercitazione per il resto dell'anno nell'attigua area a mare. Non può essere un caso che i 564 ettari per le esercitazioni a fuoco coincidano con l'area che il decreto del Parco classifica con la sigla Ma, di massimo rigore conservativo e con assoluto divieto di uso di esplosivi e di armi da fuoco. Caserma e valenza addestrativa predispongono quell'area ad un aberrante utilizzo militare, magari quale poligono permanente, assolutamente incompatibile con il Parco e con qualsiasi idea di sviluppo turistico dell'Arcipelago". La lista di centrosinistra "La Maddalena Insieme" chiama alla mobilitazione le altre liste e gli altri candidati alla carica di Sindaco, perché esprimano la loro contrarietà.

Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

LUNEDI', 18 APRILE 2005

Margherita

Il maddalenino Gian Luca Lioni è sttato eletto vicepresidente nazionale del movimento giovanile della Margherita. L'elezione è avvenuta a Roma, durante un'assemblea federale. Lioni, 24 anni, studente di scienze della comunicazione, è l'unico sardo presente ai vertici della struttura giovanile del partito di Francesco Rutelli.

Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 17 APRILE 2005

Caprera al Parco: L'assessore all'ambiente Tonino Dessì critica il passaggio all'Ente Parco deciso da Matteoli

Caprera, lauto boccone per l'ente Parco? La prospettiva che tanto ha fatto arrabbiare i candidati sindaci non piace neppure all'assessore regionale all'Ambiente. Tonino Dessì annuncia che la Regione non sarà spettatrice passiva del cambio di guardia ordinato dal ministro Matteoli. "vigileremo su quanto sta avvenendo - spiega Dessì - perché la Regione intende succedere allo Stato nella gestione dei beni demaniali dismessi o in via di dismissione nell'isola di Caprera".

E' una presa di posizione ufficiale quella di Dessì sulla questione dell'isola di Caprera che il ministro all'Ambiente Altiero Matteoli ha dato in gestione (con decorrenza dal prossimo gennaio) all'Ente Parco. Una gestione non chiara fin dal principio: tutti pensavano che l'affidamento avrebbe compreso anche i beni demaniali dello Stato presenti nell'isola. "Invece - precisa Dessì - Gli immobili di Caprera che non sono stati ancora dismessi non sono passati all'Ente Parco e la Regione si impegnerà per ottenerli". Insomma, la contesa per l'isola garibaldina è ancora tutta da giocare. D'altra parte l'articolo 14 dello Statuto Sardo lo consente e la Regione ha gia acquisito gran parte degli immobili dismessi nell'isola della Maddalena.

Le rassicurazioni dell'assessorato giungono anche dai colloqui con i vertici del dipartimento Protezione della Natura del ministero all'Ambiente e con il suo direttore generale, Aldo Cosentino. Nessuna trattativa in corso, quindi, tra il ministero e l'Ente Parco, relativamente al controllo dei forti, fortini e batterie presenti nell'isola presenti nell'isola di Garibaldi. Al Parco rimane la gestione naturalistica del territorio, ma non quella degli immobili presenti in numerose zone dell'isola. L'immenso patrimonio di architettura militare che risale al periodo delle due Guerre Mondiali resta, quindi, fuori dal controllo del Parco. La regione è ovviamente "contraria alla prospettiva dell'assegnazione dei beni demaniali dello Stato a qualsiasi ente e, d'altra parte - continua dessì - non intende acconsentire nessun passaggio di questo genere". L'ipotesi di un affidamento tout court di Caprera al Parco aveva portato quattro dei cinque candidati a sindaco, nei giorni scorsi, a minacciare il polemico ritiro della propria lista dalle prossime elezioni comunali.

Alessandra Deleuchi

Fonte: Il Giornale di Sardegna"

 

DOMENICA, 17 APRILE 2005

Hirobo cup, in gara c’è anche Angius

trofeo Italia «Hirobo cup» 2005 è la più importante gara mono marca di elicotteri radiocomandati che, eccezionalmente, si svolgerà quest’anno ad Empoli, mentre le precedenti edizioni si sono svolte in altre nazioni europee. La manifestazione richiama piloti di tutta Italia, inooltre è prevista l’esibizione del pilota ufficiale giapponese dell’Hirobo. La presenza di questo giovane, appena diciottenne, permetterà ai concorrenti di potere imparare nuove tecniche di volo acrobatico. Fra tutti i concorrenti non poteva mancare Antonio Angius di La Maddalena che collabora con il team Hobby Model Costa Smeralda di Antonella Onorato. Angius, che ha ottenuto diversi successi in passato, laureandosi campione sardo per diverse volte nelle varie categorie di aeromodellismo, ha intensificato gli allenamenti in virtù dell’importante gara in programma oggi. I modelli che presenterà Antonio Angius, sono la riproduzione del Lama, l’elicottero che viene usato dalla protezione civile e antincendio. Angius troverà concorrenti agguerriti ma è fiducioso: «Faremo senz’altro ben figurare l’isola, anzi farò, visto che sono l’unico rappresentante», dice. E’ un compito gravoso, ma la splendida condizione di forma gli permetterà senz’altro di ottenere una buona prestazione. La presenza in loco del team Hobby Model Costa Smeralda, ha permesso a molti giovani maddalenini di avvicinarsi a questo affascinante hobby, in particolare nelle seguenti categorie; motoscafi, off shore, barche a vela, aerei ed automodelli. «In quest’ultima categoria - afferma la titolare Antonella Onorato - ci sono già molti piloti che si sono affermati nei diversi campionati sardi».
A.N.

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 17 APRILE 2005

Discariche abusive, annunciati nuovi controlli a Santo Stefano

Dopo il blitz di venerdì sera della Guardia di finanza e della polizia di Palau a Santo Stefano, i controlli proseguiranno in tutto il territorio. Quello a Santo Stefano è nato in seguito a segnalazione arrivate sia in Comune che alle forze dell’ordine: alcune persone hanno segnalato la presenza di un fusto colmo di olio esausto. I militari, insieme al direttore del Parco, hanno controllato minuziosamente tutta la zona soprastante la banchina di Vela Marina, che fra l’altro non è in condizione di poter ospitare con sicurezza le barche che si attaccano. Proprio in questo sito i militari hanno trovato uno scivolo di cemento ben costruito che probabilmente serve per far trasbordare camion di materiale edile per dei lavori che si starebbero effettuando all’interno dell’isola. Dal controllo è venuto fuori, oltre i detriti, anche altro materiale abbandonato, come binari di carrelli trasportatori che giacevano da tantissimi anni sul terreno, quando ancora lavoravano gli scalpellini. Inoltre numerosi materassi all’interno di magazzini, depositati in attesa che venissero donati per beneficenza, tutt’intorno alcune bombole di gas. Gli uomini delle Fiamme gialle hanno posto sotto sequestro tutta l’area e sono state avviate indagini per stabilire eventuali responsabilità. Si sa comunque che i lavori in corso sono stato autorizzati e che i detriti sarebbero dovuti essere trasferiti con l’accordo di una ditta che li avrebbe trasportati fuori dall’isola.
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 17 APRILE 2005

Sicurezza, a maggio i corsi al Nautico

L’Istituto tecnico Nautico ha ottenuto il riconoscimento di idoneità allo svolgimento dei corsi dì addestramento per «Personal Safety and Social Responsabilities» dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
 L’abilitazione, ottenuta grazie all’accertamento, da parte del Ministero, del possesso dei requisiti e delle professionalità richiesti, consentirà alla scuola di attivare i corsi per il conseguimento dell’attestato secondo il modello indicato nel decreto ministeriale 16/06/2001. Il primo corso, che inizierà presumibilmente nella prima settimana di maggio, sarà così articolato.
 Primo e secondo giorno dalle 8,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 19, il terzo giorno si effettueranno gli esami. Le lezioni prevedono lo svolgimento dei programmi indicati dal decreto ministeriale.
 La quota di partecipazione al corso per gli esterni è di 160 euro. Le domande di iscrizione, unitamente alla ricevuta di versamento sul conto corrente bancario 0013012, Banco di Sardegna Agenzia La Maddalena (Abi 01015, Cab 84960), dovranno pervenire alla segreteria della scuola entro le ore 13 del 30 Aprile. A questo proposito si ricorda che gli uffici di segreteria sono a disposizione del pubblico interessato ogni giorno dalle 8 alle 14, il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio dalle 14,30 alle 17,30. È possibile inoltre fare pervenire via e-mail una pre-iscrizione scrivendo al seguente indirizzo: segreterianautico@tiscali.it. In questo caso si dovrà provvedere alla consegna della domanda di iscrizione e della ricevuta del versamento all’inizio del corso. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"
 

DOMENICA, 17 APRILE 2005

«Nuoterò per 25 chilometri ricordando il figlio che ho perso»

Dall’isola della Maddalena a Santa Teresa di Gallura: 25 chilometri a nuoto per ricordare il figlio deceduto nel 2000 in un incidente stradale. Ma anche per fare beneficenza. E’ l’impresa che compirà nella prima decade di settembre Leardo Callone, maratoneta del nuoto originario di Mandello e residente a Dervio, un paese vicino a Lecco. L’uomo, non nuovo ad esperienze di questo tipo, in agosto compirà 60 anni «ma mi sento come un ragazzino». Ha già compiuto un sopralluogo per verificare le insidie della traversata. «I primi 17 chilometri dovrebbero essere tranquilli. Ma da Capo Testa in poi sarà particolarmente difficile e rischiosa, perchè in quel punto il mare è quasi sempre agitato per la convergenza di molte correnti che potrebbero rallentare la nuotata». Tempo previsto per portare a termine la traversata dalle 7 alle 10 ore. «Ho deciso di fare questa impresa per mantenere vivo il ricordo di mio figlio Nicola morto in giovane età nel novembre 2000 in un incidente stradale in Valtellina. Lui, da bambino, mi seguiva sempre nelle mie gare e mi spronava per dare il meglio». La traversata consentirà di raccogliere fondi attraverso alcune sponsorizzazioni da destinare a padre Mario Balbiani di Derbio che da 40 anni svolge la sua opera missionaria in Guatemala. Il maratoneta è reduce da una stagione che lo ha incoronato campione italiano master negli 800 metri, nei 1.500 metri e nei 5 chilometri. Vanta una lunga esperienza che risale dal 1980 quando doppiò lo Stretto di Messina. L’anno successivo attraversò la Manica, nel 1984 si cimentò nella Lecco-Derbio rimanendo 8 ore in acqua e nel 1992 si cimentò nel periplo del Lago di Como nuotando per 130 chilometri.
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

SABATO, 16 APRILE 2005

Blitz della Finanza a Santo Stefano: sequestrate alcune discariche abusive

In seguito all’aumento delle discariche abusive all’interno dell’isola, che aumentano di volume giorno dopo giorno, le forze dell’ordine preposte stanno iniziando ad effettuare una serie di controlli a tappeto in diverse zone.
 Le segnalazioni (tantissime) sono arrivate già da qualche tempo sia in Comune che alle forze dell’ordine. Ieri gli uomini della Guardia di Finanza e della polizia di Palau (presente anche il direttore del parco, Vincenzo Satta), hanno effettuato un blitz nell’isola di Santo Stefano, in località Vela Marina. Sono stati trovati numerosi rottami abbandonati anche da poco tempo: fra le altre cose materassi, armadi e poltrone. Le forze dell’ordine hanno inoltre scoperto un passaggio abusivo realizzato per i camion carichi di materiale. Tutt’intorno montagne di rifiuti di diversa natura. Sembra anche che nelle vicinanze del fabbricato e della banchina di attracco, che andrebbe rinforzata perche sta cedendo, sia stato trovato anche un fusto metallico e colmo di olio esausto che potrebbe essere pericoloso se qualcuno malauguratamente lo rovesciasse in mare: l’attenzione per l’allarme inquinamento è sempre alta.
 Il controllo effettuato ieri ha fatto emergere una situazione piuttosto grave. Per questo nei prossimi giorni sono previsti ulteriori controlli per verificare se nella zona siano presenti altre fonti di inquinamento.
 Intanto l’area di Santo Stefano è stata posta sotto sequestro dalle uomini delle Fiamme Gialle.
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 15 APRILE 2005

Il Nuovo Psi decide di correre con “Impegno”

Il Nuovo Psi, dopo aver perseguito senza alcun risultato, alcune ipotesi di intese elettorali, atte a formare un’ampia coalizione, capace di dare alla città una solida amministrazione comunale, aveva comunicato la volontà di partecipare alla campagna elettorale con una propria lista.
 Tale sofferta decisione - è scritto in un documento diffuso in questi giorni - aveva un unico obbiettivo: partecipare come testimonianza politica e naturalmente scevra da velleitari traguardi amministrativi. Successivamente questa opzione è stata definita non percorribile, anche perché una particolare attenzione veniva rivolta verso una lista civica che in quel momento si stava formando. In un incontro tra il Nuovo Psi e il candidato a Sindaco Danìlo Tonelli, rappresentante la lista “Impegno per La Maddalena” emergevano concordanti analisi della situazione politica locale, e altrettanti singolari convergenze su molti punti del programma elettorale che verrà presentato ai cittadini».
 «Ritenuto altresì il signor Tonelli - prosegue la nota - una valida e trasparente figura politica, degna di rappresentare anche il nostro Partito, all’unanimità si è deciso di partecipare a pieno titolo, con propri candidati all’esaltante impegno elettorale».
 Due sono i candidati che rappresentano il Partito del «Garofano»: si tratta della giovane Caterina Licheri (Deborah) e il segretario politico Renato Allegri. Si è deciso anche di indicare Giulio Verascina come candidato unico nei due collegi elettorali per le elezioni Provinciali concomitanti con le elezioni comunali che si terranno a maggio. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 15 APRILE 2005

Emilio Sirena, mago delle auto preparate

Emilio Sirena, 28 anni, della Maddalena, ha un hobby, quello di trasformare le auto in tutti i settori per poi presentarsi alle manifestazioni-concorso che vengono promosse anche in Sardegna. Vengono denominate «twing» e l’ultima esibizione è stata fatta a Sorso, dove in un solo colpo è riuscito a portar via 5 coppe su sei, proprio per come ha trasformato la sua auto, una Rover 216 coupé, con motore Honda 1.600, 16 valvole, Twing Cam e doppio albero a camme.
 Che cosa è rimasto di originale nella sua auto? «Intanto ho trasformato tutto iniziando dai paraurti anteriori e posteriori, le minigonne integrate alla carrozzeria che sono diventate tutte d’un pezzo. Dai cerchioni, le gomme, il volante, il pomello, i tappeti che sono in alluminio. Ho poi rivoluzionato il motore verniciandolo e apportandogli modifiche alla marmitta, al cofano, tutto fatto a mano. Questo grazie a mio cugino, Fabrizio Morlé che come carrozziere mi ha dato una grossa mano».
 La voglia di cambiare è solo il desiderio di lavorarci sopra e dedicarci ore per terminarlo. La passione di Emilio è iniziata dopo aver visto un film americano su auto preparate e modificate per le corse. Da allora si è dedicato a questo hobby. Infatti l’auto non deve partecipare a gare di velocità, ma solamente a quelle di estetica della carrozzeria, ma anche a quelle di impianto stereo che può permettersi di erogare 5mila wat di potenza, tanto che Emilio ha vinto una coppa proprio perché è riuscito a sviluppare ben 130 decibel. Come dire: sistemandosi nella piazza centrale dell’isola la musica e i suoni li possono ascoltare in tutta l’isola.
 L’auto, non essendo sottoposta a marce forzate di velocità, deve essere però preparata per superare certe prove, come quelle di estetica «soft tuning» che equivalgono a modifiche minime, mentre «extreme» è il massimo della modifica che si può fare, l’altro «spl» equivale alla potenza sonora, o ancora un «dj» che si riferisce all’impianto musicale ed infine «amatori» che si riferisce all’immagine «hi-fi». «Ho vinto in tutte questa categorie - spiega Sirena - mettendo in tutte la voglia di concretizzare il lavoro che ho iniziato, anche se abbastanza costoso». (a.n)

Fonte "La Nuova Sardegna"
 

VENERDÌ, 15 APRILE 2005

L'Apat esclude l’inquinamento radioattivo

«Nelle acque dell’arcipelago della Maddalena non ci sono tracce di inquinamento radioattivo». La rassicurazione arriva dal senatore di Alleanza Nazionale, Pino Mulas, dopo l’audizione, ieri pomeriggio in Commissione Ambiente del Senato, della relazione di Giorgio Cesari, direttore generale dell’Apat (Agenzia per la protezione dell’Ambiente e per i servizi tecnologici). Cesari, insieme a Lamberto Matteocci e Oreste Albuzzi, entrambi responsabili della stessa agenzia, ha reso noti i risultati dei controlli eseguiti nell’arcipelago. «La sorveglianza radiologica e ambientale - dice il senatore Mulas - intensificata in particolare dopo l’incidente del sottomarino Hartford, non ha rilevato presenza anomala di radio nuclidi artificiali. Soprattutto, l’indagine dell’Apat, svolta tra febbraio e giugno 2004, permette di escludere che vi sia stato rilascio di plutonio dal sistema di propulsione nucleare dei sottomarini, ipotesi negata anche da studi ulteriori eseguiti dall’Università degli studi della Tuscia dal laboratorio francese non governativo Criirad».
 La buona notizia, secondo il senatore Mulas, dovrebbe ora riuscire a tranquillizzare «le popolazioni interessate anche dal punto di vista sanitario». Inoltre, avere appurato che nelle acque dell’arcipelago maddalenino non ci sono tracce di inquinamento radioattivo «dovrebbe rappresentare un trampolino importante per rilanciare il turismo - aggiunge Mulas - settore trainante dell’economia della zona». Ma la vigilanza deve comunque restare alta. «Per questo - spiega il senatore di An - chiederemo l’immediata attuazione del progetto richiesto dal Ministero dell’Ambiente all’Apat, che prevede l’aggiornamento del programma di sorveglianza radiologica con riferimento al quadro chimico e idrodinamico delle acque: l’obiettivo - conclude Mulas - è verificare l’eventuale presenza di contaminanti chimici, lo stato del biota ed effettuare approfondimenti su tematiche radiometriche specifiche».
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 14 APRILE 2005

Smantellato un capannone che ospitò i primi militari Usa nel '73

Un abuso lungo trent'anni si è sgretolato in poche ore. Pezzo dopo pezzo è stato smantellato la settimana scorsa uno dei tre capannoni della Società Seis, Assemblati a partire dal 1973 per ospitare i militari americani nel villaggio della Trinita. Dovevano essere delle sistemazioni provvisorie, un riparo temporaneo degli yankees impegnati nella costruzione del residence. Poi, finiti i lavori, era stata pattuita la loro eliminazione. Invece sono rimasti nello stesso punto per tre decenni e tutti i sindaci che si sono succeduti hanno dimenticato quell'abuso. Fino a diventare quasi parte integrante del panorama (splendido) di quello scorcio dell'isola. Fino a qualche mese fa, quando con l'insediamento del commissario straordinario Ignazio Portelli è arrivata un'ondata sconosciuta di legalità. "I capannoni? Un autentica vergogna in faccia alla città - si fa sapere dal palazzo - un mostro edilizio abbandonato in un punto dell'isola davvero  straordinario". E' un piccolo grande successo della lotta all'abusivismo che il ommissario straordinario Ignazio Portelli  ha incominciato il 22 ottobre scorso con l'ormai famosa ordinanza per la demolizione degli edifici costruiti senza autorizzazioni a meno di 150 metri dal mare. Dopo l'ingiunzione del Comune, il proprietario dei prefabbricati della Seis ha deciso per una azione spontanea, smontando con le proprie mani uno dei tre capannoni un tempo adibiti ad ospitare gli operai che hanno edificato il villaggio. Insomma, ha fatto da solo, anche perché, in caso contrario "il palazzo sarebbe intervenuto per ripristinare lo stato originario dei luoghi". Un effetto domino quello creato dalle mura abusive che cadono, in questi giorni, in vari punti della Maddalena, come nella zona di Nido d'Aquila, la vecchia batteria della fine dell'ottocento. Calce, cemento e mattoni ammucchiati da una parte, testimoniano la decisione di molti proprietari di costruzioni abusive, raggiunti da ingiunzione, di abbattere da soli le mura fuori regola. Situazioni di illegalità ormai trentennali quelle della località Trinita. Ora la pacchia è finita.

Alessandra Deleuchi

Fonte: Il Giornale di Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 14 APRILE 2005

La frazione Vaticano tra rifiuti, voragini e degrado

Gli abitanti della frazione Vaticano, di Moneta hanno inviato una lettera ala commissario prefettizio per informarlo dello stato in cui si trova il quartiere, che «da diversi anni subisce il più totale disinteresse da parte delle Istituzioni locali, portando l’area all’inverosimile degrado. Le strade sterrate di collegamento dal lato del depuratore - è scritto nella lettera - e dal lato verso il ponte di Caprera sono intransitabili con le macchine perché piene di buche e quando piove lo sono anche per i pedoni. Per questo motivo chiediamo urgentemente un suo intervento onde evitare la sospensione del ritiro dei rifiuti solidi urbani come avvenuto anni addietro per lo stesso problema. Il quartiere è privo di illuminazione stradale».
 Nella parte sottostante il depuratore scorre da parecchio tempo un rigagnolo d’acqua (proveniente dal depuratore?). La domanda è d’obbligo proprio in virtù della presenza di bambini che giocano in quel sito e che potrebbero incorrere in situazione pericolose pericoloseper la salute. «L’area - termina la lettera - è diventata una discarica pubblica per la presenza di auto abbandonate, materiali ferrosi, e scarti di lavorazione di vario genere». Il tutto è stato documentato con foto che danno l’immagine perfetta dell’abbandono totale in cui si trova il quartiere. Al commissario viene chiesto un intervento tempestivo per evitare eventuali altri disagi. (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 14 APRILE 2005

Lunedì la presentazione del libro sull’Asinara e La Maddalena

Lunedì prossimo alle al presso il teatro primo Longobardo, verrà presentato, con progetto Equal Posidonia, il libro scritto a cura di Vittorio Casale e Giulio Plastina, «Asinara e La Maddalena. Riflessioni per un turismo responsabile». L’idea dei due autori è stata quella di confrontare due esperienze simili da un punto di vista naturalistico ambientale e giuridico istituzionale, quali i due parchi nazionali della sardegna, ma estremamente differenti da un punto di vista del contesto socio economico e dell’insediamento umano. I due parchi costituiscono oggi due importanti casi di studio per chi vuole lavorare in ambiti che hanno a che fare con l’ambiente, il turismo ed i sistemi locali.
 «Il libro scritto dai due amici Gazale e Plastina - afferma Vincenzo Satta - parla della presenza di un turismo che può essere positivo o negativo ed ancora di quelle che sono le attività e cioè l’influenza del turismo sull’ambiente, delle singole specie, e la pressione del turismo. Quello che a noi interessa è comunicare soprattutto questo tipo di rapporto scritto dai due, su quella che è l’area di La Maddalena e comunicarlo per poterlo discutere e per poter affrontare tutti insieme, noi come ente parco, ma soprattutto la collettività dell’isola, quello che è il problema del turismo, per poter maturare e crescere così insieme,sviluppando un turismo responsabile».
 Durante l’incontro verrà proiettato il video “Di luci e di vento” di Gabriella Manca. L’invito è rivolto, soprattutto, agli studenti dai quali il parco si aspetta molto. Il libro sarà presentato dai due autori e saranno presenti Vincenzo Satta e Giancarlo Tusceri, subito dopo si aprirà un dibattito. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"
 

MERCOLEDÌ, 13 APRILE 2005

Falso allarme per il guardiano del faro di Budelli

Era circa mezzanotte, quando è scattata l’operazione da parte della Capitaneria di porto e il 118. Da mezzogiorno di lunedì, infatti, il guardiano che abita nell’isola di Budelli, che guarda vista la spiaggia rosa e che controlla che nessuno sbarchi sulla sabbia diventata più rosa del normale dopo il fermo, non dava più notizie di sé. Agli amici che lo cercavano per telefono non rispondeva, tanto che una sua amica, preoccupata, ha chiamato la Guardia di Finanza di Palau.
 Non potendo questi ultimi intervenire, hanno demandato ai colleghi di La Maddalena, anche essi impegnati. E’ stata dunque allertata la Capitaneria di porto, la croce rossa e il 118.
 E così, arrivata la mezzanotte, stava per partire il piano di soccorso, che però non è andato avanti perché alcuni amici si sono avventurati a Budelli a bordo di una barca per verificare cosa fosse successo. Niente di grave: solo un problema dovuto al malfunzionamento del telefono. Un falso allarme, dunque, che ha messo in moto l’organizzazione dei soccorsi. Il tutto si è dunque risolto grazie agli amici del guardiano che si sono precipitati sull’isola. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"
 

MERCOLEDÌ, 13 APRILE 2005

Il Pdci esce da “Gallura unita” «Le scelte sono poco chiare»

In occasione delle prossime elezioni provinciali il Pdci della Maddalena non appoggerà i candidati locali del cartello «Gallura Unita» costituito insieme a Rifondazione Comunista, Sdi, Progetto Sardegna e Italia dei Valori. Lo ha comunicato Marco Poggi, della segreteria gallurese del Pdci. «Le motivazioni - scrive Poggi - sono naturalmente solo di carattere politico e nulla di personale nei confronti di Gala e Impagliazzo. Contestiamo i metodi scorretti e sleali utilizzati nella scelta dei candidati e nella distribuzione dei collegi da assegnare alle forze politiche della suddetta coalizione. Sosteniamo la bontà della nostra scelta di chiudere, a livello locale, i rapporti politici con questi signori che rappresentano solo se stessi e i loro “clan” familiari, non certamente i partiti, anche perchè alcuni di essi non esistono, ma sono solo realtà viruali».
 Il progetto voluto da Poggi potrebbe essere «la rifondazione della sinistra usurpata da troppi anni oramai da personaggi che oltre a danneggiare le giunte di cui hanno fatto parte hanno anche provocato una caduta d’immagine all’intero centrosinistra». Per questo si auspica «che dopo il 9 maggio questa operazione di rinnovamento possa finalmente nascere con il contributo degli elettori che avranno la possibilità di spazzare via chi indegnamente rappresenta ancora oggi alcune forze politiche del centrosinistra. Il Pdci con coerenza e trasparenza ma soprattutto con la consueta dignità sarà la forza trainante di tale operazione e saranno al nostro fianco solo coloro che non hanno avallato l’accordo elettorale per costituire la lista capeggiata da Salvatore Sanna: con le attuali segreterie politiche non ci sarà mai nessuna possibilità di dialogo o accordo politico». (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 10 APRILE 2005

commemorazione dell’affondamento del “Trieste”

Oggi 10 aprile 2005 si ricorda il 62º anniversario dell’affondamento dell’Incrociatore Trieste nella rada di Palau e dell’Incrociatore Gorizia a Porto Palma che pur essendo stato colpito riuscì successivamente a tornare a La Spezia. In questo giorno non si può dimenticare il sacrificio di tanti marinai, dipendenti della difesa e civili della Maddalena e Palau.
 «Vogliamo richiamare alla memoria - ricorda Antonio Pengo ex sottufficiale e cerimoniere - gli avvenimenti che ci videro coinvolti dall’inizio della guerra avvenuto il 10 giugno del 1940. La Maddalena sembrava quasi che non venisse coinvolta, difesa com’era dalle fortificazioni e dalla presenza del Trieste e dal Gorizia, tanto che non avremmo mai pensato che gli Angloamericani avrebbero avuto il coraggio di bombardarla». Tutto accadde il 10 aprile, verso le 16 quando una squadriglia di 30 quadrimotori sorvolando l’arcipelago della Maddalena colpì con il suo carico di bombe la base militare e qualche abitazione. In arsenale furono affondate varie imbarcazioni, distrutte le officine e le strutture che avevano il compito di mantenere più possibile efficace la base Militare Marittima della Sardegna. Oltre l’affondamento delle navi ci furono all’incirca un centinaio di morti. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 10 APRILE 2005

Ancora furti in casa di anziani e pensionati

Allarme alla Maddalena per il ripetersi di furti nelle case. Bersaglio preferito dei ladruncoli i pensionati, gli anziani, gente che ingenuamente apre la porta agli sconosciuti e si ritrova derubata. E’ accaduto anche mercoledì a Murticciola, quando tre giovani si sono introdotti in casa di una coppia di pensionati con la scusa di vendere dei carciofi. Poi la richiesta di un bicchier d’acqua. A quel punto, approfittando dell’assenza, i ladruncoli sono riusciti a trovare i soldi e sottrarli, senza che la signora se ne accorgesse. Ai due anziani, una volta accortisi che i loro pochi risparmi si eranmo volatilizzati, non è rimasto che denunciare il fatto ai carabinieri.
 Le forze dell’ordine consigliano a tutti gli anziani che sono soli a casa di non aprire mai a sconosciuti e tanto meno farli entrare. All’anziana donna derubata sarebbe bastata un po’ più di attenzione per evitare questo spiacevole episodio. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"


 

SABATO, 09 APRILE 2005

L’isola si ferma e prega per il Papa

L’isola della Maddalena si è unita al dolore di tutti i fedeli del mondo, ieri mattina in occasione della celebrazione della messa funebre per il Santo Padre. In coincidenza con il rito che si celebrava in Piazza San Pietro, per due ore la Maddalena si è fermata e quasi tutti gli esercizi commerciali hanno abbassato le saracinesche. Così anche i commercianti, dalle 11 alle 13, hanno voluto manifestare tutto il loro affetto all’uomo che ha saputo cambiare il mondo, per il suo modo di fare, pensare, agire, e per l’amore verso tutti e soprattutto verso i giovani.
 Sono stati loro, i giovani, anche alla Maddalena, i veri protagonisti di questi giorni, nel tentativo di ricambiare quanto fatto da Karol Wojtyla per loro. La dimostrazione dell’isola la si è avuta con la partenza di molti gruppi organizzati, persone e tanti giovani andate Roma a rendere omaggio al papa. Tanti i ragazzi anche e soprattutto alla veglia di giovedì notte, alle 21.30, nella parrocchia di Santa Maria Maddalena. Chiesa colma e con grande rappresentanza di giovani che hanno seguito silenziosi e commossi la veglia di preghiera in cui è stata ricordata la figura del Papa.
 Lo ha ammesso anche l’ex sindaco maddalenino Giuseppe Deligia, che alla fine della veglia ha dichiarato la propria meraviglia per aver visto molti giovani e giovanissimi in chiesa pregare per il papa.
 Alla veglia era presente anche il parroco don Degortes, il cappellano militare Di Domenico e quello di Moneta don Andrea, polacco come il papa, il quale ha preferito rimanere però fra i suoi fedeli per pregare insieme a loro.
A.N.

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 09 APRILE 2005

Palau, parcheggio multipiano quasi pronto

L’amministrazione di Palau prosegue nel lavoro di risoluzione dei problemi all’interno del centro storico. Fra un po’ i cittadini potranno usufruire di un nuovo parcheggio multipiano.
 I lavori iniziati nell’ottobre del 2002 dovranno essere terminati entro il 2005, e non è improbabile prima dell’inizio della stagione estiva visto che la ditta appaltatrice Pavan costruzioni di Cagliari sta andando avanti celermente. Il terreno oggetto dell’intervento è posto a valle di Via Capo d’Orso, in corrispondenza dell’incrocio con via delle Ginestre. L’area è attraversata da ovest a est dall’esistente canale di deflusso e delle acque bianche del bacino idrologico a monte di via Capo d’Orso. Di tale canale è prevista la parziale demolizione e ricostruzione.
 Il parcheggio è costituito da un fabbricato a tre livelli, di cui due seminterrati ed uno di copertura che, degradando con un sistema a terrazze verso il mare, occupa l’area di proprietà comunale per una superficie di circa 7mila metri quadrati.
 Il piano di copertura prevede una parte a giardino praticabile a verde è una parte ad aree di sosta pedonali. I piani 1 e 2, piano terra e intermedio, saranno destinati alla sosta medio-lunga (sosta giornaliera) o breve (rotazione) delle auto degli utenti diretti agli imbarchi per l’arcipelago della Maddalena o agli uffici del municipio. La sosta sarà a pagamento orario o giornaliero. I piani uno e due saranno dotati di accessi veicolare con predisposizione impianto di controllo a barriere in entrata ed in uscita.
 Il sistema degli accessi al parcheggio sarà così articolato: accesso principale da Via Capo d’Orso, livello tre. Accesso secondario dalla strada bassa a lato del municipio accessibile da via Ulisse, livello uno. Uscita su via Capo D’Orso (livello 3) dal lato opposto. Tali accessi sono predisposti per essere protetti da impianto di controllo a barriera che prevede colonne attrezzate con vettore ed emettitore di biglietti e tessere magnetiche per il pagamento della sosta.
 Insomma un sistema che contribuirà a snellire il traffico e ad assicurare il parcheggio per chi si reca alla Maddalena o vuol sostare a Palau per diversi giorni. E per come si presenta la stagione, questa struttura non farà altro che migliorare il centro storico, il cuore della cittadina gallurese che in estate, proprio dove sorgerà il parcheggio, ha sempre avuto un movimento considerevole di ogni tipo di auto essendo a due passi dal porticciolo turistico.
A.N.

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 09 APRILE 2005

Polemiche fra Cualbu e Parco Blu

Questa mattina al centro di educazione ambientale di Stagnali, verranno sgomberati gli immobili che il Parco aveva dato in concessione al consorzio Parco Blu per la gestione del servizio di foresteria e mensa all’interno del centro di educazione ambientale di Stagnali. La decisione del presidente del parco Gianfranco Cualbu è stata notificata al presidente del consorzio Marco Manconi, lo sgombero verrà effettuato con l’ausilio della forza pubblica, che deve assicurare il servizio di vigilanza nella esecuzione delle procedure di sgombero degli immobili individuati, come da ordinanza numero 1 del 29. Ma la decisione non mancherà di suscitare polemiche e anche possibili ricorsi alla magistratura, come già avvenuto quando il Parco rescisse la convenzione con il Consorzio Parco blu.
 Il tutto dopo la concessione che Cualbu aveva sottoscritto nel dicembre 2002 e nella quale i quattro locali erano stati dati al fine di realizzare il programma di investimenti promosso dal Consorzio Parco blu.
A.N.

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 08 APRILE 2005

Volontari sardi a Roma per il Papa

Dopo la nomina a Commissario straordinario della Presidenza del Consiglio per la gestione dell’organizzazione dell’accoglienza ai pellegrini che stanno raggiungendo Roma, Guido Bertolaso, responsabile della Protezione Civile Italiana, a poche ore dalla Sua nomina, ha mobilitato il Volontariato Italiano di Protezione Civile.
 Anche l’Associazione Volontari Protezione Civile La Maddalena è stata immediatamente contattata e mobilitata per il tramite del Servizio Regionale di Protezione Civile della Ras il 4 aprile, la prima squadra di volontari dell’Associazione composta da sette volontari, è partita alla volta di Roma, seguita da una seconda squadra.
 La Regione Sardegna impegnerà la propria colonna mobile d’emergenza in tutte le necessità previste per l’accoglienza e supporto ai milioni di fedeli che da tutto il mondo hanno raggiunto Roma per l’ultimo saluto a Giovanni Paolo II.
 Il picco massimo di afflusso e presenze previsto per oggi. La richiesta fatta ai volontari sardi e a quelli di La Maddalena è stato di un immediato impiego. Si prevede, quindi,il rientro non prima di domenica 10 aprile. L’impiego dei volontari e le attività che dovranno svolgere sono state decise dalla direzione della macchina organizzativa che prevede l’impiego della Protezione Civile in svariate attività: gestione dei ricoveri, gestione delle aree di smistamento, interventi di pronto intervento sanitario, accoglienza, accompagnamento, preparazione pasti con cucine da campo, gestione presidi di informazione, supporto logistico. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"
 

GIOVEDÌ, 07 APRILE 2005

LA PRECISAZIONE: Il commissario Ignazio Portelli “Taxi e incendi: non ci sono nessi”

Nell’edizione di mercoledì 6 aprile, in un articolo dedicato alle demolizioni delle opere abusive nella città della Maddalena, leggo di aver acuito tensioni perché, conversando con gli abusivi, ho fatto riferimento ai taxi e alle auto incendiate negli ultimi diciotto mesi ed essendo, tra l’altro, gli abusivi anche tassisti, ciò avrebbe turbato la loro particolare sensibilità. La notizia è inesatta e può essere
oggetto di fraintendimenti. I fatti sono i seguenti: senza secondi fini, conversando con qualcuno dei miei accompagnatori e vedendo a Nido d’Aquila dei taxi posteggiati, ho pronunciato parole simili a quelle riportate dal giornalista come constatazione di un triste fenomeno.
 Non ho riscontrato tensione aggiuntiva oltre quella derivante dal ripristino dello stato dei luoghi, anche perché, nel frattempo, veniva constatata la illegale realizzazione di un capannone-officina e di un altro edificio in muratura. Forse, allora, gli abusivi hanno cercato un diversivo per distogliere l’attenzione di altri, ma non certo la mia. Non conosco nessi tra gli incendi della autovetture e le azioni degli abusivi, che sono anche tassisti.
Ignazio Portelli Commissario straordinario La Maddalena

Fonte: Il Giornale di Sardegna"

GIOVEDÌ, 07 APRILE 2005

Certificati elettorali

Ufficio elettorale L’orario di apertura dell’ufficio elettorale per il rilascio dei certificati e per l’autenticazione delle firme ai fini della presentazione delle liste e dei gruppi di candidati per le elezioni provinciali è prevista per oggi dalle 8 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19. Domani dalle 8 alle 20. Sabato 9 dalle 8 alle 12. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"
 

MERCOLEDÌ, 06 APRILE 2005

Demolite dai privati le case sul mare

Cadono le prime mura abusive degli edifici costruiti a meno di 150 metri dal mare, e non perché il Comune abbia provveduto alla demolizione che aveva preannunciato con delibera dell'ottobre scorso, ma perché i proprietari hanno pensato di fare da soli. Il Comune di La Maddalena ha proceduto ad una serie di sopralluoghi da cui è emerso che alcune abitazioni dichiarate fuori regola, sono state demolite dagli stessi proprietari raggiunti da ingiunzione. La storia delle demolizioni ha avuto inizio con la delibera del 22 ottobre dello scorso anno. Il commissario Portelli apriva il suo mandato con un atto assolutamente clamoroso. Il venti gennaio era scattato l'ultimatum: venti giorni di tempo per provvedere spontaneamente alla demolizione

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 06 APRILE 2005

Liste in dirittura d’arrivo

Pochi giorni ancora e poi si chiude. I probabili sindaci, quindi, sono costretti a correre e cercare di per entrare proprie liste in tempo utile e senza patemi d’animo.
 Ieri sono stati presentati quasi tutti nomi del centrosinistra con Salvatore Sanna sindaco nella cui lista mancavano solo due nomi che sembra siano stati colmati con la decisione di Maria Rosa Perrone ed un altro che potrebbe essere figlio d’un ex sindaco.
 Confermata però anche l’inserimento di Pio Palazzolo, di Progetto Sardegna, che ieri non era stato inserito per un refuso. Se il centrosinistra non ha più pensieri, almeno per i nomi, le altre liste sembra vadano rilento o meglio i designati a sindaco, ancora non si sbottonano. La restante isola d’Europa, però silenziosamente sta terminando le procedure di scelta ed è in vista della chiusura di chiudere visto che fino a ieri è arrivata a 13 nominativi. Questi sono già conosciuti pubblicamente, in quanto già presentati.
 Si tratta di Franco Curedda, Tommaso Casalloni, Michele Secci, Gianfranco Dedola e Antonio Ornano, ai quali si sono aggiunti, Pier Paolo Olivieri, Lella Gaio, Roberto Zanchetta, comunisti italiani, Franco Manai Udeur, Giuseppe Mureddu, Giuseppe Cossu, Gianfranco Atzeni e Gallinaro.
 Comiti non vuole dare anticipazioni di nessun campionato, però pensa che entro oggi o domani possa essere convocata la stampa per la presentazione dell lista.
 Forse è un pò meno corposa, almeno per quello che si è venuto a sapere fino adesso, la lista «Dialogo» di Gianfranco Impagliazzo anche perché sembra una lista dove ci saranno pochi politici. Intanto qualche nome lo si può annunciare: da Bartolomeo Bertorino all’universitaria Sayeva, e ancora Cecilia Carta, Giacomo Grondona, Lorenzo Faiella, Anna Maria Chambard, Romeo Milani, Paolo Chiscuzzu, Pasquale Toddde, e Nestor Crespi. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 06 APRILE 2005

PROGETTO LA MADDALENA: «Noi parte integrante della lista di Sanna»

I responsabili del «Progetto Sardegna» di «Progetto La Maddalena» non hanno gradito la notizia secondo cui l’uscita di Filigheddu dalla lista, con sindaco Salvatore Sanna, abbia dato via libera alle coalizioni per riproporre il tutto. Questo fatto è servito affinché la stessa lista fosse chiusa anzitempo. Per questo «l’esposizione fatta in quel contesto non rende giustizia alle posizioni del movimento, ben più articolate, che non possono ridursi alla semplice cancellazione di un nome».
 Molte sono state le richieste di Progetto Sardegna, dal «ringiovanimento» della lista, all’aumento delle presenze degli indipendenti, ai chiarimenti programmatici. La maggior parte delle richieste, è scritto, sono state esaudite nei vari incontri. Progetto Sardegna si presenta dunque come parte integrante della lista guidata da Salvatore Sanna. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"


 

MERCOLEDÌ, 06 APRILE 2005

“Il mese del libro”, rinviate due date

La presentazione della mostra del “Il mese del libro” organizzata dal circolo didattico Giovanni Battista Fabio, inserita nel contesto di «Un libro per un amico» con il patrocinio del comune di La Maddalena, che doveva svolgersi venerdì 8 e sabato 9 dalle ore 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19, non avverrà, essendo concomitante con la giornata in cui si svolgerà il funerale del Santo Padre.
 L’apertura è stata spostata quindi per venerdì 15 e sabato 16 alla stessa ora. La scuola propone ed ha proposto, incontri dibattiti con esperti, rivolti ai genitori, nonni, insegnanti bambini per avvicinare all’entusiasmante mondo del libroil bambino.
 Il ricavato della mostra sarà impiegato per l’acquisto di libri da mettere a disposizione della biblioteca scolastica. (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 05 APRILE 2005

Al completo quasi tutte le liste. Amministrative, è caccia aperta agli ultimi nomi

Si avvicina il giorno della presentazione delle liste e la caccia agli ultimi nomi si fa più intensa. Quasi tutte le liste hanno raggiunto il minimo di nomi (15). Sabato è uscita allo scoperto anche l’ultima lista, formata da 17 nuovi nomi. Si tratta di «Impegno per La Maddalena» nel cui logo ci sono le isole dell’arcipelago, stelle e un delfino su fondo celeste. Il candidato sindaco è Danilo Tonelli. Nella lista è inserito il nuovo Psi, il cui segretario Renato Allegri ha rinunciato a presentarne una per conto proprio. La lista avrebbe avuto l’imprimatur di Fedele Sanciu, consigliere regionale di Forza Italia. Tra i nomi, a parte Renato Allegri, ci sono Mauro Cercignani e Deborah Licheri.
 Per quanto riguarda il Psi, Verrascina si presenterà per le provinciali. Il centrosinistra con la lista «Insieme per La Maddalena» con Salvatore Sanna, dopo le bufere interne con l’uscita dei Comunisti italiani e quella dell’Udeur, e con il rientro di Progetto Sardegna, ha fatto firmare il foglio di adesione ai suoi candidati. Per adesso sono 18 di cui due di Rifondazione Comunista: Pietro Deliperi e Franco Chessa. Tre della Margherita: Carlo Randaccio, Raffaele Ligas e Franco Chinelli. Uno dello Sdi, Bruno Battaglia, e del Psd’Az, Nicola Calaresu. Quattro dei Ds, Vincenzo Belli, Angelo Pais, Fabio Canu e Salvatore Mariolu. Si aggiungeranno otto indipendenti: per ora sono sicuri Marco Leoni, Piera Sanna, Gigia Zanga, Maria Madrau, Checco Comiti e Maria Gala. Per quanto riguarda la lista «Isole d’Europa» di Angioletto Comiti, che fra l’altro ha anche l’appoggio di alcuni ex indipendenti dell’amministrazione Giudice, dopo l’inserimento dei Comunisti italiani con il segretario Roberto Zanchetta, c’è la conferma di Franco Manai dell’Udeur. La lista «Dialogo» è ferma a 18 candidati, i due mancanti pare siano due persone molto conosciute. La lista di Bardanzellu attende la mossa delle altre per poi definire la propria.
A.N.

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 05 APRILE 2005

Il direttivo del Parco esamina il bilancio

È stata spostata all’11 aprile alle 14,30, la seduta del consiglio direttivo del Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, prevista per ieri mattina. I consiglieri non si riunivano dal 14 febbraio, lasciando in sospeso l’approvazione del bilancio di previsione per l’anno in corso. Il consigliere Michele Demontis aveva rilevato come «all’esame non fosse stato portato un bilancio vero e proprio, con il prospetto delle entrate e delle uscite, ma solo schede che contenevano una serie di progetti da attuare nel 2005». A giudicare dalle intenzioni, quest’anno l’ente dovrebbe intraprendere diverse azioni sul territorio: interventi di pulizia straordinaria degli arenili, dei camminamenti, di bonifica delle aree degradate. Ancora, convenzioni con il Corpo forestale dello Stato e della Guardia di finanza per lo svolgimento delle attività di vigilanza e con l’Associazione dei volontari della Protezione civile della Maddalena. Dalla manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi nautici, alla fornitura di due mezzi elettrici per integrare il trasporto pubblico all’interno dell’isola della Maddalena e Caprera o per eventuali scolaresche. All’esame, anche una proposta di convenzione con il Centro di conservazione della biodiversità dell’università di Cagliari. Infine, il piano più importante: la fruizione turistica del Parco stesso, in ritardo per un’adeguata informazione e promozione, a pochi mesi dalla stagione estiva.
Barbara Calanca

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 03 APRILE 2005

Deleuchi replica alla Giudice: «Non trasformiamo le questioni politiche in fatti personali»

«Carissima Rosanna». Inizia in modo gentile e cortese la risposta che Giovanni Deleuchi, presidente del circolo «G. Fini», dà all’ex sindaco Rosanna Giudice, dopo che l’ha tirato in ballo accusandolo di non aver preso le sue difese, come partito, dopo che gli stessi compagni l’avevano defenestrata e cacciata via da sindaco. Deleuchi lo fa in modo cortese, «perché - scrive - sento il dovere di risponderti, (e lo faccio per l’ultima volta) solo perché hai trasformato un ragionamento politico (il mio) in un attacco esclusivamente personale (il tuo) con l’unico scopo di poter in qualche modo giustificare il tuo fallimento politico-amministrativo».
 Deleuchi crede, infatti, che «non possa essere io ed il circolo Fini a giustificare le dimissioni in massa di 15 consiglieri su 20», ma - prosegue Deleuchi - rivolgendosi all’ex sindaco, questo “cara Rosanna”, lo devi ricercare dentro di te stessa, per modo di porti nei confronti dei tuoi collaboratori, della gente e delle istituzioni a tutti i livelli». Deleuchi gli ricorda che ha lavorato in maniera esagerata per difenderla anche quando, palesemente, era impossibile farlo e per sostenerla fino all’ultimo giorno lavorando fino alle due di notte a casa sua per trovare una soluzione possibile che poi lei stessa hai vanificato. E allora via al «missile» terra aria.
 «Basta leggere il “manifesto” delle tue dimissioni, per capire il livello di scontro che si era venuto a creare all’interno della maggioranza, dove (cito testualmente le tue parole), si erano creati due gruppi contrapposti che si combattevano senza il rispetto d’alcuna regola morale».
E infine se le fa onore il fatto che la sua candidatura sia stata imposta da Cagliari, anziché essere scelta dal circolo locale. «Io questo - termina la nota - non lo condivido e lo dico apertamente (solo a questo è dovuto il mio disappunto e non al tuo diritto di riproporti al giudizio degli elettori). Penso anzi che sia giusto che i cittadini valutino democraticamente e liberamente su chi riporre la loro fiducia, e qualsiasi qualsiasirisultato, vada responsabilmente accettato». (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 02 APRILE 2005

Storia sarda, pittura e computer all’Unitrè

Prosegue l’attività dell’Università della terza età. Ieri si è tenuta nella biblioteca del circolo ufficiali la prima lezione di disciplina della musica con Saverio Minunno. Il ciclo proseguirà lunedì 4 con la lezione di computer al liceo classico, alle 15 con la professoressa Daniela Santoro. Alle 17,30 storia sarda con don Nanni Columbano che parlerà delle chiese campestri della Gallura. Martedì 5, giovedì 7, giovedì 14, martedì 19 e giovedì 21 Saverio Minunno sarà impegnato nel primo e secondo corso di inglese. Mercoledì 6, al Nautico, tecniche pittoriche con Antonio Frau, venerdì 8, corso di geologia di Antonio Gamboni «I minerali dell’arcipelago» presso la biblioteca del circolo ufficiali. Per sabato 9 è prevista la visita al museo mineralogico di Stagnali con partenza alle 15,30 dalla colonna Garibaldi. Lunedì 11, computer con Daniela Santoro e letteratura italiana (presso il circolo ufficiali), con la professoressa Marina Spinetti che parlerà delle letture dantesche. Martedì 12 nella biblioteca comunale ci sarà un seminario di storia locale dell’architetto Cianchetti. Mercoledì 13 ancora tecniche pittoriche di Antonio Frau, venerdì 15, presso la biblioteca circolo ufficiali Rubens Doriano parlerà di archeologia: «Olbia greca e punica, i recenti ritrovamenti». Lunedì 18 alle 17.30 al circolo ufficiali il presidente Gianfranco Cualbu parlerà del Parco nazionale della Maddalena. Venerdì 22 sarà la volta del giornalista Gino Zasso sul tema: «Come fare e come non fare un articolo». (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 01 APRILE 2005

«Un libro per amico»: la scuola avvicina i bambini alla lettura

Il circolo didattico G.B. Fabio di La Maddalena presenta anche quest’anno «Un libro per amico», o meglio il mese del libro che è arrivato alla sua ottava edizione. Sotto il patrocinio del comune, la scuola propone incontri, dibattiti con esperti, rivolti ai genitori, nonni, insegnanti e bambini per avvicinare tutti all’entusiasmante mondo del libro. Il programma prevede per domani alle ore 15.30, nella scuola di via Carducci, un incontro con i genitori e i nonni, al quale parteciperanno il dirigente scolastico Carlo Patatu, l’insegnante Giovanna Sotgiu, la pedagogista Francesca Vasino, la psicologa Rita Filigheddu e l’editore Paolo Sorba, che toccheranno diversi argomenti, tra libri, tv e video giochi. Parleranno del ruolo dei genitori e dei nonni nei confronti della lettura, come leggere e cosa leggere ai bambini. Infine “il libro di ieri e il libro di oggi”, che cosa è cambiato nella loro scelta.
 L’incontro è stato promosso in seguito a una precedente tavola rotonda alla quale hanno partecipato gli stessi insegnanti per parlare di “emozioni della lettura, leggere con gli occhi, con la testa, col cuore, col corpo. Conoscersi e riconoscersi attraverso la lettura”.
 Inoltre, nel corso dell’incontro con gli insegnanti è stato affrontato anche il tema delle letture rivolte ai bambini diversamente abili e anche le ragioni che purtroppo inducono molti bambini a non leggere.
 La mostra del libro potrà essere visitata venerdì 8 e sabato 9 aprile dalle 9 alle 12, 30 e il pomeriggio a partire dalle 15,30. Il ricavato della mostra sarà impegnato per l’acquisto di libri da regalare alla biblioteca scolastica.
A.N.

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

 

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