|
SABATO, 30 APRILE 2005
Appuntamenti elettorali
La lista La Maddalena insieme svolgerà una
manifestazione pubblica oggi nel salone del consiglio comunale, con inizio
alle ore 18. Parteciperà all’incontro con i cittadini l’onorevole Tonino
Dessì, assessore regionale all’Ambiente. In tale occasione verrà trattato
il tema dell’ambiente, del parco nazionale e della sicurezza ambientale.
La lista Impegno per La Maddalena incontrerà gli elettori questo
pomeriggio alle 17, nella piazza dedicata a don Riva, per parlare degli
impegni per il quartiere di Moneta. Per l’occasione saranno presenti un
pony e un calesse a disposizione dei bambini. Prima del comizio dei
candidati è previsto il buffet con musica dal vivo.
La lista Isole d’Europa ha organizzato per martedì 3 maggio, con
inizio alle 17,30, ha organizzato un incontro sul tema della riconversione
dell’arsenale.
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna"
|
|
VENERDÌ, 29 APRILE 2005
Falsi documenti per una gara
d’appalto
Il gup del tribunle di Tempio ha rinviato a
giudizio, ieri mattina, i responsabili di una azienda specializzata nel
ritiro di rifiuti speciali che, nel 2003, avevano partecipato ad un’asta
bandita da un ente pubblico della Maddalena. La società, stando alle
indagini svolte dalla procura della Repubblica, non aveva i requisiti di
legge previsti dalla normativa nazionale, da qui l’accusa nei confronti di
Pasqualina Sanna, Pietro Pischedda e Giovannella Urban di false
attestazioni in atto publico. Il processo è stato fissato al 19 ottobre
prossimo. La vicenda risale al 2003, quando la “Sider Pirina“ di cui è
amministratore Pasqualina Sanna partecipò alla gara d’appalto per il
ritiro e il trasttamento di rifiuti speciali bandito dall’amministrazione
maddalenina. L’azienda che si aggiudicò la commessa non aveva però l’attesatazione
nazionale indispensabile per poter partecipare, regolarmente, a tale gara
d’appalto, da qui la denuncia e la successiva indagine portata avanti
dalla procura della Repubblica di Tempio. Il reato ipotizzato, e per il
quale i tre imputati sono stati rinviati a giudizio, è quello di false
attestazioni in atti pubblici.
Fonte "La Nuova Sardegna"
|
|
Giovedì 28 aprile 2005
Anche Cualbu dice no alla vendita delle coste. Il
presidente del Parco contrario all'ipotesi di Tremonti <<Respingeremo i
tentativi di "riminizzazione" della Costa>>
Un'altra Rimini? No grazie, sembra dire il
Presidente del Parco Nazionale Gian Franco Cualbu se gli si chiede che
cosa ne pensa della proposta del Ministro Tremonti di dare in gestione le
spiagge italiane. Secondo Cualbu la vendita è inattuabile.
"Le spiagge sono demanio non in vendita e
nel caso, noi, Come Parco Nazionale ci opporremo. Un'altra Rimini a La
Maddalena è inammissibile". L'idea di Tremonti dovrebbe riguardare anche
la Sardegna e l'Arcipelago Maddalenino, isole nell'isola. Una costa,
quella sarda, che rappresenta un patrimonio naturalistico unico, nel
contesto territoriale italiano. Per parte sua, il Parco comprende tutte le
isole e gli isolotti appartenenti al territorio del Comune di La Maddalena
e le aree marine circostanti. Cualbu, per il Parco dell'Arcipelago è
categorico: "Noi non vendiamo niente e non siamo disposti a dare in
concessione niente.
D'altra parte La Maddalena e le sue isole
sono un Parco Nazionale ed è necessario preservarle come è stato fatto
fino a questo momento, così, naturali come sono e com'erano all'origine".
Il presidente pensa, anzi, che la proposta del ministro Tremonti sia
generalizzata e che non tenga certamente conto delle peculiarità del
territorio costiero italiano "perché l'idea di dare in gestione delle
spiagge non è compatibile con La Maddalena e le sue isole, che sono
una realtà specifica". Quindi nessun grande stabilimento balneare
sull'esempio di quelli in gran moda sulla costiera Adriatica ma, semmai,
qualcosa di più contenuto. "potremmo accettare qualche poiccolo bar qua e
là - aggiunge Cualbu - ma se dovessimo comportarci come Rimini, sarebbe un
guaio". Cualbu è anzi per la spiaggia aperta a tutti, perché "installare
degli impianti, sarebbe limitare la libertà dei cittadini". Qualche
battuta sull'eventualità che le spiagge maddalenine possano essere
date in gestione: "con il vento che soffia da queste parti nessuna
struttura potrebbe mai resistere".
Alessandra Deleuchi
Fonte: Il Giornale di Sardegna"
|
|
GIOVEDÌ, 28 APRILE 2005
Incontro con i candidati
sindaci
Elezioni 1. La lista «Dialogo», candidato sindaco Gianfranco
Impagliazzo, incontrerà oggi alle 15,30 nell’albergo Villa Marina gli
iscritti alla Confcommercio, Confesercenti e Cna, per la presentazione del
programma e l’esame delle problematiche del settore commerciale ed
artigianale. Alle 18 è previsto l’incontro con il personale medico e
paramedico dell’Ospedale «P.Merlo», i medici di base e i rappresentanti
del servizio di soccorso 118.
Elezioni 2. La lista forza la Maddalena, candidato sindaco Franceschino
Bardanzellu, invita la cittadinanza a partecipare domani alle 17.30 nel
salone consiliare del comune a un incontro dibattito. Si parlerà di
bollette dell’acqua, del taglio delle indennità agli amministratori
comunali e del referendum sul futuro del parco. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MERCOLEDÌ, 27 APRILE 2005
Nuovi sequestri a Santo Stefano.
Sigilli della guardia di finanza in altre discariche abusive
Su mandato della procura di Tempio, la Guardia di
Finanza di Palau, il geometra del comune Tonino Debidda e un operaio con
un escavatore, sono sbarcati nuovamente a Santo Stefano per verificare se
oltre i rifiuti abbandonati sul suolo, che sono stati trovati qualche
giorno fa, e per i quali erano stati posti i sigilli, c’erano altre
discariche.
Sembrerebbe che sia stata trovata un’area che era probabilmente adibita
non a semplice abbandono di materiale, ma ad una discarica a tutti gli
effetti. I sospetti erano nati dal fatto che sono stati visti spuntare al
di sotto del terreno molti rifiuti.
La presenza del piccolo escavatore, grazie al quale è stato possibile
scavare con facilità, ha permesso alle forze dell’ordine di poter
verificare con diversi saggi se nel terreno ci fosse o meno materiale
occultato nel sottosuolo. Sembrerebbe confermato che nell’area adiacente
al mare nei pressi di Vela marina, sia stata trovata un area di circa
mille metri quadri con grandi quantità di materiale di rifiuto.
Ora sarà naturalmente necessario verificare se questi rifiuti siano
provenienti da matereiale di risulta di edilizia, anche se secondo alcune
indiscrezioni sul sito esaminato in questi giorni è stato trovato un po’
di tutto, da cavi elettrici a ferro e quant’altro, anche se risalirebbero
a molti anni fa.
Il tutto si era verificato in seguito a una segnalazione al parco da
parte della Polizia marittima di Palau che aveva notato nella zona di Vela
Marina la presenza di detriti di ogni genere, uno scivolo ex novo,
materiale di risulta in molti punti dell’isola.
Al controllo è venuta fuori la presenza di materiale all’interno di
magazzini, come bombole vecchie, fili elettrici e quant’altro, tanto che
la zona è stata messa sotto sequestro. Ieri, dunque, l’ultima incursione.
Non è improbabile che si possano effettuare altri saggi sul terreno che
ormai è nel mirino del parco e delle altre istituzioni.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MERCOLEDÌ, 27 APRILE 2005
Portelli avvisa: «Fuori i
consiglieri morosi»
Il commissario prefettizio Ignazio Portelli ha
inviato una ventina di lettere ad altrettanti candidati alle prossime
elezioni comunali. Portelli nella lettera parla della candidabilità e
della eleggibilità degli stessi, sottolineando che gli aspiranti
consiglieri devono essere in regola con i pagamenti delle bollette
dell’acqua e dell’Ici. «Chi ha in atto un contenzioso con
l’amministrazione comunale - scrive Portelli - non può diventare
consigliere comunale». Dito puntato contro i possibili morosi, dunque. Il
commissario infatti annuncia di avere già «avviato il procedimento:
l’amministrazione comunale sta accertando se fra i candidati vi sono
persone che una volta elette non potranno sedere nel consiglio comunale o
non potranno essere assessori o sindaci proprio perché morosi». Il
commissario ha spedito due tipi di lettera. La prima a chi risulta già
moroso e per questo ha già ricevuto in precedenza la richiesta di
pagamento delle tasse non pagate. La seconda è invece un avviso rivolto
agli altri candidati: per avvertirli che l’amministrazione ha avviato i
controlli per scoprire eventuali situazioni di irregolarità. «Il
precedente consiglio comunale - spiega Portelli - secondo me si è trovato
in una evidente situazione di conflitto d’interessi. Non a caso - aggiunge
- l’amministrazione si è ritrovata con un buco di alcuni milioni di euro,
essenzialmente determinato dal fatto che chi era in debito faceva in modo
che l’amministrazione non esigesse i pagamenti dovuti».
Le lettere si riferiscono a ogni tipo di credito nei confronti
dell’amministrazione comunale e a ogni genere di contenzioso
giurisdizionale. Sembrerebbe che dopo avere ricevuto la lettera qualcuno
sia andato a regolarizzare la situazione. «Perché - aggiunge Portelli -
prima del passaggio di consegne al nuovo sindaco avvierei il procedimento
davanti al giudice civile per fare dichiarare la decadenza degli eletti
morosi. Un atto doveroso, a mio parere, per tutelare la collettività,
anche alla luce delle esperienze della passata amministrazione.
Nell’esercizio della democrazia - conclude il commissario - non ci deve
essere nessun dubbio sulla legale composizione del consiglio comunale». (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MERCOLEDÌ, 27 APRILE 2005
Due impiegate della base Usa
perdono il lavoro
Hanno atteso proprio la giornata dedicata alla
liberazione per liberarsi su due piedi di due impiegate. Annamaria Allegri
della Maddalena e Maria Concas di Olbia hanno ricevuto da parte della
responsabile della base del mediterraneo, Marina Barba, che fa da
collegamento per i dipendenti della Sototravel, una comunicazione di
licenziamento a causa di esigenze particolari di bilancio.
La Sototravel, che aveva sostituito l’America Air Line, è un’agenzia
viaggi all’interno della base americana che emette biglietti governativi
per i militari americani e che lavora nell’isola da una ventina d’anni.
Annamaria Allegri è stata assunta nel 2000. Dal primo di marzo era in
maternità per l’arrivo del terzo figlio, ed essendo assente anche l’altra
impiegata, l’ufficio è rimasto chiuso per diversi giorni.
Non è improbabile che oltre la questione di bilancio, abbia influito
anche l’esiguità del numero di impiegati. Il timore però è che dopo il
licenziamento in tronco delle due impiegate della Sototravel, società
americana che gestisce gli arrivi e le partenze dei militari nelle varie
zone e che è inserita all’interno della Nsa di La Maddalena, la stessa
società gestirà direttamente il lavoro da Napoli immettendo qui nell’isola
delle apparecchiature che gli permetteranno di effettuare le stesse
operazioni senza gli impiegati.
Impiegati che fra l’altro nel febbraio 2004, erano stati inviati a Roma,
obbligatoriamente, per un corso della durata di 10 giorni perché la stessa
agenzia locale era in fase di trasformazione. Sarebbe infatti diventata
Iata, trasformandosi così da agenzia che lavorava solo per i biglietti
governativi in una vera e propria agenzia di viaggi.
Insomma si tratta di uno stratagemma per eliminare due posti di lavoro e
con la conseguenza che due mamme di famiglia vanno a spasso perché il
governo americano ha deciso di tagliare i costi. Ancora un caso che
nell’ultimo periodo alla Maddalena è ormai diventato di routine.
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MERCOLEDÌ, 27 APRILE 2005
Per i festeggiamenti decide la
Prefettura
Alla Maddalena si chiude il
capitolo riguardante i mancati festeggiamenti per il 25 Aprile. La
Marina militare, infatti, precisa che per quanto riguarda
l’organizzazione delle cerimonie in occasione delle feste e degli
anniversario la competenza spetta alla Prefettura. E infatti le
celebrazioni per il sessantesimo anniversario della Liberazione sono
state organizzate a Sassari e a queste ha partecipato anche i
rappresentanti maddalenini della Marina.
Lo stesso principio, precisa sempre la Marina, regolamenta anche
l’anniversario dell’affondamento della corazzata Roma (avvenuto il 9
settembre e non il 10 aprile, come erroneamente riportato ieri).
|
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MARTEDÌ, 26 APRILE 2005
Sparano fucilata a bruciapelo
contro un rottweiler
Sarà difficile che Hugo si possa salvare, la rosa
di pallini che lo ha investito gli ha perforato i polmoni. Hugo è un
rottweiler di 6 anni. Vive a Punta Villa, in un terreno recintato che
ospita il capannone del suo padrone, un impresario della Maddalena. La
notte tra domenica e lunedì qualcuno ha sparato a Hugo da un’auto. Solo
ieri mattina, un dipendente, andato a ritirare del materiale nel
capannone, ha visto il cane a terra ferito. Hugo è stato accompagnato da
un veterinario, poi trasportato in una clinica di Olbia. Le sue condizioni
sono molto gravi, secondo il veterinario è molto difficile che si salvi.
La rosa di pallini è stata esplosa a distanza ravvicinata: è probabile che
lo sparatore armato di fucile sia entrato all’interno del terreno passando
attraverso un buco nella rete.
L’episodio della Maddalena fa venire alla mente altri casi analoghi che
si erano verificati a Olbia tra febbraio e marzo. Due cani erano stati
uccisi a fucilate, a un altro il veterinario era stato costretto ad
amputare una zampa, devastata dai pallettoni. Duchessa, un boxerino di 2
anni, era stata colpita mentre passeggiava con il suo padrone in uno
spiazzo alberato in zona Bandinu, periferia della città. Il ragazzo, che
si era gettato a terra nel sentire gli spari, si era salvato per miracolo.
Kyro, meticcio di un anno, stava invece nel cortile della sua casa, in
zona Sa Mariedda, quando era stato centrato in pieno dalle fucilate. La
terza cagnetta, Bamby, è ancora viva grazie a una persona che l’aveva
accompagnata dal veterinario dopo averla trovata sanguinante in mezzo alla
strada. Purtroppo il veterinario non aveva potuto evitare di amputarle una
zampa.
Senza esito, sinora, le indagini sui tre episodi avviate da polizia e
carabinieri: i fucilieri dei cani non hanno ancora un nome.
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MARTEDÌ, 26 APRILE 2005
Niente manifestazioni per la
Liberazione
La festa della Liberazione è passata sotto
silenzio. Il 25 Aprile è stato dimenticato sia dalle istituzioni comunali
che da quelle militari.
Nell’isola, solo dei volantini affissi nelle scuole e negli uffici hanno
ricordato l’importanza della ricorrenza, il 60º anniversario della
liberazione dal regime nazi-fascista. Niente altro. Neppure una piccola
manifestazione è stata organizzata. Dipende semplicemente dall’assenza
dell’amministrazione, con il Comune retto da mesi dal commissario
prefettizio, oppure da una precisa volontà? Quest’ann anche il 10 aprile,
data nella quale solitamente si commemorava l’affondamento della corazzata
Roma, non si è fatto nulla, silenzio assoluto anche da parte della Marina,
solitamente attenta e puntuale. Forse la popolazione si aspettava qualcosa
di diverso.
in futuro, con l’insediamento di una nuova amministrazione comunale,
molti si augurano che le cose finalmente cambino.
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
DOMENICA, 24 APRILE 2005
E all’improvviso spunta Gigi Riva
Sì proprio lui: Gigi Riva sbarcato alla
Maddalena in incognito e senza strombazzamenti di nessun genere. Voleva
sfuggire alla curiosità, ma non c’ riuscito. In piena forma, occhialini
Rayban alla moda e sorriso smagliante. E poi con la giornata di ieri come
non andare a girovagare per l’isola. E così insieme a Franco Del Giudice
ha iniziato a visitare Caprera.
«Parliamo di tutto meno che di sport» dice subito Gigi, ma come si fa
a non ricordargli delle sue incredibili gesta? «Sono passati trent’anni -
dice - e preferisco quindi andare oltre e dire che a La Maddalena sono
arrivato dopo essere stato a Lanusei per consegnare l’ambulanza donata
dall’associazione calciatori per l’ospedale del paese. Sto facendo un giro
in quei posti che ancora non conoscevo. E cos da Lanusei a Mamoiada,
Orgosolo e Nuoro sono arrivato alla Maddalena, per poi partire verso Costa
Paradiso fino a raggiungere il centro della Sardegna. Non ci sono motivi
particolari di questa mia presenza, ne politici. Nè sportivi. Ma girando,
credetemi, mi accorgo di avere tanti amici. L’isola è affascinante, non ci
sono parole per descrivere questo mare. E poi in questo periodo tutto è
meraviglioso. E’ un patrimonio che dovete conservare e proteggere perchè
unico al mondo».
Si nota subito che Riva è felice per la giornata che ha trovato, ma anche
per le bellezze dell’isola. Non è improbabile che come Totti, che ha
acquistato casa a cala Gavetta, possa anche lui e emularlo. «Totti ha
cinquant’anni meno di me - dice Riva -, ha fatto bene a scegliere questo
luogo che è più riservato dalla costa Smeralda. Magari potrei tornaci».
Come ha fatto il suo caro amico Emidio Neroni. «E’ un grande - termina
Riva -, quando parla di casa sua gli brillano gli occhi, so tutto quello
che fa dalla semina alla raccolta e poi perchè ospita anche tutto lo staff
della nazionale. Gli azzurri devono giocare due importanti incontri: se
dovessero andar bene siamo qualificati».
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
DOMENICA, 24 APRILE 2005
I volontari a Roma per il nuovo
papa
Dopo l’intervento predisposto dal dipartimento
della Protezione Civile in occasione dei funerali di Papa Giovanni Paolo
II, durato sei giorni, anche per la prima celebrazione in Piazza San
Pietro del nuovo Pontefice Benedetto XVI i Volontari della Maddalena sono
stati chiamati per partecipare al servizio di assistenza ai fedeli che si
recheranno a Roma. Il dipartimento ha mobilitato 2000 volontari, dei quali
più di un migliaio provenienti dalla Provincia di Bolzano per la necessità
di avere persone che parlino il tedesco, in previsione della grande
partecipazione di fedeli provenienti dalla Germania, e altri cinquecento
saranno i volontari di Roma e del Lazio. Ancora una volta, con questa
convocazione, ai volontari della Maddalena viene affidato un ruolo
importante riconoscendo all’Associazione capacità organizzative e di
pronto intervento al pari delle grandi strutture nazionali di protezione
civile. La squadra dei volontari maddalenini è partita per Roma venerdì
sera e sarà composta da cinque unità con mezzo al seguito; in questa
missione i volontari della Maddalena interverranno con la Società
Nazionale di Salvamento, sez. di Porto Rotondo, di cui, tra l’altro, anche
loro fanno parte avendo al loro interno diversi soccorritori bagnini e
piloti di moto d’acqua da soccorso. Come per la precedente missione, la
squadra maddalenina opererà in Piazza S. Pietro, in attesa della messa che
il papa Benedetto XVI celebrerà oggi alle 10. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
DOMENICA, 24 APRILE 2005
Ginnastica estetica, maddalenine
in grande evidenza a Barcellona
Al “Dance Awards 2005” di Barcellone, competizione
alla quale hanno preso parte oltre 1400 danzatrici provenienti da tutto il
mondo, il gruppo di ginnastica estetica della Stella del Mare si è
ritagliato uno spazio importante conquistando con la coreografia “Uccelli”
il 3º premio caratteristico, attribuito per l’originalità nelle
coreografie. Per le atlete maddalenine (nella foto) allenate da Krassi
Kitchukova (Simona Contini, Gloria Addis, Veronica Ricciu, Alessandra
Grondona, Alice Bressan, Laura Ligas, Silvia Fiori, Rosanna Cossu e India
Demuru) si è trattato di un esperienza straordinaria, la prima assoluta,
maturata davanti ad una platea competente e prestigiosa, dislocata su due
teatri. Classica, moderna, caratteristica, folkloristica, hip hop: nelle
cinque giornate di Barcellona sono stati rappresentati tutti gli stili di
danza, in una manifestazione unica nel suo genere.
Nel frattempo la Stella del Mare si è detta pronta a far decollare sin
dal prossimo anno i corsi di ginnastica estetica, attualmente in via
sperimentale. Fonte "La
Nuova Sardegna"
|
|
SABATO, 23 APRILE 2005
Sezione «Che Guevara», Poggi
segretario
Si è svolta l’altro ieri l’assemblea degli
iscritti e simpatizzanti della sezione «Ernesto Che Guevara» di La
Maddalena per discutere sulla campagna tesseramento 2005 e sulle
iniziative per la campagna elettorale in occasione delle imminenti
elezioni comunali. All’ordine del giorno anche l’elezione del nuovo
segretario politico. Nel corso della riunione i componenti del direttivo
della sezione del Pdci hanno constatato con soddisfazione l’aumento degli
iscritti.
«Il nostro partito - si legge in una nota - si configura come un
importante riferimento nella sinistra locale; con rammarico abbiamo
stigmatizzato il comportamento poco serio e sleale nei nostri confronti da
parte degli alleati del centrosinistra riguardo la composizione della
lista e dei candidati per le elezioni provinciali. Abbiamo confermato e
ribadito la fiducia al direttivo della sezione riguardo la scelta
strategica-elettorale all’interno della lista “Isole d’Europa” con
candidato sindaco il compagno Angelo Comiti; infine, nel rispetto del
regolamento interno della sezione, il compagno Roberto Zanchetta essendo
candidato nella lista sopraindicata come espressione del Pdci alle
elezioni comunali, ha lasciato la sua carica di segretario politico».
Sentito il parere dell’assemblea, il direttivo di sezione all’unanimità a
provveduto ad eleggere segretario di sezione Marco Poggi.
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
VENERDÌ, 22 APRILE 2005
Tonelli va dagli elettori
Il candidato a sindaco Danilo Tonelli della lista
«Impegno per La Maddalena» dopo avere presentato la lista ha incontrato
l’altro ieri nel salone comunale gli elettori per un confronto diretto.
Tonelli ha esordito dicendo che la lista è caratterizzata innanzitutto
dalla forte presenza di giovani imprenditori e imprenditrici che, pur non
avendo assiduamente frequentato il palazzo, «hanno sentito però la
necessità di impegnarsi coraggiosamente in prima persona per dare il loro
contributo, risvegliare l’attaccamento e l’orgoglio di appartenenza alla
nostra comunità troppo volte dimenticata dai cosiddetti politici di
mestiere e dai soliti noti, che hanno mal governato fino a oggi il comune,
la nostra vita e la nostra asfittica economia per troppo tempo».
Danilo Tonelli è rimasto soddisfatto dell’incontro e proseguirà con altri
appuntamenti nei vari quartieri di Padule, di Moneta e alla fine proporrà
diversi comizi in luoghi ancora da stabilire. Tra gli argomenti all’ordine
del giorno, la situazione dell’acqua: «È vero che da due anni non ne
abbiamo più patito la mancanza, il tutto però lo dobbiamo ai nostri
dipendenti comunali che lavorano sodo. Nessuno sa - ha detto Tonelli - che
le opere che stanno portando a termine consentiranno al comune a
risparmiare il 50 per cento della spesa per l’acquisto dell’acqua».
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
|
|
VENERDÌ, 22 APRILE 2005
Stasera incontro con Sanna
Il candidato sindaco Salvatore Sanna, della lista
di centrosinistra “Maddalena insieme”, presenterà questa sera alle 16.30,
nel salone consiliare del comune di La Maddalena, programma e candidati,
sia per le elezioni comunali che provinciali. Sarà presente
all’appuntamento Pietrina Murrighile, candidata alla presidenza della
Provincia Olbia-Tempio.
Alla Maddalena i collegi sono due e le sezioni 11 divise tra La Maddalena
e Moneta. Per il centrosinistra scenderanno in campo no Pier Franco
Zanchetta (collegio 1), e Stefano Filigheddu (2). Per la Margherita Davide
Scotto (1) e Aurelio Torta (2). Per Gallura unita ecco Severino Gala (1),
Antonuccio Impagliazzo (2). Per l’Udeur in gara c’è Lilli Bertorino (1-2).
Infine per il Psd’Az in lizza c’è Antonio Cuneo (1-2).
Per quanto riguarda le comunali, l’intenzione di Salvatore Sanna è di
andare tra la gente per raccontare il suo programma. In maniera diretta,
per sentire dai cittadini i problemi più gravi, che il nuovo sindaco dovrà
cercare di risolvere prima possibile.
Per quanto evade invece la lista «Isole d’Europa», gli assessori indicati
per la Programmazione economica e l’Urbanistica sono rispettivamente
Giuseppe Mureddu ed Enzo Satta. Ieri sono state riportate alcune
inesattezze di cui ci scusiamo con gli interessati e con i lettori.
Fonte "La Nuova
Sardegna" |
|
VENERDÌ, 22 APRILE 2005
Auto contro moto, centauro in
ospedale
Un motociclista, Efisio
Piras, 28 anni della Maddalena, è ricoverato in gravi condizioni
nell’ospedale di Sassari dopo uno scontro frontale con un’auto in
piazza Umberto I, davanti al circolo ufficiali della Marina militare.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili urbani e
l’ambulanza del 118. Le condizioni di Piras sono apparse subito gravi
ed è stato chiesto l’intervento dell’elicottero dei vigili del fuoco
di stanza a Alghero che è atterrato nell’eliporto militare dell’isola
e ha trasferito il ferito a Sassari. Efisio Piras, al quale è stato
riscontrato un trauma toracico e rachideo, è stato ricoverato nel
reparto di Neurochirurgia del “Santissima Annunziata”.
Fonte "La Nuova
Sardegna" |
|
|
VENERDÌ, 22 APRILE 2005
La Maddalena non dimentica
Nassiriya
In occasione della tradizionale manifestazione “La
Maddalena-Sardegna 2005” (che lo scorso anno è stata dedicata ai caduti
nella strage di Nassiriya) è stato organizzato un convegno, che si terrà
subito dopo la deposizione della corona al monumento realizzato in onore
dei caduti di Nassiriya. L’appuntamento è fissato per il prossimo 28
maggio.
Al centro degli interventi dei relatori che prenderanno parte al
convegno, il cui inizio è previsto alle 9,30, ci sarà il ruolo ricoperto
dalla stampa nella realtà attuale.
La riunione si svolgerà nella cornice del teatro Primo Longobardo della
scuola Sottufficiali della Marina militare Italiana.
Durante l’incontro è prevista anche la consegna di premi ad alcuni
giornalisti, dirigenti sportivi e imprenditori che nell’ultimo periodo si
sono particolarmente distinti nei loro ambiti lavorativi.
L’importante manifestazione in programma il 28 maggio si svolgerà con la
preziosa collaborazione di enti pubblici e di alcune imprese private.
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MERCOLEDI', 20 APRILE
2005 "Ai
Parchi i beni dismessi" In seguito
alle polemiche sollevate dai tre candidati sindaci, Salvatore Sanna,
Angioletto Comiti, e Franceschino Bardanzellu, che contestavano le
dichiarazioni del direttore del Parco circa la gestione nei confronti
dell'Isola di Caprera, due deputati della Margherita, Ermete Realacci ed
Emilio Banti, hanno chiesto al ministro dell'Ambiente e della tutela del
territorio di dare immediatamente attuazione al trasferimento della
gestione delle riserve naturali dello Stato, ricadenti in tutto o in parte
all'interno dei parchi nazionali, agli enti parco e contestualmente
trasferire anche i beni demaniali ricadenti all'interno delle riserve
naturali dello Stato, per migliorare l gestione naturalistica delle
stesse. Per tutta risposta, il ministro
all'ambiente ha confermato, rispondendo all'interrogazione parlamentare,
l'intenzione e l'impegno a trasferire agli enti parco la gestione delle
riserve naturali che rientrano nei territori di loro competenza. Inoltre
lo stesso ministro si è attivato al fine di predisporre un unico elenco,
sia della riserva naturale da trasferire a regione o enti locali e sia di
quelle da trasferire alla gestione degli enti parco nazionali, secondo il
procedimento previsto dal comma 3 dell'articolo 4 della legge 30 serie
2004. Con questa risposta si afferma che
l'elenco formerà oggetto di apposito decreto del presidente del Consiglio
dei Ministri il quale poi dovrà prevedere il trasferimento delle risorse
umane, finanziarie e strumentali necessarie per la gestione delle riserve
naturali Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MERCOLEDI', 20 APRILE
2005 La comunità
protestante in un libro di Claudio Ronchi
Un'altro, interessante tassello della piccola
grande storia di La Maddalena si aggiunge in questi giorni con la
pubblicazione del libro "L'Isola Protestante, storia della chiesa valdese
di La Maddalena". Scritto da Claudio Ronchi, studioso di storia locale,
dopo anni di minuziosa e approfondita ricerca. Il libro non solo
ripercorre la singolare, difficile e in gran parte sconosciuta storia
della comunità protestante maddalenina, ma offre un interessante
contributo alla più complessa conoscenza della storia dell'Arcipelago,
soprattutto per quanto riguarda i primi decenni del Novecento. La comunità
protestante-valdese di La Maddalena sorse nel 1885 con le periodiche
visite del pastore toscano Giuseppe Quattrini. Tra molte peripezie e
avversioni si diffuse tra alcune decine di famiglie isolane e alcuni
militari della Marina e dell'Esercito. Vennero aperte e chiuse diverse
sale di culto, in via Vittorio Emanuele prima, in via Garibaldi poi, e
infine piazza XXIII febbraio, chiusa quest'ultima definitivamente nel
1972, anno di arrivo dei sommergibili a propulsione nucleare a Santo
Stefano. Per alcuni decenni risiedette nell'isola un pastore mentre per
altri decenni l'Arcipelago fu visitato periodicamente dai pastori che vi
giungevano appositamente dal Continente. Avversata dai parroci (Canonico
Antonio Vico prima e Monsignor Salvatore Capula poi) e dalle suore
dell'istituto San Vincenzo, la comunità protestante godette della simpatia
del mondo laico e massone di La Maddalena. La dura lotta tra le due
comunità, cattolica e protestante, in anni in cui l'ecumenismo non era
stato ancora inventato, è ben documentata nel libro.
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |
LUNEDI', 18 APRILE
2005
Precipita dal tetto un ex
inquilino di Scala di Ferro
Prima o poi doveva accadere. E come volevasi
dimostrare è accaduto. Alle 10.30 di ieri, a Scala di Ferro è avvenuto
l'incidente che molti prevedevano. Walter uno degli occupanti della
struttura rimasto senza casa in seguito all'ordinanza di sgombero
firmata qualche mese fa dal Commissario Prefettizio Ignazio Portelli, è
caduto da una scala. Solo per un caso, l'incidente non ha avuto più
gravi conseguenze. Il Giovane, dopo lo sgombro forzato, aveva continuato
ad entrare nel suo ex appartamento all'interno dell'edificio
pericolante, saltando il cancello all'ingresso. Ieri Walter ha rischiato
veramente grosso: è precipitato dalla scala a un passo dalle punte
acuminate del cancello.
Degli ex occupanti, solo la signora Severina Loi
(80 anni), aveva trovato prima alloggio fra i parenti, poi alla Caritas:
ora vive in una casa Iacp. Degli altri, Giovanni ha trovato alloggio
temporaneo, gli altri tre hanno continuato ad arrangiarsi. Walter dal
giorno dello sgombero dorme in una piccola tenda, all'interno di un
rudere dell'Opera Pia, in mezzo al fango, l'immondizia e soprattutto
sotto la pioggia. Di giorno però, Walter ha continuato ad entrare nel
suo ex appartamento, passando da una scala sistemata all'esterno e
salendo poi sul tetto.
Da quella scala ieri mattina Walter è
precipitato, probabilmente a causa del suo fisico indebolito dagli
acciacchi e dalle gambe non certamente solide. Sul luogo dell'incidente
sono intervenuti i vigili del fuoco e gli operatori sanitari del 118 che
hanno accompagnato Walter in ospedale.
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna"
|
|
LUNEDI', 18 APRILE 2005
Servitù Militari: il
comitato paritetico oggi esamina le nuove richieste Usa
Il comitato paritetico
per le servitù militari, si riunisce questa mattina a Cagliari. Si
discuterà della richiesta della Us. Navy di un sistema radio a Santo
Stefano e di una caffetteria presso l'impianto "mal funzionante" di
depurazione a Moneta. La Marina italiana, invece, , ritenta per la quarta
volta la "riqualificazione" di Punta Rossa di Caprera e ripropone le
esercitazioni a Cala Andreani, nello stesso sito. "Sarà un problema - ha
detto Salvatore Sanna, candidato sindaco di "La Maddalena Insieme" - per i
comandi far passare i 42 metri quadri della caffetteria Usa quale
interesse della "difesa "nazionale", e ancor difficile sarà far capire che
il comprensorio meridionale di Caprera ha "alta valenza addestrativa"",
piuttosto che ambientale e turistica con le spiagge del Relitto, dei Due
Mari e di Cala Andreani. La situazione sarà illustrata ai rappresentanti
della Regione nel Co. Mi. Pa. dai due esponenti maddalenini del
centrosinistra nel comitato (Gian Luca Lioni della Margherita e Pio
Palazzolo di Progetto Sardegna) che conoscono esattamente la situazione,
soprattutto di Caprera. "Nell'isola garibaldina - insiste Sanna - la
Marina italiana pretende di riqualificare dei ruderi per renderli sicuri,
ma anche abitabili, sia per eventuali case per ferie estive, che come
caserme per i reparti degli incursori in esercitazione per il resto
dell'anno nell'attigua area a mare. Non può essere un caso che i 564
ettari per le esercitazioni a fuoco coincidano con l'area che il decreto
del Parco classifica con la sigla Ma, di massimo rigore conservativo e con
assoluto divieto di uso di esplosivi e di armi da fuoco. Caserma e valenza
addestrativa predispongono quell'area ad un aberrante utilizzo militare,
magari quale poligono permanente, assolutamente incompatibile con il Parco
e con qualsiasi idea di sviluppo turistico dell'Arcipelago". La lista di
centrosinistra "La Maddalena Insieme" chiama alla mobilitazione le altre
liste e gli altri candidati alla carica di Sindaco, perché esprimano la
loro contrarietà. Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
LUNEDI', 18 APRILE 2005
Margherita
Il maddalenino Gian Luca Lioni è sttato eletto
vicepresidente nazionale del movimento giovanile della Margherita.
L'elezione è avvenuta a Roma, durante un'assemblea federale. Lioni, 24
anni, studente di scienze della comunicazione, è l'unico sardo presente ai
vertici della struttura giovanile del partito di Francesco Rutelli.
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
DOMENICA, 17 APRILE 2005
Caprera al Parco: L'assessore
all'ambiente Tonino Dessì critica il passaggio all'Ente Parco deciso da
Matteoli
Caprera, lauto boccone per l'ente Parco? La
prospettiva che tanto ha fatto arrabbiare i candidati sindaci non piace
neppure all'assessore regionale all'Ambiente. Tonino Dessì annuncia che la
Regione non sarà spettatrice passiva del cambio di guardia ordinato dal
ministro Matteoli. "vigileremo su quanto sta avvenendo - spiega Dessì -
perché la Regione intende succedere allo Stato nella gestione dei beni
demaniali dismessi o in via di dismissione nell'isola di Caprera".
E' una presa di posizione ufficiale quella di
Dessì sulla questione dell'isola di Caprera che il ministro all'Ambiente
Altiero Matteoli ha dato in gestione (con decorrenza dal prossimo gennaio)
all'Ente Parco. Una gestione non chiara fin dal principio: tutti pensavano
che l'affidamento avrebbe compreso anche i beni demaniali dello Stato
presenti nell'isola. "Invece - precisa Dessì - Gli immobili di Caprera che
non sono stati ancora dismessi non sono passati all'Ente Parco e la
Regione si impegnerà per ottenerli". Insomma, la contesa per l'isola
garibaldina è ancora tutta da giocare. D'altra parte l'articolo 14 dello
Statuto Sardo lo consente e la Regione ha gia acquisito gran parte degli
immobili dismessi nell'isola della Maddalena.
Le rassicurazioni dell'assessorato giungono anche
dai colloqui con i vertici del dipartimento Protezione della Natura del
ministero all'Ambiente e con il suo direttore generale, Aldo Cosentino.
Nessuna trattativa in corso, quindi, tra il ministero e l'Ente Parco,
relativamente al controllo dei forti, fortini e batterie presenti
nell'isola presenti nell'isola di Garibaldi. Al Parco rimane la gestione
naturalistica del territorio, ma non quella degli immobili presenti in
numerose zone dell'isola. L'immenso patrimonio di architettura militare
che risale al periodo delle due Guerre Mondiali resta, quindi, fuori dal
controllo del Parco. La regione è ovviamente "contraria alla prospettiva
dell'assegnazione dei beni demaniali dello Stato a qualsiasi ente e,
d'altra parte - continua dessì - non intende acconsentire nessun passaggio
di questo genere". L'ipotesi di un affidamento tout court di Caprera al
Parco aveva portato quattro dei cinque candidati a sindaco, nei giorni
scorsi, a minacciare il polemico ritiro della propria lista dalle prossime
elezioni comunali.
Alessandra Deleuchi
Fonte: Il Giornale di Sardegna" |
|
DOMENICA, 17 APRILE 2005
Hirobo cup, in gara c’è anche
Angius
trofeo Italia «Hirobo cup» 2005 è la più
importante gara mono marca di elicotteri radiocomandati che,
eccezionalmente, si svolgerà quest’anno ad Empoli, mentre le precedenti
edizioni si sono svolte in altre nazioni europee. La manifestazione
richiama piloti di tutta Italia, inooltre è prevista l’esibizione del
pilota ufficiale giapponese dell’Hirobo. La presenza di questo giovane,
appena diciottenne, permetterà ai concorrenti di potere imparare nuove
tecniche di volo acrobatico. Fra tutti i concorrenti non poteva mancare
Antonio Angius di La Maddalena che collabora con il team Hobby Model Costa
Smeralda di Antonella Onorato. Angius, che ha ottenuto diversi successi in
passato, laureandosi campione sardo per diverse volte nelle varie
categorie di aeromodellismo, ha intensificato gli allenamenti in virtù
dell’importante gara in programma oggi. I modelli che presenterà Antonio
Angius, sono la riproduzione del Lama, l’elicottero che viene usato dalla
protezione civile e antincendio. Angius troverà concorrenti agguerriti ma
è fiducioso: «Faremo senz’altro ben figurare l’isola, anzi farò, visto che
sono l’unico rappresentante», dice. E’ un compito gravoso, ma la splendida
condizione di forma gli permetterà senz’altro di ottenere una buona
prestazione. La presenza in loco del team Hobby Model Costa Smeralda, ha
permesso a molti giovani maddalenini di avvicinarsi a questo affascinante
hobby, in particolare nelle seguenti categorie; motoscafi, off shore,
barche a vela, aerei ed automodelli. «In quest’ultima categoria - afferma
la titolare Antonella Onorato - ci sono già molti piloti che si sono
affermati nei diversi campionati sardi».
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
DOMENICA, 17 APRILE 2005
Discariche abusive, annunciati
nuovi controlli a Santo Stefano
Dopo il blitz di venerdì sera della Guardia di
finanza e della polizia di Palau a Santo Stefano, i controlli
proseguiranno in tutto il territorio. Quello a Santo Stefano è nato in
seguito a segnalazione arrivate sia in Comune che alle forze dell’ordine:
alcune persone hanno segnalato la presenza di un fusto colmo di olio
esausto. I militari, insieme al direttore del Parco, hanno controllato
minuziosamente tutta la zona soprastante la banchina di Vela Marina, che
fra l’altro non è in condizione di poter ospitare con sicurezza le barche
che si attaccano. Proprio in questo sito i militari hanno trovato uno
scivolo di cemento ben costruito che probabilmente serve per far
trasbordare camion di materiale edile per dei lavori che si starebbero
effettuando all’interno dell’isola. Dal controllo è venuto fuori, oltre i
detriti, anche altro materiale abbandonato, come binari di carrelli
trasportatori che giacevano da tantissimi anni sul terreno, quando ancora
lavoravano gli scalpellini. Inoltre numerosi materassi all’interno di
magazzini, depositati in attesa che venissero donati per beneficenza,
tutt’intorno alcune bombole di gas. Gli uomini delle Fiamme gialle hanno
posto sotto sequestro tutta l’area e sono state avviate indagini per
stabilire eventuali responsabilità. Si sa comunque che i lavori in corso
sono stato autorizzati e che i detriti sarebbero dovuti essere trasferiti
con l’accordo di una ditta che li avrebbe trasportati fuori dall’isola.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
DOMENICA, 17 APRILE 2005
Sicurezza, a maggio i corsi al
Nautico
L’Istituto tecnico Nautico ha ottenuto il
riconoscimento di idoneità allo svolgimento dei corsi dì addestramento per
«Personal Safety and Social Responsabilities» dal ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti.
L’abilitazione, ottenuta grazie all’accertamento, da parte del Ministero,
del possesso dei requisiti e delle professionalità richiesti, consentirà
alla scuola di attivare i corsi per il conseguimento dell’attestato
secondo il modello indicato nel decreto ministeriale 16/06/2001. Il primo
corso, che inizierà presumibilmente nella prima settimana di maggio, sarà
così articolato.
Primo e secondo giorno dalle 8,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 19, il terzo
giorno si effettueranno gli esami. Le lezioni prevedono lo svolgimento dei
programmi indicati dal decreto ministeriale.
La quota di partecipazione al corso per gli esterni è di 160 euro. Le
domande di iscrizione, unitamente alla ricevuta di versamento sul conto
corrente bancario 0013012, Banco di Sardegna Agenzia La Maddalena (Abi
01015, Cab 84960), dovranno pervenire alla segreteria della scuola entro
le ore 13 del 30 Aprile. A questo proposito si ricorda che gli uffici di
segreteria sono a disposizione del pubblico interessato ogni giorno dalle
8 alle 14, il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio dalle 14,30 alle
17,30. È possibile inoltre fare pervenire via e-mail una pre-iscrizione
scrivendo al seguente indirizzo: segreterianautico@tiscali.it. In questo
caso si dovrà provvedere alla consegna della domanda di iscrizione e della
ricevuta del versamento all’inizio del corso. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
|
|
DOMENICA, 17 APRILE 2005
«Nuoterò per 25 chilometri
ricordando il figlio che ho perso»
Dall’isola della Maddalena a
Santa Teresa di Gallura: 25 chilometri a nuoto per ricordare il figlio
deceduto nel 2000 in un incidente stradale. Ma anche per fare
beneficenza. E’ l’impresa che compirà nella prima decade di settembre
Leardo Callone, maratoneta del nuoto originario di Mandello e
residente a Dervio, un paese vicino a Lecco. L’uomo, non nuovo ad
esperienze di questo tipo, in agosto compirà 60 anni «ma mi sento come
un ragazzino». Ha già compiuto un sopralluogo per verificare le
insidie della traversata. «I primi 17 chilometri dovrebbero essere
tranquilli. Ma da Capo Testa in poi sarà particolarmente difficile e
rischiosa, perchè in quel punto il mare è quasi sempre agitato per la
convergenza di molte correnti che potrebbero rallentare la nuotata».
Tempo previsto per portare a termine la traversata dalle 7 alle 10
ore. «Ho deciso di fare questa impresa per mantenere vivo il ricordo
di mio figlio Nicola morto in giovane età nel novembre 2000 in un
incidente stradale in Valtellina. Lui, da bambino, mi seguiva sempre
nelle mie gare e mi spronava per dare il meglio». La traversata
consentirà di raccogliere fondi attraverso alcune sponsorizzazioni da
destinare a padre Mario Balbiani di Derbio che da 40 anni svolge la
sua opera missionaria in Guatemala. Il maratoneta è reduce da una
stagione che lo ha incoronato campione italiano master negli 800
metri, nei 1.500 metri e nei 5 chilometri. Vanta una lunga esperienza
che risale dal 1980 quando doppiò lo Stretto di Messina. L’anno
successivo attraversò la Manica, nel 1984 si cimentò nella
Lecco-Derbio rimanendo 8 ore in acqua e nel 1992 si cimentò nel
periplo del Lago di Como nuotando per 130 chilometri.
Fonte "La Nuova
Sardegna" |
|
|
SABATO, 16 APRILE 2005
Blitz della Finanza a Santo
Stefano: sequestrate alcune discariche abusive
In seguito all’aumento delle discariche abusive
all’interno dell’isola, che aumentano di volume giorno dopo giorno, le
forze dell’ordine preposte stanno iniziando ad effettuare una serie di
controlli a tappeto in diverse zone.
Le segnalazioni (tantissime) sono arrivate già da qualche tempo sia in
Comune che alle forze dell’ordine. Ieri gli uomini della Guardia di
Finanza e della polizia di Palau (presente anche il direttore del parco,
Vincenzo Satta), hanno effettuato un blitz nell’isola di Santo Stefano, in
località Vela Marina. Sono stati trovati numerosi rottami abbandonati
anche da poco tempo: fra le altre cose materassi, armadi e poltrone. Le
forze dell’ordine hanno inoltre scoperto un passaggio abusivo realizzato
per i camion carichi di materiale. Tutt’intorno montagne di rifiuti di
diversa natura. Sembra anche che nelle vicinanze del fabbricato e della
banchina di attracco, che andrebbe rinforzata perche sta cedendo, sia
stato trovato anche un fusto metallico e colmo di olio esausto che
potrebbe essere pericoloso se qualcuno malauguratamente lo rovesciasse in
mare: l’attenzione per l’allarme inquinamento è sempre alta.
Il controllo effettuato ieri ha fatto emergere una situazione piuttosto
grave. Per questo nei prossimi giorni sono previsti ulteriori controlli
per verificare se nella zona siano presenti altre fonti di inquinamento.
Intanto l’area di Santo Stefano è stata posta sotto sequestro dalle
uomini delle Fiamme Gialle.
Fonte "La Nuova
Sardegna" |
|
VENERDÌ, 15 APRILE
2005 Il Nuovo
Psi decide di correre con “Impegno”
Il Nuovo Psi, dopo aver perseguito senza alcun
risultato, alcune ipotesi di intese elettorali, atte a formare un’ampia
coalizione, capace di dare alla città una solida amministrazione comunale,
aveva comunicato la volontà di partecipare alla campagna elettorale con
una propria lista.
Tale sofferta decisione - è scritto in un documento diffuso in questi
giorni - aveva un unico obbiettivo: partecipare come testimonianza
politica e naturalmente scevra da velleitari traguardi amministrativi.
Successivamente questa opzione è stata definita non percorribile, anche
perché una particolare attenzione veniva rivolta verso una lista civica
che in quel momento si stava formando. In un incontro tra il Nuovo Psi e
il candidato a Sindaco Danìlo Tonelli, rappresentante la lista “Impegno
per La Maddalena” emergevano concordanti analisi della situazione politica
locale, e altrettanti singolari convergenze su molti punti del programma
elettorale che verrà presentato ai cittadini».
«Ritenuto altresì il signor Tonelli - prosegue la nota - una valida e
trasparente figura politica, degna di rappresentare anche il nostro
Partito, all’unanimità si è deciso di partecipare a pieno titolo, con
propri candidati all’esaltante impegno elettorale».
Due sono i candidati che rappresentano il Partito del «Garofano»: si
tratta della giovane Caterina Licheri (Deborah) e il segretario politico
Renato Allegri. Si è deciso anche di indicare Giulio Verascina come
candidato unico nei due collegi elettorali per le elezioni Provinciali
concomitanti con le elezioni comunali che si terranno a maggio. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
|
VENERDÌ, 15 APRILE
2005 Emilio
Sirena, mago delle auto preparate
Emilio Sirena, 28 anni, della Maddalena, ha
un hobby, quello di trasformare le auto in tutti i settori per poi
presentarsi alle manifestazioni-concorso che vengono promosse anche
in Sardegna. Vengono denominate «twing» e l’ultima esibizione è
stata fatta a Sorso, dove in un solo colpo è riuscito a portar via 5
coppe su sei, proprio per come ha trasformato la sua auto, una Rover
216 coupé, con motore Honda 1.600, 16 valvole, Twing Cam e doppio
albero a camme.
Che cosa è rimasto di originale nella sua auto? «Intanto ho
trasformato tutto iniziando dai paraurti anteriori e posteriori, le
minigonne integrate alla carrozzeria che sono diventate tutte d’un
pezzo. Dai cerchioni, le gomme, il volante, il pomello, i tappeti
che sono in alluminio. Ho poi rivoluzionato il motore verniciandolo
e apportandogli modifiche alla marmitta, al cofano, tutto fatto a
mano. Questo grazie a mio cugino, Fabrizio Morlé che come
carrozziere mi ha dato una grossa mano».
La voglia di cambiare è solo il desiderio di lavorarci sopra e
dedicarci ore per terminarlo. La passione di Emilio è iniziata dopo
aver visto un film americano su auto preparate e modificate per le
corse. Da allora si è dedicato a questo hobby. Infatti l’auto non
deve partecipare a gare di velocità, ma solamente a quelle di
estetica della carrozzeria, ma anche a quelle di impianto stereo che
può permettersi di erogare 5mila wat di potenza, tanto che Emilio ha
vinto una coppa proprio perché è riuscito a sviluppare ben 130
decibel. Come dire: sistemandosi nella piazza centrale dell’isola la
musica e i suoni li possono ascoltare in tutta l’isola.
L’auto, non essendo sottoposta a marce forzate di velocità, deve
essere però preparata per superare certe prove, come quelle di
estetica «soft tuning» che equivalgono a modifiche minime, mentre «extreme»
è il massimo della modifica che si può fare, l’altro «spl» equivale
alla potenza sonora, o ancora un «dj» che si riferisce all’impianto
musicale ed infine «amatori» che si riferisce all’immagine «hi-fi».
«Ho vinto in tutte questa categorie - spiega Sirena - mettendo in
tutte la voglia di concretizzare il lavoro che ho iniziato, anche se
abbastanza costoso». (a.n)
Fonte "La Nuova Sardegna"
|
|
VENERDÌ, 15 APRILE
2005 L'Apat
esclude l’inquinamento radioattivo
«Nelle acque dell’arcipelago della Maddalena
non ci sono tracce di inquinamento radioattivo». La rassicurazione
arriva dal senatore di Alleanza Nazionale, Pino Mulas, dopo
l’audizione, ieri pomeriggio in Commissione Ambiente del Senato,
della relazione di Giorgio Cesari, direttore generale dell’Apat
(Agenzia per la protezione dell’Ambiente e per i servizi
tecnologici). Cesari, insieme a Lamberto Matteocci e Oreste Albuzzi,
entrambi responsabili della stessa agenzia, ha reso noti i risultati
dei controlli eseguiti nell’arcipelago. «La sorveglianza radiologica
e ambientale - dice il senatore Mulas - intensificata in particolare
dopo l’incidente del sottomarino Hartford, non ha rilevato presenza
anomala di radio nuclidi artificiali. Soprattutto, l’indagine dell’Apat,
svolta tra febbraio e giugno 2004, permette di escludere che vi sia
stato rilascio di plutonio dal sistema di propulsione nucleare dei
sottomarini, ipotesi negata anche da studi ulteriori eseguiti
dall’Università degli studi della Tuscia dal laboratorio francese
non governativo Criirad».
La buona notizia, secondo il senatore Mulas, dovrebbe ora riuscire
a tranquillizzare «le popolazioni interessate anche dal punto di
vista sanitario». Inoltre, avere appurato che nelle acque
dell’arcipelago maddalenino non ci sono tracce di inquinamento
radioattivo «dovrebbe rappresentare un trampolino importante per
rilanciare il turismo - aggiunge Mulas - settore trainante
dell’economia della zona». Ma la vigilanza deve comunque restare
alta. «Per questo - spiega il senatore di An - chiederemo
l’immediata attuazione del progetto richiesto dal Ministero
dell’Ambiente all’Apat, che prevede l’aggiornamento del programma di
sorveglianza radiologica con riferimento al quadro chimico e
idrodinamico delle acque: l’obiettivo - conclude Mulas - è
verificare l’eventuale presenza di contaminanti chimici, lo stato
del biota ed effettuare approfondimenti su tematiche radiometriche
specifiche».
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
GIOVEDÌ, 14 APRILE
2005
Smantellato un capannone che ospitò i primi militari Usa nel '73
Un abuso lungo trent'anni si è sgretolato in
poche ore. Pezzo dopo pezzo è stato smantellato la settimana scorsa
uno dei tre capannoni della Società Seis, Assemblati a partire dal
1973 per ospitare i militari americani nel villaggio della Trinita.
Dovevano essere delle sistemazioni provvisorie, un riparo temporaneo
degli yankees impegnati nella costruzione del residence. Poi, finiti
i lavori, era stata pattuita la loro eliminazione. Invece sono
rimasti nello stesso punto per tre decenni e tutti i sindaci che si
sono succeduti hanno dimenticato quell'abuso. Fino a diventare quasi
parte integrante del panorama (splendido) di quello scorcio
dell'isola. Fino a qualche mese fa, quando con l'insediamento del
commissario straordinario Ignazio Portelli è arrivata un'ondata
sconosciuta di legalità. "I capannoni? Un autentica vergogna in
faccia alla città - si fa sapere dal palazzo - un mostro edilizio
abbandonato in un punto dell'isola davvero straordinario". E'
un piccolo grande successo della lotta all'abusivismo che il
ommissario straordinario Ignazio Portelli ha incominciato il
22 ottobre scorso con l'ormai famosa ordinanza per la demolizione
degli edifici costruiti senza autorizzazioni a meno di 150 metri dal
mare. Dopo l'ingiunzione del Comune, il proprietario dei
prefabbricati della Seis ha deciso per una azione spontanea,
smontando con le proprie mani uno dei tre capannoni un tempo adibiti
ad ospitare gli operai che hanno edificato il villaggio. Insomma, ha
fatto da solo, anche perché, in caso contrario "il palazzo sarebbe
intervenuto per ripristinare lo stato originario dei luoghi". Un
effetto domino quello creato dalle mura abusive che cadono, in
questi giorni, in vari punti della Maddalena, come nella zona di
Nido d'Aquila, la vecchia batteria della fine dell'ottocento. Calce,
cemento e mattoni ammucchiati da una parte, testimoniano la
decisione di molti proprietari di costruzioni abusive, raggiunti da
ingiunzione, di abbattere da soli le mura fuori regola. Situazioni
di illegalità ormai trentennali quelle della località Trinita. Ora
la pacchia è finita.
Alessandra Deleuchi
Fonte: Il Giornale di
Sardegna" |
|
GIOVEDÌ, 14 APRILE
2005 La
frazione Vaticano tra rifiuti, voragini e degrado
Gli abitanti della frazione Vaticano, di
Moneta hanno inviato una lettera ala commissario prefettizio per
informarlo dello stato in cui si trova il quartiere, che «da diversi
anni subisce il più totale disinteresse da parte delle Istituzioni
locali, portando l’area all’inverosimile degrado. Le strade sterrate
di collegamento dal lato del depuratore - è scritto nella lettera -
e dal lato verso il ponte di Caprera sono intransitabili con le
macchine perché piene di buche e quando piove lo sono anche per i
pedoni. Per questo motivo chiediamo urgentemente un suo intervento
onde evitare la sospensione del ritiro dei rifiuti solidi urbani
come avvenuto anni addietro per lo stesso problema. Il quartiere è
privo di illuminazione stradale».
Nella parte sottostante il depuratore scorre da parecchio tempo un
rigagnolo d’acqua (proveniente dal depuratore?). La domanda è
d’obbligo proprio in virtù della presenza di bambini che giocano in
quel sito e che potrebbero incorrere in situazione pericolose
pericoloseper la salute. «L’area - termina la lettera - è diventata
una discarica pubblica per la presenza di auto abbandonate,
materiali ferrosi, e scarti di lavorazione di vario genere». Il
tutto è stato documentato con foto che danno l’immagine perfetta
dell’abbandono totale in cui si trova il quartiere. Al commissario
viene chiesto un intervento tempestivo per evitare eventuali altri
disagi. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
GIOVEDÌ, 14 APRILE
2005 Lunedì la
presentazione del libro sull’Asinara e La Maddalena
Lunedì prossimo alle
al presso il teatro primo Longobardo, verrà presentato, con
progetto Equal Posidonia, il libro scritto a cura di Vittorio
Casale e Giulio Plastina, «Asinara e La Maddalena. Riflessioni
per un turismo responsabile». L’idea dei due autori è stata
quella di confrontare due esperienze simili da un punto di vista
naturalistico ambientale e giuridico istituzionale, quali i due
parchi nazionali della sardegna, ma estremamente differenti da
un punto di vista del contesto socio economico e
dell’insediamento umano. I due parchi costituiscono oggi due
importanti casi di studio per chi vuole lavorare in ambiti che
hanno a che fare con l’ambiente, il turismo ed i sistemi locali.
«Il libro scritto dai due amici Gazale e Plastina - afferma
Vincenzo Satta - parla della presenza di un turismo che può
essere positivo o negativo ed ancora di quelle che sono le
attività e cioè l’influenza del turismo sull’ambiente, delle
singole specie, e la pressione del turismo. Quello che a noi
interessa è comunicare soprattutto questo tipo di rapporto
scritto dai due, su quella che è l’area di La Maddalena e
comunicarlo per poterlo discutere e per poter affrontare tutti
insieme, noi come ente parco, ma soprattutto la collettività
dell’isola, quello che è il problema del turismo, per poter
maturare e crescere così insieme,sviluppando un turismo
responsabile».
Durante l’incontro verrà proiettato il video “Di luci e di
vento” di Gabriella Manca. L’invito è rivolto, soprattutto, agli
studenti dai quali il parco si aspetta molto. Il libro sarà
presentato dai due autori e saranno presenti Vincenzo Satta e
Giancarlo Tusceri, subito dopo si aprirà un dibattito. (a.n.)
Fonte "La Nuova
Sardegna"
|
|
|
MERCOLEDÌ, 13 APRILE
2005 Falso
allarme per il guardiano del faro di Budelli
Era circa mezzanotte, quando è scattata
l’operazione da parte della Capitaneria di porto e il 118. Da
mezzogiorno di lunedì, infatti, il guardiano che abita nell’isola di
Budelli, che guarda vista la spiaggia rosa e che controlla che
nessuno sbarchi sulla sabbia diventata più rosa del normale dopo il
fermo, non dava più notizie di sé. Agli amici che lo cercavano per
telefono non rispondeva, tanto che una sua amica, preoccupata, ha
chiamato la Guardia di Finanza di Palau.
Non potendo questi ultimi intervenire, hanno demandato ai colleghi
di La Maddalena, anche essi impegnati. E’ stata dunque allertata la
Capitaneria di porto, la croce rossa e il 118.
E così, arrivata la mezzanotte, stava per partire il piano di
soccorso, che però non è andato avanti perché alcuni amici si sono
avventurati a Budelli a bordo di una barca per verificare cosa fosse
successo. Niente di grave: solo un problema dovuto al
malfunzionamento del telefono. Un falso allarme, dunque, che ha
messo in moto l’organizzazione dei soccorsi. Il tutto si è dunque
risolto grazie agli amici del guardiano che si sono precipitati
sull’isola. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
|
|
MERCOLEDÌ, 13 APRILE
2005 Il Pdci
esce da “Gallura unita” «Le scelte sono poco chiare»
In occasione delle prossime elezioni
provinciali il Pdci della Maddalena non appoggerà i candidati locali
del cartello «Gallura Unita» costituito insieme a Rifondazione
Comunista, Sdi, Progetto Sardegna e Italia dei Valori. Lo ha
comunicato Marco Poggi, della segreteria gallurese del Pdci. «Le
motivazioni - scrive Poggi - sono naturalmente solo di carattere
politico e nulla di personale nei confronti di Gala e Impagliazzo.
Contestiamo i metodi scorretti e sleali utilizzati nella scelta dei
candidati e nella distribuzione dei collegi da assegnare alle forze
politiche della suddetta coalizione. Sosteniamo la bontà della
nostra scelta di chiudere, a livello locale, i rapporti politici con
questi signori che rappresentano solo se stessi e i loro “clan”
familiari, non certamente i partiti, anche perchè alcuni di essi non
esistono, ma sono solo realtà viruali».
Il progetto voluto da Poggi potrebbe essere «la rifondazione della
sinistra usurpata da troppi anni oramai da personaggi che oltre a
danneggiare le giunte di cui hanno fatto parte hanno anche provocato
una caduta d’immagine all’intero centrosinistra». Per questo si
auspica «che dopo il 9 maggio questa operazione di rinnovamento
possa finalmente nascere con il contributo degli elettori che
avranno la possibilità di spazzare via chi indegnamente rappresenta
ancora oggi alcune forze politiche del centrosinistra. Il Pdci con
coerenza e trasparenza ma soprattutto con la consueta dignità sarà
la forza trainante di tale operazione e saranno al nostro fianco
solo coloro che non hanno avallato l’accordo elettorale per
costituire la lista capeggiata da Salvatore Sanna: con le attuali
segreterie politiche non ci sarà mai nessuna possibilità di dialogo
o accordo politico». (a.n.)
Fonte "La Nuova
Sardegna" |
|
DOMENICA, 10 APRILE
2005 commemorazione
dell’affondamento del “Trieste”
Oggi 10 aprile 2005 si ricorda il 62º
anniversario dell’affondamento dell’Incrociatore Trieste nella rada
di Palau e dell’Incrociatore Gorizia a Porto Palma che pur essendo
stato colpito riuscì successivamente a tornare a La Spezia. In
questo giorno non si può dimenticare il sacrificio di tanti marinai,
dipendenti della difesa e civili della Maddalena e Palau.
«Vogliamo richiamare alla memoria - ricorda Antonio Pengo ex
sottufficiale e cerimoniere - gli avvenimenti che ci videro
coinvolti dall’inizio della guerra avvenuto il 10 giugno del 1940.
La Maddalena sembrava quasi che non venisse coinvolta, difesa
com’era dalle fortificazioni e dalla presenza del Trieste e dal
Gorizia, tanto che non avremmo mai pensato che gli Angloamericani
avrebbero avuto il coraggio di bombardarla». Tutto accadde il 10
aprile, verso le 16 quando una squadriglia di 30 quadrimotori
sorvolando l’arcipelago della Maddalena colpì con il suo carico di
bombe la base militare e qualche abitazione. In arsenale furono
affondate varie imbarcazioni, distrutte le officine e le strutture
che avevano il compito di mantenere più possibile efficace la base
Militare Marittima della Sardegna. Oltre l’affondamento delle navi
ci furono all’incirca un centinaio di morti. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
DOMENICA, 10 APRILE
2005 Ancora
furti in casa di anziani e pensionati
Allarme alla Maddalena per il ripetersi di
furti nelle case. Bersaglio preferito dei ladruncoli i pensionati,
gli anziani, gente che ingenuamente apre la porta agli sconosciuti e
si ritrova derubata. E’ accaduto anche mercoledì a Murticciola,
quando tre giovani si sono introdotti in casa di una coppia di
pensionati con la scusa di vendere dei carciofi. Poi la richiesta di
un bicchier d’acqua. A quel punto, approfittando dell’assenza, i
ladruncoli sono riusciti a trovare i soldi e sottrarli, senza che la
signora se ne accorgesse. Ai due anziani, una volta accortisi che i
loro pochi risparmi si eranmo volatilizzati, non è rimasto che
denunciare il fatto ai carabinieri.
Le forze dell’ordine consigliano a tutti gli anziani che sono soli
a casa di non aprire mai a sconosciuti e tanto meno farli entrare.
All’anziana donna derubata sarebbe bastata un po’ più di attenzione
per evitare questo spiacevole episodio. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
|
|
SABATO, 09 APRILE 2005
L’isola si ferma e prega per
il Papa
L’isola della Maddalena si è unita al
dolore di tutti i fedeli del mondo, ieri mattina in occasione della
celebrazione della messa funebre per il Santo Padre. In coincidenza
con il rito che si celebrava in Piazza San Pietro, per due ore la
Maddalena si è fermata e quasi tutti gli esercizi commerciali hanno
abbassato le saracinesche. Così anche i commercianti, dalle 11 alle
13, hanno voluto manifestare tutto il loro affetto all’uomo che ha
saputo cambiare il mondo, per il suo modo di fare, pensare, agire, e
per l’amore verso tutti e soprattutto verso i giovani.
Sono stati loro, i giovani, anche alla Maddalena, i veri
protagonisti di questi giorni, nel tentativo di ricambiare quanto
fatto da Karol Wojtyla per loro. La dimostrazione dell’isola la si è
avuta con la partenza di molti gruppi organizzati, persone e tanti
giovani andate Roma a rendere omaggio al papa. Tanti i ragazzi anche
e soprattutto alla veglia di giovedì notte, alle 21.30, nella
parrocchia di Santa Maria Maddalena. Chiesa colma e con grande
rappresentanza di giovani che hanno seguito silenziosi e commossi la
veglia di preghiera in cui è stata ricordata la figura del Papa.
Lo ha ammesso anche l’ex sindaco maddalenino Giuseppe Deligia, che
alla fine della veglia ha dichiarato la propria meraviglia per aver
visto molti giovani e giovanissimi in chiesa pregare per il papa.
Alla veglia era presente anche il parroco don Degortes, il
cappellano militare Di Domenico e quello di Moneta don Andrea,
polacco come il papa, il quale ha preferito rimanere però fra i suoi
fedeli per pregare insieme a loro.
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
SABATO, 09 APRILE 2005
Palau, parcheggio multipiano
quasi pronto
L’amministrazione di Palau prosegue nel
lavoro di risoluzione dei problemi all’interno del centro storico.
Fra un po’ i cittadini potranno usufruire di un nuovo parcheggio
multipiano.
I lavori iniziati nell’ottobre del 2002 dovranno essere terminati
entro il 2005, e non è improbabile prima dell’inizio della stagione
estiva visto che la ditta appaltatrice Pavan costruzioni di Cagliari
sta andando avanti celermente. Il terreno oggetto dell’intervento è
posto a valle di Via Capo d’Orso, in corrispondenza dell’incrocio
con via delle Ginestre. L’area è attraversata da ovest a est
dall’esistente canale di deflusso e delle acque bianche del bacino
idrologico a monte di via Capo d’Orso. Di tale canale è prevista la
parziale demolizione e ricostruzione.
Il parcheggio è costituito da un fabbricato a tre livelli, di cui
due seminterrati ed uno di copertura che, degradando con un sistema
a terrazze verso il mare, occupa l’area di proprietà comunale per
una superficie di circa 7mila metri quadrati.
Il piano di copertura prevede una parte a giardino praticabile a
verde è una parte ad aree di sosta pedonali. I piani 1 e 2, piano
terra e intermedio, saranno destinati alla sosta medio-lunga (sosta
giornaliera) o breve (rotazione) delle auto degli utenti diretti
agli imbarchi per l’arcipelago della Maddalena o agli uffici del
municipio. La sosta sarà a pagamento orario o giornaliero. I piani
uno e due saranno dotati di accessi veicolare con predisposizione
impianto di controllo a barriere in entrata ed in uscita.
Il sistema degli accessi al parcheggio sarà così articolato:
accesso principale da Via Capo d’Orso, livello tre. Accesso
secondario dalla strada bassa a lato del municipio accessibile da
via Ulisse, livello uno. Uscita su via Capo D’Orso (livello 3) dal
lato opposto. Tali accessi sono predisposti per essere protetti da
impianto di controllo a barriera che prevede colonne attrezzate con
vettore ed emettitore di biglietti e tessere magnetiche per il
pagamento della sosta.
Insomma un sistema che contribuirà a snellire il traffico e ad
assicurare il parcheggio per chi si reca alla Maddalena o vuol
sostare a Palau per diversi giorni. E per come si presenta la
stagione, questa struttura non farà altro che migliorare il centro
storico, il cuore della cittadina gallurese che in estate, proprio
dove sorgerà il parcheggio, ha sempre avuto un movimento
considerevole di ogni tipo di auto essendo a due passi dal
porticciolo turistico.
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
SABATO, 09 APRILE 2005
Polemiche fra Cualbu e Parco
Blu
Questa mattina al centro di educazione
ambientale di Stagnali, verranno sgomberati gli immobili che il
Parco aveva dato in concessione al consorzio Parco Blu per la
gestione del servizio di foresteria e mensa all’interno del centro
di educazione ambientale di Stagnali. La decisione del presidente
del parco Gianfranco Cualbu è stata notificata al presidente del
consorzio Marco Manconi, lo sgombero verrà effettuato con l’ausilio
della forza pubblica, che deve assicurare il servizio di vigilanza
nella esecuzione delle procedure di sgombero degli immobili
individuati, come da ordinanza numero 1 del 29. Ma la decisione non
mancherà di suscitare polemiche e anche possibili ricorsi alla
magistratura, come già avvenuto quando il Parco rescisse la
convenzione con il Consorzio Parco blu.
Il tutto dopo la concessione che Cualbu aveva sottoscritto nel
dicembre 2002 e nella quale i quattro locali erano stati dati al
fine di realizzare il programma di investimenti promosso dal
Consorzio Parco blu.
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
VENERDÌ, 08 APRILE
2005 Volontari
sardi a Roma per il Papa
Dopo la nomina a Commissario straordinario
della Presidenza del Consiglio per la gestione dell’organizzazione
dell’accoglienza ai pellegrini che stanno raggiungendo Roma, Guido
Bertolaso, responsabile della Protezione Civile Italiana, a poche
ore dalla Sua nomina, ha mobilitato il Volontariato Italiano di
Protezione Civile.
Anche l’Associazione Volontari Protezione Civile La Maddalena è
stata immediatamente contattata e mobilitata per il tramite del
Servizio Regionale di Protezione Civile della Ras il 4 aprile, la
prima squadra di volontari dell’Associazione composta da sette
volontari, è partita alla volta di Roma, seguita da una seconda
squadra.
La Regione Sardegna impegnerà la propria colonna mobile d’emergenza
in tutte le necessità previste per l’accoglienza e supporto ai
milioni di fedeli che da tutto il mondo hanno raggiunto Roma per
l’ultimo saluto a Giovanni Paolo II.
Il picco massimo di afflusso e presenze previsto per oggi. La
richiesta fatta ai volontari sardi e a quelli di La Maddalena è
stato di un immediato impiego. Si prevede, quindi,il rientro non
prima di domenica 10 aprile. L’impiego dei volontari e le attività
che dovranno svolgere sono state decise dalla direzione della
macchina organizzativa che prevede l’impiego della Protezione Civile
in svariate attività: gestione dei ricoveri, gestione delle aree di
smistamento, interventi di pronto intervento sanitario, accoglienza,
accompagnamento, preparazione pasti con cucine da campo, gestione
presidi di informazione, supporto logistico. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
|
|
GIOVEDÌ, 07 APRILE
2005 LA
PRECISAZIONE: Il commissario Ignazio Portelli “Taxi e incendi: non
ci sono nessi”
Nell’edizione di mercoledì 6 aprile, in un
articolo dedicato alle demolizioni delle opere abusive nella città
della Maddalena, leggo di aver acuito tensioni perché, conversando
con gli abusivi, ho fatto riferimento ai taxi e alle auto incendiate
negli ultimi diciotto mesi ed essendo, tra l’altro, gli abusivi
anche tassisti, ciò avrebbe turbato la loro particolare sensibilità.
La notizia è inesatta e può essere
oggetto di fraintendimenti. I fatti sono i seguenti: senza secondi
fini, conversando con qualcuno dei miei accompagnatori e vedendo a
Nido d’Aquila dei taxi posteggiati, ho pronunciato parole simili a
quelle riportate dal giornalista come constatazione di un triste
fenomeno.
Non ho riscontrato tensione aggiuntiva oltre quella derivante dal
ripristino dello stato dei luoghi, anche perché, nel frattempo,
veniva constatata la illegale realizzazione di un capannone-officina
e di un altro edificio in muratura. Forse, allora, gli abusivi hanno
cercato un diversivo per distogliere l’attenzione di altri, ma non
certo la mia. Non conosco nessi tra gli incendi della autovetture e
le azioni degli abusivi, che sono anche tassisti.
Ignazio Portelli Commissario straordinario La Maddalena
Fonte: Il Giornale di
Sardegna" |
|
GIOVEDÌ, 07 APRILE
2005
Certificati elettorali
Ufficio elettorale L’orario di apertura
dell’ufficio elettorale per il rilascio dei certificati e per
l’autenticazione delle firme ai fini della presentazione delle liste
e dei gruppi di candidati per le elezioni provinciali è prevista per
oggi dalle 8 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19. Domani dalle 8 alle
20. Sabato 9 dalle 8 alle 12. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
|
|
MERCOLEDÌ, 06 APRILE
2005 Demolite
dai privati le case sul mare
Cadono le prime mura abusive degli edifici
costruiti a meno di 150 metri dal mare, e non perché il Comune abbia
provveduto alla demolizione che aveva preannunciato con delibera
dell'ottobre scorso, ma perché i proprietari hanno pensato di fare
da soli. Il Comune di La Maddalena ha proceduto ad una serie di
sopralluoghi da cui è emerso che alcune abitazioni dichiarate fuori
regola, sono state demolite dagli stessi proprietari raggiunti da
ingiunzione. La storia delle demolizioni ha avuto inizio con la
delibera del 22 ottobre dello scorso anno. Il commissario Portelli
apriva il suo mandato con un atto assolutamente clamoroso. Il venti
gennaio era scattato l'ultimatum: venti giorni di tempo per
provvedere spontaneamente alla demolizione
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MERCOLEDÌ, 06 APRILE
2005 Liste in
dirittura d’arrivo
Pochi giorni ancora e poi si chiude. I
probabili sindaci, quindi, sono costretti a correre e cercare di per
entrare proprie liste in tempo utile e senza patemi d’animo.
Ieri sono stati presentati quasi tutti nomi del centrosinistra con
Salvatore Sanna sindaco nella cui lista mancavano solo due nomi che
sembra siano stati colmati con la decisione di Maria Rosa Perrone ed
un altro che potrebbe essere figlio d’un ex sindaco.
Confermata però anche l’inserimento di Pio Palazzolo, di Progetto
Sardegna, che ieri non era stato inserito per un refuso. Se il
centrosinistra non ha più pensieri, almeno per i nomi, le altre
liste sembra vadano rilento o meglio i designati a sindaco, ancora
non si sbottonano. La restante isola d’Europa, però silenziosamente
sta terminando le procedure di scelta ed è in vista della chiusura
di chiudere visto che fino a ieri è arrivata a 13 nominativi. Questi
sono già conosciuti pubblicamente, in quanto già presentati.
Si tratta di Franco Curedda, Tommaso Casalloni, Michele Secci,
Gianfranco Dedola e Antonio Ornano, ai quali si sono aggiunti, Pier
Paolo Olivieri, Lella Gaio, Roberto Zanchetta, comunisti italiani,
Franco Manai Udeur, Giuseppe Mureddu, Giuseppe Cossu, Gianfranco
Atzeni e Gallinaro.
Comiti non vuole dare anticipazioni di nessun campionato, però
pensa che entro oggi o domani possa essere convocata la stampa per
la presentazione dell lista.
Forse è un pò meno corposa, almeno per quello che si è venuto a
sapere fino adesso, la lista «Dialogo» di Gianfranco Impagliazzo
anche perché sembra una lista dove ci saranno pochi politici.
Intanto qualche nome lo si può annunciare: da Bartolomeo Bertorino
all’universitaria Sayeva, e ancora Cecilia Carta, Giacomo Grondona,
Lorenzo Faiella, Anna Maria Chambard, Romeo Milani, Paolo Chiscuzzu,
Pasquale Toddde, e Nestor Crespi. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MERCOLEDÌ, 06 APRILE
2005 PROGETTO
LA MADDALENA: «Noi parte integrante della lista di Sanna»
I responsabili del «Progetto Sardegna» di
«Progetto La Maddalena» non hanno gradito la notizia secondo cui
l’uscita di Filigheddu dalla lista, con sindaco Salvatore Sanna,
abbia dato via libera alle coalizioni per riproporre il tutto.
Questo fatto è servito affinché la stessa lista fosse chiusa
anzitempo. Per questo «l’esposizione fatta in quel contesto non
rende giustizia alle posizioni del movimento, ben più articolate,
che non possono ridursi alla semplice cancellazione di un nome».
Molte sono state le richieste di Progetto Sardegna, dal
«ringiovanimento» della lista, all’aumento delle presenze degli
indipendenti, ai chiarimenti programmatici. La maggior parte delle
richieste, è scritto, sono state esaudite nei vari incontri.
Progetto Sardegna si presenta dunque come parte integrante della
lista guidata da Salvatore Sanna. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
|
|
MERCOLEDÌ, 06 APRILE
2005 “Il mese
del libro”, rinviate due date
La presentazione della mostra del “Il mese
del libro” organizzata dal circolo didattico Giovanni Battista
Fabio, inserita nel contesto di «Un libro per un amico» con il
patrocinio del comune di La Maddalena, che doveva svolgersi venerdì
8 e sabato 9 dalle ore 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19, non
avverrà, essendo concomitante con la giornata in cui si svolgerà il
funerale del Santo Padre.
L’apertura è stata spostata quindi per venerdì 15 e sabato 16 alla
stessa ora. La scuola propone ed ha proposto, incontri dibattiti con
esperti, rivolti ai genitori, nonni, insegnanti bambini per
avvicinare all’entusiasmante mondo del libroil bambino.
Il ricavato della mostra sarà impiegato per l’acquisto di libri da
mettere a disposizione della biblioteca scolastica. (a.n.)
Fonte "La Nuova
Sardegna" |
|
MARTEDÌ, 05 APRILE
2005 Al
completo quasi tutte le liste. Amministrative, è caccia aperta agli
ultimi nomi
Si avvicina il giorno della presentazione
delle liste e la caccia agli ultimi nomi si fa più intensa. Quasi
tutte le liste hanno raggiunto il minimo di nomi (15). Sabato è
uscita allo scoperto anche l’ultima lista, formata da 17 nuovi nomi.
Si tratta di «Impegno per La Maddalena» nel cui logo ci sono le
isole dell’arcipelago, stelle e un delfino su fondo celeste. Il
candidato sindaco è Danilo Tonelli. Nella lista è inserito il nuovo
Psi, il cui segretario Renato Allegri ha rinunciato a presentarne
una per conto proprio. La lista avrebbe avuto l’imprimatur di Fedele
Sanciu, consigliere regionale di Forza Italia. Tra i nomi, a parte
Renato Allegri, ci sono Mauro Cercignani e Deborah Licheri.
Per quanto riguarda il Psi, Verrascina si presenterà per le
provinciali. Il centrosinistra con la lista «Insieme per La
Maddalena» con Salvatore Sanna, dopo le bufere interne con l’uscita
dei Comunisti italiani e quella dell’Udeur, e con il rientro di
Progetto Sardegna, ha fatto firmare il foglio di adesione ai suoi
candidati. Per adesso sono 18 di cui due di Rifondazione Comunista:
Pietro Deliperi e Franco Chessa. Tre della Margherita: Carlo
Randaccio, Raffaele Ligas e Franco Chinelli. Uno dello Sdi, Bruno
Battaglia, e del Psd’Az, Nicola Calaresu. Quattro dei Ds, Vincenzo
Belli, Angelo Pais, Fabio Canu e Salvatore Mariolu. Si aggiungeranno
otto indipendenti: per ora sono sicuri Marco Leoni, Piera Sanna,
Gigia Zanga, Maria Madrau, Checco Comiti e Maria Gala. Per quanto
riguarda la lista «Isole d’Europa» di Angioletto Comiti, che fra
l’altro ha anche l’appoggio di alcuni ex indipendenti
dell’amministrazione Giudice, dopo l’inserimento dei Comunisti
italiani con il segretario Roberto Zanchetta, c’è la conferma di
Franco Manai dell’Udeur. La lista «Dialogo» è ferma a 18 candidati,
i due mancanti pare siano due persone molto conosciute. La lista di
Bardanzellu attende la mossa delle altre per poi definire la
propria.
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MARTEDÌ, 05 APRILE
2005 Il
direttivo del Parco esamina il bilancio
È stata spostata all’11 aprile alle 14,30,
la seduta del consiglio direttivo del Parco Nazionale
dell’Arcipelago della Maddalena, prevista per ieri mattina. I
consiglieri non si riunivano dal 14 febbraio, lasciando in sospeso
l’approvazione del bilancio di previsione per l’anno in corso. Il
consigliere Michele Demontis aveva rilevato come «all’esame non
fosse stato portato un bilancio vero e proprio, con il prospetto
delle entrate e delle uscite, ma solo schede che contenevano una
serie di progetti da attuare nel 2005». A giudicare dalle
intenzioni, quest’anno l’ente dovrebbe intraprendere diverse azioni
sul territorio: interventi di pulizia straordinaria degli arenili,
dei camminamenti, di bonifica delle aree degradate. Ancora,
convenzioni con il Corpo forestale dello Stato e della Guardia di
finanza per lo svolgimento delle attività di vigilanza e con
l’Associazione dei volontari della Protezione civile della
Maddalena. Dalla manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi
nautici, alla fornitura di due mezzi elettrici per integrare il
trasporto pubblico all’interno dell’isola della Maddalena e Caprera
o per eventuali scolaresche. All’esame, anche una proposta di
convenzione con il Centro di conservazione della biodiversità
dell’università di Cagliari. Infine, il piano più importante: la
fruizione turistica del Parco stesso, in ritardo per un’adeguata
informazione e promozione, a pochi mesi dalla stagione estiva.
Barbara Calanca
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
DOMENICA, 03 APRILE
2005 Deleuchi
replica alla Giudice: «Non trasformiamo le questioni politiche in
fatti personali»
«Carissima Rosanna». Inizia in modo gentile
e cortese la risposta che Giovanni Deleuchi, presidente del circolo
«G. Fini», dà all’ex sindaco Rosanna Giudice, dopo che l’ha tirato
in ballo accusandolo di non aver preso le sue difese, come partito,
dopo che gli stessi compagni l’avevano defenestrata e cacciata via
da sindaco. Deleuchi lo fa in modo cortese, «perché - scrive - sento
il dovere di risponderti, (e lo faccio per l’ultima volta) solo
perché hai trasformato un ragionamento politico (il mio) in un
attacco esclusivamente personale (il tuo) con l’unico scopo di poter
in qualche modo giustificare il tuo fallimento
politico-amministrativo».
Deleuchi crede, infatti, che «non possa essere io ed il circolo
Fini a giustificare le dimissioni in massa di 15 consiglieri su 20»,
ma - prosegue Deleuchi - rivolgendosi all’ex sindaco, questo “cara
Rosanna”, lo devi ricercare dentro di te stessa, per modo di porti
nei confronti dei tuoi collaboratori, della gente e delle
istituzioni a tutti i livelli». Deleuchi gli ricorda che ha lavorato
in maniera esagerata per difenderla anche quando, palesemente, era
impossibile farlo e per sostenerla fino all’ultimo giorno lavorando
fino alle due di notte a casa sua per trovare una soluzione
possibile che poi lei stessa hai vanificato. E allora via al
«missile» terra aria.
«Basta leggere il “manifesto” delle tue dimissioni, per capire il
livello di scontro che si era venuto a creare all’interno della
maggioranza, dove (cito testualmente le tue parole), si erano creati
due gruppi contrapposti che si combattevano senza il rispetto
d’alcuna regola morale».
E infine se le fa onore il fatto che la sua candidatura sia stata
imposta da Cagliari, anziché essere scelta dal circolo locale. «Io
questo - termina la nota - non lo condivido e lo dico apertamente
(solo a questo è dovuto il mio disappunto e non al tuo diritto di
riproporti al giudizio degli elettori). Penso anzi che sia giusto
che i cittadini valutino democraticamente e liberamente su chi
riporre la loro fiducia, e qualsiasi qualsiasirisultato, vada
responsabilmente accettato». (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
SABATO, 02 APRILE 2005
Storia sarda, pittura e
computer all’Unitrè
Prosegue l’attività dell’Università della
terza età. Ieri si è tenuta nella biblioteca del circolo ufficiali
la prima lezione di disciplina della musica con Saverio Minunno. Il
ciclo proseguirà lunedì 4 con la lezione di computer al liceo
classico, alle 15 con la professoressa Daniela Santoro. Alle 17,30
storia sarda con don Nanni Columbano che parlerà delle chiese
campestri della Gallura. Martedì 5, giovedì 7, giovedì 14, martedì
19 e giovedì 21 Saverio Minunno sarà impegnato nel primo e secondo
corso di inglese. Mercoledì 6, al Nautico, tecniche pittoriche con
Antonio Frau, venerdì 8, corso di geologia di Antonio Gamboni «I
minerali dell’arcipelago» presso la biblioteca del circolo
ufficiali. Per sabato 9 è prevista la visita al museo mineralogico
di Stagnali con partenza alle 15,30 dalla colonna Garibaldi. Lunedì
11, computer con Daniela Santoro e letteratura italiana (presso il
circolo ufficiali), con la professoressa Marina Spinetti che parlerà
delle letture dantesche. Martedì 12 nella biblioteca comunale ci
sarà un seminario di storia locale dell’architetto Cianchetti.
Mercoledì 13 ancora tecniche pittoriche di Antonio Frau, venerdì 15,
presso la biblioteca circolo ufficiali Rubens Doriano parlerà di
archeologia: «Olbia greca e punica, i recenti ritrovamenti». Lunedì
18 alle 17.30 al circolo ufficiali il presidente Gianfranco Cualbu
parlerà del Parco nazionale della Maddalena. Venerdì 22 sarà la
volta del giornalista Gino Zasso sul tema: «Come fare e come non
fare un articolo». (a.n.)
Fonte "La Nuova
Sardegna" |
|
|
VENERDÌ, 01 APRILE 2005
«Un libro per amico»: la scuola
avvicina i bambini alla lettura
Il circolo didattico G.B. Fabio di La Maddalena
presenta anche quest’anno «Un libro per amico», o meglio il mese del libro
che è arrivato alla sua ottava edizione. Sotto il patrocinio del comune,
la scuola propone incontri, dibattiti con esperti, rivolti ai genitori,
nonni, insegnanti e bambini per avvicinare tutti all’entusiasmante mondo
del libro. Il programma prevede per domani alle ore 15.30, nella scuola di
via Carducci, un incontro con i genitori e i nonni, al quale
parteciperanno il dirigente scolastico Carlo Patatu, l’insegnante Giovanna
Sotgiu, la pedagogista Francesca Vasino, la psicologa Rita Filigheddu e
l’editore Paolo Sorba, che toccheranno diversi argomenti, tra libri, tv e
video giochi. Parleranno del ruolo dei genitori e dei nonni nei confronti
della lettura, come leggere e cosa leggere ai bambini. Infine “il libro di
ieri e il libro di oggi”, che cosa è cambiato nella loro scelta.
L’incontro è stato promosso in seguito a una precedente tavola rotonda
alla quale hanno partecipato gli stessi insegnanti per parlare di
“emozioni della lettura, leggere con gli occhi, con la testa, col cuore,
col corpo. Conoscersi e riconoscersi attraverso la lettura”.
Inoltre, nel corso dell’incontro con gli insegnanti è stato affrontato
anche il tema delle letture rivolte ai bambini diversamente abili e anche
le ragioni che purtroppo inducono molti bambini a non leggere.
La mostra del libro potrà essere visitata venerdì 8 e sabato 9 aprile
dalle 9 alle 12, 30 e il pomeriggio a partire dalle 15,30. Il ricavato
della mostra sarà impegnato per l’acquisto di libri da regalare alla
biblioteca scolastica.
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |