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 Notizie in breve del mese di Dicembre 

 

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VENERDÌ, 31 DICEMBRE 2004

Niente aumenti per Ici e Irpef, ma resta l’incognita dell’acqua

Sarà un capodanno in agro-dolce per i maddalenini che sono interessati al pagamento delle varie tasse. Il commissario prefettizio Portelli, in un comunicato stampa, fa sapere che nel 2005 non vi saranno aumenti dell’Ici (ma gli isolani pagano già il 6 per 1000 che risulta essere quasi il massimo) e dell’addizionale Irpef. Il tutto è stato deliberato proprio ieri. Come dire, non aumentiamo nulla anche se siamo quasi al massimo, però voi dovete pagare le bollette dell’acqua. Un aut aut tra il dolce e l’amaro. Il commissario scrive che «gli obiettivi fondamentali rimangono quello di continuare a chiedere il pagamento di quanto negli anni precedenti è stato definitivamente stabilito a iniziare alle bollette dell’acqua e quello di tentare di organizzare gli uffici e i servizi ai cittadini in modo tale che costino meno e rendano di più».
 Non è improbabile che il commissario voglia forzare la mano anche a causa dell’interessamento dell’Adiconsum, che si è presa a cuore la situazione dell’acqua per cercare di definire la pratica. Il commissario stesso non ha voluto accettare la proposta Adiconsum di pagare la metà delle bollette, una volta che l’acqua viene fatta pagare a forfait e che la stessa non è potabile. Dal canto suo il commissario è convinto che l’acqua bisogna pagarla al 100%. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 31 DICEMBRE 2004

Parte la macchina organizzativa per Santa Maria Maddalena

Come tradizione é stata indetta la riunione dei nati negli anni ’55 e ’80 (cinquantenni e venticinquenni) per la formazione del nuovo comitato cittadino che dovrà organizzare i festeggiamenti della Santa Patrona nel 2005. L’appuntamento é fissato per Venerdi 7 gennaio presso la biblioteca parrocchiale di Santa Maria Maddalena (ingresso via Ilva/Piazzetta Amsicora). E’ richiesta la massima partecipazione. In questo primo incontro dovranno essere prese le iniziative più urgenti. «Per quanto l’onore e l’onere - ha detto Tore Mariolu, addetto alle relazioni pubbliche - dell’organizzazione investa i nati del 1955 e 1980, è sempre ben accetta e richiesta la partecipazione di eventuali volenterosi. (a.n.)


Fonte "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 30 DICEMBRE 2004

IL CASO: Ingiunzioni e bollette

Fra i problemi legati alla chiusura, la questione legata ai decreti ingiuntivi del comune sulle bollette dell’acqua. Senza alcun preavviso le udienze del 22 dicembre sono state rinviate in blocco per l’assenza del Giudice titolare e di quello onorario che avrebbe dovuto sostituirlo. In compenso lo stesso giudice è stato inviato nell’isola il giorno dopo per sottoscrivere per delega le autorizzazioni rilasciate a favore del Comune maddalenino per la notifica a mezzo del Messo Notificatore Comunale di centinaia di decreti ingiuntivi per il recupero di crediti connessi alla fornitura dell’acqua, in odore di prescrizione. I destinatari di tali ingiunzioni dovranno ora obbligatoriamente attendere fino al 9 gennaio per poter prendere visione degli atti e iniziare a predisporre le relative difese, con buona pace per quanto dispone la legge, che garantisce il termine pieno di 40 giorni per la proposizione delle eventuali opposizioni. (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 30 DICEMBRE 2004

Le lezioni dell’Università della terza età

Con il nuovo anno inizieranno le lezioni di spagnolo e inglese promosse dall’Università della terza età della Maddalena. Martedì undici gennaio, alle ore quindici, presso l’Istituto Nautico, si comincerà con le lezioni di spagnolo, tenute dalla professoressa Pepa Molinas, insegnante di madre lingua, al liceo linguistico della Maddalena. Si tratterà di un primo livello diviso in due gruppi di circa venticinque studenti ciascuno, data la gran richiesta che c’è stata da parte degli iscritti.
 L’inglese inizierà invece ai primi di febbraio, sotto la guida del professor Saverio Minunno, che per molti anni ha insegnato nella base americana. Previste 50 ore di spagnolo e 35 di inglese. Per accedere a questi corsi, occorre prendere contatto la segreteria dell’Ute, presso la biblioteca parrocchiale che, a partire dal 7 gennaio, sarà aperta tutti i giorni dalle 11 alle 12. E’ necessario, ovviamente, versare la quota annuale d’iscrizione all’Università, di 50 euro.
 Il programma di gennaio prevede l’avvio di nuove lezioni di computer, con la professoressa Daniela Santoro, con l’abilitazione alla patente europea, sin da lunedì 10, presso il liceo classico, alle ore 15. Lo stesso giorno il professor Tommaso Difraia, terrà, nella Biblioteca del Circolo Ufficiali della Marina, alle 17,30, una lezione d’archeologia su «Sistemi di ricerca e materiali oggetto di studio». Riprenderanno anche gli incontri di tecniche pittoriche con il professor Antonio Frau, da mercoledì 12 gennaio, alle 16, nella sede del Crdd (Ex Cral). (b.c.)

GIOVEDÌ, 30 DICEMBRE 2004

cimitero aperto anche il giorno di Capodanno

Molte persone desiderano ringraziare pubblicamente Vincenzo Del Giudice e Antonio Apogeo, responsabili del cimitero, che hanno tenuto aperti i cancelli della struttura, anche nei giorni di Natale e Santo Stefano, nonostante l’indicazione di chiusura degli orari ufficiali del Comune. Sono stati moltissimi i visitatori che hanno avuto la possibilità di pregare anche in questi giorni sulle tombe dei loro cari. Anche nella giornata di Capodanno i cancelli saranno nuovamente aperti, dalle ore 9 alle ore 10.
A.N.

Fonte "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 30 DICEMBRE 2004

Sanna sindaco della Maddalena? La Margherita prende le distanze

Pare che la candidatura di Salvatore Sanna alla carica di sindaco da parte dei Ds, debba essere considerata nulla. La Margherita, che aveva proposto a sindaco Gianluca Lioni (che poi ha rifiutato), non accetterebbe neppure la nomina di Sanna come vicesindaco. Il partito ha anticipato che in caso contrario si defilirebbe dalla coalizione.
 Gli incontri di fine anno tra la Margherita e i Ds non sembrano aver preso la via della conciliazione. Il disaccordo era iniziato con la nomina a sindaco di Gianluca Lioni, poi era proseguito con la candidatura, da parte dei Ds, di Salvatore Sanna. Poi ancora con la definitiva uscita dello stesso Lioni che ha dichiarato la sua indisponibilità. Rimaneva quindi come unico uomo per la sinistra, Salvatore Sanna, che fino a ieri, pur avendo partecipato alle ultime riunioni non aveva confermato la sua candidatura. Sembra però che qualcosa di nuovo sia saltato fuori, proprio dalle ultime riunioni. Le segreterie tacciono, ma pare che la Margherita abbia annunciato l’ipotesi di defilarsi dalla coalizione. Stando così le cose, si ritornerebbe ai giochi iniziali con il centrosinistra costretto a ricominciare da capo. L’unico tranquillo è Angioletto Comiti, che attende febbraio per poter presentare la sua lista. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 29 DICEMBRE 2004

L’amministratore Tremar: «Il nostro ex personale non perderà il posto»

A pochi giorni dalla cessione, da parte della Tremar, delle navi Giglio Espresso II e Teseo, interviene l’amministratore delegato della società. Giuseppe Barago ringrazia la cittadinanza e tutti gli utenti che «in questo lungo periodo - scrive - ci hannp accordato fiducia, viaggiando con noi. Un particolare ringraziamento va fatto alla Capitaneria di Porto e a tutto il personale dipendente, protagonista per impegno e abnegazione». Barago aggiunge «non è stato facile prendere la decisione di vendere, ma certo la scelta non è stato determinata dal fatto di aver perso le sovvenzioni regionali o dalla concorrenza. La società, infatti, non solo si è distinta per efficienza, ma ha retto il passo delle concorrenti attestandosi in una fascia di mercato di tutto rispetto. Il prezzo è proporzionale, comunque, al suo valore. Vendere è stata una decisione sofferta, ma solo per questioni affettive. Ci impegneremo in altre attività societarie e sempre a La Maddalena, poiché la Tremar non cesserà di operare in altri ambiti» Barago a proposito fa una precisazione: «Durante le trattative non è mai accaduto che abbiano partecipato sindacalisti», e termina confermando che «la decisione di conservare l’occupazione del personale marittimo impiegato a bordo delle nostre ex navi, è stata una scelta della nostra famiglia, accolta dalla società acquirente». (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 29 DICEMBRE 2004

La Maddalena, successo dello Snad tra le Rsu

Nelle elezioni svoltesi l’altro ieri, per il rinnovo delle Rsu Difessa, ci sarebbe stato a giudizio del segretario regionale Luciano Gisellu, «grande successo dello Snad, Sindacato nazionale autonomo Difesa, all’interno dell’Entenumericamente più rappresentativo: Mariscuola, dove abbiamo riportato 72 voti su 165 in totale. I risultati personali che hanno ricevuto gli iscritti (Alessandro Nonnis, 27 preferenze, il piu’ votato, Gavino Claudio Paddeu, 26, Rossella Del Giudice, 13, Sivano Chessa 6, lo dimostrano». Il segretario regionale Gisellu commenta favorevolmente i risultati: «Siamo stati premiati, oltre che per la nostra attività sindacale, anche per la tenacia con la quale, unici tra le sigle locali, abbiamo creduto nell’esito favorevole della dura ed estenuante vertenza giudiziaria relativa alla retribuzione individuale di anzianità, la quale ha fruttato ai 198 vincitori del ricorso un bel gruzzoletto di arretrati e adeguamento stipendiale». Nel congratularsi pubblicamente con i suoi eletti, Gisellu coglie l’occasione per presentare il nuovo direttivo. I componenti della segreteria sono Alessandro Nonnis, responsabile relazioni esterne, Gavino Claudio Paddeu, responsabile enti area operativa, Giuseppe Chelo, responsabile agenzia industrie difesa; Silvano Chessa, responsabile tematiche antinfortunistica e sicurezza del Lavoro, Stefania La Cesa, responsabile politiche femminili e pari opportunità. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 29 DICEMBRE 2004

La Regione scioglie i dubbi: «Il Puc della Maddalena è ok»

Le polemiche nate subito dopo la votazione sul Puc hanno originato momenti di tensione fra alcuni tecnici e l’assessore all’Urbanistica Andrea Columbano che aveva annunciato che il piano della Maddalena era rientrato nella normalità anche se da parte della Regione vi era stata qualche momento di titubanza, dopo che la stessa aveva presentato il progetto salva coste. L’assessore era certo che si poteva lavorare con tranquillità, mentre l’architetto Cianchetti era convinto che il piano non poteva essere valido perchè rientrava all’interno delle legge salva coste. A sciogliere i dubbi è stato il commissario Portelli che in una nota stampa fa sapere agli interessati, ma soprattutto a garanzia della serenità dei rapporti tra l’amministrazione comunale e i cittadini che, dopo avere chiesto un parere specifico all’assessorato regionale degli Enti locali, finanze ed urbanistica, la risposta è arrivata. «Ed è positiva - scrive Portelli nella nota - con la conferma della validità e della efficacia del piano. Non risulta inoltre - precisa il commissario prefettizio - che siano pervenuti successivamente elementi nuovi che possano aver inficiato anche solo parzialmente il Puc». In sostanza, tutto è in regola. Da parte di molti però c’è vivo malcontento per come le cose sono state portate avanti: il parere è che il nuovo Puc accontenti solo poche persone. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 28 DICEMBRE 2004

Concerti e solidarietà

    Prima il concerto del coro polifonico “Città di La Maddalena”, diretto dal maestro Salvatore Fresu, con il suo repertorio di canzoni quasi tutte natalizie. Tra i brani proposti, “Deus ti salvet Maria”, “Astro del ciel”, l’“Ave Maria” di Schubert”, e l’immancabile “Tu scendi dalle stelle”. Da sottolineare l’eccezionale interpretazione del soprano solista polacco Elisabetta Suszko, reduce da un grave incidente stradale.
 Poi, non meno interessante, l’altro concerto di Natale promosso dalle “Voci nel blues” insieme all’associazione volontari Croce Verde 118 di La Maddalena. Nell’occasione sono stati raccolti 1098 euro, che saranno donati al reparto di pediatria del presidio ospedaliero della Maddalena. Al concerto centinaia di persone hanno potuto apprezzare la performance del coro “Voci nel blues” che ha proposto un repertorio rinnovato con contaminazioni jazz. Non solo: il concerto ha visto l’esordio di tre voci femminili che si sono immediatamente amalgamate con gli altri componenti del gruppo. A questo proposito, il maestro Vincenzo La Cava fa sapere di essere alla ricerca di nuovi coristi. Lo stesso La Cava ha ringraziato i presenti per la sensibilità e la generosità dimostrata. Con lui il presidente dell’associazione Croce verde 118 Gian Luca Tondini, estremamente soddisfatto per il successo dell’iniziativa. Tondini ha invitato il responsabile del reparto di pediatria dell’ospedale, Carlo Licheri, per comunicargli la somma raccolta grazie alle offerte libere delle persone che hanno assistito al concerto. (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 28 DICEMBRE 2004

Arrivano traghetti più capienti e più veloci

    Si è svolta presso il Circolo Ufficiali della Maddalena una riunione convocata da Claudio Secondo Durante, capitano di fregata e comandante della capitaneria di porto. L’incontro è nato con l’obiettivo di individuare le strategie per migliorare i servizi di collegamento tra La Maddalena e Palau. È stato raggiunto un accordo tra l’amministrazione pubblica e le società di navigazione con la decisione di modificare gli intervalli temporali minimi di partenza dei traghetti impegnati nella tratta. Gli intervalli, sinora definiti in dieci minuti, dal primo gennaio saranno dilatati a quindici minuti e a trenta nelle ore notturne, a partire dalla mezzanotte sino alle cinque.
 Il cambiamento non comporterà una diminuzione del numero orario di vetture e persone trasportate perchè le nuove unità che verranno impiegate sulla tratta saranno dì capacità maggiore e di tipo bidirezionale (classe Saremar). Al contrario il servizio pubblico complessivo migliorerà sia per la tipologia delle unità, meno sensibili alle condizioni meteorologiche avverse. sia per la maggiore chiarezza negli orari di partenza, che verranno a coincidere durante l’arco diurno con le ore piene, i quarti d’ora e le mezz’ore. Il futuro assetto sarà operativo non appena giungeranno le due unità impiegate dalla nuova società Maddalena Ferry che ha rilevato il ramo d’azienda della Tremar.
 Luigi Manca, direttore servizio attività marittime e aeree della Regione, ha espresso compiacimento per il miglioramento del servizio, ribadendo come il nuovo assetto sia da salutare favorevolmente.
 Alla riunione hanno partecipato le più alte cariche dell’amministrazione regionale e locale. Con loro c’erano i responsabili delle società di navigazione interessate: Franco Perasso, direttore generale della Saremar, Franco Gattorno, presidente Enermar-Maddalena Ferry, Franco Del Giudice, amministratore della Delcomar; inoltre Maria Antonietta Gregorio, vice commissario prefettizio del comune della Maddalena e Sebastiano Pirredda, sindaco di Palau.
A.N.

Fonte "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 27 DICEMBRE 2004

 

Controlli della Capitaneria di porto a Palau, Arzachena e Santa Teresa di Gallura
 
Pescato abusivo, scatta il sequestro
Quarantacinque chili sono stati ritirati da ristoranti e punti vendita
Multe per 27mila euro ai titolari delle attività
 
 

 LA MADDALENA. Quarantacinque chili di pesce “sospetto” sequestrati, multe per complessivi 27mila euro: è il bilancio dell’ultima operazione condotta la vigilia di Natale dagli uomini della Capitaneria di porto della Maddalena, su disposizione del superiore comando del generale del corpo delle Capitanerie-Guardia costiera. Il controllo ha interessato alcuni ristoranti e punti vendita situati nei comuni di Palau, Arzachena e Santa Teresa di Gallura, tutti ricadenti nel compartimento marittimo della Maddalena. Il pesce sequestrato era privo dell’etichettatura prevista dalla legge.
 I controlli da parte della Capitaneria di porto si sono particolarmente intensificati nel periodo delle feste, in considerazione della crescita della richiesta di prodotti ittici. L’obiettivo primario dei blitz nei punti vendita è tutelare la salute dei consumatori, evitando che sulle loro tavole finisca pesce di qualità non certificata.
 Parte dei 45 chili di pescato sequestrato è risultato privo di idonea documentazione che ne attestasse la provenienza, una discreta quantità era priva del bollo sanitario o dell’etichettatura prevista dalle recenti norme. Insieme al sequestro sono arrivate anche le multe per i ristoratori e per i titolari dei punti vendita. Gli uomini della capitaneria di porto hanno emesso sanzioni per complessivi 27mila euro.
 L’operazione arriva a poche settimane da un’altra analoga che aveva interessato alcune rivendite e ristoranti di Santa Teresa. I controlli, che ultimamente sono diventati particolarmente assidui, saranno intensificati ulteriormente nei prossimi giorni. La conferma arriva proprio dal comandante della Capitaneria di porto, Claudio Secondo Durante.
 «Soprattutto in relazione all’avvicinarsi alle feste di fine anno e al conseguente aumento della richiesta - dice Durante - la puntuale campagna di verifica delle condizioni igienico sanitarie negli esercizi commerciali per la vendita all’ingrosso e al dettaglio di prodotti ittici, continuerà nell’ambito di tutti i comuni che ricadeno nella giurisdizione del compartimento marittimo della Maddalena».
Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 23 DICEMBRE 2004

Elezioni: Comiti "isole d'Europa" attacca il diessino Sanna

  La lista civica di Angelo Comiti si chiamerà "Isole d'Europa".  L'inserimento della Maddalena in un discorso anche europeo sarà uno degli obbiettivi dei sette fondatori di un gruppo politico pronto ad affrontare le comunali. Il confronto pre-elettorale è gia iniziato come dimostrano le considerazioni di Comiti sul probabile candidato dei DS Salvatore Sanna: "Ritengo che la sinistra abbia scelto Sanna perchè non riesce ad esprimere un nome più credibile. Nonostante la stima personale bisogna considerare che Sanna vive da trent'anni a Cagliari, quindi lontano dai problemi dell'isola". Comiti è polemico con la sinistra maddalenina: "Si tirano fuori le sigle dei partiti soltanto per vincere le elezioni e si propongono temi triti eritriti come quelli sulla Base Usa e la Marina Italiana. Ma nei confronti di queste questioni, che cosa è stato fatto? E Sanna che ha fatto in anni presso la Commissione Paritetica sulle Servitù Militari? Quanto hai partiti, non sono credibili perchè non rappresentano la gente e sono appannaggio di quattro o cinque persone". Le voci su una alleanza con la sinistra? "Tutto è possibile, anche se mi sembra un fatto lontano e remoto.

Fonte "il giornale di Sardegna"

GIOVEDÌ, 23 DICEMBRE 2004

La Maddalena e Bonifacio, gli orari di Natale e Capodanno

 Ecco gli orari dei traghetti della Saremar fra La Maddalena e Palau e fra Santa Teresa e Bonifacio per il giorno di Natale.
 Santa Teresa-Bonifacio. Partenza da Santa Teresa, alle 7.30; partenza da Bonifacio, alle 9.30. La Maddalena-Palau. Partenze dalla Maddalena, alle 7, 8, 9, 10.30, 11.30. 12.30, 15.30, 16.30, 17.30, 18.30, 19.30, 21; partenze da Palau, alle 7.30, 8.30, 9.30, 11, 12, 13, 16, 17, 18, 19, 20, 21.30. Ecco gli orari per Capodanno. Santa Teresa-Bonifacio. Partenza da Santa Teresa, alle 11; da Bonifacio alle 17. Quelli della tratta tra La Maddalena-Palau, invece, anche per il primo giorno del 2005 seguiranno la tabella di Natale.

 

GIOVEDÌ, 23 DICEMBRE 2004

Judo, sei medaglie per i baby

Due primi, un secondo e tre terzi posti. Questi i piazzamenti conseguiti dai judoka maddalenini al 7° Trofeo baby ippon alla droga, organizzato a Nuoro e riservato agli agonisti. Medaglia d’oro per il cadetto 1° anno Juniores, Roberto Giudice, cintura marrone, vittorioso in un girone all’italiana nella categoria dei 73 kg e per l’esordiente Alberto De Stefano. Argento per Carlo Ventroni (+ 68 kg) e bronzo per Loredana Musa, Francesca Isoni e Alessandro Del Bene, quest’ultimo vittorioso per ippon nella finale per il 3° posto. Particolarmente soddisfatto il maestro Antonio Isoni, cintura nera, 3° Dan, anima e coordinatore delle principali attività del Judo club La Maddalena. (l.i.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 22 DICEMBRE 2004

Festa dei bimbi oggi a Moneta

L’associazione ricreativa «Quartiere Murticciola» in collaborazione con la Parrocchia di Moneta, organizzano «La serata Natalizia» all’interno del parco giochi di Via Indipendenza, che si terrà oggi dalle 16, dedicata ai bambini con Babbo Natale. Il comitato offrirà un rinfresco con giochi e musica in allegria. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 22 DICEMBRE 2004

Camillo Di Fraia, piccolo e promettente lupo di mare

Camillo Di Fraia (nella foto), 10 anni, è figlio d’arte. Papà Mariolino “Fill Rouge”, timoniere di“Botta Dritta”, storica imbarcazione maddalenina con cui ha preso parte a diverse manifestazioni regionali, nazionali e internazionali, gli ha trasmesso la passione per la vela. Cosa che ha contagiato anche mamma Giovannella Pirina.
 Da qualche mese il piccolo Camillo gareggia per il Club Nautico Arzachena, sapientemente guidato dall’istruttore Sandro Piredda.
 Ha preso parte a diverse manifestazioni organizzate a Cagliari, Porto Rotondo, dove è giunto quarto, Bosa (terzo posto) e recentemente al “Decimo Trofeo Ciabatti”, dove si è tolto la soddisfazione, nella categoria cadetti, di aggiudicarsi la vittoria finale con un terzo e un primo posto, a pari punti con il cagliaritano Andrea Ferrero. Dietro di lui velisti di Cagliari, Arbatax, Porto Rotondo e La Caletta. Una gran bella soddisfazione per il promettente velista maddalenino, considerato che al Trofeo Ciabatti erano iscritte 120 imbarcazioni, con larga partecipazione di equipaggi Optimist, ma anche Laser e Hobye Cat. Camillo Di Fraia al timone ricorda molto papà Mariolino agli esordi, anche se il giovane “lupo di mare” isolano ha una tecnica particolare e grinta da vendere. Chi lo ha seguito sin dalle prime evoluzioni è pronto a scommettere sulle sue indiscusse qualità. E ne pronostica nuovi successi. Per il momento Camillo fa spallucce. A lui interessa regatare senza stress, soprattutto divertendosi. Il barone De Coubertin ne andrebbe fiero. Vincere è bello, ma partecipare nella consapevolezza di un confronto sano ed equilibrato è ancor più indicativo di un modo di intendere lo sport che nobilita fisico e mente. Proprio come suggeriva il nobile francese.
Lorenzo Impagliazzo

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 22 DICEMBRE 2004

 Lioni (Margherita): elezioni, si vince stando al centro

Gian Luca Lioni, giovane dirigente nazionale e segretario cittadino della Margherita, è rientrato nell’isola per le vacanze di Natale, e ritrova il centrosinistra come lo aveva lasciato un mese fa, alle prese col complicato rebus delle candidature. Un rebus, però che dipana subito confermando, per l’ultima volta che non ha nessuna intenzione di candidarsi a sindaco.
 - Allora, a che punto sono le trattative nel centrosinistra?
 
«Bisogna smentire una volta per tutte certe voci prive di fondamento. La Margherita non ha mai posto veti. L’unica proposta dei Ds è stata quella di Salvatore Sanna».
 - Da cosa nascono le voci di un vostro veto?
 
«Abbiamo espresso delle perplessità, e non ritengo sia una colpa. In una coalizione ci sono molte sensibilità, ed è giusto tenerne conto, soprattutto se esprimono considerazioni legittime. Ma tra avere un’opinione diversa e porre un veto c’è una bella differenza. E spero che nessuno dei nostri alleati voglia negarci il diritto di avere una opinione diversa.»
 - Ma quali sono le perplessità?
 
«Io ero a Roma, ma credo che la questione che la Margherita ha sollevato sia squisitamente politica. Quello che poniamo alla coalizione è un interrogativo: si vince motivando gli elettori già di sinistra oppure cercando di conquistare i moderati, gli indecisi e i delusi dell’altro schieramento? Noi riteniamo che le elezioni si vincano al centro. Tutto qui.»
 - I Ds sembrano però di parere diverso.
 
«Non saprei. Eppure sono considerazioni, le nostre, che assomigliano molto, con quelle che a livello nazionale fa un loro autorevole esponente. D’Alema non perde occasione per ricordare alla sinistra di non essere autoreferenziale, di non consegnarsi ad una vocazione minoritaria. Io penso sia un ragionamento valido anche sul piano locale.»
 - Come vede le prossime elezioni comunali?
 
«Mi sembra che l’inverno meteorologico stia coincidendo alla Maddalena con un certo inverno dello spirito. Si respira un clima di rassegnazione, di sfiducia, di pessimismo. Gli isolani guardano alle prime fibrillazioni della campagna elettorale con un cupo disincanto. Credo che per vincere sia necessario un programma, un progetto, una squadra nuova e soprattuttola capacità di riaccendere la speranza per il futuro di quest’isola.»(a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 22 DICEMBRE 2004

Delitto Morello, giorno delle prove

TEMPIO. Riprenderà l’11 gennaio l’udienza preliminare nella quale si discute la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Mario Fresu, il giovane maddalenino finito nel carcere di Tempio con l’accusa di essere l’assassino di Adriano Morello. Ieri i difensori, con l’assistenza di un medico patologo, hanno voluto vedere gli abiti sporchi di sangue del loro cliente.
 Il processo potrebbe chiudersi sin dalla prossima udienza. Gli avvocati Guido Da Tome e Giacomo Serra, che difendono Mario Fresu, dopo l’esito dell’incidente probatorio di ieri sono intenzionati a chiedere al gup del tribunale, Alessandro Di Giacomo, un rito abbreviato per il loro cliente. La valutazione su quale condizione richiedere nel processo a carico del giovane imputato sarà resa nota nel corso dell’udienza dell’11 gennaio. I familiari della vittima si sono costituiti parte civile. Il giovane presunto assassino, che in questi due giorni è stato accompagnato in aula dagli agenti della polizia penitenziaria, non ha ancora avuto modo di raccontare al giudice la sua versione dei fatti. Stando alla accorata difesa del giovane ad uccidere Adriano Morello, nel marzo scorso, sarebbero stati quattro giovani maddalenini che avevano fermato la vittima in una piazzetta dell’isola. Le indagini portate avanti dalla procura della Repubblica di Tempio sulla base delle dichiarazioni dl giovane non hanno portato a ribaltamenti di responsabilità, anche se la Procura ha, formalmemte (è un atto dovuto) indagato le quattro persone indicate dal presunto assassino. Questa tranche di inchiesta procede, nella massima riservatezza, per escludere in modo assoluto la partecipazione di terzi a quel massacro notturno. Adriano Morello venne colpito alla testa con un corpo contundente (probabilmente una sbarra di metallo) sin quando non stramazzò al suolo, esanime. Mario Fresu e un altro amico prestarono soccorso alla vittima, chiamando col cellulare il “118” i cui sanitari si resero immediatamente conto della gravità della ferite.
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 21 DICEMBRE 2004

Delitto Morello, oggi nuova udienza

TEMPIO. La richiesta di rinvio a giudizio per il presunto omicida di Adriano Morello - il maddalenino Mario Fresu -, sarà discussa questa mattina dal tribunale di Tempio dal gup Alessandro Di Giacomo. I difensori del giovane imputato, gli avvocati Guido Da Tome e Giacomo Sanna hanno chiesto, ieri mattina, la esibizione degli abiti indossati il giorno dell’omicidio dal loro cliente e che vennero messi sotto sequestro al momento dell’arresto. La richiesta è stata accolta dal gup, e l’udienza riprenderà questa mattina con ulteriori istanze dei legali che assistono l’imputato.
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 21 DICEMBRE 2004

Concerto di beneficenza con «Le Voci nel Blues»

Le Voci nel Blues nell’occasione del Natale 2004 offriranno giovedì un concerto di beneficenza. L’iniziativa è promossa dell’ Associazione Volontari Croce Verde 118 della Maddalena che devolverà le offerte al reparto di Pediatria del Presidio Ospedaliero di La Maddalena.
 Il concerto desiderato dai Volontari della Croce Verde 118 ha il nobile intento di contribuire moralmente e materialmente al miglioramento del reparto di Pediatria. I Volontari promotori dell’iniziativa, da anni sono impegnati nel silenzioso fine di sostenere tutte quelle necessità connesse agli spostamenti di pazienti verso altri presidi, e all’ accoglimento delle necessità di trasporto di tutte i casi urgenti del territorio. L’associazione vanta un organico di circa 30 volontari che assicurano un servizio di grande valenza sociale e civile, non percepiscono alcun compenso, e si prodigano con entusiasmo nella loro opera. Prova ne sia, l’intenzione espressa di organizzare questo concerto di beneficenza.
 L’iniziativa ha trovato le Voci nel Blues graditi patrocinatori, visto che da anni si propongono a sostegno di iniziative simili. L’occasione vedrà la compagine maddalenina al completo, con i suoi 40 elementi che diventano di anno in anno sempre più qualificati. Con l’anno 2005 le Voci nel Blues intendono ampliare il programma musicale, eseguendo composizioni e arrangiamenti che il Maestro Vincenzo La Cava. sta elaborando con armonizzazioni di arie Jazz e polifonie a 8 voci di grande difficoltà, e per questo invita eventuali nuovi coristi, particolarmente voci maschili ad iscriversi all’Associazione.
 Le sezioni che la compongono vantano tra i migliori solisti e coristi presenti nel territorio e hanno partecipato a oltre 400 concerti con consensi a livello regionale, nazionale e internazionale, con all’attivo 3 CD e collaborazioni con le migliori corali esistenti. Il concerto di giovedì, previsto per le ore 19 presso la Parrocchia di S.M. Maddalena, offrirà un programma rinnovato con un repertorio che stà riscuotendo ampi consensi. Le sonorità offerte vengono attualmente utilizzate dalle Tv nazionali e diverse corali eseguono brani originali creati delle Voci nel Blues.

Andrea Nieddu
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 19 DICEMBRE 2004

L'ENERMAR ha acquistato la T.Re.Mar

Dopo dieci anni consecutivi nelle tratta La Maddalena-Palau, la Tremar lascia la linea, consegnandola alla Enermar Trasporti. Infatti la Enermar ha acquistata tramite la controllata Maddalena Ferry il ramo d’azienda della Tremar relativo ai collegamenti marittimi sulla Palau-La Maddalena.
 L’acquisto include anche i due traghetti di Tremar che attualmente operano sulla linea. La Tremar, aveva iniziato la sua avventura nelle acque dell’arcipelago prima con il Traghetto Teseo, che avendo avuto una capienza di circa 35 auto era stato poi affiancato dallo Zeus per poter sopperire alle richieste d’imbarco che in estate sono davvero tante.
 Subito dopo sempre per andare incontro alle esigenze dell’utenza erano arrivati altri due traghetti più capienti: il Giglio e l’Agatha che hanno viaggiato quasi sempre a pieno carico. La società isolana aveva ottenuto e vinto la gara per le corse notturne iniziate nel novembre del 1995 e proseguite fino al giungo del 2004. E’ stata, infatti, la prima società che dopo decenni di richieste dei maddalenini, aveva rotto l’isolamento notturno dell’isola.
 Con questa acquisizione, e dopo l’accordo di “code sharing” (bigliettazione per il servizio notturno La Maddalena-Palau) con Delcomar, L’Enermar Trasporti continua la sua politica di rafforzamento all’interno dell’arcipelago maddalenino puntando, a pieno titolo, alla leadership del mercato. A breve saranno impiegate due nuove unità che andranno a rafforzare la capacita di trasporto da e per La Maddalena.
A. Z

Fonte "Redazione"

DOMENICA, 19 DICEMBRE 2004

La Maddalena, in scena la danza classica

Questo pomeriggio alle 17 presso il circolo ufficiali è in programma una rappresentazione di danza classica delle bambine che seguono il programma della «Royal Accademy» di Londra. I gruppi (3) sono composti da Alina D’Agostino, Sara Lenzi, Elisa Fodde, Sharon Girardi, Stefania Branca e Michela Puligheddu. Canta Valerio Scanu. Secondo gruppo R.Conti, Giulia Belli, Paola Dessi, Arianna Madau, Rachele Fancello, Giulia Di Natale, Miriam Fiumane, Linda Terrosu, Sonia Lanzafame e Giulia Canu. Terzo gruppo Valentina La Cava, Lavinia Sorba, Arianna Acciaro, Carla Melluso e Giulia Quirico, canta Linda Terrosu. Lo spettacolo è dedicato ad Antonella Manunta, fondatrice dell’associazione sportiva. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 19 DICEMBRE 2004

Come evitare di pagare le bollette

Chi ha ricevuto i decreti ingiuntivi per il pagamento delle bollette d’acqua arretrate, può rivolgersi all’Adiconsum e recarsi alla sede della Cisl in via Regina Margherita. Il responsabile Luigi Lapera darà le spiegazioni per impugnare l’atto di fronte al giudice, specificando che il decreto deve essere impugnato nei termini massimi di 40 giorni. L’Adiconsum ha incaricato lo studio legale di Aldo Kersevan. «L’impugnativa è pronta - spiega il segretario regionale - Siamo fiduciosi che il comune sarà condannato, non solo per le richieste delle somme dovute, ma anche per gli eventuali danni che i singoli utenti hanno subìto. Inoltre andremo a chiedere l’intervento con un esposto denuncia alle varie procure per evidenziare eventuali responsabilità penali, derivanti dal fatto che per anni l’amministrazione comunale non si è mai fatta parte attiva per eliminare un pericolo per la pubblica incolumità, legato alle acque immesse in rete. Inoltre sottolineiamo la responsabilità rispetto alla legge sulla privacy: in allegato ai decreti ingiuntivi, è stato prodotto un elenco di nominativi classificati come morosi totali».
 Per l’Adiconsum era impossibile accettare la soluzione proposta dall’amministrazione, cioè pagare le bollette al 100 per cento e la chiusura verso la richiesta di dimezzare la spesa. L’amministrazione ha proposto di rimandare gli sconti nei successivi pagamenti, fra tre o quattro anni, ma l’Adiconsum ha detto no. «Alla fine la soluzione che il Comune ha raggiunto - dice l’associazione - è del tutto inadeguata e non rispetta i diritti della popolazione». (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 19 DICEMBRE 2004

Question time su Punta Rossa

Dopo le dichiarazione dell’ammiraglio Baggioni, circa la scelta della Marina di chiudere Parco Torpedine di Punta Rossa per alcuni periodi dell’anno, dopo la risposta arrivata da Salvatore Sanna che non condivideva il modo di pensare dei responsabili della marina e l’attacco del segretario territoriale della Cisl Difesa Gaetano Pedroni, ma soprattutto dopo il voto negativo da parte del commissario del Comipa di Rifondazione Comunista Agostino Bifulco, Elettra Deiana presenta un’interrogazione al ministro della Difesa per conoscere le intenzioni sul progetto di riqualificazione dell’area di Punta Rossa a Caprera.
 Di questo si parlerà la prossima settimana in aula al question time. L’area demaniale è mantenuta tra i beni della difesa per le esigenze addestrative dei reparti degli incursori della Marina Militare. Nel lato occidentale della penisola di Punta Rossa esisteva un deposito di armi subacquee con relativo pontile in disuso da almeno 40 anni. Attualmente i ruderi deposito vengono impegnati in un progetto dello Stato Maggiore della Marina in correlazione con un progetto di riqualificazione della parte orientale della penisola di Punta Rossa, la cosiddetta Cala Andreani. Qui la marina militare ha da tempo impiantato un’area addestrativa per i propri reparti incursori. L’ipotesi alla quale il Comipa ha detto no riclassificherebbe la zona quale poligono permanente. L’area è inserita nelle zone TB ed MA. La TB a terra è definita di rilevante interesse naturalistico e paesaggistico, mentre nelle zone MA vige il divieto di utilizzo di armi e di mezzi distruttivi.
 Al question time si discuterà della posizione del Governo a proposito delle dichiarazioni del presidente Soru, che ha manifestato l’opposizione della comunità alle servitù militari. E si sottolineerà l’incompatibilità tra l’attivazione del poligono e le prospettive di un territorio interessato ad attività turistica e naturalistica.
Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 19 DICEMBRE 2004

Interpellanza alla Regione

I consiglieri regionali del gruppo di Rifondazione Comunista Paolo Licheri, Ciriaco Davoli, Giuseppe Fadda, Paola Lanzi, Paolo Pisu e Luciano Uras, hanno presentato un’interpellanza al presidente della Regione e agli assessori della Difesa, Ambiente e degli Uffici locali, Finanze e Urbanistica sulla grave situazione prodotta dal progetto di riqualificazione del parco Torpedini di Punta Rossa e della banchina dell’amministrazione della difesa nell’isola di Caprera. I firmatari chiedono di conoscere quali iniziative intenda assumere la giunta regionale in conformità al parere espresso dal Comitato Misto Paritetico. «È inaccettabile - scrivono - l’intendimento di recuperare l’area per una finalità assolutamente contraria agli interessi della popolazione, con la realizzazione di un poligono in una zona considerata di rilevante interesse naturalistico». (a.n.)

SABATO, 18 DICEMBRE 2004

Il Liceo classico pensa anche agli adulti

Diventa sempre più intensa l’attività del Liceo classico Garibaldi, che sta per ricevere ulteriori finanziamenti del Pon, Piano operativo nazionale. Anche quest’anno molti dei fondi destinati alla scuola sono stati assegnati al Classico, un istituto che sembra voler ispirare la sua azione formativa ai principi dell’innovazione e della sperimentazione di nuovi metodi didattici.
 Sono stati già avviati corsi gratuiti di 100 ore per il conseguimento della patente europea di lingua inglese e di 50 ore per l’acquisizione della preparazione necessaria al superamento degli esami per la patente europea di informatica, certificazioni ricosciute da tutte le facoltà universitarie europee come titolo di credito per l’accesso ai corsi universitari. Un’altra attività progettuale importante è rivolta agli adulti. Da molti anni il liceo Garibaldi ha recepito le domande di formazione provenienti dall’intera comunità e soprattutto quella relativa ai nuovi linguaggi, in particolare alla conoscenza dell’inglese e dell’informatica. Il progetto che ha per titolo “Comunicare con i nuovi linguaggi”, è rivolto a giovani, disoccupati, donne, individui a rischio di esclusione sociale, e occupati con necessità di formazione e riqualificazione. A giorni verrà reso pubblico il bando di partecipazione e verranno accolte le domande di ammissione. Anche questo progetto sarà certificato con un attestato. Altra iniziativa completamente finanziata dalla Comunità europea attraverso i fondi del Pon è quella legata al progetto di stage aziendale destinata a una classe dell’indirizzo socio-psicopedagogico che ha per titolo «Animare il territorio», progetto che vede la collaborazione del campeggio Capo d’Orso di Palau. Per 100 ore i ragazzi potranno vivere un’esperienza lavorativa significativa e determinante per il loro futuro occupazionale di animatori ed operatori sociali. Tra i progetti del Liceo non poteva mancare una particolare attenzione all’educazione ambientale. A tal fine è stato raggiunto un accordo di rete con la scuola media e con la direzione didattica per la realizzazione di un progetto regionale denominato Helianthus II- Sardegna che vede le scuole isolane impegnate sul tema dell’inquinamento marino. A gruppi lavoreranno allo studio dello stato di salute, delle attuali condizioni e della salvaguardia del mare.
A.N.

Fonte "La Nuova Sardegna"

SABATO, 18 DICEMBRE 2004

Il parco regala sedie e tavoli agli scolari

Le cinquanta sedie e i cinquanta tavoli che sarebbero dovuti servire al Parco per gli esaminandi che dovevano sostenere la prove per un concorso, ieri sono state consegnate in “comodato d’uso” alla scuola Elementare G.B Fabio che ne aveva fatto richiesta. «Il materiale - ha detto il direttore del parco Vincenzo Satta - resterà alla scuola fin tanto che la stessa ne avrà necessità. Anche perché le sedie e i tavoli sono più adatti alle scuole elementari che non all’uso previsto in origine». (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 17 DICEMBRE 2004

La Maddalena, stagione teatrale al via domenica

Prenderà il via domenica 19, nell’aula magna Primo Longobardo, la stagione teatrale 2004/2005 curata ed organizzata dal Cedac, Centro diffusione attività culturali di Cagliari, con il sostegno del comune della Maddalena, assessorato Cultura e spettacolo.
 La rassegna si apre con la compagnia Progetto Urt, che porta in scena “Ivanov” di Anton Cechov. Si tratta della prima opera teatrale scritta da Cechov e racconta la vicenda esistenziale di un giovane intellettuale russo di fine ottocento. Ivanov avrebbe tutto per essere felice: condizione sociale agiata, una giovane moglie sposata per amore, il fascino di un temperamento ombroso e tormentato. Eppure si inabissa sempre più in sofferenze vere o presunte. Il dolore di vivere lo porta a essere crudele con se stesso e con coloro che lo circondano.
 La vendita degli abbonamenti si effettua presso la Pelletteria 4b in largo Matteotti e presso il botteghino dell’aula Longobardo la sera della prima rappresentazione. I prezzi sono i seguenti: abbonamenti interi (5 recite) 42 euro; abbonamenti ridotti (5 recite) 37 euro, abbonamenti per studenti (5 recite) 25 euro. I biglietti saranno in prevendita prima di ogni rappresentazione nella Pelletteria 4B e Battaglia dischi in Via Garibaldi. Costo dei singoli biglietti: interi 11 euro, ridotti 8. Sono previste riduzioni per i tesserati delle associazioni Acli, Arci, Endas, Cral dopolavoro, anziani oltre i 60 anni, giovani fino a 25 anni e Militari di leva. Gli spettacoli inizieranno sempre alle 21,30.
A.N.

Vedi il Calendario della stagione

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 17 DICEMBRE 2004

La Maddalena, un concorso per premiare la vetrina più bella

Per le feste natalizie, il Circolo Donna della Maddalena ha invitato i commercianti della Maddalena a partecipare alla realizzazione della vetrina più bella. E gli effetti si vedono già in questi giorni in tutto il centro, tra Via Garibaldi e via XX settembre, dove i negozianti mostrano di essere stimolati ad accrescere l’atmosfera natalizia per la gioia dei loro concittadini.
 Prima di natale, esattamente il 23 settembre, la vetrina più bella sarà premiata con una targa, da una giuria composta da Ester Zanchetta, Fernanda Ghirardi, Tony Frau e Lino Sorba.
 Il Circolo Donna, nato nel 1995 come punto d’aggregazione culturale per incontri bisettimanali, di martedì e domenica pomeriggio, ha sede nella Via Tommaso Zonza. L’associazione ha già organizzato diverse serate di beneficenza con raccolta fondi per l’Oasi Serena e varie feste per i bambini, con l’associazione Airone.
 Questa volta, una “competizione” amichevole per la fantasia per gli addobbi, animerà quindi le feste natalizie.
B.C.

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 17 DICEMBRE 2004

In parrocchia domani il concerto di Natale

Domani, nella Parrocchia di Santa Maria Maddalena alle ore 19.00, si terrà il consueto concerto di Natale da parte del Coro polifonico «Città di La Maddalena».
 Il programma della serata prevede l’Ave Maria Virginitas di Des Pres. O Domine Jesu Criste e Ave Maris Stella di Palestrina, Domine Converte di Lasso, Ave Maria di Schubert e Deus ti Salve Maria.
 Salvatore Fresu il direttore del coro polifonico, mentre la soprano solista sarà Elisabetta Suszko alla quale si aggiungono, inoltre, Maria Antonietta Musu,Paola Mureddu, Pina Rosa Lobrano, Martine Giraud, Verdina Sulas; Marcella e Pina Carboni,Yvette Weber, Alida Vacca e Silvie Donnelly; i contralti saranno Laura Sorba,Maria Franca Di Biase, Rosalba Lupino, Franca Pirredda,Teresa Di Fraia,Rossella Faenzini,Rossella Pitturru e Luciana Sardu. Tenori Giampiero Noce, Emilio De Santis,Martino Tamponi,Costantino Dettori e Luciano Colombo; i bassi, infine, saranno Alfredo Pilo, Lino Brozzu, Andrea Biosa e Franco Deiana.


Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 17 DICEMBRE 2004

Un convegno sul diabete

“Il diabete mellito in Sardegna”. E’ questo il tema di un importante convegno-dibattito che si svolgerà sabato nell’aula magna Primo Longobardo. Un’iniziativa firmata dall’assessorato alle Politiche sociali e Sanità della Comunità montana n. 4 Riviera di Gallura per parlare di una patologia in continua ascesa in tutto il mondo e soprattutto nell’isola. La quale, tra l’altro, vanta un triste primato nell’incidenza del diabete di tipo 1 (a lenta progressione).
 I lavori si apriranno alle 9 e mezzo con il saluto delle autorità. Parleranno l’assessore della Cm4 Marco Avolio e il presidente Gianfranco Pinducciu. Ma interverranno anche il presidente della Commissione regionale Sanità Pierangelo Masia e il consigliere regionale e medico di base Carmelo Cachìa. Due le sessioni in programma, una al mattino e l’altra al pomeriggio, durante le quali si alterneranno tra i più conosciuti docenti universitari italiani, esperti di diabete, che arrivano da Sassari, Cagliari e Pisa.
 Previsti anche gli interventi di pediatri (per parlare dettagliatamente di una patologia che riguarda anche molti bambini) e di psicologi.
 «All’appuntamento - spiega Marco Avolio - abbiamo comunque voluto invitare anche i dirigenti scolastici e quelli sportivi: persone che stanno quotidianamente a contatto con bambini e ragazzi e che quindi devono avere un quadro più chiaro su quello che è il diabete».
 Sono oltre 90mila le persone che in Sardegna soffrono di diabete mellito: di queste il 90 per cento è affetto da diabete di tipo 2. In Sardegna, negli ultimi 30 anni, si è registrata un’altissima incidenza di diabete di tipo 1 soprattutto nell’età compresa tra 0 e 14 anni. Un’incidenza cinque volte maggiore rispetto a quella delle altre regioni italiane.
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 16 DICEMBRE 2004

Motocicletta in fiamme

 Un ragazzo 17enne ha fatto in tempo ad abbandonare la moto sulla quale viaggiava per non essere anche lui avvolto dalle fiamme che nel giro di pochi minuti hanno distrutto il mezzo. E’ successo in Via Indipendenza: lo scoppiettio inconsueto del motore l’ha avvertito in tempo per evitare il peggio. Sono poi intervenuti i vigili del fuoco a ripulire la zona. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 16 DICEMBRE 2004

Iscrizioni alla banda

 La banda musicale e coro polifonico città della Maddalena invita tutti gli interessati meno a frequentare i corsi di musica strumentale del maestro Salvatore e quelli di canto corale della soprano Elisabetta. I corsi sono gratuiti e il materiale viene offerto dall’ associazione. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 16 DICEMBRE 2004

Docenti di lingua inglese

 Il Liceo «Giuseppe Garibaldi», impegnato nell’attivazione dei Progetti Europei Pon, misura 6.1 «Comunicare con i nuovi linguaggi» e misura 1.1a «Gli alfabeti del PC», cerca esperti in Mercato del lavoro e bilancio delle competenze, in Lingua Inglese ed Informatica, cui affidare la docenza dei corsi che intende realizzare. Gli interessati, dovranno dare la loro disponibilità e produrre il curriculum entro il 5 gennaio 2005. (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 16 DICEMBRE 2004

diportisti della Maddalena: «Dateci i posti per le barche»

Il presidente dei circoli nautici, associazioni diportisti dilettanti, Francesco Bardanzellu, subito dopo aver ricevuto l’incarico, ha cominciato la battaglia sui posti barca che non esistono e di cui lui stesso aveva fatto richiesta, quando ancora era consigliere comunale. La storia inizia dal momento in cui l’amministrazione comunale aveva deciso di istituire la «tassa di stazionamento” che veniva pagata dai possessori, anche se non avevano un posto barca. Nell’isola si sa, esiste la tradizione di avere una barca, tant’è vero che non esiste in Italia un paese di 12 mila abitanti che abbia tanti diportisti quanto La Maddalena. Si presume, infatti, che questi siano almeno 800 e pertanto, sulla base di queste cifre, Bardanzellu aveva presentato al sindaco Birardi una mozione che venne approvata, ma non ebbe seguito, neanche con l’amministrazione Giudice. Il comune si sarebbe dovuto interessare oltre che della portualità turistica e commerciale, di cercare siti per circa circa 800 posti per sistemare i diportisti, proprio per non dare fastidio ai turisti.
 «Tutto questo però non si è verificato, e ora tutti i circoli - dice Bardanzellu - rilanciano la richiesta dei diportisti di avere un posto barca, di poter partecipare attivamente a quella che è la vita sul mare, ed essendo tradizione estesa per tutti i cittadini, vorremmo che le istituzioni quando si riuniscono per parlare di diportismo, invitino i diretti interessati».
 Bardanzellu soffia sul fuoco della polemica verso il Parco che regolarmente dimentica gli utenti maddalenini, quelli che hanno la barca e che hanno fatto una scelta di vita. «Con l’affermare questo principio, e il rispetto delle regole, vogliamo entrare nelle meccanismo delle leggi italiane ed europee che consentono di costruire degli approdi, affinchè i diportisti stiano tranquilli». (a.n.)


Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 15 DICEMBRE 2004

La Maddalena, distrutti i gommoni di Parco Blu

È stato un colpo mirato quello che, l’altra notte, i soliti ignoti hanno perpetrato ai danni del Consorzio Parco Blu. Sono stati squarciati sette gommoni ormeggiati nei pontili che la cooperativa Parco Blu gestisce da circa un anno nella baia di Cala Camiciotto.
 Il fatto si è verificato di notte ed è stato scoperto al mattino da alcuni soci della cooperativa che hanno subito avvisato i dirigenti. Non ci sono commenti anche perché sono state avviate le indagini. I carabinieri di La Maddalena stanno infatti cercando di far luce sull’episodio, anche se c’è la sensazione che il tutto si possa restringere nell’ambito degli appalti che la cooperativa gestiva.
 Il danneggiamento è stato scientifico anche perché i gommoni, che non erano ormeggiati tutti nello stesso posto, sono stati individuati con precisione dagli ignoti in mezzo ad altre imbarcazioni.
 Non è improbabile che gli squarci, fatti a regola d’arte, siano stati eseguiti non solo via terra ma anche via mare. La rasoiata è stata praticata in basso tra la carena e la giuntura, proprio per danneggiare i gommoni in maniera definitiva. I danni sono ingenti perché i motori una volta che hanno toccato l’acqua di mare devono essere tutti revisionati. Se poi si considerano i tagli ai tubolari si ha la dimensione completa del danno.
 L’episodio aggrava una situazione già critica. Nell’arcipelago, si contano già diverse auto incendiate. Il ripetersi di questi fatti accresce sempre di più il senso di insicurezza dei cittadini. (a.n)

Fonte "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 14 DICEMBRE 2004

La commissione edilizia affidata a una gestione commissariale

  Anche la commissione edilizia è stata affidata a una gestione commissariale con la conferma dei componenti che già ne facevano parte e la sostituzione del sindaco con il commissario prefettizio Ignazio Portelli, che svolge anche la funzione di presidente. Gli altri nomi sono quelli del dirigente dell’area tecnica, Pasquale Russo; dell’esperto della Tutela del paesaggio, Paolo Aloisi (il supplente è Salvatore Porcheddu); del geologo Alessandra De Vito; del responsabile del Servizio edilizia privata, Quirico Debidda; del responsabile del Servizio urbanistica, Alberto Isidori. Fanno parte della commissione anche il medico di Igiene pubblica o un delegato e il segretario, che non ha diritto di voto. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 14 DICEMBRE 2004

No a Caprera trasformata in poligono

   Non sono andate giù le dichiarazioni dell’ammiraglio Roberto Baggioni sulla posizione dalla Marina per Punta Rossa, a Caprera, che verrà chiusa agli isolani per alcuni periodi dell’anno per dar modo agli arditi incursori di effettuare le esercitazioni militari. Secondo Salvatore Sanna, ex componente del Comipa (potrebbe essere il nome nuovo della sinistra e candidato a sindaco alle amministrative del 3/4 aprile), le «dichiarazioni sono eccessivamente generiche. Quando si dicono verità, si devono citare date e fonti ministeriali. Pertanto - aggiunge - ritengo che siano uno specchietto per le allodole».
 «C’è il tentativo di fare un poligono permanente a Cala Andreani e alla spiaggia del Relitto - sostiene Sanna -. I manufatti dell’ex Parco Torpedini saranno la base logistica per il prossimo poligono fisso di Punta Rossa. I maddalenini e la Regione Sardegna devono battere questa ipotesi».
 Secondo Salvatore Sanna, l’ammiraglio Baggioni sta facendo un tour di simpatia presso la giunta regionale e i maddalenini con l’obiettivo di «far credere loro che l’arsenale ritornerà ai suoi 400 dipendenti in organico rispetto ai 160 che ci che sono adesso».
 Punta Rossa comunque è della Marina e ora serve alla Difesa. «Punta Rossa - prosegue Sanna - è uno dei siti di Caprera rimasti alla Marina. Infatti, il ministero per i Beni culturali ha ricevuto il compendio garibaldino, mentre gran parte di Caprera è passata al ministero ambiente come parco. Ecco perché è ancora più intollerabile che la Marina tenti di fare un poligono permanente nell’area di Caprera ed esattamente nell’area a mare che la zonizzazione del Parco ha dichiarato di massima protezione, cioè classificata MA. Lì ci sono oltre cinquemila ettari a mare bloccati per mezzo anno per farne un poligono permanente. E la ristrutturazione del vecchio Parco Torpedini serve per base logistica al poligono. Questo vuol dire che dalla località Due Mari, se ci va bene, e anche da prima, quella parte di Caprera sarà chiusa perché un poligono fisso non può soffrire un movimento turistico. La stessa cosa si deve dire di Teulada, le cui meravigliose spiagge non sono praticabili anche quando non ci sono esercitazioni. Il comitato paritetico ha già votato negativamente ai primi di novembre. Il commissario Bifulco ha fatto le sue battaglie trascinando gli altri membri regionali per votare contro. Ora il ministro farà il solito decreto in cui se ne strafregherà del giudizio dei sardi. Ha detto che non contano nulla: “sputate sui soldi che i militari vi danno”».
 Sanna si appella a Renato Soru: «Il presidente della Regione avrà 15 giorni il tempo per opporsi. Spero che, nonostante la diplomazia dell’ammiraglio, vorrà invece mantenere il giudizio dei rappresentanti della Regione nel comitato e rifiutare l’assenso alla trasformazione di Caprera in un poligono permanente».
Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 12 DICEMBRE 2004

Telefoni staccati per morosità negli uffici del tribunale

Il ministero della Giustizia ha recepito l’istanza proveniente dai rappresentanti del disciolto consiglio comunale maddalenino e dal sindaco di Palau Sebastiano Pirredda, relativa all’accorpamento del territorio al Tribunale della Maddalena. In questo modo gli abitanti di Palau non saranno più costretti a rivolgersi alla sede di Tempio per ogni problema legato alla giustizia. Ma benefici arriveranno anche al Comune maddalenino, che dall’aumento delle cause avrà maggiori garanzie di mantenimento dell’importante ufficio pubblico. Nonostante la sensibilità dimostrata dal ministero, gli uffici comunali competenti non fanno la loro parte. Giudici, avvocati, personale e cittadini sono costretti ogni giorno a compiere una vera e propria gimkana nel cortile di accesso al tribunale, tra escrementi dei cani, rifiuti di ogni genere, e un cassonetto per la raccolta a pochi metri dall’ingresso che oltre a essere poco decoroso appare anche fuori luogo per motivi di sicurezza. Il dirigente dell’ufficio tecnico aveva promesso di provvedere alla sistemazione dell’area: invece gli operai di un cantiere, contrariamente a quanto deciso in una riunione di agosto della commissione lavori pubblici, sono stati incaricati di sistemare i parcheggi di un edificio comunale di nessuna utilità pubblica. Non solo. Pochi giorni fa il presidente deI Tribunale, ha sollecitato il Comune ad attivarsi per il riallaccio della linea telefonica, interrotta per la morosità del Comune che non avrebbe pagato una bolletta da 250 euro. E pare che il tribunale sia in compagnia nell’isolamento. Altri uffici comunali d’importanza notevole, infatti, hanno i telefoni bloccati per lo stesso motivo.
A.N.

Fonte "La Nuova Sardegna"

SABATO, 11 DICEMBRE 2004

Ospedale da migliorare: ieri la visita della Commissione regionale sanità al «Paolo Merlo»

«L’ospedale della Maddalena è una realtà, e dopo il piano assurgerà a livelli tali da poter dare le risposte e i servizi che la comunità isolana si aspetta. Gli abitanti della Maddalena hanno bisogno di essere sentiti e come stiamo facendo, loro stessi devono sentire la vicinanza della regione per questo importante servizio».
 Questo in sintesi il pensiero del presidente della commissione sanità del consiglio regionale, Pierangelo Masia, che ieri accompagnato dai colleghi, e da alcuni politici, e dal direttore generale dell’Asl Scarteddu, ha effettuato un giro circostanziato nel complesso ospedaliero, per rendersi conto della situazione. Quindi Masia ha voluto sentire i responsabili per conoscere i veri problemi che assillano il «Paolo Merlo» che da molti anni sembra essere un cantiere, più che un ospedale. La risposta l’ha data subito Augusto Pisotti, dirigente palese dell’Asl che conosce molto bene la realtà dell’isola. «I lavoratori hanno diritto di operare in sicurezza. Sono anni che si cerca di mettere a norma questo ospedale. Sono stati spesi miliardi grazie all’impegno di chi ha gestito aziende in questi anni». Ma per poter completare l’opera è necessario un ulteriore stanziamento di 500 mila euro. La visita della commissione è servita a far capire loro che ci sono cose che vanno riviste prima di affrontare il piano sanitario regionale che va elaborato all’interno di quella programmazione che si spera sia fatta a breve e che dia risposte adatte di quelle che sono esigenze che la commissione riscontra. Esigenze che vanno dal personale, a quello strutturale ma anche dei servizi, che vanno rivisti e migliorati se si affrontano in maniera diversa. La Maddalena è una realtà particolare a causa dell’insularità, come ha sottolineato lo stesso Scarteddu che ha parlato anche del fatto che l’ospedale soffre della sua dimensione minuscola. Avendo solo 39 posti letto, infatti, ha un tasso di occupazione molto basso, 58,6% circa che vuol dire che ci sono sempre 40% di posti disponibili. Ecco perché verrà proposto che l’ospedale venga gestito come struttura mono dipartimentale con risorse condivise e funzionalmente collegate con l’ospedale di Olbia e Tempio.
Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

SABATO, 11 DICEMBRE 2004

Il Panathlon premia l’Efisio Corona e l’Alleniamo.com

Il Panathlon club di La Maddalena ha celebrato ieri l’Efisio Corona Imprevir e l’Alleniamo.com, assegnando i premi al merito sportivo 2004. Basket e calcio protagonisti della cerimonia nella sala consiliare del Palazzo comunale. Il basket Corona, vincitore in C1 e la giovane società Alleniamo.com, neopromossa in 2ª categoria, hanno ricevuto dalle mani del presidente Silvio Rolando, subentrato a Pierluigi Cianchetti, l’ambito riconoscimento sportivo. Prestigiosa targa ‘Fair Play’, invece, al presidente dell’associazione calcioArcipelago, Nuccio Maddaluno, per la sua preziosa opera a sostegno dell’attività sportiva giovanile. Il Panathlon International: 300 club e più di 15 mila soci sparsi in Europa, America e Asia, riconosciuto dal Cio quale organismo culturale benemerito, è un club di servizio che ha tra i suoi obiettivi: la diffusione della pratica sportiva; la promozione di studi e ricerche sui problemi dello sport e dei suoi rapporti con la società; la partecipazione alla elaborazione delle normative sportive secondo le modalità previste dai singoli ordinamenti internazionali, nazionali e regionali; il sostegno alle attività per la prevenzione della tossicodipendenza; la promozione e la realizzazione di programmi di educazione alla non violenza e di dissuasione dal doping; le azioni a favore dei disabili.
Lorenzo Impagliazzo

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 10 DICEMBRE 2004

La Maddalena, stelle natalizie a favore dell’Ail

Il Natale può essere un’occasione importante per dare un aiuto concreto alla lotta contro le leucemie, i linfomi e il mieloma. Celebrare questa ricorrenza con un atto di solidarietà significa esaltarne il significato. L’associazione italiana contro le leucemie, l’A.i.l., ha promosso una campagna di raccolta fondi a sostegno della sua battaglia, attraverso la vendita delle stelle natalizie.
 Alla Maddalena, compariranno sulla Piazza Garibaldi domani, a partire dalle ore 10. Coloro che acquisteranno una pianta, in quest’occasione, consentiranno all’Associazione di sostenere la ricerca scientifica per la cura di queste malattie.
 Non solo: si porterà avanti il piano per l’assistenza ai pazienti e ai loro familiari e si promuoverà l’aggiornamento professionale per medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio. Tutto questo grazie ad un semplice gesto d’altruismo: l’acquisto di una stella natalizia. L’A.i.l. di Sassari, è impegnata nella realizzazione di strutture ospedaliere sul territorio della Provincia. Fra i progetti futuri c’è, infatti, l’estensione del servizio d’assistenza domiciliare anche ad altri centri della provincia come Olbia e Tempio.
 Si è certi che, ancora una volta, i maddalenini sapranno dimostrare tutta la loro sensibilità verso le famiglie colpite da questo problema e aderiranno alla campagna di solidarietà il cui significato è tutto racchiuso nello slogan: «Se credi che la leucemia sia un male inguaribile devi farci un favore. Piantarla». Per avere informazioni sulle iniziative del volontariato: www.ail.it.
B.C.

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 10 DICEMBRE 2004

Il consigliere Demontis sollecita Cualbu: «Il Parco si occupi di Punta Rossa»

Il consigliere del Parco, Michele Demontis, in una lettera inviata al Presidente del Parco Nazionale di La Maddalena, Gianfranco Cualbu (nella foto) chiede di portare l’argomento inerente all’eventuale chiusura, a scopi militari, della penisola di Punta Rossa a Caprera, nel prossimo Consiglio Direttivo dell’Ente, programmato prima delle feste natalizie.
 Demontis suggerisce anche di chiedere, al contempo, al Ministero della Difesa, delucidazioni sul progetto in questione (in modo di poter essere illustrato ai consiglieri durante la seduta). Rifiuta, inoltre, qualsiasi ipotesi d’atto decisionale, da parte dello Stato, senza che prima l’Ente Parco non si sia espresso in merito.
 Il consigliere Demontis ricorda come il territorio di Punta Rossa insista su un tratto di mare che ricade in una zona di tutela integrale (Ma) che mal si concilia, a suo parere, con gli usi militari.
 «Lo Stato deve smetterla d’avere atteggiamenti schizoidi - dichiara Demontis - quando si parla dell’arcipelago della Maddalena e dei suoi abitanti».
 Non esita, quindi, ad affermare con fermezza il proprio pensiero, condiviso da molti concittadini, d’assoluta contrarietà a qualsiasi limitazione nell’utilizzo delle spiagge della zona interessata.
 «E’ quanto meno singolare - prosegue Demontis - che in un momento di smobilitazione della Marina Italiana da La Maddalena, si vogliano spendere soldi per il ripristino, ad uso militare, di un sito da anni in totale abbandono in un territorio protetto».
 Infine, il consigliere ricorda come sia necessario che il Parco Nazionale si esprima sull’argomento, considerando la caduta dell’amministrazione comunale e il vuoto politico-amministrativo in cui si trova il Paese. «L’Ente Parco - termina Demontis - deve sentire la necessità di cercare di interpretare il parere della gente di La Maddalena, oltre che compiere il suo dovere istituzionale».
Barbara Calanca

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 10 DICEMBRE 2004

Coordinamento per i diportisti maddalenini

Circoli nautici, associazioni diportistiche e di pescatori dilettanti hanno deciso costituire il Coordinamento dei Circoli Nautici e non, senza scopi lucro. L’associazione avrà sede in Via Monte Sinai alla Maddalena e la sua principale finalità è l’affermazione del principio della continuità del territorio comunale maddalenino, la tutela del diritto dei maddalenini a possedere una imbarcazione, e il compito di tenere i rapporti con le autorità istituzionali per quanto attiene al diportismo in generale e, infine, andare alla ricerca di siti necessari all’installazione di strutture portuali sufficienti alla nautica da diporto locale nonché la salvaguardia dei siti esistenti. Il Coordinament è composto da Andrea Impagliazzo e Bruno Battaglia in rappresentanza del Circolo Nautico Pescatori Dilettanti dello Stagno Torto; Francesco Bardanzellu e Fernando Piras in rappresentanza dell’Associazione Diportisti Maddalenini; Pietro Dettori per il Circolo C.R.D.D.A.; Ciro Misiano e Nicola Calaresu per il Circolo Associazione Pesca Sportiva Pineto; Mario Contu e Massimiliano Lai in rappresentanza dell’ Associazione Pesca Sportiva Isuleddu; Mario Andrea Rotta e Andrea Rotta per il Circolo Pesca sportivo Nido d’Aquila e Antonio Ferraro per i Diportisti non associati. I responsabili del coordinamento convocheranno l’assemblea per la nomina di un Direttivo composto di 16 membri che poi stilerà il regolamento interno da presentare all’Assemblea per l’approvazione. In attesa delle assemblee dei singoli Circoli, i rappresentanti hanno eletto il Direttivo provvisorio, presieduto da Francesco Bardanzellu, e composto da Andrea Impagliazzo, Pietro Dettori, Andrea Rotta, Mario Contu, Antonio Ferraro e Nicola Calaresu. (an.ni.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 09 DICEMBRE 2004

Circolo An, Deleuchi presidente

Giovanni Deleuchi è stato confermato presidente del Circolo Fini della Maddalena.
 L’assemblea si è riunita qualche giorno fa, anche per discutere le intenzioni dello stesso partito in vista delle prossime elezioni amministrative. Il direttivo ha pensato che il partito debba nominare una delegazione ristretta, per trattare con gli alleati la possibilità di formare una lista unitaria della Casa delle Libertà. «Cominceremo - ha detto Giovanni Deleuchi - sin dalla prossima settimana una serie di incontri per verificare questa possibilità e confrontare il programma su cui iniziare un’ampia discussione, coinvolgendo anche le associazioni sociali e culturali presenti nella nostra comunità. In assenza delle condizioni per formare una lista unica, Alleanza Nazionale è pronta alla presentazione di una lista di partito».
 Subito dopo la discussione tra gli iscritti si è passati al rinnovo del direttivo il cui presidente è stato confermato Giovanni Deleuchi, Luciano Gisellu vicepresidente, Bruno Dal Lago tesoriere, membri Paolo Chiscuzzu, Giacomo Grondona, Antonello Calisi, Zeno Ardito, Roberto Porcu, Antonio Garau, Eugenio Pastrello, Uccio Zonza, Italo Spolveri, Giuliana Chiarelli, Marina Rivieccio, Giuseppina Pusole.
A.N.

Fonte "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 09 DICEMBRE 2004

Le scuole della Maddalena studiano le pietre “speciali”

La Regione ha pubblicato il 30 novembre la presentazione di due progetti riguardanti le scuole di ogni ordine e grado, centrati sul rapporto con il proprio ambiente e la diversità culturale. Il primo di questi, denominato “Pietre” sembra calzare a pennello nel territorio della Maddalena, in cui non mancano i monumenti naturali di granito. Le rocce spesso assomigliano a qualcosa di bizzarro, con forme nettamente distinguibili: basti pensare a Capocchia du purpu, La testa della Strega o Il barboncino. Il progetto della Regione si basa sullo scambio di esperienze, stimolando studenti e docenti a raccogliere testimonianze, fotografie, leggende e anche invenzioni teatrali e riproduzione di fantasie in fumetti centrate sulle pietre monumento, le pietre “speciali”. È prevista la collaborazione con privati, associazioni, enti pubblici, ma anche parchi nazionali e centri di documentazione ambientale: questo dovrebbe costituire un vantaggio per le scuole della Maddalena. I lavori verranno accolti da gennaio ad aprile 2005. Per saperne di più rivolgersi all’assessorato Ambiente della Regione, al numero verde 800.233368. (a.n.)
 

Fonte "La Nuova   Sardegna"

GIOVEDÌ, 09 DICEMBRE 2004

Disagi per il maltempo

Grande preoccupazione ieri mattina in via Galileo Galilei, al numero civico 33, quando per un corto circuito il filo elettrico esterno ha cominciato a bruciare e scoppiettare. I vigili del fuoco avvertiti del pericolo sono accorsi immediatamente, ma nulla hanno potuto fare se non attendere che l’addetto dell’Enel isolasse la zona per non procurare danni. I vigili erano pronti ad intervenire con gli estintori, nel caso divampassero le fiamme. Ma ha spegnere il principio di incendio ci ha pensato la pioggia battente.
 A causa del maltempo i telefoni sono andati in tilt in molte zone. E disagi si verificano anche nella circolazione delle auto, in particolare in via Mandola, via Aldo Moro e Mirabello, Ilva, Cairoli e piazza Garibaldi, come sempre penalizzate nelle giornate di pioggia. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 09 DICEMBRE 2004

«Subito una casa per gli sfrattati»; Marco Poggi (Pdci) commenta la vicenda di “Scala di ferro”

  «Esistono ancora casi di ordinaria vergogna, come dimostra il triste episodio dello sfratto degli abitanti del palazzo “Scala di ferro”, alloggio di fortuna per poche persone che non hanno una casa». Parla Marco Poggi, rappresentante dei Comunisti italiani, che premette che il suo partito, circa quattro anni fa, aveva messo in evidenza all’amministrazione Birardi la pericolosità dell’edificio, allora abitato da numerose famiglie. Oggi alcune hanno trovato migliore sistemazione negli alloggi dello Iacp, Istituto autonomo case popolari. Non tutte però sono state così fortunate.
 Marco Poggi, in qualità di segretario della sezione, chiese all’amministrazione d’ intervenire per ristrutturare il palazzo fatiscente. Gli fu risposto che i lavori per la messa in sicurezza dell’edificio erano tati già appaltati. «Naturalmente - dice Poggi - era una bugia. Non fu mai eseguito alcun lavoro di ristrutturazione e l’amministrazione successiva ha pensato bene di utilizzare i finanziamenti per tale intervento verso altri lidi, esattamente per l’ex caserma dei carabinieri. Questo per dimostrare la sensibilità e l’attenzione verso i bisognosi e il disagio. Del resto era prevedibile aspettarselo da un’amministrazione che ha soppresso l’assessorato ai servizi sociali. Se invece si fosse intervenuti in tempo a Scala di ferro, quello che è successo sarebbe stato evitato. Non è possibile trattare in questo modo persone che hanno solo il “torto” di essere in difficoltà per svariati motivi che tutti conoscono bene. A cominciare da un inesistente e inefficiente servizio sociale comunale». Si scalda Marco Poggi, nel sottolineare «la totale indifferenza delle forze politiche, distratte da inutili trattative per una inesistente e fantomatica coalizione che non è mai nata e forse mai nascerà». Ma ora non si può più continuare a far finta di niente. Il grave episodio rappresenta solo la punta di un grosso “iceberg”, caratterizzato da un crescente e forte disagio non solo giovanile. «Non è possibile - aggiunge Marco Poggi - lasciare per la strada cinque persone senza preoccuparsi di trovare loro una sistemazione temporanea in attesa che il palazzo venga recuperato: il commissario prefettizio, così come è stato solerte nello sfratto, dovrebbe essere veloce anche a reperire i fondi necessari per la ristrutturazione». Quei fondi peraltro esistevano già, solo «che l’ex amministrazione comunale li ha dirottati verso l’ex caserma dei Carabinieri: se oggi si è arrivati a questo caso limite la responsabilità e tutta da ricercare nel comportamento smo delle ultime due amministrazioni. Il Pdci - conclude Poggi - seguirà attentamente questo caso riservandosi interventi anche clamorosi come quello di occupare il palazzo municipale con gli sfrattati in attesa di una loro degna e civile sistemazione: un diritto che a nessuno si può e si deve negare».
Andrea Nieddu

 Leggi la lettera del Partito

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 08 DICEMBRE 2004

Salvatore Sanna sindaco, il no della Margherita

Troppo spostato a sinistra il desiderio prima dei Ds e poi di Progetto Sardegna di avere come sindaco Salvatore Sanna, consigliere comunale del Pci tra il 1975 e il 1980 nella giunta Canopoli, membro del Comitato misto paritetico per 22 anni. Lo hanno deciso in una riunione, l’altra notte, i componenti del direttivo della Margherita che, seppure non ufficialmente, avrebbero considerata la candidatura di Salvatore Sanna non gradita ai moderati e pertanto non accettabile. Eppure la proposta avanzata dai Ds, ai quali si sarebbe aggiunto anche Progetto Sardegna, era stata inoltrata con la convinzione che un uomo di quella portata avesse potuto appianare ogni inconveniente, proprio per il suo modo di vedere la politica e di concepirla. Da ricordare gli interventi quando era nella commissione paritetica, su tutte le questioni militari sarde, ma anche sulle servitù militari e soprattutto uno dei punti più pesanti quella con gli americani, tutti volti a favorire l’isola e non certamente i diretti interessati.
 Ora dopo l’intoppo dei responsabili della Margherita, che probabilmente vogliono puntare sempre sul nome di Gianluca Lioni, la situazione si fa sempre più incerta, anche perché la coalizione “vera” come si sono considerati tutti i partiti, Comunisti italiani, Sdi, Popolari Udeur, Progetto Sardegna, Rifondazione comunista, Margherita e Democratici di sinistra, che nel documento unitario avevano proprio detto che «uniti si vince e si deve vincere non per la finalità in sé, ma per lavorare per il bene il paese», comincia a non essere più unita come era nelle loro intenzioni. Certo questi sono solo approcci, che però ancora non sono stati resi reali, una volta che lo stesso Salvatore Sanna, chiaramente, sarebbe propenso ad accettare, anche se ancora ufficialmente non è stato contattato. Intanto Sanna sorride perché afferma di non avere notizie che sia stato emanato un documento in cui viene indicato come sindaco e pertanto non risponde. Alla domanda se sia fattibile, risponde ancora di non saper nulla se non di questa illazione.
 Pertanto a oggi l’unico nome sicuro fra tutti è quello espresso da sette ex consiglieri e da ex assessori all’urbanistica, Angioletto Comiti, che fra l’altro si sta adoperando alla ricerca di incontri che possono servire per la sua coalizione. Per resto oltre il probabile rientro dell’ex sindaco Rosanna Giudice, c’è quello di Francesco Bardanzellu e Gian Franco Tirotto, come del resto Franco Tamponi, ex Psi, che però sono ancora in alto mare.
Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 07 DICEMBRE 2004

Vigili del fuoco e marinai onorano Santa Barbara. La festa al museo Lamboglia

Per la prima volta alla Maddalena si è svolta la festa delle forze armate insieme ai vigili del fuoco. Sabato tante persone hanno partecipato alla messa nell’atrio del museo Lamboglia concelebrata dal parroco della Maddalena don Domenico e don Andrea di Moneta in onore di santa Barbara, patrona dei minatori, artiglieri, vigili del fuoco e militari. C’era il comandante della scuola sottufficiali Fabrizio Filippi, i rappresentanti della forestale statale e regionale, la protezione civile, del 118, gli americani, qualche politico. Don Andrea ha ricordato che la giornata delle forze armate è una ricorrenza fondamentale, perché è uno dei momenti nei quali si rinnova la tradizione del corpo e si trasmettono i suoi valori ai giovani.
Il momento più significativo è stato la lettura della preghiera dei vigili. Per loro è stata una giornata serena, un’occasione che sperano di ripetere il prossimo anno. La festa poi è proseguita con un pranzo succulento, al quale hanno partecipato i vigili, i loro familiari e molti invitati.
 Il giorno prima nella chiesa di Santa Maria Maddalena a festeggiare Santa Barbara erano stati i rappresentanti della Marina italiana. Hanno presenziato il comandante Fabrizio Filippi, il commodoro americano Roegge e molti ufficiali oltre l’associazione marinai d’Italia. A celebrare la messa sono stati il cappellano militare Di Domenico, insieme a don Domenico e al cappellano americano. (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 07 DICEMBRE 2004

La Maddalena, la messa per l’Immacolata

Presso l’impianto socio sportivo di Murticciola, parco giochi “Antonio Susini”, si festeggerà domani la Madonna Immacolata. È prevista per le ore 15 la celebrazione della santa messa nella piazzetta di fronte alla statua della Madonna, mentre a seguire, alle 15,45 ci sarà l’incontro tra la comunità maddalenina e il parroco di Moneta, don Andrea Domansky.
 Gli organizzatori informano che in caso di cattivo tempo la messa sarà celebrata nel portico delle case Iacp. (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 07 DICEMBRE 2004

Militare ebbro al pronto soccorso denunciato per danneggiamenti

Nottata movimentata sabato in pronto soccorso. Numerose le persone che si sono presentate sino a tarda ora, super lavoro per medici e infermieri. A complicare il tutto, ci si è messo anche un giovane che, in preda ai fumi dell’alcol, è andato in escandescenze. Dal pronto soccorso è partita la chiamata ai carabinieri. Una pattuglia si è precipitata sul posto e ha bloccato a fatica il ragazzo. Si tratta di un militare di leva, di Lecce. È stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamenti. (a.n.)


Fonte "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 05 DICEMBRE 2004

Confcommercio critica gli sconti Enermar

L’iniziativa della compagnia di navigazione Enermar che ha applicato uno “speciale shopping” per residenti per tutte le partenze del sabato, un’auto più un passeggero a 4,50 euro, è stata criticata da parte della Confcommercio territoriale di La Maddalena. In una nota il presidente Franco Lullia, non entrando nel merito di scelte societarie dettate dal momento di difficoltà contingente, critica «le motivazioni di questa iniziativa che va a danneggiare non solo il comparto commerciale cittadino, già in difficoltà per una grave crisi di consumi, ma tutta l’economia isolana. È un colpo basso - prosegue Lullia - di un imprenditore verso altre imprese. Per questo a nome e per conto degli associati, rivolgiamo un invito ai concittadini di servirsi di altre compagnie di navigazione, che da tempo garantiscono migliori tariffe per i residenti, non solo il sabato ma tutti i giorni della settimana».

Fonte "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 05 DICEMBRE 2004

Elezioni Rsu alla Maddalena: la Cgil la fa sempre da padrona

La Cgil la fa ancora da padrona tra i dipendenti comunali. Lo comunica il segretario del sindacato funzione pubblica del comune di La Maddalena, Giancarlo Tusceri, presentatore della lista. L’elezione per il rinnovo della Rsu ha avuto il seguente risultato: 76 dipendenti in totale, 69 i votanti, 39 voti alla Cgil, 22 alla Cisl, 7 al sindacato dei vigili urbani, un voto nullo. La Uil non ha presentato la lista. Eletti per La Cgil Roberta Lubrano e Giuseppe Peana (nove voti), Aldo Pireddu (otto). Per la Cisl Marco Ronchi Giuseppe Salmeri (sette voti). Il rinnovo della Rsu arriva in un periodo cruciale della vita dell’ente, che risente in maniera pesante della diminuzione dei posti di lavoro, scesi dal 1990 a oggi, da 116 unità a 76 per effetto dei pensionamenti, di cui diversi anticipati, con un aggravio impressionante di competenze. Ora si attende l’intervento del commissario prefettizio, che ha previsto di sostituire tutte le figure mancanti. (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 05 DICEMBRE 2004

Eletto il comitato che curerà il Carnevale

Seconda riunione per i preparativi del carnevale 2005. L’incontro si è svolto nei locali del Centro Ricreativo dei Dipendenti Difesa (Crdd) di Via Dandolo. Erano presenti numerosissimi appassionati per formare il nuovo comitato ed eleggere il presidente del comitato e le principali cariche. Alla votazione hanno partecipato, oltre a tutti i membri della precedente dirigenza, anche i capicarro e i capirione “storici”, insieme ai rappresentanti dei commercianti di Via Garibaldi, di via XX settembre e di Cala Gavetta. Prima di procedere alle votazioni si è fatto il punto della situazione. Un grosso problema, che interessa la maggior parte dei gruppi mascherati, è la mancanza di un capannone adeguato per l’allestimento dei carri. Come sempre, la prima e la terza sessione del liceo socio-pedagogico, in collaborazione con il gruppo teatrale “L’Incantesimo”, sotto la guida attenta e dinamica del professor Antonio Camarda, si occuperà delle manifestazioni per il carnevale dei bambini.
 Il voto sulle cariche è stato unanime e gli incarichi sono così ripartiti: presidente, Silvio Ornano; vice presidente, Franco Sicarpa; coordinatore, Mauro Cercignani; seretario, Danilo Dieni; tesoriere Antonello Pedroni; consiglieri, Sabrina Brundu, Marco Mascagni, Vincenzo Conti, Marco Muroni, Andrea Zeditta, Michele D’Agostino, Mario Ferrigno, Gianluca Nieddu e Fabio Nieddu. Info: 349.1417578.
Barbara Calanca

Fonte "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 05 DICEMBRE 2004

La memoria storica raccontata nei cento scatti di Odo Tinteri

È stata inaugurata l’altro ieri alla presenza dell’ammiraglio Baggioni, la mostra iconografica “Arsenale come memoria-100 immagini per una storia”. La mostra è stata progettata e realizzata dall’ associazione culturale” Sardegna in costa” con il contributo della marina militare italiana della direzione dell’arsenale di Moneta. Le immagini sono dell’artista sardo genovese Odo Tinteri, mentre la storia è stata raccontata dai testi di Francesco Nardini. La mostra è stata allestita all’interno della biblioteca dipartimentale del circolo ufficiali Giuseppe Garibaldi e resterà aperta fino all’11 dicembre, dalle 10 alle 18. Le foto riprodotte e scattate il 9 settembre 2004 mostrano l’aspetto attuale dell’area dell’arsenale: certamente non buono. «Ma è proprio a partire da queste foto - dicono i responsabili - che lo stabilimento potrà cambiare il suo volto, una volta che la società che si sta interessando deciderà di entrarne in possesso». Odo Tinteri ha detto che la visita all’arsenale della Maddalena era stata per lui «come l’ingresso in un mondo che faceva parte del mito e della leggenda e che improvvisamente si era aperto perché vi camminassi. Gli oggetti in disuso erano testimoni che chiedevano di essere ascoltati e mi pareva di essere l’interlocutore privilegiato». Nardini descrivendo le radici storiche dell’arsenale è andato alla ricerca dei rapporti internazionali esistenti negli anni ‘80 del XIX secolo, descrivendo poi la costruzione delle officine negli anni ‘90 da 200 ospiti della colonia penale. (a.n.)


Fonte "La Nuova Sardegna"

SABATO, 04 DICEMBRE 2004

Il mare inquinato al centro di un progetto scolastico

Il Circolo didattico “G.B.Fabio” di La Maddalena rende noto che prenderà il via questo mese un modulo del progetto Pon misura 1, azione l.h, dal titolo “Il mare è in un mare di guai”, aperto agli alunni che frequentano la scuola elementare.
 Si tratta di un interessante progetto incentrato, come è facilmente intuibile, sul problema dell’inquinamento del mare.
 Per questo, la direzione didattica dell’istituto ricerca un esperto in biologia marina con specifiche competenze in materia di inquinamento marino.
 La domanda di partecipazione va redatta sull’apposito modello reperibile in segreteria, con allegato curriculum vitae su modello europeo e dovrà pervenire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento del servizio postale, oppure mediante consegna a mano presso l’ufficio protocollo della direzione didattica “G.B.Fabio”, via G.Carducci, 07024 La Maddalena. Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 18 dicembre. Quelle che arriveranno in ritardo rispetto a tale data verranno automaticamente escluse. Ulteriori informazioni al numero 0789.737398.


Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

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