Niente aumenti per Ici e Irpef, ma resta
l’incognita dell’acqua
Sarà
un capodanno in agro-dolce per i maddalenini che sono interessati al
pagamento delle varie tasse. Il commissario prefettizio Portelli, in un
comunicato stampa, fa sapere che nel 2005 non vi saranno aumenti dell’Ici
(ma gli isolani pagano già il 6 per 1000 che risulta essere quasi il
massimo) e dell’addizionale Irpef. Il tutto è stato deliberato proprio
ieri. Come dire, non aumentiamo nulla anche se siamo quasi al massimo,
però voi dovete pagare le bollette dell’acqua. Un aut aut tra il dolce e
l’amaro. Il commissario scrive che «gli obiettivi fondamentali rimangono
quello di continuare a chiedere il pagamento di quanto negli anni
precedenti è stato definitivamente stabilito a iniziare alle bollette
dell’acqua e quello di tentare di organizzare gli uffici e i servizi ai
cittadini in modo tale che costino meno e rendano di più».
Non è improbabile che il commissario voglia forzare la mano anche a causa
dell’interessamento dell’Adiconsum, che si è presa a cuore la situazione
dell’acqua per cercare di definire la pratica. Il commissario stesso non
ha voluto accettare la proposta Adiconsum di pagare la metà delle
bollette, una volta che l’acqua viene fatta pagare a forfait e che la
stessa non è potabile. Dal canto suo il commissario è convinto che l’acqua
bisogna pagarla al 100%. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 31 DICEMBRE 2004
Parte la macchina organizzativa per Santa Maria
Maddalena
Come tradizione é stata indetta la riunione dei nati negli anni ’55
e ’80 (cinquantenni e venticinquenni) per la formazione del nuovo comitato
cittadino che dovrà organizzare i festeggiamenti della Santa Patrona nel
2005. L’appuntamento é fissato per Venerdi 7 gennaio presso la biblioteca
parrocchiale di Santa Maria Maddalena (ingresso via Ilva/Piazzetta
Amsicora). E’ richiesta la massima partecipazione. In questo primo
incontro dovranno essere prese le iniziative più urgenti. «Per quanto
l’onore e l’onere - ha detto Tore Mariolu, addetto alle relazioni
pubbliche - dell’organizzazione investa i nati del 1955 e 1980, è sempre
ben accetta e richiesta la partecipazione di eventuali volenterosi. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 30 DICEMBRE
2004
IL CASO: Ingiunzioni e bollette
Fra i problemi legati alla chiusura, la questione legata ai decreti
ingiuntivi del comune sulle bollette dell’acqua. Senza alcun preavviso le
udienze del 22 dicembre sono state rinviate in blocco per l’assenza del
Giudice titolare e di quello onorario che avrebbe dovuto sostituirlo. In
compenso lo stesso giudice è stato inviato nell’isola il giorno dopo per
sottoscrivere per delega le autorizzazioni rilasciate a favore del Comune
maddalenino per la notifica a mezzo del Messo Notificatore Comunale di
centinaia di decreti ingiuntivi per il recupero di crediti connessi alla
fornitura dell’acqua, in odore di prescrizione. I destinatari di tali
ingiunzioni dovranno ora obbligatoriamente attendere fino al 9 gennaio per
poter prendere visione degli atti e iniziare a predisporre le relative
difese, con buona pace per quanto dispone la legge, che garantisce il
termine pieno di 40 giorni per la proposizione delle eventuali
opposizioni. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 30 DICEMBRE
2004
Le lezioni dell’Università
della terza età
Con il nuovo anno inizieranno le lezioni di spagnolo e inglese promosse
dall’Università della terza età della Maddalena. Martedì undici gennaio,
alle ore quindici, presso l’Istituto Nautico, si comincerà con le lezioni
di spagnolo, tenute dalla professoressa Pepa Molinas, insegnante di madre
lingua, al liceo linguistico della Maddalena. Si tratterà di un primo
livello diviso in due gruppi di circa venticinque studenti ciascuno, data
la gran richiesta che c’è stata da parte degli iscritti.
L’inglese inizierà invece ai primi di febbraio, sotto la guida del
professor Saverio Minunno, che per molti anni ha insegnato nella base
americana. Previste 50 ore di spagnolo e 35 di inglese. Per accedere a
questi corsi, occorre prendere contatto la segreteria dell’Ute, presso la
biblioteca parrocchiale che, a partire dal 7 gennaio, sarà aperta tutti i
giorni dalle 11 alle 12. E’ necessario, ovviamente, versare la quota
annuale d’iscrizione all’Università, di 50 euro.
Il programma di gennaio prevede l’avvio di nuove lezioni di computer, con
la professoressa Daniela Santoro, con l’abilitazione alla patente europea,
sin da lunedì 10, presso il liceo classico, alle ore 15. Lo stesso giorno
il professor Tommaso Difraia, terrà, nella Biblioteca del Circolo
Ufficiali della Marina, alle 17,30, una lezione d’archeologia su «Sistemi
di ricerca e materiali oggetto di studio». Riprenderanno anche gli
incontri di tecniche pittoriche con il professor Antonio Frau, da
mercoledì 12 gennaio, alle 16, nella sede del Crdd (Ex Cral). (b.c.)
GIOVEDÌ, 30 DICEMBRE
2004
cimitero aperto anche il giorno
di Capodanno
Molte persone desiderano ringraziare pubblicamente Vincenzo Del Giudice
e Antonio Apogeo, responsabili del cimitero, che hanno tenuto aperti i
cancelli della struttura, anche nei giorni di Natale e Santo Stefano,
nonostante l’indicazione di chiusura degli orari ufficiali del Comune.
Sono stati moltissimi i visitatori che hanno avuto la possibilità di
pregare anche in questi giorni sulle tombe dei loro cari. Anche nella
giornata di Capodanno i cancelli saranno nuovamente aperti, dalle ore 9
alle ore 10. A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 30 DICEMBRE
2004
Sanna sindaco della Maddalena?
La Margherita prende le distanze
Pare che la candidatura di Salvatore Sanna alla carica di sindaco da
parte dei Ds, debba essere considerata nulla. La Margherita, che aveva
proposto a sindaco Gianluca Lioni (che poi ha rifiutato), non accetterebbe
neppure la nomina di Sanna come vicesindaco. Il partito ha anticipato che
in caso contrario si defilirebbe dalla coalizione. Gli incontri di fine anno tra la Margherita e i Ds non sembrano aver
preso la via della conciliazione. Il disaccordo era iniziato con la nomina
a sindaco di Gianluca Lioni, poi era proseguito con la candidatura, da
parte dei Ds, di Salvatore Sanna. Poi ancora con la definitiva uscita
dello stesso Lioni che ha dichiarato la sua indisponibilità. Rimaneva
quindi come unico uomo per la sinistra, Salvatore Sanna, che fino a ieri,
pur avendo partecipato alle ultime riunioni non aveva confermato la sua
candidatura. Sembra però che qualcosa di nuovo sia saltato fuori, proprio
dalle ultime riunioni. Le segreterie tacciono, ma pare che la Margherita
abbia annunciato l’ipotesi di defilarsi dalla coalizione. Stando così le
cose, si ritornerebbe ai giochi iniziali con il centrosinistra costretto a
ricominciare da capo. L’unico tranquillo è Angioletto Comiti, che attende
febbraio per poter presentare la sua lista. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 29 DICEMBRE
2004
L’amministratore Tremar: «Il
nostro ex personale non perderà il posto»
A pochi giorni dalla cessione, da parte della Tremar, delle navi Giglio
Espresso II e Teseo, interviene l’amministratore delegato della società.
Giuseppe Barago ringrazia la cittadinanza e tutti gli utenti che «in
questo lungo periodo - scrive - ci hannp accordato fiducia, viaggiando con
noi. Un particolare ringraziamento va fatto alla Capitaneria di Porto e a
tutto il personale dipendente, protagonista per impegno e abnegazione».
Barago aggiunge «non è stato facile prendere la decisione di vendere, ma
certo la scelta non è stato determinata dal fatto di aver perso le
sovvenzioni regionali o dalla concorrenza. La società, infatti, non solo
si è distinta per efficienza, ma ha retto il passo delle concorrenti
attestandosi in una fascia di mercato di tutto rispetto. Il prezzo è
proporzionale, comunque, al suo valore. Vendere è stata una decisione
sofferta, ma solo per questioni affettive. Ci impegneremo in altre
attività societarie e sempre a La Maddalena, poiché la Tremar non cesserà
di operare in altri ambiti» Barago a proposito fa una precisazione:
«Durante le trattative non è mai accaduto che abbiano partecipato
sindacalisti», e termina confermando che «la decisione di conservare
l’occupazione del personale marittimo impiegato a bordo delle nostre ex
navi, è stata una scelta della nostra famiglia, accolta dalla società
acquirente». (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 29 DICEMBRE
2004
La Maddalena, successo dello
Snad tra le Rsu
Nelle elezioni svoltesi l’altro ieri, per il rinnovo delle Rsu Difessa, ci
sarebbe stato a giudizio del segretario regionale Luciano Gisellu, «grande
successo dello Snad, Sindacato nazionale autonomo Difesa, all’interno
dell’Entenumericamente più rappresentativo: Mariscuola, dove abbiamo
riportato 72 voti su 165 in totale. I risultati personali che hanno
ricevuto gli iscritti (Alessandro Nonnis, 27 preferenze, il piu’ votato,
Gavino Claudio Paddeu, 26, Rossella Del Giudice, 13, Sivano Chessa 6, lo
dimostrano». Il segretario regionale Gisellu commenta favorevolmente i
risultati: «Siamo stati premiati, oltre che per la nostra attività
sindacale, anche per la tenacia con la quale, unici tra le sigle locali,
abbiamo creduto nell’esito favorevole della dura ed estenuante vertenza
giudiziaria relativa alla retribuzione individuale di anzianità, la quale
ha fruttato ai 198 vincitori del ricorso un bel gruzzoletto di arretrati e
adeguamento stipendiale». Nel congratularsi pubblicamente con i suoi
eletti, Gisellu coglie l’occasione per presentare il nuovo direttivo. I
componenti della segreteria sono Alessandro Nonnis, responsabile relazioni
esterne, Gavino Claudio Paddeu, responsabile enti area operativa, Giuseppe
Chelo, responsabile agenzia industrie difesa; Silvano Chessa, responsabile
tematiche antinfortunistica e sicurezza del Lavoro, Stefania La Cesa,
responsabile politiche femminili e pari opportunità. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 29 DICEMBRE
2004
La Regione scioglie i dubbi:
«Il Puc della Maddalena è ok»
Le polemiche nate subito dopo la votazione sul Puc hanno originato momenti
di tensione fra alcuni tecnici e l’assessore all’Urbanistica Andrea
Columbano che aveva annunciato che il piano della Maddalena era rientrato
nella normalità anche se da parte della Regione vi era stata qualche
momento di titubanza, dopo che la stessa aveva presentato il progetto
salva coste. L’assessore era certo che si poteva lavorare con
tranquillità, mentre l’architetto Cianchetti era convinto che il piano non
poteva essere valido perchè rientrava all’interno delle legge salva coste.
A sciogliere i dubbi è stato il commissario Portelli che in una nota
stampa fa sapere agli interessati, ma soprattutto a garanzia della
serenità dei rapporti tra l’amministrazione comunale e i cittadini che,
dopo avere chiesto un parere specifico all’assessorato regionale degli
Enti locali, finanze ed urbanistica, la risposta è arrivata. «Ed è
positiva - scrive Portelli nella nota - con la conferma della validità e
della efficacia del piano. Non risulta inoltre - precisa il commissario
prefettizio - che siano pervenuti successivamente elementi nuovi che
possano aver inficiato anche solo parzialmente il Puc». In sostanza, tutto
è in regola. Da parte di molti però c’è vivo malcontento per come le cose
sono state portate avanti: il parere è che il nuovo Puc accontenti solo
poche persone. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 28 DICEMBRE
2004
Concerti e solidarietà
Prima il concerto del coro polifonico “Città di La
Maddalena”, diretto dal maestro Salvatore Fresu, con il suo repertorio di
canzoni quasi tutte natalizie. Tra i brani proposti, “Deus ti salvet Maria”,
“Astro del ciel”, l’“Ave Maria” di Schubert”, e l’immancabile “Tu scendi
dalle stelle”. Da sottolineare l’eccezionale interpretazione del soprano
solista polacco Elisabetta Suszko, reduce da un grave incidente stradale.
Poi, non meno interessante, l’altro concerto di Natale promosso dalle
“Voci nel blues” insieme all’associazione volontari Croce Verde 118 di La
Maddalena. Nell’occasione sono stati raccolti 1098 euro, che saranno
donati al reparto di pediatria del presidio ospedaliero della Maddalena.
Al concerto centinaia di persone hanno potuto apprezzare la performance
del coro “Voci nel blues” che ha proposto un repertorio rinnovato con
contaminazioni jazz. Non solo: il concerto ha visto l’esordio di tre voci
femminili che si sono immediatamente amalgamate con gli altri componenti
del gruppo. A questo proposito, il maestro Vincenzo La Cava fa sapere di
essere alla ricerca di nuovi coristi. Lo stesso La Cava ha ringraziato i
presenti per la sensibilità e la generosità dimostrata. Con lui il
presidente dell’associazione Croce verde 118 Gian Luca Tondini,
estremamente soddisfatto per il successo dell’iniziativa. Tondini ha
invitato il responsabile del reparto di pediatria dell’ospedale, Carlo
Licheri, per comunicargli la somma raccolta grazie alle offerte libere
delle persone che hanno assistito al concerto. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 28 DICEMBRE
2004
Arrivano traghetti più capienti
e più veloci
Si è svolta presso il Circolo Ufficiali della
Maddalena una riunione convocata da Claudio Secondo Durante, capitano di
fregata e comandante della capitaneria di porto. L’incontro è nato con
l’obiettivo di individuare le strategie per migliorare i servizi di
collegamento tra La Maddalena e Palau. È stato raggiunto un accordo tra
l’amministrazione pubblica e le società di navigazione con la decisione di
modificare gli intervalli temporali minimi di partenza dei traghetti
impegnati nella tratta. Gli intervalli, sinora definiti in dieci minuti,
dal primo gennaio saranno dilatati a quindici minuti e a trenta nelle ore
notturne, a partire dalla mezzanotte sino alle cinque.
Il cambiamento non comporterà una diminuzione del numero orario di
vetture e persone trasportate perchè le nuove unità che verranno impiegate
sulla tratta saranno dì capacità maggiore e di tipo bidirezionale (classe
Saremar). Al contrario il servizio pubblico complessivo migliorerà sia per
la tipologia delle unità, meno sensibili alle condizioni meteorologiche
avverse. sia per la maggiore chiarezza negli orari di partenza, che
verranno a coincidere durante l’arco diurno con le ore piene, i quarti
d’ora e le mezz’ore. Il futuro assetto sarà operativo non appena
giungeranno le due unità impiegate dalla nuova società Maddalena Ferry che
ha rilevato il ramo d’azienda della Tremar.
Luigi Manca, direttore servizio attività marittime e aeree della Regione,
ha espresso compiacimento per il miglioramento del servizio, ribadendo
come il nuovo assetto sia da salutare favorevolmente.
Alla riunione hanno partecipato le più alte cariche dell’amministrazione
regionale e locale. Con loro c’erano i responsabili delle società di
navigazione interessate: Franco Perasso, direttore generale della Saremar,
Franco Gattorno, presidente Enermar-Maddalena Ferry, Franco Del Giudice,
amministratore della Delcomar; inoltre Maria Antonietta Gregorio, vice
commissario prefettizio del comune della Maddalena e Sebastiano Pirredda,
sindaco di Palau. A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna"
LUNEDÌ, 27 DICEMBRE 2004
Controlli della
Capitaneria di porto a Palau, Arzachena e Santa Teresa di Gallura
Pescato abusivo, scatta il
sequestro
Quarantacinque chili
sono stati ritirati da ristoranti e punti vendita
Multe per 27mila euro ai
titolari delle attività
LA MADDALENA. Quarantacinque chili di pesce
“sospetto” sequestrati, multe per complessivi 27mila euro: è il
bilancio dell’ultima operazione condotta la vigilia di Natale dagli
uomini della Capitaneria di porto della Maddalena, su disposizione del
superiore comando del generale del corpo delle Capitanerie-Guardia
costiera. Il controllo ha interessato alcuni ristoranti e punti
vendita situati nei comuni di Palau, Arzachena e Santa Teresa di
Gallura, tutti ricadenti nel compartimento marittimo della Maddalena.
Il pesce sequestrato era privo dell’etichettatura prevista dalla
legge. I controlli da parte della Capitaneria di porto si sono
particolarmente intensificati nel periodo delle feste, in
considerazione della crescita della richiesta di prodotti ittici.
L’obiettivo primario dei blitz nei punti vendita è tutelare la salute
dei consumatori, evitando che sulle loro tavole finisca pesce di
qualità non certificata.
Parte dei 45 chili di pescato sequestrato è risultato privo di idonea
documentazione che ne attestasse la provenienza, una discreta quantità
era priva del bollo sanitario o dell’etichettatura prevista dalle
recenti norme. Insieme al sequestro sono arrivate anche le multe per i
ristoratori e per i titolari dei punti vendita. Gli uomini della
capitaneria di porto hanno emesso sanzioni per complessivi 27mila
euro.
L’operazione arriva a poche settimane da un’altra analoga che aveva
interessato alcune rivendite e ristoranti di Santa Teresa. I
controlli, che ultimamente sono diventati particolarmente assidui,
saranno intensificati ulteriormente nei prossimi giorni. La conferma
arriva proprio dal comandante della Capitaneria di porto, Claudio
Secondo Durante.
«Soprattutto in relazione all’avvicinarsi alle feste di fine anno e
al conseguente aumento della richiesta - dice Durante - la puntuale
campagna di verifica delle condizioni igienico sanitarie negli
esercizi commerciali per la vendita all’ingrosso e al dettaglio di
prodotti ittici, continuerà nell’ambito di tutti i comuni che ricadeno
nella giurisdizione del compartimento marittimo della Maddalena». Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 23 DICEMBRE
2004
Elezioni: Comiti "isole
d'Europa" attacca il diessino Sanna
La lista civica di Angelo Comiti si chiamerà "Isole d'Europa".
L'inserimento della Maddalena in un discorso anche europeo sarà uno degli
obbiettivi dei sette fondatori di un gruppo politico pronto ad affrontare
le comunali. Il confronto pre-elettorale è gia iniziato come dimostrano le
considerazioni di Comiti sul probabile candidato dei DS Salvatore Sanna:
"Ritengo che la sinistra abbia scelto Sanna perchè non riesce ad esprimere
un nome più credibile. Nonostante la stima personale bisogna considerare
che Sanna vive da trent'anni a Cagliari, quindi lontano dai problemi
dell'isola". Comiti è polemico con la sinistra maddalenina: "Si tirano
fuori le sigle dei partiti soltanto per vincere le elezioni e si
propongono temi triti eritriti come quelli sulla Base Usa e la Marina
Italiana. Ma nei confronti di queste questioni, che cosa è stato fatto? E
Sanna che ha fatto in anni presso la Commissione Paritetica sulle Servitù
Militari? Quanto hai partiti, non sono credibili perchè non rappresentano
la gente e sono appannaggio di quattro o cinque persone". Le voci su una
alleanza con la sinistra? "Tutto è possibile, anche se mi sembra un fatto
lontano e remoto.
Fonte "il giornale di Sardegna"
GIOVEDÌ, 23 DICEMBRE
2004
La Maddalena e Bonifacio, gli
orari di Natale e Capodanno
Ecco gli orari dei traghetti della Saremar fra La Maddalena e
Palau e fra Santa Teresa e Bonifacio per il giorno di Natale. Santa Teresa-Bonifacio. Partenza da Santa Teresa, alle 7.30;
partenza da Bonifacio, alle 9.30. La Maddalena-Palau. Partenze
dalla Maddalena, alle 7, 8, 9, 10.30, 11.30. 12.30, 15.30, 16.30, 17.30,
18.30, 19.30, 21; partenze da Palau, alle 7.30, 8.30, 9.30, 11, 12, 13,
16, 17, 18, 19, 20, 21.30. Ecco gli orari per Capodanno. Santa
Teresa-Bonifacio. Partenza da Santa Teresa, alle 11; da Bonifacio alle
17. Quelli della tratta tra La Maddalena-Palau, invece, anche per il primo
giorno del 2005 seguiranno la tabella di Natale.
GIOVEDÌ, 23 DICEMBRE
2004
Judo, sei medaglie per i baby
Due primi, un secondo e tre terzi posti. Questi i piazzamenti
conseguiti dai judoka maddalenini al 7° Trofeo baby ippon alla droga,
organizzato a Nuoro e riservato agli agonisti. Medaglia d’oro per il
cadetto 1° anno Juniores, Roberto Giudice, cintura marrone, vittorioso in
un girone all’italiana nella categoria dei 73 kg e per l’esordiente
Alberto De Stefano. Argento per Carlo Ventroni (+ 68 kg) e bronzo per
Loredana Musa, Francesca Isoni e Alessandro Del Bene, quest’ultimo
vittorioso per ippon nella finale per il 3° posto. Particolarmente
soddisfatto il maestro Antonio Isoni, cintura nera, 3° Dan, anima e
coordinatore delle principali attività del Judo club La Maddalena. (l.i.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 22 DICEMBRE
2004
Festa dei bimbi oggi a Moneta
L’associazione ricreativa «Quartiere Murticciola» in collaborazione con la
Parrocchia di Moneta, organizzano «La serata Natalizia» all’interno del
parco giochi di Via Indipendenza, che si terrà oggi dalle 16, dedicata ai
bambini con Babbo Natale. Il comitato offrirà un rinfresco con giochi e
musica in allegria. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 22 DICEMBRE
2004
Camillo Di Fraia, piccolo e
promettente lupo di mare
Camillo Di Fraia (nella foto), 10 anni, è figlio d’arte. Papà Mariolino
“Fill Rouge”, timoniere di“Botta Dritta”, storica imbarcazione maddalenina
con cui ha preso parte a diverse manifestazioni regionali, nazionali e
internazionali, gli ha trasmesso la passione per la vela. Cosa che ha
contagiato anche mamma Giovannella Pirina.
Da qualche mese il piccolo Camillo gareggia per il Club Nautico Arzachena,
sapientemente guidato dall’istruttore Sandro Piredda.
Ha preso parte a diverse manifestazioni organizzate a Cagliari, Porto
Rotondo, dove è giunto quarto, Bosa (terzo posto) e recentemente al
“Decimo Trofeo Ciabatti”, dove si è tolto la soddisfazione, nella
categoria cadetti, di aggiudicarsi la vittoria finale con un terzo e un
primo posto, a pari punti con il cagliaritano Andrea Ferrero. Dietro di
lui velisti di Cagliari, Arbatax, Porto Rotondo e La Caletta. Una gran
bella soddisfazione per il promettente velista maddalenino, considerato
che al Trofeo Ciabatti erano iscritte 120 imbarcazioni, con larga
partecipazione di equipaggi Optimist, ma anche Laser e Hobye Cat. Camillo
Di Fraia al timone ricorda molto papà Mariolino agli esordi, anche se il
giovane “lupo di mare” isolano ha una tecnica particolare e grinta da
vendere. Chi lo ha seguito sin dalle prime evoluzioni è pronto a
scommettere sulle sue indiscusse qualità. E ne pronostica nuovi successi.
Per il momento Camillo fa spallucce. A lui interessa regatare senza
stress, soprattutto divertendosi. Il barone De Coubertin ne andrebbe
fiero. Vincere è bello, ma partecipare nella consapevolezza di un
confronto sano ed equilibrato è ancor più indicativo di un modo di
intendere lo sport che nobilita fisico e mente. Proprio come suggeriva il
nobile francese. Lorenzo Impagliazzo
Fonte "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 22 DICEMBRE
2004
Lioni (Margherita):
elezioni, si vince stando al centro
Gian Luca Lioni, giovane dirigente nazionale e segretario cittadino
della Margherita, è rientrato nell’isola per le vacanze di Natale, e
ritrova il centrosinistra come lo aveva lasciato un mese fa, alle prese
col complicato rebus delle candidature. Un rebus, però che dipana subito
confermando, per l’ultima volta che non ha nessuna intenzione di
candidarsi a sindaco. - Allora, a che punto sono le trattative nel centrosinistra? «Bisogna smentire una volta per tutte certe voci prive di fondamento.
La Margherita non ha mai posto veti. L’unica proposta dei Ds è stata
quella di Salvatore Sanna». - Da cosa nascono le voci di un vostro veto? «Abbiamo espresso delle perplessità, e non ritengo sia una colpa. In
una coalizione ci sono molte sensibilità, ed è giusto tenerne conto,
soprattutto se esprimono considerazioni legittime. Ma tra avere
un’opinione diversa e porre un veto c’è una bella differenza. E spero che
nessuno dei nostri alleati voglia negarci il diritto di avere una opinione
diversa.» - Ma quali sono le perplessità? «Io ero a Roma, ma credo che la questione che la Margherita ha
sollevato sia squisitamente politica. Quello che poniamo alla coalizione è
un interrogativo: si vince motivando gli elettori già di sinistra oppure
cercando di conquistare i moderati, gli indecisi e i delusi dell’altro
schieramento? Noi riteniamo che le elezioni si vincano al centro. Tutto
qui.» - I Ds sembrano però di parere diverso. «Non saprei. Eppure sono considerazioni, le nostre, che assomigliano
molto, con quelle che a livello nazionale fa un loro autorevole esponente.
D’Alema non perde occasione per ricordare alla sinistra di non essere
autoreferenziale, di non consegnarsi ad una vocazione minoritaria. Io
penso sia un ragionamento valido anche sul piano locale.» - Come vede le prossime elezioni comunali? «Mi sembra che l’inverno meteorologico stia coincidendo alla
Maddalena con un certo inverno dello spirito. Si respira un clima di
rassegnazione, di sfiducia, di pessimismo. Gli isolani guardano alle prime
fibrillazioni della campagna elettorale con un cupo disincanto. Credo che
per vincere sia necessario un programma, un progetto, una squadra nuova e
soprattuttola capacità di riaccendere la speranza per il futuro di quest’isola.»(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 22 DICEMBRE
2004
Delitto Morello, giorno delle
prove
TEMPIO. Riprenderà l’11 gennaio l’udienza preliminare nella quale si
discute la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Mario Fresu, il
giovane maddalenino finito nel carcere di Tempio con l’accusa di essere
l’assassino di Adriano Morello. Ieri i difensori, con l’assistenza di un
medico patologo, hanno voluto vedere gli abiti sporchi di sangue del loro
cliente. Il processo potrebbe chiudersi sin dalla prossima udienza. Gli
avvocati Guido Da Tome e Giacomo Serra, che difendono Mario Fresu, dopo
l’esito dell’incidente probatorio di ieri sono intenzionati a chiedere al
gup del tribunale, Alessandro Di Giacomo, un rito abbreviato per il loro
cliente. La valutazione su quale condizione richiedere nel processo a
carico del giovane imputato sarà resa nota nel corso dell’udienza dell’11
gennaio. I familiari della vittima si sono costituiti parte civile. Il
giovane presunto assassino, che in questi due giorni è stato accompagnato
in aula dagli agenti della polizia penitenziaria, non ha ancora avuto modo
di raccontare al giudice la sua versione dei fatti. Stando alla accorata
difesa del giovane ad uccidere Adriano Morello, nel marzo scorso,
sarebbero stati quattro giovani maddalenini che avevano fermato la vittima
in una piazzetta dell’isola. Le indagini portate avanti dalla procura
della Repubblica di Tempio sulla base delle dichiarazioni dl giovane non
hanno portato a ribaltamenti di responsabilità, anche se la Procura ha,
formalmemte (è un atto dovuto) indagato le quattro persone indicate dal
presunto assassino. Questa tranche di inchiesta procede, nella massima
riservatezza, per escludere in modo assoluto la partecipazione di terzi a
quel massacro notturno. Adriano Morello venne colpito alla testa con un
corpo contundente (probabilmente una sbarra di metallo) sin quando non
stramazzò al suolo, esanime. Mario Fresu e un altro amico prestarono
soccorso alla vittima, chiamando col cellulare il “118” i cui sanitari si
resero immediatamente conto della gravità della ferite.
Fonte "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 21 DICEMBRE 2004
Delitto Morello, oggi nuova udienza
TEMPIO. La richiesta di rinvio a giudizio per il presunto
omicida di Adriano Morello - il maddalenino Mario Fresu -, sarà discussa
questa mattina dal tribunale di Tempio dal gup Alessandro Di Giacomo. I
difensori del giovane imputato, gli avvocati Guido Da Tome e Giacomo Sanna
hanno chiesto, ieri mattina, la esibizione degli abiti indossati il giorno
dell’omicidio dal loro cliente e che vennero messi sotto sequestro al
momento dell’arresto. La richiesta è stata accolta dal gup, e l’udienza
riprenderà questa mattina con ulteriori istanze dei legali che assistono
l’imputato.
Fonte "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 21 DICEMBRE 2004
Concerto di beneficenza con «Le Voci nel Blues»
Le Voci nel Blues nell’occasione del Natale 2004 offriranno giovedì un
concerto di beneficenza. L’iniziativa è promossa dell’ Associazione
Volontari Croce Verde 118 della Maddalena che devolverà le offerte al
reparto di Pediatria del Presidio Ospedaliero di La Maddalena.
Il concerto desiderato dai Volontari della Croce Verde 118 ha il nobile
intento di contribuire moralmente e materialmente al miglioramento del
reparto di Pediatria. I Volontari promotori dell’iniziativa, da anni sono
impegnati nel silenzioso fine di sostenere tutte quelle necessità connesse
agli spostamenti di pazienti verso altri presidi, e all’ accoglimento
delle necessità di trasporto di tutte i casi urgenti del territorio.
L’associazione vanta un organico di circa 30 volontari che assicurano un
servizio di grande valenza sociale e civile, non percepiscono alcun
compenso, e si prodigano con entusiasmo nella loro opera. Prova ne sia,
l’intenzione espressa di organizzare questo concerto di beneficenza.
L’iniziativa ha trovato le Voci nel Blues graditi patrocinatori, visto
che da anni si propongono a sostegno di iniziative simili. L’occasione
vedrà la compagine maddalenina al completo, con i suoi 40 elementi che
diventano di anno in anno sempre più qualificati. Con l’anno 2005 le Voci
nel Blues intendono ampliare il programma musicale, eseguendo composizioni
e arrangiamenti che il Maestro Vincenzo La Cava. sta elaborando con
armonizzazioni di arie Jazz e polifonie a 8 voci di grande difficoltà, e
per questo invita eventuali nuovi coristi, particolarmente voci maschili
ad iscriversi all’Associazione.
Le sezioni che la compongono vantano tra i migliori solisti e coristi
presenti nel territorio e hanno partecipato a oltre 400 concerti con
consensi a livello regionale, nazionale e internazionale, con all’attivo 3
CD e collaborazioni con le migliori corali esistenti. Il concerto di
giovedì, previsto per le ore 19 presso la Parrocchia di S.M. Maddalena,
offrirà un programma rinnovato con un repertorio che stà riscuotendo ampi
consensi. Le sonorità offerte vengono attualmente utilizzate dalle Tv
nazionali e diverse corali eseguono brani originali creati delle Voci nel
Blues.
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 19 DICEMBRE 2004
L'ENERMAR ha acquistato la
T.Re.Mar
Dopo dieci anni consecutivi nelle tratta La Maddalena-Palau, la Tremar
lascia la linea, consegnandola alla Enermar Trasporti. Infatti la Enermar
ha acquistata tramite la controllata Maddalena Ferry il ramo d’azienda
della Tremar relativo ai collegamenti marittimi sulla Palau-La Maddalena.
L’acquisto include anche i due traghetti di Tremar che attualmente
operano sulla linea. La Tremar, aveva iniziato la sua avventura nelle
acque dell’arcipelago prima con il Traghetto Teseo, che avendo avuto una
capienza di circa 35 auto era stato poi affiancato dallo Zeus per poter
sopperire alle richieste d’imbarco che in estate sono davvero tante.
Subito dopo sempre per andare incontro alle esigenze dell’utenza erano
arrivati altri due traghetti più capienti: il Giglio e l’Agatha che hanno
viaggiato quasi sempre a pieno carico. La società isolana aveva ottenuto e
vinto la gara per le corse notturne iniziate nel novembre del 1995 e
proseguite fino al giungo del 2004. E’ stata, infatti, la prima società
che dopo decenni di richieste dei maddalenini, aveva rotto l’isolamento
notturno dell’isola.
Con questa acquisizione, e dopo l’accordo di “code sharing” (bigliettazione
per il servizio notturno La Maddalena-Palau) con Delcomar, L’Enermar
Trasporti continua la sua politica di rafforzamento all’interno
dell’arcipelago maddalenino puntando, a pieno titolo, alla leadership del
mercato. A breve saranno impiegate due nuove unità che andranno a
rafforzare la capacita di trasporto da e per La Maddalena. A. Z
Fonte "Redazione"
DOMENICA, 19 DICEMBRE 2004
La Maddalena, in
scena la danza classica
Questo pomeriggio alle 17 presso il circolo ufficiali è in programma una
rappresentazione di danza classica delle bambine che seguono il programma
della «Royal Accademy» di Londra. I gruppi (3) sono composti da Alina
D’Agostino, Sara Lenzi, Elisa Fodde, Sharon Girardi, Stefania Branca e
Michela Puligheddu. Canta Valerio Scanu. Secondo gruppo R.Conti, Giulia
Belli, Paola Dessi, Arianna Madau, Rachele Fancello, Giulia Di Natale,
Miriam Fiumane, Linda Terrosu, Sonia Lanzafame e Giulia Canu. Terzo gruppo
Valentina La Cava, Lavinia Sorba, Arianna Acciaro, Carla Melluso e Giulia
Quirico, canta Linda Terrosu. Lo spettacolo è dedicato ad Antonella
Manunta, fondatrice dell’associazione sportiva. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 19 DICEMBRE 2004
Come evitare di
pagare le bollette
Chi ha ricevuto i decreti ingiuntivi per il pagamento delle bollette
d’acqua arretrate, può rivolgersi all’Adiconsum e recarsi alla sede della
Cisl in via Regina Margherita. Il responsabile Luigi Lapera darà le
spiegazioni per impugnare l’atto di fronte al giudice, specificando che il
decreto deve essere impugnato nei termini massimi di 40 giorni. L’Adiconsum
ha incaricato lo studio legale di Aldo Kersevan. «L’impugnativa è pronta -
spiega il segretario regionale - Siamo fiduciosi che il comune sarà
condannato, non solo per le richieste delle somme dovute, ma anche per gli
eventuali danni che i singoli utenti hanno subìto. Inoltre andremo a
chiedere l’intervento con un esposto denuncia alle varie procure per
evidenziare eventuali responsabilità penali, derivanti dal fatto che per
anni l’amministrazione comunale non si è mai fatta parte attiva per
eliminare un pericolo per la pubblica incolumità, legato alle acque
immesse in rete. Inoltre sottolineiamo la responsabilità rispetto alla
legge sulla privacy: in allegato ai decreti ingiuntivi, è stato prodotto
un elenco di nominativi classificati come morosi totali».
Per l’Adiconsum era impossibile accettare la soluzione proposta
dall’amministrazione, cioè pagare le bollette al 100 per cento e la
chiusura verso la richiesta di dimezzare la spesa. L’amministrazione ha
proposto di rimandare gli sconti nei successivi pagamenti, fra tre o
quattro anni, ma l’Adiconsum ha detto no. «Alla fine la soluzione che il
Comune ha raggiunto - dice l’associazione - è del tutto inadeguata e non
rispetta i diritti della popolazione». (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 19 DICEMBRE 2004
Question time su
Punta Rossa
Dopo le dichiarazione dell’ammiraglio Baggioni, circa la scelta
della Marina di chiudere Parco Torpedine di Punta Rossa per alcuni periodi
dell’anno, dopo la risposta arrivata da Salvatore Sanna che non
condivideva il modo di pensare dei responsabili della marina e l’attacco
del segretario territoriale della Cisl Difesa Gaetano Pedroni, ma
soprattutto dopo il voto negativo da parte del commissario del Comipa di
Rifondazione Comunista Agostino Bifulco, Elettra Deiana presenta
un’interrogazione al ministro della Difesa per conoscere le intenzioni sul
progetto di riqualificazione dell’area di Punta Rossa a Caprera. Di questo si parlerà la prossima settimana in aula al question time.
L’area demaniale è mantenuta tra i beni della difesa per le esigenze
addestrative dei reparti degli incursori della Marina Militare. Nel lato
occidentale della penisola di Punta Rossa esisteva un deposito di armi
subacquee con relativo pontile in disuso da almeno 40 anni. Attualmente i
ruderi deposito vengono impegnati in un progetto dello Stato Maggiore
della Marina in correlazione con un progetto di riqualificazione della
parte orientale della penisola di Punta Rossa, la cosiddetta Cala Andreani.
Qui la marina militare ha da tempo impiantato un’area addestrativa per i
propri reparti incursori. L’ipotesi alla quale il Comipa ha detto no
riclassificherebbe la zona quale poligono permanente. L’area è inserita
nelle zone TB ed MA. La TB a terra è definita di rilevante interesse
naturalistico e paesaggistico, mentre nelle zone MA vige il divieto di
utilizzo di armi e di mezzi distruttivi.
Al question time si discuterà della posizione del Governo a proposito
delle dichiarazioni del presidente Soru, che ha manifestato l’opposizione
della comunità alle servitù militari. E si sottolineerà l’incompatibilità
tra l’attivazione del poligono e le prospettive di un territorio
interessato ad attività turistica e naturalistica. Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 19 DICEMBRE 2004
Interpellanza
alla Regione
I
consiglieri regionali del gruppo di Rifondazione Comunista Paolo Licheri,
Ciriaco Davoli, Giuseppe Fadda, Paola Lanzi, Paolo Pisu e Luciano Uras,
hanno presentato un’interpellanza al presidente della Regione e agli
assessori della Difesa, Ambiente e degli Uffici locali, Finanze e
Urbanistica sulla grave situazione prodotta dal progetto di
riqualificazione del parco Torpedini di Punta Rossa e della banchina
dell’amministrazione della difesa nell’isola di Caprera. I firmatari
chiedono di conoscere quali iniziative intenda assumere la giunta
regionale in conformità al parere espresso dal Comitato Misto Paritetico.
«È inaccettabile - scrivono - l’intendimento di recuperare l’area per una
finalità assolutamente contraria agli interessi della popolazione, con la
realizzazione di un poligono in una zona considerata di rilevante
interesse naturalistico». (a.n.)
SABATO, 18 DICEMBRE 2004
Il Liceo classico pensa anche agli adulti
Diventa sempre più intensa l’attività del Liceo classico Garibaldi, che
sta per ricevere ulteriori finanziamenti del Pon, Piano operativo
nazionale. Anche quest’anno molti dei fondi destinati alla scuola sono
stati assegnati al Classico, un istituto che sembra voler ispirare la sua
azione formativa ai principi dell’innovazione e della sperimentazione di
nuovi metodi didattici.
Sono stati già avviati corsi gratuiti di 100 ore per il conseguimento
della patente europea di lingua inglese e di 50 ore per l’acquisizione
della preparazione necessaria al superamento degli esami per la patente
europea di informatica, certificazioni ricosciute da tutte le facoltà
universitarie europee come titolo di credito per l’accesso ai corsi
universitari. Un’altra attività progettuale importante è rivolta agli
adulti. Da molti anni il liceo Garibaldi ha recepito le domande di
formazione provenienti dall’intera comunità e soprattutto quella relativa
ai nuovi linguaggi, in particolare alla conoscenza dell’inglese e
dell’informatica. Il progetto che ha per titolo “Comunicare con i nuovi
linguaggi”, è rivolto a giovani, disoccupati, donne, individui a rischio
di esclusione sociale, e occupati con necessità di formazione e
riqualificazione. A giorni verrà reso pubblico il bando di partecipazione
e verranno accolte le domande di ammissione. Anche questo progetto sarà
certificato con un attestato. Altra iniziativa completamente finanziata
dalla Comunità europea attraverso i fondi del Pon è quella legata al
progetto di stage aziendale destinata a una classe dell’indirizzo
socio-psicopedagogico che ha per titolo «Animare il territorio», progetto
che vede la collaborazione del campeggio Capo d’Orso di Palau. Per 100 ore
i ragazzi potranno vivere un’esperienza lavorativa significativa e
determinante per il loro futuro occupazionale di animatori ed operatori
sociali. Tra i progetti del Liceo non poteva mancare una particolare
attenzione all’educazione ambientale. A tal fine è stato raggiunto un
accordo di rete con la scuola media e con la direzione didattica per la
realizzazione di un progetto regionale denominato Helianthus II- Sardegna
che vede le scuole isolane impegnate sul tema dell’inquinamento marino. A
gruppi lavoreranno allo studio dello stato di salute, delle attuali
condizioni e della salvaguardia del mare. A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna"
SABATO, 18 DICEMBRE 2004
Il parco regala sedie e tavoli agli scolari
Le
cinquanta sedie e i cinquanta tavoli che sarebbero dovuti servire al Parco
per gli esaminandi che dovevano sostenere la prove per un concorso, ieri
sono state consegnate in “comodato d’uso” alla scuola Elementare G.B Fabio
che ne aveva fatto richiesta. «Il materiale - ha detto il direttore del
parco Vincenzo Satta - resterà alla scuola fin tanto che la stessa ne avrà
necessità. Anche perché le sedie e i tavoli sono più adatti alle scuole
elementari che non all’uso previsto in origine». (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 17 DICEMBRE 2004
La Maddalena, stagione teatrale al via domenica
Prenderà il via domenica 19, nell’aula magna Primo Longobardo, la
stagione teatrale 2004/2005 curata ed organizzata dal Cedac, Centro
diffusione attività culturali di Cagliari, con il sostegno del comune
della Maddalena, assessorato Cultura e spettacolo.
La rassegna si apre con la compagnia Progetto Urt, che porta in scena
“Ivanov” di Anton Cechov. Si tratta della prima opera teatrale scritta da
Cechov e racconta la vicenda esistenziale di un giovane intellettuale
russo di fine ottocento. Ivanov avrebbe tutto per essere felice:
condizione sociale agiata, una giovane moglie sposata per amore, il
fascino di un temperamento ombroso e tormentato. Eppure si inabissa sempre
più in sofferenze vere o presunte. Il dolore di vivere lo porta a essere
crudele con se stesso e con coloro che lo circondano.
La vendita degli abbonamenti si effettua presso la Pelletteria 4b in
largo Matteotti e presso il botteghino dell’aula Longobardo la sera della
prima rappresentazione. I prezzi sono i seguenti: abbonamenti interi (5
recite) 42 euro; abbonamenti ridotti (5 recite) 37 euro, abbonamenti per
studenti (5 recite) 25 euro. I biglietti saranno in prevendita prima di
ogni rappresentazione nella Pelletteria 4B e Battaglia dischi in Via
Garibaldi. Costo dei singoli biglietti: interi 11 euro, ridotti 8. Sono
previste riduzioni per i tesserati delle associazioni Acli, Arci, Endas,
Cral dopolavoro, anziani oltre i 60 anni, giovani fino a 25 anni e
Militari di leva. Gli spettacoli inizieranno sempre alle 21,30. A.N.
La Maddalena, un concorso per premiare la vetrina
più bella
Per le feste natalizie, il Circolo Donna della Maddalena ha invitato i
commercianti della Maddalena a partecipare alla realizzazione della
vetrina più bella. E gli effetti si vedono già in questi giorni in tutto
il centro, tra Via Garibaldi e via XX settembre, dove i negozianti
mostrano di essere stimolati ad accrescere l’atmosfera natalizia per la
gioia dei loro concittadini.
Prima di natale, esattamente il 23 settembre, la vetrina più bella sarà
premiata con una targa, da una giuria composta da Ester Zanchetta,
Fernanda Ghirardi, Tony Frau e Lino Sorba.
Il Circolo Donna, nato nel 1995 come punto d’aggregazione culturale per
incontri bisettimanali, di martedì e domenica pomeriggio, ha sede nella
Via Tommaso Zonza. L’associazione ha già organizzato diverse serate di
beneficenza con raccolta fondi per l’Oasi Serena e varie feste per i
bambini, con l’associazione Airone.
Questa volta, una “competizione” amichevole per la fantasia per gli
addobbi, animerà quindi le feste natalizie. B.C.
Fonte "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 17 DICEMBRE 2004
In parrocchia domani il concerto di Natale
Domani, nella Parrocchia di Santa Maria Maddalena alle ore 19.00, si
terrà il consueto concerto di Natale da parte del Coro polifonico «Città
di La Maddalena».
Il programma della serata prevede l’Ave Maria Virginitas di Des Pres. O
Domine Jesu Criste e Ave Maris Stella di Palestrina, Domine Converte di
Lasso, Ave Maria di Schubert e Deus ti Salve Maria.
Salvatore Fresu il direttore del coro polifonico, mentre la soprano
solista sarà Elisabetta Suszko alla quale si aggiungono, inoltre, Maria
Antonietta Musu,Paola Mureddu, Pina Rosa Lobrano, Martine Giraud, Verdina
Sulas; Marcella e Pina Carboni,Yvette Weber, Alida Vacca e Silvie Donnelly;
i contralti saranno Laura Sorba,Maria Franca Di Biase, Rosalba Lupino,
Franca Pirredda,Teresa Di Fraia,Rossella Faenzini,Rossella Pitturru e
Luciana Sardu. Tenori Giampiero Noce, Emilio De Santis,Martino
Tamponi,Costantino Dettori e Luciano Colombo; i bassi, infine, saranno
Alfredo Pilo, Lino Brozzu, Andrea Biosa e Franco Deiana.
Fonte "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 17 DICEMBRE 2004
Un convegno sul diabete
“Il diabete mellito in Sardegna”. E’ questo il tema di un importante
convegno-dibattito che si svolgerà sabato nell’aula magna Primo
Longobardo. Un’iniziativa firmata dall’assessorato alle Politiche sociali
e Sanità della Comunità montana n. 4 Riviera di Gallura per parlare di una
patologia in continua ascesa in tutto il mondo e soprattutto nell’isola.
La quale, tra l’altro, vanta un triste primato nell’incidenza del diabete
di tipo 1 (a lenta progressione). I lavori si apriranno alle 9 e mezzo con il saluto delle autorità.
Parleranno l’assessore della Cm4 Marco Avolio e il presidente Gianfranco
Pinducciu. Ma interverranno anche il presidente della Commissione
regionale Sanità Pierangelo Masia e il consigliere regionale e medico di
base Carmelo Cachìa. Due le sessioni in programma, una al mattino e
l’altra al pomeriggio, durante le quali si alterneranno tra i più
conosciuti docenti universitari italiani, esperti di diabete, che arrivano
da Sassari, Cagliari e Pisa.
Previsti anche gli interventi di pediatri (per parlare dettagliatamente
di una patologia che riguarda anche molti bambini) e di psicologi.
«All’appuntamento - spiega Marco Avolio - abbiamo comunque voluto
invitare anche i dirigenti scolastici e quelli sportivi: persone che
stanno quotidianamente a contatto con bambini e ragazzi e che quindi
devono avere un quadro più chiaro su quello che è il diabete».
Sono oltre 90mila le persone che in Sardegna soffrono di diabete mellito:
di queste il 90 per cento è affetto da diabete di tipo 2. In Sardegna,
negli ultimi 30 anni, si è registrata un’altissima incidenza di diabete di
tipo 1 soprattutto nell’età compresa tra 0 e 14 anni. Un’incidenza cinque
volte maggiore rispetto a quella delle altre regioni italiane.
Fonte "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 16 DICEMBRE 2004
Motocicletta in fiamme
Un ragazzo 17enne ha fatto in tempo ad abbandonare la moto sulla quale
viaggiava per non essere anche lui avvolto dalle fiamme che nel giro di
pochi minuti hanno distrutto il mezzo. E’ successo in Via Indipendenza: lo
scoppiettio inconsueto del motore l’ha avvertito in tempo per evitare il
peggio. Sono poi intervenuti i vigili del fuoco a ripulire la zona. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 16 DICEMBRE 2004
Iscrizioni alla banda
La banda musicale e coro polifonico città della Maddalena invita tutti
gli interessati meno a frequentare i corsi di musica strumentale del
maestro Salvatore e quelli di canto corale della soprano Elisabetta. I
corsi sono gratuiti e il materiale viene offerto dall’ associazione. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 16 DICEMBRE 2004
Docenti di lingua inglese
Il Liceo «Giuseppe Garibaldi», impegnato nell’attivazione dei Progetti
Europei Pon, misura 6.1 «Comunicare con i nuovi linguaggi» e misura 1.1a
«Gli alfabeti del PC», cerca esperti in Mercato del lavoro e bilancio
delle competenze, in Lingua Inglese ed Informatica, cui affidare la
docenza dei corsi che intende realizzare. Gli interessati, dovranno dare
la loro disponibilità e produrre il curriculum entro il 5 gennaio 2005. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 16 DICEMBRE 2004
diportisti della Maddalena: «Dateci i posti per
le barche»
Il presidente dei circoli nautici, associazioni diportisti dilettanti,
Francesco Bardanzellu, subito dopo aver ricevuto l’incarico, ha cominciato
la battaglia sui posti barca che non esistono e di cui lui stesso aveva
fatto richiesta, quando ancora era consigliere comunale. La storia inizia
dal momento in cui l’amministrazione comunale aveva deciso di istituire la
«tassa di stazionamento” che veniva pagata dai possessori, anche se non
avevano un posto barca. Nell’isola si sa, esiste la tradizione di avere
una barca, tant’è vero che non esiste in Italia un paese di 12 mila
abitanti che abbia tanti diportisti quanto La Maddalena. Si presume,
infatti, che questi siano almeno 800 e pertanto, sulla base di queste
cifre, Bardanzellu aveva presentato al sindaco Birardi una mozione che
venne approvata, ma non ebbe seguito, neanche con l’amministrazione
Giudice. Il comune si sarebbe dovuto interessare oltre che della
portualità turistica e commerciale, di cercare siti per circa circa 800
posti per sistemare i diportisti, proprio per non dare fastidio ai
turisti.
«Tutto questo però non si è verificato, e ora tutti i circoli - dice
Bardanzellu - rilanciano la richiesta dei diportisti di avere un posto
barca, di poter partecipare attivamente a quella che è la vita sul mare,
ed essendo tradizione estesa per tutti i cittadini, vorremmo che le
istituzioni quando si riuniscono per parlare di diportismo, invitino i
diretti interessati».
Bardanzellu soffia sul fuoco della polemica verso il Parco che
regolarmente dimentica gli utenti maddalenini, quelli che hanno la barca e
che hanno fatto una scelta di vita. «Con l’affermare questo principio, e
il rispetto delle regole, vogliamo entrare nelle meccanismo delle leggi
italiane ed europee che consentono di costruire degli approdi, affinchè i
diportisti stiano tranquilli». (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
MERCOLEDÌ, 15 DICEMBRE 2004
La Maddalena, distrutti i gommoni di Parco Blu
È stato un colpo mirato quello che, l’altra notte, i soliti ignoti
hanno perpetrato ai danni del Consorzio Parco Blu. Sono stati squarciati
sette gommoni ormeggiati nei pontili che la cooperativa Parco Blu gestisce
da circa un anno nella baia di Cala Camiciotto. Il fatto si è verificato di notte ed è stato scoperto al mattino da
alcuni soci della cooperativa che hanno subito avvisato i dirigenti. Non
ci sono commenti anche perché sono state avviate le indagini. I
carabinieri di La Maddalena stanno infatti cercando di far luce
sull’episodio, anche se c’è la sensazione che il tutto si possa
restringere nell’ambito degli appalti che la cooperativa gestiva.
Il danneggiamento è stato scientifico anche perché i gommoni, che non
erano ormeggiati tutti nello stesso posto, sono stati individuati con
precisione dagli ignoti in mezzo ad altre imbarcazioni.
Non è improbabile che gli squarci, fatti a regola d’arte, siano stati
eseguiti non solo via terra ma anche via mare. La rasoiata è stata
praticata in basso tra la carena e la giuntura, proprio per danneggiare i
gommoni in maniera definitiva. I danni sono ingenti perché i motori una
volta che hanno toccato l’acqua di mare devono essere tutti revisionati.
Se poi si considerano i tagli ai tubolari si ha la dimensione completa del
danno.
L’episodio aggrava una situazione già critica. Nell’arcipelago, si
contano già diverse auto incendiate. Il ripetersi di questi fatti accresce
sempre di più il senso di insicurezza dei cittadini. (a.n)
Fonte "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 14 DICEMBRE 2004
La commissione edilizia affidata a una gestione
commissariale
Anche la commissione edilizia è stata affidata a una gestione
commissariale con la conferma dei componenti che già ne facevano parte e
la sostituzione del sindaco con il commissario prefettizio Ignazio
Portelli, che svolge anche la funzione di presidente. Gli altri nomi sono
quelli del dirigente dell’area tecnica, Pasquale Russo; dell’esperto della
Tutela del paesaggio, Paolo Aloisi (il supplente è Salvatore Porcheddu);
del geologo Alessandra De Vito; del responsabile del Servizio edilizia
privata, Quirico Debidda; del responsabile del Servizio urbanistica,
Alberto Isidori. Fanno parte della commissione anche il medico di Igiene
pubblica o un delegato e il segretario, che non ha diritto di voto. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 14 DICEMBRE 2004
No a Caprera trasformata in poligono
Non sono andate giù le dichiarazioni dell’ammiraglio
Roberto Baggioni sulla posizione dalla Marina per Punta Rossa, a Caprera,
che verrà chiusa agli isolani per alcuni periodi dell’anno per dar modo
agli arditi incursori di effettuare le esercitazioni militari. Secondo
Salvatore Sanna, ex componente del Comipa (potrebbe essere il nome nuovo
della sinistra e candidato a sindaco alle amministrative del 3/4 aprile),
le «dichiarazioni sono eccessivamente generiche. Quando si dicono verità,
si devono citare date e fonti ministeriali. Pertanto - aggiunge - ritengo
che siano uno specchietto per le allodole». «C’è il tentativo di fare un poligono permanente a Cala Andreani e
alla spiaggia del Relitto - sostiene Sanna -. I manufatti dell’ex Parco
Torpedini saranno la base logistica per il prossimo poligono fisso di
Punta Rossa. I maddalenini e la Regione Sardegna devono battere questa
ipotesi».
Secondo Salvatore Sanna, l’ammiraglio Baggioni sta facendo un tour di
simpatia presso la giunta regionale e i maddalenini con l’obiettivo di
«far credere loro che l’arsenale ritornerà ai suoi 400 dipendenti in
organico rispetto ai 160 che ci che sono adesso».
Punta Rossa comunque è della Marina e ora serve alla Difesa. «Punta Rossa
- prosegue Sanna - è uno dei siti di Caprera rimasti alla Marina. Infatti,
il ministero per i Beni culturali ha ricevuto il compendio garibaldino,
mentre gran parte di Caprera è passata al ministero ambiente come parco.
Ecco perché è ancora più intollerabile che la Marina tenti di fare un
poligono permanente nell’area di Caprera ed esattamente nell’area a mare
che la zonizzazione del Parco ha dichiarato di massima protezione, cioè
classificata MA. Lì ci sono oltre cinquemila ettari a mare bloccati per
mezzo anno per farne un poligono permanente. E la ristrutturazione del
vecchio Parco Torpedini serve per base logistica al poligono. Questo vuol
dire che dalla località Due Mari, se ci va bene, e anche da prima, quella
parte di Caprera sarà chiusa perché un poligono fisso non può soffrire un
movimento turistico. La stessa cosa si deve dire di Teulada, le cui
meravigliose spiagge non sono praticabili anche quando non ci sono
esercitazioni. Il comitato paritetico ha già votato negativamente ai primi
di novembre. Il commissario Bifulco ha fatto le sue battaglie trascinando
gli altri membri regionali per votare contro. Ora il ministro farà il
solito decreto in cui se ne strafregherà del giudizio dei sardi. Ha detto
che non contano nulla: “sputate sui soldi che i militari vi danno”».
Sanna si appella a Renato Soru: «Il presidente della Regione avrà 15
giorni il tempo per opporsi. Spero che, nonostante la diplomazia
dell’ammiraglio, vorrà invece mantenere il giudizio dei rappresentanti
della Regione nel comitato e rifiutare l’assenso alla trasformazione di
Caprera in un poligono permanente». Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 12 DICEMBRE 2004
Telefoni staccati per morosità negli uffici del
tribunale
Il ministero della Giustizia ha recepito l’istanza proveniente dai
rappresentanti del disciolto consiglio comunale maddalenino e dal sindaco
di Palau Sebastiano Pirredda, relativa all’accorpamento del territorio al
Tribunale della Maddalena. In questo modo gli abitanti di Palau non
saranno più costretti a rivolgersi alla sede di Tempio per ogni problema
legato alla giustizia. Ma benefici arriveranno anche al Comune maddalenino,
che dall’aumento delle cause avrà maggiori garanzie di mantenimento
dell’importante ufficio pubblico. Nonostante la sensibilità dimostrata dal
ministero, gli uffici comunali competenti non fanno la loro parte.
Giudici, avvocati, personale e cittadini sono costretti ogni giorno a
compiere una vera e propria gimkana nel cortile di accesso al tribunale,
tra escrementi dei cani, rifiuti di ogni genere, e un cassonetto per la
raccolta a pochi metri dall’ingresso che oltre a essere poco decoroso
appare anche fuori luogo per motivi di sicurezza. Il dirigente
dell’ufficio tecnico aveva promesso di provvedere alla sistemazione
dell’area: invece gli operai di un cantiere, contrariamente a quanto
deciso in una riunione di agosto della commissione lavori pubblici, sono
stati incaricati di sistemare i parcheggi di un edificio comunale di
nessuna utilità pubblica. Non solo. Pochi giorni fa il presidente deI
Tribunale, ha sollecitato il Comune ad attivarsi per il riallaccio della
linea telefonica, interrotta per la morosità del Comune che non avrebbe
pagato una bolletta da 250 euro. E pare che il tribunale sia in compagnia
nell’isolamento. Altri uffici comunali d’importanza notevole, infatti,
hanno i telefoni bloccati per lo stesso motivo. A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna"
SABATO, 11 DICEMBRE 2004
Ospedale da migliorare: ieri la visita della
Commissione regionale sanità al «Paolo Merlo»
«L’ospedale della Maddalena è una realtà, e dopo il piano assurgerà a
livelli tali da poter dare le risposte e i servizi che la comunità isolana
si aspetta. Gli abitanti della Maddalena hanno bisogno di essere sentiti e
come stiamo facendo, loro stessi devono sentire la vicinanza della regione
per questo importante servizio».
Questo in sintesi il pensiero del presidente della commissione sanità del
consiglio regionale, Pierangelo Masia, che ieri accompagnato dai colleghi,
e da alcuni politici, e dal direttore generale dell’Asl Scarteddu, ha
effettuato un giro circostanziato nel complesso ospedaliero, per rendersi
conto della situazione. Quindi Masia ha voluto sentire i responsabili per
conoscere i veri problemi che assillano il «Paolo Merlo» che da molti anni
sembra essere un cantiere, più che un ospedale. La risposta l’ha data
subito Augusto Pisotti, dirigente palese dell’Asl che conosce molto bene
la realtà dell’isola. «I lavoratori hanno diritto di operare in sicurezza.
Sono anni che si cerca di mettere a norma questo ospedale. Sono stati
spesi miliardi grazie all’impegno di chi ha gestito aziende in questi
anni». Ma per poter completare l’opera è necessario un ulteriore
stanziamento di 500 mila euro. La visita della commissione è servita a far
capire loro che ci sono cose che vanno riviste prima di affrontare il
piano sanitario regionale che va elaborato all’interno di quella
programmazione che si spera sia fatta a breve e che dia risposte adatte di
quelle che sono esigenze che la commissione riscontra. Esigenze che vanno
dal personale, a quello strutturale ma anche dei servizi, che vanno
rivisti e migliorati se si affrontano in maniera diversa. La Maddalena è
una realtà particolare a causa dell’insularità, come ha sottolineato lo
stesso Scarteddu che ha parlato anche del fatto che l’ospedale soffre
della sua dimensione minuscola. Avendo solo 39 posti letto, infatti, ha un
tasso di occupazione molto basso, 58,6% circa che vuol dire che ci sono
sempre 40% di posti disponibili. Ecco perché verrà proposto che l’ospedale
venga gestito come struttura mono dipartimentale con risorse condivise e
funzionalmente collegate con l’ospedale di Olbia e Tempio. Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna"
SABATO, 11 DICEMBRE 2004
Il Panathlon premia l’Efisio Corona e l’Alleniamo.com
Il Panathlon club di La Maddalena ha celebrato ieri l’Efisio Corona
Imprevir e l’Alleniamo.com, assegnando i premi al merito sportivo 2004.
Basket e calcio protagonisti della cerimonia nella sala consiliare del
Palazzo comunale. Il basket Corona, vincitore in C1 e la giovane società
Alleniamo.com, neopromossa in 2ª categoria, hanno ricevuto dalle mani del
presidente Silvio Rolando, subentrato a Pierluigi Cianchetti, l’ambito
riconoscimento sportivo. Prestigiosa targa ‘Fair Play’, invece, al
presidente dell’associazione calcioArcipelago, Nuccio Maddaluno, per la
sua preziosa opera a sostegno dell’attività sportiva giovanile. Il
Panathlon International: 300 club e più di 15 mila soci sparsi in Europa,
America e Asia, riconosciuto dal Cio quale organismo culturale benemerito,
è un club di servizio che ha tra i suoi obiettivi: la diffusione della
pratica sportiva; la promozione di studi e ricerche sui problemi dello
sport e dei suoi rapporti con la società; la partecipazione alla
elaborazione delle normative sportive secondo le modalità previste dai
singoli ordinamenti internazionali, nazionali e regionali; il sostegno
alle attività per la prevenzione della tossicodipendenza; la promozione e
la realizzazione di programmi di educazione alla non violenza e di
dissuasione dal doping; le azioni a favore dei disabili. Lorenzo Impagliazzo
Fonte "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 10 DICEMBRE 2004
La Maddalena, stelle natalizie a favore dell’Ail
Il Natale può essere un’occasione importante per dare un aiuto concreto
alla lotta contro le leucemie, i linfomi e il mieloma. Celebrare questa
ricorrenza con un atto di solidarietà significa esaltarne il significato.
L’associazione italiana contro le leucemie, l’A.i.l., ha promosso una
campagna di raccolta fondi a sostegno della sua battaglia, attraverso la
vendita delle stelle natalizie.
Alla Maddalena, compariranno sulla Piazza Garibaldi domani, a partire
dalle ore 10. Coloro che acquisteranno una pianta, in quest’occasione,
consentiranno all’Associazione di sostenere la ricerca scientifica per la
cura di queste malattie.
Non solo: si porterà avanti il piano per l’assistenza ai pazienti e ai
loro familiari e si promuoverà l’aggiornamento professionale per medici,
biologi, infermieri e tecnici di laboratorio. Tutto questo grazie ad un
semplice gesto d’altruismo: l’acquisto di una stella natalizia. L’A.i.l.
di Sassari, è impegnata nella realizzazione di strutture ospedaliere sul
territorio della Provincia. Fra i progetti futuri c’è, infatti,
l’estensione del servizio d’assistenza domiciliare anche ad altri centri
della provincia come Olbia e Tempio.
Si è certi che, ancora una volta, i maddalenini sapranno dimostrare tutta
la loro sensibilità verso le famiglie colpite da questo problema e
aderiranno alla campagna di solidarietà il cui significato è tutto
racchiuso nello slogan: «Se credi che la leucemia sia un male inguaribile
devi farci un favore. Piantarla». Per avere informazioni sulle iniziative
del volontariato: www.ail.it. B.C.
Fonte "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 10 DICEMBRE 2004
Il consigliere Demontis sollecita Cualbu: «Il
Parco si occupi di Punta Rossa»
Il consigliere del Parco, Michele Demontis, in una lettera inviata al
Presidente del Parco Nazionale di La Maddalena, Gianfranco Cualbu (nella
foto) chiede di portare l’argomento inerente all’eventuale chiusura, a
scopi militari, della penisola di Punta Rossa a Caprera, nel prossimo
Consiglio Direttivo dell’Ente, programmato prima delle feste natalizie.
Demontis suggerisce anche di chiedere, al contempo, al Ministero della
Difesa, delucidazioni sul progetto in questione (in modo di poter essere
illustrato ai consiglieri durante la seduta). Rifiuta, inoltre, qualsiasi
ipotesi d’atto decisionale, da parte dello Stato, senza che prima l’Ente
Parco non si sia espresso in merito.
Il consigliere Demontis ricorda come il territorio di Punta Rossa insista
su un tratto di mare che ricade in una zona di tutela integrale (Ma) che
mal si concilia, a suo parere, con gli usi militari.
«Lo Stato deve smetterla d’avere atteggiamenti schizoidi - dichiara
Demontis - quando si parla dell’arcipelago della Maddalena e dei suoi
abitanti».
Non esita, quindi, ad affermare con fermezza il proprio pensiero,
condiviso da molti concittadini, d’assoluta contrarietà a qualsiasi
limitazione nell’utilizzo delle spiagge della zona interessata.
«E’ quanto meno singolare - prosegue Demontis - che in un momento di
smobilitazione della Marina Italiana da La Maddalena, si vogliano spendere
soldi per il ripristino, ad uso militare, di un sito da anni in totale
abbandono in un territorio protetto».
Infine, il consigliere ricorda come sia necessario che il Parco Nazionale
si esprima sull’argomento, considerando la caduta dell’amministrazione
comunale e il vuoto politico-amministrativo in cui si trova il Paese.
«L’Ente Parco - termina Demontis - deve sentire la necessità di cercare di
interpretare il parere della gente di La Maddalena, oltre che compiere il
suo dovere istituzionale». Barbara Calanca
Fonte "La Nuova Sardegna"
VENERDÌ, 10 DICEMBRE 2004
Coordinamento per i diportisti maddalenini
Circoli nautici, associazioni diportistiche e di pescatori dilettanti
hanno deciso costituire il Coordinamento dei Circoli Nautici e non, senza
scopi lucro. L’associazione avrà sede in Via Monte Sinai alla Maddalena e
la sua principale finalità è l’affermazione del principio della continuità
del territorio comunale maddalenino, la tutela del diritto dei maddalenini
a possedere una imbarcazione, e il compito di tenere i rapporti con le
autorità istituzionali per quanto attiene al diportismo in generale e,
infine, andare alla ricerca di siti necessari all’installazione di
strutture portuali sufficienti alla nautica da diporto locale nonché la
salvaguardia dei siti esistenti. Il Coordinament è composto da Andrea
Impagliazzo e Bruno Battaglia in rappresentanza del Circolo Nautico
Pescatori Dilettanti dello Stagno Torto; Francesco Bardanzellu e Fernando
Piras in rappresentanza dell’Associazione Diportisti Maddalenini; Pietro
Dettori per il Circolo C.R.D.D.A.; Ciro Misiano e Nicola Calaresu per il
Circolo Associazione Pesca Sportiva Pineto; Mario Contu e Massimiliano Lai
in rappresentanza dell’ Associazione Pesca Sportiva Isuleddu; Mario Andrea
Rotta e Andrea Rotta per il Circolo Pesca sportivo Nido d’Aquila e Antonio
Ferraro per i Diportisti non associati. I responsabili del coordinamento
convocheranno l’assemblea per la nomina di un Direttivo composto di 16
membri che poi stilerà il regolamento interno da presentare all’Assemblea
per l’approvazione. In attesa delle assemblee dei singoli Circoli, i
rappresentanti hanno eletto il Direttivo provvisorio, presieduto da
Francesco Bardanzellu, e composto da Andrea Impagliazzo, Pietro Dettori,
Andrea Rotta, Mario Contu, Antonio Ferraro e Nicola Calaresu. (an.ni.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 09 DICEMBRE 2004
Circolo An, Deleuchi presidente
Giovanni Deleuchi è stato confermato presidente del Circolo Fini della
Maddalena.
L’assemblea si è riunita qualche giorno fa, anche per discutere le
intenzioni dello stesso partito in vista delle prossime elezioni
amministrative. Il direttivo ha pensato che il partito debba nominare una
delegazione ristretta, per trattare con gli alleati la possibilità di
formare una lista unitaria della Casa delle Libertà. «Cominceremo - ha
detto Giovanni Deleuchi - sin dalla prossima settimana una serie di
incontri per verificare questa possibilità e confrontare il programma su
cui iniziare un’ampia discussione, coinvolgendo anche le associazioni
sociali e culturali presenti nella nostra comunità. In assenza delle
condizioni per formare una lista unica, Alleanza Nazionale è pronta alla
presentazione di una lista di partito».
Subito dopo la discussione tra gli iscritti si è passati al rinnovo del
direttivo il cui presidente è stato confermato Giovanni Deleuchi, Luciano
Gisellu vicepresidente, Bruno Dal Lago tesoriere, membri Paolo Chiscuzzu,
Giacomo Grondona, Antonello Calisi, Zeno Ardito, Roberto Porcu, Antonio
Garau, Eugenio Pastrello, Uccio Zonza, Italo Spolveri, Giuliana Chiarelli,
Marina Rivieccio, Giuseppina Pusole. A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 09 DICEMBRE 2004
Le scuole della Maddalena studiano le pietre “speciali”
La
Regione ha pubblicato il 30 novembre la presentazione di due progetti
riguardanti le scuole di ogni ordine e grado, centrati sul rapporto con il
proprio ambiente e la diversità culturale. Il primo di questi, denominato
“Pietre” sembra calzare a pennello nel territorio della Maddalena, in cui
non mancano i monumenti naturali di granito. Le rocce spesso assomigliano
a qualcosa di bizzarro, con forme nettamente distinguibili: basti pensare
a Capocchia du purpu, La testa della Strega o Il barboncino. Il progetto
della Regione si basa sullo scambio di esperienze, stimolando studenti e
docenti a raccogliere testimonianze, fotografie, leggende e anche
invenzioni teatrali e riproduzione di fantasie in fumetti centrate sulle
pietre monumento, le pietre “speciali”. È prevista la collaborazione con
privati, associazioni, enti pubblici, ma anche parchi nazionali e centri
di documentazione ambientale: questo dovrebbe costituire un vantaggio per
le scuole della Maddalena. I lavori verranno accolti da gennaio ad aprile
2005. Per saperne di più rivolgersi all’assessorato Ambiente della
Regione, al numero verde 800.233368. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 09 DICEMBRE 2004
Disagi per il maltempo
Grande preoccupazione ieri mattina in via Galileo Galilei, al numero
civico 33, quando per un corto circuito il filo elettrico esterno ha
cominciato a bruciare e scoppiettare. I vigili del fuoco avvertiti del
pericolo sono accorsi immediatamente, ma nulla hanno potuto fare se non
attendere che l’addetto dell’Enel isolasse la zona per non procurare
danni. I vigili erano pronti ad intervenire con gli estintori, nel caso
divampassero le fiamme. Ma ha spegnere il principio di incendio ci ha
pensato la pioggia battente.
A causa del maltempo i telefoni sono andati in tilt in molte zone. E
disagi si verificano anche nella circolazione delle auto, in particolare
in via Mandola, via Aldo Moro e Mirabello, Ilva, Cairoli e piazza
Garibaldi, come sempre penalizzate nelle giornate di pioggia. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
GIOVEDÌ, 09 DICEMBRE 2004
«Subito una casa per gli sfrattati»; Marco Poggi
(Pdci) commenta la vicenda di “Scala di ferro”
«Esistono ancora casi di ordinaria vergogna, come dimostra il
triste episodio dello sfratto degli abitanti del palazzo “Scala di ferro”,
alloggio di fortuna per poche persone che non hanno una casa». Parla Marco
Poggi, rappresentante dei Comunisti italiani, che premette che il suo
partito, circa quattro anni fa, aveva messo in evidenza
all’amministrazione Birardi la pericolosità dell’edificio, allora abitato
da numerose famiglie. Oggi alcune hanno trovato migliore sistemazione
negli alloggi dello Iacp, Istituto autonomo case popolari. Non tutte però
sono state così fortunate. Marco Poggi, in qualità di segretario della sezione, chiese
all’amministrazione d’ intervenire per ristrutturare il palazzo
fatiscente. Gli fu risposto che i lavori per la messa in sicurezza
dell’edificio erano tati già appaltati. «Naturalmente - dice Poggi - era
una bugia. Non fu mai eseguito alcun lavoro di ristrutturazione e
l’amministrazione successiva ha pensato bene di utilizzare i finanziamenti
per tale intervento verso altri lidi, esattamente per l’ex caserma dei
carabinieri. Questo per dimostrare la sensibilità e l’attenzione verso i
bisognosi e il disagio. Del resto era prevedibile aspettarselo da
un’amministrazione che ha soppresso l’assessorato ai servizi sociali. Se
invece si fosse intervenuti in tempo a Scala di ferro, quello che è
successo sarebbe stato evitato. Non è possibile trattare in questo modo
persone che hanno solo il “torto” di essere in difficoltà per svariati
motivi che tutti conoscono bene. A cominciare da un inesistente e
inefficiente servizio sociale comunale». Si scalda Marco Poggi, nel
sottolineare «la totale indifferenza delle forze politiche, distratte da
inutili trattative per una inesistente e fantomatica coalizione che non è
mai nata e forse mai nascerà». Ma ora non si può più continuare a far
finta di niente. Il grave episodio rappresenta solo la punta di un grosso
“iceberg”, caratterizzato da un crescente e forte disagio non solo
giovanile. «Non è possibile - aggiunge Marco Poggi - lasciare per la
strada cinque persone senza preoccuparsi di trovare loro una sistemazione
temporanea in attesa che il palazzo venga recuperato: il commissario
prefettizio, così come è stato solerte nello sfratto, dovrebbe essere
veloce anche a reperire i fondi necessari per la ristrutturazione». Quei
fondi peraltro esistevano già, solo «che l’ex amministrazione comunale li
ha dirottati verso l’ex caserma dei Carabinieri: se oggi si è arrivati a
questo caso limite la responsabilità e tutta da ricercare nel
comportamento smo delle ultime due amministrazioni. Il Pdci - conclude
Poggi - seguirà attentamente questo caso riservandosi interventi anche
clamorosi come quello di occupare il palazzo municipale con gli sfrattati
in attesa di una loro degna e civile sistemazione: un diritto che a
nessuno si può e si deve negare». Andrea Nieddu
Troppo spostato a sinistra il desiderio prima dei Ds e poi di Progetto
Sardegna di avere come sindaco Salvatore Sanna, consigliere comunale del
Pci tra il 1975 e il 1980 nella giunta Canopoli, membro del Comitato misto
paritetico per 22 anni. Lo hanno deciso in una riunione, l’altra notte, i
componenti del direttivo della Margherita che, seppure non ufficialmente,
avrebbero considerata la candidatura di Salvatore Sanna non gradita ai
moderati e pertanto non accettabile. Eppure la proposta avanzata dai Ds,
ai quali si sarebbe aggiunto anche Progetto Sardegna, era stata inoltrata
con la convinzione che un uomo di quella portata avesse potuto appianare
ogni inconveniente, proprio per il suo modo di vedere la politica e di
concepirla. Da ricordare gli interventi quando era nella commissione
paritetica, su tutte le questioni militari sarde, ma anche sulle servitù
militari e soprattutto uno dei punti più pesanti quella con gli americani,
tutti volti a favorire l’isola e non certamente i diretti interessati.
Ora dopo l’intoppo dei responsabili della Margherita, che probabilmente
vogliono puntare sempre sul nome di Gianluca Lioni, la situazione si fa
sempre più incerta, anche perché la coalizione “vera” come si sono
considerati tutti i partiti, Comunisti italiani, Sdi, Popolari Udeur,
Progetto Sardegna, Rifondazione comunista, Margherita e Democratici di
sinistra, che nel documento unitario avevano proprio detto che «uniti si
vince e si deve vincere non per la finalità in sé, ma per lavorare per il
bene il paese», comincia a non essere più unita come era nelle loro
intenzioni. Certo questi sono solo approcci, che però ancora non sono
stati resi reali, una volta che lo stesso Salvatore Sanna, chiaramente,
sarebbe propenso ad accettare, anche se ancora ufficialmente non è stato
contattato. Intanto Sanna sorride perché afferma di non avere notizie che
sia stato emanato un documento in cui viene indicato come sindaco e
pertanto non risponde. Alla domanda se sia fattibile, risponde ancora di
non saper nulla se non di questa illazione.
Pertanto a oggi l’unico nome sicuro fra tutti è quello espresso da sette
ex consiglieri e da ex assessori all’urbanistica, Angioletto Comiti, che
fra l’altro si sta adoperando alla ricerca di incontri che possono servire
per la sua coalizione. Per resto oltre il probabile rientro dell’ex
sindaco Rosanna Giudice, c’è quello di Francesco Bardanzellu e Gian Franco
Tirotto, come del resto Franco Tamponi, ex Psi, che però sono ancora in
alto mare. Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 07 DICEMBRE 2004
Vigili del fuoco e marinai onorano Santa Barbara.
La festa al museo Lamboglia
Per la prima volta alla Maddalena si è svolta la festa delle forze
armate insieme ai vigili del fuoco. Sabato tante persone hanno partecipato
alla messa nell’atrio del museo Lamboglia concelebrata dal parroco della
Maddalena don Domenico e don Andrea di Moneta in onore di santa Barbara,
patrona dei minatori, artiglieri, vigili del fuoco e militari. C’era il
comandante della scuola sottufficiali Fabrizio Filippi, i rappresentanti
della forestale statale e regionale, la protezione civile, del 118, gli
americani, qualche politico. Don Andrea ha ricordato che la giornata delle
forze armate è una ricorrenza fondamentale, perché è uno dei momenti nei
quali si rinnova la tradizione del corpo e si trasmettono i suoi valori ai
giovani.
Il momento più significativo è stato la lettura della preghiera dei
vigili. Per loro è stata una giornata serena, un’occasione che sperano di
ripetere il prossimo anno. La festa poi è proseguita con un pranzo
succulento, al quale hanno partecipato i vigili, i loro familiari e molti
invitati.
Il giorno prima nella chiesa di Santa Maria Maddalena a festeggiare Santa
Barbara erano stati i rappresentanti della Marina italiana. Hanno
presenziato il comandante Fabrizio Filippi, il commodoro americano Roegge
e molti ufficiali oltre l’associazione marinai d’Italia. A celebrare la
messa sono stati il cappellano militare Di Domenico, insieme a don
Domenico e al cappellano americano. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 07 DICEMBRE 2004
La Maddalena, la messa per l’Immacolata
Presso l’impianto socio sportivo di Murticciola, parco giochi “Antonio
Susini”, si festeggerà domani la Madonna Immacolata. È prevista per le ore
15 la celebrazione della santa messa nella piazzetta di fronte alla statua
della Madonna, mentre a seguire, alle 15,45 ci sarà l’incontro tra la
comunità maddalenina e il parroco di Moneta, don Andrea Domansky.
Gli organizzatori informano che in caso di cattivo tempo la messa sarà
celebrata nel portico delle case Iacp. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
MARTEDÌ, 07 DICEMBRE 2004
Militare ebbro al pronto soccorso denunciato per
danneggiamenti
Nottata
movimentata sabato in pronto soccorso. Numerose le persone che si sono
presentate sino a tarda ora, super lavoro per medici e infermieri. A
complicare il tutto, ci si è messo anche un giovane che, in preda ai fumi
dell’alcol, è andato in escandescenze. Dal pronto soccorso è partita la
chiamata ai carabinieri. Una pattuglia si è precipitata sul posto e ha
bloccato a fatica il ragazzo. Si tratta di un militare di leva, di Lecce.
È stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamenti. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 05 DICEMBRE 2004
Confcommercio critica gli sconti Enermar
L’iniziativa
della compagnia di navigazione Enermar che ha applicato uno “speciale
shopping” per residenti per tutte le partenze del sabato, un’auto più un
passeggero a 4,50 euro, è stata criticata da parte della Confcommercio
territoriale di La Maddalena. In una nota il presidente Franco Lullia, non
entrando nel merito di scelte societarie dettate dal momento di difficoltà
contingente, critica «le motivazioni di questa iniziativa che va a
danneggiare non solo il comparto commerciale cittadino, già in difficoltà
per una grave crisi di consumi, ma tutta l’economia isolana. È un colpo
basso - prosegue Lullia - di un imprenditore verso altre imprese. Per
questo a nome e per conto degli associati, rivolgiamo un invito ai
concittadini di servirsi di altre compagnie di navigazione, che da tempo
garantiscono migliori tariffe per i residenti, non solo il sabato ma tutti
i giorni della settimana».
Fonte "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 05 DICEMBRE 2004
Elezioni Rsu alla Maddalena: la Cgil la fa sempre
da padrona
La Cgil la fa ancora da padrona tra i dipendenti comunali. Lo comunica
il segretario del sindacato funzione pubblica del comune di La Maddalena,
Giancarlo Tusceri, presentatore della lista. L’elezione per il rinnovo
della Rsu ha avuto il seguente risultato: 76 dipendenti in totale, 69 i
votanti, 39 voti alla Cgil, 22 alla Cisl, 7 al sindacato dei vigili
urbani, un voto nullo. La Uil non ha presentato la lista. Eletti per La
Cgil Roberta Lubrano e Giuseppe Peana (nove voti), Aldo Pireddu (otto).
Per la Cisl Marco Ronchi Giuseppe Salmeri (sette voti). Il rinnovo della
Rsu arriva in un periodo cruciale della vita dell’ente, che risente in
maniera pesante della diminuzione dei posti di lavoro, scesi dal 1990 a
oggi, da 116 unità a 76 per effetto dei pensionamenti, di cui diversi
anticipati, con un aggravio impressionante di competenze. Ora si attende
l’intervento del commissario prefettizio, che ha previsto di sostituire
tutte le figure mancanti. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 05 DICEMBRE 2004
Eletto il comitato che curerà il Carnevale
Seconda riunione per i preparativi del carnevale 2005. L’incontro si è
svolto nei locali del Centro Ricreativo dei Dipendenti Difesa (Crdd) di
Via Dandolo. Erano presenti numerosissimi appassionati per formare il
nuovo comitato ed eleggere il presidente del comitato e le principali
cariche. Alla votazione hanno partecipato, oltre a tutti i membri della
precedente dirigenza, anche i capicarro e i capirione “storici”, insieme
ai rappresentanti dei commercianti di Via Garibaldi, di via XX settembre e
di Cala Gavetta. Prima di procedere alle votazioni si è fatto il punto
della situazione. Un grosso problema, che interessa la maggior parte dei
gruppi mascherati, è la mancanza di un capannone adeguato per
l’allestimento dei carri. Come sempre, la prima e la terza sessione del
liceo socio-pedagogico, in collaborazione con il gruppo teatrale
“L’Incantesimo”, sotto la guida attenta e dinamica del professor Antonio
Camarda, si occuperà delle manifestazioni per il carnevale dei bambini.
Il voto sulle cariche è stato unanime e gli incarichi sono così
ripartiti: presidente, Silvio Ornano; vice presidente, Franco Sicarpa;
coordinatore, Mauro Cercignani; seretario, Danilo Dieni; tesoriere
Antonello Pedroni; consiglieri, Sabrina Brundu, Marco Mascagni, Vincenzo
Conti, Marco Muroni, Andrea Zeditta, Michele D’Agostino, Mario Ferrigno,
Gianluca Nieddu e Fabio Nieddu. Info: 349.1417578. Barbara Calanca
Fonte "La Nuova Sardegna"
DOMENICA, 05 DICEMBRE 2004
La memoria storica raccontata nei cento scatti di
Odo Tinteri
È stata inaugurata l’altro ieri alla presenza dell’ammiraglio Baggioni,
la mostra iconografica “Arsenale come memoria-100 immagini per una
storia”. La mostra è stata progettata e realizzata dall’ associazione
culturale” Sardegna in costa” con il contributo della marina militare
italiana della direzione dell’arsenale di Moneta. Le immagini sono
dell’artista sardo genovese Odo Tinteri, mentre la storia è stata
raccontata dai testi di Francesco Nardini. La mostra è stata allestita
all’interno della biblioteca dipartimentale del circolo ufficiali Giuseppe
Garibaldi e resterà aperta fino all’11 dicembre, dalle 10 alle 18. Le foto
riprodotte e scattate il 9 settembre 2004 mostrano l’aspetto attuale
dell’area dell’arsenale: certamente non buono. «Ma è proprio a partire da
queste foto - dicono i responsabili - che lo stabilimento potrà cambiare
il suo volto, una volta che la società che si sta interessando deciderà di
entrarne in possesso». Odo Tinteri ha detto che la visita all’arsenale
della Maddalena era stata per lui «come l’ingresso in un mondo che faceva
parte del mito e della leggenda e che improvvisamente si era aperto perché
vi camminassi. Gli oggetti in disuso erano testimoni che chiedevano di
essere ascoltati e mi pareva di essere l’interlocutore privilegiato».
Nardini descrivendo le radici storiche dell’arsenale è andato alla ricerca
dei rapporti internazionali esistenti negli anni ‘80 del XIX secolo,
descrivendo poi la costruzione delle officine negli anni ‘90 da 200 ospiti
della colonia penale. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
SABATO, 04 DICEMBRE 2004
Il mare inquinato
al centro di un progetto scolastico
Il Circolo didattico “G.B.Fabio” di La Maddalena rende noto che
prenderà il via questo mese un modulo del progetto Pon misura 1, azione
l.h, dal titolo “Il mare è in un mare di guai”, aperto agli alunni che
frequentano la scuola elementare.
Si tratta di un interessante progetto incentrato, come è facilmente
intuibile, sul problema dell’inquinamento del mare.
Per questo, la direzione didattica dell’istituto ricerca un esperto in
biologia marina con specifiche competenze in materia di inquinamento
marino.
La domanda di partecipazione va redatta sull’apposito modello reperibile
in segreteria, con allegato curriculum vitae su modello europeo e dovrà
pervenire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento del servizio
postale, oppure mediante consegna a mano presso l’ufficio protocollo della
direzione didattica “G.B.Fabio”, via G.Carducci, 07024 La Maddalena. Le
domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 18 dicembre.
Quelle che arriveranno in ritardo rispetto a tale data verranno
automaticamente escluse. Ulteriori informazioni al numero 0789.737398.