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 Notizie brevi di febbraio 2005

27 febbraio 2005

Gli studenti delle scuole superiori a lezione di astrofisica e biodiversità

Successo per il ciclo di seminari scientifici per gli studenti delle scuole secondarie superiori della Maddalena e Palau, promosso dai dirigenti scolastici del Liceo Classico “G. Garibaldi”, dell’Istituto Nautico e dell’Istituto Commerciale e per Geometri di Palau, in collaborazione con Sebastiano Seatzu, ordinario del dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Cagliari. Il seminario è stato articolato in una serie di conferenze, tenute, nell’arco di tre giorni, da professori e ricercatori provenienti dalle università di Cagliari, Bologna e Losanna e dal Crs4 (Centro ricerche e sviluppo), presieduto dal nobel Carlo Rubbia.  Il Convegno, dal titolo “Scuola, Scienza e Società” si è svolto nell’aula magna della Marina Militare “Primo Longobardo”, alla presenza di un attento pubblico di studenti, interessato alle varie tematiche affrontate, come l’utilizzo della matematica e delle scienze nei vari campi delle attività umane, specie per quanto riguarda le loro dimensioni applicative, specialistiche e professionalizzanti. Nella prima giornata, gli argomenti hanno spaziato dall’astrofisica: “Pulsar, orologi cosmici”, alle “Problematiche evolutive della biodiversità nel Mediterraneo” per concludersi con un intervento del direttore del Parco, che ha spiegato l’uso della matematica nella descrizione delle comunità vegetali. La seconda giornata è stata dedicata alla medicina e chirurgia e all’utilizzo della scienza e della tecnologia nella ricerca biomedica.  Nell’ultima parte del seminario, invece, protagonisti il territorio e l’ambiente con l’esame dei sistemi informativi e le loro applicazioni in merito a queste tematiche. Il matematico, Sebastiano Seazzu, che ha curato la parte scientifica delle giornate, è soddisfatto dei risultati conseguiti: «Il convegno ha ospitato relatori di prestigio ed esperti di fama internazionale, che hanno parlato di problematiche scientifiche per suscitare l’interesse nei ragazzi e hanno messo in evidenza quanto la scienza sia importante nello sviluppo della società e rappresenti il motore dello sviluppo tecnologico e del benessere. C’è una proporzione tra il livello scientifico di un paese e quello economico. Più è alto lo sviluppo del primo, più è prospera una nazione». Barbara Calanca

26 febbraio 2005

Il questionario del Cocis

Molti gli interventi sui beni demaniali dismessi alla Maddalena. Ma non c’è, da parte politica, una netta presa di posizione sull’argomento. Ci sono ora 4 maddalenini che si candidano alla carica di sindaco: Angioletto Comiti, Salvatore Sanna, Giana Franco Impagliazzo e Franceschino Bardanzellu. Il Co.Ci.S (comitato cittadino spontaneo), chiede dunque ai quattro quali sono le loro idee sulla faccenda.  Il Co.Ci.S. in una nota stampa, vuole proporre un questionario da sottoporre ai candidati per conoscere quali sono i loro intendimenti. Il questionario verrà poi reso noto alla cittadinanza con la relativa relazione di quelli che hanno partecipato al costruttivo confronto. Il Co.Ci.S ritiene necessaria una chiara presa di posizione da parte delle diverse coalizioni che si presenteranno alle prossime elezione amministrative dell’8 maggio. (a.n.)

26 febbraio 2005

Un libro sui 100 anni dell’Istituto San Vincenzo

E’ stato presentato l’altro ieri il libro sui 100 anni di presenza alla Maddalena dell’Istituto San Vincenzo, i cui autori Marilisa Amato e Claudio Ronchi, hanno voluto farlo uscire proprio per ripercorrere con ricchezza di notizie e di date, la storia della sua presenza che è iniziata nel 1903 e il cui centenario si è chiuso nel 2003, e per il quale è stato dato ampio spazio. Il libro mette in evidenza il modo l’attività dell’Istituto San Vincenzo. In questi 100 anni le suore sono state madri nello spirito, aiutando centinaia di ragazze e orfani. Dalle foto riprodotte si può notare che le suore accompagnavano all’altare le orfane, proprio come madri per introdurle a realizzare il loro sogno d’amore, dando vita a quella famiglia che a loro era mancata.  Amato e Ronchi iniziano informando che le figlie della carità di San Vincenzo De Paoli, giunsero per la prima volta alla Maddalena nel 1896. La prima Superiora fu Suor Sodano, che rimase nell’isola fino al 1920. Seguita poi da suor Teresa Fior, donna di grande fede intelligente colta e che rimase fino al 1907, seguita poi da Suor Stella, che rimane sino a che non arrivò suor Maria Gotteland, che fece la storia dell’istituto san Vincenzo. Decisa nei modi e con voce squillante, sotto di lei passarono personaggi illustri reali, principi, ministri, alti prelati, dalla regina Margherita nel 1922 al superiore generale padre Verdier nel 1923, al Cardinal Fossati, e al principe Umberto di Savoia con la moglie Maria Josè nel 1937. Poi sono stati ospiti anche il duca di Bergamo e l’ammiraglio Cuturri.  L’attuale Superiora, Chiara Figus, nel presentare il libro ha voluto ricordare tutti coloro che hanno collaborato ai festeggiamenti del centenario che si sono conclusi con la scoperta di una targa ricordo che dice: «L’istituto San Vincenzo De Paoli nel centenario dalla sua fondazione ricorda che servire i poveri nostri signori e padroni è servire Gesù Cristo ieri ieri oggi e sempre». (a.n.)

25 febbraio 2005

Cani abbandonati, nuove denunce

Ormai i casi di animali maltrattati sono all’ordine del giorno. Denunce, richiami, proclami non servono a nulla. Succede questo: spesso chi ha animali li abbandona, con la speranza che qualcuno li soccorra. Oggi parla Silvana Solinas, una donna che da una vita accudisce animali e non solo cani e gatti. Ogni mattina fa il giro dell’isola e cerca animali abbandonati. E’ lei che li cura, poi tenta di consegnarli al canile. Si sa però che il canile è colmo e pertanto resta difficile il ricovero. Ed ecco il randagismo, l’abbandono e la fine di questi amici a quattro zampe. E’ di ieri la storia di due cani che vivono nella zona di Via Indipendenza e che la signora accudisce tutti i giorni perché la sua padrona è morta. Silvana Solinas aveva anche chiesto al Comune un terreno per costruire un piccolo rifugio, ma non c’è stato niente da fare. Ora per questi due cani chiede che le guardie zoofile intervengano per non farli soffrire ancor più, anche perché poi gli stessi diventano pericolosi per la gente, una volta che diventano randagi.(a.n.)

24 febbraio 2005

Niente riscaldamento saltano le lezioni

Da tre giorni i ragazzi della scuola media Giuseppe Garibaldi, sezione staccata di via Carducci, disertano le lezioni per il freddo. A causa, pare, di un pagamento avvenuto in ritardo, non è arrivato il gasolio per il riscaldamento. Vivaci le proteste dei genitori degli studenti. «Si chiede ai cittadini di rispettare le leggi comunali e poi magari è lo stesso comune che non fa la sua parte, visto che lascia per diversi giorni gli studenti al freddo». Sembra comunque che in seguito alle proteste, gasolio sia stato immesso nelle deposito, ieri alle 13. (a.n.)

24 febbraio 2005

La cerimonia in ricordo degli eroi del 1793

Si è svolta ieri mattina di fronte al cippo monumentale dedicato alla medaglie d’oro al valor militare in via Amendola, la cerimonia annuale delle celebrazioni dei fatti d’arme, avvenuti il 23 febbraio del 1793, dove molti valorosi eroi difesero l’isola dall’assalto dei francesi. Hanno partecipato l’associazione Lion la Maddalena Caprera e una rappresentanza di ufficiali della Marina.  A fare gli onori di casa il presidente del Lion club Bartolomeo Bertorino che ha ringraziato i presenti e la marina. Il comandante Fasano in rappresentanza del comandante delle scuole Filippi, assieme al presidente Bertorino e al direttore generale del Comune Alberto Pinna, hanno deposto una corona d’alloro nel monumento dedicato ai caduti. Poi il discorso finale del notaio e storico Emilio Acciaro, che ha ripercorso l’epoca ricordando i fatti avvenuti in quel periodo. «In questo arcipelago - ha detto - è avvenuto qualcosa di più importante di quello che stiamo celebrando oggi. L’ammiraglio Degeneys aveva detto che l’arcipelago doveva essere tenuto con molto riguardo, perché aveva preso consistenza come elemento importante nella vita militare del Mediterraneo, assieme a Schapaflar in Inghilterra ed Incomede a Ceylon. L’isola è rimasta italiana perchè i maddalenini guidati da quegli eroi e in particolare da Domenico Millelire riuscirono a impedire che i francesi mettessero piede dell’arcipelago». A.N.

24 febbraio 2005

Storia dell’amicizia tra Garibaldi e i Susini della Maddalena

Domenica 27, alle 16, il salone consiliare ospiterà la presentazione di u libro, edito da Paolo Sorba, scritto da Giovanna Sotgiu e frutto di quattro anni di ricerche da parte di Agostino Susini. Il volume, dal titolo: “I Susini, documenti inediti, i rapporti con Garibaldi” raccoglie una vasta documentazione sull’antica famiglia maddalenina, partendo dal ramo Susini, che intrecciò la propria esistenza con quella dell’Eroe dei Due Mondi, seguendolo fino in Argentina, dove ancora oggi vivono, a Rosario, i discendenti del ceppo locale. Per Agostino Susini, di professione ottico, il lavoro è stato lungo, ma coronato dall’indubbio successo, come testimonia l’uscita del libro. Nell’impresa di ricerca è stato aiutato dal Co.Ri.S.Ma., dall’ambasciatore italiano a Montevideo, dott. Pala, di Luras. Giorno dopo giorno documenti, testimonianze e fotografie, spesso sconosciute, sono emerse dall’Archivio storico di Buenos Aires, dalla memoria d’Ana Ines Susini Millelire di Rosario, dalla Corsica, da Parigi e dal Museo Navale della Spezia, dove per anni è stata accumulata la documentazione del generale ammiraglio e console Antonio Susini Millelire, grande amico di Garibaldi e comandante della “Legione Italiana “ a Montevideo. (b.c.)

24 febbraio 2005

un gruppo di ragazze impegnate a difendere gli animali

  Elisa, Maria, Angela, Roberta e tante altre. Ragazze che vogliono molto bene agli animali e pur non essendo iscritte a nessuna organizzazione animalista, ci tengono a precisare che non mancano mai di intervenire ogni volta che vengono a conoscenza di situazioni di difficoltà.  «Un giorno ho visto un cane - racconta una di loro - un pittbull, legato in un cortile con solo due metri di catena. Dopo essermi avvicinata per fargli le coccole, mi sono accorta che aveva un collare di metallo le cui punte gli perforavano il collo. Ho saputo parlando con i vicini che il motivo di quell’inconveniente era dovuto al fatto ch, la famiglia americana, che lo teneva da piccolo, gli aveva lasciato lo stesso collare da circa una anno e mezzo. L’animale soffriva; allora ho deciso di rivolgermi alle guardie zoofile, che però, una volta arrivate di fronte al giardino, pur essendo aperto il cancello non sono voluti intervenire per non entrare nella proprietà privata. Sono trascorse diverse settimane,il cane era sempre lì in quelle condizioni, anzi con la ciotola dell’acqua sempre vuota. Allora ho chiamato i carabinieri che il giorno dopo sono intervenuti e nel giro di una settimana il povero cane è stato liberato dal collare». Sarebbe stato un comandante americano a interessarsi e liberarlo. «È finito tutto bene - conclude la ragazza - però voglio dire che esistono persone che pur non facendo parte di nessuna associazione vanno in giro per vedere e controllare che gli animali stiano bene, senza preoccuparci di prendere denunce per essere entrati nelle proprietà private. Perché lo facciamo solo ed esclusivamente pensando al bene degli animali».

 Andrea Nieddu

 

23 febbraio 2005
In allarme per le case pericolanti

 

   Per ora, il servizio è garantito dodici ore al giorno. L’obbiettivo, naturalmente, è quello di fornire assistenza tutto il giorno. Per La Maddalena, comunque, è già una conquista: seppure con un distaccamento misto, come quello di Arzachena, l’isola ha una sede dei vigili del fuoco. Una presenza determinante, in molti casi, per limitare i danni (in caso di incendi) e per salvare delle vite (in caso di incidenti stradali o domestici). Una rivendicazione storica che, nel 2004, è diventata realtà. E non solo per l’estate. «Seppure con molti sacrifici del personale - spiega il comandante Cadoni - riusciamo a garantire, fra effettivi e volontari, la copertura di dodici ore. Adesso puntiamo a un vero distaccamento».  Anche perché i numeri danno ragione ai vigili. Dall’ottobre del 2004, mese in cui è cominciato il servizio, gli interventi compiuti sono stati già 150. «Un numero altissimo» ammette il comandante provinciale. I dati del 2004, fanno emergere una realtà amara per l’isola: la maggior parte degli interventi dei vigili è stata destinata ai dissesti (strutture pericolanti, crolli): uomini e mezzi si sono mossi ben 27 volte. Al secondo posto gli incendi (24).

 

23 febbraio 2005
«L’unica cosa seria da dire: via la base»

 

«Sardigna Natzione ha una convinzione, da sempre: la presenza della base americana alla Maddalena ha abbondantemente lasciato il sengo, sia sulla salute della popolazione che sull’economia del luogo. Però, noi, non abbiamo nessuna intenzione di prendere parte al balletto di dichiarazioni che si stanno susseguendo in questi giorni». Il distretto gallurese del partito non parla di allarme, di teorie o di risultati di analisi, ma ribadisce, «con chiarezza», un punto: «Quella base è incontestabilmente pericolosa ed è incompatibile con il nostro territorio».  Non si ferma qui, Sardigna Natzione, per esprimere (in un comunicato) la sua posizione. «La base Usa deve essere smantellata. E’ un danno per tutti e impedisce e vincola, di fatto, l’economia del territorio». Ancora. «Per l’ennesima volta si leggono le prese di posizione in merito a una protesta da cavalcare o meno, ma si continua a non decidere, a non assumere provvedimenti, a non essere chiari su un problema che non è affatto di poco conto. Ecco il quadro: da una parte c’è chi prende per mano la protesta, arrivando però a palleggiare il caso, e dall’altra si crea una contrapposizione tra chi sostiene un possibile allarme inquinamento e chi invece smentisce categoricamente dicendo che tutto è nella norma. Qual è la conclusione? Un balletto di affermazioni da parte di note figure scientifiche e istituzioni sanitarie che non ci piace. E che fa vedere una fine. D’altra parte, ancora una volta, si ripete (e su questo punto appaiono tutti d’accordo) che la necessità è una: fare controlli più approfonditi».

 

22 febbraio 2005 

In mare tante violazioni

   Per quanto riguarda la locale squadriglia di Finanza di La Maddalena in via Fabio Filzi, che era stata la prestigiosa sede del comando Marina Sarda e del governatore dell’isola, e che ora ospita 34 uomini al comando del maresciallo maggiore Vincenzo Zezza, il maggior lavoro svolto nel 2004 è il servizio a mare.  Complessivamente sono stati emessi 73 verbali per violazioni al codice di navigazione, 40 per violazioni al codice dell’ambiente e norme del parco nazionale della Maddalena, 22 sequestri, ma anche 12 infrazioni al codice della strada, con 13 sequestri di attrezzatura subacquea e infine un sequestro in materia di armi e munizioni. I mezzi in dotazione della squadriglia sono una motovedetta di altura, tre motovedette costiere classe Nelsone due gommoni donati dal parco nazionale, i quali nel 2004 hanno effettuato ben 487 uscite percorrendo un totale di 14.600 miglia. A.N.

 

 
Domenica 13 febbraio

«Vogliono cacciarci dalle nostre case: politici fate qualcosa»

La signora Palmira Scotto abita in una delle case demaniali che dovrebbero essere dismesse.
 «Tutti noi che abitiamo in queste case - dice - le difenderemo a denti stretti, anche perché, questi ex ruderi, noi li abbiamo resi abitabili, qui abbiamo sacrificato tutti i nostri risparmi. Non credo che che ci possono privare di un qualcosa che ci appartiene. Se la Regione ha bisogno di denaro, diminuisca lo stipendio ai dipendenti». Rivolgendosi ai candidati alla poltrona di sindaco della Maddalena, la signora Scotto aggiunge: «Dovete intervenire ora, se volete dimostrare che la situazione di quest’isola vi sta a cuore. Vogliamo fatti, non promesse». (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"

Domenica 13 febbraio

La telemedicina protagonista di un convegno del Rotary

Il Rotary International Club della Maddalena, il cui motto è «servire al di sopra di ogni interesse personale», in collaborazione con l’Ancim (Associazione nazionale comuni isole minori) ha organizzato un interessante seminario dal tema: «Il Paese in rete: dalla banda larga alla Telemedicina». L’appuntamento è per venerdì 18, alle 9,30 nel salone consiliare del Comune.
 Il fitto programma dopo l’apertura dei lavori, il saluto di rito del Commissario prefettizio, Ignazio Portelli e la presentazione del seminario da parte del presidente del Rotary, Antonio Ornano, entrerà nel vivo con la relazione introduttiva del presidente dell’Ancim, Giuseppe Brandi. Seguirà l’illustrazione delle linee del progetto a cura di Gian Piera Usai, esperta dell’Associazione nazionale dei comuni delle isole minori.
 Nino Scirè, presidente dell’Anspi (Associazione nazionale San Paolo Italia) tratterà i problemi della sanità con riferimento alle problematiche presenti nelle piccole isole e, subito dopo, Maurizio Koch porterà all’attenzione del pubblico le esperienze da egli acquisite in tema di telemedicina.
 Ci sarà anche un esperto di Tiscali, Sergio Piras, che illustrerà la relazione dal tema: «La larga banda, presupposto essenziale per un paese non isolato».
 Roberto Tononi, dell’Enea, ente nazionale di ricerca, parlerà degli aspetti tecnici del progetto di telemedicina. Il primo pomeriggio, dopo l’interruzione con un buffet, sarà dedicato agli interventi programmati e all’eventuale dibattito tra il pubblico e gli oratori. Un bilancio sul seminario e le conclusioni di rito saranno affidate all’assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin.
 Il seminario del Rotary si svolge con il patrocinio del Banco di Sardegna, della Regione, del Comune di La Maddalena e del Parco nazionale dell’arcipelago.
Barbara Calanca

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Sabato, 12 febbraio

Domani ultimo giorno di Carnevale

Domani, domenica, l’ultimo appuntamento con il carnevale maddalenino è in piazza Garibaldi, alle 14,30, per la “Pentolaccia dei bambini”, con la collaborazione del Parco Nazionale dell’arcipelago. L’Ente ha deciso di promuovere l’organizzazione di un evento rivolto agli studenti delle elementari e medie. Con l’aiuto dei docenti, realizzeranno maschere ispirate agli elementi della flora e della fauna locale, con particolare riguardo ad alcune specie rare presenti nel territorio. Una novità è l’impegno a usare materiali associati alle attività di riciclo. Il progetto si chiama “Festa della Natura” e mira soprattutto all’identificazione, manipolazione e impiego, da parte dei bambini coinvolti, di materiali riutilizzabili. Per tutti, alla fine, offerta dal Parco stesso, la “Frittellata”, durante la quale sfileranno le maschere che il corpo docente avrà ritenuto maggiormente rappresentative.
Barbara Calanca

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Venerdì, 11 febbraio

Elettra Deiana: "Chiarezza sull'ampliamento della base americana

  Elettra Deiana, esponente di Rifondazione Comunista alla Camera, ha inviato un interpellanza al ministro della Difesa, al ministro dell'Ambiente e tutela del territorio per conoscere la posizione del Governo in merito alla richiesta della commissione europea su quali siano le decisioni che intende seguire sulla procedura di valutazione dell'incidenza ambientale dei lavori di ampliamento della Us Navy nell'isola della Maddalena.

  La commissione ha richiesto al governo italiano informazioni sull'applicazione di una direttiva comunitaria ai lavori cominciati nella base di Santo Stefano e autorizzati dal ministro della Difesa. Il motivo della richiesta sta nel fatto che la Base di Santo Stefano ricade nel perimetro del Parco Nazionale dell'Arcipelago e sui lavori di ampliamento o di ristrutturazione, non sarebbe stata prodotta dalle competenti istituzioni la valutazione di incidenza e di impatto ambientale.

  Secondo Elettra Deiana "Il progetto di ampliamento potrebbe avere ripercussioni sull'arcipelago". Infatti l'arcipelago è soggetto al vincolo paesaggistico che rientra in un sito di importanza comunitaria oltre che nazionale: la Base Usa non può essere considerata opera di interesse pubblico tale da vincolare il progetto. Il Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena oltre che sito di importanza comunitaria è a tutti gli effetti area naturale protetta. Elettra Deiana aggiunge anche che le installazioni di carattere militare, e a maggior ragione quelle di uno stato estero, sono pienamente assoggettate alla normativa di tutela paesaggistica ambientale e alla normativa di impatto ambientale come ha sancito la suprema corte di cassazione nel dicembre del 1995.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Venerdì, 11 febbraio

Per non dimenticare le atrocità

Nell'ambito delle celebrazioni per la giornata della memoria, nei giorni scorsi al liceo Garibaldi è stato presentato il libro scritto da Benito Pispisa "un lungo cammino di speranza", che racconta la cronaca del viaggio che l'autore ha compiuto per rivisitare i luoghi in cui era vissuto suo padre Guglielmo, fanalista della Marina Militare durante la seconda guerra mondiale, diventato soldato militarizzato dopo l'invio in missione in Grecia. Gli studenti dopo l'introduzione del Preside Gian franco Impagliazzo, che ha ricordato in maniera semplice ma significativa la giornata della memoria e dopo l'intervento dell'autore, hanno rivolto numerose domande per capire che cosa ha subito il prigioniero durante il periodo di prigionia dello stesso: soprattutto cosa è accaduto nei vari campi di concentramento in Germania, nel libro non si percepiscono rancori, odio o desiderio di vendetta, ma solo una meditazione profonda, obbiettività di racconto e di giudizio.

  Il volume rappresenta una ulteriore e preziosa testimonianza per le giovani generazioni, invitate a non dimenticare.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Venerdì, 11 febbraio

Marittimi abilitati al salvataggio

La Capitaneria di Porto, Guardia costiera di La Maddalena, comunica  chenei giorni 22-23-24 febbraio verranno effettuati gli esami per il conseguimento del certificato di marittimo abilitato per i mezzi di salvataggio.

La prova pratica e teorica verrà effettuata presso ilo porto di Santa Teresa di Gallura. Le domande di ammissione, complete dei documenti indicati sul bando, dovranno pervenire entro il 15 febbraio. Il bando di concorso è disponibile presso l'ufficio Gente di Mare, nella sede di Cala Gavetta.

Per maggiori informazioni o chiarimenti gli interessati possono rivolgersi al numero 0789 737338

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Venerdì, 11 febbraio

Maddalena ghettizzata dal centro sinistra

"La sinistra sta ghettizzando La Maddalena e gli operatori turistici sono disorientati, la questione della radioattività è chiaramente politica e frutto dello spirito antiamericano: non possiamo permetterlo". Franco Del Giudice, maddalenino con una parentesi di assessore provinciale, dal 1990 al 1995, riduce a semplici strumentalizzazioni paure e indiscrezioni sull'inquinamento nucleare dell'arcipelago. E ne fa un arma di campagna elettorale, in vista delle provinciali. "Se il problema dei tumori si ponesse per tutte quelle aree dove esistono insediamenti industriali - ha detto Del Giudice, rappresentante provinciale del partito Repubblicano - allora potrei anche concordare, ma stranamente tutto questo si è trasformato in un aggressione contro La Maddalena dettata soltanto da uno spirito antiamericano. Dobbiamo dire no". Gli altri partecipanti alla presentazione della coalizione non seguono Del Giudice su questa strada, ma hanno altri buoni motivi per polemizzare contro il centrosinistra e la Giunta Soru. Anzitutto la legge salvacoste, ma anche il blocco dei finanziamenti alla legge 51 per l'artigianato: "Vivo in una realtà fatta di piccole aziende artigiane in grave crisi - polemizza Fabio Albieri da Calangianus, segretario provinciale del Nuovo Psi e ho vissuto con sconcerto e incredulità le scelte fatte dalla Giunta Soru, gente fatte contro la Sardegna".

Fonte "Il giornale di Sardegna"

Venerdì, 11 febbraio

Sfrattata e derubata chiederà i danni

Dopo lo sfratto anche l'offesa di vedersi portar via le proprie cose. Severina Loi, l'ottantenne sfrattata dal Comune dalla casa di Scala di Ferro, non c'è la fa davvero più. "Mi hanno detto che qualcuno e entrato nella mia casa e ha portato via le mie cose. Ho saputo anche che mi hanno rubato il televisore e lo hanno venduto" racconta Severina. "Purtroppo non hanno murato le finestre e con una scala è facile raggiungere anche l'ultimo piano. Ho segnalato più volte il grave problema senza ottenere risposta. Chiederò un risarcimento danni". E mentre Severina piange, il mondo politico isolano critica con un documento la vendita degli immobili comunali. "Certe scelte, se si realizzassero, sarebbero irreversibili, è giusto che se le assuma l'amministrazione politica che sarà eletta. Non si ritiene che il ricavo della vendita possa colmare il deficit del bilancio e per Scala di Ferro ci si trova di fronte ad un vincolo testamentario che ne stabilisce un uso sociale"

Fonte "Il giornale di Sardegna"

Mercoledì, 08 febbraio 2005

Le Voci nel Blues si esibiscono in parrocchia

Le "voci nel Blues", grazie alla Regione, assessorato della Pubblica Istruzione, Comune, Ente Parco, Azienda di Soggiorno e Parrocchia, in occasione della ricorrenza di S. Valentino propongono il concerto "Sunendi e cantendi, 20° edizione". Il concerto si avvale della regia di  Giuliano Marongiu, presentatore di Sardegna Uno , del suonatore di laueddas Roberto Tangianu, del coro "Monteverdi di Bono" diretto da Salvatore Virdis, grupopo che ha all'attivo una tourneè in tutta Europa e il coro "Oschirese" diretto dal maestro Gia Christian Cherchi. Nell'occasione le "Voci nel Blues" presenteranno il 3° cd "Gospel spiritual e musica sarda". Il concerto si svolgerà il giorno 12 febbraio alle ore 19 presso la Parrocchia di S.M. Maddalena e proporrà un programma variegato con brani di: Palestrina, De Marzi, e brani della tradizione sarda. il tutto "nobilitato" dal suono meraviglioso delle launeddas. Le "Voci nel Blues", formazione da anni impegnata nella divulgazione di sonorità variegate, ha tessuto contatti con decine di gruppi musicali tra i più rappresentativi. L'associazione punta molto sulla riscoperta del patrimonio della musica sarda, un indirizzo, che se sostenuto, potrebbe portare in Sardegna gruppi di levatura nazionale e internazionale. L'associazione è formata dai soprani Anna Rita Faiella, Chiara Zara, Francesca Vasino, Silvana Salis, Piera Bulciolu, Elisabetta Mureddu, Giuliana Poce, Anna Rivieccio Barretta, Loredana Lai, Rosalba Spinelli, Sara La Cava, Daniela Bacchiddu; dai contralti Maria Beltrami, Luisella Mamberti, Grazia Brocca, Cinzia La Cava, Stefania Muglia, Maria Madrau, Caterina Spezziga, Elena Destasio, Lucia Mocci, Patrizia Brocca; dai tenori Renato Allegri, Filippo Marini, Francesco Ferrandicco, Manlio Ninu, Angelo Pezzella, Giancarlo Avellino, Luca Lubrano, infine i bassi Filippo Addis, Piero Fancellu, Gianni Canopoli, Virgilio Giudice, Attilio Graziani, Sergio Impagliazzo e Giuseppe Immediata alle percussioni. Fonico: Luciano Bartolozzi. Direttore: Vincenzo La Cava

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Mercoledì, 08 febbraio 2005

Le parole di Ciampi sulle pareti il comune

Parole di legalità incise sui muri del palazzo Comunale. Da un giorno, manifesti con brani del discorso che il presidente Carlo Azelio Ciampi ha tenuto il 14 gennaio nella città di Crotone, tappezzando le pareti del Comune. Una iniziativa del commissario prefettizio Ignazio Portelli: "Chi fa costruzioni abusive, chi non paga le imposte, chi, per paura non denuncia gli abusi subiti fatica poi a farsi ascoltare". Fervono intanto le polemiche su alcune delibere comunali. Una su tutte quella dello sgombro del palazzo Scala di Ferro, messo all'asta insieme ad altri otto immobili. I primi a reagire sono stati i partiti che hanno trovato l'unanimità, stilando un dochumento. Anche la Commissione Problemi sociali della parrocchia, in una lettera firmata dal coordinatore Pasquale Annuziata, chiede un ripensamento sulla vendita di Scala di Ferro.

Fonte "Il giornale di Sardegna"

Martedì, 08 febbraio 2005

Grande sfilata di Carnevale con l'ultima sfilata dei carri

  Domenica ha accolto, con una calda giornata di sole, la seconda sfilata dei carri del carnevale maddalenino. Una folla ancora più numerosa della volta precedente, si è riversata per le vie del centro isolano, ballando al ritmo della musica proveniente dai vari gruppi mascherati, trasformando ogni angolo del paese in un caleidoscopio di colori e risate, tra frittelle, chiacchere e arrostite, con viva soddisfazione degli organizzatori hanno visto premiati i loro sforzi.

  Unico neo da rilevare nella giornata, l'uso indiscriminato delle bombolette schiumogene che hanno imbrattato le vetrine dei negozi, i portoni delle case, le macchine parcheggiate lungo il percorso.

  "Siamo contenti dei risultati ottenuti - spiega Mauro Cercignani, coordinatore del Comitato del Carnevale - soprattutto per la massiccia presenza dei giovani. Dobbiamo però rilevare come alcuni adolescenti, per fortuna pochi, abbiano utilizzato degli schiumogeni per imbrattare il paese e infastidire i passanti. Dobbiamo far capire a questi ragazzi, che in questo modo, arrecano danno solo a se stessi, senza mostrare rispetto per gli altri e per l'ambiente. Inoltre, alcuni hanno improvvisato delle battaglie tra loro, con il risultato di finire in ospedale per irritazione agli occhi. Il Comitato ha già previsto che il prossimo anno chiederà al Comune di vietare l'uso degli schiumogeni sul territorio nel periodo del carnevale".

  Stasera. martedì grasso, ultimo giorno di festa con il terzo corso mascherato che partirà alle 14.30 da Mariscuola. Poi i festeggiamenti proseguiranno alla discoteca Bulldog. Infine sabato la coda del Carnevale, con la pentolaccia, sempre in discoteca, dove sarà organizzata la serata della birra, con la distribuzione gratuita di gadget a cura della società Carlesberg.

Barbara Calanca

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Martedì, 08 febbraio 2005

Piromani in azione: a fuoco un canneto

  Un'altro attacco dei probabili piromani è stato messo a segno ai danni di un canneto sotto il livello della strada che porta a Punta Tegge, nella zona di ponente dell'isola.

  L'altra notte alle 22,30 circa alcuni passanti hanno notato delle fiamme provenienti dal canneto che si trova di fronte ad una casa, a circa 20 metri e non lontano dal bar Ziantò. Sono stati avvertiti subito i Vigili del Fuoco che però non si sono mossi. Visto che hanno subito saputo che ogni possibile pericolo era cessato. Infatti gli stessi avventori del bar di Ziantò, visti i problemi che ne potevano derivare dalle fiamme, hanno cominciato a formare una catena umana, buttando nella zona dell'incendio decine e decine di secchi d'acqua.

  Un lavoro abbastanza duro, con l'aiuto anche dei carabinieri che sono arrivati sul posto, ma molto efficace. Grosse comunque le difficoltà per spegnere le fiamme, proprio per il posto impervio e il fatto che la vegetazione del posto è molto fitta e facile preda delle fiamme. Anche perché il rogo è stato alimentato dall'intensità del vento. Comunque nel giro di un'ora è stato messo tutto sotto controllo.

  Proseguono quindi le attività dei soliti vandali, ignoti, che in questi giorni hanno bruciato anche tre cassonetti a Padule e un auto in prossimità di Carlotto. Episodi sui quali i carabinieri stanno indagando.

  Comunque anche domenica, i piromani si sono messi in azione con il favore delle tenebre.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Martedì, 08 febbraio 2005

Gli studenti del nautico sono lupi di mare: in 51 hanno superato la visita di idoneità

  Nell'ambito dei progetti e delle attività previste dal piano dell'offerta formativa, l'Istituto Tecnico Nautico "Domenico Millelire" ha organizzato in collaborazione con l'unità territoriale di Porto Torres, Ministero della Salute, un importante iniziativa.

  "Sono state infatti - informa il dirigente scolastico Guido Baffigo - effettuate le visite mediche di idoneità fisica per l'immatricolazione fra la gente di mare di prima categoria per gli studenti dell'istituto Tecnico Nautico, desiderosi di prendere la vita del mare".

  L'idoneità costituisce, infatti, una certificazione indispensabile per l'ottenimento del libretto di navigazione. All'iniziativa hanno aderito 51 studenti che hanno tutti superato la visita. Ma la novità che viene sottolineata è che fra i giovani che hanno voluto sottoporsi alla visita ci sono anche sette ragazze.

  Soddisfazione è stata espressa da parte del dirigente scolastico, dei responsabili della sanità di Porto Torres, Dottor Antonio Collovà e dottoressa Giuseppina Congiu, ma soprattutto dai genitori degli studenti. Infatti l'immatricolazione della gente di mare consente di frequentare i corsi previsti dall'Organizzazione Marittima Internazionale, che l'istituto organizzerà con l'autorizzazione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Sabato, 05 gennaio 2005

Domani la sfilata dei carri

  Il Carnevale impazza. Stasera alle 17, in Piazza Umberto I, la Corrida, poi al Buldog, alle 22 il veglione mascherato. Domani sfileranno i carri: Gli Dei dell'Olimpo di Amalfitano, Michelin del rione Padule, i Gitani e i Marinai del liceo sociopedagogico, i Cartoni Animati del Garibaldi, Wild Wild West della U.S. Navy, Moulin Rouge di Sarria, il Saloon di Indipendenza, Brave Heart del Nautico, Le Alpi di Moneta, il Castello di Lallena di D'Agostino-Conti, i Cannibali del Garden, e i Mitici anni '70.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Sabato, 05 gennaio 2005

Chiamata per due marinai

Chiamata del turno generale di collocamento della Gente di Mare. L'appuntamento, rende noto la Capitaneria di Porto, è in programma per lunedì 7 apartire dalle ore 9, presso gli uffici in piazza Sait Bon 3: si selezioneranno due marittimi con la qualifica di marinaio da imbarcare nel porto della Caletta di Siniscola sul "Marisanto".

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 04 FEBBRAIO 2005

«Il comandante sbarcato perché malato»

Non tarda ad arrivare la risposta della responsabile della Insuline srl, la società che ha vinto la gara per il trasporto dei passeggeri da Santo Stefano alla Maddalena e Palau, che in questi giorni è stata oggetto di critiche da parte del comandante Antonio S.
 Il comandante sarebbe stato licenziato a causa delle richieste fatte, perché le navi viaggiassero in sicurezza sia per l’imbarcazione stessa, che per i trasportati. Il licenziamento sarebbe avvenuto proprio a causa di queste richieste. Non la pensa in questo modo il presidente della società, Valentina Lazzaretti.
 «Il comandante - dice la Lazzaretti -, reintegrato per sua specifica e calorosa richiesta, è stato sbarcato per motivi di salute come da certificato medico».
 Per quanto riguarda invece la sicurezza delle navi e dei trasportati, il presidente sottolinea che «qualsiasi avvenimento straordinario che ha colpito le tre navi impegnate nel servizio di linea, ha sempre originato le ispezione ufficiali del registro Rina e in tutti i casi esiste la validità del certificato di classe confermato».
 Non quindi, un riferimento all’eventuale incidente avvenuto il 15 dicembre nelle acque dell’arcipelago, quando la nave Champagne è andata a toccare una secca, ma solo una precisazione che riguarda gli avvicendamenti del personale navigante.
 «Fatti che appartengono - dice ancora il presidente Lazzaretti - all’ordinaria amministrazione. Attualmente la società si affida a personale altamente specializzato e collabora con questo con la stessa assiduità e assoluto spirito di collaborazione. Il tutto con l’approvazione delle stesse organizzazioni sindacali, la società riconosce al proprio personale navigante emolumenti di notevole contenuto economico. Sicuramente tra i più alti corrisposti in tutta la regione per grado ed attività resa».
 Il presidente ha messo in evidenza anche le difficoltà cui è andata incontro la società armatrice, quando all’inizio fu accolta dalle realtà locali con diffidenza, perché usurpava un diritto che sarebbe spettato unicamente agli imprenditori locali. Ma ricorda anche che «la gara indetta dal governo degli Usa era pubblica e ad essa hanno partecipato anche alcuni armatori locali, ma con esito negativo. E comunque - sottolinea ancora il presidente della società -, ha però promesso la propria collaborazione alle autorità locali e sindacati impegnandosi ad assumere e ad imbarcare il maggior numero possibile di personale locale. Il 2004 purtroppo è stato caratterizzato da continue avarie alle navi - conclude la Lazzaretti - tanto da costringere al fermo delle stesse per diversi giorni con notevoli danni economici e commerciali».
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 04 FEBBRAIO 2005

Zanchetta nuovo segretario della sezione Che Guevara

Il nuovo segretario della sezione “Ernesto Che Guevara” dei comunisti italiani di La Maddalena, è Roberto Zanchetta (nella foto a destra). Roberto Zanchetta prende il posto di Marco Murgia, attuale segretario provinciale del partito, il quale nel corso dell’ultima riunione della sezione maddalenina ha manifestato l’assoluta necessità di procedere all’elezione di un nuovo segretario cittadino per la sua impossibilità a sostenere contemporaneamente le due cariche.
 Roberto Zanchetta ha comunicato lui stesso le decisioni emerse dall’ultima riunione del direttivo della sezione Che Guevara. Gli iscritti fra l’altro hanno proceduto anche alla riconferma del direttivo che risulta ora così composto: Roberto Zanchetta (segretario) Marco Poggi, Claudio Allegri, Alessandra Dedola, Marco Murgia e Marcello Malgari (consiglieri); Enrico Consolini (eletto alla carica di tesoriere).
 «La sezione “Ernesto Che Guevara” con il nuovo segretario continua il suo impegno politico - scrive il consigliere Marco Murgia - all’insegna dei valori classici del partito dei comunisti italiani, soprattutto in difesa delle classi sociali più deboli della società, con un occhio di riguardo ai problemi del territorio, ma soprattutto a quelli legati all’isola della Maddalena.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 04 FEBBRAIO 2005

Grande folla alla sfilata dei carri

La splendida giornata di sole li ha fatti uscire tutti dalle case ed ha restituito il sorriso ai maddalenini che si sono riversati in strada, puntuali all’appuntamento con l’attesa sfilata dei carri del carnevale isolano. Un successo mai visto, con una folla di persone d’ogni età e dodici temi, testimoni della voglia, a lungo contenuta, di puro divertimento. Hanno aperto la sfilata i due veterani, i coniugi Rosanna e Mauro De Giovanni, che, a piedi, hanno guidato il corteo, mascherati lei, da jolly in bianco, a simbolo dell’attesa e della speranza di una nuova, valida amministrazione comunale; lui, in rosso, con un cilindro rovesciato per rappresentare ironicamente come i politici abbiano avuto sempre la presunzione di tirar fuori dal cappello le soluzioni per tutto, per poi finire “rovesciati” dal fallimento.
 C’erano tutti, i ragazzi delle scuole, i negozianti, i professionisti, i rioni del paese, insieme a creare e sponsorizzare questa grande festa. “Gli Dei dell’Olimpo”, “Michelin”, “I Gitani e i Marinai”, “I Cartoni Animati”, “Il Moulin Rouge”, “Il Saloon”, “Brave Heart”, “Le Api”, “Il Castello di Lallena, le streghe”, “I Cannibali”, “I Polemici” e poi c’erano loro, “I Mitici Anni’70”, uno dei carri più acclamati.
 Pantaloni rigorosamente a zampa d’elefante, giri infiniti di collane metallizzate, capelli lunghi come i complessi rock dell’epoca e nastri sulla fronte, alla “figli dei fiori”, ad agitarsi al ritmo delle note che provenivano dal grande jue box di legno. Musica dell’Equipe’84, dei Rolling Stones, dei baronetti inglesi, i Beatles, d’Adamo, di Dalila, Battisti, dei Nomadi: solo per citare alcuni dei cantanti più famosi. E su tutto, un grande cartello con la storica frase: “Non fate la guerra, fate l’amore!”
Barbara Calanca

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 03 FEBBRAIO 2005

Solo il Commissario vuole gli sfratti per Scala di Ferro, i partiti dicono no all'ordinanza di Ignazio Portelli

  "Che il Commissario prefettizio lasci al Sindaco e alla giunta che verranno anche i debiti del Comune. Che lasci il compito di occuparsi della vicenda delle proprietà comunali, delle demolizioni e di quant'altro e che si occupi dell'ordinaria amministrazione" è la voce di quasi tutti i rappresentanti dei partiti e delle liste civiche riunite nella biblioteca parrocchiale per discutere la questione Scala di Ferro, messa all'asta insieme ad altri beni del Comune con la delibera del primo gennaio scorso. Tutti unanimi nel concordare la delibera di sfratto "che a messo sulla strada persone bisognose". Ma c'è stato anche chi, come Franceschino Bardanzellu, ha esordito dicendo che "la popolazione non ha bisogno di sceriffi" definendo le demolizioni "un atto fuori dall'ordinaria amministrazione" e il provvedimento sul pagamento dell'acqua "un atto contro i cittadini", Dall'incontro scaturirà un documento indirizzato al Commissario e al ministero dell'Interno. Voce in parte fuori dal coro quella di Forza Italia, che parla della vendita come di un atto "necessario per mettere a posto il bilancio e già pensato dall'amministrazione precedente". Prudente anche il candidato sindaco Angelo Comiti che, pur criticando la delibera di alienazione, sostiene che "Portelli fa quello che rientra nei suoi compiti".

Alessandra Deleuchi

Fonte "Il giornale di Sardegna"

GIOVEDÌ, 03 FEBBRAIO 2005

I sindacati pronti a difendere il comandante licenziato

È previsto per questo pomeriggio l’incontro tra i marittimi che sono stati licenziati dalla società Insuline di Livorno, Domenico N., Antonio S., Massimo L., e il comandante della capitaneria di porto della Maddalena che li riceverà per sottoscrivere le dichiarazioni sotto forma di denuncia, per quello che è accaduto in quest’ultimo periodo a bordo delle tre navi Champagne, Venus e Primero, messe a disposizione della società che ha vinto l’appalto, per il trasporto dei militari civili americani da Santo Stefano alla Maddalena e Palau. I tre marittimi saranno assistiti dal responsabile regionale della Uil trasporti Giulio Verrascina, che ha visto nei licenziamenti una ritorsione, solo perché il comandante (Antonio S.) prima di accettare di condurre la nave, aveva chiesto di verificare la sicurezza per la Champagne e per i trasportati. Una richiesta nata dopo aver saputo dell’incidente che la nave aveva subito a Vela Marina, a causa di una secca, senza che l’evento fosse stato trascritto nel registro di bordo.
 Il comandante Antonio S. chiarisce subito un punto, cioè che la capitaneria non era a conoscenza dell’incidente perché in un primo momento non era stata avvista. «La capitaneria - ha confermato - è intervenuta subito dopo che ho presentato a loro e alla società la richiesta di intervento per verificare lo stato della carena dopo l’impatto con lo scoglio».
 Verrascina è motivato nel difendere i marittimi. «Non sono tutelati - dice -. Ecco perché sono arrivati licenziamenti. Non può una società comportarsi così con dei lavoratori professionalmente preparati e colpevoli solo di far valere i propri diritti, garantiti dal contratto nazionale lavoro. Diritti che servono anche a garantire la sicurezza degli equipaggi e dei passeggeri». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 03 FEBBRAIO 2005

Pittura e medicina all’Unitrè

Prosegue l’attività della Università della terza età che nel mese di febbraio ha in programma diversi appuntamenti importanti. Dopo il corso di spagnolo e inglese, tenuto dai professori Pepa Molina e Saverio Minunno, e dopo quello di tecniche pittoriche di Antonio Frau, questo pomeriggio alle 15 si ripeterà il corso di spagnolo e inglese. Domani, presso la biblioteca circolo ufficiali, lezione di Storia della musica con Saverio Minunno. Lunedì 7 disciplina del computer alle 15,15 presso il liceo classico, lezione di Daniela Santoro, mentre nella biblioteca del circolo ufficiali, Antonio Gamboni parlerà delle rocce. Mercoledì 9 all’Istituto nautico, “tecniche pittoriche” di Antonio Frau.
 Giovedì 10, ancora al Nautico, corso di inglese e spagnolo e nella biblioteca comunale seminario di storia dell’architetto Cianchetti. Venerdì 11, nella biblioteca del circolo ufficiali, la dottoressa Grazia Fenu della facoltà di medicina e chirurgia di Sassari parlerà delle più comuni piante medicinali diffuse in Sardegna. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 02 FEBBRAIO 2005

La rabbia e le speranze dei proprietari. Clima d’attesa dopo la decisione di demolire le abitazioni abusive

C’è viva preoccupazione, ma anche fiducia, dopo la notizia dell’imminente demolizione delle opere edilizie abusive ricadenti all’interno della fascia dei centocinquanta metri dal mare. Si tratta di una ventina di abitazioni, distribuite in varie zone dell’isola. Solo ad alcuni proprietari è arrivata la comunicazione scritta della novità, altri dicono invece di non sapere ufficialmente nulla.
 Nella delibera n.128, datata 14 ottobre, il commissario prefettizio Ignazio Portelli aveva manifestato la volontà di abbattere le costruzioni ritenute abusive. Lunedì il provvedimento sembra essere diventato esecutivo. La conferma arriva anche dalla scelta della ditta Maria Grazia Erriu di Samassi, che ha prevalso sulle altre quattro ditte isolane che non avendo presentato un prezzo congruo sono state escluse.
 I diretti interessati al provvedimento, una ventina di proprietari, non hanno comprensibilmente molta voglia di parlare. Tutti preferiscono non sbilanciarsi, aspettano notizie più precise, anche sulla possibilità di procedere personalmente alla demolizione. Diversamente, dopo il ventesimo giorno dalla notifica sarà il Comune a intervenire per l’abbattimento, le cui spese saranno a carico dei proprietari. Fra loro, comunque, c’è la convinzione che «se il comune non acquisisce l’abuso, lo stesso non potrà essere demolito».
 Quasi tutti hanno presentato ricorso al Tar, «quindi finché non si pronuncierà l’ente le case non potranno essere abbattute». Qualcuno addirittura ha richiesto e pagato due sanatorie.
 Unanime il commento. «È possibile che ci sia un cinismo così spietato nei nostri confronti? Queste case rappresentano il frutto di tanti sacrifici. Che senso ha abbatterle visto che non sono mostri di cemento che non disturbano minimamente l’ambiente?». E ancora: «Lo stato in passato ha permesso altri condoni, per situazioni ben più pesanti. Qui invece non è improbabile che ci sia qualcosa dietro, anche perché nell’isola ci sono problemi molto più gravi».
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 02 FEBBRAIO 2005

Francesco Bardanzellu (An) critica il commissario Portelli: «Sono provvedimenti assurdi»

Francesco Bardanzellu (nella foto), ex consigliere di An, è categorico a proposito delle recenti scelte del commissario prefetttizio. «Scelte discutibili. Vuole demolire le case, contemporaneamente invia migliaia di ingiunzioni per il pagamento dell’acqua. Poi è intenzionato a vendere i beni demaniali. Io dico che il commissario deve limitarsi a svolgere l’ordinaria amministrazione. Niente di più. Tutte le altre decisioni spettano alla prossima amministrazione comunale. Noi - prosegue Bardnzellu - abbiamo un incontro questo pomeriggio con i rappresentanti politici di tutti i partiti. Chiederò che ci sia una mobilitazione generale del paese, auspico uno sciopero generale contro il commissario».
 Francesco Bardanzellu aggiunge anche «che se Portelli vuole rimpinguare le casse dell’amministrazione, invece di vendere i beni del Comune, può risparmiare in altro modo. Per esempio - suggerisce l’esponente di Alleanza Nazionale - non indicendo nuovi concorsi. Anche questo, infatti, è un compito che non spetta al commissario prefettizio, ma alla nuova amministrazione che risulterà vincitrice delle imminenti elezioni di primavera». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 02 FEBBRAIO 2005

Un polmone verde davanti alle poste

Presente in tutto il mondo, alla Maddalena è nata attorno agli anni 60, l’associazione dei Lions conta diversi soci al suo attivo, seri professionisti, sensibili alle tematiche sociali e promotori di iniziative tese ad arricchire la qualità della vita nell’isola.
 Il presidente Bartolomeo Bertorino, dopo l’autorizzazione da parte del Comune, sta predisponendo l’avvio dei lavori di sistemazione dell’aiuola di fronte alle poste, che ospita la statua dell’eroico maggior Leggero. Un atto rappresentativo, che segue altri analoghi, per esempio a Cala Gavetta, il cui obiettivo finale, oltre a contribuire in modo reale all’arredo urbano, vuole spronare i concittadini a ritrovare l’amore per il decoro del paese. Nei prossimi giorni, la cooperativa Kreo, composta di giovani esperti che hanno abbracciato l’idea accettando un compenso simbolico, inizierà i lavori di pulitura e preparazione del giardino, che sarà arricchito con piante della macchia mediterranea. Il progetto, elaborato da un socio dei Lions, con la consulenza di un agronomo, prevede la lantana, il lentisco, l’hibiscus, il rosmarino. «Questa è una delle prime azioni previste per l’anno in corso - spiega Bertorino - abbiamo in progetto la realizzazione di una statua di Garibaldi, l’illuminazione di diverse località, oltre al sostegno costante alla casa d’accoglienza per malati di tumore, creata a Cagliari con il nostro contributo».
Barbara Calanca

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 02 FEBBRAIO 2005

CALCIO A 5. La polisportiva Serra incontra l’Ichnos

Settimana intensa per la polisportivaDomenico Serra, impegnata nel campionato di C2 di calcio a 5. Oggi i ragazzi di Gavino Conti (foto) saranno impegnati a Sassari contro l’Ichnos (2ª in classifica a quota 12, con 4 vittorie e 2 sconfitte, 39 reti fatte e 30 subite), mentre sabato al palazzetto dello sport di Via La Marmora (ore 18) arriverà il Loceri, capolista con 15 punti (5 vittorie e 2 sconfitte, 40 gol all’attivo e 23 al passivo). I maddalenini, penultimi con 5 gare giocate, di cui 3 perse (Ittiri, Jerzu e Nuoro), 1 vinta (a Sassari contro lo Sporting) e 1 pareggiata contro il Portotorres, puntano al colpaccio per inanellare i punti necessari per garantirsi la salvezza. (l.i.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 02 FEBBRAIO 2005

Domani la sfilata di Carnevale

Il freddo intenso ha condizionato il calendario previsto per il carnevale maddalenino. Il primo corso mascherato, infatti, in programma per domenica scorsa, è stato sospeso e rinviato a domani, con la speranza che la morsa del gelo si attenui.
 I ragazzi del liceo socio-pedagogico hanno sfidato imperterriti il tempo avverso improvvisando girotondi e trenini nella piazza Garibaldi, vestiti da lupi di mare, con cerate e berretti da velisti. Per domani l’appuntamento è alle 14,30 in piazza Saint Bon, con la sfilata che percorrerà tutte le vie principali. Alla fine, a tutti i presenti saranno offerte frittellate, arrostite, fagiolate, il tutto accompagnato da musica e balli fino a sera.
 Sabato 5, con inizio alle 17, in piazza Umberto 1º, ci sarà un grande spettacolo canoro, sullo stile della “Corrida” e, alle 22, altro veglione mascherato nella discoteca Bulldog. Domenica 6, terzo corso mascherato, che si ripeterà martedì grasso con il gran finale, sempre alle 22, al Bulldog.
B.C.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

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