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 Notizie brevi di Gennaio 2006

 

MERCOLEDÌ, 01 FEBBRAIO 2006

Motori marini, pronto il bando

Verrà pubblicata entro pochi giorni la graduatoria stilata dal ministero dell’Ambiente relativa alle domande per ottenere un motore marino nuovo in cambio del vecchio a parità di cilindrata. A beneficiarne saranno 130 richiedenti.
 La conferma arriva da Roberto Zanchetta, che ha spiegato i motivi di questo ritardo che da molti è stato ritenuto inaccettabile. Dopo gli inconvenienti del primo bando, l’amministrazione è stata in grado di consegnare alla ragioneria tutte le domande per la liquidazione del primi 38 motori che gli interessati utilizzeranno nel giro di poco tempo.
 «Per quanto riguarda la seconda tranche - ha detto Zanchetta - si è rivelata un po’ più complessa, perchè non abbiamo potuto confermare la prima commissione che si è autosollevata dall’incarico, a causa di una serie di pressioni. Non riuscendo a trovare nuovi elementi, l’amministrazione ha provveduto a formare una commissione interna che ha lavorato tanto. Per esaminare tutto è stato necessario un po’ di tempo». (a.n.)
 

MERCOLEDÌ, 01 FEBBRAIO 2006

Il sindaco a Cagliari per il futuro del Parco

E’ iniziata ieri la quattro giorni cagliaritana del sindaco della Maddalena Angioletto Comiti, che si è recato nel capoluogo con il segretario generale e l’assessore all’Urbanistica Enzo Satta, dove incontreranno il responsabile regionale Gianvalerio Sanna e il governatore Soru. Ieri il segretario generale Anna Maria Congiu e lo stesso sindaco sono stati chiamati negli uffici della Corte dei conti per discutere sui dieci anni di gestione amministrativa e contabile del parco nazionale. Sembra infatti che la Corte abbia dato un giudizio negativo sulla la gestione del parco. Ecco quindi la necessità di un incontro con il comune della Maddalena.
 Il segretario comunale ha inviato una relazione alla Corte dei conti nella quale illustra tutte le indicazioni del comune della Maddalena e quello che a suo giudizio non è in regola. Questa mattina non ci dovrebbero essere incontri ufficiali, però sembra possibile un incontro con l’assessore Maddalena Salerno per parlare ancora della questione dei dipendenti italiani che lavorano all’interno della base Usa.
 L’assessore Salerno si è incontrata nei giorni corsi con il sottosegretario al Lavoro Viezzi, per convincerlo a far rientrare nei termini della legge 98 anche i lavoratori che non rientravano nella norma. Domani e giovedì, insieme agli altri comuni, ci saranno gli incontri per i Piani paesaggistici, alla cui riunione partecipa anche l’assessore Enzo Satta. Venerdì nella sede di villa Devoto, è stata convocata la riunione della comunità del parco: sono previste le dimissioni di Soru dalla presidenza del Parco a favore del sindaco della Maddalena. (a.n.)
 

MERCOLEDÌ, 01 FEBBRAIO 2006

Piazzetta allagata

Con le abbondanti piogge degli ultimi giorni gli abitanti del rione La Ricciolina hanno dovuto ancora una volta sopportare conseguenze negative per la viabilità in una piazzetta su cui già in passato, a causa di un temporale, erano stati eseguiti dei lavori. (a.n.)
 

MARTEDÌ, 31 GENNAIO 2006

PARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI   -   SEZIONE  ERNESTO CHE GUEVARA  - 
LA  MADDALENA (Olbia-Tempio)



Si informa la cittadinanza che è iniziata la campagna tesseramento
2006 del Partito dei Comunisti Italiani per il rinnovo delle tessere e
i nuovi iscritti. Siamo certi che anche quest'anno il nostro lavoro sia
gratificato dal successo delle iscrizioni, le quali oramai
rappresentano una certezza e il migliore dei premi e soddisfazioni per
la nostra sezione. Il 2006 è un anno importante sia a livello locale
che nazionale, pertanto chiediamo a tutti i compagni e le compagne un
forte impegno e sostegno per affrontare e superare le importanti sfide
che ci attendono, tra le quali vincere le elezioni politiche del 9
Aprile prossimo, per ridare dignità e libertà allo Stato italiano
fortemente compromesso dal disastro politico e costituzionale provocato
dal governo Berlusconi di centro-destra. Per tutti gli interessati, in
attesa dell'apertura della sede, possono contattare la sezione tramite
la seguente casella di posta elettronica:  pdcilamaddalena@tiscali.it,
oppure telefonando al 320/9657838 - 392/3337414.

                                                                                                                   
IL SEGRETARIO
                                                                                                                     
(Marco Poggi)


 Red. Crinacheisolane.it

MARTEDÌ, 31 GENNAIO 2006

Il Comune delibera l’adesione al Sistema turistico locale

Quello che si è svolto ieri alla Maddalena è stato un consiglio comunale molto sbrigativo a causa dell’assenza del direttore generale che è stato sostituito dal direttore del comune di Palau. Così la riunione è stata chiusa dopo circa due ore.
 Durante la seduta è stata approvata la nomina della commissione elettorale comunale con i consiglieri di maggioranza e minoranza (la scelta della maggioranza è caduta su Andrea Bargone e Antonello Tedde, per la minoranza su Gianfranco Impagliazzo), mentre per i rappresentanti del consiglio comunale in seno alla commissione mobilità, sono stati eletti Gianfranco Azzeni per la maggioranza e Raffaele Ligas per la minoranza.
 L’altro punto molto importante era quello dell’adesione al Sistema turistico locale e territoriale Gallura-Costa Smeralda spa. Si tratta di una sociotà di gestione del turismo che praticamente sostituisce l’Azienda autonoma, in cui i comuni e la provincia partecipano con le loro quote.
 Il comune isolano lo fa con una propria quota di quasi 28mila euro. La società Gallura ha per oggetto la promozione del sistema turistico in base a quanto stabilisce la legge regionale per promuovere il turismo locale nell’area individuata nei confini della nuova provincia Olbia-Tempio. Pertanto ieri il comune ha aderito a questo sistema con la delibera come previsto dallo statuto. L’organismo in questione sarà presieduto dal sindaco di Olbia Settimo Nizzi sino al 31 dicembre di quest’anno.

 (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 29 GENNAIO 2006

Delcomar: «Il servizio che garantiamo è superiore agli standard precedenti»

Non si placa la polemica relativa ai finanziamenti per le compagnie di navigazione che operano tra La Maddalena e Palau. Il sasso era stato lanciato dai consiglieri Barago e Bardanzellu, che avevano promosso una campagna per il finanziamento della società Enermar.
 A intervenire è ora Franco Del Giudice, amministratore della Delcomar, che garantisce il collegamento notturno tra l’isola e la terraferma in regime di convenzione con la Regione. «La nostra società - spiega Del Giudice - garantisce un servizio idoneo, efficiente ed efficace, con una copertura del servizio pari al 99,9% (una corsa omessa su 776) con la nave Erik P., assolutamente superiore rispetto alla gestione precedente dalla società Tremar, come dimostrato dalle statistiche della Capitaneria di porto. Il prezzo dei biglietti è stabilito dalla Regione e non può essere difforme da quello praticato dalla Saremar. La società che rappresento ha sede alla Maddalena, con soci sardi e in maggioranza maddalenini, non usufruisce di un contributo di un milione di euro come riferito da Barago e Bardanzellu, ma di 700mila per la linea notturna, esattamente pari a quello percepito 5 anni dalla Tremar del sig. Barago».
 «Solo a titolo imperativo - conclude Del Giudice - rileviamo che le corse notturne, trattandosi di servizio pubblico di continuità territoriale a domanda debole, possono essere effettuate solo in presenza di contributo pubblico, in assenza quasi totale di ricavi a fronte dei costi».
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 29 GENNAIO 2006

Il carnevale entra nel vivo: domenica prossima una festa nel quartiere di Moneta

Se il Carnevale nell’isola stenta ad entrare nel vivo, così non è nella frazione di Moneta, dove nei prossimi giorni partirà la festa in maschera organizzata dall’Oratorio, alla quale sono invitati tutti i maddalenini. L’appuntamento è per domenica prossima nei locali dell’Oratorio di Moneta a partire dalle 15,30, per proseguire con la festa durante la serata. Ci saranno vari momenti di intrattenimento: naturalmente gli animatori dell’oratorio insieme con i ragazzi movimenteranno la festa con musica, karaoke e danze di gruppo. Ma non saranno soltanto i ragazzi ad avere motivo di richiamo e di partecipazione: infatti per loro, ma anche per i genitori, Tonino Scano ed il suo gruppo prepareranno le loro famose «friscioli», che sono sempre gustose e di alto gradimento, a giudicare dalle file di appassionati che si formano e dalle richieste di bis incessanti.
 Insieme alla festa il comitato ha organizzata una lotteria, allo scopo di raccogliere fondi per le spese dei materiali occorrenti per l’Oratorio: i primi 4 premi in palio sono un Tv color, uno stereo portatile, un lettore dvd e un lettore cd portatile. L’estrazione avverrà durante la serata.
 I biglietti sono in vendita al costo di 3 euro nella macelleria di Severino Gala a Moneta, oppure ci si uò rivolgere alle catechiste e agli animatori della parrocchia di Moneta.

(a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 29 GENNAIO 2006

An contro Soru: «Gli americani? Via non prima di 4-5 anni»

La proposta del presidente della Regione Soru, che chiede un allontanamento dei militari americani dalla Maddalena entro il 2006, ci porta a intervenire opponendoci a questa richiesta: sarebbe una sciagura per l’economia isolana».
 Lo sostiene il presidente del circolo Fini di An della Maddalena, Giacomo Grondona, ricordando che lo stesso centro sinistra si è sempre espresso per una dismissione progressiva della base americana. «Pare proprio che Soru non voglia tener conto di esigenze che non solo devono rispondere alle aspettative di una comunità che non vuole essere improvvisamente privata del pane mangiato finora per trovarsi solo acqua, ma che hanno bisogno tecnicamente di tempi ben più lunghi per dare soluzioni occupazionali alle centinaia di posti di lavoro che si perdono e all’avvio di una economia alternativa che tamponi almeno in parte quella sostanziale preminente e storicamente assestata».
 Grondona parla solo di quella indotta dalla presenza americana, perché altro capitolo si apre per la marina militare italiana. «Se solo il governatore sardo - riprende Grondona - mettesse in pratica la sensibilità dichiarata verso il nostro arcipelago riconoscendo lo strumento urbanistico già approvato, già di per sé questo fondamentale strumento di crescita avrà bisogno di anni per poter avviare sviluppo». Non convince gli appartenenti al circolo la “confusionaria illusione” di un turismo di qualità che Soru vuole dispensare: «Pensiamo a quello stesso turista che viene per essere gabellato dalle supertasse regionali e poi dai prelievi imposti dal parco. Così, nell’attesa di progetti più equilibrati e credibili, soprattutto strutturali, siccome da Soru abbiamo avuto promesse e sottoscrizioni di impegni che appaiono molto lontani dal dare soluzioni se non di facciata, rivolgiamo un appello al governo nazionale perché tenga fede all’impegno preso cioè concertare col governo americano i tempi di abbandono della base, che non possono essere inferiori a 4-5- anni.»

 (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 28 GENNAIO 2006

Bit a rischio per La Maddalena: Nessun operatore ha ancora risposto all’invito del Comune

Bit a rischio per il comune della Maddalena. L’appuntamento con la borsa del turismo in programma a Milano dal 18 al 21 di febbraio, dovrebbe vedere impegnata anche l’amministrazione maddalenina, che sta tentando in tutti i modi di coinvolgere gli operatori turistici locali, ma con scarsi risultati. Già tre sono state le convocazioni, ma a tutt’oggi il responso non è stato positivo.
 A porre il problema è il delegato Nicola Gallinaro, che conferma l’acquisizione di uno stand da 19 mq che serve per ospitare l’eventuale cartellonistica che possa rappresentare l’isola. «Durante la prima riunione - ha detto Gallinaro - il sindaco aveva espresso la volontà da parte dell’amministrazione di partecipare alla Bit. Le altre riunioni invece, sono state fatte con gli operatori del settore, gli albergatori e le agenzie di viaggio e quelle immobiliari, con i quali abbiamo trovato un riscontro positivo, tanto da darci una spinta notevole per la partecipazione». Sembra però, che la somma di 100 euro che sarebbero servite per compartecipare alle spese per l’allestimento dello stand, accettata in un primo momento dagli stessi operatori, non abbia trovato tutti d’accordo». «A tutt’oggi - prosegue Gallinaro - all’ufficio relazioni col pubblico dove tutti si dovevano riferire, non ci sono state ancora iscrizioni. Non sappiamo se per scarsa informazione per altro».
 Se entro il 31 gennaio nessuno si presenterà l’amministrazione dovrà certamente rinunciare alla Bit.

(a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 28 GENNAIO 2006

Disponibili negli uffici del Comune copie dei Piani paesistici regionali

Gli atti relativi ai Piani Paesistici Regionali, arrivati in questi giorni da Cagliari, sono a disposizione dei cittadini negli uffici del comune della Maddalena. La pubblicazione durerà 60 giorni, a partire dal 25 gennaio, data dell’affissione dell’avviso all’Albo pretorio comunale, firmato dal dirigente dell’area tecnica del comune, Pasquale Russo. Gli elaborati, con particolare riferimento alla cartografia scala 1:25.000, alla relazione generale, e alle norme di attuazione, sono depositati in libera visione al pubblico nell’Ufficio tecnico-servizio dell’urbanistica, diretto dal geometra Alberto Isidori, al 2º piano del Palazzo municipale. Qualsiasi cittadino può presentare osservazioni indirizzate al presidente della giunta regionale entro 30 giorni che decorrono dall’ultimo giorno di pubblicazione dei Piani, come stabilisce la legge regionale numero 8 del 25 novemre 2004.

 (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Venerdì 27 gennaio 2006

Lavoratori Usa come gli operai Fiat

Sindacato: chiesto un emendamento alla finanziaria

  Riconversione della base Usa, reinserimento nel mercato del lavoro di tutti i dipendenti civili del presidio statunitense e di quelli delle imprese d'appalto, individuazione immediata di ammortizzatori sociali che sostengano le famiglie dei dipendenti, fino al momento della effettiva riassunzione e ancora, pieno coinvolgimento della Regione e dello stato nella definizione di un percorso che porti alla soluzione dei lavoratori civili. Sono queste le priorità individuate dalla Cisl nel corso di un incontro che ha visto i rappresentanti nazionale e regionali del sindacato impegnati in un confronto sul ricollocamento dei dipendenti della struttura americana. Nei giorni scorsi il segretario generale per la Gallura, Salvo Manca, e un altro dirigente regionale, Giovanni Matta, si sono incontrati nella sede Cisl di Olbia. Mario Piovesan e Marco Demurtas, rispettivamente segretari della Fisascat Cisl, nazionale e regionale. Il risultato del vertice, un documento inviato al presidente del Consiglio, ai ministri della Difesa, del Lavoro, della Funzione Pubblica, al presidente Renato Soru, e al presidente della Provincia Pietrina Murrighile. La Cisl chiede il normale inserimento delle richieste riguardanti i dipendenti civili della base Usa nell'emendamento alla legge finanziaria nazionale in corso di presentazione in Parlamento per i lavoratori della Fiat di Mirafiori.

A.B.

Fonte: "L'Unione Sarda"

 

Venerdì 27 gennaio 2006

Si sgonfia il caso Tinteri: Il sottufficiale non fu diffamato

  Il Sottufficiale della Guardia Costiera Alberto Tinteri si era rivolto alla Procura di Tempio chiedendo che venisse aperta un'indagine su alcuni episodi che lo avrebbero pesantemente danneggiato e sopratutto ostacolato in una domanda di mobilità, presentata per essere inserito nell'organico della Polizia Municipale. Il titolare dell'inchiesta, il pubblico ministero Giovanni Porcheddu, a conclusione di un'indagine affidata ai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria, ha chiuso il caso con una richiesta di archiviazione. In altre parole, Tinteri non sarebbe stato diffamato e messo in difficoltà da persone che avrebbero fatto di tutto per evitare che venisse assunto dal Comune. Tinteri aveva infatti chiesto, due anni fa, di essere trasferito dal ministero dela Difesa alla Polizia Municipale, dopo diversi anni di attività come investigatore. Il sottufficiale si è trovato improvvisamente nel bel mezzo di uno scontro politico che aveva avuto anche conseguenze di un certo rilievo per la Giunta guidata dal sindaco Rosanna Giudice. In un esposto erano stati indicati i nomi di alcuni esponenti politici maddalenini che venivano accusati di essere intervenuti e di avere espresso valutazioni negative sullo stesso Tinteri in modo da sbarrargli la strada all'ingresso della Polizia Municipale.

  La polizia giudiziaria ha interrogato una decina di persone tra le quali un'ufficiale della commissione medica ospedaliera che a suo tempo si occupò della posizione di Alberto Tinteri. I verbali degli interrogatori e degli atti riguardanti l'iter amministrativo partito dopo la presentazione di domanda di trasferimento, sono finiti nel fascicolo del pm Porcheddu. Ma il magistrato ha chiesto l'archiviazione, ritenendo che non vi sia alcun fatto che possa giustificare eventuali richieste di rinvio a giudizio.

A.B.

Fonte: "L'Unione Sarda"

 

VENERDÌ, 27 GENNAIO 2006

Ciak, si gira: spot in tv per la Toyota

Dopo il battesimo per la nuova Porsche, ora spetta alla Toyota. Lunedi e martedi sarà presente la troupe televisiva che, per conto della casa di produzione Cineteam di Roma, effettuerà le riprese sulla strada provinciale della panoramica per la realizzazione del nuovo spot europeo della casa giapponese. Ancora una volta l’isola si propone ribalta internazionale con il suo mare bellissimo e i suoi paesaggi da sogno. Teatro dello spot televisivo questa volta non sarà l’isola di Caprera, ma la panoramica che ospiterà la troupe nel tratto di strada che si snoda tra Porto Massimo e Stagno torto.

(a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 27 GENNAIO 2006

La Giornata della memoria

Pur non promuovendo nessuna manifestazione per la Giornata della memoria, il sindaco Angioletto Comiti ha richiamato l’attenzione - soprattutto del mondo della scuola - sulla necessità di riflettere sulla tragedia dell’Olocausto. Ogni Comune, ogni scuola sono tenuti a ricordare a proprio modo, il 27 gennaio, l’abbattimento dei cancelli del campo di sterminio nazista di Auschwitz. «Per l’occasione - scrive il sindaco ai presidi - rammento a voi tutti l’apporto che gli ebrei stessi, vittime di una persecuzione razziale in varie parti d’Europa, seppero comunque dare, nella disperazione più totale, al movimento di resistenza alle truppe naziste».

 (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 26 GENNAIO 2006

«L’arcipelago del futuro tra turismo e ambiente»

L’amministrazione comunale ha incontrato i tecnici del settore urbanistico, gli esperti di pianificazione territoriale e i rappresentanti delle categorie produttive al fine di recepire i diversi pareri sul piano paesaggistico, licenziato dalla giunta regionale. L’ assemblea, convocata dal sindaco Angelo Comiti e dall’Assessore alla Pianificazione territoriale Enzo Satta, ha esaminato i temi della riqualificazione produttiva e il rilancio, in chiave turistica, dell’economia dell’arcipelago. Nel corso della riunione, allargata ai rappresentanti del settore produttivo dell’arcipelago, si è parlato della norme di attuazione del Ppr. «Ritengo che sia stato un incontro utile, che ci consente di fare un passo avanti nella elaborazione del nostro strumento urbanistico, elaborati e studi di settore che porteremo all’attenzione dell’assessore all’urbanistica Gian Valerio Sanna il 2 e il 3 febbraio».
L’assessore Enzo Satta ha elencato pregi e difetti dei piani paesaggistici, il cui esame impegnerà il consiglio per diverse sedute. Gli amministratori andranno a Cagliari certi di portare all’attenzione dell’assessore Sanna le giuste rivendicazioni dell’isola, già antecipate al presidente della Regione Renato Soru. «Vogliamo essere i protagonisti di scelte rivolte non a deturpare l’ambiente o cementificare il territorio, ma improntate alla realizzazione di strutture portuali e alberghiere che consentano di fare il salto di qualità nei confronti del turismo, una risorsa che ci siamo impegnati a sfruttare per il prossimo futuro alla luce delle carenze economiche e delle dismissioni militari annunciate dalla marina italiana e americana. Il rilancio del nord Sardegna passa attraverso una seria programmazione, ed è quanto stiamo facendo».
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 26 GENNAIO 2006

Al via il bicentenario garibaldino

Per il Bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, il 4 luglio del 2007, La Maddalena, sarà la vetrina internazionale delle manifestazioni celebrative che si annunciano di altissimo profilo. Il sindaco Angioletto Comiti, per l’occasione, ha inviato una lettera al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi chiedendo «di assicurarci la Sua attenzione e graditita presenza in occasione delle celebrazioni commemorative del Bicentenario Garibaldino, attraverso la concessione dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. La comunità - prosegue la lettera -, alla quale Ella, con la carica umana che la contraddistingue, riconosce doti di cordialità, senso civico e di attaccamento ai valori patriottici, Le esprime la più sincera gratitudine e il più sentito ringraziamento per l’attenzione che vorrà prestare in questa circostanza. Una richiesta che si spera possa essere esaudita, grazie anche alla sensibilità che Ella ha sempre dimostrato nei confronti della cittadinanza».
 Molti studiosi e cultori dell’epopea garibaldina e delle sue camice rosse, che contribuirono in maniera decisiva al risorgimento italiano e all’unificazione nazionale, giungeranno a Caprera a rendere omaggio al Generale. Per l’occasione, sono in programma eventi straordinari di carattere culturale e commemorativo, che interessano l’Italia e tutti i paesi in cui Garibaldi lottò per la conquista della libertà dei popoli oppressi. L’amministrazione Comunale della Maddalena ha costituito un comitato d’onore formato dal Sindaco e dalle massime cariche istituzionali della Provincia, della Regione e dello Stato. Infine a questo organismo si affiancherà un ente organizzatore.

(a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 26 GENNAIO 2006

Chemioterapia in day hospital, sono finiti i disagi per i malati

Il direttore generale dell’Asl 2 Gianni Cherchi ha incontrato nuovamente, ieri mattina, il sindaco Angelo Comiti per parlare di sanità. Sarà realizzata la struttura residenziale sanitaria assistita (Rsa), quindi Cherchi ha inoltrato il tema della assistenza domiciliare integrata e della funzionalità dell’ospedale, anche perchè La Maddalena ha una popolazione con un alto indice di anzianità, utenza bisognevole di particolare attenzioni che possono essere assicurate da un adeguato reparto geriatrico. Riguardo al fatto in città vi è una forte presenza turistica stagionale, la risposta sanitaria deve essere commisurata alle persone che risiedono anche saltuariamente nel territorio, privilegiando le aspettative sanitarie dei residenti della Maddalena.
 Dopo l’incontro con il sindaco e l’assessore alla Sanità Michele Secci, una puntata al «Paolo Merlo», accompagnato dal responsabile sanitario Lucio Ibba. Il direttore generale si è informato sulle condizioni in cui si trovano corridoi e alcune stanza del reparto di medicina donne, assicurando il proprio intervento per i lavori di ristrutturazione necessari.
 La buona notizia è data dall’imminente apertura del nuovo reparto dove saranno ospitati, in regime di day hospital, i pazienti affetti da neoplasie. Nella nuova ala destinata al ricovero dei malati di tumore, che necessitano di trattamenti chemioterapici, sono già state allestite alcune accoglienti stanze dotate di tutta l’attrezzatura sanitaria necessaria per gli interventi. Una soluzione attesa da anni e che eviterà in futuro, a malati già gravati da condizioni cliniche non ottimali, il disagio di mettersi in viaggio verso altri centri ospedalieri. E’ stata esaminata anche la situazione della farmacia, dove manca il titolare per ragioni squisitamente economiche. Tutti i concorsi sono andati a vuoto a causa degli alti costi degli affitti delle case della Maddalena.

 (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Mercoledì 25 gennaio 2006

Piani Paesistici

Gli atti relativi ai Piani Paesistici Regionali, sono a disposizione dei cittadini , in Comune .
 
La pubblicazione durerà 60 giorni a partire dal 25 gennaio 2006, data dell'avviso affisso all'Albo Pretorio Comunale e firmato  dall'ing. Pasquale Russo, dirigente dell' Area Tecnica Comunale.
 
Gli elaborati  , con particolare riferimento alla "cartografia scala 1:25.000, alla Relazione Generale, e alle Norme di Attuazione, sono depositati in libera visione al pubblico presso l'Ufficio Tecnico- Servizio dell'Urbanistica ( diretto dal geom. Alberto Isidori) , al 2° piano del Palazzo Municipale.
 
La Legge Regionale n. 8 del 25 novembre 2004 , all'art.2 , stabilisce che "chiunque puo' presentare osservazioni  indirizzate al Presidente della Giunta Regionale" entro 30 giorni che decorrono dall'ultimo di pubblicazione dei Piani stessi.

Red. Cronacheisona.it

Mercoledì 25 gennaio 2006

"Uno slogan da campagna elettorale"; Alleanza Nazionale contro Comiti

  Anche il Direttivo di An bacchetta il sindaco Angelo Comiti sul problema della riqualificazione dell'Arsenale. In una nota il partito lo accusa si affidarsi alle direttive del presidente Soru, anziché per riaprire un tavolo di  confronto con la presidenza del Consiglio come hanno fatto le precedenti amministrazioni. "Non istiga alla mobilitazione popolare se non in ultima ratio dopo ave fatto il proprio dovere verso la cittadinanza attivando, con il confronto tutte le strategie possibili, e no indispettendo con proclami controproducenti". Questo sarebbe, per An, un comportamento da capopopolo. "Il nostro sindaco - continua la nota - ha sempre sostenuto, ma solo dopo il suo ingresso in Comune, che avrebbe voluto via da  subito gli americani. Il suo sogno si è avverato, ma ora, a quanto risulta dalle sue esternazioni, chiede che se ne vada pire la Marina italiana". Il giudizio sull'operato di Comiti è quindi negativo. "Si comporta come un qualsiasi candidato in prossimità di elezioni e spara a zero contro il nucleare, contro le stellette, tanto che il messaggio fatto passare al Governo nazionale e di sterile  contrapposizione. Contestiamo inoltre a questo sindaco un falso storico che si ostina a propinarci: cioè che la Marina Militare avrebbe bloccato lo sviluppo di questo territorio. Riteniamo al contrario che se non ci fosse stato il freno proprio della Marina non avremmo più oggi le isole minori vergini e tanta parte del nostro territorio ancora non compromesso da cementificazione selvaggia".

Francesco Nardini

Fonte: "L'Unione Sarda"

 

MERCOLEDÌ, 25 GENNAIO 2006

Verrascina: «La Uil agisce sempre in piena trasparenza»

Nuova replica alla proposta dei consiglieri di minoranza Bardanzellu e Barago sui traghetti gratuiti per i residenti alla Maddalena. Giulio Verrascina coordinatore della Uil-Trasporti che dice loro «di non meravigliarsi tanto per l’intervento del segretario Regionale Pierfranco Meloni, poiché essendo la massima autorità della Uil Trasporti era necessario che intervenisse personalmente in presenza della massima autorità del movimento “Forza La Maddalena” Bardanzellu, ugualmente dotato di “cotanto senno” che invito tuttavia a cambiare i toni da campagna elettorale impregnati di sarcasmo stile Peppone e Don Camillo ormai fuori moda nel 2006».
 «La Uil Trasporti - prosegue Verrascina - non intende intralciare l’iniziativa, anzi intende incrementarla per consentire a tutte le aziende interessate di accedere ai fondi pubblici evitando con fermezza atteggiamenti mirati, esclusivi e personalizzati verso soltanto una di esse, cioè l’Enermar. Il tutto all’insegna della trasparenza e della correttezza che hanno caratterizzato da sempre l’operato della Uil».
 Verrascina ricordare a Bardanzellu e Barago gli interventi fatti dal suo sindacato quando riuscì con tenacia a far arrivare le paghe dei marittimi della Tris, qualche anno fa in grave crisi economica proprio sotto le feste natalizie, in un momento in cui nessuna forza né politica né sindacale si interessò di quelle 40 famiglie maddalenine disperate.
 «Allora il problema era locale e quindi intervenimmo noi, così come intervenimmo in altre realtà sofferenti anche al di fuori del campo marittimo. Oggi, trattandosi di fondi pubblici erogabili in aiuto alla contingenza di pericolo creatasi dopo le dichiarazioni di abbandono della base Americana, è stato necessario l’intervento diretto del Segretario Regionale Pierfranco Meloni a più stretto contatto con le Autorità Regionali».
 E poi Verrascina risponde anche in qualità di assessore competente dell’amministrazione Giudice. «Facciano memoria, i due consiglieri - ammonisce -, dei miei interventi in favore delle società di navigazione private, senza tuttavia far prevalere il fatto di essere, nella vita privata, un dipendente Saremar, cosa che non mi impedì di attivarmi per scoprire se vi fossero possibilità di ottenere fondi regionali per il notturno a cui la Enermar ambiva con l’acquisizione di nuovo naviglio. Esprimo come cittadino maddalenino la mia soddisfazione per l’alto numero di corse marittime oggi a disposizione della popolazione nell’arco delle 24 ore per le quali ho contribuito al miglioramento».
 Il sindacalista si rammarica della negata risposta della Tremar fruente di fondi regionali per il notturno, “che mai ha risposto alle nostre richieste di incontro per le problematiche presenti tra il proprio personale”.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 25 GENNAIO 2006

Lunedì a teatro si recita Molière

Secondo appuntamento con la prosa alla Maddalena lunedì 30 gennaio con Il Borghese Gentiluomo di Molière, portato sulle scene del “Primo Longobardo” dal Teatro Stabile della Sardegna.
 Si tratta di una divertentissima rilettura in chiave moderna del celebre testo di Molière: il nuovo «borghese gentiluomo» è un pastore sardo che, arricchitosi grazie alle speculazioni edilizie, vuole mettere la sua ricchezza a frutto in una sfolgorante ascesa sociale. Per far ciò si circonda di una serie di creativi «alla moda» che gli insegnano a cantare, a ballare, a discutere di qualsiasi argomento mondano o filosofico.
 Nutrito il numero di attori: Cesare Saliu, Maria Grazia Bodio, Lia Careddu, Corrado Giannetti, Eleonora Giua, Paolo Meloni, Isella Orchis, Maria Grazia Sughi, Luigi Tontoranelli. L’adattamento e la regia sono di Orlando Forioso.
 Lo spettacolo inizierà alle 21,30. Costo dei biglietti: intero 12; ridotto 9. Riduzioni: Acli, Cral Aziendali, Endas, under 25 anni, over 65.

(a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 25 GENNAIO 2006

Terza età, Canopoli eletto presidente

I soci dell’Università della Terza Età della Maddalena hanno eletto il consiglio direttivo per il triennio 2006/2008. Alle operazioni di voto hanno partecipato 106 soci. I più votati sono stati i consiglieri Antonio Frau e Giovanni Di Gregorio con 101 preferenze. I 7 componenti del consiglio direttivo uscente sono stati tutti confermati; a questi si sono aggiunti altri due nuovi consiglieri. Il consiglio direttivo è ora formato da Gavino Canopoli (presidente); Antonio Conti (vice presidente); Giovanna Sotgiu (direttrice dell’area didattica); Alberto Sega (segretario); Giovanni di Gregorio (tesoriere); Virginia Cauli, Lucia Spanu, Antonio Frau e Italo Spolvieri consiglieri.
 Venerdi nella biblioteca del circolo ufficiali Alberto Sega terrà una conferenza su un argomento di storia locale, in sostituzione del previsto incontro con Katina Madau. Le iscrizioni possono essere effettuate il lunedì e il giovedi dalle 11 alle 12 nella segreteria di Via Villa Glori, angolo Via Andrea Doria.

 (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 25 GENNAIO 2006

Informatica

 Avrà inizio ai primi di febbraio al Liceo Garibaldi della Maddalena il nuovo corso di informatica, finalizzato al conseguimento della patente europea. Le domande scadono il 31 gennaio 2006.

(a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 24 GENNAIO 2006

Il sindaco si prepara all'incontro con Soru

  Non sarà una marcia solitaria, il confronto della Giunta Comiti con il governatore Soru sul piano paesistico regionale, il sindaco e l'assessore all'Urbanistica Enzo Satta sentiranno le associazioni di categoria prima di andare a Cagliari, il 2 e 3 febbraio prossimi: l'incontro è fissato per domani in sala consiliare (si comincia alle 15, saranno presenti anche i tecnici del settore pianificazione). "il rilancio in chiave turistica dell'economia maddalenina", si legge in una nota diffusa ieri dal Comune "devono concentrarlo innanzitutto amministratori e società civile, facendosi portatori delle istanze e dei bisogni dell'intera comunità locale". Comiti, in ogni caso, il suo messaggio alla Regione l'ha già lanciato: "no alla politica dei vincoli", ha detto nei giorni scorsi il sindaco "il dopo Us Navy impone la realizzazione di di nuove strutture ricettive". E sono cinque gli alberghi di lusso inseriti nell'agenda dell'amministrazione.

Alessandra Carta

(Unione online)

Fonte: "L'Unione Sarda"

 

MARTEDÌ, 24 GENNAIO 2006

Continuità territoriale per La Maddalena, il sindaco Comiti è possibilista: “Prima costituiamo una società di servizi”

Fa ancora discutere la proposta di garantire la continuità territoriale a tutti i cittadini della Maddalena sui traghetti per Palau. Il presidente del cda dell’Enermar, Franco Gattorno, ha inviato una lettera al sindaco Angelo Comiti, nella quale è sostiene che l’Enermar era disposta «a fronte di un impegno pluriennale, a inserire nel consiglio di amministrazione della società un rappresentante indicato dal comune a tutela delle questioni di pubblico interesse».
 Comiti è rimasto colpito dalla sensibilità dimostrata dagli amministratori dell’Enermar nei confronti della comunità isolana. «É un argomento complesso - ha detto -. Occorre valutare la proposta di partecipazione azionaria del comune in un quadro progettuale di più ampio respiro, dove però nessuno deve essere escluso. Ritengo opportuno coinvolgere nella operazione anche le altre società di navigazione che operano nel nostro mare». Il sindaco però, va oltre ed aggiunge anche che «per i non residenti devono venire praticate tariffe eque, perchè non si può tollerare che i visitatori siano costretti a pagare il biglietto per il passaggio sui traghetti a prezzi esorbitanti. Il Comune sta valutando la proposta di costituzione di una società di capitali per la gestione dei servizi pubblici locali che dovrebbe essere a intero capitale pubblico. L’argomento è inserito all’ordine del giorno della conferenza dei capigruppo che si terrà questa mattina e verrà portato poi in consiglio comunale».
 A giudizio di Comiti questa società che gestisce una serie di servizi per conto del comune, potrebbe avviare una “partnership” con altri enti e organismi privati per la gestione dei trasporti marittimi». In questo momento è dunque improprio parlare di partecipazione azionaria del comune della Maddalena alla società Enermar, anche perché questo discorso è legato alla costituzione della società di capitali.

 (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 22 GENNAIO 2006

l’assessore Secci torna sulla questione della casa alloggio “Vico”: «Stiamo cercando soluzioni tampone»

In seguito alla visita dei carabinieri del Nas di qualche giorno fa nella comunità alloggio “Don Salvatore Vico”, che ha rischiato di essere chiusa, l’assessore alla Sanità Michele Secci (nella foto) fa il punto della situazione. Nella casa sono presenti 14 persone, 6 delle quali anziane ma autosufficienti anche se in parte devono essere assistiti dal personale infermieristico. Per le altre presenze si tratta di individui che sono alloggiati provvisoriamente nella casa, fra i quali tre giovani che non avevano alloggio e sostentamento: il comune si è fatto carico della loro presenza nella comunità.
 «Pare che dal controllo dei Nas - dice Secci- non siano state riscontrate grosse manchevolezze strutturali, mentre c’è stato da ridire per quanto riguarda l’infiltrazione di acqua, la pavimentazione e i suppellettili presenti negli alloggi». Ecco perché, come diceva il responsabile Claudio Ciucci, in questo momento la comunità alloggio ora come ora non ha modo di esistere.
 Buona parte delle persone presenti nella comunità alloggio potrebbe essere trasferita nella Rsa di prossima costruzione «che potrebbe essere ampliata - conferma Secci - come numero di presenze e soprattutto potrebbe dare la possibilità a molti disabili non autosufficienti di essere collocati in questa nuova residenza, con la presenza di personale medico e paramedico».
 La situazione si è sbloccata circa un mese fa, dopo un anno di fermo: la Regione non rilasciava infatti l’autorizzazione alla Asl per iniziare i lavori. «Grazie probabilmente all’intermediazione di Soru e del nuovo manager - riprende Secci -, è stato possibile risolvere il problema e i lavori stanno per iniziare. Sono già stati fatti i rilievi, però i tempi tecnici sono abbastanza lunghi: si parla di circa due anni. In quella struttura andranno ospitate circa 30 persone con un personale di circa 20-25 unità tra medico, paramedico, infermieristico e tecnico». C’è anche la possibilità, in attesa che si definisca la questione della Rsa, di trasferire provvisoriamente i degenti presenti nella comunità Don Vico all’Oasi serena di Moneta.
 «Una commissione regionale ha già visitato i locali, e con piccole modifiche - termina Secci - potrebbe essere data l’autorizzazione per iniziare questo tipo di attività».

 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 22 GENNAIO 2006

Stefano Filigheddu (Ds) critica il sindaco della Maddalena: «Comiti ha la sindrome del condottiero»

L’analisi e la dura critica che il sindaco Comiti ha espresso dopo l’incontro con l’assessore Salerno e il presidente Soru, circa la presenza della marina militare italiana nell’isola, non sono piaciute al coordinatore dei Ds Stefano Filigheddu. «Il sindaco è solo - attacca - e alla ricerca di emergere dal grigiore della sua politica e della sua poca capacità di aggregare ai suoi pensieri più forze possibili, concedendo solo conferenze stampa zeppe di slogan, di crociate improponibili e frasi a effetto». Filigheddu ricorda che il tavolo di concertazione con i vertici della marina militare italiana e quelli del governo è stato istituito da più di 4 anni, e ha trattato piu volte i problemi più importanti per cercare una soluzione seria che si adeguasse alle aspettative dell’isola. «Prima dell’amministrazione Giudice - prosegue Filigheddu -, è stato l’ultimo l’artefice della nascita del tavolo delle trattative, che solo l’amministrazione Comiti ha interrotto, perché non ha avuto la forza politica e la capacità di interloquire con i vertici governativi per riprendere il percorso interrotto dal periodo di commissariamento».
 Il coordinatore si chiede perché Comiti voglia le chiavi della città quando «la sua amministrazione non ha presentato nessun progetto. E poi chiama la cittadinanza ad una mobilitazione generale, per che cosa? Comiti - termina Filigheddu - in questo momento si deve liberare della sindrome di “condottiero” e deve solo attivare i canali giusti, perché si riattivi un confronto tra governo, regione, comune e marina, proprio per scongiurare il disimpegno totale dello stato dalla Maddalena. Il futuro della nostra città dipende esclusivamente da come viene trattata da Soru. Le promesse sono tante, le aspettative sono enormi e se queste vengono tradite dalla stessa Regione, allora sì che il sindaco deve chiamare la cittadinanza a scendere in piazza».

 (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

21 gennaio 2006

Bicentenario di Garibaldi, invitato Ciampi

  Il presidente della Repubblica Ciampi nel comitato d'onoreper il bicentenario di Garibaldi, l'eroe dei due mondi nato il 4 luglio 1807 e morto a Caprera in Esilio nel 1882. Per ora una speranza nel sindaco di La Maddalena, che ieri ha mandato una missiva in Quirinale a Ciampi "già graditissimo ospite in altre occasioni, per il senso civico e l'attaccamento a valori patriottici". Stesso invito nei prossimi giorni ai due ex presidenti Cossiga e Scalfaro.

Alessandra Careddu

Fonte: "L'Unione Sarda"

 

SABATO, 21 GENNAIO 2006

«Occupazione stabile»: villaggi aperti tutto l’anno

Il sindaco Angelo Comiti, nell’incontro con il presidente della Regione Renato Soru, ha chiesto che La Maddalena venga cancellata dall’elenco dei comuni definiti militarmente importanti. La richiesta è stata presentata perché nell’arcipelago, dopo le dismissioni annunciate dalla marina militare italiana e l’imminente partenza degli americani da Santo Stefano, si punta tutto sul turismo. I programmi dell’amministrazione sono stati illustrati in una conferenza stampa.
 Sono diversi gli imprenditori che hanno già presentato interessanti progetti per realizzare hotel a cinque stelle, iniziative turistico alberghiere che trovano d’accordo il sindaco. «Si tratta - spiega Angelo Comiti - di rimodulare amche la presenza di strutture come il Club Med di Caprera, con i cui rappresentanti avrò un incontro a fine mese per parlare della riqualificazione e del futuro del club stesso. Ho già fatto conoscere ai vertici del Club Med quali sono le intenzioni della mia amministrazione. Che ipotizza un utilizzo, con la conseguente ricaduta economico-sociale sul territorio, non più stagionale ma annuale dell’intera struttura. Altrimenti è meglio lasciare libera l’intera fascia costiera di Cala Garibaldi, che potrà essere sfruttata economicamente e in modo diversificato. L’impiego part time di centocinquanta ragazzi, che lavorano soltanto per 50 giorni l’anno, non significa creare occupazione. Da qui le precise scelte dell’amministrazione, già comunicate al Club Med».
 Il sindaco punta l’indica anche su altri villaggi vacanze, come il Valtur di Santo Stefano.
 «Non è possibile che una impresa multinazionale come la Valtur - dice il sindaco - che possiede capacità di promozione turistica planetaria, utilizzi l’importante struttura di Santo Stefano soltanto per due mesi l’anno, con impegni minimi sul piano occupazionale locale e altrettanto minime ricadute economiche sull’intero territorio. Da qui i nuovi indirizzi e le scelte, a favore di una occupazione stabile, che l’amministrazione ha in progetto di poter realizzare in breve tempo».
 

SABATO, 21 GENNAIO 2006

L’ARCIPELAGO ALLA BIT


Dal 18 al 21 febbraio il comune di La Maddalena sarà presente al B.I.T. di Milano, per illustrare le bellezze del suo territorio. Gli operatori turistici che intendano partecipare debbono chiamare o presentarsi all’ufficio Urp, (atrio comunale) entro il 31 gennaio. La quota di di partecipazione è fissata in 100 euro.

 (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 21 GENNAIO 2006

SISTEMA IDRICO

Lunedì 23 gennaio, con inizio alle ore 11, nel salone del consiglio comunale ci terrà l’incontro di lavoro per la discussione delle tematiche relative al servizio idrico integrato e all’edilizia residenziale, previste nell’intesa istituzionale recentemente approvata tra il Comune, la Regione e la Provincia. All’incontro sarà presente l’assessore Carlo Mannoni, amministratori e dipendenti del Iacp di Sassari e della società Abbanoa.

 (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Venerdì 20 gennaio 2006

Yacht affondato: due condanne

  Si è concluso con una sentenza  di condanna il procedimento riguardante il naufragio di uno yacht nelle acque di La Maddalena, episodio risalente al novembre del 2002. Ieri mattina il giudice dell'udienza preliminare Alessandro Di Giacomo ha inflitto a Gavino Canopulo, 37 anni, proprietario dell'imbarcazione a a Roberto Corrizza, romano la pena di otto mesi di reclusione. I due difesi dall'avvocato Giovanni Azzena, sono stati ritenuti responsabili del naufragio che portò all'affondamento dell'imbarcazione. Il pubblico ministero Valerio Cicalò contestava la violazione di diverse norme del codice di navigazione e un comportamento dettato da imperizia e imprudenza. Al timone dello yacht c'era Roberto Corizza, al quale aveva affidato l'imbarcazione il proprietario Gavino Canopulo. Stando alla ricostruzione della polizia giudiziaria della Guardia Costiera di La Maddalena, lo yacht affondò dopo essere finito contro la diga foranea del porto. Il difensore dei due, Giovanni Azzena, ha messo in evidenza alcuni aspetti dell'incidente che non possono essere minimamente attribuibili alla responsabilità di Canopulo e corizza. La sentenza ha chiuso il procedimento celebrato con il rito abbreviato.

A. B

Fonte: "L'Unione Sarda"

 

VENERDÌ, 20 GENNAIO 2006

Comiti torna soddisfatto da Cagliari: «Manterranno le promesse fatte»

Il sindaco Angelo Comiti è rientrato da Cagliari con una valigia colma di notizie che aprono una nuova strada per lo sviluppo dell’isola, dopo l’addio della base americana e della marina italiana. In una conferenza stampa il sindaco ha giudicato l’incontro con l’assessore Maddalena Salerno e con il presidente Soru positivo e importante.
 Intanto nell’incontro con la Salerno il sindaco ha portato avanti le richieste inserite nel protocollo di intesa con la Regione. L’assessore ha mostrato non solo interesse per la risoluzione dei problemi che si apriranno nell’isola: la riconversione dell’arsenale, il recupero dei beni demaniali, i posti di lavoro da non perdere. Comiti ha confermato che la base Usa sarà smobilitata. Lo dimostra la lettera inviata dal comando americano che conferma la loro uscita.
 Comiti ha anche sottolineato un aspetto legato alla marina italiana. «Abbiamo discusso - ha detto il sindaco - non solo di piani paesaggistici, di possibili operatori privati che si stanno interessando del territorio della Maddalena, ma anche dell’atteggiamento complessivo del ministero della Difesa. Infatti sta emergendo qualcosa di poco corretto. Tanto che ho intenzione di promuovere alla Maddalena una mobilitazione della cittadinanza nei confronti del modo di fare del ministero della difesa, che non sembra disponibile a dare informazioni e a favorire lo sviluppo futuro di questa città».
 L’intervento di Comiti si è fatto appassionato quando gli è stato chiesto se veramente la presenza della marina fa da” tappo alla città”. «Ho già usato questa espressione anche perché in tempi passati, la loro presenza ha bloccato un certo tipo di sviluppo, però ne garantiva in qualche modo un altro, come redditi e numero di occupati. Ora da vent’anni il ministero difesa si sta disimpegnando. Il palazzo del potere della ministero, alla Maddalena, è vuoto perché l’ammiraglio andando via si è portato le chiavi. Marigenimil è in piena smobilitazione. Il cambiamento della capitaneria di porto da Cala Gavetta a Punta Chiara non ha prodotto svolte, perché la marina si tiene tutti e due siti. Ci sono notizie di ristrutturazione di Guardia del Turco per farne un villaggio dove i militari potranno trascorrere le vacanze. Esiste un circolo ufficiali con un fronte mare eccezionale, dove però il numero di ufficiali è diminuito. Ecco perché bisogna chiamare in causa il ministero, affinchè ci dica cosa vuole fare, in funzione dell’arsenale ad esempio. Ecco perché dico: restituiteci le chiavi di questa città, perché non ha alcun senso che il ministero difesa continui ad esercitare il proprio possesso»

 (an.ni.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 19 GENNAIO 2006

GARIBALDI: Concorso per il logo del bicentenario

 L’amministrazione comunale della Maddalena ha bandito una gara internazionale per la realizzazione del logo della grafica ufficiale da utilizzare nelle manifestazioni per il bicentenario della nascita dell’eroe dei due mondi Giuseppe Garibaldi, previste per il 2007. Sono invitati partecipare tutti gli architetti.
 E’ senz altro un modo per potersi mettere in mostra in quello che sarà un anno particolare per l’isola, nella quale affluiranno migliaia di persone per partecipare al grande avvenimento e rendere omaggio al grande condottiero.

 (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 18 GENNAIO 2006

Accese proteste dei cittadini per i lavori nel centro storico

Sono tantissime le segnalazioni dei cittadini che protestano per lo stato delle strade dove si stanno effettuando i lavori. I maddalenini protestano nei confronti della ditta che sta svolgendo i lavori, sottolineando che non si sta rispettando il capitolato d’appalto. Le segnalazioni interessano in particolare la via Cairoli e adiacenti e la via Cristoforo Colombo.
 Era stato il sindaco Comiti nella conferenza stampa di fine anno a suggerire alla cittadinanza di segnalare eventuali inadempienze. Ma sembra proprio che le cose non vadano per il verso giusto. Nella via Cairoli e traverse, fra l’altro, diversi basolati sono sbeccati, altri rotti o addirittura mancanti. La ditta, in via Cristoforo Colombo, intervenendo per interrare i cavi elettrici per l’illuminazione, ha aperto in due punti il tubo di plastica della fogna principale. In questo caso il tubo è stato riparato. Ma quello che indispettisce di più è il modo con cui vengono lavorate le lastre di granito, tanto che anche l’assessore ai lavori pubblici Pierpaolo Olivieri è intervenuto criticando aspramente il sistema. E riferendosi ad alcuni lavori già effettuati ha detto «il manto stradale appare rattoppato in maniera approssimativa evidenziando una immagine di assoluta leggerezza sull’intervento assolutamente non a regola d’arte».
 Una buona notizia arriva dal responsabile della ditta Quirico Taras di Olbia che proprio ieri pomeriggio ha acceso i 300 punti luce già pronti nel centro storico, in attesa di terminare il lavoro per mettere in funzione i rimanenti 800 punti luce dislocati in tutta la città.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 17 GENNAIO 2006

Picchiato dall’ex della sua fidanzata

Sarebbe dovuto partire ieri per l’ennesima missione a Nassiriya il caporale dell’esercito M.M. di 29 anni, che ieri è stato aggredito e ferito seriamente a colpi di spranga. L’episodio è accaduto l’altro ieri mentre il militare rientrava nella sua abitazione della Maddalena alle prime ore del mattino.
 All’origine dell’aggressione ci sarebbero motivi sentimentali: il militare, infatti, sarebbe stato aggredito dall’ex fidanzato della sua attuale ragazza, che è già stato identificato: si tratterebbe di M.B., anch’egli di 29 anni.
 Il fatto si è verificato nella parte alta di via Indipendenza, dove l’illuminazione pubblica non è certamente al massimo, quando erano già passate le 4 del mattino.
 Mentre il militare stava percorrendo la strada, l’aggressore gli si è scagliato contro in maniera improvvisa colpendolo più volte e violentemente con un grosso bastone fino a procurargli alcune fratture al braccio sinistro e alle vertebre. All’aggressione hanno assistito alcune persone, che hanno anche tentato di dividere i due e hanno immediatamente chiamto il 118.
 M.M. è stato trasportato in tutta fretta all’ospedale “Paolo Merlo”, ma dopo le prime cure è stato trasferito al nosocomio di Olbia. Ora il militare si trova ricoverato nell’ospedale di Alghero per le fratture multiple causate dall’aggressore, con una prognosi di 40 giorni. Non è escluso che sia necessario un intervento chirurgico.
 Dopo la denuncia, i carabinieri della locale stazione si sono attivati per cercare di ricostruire una vicenda che sembra improntata solo ed esclusivamente su questioni di rivalità.
 Pare che l’aggressore non abbia gradito la relazione della sua vecchia fidanzata con il suo ex amico del cuore. In questi giorni saranno ascolati alcuni testimoni che erano presenti sul luogo dell’aggressione.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 17 GENNAIO 2006

Berdanzellu e Barago (Forza La Maddalena) rinvigoriscono la polemica sui trasporti. «Ma la Enermar non riceve contributi»

Non tarda ad arrivare la risposta dei due consiglieri di minoranza di “Forza La Maddalena” Franceschino Bardanzellu e Giuseppe Barago, che avevano lanciato l’idea di poter ottenere dalla compagnia di navigazione Enermar il passaggio gratuito nella tratta La Madalena-Palau anche di notte per i residenti nell isola. I due si domandano il motivo per cui «la Uil ha scomodato “cotanto senno” nella persona del segretario regionale Gian Franco Meloni, per intralciare la nostra iniziativa. Il mistero si fa ancora più fitto quando pensiamo al non utilizzo in loco del responsabile regionale della Uil-trasporti, che i maddalenini ricordano quale assessore competente nella amministrazione Giudice».
 I due consiglieri, comunque tranquillizzano Meloni circa la conoscenza delle dinamiche e delle prassi, oltre che delle leggi, per l’ottenimento di fondi regionali, nazionali e comunitari per il settore trasporti. «Proprio in virtù di tale conoscenza - proseguono i due - ci siamo rivolti all’unica compagnia di navigazione che, operante sulla linea La Maddalena-Palau, contingentata dal Ministero competente per ragioni di sicurezza, non riceve contributi».
 E a proposito i due snoccialomno cifre che si riferiescono alle due restanti compagnie. «Le due compagnie che stanno a cuore al Meloni nonché alla Uil, e cioè Saremar e Delcomar - evidenziano Bardanzellu e Barago - ricevono anualmente circa 23 milioni di euro di contributi statali e regionali così suddivisi: Saremar 9 milioni di euro circa per La Maddalena-Palau, 10 milioni di euro per la linea di Carloforte. La società Delcomar: invece riceve 1 milione di euro circa per la linea La Maddalena-Palau e 2.8 milioni di euro per la linea di Carloforte. Nonostante questo fiume di danaro a nessuna delle due compagnie è mai venuto in mente di adottare per i residenti un prezzo politico e tantomeno il trasporto gratuito. Anzi dobbiamo invece registrare che il costo del passaggio passeggero residente è superiore a quello della compagnia non fmanziata. Inoltre la compagnia Delcomar svolge il servizio notturno finanziato dalla Regione Sardegna con una nave non rispondente alle norme contrattuali. La notizia che forse piu interessa gli isolani sarebbe che abbiamo appreso ufficiosamente, speriamo presto ufficialmente, che la compagnia non finanziata (Enermar) trasporterebbe “gratuitamente” i residenti, compreso autoveicolo, con un contributo di 3 milioni di euro circa».
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 17 GENNAIO 2006

La Regione analizza il caso La Maddalena

Stamattina alle il sindaco della Maddalena Angelo Comiti, i segretari della Cisl Stefano Giorgi, della Uil Tucs Marco Terrazzoni e della Cgil Elio Fiori s’incontreranno con l’assessore al Lavoro Maddalena Salerno per presentare e discutere il documento unitario all’interno del quale sono state esposte le rivendicazioni da portare non solo in regione, ma anche al governo. Per quanto riguarda il personale impegnato nella base di Santo Stefano, il Comune, la Provincia e la Regione si sono assunti l’impegno di richiedere al Governo un incontro urgente con i Ministri del Lavoro e della Difesa per l’applicazione della legge 98 del 1971, ma anche per trovare apposite forme di tutela per il personale delle aziende monoappaltatrici.
 Riscontrata la dichiarazione di piena collaborazione del governo americano, è stata individuata una linea di azione che questa mattina verrà presentata a Cagliari all’assessore Salerno.
 Si chiede il riconoscimento del Comune di La Maddalena come area di crisi Poi l’etensione della Legge 98 (già più volte in passato fatta oggetto di estensioni) per permettere che i benefici ricadano su tutti i lavoratori dela base Usa della Maddalena. L’altra proposta è ampliare il tavolo di crisi alla Regione, alla Provincia, alle parti sociali e al governo americano. E infine la creazione dei presupposti per la adozione di provvedimenti speciali (come la mobilità lunga straordinaria) in base alla normativa prevista al fine di traghettare i lavoratori con i requisiti anagrafici necessari verso la pensione di anzianità.
 Si solleciterà con urgenza il Comando Usa per conoscere quanto prima la disponibilità economica da mettere in campo per la risoluzione della vertenza e le modalità operative e temporali del disimpegno americano. Nel pomeriggio il sindaco incontrerà il presidente Soru per parlare del protocollo d’intesa sottoscritto a dicembre.

(a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 17 GENNAIO 2006

Ufficiale denunciato, archiviata l’inchiesta

L’ennesima archiviazione è stata decisa, nei giorni scorsi, dal gip del tribunale di Tempio nei confronti del capitano di Fregata Franco Di Nocco, già direttore dell’arsenale militare. L’alto ufficiale, recentemente trasferito a Roma, era accusato di calunnia aggravata da un suo subalterno, il quale da tempo ha avviato una battaglia personale contro l’ex comandante.
 Nei giorni scorsi il gip del tribunale Antonella Cozzi, esaminando l’ennesima denuncia approdata in Procura, ha chiuso il caso - questa volta si trattava di calunnia - archiviando la vicenda, al pari di altre denunce già estinte con la stessa formula.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 15 GENNAIO 2006

«La proposta Soru è dannosa per il turismo». L’avvocato Tirotto contro l’idea delle tasse ai ricchi

«Quella del presidente Soru è stata una bella trovata che è servita per riempire le casse vuote della Regione e correggere il divario economico esistente tra i comuni costieri, quasi esclusivamente galluresi e quelli dell’interno, comportandosi come Robin Hood che prendeva ai ricchi per dare ai poveri». È questo il giudizio espresso dall’ex consigliere comunale di Forza La Maddalena, l’avvocato Chicco Tirotto (nella foto). «I ricchi da spremere come limoni per rovesciare i conti della regione, in rosso anche a causa dei mancati introiti fiscali dallo Stato, non sono cattivi feudatari della foresta di Sherwood, ma quei turisti che costituiscono da anni il motore di una fiorente industria turistica che distribuisce benessere a parecchi sardi, non solo a quelli dei comuni costieri». Secondo Tirotto, sarebbe ora che «le nostre amministrazioni comunali, senza badare a a egoistici interessi di cortile, si rendano conto che i loro centri potrebbero subire ripercussioni economiche negative Spero - prosegue Tirotto - che il sindaco Comiti abbia solo espresso un opinione affrettata e si affretti a fare fronte comune con gli altri sindaci galluresi perche da qualsiasi lato la si guardi, la proposta del governatore appare puerile e populista, oltre che illegittima e dannosa per l’economia gallurese nel suo complesso, oltre che per quella dei paesi dell’interno che hanno solo da perdere da una flessione dell’economia turistica smeraldina». A giudizio di Tirotto non è facile conciliare il progetto di riconversione dell’arsenale in aria di rimessaggio di superyacht, con la gabella da 10 e 20mila euro per gli armatori che rappresenterebbe un ingiustificato costo aggiuntivo per la nascente struttura, impedendogli di reggere alla pari la concorrenza degli altri cantieri. Per non parlare poi degli effetti disastrosi sui flussi turistici attivati dai voli low cost che dovrebbero essere agevolati in tutti i modi anziché scoraggiati con ulteriori costi. «La nostra isola offre poco e pretende tanto dal turismo, già vessato da costi esosi - conclude Tirotto -: non è quindi il caso di gravarlo di ulteriori costi ingiustificati».
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 15 GENNAIO 2006

Condizioni igieniche precarie nel reparto chirurgia donne

Se il reparto di medicina iperbarica si può considerare ormai il fiore all’occhiello dell’ospedale Paolo Merlo, altrettanto non si può dire del reparto di medicina e chirurgia femminile. Le lamentele arrivano in modo frequente da chi, purtroppo, ha dovuto affrontare l’esperienza di un ricovero.
 Il reparto donne, al contrario di quello degli uomini, è rimasto tale e quale a distanza di anni e quindi sempre più abbandonato. Si notano addirittura buchi nel pavimento del corridoio, tanto che i degenti qualche volta inciampano, come del resto le infermiere e le donne delle pulizie, che seppure abituate qualche volta si sono trovate in difficoltà. «Se poi - dicono alcune pazienti - vedete le camere vi rendete conto che davvero non sono ospitabili, in quanto ancora tutte da imbiancare. E poi ancora, come si fa ad avere un solo bagno in un reparto dove a pieno regime sono ricoverate dieci degenti?». Molto diversa la situazione nel reparto di medicina e chirurgia uomini. Rimesso a nuovo da poco, può contare sui bagni all’interno delle stanze. Qualche problema rimane: le porte sono state costruite più strette dei lettini tanto che questi non possono entrare. Niente a che vedere, comunque, con il reparto femminile, dove le pazienti devono sopportare di stare in un ambiente che presenta condizioni condizioni igienico sanitarie precarie.
 È il caso, per esempio, del locale adibito a spogliatoio del personale paramedico. Professioniste costrette a cambiarsi in una stanza non riscaldata in inverno (c’è una sola stufa che non funziona bene), e senza ricambio d’aria in estate, con un cartone al posto del vetro, con un muro da intonacare, e facendo slalom tra varie apparecchiature mediche dismesse che risultano ricettacolo di polveri.
 Il personale femminile, esasperato dalla situazione che va avanti ormai da lungo tempo, ha inviato una lettera di protesta al direttore sanitario chiedendogli di individuare un’altra area, più vicina alla corsia, da adibire a spogliatoio.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

14 GENNAIO 2006

Autorità d'ambito: pronti dodici milioni di euro contro la crisi idrica

  Dodici milioni di euro per l'isola. E acqua fresca e pulita che sgorgherà dai rubinetti delle case dei maddalenini. Che non saranno più costretti a comprare litri di acqua imbottigliata perché quella che arriva nelle loro case non è assolutamente potabile. E tutti i posti di lavoro nell'ambito della gestione idrica non solo saranno salvati ma addirittura aumenteranno. E' questo uno dei risultati della riunione che, ieri mattina, ha visto tutto il direttivo dell'Autorità d'ambito incontrare sindaco e assessori nella sala consiliare del comune della Maddalena. Il programma prevede anche migliorie infrastrutturali e di modernizzazione per la rete idrica, che sarà gestita da Abanoa Spa. E che, per il fatto di essere una zona ad alta vocazione turistica, avrebbe bisogno di potenziare l'offerta soprattutto durante l'estate, quando aumenta il numero degli abitanti e l'acqua viene messa in rete col contagocce. Altro problema affrontato dall'Autorità, è quello della bollettazione che, fino ad oggi, è avvenuta in maniera forfettaria. Un sistema che ha creato diverse difficoltà ai cittadini della Maddalena. Alcuni dei quali appellandosi al fatto che l'acqua non è potabile, avevano scelto di pagare solo metà della bolletta o di non pagarla affatto. Il presidente del direttivo Zanza, ha questo proposito, parla di contatori nuovi e di bollette che, da quest'anno, saranno emesse e riscosse da Abbanoa e non più dal comune.

Alessandra Deleuchi

Fonte: "Il giornale del nord Sardegna"

 

VENERDÌ, 13 GENNAIO 2006

Base Usa, martedì a Cagliari un incontro con la Regione

Martedì il sindaco Angelo Comiti (nella foto) sarà presente a Cagliari insieme ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali della Cgil, Cisl e Uil Tucs, che rappresentano i lavoratori italiani della base Usa a Santo Stefano per un incontro con l’assessore regionale al lavoro Maddalena Salerno.
 Naturalmente l’argomento da trattare riguarderà la posizione del personale civile italiano in seguito alle dismissione della base statunitense della Maddalena. Il sindaco ha chiesto per l’occasione al comandante della Nsa della Maddalena di fornire con urgenza i dati relativi ai nominativi, alla data di nascita, alla anzianità di servizio, al titolo e livello occupazionale di ciascun dipendente, dati che erano già stati richiesti.
 La collaborazione del comando è fondamentale per rendere più utile la riunione di martedì a Cagliari.

(a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 13 GENNAIO 2006

Lotta contro il tempo per salvare la “Padre Vico”

Subito dopo la visita dei Nas nella struttura che ospita la comunità alloggio “Padre Salvatore Vico”, dove sono ospiti 15 anziani che vengono accuditi dal personale della cooperativa Futura, si è temuto che la struttura potesse venire chiusa. Invece, in base a delibere emesse in precedenza, l’amministrazione comunale si impegnava a reperire un locale idoneo per ospitare gli anziani.
 Tutto si dovrebbe risolvere in breve tempo. Il coordinatore della struttura Claudio Ciucci, pur avendo saputo dai Nas che nel controllo accurato fatto per quanto riguarda le pulizie tutto è risultato a posto, vuole precisare che quello che stato rilevato «è legato alla tipologia della struttura che non è adeguata al tipo di ospiti che attualmente sono presenti. La struttura è adibita al servizio per gli anziani abili o parzialmente abili che possono avere un supporto nella vita quotidiana, mentre oggi di questo tipo di ospiti ce ne è una minoranza: gli altri sono anziani che hanno delle problematiche fisiche o psichiche od anche di disadattamento sociale. Però questa struttura si caratterizza per un tipo di assistenza medico sanitaria particolare».
 É chiaro che la struttura in sé non è adeguata, e anche se l’amministrazione ha pensato bene di intervenire costruendo un ascensore esterno, ciò non può essere sufficiente. Ora andremo contro il tempo per cercare di risolvere la situazione. Ciucci è convinto che una comunità alloggio alla Maddalena non serva, anche perché sono pochissimi gli anziani che oggi ne hanno bisogno.
 E allora? «Sarebbe meglio avere una casa protetta o una casa famiglia - prosegue -, strutture dove si potrà avere un organico e un’organizzazione leggermente diversa e più approfondita In questo modo l’utente potrà avere tutte le attenzioni e le assistenze possibili. La pianta organica della cooperativa doveva essere di 10 unità: ne impegnamo 15 con diversi part time, proprio per offrire un servizio migliore».
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 12 GENNAIO 2006

Blitz dei Nas alla «Padre Vico»

La visita dei Nas di Sassari effettuata qualche giorno fa nella comunità alloggio «Padre Salvatore Vico», nell’Istituto San Vincenzo dove sono ospitati gli anziani, non ha sorpreso i responsabili della cooperativa che opera col suo personale e tantomeno il Comune che, in previsione dei lavori da effettuare, aveva già deliberato il 20 dicembre, quindi prima dell’arrivo dei carabinieri l’orientamento che si doveva seguire per i servizi sociali.
 In quella occasione la giunta aveva deciso di reperire un locale idoneo per poter ospitare gli anziani della comunità ed eseguire lavori di adeguamentod ella strattura. L’arrivo dei carabinieri del Nas adesso ha accelerato gli interventi, anche perché la struttura potrebbe essere chiusa.
 Infatti nel corso della verifica eseguita alla presenza del responsabile della cooperativa Futura, appaltatrice dei servizi di gestione della comunità, i militari hanno rilevato che nonostante l’esecuzione di alcune opere di ristrutturazione, l’edificio è inadeguato per l’attività ospitate e per le esigenze degli ospiti (attualmente si tratta di sedici persone).
 I Nas hanno riscontrato che pur essendo ottima l’esecuzione delle ordinarie pulizie sonoperò presenti arredi e attrezzature vetusti, mattonelle rotte o completamente mancanti, muffa sulle pareti e sul soffitto delle stanze da letto, muri scrostati e bagni con tubature a vista.
 «Sono carenze - ha riferito il sindaco Angelo Comiti mettend le mani avanti di fronte al rischio di una polemica - che possono essere superate nel giro di pochi giorni, anche perché ieri è stato deciso di effettuare dei sopraluoghi dell’istituto per fare una stima delle carenze strutturali ed effettuare la manutenzione straordinaria».
 «C’è anche - ha aggiunto il sindaco - la possibilità di poter trasferire gli anziani dalla comunità alloggio Don Vico, a quella dell’Oasi serena. Nei giorni scorsi sono arrivati a La maddalena alcuni funzionari della Regione che, insieme a quelli dell’amministrazione comunale, hanno eseguito un sopralluogo per verificare la possibilità di trasferire gli ospiti in quella struttura, non appena sarà pronta ad aprire i battenti ed entrare in servizio».
 «Ritengo, dunque - ha concluso il sindaco Angelo Comiti - che l’amministrazione in questa circostanza si sia assunta la propria responsabilità circa i lavori da eseguire con interventi straordinari».
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 12 GENNAIO 2006

Illuminazione pubblica sotto accusa la Sole

Dopo le lamentele giunte dai cittadini abitanti nelle varie zone dell’isola dove l’illuminazione pubblica è precaria e dove molte vie risultano molte vie completamente al buio, e in attesa di ripristinare il nuovo impianto che ancora deve essere terminato, il capo settore dei Lavori pubblici evidenzia in una lettera inviata alla ditta Sole, del gruppo Enel, obblighi e servizi da effettuare. Nella lettera si sollecita alla ditta il ripristino di alcuni punti luce in varie zone del territorio comunale che risultano completamente al buio con interventi di tipo ordinario e altri di tipo straordinario. In considerazione delle situazioni di pericolo che questi inconvenienti comportano, il capo settore Filippo Addis ha messo in evidenza che la richiesta ha carattere di urgenza. Le vie interessate sono Monte Sinai, Guerrazzi, Massimo D’Azeglio e dintorni. Oltre via santa Maria e Razzoli con le vie adiacenti. I punti luce da ripristinare sono poi via Balilla, via De Amicis e via del Lentischio. E poi ancora Padule, fino alla curva nei pressi di via Barrettini.

(a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 11 GENNAIO 2006

Strade al buio alla Maddalena

La ditta che sta effettuando i lavori relativi all’illuminazione pubblica alla MAddalena, è ancora all’opera per cercare di portare a termine l’appalto che prevedeva circa 300 punti luce al centro storico e in altre zone. Tuttavia molte zone sono ancora al buio, nonostante la posa dei pali sia già stata completata.
 Sono in particolare gli anziani, al lamentarsi, in attesa che l’opera venga terminata. Per ora dunque in molti rioni le strade del centro storico sono al buio. Via Domenico Corti, Zampiano, Leonardo da Vinci, Carducci, Cairoli, Magenta e via Cavour sono quelle che più hanno portato conseguenze negative per gli abitanti.
 Soltanto due giorni fa una signora residente in via Zampiano, a causa del buio e della strada sconnessa e non sicura per i lavori che sono stati effettuati, è caduta e si è fratturata il setto nasale. La donna è stata trasportata al pronto soccorso e poi trasferita al reparto di Otorino a Tempio, per la riduzione della frattura.
 Tante dunque le lamentele, anche perchè gli abitanti chiedono solo un po’ di buon senso: ovvero che in attesa della fine dei lavori venga acceso almeno il vecchio impianto. L’assessore Pierpaolo Olivieri si è detto dispiaciuto per gli inconvenienti e ha avanzato da tempo le richieste per intervenire sui punti luce non funzionti. Allo stesso tempo si preoccuperà affinchè le ditte interessate portino a compimento il lavoro quanto prima.
 Però nel frattempo in alcune zone, come via Chiusedda e Indipendenza, l’illuminazione pubblica rimane accesa anche nelle ore diurne, forse a causa del timer che non è stato regolato per spegnerla alle prime ore del mattino. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 10 GENNAIO 2006

COMMERCIANTI: "risposte entro la fine di gennaio"

Non meno di 150 operatori economici e commerciali del centro storico hanno inviato un paio di giorni fa una lettera al sindaco Angelo Comiti, ai consiglieri di maggioranza e a quelli di minoranza, consigliandoli di aprire un tavolo di concertazione in merito alla situazione economica dell'Isola e chiedono di farlo "non oltre la fine di gennaio 2006".

   Lo spunto nasce dalla "fiacca" con cui si sono svolte le spese per le festività. La situazione peggiora e la cartina di tornasole del commercio ne registra l'andamento. La lettera prende spunto, ovviamente dall'annunciata partenza della Us Navy per ribadire alcuni concetti ormai noti: contrazione dei consumi, pericolo di una recessione di grosse dimensioni. "Vi scriviamo - si afferma nella lettera - in quanto consapevoli della grande responsabilità che andrete prossimamente ad affrontare relativamente alla partenza dall'isola della Marina americana, problematica che ritroveremo sicuramente a breve anche per la Marina italiana". "In questi ultimi tempi sono venuti in tanti a La Maddalena, compresi rappresentanti ufficiali sia del Governo sia della Regione, sia di centrodestra che di centrosinistra. Abbiamo tuttavia la vaga impressione che tale interesse rappresenti una campagna elettorale anticipata. Vi chiediamo perciò di dare a tutti questi signori delle scadenze precise in tal senso. Insieme con tutti voi ci rendiamo disponibili ad organizzare manifestazioni e consultazioni, se necessario. Vorremmo puntualizzare - concludono gli operatori - che tali scadenze non dovrebbero essere molto lontane nel tempo, considerando che, come sempre ormai, una volta passate le elezioni, ci troveremo di nuovo soli. Per questa ragione noi consigliamo non oltre fine gennaio 2006".

Francesco Nardini

Fonte: "L'Unione Sarda"

 

MARTEDÌ, 10 GENNAIO 2006

«Niente imposte per i residenti della Maddalena» - La proposta-provocazione del segretario del Nuovo Psi, Gian Franco Licheri

Il neo segretario del partito socialista italiano di La Maddalena Gian Franco Licheri, rispondendo alla proposta fatta dal gruppo di Forza La Maddalena dai consiglieri Bardanzellu e Barago in merito al passaggio gratuito di tutti i cittadini residenti a La Maddalena sui traghetti della Enermar, è d’accordo in toto.
 Anzi, Licheri riconosce innanzitutto che questa è la prima proposta concreta di aiuto alla popolazione fatta dopo il ciclone Base Usa e «mi devo allo stesso tempo rammaricare - spiega - di non essere stato il primo a pensarci essendo un operatore del ramo marittimo, che opera da diversi anni, dopo aver perso il posto dopo l’uscita del Centoscudi».
 Nello stesso tempo si augura che le autorità facciano tesoro della proposta per prendere lo spunto e agevolare i cittadini della Maddalena, evitando che paghino anche altri contributi.
 Gian Franco Licheri elenca quindi quello che è stato pagato per il 2005, e quello che deve essere evitato di pagare: «Per esempio l’ICI per le nostre prime case - prosegue -,allo stesso modo di coloro che ne posseggono una seconda nella nostra isola. Mi auguro anche che il sindaco Comiti trovi il modo di non farci pagare l’acqua e riesca a intercedere presso la Provincia, perché ci aiuti anch’essa a non farci pagare la spazzatura. E mi auguro che si possa trovare il modo, tutti d’accordo, per non pagare la bombola del gas perché noi qui a La Maddalena in qualità di residenti siamo penalizzati dal pagamento di questo servizio essenziale che nonostante il Big Bang provocato dalla partenza Usa dobbiamo continuare a pagare. Mi piacerebbe anche non vedere più pagare gli affitti di casa dai residenti maddalenini in questo momento di così grave per la nostra economia, ma mi accontenterò di temporeggiare facendo avanzare questa proposta in futuro, mentre ora vorrei augurarmi con l’aiuto delle autorità di poter risolvere molti di questi problemi».
 A proposito, il segretario del Nuovo Psi, fa capire che questa riflessione non è propaganda elettorale.
 É proprio per questa ragione che lancia «un appello a tutte le forze politiche affinché si facciano carico di trovare il modo di far pervenire i fondi necessari ad assecondare queste richieste e a trovare i finanziamenti del Por per smistarli alle varie esigenze a cui ognuno sicuramente potrà aggiungerne altre in qualità di residente maddalenino».
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 10 GENNAIO 2006

Comiti: «Sui nuovi consorzi la Regione si dia una mossa»

Il sindaco della Maddalena Angioletto Comiti ha inviato una lettera di protesta all’assessore regionale all’industria Concetta Rau, informandola della grave inadempienza da parte della Regione o di coloro che avrebbero dovuto provvedere all’espletamento di atti dovuti circa l’ammissione nell’organismo consortile dei nuovi enti territoriali che ne avevano fatto richiesta: si tratta dei comuni di Berchidda, Budoni, Padru, San Teodoro e La Maddalena. Già dal 19 aprile 2004 l’Assemblea generale del Consorzio industriale Nord est Sardegna lo aveva deliberato con voto unanime. Ma dell’atto deliberativo, con cui si prendeva atto delle modifiche statutarie, insieme al testo integrale dello Statuto corretto in seguito alla decisone dell’Assemblea, pur essendo stato trasmesso all’Assessorato all’Industria per gli adempimenti di legge, ancora nulla si è saputo.
 Comiti non vuole entrare nel merito delle ragioni che hanno determinato questa “grave inadempienza”, pur sapendo che l’approvazione da parte della Regione avrebbe dovuto essere propedeutica alla partecipazione a pieno titolo dei nuovi membri alle riunioni degli organi deliberativi del Cines.
 A tutt’oggi e «a più di un anno dall’accoglimento della nostra richiesta, l’adesione della Maddalena non é mai stata resa formale in assenza proprio della necessaria autorizzazione da parte dell’assessorato». Comiti chiede all’assessore di venire informato quanto prima delle determinazioni eventualmente assunte, «per le quali - sostiene - è richiesta la massima urgenza».

(a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 08 GENNAIO 2006

Troppi gatti a Caprera e il parco li sterilizza

  Qualcuno spara addosso ai gatti di Caprera durante la notte. Qualcun'altro gli abbandona. E' la denuncia di Avepana. l'associazione regionale che si occupa di ambiente e di animali denuncia il problema dei gatti abbandonati al loro destino, che si moltiplicano a Caprera. E che non possono continuare a vivere con i cinghiali perché, nella guerra per la conquista del cibo soccombono. A questo si aggiunge anche il fatto che i felini, per lo più randagi, si ammalano molto più facilmente. Le condizioni di autentico degrado che devono sopportare sono tali che, quasi ogni giorno, il veterinario dell'Associazione deve far fronte a qualche emergenza. Per questo per i gatti di Caprera, l'Arvepana sta pensando ad una campagna di sterilizzazione. Soprattutto perché i gatti, dopo aver subito l'intervento, avrebbero bisogno di un posto dove affrontare i cinque giorni di degenza. Per esempio un gattile per il quale, per ora, mancano il terreno ed i fondi necessari. Un contributo arriverà sicuramente dal Parco nazionale dell'Arcipelago che ha già in programma di collaborare alla campagna di sterilizzazione dei gatti di Garibaldi. Lo stesso direttore del Parco, Vincenzo Satta, assicura che intanto l'Ente ha previsto 5 mila euro per canile, e che sta anche pensando ad una campagna per scoraggiare l'abbandono dei cani e gatti per l'Arcipelago.

Alessandra Deleuchi

Fonte: "Il giornale del nord Sardegna"

DOMENICA, 08 GENNAIO 2006

Base Usa, nuovo faccia a faccia tra Comiti e le sigle sindacali

Il sindaco della Maddalena Angelo Comiti ha ricevuto ieri i rappresentanti dei tre sindacati dei lavoratori italiani (CGil, Cisl e Uil Tucs) che lavorano all’interno della base americana. L’obiettivo dell’incontro era quello di cercare di produrre un documento unitario da presentare poi alla Regione.
 Dopo l’insediamento nel tavolo delle trattative da parte della Cgil, con l’inserimento di Elio Fiori, Adriano Michelini e Angelo Conti che dovranno portare avanti le richieste che la stessa organizzazione proporrà per tutelare lavoratori, i tre sindacati si sono nuovamente presentati insieme davanti al sindaco, proponendogli alcune rivendicazioni da portare avanti.
 Il sindaco lunedì metterà su carta il documento per poi presentare le proposte (non più martedì come era stato stabilito, ma qualche giorno dopo), a Soru e all’assessore al Lavoro Salerno per definire la situazione.
 Si presume però che da parte del sindaco non ci sia solo questa richiesta, ma altre che fanno parte di quel pacchetto sottoscritto da a suo tempo da Regione, Provincia e Comune. Infatti, in un colloquio con il capo di gabinetto di Soru, Nicola Scano, oltre che mettere in agenda la questione lavoratori italiani, ci sarà da vedere e definire la surroga per la presidenza del Parco, per la quale Soru si dimetterà per lasciare il posto al sindaco Comiti. L’incontro potrebbe verificarsi anche a La Maddalena, pertanto in quell’occasione si potrà parlare di tutto, compresa la questione dei lavoratori italiani.
 Intanto lunedì il sindaco farà partire la richiesta. Si auspica che i sindacati (anche se da parte degli americani non viene riconosciuta la Cgil) siano uniti per far sì che alla vertenza venga data la forza necessaria per arrivare a una conclusione soddisfacente.

(a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 07 GENNAIO 2006

Delibera del Consiglio inviata in Regione per i Piani paesistici

"Abbiate un occhio di riguardo per l'isola"

  I nuovi Piani paesaggistici hanno deluso le attese di molti. "Allo stato attuale  - dice Francesco Bardanzellu - mi pare che il piano non abbia tenuto in nessun conto le raccomandazioni fatte dal Consiglio comunale con una mozione del 16 novembre. Anzi, rispetto ai precedenti è più restrittivo". Il mese prossimo l'assessore regionale all'Urbanistica sarà in città per ascoltare la giunta isolana. La mozione votata all'unanimità in Consiglio chiede di considerare "realtà specifica" La Maddalena e il suo territorio. Rifacendosi al Puc, operativo dal maggio 2004, il sindaco Angelo Comiti ha sottolineato che "le aree previste per lo sviluppo alberghiero potrebbero risultare insufficienti per le future esigenze turistiche". Che mirano ad un altissimo livello di qualità dei servizi. "Sono le esigenze di quel mercato a dettare le regole, tipologia e localizzazione delle strutture ricettive - è scritto nella delibera - cosa che porta inevitabilmente a soddisfare la più ampia gamma di richieste" E' evidente che qualsiasi pianificazione del territorio non potrà non tenere conto di questa realtà. Il Consiglio comunale spera in un occhio di riguardo per La Maddalena. Cioè, in un piano che sia in grado di tutelare realmente l'ambiente e il paesaggio, senza precludere la possibilità di trasformazione di alcune parti delle isole maggiori, stabilendo equilibrate regole di salvaguardia paesaggistica. Naturalmente che non siano in contrasto con le esigenze di sviluppo ma che generino quelle condizioni di sviluppo che l'isola, a differenza di tanti altri territori, non ha avuto.

Francesco Nardini

Fonte: "L'Unione Sarda"

 

SABATO, 07 GENNAIO 2006

<<Fuori dal Parco». La proposta è del coordinatore dei Ds Stefano Filigheddu

«Bisogna estrapolare l’isola madre della Maddalena dai confini del parco, se si vuole cambiare qualcosa. Altrimenti resteremo sempre ingessati». É questa la proposta che verrà presentata nei prossimi giorni dal coordinatore dei Ds Stefano Filiggheddu ai membri del direttivo per poi discuterla anche in federazione. Non è la prima volta che qualcuno parla di errore per aver inserito l’isola madre all’interno del parco. L’aveva detto l’ex sindaco Franco Del Giudice nel 1997 durante la sua campagna elettorale che però non ebbe successo. Ma l’idea fu anche del compianto consigliere provinciale Giulio Cesare Giudice, che fece una battaglia dura senza però ottenere nulla.
 Oggi è Filigheddu che rinnova la stessa proposta: «Perché non riperimetrare il parco e tirar fuori l’isola madre?». Così facendo l’isola si svincolerebbe da tutti i lacci e lacciuoli che il ministero l’ambiente impone. L’isola madre - ha detto Filigheddu - non c’entra più col parco, perché se la legge 394 verrà applicata, impedirà l’approvazione del porto turistico e commerciale, come lo sviluppo del comparto alberghiero. Soru adesso ci può dare una grossa mano se le sinistre vinceranno le elezioni».
 Dal canto suo il capogruppo Roberto Zanchetta, riconoscendo gli errori commessi in passato, ora è convinto che questo parco, così com’è, non ha più ragione di esistere, perché è solo un danno. Zanchetta non pensa solo ad estrapolare l’isola madre dal parco, ma addirittura che ci si debba impossessare di tutto il territorio compreso gli isolotti e gli scogli più remoti. «Qui - prosegue Zanchetta - c’è un malcontento generale, perché bisogna pagare bolli e tasse, senza che ci sia nessun servizio degno di questo nome. Bisogna subito chiarire che il presidente del parco sia, se non il sindaco che ha il suo grande da fare, una persona che però sia espressione del consiglio comunale, anche un esterno».
 Zanchetta era convinto che il parco dovesse essere lo strumento per il rilancio dell’economia locale, invece è risultato tutto il contrario. «L’idea di Filigheddu - dice - è interessante, però non vorrei che estrapolando l’isola dal parco si continuasse a gestire le altre isole come ora.
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 07 GENNAIO 2006

slitta la scadenza del bando per due assunzioni

Il comune della Maddalena ha riaperto i termini per rispondere al bando per l’assunzione a tempo determinato per un anno (prorogabile), con contratto di lavoro di diritto privato, di un dirigente di aria tecnica e uno per una figura di alta specializzazione.
 Le domande di partecipazione rivolte al sindaco devono essere presentate in carta semplice entro e non oltre il 16 gennaio, decimo giorno dalla data di pubblicazione del bando. Viene rinviata quindi la presentazione domande per dar modo a chi è interessato di poter presentare tutta la documentazione necessaria per potervi partecipare.
 I requisiti imprescindibili per partecipare alla selezione sono il possesso del diploma di laurea in ingegneria ed esperienze specifiche nel settore tecnico. Mentre per quella dal dirigente a contratto si deve essere in possesso della laurea in ingegneria, architettura o urbanistica; essere iscritto da almeno 5 anni nel relativo albo professionale, oltre un’anzianità di almeno 5 anni svolti presso pubbliche amministrazioni, in posizione funzionale per l’accesso alle quali è richiesto il diploma di laurea

. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 07 GENNAIO 2006

Il rappresentante Usa Lee Brown ringrazia La Maddalena

Il rappresentante dell’ufficio politico militare dell’ambasciata americana in Italia, Lee Brown, ha inviato una lettera di ringraziamento al sindaco Angelo Comiti per l’accoglienza di cui è stato oggetto recentemente. Brown era arrivato alla Maddalena per parlare della situazione relativa al prossimo abbandono della base americana.
 Nello stesso tempo, dopo aver apprezzato le bellezze dell’isola, Brown ha anche approfondito la conoscenza delle problematiche dell’Arcipelago, come responsabile per i rapporti con autorità locali della Sardegna.
 É sua intenzione sviluppare al meglio i rapporti di amicizia e cooperazione che esistono tra i due paesi, ma ancor più tra la regione Sardegna e l’ambasciata americana. Lee Brown è convinto che tutto si possa risolvere al meglio nel più breve tempo possibile.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 06 GENNAIO 2006

Sportello unico per le imprese

I cittadini che avessero bisogno di informazioni circa le attività produttive e che dovessero richiedere la relativa documentazione, possono usufruire ora dello sportello unico delle attività produttive stesse. L’ufficio che è stato attivato all’interno dell’ufficio commercio affiliato alle attività produttive, al piano terra, sarà aperto al pubblico nelle giornate lavorative del lunedì, dalle ore 16 e 30 alle 17.30 e il giovedì dalle ore 12.00 alle 13.00. L’apertura di questo sportello, a giudizio dell’amministrazione comunale, deve essere uno strumento efficace di semplificazione amministrativa, ma nello stesso tempo di promozione dello sviluppo economico per dare modo ai cittadini di effettuare le loro richieste.

 (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 06 GENNAIO 2006

Operatori economici a Comiti: ‘Risposte certe dopo l’addio Usa’

Circa 150 operatori economici hanno sottoscritto un documento inviato al sindaco Comiti e a tutti i consiglieri di maggioranza ed opposizione. Un documento che sollecita l’asemblea comunale a dare scadenze precise a ministri, presidente della regione e altri rappresentanti politici intervenuti in questo periodo per parlare della situazione critica in cui si è trovata l’isola di La Maddalena.
 Il tempo massimo che gli operatori chiedono venga rispettato per avere risposte certe è quello di un mese. «Passate le prossime elezioni politiche - si legge nel documento - ci troveremo nuovamente soli. Quindi, meglio intervenire prima».
 Gli operatori, stanchi di promesse, e vogliosi di far ritornare il paese ai massimi livelli, hanno scritto anche perché consapevoli della grande responsabilità che il sindaco e gli amministratori devono affrontare relativamente ai problemi legati alla partenza dall’isola della marina americana, che poi aumenteranno con quella probabile anche della marina italiana. Proprio per questa ragione gli operatori assicurano la loro piena disponibilità «per valutare e intraprendere eventuali scelte alternative».
 «In questi giorni - si legge nel documento - sono arrivati alla Maddalena personaggi politici, compresi i rappresentanti ufficiali sia del governo che della regione del centro destra e del centro sinistra, e tutti si sono proposti per aiutare l’isola. Però - prosegue la nota - abbiamo la vaga impressione che tale interesse rappresenti solo una campagna elettorale anticipata. Ecco perché vi chiediamo di dare a tutti questi signori delle scadenze precise in tal senso. Per questo insieme con tutti voi ci rendiamo pienamente disponibili ad organizzare manifestazioni e consultazioni se necessarie».
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 06 GENNAIO 2006

Il parco della discordia «A noi soltanto le auto»

PALAU. Il parco della Maddalena resta per Palau ancora un’isola misteriosa. Nessun contatto tra la giunta guidata da Sebastiano Pirredda e la dirigenza dell’ente di salvaguardia. Due rive lontane separate da una totale mancanza di dialogo. «Non abbiamo rapporti con i vertici dell’ente - accusa il sindaco Sebastiano Pirredda -. In questi anni non sono mai stato convocato dal presidente. Tante le promesse, ma nulla di concreto. Per ora dal parco noi abbiamo solo le auto che i visitatori lasciano a Palau prima di imbarcarsi e i sacchetti di rifiuti abbandonati nel nostro territorio al loro ritorno dalla gita».
 Secondo il primo cittadino manca una reale volontà di collaborazione tra comuni ed ente. Per Pirredda La Maddalena resta un’isola lontana e parla di muretti a secco tirati su dai vertici del parco nei confronti degli amministratori. «Per noi è solo un insieme di vincoli e divieti. Nello statuto istitutivo sono concessi ai residenti di Palau alcuni diritti, come la possibilità di pescare o quella di avere un’esenzione per le barche sotto gli otto metri. Ma tutto è rimasto sulla carta. Da poco la direzione ha affondato la richiesta di un nostro cittadino che voleva fare pesca sportiva nelle acque dell’arcipelago. Tutti diritti che dovrebbero essere acquisiti, ma che ci vengono negati. Ho scritto una lettera di protesta, ma anche questa è caduta nel silenzio. Sarà difficile uscire da questa empasse. Serve uno spirito diverso, una volontà di collaborazione che per ora non ho visto».

(l.r.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 05 GENNAIO 2006

Guerra ai graffittari

L’Assessore delegato alla cura dell’ Arredo  Urbano  ammonisce  severamente gli autori delle iscrizioni e dei  disegni di cattivo gusto apparsi  sui muri esterni delle case del centro storico  e sui selciati  delle pubbliche piazze. "Non possiamo più tollerare - dice Curedda - le imbrattature e i  segnacci che si vorrebbero  far passare per arte ma che, invece,non sono altro  che dimostrazioni palesi di  pessimo senso civico e di scarso rispetto per il pubblico   decoro." La guerra agli pseudo-graffitari, dunque, è aperta: chiunque , munito di bombolette spry, verrà beccato a disegnare o a scrivere sulle pareti esterne delle case o sui lastricati in granito delle piazze cittadine sarà costretto a subire le giuste sanzioni pecuniarie.

  L’articolo 29 del Regolamento di Polizia Urbana stabilisce che : “ è proibito. guastare, deturpare o insudiciare con iscrizioni , segni, figure  o in qualsiasi altro modo i fabbricati pubblici e privati , i monumenti, il suolo, i parapetti, gli alberi e simili”.  La mancata osservazione di tali   disposizioni   comporta il pagamento di una sanzione pecuniaria di 51.65 euro.

Augusto Zedda

Redazione "Cronacheisolane.it

 

GIOVEDÌ, 05 GENNAIO 2006

Si moltiplicano le iniziative per salvare i 180 posti di lavoro della Base Usa

  Iniziative bipartisan per salvare il posto di lavoro ai 180 dipendenti della Us Navy in pericolo di restare senza impiego quando chiuderà il punto d'appoggio di Santo Stefano. I Ds locali hanno avviato un confronto avvalendosi dell'intervento del Senatore Gianni Nieddu, membro della Commissione Difesa, e dei delegati della Cgil, mentre il sindaco Angelo Comiti si è direttamente rivolto al Comando americano. Nieddu ha difeso il diritto dei maddalenini ad avere risposte chiare in merito al progressivo sganciamento della Marina italiana e di quella americana. Comiti ha invece indirizzato una lettera al Comando Usa per una pianificazione per il ricollocamento del personale italiano funzionale alle esigenze di programmazione alternative di impiego. Per tentare di dare un segno forte alla volontà dei Ds di trovare soluzioni utili al problema, il senatore ha annunciato che sarà varato un comitato ristretto di tre persone, Elio Fiori, Adriano Michelini e Angelo Conti, tutti dipendenti americani. La Cgil non è riconosciuta quale interlocutore sindacale dal Governo Usa ma Nieddu si adopera perché questa voce sia sentita almeno nelle stanze del palazzo.

  "Il ministro Martino - ha aggiunto Nieddu - ci dica cosa l'Amministrazione ed il ministro Rumsfield hanno detto riferendosi a Santo Stefano. In quali tempi lasceranno la base, cosa che è di vitale importanza per attivare gli strumenti legislativi necessari sul ricollocamento". Il sindaco è d'accordo, e non potrebbe essere altrimenti, sull'illegittimità di non vedere rappresentati i 37 iscritti della Ggil ma la lotta alla salvaguardia del posto di lavoro, ha assicurato, sarà condotta senza discriminazione alcuna. Fra le cose che Comiti ha richiesto al Comando Usa ci sono delle informazioni tecniche che dovrebbero servire a fare una scheda delle opportunità da sfruttare in base alla legge e cioè: l'elenco dei dipendenti, la data di nascita, l'anzianità di servizio, il titolo di studio, il livello professionale.

Francesco Nardini

Fonte: "L'Unione Sarda"

GIOVEDÌ, 05 GENNAIO 2006

Base Usa, faccia a faccia tra le tre sigle sindacali

L’altro ieri, nell’ufficio del sindaco della Maddalena Comiti si è svolto un incontro tra le sigle sindacali Uil Tucs, Cisl e Cgil, per discutere sulla vertenza da portare avanti che riguarda la posizione dei lavoratori italiani impiegati all’interno della base americana.
 Il faccia a faccia è servito, almeno per il momento, a smussare gli angoli duri delle parti. Si sa che la “new entry” del sindacato della Cgil, che non è riconosciuto l’ufficialmente dalla marina americana, ha messo in difficoltà le altre due sigle, Uil e Cisl, che invece sono riconosciute ufficialmente, tanto che sono state loro sinora a portare avanti la trattativa.
 Sentite le parti, il sindaco maddalenino ha cercato di mediare per arrivare a un atto condiviso da portare davanti al tavolo di discussione a Cagliari. Proprio a questo proposito sabato alle 10 Comiti incontrerà nuovamente i tre sindacati, nel tentativo di produrre un documento unitario da presentare all’assessore regionale al lavoro Maddalena Salerno. L’obiettivo, naturalmente, è trovare la soluzione migliore per i lavoratori italiani.
 Indubbiamente l’inserimento della Cgil non riconosciuta dalla marina americana, ha dato modo ai rappresentanti della Uil Tucs Marco Terrazzoni e della Cisl Gallura Marco Demurtas di esprimere il loro parere. In un documento, i due puntualizzano appunto alcuni aspetti in merito ai ruoli e compiti e alle azioni già svolte, a quelli in corso d’opera e soprattutto alle coerenze politiche dei soggetti in campo.
 «L’iniziativa del senatore Gianni Nieddu componente la commissione difesa Senato - scrivono - pur essendo legittima, è intempestiva, perché non ha coinvolto le rappresentanze territoriali di CisL e UIL a nessun livello, ma anche perché non ha proposto alcunchè di originale rispetto agli atti ufficiali rappresentati dalle segreterie nazionali che si occupano della vertenza. Anzi, sarebbe utile se come componente della commissione difesa, intervenisse al livello nazionale per sostenere le richieste già avviate».
 I sindacalisti lamentano che i titolari della contrattazione con l’amministrazione della marina, sono a pieno titolo la Fisascat-Cisl e la UIL Tucs, presenti da sempre nella base della Maddalena, non dimenticando che proprio il 20 dicembre è stato sottoscritto da queste delegazioni e l’amministrazione Usa, l’accordo per il rinnovo di impiego del personale civile presso tutte le basi italiane.

(a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 05 GENNAIO 2006

Riprende l’attività dell’Ute

Dopo la pausa natalizia l’Ute, l’associazione culturale della Maddalena riprende la sua attività. Il primo appuntamento è fissato per il prossimo sabato alle 15,30 nella biblioteca del Circolo Ufficiali dove si svolgeranno le votazioni per l’elezione dei membri del Consiglio Direttivo per il triennio 2006-2008. ll direttivo uscente (composto da Gavino Canopoli, Antonio Conti, Giovanni Di Gregorio, Antonio Frau, Alberto Sega, Giovanna Sotgiu e Lucia Spanu) ha riproposto la propria candidatura insieme ad altri sei candidati: Virginia Cauli, Pier Luigi Cianchetti, Anna Iannone, Antonio Pengo, Benito Pispisa e Italo Spolvieri.
 I soci sono chiamati a scegliere, tra questi 13 candidati, le 9 persone che formeranno il nuovo consiglio direttivo. Il 9 gennaio riprenderanno poi gli incontri con docenti ed esperti di varie discipline: comincerà Tomaso Di Fraia che terrà una conferenza di archeologia (biblioteca militare, ore 17.30). Le iscrizioni all’associazione sono riaperte: ci si può iscriversi nella nuova sede della segreteria in Via Villa Glori, angolo via Regina Margherita, il lunedì e il giovedi dalle 11 alle 12.

 (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 05 GENNAIO 2006

Il primo nato del 2006

Il primo nato dell’anno 2006 alla Maddalena si chiama Nicolò, pesa 3,61 kg ed è figlio di Leonarda Vitiello e Salvatore Cossu. Nicolò è nato alle 3.05 di ieri con un parto naturale e ora sorride già a chi va a trovarlo. La gioia di mamma Leonarda la si nota dal grande sorriso che fa quando Nicolò è fra le sue braccia, tanto da non distogliergli lo sguardo fin quando non ha terminato la poppata.

 (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 04 GENNAIO 2006

Il regolamento per utilizzare l’atrio comunale

L’amministrazione comunale, su proposta dell’assessorato alla Cultura, ha emesso il nuovo regolamento per l’uso dell’atrio comunale. A questo proposito sono stati emessi cinque articoli che cambiano il modo di concedere l’utilizzo dell’atrio. Prima di tutto lo spazio espositivo è destinato a mostre e iniziative promosse o patrocinate dal comune. Gli artisti, artigiani, i collezionisti, nonché le case d’arte, o le associazioni culturali, possono richiedere di essere invitate a esporre presentando una relazione con il curriculum delle attività svolte in precedenza. Sarà la commissione cultura a valutare le richieste.
 Chi espone è poi tenuto a versare la quota stabilita a titolo rimborso per le spese di pulizia e illuminazione. L’atrio può essere concesso per manifestazioni o riunioni anche di natura politica, in casi di comprovata necessità, limitatamente agli orari di non apertura apertura degli uffici al pubblico. Infine chi utilizza l’atrio deve sollevare il comune da responsabilità derivanti da eventuali danni.

(a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Martedì 03 gennaio 2006

Patto di stabilità, Comiti salta l'incontro di oggi

  A causa di impegni precedenti, oggi il sindaco Angelo Comiti non potrà prendere parte a Cagliari all'incontro con i mass media e con i sindaci di altri importanti comuni sardi per discutere sul patto di stabilità. L'invito era arrivato dal sindaco di Quartu Luigi Ruggeri.

  Non si tratta però di un disimpegno, ma solo un rinvio ad un prossimo incontro. Comiti fa peraltro sapere di essere totalmente d'accordo sulla necessità di dare un contributo di idee alla Regione nel momento in cui si troverà a contrattare con il governo le modalità con cui tutti i comuni interessati dovranno considerare gli obbiettivi del patto di stabilità, nel prossimo incontro tra Stato e Regioni a Statuto Speciale. "Condivido in toto - scrive Comiti a Ruggeri - il testo del documento nel quale vengono raccolti i suggerimenti prodotti dagli amministratori locali.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Martedì 03 gennaio 2006

Istituto Nautico

  All'istituto nautico Millelire è stato attivato lo sportello "notizie, Pof", che fornisce informazioni sul piano di studi e l'offerta formativa. Si può contattare la segreteria tutti i giorni dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedì dalle 15 alle 17. Il servizio sarà attivo fino al 25 gennaio.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

 

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