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GIOVEDÌ, 30 GIUGNO 2005
Condannata una coppia: maltrattavano i
figlioletti
Una storia di disagio familiare e di continui litigi e rimproveri
tra conviventi. A farne le spese erano stati i figlioletti della
coppia, avuti da precedenti relazioni. Per maltrattamenti in
famiglia a danno di minori (uno dei quali è una ragazzina portatrice
di handicap), è stato condannato a due anni Aldo G., 38 anni, e
analoga pena è stata inflitta alla sua convivente Gavina P., di 37
anni, entrambi residenti alla Maddalena, processati ieri nel
tribunale di Tempio (nella foto) dal giudice unico Francesca
Cosentino. La penosa vicenda familiare, per la quale il pm Valerio
Cicalò aveva sollecitato la condanna a un anno e sei mesi di
reclusione, risale alla fine del 2001, quando gli assistenti sociali
del comune maddalenino segnalarono alla magistratura minorile il
disagio che alcuni bimbi stavano vivendo in famiglia a causa delle
frequenti liti che si scatenavano tra i genitori (di sangue e
adottivi), i quali utilizzavano i bambini come argomento per
ripicche e minacce tra di loro. Il caso venne trasmesso per
competenza alla Procura di Tempio, che avviò le indagini
raccogliendo elementi e prove contro la coppia che il gup rinvio a
giudizio lo scorso anno. Per il pm, così come la parte civile (i
bambini erano assistiti dal penalista Domenico Putzolu) la
conflittualità tra i conviventi non avrebbe mai dovuto sconfinare
nella strumentalizzazione dei piccoli.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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GIOVEDÌ, 30 GIUGNO 2005
Tintarella tra i sacchi della spazzatura
Spazzatura dappertutto: la situazione igienica dell’isola non
accenna a migliorare, nonostante l’impegno dell’amministrazione e
del parco. Ora oltre che nelle strade, intorno ai cassonetti e in
campagna, l’immondizia fa brutta mostra di sè anche sulle spiagge.
Sacchi neri stracolmi sono stati abbandonati diverse settimane
fa anche nella spiaggetta antistante quella più grande si Punta
Tegge. Molte persone, tra isolani e turisti si sono rivolti ai
carabinieri per denunciare il fatto. Ornella Moi, di Cagliari, è
sconcertata: «Abbiamo chiesto agli addetti al ritiro di portare via
la spazzatura, invece è ancora lì. Vengo da molti anni nell’isola,la
trovo sempre meno accogliente». Non meno critica la dichiarazione di
una turista nata alla Maddalena e residente a Milano: «La città è
stracolma di spazzatura, una pessima immagine. Altro che «piccola
Parigi».
Se le discariche abusive non sono una novità, lo è invece la
spazzatura sulle spiagge. Il problema si è presentato da quando la
cooperativa che aveva in appalto il servizio di pulizia non è più
legata contrattualmente all’ente Parco. «Però - commenta la turista
Elisa Solari - che ci vuole a portare via due sacchi di
spazzatura?».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 29 GIUGNO 2005
Rissa tra marittimi, il sindaco chiede
maggiori controlli
Ha ripreso ieri a lavorare la motobarca Estasi’s, che viaggia
però con un marinaio in meno. Si tratta del giovane maddalenino,
Alessio Acciaro (nella foto), che domenica sarebbe stato aggredito e
pestato dai marittimi di due barche teresine, Aldebaran III e
Uragano. Il ragazzo, 21 anni, è dovuto ricorrere alle cure dei
sanitari che gli hanno diagnosticato contusioni e traumi vari e
prescritto il collare per 15 giorni.
La vicenda ha scosso la cittadinanza che ha condannato duramente il
gesto dei sette uomini. Un episodio indice di una certa tensione che
esiste fra gli operatori del settore. Il Parco ha sempre invitato
gli operatori a rispettare gli itinerari e a verificare gli orari
delle imbarcazioni. Cosa che però non avviene quasi mai: le
imbarcazioni che non rispettano le regole rischiano multe pesanti.
Il direttore del Parco, Vincenzo Satta, ha convocare una conferenza
di servizi che si farà entro il 4 luglio: «parteciperanno - spiega -
tutte le autorità che dovranno garantire il controllo di tutto il
territorio. Non si possono più tollerare certe situazioni, solo con
il rispetto delle regole si può andare avanti, fatti di questo
genere non devono più avvenire».
Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Angioletto Comiti,
che ha indirizzato una lettera a tutti gli enti preposti,
stigmatizzando il deprecabile incidente avvenuto domenica anche
perchè lo stesso «può precludere ad avvenimenti ben più rilevanti
sotto il profilo della sicurezza pubblica lungo i litorali delle
isole dell’arcipelago. Non essendo in grado di assumermi l’onere per
la garanzia della sicurezza nell’ambito marittimo - ha aggiunto il
sindaco - propongo un incontro a tempi brevi presso la sede
municipale».
Comiti è certo della collaborazione che potranno dare tutti gli
enti per prevenire qualsiasi turbativa della quiete dell’ordine
pubblico.
Rivolgendosi poi all’avvocato Gianfranco Cualbu, presidente del
parco, il sindaco lo invita «a chiedere l’immediata adozione della
sospensione delle licenze a esercitare commercio ai due natanti
Aldebaran ed Uragano, nel perimetro geomarino del parco nazionale».
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 29 GIUGNO 2005
Iniziativa dell’associazione Posidonia in
difesa dell’ambiente:
Block notes gratis con la carta
riciclata
L’associazione Posidonia, ultima nata alla Maddalena,
composta da guide ambientali geo-marine (formate al termine di un
corso di formazione), ha messo a punto un’iniziativa interessante
sul territorio del Parco, denominata “Non dateci carta bianca”. Si
tratta di una vasta operazione di riutilizzo della carta in formato
A4 (quella contenente errori di stampa, dossier cartacei, ecc.). Nel
progetto, ideato e curato dall’associazione, sono stati coinvolti
soggetti pubblici (scuole, enti amministrativi) e privati (uffici
tecnici, ditte varie). La carta è stata convertita in block notes
che l’associazione distribuisce gratuitamente.
Le guide di Posidonia si sono formate nel Centro di Educazione
ambientale del Parco, hanno svolto stage in diversi parchi e hanno
trascorso l’ultima settimana del corso all’Asinara. Oltre a queste
esperienze professionali e umane, continuano a frequentare corsi di
aggiornamento, laboratori di sostenibilità turistica per la la
promozione di pacchetti, di lotta all’inquinamento.
L’operazione “Non dateci carta bianca” ha già riscosso molto
successo, con soddisfazione dei responsabili, Massimo Doneddu e
Giuliano Gaio, che ritengono di aver raggiunto, a costo zero, un
buon risultato nell’ottica della tutela ambientale. Presidente
dell’associazione Posidonia è Stefania Consolini, vice Annalisa Pes.
Il consiglio direttivo è formato da Massimiliano Doneddu, Gian Marco
Sorba, Martina Ghisu, Giovanni Delogu. L’associazione è composta dai
quattordici corsisti formati dal Parco nel 2003, che attendono
ancora l’attestato di fine corso da parte della Regione. Per
reperire gratuitamente i block notes è possibile telefonare al
numero 320.3275888 oppure spedire una e-mail all’indirizzo
posidonia2003@tiscali.it
Barbara Calanca
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Cinema
Prendono il via questa questa sera le proiezioni intitolate a
Gian Maria Volontè
Vedi
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venerdì, 01 luglio 2005
Trappola per i motociclisti
Lavori mai terminati in via Principe Amedeo, all’incrocio con via
Mirabello e via Indipendenza. All’asfalto si è ora sostituita la
sabbia. In quel punto sono già successi un paio di incidenti che
hanno coinvolto dei motociclisti. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Dismissioni: l'Ente Parco fa causa alla
Regione
l'Ente Parco dell'Arcipelago di La Maddalena dichiara
ufficialmente guerra alla Regione per i beni dismessi dalla Marina
militare. Ieri, con una delibera, votata dal Consiglio
d'amministrazione, il presidente del Parco, l'avvocato nuorese, Gian
Franco Cualbu ha affida all'avvocato del foro di Sassari Pietro
Corda l'incarico di far valere le ragioni dell'Ente sulla
dismissione di decine di immobili delle isole dell'Arcipelago
maddalenino. Si tratta di ex fortini militari e altre strutture
usate in passato, quando l'isola era al centro di un intensa
attività militare, ma ormai non più utilizzate. Il progressivo
ritiro dello Stato aveva fatto nascere la necessità di una gestione
affidata a nuovi enti, primo tra i quali proprio la Regione, che
aveva già avanzato il diritti di precedenza sui beni contesi. Una
posizione che il Parco aveva contestato in maniera solo ufficiosa,
prima della mossa di ieri. Il caso dismissioni entra ora nei palazzi
di giustizia.
Alessandra Deleuchi
Fonte: il "giornale di Sardegna" |
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venerdì, 01 luglio 2005
Bufera per Porto Palma
Dopo le polemiche per gli approdi turistici a Porto Palma,
lo Yacht Club di Caprera sarebbe intenzionato a chiedere alla
Capitaneria di Porto l'utilizzo di alcuni approdi a Cala Gavetta. L'idiscrezione
e circolata ieri. diffusa da fonti del Comune.
Fonte: il "giornale di Sardegna" |
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venerdì, 01 luglio 2005
An contro le concessioni rilasciate dalla
Capitaneria
Il circolo maddalenino di A.N. Gianfranco
Fini ha indirizzato una lettera al sindaco Angelo Comiti sulla
vicenda delle concessioni che vengono rilasciate dalla
Capitaneria di Porto nelle acque dell’Arcipelago.
«Dopo Porto Palma e Spalmatore - si legge nella lettera di
Alleanza nazionale - la Capitaneria di Porto rilascia in
concessione a privati anche la banchina di Cala Francese. Un
salto di qualità preoccupante nel metodo indiscriminato col
quale queste concessioni vengono rilasciate a privati, per
utilizzo e gestione di banchinamenti importanti. Si ha la
sensazione che, in assenza del Piano di Utilizzo dei Litorali (Pul)
ad opera del Comune e del Piano del Parco, la Capitaneria nel
frattempo abbia premura di realizzare su beni sì demaniali ma
anche della collettività, canoni concessori che vanno non certo
ad arricchire lo Stato, più facilmente a favorire speculazioni
private, sicuramente a limitare la godibilità di tali beni da
parte della comunità locale e dei turisti».
I firmatari della lettera mettono in evidenza anche che non
bisogna mai dimenticare che «siamo all’interno di un parco
nazionale costituito sul territorio di un unico comune, che gli
strumenti di programmazione del territorio e delle coste debbono
necessariamente essere disposti in concertazione tra questi
enti, perciò la Capitaneria di porto, pur rientrando ancora
nella propria competenza gestionale, in attesa che si faccia
chiarezza e tale competenza passi alla regione, non può
continuare a rilasciare concessioni di tale importanza».
Non si sta parlando di posizionamento di qualche pontile
galleggiante, ma di privatizzare beni storici importanti di uso
pubblico che da sempre sono serviti alla collettività, di
banchine, alcune delle quali sono già state ristrutturate da
Enti per scopi di pubblica utilità, (vedi Spalmatore) e si
auspica che tali iniziative abbiano un seguito, e poi la
Capitaneria li concede a privati.«Ci lamentiamo - termina la
lettera - delle pesanti servitù militari da cui ci dobbiamo
affrancare ed in cambio la Capitaneria ci prepara un bel
pacchetto di servitù private che addirittura stanno ancor più
limitando la sfera di fruibilità da parte dei maddalenini e di
quei turisti che pagano per accedere all’area di un parco che si
aspettano davvero godibile». (a.n.)
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Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Rassegna sul cinema di Gian Maria Volontè
L’associazione culturale Quasar, riscontrato l’interesse del
pubblico alla rassegna “Gian Maria Volontè - L’immagine e la
memoria”, svoltasi a La Maddalena dal 6 al 10 dicembre 2003; propone
da lunedì al 30 giugno (ore 21.30) in occasione della nuova apertura
dell’arena cinematografica estiva “La Conchiglia”, una rassegna di
film ad ingresso gratuito dedicata a Gian Maria Volontè e al lavoro
d’attore. Alle quattro serate partecipano gli attori protagonisti:
Ennio Fantastichini per Controvento, Fabrizio Gifuni per Sole negli
occhi, Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni per L’amore probabilmente.
L’ultima sera sarà proiettato il film Banditi a Milano di Carlo
Lizzani. Presenta la rassegna Fabrizio Deriu, autore dell’opera
“Gian Maria Volontè - Il lavoro d’attore” (Bulzoni Editore). (b.c.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Servitù militari, Consiglio
spaccato; torna il gelo fra Soru e Roma
Divisi anche sulle servitù militari. I consiglieri
regionali non trovano l'accordo e così nell'aula dove il congiuntivo
e poco più che una speranza, passa solo l'ordine del giorno del
centrosinistra, che rimarca l'eccessivo peso della presenza militare
in Sardegna (oltre 37.000 ettari per le servitù a mare che superano
l'intera superficie della Sardegna) e dichiara incompatibile con la
valenza ambientale e naturalistica dell'Arcipelago di La Maddalena
la base appoggio per sommergibili a propulsione nucleare, dando
mandato all'esecutivo di attivarsi per la dismissione.
L'ordine del giorno del centrodestra, bocciato,
chiedeva invece un "serio e costruttivo confronto con lo Stato per
trovare le soluzioni migliori per un equilibrato e condiviso
utilizzo del territorio sardo da parte delle autorità militari".
Fonte: "Cronacheisolane.it"
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venerdì, 01 luglio 2005
Spiaggia Rosa di Budelli: i Turisti eludono
il divieto
Eluso il
divieto di avvicinarsi alla spiaggia Rosa di Budelli, interdetta
alla balneazione per proteggere la sabbia dal suo inconfondibile
colore. Nonostante i divieti, anche ieri sono state segnalate
"invasioni"non autorizzate di bagnanti.
Fonte: il "giornale di Sardegna" |
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venerdì, 01 luglio 2005
ESTATE INSIEME
L’assessorato ai servizi sociali della Maddalena informa che
sono aperte le iscrizioni per il progetto del Centro di Aggregazione
Sociale «Estate insieme 2005», rivolto ai bambini dai tre anni in
su. Le attività si svolgeranno presso il Centro di Educazione
Ambientale nel borgo di Stagnali dalle 8 alle 13.30 con servizio
scuolabus. Informazioni: tel. 3479523422 o 3741297161. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Giovedì in edicola con l'Unione
Sarda la terza guida "Sardegna, tutte le spiagge"
La Maddalena, il fascino del mare più
blu
Altro che tropici o mari del sud. Se ci fosse il
campionato degli angoli più belli del mondo La Maddalena avrebbe
buone possibilità di piazzarsi ai vertici assoluti. La natura è
riuscita a dipingere un arcipelago dai contorni quasi fantastici.
Mare, isole (fino alla più piccola sono sessantasette), spiagge,
scogliere regalano all'arcipelago gallurese un'immagine senza
paragoni. Tutto il territorio dal 1996 è sotto la tutela del Parco
nazionale che ha il compito di salvaguardare il patrimonio geomarino
soprattutto in rapporto all'impatto turistico che negli ultimi anni
è arrivato a livelli d'allarme. La Maddalena riesce ad attirare ogni
estate decine di migliaia di persone, affascinate dalle spiagge e
dal mare (quasi) incontaminato. L'arcipelago è polo d'attrazione
soprattutto per chi si muove in barca. Ogni giorno dalla Costa
Smeralda, ma anche dalla Corsica, centinaia di barche vanno
all'assalto degli specchi d'acqua azzurra che fanno da cornice alle
isole maddalenine. Proprio per l'importanza che rivestono in
Sardegna la Maddalena e il suo parco nazionale, l'Unione Sarda ha
deciso di dedicare agli scorci dell'arcipelago un intero volume
(saranno cinque in tutto) dell'iniziativa "Sardegna tutte le
spiagge". La guida sarà in edicola giovedì come supplemento
dell'Unione Sarda (al prezzo di sei euro più il prezzo del
quotidiano). È la terza uscita che fa seguito a quella delle coste
meridionale e sudoccidentale (dal Poetto di Cagliari a Maimoni) e a
quella che attraversa la parte nordoccidentale dell'Isola, da Is
Aruttas a Pultiddolu. Immagini spettacolari, descrizioni dettagliate
ma anche coordinate nautiche che rendono i cinque volumi quasi
indispensabili per chi vuole conoscere gli angoli più suggestivi
Centonovanta illustrazioni impreziosiscono l'opera dedicata
all'arcipelago della Maddalena. La copertina è dedicata quasi ad
honorem alla "Spiaggia Rosa" di Budelli, con la sua sabbia
leggendaria colorata dai cristalli di corallo. Da qualche anno è
inaccessibile sia via terra che via mare per il diktat dell'Ente
parco che sta cercando di far ricostituire l'equilibrio geologico e
ambientale messo a dura prova dall'assalto dei turisti, alcuni dei
quali non trovavano di meglio che portarsi via la sabbia. Ma la
Spiaggia rosa è solo la punta di diamante di un arcipelago che vanta
un'infinità di spiagge e calette che possono diventare intime anche
nei giorni più affollati d'agosto. A fare da chioccia c'è l'isola
madre, La Maddalena, che ha un incantevole centro abitato, neanche
tanto piccolo visti i suoi dodicimila abitanti. La cittadina è nata
poco più di duecento anni fa su iniziativa del governo sabaudo e da
allora ha sempre avuto anche un ruolo militare per la sua posizione
strategica nel Mediterraneo. Dal 1972 l'arcipelago maddalenino
ospita anche una base di difesa americana. Oltre alla Maddalena sono
sei le isole più importanti dell'arcipelago. Caprera non ha bisogno
di presentazioni ma ci sono anche Santo Stefano, Spargi, Budelli,
Santa Maria e Razzoli. Quasi tutte le isole sono prive di abitazioni
civili, con una vegetazione incontaminata. Pochi alberi e tanto
granito che è un po' il biglietto da visita di questo arcipelago
baciato dalla natura.
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venerdì, 01 luglio 2005
«Sullo Yacht club serve fare chiarezza»
Proseguono le polemiche sulla la deliberazione numero 117
sottoscritta dal commissario Portelli che aveva dato un parere
favorevole per una richiesta di concessione di ambiti demaniali
marittimi da parte dello Yacht club La Maddalena, nella localià
Porto Palma di Caprera per l’installazione di pontili. L’idea
dell’amministrazione è di spostare lo Yacht club nei locali della
capitaneria siti a ponente del porticciolo di Cala Gavetta.
I componenti il direttivo dei Ds, riunitisi l’altro ieri
chiederanno al sindaco Comiti di fare chiarezza su alcuni fatti che
riguardano gli accordi presi con i privati cittadini, con i vertici
della marina militare italiana in seguito alla la possibilità che
esiste nel sistemare lo Yacht club di La Maddalena nella zona
urbana. «Come Ds - dicono - non siamo contrari a nessun tipo di
investimento che vada verso strutture di questo tipo, ma non
vorremmo che queste scelte siano fatte sulla pelle dei maddalenini.
O meglio, non accetteremo che venga ceduta la struttura dell’ex
guardia costiera che sorge a Cala Gavetta, perché lo riterremo
l’ultimo sopruso che i militari locali assestano alla cittadinanza.
Crediamo necessario che il sindaco convochi il consiglio per mettere
la cittadinanza in condizioni di poter dire la sua».
Si sta assistendo al saccheggio selvaggio della costa con campi boa
e autorizzazioni in ogni dove, come del resto concessioni senza
critrerio a discapito dei Maddalenini. Per questo - terminano i Ds -
ci auguriamo che il sindaco porti in consiglio l’argomento perché
riguarda tutti noi. Come Ds interrogheremo il ministro delle
infrastrutture con la speranza che questa maggioranza cominci a far
capire cosa vuole fare». (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Una pozza d’acqua stagnante da sanare in
via Cala Chiesa
Ormai tutti se ne sono accorti. Transitando
in via Cala Chiesa ed attraversando il tratto che va dalla
vecchia fontana, costruita appositamente ad accogliere la gente
al riposo e al fresco, viene davvero difficile fermarsi. Intanto
perché ora è stato posizionato un banco di vendita mobile, di
frutta e verdura e poi perché da tempo ormai immemorabile,
l’acqua che sgorga dalla montagnetta che sovrasta la ex piazza,
si riversa tutta sulla parte superiore.
L’acqua va poi a finire nella parte bassa e si blocca. Il
liquido, che scende da tempo, si ferma e ricevendo le foglie
degli alberi di eucaliptus che si trovano nella zona, ma anche
l’immondizia che vola, va a formare una una poltiglia
maleodorante e putrida.
La zona si trova in un punto di transito ed è molto
frequentata, essendo anche meta di molte persone che si fermano
per acquistare la frutta che un rivenditore espone proprio sulla
piazza principale. In molti si sono rivolti al comune, ma ancora
nessuno è intervenuto.
Addirittura qualche volta è capitato che dei cinghiali siano
scesi a cercare cibo e starnazzare in mezzo a quella poltiglia
formata di ogni cosa. L’estate è già iniziata e la zona che era
destinata per altre cose e sopratutto per accogliere chi voleva
riposarsi, deve essere risanata e ridata alla sua bellezza
iniziale. I vigili isolani vi andavano per prendere l’acqua, ma
se ci tornassero ora resterebbero davvero delusi. (a.n.)
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Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Moneta festeggia San Giovanni
Oggi dalle 20 in poi nella piazza di Moneta, dedicata a Don
Giuseppe Riva, per festeggiare la ricorrenza di San Giovanni, si
effettuerà la ormai famosa “fogarina” che permetterà a molte persone
di incontrarsi e vivere la nottata insieme, con una cena all’aperto,
con una modica spesa, per contribuire ai festeggimentri del santo
patrono che avverrano nella giornata del 22 luglio.
La serata oltre che ricomporre i vecchi riti del “Compare e comere”
sarà allietata da musiche e balli.
Domani sera, in onore di Michele Nicolai, pescatore e ballerino
provetto, nella grande piazza “Baro” sono in programma balli di
liscio e una degustazione di pesce.
A.N.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005 Non più esercitazioni a Cala Andreani
Non più esercitazioni a Cala Andreani, la spiaggia di Caprera
ospiterà gli incursori del battaglione San Marco, come sempre, ma
solo per immersioni. A dichiaralo è Pio Palazzolo, membro del
comitato paritetico per le servitù militari.
Fonte: il "giornale di Sardegna" |
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venerdì, 01 luglio 2005
Caprera, il mistero degli ulivi
Prosegue l’inchiesta sugli alberi - due di ulivo e uno di melo
cotogno - che sono scomparsi dal compendio Garibaldino di Caprera.
Nei giorni scorsi la Soprintendenza alle antichità di Sassari, che
aveva commissionato la realizzazione di una casamatta antincendio
posizionandola davanti al cimitero di famiglia dove riposano l’Eroe
dei due mondi e i suoi familiari -, ha consegnato alla procura della
Repubblica la documentazione fotografica e i progetti dell’opera.
Dalle foto, scattate prima dell’avvio dei lavori, si dovrebbe
dedurre che la casamatta sia stata realizzata in una zona dell’ulivetto
(piantato 123 anni fa da Giuseppe Garibaldi) che era priva di
piante. Le indagini avviate dalla procura della Repubblica di Tempio
hanno però accertato che in quel sito esistevano, come sostengono
diversi testimoni e anche i rilievi aerofotogrammetrici di Caprera,
alcune piante che ora sono scomparse.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
La trasmissione tv Screen Saver nell'isola
Screen Saver, la trasmissione per giovani adolescenti in onda su
Rai 3 ogni domenica mattina, è ospite della Maddalena e dei suoi
giovani. Ieri pomeriggio le prime prove con il conduttore insieme ad
alcuni alunni delle medie.
Alessandra Deleuchi
Fonte: il "giornale di Sardegna" |
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venerdì, 01 luglio 2005
I Lions donano una teca per il Rosario del
Papa
Il Rosario che don Pierino Gelmini ebbe in dono da Papa Wojtyla è
al museo diocesano della Parrocchia di Santa Maria Maddalena è da
ieri in una teca donata dal Lions Club. La sezione isolana
realizzerà l'impianto di illuminazione.
Alessandra Deleuchi
Fonte: il "giornale di Sardegna" |
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venerdì, 01 luglio 2005
Una tettoia per i disabili
I ragazzi del centro di aggregazione di via XX Settembre sono
stati oggetto di una donazione che consentirà loro di trascorrere le
serate tutti insieme. Grazie all’interessamento del coordinatore
della manifestazione La Maddalena-Sardegna 2005 Antonello Sagheddu,
la stazione dei carabinieri della Maddalena, in occasione del
convegno svoltosi nei giorni scorsi alla presenza del
Sottosegretario Salvatore Cicu, ha consegnato alla responsabile
Michela Traverso un televisore.
Inoltre, per andare incontro alle loro esigenze per l’estate, il
comandante della Guardia costiera Claudio Secondo Durante prendendo
a cuore la situazione del centro e sopratutto per andare incontro ai
portatori di handicap, che vorranno usufruire della spiaggia, ha
concesso una piccola zona a Punta Tegge, sulla quale quale poter
sistemare una piccola tettoria rimovibile. Questa permetterà loro di
ripararsi dalla calura durante tutto il periodo estivo.
Inoltre è intenzione degli organizzatori della manifestazione di La
Maddalena -Sardegna 2005 organizzare subito dopo l’estate una
cerimonia che si svolgerà al Centro di aggregazione in Via XX
Settembre, per consegnare agli ospiti libri, videocassette e oggetti
vari.
Intanto, dopo oltre un anno. nonostante le continue pressioni da
parte degli organizzatori, l’ufficio preposto del Comune non ha mai
richiesto il contributo all’ufficio regionale destinato dall’allora
presidente della regione Italo Masala alla manifestazione del 2004.
«Quel contributo - ha detto Sagheddu - d’accordo con il sindaco
Giudice, sarebbe dovuto essere destinato per l’acquisto di due Pc,
uno per il centro di aggregazzione e l’altro per le scuole medie».
Andrea Nieddu
Prosegue l’inchiesta sugli alberi - due di ulivo e uno di melo
cotogno - che sono scomparsi dal compendio Garibaldino di Caprera.
Nei giorni scorsi la Soprintendenza alle antichità di Sassari, che
aveva commissionato la realizzazione di una casamatta antincendio
posizionandola davanti al cimitero di famiglia dove riposano l’Eroe
dei due mondi e i suoi familiari -, ha consegnato alla procura della
Repubblica la documentazione fotografica e i progetti dell’opera.
Dalle foto, scattate prima dell’avvio dei lavori, si dovrebbe
dedurre che la casamatta sia stata realizzata in una zona dell’ulivetto
(piantato 123 anni fa da Giuseppe Garibaldi) che era priva di
piante. Le indagini avviate dalla procura della Repubblica di Tempio
hanno però accertato che in quel sito esistevano, come sostengono
diversi testimoni e anche i rilievi aerofotogrammetrici di Caprera,
alcune piante che ora sono scomparse.
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venerdì, 01 luglio 2005
i bambini recitano in dialetto
Al teatro Primo Longobardo, i bambini delle quinte del circolo
didattico «G. B. Fabio» della Maddalena, hanno proposto una
divertente rappresentazione teatrale in dialetto maddalenino, che ha
coinvolto il numeroso pubblico. La manifestazione ha rappresentato
il momento conclusivo di un progetto formativo interdisciplinare
sviluppato nell’arco di tre anni, guidati dalla specialista Alina
Maiore e sostenuti dalle insegnanti di classe. Durante lo
svolgimento del percorso, i bambini hanno imparato a conoscere la
storia del proprio arcipelago, sono diventati consapevoli delle
problematiche attuali, hanno familiarizzato con «l’isulanu» e hanno
partecipato attivamente alla stesura del canovaccio e alla
realizzazione degli scenari. «Ciattuli in fundu a u mari», questo il
titolo della rappresentazione, che ha proposto, partendo dalla
realtà isolana attuale, i contesti e gli aspetti più significativi
della storia maddalenina, interpretata magistralmente dai piccoli
attori. «É stata un’esperienza coinvolgente e gratificante, -
affermano le insegnanti, - non solo per il successo riscosso, ma
soprattutto per lo spirito di collaborazione che ha animato bambini,
genitori e insegnanti, riuscendo a trasformare la scuola in un vero
e proprio laboratorio “aperto”, che ha saputo sfruttare al meglio le
risorse umane disponibili».
Anche l’esibizione canora, a conclusione della serata, relativa al
progetto «Cantendi e sunendi», ha destato momenti di grande
commozione. Tutti gli alunni del plesso di Moneta, guidati dal
maestro Vincenzo La Cava, hanno interpretato brillantemente brani
tratti dal repertorio musicale isolano e sardo. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Una grande folla ai funerali di Giudice
Si sono svolti domenica i funerali dell’ex consigliere
provinciale Giulio Cesare Giudice, deceduto il giorno prima per un
male incurabile che l’ha strappato ai suoi cari dopo alcuni mesi di
malattia, nei quali non era più uscito di casa.
Il rito funebre è stato officiato dal parroco don Degortes che
ha ricordato la figura del politico, dal vice Don Serreri e da Don
Aversano. Una grande folla ha seguito l’omelia in silenzio. Fra
questi i suoi compagni di partito che sono arrivati anche da Sassari
per portare i saluti del suo presidente Franco Masala, una
rappresentanza che ha fatto piacere ai familiari.
Antonio Appeddu, Nunzio Pais, Gian Mario Deriu, Vittorio Cau,
Antonio Marrone, Enrico Ballarini e Mario Russo subito dopo la messa
hanno lasciato l’isola. Il giorno prima era venuto a salutarlo anche
Gio Maria Uggias con il quale aveva un rapporto bellissimo.
Giulio Cesare, come lo chiamavano, si era accorto di avere un
tumore dopo alcuni esami di routine e non ha mai nascosto a nessuno
la sua malattia, anzi ha combattuto, gridato e lottato perché si
facesse qualcosa, non per lui, ma per tutti quelli che avevano
bisogno di cure per continuare a vivere.
Era stato lui infatti a denunciare il suo stato di salute, ma anche
a gridare che la causa di tutto era la presenza degli americani,
che, secondo il suo punto di vista sarebbero dovuti andar via. Le
sue dichiarazioni le aveva indirizzate non solo presidente della
provincia Masala, ma addirittura a diversi ministri. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Nascerà il nuovo circolo della Margherita
Si e parlato ieri di una possibilità che un nuovo circolo della
Marghetita venga aggiunto a quello che si è formato nel 2001.
L'iniziativa è di Anna Maria Nieddu, attivista del partito. Alla
prima riunione era presente Gian Maria Uggias, consigliere regionale
ed ex sindaco di Olbia, che ha assicurato l'attenzione della
regione.
Alessandra Deleuchi
Fonte: il "giornale di Sardegna" |
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venerdì, 01 luglio 2005
Il Consiglio Comunale chiede la pulizia
delle spiagge
Il gruppo consiliare "La Maddalena Insieme" in merito alla
pulizia delle spiagge ha chiesto che il sindaco, Angelo Comiti, con
una ordinanza urgente si rivolga al ministero dei trasporti perché
prenda provvedimenti. L'Arcipelago e di interesse nazionale, perciò
escluso dalla competenza regionale in materia di demanio del mare.
Alessandra Deleuchi
Fonte: il "giornale di Sardegna" |
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venerdì, 01 luglio 2005
E scomparso Giulio Giudice

E scomparso ieri dopo una lunga malattia, l'ex consigliere
provinciale Giulio Cesare Giudice, presidente della commissione per
l’ambiente nel 2004. Zio dell'ex sindaco Rosanna Giudice, nel marzo
dello scorso anno aveva portato all'attenzione dell'Unione Europea
il caso della base Usa di Santo Stefano, aveva trasmesso al
presidente della Commissione europea Romano Prodi, al presidente
della Corte di Giustizia dell’Ue, al presidente del Comitato europeo
delle Regioni la copia della proposta dell’ordine del giorno sulla
base americana nell’isola di Santo Stefano denunciando così -
clamorosamente - il governo, il presidente del consiglio, il
ministro della Difesa Martino e il presidente della Regione, Italo
Masala «per aver mantenuto un comportamento omissivo e omertoso in
merito alla vicenda relativa al raddoppio delle strutture e delle
superfici assegnate alla base navale dell’isola della Maddalena»
scriveva Giudice nella sua denuncia. Il caso aveva suscitato
parecchio clamore. Il mese successivo, alla fine di aprile aveva
lasciato l'incarico di consigliere alla provincia per alcune
divergenze col suo partito (Forza Italia) e con An. Non condivideva
la posizione del centrodestra sulla base di Santo Stefano, non era
convinto delle rassicurazioni sul suo uso, sulla sua sicurezza. Lui,
esponente di Forza Italia, consigliere provinciale, aveva più volte
espresso dubbi, timori, sull’operazione. Era stato anzi uno dei
primi a denunciare la svolta Usa.
Augusto Zedda
Fonte: "Cronacheisolane.it"
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venerdì, 01 luglio 2005
Ancoraggio vietato a Spalmatore
In seguito all’approssimarsi della stagione estiva e sopratutto
per la presenza sempre piu numerosa di barche, il direttore del
Parco Vincenzo Satta ha richiesto al comandante della Capitaneria di
porto di La Maddalena Claudio Durante di tutelare la zona di
Spalmatore e sopratutto la baia che insiste all’interno. Il
comandante ha emesso un’ordinanza che a partire da ieri vieta
qualsiasi tipo di ancoraggio in tutta la baia, che fra l’altro è
sempre meta di visite e quindi ancoraggio di molte barche in
transito. In quella zona sono state posizionate delle boe alle quali
ci si può ormeggiare, che stanno sempre piu proliferando.
La banchina di Spalmatore è stata oggetto di una manifestazione con
tuffi da parte di una associazione che non condivideva, come del
resto l’amministrazione, che in quella banchina si potessero
ormeggiare decine di barche. Proprio in virtù di quella
autorizzazione che era stata data a una società per sitemare in
quella banchina le barche da ormeggiare. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Legambiente spara a zero e chiede di
chiudere S. Stefano
CAGLIARI. Un’altra richiesta di dismissione della base
americana della Maddalena e una netta opposizione all’ipotesi che
anche a Cagliari si possa realizzare un attracco per sommergibili
nucleari sono arrivate dal presidente regionale di Legambiente.
«Abbiamo preso atto - scrive Vincenzo Tiana - che il ministro
Antonio Martino, smentendo il prefetto di Cagliari, ha comunicato
che il capoluogo è incluso nei porti d’attracco di sommergibili a
propulsione nucleare. La questione è stata trattata con
superficialità, non valutando i rischi per un grande porto
commerciale e turistico».
Tiana passa dall’allarme per quanto potrebbe accadere a Cagliari
«alle indiscrezioni sul piano di evacuazione della base americana di
Santo Stefano. Infatti si afferma che, in caso d’incidente, a un
sommergibile nucleare, “i cittadini si dovrebbero chiudere in casa e
stare tranquilli ad aspettare la fine dell’incidente e procedere
successivamente al monitoraggio ambientale e sanitario». Secondo
Legambiente, queste «sono dichiarazioni scandalose e offensive per i
sardi e in particolare per i cittadini della Maddalena e di Palau.
Per queste ragioni bisogna impedire l’attracco dei sommergibili a
Cagliari e chiedere la dismissione della base Usa alla Maddalena».
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Un cd racconta il parco ai tedeschi
E’ stato presentato al parco il cd creato dalla promoter sarda
Loredana Casula di Sardinien Point, che è presidente della comunità
sarda a Monaco. Sul cd sono state inserite informazioni, tutte
scritte in tedesco, che riguardano le zone più interessanti della
Sardegna.
«Purtroppo - ha detto Loredana Casula - da diversi anni la regione
Sardegna non è molto presente in Germania. Molti operatori non
possono partecipare alle nostre manifestazioni, così ho riassunto le
caratteristiche principali di alcune realtà sarde per proporle al
mercato tedesco».
La descrizione e le immagini del parco dell’arcipelago partono
dalle informazioni sull’isola madre, per terminare poi alle isole
che fanno da corollario, mettendo in evidenza le più belle spiagge.
La parte riservata all’isola madre è composta dalle informazioni che
vanno dalla storia locale alle sue bellezze naturali. «Con questo cd
- prosegue l’autrice - si vuol dare l’immagine di una Sardegna
diversa, non la solita costa Smeralda, ma un aspetto della Sardegna
che è quello della primavera, anche perché il tedesco si sposta in
bassa stagione e ha la necessità di conoscere altre cose, sia dal
punto di vista turistico, gastronomico, archeologico e culturale».
L’invito di Loredana Casula al parco è stato quello di partecipare
alle diverse fiere e manifestazioni in modo che La Maddalena venga
conosciuta maggiormente in Germania. Il cd è stato divulgato in
Germania fin dal gennaio scorso poi è stato presentato alla fiera di
Stoccarda, di Monaco e all’equipe di Berlino. «Tra le diverse
manifestazione cui partecipo non ci sono solo manifestazioni di tipo
turistico e anche di agro-alimentare proprio per far conoscere la
Sardegna da questo lato».
Il parco dal canto suo ha colto l’occasione per inserirsi nel
mercato del turismo. «Attualmente - ricorda Vincenzo Satta -
sappiamo che la presenza dei turisti tedeschi è bassa all’interno
dell’arcipelago, perché vogliono risiedere all’interno dell’area,
avendo questi una sensibilità ambientalista. Utilizzando questo cd
porteremo avanti questo messaggio perché cosi viene rappresentato il
parco e la comunità della Maddalena». (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Vigili del fuoco, più sicurezza nell’isola
Quasi cento sono stati gli interventi che i vigili del fuoco
distaccati della Maddalena hanno effettuato dal primo giorno della
loro presenza. Interventi che li hanno visti protagonisti negli
incendi, negli incidenti stradali, nel salvataggio di animali, per
la perdita di gas da bombole all’interno di appartamenti, interventi
sui cornicioni. La presenza dei vigili del fuoco alla Maddalena è
molto importante per la cittadinanza, considerando il fatto che nel
passato si interveniva addirittura da Olbia con tempi di intervento
di quasi 60 minuti.
«Finalmente oggi - afferma il responsabile Carlo Quirico - siamo
riusciti a costo di enormi sforzi in termine di personale, a portare
qualche vigile del fuoco a effettuare il servizio notturno, proprio
presso questa sede distaccata. Pochi per adesso, anche perché il
servizio notturno viene coperto da tre unità sempre presenti e
allerta che in caso di intervento minimo riescono a gestirselo da
soli. Se invece si presentassero molte più difficoltà, hanno la
facoltà di richiamare i volontari abitanti nell’isola che sono
reperibili 24 ore su 24».
Indubbiamente la cittadinanza ora è più tranquilla, anche perchè in
caso di emergenza, il cittadino potrà segnalare il tutto chiamando
il 115 che risponde in qualsiasi momento della giornata, e in
qualsiasi giorno dell’anno sia festivo o feriale. Non andando però
direttamente presso la sede ubicata in via Mongiardino a fianco al
museo Lamboglia, anche perché i vigili possono essere impegnati in
interventi fuori dal sito e quindi non presenti.
Per quanto riguarda gli incendi quali sono le previsioni? «Dopo le
copiose piogge di questo inverno, prevediamo che qualche grosso
incendio si possa sviluppare, vista la quantità di combustibile
presente, però speriamo che questo non avvenga. Mi preme dire però
che la macchina dei soccorsi in occasione dell’ultimo incendio si è
mossa in maniera pregevole. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
La Maddalena, sette squadre al baby torneo
“Angelo Nieddu”
La sede dell’Associazione sportiva Arcipelago è addobbata a festa
per la presentazione alla stampa del 2º Torneo nazionale di calcio
giovanile Memorial Angelo Nieddu, in programma da sabato 25
(cerimonia di apertura alle 17) a mercoledì 29 giugno, allo
stadioPietro Secci. Il presidente Nuccio Maddaluno con lo staff
dirigenziale e la moglie dello scomparso dirigente sportivo sono
circondati da coppe, trofei, riconoscimenti, attestati e foto
ricordo. L’ex quartier generale dell’Ilvamaddalena si prepara ad
accogliere i rappresentanti delle 7 società che per cinque giorni si
sfideranno sull’erbetta sintetica del Comunale, nelle categorie
Pulcini (anni 1994-95) e Allievi (anni 1988/89). Quattro team sono
continentali: Almas Roma, Atletico Montecchio (Terni), Rio Ceccano e
San Francesco Frosinone; gli altri galluresi: Ilvamaddalena,
Cuccureddu Olbia e ovviamente Arcipelago.
«Lo sforzo organizzativo per allestire la manifestazione è notevole
- spiega Maddaluno - dato che occorrono circa 12mila euro. Puntiamo
a coinvolgere in esperienze importanti i nostri ragazzi, destinati a
crescere soprattutto nel leale confronto con altre realtà sportive.
Il trofeo Nieddu punta a divenire un appuntamento fisso di fine
stagione. Di sicuro per il prossimo anno avremo anche un
riconoscimento internazionale, invitando squadre straniere. Per il
momento ci accontentiamo di convogliare alla Maddalena oltre
duecento persone, tra giocatori, dirigenti, genitori,
accompagnatori, che abbiamo sistemato nei vari alberghi della città.
Anche questo è un modo intelligente per fare economia e turismo,
promuovendo nel contempo la nostra isola. Il team Arcipelago
incentiva il gioco del calcio ma tutto tutto l’anno fa anche
aggregazione, promuovendo momenti di incontro e di divertimento per
i ragazzi. Il segreto del nostro successo? Una grande chiarezza a
livello economico, organizzativo e gestionale, un incomparabile
passione per il calcio e la preparazione dei nostri allenatori». Che
sono Menotti Casali e Claudio Acciaro, responsabili degli allievi,
Alberto Corso degli esordienti, Marco Piredda, Mario Diana e Bruno
Arricca per le squadre pulcini, Roberto Scirpoli preparatore dei
portieri e Antonino Canu che segue i più piccoli.
Lorenzo Impagliazzo
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Testimoniò il falso, condanna a 16 mesi
Mauro Di Marco, un giovane maddalenino, è stato condannato dal
giudice unico della Maddalena Francesca Cosentino a un anno e
quattro mesi di reclusione per falsa testimonianza.
Il giovane, che negli anni scorsi rilasciò ai carabinieri
dichiarazioni compromettenti nei confronti di uno dei componenti
della famiglia Consolino (il nucleo familiare che gestiva lo spaccio
di droga nell’isola), nel corso di una udienza aveva ritrattato
tutto davanti ai giudici, finendo a sua volta indagato. Ieri il
processo e la condanna.
Giovanni Caccavelli, un giovane napoletano di 28 anni di cui si
sono perse le tracce, è stato invece condannato dallo stesso giudice
a un anno e sei mesi di reclusione per aver spacciato, nel 2002, una
manciata di dollari falsi alla Maddalena.
Il giovane, processato contumace, è risultato irreperibile a tutte
le ricerche fatte effettuare dalla procura della Repubblica che nei
suoi confronti aveva avviato un procedimento penale per la spendita
di banconote false. Il posto migliore dove spacciare i dollari è
proprio l’isola dela Maddalena, città nella quale la moneta Usa è di
uso comune per la presenza del personale americano in servizio
presso la base di Santo Stefano.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Grande successo per il saggio “Ciak si gira
intorno al mondo”
“Ciak si gira intorno al mondo!” è il titolo del 5º saggio della
Società di ginnastica ritmica danza moderna e funky Airone. Lo
spettacolo è stato interpretato dalle allieve dai 3 ai 18 anni. Si è
aperto con madre natura, Elisa Verrascina, con la quale si sono
esibite le bambine con il nastro, dai 3 ai 5 anni. Poi è iniziato un
giro intorno al modo.
Alla nazionale italiana di ginnastica ritmica è stato dedicato “O
sole mio”, con Alice, Jessica, Paola, Alessandra, Michela e
Valentina. Poi hanno seguito le Hawai con le bambine dai 6 ai 10
anni che hanno ballato il Limbo. Con la musica del Ciclone lo
spettacolo è arrivato in Spagna, poi in Cina e in Brasile con le
ragazze dai 10 ai 12 anni. Sono state le bambine dai 3 ai 5 anni a
concludere con la Francia in uno scatenato e coloratissimo Can-can.
L’esibizione di ginnastica ritmica ha chiuso il primo tempo con
Daniela Rais, Jessica Loverci e Alice Piras, Paola Canu, Federica
Nieddu, Sara Cossu, Francesca Scollo e Alessia D’Oriano. Per la
danza moderna, il gruppo Funky si è esibito in tre balli. Poi c’è
stato l’intermezzo con Rosalba Spinelli.
Il secondo tempo ha aperto il cinema nel mondo con le bambine dai 3
ai 5 anni che con la musica della sirenetta hanno presentato un
gioco di luci per il «Gladiatore», il Charleston di Chicago, i
“Nastri” in «Spiderman», ed infine un dolce e accattivante dimons
are the girls best friends di Marilyn ed i suoi ragazzi
Hollywoodiani. Lo spettacolo si è chiuso con gli anni 60 di Grease.
(a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
In una teca un rosario di Giovanni Paolo II
Domenica al termine della della messa delle 19, dopo una breve
esposizione delle circostanze che produssero l’evento, il parroco
don Domenico Degortes benedirà il rosario che sua santità Giovanni
Paolo II fece pervenire nel 1995 tramite monsignor Pietro Gelmini,
alla comunità maddalenina, quale suo personalissimo omaggio. Si
tratta di un rosario realizzato su catena argentea con granuli di
preziosissime perle. Dopo l’abilitazione, l’oggetto di culto sarà
conservato in una apposita teca di cristallo realizzata a cura dei
Lion Club di La Maddalena -Caprera ed esposto permanentemente nel
museo diocesano, annesso alla parrocchia.
Gelmini era giunto alla Maddalena, invitato dall’assessorato ai
servizi sociali, quale testimonial nella lotta alle devianze
giovanili e in particolare alla droga. Al termine dell’incontro, don
Gelmini donò la Madonna del sorriso che è stata posta su uno scoglio
antistante la sede del parco, come protettrice dei giovani e del
parco. Il prelato tornerà alla Maddalena in occasione della
illuminazione artistica della Madonna del sorriso per desiderio dei
fedeli e invitato dal presidente del parco. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Incontro oggi a Roma sul caso Saremar
Oggi a Roma, l'assessore regionale ai Trasporti rappresentato da
Sandro Broccia, sarà presente al ministero delle Infrastrutture per
discutere della situazione dei trenta marittimi che la Saremar
intende licenziare, diminuendo le corse da ventotto a ventuno nella
tratta La Maddalena Palau. Non interverranno i Sindaci.
Alessandra Deleuchi
Fonte: il "giornale di Sardegna" |
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venerdì, 01 luglio 2005
Parcheggi per disabili nelle banchine
La Capitaneria di Porto informa che nel tratto di banchina Zonza,
i primi tre parcheggi saranno riservati ai veicoli in possesso di
contrassegno invalidi, mentre gli spazi riservati alle persone
invalide nell'area portuale Banchina commerciale, ex Tremar,
sono stati eliminati per motivi di sicurezza.
Alessandra Deleuchi
Fonte: il "giornale di Sardegna" |
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venerdì, 01 luglio 2005
Il Comune reclama la continuità territoriale alla Regione
Il secondo consiglio comunale convocato
dal sindaco Angioletto Comiti si è protratto per circa 4 ore, ed
è terminato con l’adozione di un documento nel quale si chiede
alla Regione la continuità territoriale per La Maddalena, con la
riduzione del costo dei biglietti.
Il consiglio è deciso a contrastare il piano quinquennale
della Saremar che prevede 30 licenziamenti e la riduzione delle
corse da 28 a 21. Il caso che riguarda la compagnia marittima
sarà trattato oggi a Roma, in un incontro che si svolgerà al
ministero dei Trasporti. Alla riunione non parteciperanno i
sindaci di La Maddalena, Carloforte e Santa Teresa che saranno
rappresentati dall’assessore regionale dei trasporti, Sandro
Broccia.
In certi momento la discussione è stata anche aspra fra le due
parti, soprattutto quando si è andati a discutere la modifica
all’articolo 30 dello statuto comunale, che prevede il rientro
in giunta di Giuseppe Mureddu, che inizialmente era stato
bocciato dall’elettorato, non avendo riportato un numero
sufficiente di voti. Il tutto perchè Mureddu è considerato un
uomo essenziale dalla maggioranza per ricomporre il dissesto
delle casse comunali.
Non l’ha pensata, però, così l’opposizione che con Vincenzo
Belli ha fatto capire che la maggioranza in questo modo cambia
le regole per opportunità politica, non considerando il voto
degli elettori. Anche Gianfranco Impagliazzo, ha considerato
questo modo di fare della maggioranza, “un modo arrogante nei
confronti degli elettori”. Mentre Franceschino Bardanzellu non
ha capito perchè sia stato inserito nella lista, mentre bastava
tenerlo fuori.
A ricomporre il tutto ci ha pensato Roberto Zanchetta, che ha
assunto il ruolo di capo gruppo, sottolineando che non si può
perdere un uomo di una professionalità così eccellente per il
solo fatto che non ha superato l’esame degli elettori.
Il primo punto all’ordine giorno invece prevedeva la rettifica
della precedente delibera sulla compatibilità del consigliere
Franceschino Bardanzellu, che anche nel primo consiglio comunale
aveva sempre asserito di essere compatibile. Ieri le scuse da
parte di Zanchetta che però ha rilevato il comportamento poco
corretto dallo stesso consigliere che non ha mostrato la
ricevuta quando gli è stata richiesta.
La risposta di Bardanzellu, ha chiaramente fatto intendere che
è stato una manovra che rappresenta un attentato alla
democraticità di questa assemblea, affermando che il commissario
Portelli ha voluto fare questo per colpirlo. La risposta però la
darà il 9 luglio a Tempio, al giudice che deciderà sulla sua
ineleggibilità.
Andrea Nieddu |
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Abusi edilizi alla Maddalena, 3 denunce
Dopo una serie di controlli effettuati dagli agenti del Nucleo
operativo ecologico di Sassari che hanno setacciato il territorio
per verificare lo stato di degrado o abbandono di alcuni locali (i
cui proprietari, fra l’altro sono stati denunciati alla
magistratura), l’altro ieri sono entrati in azione i carabinieri
della stazione della Maddalena.
Dopo aver effettuato dei controlli su alcuni abusi edilizi sono
intervenuti nella zona Gambino, rivolgendo la loro attenzione in
particolare sul villaggio Piras. Si tratta di una zona
particolarmente pregiata per la posizione che ha assunto il
territorio.
Il mare sotto le case invita a sognare quindi ad inventare anche
costruzioni che non risultano fattibili, in base alle norme vigenti
in materia di tutela ambientale. I carabinieri quindi hanno
denunciato a piede libero tre persone: A.R, una donna di 72 anni, e
i figli U.M di 44 a ed E.M di 42, originari di Varese. I due figli
svolgono la professione di architetto.
La contestazione è arrivata perché avrebbero effettuato alcune
demolizioni alla casa e costruito abusivamente un’altra struttura
estranea al progetto originario. I carabinieri hanno inviato in
rapporto alla procura di Tempio che deciderà in merito.
Indubbiamente sono tempi difficili per gli abusi, visto che ormai
non è più possibile effettuare modifiche in barba alle regole e alle
norme che non solo l’amministrazione locale dà, ma che anche il
parco esige. I controlli sono stati intensificati, ma ancora si
verificano fenomeni di questo tipo.
Il lavoro dei Noe prima e ora dei carabinieri si fa sempre più
intenso proprio per reprimere sul nascere certe situazioni che ormai
non vengono più tollerate in alcun modo.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
ruba una scala arrestato un muratore
sassarese
Alessandro Carta, 23 anni di Sassari è stato arrestato dai
carabinieri della Maddalena per furto aggravato, mentre Salvatore
Floris, 23 anni di Ittiri è stato denunciato a piede libero e sempre
per lo stesso reato. I due l’altro pomeriggio hanno tentato di
appropriarsi di una scala di ferro esposta all’esterno di un negozio
di ferramenta nella piazza centrale di via Mameli. Il proprietario
li ha inseguiti per tutta via Principe Amedeo. Nel frattempo ha
chiamato i carabinieri che erano in servizio in una zona non poco
lontana. A sirene spiegate è iniziato l’inseguimento, conclusosi
dopo alcuni minuti. I due sono stati fermati e tratti in arresto.
Ieri mattina il giudice del tribunale di Tempio ha convalidato
l’arresto di Carta, che è stato liberato in attesa dell’udienza che
si terrà sempre a Tempio il prossimo 5 luglio. Stessa sorte anche
per Floris. Quest’ultimo presta servizio come cameriere a Palau,
mentre il compagno lavora come muratore alla Maddalena. I
carabinieri stanno intensificando i controlli visto l’approssimarsi
della stagione estiva che vede l’isola sempre più ospitare persone
poco scrupolose che tentano furti. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Prova di maturità per Radio Arcipelago
Il grande evento del primo consiglio provinciale passerà alla
storia per diversi motivi. Primo fra tutti, proprio perché si è
svolto alla Maddalena e poi perché è stato seguito da quasi tutte le
Tv regionali che hanno poi riproposto i lavori del consiglio. Non
dimenticando neppure la possibilità che molti hanno sfruttato per
non aver trovato posto nel salone consiliare stracolmo di sindaci,
di autorità ed invitati, cioè quello di poterlo seguire nel grande
schermo piazzato all’interno dell’atrio comunale e all’interno della
piazza Matteotti grazie a Folino televisione che li ha piazzati.
Un ruolo particolare però l’ha avuto anche la radio locale “Radio
Arcipelago”, l’unica radio comunitaria in Gallura che però è sempre
stata attenta ad ogni avvenimento piccolo o grande,e che ha mandato
in diretta tutti lavori del primo consiglio provinciale. La sua voce
si espande in tutta la bassa e alta Gallura e pertanto in molti sono
stati a ringraziare il responsabile Claudio Ronchi e i suoi
collaboratori per aver dato la possibilità non solo ai maddalenini,
ma anche ai galluresi, di ascoltarlo in diretta. I più presenti sono
stati tempiesi che hanno telefonato ringraziando l’emittente per il
servizio dato.
La radio in questi ultimi tempi è cresciuta molto. Grazie al lavoro
svolto da quelli che vi collaborano e che stanno migliorando sempre
più i servizi, tanto che le trasmissioni più ascoltate sono quelle
dell’informazione. Dopo la diretta del consiglio provinciale, la
radio ha trasmesso anche lavori del consiglio comunale che sono
terminati alle 21. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Visite mediche
Tutti i cittadini malati di tumore che effettuano cicli di
chemioterapia, radioterapia e/o successivi controlli in presidi
sanitari diversi da quello di residenza devono presentare le domande
di sussidio e rimborso delle spese viaggio entro il 20 giugno. Per
ulteriori informazioni e modulistica rivolgersi alla dottoressa
Monica Pes, presso l’ufficio Servizi sociali di via Millelire. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Motori marini
Scadono tra pochi giorni le domande per la richiesta di
motori marini fuori bordo a basso impatto ambientale. Possono
partecipare al bando solo i residenti.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MARTEDÌ, 14 GIUGNO 2005
Caprera: Sovralluogo del Procuratore
Dopo i funzionari regionali, gli uomini della forestale e gli
uomini della polizia giudiziaria, è toccato ieri mattina al
procuratore della Repubblica di Tempio, Valerio Cicalò, andare di
persona a Caprera per osservare la situazione del compendio
garibaldino, monumento nazionale per effetto di una legge risalente
al 1907.
Un sovralluogo effettuato con gli uomini del corpo forestale e gli
ufficiali della polizia giudiziaria della Procura che già avevano
relazionato sulle macroscopiche irregolarità rilevate nella zona.
«Sul manufatto realizzato nell’area - ha detto il procuratore Cicalò
- è possibile che ci siano difformità con quello che era il progetto
iniziale. Ora verranno effettuate ulteriori indagini. Vogliamo
verificare lo stato di questa zona prima dell’inizio dei lavori, e
quindi dobbiamo acquisire ulteriore materiale».
Di più, il procuratore della Repubblica, che prima di recarsi a
Caprera aveva assistito alla seduta di insediamento del consiglio
provinciale della Gallura alla Maddalena, non aggiunge. Di certo
c’è, dunque, che le indagini vanno avanti.
Sotto la lente d’ingrandimento della Procura la casamatta, che
doveva fungere da stazione antincendio nel compendio garibaldino. La
costruzione del manufatto fu sollecitata in maniera decisa già nel
2000 dalla Soprintendenza ai beni ambientati di Sassari e Nuoro, con
un progetto che fu bloccato dal Comune della Maddalena, perché i
lavori avrebbero determinato gravi danni al sito.
Nel 2002 nuovo progetto e successiva autorizzazione da parte di
ministero competente, Regione e ovviamente Soprintendenza. Nel 2004,
nell’arco di quattro mesi, i lavori furono portati a compimento. Ma
i risultati sono stati devastanti. Sono spariti due ulivi di Sennori
e un melo cotogno dell’Egeo, alberi di inestimabile valore storico
(il melo fu regalato a Garibaldi da un commerciante di Creta
approdato a Caprera proprio per conoscere l’eroe del Risorgimento)
ma anche economico. E, inoltre, commerciare piante di quel tipo è
assolutamente vietato dalla legge. Il sito dove riposano le spoglie
di Garibaldi non ha subito solo questo affronto, visto che tutta la
zona, un parco monumentale che dovrebbe essere protetto da leggi
severissime e curato al meglio, versa in uno stato di totale
abbandono.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì luglio 01, 2005
Attività addestrative di nuoto e immersione
La Capitaneria di Porto informa che fino al 29 gugno prossimo
verranno effettuate delle attività addestrative di nuoto in
superfice e in immersione nella zona di Isola Chiesa. Mentre si è
conclusa ieri la serie di regate veliche
Alessandra deleuchi
Fonte: il "giornale di Sardegna" |
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venerdì, 01 luglio 2005
Il consiglio provinciale si potrà vedere in
piazza
Tutto è pronto ormai per ricevere i consiglieri provinciali ed il
presidente Pietrina Murrighile, che ha deciso di riunire il primo
consiglio provinciale alla Maddalena. Una scelta quasi dovuta, in
virtù di quello che l’amministrazione isolana con sindaco Mario
Birardi, ha fatto per cercare di sveltire l’iter della provincia.
Proprio in quel salone consiliare i 25 sindaci di allora avevano
deciso il binomio Olbia-Tempio, oggi conteso fra le parti per
ottenere la sede. Lunedì nello stesso salone si deciderà di
confermare gli eletti e di nominare il presidente del consiglio, ma
non ancora la sede precisa.
Chi gongola è il sindaco Angioletto Comiti che, per l’occasione ha
cercato di migliorare l’aspetto del salone consiliare, rinnovando
gli arredi e ripulendolo all’interno per accogliere gli ospiti.
«Stiamo predisponendo le cose affinché tutto funzioni nel miglior
modo possibile. Dal punto di vista politico, l’evento ha
un’importanza straordinaria, anche perché è un riconoscimento alla
città e alla classe politica isolana che in passato ha lavorato,
affinché questo sogno si materializzasse. Lo stiamo vivendo con la
consapevolezza dell’importanza che ha».
«Pietrina Murrighile per l’occasione, ha invitato molta gente e
pertanto - ha detto Comiti - proprio per andare incontro alle
esigenze della gente per poter assistere ai lavori, la società
Folino produzioni televisive è stata scelta per posizionare un
grande schermo luminoso in piazza Garibaldi, ma anche un altro
nell’atrio comunale, con circa 150 sedie che daranno la possibilità
ad altrettante persone di assistere all’evento».
Faranno da corollario diverse bande musicali chiamate da tutta la
Gallura per colorire la giornata più importante, non solo per il
consiglio provinciale, ma anche e soprattutto per La Maddalena. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Lunedì la questione Saremar approda in
consiglio comunale
Il terzo punto all’ordine del giorno del
consiglio comunale della Maddalena, che verrà discusso lunedì
alle ore 16 dopo la riunione del consiglio provinciale, tratta
dei “collegamenti tra la Maddalena e Palau e viceversa, ma
soprattutto dell’opposizione al piano quinquennale della Saremar”.
Della situazione si è interessato il coordinatore regionale
della Uil trasporti, Giulio Verrascina, che aveva chiamato e
fatto arrivare apposta nell’isola il sottosegretario ai
trasporti Mauro Del Bue.
Questo nell’occasione si era incontrato con il sindaco
Angioletto Comiti, l’assessore ai trasporti Curedda, ma anche
con i lavoratori della Saremar, gli imprenditori locali e le
forze politiche, che in quell’incontro avevano manifestato tutta
loro sorpresa del quasi certo ridimensionamento delle corse da
28 a 21 entro il 2005, e a 14 nel 2006; oltre il licenziamento
di diversi marittimi.
«La presenza dell’onorevole Del Bue è servita senz’altro a
muovere le acque, tanto che - afferma Verrascina - il
sottosegretario ha confermato che per il giorno 15 giugno è
stata fissata una riunione urgente tra Stato e Regione per
affrontare proprio l’argomento riguardante il discorso Saremar».
Le proposte che avanzerà l’amministrazione comunale, che non è
improbabile possa partecipare all’incontro, sono chiare e
decise. Intanto esprime la più profonda preoccupazione per il
paventato ridimensionamento dei collegamenti, e invita la
società Saremar a rivedere le proprie proposte.
Interesserà poi tutti gli enti specificati affinché ciascuno
per quanto di propria competenza si adoperi per scongiurare
l’adozione del programmato ridimensionamento, peraltro non
giustificato neppure dalle esigenze di ordine finanziario della
stessa società.
E infine di incaricare il sindaco e l’esecutivo perchè pongano
in essere ogni iniziativa intesa a garantire servizi in atto
attraverso relazioni con la Saremnar volte anche a porre le
premesse per un miglioramento qualitativo e quantitativo del
servizio stesso.
A.N. |
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Guerra agli abusivi anche via mare
È entrata nel vivo la campagna Mare Sicuro
2005 della Capitaneria di Porto di La Maddalena. Nelle ultime ore
sono stati infatti decine, i controlli in tutte le spiagge
dell'arcipelago. Il personale della Capitaneria a bordo delle
motovedette e con l'ausilio di mezzi da terra, ha verificato la
regolarità ed l'osservanza autorizzazioni e concessioni riguardanti
beni e aree demaniali. I controlli effettuati si sono conclusi con
la segnalazione di decine di persone alla Procura della Repubblica
di Tempio. Tra le situazioni più gravi, quelle di Porto Massimo,
Padule e Moneta. Nel primo caso la Capitaneria di Porto ha rilevato
opere di riempimento a mare prive di autorizzazioni e nullaosta
degli organismi che valutano l'impatto ambientale degli interventi.
Già nella giornata di ieri alcune delle opere di Porto Massimo sono
state eliminate. Nella zona sarà necessario l'avvio di un piano di
bonifica del litorale. A Padule, invece, il personale delle
motovedette ha rilevato la diversi pontili, anche questi sistemati
senza le necessarie autorizzazioni. Le verifiche hanno riguardato
anche numerosi stabilimenti balneari. La Capitaneria di Porto ha
verificato il rispetto delle ordinanze che regolano le concessioni
demaniali, soprattutto per quanto riguarda l'estensione degli spazi
assegnati ai titolari degli stabilimenti. Il comando della
Capitaneria di La Maddalena ha quindi fornito ai magistrati della
Procura di Tempio un quadro della situazione completo degli abusi
ambientali e delle situazioni di rischio. Da tempo il procuratore
della Repubblica Valerio Cicalò ha chiesto alla polizia giudiziaria
e a organi come la Capitaneria di Porto, di intensificare l'attività
di prevenzione e repressione delle violazioni della normativa
emanata a tutela del demanio marittimo. Nei prossimi giorni le
motovedette continueranno i controlli e le verifiche nel litorale. (a.
b. )
Fonte: "L'Unione Sarda"
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venerdì, 01 luglio 2005
Trinità, un successo senza precedenti
Anche quest’anno la festa della Trinità è stata un successo.
L’organizzatore Nardino Porcu, insieme ai suoi collaboratori, ha
fatto centro. Pur infastidita dal vento e da un tempo inclemente, la
festa, durata circa una settimana, ha alternato per le migliaia di
persone momenti di preghiera, di divertimento e di aggregazione con
cene luculliane. Finalmente si è rivisto quel movimento di presenza
che per qualche anno era venuto meno per diversi motivi. Quest’anno
grazie all’interessamento di quei pochi che organizzano la festa, si
è notata la partecipazione volta gente, con la presenza anche di
anziani che memori di quelle feste che facevano affluire migliaia di
persone anche dalla Gallura, hanno voluto essere lì, per rendersi
conto se qualcosa era cambiato. La parte religiosa naturalmnete ha
prevalso con il triduo, predicato da don Ignazio Carassino, le
messe, le processioni e il coro parrocchiale San Giovanni Bosco.
Per quanto riguarda la parte “godereccia” della festa, un figurone
hanno fatto gli gnocchetti con il sugo di cinghiale, donati dai
cacciatori. «Un grande aiuto - dice Nardino Porcu - è arrivato dai
cacciatori e da tante altre persone che si sono prodigate perché la
gente non rimanesse delusa. Abbiamo proposto lotterie con circa 50
premi, il pozzo di San Patrizio con centinaia di premi tra piccoli e
grandi e poi le serate musicali con Lorenzo Uccioni. Graditissima la
presenza le autorità: sindaco, comandante della capitaneria,
rappresentanti della marina militare, dei carabinieri e dei vigili
urbani». (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Arriva il medico per i libretti di lavoro
L’assessore Franco Curedda ha segnalato al vicesindaco Michele
Secci la mancanza alla Maddalena di un medico che garantisse le
visite di idoneità al lavoro per apprendisti e minori con la
vidimazione del libro infortuni e con il conseguente rilascio del
libretto di lavoro. Il vicesindaco si è messo in contatto con il
direttore generale Efisio Scarteddu. «In pochi giorni il problema è
stato risolto - dice Secci - già da mercoledì prossimo un medico
assicurerà l’attività ambulatoriale di competenza presso
l’ambulatorio della Maddalena dalle ore 9 alle ore 12 e 30.Inizialmente
una volta alla settimana, in seguito potrà essere confermato per
sempre». (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Il Comune annuncia lotta dura contro ratti
e zecche a Caprera
Arriva subito la risposta da parte dell’amministrazione dopo le
numerose segnalazioni sulla presenza di ratti e zecche nelle spiagge
e nelle strade.
L’assessore alla Sanità Michele Secci conferma la disinfestazione
delle spiagge della Maddalena e Caprera, anche se i risultati sembra
siano stati poco soddisfacenti, in quanto quest’anno c’è stata
un’imponente invasione di zecche, la più massiccia delle ultime
stagioni.
«A Caprera - spiega Secci - la situazione è ancora peggiore. Mi è
stato riferito che nella spiaggia dei due mari ci sono zecche che
salgono sulle gambe delle persone che passeggiano. Sono aggressive,
ma dal punto di vista sanitario la situazione non è pericolosa, in
quanto non trasmettono la ricziosi. Sono zecche prevalentemente di
tipo suino, trasportate dai cinghiali presenti a Caprera, ormai
tantissimi. Il problema delle zecche è dunque legato a quello
dell’abbattimento dei cinghiali: attualmente impossibile, essendo
iniziata la stagione estiva. L’unica possibilità sarebbe di
effettuare la cattura con le trappole, ma la tecnica è molto
dispendiosa e quindi si dovrà rinunciare. Comunque - prosegue
l’assessore Secci - abbiamo già contattato la ditta che verrà a metà
mese, per effettuare una nuova bonifica. Per quanto riguarda la
presenza di ratti, altro problema che ci è stato segnalato, abbiamo
già contattato la ditta che ha l’appalto delle pulizie per cercare
di migliorare il servizio, promuovendone anche uno notturno dalle 23
alle 24: l’orario - conclude l’assessore alla Sanità - in cui la
maggior parte delle persone deposita la spazzatura nei contenitori
per la raccolta».
A.N.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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venerdì, 01 luglio 2005
Assunzioni
Il comune della Maddalena seleziona due operai generici
addetti alle pulizie per un’assunzione a tempo determinato per la
durata di 4 mesi alla Maddalena. Il titolo di studio richiesto è la
scuola dell’obbligo e il possesso della patente di guida. Gli
interessati dovranno dichiarare la propria disponibilità presentarsi
personalmente alla sezione circoscrizionale per l’impiego di Olbia o
presso la sezione decentrata di Palau il 15 giugno. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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GIOVEDÌ, 09 GIUGNO 2005
L'isola invasa da insetti: si attendono interventi
A seguito delle numerose segnalazioni dei concittadini, il gruppo
Impegno per La Maddalena, ha deciso di affrontare il problema
relativo all’invasione di parassiti e insetti di varia origine, come
le zecche, pulci, zanzare, vespe e blatte che come ogni anno
invadono strade e spiagge. In una lettera inviata al sindaco Comiti,
al presidente del parco Cualbu e alla direzione generale della Asl
numero 2 si spiega come «ad aggravare tale pericolosissima e
sgradevole presenza concorre inoltre il fenomeno ormai fuori
controllo, del prolificare di vere e proprie colonie di topi, anche
di grandi dimensioni, che ormai sono i padroni, di notte e non solo,
delle nostre vie alla ricerca di quel sostentamento che in passato
trovavano nella discarica di Sasso Rosso e che oggi trovano invece
ai lati delle nostre strade e vicino ai maleodoranti cassonetti
della spazzatura. Le cronache di stampa, ma anche i nostri ricordi
personali, - prosegue la nota - non ci possono fare dimenticare le
numerose volte che i Maddalenini e i nostri ospiti sono stati
obbligati a ricorrere alle cure del pronto soccorso ospedaliero a
seguito di contatti indesiderati. Bisogna quindi sottolineare la
gravità del fenomeno e intervenire tempestivamente per evitare la
conseguente e smisurata prolificazione di questi animali (basti
pensare che una zecca depone ben 10.000 uova) che può compromettere
la salute pubblica e grava in modo inevitabile e pesante
sull’immagine turistica e sull’economia dell’Arcipelago, a fronte
dell’inizio della stagione estiva. I fenomeni, che si ripetono
puntualmente ogni anno, oltre ad essere simbolo di poca pulizia, del
degrado e dell’abbandono nel quale versa sia il paese che l’ambito
extraurbano, si incrementa anche considerando l’ottima convivenza
che esiste tra questi elementi e gli animali che sono veicoli di
contagio. Pur apprezzando i rari e poco tempestivi tentativi di
porre parziale rimedio, invitiamo tutte le amministrazioni a
prendere coscienza che, solo con interventi scientificamente
coordinati, è possibile tenere sotto controllo l’inevitabile
presenza degli sgraditi ospiti». (a.n.) Fonte: "La Nuova Sardegna"
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GIOVEDÌ, 09 GIUGNO 2005 I
bambini propongono la “loro” città
Una mostra davvero particolare, quella esposta dagli alunni
della scuola media Giuseppe Garibaldi di via La Fornace. E’ stato un
successo per i ragazzi, a conclusione di un lungo lavoro realizzato
nell’anno scolastico, nell’ambito tecnologico-operativo.
Gli studenti hanno realizzato la mostra con i plastici in scala
ridotta che rappresentavano la realtà dei quartieri, ma anche le
proprie case, il lavoro iniziato l’anno scorso. «L’alunno in questo
modo - ha spiegato l’insegnante di educazione tecnica Rita Mura - è
stato coinvolto nella realtà territoriale in cui vive per conoscerla
meglio, riflettendo molto sui quartieri, rivalutandoli, attuando dei
tipi di intervento atti a cercare quello che veramente manca. É
venuto fuori un lavoro molto interessante e creativo, motivandolo
nella realtà territoriale, non trascurando però il fatto che ci sia
un po’ di degrado ambientale e culturale. Tutti i lavori sono stati
preparati con materiali poveri come il cartone, il compensato, le
piante, per far rassomigliare il proprio lavoro, quasi ad un opera
d’arte».
Anche Paolo, ha presentato il suo lavoro, il plastico della sua
casetta, con l’aiuto del professor Giovanni Piredda, che è stato
apprezzato anche dagli amici-studenti. «Non c’è stato nessun premio,
ma solo una gratificazione - ha detto Rita Mura -, e lavorare
insieme a loro è stata per me una soddisfazione grandissima, anche
perché questa materia va rivalutata, dato che con la nuova riforma
la tecnologia è stata ridotta da 2 ore ad una».
Andrea Grondona ha presentato un plastico che rappresentava un
centro in cui vi era inserita una palestra, una biblioteca con 4.000
volumi, un teatro con 600 posti, un bar e una sala da ballo. «L’ho
costruito - dice - con un compensato da 5 centimetri, sul tetto ho
applicato dei vetri con dei supporti per dargli un’inclinazione
particolare che rappresentavano i pannelli solari».
Elena Culiolo ha presentato il plastico della sua casa «perché
avevo intenzione farla vedere a tutti». Anche Silvia ha presentato
la propria casa «però mi ha aiutato il nonno, la nonna e mio zio».
Silvia Tara ha cercato informazioni sulla storia e sui quartieri,
sull’inquinamento e sul degrado ambientale, presentando un centro
artigianale, un centro sociale e uno sportivo. (a.n.)
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GIOVEDÌ, 09 GIUGNO 2005 La
Maddalena piange la scomparsa di Davoli
Se ne è andato in silenzio a 76 anni, con
ancora tanta voglia di vivere. L’ingegnere Giusto Davoli, nato a
Reggio Emilia ma maddalenino d’adozione, era venuto nell’isola
quarant’anni fa per la prima volta e non l’aveva più lasciata.
Prima come turista, poi con la famiglia quando ancora i figli
erano piccoli e poi come contribuente per avere acquistato una
casa. Giusto Davoli era conosciuto in città per aver contribuito
ad arricchire la cultura isolana, proponendo e organizzando
tavole rotonde su Nelson e quanti altri hanno fatto la storia
isolana.
Era sua intenzione far arrivare alla Maddalena, da Torino, il
famoso archipendolo di Napoleone, ideato ed usato da Bonaparte
durante l’attacco franco-corso del 1793, impresa che
difficilmente, dopo la sua morte, verrà realizzata. Uomo di
grandi doti sia professionali che umane, aveva contribuito a
fondare il Corisma, l’associazione che ha contribuito a sfornare
libri che si riferivano principalmente a figure isolane, ma
anche proporre dibattiti. Noto quello sugli amori di Nelson,
raccolti in un libro che ora gli amici più intimi Toni e Bruno
Frau, Mario Birardi, Salvatore Sanna, Antonio Pengo e Anita
Garibaldi tengono in serbo. Nel 2002 aveva organizzato una
mostra di stampe sulla Santa Maria Maddalena, che riscosse un
ampio consenso e che fu visitata dal presidente della repubblica
Carlo Azeglio Ciampi. (a.n.)
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Fonte: "La Nuova Sardegna"
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GIOVEDÌ, 09 GIUGNO 2005
Cataste di ferro da rimuovere
Non è certamente un belvedere mentre si attraversa la panoramica
per recarsi a ponente dell’isola della Maddalena, trovarsi di fronte
tutta quella cozzaglia di ferro, tubi e quant’altro. Materiale che
da diversi anni è stato posizionato in quel luogo, senza però che
nessuno abbia mai pensato di rimuoverlo.
La segnalazione arriva da alcuni abitanti che hanno notato e notano
sempre più frequentemente la presenza di ratti che circolano
indisturbati nella zona, con la possibilità che entrino anche nelle
case. Sembra anche che da parte della provincia di Sassari, settore
viabilità, sia arrivata una lettera datata dicembre 2001,
indirizzata ad un impresario e per conoscenza ai vigili urbani,
nella quale il dirigente provinciale invitava l’impresario a
provvedere con la massima urgenza e comunque non oltre dieci giorni
dalla data, al ripristino dello stato dei luoghi.
«Ma da quel giorno fino ad oggi - dicono in coro i reclamanti -
nulla è avvenuto. Eppure c’è stato un esposto-denuncia datato 10
ottobre 2004 alla procura, al corpo forestale e al parco in cui si
chiedeva alle varie autorità l’intervento per lo sgombero di quel
materiale, rimettendo in atto l’ordinanza dell’ufficio viabilità
della provincia. Ebbene da quella data ad oggi, il materiale si
trova sempre lì con grave disagio di tutti».
«A nulla è valsa neppure l’arrivo di un’altra lettera del dicembre
2004 che è stata indirizzata all’impresa, al comune di La Maddalena,
ai vigili urbani, alla procura, all’ente forestale, nella quale si
intimava, sempre entro e non oltre 10 giorni da quella data, di
ottemperare all’ordine di sgombero dell’area demaniale già intimato
nel dicembre 2001. Ma siamo sempre alle solite. Il materiale è
sempre là e tutto è rimasto come prima». Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 08 GIUGNO 2005 La
Maddalena Capoluogo per un giorno
Grande attesa alla Maddalena per la convocazione del primo
consiglio provinciale che avverrà all’interno del salone consiliare
delle comune isolano. L’inizio dei lavori è previsto per lunedì 13
giugno alle 10,30, con pochi punti all’ordine del giorno. L’attesa è
palpabile anche perché, tra la sorpresa di tutti è stata scelta
proprio l’isola della Maddalena, forse perchè viene considerata dal
presidente della provincia Olbia-Tempio, Pietrina Murrighile, un
campo neutro dove si può iniziare a discutere i veri problemi che
naturalmente esistono per costituire la giunta e non solo.
Si presume che sia Olbia che Tempio avrebbero voluto essere scelte
come sede per la prima seduta. Invece il presidente ha sorpreso
tutti e ha preferito convocarlo nella terza città della provincia,
dove fra l’altro è nato proprio il binomio che l’accompagnerà per
sempre. La giornata poi proseguirà con la seconda convocazione del
consiglio comunale, che avverrà alle 16.
Convalida proclamazione della elezione alla carica di consigliere
comunale di Franceschino Bardanzellu, situazione che ha fatto
discutere non poco, dato che lo stesso consigliere si è sempre detto
sicuro delle sue ragioni, ha sempre asserito di essere compatibile.
Ma si presume che sarà dura, perchè il 19 luglio, quando sarà
chiamato a rispondere di fronte al giudice per la sua
incompatibilità, vuoterà il sacco per le presunte inadempienze di
qualche funzionario.
L’altro punto che farà discutere, sarà senz’altro la modifica
dell’articolo 30 comma 4 dello statuto comunale, dove verrà inserito
che anche chi ha partecipato alle votazioni e non è stato eletto,
può far parte o essere nominato in giunta. Il riferimento
naturalmente è rivolto a Giuseppe Mureddu che inizialmente avrebbe
dovuto essere assessore al bilancio dell’ amministrazione che con
questo escamotage entra dalla finestra. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 08 GIUGNO 2005
riaperta la cappella dell’ospedale
Il battesimo, si fa per dire, è stato celebrato proprio in
occasione della messa solenne che il parroco Don Degortes, ha
officiato all’interno della nuova cappella dell’ospedale Paolo
Merlo, in occasione della presenza della statua della Madonna di
Fatima arrivata da Porto Cervo. Una grande folla di fedeli si è
assiepata all’interno e fuori, proprio per onorare la Madonna, ma
anche per partecipare a un evento così importante nella nuova
cappella, che fra l’altro è rimasta chiusa per ben quattro anni in
seguito al crollo del soffitto, che per fortuna non ha procurato
danni alle persone.
Da quattro anni si sono verificate grosse difficoltà per la
ristrutturazione dell’edificio, anche perché non si reperivano fondi
per gli interventi obbligatori e quindi per le esigenze
dell’ospedale stesso, la cappella aveva cambiato destinazione d’uso,
diventando la farmacia dell’ospedale che però ora ha ripreso la sua
ubicazione dove era precedentemente.
Sistemazione che aveva fatto parlare e molto i fedeli abituati a
raccogliersi in preghiera in quella cappella, ma anche gli ammalati,
che per lungo tempo hanno dovuto assistere alla messa nei corridoi.
Ora, finalmente, possono in partecipare alle funzioni religiose
all’interno di una cappella il cui soffitto è stato rifatto
completamente, con doghe in legno e capriate. Le due finestre sono
state modificate e ampliate per dare maggiore possibilità di
illuminazione dall’esterno, e i vetri sono stati dipinti per dare la
possibilità di raffigurare i sette sacramenti. La cappella è dotata
del nuovo impianto di illuminazione che la rende più luminosa e
accogliente. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 08 GIUGNO 2005
Parcheggio selvaggio penalizza i disabili
Le lamentele ormai sono tante da parte di molte persone che
dovendo usufruire dei parcheggi per i disabili li trovano quasi
sempre occupati. È ormai diventata un’abitudine alla Maddalena,
fermarsi e posteggiare l’auto dove i posti sono liberi, senza
pensare che chi ha veramente bisogno poi non può usufruirne. E così
un cittadino maddalenino che non riesce a deambulare è costretto
sempre al bisticcio con chi gli usurpa il posto senza averne alcun
diritto. Indubbiamente la colpa è da addebitare anche alla carenza
di par
cheggi che mancano e che fra l’altro in questo periodo iniziale di
tempo buono, sono sempre tutti occupati. Ma chi ha un documento dal
quale si evince che su quell’auto vi è un portatore di handicap, di
che cosa deve usufruire, se non di quello assegnato a loro.
«Eppure - prosegue il disabile - siamo sempre alle solite, a parte
i parcheggi che non sono sufficienti, ma almeno quelli che sono
designati per noi si devono tenere liberi. Invece dobbiamo
bisticciare con i furbi, ma non solo con quelli che non hanno un
tesserino di riconoscimento, ma anche con quelli che pur deambulando
bene, hanno il tesserino magari perché hanno subito l’operazione
alla gamba o altri interventi. E anche con quelli che fanno da
autista alla moglie o ad un parente che possono camminare pur avendo
altri acciacchi».
«Bisogna incrementare controlli per verificare se davvero tutti
hanno l’autorizzazione all’utilizzo di questi parcheggi. Ci sono
pochi posti e quando poi sono occupati dagli abusivi, diminuiscono
sempre più mettendoci in grossa difficoltà per poter effettuare il
minimo inidspensabile». (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 08 GIUGNO 2005
MOSTRA ALLE SCUOLE MEDIE
Oggi alle 09,30 nella sede centrale della scuola media
Giuseppe Garibaldi in via La Fornace, si terrà una mostra dei
plastici realizzati dagli alunni (classi seconda e terze), in
collaborazione con la professoressa di educazione tecnica Rita Mura.
I plastici sono costruiti in cartoncino e in compensato e
rappresentano le proprie case in scala ridotta. Altri invece
rappresentano interventi di riqualificazione del quartiere, come
strutture polivalenti, teatro e cinema, centro sociale, sportivo e
piscina. Gli interventi sono a conclusione di un lungo lavoro
realizzato nell’anno scolastico 2004-’05 nell’ambito tecnologico
operativo. La mostra è aperta a tutti. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 08 GIUGNO 2005 IL
COMUNE ASSUME
Il comune della Maddalena ha presentato una richiesta di
avviamento a selezione per 2 operai generici addetti alle pulizie a
tempo determinato per la durata di 4 mesi. Il titolo di studio
richiesto è la scuola dell’obbligo. I lavoratori dovranno
presentarsi personalmente alla sezione circoscrizionale per
l’impiego di Olbia o la sezione decentrata di Palau il 15 giugno.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MARTEDÌ, 07 GIUGNO 2005 Giro
delle isole, scoppia la guerra tra operatori maddalenini e palaesi
Sono stato aggredito verbalmente da alcuni operatori turistici di
Palau». La denuncia è di G.D., maddalenino, proprietario della barca
Marinella IV. «Avevo sistemato un piccolo tappeto e un tavolino in
uno spazio libero - racconta - vicino alla banchina del porto di
Palau dove sono ormeggiate le barche che fanno il giro delle isole.
Quattro operatori di Palau si sono avvicinati quasi ordinandomi di
andar via, altrimenti hanno detto che avrebbero mandato per aria
tutte le mie cose. Per evitare che la situazione degenerasse ho
preferito andare via. Ma che rabbia». Il motivo dell’insistenza da
parte degli operatori di Palau, sembra derivi dal fatto che la
banchina dove approdano le barche (quasi tutte di Palau), è stata
data in concessione al comune (di Palau): «Pertanto - continua G.D.
- spetterebbe al comune assegnare sia i posti alle barche che gli
spazi per vendere biglietti. Il problema è che noi a questo punto
non possiamo più lavorare. Dobbiamo partire dalla Maddalena per
cercare di accaparrarci qualche turista perchè solo pochi arrivano
nell’isola. Dunque siamo costretti ad andare a prenderli a Palau o
in altri punti della costa».
Dell’accaduto è stato informato subito il sindaco della Maddalena.
Angioletto Comiti ha assicurato il suo interessamento, ma «intanto -
termina l’operatore marittimo maddalenino - per ora siamo fermi. Le
nostre barche non possono lasciare il porto, il lavoro per noi non
c’è perché qualcuno ci ha messo i bastoni tra le ruote».
A.N.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MARTEDÌ, 07 GIUGNO 2005 Si
sfoga la ‘mamma dei gatti’: «Da sola non ce la faccio più»
Maria Fanti, una signora che alla Maddalena tutti conoscono
perchè accudisce amorevolmente tanti animali randagi, è stanca e
delusa. Il motivo? Perché lo fa da 16 anni consecutivi spende parte
della sua vita e del suo denaro senza che nessuno l’aiuti. Almeno
non in maniera continuativa. L’impegno ora si è fatto troppo gravoso
per la signora che accudisce circa 70 gatti nella sua casa,
altrettanti a Caprera. «Ho cercato in tutti i modi - dice Maria
Fanti - di coinvolgere le amministrazioni passate: dopo le tante
promesse non è successo niente. Ora parlerò con il nuovo sindaco
Comiti per vedere se potrà darmi una mano».
Il lavoro di Maria Fanti inizia la mattina presto. Da sola o
aiutata da una ragazza che lavora nel canile comunale, deve accudire
alla pulizia dei suoi 70 gatti, molti dei quali abbandonati. È
questo che infantidisce di più Maria: l’insensibilità di tante
persone che lasciano davanti alla porta della sua casa, mici appena
nati o di qualche mese. «Per me occuparmi di loro sta diventando
sempre più difficile - dice Maria Fanti - bisogna acquistare il
latte e le scatole di crocchette: le disponibilità economiche sono
limitate. E poi c’è l’altro problema ancora più serio: i gatti
abbandonati a Caprera non sopravvivono perché vengono divorati dai
cinghiali». La signora Fanti a questo punto fa due richieste. Alla
gente chiede di non abbandonare più i gattini per strada, a chi di
dovere invece domanda aiuto per assistere i mici rifiutati dai loro
padroni.
A.N.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| LUNEDÌ,
06 GIUGNO 2005 «Oltraggio
all’eroe dei Due Mondi»
I ranger del corpo di vigilanza ambientale regionale e i
funzionari degli assessorati all’Ambiente e all’Urbanistica sbarcano
oggi a Caprera per verificare lo stato dei luoghi intorno alla tomba
di Giuseppe Garibaldi e nell’area museale. Lo «scempio», dunque,
approda ufficialmente sul tavolo della Regione, mentre è già in
corso l’indagine conoscitiva da parte della procura della Repubblica
di Tempio.
Davanti agli occhi degli ispettori quel che resta degli ulivi
secolari piantati dall’eroe dei Due Mondi e abbattuti lo scorso anno
per fare posto a un manufatto in cemento del servizio antincendio,
mai entrato in funzione, tra l’ira della pronipote Anita che ora
minaccia di trafugare la salma del bisnonno per tumularla al
Gianicolo, a Roma, dove già riposa la sua prima moglie, Anita
Ribeira Da Silva. Gli ispettori hanno già fatto un censimento degli
ulivi presenti fino alla costruzione della casamatta e oggi
effettueranno un sopralluogo. La Regione, infatti, vuole capire se
sono stati commessi abusi e in questo caso individuare le
responsabilità. Lo stesso si accinge a fare l’amministrazione del
Parco della Maddalena. Insomma, dopo le polemiche sullo stato di
abbandono del compendio da parte dei discendenti di Garibaldi, il 2
giugno in occasione della cerimonia per la ricorrenza della morte
del condottiero, la macchina amministrativa si è messa in moto.
Tutta la documentazione che verrà raccolta in queste settimane,
verrà trasmessa, per competenza, alla procura della Repubblica di
Tempio. Spetterà poi ai magistrati acquisire altri elementi utili
all’indagine: dai documenti della soprintendenza ai Beni
archeologici di Sassari a quelli del Corpo forestale dello Stato,
che ha prescritto la messa a norma dell’impianto antincendio, al
ministero dei Beni culturali, che avrebbe ricevuto una relazione
informativa, fino all’amministrazione comunale di La Maddalena, il
cui ufficio tecnico avrebbe dato parere negativo alla costruzione
del manufatto.
Ulivi sradicati a parte, tutto il compendio garibaldino si trova in
una situazione di incuria e degrado preoccupante: la vegetazione è
soffocata da giganteschi pini marittimi e dai rovi, i tre pozzi
voluti da Garibaldi per il recupero delle acque piovane si sono
trasformati in un ricettacolo di rifiuti, e i cinghiali allo stato
brado hanno scavato un grande fossato dove ristagna l’acqua di un
depuratore. Una situazione insostenibile per Anita e per Giuseppe
Garibaldi. «La memoria di un eroe non si può offendere - protesta la
pronipote - tantissime persone mi hanno telefonato infuriate
sollecitando un mio intervento: lo farò». Con piglio provocatorio e
battagliero da vera «camicia rossa», la pronipote di Garibaldi si è
detta pronta a «trafugare» la salma del condottiero così come, a suo
tempo, quella di Anita era stata trasferita da Nizza a Roma. (red.ol.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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DOMENICA, 05 GIUGNO 2005 La
Saremar vuole diminuire le corse da e per Palau
Erano presenti il sindaco Angioletto Comiti, l’assessore ai
trasporti Franco Curedda, consiglieri comunali di maggioranza e di
opposizione e una folta schiera di marittimi e imprenditori del
settore, al dibattito organizzato dalla Uil trasporti e dal
rappresentante regionale Giulio Verrascina (che ha invitato il
sottosegretario Mauro Del Bue), per discutere della probabile
riduzione delle corse (da 28 a 21), della società di trasporti
Saremar, con il conseguente ridimensionamento dell’equipaggio.
Mentre il sottosegretario ha garantito la sua disponibilità a
risolvere la situazione, tutti si sono dichiarati d’accordo su tre
punti: mantenere un buon livello qualitativo del trasporto, dare
tranquillità al futuro dell’isola e soprattutto difendere gli
attuali livelli occupazionali. Del Bue ha affermato nel suo
intervento che il bilancio della Saremar, anno 2002-2003, si è
chiuso con un buon attivo. «Ecco perché perdobbiamo vedere per quale
motivo c’è la proposta di tagliare corse e diminuire il personale.
Non è improbabile che ci siano problemi (bilancio in passivo) solo
in questa tratta: altrimenti non si spiega questa decisione. Il
paradosso comunque è dato dalla presenza del privato che vuole
aumentare le corse, mentre il pubblico vuole diminuirle pur essendo
pagato dallo Stato».
Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Comiti che nel suo
intervento ha messo in evidenza che con la diminuizione delle corse
dei traghetti della Saremar, sarebbe difficoltoso scappare via mare
con i traghetti, nel malaugurato caso dovesse esserci fuoruscita di
radioattività da parte dei sommergibili a propulsione nucleare che
transitano all’interno delle acque dell’arcipelago. Un
rappresentante lavoratore della Saremar ha domandato che cosa fa la
società per migliorare il servizio prima di diminuire le corse.
Franceschino Bardanzellu ha chiesto il mantenimento dello status
quo, prezzi compresi. Antonello Ornano ha messo in evidenza cosa
potrà succedere dopo il 2008, mentre Salvatore Sanna ha detto che
bisogna fermare la diminuzione delle corse e l’emorragia di posti di
lavoro.
Una nota positiva è venuta fuori dal dibattito. Sul problema
trasporti verrà convocato un consiglio comunale: l’argomento sarà
l’unico punto all’ordine del giorno dell’assemblea.
Andrea Nieddu
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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DOMENICA, 05 GIUGNO 2005
Rimossi due pontili abusivi a Spalmatore
pochi giorni dalla gara di tuffi nella banchina di Spalmatore,
organizzata dai ragazzi dell’associazione “Vediamoci chiaro”, con
l’obiettivo di protestare contro il progetto di ancorarvi una
cinquantina di barche, si segnala un’iniziativa della Capitaneria di
porto. Nell’ambito delle attività del nucleo operativo difesa mare,
attivando la campagna mare sicuro 2005, è stato effettuato un
controllo proprio a Spalmatore, storica banchina molto cara alla
cittadinanza.
Nell’operazione sono stati impiegati due mezzi terrestri e due
unità navali con dieci militari. Dai controlli effettuati è stata
rilevata, a terra, la presenza di un manufatto abusivo asservito al
baretto limitrofo alla banchina realizzato su pubblico demanio
marittimo, privo di qualsiasi concessione e autorizzazione. Il
manufatto è stato posto sotto sequestro con l’apposizione dei
sigilli. Gli uomini della capitaneria hanno poi controllato la zona
antistante la spiaggia e hanno potuto notare la presenza di due
pontili precari realizzati con assi di legno e tubi di ferro, che
sono stati prontamente rimossi. Gli uomini della capitaneria hanno
inoltre asportato numerosissimi gavitelli abusivi che erano
all’interno della baia, e sequestrato un gommone, del quale è
sconosciuto il proprietario e che era posizionato all’interno della
zona riservata alla balneazione. Rapporto dettagliato
dell’operazione è stato inviato alla Procura della Repubblica di
Tempio. «La tempestività dell’intervento - si legge in una nota - ha
permesso di eliminare potenziali situazioni di pericolo per l’utenza
balneare e a per la salvaguardia ambientale». (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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DOMENICA, 05 GIUGNO 2005 A
luglio patentino per 50 studenti
Si è svolta nella sala consiliare la cerimonia di
sottoscrizione del protocollo d’intesa tra enti pubblici e Liceo
Garibaldi, relativamente agli esami per rilasciare il cerificato di
idoneità alla guida dei ciclomotori ai ragazzi che hanno partecipato
ai relativi corsi.
I corsi, già conclusi grazie all’impegno della professoressa
Giuseppina Bartolozzi, hanno visto la partecipazione di 50 studenti
appartenenti al Liceo e all’Istituto Tecnico Nautico, che a luglio
avranno la possibilità di sostenere l’esame. I presenti hanno
chiarito aspetti didattici e tecnici legati all’iniziativa, che ha
offerto ai giovani non solo conoscenze inerenti l’educazione
stradale, ma anche nozioni di diritto, di convivenza civile, di
primo soccorso stradale e di problematiche connesse con l’uso e
l’abuso di sostanze tossiche e bevande alcoliche. Il dirigente
scolastico Gianfranco Impagliazzo ha ringraziato i rappresentanti
degli enti coinvolti, la docente referente, i medici Graziella
D’Angelo e Salvatore Mariolu, il signor Pizzolu, istruttore locale
dell’Aci, e il tenente Paolo Lobrano della polizia municipale della
Maddalena. L’Aci di Sassari si è impegnata a offrire gratuitamente
agli studenti, che supereranno l’esame, la tessera Aci Motocicli. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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DOMENICA, 05 GIUGNO 2005 Festa
della Marina
In occasione della festa della Marina, l’11 giugno il
comandante del presidio e il presidente del circolo ufficiali
incontreranno alle 19 con i rappresentanti delle associazioni
d’arma, civili e religiose. (a.n.) Fonte: "La Nuova Sardegna"
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DOMENICA, 05 GIUGNO 2005
Zecche in spiaggia
Nonostante la disinfestazione eseguita la settimana scorsa
dalla ditta autorizzata dal Comune e dall’Ente parco nelle spiagge
più frequentate e rinomate dell’isola, arrivano ancora segnalazioni
sulla presenza di zecche, in particolare a Caprera. Alcune persone
hanno dovute ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| SABATO,
04 GIUGNO 2005 gruppi di
inglesi visitano il museo diocesano
Dal mondo turistico, musei inclusi, il
periodo compreso tra Pasquetta e l’inizio dell’estate con
particolare attenzione al fine settimana del 25 aprile al primo
maggio, è considerato come un banco di prova, un assaggio di
quale potrebbe esser l’andamento della cosiddetta “alta
stagione”.
Vista l’assai soddisfacente affluenza al museo diocesano della
Maddalena dalla sua apertura del 19 marzo fino a oggi, c’è
proprio da sperare che l’alta stagione navigherà con il vento in
poppa. Negli ottimi risultati raggiunti in particolare durante
il mese di maggio, un ruolo importante ha senz’altro la
“complicità,” della storia riferita ai personaggi che l’hanno
resa celebre come l’ammiraglio Nelson, del quale si celebrano
quest’anno i 200 anni della morte. Da ciò è nata una serie di
interessanti iniziative, quali crociere a tema che hanno come
luoghi di partenza vari porti della Gran Bretagna per poi
seguire quella che fu la cotta della Vittory.
«Tra i visitatori - dice Cinzia Bianco, guida del museo - sono
numerosi quelli provenienti da Portsmouth, città dell’Hampshire
nel cui porto ancora oggi è ormeggiata e visitabile la
celeberrima nave ammiraglia. Apprezzatissimo dai visitatori
anche il “tesoro di Santa Maria Maddalena”, e le statue
policrome lignee datate fine 1700. Oltre all’importante
anniversario, fondamentale è stato contattare scuole, centri di
aggregazione e agenzie turistiche italiane e straniere che
consentono di raggiungere notevole visibilità».
A questo proposito si è rilevata particolarmente interessante
la collaborazione con le “Agenzie Marittime Sarde” di Porto
Torres, tour operator Emanuela Piccinotti, e quella con la
“Holiday options” di Burghes Hill, nel West Sussex, resort
manager Carol Ellgaard.
A.N.
Vedi la
pagina del Museo Diocesiano |
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| SABATO,
04 GIUGNO 2005 Concorso
Domenico Battaglia, maddalenino, si è aggiudicato il primo
premio del concorso di narrativa “Agghju”, sezione gallurese e
derivati, con il racconto scritto in dialetto maddalenino “Mai
contru”. Il concorso è stato gemellato con il premio di poesia
“Lungoni” di Santa Teresa. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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| SABATO,
04 GIUGNO 2005 Precisazione
Il dibattito che si è svolto ieri pomeriggio nel salone
consiliare del Comune della Maddalena, non è stato organizzato dalla
Saremar, come erroneamente riportato nel titolo dell’articolo. Ci
scusiamo dell’errore con gli interessati e con i lettori
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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VENERDÌ, 03 GIUGNO 2005 La
Saremar convoca un dibattito
Questo pomeriggio alle 17 nel salone consiliare del comune della
Maddalena, ci sarà un incontro dibattito sui problemi della
“Saremar” inerenti il traffico e al presenza stessa della società
che ha già anticipato che nel suo programma triennale diminuirà le
corse (da 28 a 21) della tratta La Maddalena-Palau con la
conseguente pardita di un equipaggio e il relativo innalzamento
della dispoccuapzione. Interverrà l’Onorevole Mauro Del Bue,
sottosegretario ai Trasporti, convocato dal responsabile regionale
della Uil trasporti Giulio Verrascina. Sarà presente anche il
sindaco Angioletto Comiti, l’assessore ai Trasporti Franco Curedda,
e non si esclude l’arrivo dell’assessore regionale Sandro Broccia,
oltre all’onorevole Matteo Sanna, che aveva presentato alla Regione
una richiesta per conoscere la vera situazione, come del resto il
segretario regionale della Uil Trasporti Pier Franco Meloni. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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VENERDÌ, 03 GIUGNO 2005 Sabato
la “Festa senegalese”
La comunità senegalese inseritasi all’interno del tessuto sociale
dell’isola di La Maddalena, (sono oltre 30 i senegalesi presenti),
organizza per domani dalle 19 alle 24, in piazza Umberto primo la
Festa tradizionale senegalese. Diop Seringe Mbaye, il rappresentante
in loco di tutta la comunità è ben lieto di promuovere questa
iniziativa per far sì che la cittadinanza possa conoscere la loro
cultura, i costumi e gli usi e poi assaporare la loro cucina basata
su “Intingoli” particolari che solo loro possono conoscere. È ormai
tradizione da parte della comunità senegalese impegnarsi al massimo
per questa manifestazione per farsi conoscere ed apprezzare per
tutte le loro qualità e doti. «Il sindaco Comiti - ha detto Serigne
- è stato straordinario nel concedere quello che a noi serviva,
rendendo meno gravoso il nostro compito. Per cortesia accorrete in
tanti, vi aspettiamo». (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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VENERDÌ, 03 GIUGNO 2005 Una
discarica di amianto
Oltre frigoriferi, lavatrici, scaldabagni, televisori e mobili
che già infestavano l’isola, ieri la sorprendente scoperta di una
piccola discarica di eternite e amianto, comparso all’improvviso e
nascosto nella vegetazione, ma in un punto caratteristico della
panoramica vicino a Porto Massimo, dove la macchia mediterranea è
altissima e il mare è cristallino. Uno spettacolo poco edificante
per tutti. E anche un bel regalo, in vista dell’estate. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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GIOVEDÌ, 02 GIUGNO 2005
Lacrime di gioia per la Madonna di Fatima
Grande festa, grande commozione per l’arrivo della Madonna di
Fatima in pellegrinaggio alla Maddalena dopo la visita a Porto
Cervo.
Ad attendere il simulacro sulla banchina c’era il parroco don
Domenico, don Serreri, il sindaco Angioletto Comiti, il comandante
della stazione dei carabinieri, il comandante della capitaneria di
porto Durante, che ha messo a disposizione la motovedetta e il suo
personale, per il trasferimento della statua da Porto Cervo alla
Maddalena. Pur non trattandosi della vera statua e cioè quella che
viene venerata nel santuario di Nostra Signora di Fatima in
Portogallo, ma quella che viene concessa per i pellegrinaggi, i
fedeli l’hanno accolta con una valanga di applausi. «C’è stata - ha
detto don Serreri - un’eccellente risposta da parte della
popolazione. Abbiamo constatato con piacere che la gente si è
stretta attorno alla statua, anche nella celebrazione notturna che è
seguita alla processione». Don Sandro Serreri, ha aggiunto subito
dopo l’omelia «che se c’è stato ascolto, sensibilità e attenzione da
parte della gente, è perchè il messaggio della Madonna di Fatima è
molto forte. La gente ha ascoltato in silenzio l’omelia, durante la
quale sono stati affrontati alcuni dei problemi più gravi che
affliggono la nostra società».
La statua ieri è rimasta all’interno della parrocchia di Santa
Maria Maddalena, meta scelta da tante persone che sono andate lì a
raccogliersi in preghiera, fino alle 19. Poi il simulacro è stato
trasferito in corteo a Moneta, prima nella piazza don Giuseppe Riva
e successivamente nella parrocchia dell’Agonia.
Questa mattina alle 10 sarà celebrata la santa messa con le
confessioni, alle 17 rosario meditato, alle 18 la messa solenne e
poi alle 19 il saluto al quale seguirà il corteo in auto per
trasferire la statua all’ospedale civile, dove arriverà mezzora e
rimarrà lì fino alle 17. Alle 19 la statua della Madonna di Fatima
verrà trasferita nella banchina ammiraglio. La prossima meta del
pellegrinaggio sarà Palau.
A.N.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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GIOVEDÌ, 02 GIUGNO 2005
Orizzonte Nuovo chiede certezze sul piano socio assistenziale
Il piano socio assistenziale sarà uno degli argomenti in cui si
dovrà cimentare entro la fine dell’anno il nuovo assessore ai
servizi sociali del comune, Michele Secci. L’associazione “Orizzonte
Nuovo” si augura che al problema si dia il massimo dell’attenzione,
e suggerisce di prendere ad esempio il piano varato dal comune di
Ploaghe che prevede «spese per 1.500.000 di euro; per l’assistenza
economica alle famiglie in difficoltà; 150 piani di sostegno per
disabili e loro famiglie, creazione di 50 posti di lavoro fissi
corrispondenti ai piani di sostegno, progetto affidi in unione con i
Comuni vicini, Centro di Aggregazione Sociale con la realizzazione
di una serie di attività, assistenza domiciliare integrata in
collaborazione con la Asl per le persone non autosufficienti;
attività motoria anziani in collaborazione con il Centro di
riabilitazione; 150 posti letto totali in residenza per anziani,
residenza terapeutica psichiatrica, casa protetta, contributi alle
famiglie per asili nido e baby parking, 150 soggiorni climatici per
anziani con un contributo pro capite di 250 euro, assistenza
domiciliare scolastici in collaborazione con il Provveditorato agli
Studi, soggiorni estivi per disabili, corso di educazione musicale,
corso di formazione per genitori.
«Noi - scrivono quelli di Orizzonte Nuovo - siamo ben distanti dal
poter immaginare un simile Piano. La maggior parte di queste voci ci
sono sconosciute, ma queste cose potremmo averle anche noi sempre se
ci fosse la volontà dell’amministrazione. Ecco perchè ci piacerebbe
che l’assessore ai Servizi Sociali convocasse le associazioni, le
parti sociali e le attività di gestione interessate per rivisitare
l’attuale piano e per predisporre quello del 2006, puntando a
recuperare il trascurato, negli anni, con programmi più incisivi». (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 01 GIUGNO 2005
Oggi disinfestazione in numerose spiagge
In seguito agli accordi intercorsi tra il Comune di La Maddalena
e la società Multiss Spa, considerata la necessità di prevenire e di
salvaguardare l’incolumità delle persone e cose, della sicurezza
della navigazione, nonché di permettere il regolare svolgimento
dell’attività, il comandante di porto Claudio Secondo Durante ha
emesso un’ordinanza (la numero 32) rendendo noto che da ieri e fino
a oggi a Caprera e alla Maddalena verranno effettuate le operazioni
di disinfestazione sugli arenili.
Coinvolte nell’operazione sono le seguenti spiagge: per quanto
riguarda l’isola di Caprera si sta operando sulla spiaggia del
relitto, la spiaggia dei due mari e a Cala Serena. Sull’isola di La
Maddalena la disinfestazione è in atto sulla spiaggia di Spalmatore,
la spiaggia il Costone, il Cardellino, Monte della Rena, spiaggia
del Morto, Baia Trinita e spiaggia testa del polpo.
Pertanto in concomitanza con questa operazione, sulle spiagge è
vietato lo sbarco ed è interdetta la sosta fino ad oggi.
In considerazione della stagione turistica che sta per iniziare a
pieno ritmo, la notizia appare ottimale anche perché in questo
ultimo periodo sono stati segnalati casi di presenza di zecche,
specialmente nell’isola di Caprera, che hanno allontanato per
diversi giorni molti turisti che si sono sentiti minacciati dai
pericolosi insetti.
La disinfestazione degli arenili quindi arriva in un momento
particolare favorevole e servirà a tranquillizzare sia i residenti
che i turisti.
A.N.
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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MERCOLEDÌ, 01 GIUGNO
2005
La nipote dell’Eroe dei due
mondi contro il degrado a La Maddalena: «Sbarcherò con i garibaldini»
L’ambiente deturpato a Caprera ha provocato la
reazione di Anita Garibaldi, pronipote di Giuseppe Garibaldi. «Se la
situazione dovesse continuare a essere l’attuale, a breve sarò costretta a
sbarcare con i miei garibaldini e con numerosi allievi di scuole di vela
per far ritornare alla sua naturale condizione, un luogo che anche grazie
al suo illustre ospite è noto e apprezzato in tutto il mondo». L’ultimo
affronto all’isola in cui riposa «l’eroe dei due mondi - secondo la
battagliera Anita, che fa parte dell’associazione Mille donne per l’Italia
- è stata la decisione di costruire un pontile per 70 imbarcazioni a Porto
Palma, uno schiaffo alla bellezza dell’Arcipelago».
Intanto la stessa Anita Garibaldi ha invitato a Caprera per le 10 di
domani, anniversario della morte del suo illustre bisnonno, il presidente
del parco Gianfranco Cualbu, il presidente dello Yacht club La Maddalena e
quello del Centro velico di Caprera «per cercare di capire come si sta
evolvendo la situazione nell’isola. Ricordo che nel 2007 ricorrerà il
bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi».
Fonte: "La Nuova Sardegna"
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