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 Notizie brevi di Giugno 2005

 

 

GIOVEDÌ, 30 GIUGNO 2005

Condannata una coppia: maltrattavano i figlioletti

Una storia di disagio familiare e di continui litigi e rimproveri tra conviventi. A farne le spese erano stati i figlioletti della coppia, avuti da precedenti relazioni. Per maltrattamenti in famiglia a danno di minori (uno dei quali è una ragazzina portatrice di handicap), è stato condannato a due anni Aldo G., 38 anni, e analoga pena è stata inflitta alla sua convivente Gavina P., di 37 anni, entrambi residenti alla Maddalena, processati ieri nel tribunale di Tempio (nella foto) dal giudice unico Francesca Cosentino. La penosa vicenda familiare, per la quale il pm Valerio Cicalò aveva sollecitato la condanna a un anno e sei mesi di reclusione, risale alla fine del 2001, quando gli assistenti sociali del comune maddalenino segnalarono alla magistratura minorile il disagio che alcuni bimbi stavano vivendo in famiglia a causa delle frequenti liti che si scatenavano tra i genitori (di sangue e adottivi), i quali utilizzavano i bambini come argomento per ripicche e minacce tra di loro. Il caso venne trasmesso per competenza alla Procura di Tempio, che avviò le indagini raccogliendo elementi e prove contro la coppia che il gup rinvio a giudizio lo scorso anno. Per il pm, così come la parte civile (i bambini erano assistiti dal penalista Domenico Putzolu) la conflittualità tra i conviventi non avrebbe mai dovuto sconfinare nella strumentalizzazione dei piccoli.


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

GIOVEDÌ, 30 GIUGNO 2005

Tintarella tra i sacchi della spazzatura

Spazzatura dappertutto: la situazione igienica dell’isola non accenna a migliorare, nonostante l’impegno dell’amministrazione e del parco. Ora oltre che nelle strade, intorno ai cassonetti e in campagna, l’immondizia fa brutta mostra di sè anche sulle spiagge.
 Sacchi neri stracolmi sono stati abbandonati diverse settimane fa anche nella spiaggetta antistante quella più grande si Punta Tegge. Molte persone, tra isolani e turisti si sono rivolti ai carabinieri per denunciare il fatto. Ornella Moi, di Cagliari, è sconcertata: «Abbiamo chiesto agli addetti al ritiro di portare via la spazzatura, invece è ancora lì. Vengo da molti anni nell’isola,la trovo sempre meno accogliente». Non meno critica la dichiarazione di una turista nata alla Maddalena e residente a Milano: «La città è stracolma di spazzatura, una pessima immagine. Altro che «piccola Parigi».
 Se le discariche abusive non sono una novità, lo è invece la spazzatura sulle spiagge. Il problema si è presentato da quando la cooperativa che aveva in appalto il servizio di pulizia non è più legata contrattualmente all’ente Parco. «Però - commenta la turista Elisa Solari - che ci vuole a portare via due sacchi di spazzatura?».
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

MERCOLEDÌ, 29 GIUGNO 2005

Rissa tra marittimi, il sindaco chiede maggiori controlli

Ha ripreso ieri a lavorare la motobarca Estasi’s, che viaggia però con un marinaio in meno. Si tratta del giovane maddalenino, Alessio Acciaro (nella foto), che domenica sarebbe stato aggredito e pestato dai marittimi di due barche teresine, Aldebaran III e Uragano. Il ragazzo, 21 anni, è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari che gli hanno diagnosticato contusioni e traumi vari e prescritto il collare per 15 giorni.
 La vicenda ha scosso la cittadinanza che ha condannato duramente il gesto dei sette uomini. Un episodio indice di una certa tensione che esiste fra gli operatori del settore. Il Parco ha sempre invitato gli operatori a rispettare gli itinerari e a verificare gli orari delle imbarcazioni. Cosa che però non avviene quasi mai: le imbarcazioni che non rispettano le regole rischiano multe pesanti.
 Il direttore del Parco, Vincenzo Satta, ha convocare una conferenza di servizi che si farà entro il 4 luglio: «parteciperanno - spiega - tutte le autorità che dovranno garantire il controllo di tutto il territorio. Non si possono più tollerare certe situazioni, solo con il rispetto delle regole si può andare avanti, fatti di questo genere non devono più avvenire».
 Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Angioletto Comiti, che ha indirizzato una lettera a tutti gli enti preposti, stigmatizzando il deprecabile incidente avvenuto domenica anche perchè lo stesso «può precludere ad avvenimenti ben più rilevanti sotto il profilo della sicurezza pubblica lungo i litorali delle isole dell’arcipelago. Non essendo in grado di assumermi l’onere per la garanzia della sicurezza nell’ambito marittimo - ha aggiunto il sindaco - propongo un incontro a tempi brevi presso la sede municipale».
 Comiti è certo della collaborazione che potranno dare tutti gli enti per prevenire qualsiasi turbativa della quiete dell’ordine pubblico.
 Rivolgendosi poi all’avvocato Gianfranco Cualbu, presidente del parco, il sindaco lo invita «a chiedere l’immediata adozione della sospensione delle licenze a esercitare commercio ai due natanti Aldebaran ed Uragano, nel perimetro geomarino del parco nazionale».
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

MERCOLEDÌ, 29 GIUGNO 2005

Iniziativa dell’associazione Posidonia in difesa dell’ambiente: Block notes gratis con la carta riciclata
L’associazione Posidonia, ultima nata alla Maddalena, composta da guide ambientali geo-marine (formate al termine di un corso di formazione), ha messo a punto un’iniziativa interessante sul territorio del Parco, denominata “Non dateci carta bianca”. Si tratta di una vasta operazione di riutilizzo della carta in formato A4 (quella contenente errori di stampa, dossier cartacei, ecc.). Nel progetto, ideato e curato dall’associazione, sono stati coinvolti soggetti pubblici (scuole, enti amministrativi) e privati (uffici tecnici, ditte varie). La carta è stata convertita in block notes che l’associazione distribuisce gratuitamente.
 Le guide di Posidonia si sono formate nel Centro di Educazione ambientale del Parco, hanno svolto stage in diversi parchi e hanno trascorso l’ultima settimana del corso all’Asinara. Oltre a queste esperienze professionali e umane, continuano a frequentare corsi di aggiornamento, laboratori di sostenibilità turistica per la la promozione di pacchetti, di lotta all’inquinamento.
 L’operazione “Non dateci carta bianca” ha già riscosso molto successo, con soddisfazione dei responsabili, Massimo Doneddu e Giuliano Gaio, che ritengono di aver raggiunto, a costo zero, un buon risultato nell’ottica della tutela ambientale. Presidente dell’associazione Posidonia è Stefania Consolini, vice Annalisa Pes. Il consiglio direttivo è formato da Massimiliano Doneddu, Gian Marco Sorba, Martina Ghisu, Giovanni Delogu. L’associazione è composta dai quattordici corsisti formati dal Parco nel 2003, che attendono ancora l’attestato di fine corso da parte della Regione. Per reperire gratuitamente i block notes è possibile telefonare al numero 320.3275888 oppure spedire una e-mail all’indirizzo posidonia2003@tiscali.it
Barbara Calanca

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

venerdì, 01 luglio 2005

Cinema

Prendono il via questa questa sera le proiezioni intitolate a Gian Maria Volontè

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venerdì, 01 luglio 2005

Trappola per i motociclisti

Lavori mai terminati in via Principe Amedeo, all’incrocio con via Mirabello e via Indipendenza. All’asfalto si è ora sostituita la sabbia. In quel punto sono già successi un paio di incidenti che hanno coinvolto dei motociclisti. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

venerdì, 01 luglio 2005

Dismissioni: l'Ente Parco fa causa alla Regione

l'Ente Parco dell'Arcipelago di La Maddalena dichiara ufficialmente guerra alla Regione per i beni dismessi dalla Marina militare. Ieri, con una delibera, votata dal Consiglio d'amministrazione, il presidente del Parco, l'avvocato nuorese, Gian Franco Cualbu ha affida all'avvocato del foro di Sassari Pietro Corda l'incarico di far valere le ragioni dell'Ente sulla dismissione di decine di immobili delle isole dell'Arcipelago maddalenino. Si tratta di ex fortini militari e altre strutture usate in passato, quando l'isola era al centro di un intensa attività militare, ma ormai non più utilizzate. Il progressivo ritiro dello Stato aveva fatto nascere la necessità di una gestione affidata a nuovi enti, primo tra i quali proprio la Regione, che aveva già avanzato il diritti di precedenza sui beni contesi. Una posizione che il Parco aveva contestato in maniera solo ufficiosa, prima della mossa di ieri. Il caso dismissioni entra ora nei palazzi di giustizia.

Alessandra Deleuchi

Fonte: il "giornale di Sardegna"

 

venerdì, 01 luglio 2005

Bufera per Porto Palma

  Dopo le polemiche per gli approdi turistici a Porto Palma, lo Yacht Club di Caprera sarebbe intenzionato a chiedere alla Capitaneria di Porto l'utilizzo di alcuni approdi a Cala Gavetta. L'idiscrezione e circolata ieri. diffusa da fonti del Comune.

Fonte: il "giornale di Sardegna"

 

venerdì, 01 luglio 2005

An contro le concessioni rilasciate dalla Capitaneria

Il circolo maddalenino di A.N. Gianfranco Fini ha indirizzato una lettera al sindaco Angelo Comiti sulla vicenda delle concessioni che vengono rilasciate dalla Capitaneria di Porto nelle acque dell’Arcipelago.
 «Dopo Porto Palma e Spalmatore - si legge nella lettera di Alleanza nazionale - la Capitaneria di Porto rilascia in concessione a privati anche la banchina di Cala Francese. Un salto di qualità preoccupante nel metodo indiscriminato col quale queste concessioni vengono rilasciate a privati, per utilizzo e gestione di banchinamenti importanti. Si ha la sensazione che, in assenza del Piano di Utilizzo dei Litorali (Pul) ad opera del Comune e del Piano del Parco, la Capitaneria nel frattempo abbia premura di realizzare su beni sì demaniali ma anche della collettività, canoni concessori che vanno non certo ad arricchire lo Stato, più facilmente a favorire speculazioni private, sicuramente a limitare la godibilità di tali beni da parte della comunità locale e dei turisti».
 I firmatari della lettera mettono in evidenza anche che non bisogna mai dimenticare che «siamo all’interno di un parco nazionale costituito sul territorio di un unico comune, che gli strumenti di programmazione del territorio e delle coste debbono necessariamente essere disposti in concertazione tra questi enti, perciò la Capitaneria di porto, pur rientrando ancora nella propria competenza gestionale, in attesa che si faccia chiarezza e tale competenza passi alla regione, non può continuare a rilasciare concessioni di tale importanza».
 Non si sta parlando di posizionamento di qualche pontile galleggiante, ma di privatizzare beni storici importanti di uso pubblico che da sempre sono serviti alla collettività, di banchine, alcune delle quali sono già state ristrutturate da Enti per scopi di pubblica utilità, (vedi Spalmatore) e si auspica che tali iniziative abbiano un seguito, e poi la Capitaneria li concede a privati.«Ci lamentiamo - termina la lettera - delle pesanti servitù militari da cui ci dobbiamo affrancare ed in cambio la Capitaneria ci prepara un bel pacchetto di servitù private che addirittura stanno ancor più limitando la sfera di fruibilità da parte dei maddalenini e di quei turisti che pagano per accedere all’area di un parco che si aspettano davvero godibile». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Rassegna sul cinema di Gian Maria Volontè

L’associazione culturale Quasar, riscontrato l’interesse del pubblico alla rassegna “Gian Maria Volontè - L’immagine e la memoria”, svoltasi a La Maddalena dal 6 al 10 dicembre 2003; propone da lunedì al 30 giugno (ore 21.30) in occasione della nuova apertura dell’arena cinematografica estiva “La Conchiglia”, una rassegna di film ad ingresso gratuito dedicata a Gian Maria Volontè e al lavoro d’attore. Alle quattro serate partecipano gli attori protagonisti: Ennio Fantastichini per Controvento, Fabrizio Gifuni per Sole negli occhi, Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni per L’amore probabilmente. L’ultima sera sarà proiettato il film Banditi a Milano di Carlo Lizzani. Presenta la rassegna Fabrizio Deriu, autore dell’opera “Gian Maria Volontè - Il lavoro d’attore” (Bulzoni Editore). (b.c.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

venerdì, 01 luglio 2005

Servitù militari, Consiglio spaccato; torna il gelo fra Soru e Roma

  Divisi anche sulle servitù militari. I consiglieri regionali non trovano l'accordo e così nell'aula dove il congiuntivo e poco più che una speranza, passa solo l'ordine del giorno del centrosinistra, che rimarca l'eccessivo peso della presenza militare in Sardegna (oltre 37.000 ettari per le servitù a mare che superano l'intera superficie della Sardegna) e dichiara incompatibile con la valenza ambientale e naturalistica dell'Arcipelago di La Maddalena la base appoggio per sommergibili a propulsione nucleare, dando mandato all'esecutivo di attivarsi per la dismissione.

  L'ordine del giorno del  centrodestra, bocciato, chiedeva invece un "serio e costruttivo confronto con lo Stato per trovare le soluzioni migliori per un equilibrato e condiviso utilizzo del territorio sardo da parte delle autorità militari".

Fonte: "Cronacheisolane.it"

 

venerdì, 01 luglio 2005

Spiaggia Rosa di Budelli: i Turisti eludono il divieto

  Eluso il divieto di avvicinarsi alla spiaggia Rosa di Budelli, interdetta alla balneazione per proteggere la sabbia dal suo inconfondibile colore. Nonostante i divieti, anche ieri sono state segnalate "invasioni"non autorizzate di bagnanti.

Fonte: il "giornale di Sardegna"

 

venerdì, 01 luglio 2005

ESTATE INSIEME


L’assessorato ai servizi sociali della Maddalena informa che sono aperte le iscrizioni per il progetto del Centro di Aggregazione Sociale «Estate insieme 2005», rivolto ai bambini dai tre anni in su. Le attività si svolgeranno presso il Centro di Educazione Ambientale nel borgo di Stagnali dalle 8 alle 13.30 con servizio scuolabus. Informazioni: tel. 3479523422 o 3741297161. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

  Giovedì in edicola con l'Unione Sarda la terza guida "Sardegna, tutte le spiagge"

La Maddalena, il fascino del mare più blu

  Altro che tropici o mari del sud. Se ci fosse il campionato degli angoli più belli del mondo La Maddalena avrebbe buone possibilità di piazzarsi ai vertici assoluti. La natura è riuscita a dipingere un arcipelago dai contorni quasi fantastici. Mare, isole (fino alla più piccola sono sessantasette), spiagge, scogliere regalano all'arcipelago gallurese un'immagine senza paragoni. Tutto il territorio dal 1996 è sotto la tutela del Parco nazionale che ha il compito di salvaguardare il patrimonio geomarino soprattutto in rapporto all'impatto turistico che negli ultimi anni è arrivato a livelli d'allarme. La Maddalena riesce ad attirare ogni estate decine di migliaia di persone, affascinate dalle spiagge e dal mare (quasi) incontaminato. L'arcipelago è polo d'attrazione soprattutto per chi si muove in barca. Ogni giorno dalla Costa Smeralda, ma anche dalla Corsica, centinaia di barche vanno all'assalto degli specchi d'acqua azzurra che fanno da cornice alle isole maddalenine. Proprio per l'importanza che rivestono in Sardegna la Maddalena e il suo parco nazionale, l'Unione Sarda ha deciso di dedicare agli scorci dell'arcipelago un intero volume (saranno cinque in tutto) dell'iniziativa "Sardegna tutte le spiagge". La guida sarà in edicola giovedì come supplemento dell'Unione Sarda (al prezzo di sei euro più il prezzo del quotidiano). È la terza uscita che fa seguito a quella delle coste meridionale e sudoccidentale (dal Poetto di Cagliari a Maimoni) e a quella che attraversa la parte nordoccidentale dell'Isola, da Is Aruttas a Pultiddolu. Immagini spettacolari, descrizioni dettagliate ma anche coordinate nautiche che rendono i cinque volumi quasi indispensabili per chi vuole conoscere gli angoli più suggestivi Centonovanta illustrazioni impreziosiscono l'opera dedicata all'arcipelago della Maddalena. La copertina è dedicata quasi ad honorem alla "Spiaggia Rosa" di Budelli, con la sua sabbia leggendaria colorata dai cristalli di corallo. Da qualche anno è inaccessibile sia via terra che via mare per il diktat dell'Ente parco che sta cercando di far ricostituire l'equilibrio geologico e ambientale messo a dura prova dall'assalto dei turisti, alcuni dei quali non trovavano di meglio che portarsi via la sabbia. Ma la Spiaggia rosa è solo la punta di diamante di un arcipelago che vanta un'infinità di spiagge e calette che possono diventare intime anche nei giorni più affollati d'agosto. A fare da chioccia c'è l'isola madre, La Maddalena, che ha un incantevole centro abitato, neanche tanto piccolo visti i suoi dodicimila abitanti. La cittadina è nata poco più di duecento anni fa su iniziativa del governo sabaudo e da allora ha sempre avuto anche un ruolo militare per la sua posizione strategica nel Mediterraneo. Dal 1972 l'arcipelago maddalenino ospita anche una base di difesa americana. Oltre alla Maddalena sono sei le isole più importanti dell'arcipelago. Caprera non ha bisogno di presentazioni ma ci sono anche Santo Stefano, Spargi, Budelli, Santa Maria e Razzoli. Quasi tutte le isole sono prive di abitazioni civili, con una vegetazione incontaminata. Pochi alberi e tanto granito che è un po' il biglietto da visita di questo arcipelago baciato dalla natura.
 

venerdì, 01 luglio 2005

«Sullo Yacht club serve fare chiarezza»

Proseguono le polemiche sulla la deliberazione numero 117 sottoscritta dal commissario Portelli che aveva dato un parere favorevole per una richiesta di concessione di ambiti demaniali marittimi da parte dello Yacht club La Maddalena, nella localià Porto Palma di Caprera per l’installazione di pontili. L’idea dell’amministrazione è di spostare lo Yacht club nei locali della capitaneria siti a ponente del porticciolo di Cala Gavetta.
 I componenti il direttivo dei Ds, riunitisi l’altro ieri chiederanno al sindaco Comiti di fare chiarezza su alcuni fatti che riguardano gli accordi presi con i privati cittadini, con i vertici della marina militare italiana in seguito alla la possibilità che esiste nel sistemare lo Yacht club di La Maddalena nella zona urbana. «Come Ds - dicono - non siamo contrari a nessun tipo di investimento che vada verso strutture di questo tipo, ma non vorremmo che queste scelte siano fatte sulla pelle dei maddalenini. O meglio, non accetteremo che venga ceduta la struttura dell’ex guardia costiera che sorge a Cala Gavetta, perché lo riterremo l’ultimo sopruso che i militari locali assestano alla cittadinanza. Crediamo necessario che il sindaco convochi il consiglio per mettere la cittadinanza in condizioni di poter dire la sua».
 Si sta assistendo al saccheggio selvaggio della costa con campi boa e autorizzazioni in ogni dove, come del resto concessioni senza critrerio a discapito dei Maddalenini. Per questo - terminano i Ds - ci auguriamo che il sindaco porti in consiglio l’argomento perché riguarda tutti noi. Come Ds interrogheremo il ministro delle infrastrutture con la speranza che questa maggioranza cominci a far capire cosa vuole fare». (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

venerdì, 01 luglio 2005

Una pozza d’acqua stagnante da sanare in via Cala Chiesa

Ormai tutti se ne sono accorti. Transitando in via Cala Chiesa ed attraversando il tratto che va dalla vecchia fontana, costruita appositamente ad accogliere la gente al riposo e al fresco, viene davvero difficile fermarsi. Intanto perché ora è stato posizionato un banco di vendita mobile, di frutta e verdura e poi perché da tempo ormai immemorabile, l’acqua che sgorga dalla montagnetta che sovrasta la ex piazza, si riversa tutta sulla parte superiore.
 L’acqua va poi a finire nella parte bassa e si blocca. Il liquido, che scende da tempo, si ferma e ricevendo le foglie degli alberi di eucaliptus che si trovano nella zona, ma anche l’immondizia che vola, va a formare una una poltiglia maleodorante e putrida.
 La zona si trova in un punto di transito ed è molto frequentata, essendo anche meta di molte persone che si fermano per acquistare la frutta che un rivenditore espone proprio sulla piazza principale. In molti si sono rivolti al comune, ma ancora nessuno è intervenuto.
 Addirittura qualche volta è capitato che dei cinghiali siano scesi a cercare cibo e starnazzare in mezzo a quella poltiglia formata di ogni cosa. L’estate è già iniziata e la zona che era destinata per altre cose e sopratutto per accogliere chi voleva riposarsi, deve essere risanata e ridata alla sua bellezza iniziale. I vigili isolani vi andavano per prendere l’acqua, ma se ci tornassero ora resterebbero davvero delusi. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Moneta festeggia San Giovanni

Oggi dalle 20 in poi nella piazza di Moneta, dedicata a Don Giuseppe Riva, per festeggiare la ricorrenza di San Giovanni, si effettuerà la ormai famosa “fogarina” che permetterà a molte persone di incontrarsi e vivere la nottata insieme, con una cena all’aperto, con una modica spesa, per contribuire ai festeggimentri del santo patrono che avverrano nella giornata del 22 luglio.
 La serata oltre che ricomporre i vecchi riti del “Compare e comere” sarà allietata da musiche e balli.
 Domani sera, in onore di Michele Nicolai, pescatore e ballerino provetto, nella grande piazza “Baro” sono in programma balli di liscio e una degustazione di pesce.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Non più esercitazioni a Cala Andreani

Non più esercitazioni a Cala Andreani, la spiaggia di Caprera ospiterà gli incursori del battaglione San Marco, come sempre, ma solo per immersioni. A dichiaralo è Pio Palazzolo, membro del comitato paritetico per le servitù militari.

Fonte: il "giornale di Sardegna"

 

venerdì, 01 luglio 2005

Caprera, il mistero degli ulivi

Prosegue l’inchiesta sugli alberi - due di ulivo e uno di melo cotogno - che sono scomparsi dal compendio Garibaldino di Caprera. Nei giorni scorsi la Soprintendenza alle antichità di Sassari, che aveva commissionato la realizzazione di una casamatta antincendio posizionandola davanti al cimitero di famiglia dove riposano l’Eroe dei due mondi e i suoi familiari -, ha consegnato alla procura della Repubblica la documentazione fotografica e i progetti dell’opera. Dalle foto, scattate prima dell’avvio dei lavori, si dovrebbe dedurre che la casamatta sia stata realizzata in una zona dell’ulivetto (piantato 123 anni fa da Giuseppe Garibaldi) che era priva di piante. Le indagini avviate dalla procura della Repubblica di Tempio hanno però accertato che in quel sito esistevano, come sostengono diversi testimoni e anche i rilievi aerofotogrammetrici di Caprera, alcune piante che ora sono scomparse.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

La trasmissione tv Screen Saver nell'isola

Screen Saver, la trasmissione per giovani adolescenti in onda su Rai 3 ogni domenica mattina, è ospite della Maddalena e dei suoi giovani. Ieri pomeriggio le prime prove con il conduttore insieme ad alcuni alunni delle medie.

Alessandra Deleuchi

Fonte: il "giornale di Sardegna"

 

venerdì, 01 luglio 2005

I Lions donano una teca per il Rosario del Papa

Il Rosario che don Pierino Gelmini ebbe in dono da Papa Wojtyla è al museo diocesano della Parrocchia di Santa Maria Maddalena è da ieri in una teca donata dal Lions Club. La sezione isolana realizzerà l'impianto di illuminazione.

Alessandra Deleuchi

Fonte: il "giornale di Sardegna"

 

venerdì, 01 luglio 2005

Una tettoia per i disabili

I ragazzi del centro di aggregazione di via XX Settembre sono stati oggetto di una donazione che consentirà loro di trascorrere le serate tutti insieme. Grazie all’interessamento del coordinatore della manifestazione La Maddalena-Sardegna 2005 Antonello Sagheddu, la stazione dei carabinieri della Maddalena, in occasione del convegno svoltosi nei giorni scorsi alla presenza del Sottosegretario Salvatore Cicu, ha consegnato alla responsabile Michela Traverso un televisore.
 Inoltre, per andare incontro alle loro esigenze per l’estate, il comandante della Guardia costiera Claudio Secondo Durante prendendo a cuore la situazione del centro e sopratutto per andare incontro ai portatori di handicap, che vorranno usufruire della spiaggia, ha concesso una piccola zona a Punta Tegge, sulla quale quale poter sistemare una piccola tettoria rimovibile. Questa permetterà loro di ripararsi dalla calura durante tutto il periodo estivo.
 Inoltre è intenzione degli organizzatori della manifestazione di La Maddalena -Sardegna 2005 organizzare subito dopo l’estate una cerimonia che si svolgerà al Centro di aggregazione in Via XX Settembre, per consegnare agli ospiti libri, videocassette e oggetti vari.
 Intanto, dopo oltre un anno. nonostante le continue pressioni da parte degli organizzatori, l’ufficio preposto del Comune non ha mai richiesto il contributo all’ufficio regionale destinato dall’allora presidente della regione Italo Masala alla manifestazione del 2004. «Quel contributo - ha detto Sagheddu - d’accordo con il sindaco Giudice, sarebbe dovuto essere destinato per l’acquisto di due Pc, uno per il centro di aggregazzione e l’altro per le scuole medie».
Andrea Nieddu

Prosegue l’inchiesta sugli alberi - due di ulivo e uno di melo cotogno - che sono scomparsi dal compendio Garibaldino di Caprera. Nei giorni scorsi la Soprintendenza alle antichità di Sassari, che aveva commissionato la realizzazione di una casamatta antincendio posizionandola davanti al cimitero di famiglia dove riposano l’Eroe dei due mondi e i suoi familiari -, ha consegnato alla procura della Repubblica la documentazione fotografica e i progetti dell’opera. Dalle foto, scattate prima dell’avvio dei lavori, si dovrebbe dedurre che la casamatta sia stata realizzata in una zona dell’ulivetto (piantato 123 anni fa da Giuseppe Garibaldi) che era priva di piante. Le indagini avviate dalla procura della Repubblica di Tempio hanno però accertato che in quel sito esistevano, come sostengono diversi testimoni e anche i rilievi aerofotogrammetrici di Caprera, alcune piante che ora sono scomparse.
 

venerdì, 01 luglio 2005

i bambini recitano in dialetto

Al teatro Primo Longobardo, i bambini delle quinte del circolo didattico «G. B. Fabio» della Maddalena, hanno proposto una divertente rappresentazione teatrale in dialetto maddalenino, che ha coinvolto il numeroso pubblico. La manifestazione ha rappresentato il momento conclusivo di un progetto formativo interdisciplinare sviluppato nell’arco di tre anni, guidati dalla specialista Alina Maiore e sostenuti dalle insegnanti di classe. Durante lo svolgimento del percorso, i bambini hanno imparato a conoscere la storia del proprio arcipelago, sono diventati consapevoli delle problematiche attuali, hanno familiarizzato con «l’isulanu» e hanno partecipato attivamente alla stesura del canovaccio e alla realizzazione degli scenari. «Ciattuli in fundu a u mari», questo il titolo della rappresentazione, che ha proposto, partendo dalla realtà isolana attuale, i contesti e gli aspetti più significativi della storia maddalenina, interpretata magistralmente dai piccoli attori. «É stata un’esperienza coinvolgente e gratificante, - affermano le insegnanti, - non solo per il successo riscosso, ma soprattutto per lo spirito di collaborazione che ha animato bambini, genitori e insegnanti, riuscendo a trasformare la scuola in un vero e proprio laboratorio “aperto”, che ha saputo sfruttare al meglio le risorse umane disponibili».
 Anche l’esibizione canora, a conclusione della serata, relativa al progetto «Cantendi e sunendi», ha destato momenti di grande commozione. Tutti gli alunni del plesso di Moneta, guidati dal maestro Vincenzo La Cava, hanno interpretato brillantemente brani tratti dal repertorio musicale isolano e sardo. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Una grande folla ai funerali di Giudice

Si sono svolti domenica i funerali dell’ex consigliere provinciale Giulio Cesare Giudice, deceduto il giorno prima per un male incurabile che l’ha strappato ai suoi cari dopo alcuni mesi di malattia, nei quali non era più uscito di casa.
 Il rito funebre è stato officiato dal parroco don Degortes che ha ricordato la figura del politico, dal vice Don Serreri e da Don Aversano. Una grande folla ha seguito l’omelia in silenzio. Fra questi i suoi compagni di partito che sono arrivati anche da Sassari per portare i saluti del suo presidente Franco Masala, una rappresentanza che ha fatto piacere ai familiari.
 Antonio Appeddu, Nunzio Pais, Gian Mario Deriu, Vittorio Cau, Antonio Marrone, Enrico Ballarini e Mario Russo subito dopo la messa hanno lasciato l’isola. Il giorno prima era venuto a salutarlo anche Gio Maria Uggias con il quale aveva un rapporto bellissimo.
 Giulio Cesare, come lo chiamavano, si era accorto di avere un tumore dopo alcuni esami di routine e non ha mai nascosto a nessuno la sua malattia, anzi ha combattuto, gridato e lottato perché si facesse qualcosa, non per lui, ma per tutti quelli che avevano bisogno di cure per continuare a vivere.
 Era stato lui infatti a denunciare il suo stato di salute, ma anche a gridare che la causa di tutto era la presenza degli americani, che, secondo il suo punto di vista sarebbero dovuti andar via. Le sue dichiarazioni le aveva indirizzate non solo presidente della provincia Masala, ma addirittura a diversi ministri. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

venerdì, 01 luglio 2005

Nascerà il nuovo circolo della Margherita

Si e parlato ieri di una possibilità che un nuovo circolo della Marghetita venga aggiunto a quello che si è formato nel 2001. L'iniziativa è di Anna Maria Nieddu, attivista del partito. Alla prima riunione era presente Gian Maria Uggias, consigliere regionale  ed ex sindaco di Olbia, che ha assicurato l'attenzione della regione.

Alessandra Deleuchi

Fonte: il "giornale di Sardegna"

 

venerdì, 01 luglio 2005

Il Consiglio Comunale chiede la pulizia delle spiagge

Il gruppo consiliare "La Maddalena Insieme" in merito alla pulizia delle spiagge ha chiesto che il sindaco, Angelo Comiti, con una ordinanza urgente si rivolga al ministero dei trasporti perché prenda provvedimenti. L'Arcipelago e di interesse nazionale, perciò escluso dalla competenza regionale in materia di demanio del mare.

Alessandra Deleuchi

Fonte: il "giornale di Sardegna"

 

venerdì, 01 luglio 2005

E scomparso Giulio Giudice

E scomparso ieri dopo una lunga malattia, l'ex consigliere provinciale Giulio Cesare Giudice, presidente della commissione per l’ambiente nel 2004. Zio dell'ex sindaco Rosanna Giudice, nel marzo dello scorso anno aveva portato all'attenzione dell'Unione Europea il caso della base Usa di Santo Stefano, aveva trasmesso al presidente della Commissione europea Romano Prodi, al presidente della Corte di Giustizia dell’Ue, al presidente del Comitato europeo delle Regioni la copia della proposta dell’ordine del giorno sulla base americana nell’isola di Santo Stefano denunciando così - clamorosamente - il governo, il presidente del consiglio, il ministro della Difesa Martino e il presidente della Regione, Italo Masala «per aver mantenuto un comportamento omissivo e omertoso in merito alla vicenda relativa al raddoppio delle strutture e delle superfici assegnate alla base navale dell’isola della Maddalena» scriveva Giudice nella sua denuncia. Il caso aveva suscitato parecchio clamore. Il mese successivo, alla fine di aprile aveva lasciato l'incarico di consigliere alla provincia per alcune divergenze col suo partito (Forza Italia) e con An. Non condivideva la posizione del centrodestra sulla base di Santo Stefano, non era convinto delle rassicurazioni sul suo uso, sulla sua sicurezza. Lui, esponente di Forza Italia, consigliere provinciale, aveva più volte espresso dubbi, timori, sull’operazione. Era stato anzi uno dei primi a denunciare la svolta Usa.

Augusto Zedda

Fonte: "Cronacheisolane.it"

 

venerdì, 01 luglio 2005

Ancoraggio vietato a Spalmatore

In seguito all’approssimarsi della stagione estiva e sopratutto per la presenza sempre piu numerosa di barche, il direttore del Parco Vincenzo Satta ha richiesto al comandante della Capitaneria di porto di La Maddalena Claudio Durante di tutelare la zona di Spalmatore e sopratutto la baia che insiste all’interno. Il comandante ha emesso un’ordinanza che a partire da ieri vieta qualsiasi tipo di ancoraggio in tutta la baia, che fra l’altro è sempre meta di visite e quindi ancoraggio di molte barche in transito. In quella zona sono state posizionate delle boe alle quali ci si può ormeggiare, che stanno sempre piu proliferando.
 La banchina di Spalmatore è stata oggetto di una manifestazione con tuffi da parte di una associazione che non condivideva, come del resto l’amministrazione, che in quella banchina si potessero ormeggiare decine di barche. Proprio in virtù di quella autorizzazione che era stata data a una società per sitemare in quella banchina le barche da ormeggiare. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Legambiente spara a zero e chiede di chiudere S. Stefano

CAGLIARI. Un’altra richiesta di dismissione della base americana della Maddalena e una netta opposizione all’ipotesi che anche a Cagliari si possa realizzare un attracco per sommergibili nucleari sono arrivate dal presidente regionale di Legambiente.
 «Abbiamo preso atto - scrive Vincenzo Tiana - che il ministro Antonio Martino, smentendo il prefetto di Cagliari, ha comunicato che il capoluogo è incluso nei porti d’attracco di sommergibili a propulsione nucleare. La questione è stata trattata con superficialità, non valutando i rischi per un grande porto commerciale e turistico».
 Tiana passa dall’allarme per quanto potrebbe accadere a Cagliari «alle indiscrezioni sul piano di evacuazione della base americana di Santo Stefano. Infatti si afferma che, in caso d’incidente, a un sommergibile nucleare, “i cittadini si dovrebbero chiudere in casa e stare tranquilli ad aspettare la fine dell’incidente e procedere successivamente al monitoraggio ambientale e sanitario». Secondo Legambiente, queste «sono dichiarazioni scandalose e offensive per i sardi e in particolare per i cittadini della Maddalena e di Palau. Per queste ragioni bisogna impedire l’attracco dei sommergibili a Cagliari e chiedere la dismissione della base Usa alla Maddalena».
Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Un cd racconta il parco ai tedeschi

E’ stato presentato al parco il cd creato dalla promoter sarda Loredana Casula di Sardinien Point, che è presidente della comunità sarda a Monaco. Sul cd sono state inserite informazioni, tutte scritte in tedesco, che riguardano le zone più interessanti della Sardegna.
 «Purtroppo - ha detto Loredana Casula - da diversi anni la regione Sardegna non è molto presente in Germania. Molti operatori non possono partecipare alle nostre manifestazioni, così ho riassunto le caratteristiche principali di alcune realtà sarde per proporle al mercato tedesco».
 La descrizione e le immagini del parco dell’arcipelago partono dalle informazioni sull’isola madre, per terminare poi alle isole che fanno da corollario, mettendo in evidenza le più belle spiagge. La parte riservata all’isola madre è composta dalle informazioni che vanno dalla storia locale alle sue bellezze naturali. «Con questo cd - prosegue l’autrice - si vuol dare l’immagine di una Sardegna diversa, non la solita costa Smeralda, ma un aspetto della Sardegna che è quello della primavera, anche perché il tedesco si sposta in bassa stagione e ha la necessità di conoscere altre cose, sia dal punto di vista turistico, gastronomico, archeologico e culturale».
 L’invito di Loredana Casula al parco è stato quello di partecipare alle diverse fiere e manifestazioni in modo che La Maddalena venga conosciuta maggiormente in Germania. Il cd è stato divulgato in Germania fin dal gennaio scorso poi è stato presentato alla fiera di Stoccarda, di Monaco e all’equipe di Berlino. «Tra le diverse manifestazione cui partecipo non ci sono solo manifestazioni di tipo turistico e anche di agro-alimentare proprio per far conoscere la Sardegna da questo lato».
 Il parco dal canto suo ha colto l’occasione per inserirsi nel mercato del turismo. «Attualmente - ricorda Vincenzo Satta - sappiamo che la presenza dei turisti tedeschi è bassa all’interno dell’arcipelago, perché vogliono risiedere all’interno dell’area, avendo questi una sensibilità ambientalista. Utilizzando questo cd porteremo avanti questo messaggio perché cosi viene rappresentato il parco e la comunità della Maddalena». (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

venerdì, 01 luglio 2005

Vigili del fuoco, più sicurezza nell’isola

Quasi cento sono stati gli interventi che i vigili del fuoco distaccati della Maddalena hanno effettuato dal primo giorno della loro presenza. Interventi che li hanno visti protagonisti negli incendi, negli incidenti stradali, nel salvataggio di animali, per la perdita di gas da bombole all’interno di appartamenti, interventi sui cornicioni. La presenza dei vigili del fuoco alla Maddalena è molto importante per la cittadinanza, considerando il fatto che nel passato si interveniva addirittura da Olbia con tempi di intervento di quasi 60 minuti.
 «Finalmente oggi - afferma il responsabile Carlo Quirico - siamo riusciti a costo di enormi sforzi in termine di personale, a portare qualche vigile del fuoco a effettuare il servizio notturno, proprio presso questa sede distaccata. Pochi per adesso, anche perché il servizio notturno viene coperto da tre unità sempre presenti e allerta che in caso di intervento minimo riescono a gestirselo da soli. Se invece si presentassero molte più difficoltà, hanno la facoltà di richiamare i volontari abitanti nell’isola che sono reperibili 24 ore su 24».
 Indubbiamente la cittadinanza ora è più tranquilla, anche perchè in caso di emergenza, il cittadino potrà segnalare il tutto chiamando il 115 che risponde in qualsiasi momento della giornata, e in qualsiasi giorno dell’anno sia festivo o feriale. Non andando però direttamente presso la sede ubicata in via Mongiardino a fianco al museo Lamboglia, anche perché i vigili possono essere impegnati in interventi fuori dal sito e quindi non presenti.
 Per quanto riguarda gli incendi quali sono le previsioni? «Dopo le copiose piogge di questo inverno, prevediamo che qualche grosso incendio si possa sviluppare, vista la quantità di combustibile presente, però speriamo che questo non avvenga. Mi preme dire però che la macchina dei soccorsi in occasione dell’ultimo incendio si è mossa in maniera pregevole. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

La Maddalena, sette squadre al baby torneo “Angelo Nieddu”

La sede dell’Associazione sportiva Arcipelago è addobbata a festa per la presentazione alla stampa del 2º Torneo nazionale di calcio giovanile Memorial Angelo Nieddu, in programma da sabato 25 (cerimonia di apertura alle 17) a mercoledì 29 giugno, allo stadioPietro Secci. Il presidente Nuccio Maddaluno con lo staff dirigenziale e la moglie dello scomparso dirigente sportivo sono circondati da coppe, trofei, riconoscimenti, attestati e foto ricordo. L’ex quartier generale dell’Ilvamaddalena si prepara ad accogliere i rappresentanti delle 7 società che per cinque giorni si sfideranno sull’erbetta sintetica del Comunale, nelle categorie Pulcini (anni 1994-95) e Allievi (anni 1988/89). Quattro team sono continentali: Almas Roma, Atletico Montecchio (Terni), Rio Ceccano e San Francesco Frosinone; gli altri galluresi: Ilvamaddalena, Cuccureddu Olbia e ovviamente Arcipelago.
 «Lo sforzo organizzativo per allestire la manifestazione è notevole - spiega Maddaluno - dato che occorrono circa 12mila euro. Puntiamo a coinvolgere in esperienze importanti i nostri ragazzi, destinati a crescere soprattutto nel leale confronto con altre realtà sportive. Il trofeo Nieddu punta a divenire un appuntamento fisso di fine stagione. Di sicuro per il prossimo anno avremo anche un riconoscimento internazionale, invitando squadre straniere. Per il momento ci accontentiamo di convogliare alla Maddalena oltre duecento persone, tra giocatori, dirigenti, genitori, accompagnatori, che abbiamo sistemato nei vari alberghi della città. Anche questo è un modo intelligente per fare economia e turismo, promuovendo nel contempo la nostra isola. Il team Arcipelago incentiva il gioco del calcio ma tutto tutto l’anno fa anche aggregazione, promuovendo momenti di incontro e di divertimento per i ragazzi. Il segreto del nostro successo? Una grande chiarezza a livello economico, organizzativo e gestionale, un incomparabile passione per il calcio e la preparazione dei nostri allenatori». Che sono Menotti Casali e Claudio Acciaro, responsabili degli allievi, Alberto Corso degli esordienti, Marco Piredda, Mario Diana e Bruno Arricca per le squadre pulcini, Roberto Scirpoli preparatore dei portieri e Antonino Canu che segue i più piccoli.
Lorenzo Impagliazzo

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Testimoniò il falso, condanna a 16 mesi

Mauro Di Marco, un giovane maddalenino, è stato condannato dal giudice unico della Maddalena Francesca Cosentino a un anno e quattro mesi di reclusione per falsa testimonianza.
 Il giovane, che negli anni scorsi rilasciò ai carabinieri dichiarazioni compromettenti nei confronti di uno dei componenti della famiglia Consolino (il nucleo familiare che gestiva lo spaccio di droga nell’isola), nel corso di una udienza aveva ritrattato tutto davanti ai giudici, finendo a sua volta indagato. Ieri il processo e la condanna.
 Giovanni Caccavelli, un giovane napoletano di 28 anni di cui si sono perse le tracce, è stato invece condannato dallo stesso giudice a un anno e sei mesi di reclusione per aver spacciato, nel 2002, una manciata di dollari falsi alla Maddalena.
 Il giovane, processato contumace, è risultato irreperibile a tutte le ricerche fatte effettuare dalla procura della Repubblica che nei suoi confronti aveva avviato un procedimento penale per la spendita di banconote false. Il posto migliore dove spacciare i dollari è proprio l’isola dela Maddalena, città nella quale la moneta Usa è di uso comune per la presenza del personale americano in servizio presso la base di Santo Stefano.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

venerdì, 01 luglio 2005

Grande successo per il saggio “Ciak si gira intorno al mondo”

“Ciak si gira intorno al mondo!” è il titolo del 5º saggio della Società di ginnastica ritmica danza moderna e funky Airone. Lo spettacolo è stato interpretato dalle allieve dai 3 ai 18 anni. Si è aperto con madre natura, Elisa Verrascina, con la quale si sono esibite le bambine con il nastro, dai 3 ai 5 anni. Poi è iniziato un giro intorno al modo.
 Alla nazionale italiana di ginnastica ritmica è stato dedicato “O sole mio”, con Alice, Jessica, Paola, Alessandra, Michela e Valentina. Poi hanno seguito le Hawai con le bambine dai 6 ai 10 anni che hanno ballato il Limbo. Con la musica del Ciclone lo spettacolo è arrivato in Spagna, poi in Cina e in Brasile con le ragazze dai 10 ai 12 anni. Sono state le bambine dai 3 ai 5 anni a concludere con la Francia in uno scatenato e coloratissimo Can-can. L’esibizione di ginnastica ritmica ha chiuso il primo tempo con Daniela Rais, Jessica Loverci e Alice Piras, Paola Canu, Federica Nieddu, Sara Cossu, Francesca Scollo e Alessia D’Oriano. Per la danza moderna, il gruppo Funky si è esibito in tre balli. Poi c’è stato l’intermezzo con Rosalba Spinelli.
 Il secondo tempo ha aperto il cinema nel mondo con le bambine dai 3 ai 5 anni che con la musica della sirenetta hanno presentato un gioco di luci per il «Gladiatore», il Charleston di Chicago, i “Nastri” in «Spiderman», ed infine un dolce e accattivante dimons are the girls best friends di Marilyn ed i suoi ragazzi Hollywoodiani. Lo spettacolo si è chiuso con gli anni 60 di Grease. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

In una teca un rosario di Giovanni Paolo II

Domenica al termine della della messa delle 19, dopo una breve esposizione delle circostanze che produssero l’evento, il parroco don Domenico Degortes benedirà il rosario che sua santità Giovanni Paolo II fece pervenire nel 1995 tramite monsignor Pietro Gelmini, alla comunità maddalenina, quale suo personalissimo omaggio. Si tratta di un rosario realizzato su catena argentea con granuli di preziosissime perle. Dopo l’abilitazione, l’oggetto di culto sarà conservato in una apposita teca di cristallo realizzata a cura dei Lion Club di La Maddalena -Caprera ed esposto permanentemente nel museo diocesano, annesso alla parrocchia.
 Gelmini era giunto alla Maddalena, invitato dall’assessorato ai servizi sociali, quale testimonial nella lotta alle devianze giovanili e in particolare alla droga. Al termine dell’incontro, don Gelmini donò la Madonna del sorriso che è stata posta su uno scoglio antistante la sede del parco, come protettrice dei giovani e del parco. Il prelato tornerà alla Maddalena in occasione della illuminazione artistica della Madonna del sorriso per desiderio dei fedeli e invitato dal presidente del parco. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Incontro oggi a Roma sul caso Saremar

Oggi a Roma, l'assessore regionale ai Trasporti rappresentato da Sandro Broccia, sarà presente al ministero delle Infrastrutture per discutere della situazione dei trenta marittimi che la Saremar intende licenziare, diminuendo le corse da ventotto a ventuno nella tratta La Maddalena Palau. Non interverranno i Sindaci.

Alessandra Deleuchi

Fonte: il "giornale di Sardegna"

venerdì, 01 luglio 2005

Parcheggi per disabili nelle banchine

La Capitaneria di Porto informa che nel tratto di banchina Zonza, i primi tre parcheggi saranno riservati ai veicoli in possesso di contrassegno invalidi, mentre gli spazi riservati alle persone invalide nell'area portuale Banchina commerciale, ex Tremar,  sono stati eliminati per motivi di sicurezza.

Alessandra Deleuchi

Fonte: il "giornale di Sardegna"

venerdì, 01 luglio 2005

Il Comune reclama la continuità territoriale alla Regione

Il secondo consiglio comunale convocato dal sindaco Angioletto Comiti si è protratto per circa 4 ore, ed è terminato con l’adozione di un documento nel quale si chiede alla Regione la continuità territoriale per La Maddalena, con la riduzione del costo dei biglietti.
 Il consiglio è deciso a contrastare il piano quinquennale della Saremar che prevede 30 licenziamenti e la riduzione delle corse da 28 a 21. Il caso che riguarda la compagnia marittima sarà trattato oggi a Roma, in un incontro che si svolgerà al ministero dei Trasporti. Alla riunione non parteciperanno i sindaci di La Maddalena, Carloforte e Santa Teresa che saranno rappresentati dall’assessore regionale dei trasporti, Sandro Broccia.
 In certi momento la discussione è stata anche aspra fra le due parti, soprattutto quando si è andati a discutere la modifica all’articolo 30 dello statuto comunale, che prevede il rientro in giunta di Giuseppe Mureddu, che inizialmente era stato bocciato dall’elettorato, non avendo riportato un numero sufficiente di voti. Il tutto perchè Mureddu è considerato un uomo essenziale dalla maggioranza per ricomporre il dissesto delle casse comunali.
 Non l’ha pensata, però, così l’opposizione che con Vincenzo Belli ha fatto capire che la maggioranza in questo modo cambia le regole per opportunità politica, non considerando il voto degli elettori. Anche Gianfranco Impagliazzo, ha considerato questo modo di fare della maggioranza, “un modo arrogante nei confronti degli elettori”. Mentre Franceschino Bardanzellu non ha capito perchè sia stato inserito nella lista, mentre bastava tenerlo fuori.
 A ricomporre il tutto ci ha pensato Roberto Zanchetta, che ha assunto il ruolo di capo gruppo, sottolineando che non si può perdere un uomo di una professionalità così eccellente per il solo fatto che non ha superato l’esame degli elettori.
 Il primo punto all’ordine giorno invece prevedeva la rettifica della precedente delibera sulla compatibilità del consigliere Franceschino Bardanzellu, che anche nel primo consiglio comunale aveva sempre asserito di essere compatibile. Ieri le scuse da parte di Zanchetta che però ha rilevato il comportamento poco corretto dallo stesso consigliere che non ha mostrato la ricevuta quando gli è stata richiesta.
 La risposta di Bardanzellu, ha chiaramente fatto intendere che è stato una manovra che rappresenta un attentato alla democraticità di questa assemblea, affermando che il commissario Portelli ha voluto fare questo per colpirlo. La risposta però la darà il 9 luglio a Tempio, al giudice che deciderà sulla sua ineleggibilità.
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Abusi edilizi alla Maddalena, 3 denunce

Dopo una serie di controlli effettuati dagli agenti del Nucleo operativo ecologico di Sassari che hanno setacciato il territorio per verificare lo stato di degrado o abbandono di alcuni locali (i cui proprietari, fra l’altro sono stati denunciati alla magistratura), l’altro ieri sono entrati in azione i carabinieri della stazione della Maddalena.
 Dopo aver effettuato dei controlli su alcuni abusi edilizi sono intervenuti nella zona Gambino, rivolgendo la loro attenzione in particolare sul villaggio Piras. Si tratta di una zona particolarmente pregiata per la posizione che ha assunto il territorio.
 Il mare sotto le case invita a sognare quindi ad inventare anche costruzioni che non risultano fattibili, in base alle norme vigenti in materia di tutela ambientale. I carabinieri quindi hanno denunciato a piede libero tre persone: A.R, una donna di 72 anni, e i figli U.M di 44 a ed E.M di 42, originari di Varese. I due figli svolgono la professione di architetto.
 La contestazione è arrivata perché avrebbero effettuato alcune demolizioni alla casa e costruito abusivamente un’altra struttura estranea al progetto originario. I carabinieri hanno inviato in rapporto alla procura di Tempio che deciderà in merito.
 Indubbiamente sono tempi difficili per gli abusi, visto che ormai non è più possibile effettuare modifiche in barba alle regole e alle norme che non solo l’amministrazione locale dà, ma che anche il parco esige. I controlli sono stati intensificati, ma ancora si verificano fenomeni di questo tipo.
 Il lavoro dei Noe prima e ora dei carabinieri si fa sempre più intenso proprio per reprimere sul nascere certe situazioni che ormai non vengono più tollerate in alcun modo.


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

ruba una scala arrestato un muratore sassarese

Alessandro Carta, 23 anni di Sassari è stato arrestato dai carabinieri della Maddalena per furto aggravato, mentre Salvatore Floris, 23 anni di Ittiri è stato denunciato a piede libero e sempre per lo stesso reato. I due l’altro pomeriggio hanno tentato di appropriarsi di una scala di ferro esposta all’esterno di un negozio di ferramenta nella piazza centrale di via Mameli. Il proprietario li ha inseguiti per tutta via Principe Amedeo. Nel frattempo ha chiamato i carabinieri che erano in servizio in una zona non poco lontana. A sirene spiegate è iniziato l’inseguimento, conclusosi dopo alcuni minuti. I due sono stati fermati e tratti in arresto.
 Ieri mattina il giudice del tribunale di Tempio ha convalidato l’arresto di Carta, che è stato liberato in attesa dell’udienza che si terrà sempre a Tempio il prossimo 5 luglio. Stessa sorte anche per Floris. Quest’ultimo presta servizio come cameriere a Palau, mentre il compagno lavora come muratore alla Maddalena. I carabinieri stanno intensificando i controlli visto l’approssimarsi della stagione estiva che vede l’isola sempre più ospitare persone poco scrupolose che tentano furti. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Prova di maturità per Radio Arcipelago

Il grande evento del primo consiglio provinciale passerà alla storia per diversi motivi. Primo fra tutti, proprio perché si è svolto alla Maddalena e poi perché è stato seguito da quasi tutte le Tv regionali che hanno poi riproposto i lavori del consiglio. Non dimenticando neppure la possibilità che molti hanno sfruttato per non aver trovato posto nel salone consiliare stracolmo di sindaci, di autorità ed invitati, cioè quello di poterlo seguire nel grande schermo piazzato all’interno dell’atrio comunale e all’interno della piazza Matteotti grazie a Folino televisione che li ha piazzati.
 Un ruolo particolare però l’ha avuto anche la radio locale “Radio Arcipelago”, l’unica radio comunitaria in Gallura che però è sempre stata attenta ad ogni avvenimento piccolo o grande,e che ha mandato in diretta tutti lavori del primo consiglio provinciale. La sua voce si espande in tutta la bassa e alta Gallura e pertanto in molti sono stati a ringraziare il responsabile Claudio Ronchi e i suoi collaboratori per aver dato la possibilità non solo ai maddalenini, ma anche ai galluresi, di ascoltarlo in diretta. I più presenti sono stati tempiesi che hanno telefonato ringraziando l’emittente per il servizio dato.
 La radio in questi ultimi tempi è cresciuta molto. Grazie al lavoro svolto da quelli che vi collaborano e che stanno migliorando sempre più i servizi, tanto che le trasmissioni più ascoltate sono quelle dell’informazione. Dopo la diretta del consiglio provinciale, la radio ha trasmesso anche lavori del consiglio comunale che sono terminati alle 21. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Visite mediche

 Tutti i cittadini malati di tumore che effettuano cicli di chemioterapia, radioterapia e/o successivi controlli in presidi sanitari diversi da quello di residenza devono presentare le domande di sussidio e rimborso delle spese viaggio entro il 20 giugno. Per ulteriori informazioni e modulistica rivolgersi alla dottoressa Monica Pes, presso l’ufficio Servizi sociali di via Millelire. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Motori marini

 Scadono tra pochi giorni le domande per la richiesta di motori marini fuori bordo a basso impatto ambientale. Possono partecipare al bando solo i residenti.

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

MARTEDÌ, 14 GIUGNO 2005

Caprera: Sovralluogo del Procuratore

Dopo i funzionari regionali, gli uomini della forestale e gli uomini della polizia giudiziaria, è toccato ieri mattina al procuratore della Repubblica di Tempio, Valerio Cicalò, andare di persona a Caprera per osservare la situazione del compendio garibaldino, monumento nazionale per effetto di una legge risalente al 1907.
 Un sovralluogo effettuato con gli uomini del corpo forestale e gli ufficiali della polizia giudiziaria della Procura che già avevano relazionato sulle macroscopiche irregolarità rilevate nella zona. «Sul manufatto realizzato nell’area - ha detto il procuratore Cicalò - è possibile che ci siano difformità con quello che era il progetto iniziale. Ora verranno effettuate ulteriori indagini. Vogliamo verificare lo stato di questa zona prima dell’inizio dei lavori, e quindi dobbiamo acquisire ulteriore materiale».
 Di più, il procuratore della Repubblica, che prima di recarsi a Caprera aveva assistito alla seduta di insediamento del consiglio provinciale della Gallura alla Maddalena, non aggiunge. Di certo c’è, dunque, che le indagini vanno avanti.
 Sotto la lente d’ingrandimento della Procura la casamatta, che doveva fungere da stazione antincendio nel compendio garibaldino. La costruzione del manufatto fu sollecitata in maniera decisa già nel 2000 dalla Soprintendenza ai beni ambientati di Sassari e Nuoro, con un progetto che fu bloccato dal Comune della Maddalena, perché i lavori avrebbero determinato gravi danni al sito.
 Nel 2002 nuovo progetto e successiva autorizzazione da parte di ministero competente, Regione e ovviamente Soprintendenza. Nel 2004, nell’arco di quattro mesi, i lavori furono portati a compimento. Ma i risultati sono stati devastanti. Sono spariti due ulivi di Sennori e un melo cotogno dell’Egeo, alberi di inestimabile valore storico (il melo fu regalato a Garibaldi da un commerciante di Creta approdato a Caprera proprio per conoscere l’eroe del Risorgimento) ma anche economico. E, inoltre, commerciare piante di quel tipo è assolutamente vietato dalla legge. Il sito dove riposano le spoglie di Garibaldi non ha subito solo questo affronto, visto che tutta la zona, un parco monumentale che dovrebbe essere protetto da leggi severissime e curato al meglio, versa in uno stato di totale abbandono.


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì luglio 01, 2005

Attività addestrative di nuoto e immersione

La Capitaneria di Porto informa che fino al 29 gugno prossimo verranno effettuate delle attività addestrative di nuoto in superfice e in immersione nella zona di Isola Chiesa. Mentre si è conclusa ieri la serie di regate veliche

Alessandra deleuchi

Fonte: il "giornale di Sardegna"

venerdì, 01 luglio 2005

Il consiglio provinciale si potrà vedere in piazza

Tutto è pronto ormai per ricevere i consiglieri provinciali ed il presidente Pietrina Murrighile, che ha deciso di riunire il primo consiglio provinciale alla Maddalena. Una scelta quasi dovuta, in virtù di quello che l’amministrazione isolana con sindaco Mario Birardi, ha fatto per cercare di sveltire l’iter della provincia. Proprio in quel salone consiliare i 25 sindaci di allora avevano deciso il binomio Olbia-Tempio, oggi conteso fra le parti per ottenere la sede. Lunedì nello stesso salone si deciderà di confermare gli eletti e di nominare il presidente del consiglio, ma non ancora la sede precisa.
 Chi gongola è il sindaco Angioletto Comiti che, per l’occasione ha cercato di migliorare l’aspetto del salone consiliare, rinnovando gli arredi e ripulendolo all’interno per accogliere gli ospiti. «Stiamo predisponendo le cose affinché tutto funzioni nel miglior modo possibile. Dal punto di vista politico, l’evento ha un’importanza straordinaria, anche perché è un riconoscimento alla città e alla classe politica isolana che in passato ha lavorato, affinché questo sogno si materializzasse. Lo stiamo vivendo con la consapevolezza dell’importanza che ha».
 «Pietrina Murrighile per l’occasione, ha invitato molta gente e pertanto - ha detto Comiti - proprio per andare incontro alle esigenze della gente per poter assistere ai lavori, la società Folino produzioni televisive è stata scelta per posizionare un grande schermo luminoso in piazza Garibaldi, ma anche un altro nell’atrio comunale, con circa 150 sedie che daranno la possibilità ad altrettante persone di assistere all’evento».
 Faranno da corollario diverse bande musicali chiamate da tutta la Gallura per colorire la giornata più importante, non solo per il consiglio provinciale, ma anche e soprattutto per La Maddalena. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Lunedì la questione Saremar approda in consiglio comunale

Il terzo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale della Maddalena, che verrà discusso lunedì alle ore 16 dopo la riunione del consiglio provinciale, tratta dei “collegamenti tra la Maddalena e Palau e viceversa, ma soprattutto dell’opposizione al piano quinquennale della Saremar”.
 Della situazione si è interessato il coordinatore regionale della Uil trasporti, Giulio Verrascina, che aveva chiamato e fatto arrivare apposta nell’isola il sottosegretario ai trasporti Mauro Del Bue.
 Questo nell’occasione si era incontrato con il sindaco Angioletto Comiti, l’assessore ai trasporti Curedda, ma anche con i lavoratori della Saremar, gli imprenditori locali e le forze politiche, che in quell’incontro avevano manifestato tutta loro sorpresa del quasi certo ridimensionamento delle corse da 28 a 21 entro il 2005, e a 14 nel 2006; oltre il licenziamento di diversi marittimi.
 «La presenza dell’onorevole Del Bue è servita senz’altro a muovere le acque, tanto che - afferma Verrascina - il sottosegretario ha confermato che per il giorno 15 giugno è stata fissata una riunione urgente tra Stato e Regione per affrontare proprio l’argomento riguardante il discorso Saremar».
 Le proposte che avanzerà l’amministrazione comunale, che non è improbabile possa partecipare all’incontro, sono chiare e decise. Intanto esprime la più profonda preoccupazione per il paventato ridimensionamento dei collegamenti, e invita la società Saremar a rivedere le proprie proposte.
 Interesserà poi tutti gli enti specificati affinché ciascuno per quanto di propria competenza si adoperi per scongiurare l’adozione del programmato ridimensionamento, peraltro non giustificato neppure dalle esigenze di ordine finanziario della stessa società.
 E infine di incaricare il sindaco e l’esecutivo perchè pongano in essere ogni iniziativa intesa a garantire servizi in atto attraverso relazioni con la Saremnar volte anche a porre le premesse per un miglioramento qualitativo e quantitativo del servizio stesso.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Guerra agli abusivi anche via mare

È entrata nel vivo la campagna Mare Sicuro 2005 della Capitaneria di Porto di La Maddalena. Nelle ultime ore sono stati infatti decine, i controlli in tutte le spiagge dell'arcipelago. Il personale della Capitaneria a bordo delle motovedette e con l'ausilio di mezzi da terra, ha verificato la regolarità ed l'osservanza autorizzazioni e concessioni riguardanti beni e aree demaniali. I controlli effettuati si sono conclusi con la segnalazione di decine di persone alla Procura della Repubblica di Tempio. Tra le situazioni più gravi, quelle di Porto Massimo, Padule e Moneta. Nel primo caso la Capitaneria di Porto ha rilevato opere di riempimento a mare prive di autorizzazioni e nullaosta degli organismi che valutano l'impatto ambientale degli interventi. Già nella giornata di ieri alcune delle opere di Porto Massimo sono state eliminate. Nella zona sarà necessario l'avvio di un piano di bonifica del litorale. A Padule, invece, il personale delle motovedette ha rilevato la diversi pontili, anche questi sistemati senza le necessarie autorizzazioni. Le verifiche hanno riguardato anche numerosi stabilimenti balneari. La Capitaneria di Porto ha verificato il rispetto delle ordinanze che regolano le concessioni demaniali, soprattutto per quanto riguarda l'estensione degli spazi assegnati ai titolari degli stabilimenti. Il comando della Capitaneria di La Maddalena ha quindi fornito ai magistrati della Procura di Tempio un quadro della situazione completo degli abusi ambientali e delle situazioni di rischio. Da tempo il procuratore della Repubblica Valerio Cicalò ha chiesto alla polizia giudiziaria e a organi come la Capitaneria di Porto, di intensificare l'attività di prevenzione e repressione delle violazioni della normativa emanata a tutela del demanio marittimo. Nei prossimi giorni le motovedette continueranno i controlli e le verifiche nel litorale. (a. b. )

Fonte: "L'Unione Sarda"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Trinità, un successo senza precedenti

Anche quest’anno la festa della Trinità è stata un successo. L’organizzatore Nardino Porcu, insieme ai suoi collaboratori, ha fatto centro. Pur infastidita dal vento e da un tempo inclemente, la festa, durata circa una settimana, ha alternato per le migliaia di persone momenti di preghiera, di divertimento e di aggregazione con cene luculliane. Finalmente si è rivisto quel movimento di presenza che per qualche anno era venuto meno per diversi motivi. Quest’anno grazie all’interessamento di quei pochi che organizzano la festa, si è notata la partecipazione volta gente, con la presenza anche di anziani che memori di quelle feste che facevano affluire migliaia di persone anche dalla Gallura, hanno voluto essere lì, per rendersi conto se qualcosa era cambiato. La parte religiosa naturalmnete ha prevalso con il triduo, predicato da don Ignazio Carassino, le messe, le processioni e il coro parrocchiale San Giovanni Bosco.
 Per quanto riguarda la parte “godereccia” della festa, un figurone hanno fatto gli gnocchetti con il sugo di cinghiale, donati dai cacciatori. «Un grande aiuto - dice Nardino Porcu - è arrivato dai cacciatori e da tante altre persone che si sono prodigate perché la gente non rimanesse delusa. Abbiamo proposto lotterie con circa 50 premi, il pozzo di San Patrizio con centinaia di premi tra piccoli e grandi e poi le serate musicali con Lorenzo Uccioni. Graditissima la presenza le autorità: sindaco, comandante della capitaneria, rappresentanti della marina militare, dei carabinieri e dei vigili urbani». (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Arriva il medico per i libretti di lavoro

L’assessore Franco Curedda ha segnalato al vicesindaco Michele Secci la mancanza alla Maddalena di un medico che garantisse le visite di idoneità al lavoro per apprendisti e minori con la vidimazione del libro infortuni e con il conseguente rilascio del libretto di lavoro. Il vicesindaco si è messo in contatto con il direttore generale Efisio Scarteddu. «In pochi giorni il problema è stato risolto - dice Secci - già da mercoledì prossimo un medico assicurerà l’attività ambulatoriale di competenza presso l’ambulatorio della Maddalena dalle ore 9 alle ore 12 e 30.Inizialmente una volta alla settimana, in seguito potrà essere confermato per sempre». (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Il Comune annuncia lotta dura contro ratti e zecche a Caprera

Arriva subito la risposta da parte dell’amministrazione dopo le numerose segnalazioni sulla presenza di ratti e zecche nelle spiagge e nelle strade.
 L’assessore alla Sanità Michele Secci conferma la disinfestazione delle spiagge della Maddalena e Caprera, anche se i risultati sembra siano stati poco soddisfacenti, in quanto quest’anno c’è stata un’imponente invasione di zecche, la più massiccia delle ultime stagioni.
 «A Caprera - spiega Secci - la situazione è ancora peggiore. Mi è stato riferito che nella spiaggia dei due mari ci sono zecche che salgono sulle gambe delle persone che passeggiano. Sono aggressive, ma dal punto di vista sanitario la situazione non è pericolosa, in quanto non trasmettono la ricziosi. Sono zecche prevalentemente di tipo suino, trasportate dai cinghiali presenti a Caprera, ormai tantissimi. Il problema delle zecche è dunque legato a quello dell’abbattimento dei cinghiali: attualmente impossibile, essendo iniziata la stagione estiva. L’unica possibilità sarebbe di effettuare la cattura con le trappole, ma la tecnica è molto dispendiosa e quindi si dovrà rinunciare. Comunque - prosegue l’assessore Secci - abbiamo già contattato la ditta che verrà a metà mese, per effettuare una nuova bonifica. Per quanto riguarda la presenza di ratti, altro problema che ci è stato segnalato, abbiamo già contattato la ditta che ha l’appalto delle pulizie per cercare di migliorare il servizio, promuovendone anche uno notturno dalle 23 alle 24: l’orario - conclude l’assessore alla Sanità - in cui la maggior parte delle persone deposita la spazzatura nei contenitori per la raccolta».
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

venerdì, 01 luglio 2005

Assunzioni

 Il comune della Maddalena seleziona due operai generici addetti alle pulizie per un’assunzione a tempo determinato per la durata di 4 mesi alla Maddalena. Il titolo di studio richiesto è la scuola dell’obbligo e il possesso della patente di guida. Gli interessati dovranno dichiarare la propria disponibilità presentarsi personalmente alla sezione circoscrizionale per l’impiego di Olbia o presso la sezione decentrata di Palau il 15 giugno. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 09 GIUGNO 2005

L'isola invasa da insetti: si attendono interventi

A seguito delle numerose segnalazioni dei concittadini, il gruppo Impegno per La Maddalena, ha deciso di affrontare il problema relativo all’invasione di parassiti e insetti di varia origine, come le zecche, pulci, zanzare, vespe e blatte che come ogni anno invadono strade e spiagge. In una lettera inviata al sindaco Comiti, al presidente del parco Cualbu e alla direzione generale della Asl numero 2 si spiega come «ad aggravare tale pericolosissima e sgradevole presenza concorre inoltre il fenomeno ormai fuori controllo, del prolificare di vere e proprie colonie di topi, anche di grandi dimensioni, che ormai sono i padroni, di notte e non solo, delle nostre vie alla ricerca di quel sostentamento che in passato trovavano nella discarica di Sasso Rosso e che oggi trovano invece ai lati delle nostre strade e vicino ai maleodoranti cassonetti della spazzatura. Le cronache di stampa, ma anche i nostri ricordi personali, - prosegue la nota - non ci possono fare dimenticare le numerose volte che i Maddalenini e i nostri ospiti sono stati obbligati a ricorrere alle cure del pronto soccorso ospedaliero a seguito di contatti indesiderati. Bisogna quindi sottolineare la gravità del fenomeno e intervenire tempestivamente per evitare la conseguente e smisurata prolificazione di questi animali (basti pensare che una zecca depone ben 10.000 uova) che può compromettere la salute pubblica e grava in modo inevitabile e pesante sull’immagine turistica e sull’economia dell’Arcipelago, a fronte dell’inizio della stagione estiva. I fenomeni, che si ripetono puntualmente ogni anno, oltre ad essere simbolo di poca pulizia, del degrado e dell’abbandono nel quale versa sia il paese che l’ambito extraurbano, si incrementa anche considerando l’ottima convivenza che esiste tra questi elementi e gli animali che sono veicoli di contagio. Pur apprezzando i rari e poco tempestivi tentativi di porre parziale rimedio, invitiamo tutte le amministrazioni a prendere coscienza che, solo con interventi scientificamente coordinati, è possibile tenere sotto controllo l’inevitabile presenza degli sgraditi ospiti». (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 09 GIUGNO 2005

I bambini propongono la “loro” città

Una mostra davvero particolare, quella esposta dagli alunni della scuola media Giuseppe Garibaldi di via La Fornace. E’ stato un successo per i ragazzi, a conclusione di un lungo lavoro realizzato nell’anno scolastico, nell’ambito tecnologico-operativo.
 Gli studenti hanno realizzato la mostra con i plastici in scala ridotta che rappresentavano la realtà dei quartieri, ma anche le proprie case, il lavoro iniziato l’anno scorso. «L’alunno in questo modo - ha spiegato l’insegnante di educazione tecnica Rita Mura - è stato coinvolto nella realtà territoriale in cui vive per conoscerla meglio, riflettendo molto sui quartieri, rivalutandoli, attuando dei tipi di intervento atti a cercare quello che veramente manca. É venuto fuori un lavoro molto interessante e creativo, motivandolo nella realtà territoriale, non trascurando però il fatto che ci sia un po’ di degrado ambientale e culturale. Tutti i lavori sono stati preparati con materiali poveri come il cartone, il compensato, le piante, per far rassomigliare il proprio lavoro, quasi ad un opera d’arte».
 Anche Paolo, ha presentato il suo lavoro, il plastico della sua casetta, con l’aiuto del professor Giovanni Piredda, che è stato apprezzato anche dagli amici-studenti. «Non c’è stato nessun premio, ma solo una gratificazione - ha detto Rita Mura -, e lavorare insieme a loro è stata per me una soddisfazione grandissima, anche perché questa materia va rivalutata, dato che con la nuova riforma la tecnologia è stata ridotta da 2 ore ad una».
 Andrea Grondona ha presentato un plastico che rappresentava un centro in cui vi era inserita una palestra, una biblioteca con 4.000 volumi, un teatro con 600 posti, un bar e una sala da ballo. «L’ho costruito - dice - con un compensato da 5 centimetri, sul tetto ho applicato dei vetri con dei supporti per dargli un’inclinazione particolare che rappresentavano i pannelli solari».
 Elena Culiolo ha presentato il plastico della sua casa «perché avevo intenzione farla vedere a tutti». Anche Silvia ha presentato la propria casa «però mi ha aiutato il nonno, la nonna e mio zio». Silvia Tara ha cercato informazioni sulla storia e sui quartieri, sull’inquinamento e sul degrado ambientale, presentando un centro artigianale, un centro sociale e uno sportivo. (a.n.)
 

GIOVEDÌ, 09 GIUGNO 2005

La Maddalena piange la scomparsa di Davoli

Se ne è andato in silenzio a 76 anni, con ancora tanta voglia di vivere. L’ingegnere Giusto Davoli, nato a Reggio Emilia ma maddalenino d’adozione, era venuto nell’isola quarant’anni fa per la prima volta e non l’aveva più lasciata. Prima come turista, poi con la famiglia quando ancora i figli erano piccoli e poi come contribuente per avere acquistato una casa. Giusto Davoli era conosciuto in città per aver contribuito ad arricchire la cultura isolana, proponendo e organizzando tavole rotonde su Nelson e quanti altri hanno fatto la storia isolana.
 Era sua intenzione far arrivare alla Maddalena, da Torino, il famoso archipendolo di Napoleone, ideato ed usato da Bonaparte durante l’attacco franco-corso del 1793, impresa che difficilmente, dopo la sua morte, verrà realizzata. Uomo di grandi doti sia professionali che umane, aveva contribuito a fondare il Corisma, l’associazione che ha contribuito a sfornare libri che si riferivano principalmente a figure isolane, ma anche proporre dibattiti. Noto quello sugli amori di Nelson, raccolti in un libro che ora gli amici più intimi Toni e Bruno Frau, Mario Birardi, Salvatore Sanna, Antonio Pengo e Anita Garibaldi tengono in serbo. Nel 2002 aveva organizzato una mostra di stampe sulla Santa Maria Maddalena, che riscosse un ampio consenso e che fu visitata dal presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

GIOVEDÌ, 09 GIUGNO 2005

Cataste di ferro da rimuovere

Non è certamente un belvedere mentre si attraversa la panoramica per recarsi a ponente dell’isola della Maddalena, trovarsi di fronte tutta quella cozzaglia di ferro, tubi e quant’altro. Materiale che da diversi anni è stato posizionato in quel luogo, senza però che nessuno abbia mai pensato di rimuoverlo.
 La segnalazione arriva da alcuni abitanti che hanno notato e notano sempre più frequentemente la presenza di ratti che circolano indisturbati nella zona, con la possibilità che entrino anche nelle case. Sembra anche che da parte della provincia di Sassari, settore viabilità, sia arrivata una lettera datata dicembre 2001, indirizzata ad un impresario e per conoscenza ai vigili urbani, nella quale il dirigente provinciale invitava l’impresario a provvedere con la massima urgenza e comunque non oltre dieci giorni dalla data, al ripristino dello stato dei luoghi.
 «Ma da quel giorno fino ad oggi - dicono in coro i reclamanti - nulla è avvenuto. Eppure c’è stato un esposto-denuncia datato 10 ottobre 2004 alla procura, al corpo forestale e al parco in cui si chiedeva alle varie autorità l’intervento per lo sgombero di quel materiale, rimettendo in atto l’ordinanza dell’ufficio viabilità della provincia. Ebbene da quella data ad oggi, il materiale si trova sempre lì con grave disagio di tutti».
 «A nulla è valsa neppure l’arrivo di un’altra lettera del dicembre 2004 che è stata indirizzata all’impresa, al comune di La Maddalena, ai vigili urbani, alla procura, all’ente forestale, nella quale si intimava, sempre entro e non oltre 10 giorni da quella data, di ottemperare all’ordine di sgombero dell’area demaniale già intimato nel dicembre 2001. Ma siamo sempre alle solite. Il materiale è sempre là e tutto è rimasto come prima».

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 08 GIUGNO 2005

La Maddalena Capoluogo per un giorno

Grande attesa alla Maddalena per la convocazione del primo consiglio provinciale che avverrà all’interno del salone consiliare delle comune isolano. L’inizio dei lavori è previsto per lunedì 13 giugno alle 10,30, con pochi punti all’ordine del giorno. L’attesa è palpabile anche perché, tra la sorpresa di tutti è stata scelta proprio l’isola della Maddalena, forse perchè viene considerata dal presidente della provincia Olbia-Tempio, Pietrina Murrighile, un campo neutro dove si può iniziare a discutere i veri problemi che naturalmente esistono per costituire la giunta e non solo.
 Si presume che sia Olbia che Tempio avrebbero voluto essere scelte come sede per la prima seduta. Invece il presidente ha sorpreso tutti e ha preferito convocarlo nella terza città della provincia, dove fra l’altro è nato proprio il binomio che l’accompagnerà per sempre. La giornata poi proseguirà con la seconda convocazione del consiglio comunale, che avverrà alle 16.
 Convalida proclamazione della elezione alla carica di consigliere comunale di Franceschino Bardanzellu, situazione che ha fatto discutere non poco, dato che lo stesso consigliere si è sempre detto sicuro delle sue ragioni, ha sempre asserito di essere compatibile. Ma si presume che sarà dura, perchè il 19 luglio, quando sarà chiamato a rispondere di fronte al giudice per la sua incompatibilità, vuoterà il sacco per le presunte inadempienze di qualche funzionario.
 L’altro punto che farà discutere, sarà senz’altro la modifica dell’articolo 30 comma 4 dello statuto comunale, dove verrà inserito che anche chi ha partecipato alle votazioni e non è stato eletto, può far parte o essere nominato in giunta. Il riferimento naturalmente è rivolto a Giuseppe Mureddu che inizialmente avrebbe dovuto essere assessore al bilancio dell’ amministrazione che con questo escamotage entra dalla finestra. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

MERCOLEDÌ, 08 GIUGNO 2005

riaperta la cappella dell’ospedale

Il battesimo, si fa per dire, è stato celebrato proprio in occasione della messa solenne che il parroco Don Degortes, ha officiato all’interno della nuova cappella dell’ospedale Paolo Merlo, in occasione della presenza della statua della Madonna di Fatima arrivata da Porto Cervo. Una grande folla di fedeli si è assiepata all’interno e fuori, proprio per onorare la Madonna, ma anche per partecipare a un evento così importante nella nuova cappella, che fra l’altro è rimasta chiusa per ben quattro anni in seguito al crollo del soffitto, che per fortuna non ha procurato danni alle persone.
 Da quattro anni si sono verificate grosse difficoltà per la ristrutturazione dell’edificio, anche perché non si reperivano fondi per gli interventi obbligatori e quindi per le esigenze dell’ospedale stesso, la cappella aveva cambiato destinazione d’uso, diventando la farmacia dell’ospedale che però ora ha ripreso la sua ubicazione dove era precedentemente.
 Sistemazione che aveva fatto parlare e molto i fedeli abituati a raccogliersi in preghiera in quella cappella, ma anche gli ammalati, che per lungo tempo hanno dovuto assistere alla messa nei corridoi. Ora, finalmente, possono in partecipare alle funzioni religiose all’interno di una cappella il cui soffitto è stato rifatto completamente, con doghe in legno e capriate. Le due finestre sono state modificate e ampliate per dare maggiore possibilità di illuminazione dall’esterno, e i vetri sono stati dipinti per dare la possibilità di raffigurare i sette sacramenti. La cappella è dotata del nuovo impianto di illuminazione che la rende più luminosa e accogliente. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

MERCOLEDÌ, 08 GIUGNO 2005

Parcheggio selvaggio penalizza i disabili

Le lamentele ormai sono tante da parte di molte persone che dovendo usufruire dei parcheggi per i disabili li trovano quasi sempre occupati. È ormai diventata un’abitudine alla Maddalena, fermarsi e posteggiare l’auto dove i posti sono liberi, senza pensare che chi ha veramente bisogno poi non può usufruirne. E così un cittadino maddalenino che non riesce a deambulare è costretto sempre al bisticcio con chi gli usurpa il posto senza averne alcun diritto. Indubbiamente la colpa è da addebitare anche alla carenza di par
cheggi che mancano e che fra l’altro in questo periodo iniziale di tempo buono, sono sempre tutti occupati. Ma chi ha un documento dal quale si evince che su quell’auto vi è un portatore di handicap, di che cosa deve usufruire, se non di quello assegnato a loro.
 «Eppure - prosegue il disabile - siamo sempre alle solite, a parte i parcheggi che non sono sufficienti, ma almeno quelli che sono designati per noi si devono tenere liberi. Invece dobbiamo bisticciare con i furbi, ma non solo con quelli che non hanno un tesserino di riconoscimento, ma anche con quelli che pur deambulando bene, hanno il tesserino magari perché hanno subito l’operazione alla gamba o altri interventi. E anche con quelli che fanno da autista alla moglie o ad un parente che possono camminare pur avendo altri acciacchi».
 «Bisogna incrementare controlli per verificare se davvero tutti hanno l’autorizzazione all’utilizzo di questi parcheggi. Ci sono pochi posti e quando poi sono occupati dagli abusivi, diminuiscono sempre più mettendoci in grossa difficoltà per poter effettuare il minimo inidspensabile». (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

MERCOLEDÌ, 08 GIUGNO 2005

MOSTRA ALLE SCUOLE MEDIE
 Oggi alle 09,30 nella sede centrale della scuola media Giuseppe Garibaldi in via La Fornace, si terrà una mostra dei plastici realizzati dagli alunni (classi seconda e terze), in collaborazione con la professoressa di educazione tecnica Rita Mura. I plastici sono costruiti in cartoncino e in compensato e rappresentano le proprie case in scala ridotta. Altri invece rappresentano interventi di riqualificazione del quartiere, come strutture polivalenti, teatro e cinema, centro sociale, sportivo e piscina. Gli interventi sono a conclusione di un lungo lavoro realizzato nell’anno scolastico 2004-’05 nell’ambito tecnologico operativo. La mostra è aperta a tutti. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

MERCOLEDÌ, 08 GIUGNO 2005

IL COMUNE ASSUME
 Il comune della Maddalena ha presentato una richiesta di avviamento a selezione per 2 operai generici addetti alle pulizie a tempo determinato per la durata di 4 mesi. Il titolo di studio richiesto è la scuola dell’obbligo. I lavoratori dovranno presentarsi personalmente alla sezione circoscrizionale per l’impiego di Olbia o la sezione decentrata di Palau il 15 giugno.

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

MARTEDÌ, 07 GIUGNO 2005

Giro delle isole, scoppia la guerra tra operatori maddalenini e palaesi

Sono stato aggredito verbalmente da alcuni operatori turistici di Palau». La denuncia è di G.D., maddalenino, proprietario della barca Marinella IV. «Avevo sistemato un piccolo tappeto e un tavolino in uno spazio libero - racconta - vicino alla banchina del porto di Palau dove sono ormeggiate le barche che fanno il giro delle isole. Quattro operatori di Palau si sono avvicinati quasi ordinandomi di andar via, altrimenti hanno detto che avrebbero mandato per aria tutte le mie cose. Per evitare che la situazione degenerasse ho preferito andare via. Ma che rabbia». Il motivo dell’insistenza da parte degli operatori di Palau, sembra derivi dal fatto che la banchina dove approdano le barche (quasi tutte di Palau), è stata data in concessione al comune (di Palau): «Pertanto - continua G.D. - spetterebbe al comune assegnare sia i posti alle barche che gli spazi per vendere biglietti. Il problema è che noi a questo punto non possiamo più lavorare. Dobbiamo partire dalla Maddalena per cercare di accaparrarci qualche turista perchè solo pochi arrivano nell’isola. Dunque siamo costretti ad andare a prenderli a Palau o in altri punti della costa».
 Dell’accaduto è stato informato subito il sindaco della Maddalena. Angioletto Comiti ha assicurato il suo interessamento, ma «intanto - termina l’operatore marittimo maddalenino - per ora siamo fermi. Le nostre barche non possono lasciare il porto, il lavoro per noi non c’è perché qualcuno ci ha messo i bastoni tra le ruote».
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

MARTEDÌ, 07 GIUGNO 2005

Si sfoga la ‘mamma dei gatti’: «Da sola non ce la faccio più»

Maria Fanti, una signora che alla Maddalena tutti conoscono perchè accudisce amorevolmente tanti animali randagi, è stanca e delusa. Il motivo? Perché lo fa da 16 anni consecutivi spende parte della sua vita e del suo denaro senza che nessuno l’aiuti. Almeno non in maniera continuativa. L’impegno ora si è fatto troppo gravoso per la signora che accudisce circa 70 gatti nella sua casa, altrettanti a Caprera. «Ho cercato in tutti i modi - dice Maria Fanti - di coinvolgere le amministrazioni passate: dopo le tante promesse non è successo niente. Ora parlerò con il nuovo sindaco Comiti per vedere se potrà darmi una mano».
 Il lavoro di Maria Fanti inizia la mattina presto. Da sola o aiutata da una ragazza che lavora nel canile comunale, deve accudire alla pulizia dei suoi 70 gatti, molti dei quali abbandonati. È questo che infantidisce di più Maria: l’insensibilità di tante persone che lasciano davanti alla porta della sua casa, mici appena nati o di qualche mese. «Per me occuparmi di loro sta diventando sempre più difficile - dice Maria Fanti - bisogna acquistare il latte e le scatole di crocchette: le disponibilità economiche sono limitate. E poi c’è l’altro problema ancora più serio: i gatti abbandonati a Caprera non sopravvivono perché vengono divorati dai cinghiali». La signora Fanti a questo punto fa due richieste. Alla gente chiede di non abbandonare più i gattini per strada, a chi di dovere invece domanda aiuto per assistere i mici rifiutati dai loro padroni.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

LUNEDÌ, 06 GIUGNO 2005

«Oltraggio all’eroe dei Due Mondi»

I ranger del corpo di vigilanza ambientale regionale e i funzionari degli assessorati all’Ambiente e all’Urbanistica sbarcano oggi a Caprera per verificare lo stato dei luoghi intorno alla tomba di Giuseppe Garibaldi e nell’area museale. Lo «scempio», dunque, approda ufficialmente sul tavolo della Regione, mentre è già in corso l’indagine conoscitiva da parte della procura della Repubblica di Tempio.
 Davanti agli occhi degli ispettori quel che resta degli ulivi secolari piantati dall’eroe dei Due Mondi e abbattuti lo scorso anno per fare posto a un manufatto in cemento del servizio antincendio, mai entrato in funzione, tra l’ira della pronipote Anita che ora minaccia di trafugare la salma del bisnonno per tumularla al Gianicolo, a Roma, dove già riposa la sua prima moglie, Anita Ribeira Da Silva. Gli ispettori hanno già fatto un censimento degli ulivi presenti fino alla costruzione della casamatta e oggi effettueranno un sopralluogo. La Regione, infatti, vuole capire se sono stati commessi abusi e in questo caso individuare le responsabilità. Lo stesso si accinge a fare l’amministrazione del Parco della Maddalena. Insomma, dopo le polemiche sullo stato di abbandono del compendio da parte dei discendenti di Garibaldi, il 2 giugno in occasione della cerimonia per la ricorrenza della morte del condottiero, la macchina amministrativa si è messa in moto.
 Tutta la documentazione che verrà raccolta in queste settimane, verrà trasmessa, per competenza, alla procura della Repubblica di Tempio. Spetterà poi ai magistrati acquisire altri elementi utili all’indagine: dai documenti della soprintendenza ai Beni archeologici di Sassari a quelli del Corpo forestale dello Stato, che ha prescritto la messa a norma dell’impianto antincendio, al ministero dei Beni culturali, che avrebbe ricevuto una relazione informativa, fino all’amministrazione comunale di La Maddalena, il cui ufficio tecnico avrebbe dato parere negativo alla costruzione del manufatto.
 Ulivi sradicati a parte, tutto il compendio garibaldino si trova in una situazione di incuria e degrado preoccupante: la vegetazione è soffocata da giganteschi pini marittimi e dai rovi, i tre pozzi voluti da Garibaldi per il recupero delle acque piovane si sono trasformati in un ricettacolo di rifiuti, e i cinghiali allo stato brado hanno scavato un grande fossato dove ristagna l’acqua di un depuratore. Una situazione insostenibile per Anita e per Giuseppe Garibaldi. «La memoria di un eroe non si può offendere - protesta la pronipote - tantissime persone mi hanno telefonato infuriate sollecitando un mio intervento: lo farò». Con piglio provocatorio e battagliero da vera «camicia rossa», la pronipote di Garibaldi si è detta pronta a «trafugare» la salma del condottiero così come, a suo tempo, quella di Anita era stata trasferita da Nizza a Roma. (red.ol.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

DOMENICA, 05 GIUGNO 2005

La Saremar vuole diminuire le corse da e per Palau

Erano presenti il sindaco Angioletto Comiti, l’assessore ai trasporti Franco Curedda, consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione e una folta schiera di marittimi e imprenditori del settore, al dibattito organizzato dalla Uil trasporti e dal rappresentante regionale Giulio Verrascina (che ha invitato il sottosegretario Mauro Del Bue), per discutere della probabile riduzione delle corse (da 28 a 21), della società di trasporti Saremar, con il conseguente ridimensionamento dell’equipaggio.
 Mentre il sottosegretario ha garantito la sua disponibilità a risolvere la situazione, tutti si sono dichiarati d’accordo su tre punti: mantenere un buon livello qualitativo del trasporto, dare tranquillità al futuro dell’isola e soprattutto difendere gli attuali livelli occupazionali. Del Bue ha affermato nel suo intervento che il bilancio della Saremar, anno 2002-2003, si è chiuso con un buon attivo. «Ecco perché perdobbiamo vedere per quale motivo c’è la proposta di tagliare corse e diminuire il personale. Non è improbabile che ci siano problemi (bilancio in passivo) solo in questa tratta: altrimenti non si spiega questa decisione. Il paradosso comunque è dato dalla presenza del privato che vuole aumentare le corse, mentre il pubblico vuole diminuirle pur essendo pagato dallo Stato».
 Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Comiti che nel suo intervento ha messo in evidenza che con la diminuizione delle corse dei traghetti della Saremar, sarebbe difficoltoso scappare via mare con i traghetti, nel malaugurato caso dovesse esserci fuoruscita di radioattività da parte dei sommergibili a propulsione nucleare che transitano all’interno delle acque dell’arcipelago. Un rappresentante lavoratore della Saremar ha domandato che cosa fa la società per migliorare il servizio prima di diminuire le corse. Franceschino Bardanzellu ha chiesto il mantenimento dello status quo, prezzi compresi. Antonello Ornano ha messo in evidenza cosa potrà succedere dopo il 2008, mentre Salvatore Sanna ha detto che bisogna fermare la diminuzione delle corse e l’emorragia di posti di lavoro.
 Una nota positiva è venuta fuori dal dibattito. Sul problema trasporti verrà convocato un consiglio comunale: l’argomento sarà l’unico punto all’ordine del giorno dell’assemblea.
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

DOMENICA, 05 GIUGNO 2005

Rimossi due pontili abusivi a Spalmatore

pochi giorni dalla gara di tuffi nella banchina di Spalmatore, organizzata dai ragazzi dell’associazione “Vediamoci chiaro”, con l’obiettivo di protestare contro il progetto di ancorarvi una cinquantina di barche, si segnala un’iniziativa della Capitaneria di porto. Nell’ambito delle attività del nucleo operativo difesa mare, attivando la campagna mare sicuro 2005, è stato effettuato un controllo proprio a Spalmatore, storica banchina molto cara alla cittadinanza.
 Nell’operazione sono stati impiegati due mezzi terrestri e due unità navali con dieci militari. Dai controlli effettuati è stata rilevata, a terra, la presenza di un manufatto abusivo asservito al baretto limitrofo alla banchina realizzato su pubblico demanio marittimo, privo di qualsiasi concessione e autorizzazione. Il manufatto è stato posto sotto sequestro con l’apposizione dei sigilli. Gli uomini della capitaneria hanno poi controllato la zona antistante la spiaggia e hanno potuto notare la presenza di due pontili precari realizzati con assi di legno e tubi di ferro, che sono stati prontamente rimossi. Gli uomini della capitaneria hanno inoltre asportato numerosissimi gavitelli abusivi che erano all’interno della baia, e sequestrato un gommone, del quale è sconosciuto il proprietario e che era posizionato all’interno della zona riservata alla balneazione. Rapporto dettagliato dell’operazione è stato inviato alla Procura della Repubblica di Tempio. «La tempestività dell’intervento - si legge in una nota - ha permesso di eliminare potenziali situazioni di pericolo per l’utenza balneare e a per la salvaguardia ambientale». (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

DOMENICA, 05 GIUGNO 2005

A luglio patentino per 50 studenti

Si è svolta nella sala consiliare la cerimonia di sottoscrizione del protocollo d’intesa tra enti pubblici e Liceo Garibaldi, relativamente agli esami per rilasciare il cerificato di idoneità alla guida dei ciclomotori ai ragazzi che hanno partecipato ai relativi corsi.
 I corsi, già conclusi grazie all’impegno della professoressa Giuseppina Bartolozzi, hanno visto la partecipazione di 50 studenti appartenenti al Liceo e all’Istituto Tecnico Nautico, che a luglio avranno la possibilità di sostenere l’esame. I presenti hanno chiarito aspetti didattici e tecnici legati all’iniziativa, che ha offerto ai giovani non solo conoscenze inerenti l’educazione stradale, ma anche nozioni di diritto, di convivenza civile, di primo soccorso stradale e di problematiche connesse con l’uso e l’abuso di sostanze tossiche e bevande alcoliche. Il dirigente scolastico Gianfranco Impagliazzo ha ringraziato i rappresentanti degli enti coinvolti, la docente referente, i medici Graziella D’Angelo e Salvatore Mariolu, il signor Pizzolu, istruttore locale dell’Aci, e il tenente Paolo Lobrano della polizia municipale della Maddalena. L’Aci di Sassari si è impegnata a offrire gratuitamente agli studenti, che supereranno l’esame, la tessera Aci Motocicli. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

DOMENICA, 05 GIUGNO 2005

Festa della Marina

 In occasione della festa della Marina, l’11 giugno il comandante del presidio e il presidente del circolo ufficiali incontreranno alle 19 con i rappresentanti delle associazioni d’arma, civili e religiose. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 05 GIUGNO 2005

Zecche in spiaggia

 Nonostante la disinfestazione eseguita la settimana scorsa dalla ditta autorizzata dal Comune e dall’Ente parco nelle spiagge più frequentate e rinomate dell’isola, arrivano ancora segnalazioni sulla presenza di zecche, in particolare a Caprera. Alcune persone hanno dovute ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso. (a.n.)
Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 04 GIUGNO 2005

gruppi di inglesi visitano il museo diocesano

Dal mondo turistico, musei inclusi, il periodo compreso tra Pasquetta e l’inizio dell’estate con particolare attenzione al fine settimana del 25 aprile al primo maggio, è considerato come un banco di prova, un assaggio di quale potrebbe esser l’andamento della cosiddetta “alta stagione”.
 Vista l’assai soddisfacente affluenza al museo diocesano della Maddalena dalla sua apertura del 19 marzo fino a oggi, c’è proprio da sperare che l’alta stagione navigherà con il vento in poppa. Negli ottimi risultati raggiunti in particolare durante il mese di maggio, un ruolo importante ha senz’altro la “complicità,” della storia riferita ai personaggi che l’hanno resa celebre come l’ammiraglio Nelson, del quale si celebrano quest’anno i 200 anni della morte. Da ciò è nata una serie di interessanti iniziative, quali crociere a tema che hanno come luoghi di partenza vari porti della Gran Bretagna per poi seguire quella che fu la cotta della Vittory.
 «Tra i visitatori - dice Cinzia Bianco, guida del museo - sono numerosi quelli provenienti da Portsmouth, città dell’Hampshire nel cui porto ancora oggi è ormeggiata e visitabile la celeberrima nave ammiraglia. Apprezzatissimo dai visitatori anche il “tesoro di Santa Maria Maddalena”, e le statue policrome lignee datate fine 1700. Oltre all’importante anniversario, fondamentale è stato contattare scuole, centri di aggregazione e agenzie turistiche italiane e straniere che consentono di raggiungere notevole visibilità».
 A questo proposito si è rilevata particolarmente interessante la collaborazione con le “Agenzie Marittime Sarde” di Porto Torres, tour operator Emanuela Piccinotti, e quella con la “Holiday options” di Burghes Hill, nel West Sussex, resort manager Carol Ellgaard.
A.N.

Vedi la pagina del Museo Diocesiano

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

SABATO, 04 GIUGNO 2005

Concorso

 Domenico Battaglia, maddalenino, si è aggiudicato il primo premio del concorso di narrativa “Agghju”, sezione gallurese e derivati, con il racconto scritto in dialetto maddalenino “Mai contru”. Il concorso è stato gemellato con il premio di poesia “Lungoni” di Santa Teresa. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

SABATO, 04 GIUGNO 2005

Precisazione

 Il dibattito che si è svolto ieri pomeriggio nel salone consiliare del Comune della Maddalena, non è stato organizzato dalla Saremar, come erroneamente riportato nel titolo dell’articolo. Ci scusiamo dell’errore con gli interessati e con i lettori

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

VENERDÌ, 03 GIUGNO 2005

La Saremar convoca un dibattito

Questo pomeriggio alle 17 nel salone consiliare del comune della Maddalena, ci sarà un incontro dibattito sui problemi della “Saremar” inerenti il traffico e al presenza stessa della società che ha già anticipato che nel suo programma triennale diminuirà le corse (da 28 a 21) della tratta La Maddalena-Palau con la conseguente pardita di un equipaggio e il relativo innalzamento della dispoccuapzione. Interverrà l’Onorevole Mauro Del Bue, sottosegretario ai Trasporti, convocato dal responsabile regionale della Uil trasporti Giulio Verrascina. Sarà presente anche il sindaco Angioletto Comiti, l’assessore ai Trasporti Franco Curedda, e non si esclude l’arrivo dell’assessore regionale Sandro Broccia, oltre all’onorevole Matteo Sanna, che aveva presentato alla Regione una richiesta per conoscere la vera situazione, come del resto il segretario regionale della Uil Trasporti Pier Franco Meloni. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 03 GIUGNO 2005

Sabato la “Festa senegalese”

La comunità senegalese inseritasi all’interno del tessuto sociale dell’isola di La Maddalena, (sono oltre 30 i senegalesi presenti), organizza per domani dalle 19 alle 24, in piazza Umberto primo la Festa tradizionale senegalese. Diop Seringe Mbaye, il rappresentante in loco di tutta la comunità è ben lieto di promuovere questa iniziativa per far sì che la cittadinanza possa conoscere la loro cultura, i costumi e gli usi e poi assaporare la loro cucina basata su “Intingoli” particolari che solo loro possono conoscere. È ormai tradizione da parte della comunità senegalese impegnarsi al massimo per questa manifestazione per farsi conoscere ed apprezzare per tutte le loro qualità e doti. «Il sindaco Comiti - ha detto Serigne - è stato straordinario nel concedere quello che a noi serviva, rendendo meno gravoso il nostro compito. Per cortesia accorrete in tanti, vi aspettiamo». (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 03 GIUGNO 2005

Una discarica di amianto

Oltre frigoriferi, lavatrici, scaldabagni, televisori e mobili che già infestavano l’isola, ieri la sorprendente scoperta di una piccola discarica di eternite e amianto, comparso all’improvviso e nascosto nella vegetazione, ma in un punto caratteristico della panoramica vicino a Porto Massimo, dove la macchia mediterranea è altissima e il mare è cristallino. Uno spettacolo poco edificante per tutti. E anche un bel regalo, in vista dell’estate. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

GIOVEDÌ, 02 GIUGNO 2005

Lacrime di gioia per la Madonna di Fatima

Grande festa, grande commozione per l’arrivo della Madonna di Fatima in pellegrinaggio alla Maddalena dopo la visita a Porto Cervo.
 Ad attendere il simulacro sulla banchina c’era il parroco don Domenico, don Serreri, il sindaco Angioletto Comiti, il comandante della stazione dei carabinieri, il comandante della capitaneria di porto Durante, che ha messo a disposizione la motovedetta e il suo personale, per il trasferimento della statua da Porto Cervo alla Maddalena. Pur non trattandosi della vera statua e cioè quella che viene venerata nel santuario di Nostra Signora di Fatima in Portogallo, ma quella che viene concessa per i pellegrinaggi, i fedeli l’hanno accolta con una valanga di applausi. «C’è stata - ha detto don Serreri - un’eccellente risposta da parte della popolazione. Abbiamo constatato con piacere che la gente si è stretta attorno alla statua, anche nella celebrazione notturna che è seguita alla processione». Don Sandro Serreri, ha aggiunto subito dopo l’omelia «che se c’è stato ascolto, sensibilità e attenzione da parte della gente, è perchè il messaggio della Madonna di Fatima è molto forte. La gente ha ascoltato in silenzio l’omelia, durante la quale sono stati affrontati alcuni dei problemi più gravi che affliggono la nostra società».
 La statua ieri è rimasta all’interno della parrocchia di Santa Maria Maddalena, meta scelta da tante persone che sono andate lì a raccogliersi in preghiera, fino alle 19. Poi il simulacro è stato trasferito in corteo a Moneta, prima nella piazza don Giuseppe Riva e successivamente nella parrocchia dell’Agonia.
 Questa mattina alle 10 sarà celebrata la santa messa con le confessioni, alle 17 rosario meditato, alle 18 la messa solenne e poi alle 19 il saluto al quale seguirà il corteo in auto per trasferire la statua all’ospedale civile, dove arriverà mezzora e rimarrà lì fino alle 17. Alle 19 la statua della Madonna di Fatima verrà trasferita nella banchina ammiraglio. La prossima meta del pellegrinaggio sarà Palau.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

GIOVEDÌ, 02 GIUGNO 2005

Orizzonte Nuovo chiede certezze sul piano socio assistenziale

Il piano socio assistenziale sarà uno degli argomenti in cui si dovrà cimentare entro la fine dell’anno il nuovo assessore ai servizi sociali del comune, Michele Secci. L’associazione “Orizzonte Nuovo” si augura che al problema si dia il massimo dell’attenzione, e suggerisce di prendere ad esempio il piano varato dal comune di Ploaghe che prevede «spese per 1.500.000 di euro; per l’assistenza economica alle famiglie in difficoltà; 150 piani di sostegno per disabili e loro famiglie, creazione di 50 posti di lavoro fissi corrispondenti ai piani di sostegno, progetto affidi in unione con i Comuni vicini, Centro di Aggregazione Sociale con la realizzazione di una serie di attività, assistenza domiciliare integrata in collaborazione con la Asl per le persone non autosufficienti; attività motoria anziani in collaborazione con il Centro di riabilitazione; 150 posti letto totali in residenza per anziani, residenza terapeutica psichiatrica, casa protetta, contributi alle famiglie per asili nido e baby parking, 150 soggiorni climatici per anziani con un contributo pro capite di 250 euro, assistenza domiciliare scolastici in collaborazione con il Provveditorato agli Studi, soggiorni estivi per disabili, corso di educazione musicale, corso di formazione per genitori.
 «Noi - scrivono quelli di Orizzonte Nuovo - siamo ben distanti dal poter immaginare un simile Piano. La maggior parte di queste voci ci sono sconosciute, ma queste cose potremmo averle anche noi sempre se ci fosse la volontà dell’amministrazione. Ecco perchè ci piacerebbe che l’assessore ai Servizi Sociali convocasse le associazioni, le parti sociali e le attività di gestione interessate per rivisitare l’attuale piano e per predisporre quello del 2006, puntando a recuperare il trascurato, negli anni, con programmi più incisivi». (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

MERCOLEDÌ, 01 GIUGNO 2005

Oggi disinfestazione in numerose spiagge

In seguito agli accordi intercorsi tra il Comune di La Maddalena e la società Multiss Spa, considerata la necessità di prevenire e di salvaguardare l’incolumità delle persone e cose, della sicurezza della navigazione, nonché di permettere il regolare svolgimento dell’attività, il comandante di porto Claudio Secondo Durante ha emesso un’ordinanza (la numero 32) rendendo noto che da ieri e fino a oggi a Caprera e alla Maddalena verranno effettuate le operazioni di disinfestazione sugli arenili.
 Coinvolte nell’operazione sono le seguenti spiagge: per quanto riguarda l’isola di Caprera si sta operando sulla spiaggia del relitto, la spiaggia dei due mari e a Cala Serena. Sull’isola di La Maddalena la disinfestazione è in atto sulla spiaggia di Spalmatore, la spiaggia il Costone, il Cardellino, Monte della Rena, spiaggia del Morto, Baia Trinita e spiaggia testa del polpo.
 Pertanto in concomitanza con questa operazione, sulle spiagge è vietato lo sbarco ed è interdetta la sosta fino ad oggi.
 In considerazione della stagione turistica che sta per iniziare a pieno ritmo, la notizia appare ottimale anche perché in questo ultimo periodo sono stati segnalati casi di presenza di zecche, specialmente nell’isola di Caprera, che hanno allontanato per diversi giorni molti turisti che si sono sentiti minacciati dai pericolosi insetti.
 La disinfestazione degli arenili quindi arriva in un momento particolare favorevole e servirà a tranquillizzare sia i residenti che i turisti.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

MERCOLEDÌ, 01 GIUGNO 2005

La nipote dell’Eroe dei due mondi contro il degrado a La Maddalena: «Sbarcherò con i garibaldini»

L’ambiente deturpato a Caprera ha provocato la reazione di Anita Garibaldi, pronipote di Giuseppe Garibaldi. «Se la situazione dovesse continuare a essere l’attuale, a breve sarò costretta a sbarcare con i miei garibaldini e con numerosi allievi di scuole di vela per far ritornare alla sua naturale condizione, un luogo che anche grazie al suo illustre ospite è noto e apprezzato in tutto il mondo». L’ultimo affronto all’isola in cui riposa «l’eroe dei due mondi - secondo la battagliera Anita, che fa parte dell’associazione Mille donne per l’Italia - è stata la decisione di costruire un pontile per 70 imbarcazioni a Porto Palma, uno schiaffo alla bellezza dell’Arcipelago».
 Intanto la stessa Anita Garibaldi ha invitato a Caprera per le 10 di domani, anniversario della morte del suo illustre bisnonno, il presidente del parco Gianfranco Cualbu, il presidente dello Yacht club La Maddalena e quello del Centro velico di Caprera «per cercare di capire come si sta evolvendo la situazione nell’isola. Ricordo che nel 2007 ricorrerà il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi».


Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 01 GIUGNO 2005

Tenta il suicidio, lo salvano

Due militari delle Brigata Sassari hanno slavato un uomo che tentava di suicidarsi. Non è la prima volta che la mancata vittima tenta di farla finita, e ieri ha manifestato tutta la sua disperazione per non essere riuscito nel proposito. Il caporal maggiore scelto Michele Porcu e il caporal maggiore Clemente Melis, in servizio di pattugliamento nell’ambito dell’operazione “Domino”, hanno notato un uomo che tentava di impiccarsi a una corda fissata alla finestra della sua casa. I militari lo hanno soccorso e hanno chiesto l’intervento dei medici del 118


Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

 
MERCOLEDÌ, 01 GIUGNO 2005

Un piccolo genio

Il Dirigente Scolastico del Liceo «G.Garibaldi» ha il piacere di partecipare alla cittadinanza della Maddalena che lo studente della classe V Ginnasio, Giuseppe Nusdeo, ha vinto la settima edizione del Certamen di Latino «A. Sanna», che si è svolto al Liceo Classico di Olbia la scorsa settimana. Conquistando il primo posto, lo studente ha ricevuto in premio in denaro. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

 

 

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