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Vai a: Notizie varie dalla stampa 2005

 

 Notizie brevi di Maggio 2005

 

MARTEDÌ, 31 MAGGIO 2005

Un convegno su Garibaldi

 Per le celebrazioni garibaldine il comune di La Maddalena, l’Università di Sassari, l’istituto per la storia del Risorgimento Italiano e la marina militare, hanno organizzato la tavola rotonda su “Garibaldi: dalla politica al mito”. L’incontro si svolgerà mercoledì alle 17 nel salone consiliare. Interverranno il sindaco Angioletto Comiti, Dino Mengozzi (università di Urbino), Assunta Trova, (università di Sassari) e lo storico Manlio Brigaglia. (a.n.)


 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 31 MAGGIO 2005

Balletto classico

 “La bella addormentata nel bosco”, un balletto in tre atti di Tchaikovski, sarà presentato dalla scuola di danza classica “Piccoli cigni” del “In Shape club” insieme alla scuola di danza classica americana del Mwr, sabato 4 giugno alle 17 al teatro primo Longobardo della marina militare italiana. Lo spettacolo è aperto a tutti. Per l’occasione sarà presente anche la banda americana di “vista mare school” diretta da mister Edes. Il gruppo sarà formato da 60 bambine dai 3 ai 17 anni. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"


 

MARTEDÌ, 31 MAGGIO 2005

operatori socio-sanitari

Inizierà tra breve un corso di qualificazione per Operatore Socio-Sanitario, organizzato dal Rotary Club di La Maddalena che si svolgerà nell’anno scolastico 2005-2006 e sarà finanziato dalla Regione. L’Oss è l’operatore che, a seguito dell’attestato di qualifica conseguita al termine della formazione professionale, svolge l’attività in un contesto sia sociale che sanitario. L’operatore Socio-Sanitario lavora prevalentemente nelle case di riposo,in strutture semi-residenziali, in centri diurni per anziani, nei servizidi Assistenza domiciliare gestiti dai Comprensori e dai Comuni, nelle cooperative sociali, in strutture tutelari per minori a rischio, e ancora in strutture residenzialie semi-residenziali per persone portatrici di handicap psico-fisico-sensoriale.
 I corsi sono rivolti ai giovani disoccupati, residenti in Sardegna, di età non inferiore ai 17anni e che abbiano assolto l’obbligo scolastico, e senza limite superiore di età ai soci disoccupati iscritti prima del 26 febbraio 2003, alle cooperative che operano nel settore socio-assistenziale e socio-sanitario, in misura,comunque, non superiore ai 2/10 del totale dei corsisti ammessi.
 Per le iscrizioni e per ulteriori informazioni presentarsi tutti i giorni incluso il sabato, dalle 8.30 alle 12.30, nella sede I.FO.L.D., alla Scuola dell’Obbligo formativo di Moneta presso l’Oasi Serena (foto sopra), via Silvio Pellico, o telefonare al 0789-726085, la cui direttrice Anna Maria Chambard è a disposizione per le eventuali informaqzioni. Chi deve iscriversi si deve munire del documento d’identità e dell’attestato di licenza media. Le domande per l’ammissione ai corsi di qualificazione devono essere presentate entro giovedì 9 giugno.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 29 MAGGIO 2005

Radioattività nell’arcipelago: i dati del Cisam la escludono

Sono arrivati i dati relativi alla rete di monitoraggio della radioattività ambientale del Centro interforze studi e applicazioni Militari Cisam di Pisa (ex Camen). «I dati vengono resi noti per la prima volta - spiega il radiochimico Giancarlo Fastame - grazie alla disponibilità dell’ammiraglio Francesco Andreucetti, responsabile del Cisam, che ha accolto le mie numerose richieste». Quali le novità? «Il Cisam ha i dati dal 1972 a oggi, quindi è l’unico archivio storico completo. Ha installato da alcuni mesi una nuova apparecchiatura di controllo sul molo di attracco dei sottomarini per i rilasci in mare. Questi dati sono di gran lunga più significativi di quelli del Pmp Asl 1, relativi a punti di prelievo più distanti (1.500 metri circa) e quindi sono inficiati dalla diluizione corrispondente. I dati trasmessi dal Cisam, che si riferiscono alle ultime rilevazioni effettuate nel febbraio 2005, sono nella norma. Il Cisam effettua campagne semestrali di prelievo di campioni ambientali. I dati rilevati - prosegue Fastame - non si discostano da quelli del passato e non sono pertanto evidenziabili fenomeni di accumulo attribuibili alla presenza di unità navali a propulsione nucleare: i punti di prelievo di acqua di mare, sedimenti e alghe sono chiaramente indicati e i singoli dati sono tutti nella norma. Non vengono, purtroppo, effettuati prelievi di indicatori biometrici e la relazione indica che il prelievo della Pinna nobilis (gnacchera) è sospeso in quanto specie protetta. Inoltre non vengono prelevati mitili in quanto inesistenti nei punti di campionamento. Qui c’è molto da discutere: non è possibile - spiega Fastame - come dichiarato nella seduta del 16 Dicembre 2004 in Senato, accettare che le reste di mitili posizionate intorno alla base vengano rubate». I grafici dei rilievi della Pinna nobilis dal 1972 al 1990 mostrano presenza di Cobalto-60, radioisotopo assolutamente artificiale. Anche l’Enea negli anni tra il 1974 e il 1979 ne aveva rilevato la presenza. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 29 MAGGIO 2005


Gara di tuffi

 Giovedì 2 alle 12 verrà effettuata una gara di tuffi dalla banchina di Spalmatore. L’iniziativa sarebbe nata in seguito alle notizie riguardanti la richiesta di una società di avere in concessione la banchina per realizzarvi dei posti barca. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 28 MAGGIO 2005

Precisazione

 In occasione della prima seduta, il consigliere di maggioranza Roberto Zanchetta non si è candidato per la presidenza del Consiglio. Ha invece appoggiato la candidatura del consigliere di minoranza Gianfranco Impagliazzo, poi respinta dal sindaco Angelo Comiti.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 28 MAGGIO 2005

Salvataggio

 A bordo della motovedetta dei carabinieri in servizio di fronte alla base Usa di Santo Stefano, mentre pattugliava la zona del versante ovest e quasi di fronte all’isolotto Roma, il comandante avvertiva in località punta San Giorgio il rumore di un motore in difficoltà. Erano circa le 4 e 30 del mattino e nonstante la nebbia è stato notato un gommone tra gli scogli dell’isola. Il conducente, un uomo di Calangianus residente a Olbia era intento a chiedere aiuto a causa dell’ingovernabilità dell’imbarcazione a causa di un’avaria al motore. Nonostante la scarsa visibilità e la presenza di numerosi scogli il comandante e l’equipaggio con le dovute cautele sono riusciti ad avvicinarsi e prendere a bordo il marinaio, che non aveva subito alcun danno fisico. Subito dopo, con difficoltà, è stato agganciato anche il gommone che poi è stato trasferito nel porto di Palau. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 27 MAGGIO 2005

Ora la base non è più un tabù

La sensazione è che la base della Us Navy a Santo Stefano, nata 33 anni fa nella cornice di un accordo bilaterale segreto, non sia più un tabù. Non è insomma una presenza ingombrante, che deve essere subìta come un male ineluttabile, come un destino al quale è impossibile sottrarsi per superiori ragioni geopolitiche e strategiche. E sembra quasi un paradosso che il piano di emergenza affiori proprio ora, in questa stagione nella quale invece potrebbero maturare le ragioni di una possibile dismissione del punto d’approdo per sommergibili d’attacco a propulsione nucleare nell’arcipelago maddalenino.
 La Brac Commission del Pentagono sta infatti ridisegnando il dispiegamento delle forze armate americane in tutto il mondo. L’organismo, che dovrà presentare le sue conclusioni il prossimo autunno al presidente Bush e al Congresso, ragiona sulla base di due indicatori: le priorità strategiche e le disponibilità di budget.
 In questo contesto si inserisce l’offensiva diplomatica del presidente della Regione Soru che, davanti al silenzio del governo, ha aperto canali di dialogo e di confronto con l’ambasciatore Usa Mel Smbler e con l’influente analista Edward Luttwak. Non sarà forse subito, ma qualcosa potrebbe davvero cambiare. (p.m.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

VENERDÌ, 27 MAGGIO 2005

Boe a Tahiti? Il Parco risponde no

Non è bastata la notizia del posizionamento dei pontili all’interno dello specchio acqueo di Porto Palma e tutti i successivi avvenimenti che hanno infiammato le polemiche da parte degli allievi e istruttori del Centro Velico Caprera, che già fa discutere un nuovo progetto. Si tratta della la realizzazione del campo boe nell’insenatura più suggestiva a levante di Caprera, di fronte all’isolotto dei Monaci sopra l’isola delle Biscie: Cala Coticcio, conosciuta come Tahiti. Due cale da sogno all’interno delle quali gettano l’ancora centinaia di imbarcazioni che trascorrono la giornata sotto la costa dove si vedono impressionanti scogliere granitiche inaccessibili, nel versante più scosceso del lungo massiccio del monte Teialone. In quella zona, una società ha chiesto la concessione demaniale per occupare uno specchio d’acqua dove posizionare gavitelli di ormeggio di unità da diporto. L’Ente parco, con la determinazione 153 di ieri, ha espresso parere negativo per la realizzazione dei campi boe in oggetto. I motivi sono da ricercare nella volontà del parco di gestire lo specchio d’acqueo per le sue attività istituzionali, ma soprattutto perchè dall’istruttoria redatta direttamente dal parco, si evincono elementi di giudizio non favorevoli. Ovvero la documentazione presentata appare incompleta o meglio non risulta uno studio preliminare per la ricerca della migliore soluzione in base alle caratteristiche del fondale e al tipo di imbarcazioni per cui il campo boe è destinato, ma in particolare per l’assenza della seguente documentazione: non sarebbe presente alcuna valutazione di incidenza e il nulla osta della Regione. Non viene descritta la modalità di utilizzo della gestione dell’area, eventuali strutture a terra e forme di accesso. Risulta inoltre determinante il fatto che l’area è adiacente ad una zona Tb, cioè a un sito ricco di specie endemiche e di particolare di interesse comunitario. Inoltre è la parte terminale di una zona Ta, area inserita tra le aree Ma del parco. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 27 MAGGIO 2005

Trovato un razzo nel fondale di porto Madonna

È stato rimosso ieri dagli artificieri del nucleo Sdai, l’ordigno che era stato segnalato da una persona domenica pomeriggio, durante una gita in barca in giro per le acque cristalline dell’arcipelago. Nei pressi del porto della Madonna, mentre faceva il bagno nel limpidissimo fondale, aveva notato luccicare qualcosa. Pur non avendone la certezza, aveva intuito che poteva trattarsi di un ordigno trascinato o arrivato da lontano e che si era adagiato nel basso fondale vicino alla costa.
 Avvisata immediatamente la capitaneria la stessa ha emesso subito l’ordinanza di non balneazione e di divieto di transito nella zona in cui è stato rinvenuto.
 Ieri pomeriggio gli artificieri del nucleo Sdai si sono immersi nelle acque di porto Madonna e il capo di prima classe Michele Viverito ha potuto constatare che il misterioso pezzo luccicante non era altro che un razzo segnalatore francese, proveniente forse dalla vicina Corsica, attivato ma inesploso.
 Il capo degli artificieri ha subito provveduto al brillamento del razzo anche perché ritenuto pericoloso per l’incolumità pubblica.
 A quel punto, una volta conclusa l’operazione degli artificieri, l’allarme è rientrato e il divieto di balneazione nella zona è stato rimosso.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 27 MAGGIO 2005

Servizio civile

 La sprintendenza per i beni architettonici ha ricevuto l’approvazione dalla presidenza del Consiglio dei Ministri di un progetto riguardante il servizio civile volontario per il Compendio garibaldino di Caprera. Il progetto riguarda il servizio dei volontari (6 il numero richiesto) per 6 giorni alla settimana al fine di garantire visite guidate al mattino e al pomeriggio. Domande entro il 1º giugno in via Monte Grappa 24 a Sassari, telefono 079.2112939, 2112940, 2112900. Info: www.beniculturali.it.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 26 MAGGIO 2005

Porto Palma, chi ha concesso allo Yacht club arcipelago i due capannoni della marina?

Chi ha autorizzato la società Yacht club Arcipelago della Maddalena ad occupare due capannoni in località Porto Palma, a Caprera, nel pieno del parco nazionale della Maddalena, dove insisterebbe ancora una servitù militare? E’ quanto chiedono al ministro della Difesa Antonio Martino con un’interrogazione parlamentare i senatori Ds Gianni Nieddu, Giovanni Murineddu e Rossano Caddeo.
 «Con una ordinanza del 20 maggio il direttore dell’Ente Parco della Maddalena ha sospeso i lavori di ampliamento del molo avviati dallo “Yacht club arcipelago della Maddalena” - spiegano i senatori -. La società intende realizzare la propria sede nella località Porto Palma dell’isola di Caprera, ottenendo in concessione 2 capannoni e l’area demaniale circostante dal Comando militari di Marisardegna. Porto Palma, tuttavia, non risulta essere mai stata dimessa dal ministero della Difesa. Inoltre la società Ycam, nata nell’aprile del 2004, si configura come associazione senza scopo di lucro, ma nella realtà è una sostanziosa operazione commerciale collocata nel cuore del Parco Nazionale di La Maddalena. La direzione del parco ha smentito categoricamente l’esistenza di convenzioni e di offerte di servizi millantati dall’associazione».
 «Alla luce di questi fatti - concludono i senatori della Quercia - chiediamo a che titolo siano stati concessi i due capannoni a Porto Palma, tuttora formalmente area utile ai compiti di istituto della Marina. Se invece la località fosse stata ritenuta non più utile a fini militari, chiediamo per quale ragione i siti in oggetto non siano transitati al demanio regionale e, trattandosi di interventi che insistono su area demaniale, per quale ragione non sia stata avviata l’intesa Stato-Regione con cui accertare la loro conformità alle regole urbanistiche».
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 26 MAGGIO 2005

Sabato la cerimonia in onore dei caduti di Nassiriya

Il sottosegretario alla Difesa Salvatore Cicu, il sindaco Angioletto Comiti, insieme alle autorità militari, politiche e religiose, renderanno omaggio sabato al monumento dei caduti di Nassiriya inaugurato lo scorso anno dal ministro degli Interni Giuseppe Pisanu. L’evento è organizzato da un gruppo di persone coordinate dal giornalista Antonello Sagheddu. La manifestazione, che non ha scopi di lucro, ma solo quello di mantenere alti i valori istituzionali, coinvolge alunni, sportivi, giornalisti, dirigenti e imprenditori. È prevista la presenza di Maurizio Biscardi, Filippo Grassia, Vito Romaniello, Vincenzo Satta, Carmelo Mereu, Carlo Randaccio. Il programma prevede per oggi e domani la fiera in piazza Umberto I, venerdì invece gli ospiti avranno la possibilità di visitare le isole dell’Arcipelago. Sabato 28 dalle 9,30 alle 10 ci sarà la cerimonia dello scoprimento della lapide con la deposizione della corona al monumento dei caduti di Nassiriya in Piazza Umberto I. Subito dopo la cerimonia, si svolgerà il convegno sul tema «La stampa: quale futuro», l’interno del Teatro I Longobardo a cui seguiranno la premiazione di giornalisti, dirigenti, imprenditori e dei vincitori del concorso indetto tra gli studenti isolani. In serata seguiranno le varie manifestazioni sportive in piazza Umberto (settori giovanili); poi la degustazione dei prodotti sardi con musica e divertimento per tutti. La serata si concluderà con lo spettacolo dei fuochi artificiali. Per facilitare il lavoro degli addetti per la compilazione dell’elenco degli invitati e la prenotazione dei posti dall’interno del palco, si prega di contattare gli organizzatori.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 26 MAGGIO 2005

Un nuovo bando per l’acquisto di motori marini

Dopo la delusione di gran parte dei 300 aspiranti che avevano presentato domanda per ottenere il contributo per l’acquisto di un motore fuoribordo a basso impatto ambientale, e che erano incorsi nei tagli fatti dopo il primo bando, ora il ministero dell’Ambiente intende nuovamente incentivare l’acquisto di motori fuoribordo provvisti di certificato che attesti la rispondenza delle norme delle direttive Cee. La promozione però, è rivolta unicamente ai residenti alla Maddalena e alle imprese aventi sede legale nel comune che prestano servizi di noleggio barche, charter, trasporto collettivo o diving. Gli interessati non devono aver già ottenuto in qualunque forma, altra agevolazione pubblica per la medesima iniziativa.
 Pertanto non sono ammessi a partecipare al bando coloro che si sono utilmente collocati nella precedente graduatoria. Il contributo sarà concesso per una quota percentuale del costo dei motori conformi alle norme della direttiva acquistati in Italia sulla base dell’anno di costruzione e della potenza del motore due tempi sostituito. Un motore di potenza compresa tra i 2 e 40 cavalli, immatricolati fino a dicembre 1995, avrà un contributo del 70% dal’96 in poi 50%. Motore di potenza compresa fra i 41 e 75 cavalli immatricolati entro il 1995, avrà un contributo del 50%,dopo 96 il 40%. Un motore di potenza compreso tra 76 e 115 cavalli immatricolato fino a 95 spetterà un contributo del 25%, dopo 96, il 15%.
 Il motore acquistato deve essere di potenza inferiore uguale o superiore al 20% a quello rottamato. Le domande in carta semplice dovranno essere indirizzate al comune di La Maddalena, Piazza Garibaldi 07024, e devono arrivare entro il trentesimo giorno successivo dalla data della pubblicazione e cioè dal 18 maggio 2005. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 26 MAGGIO 2005

Patentino per ciclomotori

 Lunedì 30 alle 11 avrà luogo nella Sala Consiliare del Comune di La Maddalena l’incontro per la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa sulla realizzazione dei corsi per il conseguimento dell’idoneità alla guida dei ciclomotori. Enti Pubblici coinvolti dal Liceo Garibaldi sono: Csa di Sassari, Comune di La Maddalena, Polizia Stradale di Sassari, Distaccamento Polizia Stradale di Olbia e Aci di Sassari. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 25 MAGGIO 2005

Pio Palazzolo: «Servono regole per tutelare le nostre spiagge»

«Il problema costituito dalla proliferazione di pontili privati e dalla richiesta di utilizzo di specchi d’acqua è da attribuirsi al mancato passaggio delle nostre coste alla giurisdizione regionale, e da qui alla gestione comunale, e al loro permanere sotto la giurisdizione del Ministero della Marina Mercantile confortato dal parere favorevole di quello della Marina Militare: questa è di fatto la più grande servitù militare che grava sul nostro territorio». Lo ha dichiarato Pio Palazzolo, responsabile del circolo Progetto Sardegna della Maddalena e componente politico effettivo del Comipa. «In questo modo - aggiunge Palazzolo - si espone il territorio al pericolo di concessioni che non tengono in dovuto conto la specificità dello stesso e non si armonizzano tra di loro ma, anzi, assumono una caratterizzazione estemporanea che può far più male che bene all’economia e alla bellezza ambientale. «Neanche il Parco - prosegue Palazzolo - era stato informato dei progetti a Caprera. Se si dovesse dar seguito a queste e future richieste di concessioni ci troveremmo nella paradossale situazione di applicazione, in un Parco geomarino nazionale, dell’idea del Ministro Tremonti che tanto scandalo ha suscitato: la vendita delle coste che, forse, qui è già iniziata.» Per contro, per lo sviluppo alternativo della nostra economia, si ha bisogno di nuove infrastrutture e di nuova portualità, di ricadute economiche sostanziose nelle tasche comunali e dei nostri concittadini «quindi - termina Palazzolo - le idee indirizzate a ciò ben vengano, ma devono conciliarsi con lo sviluppo sostenibile di un arcipelago che ha equilibri delicatissimi; ben vengano Yacting club e nuovi pontili ma in luoghi adatti, ricercati nell’isola madre in modo da salvaguardare le sue spiagge migliori». (a.n.)


 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 25 MAGGIO 2005

Prime indiscrezioni sul piano d’emergenza disposto dalla prefettura

Il contenuto, ufficialmente, è ancora top secret. Il sindaco della Maddalena, Angioletto Comiti, ha detto che affronterà l’argomento soltanto quando avrà un quadro chiaro della situazione. Cioè dopo che avrà letto per benino il piano che qualche giorno fa gli è stato consegnato dal prefetto di Sassari, Salvatore Gullotta. A lui e ai sindaci di Arzachena, Palau e Santa Teresa. I centri che, come La Maddalena, sono esposti al rischio di incidenti causati dai sommergibili a propulsione nucleare presenti nella base anericana di Santo Stefano.
 Un piano reclamato da anni, del quale sinora (nel 2003) è stata illustrata solo una bozza. Incompleta, secondo chi l’ha letta, che ha suscitato un vespaio di polemiche. Soprattutto perché non si fa neppure un cenno all’emergenza di tipo sanitario. Ossia, che fare per prevenire il rischio di contaminazione da radiazione nucleare.
 Alcune indiscrezioni trapelate sul nuovo piano fanno intuire che l’approccio al problema sia stato diverso, più meditato e adeguato all’allarme crescente suscitato dalla presenza della base Usa.
 In particolare, nel piano figurerebbe l’indicazione agli abitanti, in caso di incidente, di andare a casa, chiudere porte, finestre e impianti di areazione. Evitare contatti con l’esterno per non esporsi al rischio di radiazioni. L’evacuazione, della quale nel piano risulterebbe comunque indicata la procedura, a quel punto sarebbe considerata non indispensabile. Anche perché, simultaneamente all’incidente, scatterebbe la contromossa: immediato aggancio del sommergibile e trasporto lontano, in un luogo sicuro.
 Nella bozza datata 2003, l’evacuazione (giudicata non necessaria) veniva disposta tenendo conto di una popolazione di 15mila abitanti in inverno, decisamente superiore nei mesi estivi. Una sezione della stessa bozza era dedicata al servizio di “pattugliamento” da disporre al porto di Palau, per evitare ingressi alla Maddalena nei giorni immediatamente successivi all’incidente.
 Il piano, nei dettagli, dovrebbe essere illustrato alla popolazione la settimana prossima. Il sindaco Angioletto Comiti ha annunciato che ne darà una copia a tutti i consiglieri comunali. Poi, nel caso il contenuto sia totalmente condiviso, sarà distribuito alle famiglie.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 24 MAGGIO 2005

SERVIZIO CIVILE

La Soprintendenza per i beni architettonici, patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Sassari e Nuoro ha ricevuto, da parte della presidenza del consiglio dei ministri, l’approvazione di un progetto riguardante il servizio civile volontario per il compendio garibaldino di Caprera. Il progetto riguarda 6 volontari che per 6 giorni alla settimana garantiranno le visite guidate nel complesso. Le domande entro il 1º giugno.

 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 24 MAGGIO 2005

Botta e risposta tra la Giudice e Sanna: «Non ho mai screditato il Comune»

Giunge puntuale la replica dell’ex sindaco di Rosanna Giudice (An) accusata da Salvatore Sanna di aver screditato l’istituzione comunale durante il suo mandato. La Giudice si sente «tirata per i capelli» e «costretta a replicare a chi di correttezza ne ha avuto ben poca da quando ancora non mi conosceva».
 «Quando era a Cagliari, Sanna mi attaccava da tutte le parti - dice l’ex sindaco - come si fa a dire che nessuna amministrazione se non quella guidata da me ha screditato l’istituzione comunale stessa? Sembra che Sanna abbia toccato il fondo con i suoi concetti da aberrazione politica».
 Riferendosi alle ultime votazioni. Rosanna Giudice si è detta ben lieta che Salvatore Sanna non sia diventato sindaco, perché a suo giudizio «non ha il potere carismatico e soprattutto perché gli sono mancati i numeri, che non sono da addebitare al centrodestra e tanto meno al consigliere regionale Matteo Sanna, che può pensarla come meglio crede, e neppure alla mia amministrazione». «Ancora in campagna elettorale Salvatore Sanna aveva detto - riprende Rosanna Giudice - che con gli americani bisognava convivere, mentre da Cagliari parlava diversamente. Allora Sanna ci deve far capire se li vuole oppure no».
 Rosanna Giudice chiede a Sanna il perché di tanto livore nei suoi confronti quando la sua amministrazione, se pure all’interno ha avuto screzi non indifferenti, è riuscita durante il suo mandato «a fare quello che in due anni e mezzo il centrosinistra non ha fatto. Tanto che i cittadini quando inizieranno i lavori li potranno verificare, ad iniziare dal problema dell’acqua, a quella dell’Opera Pia. Lavori che io ho avviato insieme a qualche collaboratore fidato, mentre gli altri cianciavano. Di sicuro, non consento a Sanna e a nessun altro di usare metafore politiche o comunque discorsi filosofici senza spiegare il perché. Troppo comodo quando non si riesce a passare il guado dover trovare assolutamente capri espiratori. Non doveva toccare l’amministrazione uscente e, soprattutto, avrebbe dovuto avere il buon gusto di non disturbare più il sindaco Giudice. Adesso c’è un altro primo cittadino che mi auguro possa lavorare serenamente. Non mi metterò mai a attaccare Comiti verso il quale porto il massimo rispetto». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 22 MAGGIO 2005

Mare, verde e cavalli: una miscela che conquista bambini e adulti

È passato un anno da quando Alessandro Monni ha preso possesso dei locali denominati “Cavalla Marsala”, e già tutto è cambiato. Ora è un sito accogliente, ospitale, pulito e meta di giovani e non, che amano i cavalli e con i quali trascorrono intere giornate.
 Questo è stato possibile esclusivamente grazie all’impegno di Alessandro.
 «Ho fatto grossi sacrifici perché ci tengo tanto alla Cavalla Marsala - dice - non solo per me, ma soprattutto per la gente e l’isola stessa di Caprera che è un prezioso polmone verde. Per questo motivo credo che questo centro debba funzionare al meglio per tutti».
 Monni è ben lieto di aver raggiunto un tale risultato: il suo straordinario entusiasmo lo ha portato a far amare il luogo abbinandolo non solo al cavallo ma anche allo splendido mare. A Caprera oggi ci sono i cavalli, domani non è improbabile ci possano essere persone interessate ad altre risorse: come per esempio i fortini.
 «Cavalla Marsala l’ho vista nascere - prosegue Monni - e ho seguito i lavori proprio perchè dopo 15 anni di questo mestiere fra i cavalli, solo quanto la mia passione sia diffusa. All’interno del sito ci sono i cavalli della forestale, di proprietà, noi organizziamo gare di Endurance, raduni, passeggiate e trasporti». Ora anche le scuole si mostrano attente a questo tipo di organizzazione e già molti bambini sono andati a visitare il centro.
 L’occasione è capitata ai bambini della scuola materna della Maddalena, che assieme ai loro insegnanti sono andati a visitare la Cavalla Marsala e hanno trascorso una giornata divertente e istruttiva in compagnia dei cavalli.
 Alessandro Monni, preparatissimo, ha spiegato ai piccoli scolari il modo di convivere con il cavallo, che essendo un animale intelligente riesce sempre a capire chi ha davanti. I bambini, curiosissimi e incantati dagli animali, hanno inondato Alessandro con un fiume di domande, alle quali lui ha risposto con piacere.
 «Faccio questo mestiere - termina Monni - perché credo che alla Maddalena debba essere sviluppato il settore dell’equitazione: se non come attività professionale, almeno come puro e semplice divertimento per i numerosi appassionati».
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

 

DOMENICA, 22 MAGGIO 2005

Alberto Bottoni nuovo segretario della federazione pensionati Cisl

È un maddalenino, Alberto Bottoni, il nuovo segretario generale regionale della federazione pensionati Cisl. È stato eletto l’altro ieri dal congresso regionale, che si è svolto a Cagliari presso l’Hotel Setar e che era presieduto dal segretario nazionale Carmelo Muscolino, alla presenza del segretario generale confederale Mario Medde la sua segreteria. Dopo un lungo dibattito durante il quale si sono discussi i problemi della categoria dei pensionati, ha concluso i lavori il segretario generale nazionale Antonio Uda. Bottoni si accinge a lavorare con maggiore impegno per la categoria e prestare tutta la sua opera affinché i pensionati possano essere difesi anche a livello nazionale. Il raggiungimento di un posto così prestigioso è la prosecuzione di quello che è stato fatto da un altro grande sindacalista, Donato Pedroni che ha dato lustro alla città. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 22 MAGGIO 2005

Grande finale con cena e balli per la suggestiva festa della Trinità

Si conclude questa sera la grande festa della Trinità, organizzata da Nardino Porcu che, con tutti i suoi collaboratori, ha ancora una volta fatto le cose per bene. Una festa che continua a riscuotere un grosso successo nel segno della tradizione, visto che è sempre una delle più suggestive.
 Dopo il triduo, con la predica di Don Ignazio Carasino, e al quale hanno partecipato molti fedeli, la serata di ieri si è conclusa con il liscio il rinfresca e la cena.
 Oggi il gran finale, alle 17.30 i vespri, alle 18 la messa solenne con la processione tradizionale, alle 19 pozzo di San Patrizio, alle 20 lotteria, quindi grande serata di liscio con la solita cena finale, alla quale parteciperanno migliaia di maddalenini. E’ un ritorno alle vecchie tradizioni, amate sempre dai maddalenini, rispolverate ancora una volta dagli abili organizzatori. (an.ni.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 21 MAGGIO 2005

Consiglio comunale

 Il sindaco Angioletto Comiti ha convocato il primo consiglio comunale per mercoledi 25 alle 17. Ecco i punti all’ordine del giorno: esame delle condizioni di eleggibilità e di compatibilità del sindaco e dei consiglieri comunali e la convalida degli stessi; elezione del presidente del consiglio; giuramento del sindaco, nomina della giunta e del vice sindaco. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 21 MAGGIO 2005

Conferenze

Ciclo di conferenze all’Università della terza età dedicate alla “Storia del cristianesimo in Sardegna”, relatore Raimondo Turtas, Lunedi 23, è prevista alle 17.30 si parlerà di “Culti praticati in Sardegna prima dell’arrivo del Cristianesimo”. Tutte le conferenze si svolgeranno presso i locali della biblioteca della amrina situata all’interno del Circolo Ufficiali. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

VENERDÌ, 20 MAGGIO 2005

An: «Nella lista di Comiti di civico non c’è niente»

Non tarda ad arrivare la risposta da parte del consigliere regionale di An Matteo Sanna che tirato in ballo dalle dichiarazione dei due esponenti maddalenini, il sindaco Angioletto Comiti ed il consigliere Salavatore Sanna, vuol fare chiarezza su alcuni importanti aspetti non evidenziati dallo stesso primo cittadino.
 Comiti aveva detto che non era vero che la città della Maddalena ha avuto negli ultimi anni una connotazione fortemente legata al centrodestra aggiungendo che l’elettorato, nei momenti importanti, avrebbe sempre premiato quella coalizione. La risposta di Matteo Sanna è categorica: «Con queste dichiarazioni il sindaco Comiti, dimostra il suo vero volto, e cioè quello da vecchio comunista eletto in una lista civica, dimostrandosi per quello che è. Va, comunque ricordato che nella lista che lo sosteneva, il più votato risulta essere Michele Secci, candidato di An alle scorse elezioni regionali». Un modo per dire che la sua lista non può essere civica, ma connotata in altri partiti. Per quanto riguarda invece le dichiarazioni di Salvatore Sanna che aveva dichiarato che “Matteo Sanna avrebbe letto altri giornali” la risposta è polemica: «leggendo i giornali - ha detto Matteo Sanna - ho riscontrato che la sua politica antiamericana non l’ha premiato e non si capisce a che titolo intervenga. Sarebbe opportuno - conclude lo stesso - avere tutti un po di umiltà prima di intervenire a sproposito».
 Infine per chiarire la caduta di stile dei responsabili della Case delle libertà che non sarebbero andati ad incontrare il sindaco, questo non è avvenuto perchè lo stesso era impegnato in un incontro sindacale che lo ha costretto a rimanere impegnato per tutto il periodo dell’incontro tra Fideli e l’elettore. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 20 MAGGIO 2005

I Ds: Zanchetta unico eletto un assessore con la Murrighile

L’incontro di ieri tra il consigliere reqgionale Renato Cugini e la stampa è servito a una cosa. I Ds si impegnano a inserire un maddalenino nella giunta provinciale di centrosinistra. Del resto, l’attenzione che Cugini presta alla Maddalena ha una spiegazione: si ritiene il consigliere della Maddalena in Regione. In attesa di Zanchetta, unico eletto della Maddalena alla Provincia.
 Dice Cugini: «Il territorio isolano, che non sempre è risultato essere il più importante, deve essere inserito nella programma della provincia, perché deve diventare una realtà normale». Ecco il richiamo di Pier Franco Zanchetta, neoconsigliere provinciale dei Ds, l’unico della Maddalena: «Siamo il primo partito in Sardegna e siamo a disposizione del candidato presidente Murrighile e pertanto con il ballottaggio dobbiamo riconfermare questo dato con un segnale sempre più chiaro».
 Cugini non è preoccupato dall’apparentamento della destra con i cacciatori: «Penso che, conoscendoli, la decisione non impegni tutti gli elettori, ma uno stretto gruppo dirigente di quel movimento. Anche noi abbiamo fatto incontri, ci sono state anche convergenze programmatiche per quanto riguarda questa prospettiva che può essere un pezzo importante della battaglia in questi giorni». Cugini è convinto che il centrosinistra è avanti, seppure di poco, nei confronti del centrodestra. «Per correttezza - termina Cugini - i partiti del centrodestra hanno qualche voto in più di quelli del centrosinistra, ma il candidato a presidente Murrighile ha diversi voti in più nei confronti di Fideli, il che vuol dire che parte degli elettori del centrodestra non hanno votato Fideli, mentre la Murrighile ha preso più voti di quanti non hanno preso i partiti del centrosinistra».
 Intanto quest’oggi alle 15 è atteso l’arrivo del presidente della regione Renato Soru per concludere la campagna elettorale. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"


 

GIOVEDÌ, 19 MAGGIO 2005

Grave un operaio caduto dal ponteggio

E’ dovuto intervenire l’elicottero dei Vigili del Fuoco di Alghero per trasportare d’urgenza Ennio Bandinu, 41 anni, muratore impiegato per una ditta di Selargius, che cadendo da un ponteggio da una altezza di quattro metri circa, ha battuto pesantemente il capo sul selciato sconnesso che gli ha procurato un forte trauma cranico e varie fratture al corpo. Erano circa le 7.45 della mattina di ieri quando subito dopo avere iniziato i lavori di ristrutturazione del tetto della sede dei marinai Italia, improvvisamente Bandinu è scivolato ed è finito nel vuoto, cadendo dal ponteggio allestito appositamente.
 Vista la gravità del caso i compagni di lavoro hanno subito chiamato la Croce Verde 118, che nel giro di pochi minuti è arrivata in piazza Saint Bon sul posto dell’incidente. Bandinu è stato subito soccorso e trasferito immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale Paolo Merlo i cui medici dopo il primo fattivo intervento, hanno ritenuto opportuno trasferirlo all’ospedale di Sassari. Così è stato subito messo in moto l’apparato di emergenza per il trasferimento nel reparto traumatologico di Sassari. Le condizioni di Bandinu erano abbastanza preoccupanti e perciò è stato fatto arrivare l’elicottero che nel giro di 20 minuti ha trasferito il malcapitato a Sassari. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 19 MAGGIO 2005

In alcune zone interruzione del servizio idrico per 4 ore

Nella giornata di oggi l’erogazione dell’acqua sulla condotta Cannigione-La Maddalena potrebbe essere interrotta per 4 ore. Il servizio idrico comunale eseguirà tutte le operazioni per limitare i disagi, che comunque non possono escludersi totalmente, e per far fronte alle segnalazioni.
 L’area di servizio interessata è compresa tra la via Indipendenza e il quartiere di Moneta, pertanto il comune chiede la collaborazione di tutti i cittadini per un attento e oculato utilizzo dell’acqua, anche perchè sono in corso i lavori di Ampliamento del Serbatoio idrico di Mongiardino e il raddoppio della condotta di adduzione tra il serbatoio di Mongiardino e Sasso Rosso. L’esecuzione delle opere prevede, tra l’altro, il rifacimento del pozzetto di manovra per il deposito di Moneta. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 17 MAGGIO 2005

Tonelli: «Grazie a chi ci ha dato fiducia»

La Lista “Impegno per La Maddalena” ha ringraziato calorosamente i 347 elettori che gli hanno dato fiducia con la loro preferenza dimostrando di aver recepito il messaggio di rinnovamento totale basato sul coinvolgimento di cittadini mai e su una maggioranza di giovani coraggiosi tra i 21 e 40 anni.
 Il capolista Tonelli, intende anche personalmente ringraziare tutti coloro che hanno espresso fiducia sulla sua persona. “Impegno per La Maddalena”, coerentemente con gli impegni presi, ha provveduto a rimuovere i propri manifesti elettorali da tutti i supporti murali utilizzati. «Ci auguriamo, da cittadini, che anche gli altri soggetti politici interessati dalla campagna elettorale, vorranno seguire il nostro esempio con il giusto senso di educazione civica e senza gravare sulle casse Comunali».
 «Pur non essendo presenti in Consiglio Comunale - ha detto Tonelli - assicuriamo a tutti i nostri elettori e alla cittadinanza il costante e futuro impegno con la nostra massima attenzione sugli annosi problemi della nostra città. Inoltre rinnoviamo l’invito a tutte le forze giovani nuove a partecipare alla vita politica e sociale del nostro arcipelago offrendo ospitalità a chiunque voglia seriamente e onestamente impegnarsi. Auguriamo sinceramente un buon lavoro al nuovo sindaco Comiti al quale ci rivolgeremo per sollecitare la risoluzione dei gravosi problemi dell’isola offrendogli il nostro contributo costruttivo di idee e volontà». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 17 MAGGIO 2005

«La Maddalena e Sardegna», lapide per i caduti di Nassiriya

Dal giovedì 26 a sabato 28 maggio si svolgerà alla Maddalena la quinta edizione della manifestazione “La Maddalena-Sardegna 2005”. L’iniziativa prevede il 28 la scoperta della lapide dedicata ai caduti di Nassiriyia alla presenza del sottosegretario della Difesa, Salvatore Cicu e un convegno sul tema “La stampa: quale futuro?”. È prevista la consegna di alcuni riconoscimenti a Maurizio Biscardi (LA7), Filippo Grassia (presidente Coni Milano e commentatore Radio Rai), Francesco Pinna (La Nuova Sardegna), Vito Romaniello (scrittore e giornalista), Guido Spano (Rai), Paolo Vacca (Ansa), oltre a dirigenti, medici e alunni delle scuole medie. Dal 26 maggio sono, inoltre, previste iniziative parallele quali la Fiera imprenditori locali, in Piazza Umberto I e il Torneo di Pallavolo organizzato dall’Us Garibaldi nella palestra di via La Marmora.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 17 MAGGIO 2005

Pontili a Porto Palma e Spalmatore: molti maddalenini sono contrari

L’ipotesi di realizzazione dei due pontili ha suscitato diverse reazioni tra i maddalenini.
 Il primo è previsto a Porto Palma: secondo lo Yacht club dovrebbe servire per sistemare circa 70 barche all’interno dello specchio d’acqua e di fronte alla banchina. Il secondo riguarda invece la banchina di Spalmatore, che dovrebbe ospitare una cinquantina di barche.
 Bertorino Bartolomeo sottolinea che Spalmatore è un sito molto piccolo, dunque il progetto potrebbe pregiudicare la fruibilità della zona da parte dei maddalenini. Francesco Vittiello, primo dei non eletti nella lista forza la Maddalena di Franceschino Bardanzellu si oppone con forza. «Una cosa è fare ancorare una o al massimo dieci barche in rada, ben altro è inserire 60 posti in banchina dove ci saranno 60 equipaggi. Non si può essere quindi favorevoli a una soluzione del genere: la zona è destinata alla balneazione e frequentata da disabili, bambini, famiglie e anziani. La presenza delle barche provocherebbe sicuramente inquinamento». Di parere differente Tommi Gallo, firmatario l’anno scorso della delibera esprimendo parere sfavorevole. Gallo si mantiene coerente e dice «la delibera del consiglio comunale votata all’unanimità in modo democratico deve essere rispettata. Dunque no ai posti riservati, quel molo deve rimanere libero al pubblico attracco per tutti».
 Antonio Marella sottolinea invece l’importanza della pianificazione e della programmazione, spesso lasciata in secondo piano. Per questo Marella chiede che il nuovo sindaco Angioletto Comiti «prenda in mano la situazione, valuti attentamente tutti gli aspetti della questione e del progetto e poi decida come intervenire nell’esclusivo interesse della comunità maddalenina».
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 17 MAGGIO 2005

Giuramento solenne per 253 volontari della Marina

Hanno giurato sabato i 253 allievi volontari in ferma breve, di fronte all’ammiraglio Vincenzo Del Vento, capufficio generale del personale della marina ed ispettore delle scuole sottufficiali, e del comandante Fabrizio Filippi. C’è stata inoltre la prima uscita ufficiale del sindaco Angioletto Comiti.
 Sono stati premiati due allievi da parte dell’associazione marinai d’Italia per il proficuo lavoro e l’impegno profuso negli studi. L’ammiraglio Del Vento ha rivolto un pensiero affettuoso ai genitori e parenti degli allievi. «Il giuramento è un momento importante della vostra vita. Perché è la promessa pubblica solenne di servire la patria con onore. Questo vi impegna a guardare con fiducia e serenità al vostro avvenire, perché sappiamo che su di voi potremo contare».
 Il comandante Fabrizio Filippi si è reso interprete dei sentimenti ragazzi ringraziando tutti presenti. «Viviamo tempi difficili, carichi di inquietudine. Venti di guerra soffiano da lontano e una angoscia morale pervade ognuno di noi al pensiero di popolazioni che soffrono. Ma non dev’essere confusa la pietà umana che tutti noi proviamo, con la debolezza nei confronti chi minaccia alla sicurezza la stabilità democratica, la pace e il senso di giustizia. Le forze armate costituiscono ora più che mai lo strumento necessario al mantenimento la pace della democrazia in uno scenario che comprende ormai il momento in cui la parola d’ordine è globalizzazione, l’intero pianeta». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 17 MAGGIO 2005

Sciopero al museo

 Questa mattina e per tutta la giornata, il Museo Garibaldino, resterà chiuso a causa di uno sciopero indetto dalla Fps Cisl, per mancanza di erogazione del salario accessorio ai dipendenti.Il Museo apre dalle ore 09.00 fino alle 13-30. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 16 MAGGIO 2005

In memoria di Volontè

Dal 27 al 30 giugno  La Maddalena ricorda l'attore Gian Maria Volontè al teatro longobardo.

Alessandra Deleuchi

Fonte: "Il Giornale di Sardegna"

 

LUNEDÌ, 16 MAGGIO 2005

L'isola nell'unione dei Comuni Garibaldini

La Maddalena farà parte delle sedici città dell'Associazione Nazionale Comuni Garibaldini costituitasi a Marsala. L'ex Sindaco Mario Birardi, collezionista di fatti ed oggetti garibaldini, rappresenterà l'isola e quindi Caprera, dimora dell'eroe.

Alessandra Deleuchi

Fonte: "Il Giornale di Sardegna"

 

LUNEDÌ, 16 MAGGIO 2005

Promessa mantenuta: Tonelli ripulisce i muri

Danilo Tonelli, candidato a Sindaco per "Impegno per La Maddalena", ha mantenuto la promessa fatta prima delle elezioni e ha rimosso i propri manifesti elettorali da tutti i supporti murali utilizzati, per ristabilire il decoro urbano.

Alessandra Deleuchi

Fonte: "Il Giornale di Sardegna"

 

LUNEDÌ, 16 MAGGIO 2005

Cani adottati e abbandonati il giorno dopo

Angela, Stefania, Antonella e Marisa sono le quattro ragazze che gestiscono il bar Caprera in via Indipendenza. Da circa una settimana devono fare lo straordinario per accudire sette cuccioli di pastore tedesco che sono stati abbandonati per la strada. Le quattro ragazze hanno deciso di tenerli con loro per qualche tempo e poi consegnarli al canile comunale. Ma la sorpresa è stata grande quando hanno saputo dalla responsabile della struttura che il canile non è in grado di accoglierli: tutto pieno, neppure una cuccia libera.
 Inutili le proteste delle quattro ragazze. Alla fine tre di loro hanno deciso di tenere un cucciolo per ciascuna, mentre gli altri quattro li hanno messi “in esposizione” in piazza Garibaldi. Tanti maddalenini si sono fermati per accarezzare i cuccioli e due di loro sono stati adottati. Purtroppo però non c’è stato il lieto fine: i due cagnetti sono stati ritrovati ieri sera, uno legato a un albero, l’altro per strada, spaventato e affamato. Comprensibile la rabbia delle quattro ragazze, che hanno informato dell’accaduto la Lida.
 L’episodio ha risollevato una vecchia questione: quella relativa agli spazi del canile ormai insufficienti. Sarebbe il caso che l’amministrazione comunale intervenisse senza indugiare: già in passato era stato annunciato un ampliamento del canile che purtroppo non è mai avvenuto. Intanto i cuccioli aspettano.
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

LUNEDÌ, 16 MAGGIO 2005

«Sulla Us-navy a Santo Stefano continuerò a pungolare il governo»

OLBIA. L’incontro con Mel Sembler, le posizioni dell’ambasciatore americano che giudica la presenza della base Usa alla Maddalena indispensabile, non hanno scalfito lo spirito battagliero di Renato Soru sulla questione. Il presidente della Regione giudica fondamentale l’addio degli americani a Santo Stefano. Tema decisivo per lo sviluppo dell’Arcipelago maddalenino e su cui il presidente ha dichiarato di voler pungolare il governo. Le argomentazioni di Soru si muovono in due direzioni: l’aspetto della tutela ambientale e quello economico.
 «Un incidente è sempre possibile, anzi c’è già stato. Per fortuna non grave, ma potrebbero essercene degli altri con conseguenze disastrose. Gli americani sono alla Maddalena dal 1972, per un certo periodo si può convivere con il pericolo. Ma non si può essere condannati a vivere per sempre con questa spada di Damocle sulla testa».
 L’aspetto economico. «Gli americani garantiscono 180 posti di lavoro, ma a quale prezzo? Senza di loro, lo sviluppo dell’economia della Maddalena si può trovare in altri modi, e con un turismo sicuramente in crescita. Ci sono i beni demaniali acquisiti, soprattutto c’è l’Arsenale, che può essere utilizzato come base per manutenzione e rimessaggio di yacht e maxi yacht. Insomma posti di lavoro per tutto l’anno con un turismo sostenibile».
 Infine la situazione strategica. «I tempi sono cambiati. Gli americani ora hanno 25mila uomini in Europa, non più 60mila. Hanno due basi nel mondo per i sommergibili a testata nucleare: una in un’isola disabitata del Pacifico e una alla Maddalena. Si può ridiscutere con il governo un assetto nuovo, che liberi la Sardegna da questo cappio ormai insopportabile». (en.g.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 15 MAGGIO 2005

Porto Palma, il sindaco indaga

Ancora polemiche sui lavori per il posizionamento dei corpi morti di fronte alla banchina a Porto Palma che dovrebbero essere utilizzati dallo Yacht club La Maddalena. Il sindaco Comiti dice di aver effettuato un sopralluogo con i tecnici per capire che cosa sta veramente accadendo. «La questione da riprendere - spiega - è l’intesa che l’ex commissario Portelli ha firmato con il presidente Cino Ricci, che va senz’altro rivista. Bisogna vedere se ci sono atti deliberativi che hanno accompagnato l’accordo. Credo che ci sia una delibera assunta con i poteri della giunta proprio dallo stesso Portelli che andremo a verificare». Per il neo sindaco lo Yacht club non dovrebbe sorgere a Porto Palma: «Non credo che ci sia bisogno di una struttura di questo tipo in quel sito. Farò tutto quello che posso fare per annullare questo tipo di volontà e mi metterò al servizio di chi vuole eventualmente fare un club». Riferendosi poi al battage effettuato via internet da allievi, da istruttori e altri, Comiti dice «invece di inviarli al sindaco della Maddalena dovrebbero inviarli al presidente della loro associazione, perché quando è stata siglata l’intesa con il commissario prefettizio per l’istituzione del club a Porto Palma, tutto lo staff dirigenziale del Cvc era lì a brindare champagne con relative cene. Non so per quale motivo loro si sono indignati. Il problema reale secondo il mio punto di vista è che uno Yacht club fatto a Porto Palma non porta grandi vantaggi a questa comunità. Sarebbe un posto bello ma a disposizioni di pochi». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 15 MAGGIO 2005

Spalmatore, si muove anche Cualbu «Il molo deve restare fruibile»

Mentre infuriano le polemiche sulla prosecuzione dei lavori a Porto Palma Caprera e che si riferiscono ai pontili che dovranno sorgere di fronte alla banchina di ormeggio, nello specchio d’acqua concesso alla Yacht Club La Maddalena,per ospistare circa 70 barche, proseguono ora le lamentele da parte dei cittadini maddalenini. La banchina di Spalmatore è stata data in concessione dalla Capitaneria di Porto di La Maddalena alla società Sailing Team di A.Cardola di Casoria.
 Il presidente del parco Gianfranco Cualbu ha espresso il suo parere: «I funzionari dell’Ente - ha detto - si stanno occupando per avere dettagliate conoscenze. Spalmatore è un luogo di rara bellezza, con attrezzature fisse destinate all’accoglienza delle persone, molto frequentato dai residenti e con un tratto di spiaggia reso facilmente accessibile ai diversamente abili. Il molo, che era pressoché demolito e inutilizzabile, è stato riparato e reso agibile dal Parco che presumeva sarebbe stato utilizzato liberamente e solo per brevi soste, anche di singole imbarcazioni da traffico che convogliassero i turisti nelle spiagge dell’isola madre e segnatamente a Spalmatore».
 «Se le mie informazioni sono esatte - prosegue Cualbu -, ritengo incompatibile l’utilizzazo del molo con una «corona» di imbarcazioni all’attracco per lungo tempo poichè inquinerebbero le spiagge. Ad accertamenti completati, si dovrà provvedere anche a questo». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 15 MAGGIO 2005

Spiagge pulite grazie a «Vediamoci chiaro»

L’Associazione “Vediamoci Chiaro” (www.vediamocichiaro.it) ha promosso la Giornata ecologica maddalenin, dedicata alla raccolta dei rifiuti. Le spiagge ripulite ti sono state: Spalmatore, Costone, Cala Lunga, Monte d’Arena, Bassa Trinita, Carlotto e Tegge.
 All’iniziativa sono stati invitati a partecipare tutti gli istituti scolastici. Tra questi, gli organizzatori ringraziano calorosamente i ragazzi del Liceo che hanno risposto con impegno, buona volontà e senso del dovere, ma anche numerosi americani. La Turmo Travel ha invece messo a disposizione il pullman, il personale del 118 ha vigilato come un angelo custode: grazie anche Parco che ha fornito una parte del materiale, e alla società di Porto Torres «E’ ambiente», che ha fornito magliette e cappellini che sono stati distribuiti a tutti i partecipanti come ricordo della giornata.
 «Siamo pienamente soddisfatti - hanno detto i responsabili dell’associazione - del lavoro svolto da parte di tutti. Per noi è stata la prima esperienza e quindi una giornata di divertimento e di socializzazione considerando le diverse fasce d’età presenti. La nota critica che dobbiamo rimarcare è quella di aver constatato la poca affluenza da parte dei maddalenini, rappresentata da poche famiglie che si sono presentate di loro spontanea volontà per aiutarci a ripulire le nostre coste e le nostre bellissime spiagge. Inoltre, i sacchi utilizzati per la raccolta dei rifiuti, non sono stati rimossi come da accordi iniziali, correndo il rischio che, a causa del forte vento, la nostra fatica e la buona volontà potessero essere vanificate in un attimo». A.N.

 

DOMENICA, 15 MAGGIO 2005

Terrazzoni (Uil) attacca D’Angelo «Va rimosso dal suo incarico»

«Thimoty D’Angelo deve essere rimosso dall’incarico, perchè la sua presenza non permette più le condizioni di corretta legalità nei confronti dei lavoratori italiani all’interno del super mercato americano nella zona del Vaticano». Lo ha dichiarato il responsabile della Uil Marco Terrazzoni mettendo in evidenza un altro fatto verificatosi all’interno. Intanto il sindacalista ha voluto ricordare il licenziamento dei 7 dipendenti avvenuto tempo fa e per il quale era stata avviata una causa nei confronti dello stesso direttore, la cui udienza avverrà nella prima decade di giugno.
 Il nuovo episodio è accaduto ai primi di aprile all’interno del supermercato e per questo un dipendente italiano è stato raggiunto da un provvedimento di diffida con una lettera ufficiale. «Il lavoratore - spiega Terrazzoni - si sarebbe reso responsabile di una violazione alle procedure normali della marina americana. Avrebbe invitato un conoscente a entrare all’interno del del supermercato per visitarlo. All’epoca dei fatti il dipendente non ebbe nessuna difficoltà ad ammettere di averlo fatto entrare, tanto che tutto sembrava regolare. Invece il 12 maggio con grande stupore è stata recapitata la lettera di diffida per la violazione commessa».
 Per questo episodio il dipendente aveva, come da contratto, cinque giorni di tempo per presentare una memoria difensiva allo stesso direttore. Nello scritto il dipendente ha messo in evidenza che «ho invitato il conoscente a entrare perchè è prassi consolidata che decine di italiani non autorizzati entrano con frequenza quotidiana all’interno, senza che lei abbia posto fine a queste abitudini». Il punto che focalizza Marco Terrazzoni è che c’erano queste abitudini anche se dai cartelli si evince che gli ospiti possono essere accompagnati da un americano, ma nello stesso tempo non si può negare che all’ingresso non vi è nessun controllo che possa impedire l’entrata ai non autorizzati.
 A giudizio di Terrazzoni, dopo gli interventi avvenuti sui licenziamenti, si è portati a credere «che il direttore abbia portato avanti questo attacco personale per il solo fatto che il dipendente è uno mio stretto parente». (a.n.)

 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 14 MAGGIO 2005

Trinità, da stasera via ai festeggiamenti

La Festa della Trinità avrà inizio da questa notte alle ore 21,30 quando dalla stessa chiesa campestre la statua della Santissima Trinità verrà portata in processione a spalla dai cacciatori nella parrocchia di S.M. Maddalena, dove vi rimarrà fino a mercoledi alle 18,30.
 A quell’ora, infatti, gli stessi cacciatori, dopo la messa in onore della santa, la riporteranno verso la chiesa della Trinità, dove poi ci sarà un rinfresco.
 Giovedi prossimo inizia il triduo, che durerà sino a sabato e il cui predicatore sarà Don Ignazio Carasino. Negli stessi giorni ci saranno i vespri, le messe e sabato il pozzo di San Patrizio e la serata del liscio con rinfersco e cena. Domenica festa della Trinità alle 17 i vespri, alle 18 la messa solenne, alle 19 pozzo di San Patrizio, alle 20 lotteria e alle 20,30 grande serata musicale.
 A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 14 MAGGIO 2005

Domani si corre il “Memorial Cocco” di ciclismo

In occasione dela festa della Trinità che inizierà stasera, è previsto per domani alla Maddalena il decimo «Memorial Francesco Cocco» di ciclismo, gara riservata alla categoria esordienti di età compresa tra i 13 e i 14 anni. La manifestazione è organizzata dall’As Pedale Maddalenino in collaborazione con il comitato festeggiamenti della Ss Trinità e con la partecipazione della famiglia Contu. Gli organizzatori dedicheranno l’edizione di quest’anno a Vittorio Impagliazzo, scomparso di recente.
 Il circuito molto panoramico toccherà le seguenti località: Sualeddu, Guardia del Turco, Porto Massimo, Monti d’Arena, Punta Cannone, con arrivo in località Sualeddu.
 Si tratta di un circuito della lunghezza di 7 chilometri e 200 metri da ripetere 4 volte per gli esordienti di 13 anni e 5 volte per gli esordienti di 14 anni. Il raduno è stato fissato alla Chiesa della Trinità alle ore 8,30. La partenza è prevista per le 9,30, mentre secondo le previsioni la conclusione della manifestazione avverrà intorno alle 13.
 Il Pedale Maddalenino del presidente Andrea Ceciarini, nell’occasione sarà rappresentato da Giovanni Bacciu, 13 anni, mentre tra i giovani ciclisti di 14 anni saranno al via Daniele Sassu e Roberto Fancellu.
 Diverse le società di tutta l’isola che hanno dato la propria adesione e presenteranno dei corridori sul circuito della Maddalena. Saranno presenti l’as Pedale Maddalenino, la Terranova Olbia, l’Ozierese Carrera, la società ciclistica Ozierese, la sc Tempio, il gruppo sportivo Valle sabbia di Tempio, il Gs Las Vegas di Assemini, la polisportiva Capoterra, il Velo club Sarroch, la Pino Attene di Oristano e la Fausto Coppi Sassari.
 La manifestazione è patrocinata dal comune di La Maddalena e dalla Provincia di Sassari. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"


 

SABATO, 14 MAGGIO 2005

Grande equitazione a Caprera con il “Memorial Cavenago”

Tutto è pronto all’interno del sito della cavalla Marsala di Alessandro Monni per ospitare una manifestazione a livello regionale che porterà nell’isola i migliori cavalli e cavalieri, che accorreranno proprio per la gara di Endurance che come l’anno scorso si svolgerà nei luoghi più suggestivi ed incantevoli dell’isola di Caprera.
 Il percorso è impegnativo e interessante, perchè tocca oltre che i sentieri di Caprera, anche bassa Trinità, Abbatoggia e il sentiero irto di insidie che fuoriesce dietro la chiesetta della Trinità. I partecipanti saranno una trentina, provenienti da tutta la Sardegna e si contenderanno la terza tappa del campionato Endurance regionale, abbinato anche al memorial Marco Cavenago.
 Il responsabile del centro ippico in appena un anno è riuscito a migliorare al massimo tutto il centro, ripulendolo e inserendo molti cavalli che servono per favorire l’equitazione che ormai alla Maddalena ha preso piede. Possibilità di vittoria finale sui 60 chilometri per lo stesso Monni, che cavalcherà Zardosu, un Jarabat di 9 anni che sta recuperando dopo un infortunio. L’anno scorso ha la vittoria era andata Ignazio Mallei di Capoterra sui 60 km mentre sui 30 chilometri è stata l’indigena Veronica simula sempre su Zardosua a vincere. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 14 MAGGIO 2005

NUCLEARE ALLA MADDALENA Botta e risposta tra Bardanzellu e il neo-sindaco Comiti

Le dichiarazioni del neo eletto sindaco Angioletto Comiti riportate su un quotidiano nazionale, non sono andate giù a uno dei candidati sconfitti, Franceschino Bardanzellu (foto). Che critica la presa di posizione del sindaco sulla presenza della base americana a Santo Stefano e sull’allarme dell’inquinamento radioattivo. «Dichiarazioni irresponsabili - attacca Bardanzellu - non può creare allarmismi. Si continua sempre ad adombrare il pericolo nucleare, provocando gravissimi danni alla comunità locale e a tutto il sistema turistico del nord Gallura».
 Secondo Bardanzellu, Comiti non riesce a capire che certe dichiarazioni non solo sono inopportune, ma soprattutto controproducenti per la società. «Il nuovo sindaco - prosegue Bardanzellu - aveva dichiarato anche di condividere completamente la linea di pensiero di Soru, che aveva detto che gli americani devono andare via dall’isola. Comiti avrebbe dovuto annunciarlo ai dipendenti italiani della base».
 La replica del neo sindaco non si è fatta attendere. Comiti dice che Bardanzellu ha fatto bene a criticare parte dell’articolo, dal momento che non tutte le sue dichiarazioni sarebbero state riportate fedelmente. «Per quanto riguarda l’aspetto sanitario - spiega - ho detto che abbiamo un sistema di rilevamento antiquato che va aggiornato. Poi abbiamo la necessità di conoscere, dopo 32 anni, il piano di emergenza. A proposito del titolo a effetto, nel quale la mia lista è stata collocata nel centrosinistra - aggiunge Comiti - ribadisco che si tratta di una lista civica caratterizzata da una forte connotazione politica. Sulla radioattività c’è bisogno di chiarezza: i controlli devono essere efficaci e operativi 24 ore su 24». (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

SABATO, 14 MAGGIO 2005

Spalmatore, l’ipotesi di trasformare il molo non piace agli abitanti

Non bastava il battage mediatico nei confronti dei pontili che devono essere posizionati a Porto Palma, che ne arriva un’altro, non meno interessante. Si tratta della banchina di Splamatore che è stata data in concessione da parte della Capitaneria di Porto della Maddalena alla società Sailing Team SaSdi A. Cardola di Casoria. La società intenderebbe cambiare l’uso della stessa in un ormeggio per barche per tutto il perìmetro.
 I primi nove metri che partono dall’entata della banchina sarebbero liberi, mentre da quel punto in poi, per 24 metri di larghezza e per tutto il perimetro l’area dovrebbe essere adibita a ormeggio per barche. La concessione numero 6 alla società è stata data dalla capitaneria di porto di La Maddalena, senza il parere favorevole della giunta comunale dell’allora sindaco Rosanna Giudice. Il parere sfavorevole espresso era stato motivato in ben quattro punti: intanto non è stato definito l’atto formale di programmazione delle attività e degli usi connessi al mare e alla costa retrostante; e poi perchè la banchina realizzata agli inizi del secolo scorso per ragioni di pubblico interesse connesse alla difesa nazioanle, nella cala di Splamatore costituisce un punto di riferimento per l’approdo occasionale e d’emeregenza per tutta la navigazione minore e da diporto, da traffico e pesca e tale dovrebbe restare allo scopo di garantirne nel tempo il pubblico uso.
 E ancora nella cala prevale l’attività di balneazione e di fruizione naturalistica che mal si concilierebbe con una concomnitante funzione di portualità turistica intensiva. L’intero ambito della cala, infine, con le sue numerose insenature spiagge scolgiere, e la realtiva “banchina” costituiscono un mirabile insieme di grande valore paesistico-ambientale fortemente tutelato, vincolato a integrale conservazione dalle vigenti normative urbanistiche.
 Tuttavia sembra che la società abbia intenzione di iniziare i lavori, avendo già richiesto l’allaccio della luce e dell’acqua. Anche per questo caso in molti sono insorti anche perchè il sito è ormai diventato meta dei madalenini e sopratutto dei portatori di handicap che proprio a fianco alla banchina hanno avuto il loro posto. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 13 MAGGIO 2005

Caprera: secondo Cini Ricci il molo è in regola e non ci sono abusi

Solo un gigantesco polverone di menzogne e molto rumore per nulla. Parola di Cino Ricci, campione mondiale di vela e presidente dell'associazione Yacht Club Arcipelago di La Maddalena: ieri è intervenuto sui presunti abusi a Caprera., nell'insenatura di Porto Palma. Secondo il presidente l'accusa di una colata di cemento a Porto Palma nascerebbe solo da contrasti tra il Centro Velico (che ha sollevato il caso) e lo Yacht Club.

  "Gli istruttori milanesi del Centro Velico credono di essere i padroni di Caprera: ne vogliono il controllo". Sarebbe questo secondo Ricci, il motivo di tanto accanimento, da parte di chi, in questi giorni, si oppone alla realizzazione di una banchina mobile a Porto Palma, dove le imbarcazioni del Centro Velico che sorge a due passi hanno finora avuto l'esclusiva sia a terra che a mare. "Niente cemento, niente interessi particolari", assicura il velista. L'idea e quella di mettere su degli ormeggi per natanti, "quelli dei soci, tutti maddalenini - precisa Ricci - Che possono ospitare i loro amici. I quattro capannoni gli abbiamo in uso con la Marina e questa è solo un iniziativa per la gente del posto. E dall'insenatura si potranno far partire anche delle regate, coinvolgendo le associazioni del posto e i costruttori di vela latina".

  L'ampio golfo, dunque, secondo ricci non correrebbe alcun pericolo. "E' solo uno dei primi progetti realizzati da maddalenini - dice Domenico Orecchioni, vice dello Yacht Club - e perché non vada giù a qualcuno davvero non si capisce. Noi non possiamo accettare dei milanesi che ci buttino fuori casa".

  Ad opporsi sarebbero stati, infatti, alcuni istruttori del Centro Velico. "Non maddalenini, che vengono a trascorrere le vacanze estive dell'Arcipelago, alla scuola di vela e che vorrebbero fare di Caprera il loro territorio esclusivo. - afferma Cino Ricci - in realtà non comprendono che l'isola e dei maddalenini e di nessun altro.

Alessandra Deleuchi

Fonte: "Il Giornale di Sardegna"

 

VENERDÌ, 13 MAGGIO 2005

Caprera, interrogazione di Maria Grazia Calligaris: «Controlli severi per il pontile»

Il consiglio regionale si occuperà della vicenda che riguarda i lavori per allungare il pontile in muratura a Porto Palma, a Caprera. Il consigliere regionale dello Sdi-su Maria Grazia Caligaris ha infatti presentato una interrogazione agli assessori della Pubblica Istruzione, degli Enti locali e dell’Ambiente sulle opere progettate che hanno destato preoccupazione e allarme tra gli ambientalisti per i rischi di degrado dell’area marina protetta.
 L’esponente socialista ha sollecitato l’effettuazione di «controlli severi su quanto denunciato anche per verificare se siano state rispettate le rigide norme a salvaguardia di un ambiente particolarmente delicato come quello dell’isola di Caprera dove peraltro opera un Centro Velico». In particolare Caligaris ha chiesto di sapere se risponda al vero che siano stati dati dalla Marina Militare, «presumibilmente in concessione», l’autorizzazione ad «allungare il pontile in muratura con una struttura galleggiante di circa 100 metri per accogliere da 50 a 70 barche all’ormeggio» e «l’utilizzo di due capannoni».
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 13 MAGGIO 2005

Portelli: «Fuori i consiglieri morosi»

Il commissario prefettizio Ignazio Portelli è stato di parola. Prima di andare via dall’isola, ha mantenuto la minaccia fatta un paio di giorni prima delle elezioni: «Alcuni aspiranti consiglieri comunali - aveva detto Portelli - risultano essere morosi, perché non hanno pagato le bollette per la fornitura dell’acqua. Se non pagheranno quanto dovuto, chiederò la loro ineleggibilità». Detto fatto.
 Portelli si è rivolto alla procura della Repubblica di tempio e ha denunciato otto consiglieri neo eletti, sei di maggioranza e due di opposizione. Secondo il commissario, non hanno alcun diritto di fare parte del consiglio comunale, visto che sono loro i primi a non rispettare le regole e le leggi. E poi, dal momento che sulla questione dell’acqua i madddalenini sono in attesa del pronunciamento del giudice di pace, risulterebbe quantomeno inopportuno che a decidere su un’eventuale azione civile del Comune nei confronti dei cittadini, debbano pronunciarsi proprio i consiglieri morosi.
 La vicenda ha suscitato, come prevedibile, scalpore e polemiche. Anche perché nell’isola sono tanti a ritenere che le bollette dell’acqua non andassero pagate per un semplice motivo: il liquido che scorre dai rubinetti delle abitazioni non è potabile e ha un colore giallastro. Nonostante questo, il costo dell’acqua è altissimo: superiore rispetto ad altri centri della Gallura. Ad ogni modo, la decisione di Ignazio Portelli è destinata a intralciare l’attività del consiglio comunale, appena eletto e già nella bufera.

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

GIOVEDÌ, 12 MAGGIO 2005

L’Enermar è pronta ad aumentare le corse

L’amministratore delegato della società Enermar, Sergio La Cava, ha inviato una lettera all’assessore regionale ai Trasporti Sandro Broccia e alla capitaneria di Porto della Maddalena, informandoli che dopo aver appreso che il nuovo piano della società Saremar che gestisce il servizio pubblico di collegamento tra La Maddalena e Palau, prevede una sensibile riduzione di corse con una paventata diminuzione anche di forza lavoro, si dichiara disponibile ad assorbire qualsiasi diminuzione di servizi, onde azzerare disagi per l’utenza turistica e la mobilità dei residenti. La Cava si dichiara inoltre disponibile, compatibilmente con i conti economici, dal momento che non dispongono di alcun contributo di esercizio, ad assorbire eventuale personale in esubero al Ccnl. La società Enermar Trasporti isole sarde srl che gestisce anch’essa il collegamento marittimo sulla stessa tratta con naviglio similare a quella della Compagnia di Stato, è subentrata alla società Tris assorbita qualche anno fa, come del resto alla Tremar, proprio per andare incontro alle esigenze dei locali che potevano così usufruire delle corse che la stessa società di navigazione ha messo a disposizione.
 Si sa che la Tirrenia ha intenzione di ridurre le corse, con la conseguente perdita di un intero equipaggio pari a 30 posti di lavoro: per evitarlo si è fatta avanti l’Enermar. Sul fatto erano intervenuti, oltre che il candidato a sindaco Salvatore Sanna che aveva parlato proprio con l’assessore Broccia, anche il segretario regionale della Uil trasporti Giulio Verrascina che aveva interessato il sottosegratrio Del Bue, come del resto la regione e ora anche il sindaco Angioletto Comiti. Tutti compatti nella speranza di evitare l’ennesimo scippo per la comunità isolana. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"


 

GIOVEDÌ, 12 MAGGIO 2005

ATTENTATI IN CITTA': Bonacossa (Cna): «La solidarietà deve essere di tutti»

L’atto di solidarietà del commissario prefettizio della Maddalena nei confronti del segretario generale del comune, vittima di un attentato che ha distrutto la sua automobile, ha offerto lo spunto «per affermare che anche altri soggetti sono stati vittime più volte di attentati e che sono stati colpiti su un unico strumento di lavoro e di sostentamento, come il caso del tassista al quale sono stati distrutti per ben due volte i veicoli».
 Lo ha affermato Massimo Bonacossa, segretario della Cna Gallura che ha proseguito dicendo che intorno a questo caso si è aperta una solidarietà privata, partita dalla loro organizzazione, cui il tassista aderisce, e da cittadini della Maddalena che hanno contribuito a far riprendere l’attività pur con le difficoltà derivanti dal pesante danno subito, «ma soprattutto dal clima di terrore nel quale oggi il nostro associato è costretto ad operare». Sa di privato, questa solidarietà scattata intorno a Tonino Canella, «mentre la solidarietà pubblica - prosegue Bonacossa - intesa come intervento delle istituzioni pubbliche, lascia a se stesso il dramma di un cittadino che per esercitare il proprio lavoro deve pregare che non brucino anche lui con il taxi». Bonacossa crede di interpretare il pensiero del tassista, dicendo che «ciò che egli si aspettava non era il pagamento dei conti rimasti aperti con le finanziarie dei veicoli distrutti, ma almeno che intorno a lui scattassero misure per riportare alla normalità e alla serenità il suo lavoro».
 La Cna segnalò tempo fa agli organi competenti il rischio di degenerazioni sulle attività di trasporto persone alla Maddalena se non si fosse intervenuti per ripristinare la legalità e legittimità dei ruoli tra i diversi soggetti. «Ci aspettiamo - conclude Bonacossa - che in una comunità civile come quella della Maddalena ci siano le necessarie tutele del legittimo esercizio del diritto al lavoro e la certezza delle regole, perchè è questa la solidarietà pubblica che può dare speranza al futuro». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 11 MAGGIO 2005

Gli americani puliscono le spiagge

L’avvicinarsi della stagione estiva obbliga le istituzioni ad impegnarsi affinché le spiagge vengono ripulite dall’immondizia. Purtroppo però questo ancora non è avvenuto e allora ecco i volontari entrare in scena. L’altro ieri ben 120 americani, divisi fra uomini e donne, commodoro, comandanti, sottufficiali e familiari, ma anche personale italiano, hanno ripulito la spiaggia dei Due Mari a Caprera. Ben sei camion di immondizia che sono stati raccolti e trasportati a campo Delfino, destinato a ben altre scelte. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 11 MAGGIO 2005

Nessun dramma a casa dei quattro candidati sconfitti: Sanna: «Collaboreremo»

Salvatore Sanna è stato il primo a congratularsi con il neo sindaco Angelo Comiti non appena i risultati sono apparsi sullo schermo gigante allestito nel salone consiliare. «Onore agli elettori madalenini che hanno scelto - ha detto Sanna - Comiti è una persona che vale, proreremo a lavoreremo insieme, anche se da posizioni diverse». Sanna non nasconde però la delusione per il risultato: «La nostra squadra era forte - dice - per questo l’esito delle votazioni un po’ ci stupisce. Ora faremo una analisi più raffinata sia sulle sezioni che sugli uomini». Ecco il commento di Gian Franco Impagliazzo della lista “Dialogo”: «Avremmo voluto che gli elettori maddalenini avessero capito il nostro messaggio, che era molto chiaro. Trasmesso da una lista nuova, composta da persone competenti: peccato. In ogni caso il risultato per noi non è stato completamente negativo. A giudizio del capolista di “Forza La Maddalena”, Franceschino Bardanzellu, «le elezioni sono andate bene, anche se si può migliorare. Per la nostra lista, formata da cittadini lontani dai partiti e privi di sponsor, animati solo da una grande voglia di lavorare, il risultato è ottimo. Abbiamo lasciato dietro le liste dei partiti organizzati e pertanto non ci lamentiamo più di tanto». Danilo Tonelli di “Impegno per La Maddalena”, preferisce non commentare e si limita a ringraziare i 346 elettori che hanno votato per la sua lista. A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

Martedì 10 maggio 2005

Le telecamere di Canale 5 si accendono sull'Arcipelago

I riflettori di Canale 5 per una mattinata intera si sono accesi sulle meraviglie dell'Arcipelago maddalenino. Questa volta non per parlare di nucleare, di base americana e di dismissioni. "La Domenica del Villaggio", il programma di Dasvide Mengacci ha fatto della Maddalena la sua città protagonista. Il programma è andato in diretta su Canale 5 dalle dieci e trenta del mattino, facendo base nella zona di Cala Gavetta, una delle insenature più suggestive che si aprono sul porto situato nel centro della città. Come è nello stile del programma che da ampio spazio a tradizioni culinarie e dell'artigianato, anche a La Maddalena, nel lungomare di fronte alla Guardia di Finanza e sulla terrazza che ospita l'Azienda di soggiorno e Turismo, sono stati allestiti piccoli stand. Dai formaggi tipici, alla pasta, ai dolci, prelibatezze isolane e in generale del nord della Sardegna, tutte hanno sfilato, riprese dalle telecamere. Per l'artigianato, sono stati scelti il sughero e i tappeti, mentre le ricette a base di pesce hanno fatto da padrone. Tra un stand e l'altro, sono apparse le riprese delle insenature più famose dell'Arcipelago e la casa di Garibaldi a Caprera, tutto visto dall'alto di un elicottero. Un momento originale è stato quello dedicato alla vela latina, realizzata ancora con la tecnica di un tempo. Una iniziativa, questa della "Domenica del Villaggio, voluta ed incoraggiata anche dal Commissario Straordinario Portelli, che conclude il suo mandato con un vero spot a favore dell'isola, per una stagione turistica ormai alle porte. Il contorno musicale è stato affidato alle Voci nel Blues, coro locale diretto dal maestro Vincenzo La Cava. Sono stati coinvolti anche artisti e personaggi della Maddalena e non solo "che - dice il commissario Portelli - in qualche modo hanno caratterizzato in positivo questi splendidi luoghi e la comunità". Un'occasione "per contribuire al rilancio turistico dell'Arcipelago.

Alessandra Deleuchi

Fonte: "Il Giornale di Sardegna"

 

Martedì 10 maggio 2005

 

Partito dei Comunisti Italiani - sez. Ernesto Che Guevara - La Maddalena
 
Il Partito dei Comunisti Italiani ringrazia tutti gli elettori che hanno consentito al nostro candidato Roberto Zanchetta il meritato successo elettorale che la nostra sezione attendeva con fiducia. Questo rapppresenta il giusto premio per chi come noi a creduto nella figura vincente del sindaco Comiti e del suo progetto programmatico, alla quale abbiamo contribuito con onestà e lealtà. Adesso inizierà un nuovo corso che affronteremo fiduciosi: amministrare la città dopo le precedenti fallimentari amministrazioni, sarà una nuova e importante sfida per dimostrare la nostra capacità e senso di responsabilità per governare e rilanciare il paese. La sconfitta annunciata e prevedibile di Sanna e di quella parte obsoleta del centrosinistra che lo sosteneva, conferma la necessità di rinnovamento e cambiamento dei maddalenini oramai stanchi di essere amministrati dai soliti incapaci e opportunisti che hanno già prodotto troppi danni al nostro arcipelago. Come già deciso in precedenza ci assumiamo la responsabilità e l'impegno di rifondare la sinistra, auspicando però come condizione essenziale il rinnovamento ndelle attuali segreterie e classi dirigenti dei partiti, perch con i responsabili di una alleanza perdente e inconsistente come quella sopra-indicata non è possibile avere nessun tipo di rapporto politico. Chi ha troppo frettolosamente snobbato la nostra forza elettorale per favorire partiti che non esistono nella realtà, deve ricredersi e pentirsi amaramente per la superficialità dimostrata e il poco rispetto nei nostri confronti. Auguriamo al compagno Roberto Zanchetta e al nuovo sindaco Angelo Comiti un proficuo e positivo lavoro, un futuro ricco di soddisfazioni, per il bene esclusivo del paese. Fondamentale sarà l'apporto di tutti gli altri candidati eletti, senza dimenticare gli esclusi perchè saranno ugualmente importanti e coinvolti nel prezioso lavoro di squadra. Infine il PDCI rivolge i più sinceri complimenti ai compagni PierFranco Zanchetta e Stefano Filigheddu per il brillante risultato ottenuto nelle elezioni provinciali alla quale abbiamo dato il nostro contributo elettorale, certi di aver fatto la miglior scelta possibile fra la solita esagerata dispersione di voti con inutili candidature di disturbo: anche per questo motivo e per evitare che questo "mal-costume" si ripeti in futuro, urgente rifondare completamente il centrosinistra.
 

Marco Poggi

(Segretario sezione di La Maddalena)

Fonte: "Cronacheisolane.it"

 

DOMENICA, 08 MAGGIO 2005

Parco, Cualbu accusa “l’inquisitore” Soru

I reiterati attacchi dei vertici regionali, hanno indotto il presidente del parco Cualbu a rispondere, in quanto lo stesso ha considerato la visita del presidente della giunta e dell’assessore all’ambiente uno sgarbo istituzionale. Da presidente del parco riteneva giusto riceverli, e lui avrebbe gradito rendere i loro dovuti onori nella sede dell’ente, però così non è stato. E allora inizia dicendo di essere stato semplicemente invitato a una riunione in comune per sentire i rappresentanti degli enti incaricati dal
ministero dell’ambiente di accertare le condizioni di salubrità dell’arcipelago. «All’ora fissata - dice Cualbu - mi sono trovato di fronte ad una sorta di inquisitori che pretendevano d’avere conto dell’operato dell’ente parco, con un’aggravante: una plateale manifestazione di fastidio nei miei confronti, in quanto ritenuto rappresentante del governo nazionale».
 A tutto questo Cualbu ha risposto ricordando che la Sardegna è parte integrante della repubblica italiana e che le leggi vanno rispettate innanzitutto da chi ricopre cariche istituzionali. «Questo modo di procedere disordinato - prosegue Cualbu - che confonde il piano istituzionale con quello “politico”, ha avuto un seguito nei ripetuti interventi pubblici dell’assessore all’ambiente il quale, riportandosi al pensiero del suo presidente, continua a sostenere inesistenti conflitti tra le amministrazioni del parco e del comune raccomandando di evitarli, contemporaneamente rivendicando l’esclusione del “potere centrale” per sostituirlo con quello regionale, così come l’attuale giunta sta facendo per altri settori in contrasto col tanto sbandierato decentramento». Cualbu afferma che «l’ente parco rispetta le prerogative altrui, pretende però rispetto quale istituzione e non consente ad alcuno di prevaricarlo. Ha sempre collaborato con la regione e, nei limiti del consentito, ha aderito alle richieste del comune poichè i suoi amministratori ritengono essenziale la sinergia tra i due enti e che ogni attività del parco non debba essere destinata soltanto a migliorare l’ambiente naturale, ma, anche, e soprattutto, le condizioni di vita dei Maddalenini. Basti pensare a quel che il parco ha fatto e sta facendo, per le eliminare le discariche abusive, di risanamento ambientale, in particolare a Sasso Rosso, i servizi sociali e altro, per molte attività anche col concreto aiuto del ministro dell’ambiente. E non solo: dà lavoro anche per prestazioni qualificate».
 Cualbu conclude rivolgendo un invito ai governanti regionali: «il parco vuole dare ed avere collaborazione, usare ed ottenere doverosamente rispetto istituzionale, ma a ciascuno, col tu che gli antichi romani rivolgevano anche all’imperatore, tradotto in nuorese debbo dire: “abbarra in trettos tuos”». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 08 MAGGIO 2005

Anche alla Maddalena risultati in diretta

Anche il comune della Maddalena si adegua all’informatica e propone grazie al coordinamento del direttore generale e del commissario Portelli, una diretta all’interno del salone consiliare per dare la possibilità ai cittadini di avere tutte le informazioni in tempo reale. I dati possono essere seguiti dai due schermi giganti che sono collegati ad altrettanti computer e che ogni pochi minuti verranno aggiornati. Il lavoro verrà effettuato da impiegati che saranno dislocati in ogni seggio e dai quali forniranno le notizie.
 Si farà una prima proiezione delle prime 50 schede scrutinate per la provincia e per le comunali e poi ogni 15 minuti gli addetti terrano la situazione aggiornata sia per quelli riferentesi inizialmente al presidente della provincia e poi quella dei collegi. Durante la ricezione di questi dati, si potranno vedere, contemporaneamente, anche quelli riferentesi alle comunali, che saranno piu lunghi. Una novità che tutti potranno sfruttare per poter avere nel giro di pochi minuti i dati di questa importantissima tornata elettorale amministrativa. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 07 MAGGIO 2005

Caprera, cinghiale inferocito aggredisce un ex calciatore

Non c’è stata soltanto la sua abilità, lui che per anni ha dribblato gli avversari, ma anche una buona dose di freddezza per evitare che si facesse male, o addirittura venisse colpito o azzannato da una scrofa. L’animale evidentemente era stato spaventata dalla presenza umana in località Teialone, soprattutto perchè era in compagnia dei suoi cuccioli, almeno una quindicina, che la seguivano nella quotidiana passeggiata.
 Il malcapitato che ha subito l’aggressione è Antonello Murri, ex calciatore del Cagliari e dell’Ilva che facendo footing, come sua abitudine, ha incrociato la scrofa con i suoi «pargoletti».
 «L’animale, di grosse dimensioni - ha raccontato Murri - mi ha subito caricato, ma grazie alla agilità che ancora ho sono riuscito ad evitare la carica, cambiando immediatamente direzione e nascondendomi dietro un tronco d’albero. Il cinghiale, evidentemente non ancora soddisfatto, è tornato indietro e mi ha caricato per la seconda volta».
 Il maqlcapitato è riuscito a sottrarsi dalla furia dell’animale salendo su un oscoglio. Però nel tentare di fuggire all’ira dell’animale, ha riportato diverse escoriazioni alle braccia, le gambe e al petto che lo hanno costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso del Paolo Merlo.
 Una riflessione a questo punto bisogna pur farla e naturalmente il più adatto è lo stesso Antonello Murri, che in campo era abituato a combattere lealmente e vistosi attaccato in malo modo ha dovuto fronteggiare un avversario insolito. Murri esprime sconforto per quanto accaduto. «Se fosse capitato a dei bambini o a delle donne - si domanda - che cosa sarebbe successo?». Una ragione in più per prestare la massima attenzione quando ci si avventura al di fuori dei centri abitati, soprattutto a Caprera. Le bellezze della natura possono a volte riservare sorprese spiacevoli, come l’incontro con un cinghiale inferocito. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 07 MAGGIO 2005

Rocce deturpate con bombolette spray

Non basta l’immondizia che viene scaricata in ogni angolo dell’isola e che sta mettendo a dura prova l’apparato organizzativo dell’impresa per il ritiro della nettezza urbana: ora arrivano anche le scritte, non solo sui muri, ma addirittura sugli scogli.
 Le si possono notare dalla stradina che porta alla scogliera di punta Tegge. Proprio in quegli scogli, dove tantissima gente si riversa per prendere il sole, ma anche nella cabina ex Enel, ora risistemata, si trovano frasi che sembrano indirizzate a qualche ragazza, forse da un ragazzo che l’ha lasciata oppure che l’ama.
 Ma non si tratta solo di messaggi riferiti a persone: alcuni sono blasfemi. Non è un’imprecazione, ma un’offesa alla religione e ai credenti, ed è stata proprio quella scritta che ha irritato non poche persone che si sono rivolte ai carabinieri per denunciare il fatto.
 La condanna della comunità maddalenina è unanime. Ora per eliminare quelle scritte con vernice rossa bisogna intervenire prontamente, prima che la roccia assorba il colore, a quel punto difficile da asportare. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

SABATO, 07 MAGGIO 2005

La Maddalena si prepara per “La domenica del villaggio”

In occasione dello svolgimento della trasmissione televisiva «La domenica del villaggio» il comando di vigili urbani porta a conoscenza che nei giorni 6-7-8 maggio, saranno interdette alla circolazione veicolare e alla sosta le vie e piazze sottoindicate: lungo tutta la marina di Cala Gavetta, costituita dal perimetro via Oberdan, piazza principe Tommaso, via Fabio Filzi, piazza Barone de Geneys tratto piazza Tommaso e via Domenico Millelire, è vietata la sosta a tutti i vicoli. Oltre la sanzione sarà applicata la rimozione forzata.
 Per oggi e domani nel tratto compreso tra l’intersezione via Oberdan e Via V.Emanule, sino all’intersezione via G.Cesare e Primo Longobardo, è istituito il divieto di transito a tutti vicoli, nella via Cairoli, dall’intersezione con via Alessandro Volta, sino a piazza Tommaso e istituito il divieto di transito tutti i vicoli. La circolazione veicolare verrà dirottata in via Volta. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 06 MAGGIO 2005

La Maddalena protagonista della «Domenica del villaggio»

Domenica l’isola vivrà alcune ore di popolarità: sarà il set della trasmissione televisiva “La domenica del villaggio”, condotta da Davide Mengacci, in onda in diretta su Canale 5 dalle 9,30 alle 12,30.
Il set sarà sistemato nel lato di ponente di Cala Gavetta, nel tratto di banchina compreso tra la Capitaneria di Porto e il rifornitore di carburante. Protagonisti della mattinata di celebrità saranno tigiani, artisti e personaggi locali che in qualche modo si sono resi illustri. Parteciperanno alla manifestazione le Voci nel Blues, i gruppi folk di Tempio Pausania e di Sennori e alcuni artigiani provenienti da altri centri della Gallura.
 «L’appuntamento di domenica - ha detto il commissario prefettizio Ignazio Portelli, che lascerà l’incarico subito dopo che subentrerà la nuova giunta - si inserisce tra quelli promossi per contribuire al rilancio dell’immagine turistica dell’arcipelago. La popolazione è invitata ad assistere alla diretta e a sopportare con pazienza, nel fine settimana, i piccoli disagi di traffico, imposti proprio dalle esigenze di ripresa, nella zona di Cala Gavetta e dintorni».
 È la seconda volta che l’isola della Maddalena, in particolare l’incantevole porticciolo di Cala Gavetta, conquistano gli schermi delle trasmissioni di Mediaset. L’isola sarà, quindi, ancora per una volta al centro delle attenzioni di chi ha già avuto modo di ammirarne la bellezza, ma soprattutto di quanti non la conoscono o finora ne hanno sentito parlare in termini poco lusinghieri.
 La speranza è naturalmente che la trasmissione susciti curiosità e interesse, suggerendo ai turisti di scegliere La Maddalena come meta delle prossime vacanze.
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 06 MAGGIO 2005

Portelli: «Licenze commerciali, vantaggio per i consumatori»

Il commissario prefettizio Ignazio Portelli interviene sulla questione del “raddoppio dei bar e ristoranti alla Maddalena”. «La legislazione nazionale - scrive Portelli - ha da tempo eliminato ogni tipo di vincolo numerico nell’apertura degli esercizi, al punto che l’atto di indirizzo e di coordinamento del Governo alle regioni per la determinazione del numero degli esercizi abilitati alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, stabilisce che è vietato in ogni caso porre limiti alle autorizzazioni rilasciabili. Il caso della Maddalena in passato aveva due peculiarità: impossibilità di avviare nuove attività e l’esistenza di un buon numero di licenze in concreto non attive ma messe in vendita a costi elevati. Con recenti atti - aggiunge Ignazio Portelli - questo Comune ha reso possibile l’avvio di nuovi esercizi. Il cittadino non dovrà più sottostare alla iniqua spesa di dover acquistare, ad esempio, una licenza inattiva simbolo di un vantaggio ingiusto. Inoltre il più nuovo e ampio limite, coerente con le regole comunitarie, amplia le opportunità e favorisce la concorrenza a vantaggio dei consumatori. Infine - conclude il commissario prefettizio - va tenuto presente che le opportunità create sono solo potenziali, perché in ogni caso vi dovrebbe essere (e non esiste), una adeguata disponibilità di locali a destinazione di uso commerciale».
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 05 MAGGIO 2005

Visita dell’assessore regionale all’Ambiente: «Gestione del parco, questione da rivedere»

«Sono qui per sostenere la lista Sanna. Questa lista può ripetere qui a La Maddalena il successo delle elezioni regionali di un anno fa, ci sentiamo parte di un movimento forte: il centrosinistra sardo che fa parte del centrosinistra italiano, che ha guadagnato 12 regioni su 14». Ha esordito in questo modo l’assessore regionale all’ambiente Tonino Dessi davanti ai cittadini. «Purtroppo - ha detto - - non esistono intese fra Stato e Regione per quanto riguarda la presidenza dei parchi in Sardegna. Gli enti sono stati semplicemente occupati dal centro destra: questo fatto ovviamente ha creato un clima conflittuale con il comune. Non sono contro i parchi nazionali, anzi noi della sinistra li abbiamo perorati. Non ci vanno bene i parchi ministeriali, che dipendono direttamente dal ministro di turno, né tanto meno ci piacciono i parchi podestarili. Di conseguenza non ci piace quello che afferma Cualbu, che il comune non deve mettere lingua nella gestione del Parco».
 La regione oggi chiede sostanzialmente una revisione della legge 394, in modo da dare più forza alle autonomie locali e regionali. «La regione ha già chiesto al ministro di rivedere la questione della gestione. Siamo determinati a creare un sistema di parchi (nazionali e regionali) in cui il comune e la regione avranno ruoli determinanti. Vorremmo fare decollare un sistema di parchi naturali regionali su cui non imporre la nostra presenza, ma farli governare con specifici accordi fra gli enti locali, perché i parchi sono una ricchezza, un valore aggiunto non trascurabile per nessuno. La conflittualità che si vive a La Maddalena fra ente parco e comune «non ci piace, proprio perché riteniamo che il parco non sia un ente sovraordinato, né può pretendere di esserlo, né può commissariare le funzioni di governo che spettano alla comunità locale. Siamo del parere quindi che la legge 394 debba essere presto rettificata, attendiamo ora di avere un nuovo confronto con il ministro per vedere di concordare una gestione differente delle zone parco. I rapporti vanno basati sull’aspetto culturale, sul rispetto dell’ambiente, sulla progettualità. Io penso al parco - ha aggiunto l’assessore - come a un’agenzia che aiuti l’ente locale a creare un riutilizzare le risorse ambientali del territorio». Rispetto alle aree e case demaniali, Tonino Dessì ha detto che «neppure un metro quadrato vada a altri enti che non siano la regione. Questi beni devono essere poi destinati alla vendita concordemente alle esigenze del comune, mentre non sono d’accordo nel vendere i cosiddetti «gioielli di famiglia», le spiagge innanzitutto».
 Posizioni chiare anche sulla sanità. «Finché gli americani restano - ha detto Dessì - dobbiamo avere l’assoluta certezza della verità dei dati che ci vengono forniti. La regione non è mai stata coinvolta nella stesura dei piani di emergenza e di evacuazione». (a.n.)
 

Leggi la  Lettera

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 05 MAGGIO 2005

Manifesti abusivi, denuncia di Poggi

Il segretario del Pdci Marco Poggi ha inviato una lettera al commissario prefettizio Ignazio Portelli, al segretario generale Alberto Pinna, al comando dei vigili urbani e dei carabinieri della Maddalena per segnalare «alcune irregolarità rispetto alle disposizioni di legge riguardanti gli spazi elettorali assegnati ai partiti e alle liste in occasione delle prossime elezioni comunali e provinciali». Secondo Marco Poggi si sarebbero verificati ripetuti casi di violazione della normativa. Il segretario del Pdci segnala «il ritorno della presenza illegale e non autorizzata di manifesti di propaganda elettorale presso il quartiere di Moneta, affissi sui lampioni dell’illuminazione pubblica e nella cartellonistica stradale. Il caso in questione è ancora più grave perché recidivo in quanto nonostante siano già stati rimossi in precedenza, il partito e il candidato in questione (Rifondazione comunista) hanno riposizionato l’abuso. Crediamo debba essere punita la loro arroganza nei confronti di chi, come noi, ha rispettato fedelmente le direttive e la legge. Sollecitiamo l’intervento più rapidamente possibile, perché in caso contrario anche le forze politiche si sentirebbero autorizzate a violare questa disposizione di legge. Se così fosse, qualsiasi muro, lampione e cartello dell’isola potrebbe essere imbrattato». Infine, Poggi chiede anche di perseguire eventuali responsabilità degli addetti comunali poco attenti nell’intervenire per ripristinare la legalità. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 04 MAGGIO 2005

Visita del neo ministro repubblicano Giorgio La Malfa in Gallura: «Le basi Usa? Non si spezza un rapporto dopo 50 anni»

OLBIA. Ci sono l’Europa e l’Italia, il governo Berlusconi, la politica internazionale, più che le elezioni sarde, nei temi affrontati ieri da Giorgio La Malfa nella sua visita lampo in Gallura. Il presidente del Pri, fresco di nomina nell’esecutivo-bis di Berlusconi, come ministro delle politiche comunitarie, alle provinciali di domenica e lunedì, dedica un passaggio veloce. «Le elezioni in Sardegna? Sono ottimista, perché percepisco un malcontento diffuso verso la politica attuata dal governatore Soru».
 Tour in Gallura perché è qui che il partito ha i suoi vertici isolani, a cominciare dal segretario regionale, Franco Del Giudice. La Malfa di mattina ha visitato la sede dell’università all’aeroporto Costa Smeralda e la sede gallurese di Confindustria, e ha tenuto una conferenza stampa affiancato dal candidato del centrodestra alla presidenza della provincia, Livio Fideli, e dal sindaco di Olbia Settimo Nizzi. Di pomeriggio visita alla Maddalena, nella sala consiliare, un incontro istituzionale ma anche con gli elettori.
 La Malfa ha parlato intanto di Mezzogiorno. «Sono rientrato al governo dopo tanti anni e ne sono contento - ha detto -, spero di dare il mio contributo e fra gli impegni presi c’è quello a favore del sud Italia. C’è bisogno di una politica forte del governo, con un ministero del Mezzogiorno, Miccichè è l’uomo adatto, e con una spinta decisa in ambito europeo». L’Italia in crisi? «Il paese non è in declino. Altri stanno peggio. Il problema è soprattutto l’euro forte, a causa della Bce che tiene alto il valore della moneta unica per evitare l’inflazione, ma penso che ci riporenderemo».
 Come? E’ presto detto. «Questo governo appena nato, più che il secondo di questa legislatura, lo considero il primo della prossima legislatura. Perché credeo che il centrodestra vincerà ancora». Nonostante la batosta alle regionali. «Berlusconi ha delle proposte convincenti, per gli italiani rappresenta il cambiamento. Il centrosinistra invece è grigio, e vive tante contraddizioni, non convincerà gli elettori nel 2006». Sulle servitù militari non ha dubbi. «Sono italiano ed europeo, dunque filo americano. Il rapporto di 50 anni con gli Usa non può essere spezzato». C’è un passaggio anche per l’affare Calipari. «Non c’è rottura fra il nostro paese e Bush. A Baghdad c’è stato un incidente, doloroso sì, ma un incidente, che non può incrinare i nostri rapporti».
Enrico Gaviano

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 04 MAGGIO 2005

Fideli: riconvertiamo l’Arsenale è necessario un progetto forte

La presentazione del candidato a presidente della provincia per il centrodestra si è tenuta all’hotel «Nido d’Aquila». Erano presenti i candidati dei partiti che sostengono Livio Fideli, ma poca gente: Roberto Ugazzi (FI), Anne Marie Chambard e Vittorio Frigeri (Riformatori Sardi), Michele Demontis (Udc), Giovanni Deleuchi (An), Francesco Del Giudice (Pri). Mancavano: Antonino Pinna e Pietro Paolo Lobrano (Forza Paris), Giulio Verrascina (Nuovo Psi) e Rosanna Del Giudice (An). Hanno preso la parola per salutare l’ospite Anne Marie Chambard, Michele Demontis e Vittorio Frigeri. Subito dopo ha preso la parola per spiegare quali saranno le prime cose che dovrà affrontare la nuova provincia Gallura. «Occorre - ha detto Fideli - strutturare la provincia in modo tale che, sia la classe dirigente che l’amministrazione, possano sopperire subito a tutte le esigenze che di colpo la provincia si troverà a gestire. Come ho detto in altre occasioni serve una struttura telematica che permetta a tutti di poter arrivare al palazzo in modo diretto. Per quanto riguarda invece gli aspetti di pertinenza provinciale credo che le priorità siano la viabilità, istruzione, ambiente e sanità». Riferendosi alla viabilità, le cose da fare sono un’azione politica e una tecnica. La prima per andare a perorare e riprendere tutti quei progetti che sono in itinere, per arrivare a farli finanziare se ancora non è stato fatto e portarli quindi al compimento e, quindi, a cantierare, per poter creare una provincia che abbia una sufficiente viabilità, che possa permettere il raggiungimento di tutti i comuni in brevissimo tempo. Per quanto riguarda l’Arsenale della Maddalena è sicuramente un problema. C’è quello della riconversione ed occorre trovare delle sinergie diverse per riuscire a creare veramente una riconversione in tempi rapidi che sia efficiente ed efficace. Dire solo che bisogna riconvertire non serve a niente».
 Augusto Pisotti dell’Udc: «Abbiamo un obbiettivo di unità per imporre un’azione comune. Porteremo Fideli alla presidenza della provincia contro un governatore regionale che vuole emarginarci perché è contrario al nostro sviluppo economico. Soru parla di sardità, di voler valorizzare il sadismo, ma poi importa gli assessori da altre regioni, nella commissione edilizia ci sono persino portoghesi e indiani. Faremo un piano urbanistico per tutta la provincia». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 03 MAGGIO 2005

Bufera tra i Comunisti: Marco Murgia replica alle accuse

La bufera all’interno del partito dei comunisti italiani, prosegue con l’intervento del segretario del coordinamento della federazione Gallura, Marco Murgia. Criticato aspramente dagli stessi compagni, precisa che «in riferimento alla dichiarazione ufficiale del segretario regionale Claudio Giorgi, il coordinamento stesso condivide in pieno la sua presa di posizione». Marco Murgia (foto) ricorda all’attuale segretario locale Marco Poggi, che lui stesso era stato incaricato in sua presenza dall’allora garante nazionale del partito e attuale segretario regionale, di procedere alla formazione di un coordinamento della segreteria provinciale e di presiederla sino all’indizione del primo congresso provinciale della Gallura. «Sino a quel momento - replica Marco Murgia - rivestivo la carica di segretario cittadino del partito dei comunisti che ho abbandonato per non cumulare i due incarichi. Da segretario cittadino schierai con il centrosinistra la sezione, considerando tale posizione naturale e in piena armonia con la linea politica generale del partito. Chi fa politica in nome e per conto dei comunisti non può assolutamente decidere di stravolgere a suo piacimento la linea generale del partito stesso. L’autonomia decisionale delle sezioni è cosa ben diversa dall’arrogarsi per ragioni personali un diritto che non si possiede. Pur non essendo assolutamente d’accordo con la decisione di uscire in modo definitivo dalla coalizione del centro sinistra, per non creare divisioni all’interno della sezione, abbassai la testa a quello che considerai e considero tuttora un tragico errore politico. L’uscita determinò qualche contraccolpo immediato e prevedibile. Come l’indebolimento del potere contrattuale anche a livello provinciale». Marco Murgia sottolinea che i comunisti italiani appoggiano il candidato del centrosinistra Pietrina Murrighile. Riferendosi poi alle accuse circa l’abbandono del tesoriere della sezione Enrico Consolini, Murgia precisa «che tutte le restanti sezioni della Gallura non hanno ricevuto alcun contributo elettorale, avendo la segreteria regionale deciso di contribuire solo per la propaganda al partito». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 03 MAGGIO 2005

Appello della Caritas: «Politici, pensate a chi ha bisogno»

I responsabili delle Caritas parrocchiali della Maddalena hanno inviato una lettera e un invito a tutti i candidati delle liste che parteciperanno tra pochi giorni alla competizione elettorale.
 La Caritas lancia un appello per aiutare le famiglie che si trovano in condizione d’indigenza. Una situazione difficile da combattere per le associazioni di volontariato, molto spesso a corto di denaro e di beni materiali con i quali fare fronte alle richieste. «A seguito dell’aggravarsi della crisi economica che sta investendo La Maddalena e della crescita della disoccupazione - si legge nella lettera - sono sempre più numerose le persone che si rivolgono a noi nel tentativo di trovare qualche possibile soluzione ai loro problemi. Come la carenza di abitazioni, l’impossibilità a far fronte a spese sanitarie e assistenziali, la mancanza di un adeguato supporto psicologico ed economico verso donne sole con figli a carico, l’inesistente assistenza domiciliare a tanti anziani soli, malati con a carico figli psicolabili, lo stato di totale abbandono di tutti quei giovani e adulti che presentano problemi psicologici e relazionali, mancanza di lavoro, dipendenza da alcol e da droghe e che, rimasti senza casa, sono alloggiati nelle due piccole case alloggio della Caritas».
 Alla luce di quanto segnalato, le Caritas parrocchiali auspicano una più fattiva collaborazione con quanti nella nuova giunta comunale saranno chiamati ad operare nel campo socio-assistenziale e un assessorato ai Servizi sociali capace di portare avanti progetti che tengano conto dei reali problemi di quanti si trovano in situazioni di bisogno.
 La lettera si conclude in questo modo: «Certi che questa nostra riflessione possa trovare presso voi tutti accoglienza e ascolto, desideriamo esprimere la nostra preoccupazione per le fasce più deboli maddalenine e il vivo desiderio che anche nel1a nostra comunità civile la dignità di ogni uomo e donna sia tutelata meglio possibile». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 03 MAGGIO 2005

La Madonna del sorriso sarà avvolta in una piramide di luce

Il presidente del parco Gian Franco Cualbu e il direttore Vincenzo Satta hanno incontrato ieri negli uffici del parco il presidente dei Lion Club della Maddalena, Bertorino Bartolomeo e i componenti del direttivo per definire la pratica per la realizzazione e l’installazione di una struttura illuminante che possa consentire di onorare e abbellire il complesso dove è posizionata la Madonna del sorriso. Una statua che a braccia aperte accoglie tutte le barche che transitano a ponente e levante dell’isola. Il simulacro della Madonna del sorriso fu donato alla comunità maddalenina il 23 agosto 1995 da Sua Eccellenza Monsignor Piero Gelmini in occasione del suo primo incontro con la cittadinanza. Il Presule era arrivato alla Maddalena su invito dell’assessorato ai Servizi Sociali e delle associazioni di volontariato Delfino, Incontro e Rinascita per la presentazione del progetto comune definito «Lotta alla devianza giovanile». La statua fu posta a dimora su uno scoglio individuato dall’ amministrazione comunale e la sua realizzazione fu resa possibile grazie alla fattiva collaborazione del Comando autonomo militare Marittimo in Sardegna e del comando della Capitaneria di porto della Maddalena. Su richiesta del Lions Club dell’isola e delle associazioni mariane di volontariato, l’amministrazione del Parco geomarino di La Maddalena ha accolto l’onere di farsi promotrice della illuminazione della statua e condiviso l’idea di realizzare il progetto di illuminazione «artistica» messo a punto dal Gruppo Enel «Sole», ricorrendo eventualmente anche al consorzio di risorse provenienti da altri sponsor. La Comunità militare americana ha già donato e depositato presso la direzione del parco il gruppo illuminante subacqueo che dovrà dipingere di celeste il cerchio marino che cinge lo scoglio. La statua sarà invece immersa in una piramide luminosa la cui fonte sarà posta ai piedi della Vergine mentre il vertice la sovrasterà di molti metri (una decina). Il progetto «Sole» per enfatizzare l’effetto luminoso prevede di avvolgere la sagoma della statua con una nube di acqua nebulizzata che, se spruzzata verso il basso dall’aureola, può determinare l’illusione ottica di un movimento ascensionale. La suggestione è rafforzata dalla scomparsa dello scoglio nel buio della notte. «Un progetto che a qualcuno potrà apparire ampolloso - hanno detto i due presidenti - ma di sicuro attraente. La bellezza e l’immagine della statua ne trarranno beneficio e tante persone verranno ad ammirarla».

Fonte: "La Nuova Sardegna"
 

MARTEDÌ, 03 MAGGIO 2005

Teatro al Liceo

 Il gruppo teatrale del Liceo Garibaldi informa che giovedì 5 alle 21.30, presso il Teatro Primo Longobardo verrà rappresentata la tragedia di Euripide «Medea». Sarà gradita da parte degli spettatori una piccola offerta. (a.n.)


Arsenale

 La lista “Isole d’Europa” ha organizzato un incontro per parlare del futuro dell’arsenale. Appuntamento questo pomeriggio alle 17,30 nel salone consiliare. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 01 MAGGIO 2005

Torna a casa il cane colpito dalle fucilate

Sta meglio Hugo, ma porterà per sempre il brutto ricordo del terribile episodio di cui è stato vittima. Hugo è il rottweiler di 6 anni contro il quale qualcuno si è accanito la notte tra domenica e lunedì. Fucilate a pallettoni esplose a distanza ravvicinata: una rosa che ha centrato i polmoni e il torace del povero cane, di guardia come ogni sera nel capannone edile del suo padrone. Il primo a soccorrere Hugo, lunedì mattina, era stato uno dei dipendenti dell’azienda. L’aveva trovato ferito, che perdeva sangue, in fin di vita. Immediatamente il padrone l’ha accompagnato da un veterinario alla Maddalena, che proprio per la gravità delle condizioni ha consigliato il trasporto d’urgenza in clinica a Olbia. Qui Hugo è stato assistito dal veterinario Federica Vincentelli, che è riuscita a salvargli la vita. Ora il rottweiler è tornato alla Maddalena. Il suo padrone, Nino Virgona, avrebbe voluto tenerlo a casa con sè, ma Hugo ha detto no. Quando il padrone l’ha portato a fare un giro al capannone, il cane si è accucciato, facendo capire chiaramente di volere restare lì. Proprio dove qualcuno gli ha sparato.
 L’episodio ha creato comprensibile allarme alla Maddalena, soprattutto tra i proprietari di animali. E con la paura cresce anche lo sdegno, perché la famiglia Virgona sembra essere particolarmente nel mirino. Prima di Hugo, un altro cane (Willy) era stato avvelenato. Il suo successore (anche lui Willy), era invece stato ucciso a fucilate. Domenica notte Hugo ha rischiato di fare la stessa fine. La famiglia Virgona ha denunciato il grave fatto ai carabinieri della Maddalena. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 

 

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