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 Notizie brevi di Marzo 2005

SABATO, 02 APRILE 2005

Storia sarda, pittura e computer all’Unitrè

Prosegue l’attività dell’Università della terza età. Ieri si è tenuta nella biblioteca del circolo ufficiali la prima lezione di disciplina della musica con Saverio Minunno. Il ciclo proseguirà lunedì 4 con la lezione di computer al liceo classico, alle 15 con la professoressa Daniela Santoro. Alle 17,30 storia sarda con don Nanni Columbano che parlerà delle chiese campestri della Gallura. Martedì 5, giovedì 7, giovedì 14, martedì 19 e giovedì 21 Saverio Minunno sarà impegnato nel primo e secondo corso di inglese. Mercoledì 6, al Nautico, tecniche pittoriche con Antonio Frau, venerdì 8, corso di geologia di Antonio Gamboni «I minerali dell’arcipelago» presso la biblioteca del circolo ufficiali. Per sabato 9 è prevista la visita al museo mineralogico di Stagnali con partenza alle 15,30 dalla colonna Garibaldi. Lunedì 11, computer con Daniela Santoro e letteratura italiana (presso il circolo ufficiali), con la professoressa Marina Spinetti che parlerà delle letture dantesche. Martedì 12 nella biblioteca comunale ci sarà un seminario di storia locale dell’architetto Cianchetti. Mercoledì 13 ancora tecniche pittoriche di Antonio Frau, venerdì 15, presso la biblioteca circolo ufficiali Rubens Doriano parlerà di archeologia: «Olbia greca e punica, i recenti ritrovamenti». Lunedì 18 alle 17.30 al circolo ufficiali il presidente Gianfranco Cualbu parlerà del Parco nazionale della Maddalena. Venerdì 22 sarà la volta del giornalista Gino Zasso sul tema: «Come fare e come non fare un articolo». (a.n.)
 

GIOVEDÌ, 31 MARZO 2005

Palazzine comunali pericolanti

Non è certamente un bel vedere quello che si presenta alla vista di chi transita in via Domenico Millelire. Chi si trova a passare da quelle parti può notare sia in strada che alzando lo sguardo, il pessimo stato in cui si trova la palazzina comunale abitata da sei famiglie.
 L’edificio è fatiscente, con muri scrostati, finestre rotte, cornicioni che da un momento all’altro possono cadere, come del resto i poggioli e soprattutto crepe nei muri portanti, davvero pericolose.
 A denunciare questa situazione di disagio e di degrado sono gli abitanti del palazzo, che fra l’altro hanno già assistito senza poter fare nulla al cedimento di un cornicione, i cui calcinacci cadendo hanno sfiorato un giovane che stava transitando in quel momento. Come se non bastasse, al piano della strada vi è immondizia ovunque e anche una moto abbandonata, oltre un cortile fiorente di verde, ma con grossi cumuli di immondizia che viene buttata all’interno senza risparmio.
 Si tratta insomma di un potenziale pericolo per gli abitanti ma anche per chi si trova soltanto a passare nei pressi dell’edificio. Con incidenti che potrebbero verificarsi se non si interviene in tempo. Si sa che il comune proprio per questo non può impegnare fondi per la ristrutturazione di queste palazzine, e le vuole mettere all’asta al miglior offerente, ma nello stesso tempo «non è possibile - sostengono gli abitanti - che non si intervenga almeno per il minimo indispensabile, ma soprattutto per evitare incidenti di qualsiasi genere». (a.n.)
 

 

GIOVEDÌ, 31 MARZO 2005

Ancora polemiche sul saluto ai militari americani

Non tarda ad arrivare la risposta al Comitato cittadino spontaneo, che aveva criticato l’esposizione da parte dei componenti l’associazione «Vediamoci chiaro» di uno striscione di fronte all’uscita di Punta Nera da dove i marinai dell’equipaggio della Emory Land, ogni giorno sbarcano per andare nelle proprie abitazioni. Lo striscione metteva in evidenza il ben tornato della nave dopo due mesi di assenza per essere stata in navigazione nei mari dell’Europa in missione di pace. Un segno di amicizia nei confronti dell’equipaggio che però era stato criticato dal Cocis. «Crediamo - è scritto nella nota stampa - che il Comitato cittadino spontaneo non abbia capito le intenzioni dell’associazione. «Vediamoci chiaro» nata per fare chiarezza su quelli, che da troppo tempo, sembrano essere i punti fermi di diverse associazioni maddalenine. «Prendiamo atto dei consigli dati dagli imprenditori. Facenti parte del comitato del Cocis e siamo curiosi di sapere quando e come vorrete risollevare l’economia isolana in modo da potervi sostenere incondizionatamente».
 Alla fine precisano «che non abbiamo mai detto che la salvezza dell’economia dell’isola passa attraverso gli americani, e credo che sia più giusto che un comitato si informi. Prima di giudicare il fatto di aver presentata uno striscione che dava solo il ben tornato agli ospiti. Certi di una vostra collaborazione vi salutiamo gentilmente come abbiamo fatto con la nave americana e come faremo sempre con chi porterà introiti la nostra isola». (a.n.)
 

MERCOLEDÌ, 30 MARZO 2005

Dopo le defezioni il centrosinistra è vicino all’accordo

Ormai mancano pochi giorni al termine della presentazione delle liste, e i sindaci «in pectore» stanno cercando di smussare gli angoli più marcati per arrivare al giorno stabilito (8 aprile), se non pronti con il programma, almeno con i 20 nomi previsti per ogni lista. Indubbiamente individuare 120 candidati per le sei liste, a meno che non se ne aggiunga un’altra, non è facile, non tanto per il numero, quanto per accontentare tutti e amalgamare le coalizioni, i partiti e quanti altri entrano nell’agone politico. Il centrosinistra, quello che in partenza poteva dare «scacco matto» alle altre coalizioni, è ancora in alto mare, ma si presume che debba chiudere entro oggi o domani. Dopo la defezione, prima dei Comunisti italiani, poi di Progetto Sardegna e infine dell’Udeur, ci si trova ancora a discutere sui nomi presentati, dei quali qualcuno non piace. Neppure nelle ultime riunioni si è riusciti a chiudere e così la segreteria dei Ds si trova al punto di partenza, con sei componenti (Birardi, Ronchi, Mariolu, Belli, Pais e Canu) a confermare la rosa più ampia dei quattro che erano stati presentati all’inizio, mentre gli altri sette (Zanchetta, Filigheddu, Califano, Michelini, Cesaraccio, Poggi e Pirina) non desiderano che altri partiti mettano veti su alcun nome. Così a meno di ripensamenti si andrà avanti fino all’accordo. Dal canto loro i comunisti usciti dal centrosinistra sembrano “coccolati” da Angioletto Comiti della lista Isole d’Europa. Progetto Sardegna invece sta ancora la finestra e stando alle informazioni che danno il candidato sindaco Salvatore Sanna, quale garante delle loro richieste, attendono lo sviluppo della situazione per poi sciogliere ogni dubbio. Nel centrodestra, dopo l’uscita di Forza Italia dalla lista «Dialogo», che però si schiera con Danilo Tonelli, non è improbabile ci possa essere una new-entry dell’Udeur. Il tutto si saprà questa mattina dopo la riunione allargata a tutti i partiti di ieri notte. Bardanzellu invece è in attesa di chiudere la lista alla quale mancano pochi nomi. (a.n.)
 

MERCOLEDÌ, 30 MARZO 2005
MERCOLEDÌ, 30 MARZO 2005
MARTEDÌ, 29 MARZO 2005

I tesori custoditi nel museo diocesano

Il museo diocesano sito in via Baro Manno, a fianco alla chiesa, dopo aver subito qualche modifica, ha riaperto al pubblico sabato 19 marzo.
 Il museo è aperto tutti i giorni, escluso il lunedì, con il seguente orario: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. Le visite all’interno del museo saranno guidate.
 I visitatori potranno ammirare i tesori di Santa Maria Maddalena, i candelabri di Nelson (nella foto) e quant’altro racchiude il museo stesso, tesori di grande valore che suscitano un crescente interesse da parte della comunità maddalenina e dei sempre più numerosi visitatori.
A.N.

 

MARTEDÌ, 29 MARZO 2005

Il Cocis: «La Maddalena impari a vivere senza gli americani»

«Stiamo allegri finalmente è arrivata. Ma chi? La Emory S.Land! Ora bisognerà preparare altri striscioni personalizzati per i sottomarini che arriveranno a breve. Anzi sarebbe opportuno istituire un comitato permanente per l’accoglienza».
 Rispondono in questa maniera i rappresentanti del Cocis (comitato spontaneo cittadino), allo striscione che era stato issato all’entrata di Punta Nera, dove sbarcano gli americani che arrivano dalla nave appoggio Emory S.Land, di base a Santo Stefano e rientrata nell’isola dopo due mesi di esercitazione in Europa. Lo hanno fatto in modo sarcastico e in contrapposizione all’associazione “Vediamoci chiaro”, che vede nella presenza americana la salvezza dell’economia dell’isola. Il comitato cittadino afferma invece che «alla Maddalena attualmente stazionano 4000 americani. Allora saranno i 1.200 della nave a fare la differenza tra una economia «florida» e una misera? La spesa, dagli elettrodomestici all’abbigliamento, la fanno nei loro spacci e continueranno nella loro politica di eliminare sempre più le spese, anche quelle minute, poiché, causa la congiuntura internazionale, già tutto proviene dagli Usa. E allora - prosegue la nota - è tanto difficile capire che dobbiamo ricostruire un’economia vera e non assistita come è stata sinora? E se domani gli Usa decideranno di andare via cosa faremo? Tratterremo la nave per le cime?». Poi il Cocis ricorda: «Abbiamo perso in poco più di dieci anni più di mille posti di lavoro e nessuno ha mosso un dito, la nostra ricchezza si è andata assottigliando, ma la mentalità non è mutata. Anche perché abbiamo tenuto quella mentalità che ti fa rimanere appiccicato all’economia legata alle commesse dello stato.» E aggiunge: «Però, come mai al di là del mare si campa e bene anche senza gli americani, anzi come mai paesi come Arzachena, Santa Teresa, Palau, Tempio, solo per fare alcuni nomi, hanno incrementato popolazione e ricchezza e noi invece no? Una delle ragioni è che sono padroni del loro territorio, un’altra è che hanno una mentalità imprenditoriale dinamica, inventiva, coraggio, s’impongono e non si fanno imporre nulla se non giusto quello che a loro serve. Ecco perchè - conclude il documento del Cocis - dobbiamo cambiare, dobbiamo raddrizzare la schiena, dobbiamo crearci un’economia diversa, riappropriarci finalmente della nostra isola. Perché quando gli americani decideranno di andare via non gli interesserà proprio nulla della miseria che si lasceranno dietro». (a.n.)
 
MARTEDÌ, 29 MARZO 2005

L’Enermar spiega perché ha scioperato

Il responsabile della società di navigazione Enermar, impegnata nel trasporto passeggeri tra la Maddalena e Palau, spiega le ragioni dello sciopero di mercoledì scorso. «La società, che si scusa per i disagi agli utenti, ha deciso il blocco dei collegamenti per richiamare l’attenzione delle autorità sulla sempre crescente difficoltà a gestire aziende sane a causa dei continui rincari dei costi, cui si affianca il fatto di dover fronteggiare una concorrenza pubblica forte di continue sovvenzioni statali. Ma nello stesso tempo - spiega il responsabile della Enermar - la società sottolinea che la protesta è stata finalizzata esclusivamente a migliorare il servizio». (a.n.)
 

DOMENICA, 27 MARZO 2005

Forza Italia spiega l’addio a «Dialogo»

La conferma dell’uscita di Forza Italia dalla lista “Dialogo”, capeggiata dal candidato a sindaco Gian Franco Impagliazzo, è arrivata tramite il coordinatore cittadino Antonio Satta, con un comunel quale viene messo in evidenza che dopo la riunione dello stesso coordinamento, «il partito non condividendo il metodo di lavoro, incentrato quasi esclusivamente sulla scelta dei candidati, senza privilegiare parallelamente lo sviluppo dei programmi e le scelte amministrative, ha deciso di lasciare la coalizione. In seguito alla nuova situazione politica e allo scenario attuale che si presenta, Antonio Satta conferma che sempre a maggioranza lo stesso coordinamento ha deliberato di sostenere la lista civica “Impegno per La Maddalena”, capeggiata dal candidato sindaco Danilo Tonelli «perché politicamente e naturalmente più vicina».
 Per quanto riguarda la coalizione di centrosinistra, dopo l’aabbandono dei Comunisti Italiani, di Progetto Sardegna e Udeur, non è improbabile che tutti insieme propongano il nome di un nuovo candidato sindaco per contrastare non solo il centrosinistra, ma anche eventualmente la lista di Comiti, dal momento che non ci sono state le possibilità per poter coagulare i diversi partiti che si presenteranno agli elettori l’8 e il 9 maggio.
A.N.

 

DOMENICA, 27 MARZO 2005

Le possibilità offerte dal piano sociale

La giunta regionale ha approvato a febbraio il piano triennale dei servizi sociali sanitari, che diverrà operativo dopo una consultazione con gli addetti ai lavori.
 I cittadini possono richiedere informazioni anche via internet. Saranno accolte soltanto le richieste in linea con lo stesso piano Plus (piano locale unità di servizi) predisposto dai comuni e dalle aziende Asl che dovranno ridisegnare gli interventi in ambito di programmazione locale.
 Il comune dovrà confrontarsi a livello provinciale per predisporre un piano che sia integrato e compatibile con la programmazione provinciale e gli altri comuni. L’associazione orizzonte nuovo Onlus della Maddalena specifica che l’area di interesse del Plus è quella degli interventi sociali e socio sanitari, ma comprende anche le politiche educative del lavoro e abitative. Nello stesso tempo è importante sapere che il comune maddalenino dovrà considerare il coinvolgimento di diversi soggetti interessati: come il volontariato e le associazioni no profit impegnate nel sociale, in un’ottica di conoscenza dei bisogni e di selezione delle priorità.
 Il piano Plus diverrà quindi un vero contratto di programma tra comuni le Asl e altri enti locali ed anche soggetti privati che concorreranno con proprie risorse.
A.N.

 

DOMENICA, 27 MARZO 2005

CAPRERA: Museo garibaldino

 Il compendio garibaldino di Caprera rimarrà aperto oggi e domani, dalle 9 alle 14. La chiusura della biglietteria avverrà invece alle 13,30. Per informazioni: 0789.727162 (Sergio Noce), oppure 079.2112939 (Wally Paris).
 

DOMENICA, 27 MARZO 2005

La Cna.informa

 La Cna Ambiente informa tutte le imprese interessate che sono aperte le iscrizioni per la frequenza al corso per addetti al pronto soccorso aziendale (titolari d’azienda e/o lavoratori dipendenti), con rilascio del relativo attestato. Il corso si svolgerà il 29, 30 e 31 marzo dalle 16 alle 20 presso la saIa riunioni dell’hotel Villa Marina. L’accoglimento delle domande in considerazione del numero chiuso, sarà quello dell’ordine di adesione. Per iscrizioni e informazioni rivolgersi a Cna Ambiente, via Mascagni (Olbia), telefono 0789.26917-26918 o negli uffici della Maddalena, via Villa Glori telefono 0789.723051. (a.n.)
 

SABATO, 26 MARZO 2005

An: non toccate l'Arsenale

"Giù le mani da Faravelli e Sauro". La caserma e le officine a due passi dall'Arsenale Militare rischiano di passare agli americani o nelle mani di privati, perdendo il loro ruolo naturale nel caso di una riqualificazione dell'Arsenale. Un'eventualità quest'ultima, affatto remota, visto che l'Agenzia difesa sta per lanciarne la gestione e che i tre mesi di proroga sono agli sgoccioli. La cessione di queste aree è già diventata maniera del contendere della campagna elettorale. L'ipotesi non piace infatti agli iscritti del "circolo Fini" di Alleanza Nazionale, i cui dubbi sono espressi in una lettera al Commissario Straordinario al quale richiedono "una attenzione particolare". La preoccupazione è che l'intera area "venga concessa agli americani per farne base delle navette per Santo Stefano", visto che la banchina di Punta Chiara, dove attualmente sbarca l'equipaggio Usa di ritorno dalla base, passerebbe alle motovedette della Guardia Costiera. D'altra parte, sia l'officina Sauro che la caserma Faravelli "sono state gia richieste dal Comune per decentrare alcuni uffici, farne la sede della Polizia Municipale, ed ospitarne delle altre". Alleanza Nazionale, che appoggia Gian Franco Impagliazzo e la lista Dialogo, pensa anche di opporre un suo progetto "che coinvolga la piazza antistante a Cala Camiciotto, nell'ambito di una riqualificazione dell'Arsenale e un porto commerciale lungo l'ospedale militare".

SABATO, 26 MARZO 2005

«Migliorate il servizio di fisiokinesiterapia»

Un gruppo di pazienti che usufruisce del servizio di fisiokinesiterapia, ha inviato una lettera alla stampa e rivolto un appello al direttore generale della Asl 2 Efisio Scarteddu, con la richiesta di interventi in grado di migliorare la qualità del servizio. Le lamentele dei pazienti si riferiscono alle sale che accolgono i macchinari: «Sgabuzzini privi di riscaldamento, esposti al vento di tramontana e agli spifferi».
 La nota prosegue affermando che le sale sono sguarnite di sufficienti prese di corrente, «tanto che una parte dei macchinari è inutilizzata essendo stato relegata nella palestra adibita anche a magazzino. Il servizio appena ristrutturato, non solo risulta inadeguato alle capacità potenziali, ma è anche “decorato” da bolle di umido e infiltrazioni d’acqua. Anche la privacy è carente, perché manca uno studio adeguato per le visite». I pazienti sottolineano che «dobbiamo rincuorare noi il personale infermieristico che pur avvilito fa di tutto per garantirci il migliore servizio possibile». A giudizio dei pazienti, il servizio «dovrebbe funzionare meglio perchè rappresenta un toccasana per le persone afflitte da acciacchi e dolori. Alla fine si rivolgono al direttore generale: «Siamo stati informati che chi di competenza, è stato più volte invitato a porre rimedio alle anomalie. Finora purtroppo nulla è cambiato».
A.N.

SABATO, 26 MARZO 2005

In una mostra rivive l’epoca dei dischi in vinile

Chi l’avrebbe mai detto di ritrovare, in una mostra di vecchi dischi alla Maddalena, il volto imberbe di Gianni Morandi dei tempi in cui cantava “In ginocchio da te”. O il corpo sinuoso di Patty Pravo, sdraiata e avvolta in un completo bianco, l’indimenticabile chioma biondo platino, che ammicca dalla copertina di un quarantacinque giri dell’epoca in cui era la regina indiscussa del “Piper” a Roma. I nostalgici dei mitici anni ‘60 e ‘70 faranno fatica a trattenere una lacrimuccia di fronte ad un’esposizione che ha tutto il sapore di un viaggio a ritroso nel tempo, quando i dischi erano in vinile e la musica usciva dai vecchi “Geloso”. La mostra, inaugurata ieri, costituisce anche la presentazione ufficiale della neonata associazione Ascoma (Associazione collezionisti maddalenini) che riunisce gli ideatori del mercatino dell’antiquariato. È stata ospitata nei locali del Crdd (Centro ricreativo dipendenti difesa) di via Dandolo, grazie a una sinergia d’intenti da parte dei soci delle associazioni. I dischi esposti rappresentano il dieci per cento di preziosa raccolta privata di Sandro De Muro, costituita da circa settemila pezzi originali. Sui tavoli, spartiti del periodo anteguerra e dopoguerra, antichi dischi di plastica, uno addirittura di forma rettangolare con la musica incisa su una cartolina. Francesco Del Monaco, presidente dell’Ascoma: «La collezione, che comprende trentatrè giri, settantotto e quarantacinque, è un dono agli appassionati e rappresenta uno stimolo per il collezionista a tirar fuori le cose preziose. La prossima iniziativa sarà la mostra mercato-scambio del libro usato per ritrovare le cose belle dell’editoria e dei libri di una volta». Oggi, ultimo giorno, l’esposizione che sarà aperta dalle 9.30 alle 12.30.
Barbara Calanca

SABATO, 26 MARZO 2005

«Grazie di cuore a Croce Verde e 118»

Antonino Pinna, protagonista qualche tempo fa di un incidente stradale molto grave, ringrazia la Croce Verde e il 118. Mettendo in evidenza la celerità nel sopraggiungere sul luogo dell’incidente, Antonino Pinna sottolinea la straordinaria professionalità dimostrata dai sanitari.
 «Mi avete salvato da un futuro sicuro in sedia a rotelle, fatto dimostrabile sia con la documentazione in mio possesso, sia dagli esami effettuati dalla Asl 2 di Olbia e da quanto accertato dai professori. Era stata infatti interessata la colonna vertebrale con due vertebre lesionate ed una frattura scomposta». Un ringraziamento, quello di Pinna, doveroso nei confronti del servizio 118, divenuto una realtà ormai fondamentale per la popolazione maddalenina. (a.n.)
 

VENERDÌ, 25 MARZO 2005

«Radioattività? Qui non c’è»; intervengono Vittiello e Bardanzellu

Un gruppo di cittadini, fra cui l’ex consigliere comunale Francesco Vittiello e Franceschino Bardanzellu, hanno convocato una conferenza stampa per portare a conoscenza i dati del presunto inquinamento e per fare chiarezza sulla situazione attuale.
 Alla Maddalena si continua a parlare di allarmismo: i due hanno messo in evidenza che conoscere la verità sul problema dell’inquinamento, non è difficile anche perché, dicono, basta leggere i documenti che sono disponibili su Internet. «L’abbandono progressivo dello stato - ha detto Vittiello - a cui la città ha dato molto con la conseguente perdita di circa un migliaio di posti di lavoro, compreso l’indotto, ha disorientato la comunità non preparata a questo radicale cambiamento. Quindi la sostituzione al potere della marina militare con quello del parco non ha, per contro, avuto alcun ritorno in termini economici e non ha sostituito quei posti di lavoro persi con l’abbandono della marina militare. La marina Usa, quindi, è diventata forse il più grande datore di lavoro dell’arcipelago e pertanto non è pensabile al momento un suo allontanamento. Il dovere di ogni cittadino e di ogni politico dovrebbe essere quello di pressare la regione e il governo per sollecitare puntuali controlli sanitari e chiedere contemporaneamente che la presenza della base Usa dia adeguati ritorni economici e occupazionali. Determinare la verità attorno al problema inquinamento non è difficile - hanno aggiunto Vittiello e Bardanzellu - anche perché basterebbe leggere i documenti che noi abbiamo in mano, forniti dalle Asl e da varie altre agenzie di stato quali ha Arpat, e altre 5 agenzie (3 regionali e 2 statali): i dati dicono che la radioattività non c’è. Se gli ambientalisti invece vogliono continuare ad affermare che ci sono altri dati diversi, devono necessariamente renderli pubblici». (a.n.)
 

VENERDÌ, 25 MARZO 2005

Uno striscione e tanti applausi: «Bentornata a casa Emory S.Land»

Ad attendere l’arrivo della nave appoggio per sommergibili nucleari Emory S.Land, ieri mattina c’era un gruppo di giovani che sventolava uno striscione. “Uss Emory S.Land welcome back”: ben tornata Emory Land. La nave mancava da due mesi, durante i quali è stata impegnata in Africa occidentale in operazioni riguardanti la sicurezza tra gli Stati Uniti e gli stati che si affacciano nel golfo di Guinea. Ad organizzare il comitato di accoglienza è stata l’associazione “Vediamoci chiaro” nata qualche mese fa proprio con l’obiettivo di fare chiarezza sulla presunta radioattività. Il presidente Franco Pieretti gongola quando vede lo striscione posizionato a Punta Chiara di fronte al punto d’uscita del personale militare americano diretto ai parcheggi. Sorride anche il commodoro Roegge alla vista dello striscione e ringrazia il gruppo per il gentile pensiero. «Speriamo - esordisce il presidente - che si possa rompere quel muro che si è creato tra la cittadinanza maddalenina e la presenza americana, e per far capire ai marinai che non tutti la pensano allo stesso modo. Vogliamo manifestare la nostra amicizia alle persone che nell’isola contribuiscono a far fiorire la nostra economia».
 I rappresentanti dell’associazione “Vediamoci chiaro” dicono che la presenza degli americani è ben vista da «molte persone che rimangono nell’ombra». Secondo loro la presenza degli americani vuol dire economia e prospettive future migliori. Se davvero ci fosse stata la radioattività ci saremmo schierati senz’altro dall’altra parte, ma i documenti che abbiamo ci dicono che possiamo stare tranquilli».
 La pensa così anche Pino Sequenzia, che fa parte del direttivo, quando afferma che «lo striscione serve a far capire alle persone imbarcate sulla nave che non tutta la popolazione è contraria agli americani. Finora, tutte le analisi effettuate dicono che non c’è pericolo, tutto sembra nella norma».
Andrea Nieddu

 

VENERDÌ, 25 MARZO 2005

Lella Rubiani lascia FI tra le polemiche

Il pianeta della politica sta ormai entrando nell’orbita della preparazione dell’ultima fase e cioè quella della presentazione delle liste che si contenderanno la poltrona di sindaco l’8 e il 9 maggio. In partenza quattro aspiranti: Angioletto Comiti con una lista civica, Salvatore Sanna per il centrosinistra, Gianfranco Impagliazzo, anch’egli con una lista mista civica e Franceschino Bardanzellu anche lui a capo di una lista civica. Ai quattro si sono aggiunti Renato Allegri (Nuovo Psi), alla guida di una lista fuoriuscita da “Dialogo” di Impagliazzo e che ora corre da sola. Allegri ufficializzerà oggi la sua candidatura. Infine, una “costola” di Forza Italia: si tratta di Danilo Tonelli, che proverà a formare una lista partitica, ma civica anche essa.
 All’interno di Forza Italia le divergenze intanto non mancano. Sono venute fuori in seguito alle dichiarazioni di Maria Raffaella Rubbiani, che ha lasciato l’incarico di coordinatrice e quanto prima farà arrivare gli organi competenti la comunicazione delle sue dimissioni con le motivazioni. «Ritengo - dice la Rubbiani - che le decisioni prese non nascano da una attenta e seria analisi politico amministrativa. Al contrario, credo siano il risultato di individualismi esasperati». A giudizio di Lella Rubbiani, tutto ciò nuoce non solo all’immagine del partito, ma anche al paese che deve poter contare su persone affidabili, concrete, eticamente corrette, che riescano a trasmettere un messaggio positivo della politica. «Nel paese - prosegue Lella Rubbiani - cresce un malessere che allontanerà parecchie persone dalla cabina elettorale e che contemporaneamente ne tiene molte altre fuori da liste elettorali che privilegiano i criteri di sterile contabilità per vincere a tutti costi». Lella Rubbiani rivolgendosi al candidato a sindaco Gianfranco Impagliazzo dice «che sta tentando una nuova strada con coraggio e determinazione, sincerità e trasparenza. Purtroppo questo non è stato capito perché i partiti e gli uomini che vi appartengono sono ancora legati a logiche e strumenti arrugginiti che portano spesso a vittorie effimere, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti». (a.n.)
 

 

VENERDÌ, 25 MARZO 2005

Lezione della Guardia costiera per i ragazzi del Nautico

Gli studenti dell’Istituto Nautico Domenico Millelire hanno visitato il centro Vts di Guardia Vecchia, dove la guardia costiera effettua il monitoraggio delle navi che attraversano le Bocche di Bonifacio. I ragazzi delle quinte classi, grazie all’iniziativa del dirigente scolastico Guido Baffigo, hanno anche preso parte a un corso di familiarizzazione alle tecniche di pronto soccorso, sopravvivenza e salvataggio, con interessamento anche del centro radio medico Cirma. «Gli studenti - ha detto il comandante in seconda Maurizio Trogu - hanno svolto un’esercitazione a bordo del traghetto della Saremar Isola Santo Stefano, dove alla presenza del nostro personale e dei docenti del nautico e del comandante Zappalà, hanno effettuato una simulazione di chiamata al centro radio medico, simulando una richiesta di assistenza medica in navigazione. I ragazzi si sono comportati in maniera esemplare, anche perché istruiti a dovere». Dopo la simulazione, seguita anche da molti curiosi che la Guardia Costiera ha dovuto tenere a distanza, gli studenti hanno effettuato una visita al centro Vts Bonifacio traffic, nel comprensorio di Guardia Vecchia, dove è stato loro spiegato l’inquadramento generale dei compiti della Capitaneria di Porto e poi in particolare, sulla vigilanza delle Bocche di Bonifacio. In particolare, sono state illustrazione le apparecchiature utilizzate e i metodi di vigilanza durante il passaggio nelle Bocche. «Inoltre - prosegue il comandante Trogu - gli studenti hanno potuto prendere visione delle attrezzature e delle procedure delle sale operative per quanto attiene il soccorso in mare. Con grande interesse hanno ascoltato l’illustrazione sui vari compiti di sorveglianza anche ambientale che la Capitaneria svolge nell’ambito dell’arcipelago». Una giornata importante per gli studenti che in un giorno hanno potuto accrescere il loro bagaglio di esperienze maturate a scuola. Esperienze che potranno rivelarsi molto utili per il loro futuro.
A.N.

VENERDÌ, 25 MARZO 2005

L’associazione Antiope guarda al futuro

L’associazione «Antiope», nata per le donne che hanno dovuto affrontare un tumore, si è riunita al Centro d’aggregazione sociale di via XX Settembre, per il rinnovo della dirigenza. Il direttivo in carica è stato riconfermato: presidente Giuliana Chiarelli, vice Maria Assunta Aru, tesoriere Ester Zanchetta, segretaria Teresanna Cossu, consiglieri Tonina Saba e Daniela Figus. Gli obiettivi di Antiope sono quelli di dare informazione, attraverso conferenze e dibattiti ai quali saranno invitati medici oncologi e ricercatori di provata esperienza. Nel corso dell’assemblea si sono affrontati i vari temi legati alle finalità dell’associazione, esternando particolare soddisfazione per la sensibilità dimostrata dal comitato organizzativo della festività di Santa Maria Maddalena, che ha donato 500 euro da utilizzare per i prossimi impegni. In programma un secondo convegno prima dell’estate, con la partecipazione di oncologi, psicologi, chirurghi estetici. Le socie fondatrici di Antiope invitano tutte le altre donne a partecipare alla riunione in programma giovedì 31 marzo alle 19 al Centro di aggregazione sociale. All’ordine del giorno il nuovo tesseramento e l’organizzazione dell’importante appuntamento.
Barbara Calanca

GIOVEDÌ, 24 MARZO 2005

La Emory S.Land rientra a Santo Stefano

La Uss Emory S.Land, la nave appoggio per i sommergibili di stanza nell’isola di Santo Stefano, è ritornata nell’arcipelago della Maddalena dopo due mesi di attività operative nell’Africa occidentale riguardanti la cooperazione nella sicurezza tra gli Stati Unti e gli Stati che si affacciano nel Golfo di Guinea. A questa operazione hanno partecipato 20 ufficiali della Marina del Ghana, Gabon, Benin, Sao Tome oltre che della Francia, Spagna, Portogallo e Inghilterra. Sono stati impegnati in attività addestrative attinenti alla condotta della navigazione, ricerca e soccorso, antiterrorismo e alla diffusione delle informazioni per la prevenzione dell’Hiv/Aids.
 Il Comandante della USS Emory S.Land, il capitano Michael Budney ha dichiarato: «E’ stata scelta la nostra unità perché è in grado di assolvere una vasta serie di lavori di riparazione e possiede le capacità necessarie per contribuire alle attività addestrative navali nel Golfo di Guinea. Abbiamo svolto tutte le attività addestrative, fornito assistenza tecnica e raggiunto i risultati previsti. Ne è derivato un arricchimento della nostra conoscenza di quella area e il desiderio di conoscerla sempre di più».
 Il Colonnello Barry Cronin del Corpo dei Marines, Comandante del Task Group 60.5, è stato a bordo durante la missione: «Una migliore sicurezza porta a una maggiore stabilità regionale - ha confermato -, che contribuisce alla crescita economica, che a sua volta promuove idee democratiche per lo sviluppo di una migliore qualità della vita». L’equipaggio ha svolto, fra l’altro attività umanitarie, quali la ristrutturazione di aule scolastiche, a favore della popolazione degli Stati africani occidentali.
 «E’ stata la nostra sfida più grande - ha spiegato il capitano Budney - perché la missione della nave è visitare porti e riparare unità; rimanere in navigazione per 46 giorni è stata una grande prova per l’equipaggio che si è comportato in maniera egregia. Abbiamo incontrato diverse difficoltà, problematiche tecnico-logistiche e numerose manovre di ancoraggio che hanno richiesto grande determinazione. Tutti hanno svolto il lavoro senza bisogno di ordini».
Andrea Nieddu

 

GIOVEDÌ, 24 MARZO 2005

ELEZIONI PROVINCIALI: Il Pdci candida Marco Murgia

Marco Murgia, segretario della federazione gallura del Pdci ha portato a conoscenza della stampa, che in occasione delle prossime elezioni provinciali, sarà il candidato del Partito dei Comunisti Italiani come capo-lista, per quanto riguarda i due collegi della Maddalena. «La precisazione - ha dichiarato Murgia - è doverosa anche per far tacere eventuali false illazioni su una mia candidatura alle elezioni comunali della Maddalena».
 Tra l’altro il Pdci, come confermato qualche giorno fa, ha deciso all’unanimità di uscire definitivamente dalla coalizione capeggiata da Salvatore Sanna, «condividendo totalmente i motivi che hanno causato questa nostra decisione - aggiunge Murgia -. Il nostro partito, a differenza di altre forze politiche, è un partito vero e organizzato in maniera democratica e le nostre decisioni sono sempre unitarie senza nessun tipo di divisioni». (a.n.)
 

GIOVEDÌ, 24 MARZO 2005

“Migliori collegamenti con l’aeroporto"

Il Comune della Maddalena avverte l’esigenza dell’istituzione di servizi per assicurare una costante continuità territoriale, soprattutto per usufruire anche dei collegamenti interregionali aerei. Così il commissario ha proposto all’Assessorato regionale ai Trasporti, l’istituzione di nuovi collegamenti tra il porto di Palau e l’aeroporto di Olbia durante il periodo invernale, limitando a 4 le corse in coincidenza con l’arrivo e la partenza dei principali voli da e per Roma, Milano e Bologna.
 La prima sarebbe utile per garantire l’arrivo all’aeroporto di Olbia in coincidenza con la partenza delle 7 per Roma Fiumicino e quella delle ore 7,05 per Milano Linate. La seconda corsa garantirebbe l’arrivo a Olbia in coincidenza con la partenza delle 12 per Milano e quella delle 12.30 per Roma.
 Con la terza, arrivo a Olbia in coincidenza con l’arrivo del 15.10 da Roma. L’ultima garantirebbe l’arrivo a Olbia in coincidenza con l’arrivo delle 19.10 da Roma e la partenza delle 19.50 per Roma, quella delle 20 per Linate e quella delle 18.50 per Bologna. (a.n.)
 

GIOVEDÌ, 24 MARZO 2005

Il campo Faravelli riapre alle giovanili

In un primo momento c’era stata da parte del comandante della scuola sottufficiali Fabrizio Filippi, la volontà di regolarizzare a concessione dell’impianto sportivo Faravelli alle squadre giovanili delle numerose società sportive isolane. Ora tutto è stato facilitato grazie sopratutto all’interessamento dello stesso comandante Fabrizi che ha dato la disponibilità a tutte le squadre di usufruire dell’impianto. Le società avrebbero dovuto inoltrare richiesta alla Federazione sportiva di appartenenza, che poi doveva essere inviata all’ufficio di collegamento della commissione delle forze armate, con successivo invio allo Stato Maggiore. Lo hanno confermato i responsabili delle squadre giovanili che non hanno mai perso la speranza e che ora ringraziano il comandante Filippi, anche perché in questo modo si è evitato un sicuro blocco delle attività giovanili nell’isola. (a.n.)
 

MERCOLEDÌ, 23 MARZO 2005

Pino Mulas: "Nessun inquinamento"

"Niente inquinamento nucleare a La Maddalena secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità". Il senatore Pino Mulas lo ha reso noto ieri, dopo l'ennesima audizione alla Commissione Ambiente del Senato sul caso. I commissari hanno sentito la dottoressa Serena Risica, primo ricercatore presso il dipartimento Tecnologia e Salute dell'Istituto Superiore di Sanità. "Fortunatamente per la popolazione i dati comunicati sono nella norma - aggiunge Mulas - e oggi l'Istituto ha confermato che non vi è mai stata alcuna forma di inquinamento nucleare e che in passato si sono registrati degli aumenti di radioattività, pur sempre inferiori ai limiti consentiti, soltanto quando vi furono i noti esperimenti nucleari cinesi".

 

MERCOLEDÌ, 23 MARZO 2005

Cualbu e Satta replicano a Dessì Nessun contrasto Parco-Comune

Non si è fatta attendere la risposta del presidente del parco dell’arcipelago della Maddalena Gian Franco Cualbu alle dichiarazioni dell’Assessore Regionale all’Ambiente Tonino Dessì, il quale ha assunto che l’ente sarebbe in contrasto con il comune della Maddalena: «L’affermazione è priva di fondamento - ha detto Cualbu -: i contatti col Commissario prefettizio sono continui e si è instaurata tra i due enti una piena fattiva collaborazione, nel rispetto delle reciproche competenze, mentre gli interventi da adottare di concerto vengono concordati in riunioni appositamente indette. L’ente parco, peraltro è sempre pronto ad aderire alle richieste del Comune poiché i suoi amministratori ritengono che la sinergia tra i due enti è essenziale e che ogni attività del parco debba essere destinata a migliorare non solo la flora, la fauna e l’ambiente naturale, ma anche le condizioni di vita dei maddalenini. Basti pensare a quanto il parco ha fatto in passato e va facendo, in tema di eliminazione di discariche abusive, di risanamento ambientale e di servizi sociali ed altro».
 Ancora piu’ critiche le dichiarazioni del direttore del parco Vincenzo Satta: «E’ da tempo - spiega - che il parco lavora in completa sintonia con l’amministrazione comunale, con tutto il territorio e la comunità. Stiamo cercando di attuare progetti in completo accordo per riuscire a superare gli ostacoli, unendo le forze e non dividendole. Ecco perchè non riusciamo a capire l’uscita dell’assessore Dessì. Sembra una dichiarazione fatta in passato e che noi avevamo già smentito». Vincenzo Satta è convinto che il parco della Maddalena, «proprio nell’ultimo periodo, ha avuto un’evoluzione in termini di posti di lavoro, risposte verso il territorio. L’intento è quello di valorizzare le risorse e pilotare una fase di cambiamento molto importante per il parco, inteso come comunità perchè non ha senso il parco senza i maddalenini». (a.n.)

 

MERCOLEDÌ, 23 MARZO 2005

«Centraline più sofisticate per monitorare La Maddalena»

Il presidente della Regione Renato Soru è stato convocato dalla commissione Ambiente del Senato: l’audizione è fissata per il 5 aprile. Quel giorno, dunque, il governatore della Sardegna dovrà dare risposte sull’inchiesta avviata sul “caso La Maddalena”. Un’indagine scattata per chiarire tutti i dubbi sull’eventuale presenza di radioattività. Subito dopo ci sarà il sopralluogo alla Maddalena, prima di arrivare alla relazione finale. Ieri pomeriggio, intanto, la commissione si è riunita. Hanno parlato due ricercatori dell’Istituto superiore della Sanità. Anche da parte loro una richiesta: quella di migliorare l’attuale rete di controllo per la radioattività. Poi un passo indietro, sino al 1972, quando era stata installata la base. «Da quel momento - ha sottolineato Serena Risica, primo ricercatore presso il Dipartimento Tecnologia e Salute dell’Istituto superiore di Sanità - siamo stati noi a svolgere i primi controlli. Ma non è mai stato registrato inquinamento nucleare». Con il passare degli anni, l’Istituto Superiore della Sanità si è occupato soltanto dell’aspetto epidemiologico (e, quindi, dell’incidenza dei tumori), mentre le centraline della Asl hanno svolto gli altri controlli. «Certo è - ha detto ancora Serena Risica - che quelle centraline non sono più adeguate ai tempi, ma sempre in base a tutti gli elementi raccolti finora, si può confermare che non ci sono affatto pericoli per la salute».
 Il senatore Bruno Dettori (La Margherita), che ieri non ha partecipato all’audizione della commissione, si è soffermato sul problema centraline. «Non c’è, attualmente, una rete di monitoraggio che possa dare risposte chiare. Ed è anche in questa direzione che ci si deve muovere. Ma è soprattutto tempo di far partire un programma che dovrà portare alla dismissione della base, avviando dunque i contatti con gli americani».
 Pino Mulas, senatore di An, ha rivolto una domanda relativa al possibile effetto della radioattività sul numero dei tumori riscontrati nell’area «e la dottoressa Risica - ha raccontato Mulas - ha risposto che non può esserci effetto se non c’è stata alcuna esposizione alle radiazioni. E per La Maddalena nessuno ha mai rilevato aumento di radioattività».

Lunedì, 21 marzo 2005

Sono sei le liste in campo per il Comune

Spuntano come funghi le liste e la quota dei candidati sindaci sale a sei. Nuovamente in corsa Danilo Tonelli, segretario uscente di Forza Italia che, scartato dai suoi, battezza la lista "Impegno per La Maddalena", mentre dall'inconciliabilità tra la lista "Dialogo", capitanata da Gian Franco Impagliazzo e il Nuovo Psi che intende candidare Giulio Verrascina sboccia il "Garofano" di Renato Allegri.

Diversa la storia di Franceschino Bardanzellu, vecchia guardia di An che, da subito, ha corso con "Forza La Maddalena". Per il centrosinistra di Salvatore Sanna, che prima dell'abbandono dei Comunisti Italiani contava otto partiti, si prospetta un rientro di Progetto Sardegna. Questi i nomi dei candidati chiamati dall'associazione "Vediamoci Chiaro" al confronto pubblico di sabato. Tema: "In che modo il futuro sindaco affronterà la questione Base nucleare?".

"Le analisi eseguite finora hanno verificato l'assenza di inquinamento radioattivo", ha precisato Bardanzellu. "Ma è anche vero - ha aggiunto Comiti di "Isole d'Europa" - che ci sono aspetti ai quali dovevano pensare le vecchie amministrazioni: le reti di monitoraggio vano riviste". Salvatore Sanna ha insistito sul ruolo del Sindaco: "Non deve aspettare che sia qualcun'altro ad indagare".

 

VENERDÌ, 18 MARZO 2005

Il presidente del parco protesta: «Le bombe mediatiche sono troppe: ora basta»

«Bisogna dire basta a questa situazione di assalto, alla quale è sottoposta l’isola della Maddalena da oltre un anno». E’ iniziata con queste parole la conferenza stampa convocata dal presidente del parco Gianfranco Cualbu, dopo il “bombardamento” effettuato dal senatore di forza Italia Paolo Guzzanti, che aveva parlato del posizionamento di mine all’interno dell’arcipelago. La notizia ha fatto il giro del mondo e ha messo in apprensione un pò tutti, essendo stata riferita da un senatore della Repubblica, ma anche dal presidente della commissione bicamerale Mitrokhin. Ed anche se, 24 ore dopo lo stesso senatore si è rimangiato tutto, il fatto ha preoccupato non poco chi vive nell’isola.
 Il presidente del parco ha voluto far arrivare un messaggio all’esterno dicendo che, dopo avere ascoltato i tre tecnici dell’Enea che hanno cominciato a monitorare il territorio ed il mare fin dal 1972 «ho imparato a capire quali possono essere gli inquinamenti reali o fittizi. Le cose emerse sono due. Se c’è un inquinamento nucleare debbono essere presenti tutto una serie di elementi che però nell’arcipelago maddalenino non esistono».
 Cualbu poi, riferendosi alle dichiarazioni di Guzzanti, ha detto che ha avuto una reazione indignata proprio per quello che è stato detto. «E’ possibile che ci vengano a raccontare che abbiamo delle bombe atomiche, e che le avrebbero messe i sovietici, per poi dare la colpa agli americani del danno ambientale? Diffondere queste notizie è gravissimo: sulla Maddalena c’è stato un richiamo mondiale che certamente non le fa affatto bene. Bisogna dire basta a tutto questo.
Andrea Nieddu

VENERDÌ, 18 MARZO 2005

Titolo sardo per le ginnaste della Stella di Mare

La società “Stella del Mare” con le ginnaste India Demuru, Silvia Romano e Veronica Ninu, si è aggiudicata a Cagliari il titolo di campione regionale di ginnastica ritmica di serie C, precedendo Gymnos Cagliari, Dafne San Gavino, Body Control Olbia, Ritmica Quartu 2000, il Collettivo di Villacidro.
 Un successo ampiamente meritato per le ragazze allenate da Boris e Krassi Kitchukova, tecnici che si sono avvalsi della collaborazione delle giovani Veronica Ricciu e Gloria Addis. Un podio previsto dopo l’ottimo piazzamento nella precedente gara disputatasi a Pirri. In virtù di questo piazzamento le maddalenine si sono guadagnate l’accesso alla fase interregionale in programma a Cagliari il 10 aprile. Se la vedranno con squadre laziali.
 Altrettanto brillante il cammino della squadra B della «Stella del Mare», rappresentata dalle ginnaste Irene Calvia, Erica Curreli, Alessia Pallitta, Federica Selva, Carlotta Impagliazzo e Chiara Delogu.
 Intanto domani, alle ore 15, il palazzetto dello sport di Via La Marmora ospiterà il campionato di categoria e specialità, al quale prenderanno parte le isolane India Demuru, Rosanna Cossu, Silvia Romano e Veronica Ninu. In particolare le allieve di 1ª fascia (Romano e Ninu) si esibiranno al corpo libero, fune e palla, mentre l’allieva di 2ª fascia, Demuru se la vedrà al corpo libero, cerchio, clavette e nastro. In pedana anche Rosanna Cossu, che nella gara di specialità proporrà esercizi alla fune e al nastro. In palio la qualificazione alle interregionali.
Lorenzo Impagliazzo

VENERDÌ, 18 MARZO 2005

Gli studenti del nautico Millelire al «Primo soccorso sanitario»

Si è concluso il corso di “Primo Soccorso Sanitario” organizzato dall’Istituto Tecnico Nautico Domenico Millelire, e che ha coinvolto gli studenti delle classi quinte. Il corso rientra fra quelli previsti dalla convenzione internazionale STWC/95, e che serve per la certificazione indispensabile per intraprendere la carriera di ufficiale della marina mercantile. Gli esami si sono sono svolti a Ostia, presso la sede dei servizi di assistenza sanitaria ai naviganti, Ministero della Salute, alla fine di febbraio e la prima decade di marzo. Sono stati brillantemente superati da tutti i candidati, i quali hanno ricevuto gli elogi della commissione esaminatrice. Il progetto, inserito nel Piano dell’Offerta Formativa, è stato coordinato dal professor Giuseppe Piazza, che ha seguito le diverse fasi di attuazione. Nell’ottica della collaborazione e dell’interazione, assolutamente necessarie, tra la scuola e le altre realtà operanti nel contesto territoriale, la scuola ha potuto avvalersi del prezioso contributo del direttore dell’ Ospdale Militare dottor Antonio Mazza, dei responsabili il presidio ospedaliero di La Maddalena, del comandante della Capitaneria di Porto Claudio Durante, dei comandanti delle navi traghetto della Saremar, ai quali va appunto il ringraziamento dell’istituto nautico. Il corso è stato tenuto dal dottor capitano di Fregata Antonio mazza e dal professor Romeo Milani, dalla dottoressa Graziella D’Angelo, dai professori Barbara Garufi, Enzo Di Fraia e Giuseppe Piazza. Il direttore del corso, era il comandante Antonino Zappalà consulente del centro internazionale Radio Medico per la formazione didattica del personale della gente di mare. Il dirigente scolastico professor Guido Baffigo, è molto soddisfatto per l’impegno, l’attenzione e la la determinazione mostrati dagli studenti.
A.N.

GIOVEDÌ, 17 MARZO 2005

La Maddalena, Angioletto Comiti interviene sulla possibilità di inquinamento: «Nucleare, serve fare chiarezza»

Angioletto Comiti, candidato a sindaco della lista «Isole D’Europa, non ci sta a dover sentire ancora una volta e da piu’ di un anno che, «quasi con cadenza giornaliera, l’arcipelago di La Maddalena viene collegato ad un possibile inquinamento di carattere nucleare dovuto alla presenza dei sommergibili Usa (cosa oggettivamente possibile visto il loro transito in queste acque da circa un trentennio)». Ma le notizie trapelate ieri «aggiungono possibili fonti di inquinamento relative ad ordigni nucleari depositati nei nostri fondali dai sovietici negli anni’70. Naturalmente sia per la prima ipotesi che per la seconda non esistono allo stato attuale riscontri scientifici o certezze di qualsiasi natura».
 Proprio per questo ha preso carta e penna ed ha inviato una lettera al commissario prefettizio Portelli ed al presidente della Regione Soru, scrivendogli che «visto il ruolo che le è stato affidato, in virtù dell’ennesima dimostrazione di incapacità amministrativa della classe politica locale, le sarei grato, a nome della stragrande maggioranza dei maddalenini se volesse intraprendere un’azione legale nei confronti di tutti coloro che da molti mesi si divertono a divulgare notizie allarmanti ed altamente lesive per l’immagine della nostra isola e della Sardegna intera».
 Comiti è convinto che la salute pubblica non può essere barattata, né da destra né da sinistra, con qualsiasi campagna elettorale a qualunque livello, e pertanto «confido nella Sua sensibilità e serietà per opporre a nome di questa collettività un atteggiamento di autodifesa. Spero altresì in un autorevole intervento del Presidente Soru, che sta dimostrando di avere particolarmente a cuore gli interesse dei sardi». (a.n.)
 

MERCOLEDÌ, 16 MARZO 2005

Il Cocis: “Siamo estranei alle elezioni”

Sul probabile inserimento di Marco Leoni fra i sei indipendenti che la coalizione del centro sinistra guidata da Salvatore Sanna sta preparando, interviene il Cocis stesso per confermare che il comitato (di cui Leoni è membro) è estraneo alla campagna elettorale.
 E che il movimento ha i seguenti obiettivi: ricerca di forme di sviluppo incentrate sul turismo e alternative alla militarizzazione Usa del territorio; allontanamento dei sommergibili nucleari dalle Bocche di Bonifacio; opposizione ai progetti di ampliamento della base Usa a Santo Stefano e la Maddalena. «All’interno di tutte le liste elettorali - prosegue la nota - esistono persone che condividono i sopra citati obiettivi e se il Cocis si schierasse con l’una o l’altra lista sminuerebbe la possibilità di raggiungere gli obiettivi stessi. L’interesse del Comitato è invece quello di far emergere trasversalmente le posizioni critiche su questi temi, nella convinzione che solo così si potrà essere ascoltati dalla Regione e dallo Stato. A tal fine è stato distribuito ai candidati a sindaco un questionario e nei prossimi giorni, verrà data pubblicità alle risposte.Il Cocis si è trovato più volte a dover intervenire pubblicamente per chiarire che il Comitato è aperto a tutti coloro che vogliono contribuire alla discussione sulle tematiche relative allo sviluppo turistico e alla militarizzazione del territorio, ma che le posizioni politiche dei singoli componenti sono cosa distinta dalle posizioni del Comitato. (a.n.)
 

MARTEDÌ, 15 MARZO 2005

SABATO 19 MARZO: manifestazione a Cagliari contro la guerra e le basi militari


Si terrà sabato 19 marzo a Cagliari la manifestazione unitaria sarda per il ritiro immediato delle truppe e la fine dell'occupazione in Iraq, lo smantellamento delle basi militari in Sardegna e la bonifica dei territori devastati e il risarcimento alle comunità interessate.

 La manifestazione inizierà alle 10.00 in via Roma, di fronte al porto, alle 11 il corteo sfilerà per le vie Sonnino, Bacaredda, Liguria. Alle 15, si terrà un assemblea nella sala Nanni Loy dell' Ersu, via Trentino, dei comitati locali aperta a tutti gli interessati.

  Per contatti e informazioni ed adesioni contattare: 19.marzo@libero.it o via fax 178
>272 1727 (senza il prefisso 070) è Preferibile comunicare l'adesione anche agli organi di stampa ai seguenti numeri
>fax Unione sarda 070.6013276;
>Nuova Sardegna 070.652877;

 Videolina 070.4081200;

Sardegna Uno 070.4091211;
Rai Tre 070.658656;
Giornale di Sardegna 070.6650206).


Augusto Zedda

MARTEDÌ, 15 MARZO 2005

I Comunisti italiani non ci stanno

La decisione del partito dei Comunisti Italiani di uscire dalla coalizione del centrosinistra, guidata dal candidato a sindaco Salvatore Sanna, è maturata da una attenta analisi che i Comunisti hanno fatto dopo aver seguito tutte e puntualmente le riunioni della coalizione, prima ancora che lo stesso fosse nominato sindaco. «Purtroppo la convivenza - dice il segretario di sezione Roberto Zanchetta - sin dalle prime battute ci ha visto faticosamente, ma responsabilmente dialogare con quei partiti, appartenenti all’allora amministrazione Birardi che fecero di tutto per opporsi ad una nomina, prima ed unica di un maddalenino (lo stesso Roberto Zanchetta) alla guida dell’azienda autonoma di soggiorno di Palau-La Maddalena».
 «Pur riconoscendo questo torto, i comunisti hanno partecipato alle riunioni, pur di andare avanti per trovare un punto d’incontro e di dialogo, che però non c’è stato. Ma un più importante elemento di valutazione - dice Zanchetta - è stata la sensazione che alcuni giochi poco chiari e trasparenti, venivano gestiti ad arte». Ma il cruccio maggiore dei comunisti è stato quello di verificare che non c’è stata continuità da parte del centrosinistra a premiare l’opposizione che era stata fatta dai sette delle minoranze all’interno dell’amministrazione Giudice. Ecco perché Roberto Zanchetta parla di “manovratori oscuri” che hanno volutamente fatto crollare quei consensi forse per bloccare l’ascesa di qualcuno. Anche questo ha influito sui comunisti per prendere questa decisione, non dimenticando però, che il disagio sia cresciuto sempre più quando «all’inizio - prosegue Zanchetta - abbiamo chiesto un accordo programmatico, prima di parlare di candidati e di nomi od uscire con persone di richiamo. Questo per evitare evitare litigi, ma inutilmente».
 Il programma prevedeva appunto di parlare dell’acqua, del personale, del Puc, della viabilità, della nettezza urbana e delle strutture sportive. A tutte queste richieste il sindaco addirittura ha risposto che il problema doveva essere risolto dopo. Alla fine i comunisti hanno ancora confermato che per adesso resteranno alla finestra, «se poi ci saranno possibilità per il nostro inserimento dovremmo vagliare il tutto».
Andrea Nieddu

MARTEDÌ, 15 MARZO 2005

Selva (Uil): “La base americana è fondamentale per l’economia”

Comincia a delinearsi il nuovo corso per quanto riguarda gli appalti per i servizi Jantorial, Grounds e Pest control, che si riferiscono al Us Navy di La Maddalena. Lo mette in evidenza il segretario confederale della Uil Gallura Gaetano Selva (nella foto). Nonostante le difficoltà iniziali, da quando si è intrapreso un nuovo corso con la Penauille Spa, che aveva sostituito una ditta locale per le pulizia all’interno della base, ora dopo 70 giorni dall’inizio del nuovo contratto si può tranquillamente tracciare un bilancio positivo. «Le paure - scrive Selva -, i dubbi, ma anche le preoccupazioni sono venute meno, anche perché la nuova ditta comincia a dare i suoi risultati, in particolare per la sensibilità dimostrata dall’azienda che in qualsiasi occasione privilegia le corrette relazioni industriali nell’interesse della US Navy e dei lavoratori addetti. I servizi che erano stati ridimensionati in seguito ad un’appalto dimezzato, avevano preoccupato non poco i sindacalisti, ma ora dobbiamo riconoscere ai lavoratori del sindacato e alle imprese coinvolte Penauille Spa, Impregen Srl e Iss Srl, grande senso di responsabilità perchè, in definitiva si è addivenuti ad un confronto chiaro sulla nuova organizzazione del lavoro e sulla necessità di augurare un nuovo corso fatto di correttezza di rapporti tra azienda, lavoratori e sindacato».
 La UIL in questo senso, ed in seguito alle paure e timori circa l’inquinamento all’interno dell’isola, stigmatizza «le inutili ed a volte pericolose polemiche sollevate da autorevoli esponenti della sinistra isolana sulla presenza della Us Navy a La Maddalena. Per questo la Uil, pur sollecitando un maggior controllo del sistema di monitoraggio ambientale che dia ai cittadini la certezza che la salute non venga compromessa dalla presenza dei sommergibili americani, ritiene indispensabile ricordare che la presenza americana nell’arcipelago maddalenino è una primaria fonte di reddito per la nostra comunità».
 Gateano Selva termina dicendo che «chi considera la presenza americana una palla al piede per la nostra economia, deve avere la capacità di indicare un’alternativa, naturalmente tralasciando chiacchiere sterili e strumentalizzazioni demagogiche». (a.n.)
 

Domenica, 13 marzo

Defezioni nelle liste di Sanna e di Impagliazzo

Ormai gli strappi all'interno delle coalizioni in lizza per le amministrative dell'8 maggio non si contano più. Non ultima quella avvenuta all'interno del centro sinistra (candidato a sindaco Salvatore Sanna: i Comunisti Italiani hanno abbandonato la coalizione, rimanendo per ora alla finestra, con la speranza che questa si apra per accogliere "aria nuova".

La lista al momento (ne manca ancora qualcuno all'appello) conta 14 nomi. Quattro dei Ds (Canu, Belli, Pais e Mariolu), tre della Margherita (Randaccio, Ligas e Chinelli), uno dei Psd'Az, (Calaresu), uno per Progetto Sardegna (Palazzolo), (Udeur Popolari (Piras) e Sdsi (Battaglia). Sono già stati definiti i nominativi degli indipendenti fra cui viene annoverato un calciatore, dell'Ilvamaddalena, una segretaria comunale, una rappresentante della Confommercio e uno del Cocis.

Defezioni anche nella lista "Dialogo", di Gianfranco Impagliazzo. Tra roventi polemiche ancora in corso, ha abbandonato il Psi. Per le altre liste, "Isole d'Europa" di Comiti e per quella guidata da Franceschino Bardanzellu, tutto sembra rientrare nella normaltà.

Andrea Nieddu

Domenica, 13 marzo

Agevolazioni fiscali per chi fa beneficenza

Non tutti sanno che un gesto di solidarietà nei confronti nei confronti di istituzioni comporta anche benefici fiscali per chi lo compie. Infatti molti esercizi commerciali isolani spinti dalla voglia di solidarietà donano merce in beneficenza: capi d'abbigliamento, alimenti, farmaci. L'associazione Orizzonte Nuovo informa tutti loro che il decreto legge 460 del '97 prevede agevolazioni per le merci attinenti la propria attività. La donazione però deve avvenire a favore di organizzazioni di volontariato Onlus, iscritte nel registro regionale. L'organizzazione deve rilasciare una dichiarazione che attesti il ricevimento della merce e l'impegno di utilizzarla a fini sociali. L'ammontare della donazione non può superare 1032 euro per anno a valore d'inventario, oppure per valori superiori il 2 per cento del reddito d'impresa. Le donazioni di derrate alimentari e prodotti farmaceutici che per difetti di confezionamento o altre cause si è soliti eliminare dal commercio, sono escluse da questo limite di 1032 euro. Ai fini delle imprese sui redditi le donazioni non costituiscono reddito tassabile ai fini Iva le donazioni sono esenti, va emessa comunque una fattura indicando il decreto legge. Se la donazione riguarda beni facilmente deperibili e di modico valore d'inventario non è necessaria una comunicazione preventiva mentre per i beni più consistenti occorre inviare una raccomandata all'Agenzia delle Entrate cinque giorni prima, indicando merce, modalità e Onlus. Infine occorre rispettare le usuali regole di fatturazione con documento di trasporto e registro Iva.

Andrea Nieddu

Domenica, 13 marzo

 

Sabato, 12 marzo

Verrascina replica a Impagliazzo: "Sulla mia esclusione una montagna di scuse

Non si fa attendere la risposta di Giulio Verrascina in merito alle dichiarazioni rilasciate da Gianfranco Impagliazzo, circa la sua esclusione dalla lista dei nomi all'interno della coalizione "Dialogo". Verrascina critica l'operato di Impagliazzo, sottolineando che "Un sindaco che si presenta all'elettorato con il motto "Dialogo", dovrebbe essere più chiaro sulle scuse trovate nel veto posto al sottoscritto, per il fatto che il sondaggio che il professore ha fatto sulla mia persona risulterebbe non veritiero è in più offensivo nei miei confronti". Verrascina è convinto che a vietare la sua candidature siano state le pressioni negative da parte di alcuni componenti che aderiscono alla sua lista, e che hanno fatto parte della precedente amministrazione. "Mi chiedo - scive Verrascina - come mai il prof. Impagliazzo non abbia sondato l'elettorato quando, con decisione sofferta ma riuscita, abbiamo traghettato il Psi all'interno della sua lista". E rivolgendosi direttamente ad Impagliazzo dice "Se io avessi ascoltato l'elettorato, i 71 compagni di partito, le tantissime persone disoccupate e lavoratori che segui sindacalmente, le assicuro, che non avrei mai dovuto sostenerla, tanto meno elogiarla. Inoltre, come dirigente provinciale di un partito, ma soprattutto come persona, ritenendomi offeso da lei che mi ha definito persona "poco trasparente" le chiederò giustificazioni prima di prendere altri provvedimenti in merito. Infine - conclude Giulio Verrascina - Visto che fa sondaggi sostituendosi alla Doxa, perché non fornisce anche le risposte negative avute per la sua candidatura e per alcune delle persone che aderiscono alla sua lista? Il vero sondaggio lo farà in piena democrazia l'elettorato e non un gruppetto di poche persone che screditano la mia persona".

andrea Nieddu

Sabato, 12 marzo

Un uovo di Pasqua per aiutare l'Ail

La Pasqua può essere un'occasione importante per dare un aiuto concreto alla lotta contro le leucemie, i linfomi e il mieloma. Celebrare questa ricorrenza con un atto di solidarietà significa esaltarne il significato nel modo più giusto. L'Ail, Associazione italiana contro le leucemie, ha promosso una campagna di raccolta fondi attraverso la vendita di uova pasquali. A La Maddalena, compariranno sulla piazza Garibaldi oggi dalle 10. Chi acquisterà un uovo di Pasqua consentirà all'Ail di sostenere la ricerca scientifica per la cura di queste malattie. Non solo: si porterà avanti il piano per l'assistenza ai pazienti e ai loro familiari e si promuoverà l'aggiornamento professionale per medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio. L'Ail di Sassari è impegnata nella realizzazione di strutture ospedaliere sul territorio della provincia. Fra i progetti c'è l'estensione del servizio d'assistenza domiciliare anche ad altri centri della provincia come Olbia.

  Si è certi che i maddalenini sapranno dimostrare tutta la loro sensibilità verso le famiglie colpite da questo problema e aderiranno alla campagna di solidarietà il cui significato e tutto racchiuso nello slogan: "Coviamo una certezza. Rendere la leucemia un male sempre guaribile". Per avere informazioni sul volontariato www.ail.it

Barbara Calanca

Sabato, 12 marzo

Nell'ex campo sportivo spuntano i cassonetti della spazzatura

  La domanda che si pongono in molti è perché l'ex campo sportivo "Il Delfino", dove dovrebbe sorgere la cittadella sportiva, cambia continuamente ruolo. Da campo di calcio, appunto, a rimessaggio dei mezzi della nettezza urbana e deposito di immondizia. La risposta sta nel fatto che il sito dove prima erano ricoverati i mezzi e dove prima si convogliava tutta l'immondizia, (nella zona del Vaticano alle spalle del depuratore), sta per essere ripulito da una ditta isolana che sta preparando la zona in vista dei lavori che serviranno per definire la famosa pratica dell'isola ecologica. Si spera che tutto possa essere definito nel minor tempo possibile. Nel sito vicino al depuratore saranno posizionati ben 13 cassoni che riceveranno tutto il materiale diverso dalla solita spazzatura e che poi dovrà essere trasferito nel consortile di Olbia.

Andrea Nieddu

GIOVEDÌ, 10 MARZO 2005

Ds critici con i propri alleati

Proseguono a ritmo serrato gli incontri fra i sindaci probabili e gli alleati che li hanno nominati per definire i nuovi che faranno parte della lista e poi i programmi.
 Nel caso della coalizione di centrosinistra, c’è stata una riunione dei Ds, nella federazione gallurese con sede a Olbia, dove erano presenti il segretario Natale Tedde, il consigliere regionale Renato Cugini e il funzionario della partito Spanu, che si sono incontrati con una parte del direttivo locale di La Maddalena. Gian Vincenzo Belli, Stefano Filigheddu, Fabio Canu e Salvatore Califano, avrebbero portato all’attenzione del segretario la posizione che il direttivo ha assunto sulla nomina dei quattro che dovrebbero andare a rappresentare i Ds nella lista del centrosinistra, ribadendo anche l’autorità e l’autonomia che il partito dell’isola ha, nel tutelare il proprio diritto decisionale.
 Per l’occasione avrebbero ribadito di non accettare veti, come del resto loro non lo mettono per gli altri. Il direttivo ha dato indicazioni al candidato sindaco e alla coalizione, mettendo l’accento in particolare sulle priorità da salvaguardare. Infatti sembra che sia stato anche affermato che come forza politica maggioritaria della coalizione, il sindaco deve tenerne conto, affinché l’azione del partito sia efficace dal punto di vista elettorale.
 Sembra comunque che il tutto possa essere chiarito in una riunione che lo stesso candidato a sindaco potrebbe fare a fine settimana proprio con il direttivo Ds insieme ai probabili candidati che sono stati inseriti nella lista.
 Comunque in molti sono convinti del fatto che i nominativi dei candidati da inserire nelle liste dovrebbero venire espressi dai partiti. Pertanto non verrebbe visto di buon occhio il possibile veto delle altre forze politiche presenti all’interno della coalizione. (a.n.)
 

GIOVEDÌ, 10 MARZO 2005

Impagliazzo replica alle accuse

Il candidato a sindaco della lista «Dialogo» Gian Franco Impagliazzo, in riferimento al documento del Nuovo Psi, è intervenuto per dissentire dalle «gratuite» affermazioni in esso contenute, «che offendono il mio modo di intendere la democrazia e additano colpe immotivate sugli altri partiti, che appoggiano la mia candidatura».
 Impagliazzo ha aggiunto che «chi parla di “comportamenti di basso stile” e di “metodo antidemocratico” evidenziati nella non accettazione in lista del signor Giulio Verrascina, travisa volutamente i fatti e getta discredito sul suo stesso partito». Nell’accordo che i cinque partiti avevano sottoscritto, infatti, prevedeva che «i candidati dovessero essere di “manifesta trasparenza” e”concordati tra Impagliazzo e le segreterie dei singoli partiti firmatari».
 Il candidato a sindaco precisa anche che «nel momento della scelta dei candidati, il sottoscritto incontrava, come da documento, singolarmente le segreterie dei cinque partiti; mentre gli altri partiti presentavano una rosa di nomi, sui quali si addiveniva ad una oculata scelta, il solo Nuovo Psi, nelle persone dei sigg. Selva e Ferraro, presentava quale unico candidato Verrascina: prendere o lasciare; Il sottoscritto, riconoscendo che le continue espressioni di dissenso nei confronti del Verrascina da parte dell’elettorato, e non da parte degli altri partiti, evidenziassero una non “manifesta trasparenza” del candidato proposto, invitava il Nuovo Psi a riflettere sull’opportunità di proporre altre candidature. In un ulteriore incontro, a distanza di qualche giorno, Selva e Ferraro confermavano di voler candidare unicamente il Verrascina: ancora prendere o lasciare. Il sottoscritto, pur manifestando la propria stima e rispetto per la persona, confermava che il candidato non poteva far parte della Lista Dialogo».
 Impagliazzo conferma che «senza ombra di dubbio, dimostrano che il sottoscritto (e solo lui e non i partiti del suo seguito) ha letteralmente ed in maniera trasparente e democratica applicato le regole del documento sottoscritto dalle parti». Impagliazzo è comunque certo che il Nuovo Psi, «partito di manifesta serietà ed apertura al dialogo, saprà rispettare gli impegni assunti e non avrà difficoltà a presentare nuove candidature, in linea con i criteri che ci si è dati».
A.N.

GIOVEDÌ, 10 MARZO 2005

Raccolta differenziata? Più parole che altro

Non è improbabile che qualcuno, dopo aver letto la notizia, consideri la persona interessata non come un cittadino ligio ai doveri, ma fuori dal normale. La segnalazione arriva da una signora che è costretta a tenere nel bagagliaio della sua auto (vedi la foto sopra) le bottiglie vuote dell’acqua che consuma durante il giorno, perché non è riuscita a despositarle nei cassonetti che sono adibiti a riceverle.
 La signora li ha controllati tutti, nella zona di Moneta, dove risiede, in città dove ne sono distribuiti diversi, ma tutto è stato inutile. I cassonetti per la raccolta differenziata sono tutti stracolmi e quindi è impossibile inserirne delle altre. La signora ha segnalato il tutto al responsabile del Comune che avrebbe girato la richiesta al responsabile della ditta Prunelli.
 Ma sembra che ancora non si sia verificato nulla di positivo, tanto che la signora ha ancora nel suo portabagagli le bottiglie che vengono sempre più ad aumentare.
A.N.

 

MERCOLEDÌ, 09 MARZO 2005

Le donne della “Tavola sarda per la pace” fanno quadrato

Si sono incontrate nel salone delle consiglio comunale di La Maddalena le donne della Tavola Sarda per la pace, di fronte a un pubblico proveniente dalla Gallura ma anche dall’Anglona.
 Hanno espresso il loro pensiero Anna Milani segretaria nazionale dello Spi, Lina Cugini, segretario provinciale della Spi Cgil e Franca Careddu del coordinamento della Gallura. «Le donne - hanno spiegato durante l’incontro - vanno bene finché non occupano i posti che sono riservati all’altro sesso. Se però per un motivo o per l’altro entrano in competizione con loro c’è sempre il tentativo di estrometterle».
 Hanno aderito all’iniziativa la tavola sarda alla pace, donne Irs, Amistantzia, Alice Guy Circolo, Socialforum, Rete, Associazione nord sud, Donne di Emergency, guerriere sarde libere. Ha invece preferito non aderire alla manifestazione Donna Oggi di La Maddalena. (a.n.)
 

DOMENICA, 06 MARZO 2005

I Comunisti escono dalla coalizione

È ufficiale, da ieri il partito dei Comunisti Italiani, non fa più parte della coalizione di centrosinistra. I comunisti avevano firmato pochi giorni fa l’accordo con Margherita, Sdi, Udeur, Progetto Sardegna, Rifondazione e Ds, nominando quale candidato sindaco Salvatore Sanna. Nessun commento ufficiale dai responsabili del partito, se non qualche affermazione del tipo: «per adesso restiamo alla finestra». Una decisione che non soprende, anche se è comunque possibile una ricomposizione del dissidio. (an.ni.)
 

DOMENICA, 06 MARZO 2005

La Maddalena, erogazione di sussidi a chi soffre di disturbi psichiatrici

L’associazione «Orizzonte Nuovo», mette in evidenza che esistono delle provvidenze per persone affette da patologie psichiatriche. La legge regionale 20 del 30 Maggio 1997 stabilisce, infatti, provvidenze economiche per le persone inferme di mente per determinate patologie. Costituisce condizione per l’accesso,il fatto che la persona sia assistita dal servizio della tutela della salute mentale della Asl, che a tal fine deve stabilire un adeguato piano di intervento in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune ed in armonia con il piano socio-assistenziale. Il sussidio viene erogato a chi ha un reddito mensile individuale inferiore a 414,35 euro e un reddito annuale del nucleo familiare inferiore a 35.976,27 Euro: concorrono alla determinazione del reddito tutte le entrate conseguite, compresa l’invalidità civile ed escluso l’assegno di accompagnamento. La richiesta deve essere presentata dai tutori o curatori, ai Servizi Sociali del Comune che, accertata l’esistenza delle condizioni di bisogno, richiederanno la verifica delle condizioni cliniche alla Asl.
 Esiste anche un contributo per l’acquisto di auto per patente “B speciale”: le persone con permanenti difficoltà di deambulazione che possiedono tale patente di guida hanno diritto al contributo per l’acquisto di motoveicoli ed autovetture. Il limite di reddito per usufruire del contributo per il 2005 è fissato in 21.114,00 euro. Il contributo massimo per l’acquisto dell’auto è di circa 2mila euro: la richiesta va inoltrata al Comune, per informazioni rivolgersi ai Servizi Sociali in via Lamarmora (dottoressa Monica Pes). (a.n.)
 

DOMENICA, 06 MARZO 2005

Antonio Zonza non si candida e spara a zero sui politici

Dopo un attento esame dei nomi e delle candidature possibili, Antonio Zonza ha detto no. Si era proposto di formare una lista civica, ma si è dovuto arrendere di fronte a un ostacolo enorme: convincere le persone ad abbandonare la propria attività professionale per dedicarsi alla politica. «L’impresa - spiega Antonio Zonza - si è rivelata più ardua del previsto. La politica è infatti considerata il rifugio di perditempo, praticata da quanti hanno interessi,spesso non proprio puliti, da coltivare. Forse non sempre, questo è vero. Ma a casa nostra, alla Maddalena, succedono cose strane - aggiunge Zonza -. Ho la sensazione che spesso chi fa politica voglia tutelare i suoi piccoli interessi. Ne sono un segno indelebile: alberghi, capannoni (ex) artigianali, deroghe alla disciplina del territorio (zone F), improvvisi cambiamenti di destinazione di terreni destinati a servizi (parcheggi), cooperative create appositamente, piccole zone destinate a verde pubblico improvvisamente diventate attività economiche. Sono questi - conclude Antonio Zonza - i motivi che mi hanno fatto rinunciare all’idea di formare una lista per le elezioni». (a.n.)
 
SABATO, 05 MARZO 2005

QUESTIONARIO:  Il Cocis interroga gli sfidanti sui progetti futuri per l’isola

Il Cocis (Comitato cittadino spontaneo) nato il 5 ottobre 2003 in seguito alla decisione del Ministro della difesa di autorizzare i lavori di ampliamento della base Usa di Santo Stefano,ha lanciato una sfida ai neo candidati a sindaco, inviando loro un questionario, per capire quali liste condividono certi obiettivi e quali candidati possiedono la capacità e il coraggio per sciogliere i nodi che bloccano lo sviluppo turistico dell’arcipelago. Ecco gli argomenti del questionario: il perseguimento di forme di sviluppo incentrate sul turismo e alternative alla militarizzazione del territorio, la sospensione dei lavori di ampliamento della base Usa sull’isola di Santo Stefano, il diniego da parte del Comune alla realizzazione della base di supporto logistico Usa sull’isola di La Maddalena, l’allontanamento dei sommergibili a propulsione nucleare dalle Bocche di Bonifacio e il graduale smantellamento della base Usa. Inoltre, come pensa di affrontare le questioni relative alla base militare Usa? Ritiene che la presenza della base rappresenti un freno allo sviluppo turistico? Ritiene che il transito e la sosta dei sommergibili a propulsione nucleare nelle acque del Parco nazionale rappresentino un pericolo per le popolazioni del Nord Gallura? Considera di primaria importanza l’approvazione da parte del consiglio comunale di un documento politico per chiedere la sospensione dei lavori di ampliamento e consolidamento della base militare Usa, l’allontanamento dei sommergibili e il graduale smantellamento della base? E, infine, in caso di risposta affermativa, intende presentare tale documento durante la lacampagna elettorale? (a.n.)
 

 

SABATO, 05 MARZO 2005

Chiazze di gasolio in mare, troppi episodi nell’arcipelago

Succede sempre più spesso nelle acque interne dell’arcipelago e dell’isola di La Maddalena: all’improvviso spunta una chiazza d’olio o si nota un possibile inquinamento da idrocarburi che viene fuori dalle sentine delle barche che circolano nelle acque interne. L’ultimo episodio l’altro ieri. Gli uomini della Capitaneria di porto sono intervenuti per cercare di capire la provenienza e le cause dell’inquinamento (una chiazza di circa 100 metri) avvenuto proprio di fronte alla banchina di ormeggio dei moto traghetti di linea Santo Stefano-La Maddalena-Palau. Le uniche barche che circolano all’interno del porto sono quelle adibite al trasporto del personale americano che viaggia da Santo Stefano a Palau e i traghetti per il trasporto di materiale. Su queste gli uomini della Capitaneria stanno indirizzando le indagini. La Marina Usa ha immediatamente messo a disposizione i mezzi antinquinamento, affinché il problema fosse risolto nel piu breve tempo possibile. Grazie all’’intervento immediato della Capitaneria e quello della Marina Usa si è riusciti a evitare che il tratto di costa adiacente fosse raggiunto dalla chiazza di gasolio.
A.N.

 

SABATO, 05 MARZO 2005

Sono in arrivo altre due liste?

Le liste ufficiali sono quattro, ma c’è la possibilità che possano diventare cinque o sei, se si aggiungeranno quelle di Danilo Tonelli e del professor Antonio Zonza. Le liste certe sono «Isole D’Europa», capeggiata da Angioletto Comiti, che si considera civica pur provenendo dal Pci, alla quale hanno aderito assessori di amministrazioni passate e indipendenti. C’è poi la lista del centro sinistra capeggiata da Salvatore Sanna, formata da diversi partiti (Ds, Rifondazione Comunista, Socialisti democratici, Progetto Sardegna, La Margherita, Udeur popolari, Psd’Az e Comunisti Italiani). L’altra è quella civica di centro capeggiata da Gian Franco Impagliazzo che ha inserito uomini provenienti da Fi e An. Infine la lista di Franceschino Bardanzellu, civica, ma con uomini di destra e di altri partiti. (a.n.)
 

SABATO, 05 MARZO 2005

Pronto soccorso all’interno delle aziende, parte un corso organizzato dalla Cna

La Cna ambiente informa le imprese interessate che sono aperte le iscrizioni per la frequenza al corso per addetti al pronto soccorso aziendale (titolari d’azienda e/a o lavoratori dipendenti), così come previsto dal decreto ministeriale 388, con rilascio del relativo attestato conforme alle disposizioni di legge.
 I nuovi adempimenti previsti dal decreto sono entrati in vigore già da giovedì 3 febbraio. I corsi, di imminente avvio, si terranno nei comuni di La Maddalena, Santa Teresa di Gallura e Arzachena e saranno articolati a giorni alterni in orario serale, con una durata che varia in funzione dell’appartenenza delle singole aziende all’indice infortunistico tariffe Inail, e al numero dei dipendenti.
 In considerazione del numero chiuso di partecipanti, l’accoglimento delle domande, sarà quello dell’ordine di adesione. Ecco perché la Cna raccomanda di comunicare quanto prima la richiesta di iscrizione. Per le iscrizioni e le ulteriori informazioni tutti si possono rivolgere a Cna Ambiente, via Mascagni - 07026 Olbia o chiamare numero 0789/26917-26918, interno 120, il cui referente è Maria Antonietta. (a.n.)
 

SABATO, 05 MARZO 2005

L’8 l’ambasciatore Usa sarà in Sardegna: Sembler va a Cagliari e non alla Maddalena

L’ambasciatore degli Stati Uniti sarà a Cagliari l’8 marzo, ma la festa della donna, ovviamente, non c’entra nulla. Mel Sembler (nella foto) sbarca nuovamente in Sardegna per incontrare il presidente della Regione Renato Soru, ma il programma prevede anche una visita al sindaco della città Emilio Floris.
 In un primo momento, era previsto che l’ambasciatore americano proseguisse il suo viaggio lampo nell’isola con una puntata alla Maddalena, ma ieri mattina si è appreso del cambiamento di programma.
 Non è difficile prevedere che il colloquio tra Mel Sembler e Renato Soru verta soprattutto sulla questione della presenza americana nell’isola, argomento al quale il capo dell’esecutivo regionale tiene in maniera particolare.
 

VENERDÌ, 04 MARZO 2005

La Maddalena, si presentano le «Isole d’Europa» di Comiti

La lista “Isole d’Europa” capeggiata da Angioletto Comiti, è stata presentata da sei personaggi della politica locale. Fra questi Gian Franco Dedola, Antonello Ornano, Franco Curedda e Andrea Columbano, tutti ex assessori di amministrazione passate, oltre Tommaso Casalloni e il medico Michele Secci. Ritenendo «inquietante lo stato in cui versa la pubblica amministrazione, in seguito all’ennesimo scioglimento anticipato del consiglio comunale», i candidati vogliono tentare un nuovo “corso amministrativo, diverso da quello attuale che ha introdotto una pericolosa frattura fra il corpo elettorale e le istituzioni». I sei che hanno presentato il nome di Angioletto Comiti a sindaco, si stanno ora prodigando per comporre la lista dei nomi che per ora risulterebbe composta da 14 persone. Ai già menzionati, si dovrebbe aggiungere Lorenzo Faiella, che lavora presso la marina americana. Una novità in assoluto è la presenza di una donna, Lella Gaio. C’è poi Roberto Poggi, impiegato dell’arsenale, da non confondere con l’ex segretario dei Ds. Il numero di “non politici” potrebbe aumentare se il comandante Gianfranco Licheri, vicino al nuovo Psi, dovesse accettare. Sicura e certa è la presenza di un maddalenino che questa mattina verrà presentato ufficialmente dallo stesso Angioletto Comiti Si tratta di Giuseppe Mureddu, un passato da funzionario. Per quanto riguarda invece Andrea Columbano, ha preferito non rientrare in politica. Potrebbe essere sostituito da Marco Avolio o Beppe Chelo. (a.n.)
 

VENERDÌ, 04 MARZO 2005

Avis, approvato lo statuto associativo a La Maddalena aumentano i donatori

Si è tenuta nella sede sociale l’assemblea straordinaria dell’Avis Comunale “Claudio Delogu” di La Maddalena, per l’approvazione delo statuto associativo, primo nella storia ormai quasi trentacinquennale della sezione locale. «Lo statuto, elaborato in 18 articoli, consente anche alla nostra associazione - ha detto il presidente Pasquale Annunziata (foto)- come a tutte le sezioni comunali che se ne doteranno per tempo, pena l’esclusione dall’associazione, di disporre di autonomia giuridica e patrimoniale e di dotarsi di una personalità giuridica che in passato esisteva unicamente in capo all’Avis nazionale». L’adesione all’Avis comunale comporterà per il socio l’automatica adesione all’Avis provinciale, regionale e nazionale. Altra novità statutaria è la durata quadriennale delle cariche associative.
 Nello stesso giorno si è svolta l’assemblea ordinaria dell’Avis comunale cui ha presenziato il Senatore Pino Mulas, presidente della nuova Avis provinciale Olbia-Tempio, e l’amministratore della stessa, Pasquale Filigheddu. «Fattore di grande soddisfazione e speranza per il futuro della nostra sezione - ha proseguito Annunziata - è stata la partecipazione di giovani donatori maddalenini che hanno mostrato la volontà di contribuire alla vita dell’associazione, dando continuità all’opera finora condotta dai più anziani». Dopo la relazione dell’attività svolta nell’anno 2004 dal Consiglio Direttivo uscente sono state presentate e votate le candidature per gli organismi della struttura provinciale, regionale e nazionale. Si è infine provveduto al rinnovo delle cariche sociali 2005-2008 della sezione locale: Consiglio Direttivo. Presidente: Pasquale Annunziata, Vice Pres. Area Giovani: Dario Annunziata. Vice Presidente Vicario: Giovanni Marzano. Amministratore: Giuliano Aramu. Segretario Paolo Ticali. Vice Segretario: Francesco Lutzu. Vice Ammin. area giovani Simone Sotgiu. Consiglieri: Diego Fresu e Pasqualino Rais. Collegio dei Sindaci Revisori. Presidente: Giuseppe De Notaris, effettivo Giov. Paolo Delogu. Supplente: Roberto Delogu. Effettivo: Gian Luigi Delogu. Supplente: Ennio Fenu. (a.n.)
 

 

VENERDÌ, 04 MARZO 2005

Una macchia di gasolio inquina le acque intorno a Santo Stefano

La segnalazione della presenza di un inquinamento da idrocarburi di circa 100 metri quadri, nei pressi dell’isola di Santo Stefano, vicino alla banchina di ormeggio mototraghetti di La Maddalena-Santo Stefano-Palau, è arrivata ieri mattina alla sala operativa della Capitaneria di Porto Guardia costiera della Maddalena. In tarda serata erano ancora in corso operazione di contenimento e bonifica da parte del personale militare e dei mezzi antinquinamento della base navale americana di Santo Stefano, messi a disposizione dal comando US Navy e coordinati da personale dipendente. Lo stesso inquinamento ha interessato inoltre, un limitato tratto costiero dell’isola di la Maddalena, in prossimità dell’isola chiesa per una estensione di circa 100 metri quadrati, per il quale sono attualmente impiegati in operazioni di bonifica e di assolvimento i mezzi navali dipendenti dalla capitaneria. Fortunatamente il tempestivo intervento ha evitato che materiale inquinante giungesse nelle vicinanze della costa. La capitaneria di porto di La Maddalena ha avviato delle indagini per accertare le cause e la natura dell’inquinamento. Attualmente sono in corso controlli sulle unità navali che effettuano collegamenti tra la base navale Santo Stefano e la Maddalena. Si tratterebbe della società Insuline dalla quale dipendono tre navi che collegano il porto dell’isola di Santo Stefano con quello di Palau e La Maddalena per il trasporto del personale militare e civile americani. Per gli interventi sono stati impiegate 2 motovedette, 3 gommoni e 20 militari. (a.n.)
 

GIOVEDÌ, 03 MARZO 2005

Antonio Lubrano ne ha parlato a “Piazza Grande”: Caro bollette alla Maddalena, la Rai si occupa del problema

Fernando Cuccadu, ex dipendente comunale di La Maddalena, ha inviato una lettera alla redazione della Rai al programma «Piazza Grande» di Antonio Lubrano (foto), la rubrica che difende i diritti dei cittadini, per chiarire molti dubbi che diversamente rimarrebbero irrisolti.
 «Dal 1989, nella mia cittadina, che conta circa dodicimila anime durante il periodo invernale e il quadruplo in quello estivo - scrive Cuccadu -, il servizio d’erogazione dell’acqua è espletato dal Comune. Nel 1989 un’ordinanza del sindaco, attraverso pubblica affissione, e supportata dai controlli effettuati dall’ ASL d’Olbia e da quella di Sassari, ha dichiarato che l’acqua non era potabile e non utilizzabile neanche previa bollitura. A tutt’oggi nessun’altra ordinanza ha sostituito quella del 1989. Ora, nonostante tale ordinanza, il Comune emette le bollette per il pagamento di quella stessa acqua a aprezzo intero non tenendo conto della non potabilità. e cioè al costo di 0,75 centesimi a tonnellata». Cuccadu nella sua lettera ha chiesto come lui, e anche gli altri dodicimila e isolani, debbano comportarsi col pagamento delle bollette. La risposta di Lubrano è stata subitanea: l’utente deve pagare la metà della bolletta e semmai avvenisse qualcosa di anomalo rivolgersi al giudice di Pace, cosa che peraltro hanno già fatto in molti. (a.n.)
 

MERCOLEDÌ, 02 MARZO 2005

Giardinelli, sabbia e spazzatura sulla strada


  In molti si chiedono a che cosa servano o perché sono stati scaricati proprio a Giardinelli, quei cumuli di sabbia che da diverso tempo si trovano nel rettilineo di entrata, dopo il campo Delfino, ma anche all’interno. Dà all’occhio, quel materiale, tanto che sembra provenire da demolizioni di manufatti, oppure dal mare. Giardinelli la scorsa estate è stato oggetto da parte dei proprietari della chiusura di tutti gli accessi alle auto che volevano raggiungere direttamente le spiagge. Poi invece l’ordinanza del sindaco ha messo tutto a posto. Ora invece la sabbia resta ai bordi della strada. secondo alcuni è solo immondizia abbandonata; per altri si tratta invece di terra per rimettere in sesto la strada. La risposta a chi di dovere. (a.n.)
 

MERCOLEDÌ, 02 MARZO 2005

Federcaccia, la sezione maddalenina conferma Esposito alla presidenza

E’ stato rinnovato il direttivo della federazione italiana della caccia, della sezione comunale di La Maddalena, che ha confermato per l’ennesima volta come presidente Andrea Esposito, eletto all’unanimità dal consiglio direttivo.
 Alla votazione hanno partecipato 55 votanti su 90 iscritti, nonostante il tempo inclemente. Grazie alla disponibilità di un iscritto, Antonio Conti, la votazione si è svolta all’interno del ristorante Abbatoggia.
 Dopo la presentazione da parte del segretario economo Francesco Turnu, che ha sciorinati i numeri del bilancio annuale, e un breve intervento del presidente uscente, si è proceduto alla votazione con la riconferma dello stesso Esposito. Come vicepresidente è stato eletto Antonello Delogu, segretario economo Francesco Turnu, consiglieri Domenico Pitturru e Gaetano Vitiello. Probiviri invece sono stati nominati Vincenzo Mureddu, Daniele Conti ed Eugenio Porcu. Un lungo applauso ha suggellato l’avvenimento. I cacciatori isolani pur aumentando sempre di più nel numero, sono impossibilitati a esercitare il loro hobby all’interno dell’isola di Caprera, proprio a causa del divieto assoluto che la riserva esige. Come del resto nell’isola di La Maddalena e le rimanenti isole minori per la presenza del parco nazionale di La Maddalena. Ecco quindi da parte di questi l’obbligo di indirizzare la loro passione in altri luoghi, che fra l’altro sono distribuiti in Gallura, ma anche nel nuorese, proprio per sfogare la passione che li porta a sostenere anche sacrifici non indifferenti. Quelli locali, qualche anno fa hanno avuto la possibilità di partecipare all’abbattimento selettivo dei cinghiali a Caprera, proprio perchè il parco ha voluto eliminare gran parte di questi cinghiali- maiali che circolavano all’interno dell’isola. I cacciatori pur essendo pronti a intervenire, quest’anno sono in attese di una risposta dal parco, che però non sembra intenzionato a ripetere l’abbattimento selettivo. (a.n.)

 

01 marzo 2005

Poggi (Pdci): «Il servizio idrico non può essere gestito dal Comune»

Uno dei problemi più urgenti da affrontare e risolvere per il bene del paese è la gestione del servizio idrico comunale. «Le cause del problema sono da ricercare in una non sempre trasparente gestione municipalizzata con gravi complicità delle amministrazioni che si sono succedute nei vari decenni». Lo ha dichiarato Marco Poggi, della segreteria federalre della Gallura del partito dei Comunisti Italiani. «Il risultato è davanti agli occhi di tutti: bilancio economico in perdita, abusivismo legalizzato per mancanza di mezzi e uomini in grado di controllare la regolarità dell’uso del servizio, stagioni estive vissute come un incubo per assenza dell’acqua, perdite mai riparate, business economico per pochi privilegiati». Oggi la situazione sta migliorando ma è ben lontana da essere positivamente risolta. «Non avendo nessun tipo di pregiudiziale nella scelta su chi affidare il servizio idrico - prosegue Marco Poggi - abbiamo contattato i responsabili del nostro comune e di quelli della Gallura per confrontare le due opzioni possibili. Ha prevalso l’idea di cedere il servizio idrico all’Esaf o altro ente preposto. Le motivazioni di tale scelta sono sia di natura tecnica che economica: ad esempio continuando a tenere la gestione il comune di La Maddalena perderebbe, come succede fino a oggi, oltre un miliardo delle vecchie lire all’anno e di conseguenza non si eviterebbe il dissesto finanziario. Inoltre gli esempi positivi delle gestioni non municipali degli altri comuni, con dati precisi e reali documentati, non possono lasciare ulteriori dubbi. Non a caso in Sardegna oramai l’80 per cento dei comuni ha ceduto volentieri la gestione del servizio idrico ricavando grandi benefici oltre che economici, anche tecnici, riguardo la distribuzione equa dell’acqua a tutti senza privilegi, nella qualità del servizio e dell’acqua stessa che ha differenza di La Maddalena è potabile». A giudizio di Poggi, il prossimo sindaco e la sua amministrazione deve per il bene del paese e dei suoi cittadini seguire questa strada senza indugi. Tra l’altro questa tesi è rafforzata da una legge regionale (legge Galli), promulgata dalla giunta Soru, che dichiara fuorilegge le gestioni in economia municipalizzate del servizio idrico. «Chi fino a oggi ha usato e “abusato” del servizio idrico - conclude Poggi - per interessi clientelari e personali è bene che si metta l’animo in pace». (a.n.)
 

01 marzo 2005

La Maddalena, alla Croce verde 118 arrivano i ragazzi del servizio civile

Per la croce verde 118 della Maddalena parlano le cifre. Anche il 2004 è stato un anno molto impegnativo per i volontari. Il numero di interventi effettuati, 749, è nettamente superiore a quello del 2003. Per la maggior parte codici gialli (gravità medio bassa), codici rossi e in misura minore codici verdi. Il defibrillatore è stato utilizzato venticinque volte.
 Purtroppo non sempre il defibrillatore è servito a salvare una vita. «È fondamentale che la richiesta di soccorso arriva il prima possibile - dice Luca Tondini, il presidente dell’associazione -. Anche se si raggiunge il posto dopo appena 10 minuti, si è nell’impossibilità di intervenire tempestivamente se c’è l’arresto cardiaco. La prova si è notata in occasione del decesso del tifoso al seguito della squadra di calcio dell’Olmedo: purtroppo si è rivelato inutile l’intervento tempestivo e il tentativo immediato di rianimazione». Le previsioni per il futuro sono buone. «Quest’anno - aggiunge Tondini - potremo avere all’interno della nostra organizzazione i ragazzi del servizio civile. All’inizio due, poi si aggiungerà un terzo a fine anno. Saranno sottoposti obbligatoriamente a corsi, perché sono considerati volontari agli effetti del servizio militare e sono pagati dal ministero del lavoro». Tra i progetti, c’è anche quello di collaborare con la capitaneria di porto, per un eventuale concertazione per soccorso a mare. Per quanto riguarda il parco ancora nessun contatto, anche se l’associazione aveva avanzato delle proposte per il servizio fisso a Caprera e nelle isole minori. Anche perché gli interventi avvenuti proprio all’ interno dell’isola sono stati circa 50, un numero abbastanza consistente. L’intervento più difficile è stato quello sull’isola di Santa Maria, dove un turista si era infortunato gravemente. Erano intervenuti la motovedetta della capitaneria di porto e l’elicottero del 118. Il numero da chiamare, per gli interventi nel territorio, è lo 0789.721057.
A.N.

01 marzo 2005

Stasera lo spettacolo “Io sono il maestro”

Si svolgerà questa sera al Teatro Primo Longobardo della marina, lo spettacolo teatrale “Io sono il maestro” di Hrafnhildur Hagaln Gudmunsdottìr, con la regia di Sergio Maifredi e scene Emanuele Conte, costumi Danièle Sulewic, musiche a cura di Davide Mocellin, disegno luci Francesco Tagliabue, assistente alla regia Elisabetta Arosio, con Paolo Graziosi, Lisa Galantini, Rosario Lisma.
 Questa è la prima tappa della tournee che nei prossimi giorni toccherà diverse città: giovedì si replica a Quartu Sant’Elena all’Auditorium, venerdì a Carbonia, al Teatro Centrale, sabato a Meana Sardo, al Teatro San Bartolomeo; da martedì 8 a domenica 20 marzo lo spettacolo andrà in scena a Roma, al Teatro Eliseo.
 La trama è semplice ma allo stesso tempo intrigante e piena di sorprese: nella casa di due giovani, una ragazza e il suo fidanzato (musicisti freschi di conservatorio e pronti a lanciarsi verso la luminosa carriera che - si augurano - li attende) irrompe, dopo anni di silenzio, il maestro di lei.
 Il maestro sembra arrivato per ricondurre la sua allieva di un tempo verso la sua vocazione concertistica, per introdurla negli ambienti dei concerti internazionali, ma il suo ritorno viene anche, come una sorta di Lucifero, a scombinare i loro fragili equilibri sentimentali e artistici.
 Qualcosa di morboso lega l’allieva al Maestro, qualcosa sembra emergere dal passato. Il Maestro non se ne va, diventa un terzo, ingombrante inquilino della casa: la tensione di una vocazione artistica non ancora appagata e di un amore che non si rassegna a farsi da parte costringono i protagonisti verso un finale irreversibile. (a.n)
 

01 marzo 2005

Sagheddu protesta: “La Maddalena dimentica i caduti di Nassiriya”

Il monumento dedicato ai caduti di Nassiriya, scoperto in occasione dell’arrivo dei familiari e alla presenza del ministro Giuseppe Pisanu, nonostante le promesse, dopo la manifestazione del 22 maggio scorso, ancora non è stato terminato. Al monumento, donato dalla ditta Siriani di Olbia su richiesta di Antonello Sagheddu (organizzazione della manifestazione), ancora non è stata inserita la targa con i nomi dei caduti e tanto meno circoscritta la zona interessata, come promesso dalla ditta incaricata dei lavori in Piazza Umberto I.
 Il fatto ha indispettito non poco il promotore: «Sono pronto - ha dichiarato Sagheddu - a impegnarmi personalmente, purchè la storia si concluda in maniera positiva. Nessuno si deve sentire autorizzato a comportarsi in questo modo». Alla ricorrenza era legata anche la manifestazione “La Maddalena-Sardegna. Ricorderte i caduti anche quest’anno?”. «La quinta edizione rischia di saltare - riprende Sagheddu -. Oltre a Manila Salvati, Mario Mela, Mariolino Di Fraia e il Consorzio Industriale di Olbia (Cines), tutti gli altri fanno orecchie da mercante, aspetto ancora risposte dal Comune e dal Parco. Per la prossima edizione, che non è a scopo di lucro, vorremo promovere una gara di vela latina (trofeo dei parchi), un convegno, degustazioni di prodotti sardi ed esibizioni sportive, oltre ai fuochi d’artificio: visti i problemi che si sono verificati lo scorso anno, senza garanzie non partiamo». (a.n.)
 

 

 

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