Scrivici

CRONACHE

ISOLANE

Link's
Home Page

 

Vedi come pubblicizzare i tuoi eventi su questo Sito 

 

Vedi: Le notizie brevi dei mesi scorsi

 

Vai a: Notizie varie dalla stampa 2005

 

 Notizie brevi di Novembre 2005

 

Il Sindaco scrive al Ministro Martino e al governatore Soru

 Vedi Qui 

 

martedì 29 novembre 2005

Cultura e spettacoli, si preparano i progetti

L'altro ieri si è svolta nel salone consiliare una riunione, organizzata dall'Amministrazione comunale, assessorato al Commercio ed alla Cultura, per programmare le manifestazioni che si vorranno effettuare nell'anno 2006. La risposta non è stata positiva in quanto hanno partecipato solo la Confcommercio, la Pro Loco, La Maddalena Eventi e Mesa Immobiliare, oltre agli assessori Dedola e Curedda con il presidente del Consiglio comunale Antonello Ornano. Tutte le associazioni e i cittadini che vogliono organizzare manifestazioni a fini culturali o ludici da programmare per il prossimo anno, in modo che si possa organizzare tutto al meglio e per tempo, devono presentare il progetto entro il 15 dicembre all'ufficio del commercio.

Andrea Nieddu

Fonte: "La nuova Sardegna"

martedì 29 novembre 2005

Incendiato un cassonetto

  Ancora un atto di teppismo notturno nell'isola. La notte scorsa, intorno alle due, mentre imperversava un temporale, ignoti si sono divertiti ad appiccare il fuoco ad un cassonetto in via Ariosto, di fronte alle scuole medie, con grave pericolo per le auto parcheggiate nei dintorni. Probabilmente la pioggia ha impedito che le fiamme si propagassero e così è andato in fumo solo il cassonetto del quale è rimasta la carcassa. Grande spavento per i proprietari delle auto danneggiate.

Andrea Nieddu

Fonte: "La nuova Sardegna"

martedì 29 novembre 2005

Rifiuti maleodoranti in via Balilla

Nuove proteste arrivano da parte degli abitanti di via Balilla e via Balbo. Le proteste si levano soprattutto da parte degli studenti che ogni giorno fanno lezine all'interno delle classi per la presenza fastidiosa dei cassonetti dei rifiuti posizionati proprio davanti alle finestre. I cassonetti infatti impediscono la manovra delle auto che devono girare in via Balilla. "Sarebbe il caso - dicono gli abitanti - che ameno gli studenti debbano essere rispettati"

Andrea Nieddu

Fonte: "La nuova Sardegna"

Lunedì 27  novembre 2005

Dibattito in Comune

I dipendenti della base Usa, preoccupati per il loro futuro occupazionale, hanno organizzato per mercoledì di 30 novembre alle ore 09,00, un'assemblea nel salone comunale, alla quale hanno invitato a partecipare il ministro Martino e il presidente della Regione Renato Soru (è probabile che entrambi non partecipino), sono invitati inoltre, il presidente della provincia, il Sindaco Comiti,e il sindaco di Palau,i quali saranno sicuramente presenti inoltre, tutte le forze politiche sindacali e sociali, tra cui i commercianti e tutti coloro interessati al problema della chiusura della Base

Augusto Zedda

(Red. cronacheisolane.it)

Venerdì 25 novembre 2005

Base Maddalena, sottosegretario Cicu: si prospetta cantiere

L'arsenale militare della Maddalena potrebbe diventare un grande cantiere per la costruzione e il rimessaggio di maxiyacht che superano i cento metri di lunghezza. Lo ha annunciato il sottosegretario della Difesa, Salvatore Cicu, a margine di un incontro a Cagliari con una delegazione di pescatori di Sant'Antioco che chiedono maggiori indennizzi per la mancata attivita' di pesca in seguito alle esercitazioni militari. Cicu ha confermato che il progetto di riconversione della struttura e' partito due anni fa dal ministero della Difesa, con l'Agenzia industrie e difesa (Aid), e che sono arrivate finora due offerte, una in un gruppo guidato dall'Aga Khan e l'altra di un gruppo franco-monegasco per la cogestione pubblico-privato della nuova cantieristica navale. L'attuale struttura da' lavoro a 162 maestranze.

 (ANSAweb)

 Venerdì 25 novembre 2005

Un’assunzione

La Confcommercio territoriale della Maddalena intende assumere attraverso selezione per titoli, un impiegato d’ordine per mansioni segreteria. Gli interessati potranno consegnare il proprio curriculum vitae nella sede di via Garibaldi 51 entro e non oltre il 30 novembre. 

(a.n.)

Fonte: "La nuova Sardegna"

Mercoledì 16 novembre 2005

Psicologa del Comune al lavoro nelle scuole

L'assessorato alla Sanità e Assistenza Sociale, di concerto con le dirigenze scolastiche, ha avviato ufficialmente dallo scorso 14 novembre, lo sportello scolastico presso ogni plesso. La psicologa comunale Simona la Medica incontrerà coloro che lo richiederanno per consulenza o un semplice colloquio.

  Gli orari di incontro sono i seguenti: Scuola Media centrale, martedì dalle ore 09,30 alle ore 10,30; Scuola Media succursale, dalle ore 11,00 alle ore 12,00; Liceo classico/scientifico, venerdì dalle ore 09,30 alle ore10,30; Liceo linguistico e sociopedagogico, mercoledì dalle ore 09,30 alle ore 10,30; Istituto Tecnico Nautico, giovedì, alle ore 11,00 alle ore 12,00.

  Gli studenti maddalenini che frequentano istituto fuori dalla città, e tutti gli studenti maddalenini in genere che richiedono maggiore riservatezza, potranno usufruire dello sportello che sarà aperto domani in via Agostino Millelire e funzionerà dalle 15,30 alle 17,00.

  A.N

Fonte: "La nuova Sardegna"

 

Mercoledì 16 novembre 2005

Il Piano di Emergenza: Oggi ne discutono i Consiglieri

  E, convocato in seduta straordinaria e urgente per questa mattina alle 10 (ed in prosecuzione dalle 17 di domani) Il Consiglio Comunale. I punti all'ordine del giorno sono sei, e tra questi spiccano: la valutazione del Piano di emergenza dell'Arcipelago di La Maddalena di Protezione Civile elaborato dalla prefettura di Sassari; richiesta dell'istituzione di una commissione speciale sul Piano di Emergenza; valutazione delliipotizzato piano di potenziamento della Us. Navy a La Maddalena e Santo Stefano; ordine del giorno da inviare alla Giunta della Regione Sardegna in merito all'estensione dei Piani Territoriali e Pesistici. La convocazione straordinaria ed urgente dell'assemblea civica era sta richiesta con lettera ufficiale da tutti i consiglieri di opposizione e di maggioranza proprio per dibattere sul tema dominante in questi giorni: l'operatività del Piano di Emergenza generale dell'Arcipelago in caso di incidente nucleare. La richiesta tiene conto non solo della dichiarazione del Sindaco, effettuata lo scorso maggio, di predisporre un'apposita commissione speciale per lo studio del Piano di Emergenza ma anche dell'ipotesi di ampliamento della presenza di uomini  e mezzi americani a La Maddalena, secondo la relazione presentata dal presidente della Regione al Consiglio regionale nella riunione dello scorso 1° ottobre. Con la seduta di domani i consiglieri chiedono che possa andare a definire linee d'azione politica e amministrativa adeguata alla qualità dei problemi suscitati.

A.N

Fonte: "La nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 11 NOVEMBRE 2005

Salvatore Sanna: «Piano d’emergenza, il Consiglio arriva impreparato»

«Per una sconsiderata scelta politica della maggioranza, La Maddalena va all’incontro sul piano di emergenza nucleare con il prefetto e con tutte le istituzioni, convocate per questa mattina, senza un proprio deliberato consiliare». A dirlo è il consigliere di minoranza Salvatore Sanna. «Nonostante la richiesta avanzata il 14 ottobre da sei consiglieri di minoranza e dal capogruppo della maggioranza, il presidente del consiglio e il sindaco non hanno voluto convocare il Consiglio entro i 20 giorni utili». Pochi giorni dopo avere ricevuto il piano il sindaco, a fine maggio scorso, lo distribuì ai gruppi consiliari e proclamò l’immediata istituzione di una commissione speciale del Consiglio che «invece non è mai nata. I consiglieri - aggiunge Sanna - hanno aderito alla sua richiesta di rimandare la discussione dopo la stagione estiva, ma lui stesso ha rotto il patto e straparlato. I risultati di una consulenza che avrebbe richiesto a un esperto radiochimico, sono ancora «risorsa gelosa del solo sindaco invece che patrimonio di tutti». Secondo Sanna il Consiglio, invece, avrebbe potuto deliberare la distribuzione gratuita ai cittadini del testo, disponibile nell’Ufficio relazioni col pubblico «alla vergognosa cifra di 37 euro. Invece è necessario che ogni cittadino abbia gratuitamente quel testo e che lo legga, perché si renda di quanto il documento, atteso per 33 anni, sia contraddittorio. Il suo rigetto deve essere una scelta consapevole».
Andrea Nieddu

Fonte: "La nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 11 NOVEMBRE 2005

Omicidio Morello, lunedì l’appello

Mario Fresu, l’operaio maddalenino di 37 anni condannato nel luglio scorso a 14 anni e mezzo di reclusione per l’omicidio di Adriano Morello, il pizzaiolo ucciso a sprangate nel 2003, si presenterà lunedì davanti ai giudici della corte d’assise d’appello di Sassari. Per i difensori, gli avvocati Guido Da Tome e Giacomo Serra, all’indagine mancano tasselli che rendono incompleto il quadro accusatorio.
 SASSARI. Da qui la decisione di presentare appello contro la sentenza del Gup. Per gli avvocati dell’imputato, che avevano chiesto l’assoluzione del loro cliente, quello imbastito contro Mario Fresu è stato un processo indiziario «nel quale la verità non è stata raggiunta. Nei suoi confronti non ci sono prove inconfutabili, ma soltanto dei labili sospetti. L’accusa non ha individuato un movente credibile, non tenendo in considerazione un fatto, per noi importate: Fresu e Morello erano amici d’infanzia. L’arma del delitto non è mai stata trovata, e neppure le perizie hanno fornito elementi di certezza. Hanno stabilito che il sangue sui pantaloni e sul giubbotto di Fresu apparteneva alla vittima, ma di certo non come è schizzato sugli abiti dell’imputato». Secondo la difesa Mario Fresu si sarebbe macchiato di sangue «mentre cercava di rianimare l’amico ormai agonizzante. Gli ha tenuto la testa a lungo, Morello sanguinava abbondantemente, tossiva e sputava: sugli abiti infatti sono state trovate tracce di sangue e di saliva». Per l’accusa quelle macchie di sangue sarebbero state causate dai colpi violenti inferti da Mario Fresu ad Adriano Morello con una pesante spranga di ferro. L’imputato ha sempre proclamato la sua innocenza, tirando in ballo altre persone, i presunti e mai individuati aggressori.
 

Fonte: "La nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 11 NOVEMBRE 2005

Celebrata la cerimonia solenne dedicata ai militari veterani

Si è svolta ieri all’interno della cappella della Naval support activity la cerimonia in onore dei veterani. Erano presenti il commodoro, gli ufficiali americani e quelli della marina Italiana, oltre il parroco don Domenico Degortes con l’associazione Marinai d’Italia. Presenti anche tanti marinai italiani e americani.
 Durante la cerimonia sono stati suonati gli inni nazionali e poi il silenzio durante la benedizione del cappellano militare.
 Il commodoro Billy ha poi prreso la parola ricordando che «la Festa dei Veterani tocca tutti noi. In questo giorno onoriamo non solo quelli che hanno servito nelle nostre Forze armate prima di noi, ma anche quelli che stanno servendo il nostro paese oggi. La dedizione, il coraggio e la determinazione di coloro i quali ci hanno preceduto ci ispirano e ci insegnano le ricompense che derivano dal servire la nostra grande nazione. Voi portate avanti la loro tradizione. Tuttavia questa circostanza commemorativa non deve essere vista come un’occasione per vecchi soldati, marinai, avieri e marines di soffermarsi sul passato». «La parola veterano non è sinonimo di vecchio - ha aggiunto il commodoro - la nostra nazione crea nuovi veterani ogni giorno nel momento in cui giovani uomini e donne si arruolano».
 II Giorno dell’armistizio venne istituito ufficialmente in America nel lontano 1926 dal Congresso e fu proclamato festa nazionale dodici anni più tardi.
A.N.

Fonte: "La nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 08 NOVEMBRE 2005

Ristoratore aggredito davanti ai clienti

 Il regolamento di conti sarebbe avvenuto davanti a diversi clienti inorriditi, Alessandro Travagliati, ventìanni, e Andrea Di Fazio, 24, entrambi di Garbagnate Milanese, secondo il pubblico ministero Mari Esposito la scorsa estate hanno utilizzato un sistema brutale per protestare contro un servizio che evidentemente non ritenevano adeguato. E i due giovani il prossimo venti gennaio dovranno rispondere del reato di ingiurie e lesioni ai danni di un ristoratore maddalenino, Vincenzo Barretta, gestore del ristorante La Grotta. 

  I due difesi dall'avvocato Mario Petitta si sarebbero infatti resi protagonisti di un episodio del quale ora si dovrà occupare il tribunale di La Maddalena. Alla fine di un pranzo nel noto ristorante dell'isola, Travagliati e Di Fazio avrebbero affrontato Vincenzo Baretta. Travagliati è accusato di aver fatto volare gli occhiali e di averlo malmenato procurandogli lesioni curabili con venti giorni di cure. Andrea di Fazio deve invece difendersi da l'accusa di aver offeso pesantemente lo stesso Barretta rivolgendogli frasi ingiuriose, davanti a diverse persone.

  Il Giudice di Pace il prossimo 20 gennaio avrà anche la possibilità di sentire diverse persone, la maggior parte clienti dello stesso ristorante. Il fatto curioso è che i due ragazzi avrebbero malmenato e offeso il ristoratore anche per fatti avvenuti un anno prima dell'episodio che li porterà davanti al giudice.

A.B

Fonte "L'Unione Sarda"

MARTEDÌ, 08 NOVEMBRE 2005

Giuramento e omaggio ai caduti

Il 12 novembre a partire dalle 0re 10,00, si svolgerà presso le Scuole Sottufficiali la cerimonia del Giuramento del 18° corso Volontari a ferma breve. Nella stessa giornata ricorre il secondo anniversario della strage di Nassiriya con la deposizione di omaggi floreali sul cippo commemorativo in piazza Umberto I. In considerazione della concomitante cerimonia del giuramento presso la Scuola Sottufficiali, l'omaggio di Nassiriya sara anticipato alle ore 08,45 dello stesso Giorno

F.N

Fonte "L'Unione Sarda"

MARTEDÌ, 08 NOVEMBRE 2005

 Zanchetta (Ds) in vista dell’incontro di venerdì con il prefetto: «Evacuazione, piano anacronistico»

Venerdì verrà illustrato ufficialmente il piano di evacuazione in caso di incidente nucleare. E’ la prima volta che questo avviene ma, soprattutto, aspettiamo di conoscere che cosa dirà il prefetto». Pierfranco Zanchetta, capogruppo dei Ds in consiglio provinciale, ritorna sull’argomento base Usa. Proprio lui aveva proposto di dedicare una seduta sull’argomento (durante la quale, poi, tutti si erano trovati d’accordo sullo smantellamento) e sempre lui ricorda che all’appuntamento di venerdì ci sarà l’intero consiglio provinciale «che sulla vicenda vuole continuare ad esercitare un ruolo da protagonista». «Il piano che verrà illustrato è uno di quei piani standard nazionali che vanno bene per i luoghi dove c’è soltanto il passaggio, e nemmeno continuo, di navi. Alla Maddalena, in media, sono sempre presenti due sommergibili al giorno. Basta solo questo, dunque, per rimarcare che qui la situazione è ben diversa. E poi: in caso di incidente si prevede di allontanare i sommergibili a propulsione nucleare con i rimorchiatori. Ma la maggior parte di questi ultimi sono stati demoliti o sono ormai in disuso. Insomma, il piano di evacuazione è anacronistico rispetto a un rischio reale, e lascia aperti moltissimi dubbi. Perché per esempio si parla di evacuazione volontaria e non di evacuazione forzata? E poi perché prevedere regole soltanto per gli abitanti di Capo d’Orso e non per quelli della Maddalena? Vorrei ribadire anche in questa circostanza che il problema della base non è solo dell’isola della Maddalena, ma di tutta la Gallura in prima battuta e poi dell’intera Sardegna». Zanchetta ricorda infine l’incidente all’Hartford e dice che ancora oggi «ci sono ancora tanti punti oscuri. Un mistero, insomma, che non è mai stato chiarito. E infine: non ci dimentichiamo che i sommergibili presenti alla Maddalena erano partiti per l’Irak armati con testate atomiche. E nonostante ci siano tutte le garanzie legate alla propulsione nucleare, non si può non continuare a ribadire che il pericolo c’è sempre».
 

Fonte: "La nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 08 NOVEMBRE 2005

Un’area per spettacoli itineranti

La giunta municipale della Maddalena, dopo le proteste che si sono verificate circa il posizionamento degli esercizi di spettacolo in piazza Umberto I a Moneta, ha approvato una delibera che individua un’area pubblica apposita da adibire proprio agli spettacoli viaggianti. Questo anche alla luce delle critiche per la sosta nella piazza principale.
 La scelta dell’amministrazione è caduta sull’area standard ubicata lungo via Parule, lato ovest del distributore di carburante Esso che appartiene al Comune e sulla quale c’era l’intenzione anche di far sorgere la casa degli anziani. La delibera è valida fino al 28 febbraio del 2006, quindi per quasi tutto l’inverno, e l’area si estende fino a 3000 metri quadrati.
 La scelta è venuta dal fatto che per motivi di decoro, di viabilità, e soprattutto di sicurezza, proprio piazza Umberto I nonché le zone adiacenti non possono più essere destinate a tale scopo. Nello stesso tempo al termine dello svolgimento delle attività, gli esercenti dovranno provvedere allo sgombero e alla pulizia dell’area pubblica, il cui controllo verrà affidato ai vigili urbani.
 Non sarà necessario modificare nè apportare innovazioni sul pubblico suolo. Saranno poi esaminate le istanze inoltrate al sindaco dagli esercenti che intendono utilizzare l’area. Tutta la documentazione dovrà comprovare il possesso dei requisiti di legge compresa la copertura assicurativa.

 (a.n.)
 

Fonte: "La nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 08 NOVEMBRE 2005

Calcio a 5, la “Domenico Serra” riparte dal campionato di C2

La polisportiva Domenico Serra (indimenticato mediano dell’Ilva degli anni 60) si riorganizza in vista dell’inizio del campionato regionale di calcio a 5 (serie C2), che prenderà il via sabato prossimo. Diverse le novità, a iniziare dalla guida tecnica. La squadra è stata affidata a Claudio Casanova, che prende il posto di Gavino Conti, mentre tra i giocatori, rientra Massimiliano Fascia, uomo carismatico e d’esperienza.
 «Il campionato è stato rivisto con la ridistribuzione delle società nei vari gironi - spiega il presidente e giocatore Angelo Serra -. Nel girone A la maggior parte delle squadre sono del sassarese e non a caso, sabato debutteremo al palazzetto dello sport di Via La Marmora (inizio ore 18) ospitando l’Alghero. Viene promossa in C1 la prima classificata, mentre la seconda e la terza disputeranno i play-off con le compagini del girone cagliaritano. Il nostro team si sta allenando con determinazione, volontà e spirito di sacrificio - aggiunge il primo dirigente maddalenino, Serra - così da farci trovare pronti per il primo derby della stagione. Il penultimo posto e la conseguente retrocessione dello scorso anno non fanno testo, è acqua passata. Per fortuna siamo stati ripescati, per cui ripartiamo dalla serie C2 con rinnovate ambizioni. Il pubblico? E’ disposto a seguirti se lo incoraggi con i risultati positivi, altrimenti ti abbandona. Per questo dovremo impegnarci al massimo per guadagnarci anche la simpatia dei tifosi. A tal proposito l’ingresso sarà ad offerta. Di sicuro lo spettacolo non mancherà. Ci auguriamo che quest’anno saremo noi ad offrirlo e non gli altri».
Lorenzo Impagliazzo

Fonte: "La nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 08 NOVEMBRE 2005

Il Comune reclama il Forte Sant’Andrea

L’assessore maddalenino al Patrimonio, Giuseppe Mureddu, ha proposto la riacquisizione del Forte Sant’Andrea, meglio conosciuto come “le prigioni” o “i tozzi». Una proposta arrivata in base al programma dell’assessorato, in cui si definiscono gli orientamenti in merito alla valorizzazione e organizzazione del patrimonio.
 Il primo passo è verificare la congruità degli usi attuali. Avendo constato che non esiste un museo etnografico sulla storia della Maddalena, che risponda all’esigenza di raccogliere, valorizzare e rendere pubblico il ricco materiale sulla storia e l’evoluzione socioculturale dell’isola, l’assessore ha individuato nel fortino di Sant’Andrea un luogo ideale per il progetto.
 É stato così proposto di dare direttive al dirigente del servizio interessato e all’ufficio legale per la riacquisizione al patrimonio comunale dell’immobile mediante l’interruzione del concordato d’uso all’associazione nazionale dei carabinieri in congedo.
 La storia era iniziata nell’aprile del 2002, quando l’allora amministrazione Birardi decise di stipulare prima una convenzione per l’affidamento a Italia Nostra dell’allestimento di un museo proprio nel forte di Sant’Andrea. Dopo 5 mesi di silenzio la nuova amministrazione Giudice, in un’ulteriore delibera, decideva di revocare quella precedente approvando però come atto programmatorio la proposta di un museo delle divise storiche e delle armi, avanzato dall’associazione dei carabinieri in pensione della sezione di La Maddalena, autorizzando il responsabile a predisporre una convenzione per l’affidamento con l’allestimento e il funzionamento di questo museo.
 Siccome a tutt’oggi non sono stati allestiti i musei annunciati e dato che i lavori sull’immobile sono stati eseguiti a carico dell’amministrazione e che Mureddu ha deciso di riacquisire l’immobile.

 (a.n.)
 

Fonte: "La nuova Sardegna"

DOMENICA, 06 NOVEMBRE 2005

Il piano di evacuazione i consiglio

 Un Consiglio comunale aperto per illustrare alla gente cos'è e come funziona il piano di evacuazione. Lo ha convocato il presidente del Consiglio Antonio Ornano su invito della Prefettura di Sassari. Iniziativa necessaria per illustrarlo ai cittadini e fornire un resoconto accessibile che possa divenire il vademecum nel malaugurato caso si verifichi un incidente nucleare di tale gravità da attivare le procedure. Il Sindaco Comiti ritiene che un'assemblea aperta portare a qualche conclusione soddisfacente. "Sentiremo la voce della gente, le loro perplessità e i loro suggerimenti - ha detto - ma anche la voce i tecnici e specialisti" Al Consiglio è stato invitato anche il Comune di Palau e il Consiglio provinciale.

Francesco Nardini

Fonte "L'Unione Sarda"

DOMENICA, 06 NOVEMBRE 2005

Scuola, gli scioperi alle superiori

Gli studenti del liceo classico Garibaldi, del socio-psico pedagogico, del linguistico e dello scientifico hanno scioperato nello scorso mese di ottobre per tre giorni per esprimere il proprio dissenso verso la riforma Moratti.
 I primi due giorni della protesta sono stati dedicati all’informazione. Gli studenti hanno letto e commentato gli articoli di giornale riguardanti la riforma dell’attuale Ministro dell’Istruzione Moratti, e soffermandosi sui punti considerati più importanti.
 Il 25 ottobre (giorno di sciopero nazionale) una parte degli studenti del Liceo ha manifestato alla Maddalena, mentre altri studenti dei vari istituti si sono uniti all’iniziativa promossa ad Arzachena.
 Quindi la protesta dei giovani maddalenini è continuata con un’assemblea auto convocata dove tutti gli studenti hanno espresso la volontà di effettuare una serie di lezioni autogestite. Per poter dialogare con il preside, gli studenti si sono dovuti spostare dall’istituto magistrale (dove si stava effettuando l’assemblea) all’istituto classico- scientifico, sede della presidenza.
 L’autogestione ha offerto la possibilità agli studenti di seguire corsi alternativi, quali lezione di musica, cinema, disegno, sensibilizzazione politica, giapponese, danza, vela, sfruttamento delle risorse ambientali (pesca e sopravvivenza) e autodifesa. Gli studenti hanno intenzione di portare avanti il progetto da presentare in un cortometraggio riguardante la settimana di protesta.
A.N.

Fonte: "La nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 06 NOVEMBRE 2005

Via Millelire invasa dai ratti

Lamentele arrivano da parte degli inquilini delle case comunali di via Domenico Millelire, meglio conosciute in città come “ex palazzo carabinieri”. La gente è costretta a chiudersi in casa a causa della presenza continua di ratti che girano intorno ai portoni. Gli animali arrivano dalla parte posteriore del palazzo, la via Budelli, dove esiste una collinetta piena di erbacce, rifiuti, un insieme che provoca la fuoriuscita di liquidi maleodoranti.
 «Siamo costretti a convivere con i topi - dicono in coro gli abitanti della zona -, a tener chiuse le porte. Quelle bestie passeggiano ad ogni ora del giorno, ratti grossi quanto gatti che fanno davvero ribrezzo».
 «L’altro giorno - sottolinea una signora - me ned sono trovato uno in casa, mi sono davvero disperata. Ho dovuto chiamare alcune persone per eliminarlo».
 Indubbiamente la zona ha bisogno di un radicale intervento di derattizzazione, anche perché i ratti si notano dietro le altre palazzine comunali. «C’è un cortile pieno di immondizia, la gente continua a buttarci i rifiuti. E poi, a completare il quadro di decadenza della zona, c’è da sottolineare anche la caduta di cornicioni che fino ad ora non hanno arrecato danni fisici alle persone ma il palazzo è davvero malmesso e pericolante.
Andrea Nieddu

Fonte: "La nuova Sardegna"

 

SABATO, 05 NOVEMBRE 2005

«Gas, la Saremar torni sui suoi passi»

La segreteria della Uil trasporti interviene in merito alla possibile sospensione da parte della società Saremar del servizio di trasporto merci pericolose, gas in particolare: se dovesse accadere, i disagi ricadrebbero in primo luogo sulla cittadinanza. «Potrebbe venire a mancare - dice Giulio Verrascina - la garanzia della fornitura di gas per tutto l’anno. E inoltre i prezzi potrebbero lievitare, per via del trasporto su altri vettori».
 Giulio Verrascina condivide le preoccupazioni sull’argomento manifestate dal coordinatore dei Ds Stefano Filigheddu e apprezza la tempestività dell’intervento del sindaco Angelo Comiti. «Non capiamo - scrive Verrascina in una lettera indirizzata al Ministero Infrastrutture e Trasporti e all’assessorato regionale ai Trasporti - perchè a distanza di decenni si vuole cambiare il metodo di trasporto delle merci pericolose: una decisione che ricade sulle tasche dei cittadini. Chiediamo che tutte le forze politiche intervengano in merito al problema lanciato da Filigheddu prendendo in considerazione il fatto che tutti i servizi erogati sino a oggi sono frutto di battaglie decennali. Per questa ragione bisogna salvaguardarli, perché una volta persi sarebbe molto difficile ripristinarli. Bisogna scongiurare il pericolo di disimpegno della compagnia pubblica, voluta dalla stessa o imposta da altri enti o istituzioni, sia per il trasporto di merci - gas, gasolio e bombole - essenziali e determinanti per la vita quotidiana, sia per le corse giornaliere perchè rischieremo una mancata certezza di una continuità territoriale e una lievitazione del costo del biglietto da parte delle compagnie restanti. Essendo private sono libere di aumentare o diminuire i prezzi secondo l’esigenza societaria».
 La Uil invita l’assessre ai Trasporti della Maddalena Franco Curedda, «affinché prenda in considerazione i gravi problemi che si potrebbero verificare e convochi al più presto una conferenza di servizi, in modo tale da affrontare il tutto nelle diverse sedi istituzionali, facendo anche in modo di chiedere alla Regione la nomina presso il consiglio di amministrazione Saremar di un membro espresso dall’amministrazione comunale, possibilmente il sindaco».
Andrea Nieddu

Fonte: "La nuova Sardegna"

 

SABATO, 05 NOVEMBRE 2005

Corone di fiori per i caduti in guerra

Le forze hanno ricordato l’anniversario del 4 Novembre con una cerimonia nella quale, come di consueto, corone di fiori sono state poste sul monumento ai caduti dell’ultima guerra. Il comandante della scuola sottufficiali Fabrizio Filippi e il sindaco Angioletto Comiti hanno voluto ricordare questo giorno dedicato alla memoria dei caduti nei combattimenti, deponendo due corone, una della Marina militare italiana e l’altra dell’amministrazione locale. Il comandante e il sindaco hanno sostato per qualche minuto, mentre veniva suonato il silenzio da due trombettisti della banda musicale citta di La Maddalena, dopo la benedizione del cappellano militare.
 Erano presenti tutte le massime autorià civili e militari italiane e americane impegnate alla Maddalena, con i rappresentanti d’arma fra cui quella dei finanzieri e dei marinai d’Italia, oltre una nutrita presenza di maddalenini. Dopo la cerimonia sono stati letti i messaggi provenienti dal capo dello Stato, dal presedentre del consiglio e dal ministro della Difesa Antonio Martino

(a.n.)
 

Fonte: "La nuova Sardegna"

SABATO, 05 NOVEMBRE 2005

«Quello di Comiti è stato un gesto di coraggio»

É iniziata nei giorni scorsi la raccolta di firme organizzata da tutti i partiti del centrosinistra riguardo il problema della presenza della base americana alla Maddalena e la riconversione dell’Arsenale militare. La petizione verrà poi consegnata al sindaco.
 «Cogliamo l’occasione per intervenire - dice il segretario del Pdci Marco Poggi - sulla posizione dell’amministrazione e su alcune reazioni politiche a questa. Il sindaco Comiti ha finalmente ridato dignità ai maddalenini su questo problema, avendo il coraggio e la responsabilità di assumere una posizione chiara e netta senza falsi compromessi, visto il servilismo della precedente amministrazione, che si era piegata supinamente alle richieste delle autorità militari americane (raddoppio della volumetria a Santo Stefano, progetti di Vigna longa e Vena grande, ecc.), pessima gestione del problema sul pericolo radioattività».
 «Inoltre - prosegue Poggi - hanno sempre impedito e negato di portare l’argomento in consiglio comunale, blindando il palazzo municipale quando si parlava di tali argomenti».
 Riguardo la lettera che il sindaco ha inviato al leader dell’Unione Romano Prodi, i comunisti sono totalmente d’accordo perchè questa “segue la linea della Regione e non è certamente una presa di posizione personale, perchè l’attuale sindaco, a differenza dei suoi predecessori, esprime sempre la posizione di una amministrazione compatta e unita senza paura di smentita”.
 A giudizio di Poggi, Comiti ha fatto bene a rivolgersi a Prodi, affinchè finalmente questo problema diventi un caso nazionale e venga affrontato dal governo. «Se poi c’è chi osserva che questo è un tema fuori dalla portata dello Stato allora significherà che l’Italia non è un paese sovrano, ma asservito all’occupazione militare americana».
 Poggi lancia poi una bordata alla precedente amministrazione di centrosinistra (con sindaco il Ds Birardi) che non ha mai avuto il coraggio di dire una parola sull’argomento: «La ricordiamo - sottolinea Poggi - solo per la “gita” nel sommergibile americano a propulsione nucleare fatta da Birardi insieme al vice-sindaco Randaccio».

 (a.n.)
 

Fonte: "La nuova Sardegna"

SABATO, 05 NOVEMBRE 2005

I ragazzi del liceo importano la festa di Halloween

La festa per Halloween organizzata dai ragazzi del liceo Sociopsicopedagogico della Maddalena ha animato piazza Garibaldi per tutta la serata di lunedì. Musica, balli e giochi hanno vivacizzato per qualche ora un paese precipitato nel solito torpore del dopo estate. I ragazzi delle classi prima, seconda e quarta, tutti rigorosamente vestiti a maschera, hanno fatto divertire bambini e genitori con caroselli e trenini, balli e scherzi in tema.

 (a.n.)
 

Fonte: "La nuova Sardegna"

VENERDÌ, 04 NOVEMBRE 2005

La Maddalena, Dadea a un incontro dei Ds

Questo pomeriggio alle 16,30 l’assessore agli Affari generali, personale e riforme della Regione Massimo Dadea sarà alla Maddalena per incontrare la Giunta il consiglio comunale, i sindacati e le associazioni di categoria. All’incontro, che si terrà nella sala consiliare, è invitata a partecipare anche la cittadinanza.
 L’appuntamento, che è stato organizzato dalla locale sezione dei Ds, verterà sui punti più discussi dell’attualità regionale. Ma soprattutto l’assessore illustrerà lo stato delle riforme, il federalismo interno e nuovi poteri e competenze degli enti locali, comuni e province col nuovo rapporto con la Regione alla luce della riforma che l’assessore sta portando avanti con la giunta Soru. Dopo il governatore, Dadea è il secondo esponente dell’esecutivo regionale a giungere alla Maddalena, a dimostrazione che l’isola riveste carattere prioritario nei programmi della Regione. Particolare interesse rivestirà l’organo relativo alle riforme che caratterizzeranno questa situazione politica e il ruolo che assumeranno comune e provincia anche alla luce del federalismo interno.
 L’assessore Dadea discuterà delle problematiche inerenti il rilancio economico e sociale della Maddalena, anche in riferimento ai recenti ordini del giorno della provincia che richiede un piano straordinario per l’arcipelago.

 (a.n.)
 

Fonte: "La nuova Sardegna"

VENERDÌ, 04 NOVEMBRE 2005

Venerdì una riunione sul piano d’emergenza promossa dalla Prefettura

Venerdì 11 novembre, all’interno del salone del consiglio comunale della Maddalena si terrà una riunione organizzata dalla Prefettura a proposito del piano di emergenza che il sindaco Comiti ha recentemente messo a disposizione della cittadinanza.
 La prefettura ha convocato per l’occasione il consiglio comunale della Maddalena, quello di Palau e il consiglio della Provincia Olbia-Tempio, oltre alle associazioni ambientaliste, di categoria, i sindacati e gli esperti che hanno redatto il piano di evacuazione.
 L’iniziativa sarà voltà all’illustrazione del piano e alla presentazione di un opuscoletto che in qualche modo riassume ed esemplifica quello che c’è scritto nelle 270 pagine del documento originale e che dovrebbe essere messo quanto prima a disposizione della cittadinanza.
 «L’iniziativa è senz’altro importante - ha detto Comiti -. All’interno di essa, tutti potranno dire la loro, come del resto la pensa il sindaco che fin dalle prime battute avrà considerato il piano di evacuazione inadeguato. Tutte critiche che ho esposto con il conforto del radio-chimico Giancarlo Fastame. Rimango sempre dell’avviso che il miglior piano di evacuazione per la Maddalena sia l’allontanamento dei sommergibili a propulsione nucleare, però dobbiamo parametrarci con quello che abbiamo a disposizione. Ritengo comunque che i sommergibili nucleari siano incompatibili con il nostro territorio e rappresentino un pericolo vero».

(a.n.)
 

Fonte: "La nuova Sardegna"

VENERDÌ, 04 NOVEMBRE 2005

Autogestione per gli studenti del Nautico

Gli alunni dell’Istituto tecnico Nautico della Maddalena, dopo aver partecipato alla manifestazione ad Arzachena di alcuni giorni fa contro la riforma Moratti, hanno deciso di continuare la protesta.
 In questi giorni gli studenti si sono messi in autogestione per far sentire il proprio dissenso contro una riforma che a loro modo di vedere non avrà altro effetto se non peggiorare ulteriormente la situazione delle scuole pubbliche.
 L’autogestione si è svolta da mercoledì a venerdì della scorsa settimana: durante quei giorni gli studenti hanno avuto modo di affrontare diversi argomenti, come la navigazione, l’educazione sessuale, la storia, l’italiano. E ancora cinematografia, educazione fisica, officine e motori, attualità, storia della musica, pronto soccorso, prevenzione alcool droga e geografia.
 Tutto si è svolto nella norma e non si sono venuti a creare grossi problemi. La partecipazione è stata notevole e alla fine gli organizzatori si sono dichiarati soddisfatti per l’esito dell’iniziativa di protesta.
 Ora la speranza degli alunni è che la mobilitazione che sta avvenendo nelle scuole di tutta Italia serva a far cambiare i piani del ministro dell’Istruzione. (a.n.)
 

Fonte: "La nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 03 NOVEMBRE 2005

Omicidio Morello, secondo processo

  Comparirà il prossimo 14 novembre davanti alla Corte d'Assise d'appello, Mario Fresu, l'operaio di La Maddalena condannato per l'omicidio di Adriano Morello. I giudici hanno infatti in calendario la prima udienza del procedimento di secondo grado per il delitto del 3 febbraio 2004. Fresu e stato condannato dal Tribunale di Tempio a quattordici anni e sei mesi di reclusione, i suoi avvocati, Giacomo Serra e giudo Da Tome, avevano subito impugnato la sentenza. Mario Fresu ha sempre respinto le contestazioni del Pubblico Ministero Giovanni Porcheddu. Secondo il rappresentante dell'accusa l'operaio colpì l'amico con una spranga, procurandogli gravissime ferite al capo che non lasciarono scapo a morello. Il legale della famiglia della vittima, Luca Montella, aveva anche insistito per la contestazione della premeditazione. Secondo l'avvocato, infatti Fresu avrebbe attirato in una trappola l'amico per poi ucciderlo brutalmente. Tutti elementi che ora confluiranno al processo d'appello. Mario Fresu era stato condannato alla fine di un procedimento celebrato con il rito abbreviato. Il Pubblico Ministero aveva chiesto per l'operaio la pena a sedici anni di reclusione. I carabinieri continuano ad indagare su alcuni episodi che indirettamente sono legati alla tragica fine del giovane maddalenino.

(A.B.)

Fonte "L'Unione Sarda"

GIOVEDÌ, 03 NOVEMBRE 2005

Solenni cerimonie in onore dei defunti

Cerimonie solenni ieri alla Maddalena in occasione della giornata dedicata alla commemorazione dei defunti ieri alla Maddalena. Alle 8 del mattino è stata deposta una corona d’alloro per ricordare i morti in guerra, all’ancora di fronte a Marisardegna, mentre alle 11, in cimitero, è stata celebrata la messa in onore dei defunti.
 La corona è stata deposta dal comandante della scuola sottufficiali Fabrizio Filippi, presenti gli ufficiali, al commodoro americano e il sindaco, oltre a rappresentanti delle altre forze di polizia, l’associazione Marinai d’Italia e i carabinieri in congedo.
 La messa è stata officiata dal don Andrea Domanski, assieme ad altri sacerdoti italiani e americani, di fronte alle massime autorità civili e militari. Moltissimi i fedeli che hanno assistito al rito e che, approfittando della bella giornata, hanno potuto visitare le tombe dei loro cari. Durante l’omelia, sono stati ricordati i sacrifici dei morti per la patria.
 Don Andrea ha voluto ringraziare quelli che hanno contribuito alla preparazione della chiesa, ma anche i responsabile del cimitero. Dopo la messa il sindaco e il comandante Filippi hanno sostato per un minuto di fronte al cippo e al monumento dei caduti in guerra, dopo che un marinaio e un vigile urbano hanno deposto la corona d’alloro che poi è stata benedetta.
 Ultima tappa al sacrario della marina militare italiana, dove Comiti e il comandante Filippi hanno sostato all’interno della tomba dove sono sepolti alcuni soldati morti nell’ultima guerra. Un picchetto d’onore e la preghiera del marinaio hanno fatto da cornice alla suggestiva cerimonia.
Andrea Nieddu

Fonte: "La nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 03 NOVEMBRE 2005

Salvatore Trudda coordinatore della federazione del Pdci

E’ stata sancita alla Maddalena la costituzione della della Federazione gallurese del Pdci. La riunione si è svolta nei giorni scorsi nella sala conferenze dell’Hotel Villamarina, alla presenza dei rappresentanti del partito della nuova provincia.
 L’assemblea, al termine di una lunga discussione, ha preso alcune decisioni. Intanto la neonata federazione Gallura ha indicato Salvatore Trudda nel ruolo di coordinatore fino all’imminente congresso provinciale. Sono stati fissati inoltre alcuni temi prioritari da affrontare riguardo la realtà del territorio come la presenza di servitù militari nell’arcipelago di La Maddalena, la riconversione dell’Arsenale, la situazione dell’ospedale civile «Paolo Merlo», la crisi della Palmera a Olbia, la crisi dell’attività economica legata alla produzione del sughero e granito a Tempio e dintorni. Infine l’assemblea ha costituito un gruppo di lavoro che comprende oltre al coordinatore Trudda, anche Marco Poggi, Claudio Allegri, Roberto Zanchetta per La Maddalena; Michele Tamponi, Lidio Dau per Tempio Pausania; Gianfranco Brandano per Olbia; Luca Vitiello per Palau e Arzachena.

 (an.ni.)
 

Fonte: "La nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 03 NOVEMBRE 2005

Le ricerche dei bambini

C’è stata una buona partecipazione alla festa de «Li molti e molti» di Moneta. Dopo il momento di preghiera, con il parroco Don Andrea Domanski, i ragazzi delle elementari, con i loro insegnanti, hanno poi illustrato i lavori sul tema, esposti nell’oratorio: ricerche, disegni e poesie su Ognissanti e la commemorazione dei defunti. Fra le ricerche, le più interessanti sono state La nonna racconta, La ricorrenza in Italia, Le ricette tradizionali, Li molti e molti in Gallura.

(an.ni.)
 

Fonte: "La nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 02 NOVEMBRE 2005

Polemica sulle prerogative dei consiglieri comunali

Il capogruppo di Forza La Maddalena, Franceschino Bardanzellu lamenta nei confronti dell’amminisrazione che a distanza di cinque mesi da suo insediamento, i gruppi consiliari non sono stati messi in grado di espletare al meglio il proprio mandato.
 Secondo il consigliere, è stata disattesa l’applicazione degli articoli 7 e 59 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e 24 del regolamento modalità di esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi.
 Secondo queste norme i consiglieri e i rappresentanti del Comune all’interno degli Enti o società di cui il Comune faccia parte hanno diritto di ottenere dagli uffici del comune, nonchè, dalle aziende ed enti da questo dipendenti, tutte le notizie e le informazioni utili all’espletamento del proprio mandato.
 Hanno poi diritto di accesso agli atti dell’amministrazione e ai documenti amministrativi formati dall’amministrazione o da questa stabilmente detenuti. Hanno altresì diritto a ottenere copie degli atti e dei documenti necessari per l’esercizio del mandato elettivo. L’esercizio di questi diritti dovrebbe avvenire gratuitamente, con le modalità stabilite dal regolamento per il funzionamento del consiglio.
 Sulle copie di atti o documenti rilasciate ai consiglieri, sempre dichiarate conformi agli originali, deve essere indicato che si tratta di copie destinate agli usi esclusivamente inerenti alla carica ricoperta dal richiedente. Ecco perchè Bardanzellu, inviando una lettera al presidente del consiglio Antonio Ornano, richiede il puntuale e sollecito rispetto dei regolamenti.
 Bardanzellu ribadisce quanto già detto durante un recente intervento in sede di consiglio comunale: «Ho richiesto l’adozione di una circolare interna - ha sottolineato - affinché dirigenti, funzionari e dipendenti rispettino tali regolamenti senza remore e senza domande orali e scritte. Neppure a questa richiesta ha fatto seguito alcun atto da parte dell’amministrazione».

(a.n.)
 

Fonte: "La nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 02 NOVEMBRE 2005

“Naviglio uso locale”, personaggi e storie raccontati in un libro

É stato presentato sabato il terzo libro ideato dalla sezione maddalenina di Italia Nostra, dedicato al “Naviglio Uso Locale di La Maddalena”. Nel volume sono state riportate le foto più suggestive e una serie di storie che nessuno conosceva, incorniciate in capitoletti che hanno tracciato in maniera assai sintetica i compiti del gruppo Nul della amrina militare, con unità navali, come rimorchiatori, motoscafi e pontoni. Mezzi che sono stati utili alla comunità dell’isola quando la Maddalena non era collegata come adesso con la terra ferma. Al tempo esistevano infatti le sole barche a remi che in caso di necessità venivano sostitutite da queste unità navali.
 É stata la presidente di Italia Nostra Lucia Spanu (nella) a esporre i mortivi per cui è stato scritto il libro, al quale hanno dato un grosso contributo Anna Caterina Acciaro, con la collaborazione della professoresa Anna Ardau Perrone.
 Interessante l’intervento del sindaco Angelo Comiti, che ha messo in evidenza l’opera presentata che ha visto molti isolani impegnati in un mestiere davvero improbo ma utilissimo anche alla comunità isolana. Comiti ha ricordato la figura del palombaro che ha lavorato per lunghi anni alla Maddalena, Nazzarino Mazza, meglio conosciuto come Lazzarì.
 Anche l’allora comandante dell’ufficio porto Franco Novelli ha voluto mettere in evidenza il rapporto avuto con persone altamente professionali, che con abnegazione e amore per il proprio lavoro e per l’Arcipelago, hanno sempre dimostrato il massimo attaccamento alla marina militare e alle istituzioni.
 La seconda parte del volume è interamente dedicata a Nino Loverci grande conoscitore di luoghi e di fatti dell’arcipelago.

 (a.n.)
 

Fonte: "La nuova Sardegna"

 

 

Vai a: Notizie varie dalla stampa 2005