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 Notizie in breve del mese di Novembre 

 

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VENERDÌ, 03 DICEMBRE 2004

Domani si festeggia Santa Barbara

Festa di Santa Barbara. Domani 4 dicembre, in occasione della festa di Santa Barbara, i Vigili del fuoco appartenenti al distaccamento della Maddalena, assieme al comando provinciale di Sassari, celebreranno la patrona del corpo, presso la loro sede, situata al Museo Lamboglia, con una messa che verrà celebrata alle 10.00. Al termine verrà offerto ai presenti un buffet.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 03 DICEMBRE 2004

Oggi si celebra la giornata del disabile

L’associazione A.M.P.HA. in collaborazione con le classi del Liceo Sociopiscopedagogico, celebra oggi la giornata europea del disabile, attraverso una semplice e significativa iniziativa rivolta a tutti i cittadini. Dalle ore 18, in piazza Garibaldi, verrà organizzata dai ragazzi della prima e della terza del liceo sociopsicopedagogico una piccola lotteria simbolica. Tutti i bambini e i cittadini sono invitati a partecipare. In cambio riceveranno qualche caramella, un messaggio sulla diversità, scritto dai ragazzi delle classi terze della Scuola media Garibaldi, e un volantino celebrativo contenente il motto «L’Europa ha bisogno dei disabili. I disabili possono dare molto all’Europa. Costruiamo l’Europa insieme». Lo scopo dell’iniziativa è di far riflettere bambini e adulti sui valori della solidarietà, della cooperazione, dell’integrazione e dell’accoglienza, valori che devono ispirare costantemente la nostra vita quotidiana ed il nostro lavoro. L’associazione A.M.P.HA. che per ragioni economiche si è vista costretta, da un anno circa, a chiudere la sede sociale, intende con tale iniziativa tenere desta l’attenzione verso i problemi legati alla disabilità ed alla diversità. L’avvicinarsi della prossime elezioni comunali vedrà, come sempre accaduto in questi ultimi anni, numerosi candidati avvicinarsi all’associazione con grandi promesse e con tanti buoni propositi allo scopo di chiederne il consenso elettorale, ma, una volta eletti gli amministratori, il problema della diversità e della disabilità verrà ancora una volta trascurato o dimenticato. Basti pensare al fatto che le opere pubbliche appena ristrutturate, come per esempio il mercato civico, continuano a non rispettare minimamente le esigenze di tutti quei cittadini che per diverse ragioni, in forma definitiva o temporanea, hanno possibilità di movimento limitate od ostacolate dalle cosiddette barriere architettoniche. 

Andrea Nieddu


Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 02 DICEMBRE 2004

I partiti della coalizione di centrosinistra si rivolgono al presidente Renato Soru; «Ci aiuti a difendere Punta Rossa»

Il centro sinistra sembra unito più che mai. Con spirito rinnovato, Progetto Sardegna, Rifondazione Comunista, La Margherita, Democratici di Sinistra, Comunisti italiani, Sdi e Popolari-Udeur,hanno inviato una lettera al presidente della Regione Renato Soru, per ricordargli «la gradita visita nella nostra città, dove ha potuto prendere conoscenza diretta delle priorità da affrontare, con particolare riferimento a que1le legate alla presenza nei nostri luoghi delle basi militari. E siamo in attesa di conoscere quali azioni la Regione intende mettere in campo per riaprire il “dossier” legato alla presenza americana nell’arcipelago. Sembra che la Marina Italiana intenda utilizzare l’area di Punta Rossa (Caprera), riqualificandola per finalità non sufficientemente chiare. La servitù militare che lega Punta Rossa alle esercitazioni dei corpi scelti degli incursori della Marina Militare era già mal vista dalla cittadinanza, anche perché lo Stato Maggiore ha sempre scelto, per le loro esercitazioni, un periodo (settembre) in cui le nostre spiagge sono ancora affollate dai bagnanti. Figuriamoci ora che la Marina annuncia di voler intervenire su quell’area per ristrutturare i fabbricati esistenti». Sembra che l’intervento che si intende realizzare sia volto a potenziare un’attività parabelli, che secondo molti confligge apertamente con l’idea di puntare sul turismo ambientale e di qualità. La coalizione di centrosinistra ritiene giusto intervenire con la massima urgenza: «Non è assolutamente accettabile che decisioni cosi delicate che investono le sorti del proprio sviluppo economico, possano essere assunte contro la volontà dei cittadini. Il Centrosinistra ribadisce la contrarietà al condizionamento del territorio in chiave militare e manifesta profondo sconcerto per la chiusura di alcune fra le più belle spiagge dell’arcipelago. Ci auguriamo inoltre che l’isola di Caprera venga restituita alla comunità affinché si possa iniziare un processo virtuoso in chiave turistica».
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 01 DICEMBRE 2004

Giovane condannato per spaccio di stupefacenti e oltraggio a pubblico ufficiale

Qualche giorno fa era stato arrestato dai carabinieri intorno all'1.30 di notte per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e resistenza pubblico ufficiale. Infatti

 Ignazio Sorbani, 35 anni, maddalenino,  disoccupato e con alcuni precedenti per furto, alcune notti fa era stato intercettato nelle vie del centro storico dalle forze dell'ordine durante un normale controllo, l'uomo alla vista degli uomini in divisa ha tentato una fuga interrotta però dopo un breve inseguimento. Una volta fermato, Sorbani ha reagito aggredendo i militari e ammaccano l'auto di servizio, dopo una breve perquisizione è stato trovato in possesso di alcuni grammi di cocaina.

Ieri l'uomo e stato processato per direttissima e condannato a 5 mesi di reclusione.

Augusto Zedda

Redazione: Cronacheisolane.it 

Lunedì 29  novembre 2004

Ancora raid  teppistici nella notte

  Continuano senza sosta, praticamente la media di uno ogni notte i raid teppistici contro le auto e i cassonetti, anche questa notte in via Sanzio tre cassonetti sono stati dati alle fiamme, poi questa notte erano particolarmente pieni in quanto domenica, giorno in cui non si effettua al raccolta dei rifiuti. Le fiamme comunque sono state spente evitando danni più gravi dai     .

  Fortunatamente questi vandali, o vandalo, in quanto non si è ancora accertato se sia un gruppo ad agire od una sola persona, sembra che non abbia degli obbiettivi fissi da colpire, ma colpisce un po' alla cieca. E in una città come la nostra che sembra tanto presidiata e controllata, e invece poi si riesce a dare fuoco alle auto e ai cassonetti in pieno centro storico con fin troppa facilità, sarà un paradosso, ma è già una gran fortuna.

Augusto Zedda

Redazione Cronacheisolane.it

DOMENICA, 28 NOVEMBRE 2004

Sciopero di quattro ore

Traghetti della Saremar fermi per quattro ore. Le organizzazioni sindacali, aderendo allo sciopero generale nazionale hanno proclamato lo stop per martedì 30, tra le 9 e le 13.
 In quell’arco temporale, la compagnia di navigazione comunque garantirà le corse previste come prestazioni indispensabili, in applicazione della legge 146/90 e dell’accordo aziendale del 21 dicembre 1990. Per quanto riguarda la linea La Maddalena-Palau, la partenza da Maddalena è prevista per le ore 13; sulla linea Santa Teresa-Bonifacio il traghetto della Saremar invece viaggerà alle 13. Non è stata data comunicazione di adesione allo sciopero generale di martedì 30 novembre da parte delle altre compagnie di navigazione che effettuano i collegamenti tra la Maddalena e Palau, Santa Teresa e Bonifacio.


Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 28 NOVEMBRE 2004

Salvata una tartaruga Caretta caretta

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 28 NOVEMBRE 2004

È nato il coordinamento dei Comunisti

Claudio Giorgi, garante nazionale del partito dei Comunisti italiani in Sardegna, l’altro ieri era presente alla Maddalena per far nascere il coordinamento dello stesso partito nella neo provincia della Gallura. Il viaggio proseguirà negli altri comuni interessati, con la prerogativa che «i compagni della Maddalena guideranno il partito fino alla prossima elezione provinciale con una manifestazione postuma per inaugurare la federazione». Fanno parte dell’organo del coordinamento Marco Murgia (segretario per il coordinamento provvisorio) Marco Poggi, Alessandra Dedola, Roberto Zanchetta e Salvatore Trudda (San Teodoro). L’organo di coordinamento potrà essere allargato alla partecipazione di tutti gli iscritti alle costituende sezioni comunali della Gallura. «La sezione “Ernesto Che Guevara” di La Maddalena - ha detto Marco Murgia, segretario - dopo anni di lavoro vede riconosciuto il proprio impegno. Forti della fiducia e del sostegno datoci dalla segreteria nazionale lavoreremo al rafforzamento della base in tutti i comuni della provincia Gallura». Giorgi ha detto che «il partito dei comunisti vuole essere la sinistra del centrosinistra. A La Maddalena i nostri punti fermi rispecchiano il territorio più vasto della Sardegna, e cioè il lavoro, il problema della presenza della base americana e i sommergibili a Santo Stefano. Se il centrosinistra sarà unito - ha aggiunto Claudio Giorgi - potrà vincere le prossime elezioni». All’interno della coalizione, il partito dei comunisti italiani punta a formare un’aggregazione forte «coinvolgendo i compagni di Rifondazione Comunista - conclude Giorgi - e quella parte di Diessini che sta un pò stretta al centro. Inoltre insieme a tutte le associazioni che si riconoscono intorno al valore fondamentale della pace».
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 28 NOVEMBRE 2004

Al freddo in attesa del traghetto. Salta una corsa della Saremar: notte di disagi a Palau

  Un’esperienza da dimenticare, al freddo, in attesa del traghetto che non arriva. C’erano almeno un centinaio di persone l’altra notte al porto di Palau, che aspettavano di imbarcarsi per tornare a casa, alla Maddalena. Per questioni tecniche, senza alcun preavviso è saltata la corsa delle 23 del traghetto della compagnia Saremar: i passeggeri, tra i quali molti bambini piccoli, hanno dovuto pazientare per oltre un’ora e mezzo. A raccontare i disagi della serata è Laura Sorba, ex consigliere comunale di ritorno da un raduno di bande musicali a Sassari.
 Arrivata verso le 23, Laura Sorba si è sentita dire dal marinaio di guardia della delegazione di spiaggia del porto di Palau, che per questioni tecniche il traghetto della Saremar, non avrebbe effettuato le ultime corse in programma. Una notizia che ha letteralmente gelato i componenti del gruppo composto da circa 50 persone e i proprietari delle auto che erano convinti di poterle imbarcare e che invece si dovevano sistemare in attesa del primo traghetto che sarebbe partito dal porto di Palau per Maddalena soltanto a mezzanotte e mezza.
 «Ci siamo sentiti “sequestrati”, per le ore trascorse in attesa dell’arrivo del traghetto notturno - dice Laura Sorba - anche perchè in un solo viaggio non ha potuto imbarcare tutte le auto, circa 100».
 Rabbia tra i passeggeri, tra i quali c’erano molti bambini piccoli, stanchi, assonnati e infreddoliti. «Per fortuna non pioveva - il commento di alcune persone alla fine della brutta avevntura - altrimenti sarebbe andata anche peggio. E poi parlano di continuità territoriale: qui succede spesso che le corse notturne dei traghetti saltino, disservizi come quello dell’altra sera capitano spesso. L’ultima volta è successo anche la prima domenica di novembre, quando siamo dovuti rimanere a Palau fino alle 5 del mattino. È possibile che la Regione non intervenga? E il commissario prefettizio che fa?».
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 27 novembre 2004

Arriva una nuova lista civica, Angelo Comiti sarà il candidato

  A due mesi dala caduta della giunta giudice, ecco un primo abbozzo di lista civica. Angelo Comiti e l'uomo designato dai suoi compagni firmatari (gli ex amministratori Casalloni, Columano, curedda, Dedola, e Ornano) per guidare una lista civica per le prossime comunali. Comiti, già sindaco e più volte assessore, anni di militanza politica alle spalle, è il primo candidato . Questa la sua carta da visita"Il comune non e è una palestra in cui esercitarsi per imparare, cose che si dovrebbero conoscere". Il documento di presentazione parla chiaro: le scelte dei cittadini sono state deluse da "uno stile amministrativo improntato all'improvvisazione e ai giochetti da corridoio". A La Maddalena, secondo Comiti, si e imposto un modello di governo originale che ha prodotto mostri amministrativi pluricefali assolutamente inadeguati". Fuori gioco i partiti? "Dovrebbero fare un passo indietro, viste le recenti esperienze.

Alessandra Deleuchi

Fonte: Il Giornale di Sardegna"

DOMENICA, 21 NOVEMBRE 2004

Comunisti, nasce la Federazione della Gallura

Domani alle 17, nel salone comunale di La Maddalena, si svolgerà un’incontro tra il direttivo della sezione Che Guevara di La Maddalena dei Comunisti Italiani e Claudio Giorgi, responsabile nazionale organizzativo e membro della segreteria nazionale del partito. L’oggetto principale dell’incontro sarà la costituzione della federazione della Gallura con sede alla Maddalena, anche in vista delle provinciali del maggio 2005. Saranno eletti gli organi dirigenti provvisori e il segretario pro tempore della federazione della Gallura che coinvolge tutto il territorio compreso le nuove sezioni di Luogosanto ed Arzachena.
 «Finalmente - scrive Marco Poggi del direttivo provinciale e regionale -, siamo riusciti a raggiungere questo prestigioso obiettivo che qualche anno fa sembrava difficile da realizzare. Grazie all’impegno e al costante lavoro svolto, si è arrivati a questo traguardo che rappresenta il giusto riconoscimento del partito alla sezione Che Guevara. In Gallura abbiamo avuto il merito di essere stati la forza trainante che ha consentito al nostro partito di crescere e allargare la presenza nel territorio con la nascita di nuove sezioni e l’aumento degli iscritti. La soddisfazione e l’entusiasmo consentirà di fare sempre meglio».

A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 21 NOVEMBRE 2004

Sindacato: Comparto militare, successo della Cisl

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 21 NOVEMBRE 2004

La Maddalena e l’Università della terza età

E’ stato inaugurato, nel salone consiliare di La Maddalena, l’anno accademico 2004-2005 dell’Università della terza età. Di fronte alle autorità militari e civili ed un folto pubblico, il prof. Francesco Cesare Casula, ordinario di Storia Medievale dell’Università di Cagliari, ha dato il via al nuovo programma con un intervento sulla “Storia della Sardegna nella storia d’Italia”. E’ stato comunicato il programma fino a dicembre, annunciando che l’anno nuovo vedrà l’istituzione di corsi di lingua spagnola e inglese, oltre all’avvio di nuove lezioni di computer con l’abilitazione alla patente europea. Domani, alle 17.30, Gino Zasso terrà le sue lezioni sul giornalismo, in particolare “Come si prepara un giornale”, che saranno riprese il sei dicembre, questa volta con “Come si legge un giornale” ed il venti con “Cosa cercare in un giornale”. Continuano le lezioni di computer con la dott.ssa Daniela Santoro, a partire da martedì 23 novembre alle ore 17.30, mentre il 25 la lezione si svolgerà alle ore 15, seguita, lo stesso giorno, alle ore 18, dal seminario di Storia locale, tenuto dal dott. Pierluigi Cianchetti. Mercoledì 24 ancora le tecniche pittoriche con il prof. Antonio Frau alle 17.30 e lunedì 29, dello stesso mese, è la volta della storia della musica con il dott. Saverio Minunno, sempre alle ore 17.30. Continuano anche le letture dantesche con la dott.ssa Marina Spinetti a partire dal 26 novembre. In programma due temi interessanti a dicembre: venerdì 3, l’archeologo Rubens D’Oriano svilupperà l’argomento dell’archeologia eretica e venerdì 10 il prof. Andrea Montella parlerà delle cellule staminali.
Barbara Calanca

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 21 NOVEMBRE 2004

Lavoro duro per i vigili del fuoco. Diversi interventi alla Maddalena a causa del forte maestrale

Ancora una volta il forte maestrale dell’altro ieri, ha fatto da padrone nell’isola della Maddalena, dando modo ai vigili del fuoco di intervenire in diversi punti della città per eliminare i disagi che il maltempo ha provocato.
 Il primo intervento i pompieri lo hanno dovuto effettuare in regione Sualeddu, dove il vento si incunea fra due montagne e si abbatte nella vallata di Macchia di Mezzo. Nella carreggiata si è abbattuto un palo dell’illuminazione pubblica dell’Enel, che ha bloccato per un certo tempo la circolazione stradale. Il palo è stato prima disattivato, per evitare pericoli, e poi spostato.
 I vigili del fuoco sono poi dovuti intervenire per il taglio è la rimozione di diversi alberi, abbattutisi sulle strade, e l’eliminazione di altri pericolanti e minacciosi per le case e le persone. Il primo a fianco al distributore Agip di Moneta, eliminato prima che potesse abbattersi sulla casa. Il tronco è stato tagliato, come pure altri due posti di fronte al circolo Sottufficiali e subito dopo l’Ospedale militare.
 Infine, altri tre interventi infine per eliminare i problemi creati da alcuni cornicioni pericolanti. Interventi riguardanti il palazzo Girardi di Piazza Umberto Primo, la cui zona è stata recintata e delimitata, e quello di palazzo Rossi nella centralissima via Garibaldi anch’essa recintata. Insomma un lavoro intenso. Grazie alla presenza dei vigili, che rimarranno fino alla fine di dicembre, si sono dunque potuti evitare e prevenire altri incidenti.
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Sabato 20 NOVEMBRE 2004

La lezione dei ragazzi sardi e corsi

Sono stati premiati solo sei bambini, anche se tutti meritavano il riconoscimento per il ruolo in cui hanno svolto il lavoro affidatogli. Infatti l'impegno profuso da circa 80 ragazzi, rappresentanti della scuola di Bonifacio e Trinita di Porto Vecchio, e della classe quinta elementare del plesso di Due Strade e dell'Istituto San Vincenzo, è stato davvero grande e importante.

  Per la prima edizione del concorso "Le immagini del mare", organizzato insieme dal Parco dell'Arcipelago della Maddalena e da quello della Corsica, il lavoro prevedeva la presentazione di cento foto scelte dagli stessi bambini, 25 per ciascuna delle quattro classi, che poi dovevano essere giudicate dalla giuria. Ogni bambino aveva a disposizione 27 scatti, dai quali scegliere le foto migliori.

  Per la scuola corsa sono stati premiati, nell'ordine Vincent Bianchini, Jean Baptste Etienne, Houssan Laala, Yassin Bouataoun,, mentre per le scuole di La Maddalena il primo premio è toccato a Fabrizio Poggi, il secondo a Raffaele Cananzi, il terzo a Federica Conti, il quarto a Valerio Serra.

  Per la giuria è stata davvero dura, perché le foto scelte erano tutte belle. Ognuna aveva una caratteristica diversa, interessante dal punto di vista artistico, ma soprattutto quasi tutte le immagini erano improntate sull'ambiente da salvaguardare. Vedere foto così belle e interessanti, è stato per tutti una sorpresa, soprattutto perché i bambini hanno dimostrato una sensibilità artistica non indifferente. quasi tutti sono andati alla ricerca del nuovo, senza uscire fuori tema. Ecco quindi rocce che sembrano anomali, polipi sorpresi a pascolare, spiagge che hanno bisogno di essere pulite. Insomma, una ricerca e un modo di segnalare il valore della natura che, è molto importante

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Sabato 20 NOVEMBRE 2004

La lezione dei ragazzi sardi e corsi

Sono stati premiati solo sei bambini, anche se tutti meritavano il riconoscimento per il ruolo in cui hanno svolto il lavoro affidatogli. Infatti l'impegno profuso da circa 80 ragazzi, rappresentanti della scuola di Bonifacio e Trinita di Porto Vecchio, e della classe quinta elementare del plesso di Due Strade e dell'Istituto San Vincenzo, è stato davvero grande e importante.

  Per la prima edizione del concorso "Le immagini del mare", organizzato insieme dal Parco dell'Arcipelago della Maddalena e da quello della Corsica, il lavoro prevedeva la presentazione di cento foto scelte dagli stessi bambini, 25 per ciascuna delle quattro classi, che poi dovevano essere giudicate dalla giuria. Ogni bambino aveva a disposizione 27 scatti, dai quali scegliere le foto migliori.

  Per la scuola corsa sono stati premiati, nell'ordine Vincent Bianchini, Jean Baptste Etienne, Houssan Laala, Yassin Bouataoun,, mentre per le scuole di La Maddalena il primo premio è toccato a Fabrizio Poggi, il secondo a Raffaele Cananzi, il terzo a Federica Conti, il quarto a Valerio Serra.

  Per la giuria è stata davvero dura, perché le foto scelte erano tutte belle. Ognuna aveva una caratteristica diversa, interessante dal punto di vista artistico, ma soprattutto quasi tutte le immagini erano improntate sull'ambiente da salvaguardare. Vedere foto così belle e interessanti, è stato per tutti una sorpresa, soprattutto perché i bambini hanno dimostrato una sensibilità artistica non indifferente. quasi tutti sono andati alla ricerca del nuovo, senza uscire fuori tema. Ecco quindi rocce che sembrano anomali, polipi sorpresi a pascolare, spiagge che hanno bisogno di essere pulite. Insomma, una ricerca e un modo di segnalare il valore della natura che, è molto importante

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 19 NOVEMBRE 2004

 Università della terza età

 Oggi alle 17,30 nel salone del consiglio comunale inaugurazione dell’anno accademico dell’Università della terza età. Parteciperà il professor Vincenzo Cesare Casula, sul tema “La storia sarda nella storia d’Italia”. Casula insegna storia medievale all’Università di Cagliari ed è direttore del centro nazionale ricerche sui rapporti italo-iberici. È anche membro della commissione permanente per i congressi di storia della corona Aragonese. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 19 NOVEMBRE 2004

La Maddalena, giuramento di 339 allievi sottufficiali

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 18 NOVEMBRE 2004

«Finalmente le assunzioni». Arrivano gli elogi dell’ex assessore Giulio Verrascina

L’operato di Ignazio Portelli suscita numerosi consensi.
 Gli ultimi commenti positivi sono arrivati dopo che il commissario ha varato il piano delle assunzioni per la copertura di diversi posti resi vacanti dal personale andato in pensione.
 A tessere gli elogi al commissario, l’ex assessore al personale della Giunta Giudice, Giulio Verrascina, che ringrazia Ignazio Portelli proprio a proposito del piano triennale delle assunzioni: «L’amministrazione ci lavorava da tempo - dice Verrascina - con l’obiettivo di rinforzare l’organico ormai carente del Comune e di creare nuove opportunità di lavoro. Fine primario questo, perseguito con tenacia anche dalla giunta Giudice. Il risultato raggiunto è importante, perchè restituisce equilibrio e stabilità anche allo stesso personale, da tempo costretto a operare in condizioni certamente non ottimali. Il commissario ha dato seguito e operatività al lavoro lasciato incompleto, a causa della caduta della Giunta. Ora - aggiunge l’ex assessore - invito Portelli a non dimenticare i lavoratori e le lavoratrici che da un anno prestano servizio presso la casa comunale, con i contratti di proroga che ormai sono prossimi alla scadenza».
 Alla fine Giulio Verrascina rivolge analogo ringraziamento anche «all’ufficio personale e alle organizzazioni sindacali che hanno fatto parte della delegazione trattante - dice - che con estrema professionalità e competenza hanno reso possibile il raggiungimento di questi accordi».
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 17 NOVEMBRE 2004

Un cagnetto salvato dai vigili del fuoco. Il cucciolo era caduto in un pozzo profondo dieci metri

Il temporale di qualche giorno fa ha provocato danni e incidenti nell’isola, tanto da fare intervenire i vigili del fuoco distaccati a La Maddalena, che per l’intera giornata hanno fatto su e giù da un capo all’altro dell’isola. Il forte vento e la pioggia hanno abbattuto la recinzione del cantiere della Ricciolina: la staccionata è stata poi rimessa a posto per intero. Ancora a causa del vento molti alberi si sono abbattuti sulla carreggiata, impedendo il transito delle auto. I vigili del fuoco sono intervenuti eliminando l’ostacolo.
 Alle 15 invece è arrivata una chiamata diversa dal solito. Si trattava di soccorrere non una persona, ma un cane in difficoltà. Il cucciolo era caduto in un pozzo profondo circa dieci metri. Il lamento è stato sentito da alcune persone che abitano nella zona di via Guardagellone e hanno dato l’allarme. I vigili del fuoco sono arrivati dopo pochi minuti. Un pompiere con una scala è sceso nel pozzo. Dopo alcuni tentativi il vigile è riuscito a recuperare la bestiola, molto spaventata e tremante tra le braccia del suo salvatore. Il cane dopo le prime cure è stato asciugato e avvolto in una coperta per scaldarlo un po’. Non appena si è ripreso il cucciolo è scappato via scodinzolando, felice e forse non consapevole di essere scampato a una morte sicura, grazie ai vigili che lo hanno salvato.

Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 17 NOVEMBRE 2004

Fotografia? Gioco da ragazzi. Sono stati premiati gli scolari più bravi 

Ottanta ragazzi si sono dati appuntamento ieri mattina nel salone del consiglio comunale per festeggiare l’incontro tra le due scuole sardo-corse, ma soprattutto per ritirare i premi della prima edizione del concorso fotografico “Le immagini del mare”, organizzato dall’ente parco e inserito nell’ambito del progetto Interreg III.
 Consensi unanimi per la bellezza delle fotografie presentate dai ragazzi. «Le immagini - ha detto il direttore del parco Vincenzo Satta - sono tutte belle, per questo è difficile scegliere. Ma ciò che è importante è l’incontro culturale tra gli scolari: il gemellaggio fra la Corsica e la Sardegna è nato soprattutto con questo proposito. Molti ragazzi delle Maddalena e della Corsica, hanno lavorato insieme: forse gli uni non parlano il francese e gli altri l’italiano, però riescono a comunicare tra di loro attraverso il dialetto». Visto il successo della manifestazione, è possibile che arriveranno altre edizioni del concorso. Probabilmente ancora in coppia con la Corsica, «la terra più vicina - aggiunge Satta - ma nella volontà del parco c’è l’intenzione quella di estendere questo tipo di attività con altre comunità, culturalmente e storicamente legate a noi. Un esempio? Ponza e altre isole del mar Tirreno». 

Andrea Nieddu


Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 16 NOVEMBRE 2004

Commozione nella giornata dei veterani

I reduci celebrati nella chiesa americana di Padule

La giornata dei veterani è stata celebrata nella cappella della chiesa degli americani a Padule: protagonisti «coloro che hanno servito l’America in tutte le guerre». Hanno presenziato il commodoro Fritz Roegge, il comandante della scuola sottufficiali Fabrizi, il parroco don Domenico Degortes, il cappellano militare Di Domenico, insieme a tutti i sacerdoti americani a terra ed a bordo della nave, e a una nutrita presenza di marinai ufficiali e sottufficiali americani. Il commodoro ha ricordato l’importanza della giornata, denominata in origine il giorno dell’armistizio, «istituito ufficialmente in America nel 1926 dal Congresso e proclamato festa nazionale dodici anni più tardi. Se la Iª guerra mondiale fosse stata “la guerra per porre fine a tutte le guerre” l’11 novembre avrebbe continuato a essere il giorno dell’armistizio».
 Ma questa speranza non divenne realtà: la IIª guerra scoppiò e il sogno si infranse. Vi presero parte 16.500.000 Americani e ne morirono 406.000. Le famiglie e gli amici dei caduti desideravano ardentemente trovare un modo per onorarne la memoria. La risposta venne dal rappresentante del Congresso Edwin K. Rees che propose di cambiare il “giorno dell’armistizio” in “giorno dei veterani” e dedicare questa giornata alla commemorazione di tutti coloro che hanno servito l’America in tutte le guerre.Il Presidente Eisenhower nel 1954 proclamò, infatti, l’11 novembre “Veteran’s Day” e invitò gli americani a prodigarsi per la causa della pace. Il 30 maggio 1958 altri due americani, non identificati e morti uno nella IIª guerra mondiale e l’altro in Corea, furono portati al cimitero di Arlington da oltreoceano e sotterrati nella piazza a fianco del loro compagno della Iª guerra mondiale. Per onorare questi uomini, una guardia d’onore della 3ª Fanteria dell’esercito degli Stati Uniti vigila notte e giorno su di loro. Andrea Nieddu


Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 16 NOVEMBRE 2004

Il Parco e le Bocche di Bonifacio a braccetto dietro sogni di sviluppo

Con una stretta di mano e una firma il presidente del parco dell’arcipelago della Maddalena Gianfranco Cualbu e quello dell’ufficio Ambiente della Corsica, Jerome Polverini, hanno chiuso il convegno “Giornate del parco marino internazionale fra la Corsica e la Sardegna-programma Interrreg III A Italia-Francia, isole”. Per l’occasione sono stati comunicati i risultati relativi alle altre attività di monitoraggio scientifico, svolte congiuntamente dal parco della Maddalena e la riserva naturale delle Bocche di Bonifacio. I relatori Giovannella Urban e Maddy Cangemi, hanno esposto il programma comunitario dell’interreg, Andrea Cossu e Giulio Plastina insieme a Jean Michel Culioli, hanno presentato i risultati dei monitoraggi scientifici. I coordinatori Guy Fancois Frisoni e il direttore del Parco Vincenzo Satta, hanno messo in evidenza gli obiettivi. «Arrivare alla costituzione effettiva del parco marino internazionale - ha detto Gianfranco Cualbu - che ha subito pesanti rallentamenti. In un primo tempo noi avremmo dovuto rivolgerci a norme di carattere internazionale, ora riusciremo a collegarci all’interno dell’Europa. Significa proteggersi reciprocamente e aiutare le popolazioni dei due parchi ad avere in futuro uno sviluppo più facile».
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 13 NOVEMBRE 2004

Ricordati i 19 morti di Nassiyria

La Maddalena ha ricordato l’anniversario dei 19 morti nell’attentato di Nassiyria assolvendo il proprio dovere in difesa del popolo l’iracheno a Nassiyria. Il tragico attentato era stato già celebrato a maggio, alla presenza dei familiari delle vittime e del ministro dell’interno Beppe Pisanu. In quella occasione erano state deposte le corone, proprio per onorare la loro memoria. Ieri in una semplice ma suggestiva cerimonia, alla presenza della commissario Ignazio Portelli di una nutrita presenza dei carabinieri in congedo, e dei rappresentanti di servizio dell’arma, delle categorie produttive ed associazioni sono state deposte corone e fiori ai piedi del monumento davanti al quale poi i carabinieri e il commissario prefetizio hanno sostato in silenzio.
 Antonello Sagheddu, promotore della manifestazione ringraziando i presenti, ha voluto però ricordare come il monumento sia ancora da completare. Infatti mancano i nomi dei ragazzi morti, e la sistemazione definitiva, con una qualsiasi barriera che impedisca un facile ingresso.
 Il deciso intervento del commissario Portelli, ci si augura, dovrebbe permettere di effettuare questi lavori che avrebbero dovuti essere fatti già da tempo.
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 13 NOVEMBRE 2004

Convegno sui parchi sardo e corso

Il parco ha organizzato un Convegno dal titolo «Giornate del Parco Marino Internazionale tra la Sardegna e la Corsica». Il convegno si svolgerà lunedì 15 novembre (inizio ore 10) presso il Centro di Educazione Ambientale a Stagnali, nell’isola di Caprera.
 Nell’ occasione saranno comunicati i risultati relativi alle attività di monitoraggio scientifico svolte congiuntamente dal Parco Nazionale dell’Arcipelago e la Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio. Il Presidente del Parco Gianfranco Cualb con il Presidente de l’Office de l’environnement de la Corse, Jérome Polverini, presenteranno una dichiarazione d’intenti per rilanciare la costituzione del Parco Marino Internazionale. I lavori saranno coordinati da Vincenzo Satta, direttore del Parco Nazionale dell’Arcipelago.
 Previsti gli interventi di Giovannella Urban e Maddy Cancemi che introdurranno in sintesi il Programma comunitario Interreg; Andrea Cossu, Giulio Plastina e Jean-Michel Culioli nifacio) che presenteranno i risultati dei monitoraggi scientifici. Gianfranco Cualbu e Jéròme Polverini presenteranno la dichiarazione d’intenti mentre Vincenzo Satta e Guy-Francois Frisoni discuteranno sulle azioni in prostettiva.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 12 NOVEMBRE 2004

Protesta dei diportisti maddalenini. «Gli spazi sono insufficienti, più posti barca per gli isolani»

NAUTICA Verso un’unica associazione

Le associazioni dei diportisti di La Maddalena, il cui presidente è Francesco Bardanzellu,quello di Nido D’Aquila, Andrea Rotta, e quello di Stagno Torto, Andrea Impagliazzo, si sono riuniti per discutere e sintetizzare le normative, le situazioni e le opportunità del settore.
 Si è parlato della mozione presentata a suo tempo da Bardanzellu e approvata dall’intero consiglio comunale, sotto l’amministrazione Birardi, in cui veniva chiesto di poter usufruire di ottocento posti barca solo per gli utenti maddalenini, richiesta mai esaudita.
 Ormai i siti vengono richiesti da alcune società interessate che però non tengono conto della presenza della barche isolane che, fra l’altro, compongono una flotta davvero invidiabile se si considera che sono circa 500 le barche, alle quali poi si devono aggiungere gommoni e altri tipi di natanti che vanno ad aggiungersi, per un totale di circa 700/800 imbarcazioni. Avendo constatato che è in atto, in modo sempre più pressante, una strategia comune posta in essere dalle istituzioni (enti locali, ministero della difesa, parco nazionale) finalizzata a restringere lo spazio vitale indispensabile al diporto. Un modello di vita culturale e sociale gelosamente e caparbiamente conservato e tramandato dalle generazioni che le hanno precedute che non può essere affossato. I diportisti maddalenini s’impegnano a trovare una strategia comune per affrontare le problematiche della categoria e ad elaborare in tempi brevi un documento che indichi programmi e priorità del diporto nel suo complesso.E’ prevista anche la nomina di una commissione rappresentativa di tutte le associazioni e dei diportisti non associati, al fine d’intervenire presso le istituzioni per rappresentare le legittime richieste ed aspirazioni del diporto maddalenino. Previste nuove riunioni, a cominciare da domani e trovare magari la’accordo per formare un’unica associazione.
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 12 NOVEMBRE 2004

Il centenario della nascita di don Capula

La Maddalena ha ricordato i 100 anni della nascita di Monsignor Salvatore Capula, nato a Castelsardo il 10 novembre 1904, e parroco della parrocchia di Santa Maria Maddalena per 64 anni. Presente anche il vescovo di Nuoro Pietro Meloni e Don Nanni Columbano.
 Tanti i telegrammi di partecipazione, fra cui quelli dell’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga e dell’arcivescovo Paolo Atzei. A presentare la figura di Monsignor Capula, il presidente del Rotary La Maddalena, Antonello Ornano. «Un uomo di questa portata - ha detto - non poteva passare passare sotto silenzio pur con tutte le sue manchevolezze, ma anche tanti pregi, fra cui quello di aver formato sacerdoti come Don Carlo Curis, fondatore di Radio arcipelago, aver iniziato a fare un centro polivalente, l’Opera Pia, ma soprattutto per aver fatto sentire la sua influenza nella vita sociale e politica dell’isola».
 Il vescovo Pietro Meloni ha tracciato, anche lui, la vita di Monsignor Capula fin dal 1933, quando arrivò alla Maddalena designato dal vescovo Albino Morera, quando ancora era parroco Antonio Vico, che morì qualche mese dopo. E proprio il 28 novembre 1934 fu designato parroco di La Maddalena rimanendovi fino al 28 gennaio 1998. «Un tempo che gli ha permesso- ha detto Tusceri - di entrare in contatto con personaggi quale presidenti della repubblica, ministri, senatori che avevano come principio l’ossequio da tributare al parroco. Non vi è stato nessuno che non abbia sentito il bisogno di andare a riconoscere il merito di aver contribuito a sollevare il tono politico di questo paese. Capula non si defilava mai, era sempre in trincea, uno dei suoi limiti è quello di aver recepito in ritardo il rinnovamento del concilio Vaticano II, anche perché lui era un prete di azione cattolica e di combattimento». Tusceri poi ha voluto ricordare la sofferenza patita a 94 anni, quando il vescovo decise di mandarlo in pensione, quasi un affronto per l’anziano prelato. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 11 NOVEMBRE 2004

Incidenti per le strade dissestate

   Ancora incidenti a causa delle condizioni delle strade. Alcune, quelle dove sono stati effettuati i lavori, sono ancora in stato disastrose, perchè agli scavi non è seguita la posa del nuovo manto di bitume.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 11 NOVEMBRE 2004

«Cari sindaci, collaboriamo»

Il commissario prefettizio Ignazio Portelli ha inviato una lettera a tutti i sindaci della Gallura per cercare di cominciare a dialogare con loro e gettare le basi per progettare il futuro con i finanziamenti che arriveranno dai Pon. Nella lettera, indirizzata anche al presidente della Provincia, Franco Masala, il commissario chiede di discutere tutti insieme sulle questioni che riguardano proprio l’isola. L’obiettivo è stringere un patto per elaborare iniziative che riguardano l’intero territorio, che ruota intorno al perno centrale della Maddalena. Un’apertura nuova, quella manifestata dal commissario Portelli, che potrebbe aiutare a migliorare la situazione dell’isola, che sinora è rimasta sempre sola, impantanata nelle sue stesse acque. Il commissario con questa iniziativa cerca la collaborazione giusta e proficua che possa aiutare ad arrivare alla soluzione dei problemi. Magari prendendo come esempio strategie che da altre parti in passato si sono rivelate vincenti ed efficaci per uscire da situazioni difficili. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 11 NOVEMBRE 2004

Il Nautico della Maddalena porta a casa un premio di vela

La regata velica dei legionari, che si è svolta nello specchio di mare di fronte a Porto Rotondo, ha promosso l’equipaggio dell’Istituto tecnico Nautico “Domenico Millelire” di La Maddalena, che ha partecipato con la barca “Zì Dumè”. Fabio Bartolozzi, Matteo Chiscuzzu, Paolo Loffredo, Marco Piras e Bogdan Credenziali Vasiliu si sono piazzati al 26º posto in classifica generale, al 1º sulle vele latine tradizionali. Meraviglia ha suscitato la giovane età dei partecipanti, che hanno così dimostrato la vocazione della scuola verso il mare e le vele in particolare. I ragazzi sono stati premiati con la una scultura di un famoso artista. Intanto l’Istituto tecnico nautico comunica di avere organizzato il primo corso teorico pratico per il conseguimento della patente nautica a motore entro le 12 miglia dalla costa. I destinatari del corso saranno gli allievi del Nautico, a questi però si potranno aggiungere quattro esterni che saranno ammessi a sostenere il corso dopo aver regolamentato l’iscrizione. L’inizio è previsto per martedì 16 novembre, in programma 20 ore di teoria e 8 di pratica con imbarcazioni a motore. Le lezioni teoriche si svolgeranno il martedì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 17. Il costo del corso per allievi esterni è di 400 euro. Le domande dovranno essere presentate e protocollate alla segreteria della scuola entro il 13 novembre. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 10 NOVEMBRE 2004

Tirotto protesta: «Sull’abusivismo Progetto Sardegna è incoerente»

Fa ancora discutere la delibera emessa dal commissario Portelli, riferentesi all’abbattimento delle case costruite all’interno dei centocinquanta metri dal mare. Dopo l’intervento di Bardanzellu, che stigmatizzava la presa di posizione del commissario che vuole abbatterle, e dopo quelle dell’ex sindaco Canopoli che ha illustrato dal punto di vista tecnico giuridico, il suo pensiero, ora interviene Pier Franco Tirotto, ex consigliere di Forza La Maddalena, che fra l’altro è dell’opinione contraria a qualsiasi tipo di condono edilizio che riguardi case, residence o lottizzazioni. itenendo che il massimo che si può consentire in un condono edilizio, sia una finestra aperta, allargata o al massimo dei gradini.
 Tirotto però non vuole entrare nel merito dei circa 15 abusi edilizi non sanabili perchè commessi nella fascia dei centocinquanta metri dal mare e, che hanno seguito iter amministrativi e penali, ma commentare un fatto che lo ha lasciato di stucco riguardante Progetto Sardegna della Maddalena, ovviamente diretta emanazione del movimento che fa capo a Renato Soru.
 «Un movimento da tacciare di assoluta incoerenza, dal momento in cui dice di sanare gli abusi edilizi in questa isola, mentre il presidente sostiene che non si deve costruire non solo a 150 metri dal mare, ma a duemila metri. Dunque - prosegue Tirotto -, Progetto sardegna quì dice una cosa, mentre è sicuramente contraria la presa di posizione del presidente della regione. E ciò mi lascia perplesso. Questa è la coerenza di questi amanti della terra e dell’ecologia?»
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 10 NOVEMBRE 2004

Brilla una mina, ma alla Maddalena è subito allarme; l’isola trema e interviene la prefettura: erano i lavori in un cantiere

Un boato ha fatto tremare i vetri delle case e i polsi degli abitanti della Maddalena che ormai soffrono della sindrome da base americana. Ma questa volta si è trattato di una mina che è stata fatta brillare per sbancare il terreno da grossi massi di granito.
 Le lancette degli orologi sono tornate indietro di un anno, quando è stata registrata l’onda di una scossa di terremoto che aveva colpito la Corsica. Ma allora, era il mese di ottobre, si era temuto un incidente nucleare. In molti, infatti, avevano ipotizzato che il boato provenisse da uno dei sottomarini della base americana. Il boato che ha fatto vibrare i vetri delle abitazioni da Murticciola al Vaticano, da Punta Villa a Mongiardino, dal centro a Guardia Vecchia sarebbe invece da addebitare al brillamento di mine nella zona Padule, in località Paradiso. I responsabili avrebbero avuto l’autorizzazione di procedere a far brillare le mine dalle 10 alle 11 per uno sbancamento di granito in un’area in cui dovrebbe sorgere una casa. Ma i maddalenini avrebbero registrato il forte rumore in due tempi: alle 9 del mattino e poco prima delle 10.
 Il vice prefetto Farci allontana qualunque ipotesi, qualsiasi fantasia o timore per la salute e la sicurezza: le verifiche non hanno fatto emergere nulla fuori dalla norma. «La gente ha segnalato un boato, se le mine sono state fatte brillare prima dell’ora stabilita non c’è niente di particolare».
 La prefettura ha anche verificato che in Corsica non si sia ripetuto un terremoto.
 A confermare che non ci sono elementi allarmanti sono gli abitanti di Vena Longa: «Dopo il botto ho sentito volare un aereo a reazione. Cosa normalissima, sono i francesi impegnati nelle esercitazioni». Ecco spiegato il fatto che qualcuno ha udito il botto alle nove, e altri quasi un’ora più tardi quando è brillata la mina. 

Andrea Nieddu


Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 10 NOVEMBRE 2004

Al via l’indagine parlamentare; oggi sarà sentito in commissione Ambi

Oggi il ministero dell’Ambiente Altero Matteoli, domani il commissario prefettizio della Maddalena, Ignazio Portelli, e il sindaco di Palau, Sebastiano Pirredda. Comincia con queste audizioni l’indagine conoscitiva sulla situazione ambientale dell’arcipelago della Maddalena decisa dalla commissione Ambiente del Senato. L’ha annunciato il senatore di Alleanza nazionale, Pino Mulas, promotore dell’indagine che svolgerà anche l’incarico di relatore.
 «Ci avviamo in tempi brevi - afferma Mulas - a far luce sui dati relativi all’arcipelago della Maddalena, ponendo fine a un “balletto di dati” che negli ultimi tempi ha creato malumori e scontenti. Sono sicuro che finalmente sarà fatta chiarezza sulle modalità da seguire nelle rilevazioni dei dati ambientali e sulla loro validità, dando certezze ai cittadini. L’indagine conoscitiva è volta ad acquisire documentazioni, informazioni, notizie in merito alla situazione ambientale. Al termine verrà presentato un documento conclusivo di analisi con l’individuazione di eventuali soluzioni, nonché presentazione di disegni di legge o provvedimenti da suggerire al Governo. Contiamo - conclude il senatore di An - di riuscire a finire entro febbraio 2005».
 Del caso La Maddalena si parla oggi anche su Raitre. La puntata di “Le storie” di Renato Augias (ore 12.45) è dedicata all’ampliamento della base Usa e all’invito di Renato Soru agli americani ad andare via. Ospite in studio il segretario generale di “Italia Nostra”, Gaia Pallottino.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 Martedì 09 NOVEMBRE 2004

Arriva la pensione: 26 euro al mese!

Ogni lavoratore dopo aver trascorso tanto tempo a faticare per maturare una pensione, è sicuro che una certa somma la dovrebbe pur ricevere. Invece, così non è stato per una signora maddalenina che vuole tenere l’anonimato, perché si vergogna del modo con cui è stata trattata dallo stato.
 Dopo 14 anni, seppure non a tempo pieno, trascorsi tra il lavoro a part-time e quello delle pulizie a ditte e privati, è andata in pensione. Pochi giorni fa, è arrivato il primo assegno dell’Inps. Una lettera indirizzata alla signora la informava che la richiesta di pensione del luglio 2004, era stata accolta e che le era stato liquidato l’assegno sociale, con decorrenza dal 1 agosto 2004. La nota informava anche che l’importo mensile dell’assegno era, nientemeno, di 26 euro e 33 centesimi! Gli arretrati, invece, per il periodo dal primo agosto al 30 novembre 2004 ammontano a 105,28 (203.850 vecchie lire).
 Uno scherzo? No, la pura e incredibile verità. Assegnati dunque circa 50mila delle vecchie lire al mese di pensione oltre alla tredicesima da ritirare a dicembre, cioè 10 euro e 97 centesimi. La signora, dopo un primo momento di smarrimento ha capito che non c’erano stati errori.
 La donna ha preferito non rilasciare dichiarazioni sull’accaduto. ASl suo psto lo ha fatto marito. «I conti - ha detto amaramente l’uomo - saranno giusti, però una persona che lavora per tanti anni, seppure a tempo determinato, e dopo tanti sacrifici non può vedersi arrivare una lettera del genere. E’ davvero disarmante. Ecco perchè conviene fare il sindaco, consigliere provinciale, ma anche soprattutto regionale. Perchè dopo una legislatura certamente non percepirà i 26 euro mensili che hanno attribuito a mia moglie».
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

 Martedì 09 NOVEMBRE 2004

Le lezioni all’Università della terza età

Dopo la pausa estiva che ha fatto rallentare, ma non troppo, l’attività dell’Università della terza età, i responsabili della stessa hanno deciso di riprendere in autunno tutte le attività. Il programma, ricchissimo di appuntamenti, si è aperto con «La storia dell’Arte sarda» presentata dal docente Aldo Pillittu che ha parlato della «Pittura del 400 in Sardegna». Seguita poi con la disciplina delle tecniche pittoriche di Antonio Frau,e quella di computer della professoressa Daniela Santoro.
 Interessante la lezione fatta «come si confeziona un giornale» del giornalista maddalenino Gino Zasso che proporrà poi per lunedì 22 novembre un altro tema, «Come si prepara un giornale.
 Ieri Saverio Minunno ha presentato la storia della musica con «La Passione», mentre questo pomeriggio alle 17.30 Daniela Santoro parlerà del computer. Domani mercoledì spetterà ancora al professor Antonio Frau a disquisire sulle tecniche pittoriche, e giovedi alle 15 ancora sul computer mentre alle 18 si terrà un seminario di storia locale con Pierluigi Cianchetti che parlerà dei «Documenti parlamentari dell’800». Si riprende venerdi 12 con l’archeologia il cui esperto Rubens D’Oriano, parlerà della «Archeologia eretica». I corsi riprenderanno lunedi 15 novembre con la professoressa Marina Spinetti e la Letteratura Italiana, con «Il Trecento di Dante. La Spinetti ritornerà il 26 con «Letture dantesche». Martedì 16, giovedi 18, martedì 23, giovedi 25 e martedì 30 lezioni al computer con Daniela Santoro. Quindi «Tecniche pittoriche» di Antonio Frau previste per mercoledi 17 e mercoledì 24. Pier Luigi Cianchetti per il seminario di storia locale, presenterà il 18 «Dibattito parlamentare e relazioni» e giovedi 25 «La piazzaforte». Saverio Minunno per la storia della musica, presenterà venerdì 19 «La Passione» e lunedì 29 «Haendel ed il barocco».

 Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 07 NOVEMBRE 2004

 La nuova Campagna Elettorale 

Poggi e la candidatura di Lioni: «I vertici ristretti sono deleteri»

Sulla ventilata candidatura di Gianluca Lioni a sindaco della Maddalena, interviene anche Marco Poggi dei Comunisti Italiani. «Ho stima di Lioni - dice Poggi - però se queste cose si decidono in vertici ristretti, non posso che essere critico. Questo è anche un grave tentativo di scavalcare lo stesso tavolo delle trattative esistenti».
 Ecco perché Poggi è convinto che l’attuale centrosinistra non esiste come coalizione, ma per il momento è solo una sorte di “armata Brancaleone” senza capo né coda. «Sicuramente il sottoscritto non può far parte di questo inesistente progetto politico e personalmente punto a dare il mio contributo per costituire una lista che abbia reali capacità di vincere per amministrare. In caso contrario a maggio diserterò le urne».
 E poi ancora invita il giovane Lioni a «diffidare dei suoi falsi amici e sostenitori compresi alcuni personaggi del suo partito, anche perché per lui sarebbe un suicidio politico».
 Riferendosi poi alle ultime elezioni comunali, Poggi afferma che merita una attenta riflessione il fatto che lo stesso Lioni e il suo partito hanno fatto scelte sbagliate, condizionando il destino della lista Buon Vento, con proposte assurde.
 «A Lioni dico - chiude Poggi - che credo di aver dato lezione di dignità, perché pur sapendo che si andava incontro a una sconfitta pesante certa, non mi sono tirato indietro, mentre lui forse si è dileguato, ben sapendo che non avrebbe preso neanche quei 53 voti di cui, in quella situazione perdente, vado fiero e orgoglioso». (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 07 NOVEMBRE 2004

L’isola a "Giochi senza frontiere" ricordata in un libro

“30 anni di giochi”, è il libro dei giochi senza frontiere, che il vicario pastorale della parrocchia di Malò, Gianni Magrin, ha scritto dopo anni di ricerche e di intenso lavoro. Il volume è già in vendita. Si tratta di un libro che traccia il percorso di una delle trasmissioni televisive più seguite e che ha interessato le città più importanti d’Italia, fra cui anche La Maddalena-Caprera, così veniva chiamata, che fra l’altro aveva ottenuto, in occasione della sua partecipazione, un ottimo piazzamento sia al livello locale, terza, che nella finale di Urbino, quarta.
 A capitanare la squadra isolana era stato chiamato Antonello Sagheddu, che aveva a disposizione un agguerrito numero di partecipanti, che hanno dovuto, giocoforza, sostenere dure prove di selezione in provincia per entrare a far parte della squadra.
 E’ stata quella, per l’isola della Maddalena, un momento di gloria, anche perché i giochi erano stati inseriti all’interno delle manifestazioni del centenario di Giuseppe Garibaldi, eroe dei due mondi, con la spinta decisiva del sindaco di allora, Romeo Armellini.
 «A caldeggiare - ha ricordato Antonello Sagheddu - la partecipazione della squadra di La Maddalena-Caprera era stato Bettino Craxi, ma soprattutto un dirigente Rai, Stefano Mirarchi con la residenza un estiva nell’isola. La squadra isolana era formata da uomini e donne provenienti dallo sport, ma anche lavoratori e casalinghe da Nuoro, Sassari, Santa Teresa Gallura e Palau, i cui rappresentanti erano Andrea Mannoni, Mario Contu recordman in apnea di Sassari, Giuseppe Di Marzo, Antonio Isoni, Vincenzo Mureddu, Alfredo Pedrini della Maddalena, Stefano Urgeghe, judoka di Sassari, oltre le riserve Anna Maria Cocco, Alessandra Moi, Gabriella Sabatini e Marina Palitta pilota di Rally di Calangianus. I preparatori erano Brunella Cuneo, Pier Bruno Mascagni e Ivo Zonza. Le squadre partecipanti Svizzera, Portogallo, Inghilterra, Jugoslavia, Belgio, Francia e Italia. I presentatori Simona Rizzo e Michele Gammino. Gli arbitri giudici Guido Pancaldi e Gennaro Olivieri.Le notizie sul libro si possono verificare nel sito info@librogiochisenzafrontiere.it.
A.N
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Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 06 NOVEMBRE 2004

Mensa alla materna, pagamenti regolari

«Non contesto il pagamento che deve essere effettuato per poter dare corso alla distribuzione dei buoni pranzo per la mensa ai bambini della scuola materna, ma il modo con cui il responsabile del comune ha indirizzato una lettera a tutte le mamme per l’eventuale controllo dell’avvenuto pagamento o meno». E’questo il commento di una delle tante mamme che ieri si sono dovute precipitare nell’ufficio apposito per dimostrare di essere in regola.
 «C’è di più - aggiunge una mamma -, la lettera è stata consegnata al bambino e poteva essere letto da chiunque. Nella lettera c’era scritto che risultavo iscritta nel registro degli insolventi e che avrei dovuto provvedere a dimostrare il pagamento entro tre giorni, altrimenti mio figlio sarebbe stato allontanato dalla mensa. Il fatto sembra un pò esagerato, perché se mi avessero chiesto la ricevuta per lettera l’avrei potuto dimostrare subito».
 In ogni caso nel palazzo comunale, ha creato parecchia confusione la presenza massiccia delle mamme costrette a dimostrare l’avvenuto pagamento al responsabile del servizio Gian Carlo Tusceri.
.«Siccome dobbiamo dare il rendiconto della situazione finanziaria - dice lo stesso Tusceri -, perché non possiamo permetterci dei buchi di bilancio, abbiamo l’obbligo di avvisare la gente ad andare a fare il versamento nel caso non l’abbia fatto. Al contrario si strappa la lettera ed è finita lì. Non sembra sia un grosso problema. Brutto sarebbe, invece, se l’ente pubblico non effettuasse questi accertamenti». Indubbiamente qualcosa all’interno del palazzo non ha funzionato, anche perché le ricevute di versamento vanno indirizzate alla ragioneria che probabilmente, essendo sotto organica e lavorando in condizioni di estremo disagio, non riesce a smaltire il lavoro nel più breve tempo possibile. «A parte questo - riprende Tusceri - ci sono dei tempi sfalsati, tra l’accreditamento della somma e la trasmissione del bollettino, possono passere tre mesi, il che significa perdere la possibilità di avere mese per mese il controllo della situazione. L’ufficio deve dare risposte a chi di competenza mese per mese e pertanto la situazione diventa così caotica se non effettuiamo questi controlli». (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 05 NOVEMBRE 2004

Festa dell’unità d’Italia

La festa dell’unità d’Italia e delle forze armate è stata ricordata ieri mattina nella piazza principale della città di fronte al comune, con la deposizione di due corone di alloro alle lapidi dei caduti in guerra, una da parte della Marina e l’altra dell’amministrazione comunale. Hanno presenziato il commissario straordinario Portelli, alla sua prima uscita ufficiale con la fascia del Comune, il comandante della scuola sottufficiali Fabrizi, le autorità civili militari e il commodoro della base americana. Sono stati letti i messaggi del Capo dello Stato Ciampi e del capo di stato maggiore della Marina. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 05 NOVEMBRE 2004

In scadenza i bandi regionali per l’imprenditoria giovanile

La nuova associazione “Orizzonte nuovo” informa che la Regione Sardegna ha emesso il bando che riguarda l’imprenditoria giovanile la cui scadenza è fissata per il 15 novembre prossimo. La nota fa sapere che, dopo le prime 1850 domande pervenute, il bando verrà dichiarato chiuso con avviso al pubblico. Ecco perché bisogna affrettarsi. Il bando riguarda le piccole e medie imprese, società e cooperative, società di persone o di capitali che alla data della richiesta non abbiano ancora operato e che siano costituite prevalentemente dal 60 per cento di giovani di età tra i 18 e i 35 anni, elevabili a 40 per inoccupati o disoccupati. Il bando riguarda anche le nuove iniziative nei settori della produzione di beni, di servizi socio-assistenziali e di servizi diversi da questi ultimo. Sono però escluse le attività turistiche complementari al turismo. È comunque opportuno consultare il bando regionale, rivolgendosi per informazioni e per impostare la richiesta direttamente all’ente istruttore, e cioè le banche delegate, che operano ad Arzachena, Olbia e Tempio. Oppure ci si può rivolgere direttamente all’associazione allo 0789 727539 o consultare il sito internet www.regione.sardegna.it.
 La stessa associazione “Orizzonte nuovo” fa inoltre sapere a chi è interessato a installare collettori solari che la richiesta va presentata alla Regione Sardegna, assessorato industria, servizio energia, viale Trento 69, 09123 Cagliari. I contributi possono arrivare al 50 per cento della spesa. Infatti, la Regione assegna contributi fino al 30 per cento della spesa sostenuta, Iva esclusa, per i privati o imprese che installino collettori solari per produzione di acqua calda. Nello stesso tempo, è possibile avviare preventivamente richiesta al centro servizi per le imposte dirette, destinatario della dichiarazione redditi, con l’ausilio del venditore, per ottenere il pagamento dell’Iva al 10 pere cento e l’adesione al 36 per cento della spesa sostenuta, effettuando però i pagamenti con bonifico bancario. Anche in questo caso, gli interessati possono rivolgersi all’associazione per avere un aiuto per la presentazione delle domande. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 04 NOVEMBRE 2004

Pescato abusivo: sequestri in ristoranti e punti vendita 

Venti chili di pesci sequestrati, multe per circa 2mila euro. È il bilancio di un’operazione condotta lo scorso fine settimana dal nucleo di vigilanza pesca della guardia costiera. I controlli, coordinati dal comandante Claudio Secondo Durante, hanno interessato numerosi ristoranti e punti vendita situati nei comuni della Maddalena, Palau e Santa Teresa di Gallura, ricadenti nel comparto marittimo della Maddalena. I venti chili di pescato sono risultati privi della documentazione idonea, che per legge deve comprovare l’origine dello stesso. Il pescato è stato quindi sequestrato dagli uomini della guardia costiera per illecita provenienza e i ristoratori e venditori sono stati multati.
 Il blitz dei giorni scorsi, scattato in seguito a diverse segnalazioni, si inserisce nell’ambito dei controlli in materia di prevenzione e soppressione della pesca abusiva e di commercio illecito di prodotti ittici, oltre che ovviamente di verifica del rispetto delle obbligatorie condizioni igienico-sanitarie all’interno dei ristoranti e dei punti vendita.
 Alcuni titolari sono stati sanzionati perchè non hanno potuto dimostrare la legale provenienza dei pesci che si apprestavano a rivendere o a trasformare in pietanze succulente da servire ai propri clienti.
 Nel corso dei prossimi mesi, anche in relazione dell’avvicinarsi delle feste natalizie, la puntuale campagna di verifica da parte degli uomini del nucleo di vigilanza, sarà intensificata negli esercizi commerciali per la vendita all’ingrosso e al dettaglio dei prodotti ittici, nell’ambito di tutti i comuni ricadenti nella giurisdizione del compartimento marittimo di La Maddalena.
 Attenzione, quindi, a farsi trovare in regola, perché i controlli verranno fatti a tappeto.
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 03 NOVEMBRE 2004

L’America della Gallura: Bush-Kerry: attesa in Costa e alla base Usa 

Due Americhe. Una per Bush, l’altra per Kerry. Oggi - forse - si saprà chi fra le due ha avuto la meglio. Ma due Americhe anche qui, in Gallura, una a pochi chilometri dall’altra. Un’America militare, nella base di Santo Stefano, alla Maddalena. E un’America industriale, nella proprietà e nella gestione della Costa Smeralda.
 Due Americhe che, seguendo la dottrina di Adam Smith, non potrebbero andare d’accordo, perché la medicina contro le guerre è il commercio, teorizzava il padre del liberismo. Ma che qui, in tempo di pace (per modo di dire) convivono.
 La presenza massicia di americani è alla Maddalena. Un migliaio i cittadini statunitensi, che l’altro giorno, per la prima volta, hanno snobbato la festa di Halloween in piazza (effetto dei rapporti non proprio idilliaci fra le due comunità per via delle polemiche sulla base Usa). Ma che non hanno rinunciato a votare per le presidenziale del loro paese. L’hanno fatto per corrispondenza, inviando le schede nei rispettivi Stati.
 A Porto Cervo, di americani niente. Tom Barrack, il proprietario della Costa Smeralda, è dato negli Usa, in California: voterà lì. Di persona. (gpi)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 03 NOVEMBRE 2004

Maltempo: lavoro straordinario per i vigili del fuoco

E’ stata una intensa giornata di lavoro quella di ieri per i Vigili del Fuoco della Maddalena, che sono dovuti intervenire in diversi punti della città per verificare danni, ma anche per controllare abitazioni, strade, edifici, dopo l’eccezionale ondata di maltemche si è abbattuta in città. E’ meno male che i vigili, grazie alla sensibilità del ministero, sono presenti già da agosto e proseguiranno il loro lavoro fino alla fine dell’anno. Meno male perché altrimenti, pur con tutta la buona volontà dei responsabili della protezione civile, sempre allerta, ieri psi sarebbero potuti verificare incidenti gravi.
 Il lavoro dei pompieri è iniziato molto presto, la prima chiamata alle 06.30, quando nella zona “Lo Spiniccio” in via Marconi si è abbattuto un fulmine che ha colpito due palazzine. La prima ha subito danni di lieve entità, giusto un cornicione lesionato, mentre la seconda ha subito lo sfondamento di una parte del tetto. Molta paura per il il proprietario, Francesco De Muro, ma anche per le persone delle abitazioni vicine, che hanno anche dovuto fare i conti con l’interruzione della corrente elettrica.
 I vigili sono intervenuti e hanno rimesso a posto tutte le tegole, aiutati dal proprietario e poi dopo un accurato controllo hanno dato il permesso di rioccupare l’abitazione.
 Non appena terminato questo lavoro, altre chiamate per l’abbattimento di alberi in strada, il primo in via Chiusedda, dove già era stato effettuato un intervento in precedenza. Il fatto si è ripetuto per il mancato abbattimento dei tronchi più pericolosi. Per fortuna nessuna persona ha subito danni.
 I vigili del fuoco si sono dovuti occupare ancora della rimozione di un altro grosso albero abbattutosi per lo smottamento del terreno, sotto il quale scorre un ruscello. La zona interessata è quella di Sasso Rosso. Il traffico ha subito un rallentamento dovuto al senso unico istituito dai vigili per raggiungere il cimitero. Dopo circa un’ora di lavoro l’albero è stato prima rimosso dalla strada, e poi tagliato a pezzi per evitare altri pericoli.
 L’opera dei pompieri è proseguita anche in altre zone della città, come nelle vie Amendola, Aldo Moro, Mirabello,Ilva,Piazza Garibaldi, Cairoli dove il traffico veloce ha subìto notevoli rallentamenti, proprio per la grande quantità di acqua che si è riversata sulle strade. Tombini sollevati, acqua che oltrepassava i marciapiedi e fiumiciattoli da guadare hanno reso la circolazione caotica. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 03 NOVEMBRE 2004

Una candidatura a sorpresa per la successione alla Giudice: Il giovane Lioni della Margherita

La campagna elettorale in vista del rinnovo del consiglio comunale, in programma a maggio, cova negli ambienti politici isolani come la lava contenuta all’interno di un vulcano. E comincia ad emettere anche i primi lapilli. La Margherita ha concretamente avanzato la candidatura a sindaco dello studente universitario Gian Luca Lioni, 23 anni, conosciuto negli ambienti politici isolani, oltre che per le sue appropriate vignette politiche, per il suo ruolo di addetto stampa nella segreteria nazionale del partito.
 Dopo la proposta avanzata della Margherita i responsabili dello stesso partito, hanno chiesto ai gruppi dei partiti della coalizione incontri bilaterali per verificare ed eventualmente concretizzare le strategie da seguire in vista dell’appuntamento elettorale. Dall’incontro con i diessini, avvenuto l’altro ieri, alla presenza di due dei tre coordinatori del partito, e cioè Stefano Filigheddu, che fra l’altro è vicepresidente della comunità montana, e Angelo Pais, il coordinatore locale della Quercia, sembra evidente che il nome venuto fuori e proposto dalla Margherita abbia un po’ sconcertato. Anche se il partito di Rutelli rivendica la carica di sindaco con un’argomentazione oggettiva, considerando che il precedente primo cittadino della Maddalena era un diessino, Mario Birardi. Ecco perché la Margherita cala i suoi “assi” da contrapporre alla quasi scontata candidatura di un diessino. Dopo questa iniziativa, sembra evidente che i partiti della coalizione Ds, Rifondazione, Progetto Sardegna, avanzeranno le loro proposte con nomi da mettere in campo.
 I diessini, comunque, in via ufficiale e per bocca dei due coordinatori hanno espresso il loro compiacimento perché «finalmente il nome di un sindaco sì è fatto nelle sedi opportune e non magari, nei bar sui giornali, o addirittura nelle spiagge dorate delle isole. Questa è stata la prima proposta fatta da un partito della coalizione, ora saremo noi a riunirci sabato prossimo, dopo avere accolto con interesse il fatto che la Margherita abbia avanzato la candidatura di Lioni. Cosa faremo? Siamo abituati a prendere decisioni collegiali sul tavolo, con tutto il direttivo riunito. In quella sede decideremo se anche noi dobbiamo proporre un nome».
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 02 NOVEMBRE 2004

Grande festa in piazza la notte di Halloween

Ha riscosso un notevole successo l’iniziativa dei ragazzi delle classi prima e terza del Liceo Socio-psico-pedagogico che sabato scorso in occasione della festa di Halloween hanno organizzato una festa con balli e giochi per bambini. Dalle 18 alle 20 piazza Garibaldi è stata animata da musica, cortei di streghe, fantasmi, trampolieri, coriandoli. Molti i bambini in costume che hanno voluto partecipare alla festa accompagnati dai loro genitori. Gli studenti del Liceo sono stati molto bravi ad attirare in piazza un così gran numero di persone nonostante la pioggia. Il coinvolgimento è stato notevole, numerosa la folla degli spettatori. Con queste iniziative legate al sociale la scuola si impegna a stringere un forte legame con il territorio e con la comunità tutta. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 02 NOVEMBRE 2004

Addio Tullio, grande suonatore del silenzio

Un mese fa Tullio Abis ci ha lasciati a causa di una malattia improvvisa. Il grande suonatore di tromba non potrà più eseguire il “silenzio” nelle occasioni in cui veniva chiamato a suonarlo. La sua tromba amica e di tanti anni di studio e d’interpretazione, l’ha lasciata al fratello, il maestro Nino, l’unico rimasto dopo che prima Gino e ora Tullio se ne sono andati. Tullio faceva parte del complesso musicale “Les Abis”, composto dagli stessi fratelli che hanno segnato un pezzo di storia musicale maddalenina. Notissimi per le collaborazione a decine di trasmissioni Rai e reti nazionali e per aver proposto concerti in Sardegna e in Corsica per oltre vent’anni. Il gruppo si è esibito per moltissimi anni nei locali da ballo con cantanti del calibro di Mirelle Mathieu, Silvie Vartan, Adamo, Enrico Macias, Antoine Ciosi, Regina e Bruno. Dopo Gino Abis, sassofonista preparatore e vice maestro della banda musicale di Moneta, anche l’altro fratello Tullio è scomparso. Grande suonatore di tromba, aveva dato la sua collaborazione nei raduni della banda musicale militare della Maddalena, in Sardegna e nel continente. Commosso il ricordo di Tullio, nella messa di trigesimo, da parte della moglie Maria, del fratello Nino e del nipote Primetto Abis, chitarrista dei “Les Abis”. (a.n.)

.Fonte: "La NuovaSardegna"

 

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