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 Notizie in breve del mese di Ottobre 

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VENERDÌ, 29 OTTOBRE 2004

«Soru non è venuto per gli spiccioli»

La Maddalena, Progetto Sardegna plaude alla visita del governatore

«La visita del presidente Renato Soru a La Maddalena ha segnato la prima tappa di un difficile cammino verso un confronto con lo Stato per le questioni della base americana e le problematiche della riconversione economica del territorio».
 Il circolo maddalenino di Progetto Sardegna commenta con favore la visita del presidente della Regione Renato Soru. Spiega: «Non è stata la solita visita di cortesia alle autorità statali, ai vertici militari, nel tradizionale rapporto ancillare, per chiedere qualche spicciolo in più, ma per portare le giuste rivendicazioni di un territorio che intende indirizzare le scelte economiche verso ipotesi di sviluppo alternativo alle presenze militari. Invece qualche qualificante locale ha avuto nostalgia di quei personaggi che, da troppo tempo hanno barattato il territorio per qualche dollaro in più, hanno ricevuto tante promesse e scarsi vantaggi economici, indirizzando la comunità isolana verso un incerto e difficile futuro».
 «Anche chi è di una una parte politica contraria al presidente Soru - prosegue il documento -, con onestà intellettuale e per amore del nostro paese, dovrebbe riconoscere l’abbandono in cui ciò ha lasciato la regione sarda, una regione matrigna che ha fatto sempre sentire la propria lontananza in tutte le questioni che hanno riguardato la nostra comunità. Invece adesso dovrebbe compiacersi dell’interessamento della regione e del presidente Soru per le gravi problematiche che da anni gravano nel nostro paese, alle prese con una grave crisi socio-economica che sta mettendo a dura prova lo stesso tessuto sociale».
 «Bisogna - prosegue Progetto Sardegna - avere fiducia nell’impegno del presidente Soru che porterà la “vertenza La Maddalena” ai tavoli che contano, nelle sedi istituzionali, evitando di trattare queste questioni di vitale importanza con l’ammiraglio o commodoro di turno, come è stato fatto finora e che non ha portato nulla. Ben vengano - conclude il documento - quegli uomini prestati alla politica che si prendono cura delle risorse del nostro paese, che in concerto con l’ente locale sappiano creare le condizioni per un rilancio socioeconomico del territorio, dopo la sequela di fallimenti amministrativi e di mancati impegni, che hanno generato nei cittadini solo sfiducia nelle istituzioni locali e un futuro sempre più difficile». (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 29 OTTOBRE 2004

«Ripristinare la legalità sulla base Usa»

Sempre a Cagliari: domani una manifestazione in concomitanza con l’iniziativa nazionale di Fermiamo la guerra: Pacifisti in piazza contro le basi

 
CAGLIARI. «La presa di posizione del presidente Renato Soru sulla questione delle basi militari in Sardegna non può che essere accolta positivamente, sarebbe meglio però se in qualche caso il governatore andasse molto più duro». Cagliari Social Forum, Sardigna Natzione, Associazione Città Ciclabile, e numerose altre sigle pacifiste, fanno quadrato intorno ai fatti degli ultimi giorni e aderendo all’iniziativa nazionale promossa dal comitato Fermiamo la guerra in programma a Roma, organizzano anche in città una marcia contro la violenza. L’appuntamento è per domani alle 9.30 in piazza Giovanni XXIII, per un corteo pacifista che, ricalcando le posizioni antimilitariste espresse nei giorni scorsi da numerosi parlamentari, vuole dare la possibilità a chi non potrà essere a Roma di esprimere il suo dissenso. Va da sè che accanto alle questioni generali i sardi avranno diversi motivi in più per scendere in piazza. «Per noi il problema è quello delle basi militari - dice Antonello Boassa, del Cagliari Social Forum - la giornata di sabato sarà l’occasione per dire ancora una volta no». No, dice il comitato Fermiamo la guerra, «alle guerre sporche, fatte nell’interesse di pochi sulla base di grossolane bugie», no anche «all’occupazione dei territori palestinesi» e in Sardegna, via le basi «perché morti, malattie, malformazioni a causa dell’uranio impoverito» non possono continuare a devastare l’isola e i suoi abitanti. In questo senso, le parole nei giorni scorsi del presidente Renato Soru non possono che essere lette positivamente: «Ha detto agli americani che se ne vadano, seppure in amicizia - dice Andrea Olla di Cagliari città ciclabile - In questo modo ha mostrato davvero di voler invertire la tendenza». Merito anche dei movimenti pacifisti, dice Raffaele Angioi, di Sardigna Natzione, «con la loro lotta hanno dato una spinta verso questo cambiamento».
 La manifestazione di domani vuole essere quindi anche un ulteriore incoraggiamento alla Regione perché non molli la presa: «Dove ci sono basi militari - dice Andrea Olla - gli scienziati dicono ci sia sempre un rilascio di radioattività. Adesso, si tratta di smascherare gli imbrogli». La manifestazione di domani prevede il raduno generale alle 9.30 in piazza Giovanni XXIII da qui partirà il corteo che, percorrendo le principali vie cittadine, arriverà sino a via Roma davanti al palazzo del consiglio regionale.
Sabrina Zedda
GIOVEDÌ, 28 OTTOBRE 2004

Aspirante stilista a Milano per presentare i suoi modelli

Pino Ropresti, maddalenino, 25 anni, ha lasciato l’isola per tentare la scalata verso il successo nel mondo della moda. Lo ha fatto dopo avere organizzato due serate di successo alla Maddalena: in queste occasioni ha presentato i suoi originali modelli della linea giovane e quelli classici. Nella prima passerella, a giugno, nell’incantevole baia di Porto Massimo, è stata la volta della linea classica: gli abiti sono stati indossati da ragazzi e ragazze che per l’occasione si sono trasformati in modelli. Quel giorno, Pino Ropresti, aveva promesso al suo pubblico una sorpresa. Eccola: è arrivata proprio nell’ultima sfilata organizzata all’interno dell’Hotel Miralonga. Un altro grande successo.&nbspTanti e tanti invitati hanno applaudito l’andirivieni dei giovani modelli acclamati dalle ragazzine e delle giovani modelle. Pino Ropresti, per la seconda apparizione, ha presentato la linea sportiva che entrerà in produzione fra poco con la speranza che i giovani vengano colpiti dalla novità.
&nbspLo stilista maddalenino, spera tanto che questa linea venga apprezzata in tutta Italia, «anche perché - conferma - ho già avuto molte richieste di magliette che ho presentato. Per gli abiti da sera, invece, l’appuntamento è rinviato al prossimo febbraio, periodo in cui verrà presentata anche la collezione estiva». Ropresti, a Milano, sarà impegnato in stages che molte grandi aziende gli hanno proposto. Un’ultima cosa: la creatività al giovane stilista non manca. In occasione di una delle serate che ha organizzato, per i suoi abiti si è ispirato agli abiti anni 30, reimpostandoli con tagli nuovi e puntando su tessuti “metallici” e Swaroski.(a.n.)

Fonte: &quotLa Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 27 OTTOBRE 2004

La Maddalena, conflitti familiari: uno sportello ai Servizi sociali

Nei locali che ospitano i Servizi Sociali sarà attivato uno sportello riguardante la soluzione pacifica dei conflitti nell”ambito delle competenze socio assistenziali. Attraverso la consulenza di tecnici del settore, sarà possibile affrontare in modo costruttivo qualsiasi difficoltà o problematica legata al rapporto con gli altri, siano essi familiari, partner, amici, colleghi, alunni e insegnanti.
&nbspIl progetto, articolato in un triennio ha già visto la presenza dei vari esperti all’interno delle scuole sia attraverso incontri di gruppo con gli insegnanti che con consulenze individuali rivolte a famiglie, e al mondo della scuola. In questo terzo anno lo sportello di mediazione dei conflitti è aperto a tutte le fasce della popolazione. L’esperto, la dottoressa Francesca Mallao, sarà presente il mercoledì dalle 14,30 alte 17,30 nelle seguenti date: 27 ottobre; 3, 10, 17 e 24 novembre; primo, 15 e 22 dicembre; 12, 19 e 26 gennaio; 2, 9, 16 e 23 febbraio e 2, 9 e 16 marzo. Chiunque fosse interessato potrà, negli stessi giorni, presentarsi presso gli uffici dei Servizi Sociali (via Millelire, di fronte alla Pretura) o prendere appuntamento per un colloquio contattando i seguenti numeri 0789/721110: 0789-735090; 0789-790633.(a.n.)

Fonte: &quotLa Nuova Sardegna"

Lunedì OTTOBRE 2004

La Maddalena, 18:07
Gommone alla deriva, tratti in salvo due diportisti

Due persone a bordo di un gommone alla deriva nelle acque dell'arcipelago della Maddalena sono state tratte in salvo questa mattina dalla Capitaneria di Porto. L'allarme è scattato intorno alle 10.03. I due diportisti erano partiti dal Porto della Madonna, tra le isole di Razzoli, Budelli e Santa Maria, diretti a Cannigione (Arzachena), quando è calata all'improvviso una fitta nebbia che ha fatto perdono loro l'orientamento.

Fonte: &quotLa Nuova Sardegna"

Domenica 25 OTTOBRE 2004

Comunità maddalenina in festa per l’ordinazione di un diacono

Comunità maddalenina in festa per la consacrazione di Roberto Aversano, 27 anni, l’altro ieri ordinato diacono nella chiesa di Santa Maria Maddalena dall’arcivescovo Paolo Atzei. Roberto Aversano, è entrato nel seminario di Tempio nel 1992, a quindici anni. Conseguito il diploma, ha proseguito gli studi filosofici e teologici a Cagliari (conseguendo il Baccalaureato nel 2002), completandoli a Roma presso la pontificia Università gregoriana e conseguendo il biennio di specializzazione in teologia morale nella pontificia Accademia alfonsiana di Roma. Alla cerimonia di consacrazione erano presenti il vicario generale don Andrea Raffatellu, il parroco don Domenico Degortes, il vicario don Sandro Serreri, don Paolo Piras, il rettore del seminario don Gian Franco Saba e un’altra quindicina tra sacerdoti e diaconi della diocesi, tra i quali il parroco di Palau don Salvatore Matta, quello di San Pasquale don Luigi Iannone, il parroco di Sant’ Antonio di Gallura don Antonio Tamponi, don Terenzio, don Giuseppe Achkarian, il diacono sposato di Palau Mariolino Aresu. Erano inoltre presenti tutte le suore dell’Istituto San Vincenzo, suore e novizie delle Missionarie di Gesù Crocifisso e alcune suore celestine. Alla messa, animata dai cori parrocchiali Santa Cecilia e San Giovanni Bosco, ha assistito un consistente numero di fedeli. (a.n.)

Fonte: &quotLa Nuova Sardegna"

Sabato 23 OTTOBRE 2004

Cucciolo ucciso, la ricompensa cresce di quattrocento euro

Cresce l’indignazione per la tragica fine del cucciolo di setter ucciso qualche giorno fa a Cala Camiciotto. Qualcuno aveva legato alcune pietre al collo della bestia e poi l’aveva gettato in acqua.
&nbspDopo l’anonimo animalista che aveva offerto 1000 euro a chiunque fosse in grado di dare informazioni utili per identificare i killer, si sono fatte avanti altre due persone. Due amanti degli animali che hanno deciso di aggiungere 400 euro alla ricompensa. Il cucciolo di setter apparteneva a una coppia di maddalenini che lo riempivano di cure e attenzioni.
&nbspQualche settimana fa la paura era stata tanta, quando il cucciolo era sparito dal giardino della loro abitazione. Per fortuna, grazie all’interessamento dei volontari del canile comunale, il setter era tornato a casa sano e salvo. Gli uomini della Capitaneria di porto, l’avevano ritrovato mentre gironzolava in una spiaggia. L’ultima volta, purtroppo, la sparizione non ha avuto un lieto fine. Approfittando dell’assenza dei padroni di casa, ignoti si sono introdotti nel giardino e hanno portato via il cane: i padroni hanno ritrovato il collare e la catena che lo tenava legato alla cuccia. Gli uomini della Capitaneria hanno ritrovato il cucciolo a largo di Cala Camiciotto. Morto per annegamento: qualcuno gli aveva legato alcune pesanti pietre intorno al collo, probabilmente per essere sicuro che non riuscisse a risalire a galla.
&nbspOra la speranza è che chiunque sappia qualcosa si faccia avanti. Una speranza non remota, e non soltanto per i soldi che tre animalisti hanno messo a disposizione. Soprattutto per l’indignazione e la rabbia che l’inqualificabile episodio ha suscitato nella comunità. 

Fonte: &quotLa Nuova Sardegna"

Sabato 23 OTTOBRE 2004

Ecco la storia della Maddalena; Ricostruiti dai Lion i registri a partire dal 1767

Ha approfittato della presenza del vescovo, monsignor Paolo Atzei, arrivato alla Maddalena per presenziare alla consegna delle chiavi della chiesa di Moneta al neo parroco Andrea Domaskj. Un appassionato di storia locale, Michele Serra, ha rimesso a nuovo i registri, con l’elenco di nascite, matrimoni e morti a partire dal 1767 e li ha consegnati alla parrocchia di Santa Maria Maddalena.
&nbspLa prima nascita e la prima morte risalgono proprio al 1767, mentre il primo matrimonio è datato 1772. La parrocchia aveva fatto restaurare i registri, malconci a causa del tempo e della cattiva conservazione.
&nbspPer evitare il rischio di un nuovo deterioramento, Michele Serra, componente dei Lion club di La Madddalena, ha avuto la brillante idea di farne una copia.
 «Abbiamo realizzato la copia pagina per pagina, grazie alla collaborazione della litografia della scuola sottoufficiali, messa a disposizione dal comandante Francesco Palopoli - spiega Michele Serra -. Di tutti i registri è stata fatta una donazione alla parrocchia di Santa Maria Maddalena, sia su copia cartacea che digitale, con un cd facilmente consultabile e che soprattutto garantirà la sopravvivenza dei dati».
&nbspIl lavoro effettuato dal Lion club potrebbe essere imitato molto presto. Con lo stesso sistema la sovrintendenza delle belle arti curerà infatti i successivi registri fino al 1930. Un lavoro importante, che consente di raccontare per intero la storia della cittadina: i registri comunali partono infatti dall’Unità d’Italia, dal 1760 al 1860 gli unici dati reperibili sono quelli della parrocchia.
&nbspIl vescovo e parroco don Domenico Degortes hanno ringraziato il vice presidente Meme Scotto e Michele Serra per l’impegno profuso per terminare l’imponente lavoro regalato alla parrocchia. Con la certezza che la comunità gradirà moltissimo la novità, andando a frugare in quella miniera di ricordi e di informazioni utili oggi finalmente a loro completa disposizione.

Fonte: &quotLa Nuova Sardegna"

Venerdì 22 OTTOBRE 2004

«Giovani, venite a fare i volontari nella Croce Verde»

Anche la Croce Verde 118 della Maddalena affiliata all’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze lancia un messaggio ai futuri volontari. Lo fa con poche parole: «Se qualcuno avesse ancora molte incertezze riguardo il proprio futuro, se volesse continuare a lavorare oppure studiare, ed eventualmente mettersi qualche soldino in tasca, lo potrà fare nel modo più nobile: inserendosi nel mondo del lavoro come un volontario».
 «Non si sta parlando naturalmente del servizio di leva - precisa la Croce Verde rivolgendosi ai giovani -, ma di un servizio volontario retribuito che vi permetterà di ricevere, nello stesso tempo, anche una formazione specifica e utile nel prosieguo della vostra vita e dei vostri “crediti formativi”. Questo lo puoi realizzare alla Croce verde. I requisiti per poter usufruire di questa possibilità sono i seguenti: avere una età compresa tra i 18 e i 26 anni, avere una disponibilità oraria settimanale di 25 ore (cinque ore al giorno), avere voglia di immergersi per dodici mesi in una realtà di volontariato quale una pubblica assistenza. E, cosa non trascurabile: aver voglia di percepire anche uno stipendio mensile di 433 euro netti. Il bando per i primi due posti prevede colloqui di selezione sino a domenica prossima e riguardo il progetto di impegno denominato “Cresciamo Insieme due”, del quale si può chiedere una copia integrale per conoscere meglio i contenuti presso la Croce Verde Volontari della Maddalena dalle ore 19 alle ore 20». L’associazione avvisa i ragazzi di essere a disposizione anche per avere chiarimenti e per ritirare la modulistica necessaria. «Entrare a far parte del volontariato è estremamente importante - conclude la Croce Verde - anche perché offre, oltre che l’aiuto alle persone che hanno bisogno, la possibilità di poter continuare gli studi o addirittura laurearsi. E’ un’occasione che qualsiasi giovane può cogliere: si ha veramente bisogno dei volontari, che non servono solo per essere pronti a qualsiasi evenienza, ma anche per risollevare lo spirito della gente che ne ha necessità. Non dimenticando quei volontari che operano in paesi dove ci sono le alluvioni, i terremoti ed anche negli incendi. La Croce Verde volontari La Maddalena ti dà questa possibilità».
Andrea Nieddu

Fonte: &quotLa Nuova Sardegna"

Venerdì 22 OTTOBRE 2004

Riunione di An, attenzione puntata sulle prossime elezioni

  

   L’assemblea organizzata da An, è stata molto partecipata. Una quarantina di persone, infatti, hanno potuto ascoltare l’elenco degli interventi fatti dall’amministrazione in due anni. Per l’occasione sono stati messi sotto la lente d’ingrandimento pregi e difetti e, soprattutto, è stata commentata la caduta dell’amministrazione. Giovanni Deleuchi (nella foto), presidente del Circolo Fini, ha detto che «l’amministrazione è caduta non perché non ha lavorato, ma per i grossi problemi personali che hanno spezzato i rapporti fra tutti. I pregi, invece, sono da individuare nell’aver risolto i problemi della acqua e aver garantito il Puc. Perché - ha confermato Giovanni Deleuchi - non ci risulta che lo stesso sia stato cassato, essendo stato approvato dall’amministrazione regionale. Inoltre sono stati avviati importanti lavori di urbanizzazione nella zona di Cala Chiesa e Chiusedda. Come vedete - ha proseguito Deleuchi - non è una amministrazione che non ha operato. Ma, al contrario, pur avendo lavorato è caduta proprio per quei problemi che si sono verificati fra i due gruppi: quello cosiddetto degli indipendenti che lavorava a compartimenti stagni senza la collegialità con il resto la maggioranza, e il gruppo politico che richiedeva un ricambio per dare nuova linfa a questa amministrazione che poi non è avvenuta per le note vicende che tutti sappiamo.»
&nbspAlle prossime elezioni come si presenterà An? «Stiamo facendo un discorso di unità con tutta la destra alla Maddalena, tanto che si pensa a un unico circolo. Vedremo di contattare i partiti del Polo. Intanto attendiamo il congresso dell’Udc e di Forza Italia con la speranza che si possa riuscire a fare qualcosa di nuovo con persone che hanno voglia di lavorare. Altrimenti non è escluso che An possa andare con il proprio simbolo come fece alle elezioni del ’93, quando si candidò e vinse Pasqualino Serra.»
&nbspNomi ufficiali? Ancora nessuno. Anche perchè An farà una riunione nella prima decade di novembre: in quell’occasione si parlerà esclusivamente delle candidature.
 «Fra i nomi che finora sono circolati - aggiunge Deleuchi - non ci risulta comunque quello della Giudice. Però sono dell’avviso che per le prossime elezioni si debbano presentare due liste.
&nbspCome hanno già fatto a Olbia, dove ci sono quarantamila abitanti: due schieramenti, uno di centro destra e uno di centrosinistra, aperti a persone che veramente possono dare il loro contributo, come quelli che appartengono al volontariato, al mondo imprenditoriale, alla scuola, alla sanità e a tutti quelli che hanno voglia di rimboccarsi le maniche senza interessi personali ma pensando solo al benessere della nostra comunità». 

Andrea Nieddu

Fonte: &quotLa Nuova Sardegna"

Giovedì 21 OTTOBRE 2004

Belli, ricchi e vip: si sposano alla Maddalena; In Comune il matrimonio di due amanti della Costa Smeralda

Erano circa una trentina gli invitati che l’altro ieri sono sbarcati a La Maddalena per essere testimoni di un matrimonio civile fra due cittadini austriaci e svizzeri, entrambi residenti a Vienna e amanti della Sardegna. In particolare di Porto Cervo, dove possiedono una villa, e soprattutto di La Maddalena, dove hanno scelto di sposarsi. Dopo essere sbarcati da una “piccola nave” di 50 metri, si sono diretti in municipio.
&nbspAd attenderli c’era l’ufficiale dello stato civile Claudio Acciaro che aiutato dall’interprete Vonstepski-Doliwa Hans Onno, li ha uniti in matrimonio. Lo sposo, Walter Scholler Martini Alexander, svizzero residente in Germania, è conosciutissimo in costa perchè con la madre, amica dell’Agha Kan, ha costruito una mega-villa in costa, quando ancora la Costa Smeralda doveva esplodere. La sposa, Eva Brigitte Gabrielle Prinzhorn, austriaca, anche lei possiede una villa in costa. A presentare la coppia la contessa Renata Rehibinper. Subito dopo il matrimonio gli invitati hanno sorseggiato champagne Veuve Clicqout al bar Garibaldi e poi sono partiti con la stessa “piccola nave” alla volta di Tavolara. Grande cena e grande ballo all’Hotel Cala di Volpe con circa 300 persone. E per finire, fuochi d’artificio.

Fonte: &quotLa Nuova Sardegna"

Mercoledì 20 OTTOBRE 2004

Raccattapalle down di origini maddalenine allontanato dal campo, inchiesta della procura sportiva e caso alla Camera

  VENTURINA. A Palau, dove vive per diversi mesi all’anno, è conosciutissimo. A Venturina, cittadina Toscana non lontana da Piombino, è stimato e benvoluto. Tanto che, da sempre, durante le partite della squadra locale sta a bordo campo per raccogliere i palloni terminati fuori e rilanciarli ai giocatori. Domenica scorsa Piero Andreotti, 44 anni, Maddalenino di origine, ha subito un “fallaccio” da espulsione. L’arbitro lo ha invitato a uscire dal campo e ad andare in tribuna, su richiesta, pare, della squadra avversaria: il Rieti. Andreotti è down e sembra che le operazioni di recupero delle palle uscite dal campo sia apparsa agli avversari un po’ troppo lenta. Da qui la richiesta di sostituirlo nel compito.
&nbspL’episodio non poteva passare inosservato e ora sta scatenando un mare di polemiche. I giocatori del Rieti devono aver pensato che dietro quella lentezza nel rimettere in campo le palle ci fosse della malizia e, tra il primo ed il secondo tempo dell’incontro, finito 2-0 a favore degli ospiti l’arbitro Davide Maiolani, di Lugo di Romagna, è entrato negli spogliatoi del Venturina per comunicare ai dirigenti che Piero non poteva rientrare in campo alla ripresa della gara. Alla richiesta di spiegazioni l’arbitro avrebbe risposto che non era gradito alla panchina avversaria. E’ toccato poco dopo al direttore sportivo del Venturina, Valerio Olmi, accompagnare Piero Andreotti in tribuna, tra le poltroncine dei distinti.
&nbspPiero, vive a Venturina con una sorella in quanto è orfano di entrambi i genitori. A Venturina abita per tutto il periodo invernale e l’unico suo hobby è la squadra, della quale è considerato una mascotte. D’estate si trasferisce a Palau dove abita un’altra sorella e dove ha tantissimi amici.
&nbspLa famiglia Andreotti è originaria della Maddalena ma ha vissuto, per anni, a Palau. Piero, alla morte della madre si è trasferito in Toscana, a casa di una sorella, ma ha continuato a coltivare le amicizie galluresi ed è sempre rientrato, nei periodi di vacanza, in Sardegna.
&nbspLa vicenda di domenica è finita sui banchi della Camera con due interrogazioni presentate dai Ds e dal Pdci e sul tavolo della procura arbitrale dell’Aia che ha aperto un’ichiesta sull’episodio.

Fonte: &quotLa Nuova Sardegna" 

Mercoledì 20 OTTOBRE 2004

Il CoCiS critica Filigheddu: ‘Su Santo Stefano toppa sempre’

 

   L’intervento di Stefano Filigheddu che nei giorni scorsi aveva criticato il presidente Soru per non aver coinvolto il comitato paritetico sui lavori in corso alla base di Santpo Stefano, ha provocato la reazione critica nei confronti del rappresentante diessino da parte del Comitato cittadineo spontaneo della Maddalena. «Chiediamo conto a Filigheddu di ciò che ha detto - sottolineano quelli del CoCiS - ricordandogli che su questo caso, ha già «toppato» troppe volte; che è meglio che in mancanza di prove certe stia zitto: a volte il silenzio è d’oro. E non vorremmo che questa sua sortita sia opera occulta anche dei Ds maddalenini, la sinistra si sa è maestra nel farsi del male».
 «Comunque - prosegue l’intervento del CoCiS -, lasciamo loro il beneficio del dubbio e attendiamo smentite. Siamo con Soru! Lo abbiamo incontrato per la prima volta a Tempio, era circa un anno fa, e da allora non ha mai smentito le sue promesse. Se ne è fatto carico e ha portato il nostro problema all’evidenza della Sardegna, in ogni piazza. Noi facciamo parte di quel 1.600.000 sardi teste dure e siamo convinti che, con lui, scriveremo la parola fine alla presenza pesante di questa base straniera e pericolosa».

Fonte: &quotLa Nuova Sardegna" 

Mercoledì 20 OTTOBRE 2004

Teatro, il Socio Pedagogico alla rassegna di Carloforte

I ragazzi della III classe del Socio Psico Pedagogico partono per Carloforte. Parteciperanno alla VII Edizione della Rassegna di teatro della scuola «I Neonauti» organizzata dall’associazione Botti Du Shcoggiu. Presenteranno lo spettacolo di luci e ombre «I Cinque Mori si tolgono la benda», risultato ultimo del laboratorio teatrale Chiaroscuro del Classico Garibaldi della Maddalena. Il lavoro è stato progettato con il Classico di Olbia ed è finanziato attraverso la legge regionale 26 del 1997 (Promozione e valorizzazione della cultura e della lingua della Sardegna).
&nbspNello spettacolo vengono rappresentati i testi di cinque canti ispirati alla tradizione musicale sardo-corsa. I brani particolarmente significativi per i contenuti espressi, vengono letti, cantati e rappresentanti attraverso il linguaggio semplice ma al tempo stesso suggestivo del teatro delle ombre. All’interno del laboratorio teatrale, attivo da 8 anni, i ragazzi hanno messo a punto una tecnica espressiva efficace, utilizzando esperienze e soluzioni in forma evoluta rispetto a quanto fatto negli anni scorsi.
&nbspIl titolo del lavoro è ispirato ai mori delle bandiere della Corsica e della Sardegna. I mori delle bandiere regionali si tolgono la benda, guardano al futuro di collaborazione e di cooperazione, di scambio e di progresso civile, dando contemporaneamente uno sguardo attento al loro passato comune, più o meno recente.
&nbspI brani scelti, Narami che so, Caminende, Venite incu me, Che una olta, Omine omines raccontano emozioni, suggestioni e sentimenti di questi due popoli del mediterraneo accomunatati da una stessa filosofia di vita, da riflessioni e pensieri condivisi, dalla felicità e dalla tristezza della vita, dalla speranza e dal dolore dell’esistenza, dalla gioia e dalla malinconia del quotidiano, dalla forza e dalla fiducia nel futuro, dalla sventura e dalla pace sempre ricercata. Sardegna e Corsica percorrono insieme tratti di storia umana civile, usano gli stessi modelli e gli stessi strumenti comunicativi, affrontano gli stessi problemi. Nei quattro giorni di permanenza a Carloforte gli alunni del Sociopsicopedagogico avranno l’opportunità di assistere ad altri spettacoli presentati dai gruppi teatrali di Oristano, Carbonia, Villacidro, San Gavino, Decimomannu, Tortolì, Cagliari e Ozieri. La giuria selezionerà gli spettacoli che saranno poi inviati alla rassegna di teatro scuola nazionale che si terrà a Serra San Quirico-Ancona in primavera.
Andrea Nieddu

Fonte: &quotLa Nuova Sardegna" 

Mercoledì 20 OTTOBRE 2004

L'ex Sindaco: «Perciò ho lasciato An»

  

   L’ex sindaco Rosanna Giudice dice la sua circa la defenestrazione dalla carica di sindaco, in seguito alla deposizione di 15 firme di consiglieri: 8 della maggioranza, 7 dell’opposizione. La delusione più forte è stata l’abbandono da parte del suo partito. Da lì è nata la decisione di autosospendersi da Alleanza Nazionale. L’ex sindaco va giù duro: «Si sono serviti di me per contrastare i nemici, sono stata usata come ostaggio».
&nbspRosanna Giudice rivolge un’accusa anche al suo ex compagno di partito Diego Cannas, che «mi chiedeva sempre di dare le dimissioni da consigliere provinciale, perché secondo lui non avrei avuto il tempo per fare il sindaco. Ora io dico: perché Cannas e gli altri non si dimettono dalla Comunità montana, dal momento che sono sono stati proprio loro gli artefici della caduta di questa amministrazione?» 

Andrea Nieddu


Fonte: &quotLa Nuova Sardegna" 

DOMENICA, 17 OTTOBRE 2004

candelabri di Nelson



Domani alle 19 nella chiesa di Santa Maria Maddalena si celebrerà una messa per il bicentenario della consegna dei candelabri che l’ammiraglio inglese Nelson aveva donato alla chiesa. Seguirà una conferenza dell’avvocato Gavino Canopoli che ricorderà l’avvenimento che avvenne proprio il 18 di questo mese.

Fonte: &quotLa Nuova Sardegna" 

VENERDÌ, 15 OTTOBRE 2004

Assemblea An Alleanza Nazionale

&nbspAssemblea An Alleanza Nazionale chiama a raccolta i propri iscritti e simpatizzanti per un incontro previsto per stasera alle ore 18.30,presso l’Hotel Villa Marina. Si prevede un assemblea molto interessante in virtu’ di quello che è successo proprio negli ultimi tempi,dove ben 15 consiglieri tra maggioranza e minoranza avevano firmato per porre fine alla prima amministrazione di destra verificatasi a La Maddalena.

Fonte: &quotLa Nuova Sardegna" 

VENERDÌ, 15 OTTOBRE 2004

Il Centro ricerca delfini a caccia di tre volontari

«Delfino costiero», ossia un regolare monitoraggio sui cetacei e avviare campagne di sensibilizzazione rivolte anche al mondo della scuola. Questo il compito che verrà assegnato a tre volontari dal Centro Ricerca Delfini CTS Caprera. Un’opportunità di lavoro per giovani sotto i 26 anni, per un anno come volontari per il Servizio Civile da svolgersi appunto presso il Centro di Caprera. Le domande scadono il 21 ottobre. Il bando è rivolto a tutti i giovani di entrambi i sessi, con meno di 26 anni, che prima dell’inserimento nel mondo del lavoro vogliano maturare una significativa esperienza. I ragazzi debbono essere inabili alla leva. La durata del servizio sarà di 12 mesi e a ciascun volontario sarà garantita una formazione adeguata e sarà inserito nell’equipe del Centro, percependo uno stipendio mensile di 433,80 euro.
&nbspI volontari saranno impiegati nell’attività di ricerca che si svolge in mare con l’ausilio di imbarcazioni e con l’utilizzo della tecnica della fotoidentificazione, che consente di riconoscere, attraverso dei marker naturali sulle pinne dorsali, i singoli esemplari di delfini. I volontari parteciperanno, inoltre, all’attività di educazione ambientale e all’archiviazione dei dati raccolti. E’ la seconda volta che il centro, grazie a un bando, impiega dei volontari del Servizio Civile. «Questo, vista la positiva esperienza dello scorso anno - sottolinea Alberto Fozzi direttore del Centro,- dove le due precedenti volontarie si sono perfettamente integrate nello staff. In un caso l’esperienza è stata lo stimolo decisivo per farle intraprendere la carriera universitaria, ovviamente nel ramo della Biologia Marina. Mentre l’altra volontaria ha trovato invece, anche il tempo per laurearsi brillantemente».
&nbspLa sede per lo svolgimento del servizio sarà il Centro Ricerca Delfini CTS ubicato sull’isola di Caprera, nel Parco Nazionale dell’Arcipelago La Maddalena. Ulteriori dettagli sul Bando, sulle modalità di presentazione delle domande e sul progetto Delfino Costiero potranno essere reperite sui seguenti siti internet: www.serviziocivile.it e www.cts.it ma anche telefonando al Centro Ricerca Delfini al numero 0789/727897. (an.ni.)


Fonte: &quotLa Nuova Sardegna" 

VENERDÌ, 15 OTTOBRE 2004

Un anno ricco di iniziative all’Università della terza età

Nel pomeriggio di lunedì, nel salone consiliare del Comune, si è tenuta l’assemblea generale dei soci dell’Università della Terza Età di La Maddalena, nella quale sono stati illustrati ai presenti le iniziative in programma per l’anno accademico 2004/2005. L’avv. Canopoli, presidente dell’associazione, ha comunicato che l’inaugurazione avrà luogo il 28 ottobre con una prolusione del Prof. Cesare Casula, docente di storia presso l’Università di Sassari. Non è ancora possibile stabilire il luogo dove la cerimonia potrà essere tenuta perchè l’associazione non dispone ancora di una sede fissa.
&nbspIl Direttore dell’area didattica, Giovanna Sotgiu ha poi elencato i corsi che saranno istituiti. Per alcuni di questi, come è stato già comunicato, è necessario che gli interessati diano la loro adesione di massima in segreteria, perchè la istituzione del corso, che sarà attuato con un contributo da parte degli aderenti, sarà subordinata ad un congruo numero di iscritti.
&nbspSono già stati presi contatti con docenti universitari di chiara fama e si spera che il lavoro del direttivo sia confortato dallo stesso successo e dagli stessi consensi dello scorso anno. In chiusura, prima di aprire il dibattito, il presidente ha sottolineato il pieno successo delle ultime tre escursioni a Tempio, a Bonifacio, e al nuraghe di Santu Antine, invitando tutti i soci a partecipare alle prossime, perché questo genere di iniziative rappresenta un valido mezzo di aggregazione sociale.
&nbspPer ogni informazione e per le esprimere le adesioni ai corsi la segreteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 12.00 e il giovedì dalle 17.45 alle 18.45, mentre le iscrizioni possono essere effettuate presso il negozio Battaglia, in Via Garibaldi, 86. (a.n.)

Fonte: &quotLa Nuova Sardegna" 

MERCOLEDÌ, 13 OTTOBRE 2004

 

Comunicato del Partito dei Comunisti Italiani – sezione Che Guevara 

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato pervenutoci dalla locale sezione del P.d.c.i

 &quotAl fine di fare chiarezza su questo momento importante riguardo l’inizio delle trattative e incontri per la costituzione delle alleanze elettorali, si precisa quanto segue:

noi siamo per l’unità del centrosinistra senza indugi e contro i pasticci delle liste civiche. Il centrosinistra deve essere compatto in modo da trovare punti comuni che sappia confrontarsi sui grandi temi e anche quelli piccoli spesso determinanti. Siamo per la chiarezza e la trasparenza, non possiamo accettare doppi giochi o subdole manovre atte a destabilizzare la coalizione. Vogliamo confrontarci con tutti e siamo pronti ad accettare, senza pregiudizi, nomi di persone serie e credibili per la composizione della lista e del candidato sindaco. Quest’ultimo deve rispondere ai requisiti di serietà, onestà morale e coraggio e soprattutto capacità, invitiamo le forze del centrosinistra a esprimere il nome del loro candidato, e da questi nomi insieme al nostro, dovrà uscire il leader del centrosinistra. Quindi non abbiamo pregiudizi ma vogliamo regole precise, intendiamo individuare una persona capace di traghettare La Maddalena fuori dalle acque melmose e paludose in cui l’amministrazione di destra del sindaco Giudice ha affossato e umiliato in modo quasi irreparabile."

Il segretario Marco Murgia      

Redazione -   www.croncheisolane.it 

MERCOLEDÌ, 13 OTTOBRE 2004

ore 04.15 A fuco un cassonetto per la raccolta dei rifiuti

  Questa notte intorno alle tre, un cassonetto per la raccolta dei rifiuti è andato a fuoco in via Cairoli, all'altezza dell'incrocio con via Roma, il danno poteva essere di maggiore entità, poichè il cassonetto bruciato era esattamente in mezzo ad altri due cassonetti, miracolosamente scampati alle fiamme. La strada a quell'ora era particolarmente deserta, e solo dopo circa un ora sono state spente le fiamme. Si ignora al momento l'origine dell'incendio. Naturale o doloso?

A. Zedda (Redazione  www.croncheisolane.it)

 MERCOLEDÌ, 13 OTTOBRE 2004

La riunione del direttivo alla Maddalena: Il nuovo Psi sulla crisi: ‘Noi non abbiamo colpe’

Il direttivo di sezione del nuovo Psi della Maddalena si è riunito al completo, domenica scorsa, e ha esaminato la situazione politica venutasi a creare in seguito alla grave crisi amministrativa e al conseguente scioglimento del consiglio comunale. Dopo un’attenta analisi dei fatti accaduti e «una serena disamina degli avvenimenti che hanno causato il miserevole fallimento di un’alleanza politica, nella quale il nuovo Psi, sin dalla sua genesi ha creduto ed ha continuato a credere, sino all’ultimo giorno, con indubbia coerenza», il partito è giunto all’unanime determinazione che nessuna responsabilità della crisi è da attribuire ai socialisti e «pertanto - scrive il segretario di sezione Renato Allegri - i fautori dello sfascio amministrativo, sono da ricercare fra alcuni personaggi appartenenti a partiti politici della Casa della Libertà, nella quale l’unica libertà è stata usata per pugnalare alla schiena il proprio sindaco e con essa l’intera comunità isolana».
&nbspEd è a tutta la città che il nuovo Psi si rivolge. «E’ doveroso chiedere scusa - prosegue Allegri - per come è stata trattata un’irresponsabile classe politica, insensibile di fronte agli innumerevoli problemi che attanagliano l’isola». Ecco perchè, «fin da ora il partito ribadisce pubblicamente di non essere più disponibile a partecipare ad alleanze future con quei soggetti «pseudo-politici» che hanno causato lo scempio istituzionale locale». Riferendosi poi allo scioglimento dell’intero consiglio comunale e la conseguente, anomala condizione in cui si trovano ad operare, all’interno della Comunità Montana numero 4, Allegri - afferma - che alcuni ex consiglieri, eletti da questa civica assemblea che essi hanno affondato, bene farebbero i suddetti rappresentanti in seno all’organismo a dimettersi, e a lasciare libere quelle poltrone, oggi lautamente retribuite, sempre se in essi rimangono ancora orgoglio personale e coerenza politica. Il nuovo Psi sente altresì bisogno di inviare all’ex sindaco Rosanna Giudice, un «sentito ringraziamento per il grande impegno profuso nello svolgimento dell’alto compito istituzionale a lei affidato dagli elettori di questa comunità». 

Andrea Nieddu

Fonte: &quotLa Nuova Sardegna" - Mercoledì 13 ottobre 2004

Mercoledì, 13 OTTOBRE 2004

Fari dismessi da riciclare

   “Ristrutturare i fari dismessi nelle aree marine protette e nei parchi per recuperarli alla missione”: il progetto è stato presentato dal sottosegretario all’ambiente Roberto Tortoli al 44mo Salone Nautico. “Abbiamo già nella nostra disponibilità due fari alla Maddalena, che abbiamo avuto in comodato d’uso gratuito dal demanio - ha spiegato il sottosegretario -. Ora stiamo studiando un progetto di fattibilità per capire quali siano i costi per il loro recupero”.&nbspAll’interno dei fari dovrebbero essere realizzati un centro visite e una struttura per la ricezione turistica.&nbspSecondo i dati diffusi, sono 270 i fari di proprietà del demanio in Italia e già a oggi 20 non servono più alla loro funzione, entro pochi anni saranno 100.

 

Redazione -   www.croncheisolane.it 

MARTEDÌ, 12 OTTOBRE 2004


Perdita d’acqua a Murticciola

Una segnalazione arriva dagli abitanti del rione Murticciola. Nel quartiere, ormai da diversi giorni, si può notare una perdita d’acqua davvero impressionante, che però ancora non è stata riparata nonostante le numerose richieste d’intervento. La risposta ufficiale che i cittadini si sono sentiti dare è stata questa: «Non abbiamo personale e pertanto bisogna attendere sino a quando non ci sarà la disponibilità.» Intanto l’acqua che fuoriesce si disperde e, di conseguenza, viene a mancare agli utenti, con l’aggravio anche della spesa di gestione.

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Martedì 12 ottobre 2004

MARTEDÌ, 12 OTTOBRE 2004

Discariche abusive

E’ perfettamente inutile ripulire, tanto poi molte persone (quelle ineducate) continuano a posizionare ogni suppellettile, ogni lavatrice, ogni materasso, ogni scaldabagno e ogni televisore ovunque capita. E così, ogni angolo dell’isola ma nel centro storico in particolar modo, diventano oggetto di attenzione di critiche da parte di quei cittadini che difendono l’ambiente e che protestano per la presenza di discariche abusive. Per evitarle basterebbe fare una telefonata al responsabile del servizio. Ecco il numero al quale rivolgersi: 335-7154943.

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Martedì 12 ottobre 2004

Domenica 10 ottobre 2004

«Bravo Soru, fai la cosa giusta»; La Maddalena, il Cocis plaude al no alla base Usa

  

   Bravo Soru, dice con un comunicato stampa il Cocis. il comitato cittadino spontaneo di La Maddalena. Il gruppo che ha ha sostenuto Renato Soru alle elezioni regionali, dopo che lo stesso aveva promesso durante la campagna elettorale che sarebbe intervenuto per la questione degli americani, sottolinea con soddisfazione che il presidente della Regione Sardegna ha preso di petto il problema della presenza della base Usa di Santo Stefano per sommergibili a propulsione ed armamento nucleare, e lo ha portato in pochi mesi, al centro del dibattito politico e istituzionale.
 «Soru - scrive il Cocis - ha fatto tre passi concreti: ha chiesto al Governo la desecretazione degli accordi del 1972 (e successivi); ha preannunciato azioni legali della Regione nei confronti dello Stato e ha ufficialmente e pubblicamente richiesto un incontro con il Commodoro per rendersi conto di persona dell’intricata questione». A giudizio del Cocis sono tre passi concreti accompagnati da dichiarazioni precise, volte a sottolineare la necessità di smantellamento della base e a ribadire il diritto della comunità maddalenina a perseguire forme di sviluppo legate alla valorizzazione delle peculiarità ambientali anziché alla militarizzazione del territorio. Il comitato, per questo, ringrazia Soru «per la determinazione e la lucidità dei suoi interventi e rivolge un appello alle forze politiche e ai cittadini del Nord Gallura affinché facciano sentire con altrettanta determinazione il proprio sostegno a tali coraggiose prese di posizione».

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Domenica 10 ottobre 2004

Domenica 10 ottobre 2004

Assemblea dei soci della Terza Età

Il Direttivo dell’Università della Terza Età ha indetto domani alle 18 nel salone consiliare l’assemblea dei soci. Invitati anche i simpatizzanti non iscritti. Verranno comunicati i programmi per l’anno 2004/2005 e saranno date informazioni relative alla attività ancora da mettere a punto. L’inaugurazione dell’anno accademico sarà tenuta il 28 ottobre con l’intervento di Cesare Casula, docente di Storia presso l’Università di Cagliari.


Fonte: "Redazione : Cronacheisolane.it" - Domenica 10 ottobre 2004

Sabato 09 0tt0bre 2004

Esposto degli  ambientalisti: allarme ampliamenti base Usa

CAGLIARI. Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento giuridico hanno inoltrato un nuovo esposto alle pubbliche amministrazioni competenti, agli organi comunitari ed alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania riguardo l’inizio dei lavori di ampliamento (volumetria complessiva di 52.000 metri cubi) della base della Marina Statunitense nell’Arcipelago della Maddalena sull’Isola di Santo Stefano e la realizzazione di altri lavori per il personale della base (alloggi, servizi, ecc.).
 Tale ampliamento, nonostante interessi un arcipelago tutelato con vincolo paesaggistico, rientrante in un proposto sito di importanza comunitaria e in un parco nazionale, secondo gli ambientalisti, non è stato preventivamente sottoposto ai vincolanti procedimenti di valutazione di impatto ambientale né di valutazione di incidenza ambientale, in palese contrasto con la normativa comunitaria in materia e con la normativa nazionale di attuazione.
 Si ignora, inoltre, se siano state conseguite le necessarie autorizzazioni riguardo alla normativa in materia di tutela paesaggistica.
 Appare, quindi, fondamentale che ne sia verificata la legittimità e la regolarità.

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Sabato 09 ottobre 2004

Sabato 09 0tt0bre 2004

Una nuova chiesa militare aperta a tutti

  

   Domenica 3 ottobre, nell’aera del ex Ricreatorio Marinai, luogo nel quale già esiste l’oratorio della Parrocchia Militare, l’Ordinario Militare in Italia, l’Arcivescovo Monsignor Angelo Bagnasco, ha celebrato la messa nei nuovi locali, che a breve saranno adibiti a chiesa E ha benedetto la prima pietra che è servita per iniziare la costruzione della nuova chiesa. All’interno di questa è stato inserito il documento riportante l’atto ufficiale del nuovo luogo di culto e le firme di quanti si sono adoperati a realizzarla.
 Nell’omelia il vescovo militare, ha ricordato il grande impegno di don Paolo e della sua parrocchia, che hanno voluto fortemente questi locali, che saranno un punto di riferimento per tutta la comunità militare e ma anche dei civili che sono alle dipendenze della Difesa.
 Chi ha creduto nella buona volontà di questa comunità e del suo parroco, è stato il comandante Francesco Palopoli (che proprio nei giorni scorsi ha lasciato l’isola della maddalena dopo quattro anni di lavoro) il quale si è adoperato perché si arrivasse finalmente a rendere possibile questo meraviglioso progetto. Senza dimenticare, comunque, l’impegno posto dalla direzione del Genio Militare della Maddalena e del suo direttore, che in tutti i modi hanno fatto sì che la chiesa potesse diventare realtà. La messa, alla quale ha partecipato un pubblico numerosissimo, è stata concelebrata da tutti i sacerdoti della città della Maddalena con il suo parroco don Domenico Degortes e con il capo servizio dell’assistenza spirituale in Sardegna Mons. Pompedda.
 Alla cerimonia non sono mancate le associazioni dei militari in congedo e tantissimi fedeli di tutta la comunità isolana.
 A conclusione della celebrazione don Paolo Degortes ha rivolto un grazie di cuore per le parole di buon augurio che gli sono state rivolte dal suo vescovo e dal Comandante delle Scuole Sottufficiali. Non solo. Ha anche voluto ringraziando tutti coloro che in qualche modo si sono adoperati alla realizzazione della casa del Signore.
 Sicuramente di buon auspicio è stato il battesimo di due piccoli bambini. Tutta la comunità maddalenina si è stretta attorno don Paolo con l’augurio che possa rimanere nell’isola per portare soprattutto a termine il suo progetto.
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Sabato 09 ottobre 2004

Venerdì 08 0tt0bre 2004

La Maddalena, iscrizioni aperte all’Interparrocchiale del Csi

Nonostante la cronica carenza di impianti sportivi e la totale inadeguatezza e vetusta degli esistenti, La Maddalena si conferma città a forte vocazione sportiva. Il numero degli iscritti è infatti in costante aumento, a testimonianza del grande desiderio di mettersi alla prova nelle varie discipline. L’ultima iniziativa, «C.S.I. InterParrocchiale La Maddalena», promossa dal circolo culturale sportivo Don Giuseppe Riva, con don Roberto Aversano (nella foto) anima e ispiratore, appare destinata a riscuotere successo. Tre le specialità previste: calcio maschile, pallavolo maschile e femminile (dagli 8 anni in su), basket maschile (dai 15 anni in su). Le iscrizioni sono aperte sino a mercoledì 20 ottobre, dalle ore 17.00, alle ore 19.00, presso la biblioteca Parrochiale Santa Maria Maddalena, in Piazza Amsicora, numero 1. A disposizione anche i seguenti numeri di cellulare: 347/7879719 (Marco); 347/6430115 (Angela), 333/9186826 (Simona).
 «Le prime cento iscrizioni sono gratuite - spiega don Aversano -. Mi auguro che i giovani rispondano, anche perché l’iniziativa punta a rappresentare un importante momento di aggregazione per tutti».
Lorenzo Ipagliazzo

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Venerdì 08 ottobre 2004

Venerdì 08 0tt0bre 2004

Scoperte nove clandestine rumene

  Un traffico di clandestine rumene è stato scoperto dai carabinieri che hanno inviato un rapporto alla Procura di Tempio e all’ufficio stranieri della Questura. La presenza delle cittadine rumene, almeno nove, è stata scoperta dopo numerosi appostamenti e indagini.
 Le rumene, tutte prive di permesso di soggiorno, sostengono di essere badanti o colf presso anziani, ma per gli inquirenti sarebbero coinvolte in uno strano giro.

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Venerdì 08 ottobre 2004

Giovedì 07 0tt0bre 2004


Proteste per le strade dissestate e il centro storico al buio


 Ancora una volta arrivano lamentele da parte di molte persone che attraversando la strada del centro storico della Maddalena si trova costretta con l’auto a rallentare per non danneggiare gli ammortizzatori. Le strade in questione risultato sconnesse a causa dei lavori che vengono effettuati. Si taglia l’asfalto, si effettuano le operazioni del caso, si rattoppa il tutto sommariamente, ma poi la sede stradale viene abbandonata in quello stato per diverso tempo. Ma non solo, in alcune vie del centro della Maddalena molte famiglie si lamentano perché le strade sono al buio più completo, e non si conoscono i motivi di questo disservizio. Via Carducci in particolar modo, e via Domenico Millelire, sono interessate al problema, aggravato dal fatto che la serra, nonostante l’oscurità, i centauri ma anche le auto sfrecciano ad alta velocità, creando situazioni di pericolo per i pedoni.

Redazione -   www.croncheisolane.it 

Martedì, 05 ottobre 2004

LA MADDALENA: PERIODICO DELLA PARROCCHIA; Nuova rubrica dedicata alla poesia

Il Vento, periodico della parrocchia, promuove una rubrica dal titolo: “Invito alla Poesia”. Chi è dotato di “vena poetica” può inviare una sua composizione presso l’abitazione del professor Gianfranco Impagliazzo, in Via Terralugiana 64, alla Maddalena. Tra le liriche pervenute ogni 15 giorni verrà scelta e pubblicata quella che verrà ritenuta più interessante. 


Fonte: "La Nuova Sardegna" - Martedì 05 ottobre 2004

Domenica 03, ottobre 2004

Gli ex allievi sottufficiali rivivono il passato

Si sono incontrati ieri mattina, all’interno della scuola sottufficiali Comandante Avegno, provenienti da tutto il continente gli allora allievi sottufficiali e ufficiali del corso 1969 furieri che hanno così potuto rivedere quei luoghi dove inizialmente avevano studiato per diventare marinai, sottufficiali e ufficiali. A riceverli l’ufficiale Marco Fasano ed altri suoi colleghi, ma anche allievi (uomini e donne) che hanno fatto da guida per la visita all’interno della stessa scuola. La comitiva composta da circa 70 persone fra ex corsisti e familiari al seguito, ha prima visto un filmato proiettato all’interno dell’Aula magna: si sono resi conto, dunque, di come è attualmente la scuola, dei servizi che offre e dell’attività svolta dagli allievi. La meraviglia di tutti si è notata quando la caravona di “ex”, sempre accompagnata dal personale militare, ha visitare la scuola. «E’ tutto cambiato - dice il commissario Paolo Massone di Bultei, ora in quiescenza -; prima non c’erano queste costruzioni e le attuali palazzine. Ricordo che da qui saltavamo il cancello per uscirem ora invece c’è la palestra. E’ veramente interessante. Aule spaziose, esposte al sole e con tutti i confort. Vorrei proprio ritornare indietro». Dal canto suo il comandante Maurizio Sommella, ancora in servizio presso lo Stato maggiore, è felice di questo incontro: «Dopo 35 anni da quando ci siamo arruolati in marina (20 agosto 1969) è stata la prima volta che ci siamo trovati insieme: per me è stato eccezionale. Ho trovato l’isola cambiata. Allora c’erano poche case, pochi bar, ora è più viva e noi siamo ritornati 35 indietro».
 Uno dei corsisti del ’69 ancora in servizio è Luigi Beltrami, ex consigliere di Forza Italia che ricorda con nostalgia quei tempi: «Uscivamo solo due volte alla settimana e i divertimenti, davvero, erano pochi. Questo incontro è stato bellissimo anche perché ci siamo riconosciuti quasi tutti e ci siamo tuffati a ricordare quei tempi». Per ultimo hanno incontrato il comandante Palopoli che ha porto il saluto personale agli ospiti, ringraziandoli per essersi ricordati di quella scuola che li ha formati e forgiati.

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Domenica 03 ottobre 2004

Domenica 03, ottobre 2004


Master dellaCosta Crociere

Il dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico Nautico della Maddalena, Guido Baffigo, informa che la Costa Crociere ha programmato un master per Allievi Ufficiali di Coperta e di Macchina, per allievi Commissari e per Communication Purser. L’iniziativa è rivolta nello specifico ai diplomati dell’Istituto Nautico e pertanto chiunque fosse interessato può rivolgersi per informazioni alla segreteria dell’istituto Nautico della Maddalena. Le domande devono pervenire alla Costa Crociere spa entro il 22 ottobre 2004. 

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Domenica 03 ottobre 2004

Domenica 03, ottobre 2004

Nuova rubrica per “Il Vento”

Il Vento, periodico della parrocchia, promuove una rubrica dal titolo: “Invito alla Poesia”. Lo scopo è quello di valorizzare l’espressione poetica in lingua italiana dei maddalenini. Chi è dotato di “vena poetica” può inviare una sua composizione, dal tema libero e non troppo lunga, presso l’abitazione del professor Gianfranco Impagliazzo, in Via Terralugiana 64, alla Maddalena. Tra le liriche pervenute ogni 15 giorni verrà scelta e pubblicata quella che verrà ritenuta più interessante. 

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Domenica 03 ottobre 2004

Domenica 03, ottobre 2004

Uno sportello per il volontariato: per i giovani senza lavoro c'è una valida alternativa

Una scelta che può cambiare la vita. La tua e quella degli altri». E’ questo lo slogan che il Centro Sardegna Solidale, ha promosso, in riferimento al progetto di servizio nazionale denominato «Giovani per il volontariato «. A informare i giovani è l’Associazione Volontari Protezione civile della Maddalena. La quale fa sapere che il 21 ottobre scade il termine ultimo per presentare le domande per effettuare dodici mesi di volontariato nel servizio civile nazionale.
 Lo sportello della Maddalena del Centro Servizi per il Volontariato “Sardegna Solidale”, Sa.Sol Point 21, insieme con l’Associazione Volontari Protezione Civile della Maddalena, infatti, impegneranno nell’isola, tre giovani volontari. Questi faranno parte del progetto approvato dal dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Ufficio Nazionale Servizio Civile), denominato “Giovani per il volontariato-2004” insieme ad altri 135 ragazzi di tutta la Sardegna.
 Il bando interessa tutte le giovani di età dai diciotto ai ventisei anni e tutti i ragazzi che hanno compiuto il diciottesimo anno di età o, se esonerati dagli obblighi di leva, fino ai 26 anni, (dal prossimo bando, nel 2005, con la fine dell’obbligo al servizio di leva, è prevista l’estensione dai diciotto ai ventisei anni anche per i ragazzi).
 L’associazione ricorda che, ai giovani selezionati, sarà garantito un rimborso mensile di 430 euro, l’assicurazione obbligatoria con il riconoscimento del periodo effettuato in servizio ai fini pensionistici e, dove riconosciuti, i crediti formativi rilasciati. Le domande dovranno pervenire entro il 21 ottobre alla sede di Cagliari del Csv Sardegna Solidale, via dei Colombi, 1. Ma potranno essere anche consegnate a mano, sempre entro il 21 ottobre, presso la sede dell’Associazione Volontari Protezione Civile della Maddalena o al personale dello sportello Sa.Sol Point 21 del Centro Servizi del Volontariato Sardo, in via Giotto, (Frazione Moneta), alla Maddalena. Le informazioni sul progetto e la modulistica con tutte le istruzioni potranno essere richieste direttamente alle sedi succitate o visitando il sito intemet: www.sardegnasolidale.it .

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Domenica 03  ottobre 2004

Domenica 03, ottobre 2004

INQUINAMENTO NUCLEARE: Il senatore Mulas chiede un’indagine

Il senatore Pino Mulas (Alleanza nazionale) ha chiesto alla commissione Ambiente del Senato di avviare un’indagine conoscitiva sulla situazione ambientale dell’arcipelago di La Maddalena, dove è sempre più ingombrante la presenza della base militare americana di appoggio ai sommergibili nucleari.
 «Sono davvero preoccupanti i livelli di inquinamento che negli ultimi tempi sono stati riscontrati nell’arcipelago della Maddalena?», domanda il parlamentare gallurese sottolineando il fatto che «periodicamente da fonti più o meno autorevoli sono stati diffusi dati preoccupanti, smentiti però dalle autorità preposte». «A questo punto occorre fare chiarezza - aggiunge Pino Mulas - per evitare questo balletto di dati che rischia di colpire anche il turismo, attività primaria per l’economia dell’area, e dare certezze agli abitanti».
 Il senatore Mulas ha anche annunciato che il presidente della commissione ha già deciso che dell’indagine si discuterà martedì prossimo ufficio di presidenza della stessa commissione Ambiente.
 L’esigenza di fare chiarezza nella giungla dei dati e dei rilevamenti sull’inquinamento ambientale è riemersa dopo la denuncia di Legambiente che, ancora una volta, ha contestato i rassicuranti dati contenuti nelle analisi effettuate dalla Asl
.

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Domenica 03 ottobre 2004

Sabato, 02 ottobre 2004

Agli alpini piace il mare della Maddalena

Cinquanta alpini, provenienti da Vittorio Veneto, sono arrivati l’altro ieri alla Maddalena per visitare l’isola ed approfittando della bella giornata, hanno organizzato una gita alle isole per ammirare le bellezze delle spiagge e del mare. Gli alpini con al seguito anche le mogli e parenti hanno voluto a tutti i costi fare tappa alla Maddalena, prima del gran raduno nazionale dell’associazione, che è previsto a Cagliari per domani mattina. Inutile dire la loro gioia e meraviglia dopo il rientro in un albergo cittadino, soddisfatti per una gita che li ha accontentati in pieno. La comitiva è partita alla volta di Cagliari ieri mattina.

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Sabato 02  ottobre 2004

Sabato, 02 ottobre 2004

Cambio della guardia al vertice della Scuola sottoufficiali

Francesco Palopoli (nella foto), comandante della Scuola Sottufficiali di La Maddalena, dopo quattro anni di comando passerà le consegne al pari grado Fabrizio Filippi, martedì 5 ottobre all’interno del cortile della stessa scuola.
 Per l’occasione è previsto l’arrivo di autorità militari, civili e religiose che converranno per essere testimoni del passaggio di consegne. Intanto il comandante Palopoli, per questa sera alle 21 al circolo Ufficiali incontrerà i suoi collaboratori, le autorità politiche e religiose oltre gli amici. Palopoli lascia, quindi, il comando dopo quattro anni di ininterrotto servizio, come comandante della scuola ed anche come capo di Stato Maggiore, da quando l’ammiragliato si era spostato a Cagliari.
 Durante questi anni è stato testimone dell’arrivo del presidente Ciampi,cui ha dedicato grande attenzione e disponibilità. E’ stato il comandante che per primo ha potuto vedere nella sua scuola le prime donne militari in servizio, creando una struttura adeguata alle stesse e dandole la massima accoglienza. Ora la sua prossima destinazione per il nuovo incarico sarà lo stato dell’Oman, nella penisola arabica.

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Sabato 02  ottobre 2004

Sabato, 02 ottobre 2004

Oggi il direttivo dei Ds

 Per oggi, alle ore 18, presso l’Hotel Villa Marina si riunirà il direttivo, gli iscritti ed i simpatizzanti del Partito dei Democratici di sinistra. Pere l’occasione presenzierà all’assemblea, alla quale sono tutti invitati, il segretario regionale Renato Cugini. 

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Sabato 02  ottobre 2004

Sabato, 02 ottobre 2004

Concerto di chitarre

 E’ in programma per domani, con inizio alle ore 19, presso la sala consiliare del comune di La Maddalena, un concerto di chitarre con Roberto Masini e Simona Costantino che hanno studiato chitarra col maestro Cucchi all’istituto musicale pareggiato Martino “Mascagni” di Livorno, dove si sono diplomati. Masini e Costantino suonano con due chitarre del liutaio fiorentino Andrea Tacchi, e presentano Sonatina caotica in tre tempi, di Maximo Diego Pujol, Caffè 1930, Nightclub, Escolaso e Lo que vendrà di Astor Piazzolla. La manifestazione di domani è inserita nella terza rassegna di musica classica, Musicarcipelago, evento organizzato dal ministero per i beni culturali, assessorato spettacolo, Fondazione Banco di Sardegna e provincia di Sassari, Comune della Maddalena e l’associazione Circolo ricreativo dipendenti difesa. Il patrocinio è dell’ente musicale di Ozieri.

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Sabato 02  ottobre 2004

Sabato, 02 ottobre 2004

UTE
Visita guidata a Villa Webber

 Iniziano oggi le visite guidate organizzate dall’Università della terza età (Ute) per quest’anno. E’ in programma la visita a Villa Webber, luogo dove Benito Mussolini soggiornò per lungo tempo. L’appuntamento per l’inizio dell’iniziativa è fissato per le ore 15.30 alla colonna Garibaldi. Il programma didattico dell’anno accademico dell’Ute è puntato molto, in quest’anno, alla storia e cultura della Sardegna.

Fonte: "La Nuova Sardegna" - Sabato 02  ottobre 2004

Sabato, 02 ottobre 2004

UNIVERSITÀ
Giurisprudenza, lezioni a distanza

 Riprenderanno in questi giorni le lezioni in linea conferenza organizzate in base alla convenzione tra l’università agli studi di Sassari, facoltà di giurisprudenza con il comune di La Maddalena. Il responsabile Giancarlo Tusceri porta conoscenza che il comune dispone, presso il centro didattico universitario, in via Regina Margherita, di una postazione telematica che collegata direttamente con l’università sassarese. Chi eventualmente volesse altre informazioni si può rivolgere direttamente a Giampaolo Lacava telefono 0789737470 oppure all’area culturale 0789790633.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"-  Sabato 02  ottobre 2004

Venerdì, 01 ottobre 2004

Alla scoperta dell’Arcipelago

La gita di 60 giornalisti stranieri accreditati al Rally Italia Sardinia

In collaborazione con l’ufficio stampa del Rally Italia-Sardinia 2004, col patrocinio del comune di La Maddalena, del parco nazionale, il consorzio operatori turistici di La Maddalena, l’altro ieri ha organizzato una visita guidata nell’arcipelago sulla moto barca “lo Squalo” per circa 60 giornalisti stranieri accreditati Rally Italia-Sardinia, prova mondiale che si svolge in questi giorni sugli sterrati della Gallura.
 Provenienti da Poltu Quadu, gli ospiti ai quali venivano date tutte le informazioni in lingua inglese da una guida, hanno potuto ammirare, in una giornata quasi estiva, le meraviglie dell’arcipelago e le bellezze del parco marino.
 Per l’occasione, i giornalisti hanno sostato al porto della Madonna per delle riprese televisive, hanno poi pranzato a bordo e quindi hanno effettuato un’escursione nell’isola madre per le vie del centro storico.
 E’ stata l’occasione per proiettare nel mondo l’ immagine della città, che nell’ultimo periodo è stata un pò danneggiata dalle vicende mediatiche, che in parte avrebbero portato ad un calo del flusso turistico nell’arcipelago. La presenza di tanti giornalisti internazionali, ricevuti con calorosa ospitalità, sarà un grande veicolo promozionale per il nostro territorio e per le attività economiche del comparto commerciale turistico che sta attraversando un difficile momento per l’andamento negativo delle ultime stagioni turistiche.
 L’iniziativa portata avanti dal Consorzio Operatori Turistici di La Maddalena è sicuramente molto importante per la rivalutazione delle nostre isole con la speranza che altre proposte vengano presto ripetute, per favorire un rilancio turistico di La Maddalena.
Andrea Nieddu


Fonte: "La Nuova Sardegna" Venerdì 01 ottobre 2004

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