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 Notizie brevi di Febbraio 2006

 

 

GIOVEDÌ, 02 MARZO 2006

Discariche abusive . In campo i volontari dell’Arvepana

Si discute molto intorno alle tematiche ambientali e quotidianamente registrano episodi che confermano che bisogna continuare tenacemente in questa campagna di sensibilizzazione. Le problematiche ambientali che destano maggiori preoccupazioni sono quelle relative all’abbandono dei rifiuti sul territorio comunale, fenomeno molto diffuso in tutta la Sardegna.
 Per arginare il fenomeno occorrono il controllo del territorio, il contributo dato da ogni cittadino, l’apporto del volontariato per non addossare al Comune tutto l’onere del recupero ambientale. Infine, le disponibilità di smaltimento alternativo, con l’attivazione di servizi di conferimento dei rifiuti che vanno oltre a quello generico del servizio Rsu. A La maddalena esiste un associazione, l’Arvepana che collabora per limitare l’incivile abitudine di molti cittadini di abbandonare i propri rifiuti nei pressi dei cassonetti, ai margini delle strade urbane, extraurbane o zone isolate. L’associazione ha effettuato un censimento delle microdiscariche abusive in area pubblica. Gli operatori hanno battuto, per quanto possibile, tutte le aree periferiche individuando, in un mese di sopralluoghi, aree che si presentano come delle vere e proprie discariche a cielo aperto. Soprattutto, nelle zone di Padule, Nido d’Aquila, Guardia vecchia - Colmi, Crocetta, Seis la Trinita, Monte d’Arena, Spalmatore, Costone, Camping Maddalena, Museo navale, Barabò, Mongiardino e Vaticano - Moneta si sono registrate situazioni poco decorose nelle quali si dovrà al più presto intervenire.
 «Con l’impulso dell’amministrazione comunale, con primo intervento - ha detto il presidente Gioacchino Murgia - sono stati individuati e censiti numerosi siti inquinati e cartografate le aree interessate dal fenomeno. Al termine delle attività di rilevazione è stato prodotto un ampio fascicolo fotografico, con didascalie e rilievi fotografici, presentato all’amministrazione comunale e alla polizia municipale, al fine di individuare i responsabili per le sanzioni del caso».


Fonte "La Nuova Sardegna"
 

GIOVEDÌ, 02 MARZO 2006

Arsenale, il progetto della Giee

Il progetto di riconversione dell’arsenale militare messo a punto dalla Giee Sviluppo Sardegna sarà presentato oggi, alle 14.30 all’hotel Miralonga, da Jean M. Barbero presidente e amministratore delegato della società. Sarà presente l’intero staff manageriale del Giee (Gruppo di interesse economico europeo) ma potranno intervenire i sindaci del territorio, l’amministrazione provinciale, e l’intera cittadinanza, la Confcommercio, la Cna, i lavoratori dell’Arsenale e della base di Santo Stefano.Per l’occasione verranno illustrate le carte generali dell’intero progetto (viste, piante, prospetti).
 Subito dopo la presentazione, lo staff Giee sarà disponibile per rispondere a tutte le domande che verranno rivolte sul progetto, le modalità previste per l’inserimento di società, imprese ed artigiani, diplomati e laureati nel progetto e, inoltre, le possibilità immediate di sviluppo nella cantieristica tradizionale e da diporto, ed al futuro dell’indotto sull’isola.
 Naturalmente, il progetto presentato da Giee è solo uno di quelli in corsa per la riconversione dell’arsenale della Marina militare, su cui - solo per citare un esempio - ha avanzato un chiaro interesse anche il principe Karim Aga Khan che proprio nei giorni scorsi ha fatto visita al complesso immobiliare alla Maddalena e, successivamente, a Cagliari, ha incontrato il presidente della regione, Renato Soru. Tanti progetti in attesa che la Marina, ancora titolare del sito, decida a chi cederlo e a quali condizioni.

 (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
 

GIOVEDÌ, 02 MARZO 2006

Pensionati Inpdap, assemblea della Cisal

Sono accorsi in tantissimi, alcuni giorni fa nel salone del circolo sottoufficiali della Marina militare, per partecipare all’incontro informativo organizzato dai rappresentanti sindacali della Fip Cisal che, insieme a un pool di avvocati, hanno dato delucidazioni sull’azione legale da intraprendere nei confronti dell’Inpdap. Hanno partecipato all’assemblea oltre la metà dei 250 pensionati Inpdap di La Maddalena che hanno aderito all’iniziativa della Cisal al fine di chiedere l’adeguamento delle pensioni e agganciarle così al personale in servizio.
 L’assemblea è iniziata con l’intervento dell’avvocato Piero Lorusso, responsabile dell’ufficio legale Cisal, che ha più volte sottolineato che: «Esiste una ragionevole certezza, affinchè il ricorso da intraprendere abbia un esito positivo». Questo, ha sottolineato il legale, in virtù di numerose sentenze favorevoli sia della Corte Costituzionale e sia in ultimo della più recente sentenza della Corte dei conti della sezione Puglia del 26 gennaio 2005.
 Successivamente, si è aperto un ampio dibattito nel quale i pensionati sono intervenuti con diverse e interessanti domande rivolte ai legali della Cisal, che a loro volta hanno dato delle risposte complete ed esaustive. Per quanto riguarda la parte operativa inerente il ricorso questa è stata illustrata dal responsabile regionale della Fip/Cisal Nino Fiori. Quest’ultimo ha spiegato le notevoli difficoltà gestionali per mandare avanti l’iniziativa, ma ha garantito che le strutture sindacali saranno sempre disponibili per eventuali richieste di assistenza e consulenza per tutto l’intero arco della fase giudiziale, ha garantito altresì che le strutture sindacali faranno da mediatori in tutta la fase giudiziale tra l’ufficio legale e i pensionati. Soddisfazione è stata espressa al termine dell’incontro durato alcune ore dai partecipanti alla riunione. A chiusura, i legali hanno informato i partecipanti che l’iniziativa può ancora essere intrapresa da quei pensionati Inpdap che ancora non avessero aderito.
 Info: telefonare ai numeri 0789/735252, 079/2825050, 079/275128, oppure rivolgersi direttamente alla sede del sindacato in Via Millelire, 18 a La Maddalena.

(g.f.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
 

Mercoledì 01 marzo 2006

"Ostacolato dalle maldicenze" Tinteri non vuole l'archiviazione

  Per il Pubblico Ministro il fascicolo deve essere archiviato, ma Alberto Tinteri si è rivolto al Gip perché il suo esposto presentato contro alcuni esponenti politici maddalenini si traduca in processo. Ieri mattina il sottufficiale della Guardia Costiera, tramite il suo avvocato, Paola Pala, ha spiegato al Gip quali sono le motivazioni della sua opposizione all'archiviazione di una indagine per diffamazione. Tinteri due anni fa si rivolse alla Procura della Repubblica sostenendo di essere stato pesantemente danneggiato e soprattutto ostacolato, da persone che avrebbero fatto di tutto perché si arrivasse alla bocciatura di una domanda di mobilità presentata dal militare. La diffamazione, secondo l'autore dell'esposto, sarebbe consistita proprio nella diffusione di notizie e valutazioni negative sullo stesso Tinteri, con l'obiettitvo di sbarrargli la strada al trasferimento nella Polizia Municipale dell'Isola. Il Pm Giovanni Porcheddu, dopo un indagine affidata ai Carabinieri della sezione di polizia Giudiziaria, ha chiuso l'inchiesta senza rilevare responsabilità penali delle persone indicate ella denuncia. La vicenda, tra l'altro, ebbe anche conseguenze di un certo rilievo dalla Giunta guidata dall'ex sindaco Rosanna Giudice. Il Gip deciderà nei prossimi giorni sulla richiesta di opposizione all'archiviazione. Alberto Tinteri ha promosso anche procedimenti amministrativi e civili che, sino ha questo momento hanno confermato le sue ragioni. circa l'intervento indebito di soggetti che avrebbero ostacolato l'iter  per il trasferimento.

Francesco Nardini

Fonte "L'Unione Sarda"

 

MERCOLEDÌ, 01 MARZO 2006

Sale il tono della polemica sulle scelte per la riconversione dell'Arsenale

Fermento nel mondo politico maddalenino, all’indomani dell’incontro di Cagliari con il sottosegretario Salvatore Cicu. A molti non piacciono gli intendimenti di Soru, che vorrebbe trasferire l’arsenale al demanio regionale. Giacomo Grondona, presidente del circolo di An, è convinto che se prima nutrivano forti dubbi sulla poca trasparenza degli intendimenti di Soru, ora ne hanno la certezza. «L’obiettivo primario di Soru è il recupero dell’arsenale, ma per accaparrarsene la proprietà. Nelle sue dichiarazioni vediamo tanta approssimazione e leggerezza: si tratta invece di problemi delicati. I maddalenini hanno due strade da imboccare: una è quella statale che garantisce ai dipendenti dell’Arsenale di continuare a essere dipendenti statali, magari frustrati, inutili, ma incolpevoli e per questo tutelati dal governo di Roma. L’altra è quella che ci porta a rischio di mobilità lunga se non peggio, visto che il buon Presidente sardo oggettivamente li considera 180 pesi sul bilancio dello Stato».
 Dal canto suo Stefano Filigheddu (Ds) ha detto che è bastato poco per scatenare le ire di chi artatamente stava facendo scivolare nel silenzio le vicende legate alla presenza dello stato nella nostra isola. «Solo andando a Cagliari: abbiamo saputo dell’assenza totale della nostra amministrazione sul futuro della nostra isola. L’amministrazione comunale deve cambiare atteggiamento e far sì che tutte le decisioni da prendere passino attraverso il consiglio comunale. Serve una discussione pubblica che porti l’isola a diventare soggetto attivo e non aspettare che qualcuno pensi per noi. Stiamo con il presidente e con il centro sinistra, però tenendo ben presente che prima si deve essere maddalenini e poi a appartenenti a schieramenti politici».
 Chi invece la pensa diversamente è il segretario del partito dei comunisti Marco Poggi, che attacca duramente tutti i rappresentanti dei partiti che sono andati a Cagliari: «É stata un’operazione politica insulsa - dice -. Sul risultato della trasferta non è arrivato nulla di nuovo perché hanno riportato i temi della campagna elettorale di Cicu che cerca di scaricare sulla regione e su Soru le loro gravi responsabilità».

 (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
 

LUNEDI', 27 FEBBRAIO 2006

Arsenale: An contro il sindaco

  Il direttivo di Alleanza Nazionale è critico nei confronti del sindaco sulla vicenda della riqualificazione dell'Arsenale. "L'intenzione del presidente della Regione Renato Soru sarebbe l'acquisizione incondizionata della proprietà dello stabilimento. Solo dopo - ribadisce la formazione politica in un comunicato - si faranno badi internazionali ai quali potrà partecipare anche il principe Karim. In queste dichiarazioni  - sottolinea il capogruppo di An - noi ci vediamo tanta approssimazione, se non leggerezza, nel toccare problemi delicati come i rapporti con lo Stato, la salvaguardia dei posti di lavoro dei dipendenti della Difesa, la fiducia che la comunità maddalenina dovrà riporre in chi pretende di costruirgli un futuro prospero dopo un salto nel buio. Di fatto Renato Soru promette ma su atti che solo il Governo può risolvere, vedi caso Legler e tanti altri. Ed il caso La Maddalena lo potrà risolvere giusto il Governo nazionale di qualunque colore esso sia". I componenti del direttivo di An si chiedono poi "come possiamo tollerare, noi maddalenini, che si insista a confliggere sulla nostra pelle. Noi abbiamo due strade da percorrere: una è quella statale che garantisce ai dipendenti dell'Arsenale di continuare ad essere dipendenti statali. l'altra è quella che ci porta a rischio di mobilità lunga"

Francesco Nardini

Fonte "L'Unione Sarda"

 

DOMENICA, 26 FEBBRAIO 2006

Inaugurato il viale di oleandri realizzato da un pensionato

Non poteva essere celebrata nella maniera più interessante la giornata dedicata alla messa a dimora di 600 piante di oleandro in un viale della panoramica che attraversa il villaggio Piras e scende verso la Ricciolina. Quella collina è dominata una maddonina posta nel 1964 e presso la quale i fedeli che si incontrano in particolar modo nel mese Mariano.
 La caparbietà e la cocciutaggine di Vittorio Maccioccu ha prevalso: l’uomo è riuscito a far intervenire un folto gruppo di bambini delle scuole elementari e dell’istituto San Vincenzo, una compagnia di sottufficiali della marina italiana, la squadra lavori del comune, la superiore, l’assessore Pierpaolo Olivieri, il capogruppo di maggioranza Roberto Zanchetta e il responsabile dei lavori del Comune.
 Dopo la benedizione del parroco Don Degortes, che ha esortato i ragazzi a rispettare e amare l’ambiente, i ragazzi accompagnati da un militare si sono prodigati a piantare definitivamente le piantine di oleandro distribuite in tutto il rettilineo. E’ stato un muoversi di zappe e rastrelli che muovevano la terra per immetterla nei fossi preparati precedentemente.
 Non solo una lezione di botanica, dunque, ma anche divertimento, perché il solo cimentarsi (assieme a un militare che faceva da padrino), a mettere a dimora quegli alberi li ha resi felici. Una giornata indimenticabile per loro e per quelli che hanno partecipato, anche perché vedere col tempo nascere 600 oleandri che costeggiano la strada, sarà uno spettacolo davvero bello. Questo grazie a Vittorio Maccioccu, che amando l’isola e vedendola quella zona sporca ha voluto fare una scommessa: renderla accogliente.
 

Fonte "La Nuova Sardegna"
 

DOMENICA, 26 FEBBRAIO 2006

Il Lions club e Millelire

C’erano tanti giovani, per la maggior parte proveniente dall’Istituto tecnico nautico, nei giorni scorsi, ai giardini pubblici, all’annuale commemorazione delle gesta eroiche della medaglia d’oro Domenico Millelire. A presiedere la manifestazione Domenico Scotto per il Lions Club cittadino, il sindaco Angelo Comiti e il direttore di Mariscuole Fabrizio Filippi per il comando militare automomo marittimo Sardegna. Il sindaco Comiti, rivolgendosi agli studenti dell’Istituto nautico di cui ha ricordato essere stato egli stesso allievo, nel sottolineare i valori politico religioso di cui Domenico Millelire fu fulgido interprete, non ha trascurato di riportare alla memoria le gesta di un altro concittadino contemporaneo di Domenico Millelire che visse e combattè per gli stessi ideali, con minori riconoscimenti storici, ma con altrettanto onore e merito: Vincenzo Sulis. Il messaggio rivolto ai giovani è stato chiaro: ricercare l’onore indipendentemente dal prestigio. Il presidente del Lions Scotto ha anticipato l’intenzione dei Lions di patrocinare uno studio storiografico su Domenico Millelire, riservato agli studenti delle scuole superiori con l’impegno di pubblicare una raccolta delle composizioni prime classificate e di assegnare un attestato di agli estensori di ciascuna.

 (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
 

SABATO, 25 FEBBRAIO 2006

Aree pubbliche: se ne discute

A seguito dell’incontro con l’assessore Franco Curedda, il consiglio direttivo della Confcommercio territoriale della Maddalena, dopo una attenta valutazione delle proposte dell’amministrazione comunale sulle aree pubbliche da destinare al commercio, ha espresso un parere favorevole sui servizi per gli operatori in siti sprovvisti di strutture commerciali. Il presidente Franco Lullia ha fatto alcune osservazioni: in merito alle autorizzazioni per la somministrazione alimenti e bevande su aree pubbliche, in prossimità dei litorali si devono prevedere strutture rimovibili, orari ben definiti; nessuna concessione per feste danzanti e musica dal vivo; obbligo di sevizi igienici chimici; obbligo di manutenzione e pulizia del sito assegnato.
 In merito alle proposte per gli ambulanti di prodotti etnici, le autorizzazioni potranno essere decennali a condizione che l’operatore sia in regola con le leggi commerciali, rilasciata per motivi umanitari.

(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
 

SABATO, 25 FEBBRAIO 2006

Al Nautico «Millelire» corsi per marittimi

Il 9, 10 e 11 marzo e 4, 5 e 6 maggio si svolgeranno all’istituto tecnico nautico Domenico Millelire di La Maddalena, i corsi Pss e.R personal, safety and social responsabilities. Il corso è aperto a marittimi esterni e interni all’istituto, in possesso del foglio matricolare o libretto di navigazione di prima categoria. Per la modalità di iscrizione gli interessati potranno contattare le segreterie tutti i giorni dalle 8,30 alle ore 12. Le visite mediche specialistiche per il rilascio del certificato di idoneità verranno organizzate nel mese di aprile, in collaborazione con l’ufficio di Sanità marittima di Porto Torres. Le adesioni vanno presentate nella segreteria della scuola.

(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
 

SABATO, 25 FEBBRAIO 2006

Riparatori di motori marini

Per gli studenti e giovani nati negli anni 1988, 89 e 90 che intendono recuperare la licenza media, sono aperte le iscrizioni al corso biennale per operatore polivalente dell’aria meccanica (riparatore di motori marini) per la durata complessiva di 1100 ore.
 Il corso, interamente gratuito, è finanziato dalla Regione Sardegna e consente di ottenere al termine del biennio, la qualifica di «meccanico riparatore motori marini». Per i fuori sede e previsto il rimborso delle spese di viaggio.
 Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato per il primo marzo. Per ulteriori informazioni si può telefonare alla sede Ifdold al numero 0789-726085.

 (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
 

SABATO, 25 FEBBRAIO 2006

Un gabbiano morto fa scattare l’allarme Aviaria

Non c’è allarmismo alla Maddalena, dove giovedì è stato trovato un gabbiano morto.
 L’uccello è stato rinvenuto in una via del centro storico ed è stato recuperato in mattinata dal medico dell’Igiene pubblica.
 La presenza del volatile morto è stata segnalata ai vigili urbani e al medico, che sono quindi intervenuti e lo hanno recuperato, isolato con una busta e lo hanno consegnato alle autorità mediche che ora dopo le analisi faranno sapere i motivi del suo decesso.
 Nessuna psicosi nell’isola, dunque, nonostante l’allarmismo creato in varie parti d’Italia dall’epidemia di influenza aviaria.


Fonte "La Nuova Sardegna"
 

SABATO, 25 FEBBRAIO 2006

A Ostia promossi gli studenti del Nautico

Si è concluso con gli esami finali effettuati presso la sanità marittima di Ostia Lido, il terzo corso sperimentale per il conseguimento dell’attestato di primo soccorso sanitario a bordo di navi mercantili, al quale hanno partecipati anche gli studenti dell’Istituto nautico della Maddalena.
 Il programma del corso prevedeva la conoscenza della struttura del corpo umano, i rischi di avvelenamento e intossicazione, le lesioni vertebrali, le ustioni e scottature effetto del caldo e del freddo, fratture lussazioni e lesione muscolari, consigli di primo intervento via radio, farmacologia, arresto cardiaco, annegamento e asfissia. Il dirigente scolastico Guido Baffigo informa che tutti gli studenti del Nautico hanno superato brillantemente l’esame, grazie all’impegno del tutor Giuseppe Piazza, dei docenti Antonio Mazza, direttore dell’ospedale marina militare, Romeo Milani, Salvatore Mariolu, responsabile del pronto soccorso, e il comandante Antonio Zapppalà, dirigente del progetto. Una segnalazione di merito è stata fatta dalla commissione esaminatrice alla studentessa maddalenina Antonella Grabesu, e agli altri otto futuri marittimi: Lorenzo Poggi, Daniel Ventruto, Michele Molino, Federico Saltalamacchia, Fabio Bartolozzi, Mattia Piazza, Pierpaolo Sanna e Andrea Panu. Il corso è stato realizzato con la collaborazione del comandante delle scuole sottufficiali della Maddalena Fabrizio Filippi, del comandante della capitaneria Claudio Durante e della Saremar.

(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
 

SABATO, 25 FEBBRAIO 2006

I partiti insorgono: «Arsenale, ecco i segreti di Comiti»

«Abbiamo raccolto non solo notizie che il sindaco non dava, ma anche molte novità che nessuno conosceva. Sappiamo che è stato il presidente della regione Soru a opporsi alla proposta formulata dal ministero della difesa».
 E’ la sintesi della conferenza stampa indetta da An, Ds, Fi, La Margherita, Nuovo Psi, Pdci, Prc, Progetto Sardegua, Riformatori Sardi ed Udc, nella quale sono state enunciato le novità che si riferiscono alla riconversione dell’Arsenale. Novità avute dal sottosegretario alla difesa Salvatore Cicu nell’incontro di Cagliari. Una settimana fa a Roma, erano invece presenti il ministero della difesa, il sottosegretario Cicu, la regione Sardegna e le due società interessate alla riconversione: una che fa capo all’Agha Khan e l’altra ai francesi. Mancava però il sindaco della Maddalena, che doveva essere l’attore principale di quel tavolo.
 In questa riunione ci sono state due proposte ben precise. Quella del ministero della difesa prevedeva di dare in comodato d’uso o in affitto per trent’anni tutto il compendio arsenalizio alle due società, che però si dovevano far carico dei 140 dipendenti all’interno dell’arsenale. A questa proposta si è contrapposta quella di Soru, che vuole il sito libero da ogni gravame militare. Su questa proposta la marina avrebbe cambiato atteggiamento. A quel punto la rottura fra le parti, anche se tutti si sono dati appuntamento ad altra data. «Probabilmente abbiamo scoperto cose che il sindaco sapeva e voleva che non si scoprissero- hanno detto i rappresentanti dei partiti -. Forse avrebbe fatto meglio a convocarci e non attaccarci in quel modo sconsiderato».
 

Fonte "La Nuova Sardegna"
 

SABATO 25 FEBBRAIO 2006

AVVISTATO UN ALTRO SQUALO ELEFANTE

Nuotare con gli squali. A qualcuno basterebbe l’idea per farsi venire un colpo. Per altri è un sogno che si può realizzare, magari a due passi da casa. L’eccezionale avvistamento fatto alcuni giorni fa nelle acque dell’Arcipelago della Maddalena, dove ha fatto la sua comparsa un esemplare di squalo elefante, ha permesso a due ricercatrici di fotografare, filmare e marcare l’esemplare che in tutta tranquillità solcava il mare cristallino di Caprera. Un’operazione non certo rischiosa, ma di sicuro non semplice. Il contatto tra lo squalo, che misura circa sei metri di lunghezza è avvenuto dopo circa 24 ore di appostamenti. Simona Clò, Responsabile del settore Conservazione natura del Cts, ed Eleonora De Sabata, coordinatrice del progetto MedSharks, hanno avvistato lo squalo elefante intorno alle 13 nelle acque dell’isola di Caprera.


Fonte "La Nuova Sardegna"
 

VENERDÌ, 24 FEBBRAIO 2006

I commercianti: «Non si può più parcheggiare»

Di fronte alla necessità di modificare la circolazione nelle vie Roma, Balbo, Cairoli e Leonardo da Vinci, dove si trovano le scuole, l’ospedale e un’attività commerciale, il comandante del vigili urbani Bruno Geli, con l’assessore alla Viabilità Franco Curedda, ha modificato i criteri di circolazione.
 L’ordinanza ricerca il giusto equilibrio tra sosta, circolazione e sicurezza. Così nella via Roma, dall’intersezione con via Cairoli fino a quella di via Balbo, è stato istituito il senso unico di marcia. Lo stesso nella via Leonardo da Vinci, dall’intersezione con largo Quasimodo fino a via Cairoli, mentre nel tratto finale dall’intersezione con via Roma sino a quello di via Cairoli è istituito il divieto di sosta permanente sul lato destro, mentre su quello sinistro è consentita la sosta all’interno di appositi stalli. Nella via Cairoli, fino all’incrocio con via Roma, è istituito il senso unico di marcia mentre nella via Balbo, a partire dall’intersezione con via Magnaiu, è istituita la zona disco con possibilità di sostare per un periodo massimo di due ore. Il resto è divieto di sosta.
 L’ordinanza non è piaciuta ai commercianti che operano nella zona che hanno inviato una lettera al sindaco per fare conoscere il loro disappunto. Soprattutto i commercianti contestano la nuova regolamentazione del traffico in un incrocio e in prossimità dell’ospedale tra via Magnai, via Roma e via Balbo, cioè in una zona di intenso traffico con la presenza in un breve tratto di diverse attività commerciali. La nuova regolamentazione, infatti, prevede la perdita di molti parcheggi. «Ma soprattutto - spiegano - vengono penalizzate le abitazioni civili davanti alle quali è stato istituito lo spazio per carico e scarico merci che sacrifica molti parcheggi utili.

 (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
 

VENERDÌ, 24 FEBBRAIO 2006

Aria di rivolta contro i tagli della Saremar

Le segreterie provinciali del sindacato Federmar (Filt-Cigl, Ftt-Cisl e Uilt) preoccupate delle notizie riguardanti la cancellazione di sette corse sulla tratta La Maddalena-Palau, con la conseguente perdita di un intero equipaggio di una trentina di lavoratori, si preparano alla mobilitazione generale dei marittimi e hanno inviato una lettera al sindaco, al presidente della Regione e quello della Provincia, sollecitandoli a non accettare qualsiasi soluzione che preveda ulteriori perdite di posti lavoro. Nello stesso tempo chiedono, con forza che il Comune, con la Regione e Provincia, intervenga a tutti i livelli per risolvere l’ennesimo problema per La Maddalena. Infatti, non sono bastate le richieste del consiglio comunale appositamente riunito per chiedere con forza il mantenimento delle attuali 28 corse. Così la Tirrenia, capo gruppo a cui la Saremar fa riferimento, motivando con un taglio nella Finanziaria di cinquanta milioni di euro, si prepara a ridimensionare i servizi sulla tratta La Maddalena Palau con l’evidente intento di contenere le spese. La Saremar da parte sua prosegue sul programma che prevede la cancellazione di sette corse con la conseguente perdita di un intero equipaggio. «Ci dobbiamo preparare - si domandano i sindacalisti - quindi ad un’ulteriore perdita di posti di lavoro? Vanificando cosi tutti gli sforzi e sacrifici che i marittimi hanno dovuto sopportare con riduzioni di personale e tagli nella busta paga?».

 (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
 

GIOVEDÌ, 23 FEBBRAIO 2006

Saremar: Sindacati i pista contro i licenziamenti

  Meno di trenta posti di lavoro, meno 7 corse nela tratta La Maddalena - Palau. La Saremar, società che dipende dalla Tirrenia, con un colpo di spugna, minaccia di cancellare un intero equipaggio e di proseguire la sua politica drastica e senza sconti, di posti d lavoro de di servizi. Scendono perciò in campo le segreterie provinciali di Filt Ggil, Uil, Cisl Ugl e Federmar, e co un documento amaro denunciano l'ennesima mazzata che i maddalenini dovrano subire in termini di riduzione di posti di lavoro. Ridimensionamento che la società marittima giustifica, parlando di taglio nella finanziaria di 50 milioni di euro.

Alessandra Deleuchi

Fonte: "Il Giornale del Nord Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 23 FEBBRAIO 2006

Presentato ufficialmente il gemellaggio tra La Maddalena e le Isole Vergini britanniche: Un tocco di Caraibi nell’Arcipelago

«Ambiente, vela, territorio, valorizzazione dei due arcipelaghi». Questo il punto di partenza del gemellaggio che le Isole Vergini Britanniche e la Città di La Maddalena hanno sottoscritto martedì a Milano in occasione della Bit e confermato ieri nel salone consiliare.
 Presenti il sindaco Angelo Comiti, il presidente dell’ente turismo Russel Harrigan, il direttore dell’ente Janis E. Braithwaite Edwards, e il responsabile manager in Italia e Spagna Massimo Tronchetti, che hanno rimarcato l’intendimento di favorire l’insediamento di iniziative di qualità. Il tutto nel contesto di un rafforzamento di visibilità.
 L’intendimento è quello di organizzare momenti di scambio e di confronto tra le diverse categorie professionali del mondo turistico attraverso conferenze, seminari e incontri tra i rappresentanti degli arcipelaghi. Si punterà a promuovere la gestione dei rispettivi programmi di eventi nautici, sportivi e diportistici per la promozione dell’immagine degli arcipelaghi. Si vuole inoltre favorire lo sviluppo delle opportunità di scambio e collaborazione tra le rispettive scuole veliche, punto di forza di entrambe le realtà.
 «Il gemellaggio intende promuovere le attività di scambio culturale, sociale e di promozione turistica - ha detto Russel Harrigan -. I due arcipelaghi vantano un patrimonio comune considerevole, che costituirà la base di partenza per realizzare un intenso programma di attività ed eventi nella stagione 2006».
 «Con la firma di questo protocollo di intesa, si darà avvio a un rapporto di fattiva collaborazione che produrrà condizioni di vantaggio per entrambi i paesi - sottolinea Comiti -. Il progetto nasce dalla volontà comune di sostenere iniziative utili a definire in maniera più netta l’immagine turistica dei nostri territori, unici nella loro fascino e nel loro pregio ambientale. L’unicità del valore ambientale e naturalistico che accomuna i due arcipelaghi sarà l’elemento caratterizzante di uno “sviluppo compatibile” orientato verso un turismo di qualità».
 

 (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"
 

22 febbraio 2006

I 200 anni dell'Eroe: in atto i preparativi

  La Maddalena e la città napoleonica della Corsica, Ajaccio, già gemellate, estendono i loro rapporti commerciali e turistici. E in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi (4 luglio 1807), sbarcherà sull'isola il sindaco di Ajaccio, Simone Renucci, membro del comitato del bicentenario, istituito a La Maddalena dove su proposta di Dominique Orsoni, docente dell'università della Corsica, si studierà l'origine corsa dei Garibaldi.

Fonte: "Il Giornale del Nord Sardegna"

 

22 febbraio 2006

Comune senza autisti. Gli scolari a casa

  Manca uno degli autisti del pulmino che porta i bambini a scuola e la zona del Villaggio Piras non sarà coperta dal servizio per una settimana. Questo perché il Comune non dispone di un numero sufficiente di autisti che si possano dare il cambio nel caso di una assenza. Una situazione che ha già causato disagi per circa venti bambini rimasti a piedi.

Fonte: "Il Giornale del Nord Sardegna"

MERCOLEDÌ, 22 FEBBRAIO 2006

Attacco frontale di Poggi (Pdci) al “gruppo trasversale”: «Vogliono solo destabilizzare»

«La riunione di Cagliari? L’ho saputo dai giornali». Il segretario del partito dei comunisti italiani Marco Poggi non era stato informato della riunione che si è svolta sabato per organizzare una “spedizione” a Cagliari per incontrare il sottosegretario alla Difesa Cicu sul tema della riconversione dell’Arsenale. «Visto che i promotori di questa discutibile iniziativa - dice Poggi - non hanno avuto la correttezza di invitare il nostro partito, per ora attenderemo maggiori informazioni per poi prendere le dovute decisioni nei confronti di questi fantomatici rappresentanti politici».
 «Il Pdci è una forza politica seria, onesta e coerente - aggiunge -. Non abbiamo bisogno di sotterfugi e riunioni carbonare, ma lavoriamo per il bene del paese alla luce del sole. Abbiamo il dovere di prendere le distanze da questi tentativi di “sfasciare e destabilizzare”, purtroppo da chi ha già dimostrato con i fatti di non essere capace ad amministrare o, in alcuni casi, di fare politica solo per i propri interessi. I cittadini, fortunatamente, hanno saputo ripagarli come meritano visto il misero risultato elettorale ottenuto nelle ultime elezioni comunali, perciò è più corretto considerali rappresentanti di se stessi o in alcuni casi di partiti virtuali a “conduzione familiare”».
 «Sul tema dell’Arsenale - prosegue Poggi - questa amministrazione ha già dimostrato il suo impegno e la sua attenzione con iniziative importanti insieme alla regione e alla provincia, grazie al canale diretto attivato dal sindaco con Soru, fatto unico visto che in passato le amministrazioni precedenti non avevano nessun peso politico non solo a Cagliari, ma neppure in provincia. Questa amministrazione e il paese non hanno bisogno di ex amministratori e sindacalisti ormai al tramonto, malati di protagonismo».

 (a.n.)

Fonte "La Nuova Sardegna"
 

MERCOLEDÌ, 22 FEBBRAIO 2006

Arriva l’ambasciatore del Senegal

Grande fermento all’interno della comunità senegalese della Maddalena, che si sta preparando a ricevere l’ambasciatore del loro paese Cheikh Sadibou Fall, che arriverà nell’isola il 4 marzo in visita ufficiale. Ad organizzare l’arrivo ci ha pensato Diop Serigne Mbaye, coordinatore della comunità che vive nell’isola, circa 200 persone, ma anche di quelle residenti nei paesi limitrofi che sono altrettanti.
 Diop ha organizzato una giornata interamente dedicata all’ambasciatore che sarà accolto dal sindaco nel salone consiliare del comune con il benvenuto di tutta la cittadinanza. Dopo le presentazioni verrà fatto il resoconto dei risultati della festa della solidarietà, realizzata dalla comunità maddalenina e quella senegalese nell’agosto dell’anno scorso, da parte del del parroco di Moneta, don Andrea Domanskj, che insieme ai suoi parrocchiani, ma anche ad alcuni commercianti di Moneta avevano raccolto denaro per destinarlo ad opere di bene di quel paese.
 Alle 13 ci sarà la presentazione dell’Associazione “Diappo ligueye” composta da maddalenini ed extra-comunitari, il cui capo delegazione è Diop Serigne Mbaye. Verrà presentato il corso di alfabetizzazione e di normative, da parte di Giusy Murtas. Poi il pranzo con il sindaco, gli assessori e consiglieri comunali.
 Nel pomeriggio l’ambasciatore incontrerà la comunità senegalese della Maddalena, di Olbia, Palau e Santa Teresa, per discutere sui problemi che riguardano la comunità, che alla Maddalena risulta ben amalgamata. Ciò grazie anche alla predisposizione personale del sindaco Comiti che come ha confermato Diop «è sempre disponibile ad accogliere nella piena regolarità, le nostre richieste che quasi sempre sono state accolte».

 (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 22 FEBBRAIO 2006

Il Comune seleziona un difensore civico

La giunta comunale della Maddalena ha deliberato l’istituzione della figura del difensore civico disciplinando tutta l’organizzazione per acquisire la candidatura. Per concorrere è necessario essere in possesso della laurea specialistica in giurisprudenza, o economia e commercio scienze politiche.
 La figura del difensore dura in incarica un massimo di cinque anni e deve garantire la sua presenza per almeno 10 ore settimanali negli orari di più facile accesso per i cittadini. Le domande devono essere indirizzate al sindaco allegando il curriculum.
 Il termine per la presentazione delle domande è fissato in 30 giorni dalla data del 18 febbraio 2006.

(A.N.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

MERCOLEDÌ, 22 FEBBRAIO 2006

contatori in fiamme

Un corto cicuito ha provocato l’incendio di alcuni contatori in Via Trinità, nei pressi del cimitero, forse a causa della pioggia che in quel momento si è abbattuta sulla zona. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e una squadra dell’Enel.

 (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 21 FEBBRAIO 2006

Tutti da Cicu escluso il Sindaco

  I gruppi politici maddalenini scavalcano il Sindaco e vanno a Cagliari per conferire direttamente con il sottosegretario alla Difesa Salvatore Cicu sulla questione della riqualificazione dell'Arsenale. I rappresentanti dell'Udc, dell'Associazione "Alcide De Gasperi", di Forza Italia, di Alleanza Nazionale, dei Democratici di Sinistra, della Margherita e di Rifondazione Comunista (assenti l'Udeur e il Pdci il cui segretario Marco Poggi sottolinea "non ne sapevo nulla"), ieri pomeriggio sono stati accolti dal sottosegretario nella sede di Forza Italia di Cagliari ed hanno esposto il loro punto di vista sulla questione. "Non ci fidiamo del Sindaco, che è completamente nelle mani di Soru" è la parola d'ordine che è circolata nei gruppi che hanno preso l'iniziativa. Per la verità un tentativo di coinvolgere ma come ha chiarito egli stesso si è trattato di un tentativo "intempestivo, frettoloso e inconcludente" e la rappresentanza è partita senza l'accompagnamento ufficiale del Comune. Angelo Comiti sottolinea con una certa durezza lo spirito dell'iniziativa: "Non sono stato contattato che all'ultimo minuto - afferma - sono cose importanti ed ho bisogno evidentemente di programmarmi, ma ho anche bisogno di capire che cosa si va a fare e a dire che cosa, e per conto di chi. Siccome tutti questi elementi sono mancati, il sindaco non è presente a questo appuntamento". Niente naturalmente da dire sulla decisione: "La gente ha il diritto di dire e di fare quello che vuole ma vorrei sottolineare che io ho gia informato stamattina l'onorevole Cicu dell'iniziativa. Ho detto che non sono lì per mancanza di rispetto, né per sottrarmi al confronto, ma semplicemente perché non ero informato dell'iniziativa.

Francesco Nardini

Fonte "L'Unione Sarda"

 

MARTEDÌ, 21 FEBBRAIO 2006

Il sindaco spiega il motivo del mancato incontro con Cicu a Cagliari: «Non sono stato avvertito in tempo»

L’incontro sarebbe dovuto passare sotto silenzio, invece la realtà dei fatti ha dimostrato il contrario. L’assemblea di qualche giorno fa tra i rappresentanti maddalenini dell’associazione Alcide De Gasperi, An, Margherita, Ds, Rifondazione, Forza Italia e Udc è sfociato nella decisione di incontrare a Cagliari il sottosegretario alla Difesa Salvatore Cicu, per discutere sul problema dell’arsenale. La delegazione è partita ieri senza però alcun rappresentante dell’amministrazione e senza il sindaco, che è stato avvisato all’ultimo momento e ha dovuto rinunciare.
 Da parte del sindaco Angelo Comiti c’è amarezza: «Quando ci si presenta a un incontro di questo tipo - dice - bisogna essere informati su che cosa si tratti. Così non è stato e non sono potuto partire».
 «L’incontro con Cicu, non dovrebbe portare grosse novità, anche perché - prosegue il sindaco - io l’ho sentito ieri mattina dopo avergli confermato che non ho mancato di rispetto dal punto di vista istituzionale nei suoi confronti. Non so cosa sortirà questo tipo di incontro, però riscontro che nei confronti di un tema serio come quello della riconversione dell’arsenale c’è stato un comportamento poco corretto»

. (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 21 FEBBRAIO 2006

Grazie a un pensionato alla Ricciolina nasce un viale di oleandri

Alla fine c’è riuscito. Vittorio Macciocco, un pensionato maddalenino, dopo aver lasciato paletta e frattazzo che lo hanno accompagnato fino a poco tempo fa, ricordandosi di aver un pollice verde, dopo aver piantumato un’aiuola nei pressi della sua abitazione, è riuscito a fare di meglio in una zona della panoramica. Posizionare 600 piante di oleandri nel rettilineo che porta dal bivio della Ricciolina alla Madonnina che sovrasta la collina e guarda verso l’isola di Caprera. Il viale verrà inaugurato domani.
 L’idea di Maccicco è venuta in seguito a un suo desiderio: vedere quella strada, troppo sporca e abbandonata, in condizioni decorose. L’iniziale pulizia gli è costata diversi giorni di lavoro che lo hanno poi portato a convincersi che quel viale andava ripulito e piantumato. Detto e fatto. «Ho chiamato in causa la forestale regionale. Pietro Iannone mi ha indirizzato subito verso il suo superiore che nel giro di pochi giorni ha rilasciato il permesso per iniziare a fare i buchi per la piantumazione degli alberi. Fino a oggi, ne ho preparato 250, ma spero di arrivare a 600 nel più breve tempo possibile».
 Per domani, quindi, alla presenza delle autorità, ma anche delle scuole, che saranno invitate a partecipare, ci sarà l’inaugurazione per la piantumazione degli alberi. Per l’occasione dalle 10 fino alle 12,30 il tratto di strada che porta dalla Ricciolina fino al bivio del villaggio Piras, resterà chiuso per dare modo ai responsabili di effettuare questa cerimonia.

 (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 21 FEBBRAIO 2006

una cerimonia ricorda Domenico Millelire

Il Lyon club di La Maddalena e Caprera, il Comune e il comando militare marittimo in Sardegna hanno organizzato per giovedì una cerimonia solenne per commemorare l’eroe Domenico Millelire. Alla cerimonia parteciperanno autorità civili, militari, religiose e una rappresentanza studentesca del Istituito tecnico nautico dedicato all’eroe.
 L’appuntamento è per le 11 negli omonimi giardini civici di via Principe Amedeo, meglio conosciuti come i giardini pubblici di Due strade, dove presso il busto bronzeo che lo raffigura, saranno depositate corone di alloro e sarà tenuta una solenne relazione commemorativa.
 In questo modo l’associazione dei Lyon ricorderà alla comunità maddalenina l’episodio bellico cui era stato oggetto l’eroe.
 Nel 1988 Giuseppe Millelire, in esecuzione delle volontà del padre depositario Francesco e degli altri eredi, consegnò alla massima autorità cittadina la bandiera di combattimento che era stata simbolo di vittoria e programma di vita politico religioso della comunità maddalenina, affinché venisse conservata e custodita nel salone municipale, sotto la protezione delle autorità cittadine.

(a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 20 FEBBRAIO 2006

Discariche abusive, seconda ordinanza del sindaco

L’amministrazione sta cercando in tutte le maniere di evitare che ancora una volta si ripeta il proliferarsi delle discariche abusive. Anche perché oltre a essere una vergogna per la città, diventa oneroso per lo stesso Comune che in ogni momento deve bonificare i luoghi (i soliti) dove viene abbandonata l’immondizia. A questo proposito è ricco il dossier preparato dalle guardie zoofile che hanno fotografato ogni angolo della città inviando poi il malloppo al sindaco che, a sua volta, ha interessato le forze dell’ordine per punire i trasgressori. Intanto, per anticipare i tempi, il sindaco ha emesso l’ordinanza numero due: ordina la prosecuzione dell’attività presso l’Isola Ecologica, come deposito temporaneo quale fase intermedia delle operazioni di raccolta dei rifiuti solidi urbani lasciando invariate le precedenti disposizioni, contemplate nell’ordinanza dell’agosto scorso. Si ricorda che l’isola ecologica, ubicata nell’area del Vaticano a Moneta, è stata consegnata al Comune da parte della Comunità Montana n. 4 “Riviera di Gallura”, proprio per evitare che si formassero discariche abusive anche nei limiti del centro storico. Purtuttavia questo non è successo e ora, dopo diversi inteventi, l’amministrazione stringe i tempi cercando di individuare i responsabili. I cumuli di rifiuti, tra l’altro rappresentano un potenziale pericolo per la formazione di eventuali focolai di incendio e poi vanno soprattutto tutelati la salute pubblica e l’ambiente. In attesa di un area adatta e idonea alle operazioni di trasbordo dei rifiuti solidi urbani, il sindaco con questa ordinanza, ritiene dover utilizzare la citata Isola Ecologica, quale deposito temporaneo nella fase intermedia delle operazioni di raccolta dei rifiuti solidi urbani nelle more di richiesta delle necessarie autorizzazioni agli enti preposti, allo scopo di dotare la città di un sito adeguato oltre che cheper la raccolta differenziata, anche per le operazioni di trasbordo dei rifiuti, nell’intento di abbattere l’indiscriminata azione vandalica delle discariche abusive.Il sindaco lo ha fatto con lo scopo di razionalizzare il suddetto servizio, le cui operazioni previste devono svolgersi all’interno dell’Isola Ecologica mediante la presenza giornaliera di un operatore della Ditta individuata che provveda a smistare le qualità e i tipi dei rifiuti che vengono conferiti quotidianamente, dando le necessarie indicazioni e le modalità di scarico dei diversi materiali.
Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 19 FEBBRAIO 2006

Comiti: «Siamo molto fiduciosi, la Regione saprà farsi ascoltare»

Il sindaco della Maddalena, Angelo Comiti, è molto soddisfatto dell’incontro di due giorni fa a Cagliari, con l’assessore regionale al lavoro, Maddalena Salerno. La Regione stessa solleciterà il Governo nazionale a dichiarare il grave stato di crisi alla Maddalena, a cuasa dell’uscita di scena degli americani dall’arcipelago. «Le rassicurazione che arrivano da Cagliari - sottolinea il primo cittadino della Maddalena - non possono che indurci all’ottimismo, e pensare che la questione verrà risolta positivamente».
 Per coloro che lavorano alle dipendenze degli americani sarà chiesta l’estensione dei benefici della Legge 98. Tuttavia esiste una situazione di carattere generale che riguarda la situazione occupazione nell’arcipelago: sono iscritti nelle liste di collocamento come disoccupati circa 2mila persone, se a questi si aggiungono i 180 dipendenti direttamente degli americani, come del resto i 180 che lavorano nelle ditte collaterali alla presenza americana, si raggiunge il ragguardevole numero di 2360 persone. Situazione che deve indurre a dichiarare la Maddalena come «area di crisi». «Ed è quello - ha detto il sindaco Comiti - che abbiamo fatto a Cagliari, con il concorso dell’amministrazione regionale, provinciale e con le organizzazioni sindacali. Dobbiamo dire grazie all’assessore Maddalena Salerno che si è fatta carico di attivare tutti i contatti possibili perché questo possa avvenire».
 La dichiarazione di area di crisi è atto del governo però «noi abbiamo già fatto i nostri passi - continua Comiti - affinché questo succeda nel più breve tempo possibile. In modo che possano essere messi in campo tutti quegli ammortizzatori sociali, quelle iniziative di coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche e dei privati, per la sottoscrizione del contratto d’area».
 Il sindaco Comiti ha spiegato anche i motivi per cui l’amministrazione comunale ha preferito l’intervento dell’assessore Salerno piuttosto che un dialogo diretto con il governo. «Abbiamo sottoscritto un intervento istituzionale con Regione e Provincia, segno evidente che hanno intenzione di muoversi unitamente per risolvere i problemi e per raggiungere l’obiettivo massimo possibile».
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 19 FEBBRAIO 2006

Intensificati gli scambi culturali con la gemella Ajaccio

Incontro alla Maddalena fra le delegazioni del comune maddalenino e quella della città di Ajaccio, guidata da Dominique Orsoni, docente della Università della Corsica. Durante la riunione é stato deciso di considerare il gemellaggio che lega le due città non soltanto un fatto strettamente culturale, ma anche commerciale e turistico. Per questa ragione sono state decise reciproche visite, da effettuare nel corso della prossima estate, finalizzate alla presentazione e alla diffusione commerciale di prodotti tipici della Corsica e della Sardegna. Nel progetto dovranno essere coinvolte le Camere di Commercio e le associazioni di categoria (industria, artigianato, agricoltura). Una vetrina appropriata sarà offerta anche dai concerti e dalle esibizioni artistiche in costume, dai gruppi musicali. Particolare attenzione sarà riservata al turismo su navi da crociera, appartenenti preferibilmente a società armatoriali francesi o italiane. Nell’ambito strettamente culturale, le due delegazioni hanno stabilito di dare risalto alle due realtà cinematografiche regionali, attraverso i documentari più rappresentativi della «sardità» e della «corsità», al festival del cinema latino che si svolge annualmente ad Ajaccio e alla Film Commission promossa dalla Regione Sardegna.
 Primo incontro il 17 marzo, quando una delegazione maddalenina, guidata dal sindaco Angelo Comiti, si recherà ad Ajaccio in occasione della festa della Madonnuccia.

 (an.ni.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

SABATO, 18 FEBBRAIO 2006

Caccia alle discariche abusive

La mappatura delle discariche abusive esistenti alla Maddalena è stata completata nei giorni scorsi. Ora arriveranno le pesantissime multe, e le denuncie penali per quanti, nonostante i divievi, hanno scaricato di tutto, dalle auto ai vecchi frigoriferi, comprese intere coperture in eternit, che contengono le pericolose e cacerogene polveri di amianto. L’operazione, cooordinata dall’ufficio tecnico comunale, ha coinvolto vigili urbani, agenti del corpo forestale e tecnici della Asl.
 L’amministrazione comunale, per evitare il continuo ricorso da parte di tanti madddalenini al fai da te nel campo dei rifiuti ingombranti e pericoilosi, aveva disposto, nell’ottobre scorso, un censimento su tutto il territorio comunale dei siti inquinati da vere e proprie discariche abusive.
 Il lavoro, completato nei giorni scorsi da una task force armata di macchine fotografiche e telecamere, è stato imponente e fruttuoso.
 Due vigili urbani e due geometri del comune hanno controllato l’intero territorio isolano rilevando le situazioni di degrado e registrando ogni discarica abusiva, piccola o grande. Il tutto è stato poi riportato su una planimetria generale dell’isola maddalenina che appare chiazzata a macchia di leopardo da ogni genere di rifiuti, dagli inerti di cantiere alle macchine in disuso, alcune delle quali con la targa. I responsabili del degrado sono già stati segnalati alle forze dell’ordine che provvederanno a notificare loro le denuncie penale per la violazione di diverse norme. «Sono stati effettuati dei rilievi, fotografati i siti e riportato il tutto su una planimetria - dice l’assessore Gianfranco Dedola - che ci consente di conoscere con esattezza lo stato in cui si trova il territorio». La documentazione raccolta dalla task force ecologica è stata messa a disposizione del sindaco Angelo Comiti, che ha informato la prefettura, la questura e il comando provinciale dei carabinieri. «Ci dispiace per quanti hanno scelto questo modo per sbarazzarsi delle loro cose inutilo o ingombranti - spiega Gianfranco Dedola - ma la situazione rischiava di peggiorare». Da qui il giro di vite e l’avvio della bonifica delle discariche abusive.

 (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 17 FEBBRAIO 2006

Aviaria, monitoraggi nell’arcipelago

L’emergenza aviaria è scattata in silenzio, poco meno di un mese fa, nel paradiso delle vacanze, l’arcipelago della Maddalena.
 «Qui è tutto in regola - dice Vincenzo Satta, direttore dell’Ente Parco - monitroriamo i germani reali. i cormorani, alcune specie di gabbiani, i volatili che più facilmente attraversano il tirreno per raggiungere la laguna di Orbetello, ricca di molta fauna migratoria e dunque più soggetti a contrarre il virus. Sinora non c’è stata alcuna segnalazione da parte dei nostri incaricati, e i pochi casi di volatili ritrovati morti sulle spiagge era dovuta all’impigliamento nelle reti dei pescatori»
L’ente Parco si è attivato promuovendo una riunione con i veterinari e i biologi della Asl numero 2 di Olbia, al fine di poter monitorare tutte le aree umide e la fauna presente nell’ arcipelago.
 Il birdwatching è affettuato giornalmente da sei persone, che a bordo di alcuni gommoni circumnavigano l’intero arcipelago, a cominciare dalla zona della Ricciolina e passando per le isole Santo Stefano a Caprera, con puntate nell’isola di Santa Maria e nella zona del Cavaliere, a Budelli.
Il controllo degli operatori è finalizzato a censire la numerosa presenza di coppie di uccelli stanziali, ma anche accertare il passaggio degli uccelli migratori.
 Lo stato di salute dei volatili è verificato a distanza, e nel caso in cui si dovessero trovare volatili morti il protocollo prevede l’intervento dei tecnici della Asl e degli agenti del corpo forestale dello Stato o regionale.
 Ad oggi, e dopo un mese di verifiche, non è stata fortunatamente, segnalata alcuna anomalia.
 «Ma gli animali - dice il direttore del parco Vincenzo Satta - sono in continuo movimento, da qui il monitoraggio costante e quotidiano dell’intero perimetro del parco». Una notizia che conforta gli ambientalisti e gli esponenti locali della lega per la protezione degli uccelli, preoccupati dal diffondersi del virus che avrebbe già contaggiato alcuni volatili a Catania, in Sicilia. Una delle tante tappe che le colonie di uccelli migratori che si spostano dall’Europa verso l’Africa, e viceversa, toccano nei loro lunghi voli di trasferimento. La fauna migratoria è comunque ben localizzata, nell’isola. Non soltanto la Maddalena, ma l’intera Sardegna, con particolare attenzione alle zone umide, quelle preferite dai migratori, è sotto l’attenta vigilanza delle Asl e del corpo di vigilanza ambientale della regione.
 Nel frattempo, alla Maddalena, la guardia non viene abbassata. I sei birwatching continuano il loro lavoro, certi che l’aviaria, nella fascia dell’arcipelago, non arriverà.
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 17 FEBBRAIO 2006

«Cantendi e sunendi», al via la rassegna musicale folk

Per il terzo anno consecutivo, alla Maddalena, le “Voci nel Blues” propongono una Rassegna Musicale di importanza Regionale denominata “Cantendi e sunendi, III edizione”. La prima manifestazione di sound folkloristico risale al 14 febbraio 2004, quando partecipò il coro “Su Condaghe” di Bonarcadu, la seconda, nel 2005, con i cori “Monteverdi” di Bono ed “Oschirese”. Il terzo incontro musicale è previsto per domani, e vedrà avvicendarsi sul palco del teatro “Primo Longobardo”, (una capiente sala messa a disposizione dalla marina militare) a partire dalle 19,30, il coro e gruppo di ballo “Ortobene” di Nuoro, il gruppo a tenore “Nugoresu”, l’organettista Carlo Boeddu, la scuola di ballo “Stella Maris” della Maddalena.
 Sarà presente, come sempre, Roberto Tangianu, apprezzato suonatore di launeddas, mentre gli ospiti saranno introdotti dal presentatore Giuliano Marongiu.
 Numerose le adesioni di artisti “etnici”, tra i quali il cantante Alessandro Carta, che presenterà i suoi ultimi successi.
 Il concerto folk, patrocinato dall’ assessorato della Pubblica istruzione regionale e dal Comune della Maddalena, vedrà come ospite d’onore il sindaco e l’assessore alla cultura di Nuoro.
 Le manifestazioni si terranno al teatro “Primo Longobardo”, attrezzato con impianti hi fi di primordine, come il BOSE 4 Cylindrical Raditor, un diffusore stereofonico che modella l’acustica del teatro restituendo sonorità realistiche, come in un auditorium. Alla consolle il fonico Luciano Bartolozzi, mentre l’organizzazione e di Nuccio Maddaluno, Silvio Rolando e la direzione artistica di Vincenzo La Cava.

 (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 17 FEBBRAIO 2006

Carnevale alla Maddalena, fumata bianca dal comitato

Il carnevale maddalenino si farà. Lo ha precisato il presidente del comitato Silvio Ornano, che con i suoi collaboratori e tra mille difficoltà è riuscito a far muovere la macchina del divertimento. «Purtroppo - dice Ornano - non ci sono state proposte concrete da parte dell’amministrazione militare, che ci hanno messo in condizioni di utilizzare poco o nulla degli spazi messi a nostra disposizione. Soltanto a molo Carbone, in arsenale, abbiamo avuto l’opportunità di poter lavorare in un piccolo spazio, solo in parte coperto. Da questo è intuibile che non c’è molta collaborazione, segno evidente del divorzio in atto tra l’amministrazione militare e e la società civile. Grazie alla tenacia di coloro che vogliono che questa festa non muoia ma vada avanti, posso confermare che il carnevale si farà». Mauro Cercignani conferma che quest’anno il carnevale sarà di alto livello. Si partirà domani, con lo spettacolo musicale in piazza Umberto. Per domenica gran festa a Moneta. Nel pomeriggio in piazza Don Giuseppe Riva ed in collaborazione con il comitato parrocchiale di Moneta, il comitato di quartiere di Murticciola ed i cacciatori, ci sarà una frittellata e una cena a base di gnocchetti al sugo di cinghiale. Giovedì grasso, nella scuola elementare, il carnevale dei bambini. Dalle 14 il via al corso mascherato che attraverserà la città. Per sabato 25 gran finale, con fritellata e balli nella piazza del Bambin Gesù.

 (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 17 FEBBRAIO 2006

Pensionati Inpdap incontro Filp Cisal

Giovedì prossimo, alle 11,30, nel salone dei locali del circolo sottoufficiali della Marina Militare i rappresentanti sindacali della Fip Cisal, con i propri legali, incontreranno i pensionati Inpdap che hanno aderito all’iniziativa del sindacato chiedendo la perequazione della pensione.
 L’incontro darà modo ai legali di informare l’utenza in merito all’azione legale da intraprendere nei confronti dell’Inpdap. Sono oltre 1000 i pensionati Inpdap della Provincia di Sassari che attendono l’esito della vicenda. L’ufficio legale della Cisal, dopo avere disposto idonea diffida all’amministrazione dell’Inpdap, ha deciso di presentare un ricorso alla Corte dei Conti.

 (g.f)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 16 FEBBRAIO 2006

Avvistata una coppia di squali elefante

Una coppia di squali elefante è stata avvistata nelle acque dell’arcipelago maddalenino. Secondo i responsabili del Parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, gli squali misurerebbero circa 9 e 12 metri e da almeno tre giorni si trovano nella zona dietro l’isola di Caprera, tra Cala Coticcio e l’isola di Mortorio. Tra i primi ad avvistare gli squali il fotografo naturalsita Fabio Presutti che collabora con il Parco. «Stavo realizzando un servizio fotografico sull’avifauna marina - ha detto Presutti - quando ho visto fuoriuscire dalla superfice del mare una pinna, a poche centinaia di metri di distanza dal natante sul quale mi trovavo. Quindi mi sono avvicinato con il motore al minimo e sono riuscito a fare qualche scatto». Lo squalo elefante, che può arrivare fino a 10 metri di lunghezza, lunghezza, è il secondo pesce al mondo per dimensioni ed il più grande del Mediterraneo, ma non è pericoloso per l’uomo in quanto si nutre di plancton.

 (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

15 febbraio 2006

Domenica la prima “Coppa baby karateca”

Grande attesa alla Maddalena per la gara regionale di Karate, riservata ai bambini dai 4 ai 10 anni, organizzata dalla società Karate-Do-Kohai, in programma domenica 19 febbrario, alle 10, al palazzetto dello sport di Via La Marmora.  La prima edizione della “Coppa baby karateca” promette spettacolo e divertimento, considerata la presenza di numerose società sarde tra cui: La Maddalena, Palau, Olbia, Oschiri, Usini, Putifigari, Uri.  Tra i presenti, anche il presidente regionale della Fijlkam (settore karate), Pippo Meli. Notevole lo sforzo organizzativo della società del maestro Gaetano Iannone, che corona così il sogno di allestire una manifestazione di grande interesse, d’intesa con il Comune maddalenino, il Parco nazionale dell’Arcipelago, l’Associazione 118, la Protezione Civile, gli sponsor e naturalmente i genitori degli allievi.  Questi gli atleti maddalenini che domenica si confronteranno con i pari età appartenenti alle altre società del nord Sardegna: Giovanni Uras, Samuele Addis, Simone Addis, Dario Satta, Martina Amadori, Giorgia Frulla, Nicolò Pisano, Francesco Frulla, Valerio Semetra, Giada Iannone, Logan Mullikin, Francis O’Conell, Marco Simone, Alessia Rinaldi, Alessandro Attolini, Michele Barbolla, Gabriel Godel, Alessandro Simone, Federico Moresco, Stefano Iannone, Andrea Attolini, Pierpaolo Abis, Luca Cossu, Lorenzo Del Curatolo, Aaron Gamboni, Gabriele Iannone, Giovanna Gaias, Martina Mureddu.

(l.i.)

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

15 febbraio 2006

La Maddalena, poca assistenza

E c’è un “caso La Maddalena” anche dal punto di vista psichiatrico. Sull’archivio dei malati avuti in cura dalla Asl di Olbia nel 2004, la percentuale della popolazione maddalenina è alta. La percentuale gallurese dei malati, sulla popolazione, è dell’8.6 per cento, quellla della Maddalena del 13.7 per cento. Il doppio.  «Questo ci preoccupa molto - dice Salvatore Frongia -. Anche perché, al momento, la nostra assistenza è molto condizionata». C’è un ambulatorio, ma alla Maddalena non c’è alcun medico. Tre volte alla settimana (lunedì, mercoledì, venerdì) un medico va da Olbia, ma è naturale che buona parte del tempo viene assorbita dal viaggio.  «Noi vorremmo fare un triangolo tra La Maddalena, Palau e Santa Teresa per garantire un’assistenza psichiatrica adeguata alle esigenze di quella popolazione - chiude Frongia -. Ci vorrebbe un centro unico, questo è l’impegno che chiederemo ai vertici della sanità gallurese per l’immediato».

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 14 FEBBRAIO 2006

L’archivio storico in stato di abbandono

Un’indecenza. Non vi é stato rispetto per il glorioso passato di una città che ha dato ospitalità a personaggi di rilievo storico. L’Archivio documentario del comune della Maddalena si trova in condizioni pessime. Le carte, preziosissime testimonianze di tutto ciò che è accaduto alla Maddalena, duecento anni e poco più di avvenimenti di portata eccezionale, sono custodite nel solaio, o meglio sottotetto, del palazzo municipale, protette da una porta di legno rosa dai tarli, facilmente espugnabile. Il luogo, angusto e inospitale, è diventato rifugio di ratti e di piccioni.
 «É il caso che chi di dovere - dice qualcuno - si dia una mossa. Si intende fare appello al buon senso di coloro che sono stati valutati all’altezza di amministrare la cosa pubblica dietro voto popolare».
 Non è più tollerabile che i documenti vengano conservati in condizioni simili. I faldoni che contengono atti di importanza rilevante e gli attestati cartacei dell’autorevolezza riconosciuta alla comunità isolana nel resto della Sardegna giacciono disseminati sul pavimento, deteriorati e coperti di escrementi di animali.
 I registri che qualche spirito nobile di ricercatore o di archivista aveva sistemato in alcuni scaffali, necessitano di una classificazione rigorosa. Il degrado generale, dovuto sostanzialmente all’incuria, non giova al buon nome della Maddalena. Urge un intervento dell’amministrazione comunale.
 L’Archivio é lo scrigno della memoria e deve essere gelosamente custodito. Si tratta di un’eredità che proviene da diverse amministrazioni che non si sono mai prese la briga di rimettere a posto quello che è il patrimonio di tutti e che quindi va conservato.

 (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 14 FEBBRAIO 2006

Un chiosco distrutto dalle fiamme

Un camion, adibito a bar e servizio di ristoro, una veranda di 50 metri, 50 sedie e dieci tavolini, oltre i frigoriferi, sono andati distrutti in un incendio che si è verificato domenica notte. Il materiale era di proprietà del maddalenino Alberto Acciaro, che operava tra le dune della spiaggia di Bassa Trinità. Per portare avanti l’attività, seppur limitata alla stagione più bella, Acciaro aveva investito i suoi risparmi.
 L’incendio iniziato alle 3,15 di domenica è stato spento grazie all’intervento dei vigili del fuoco che hanno dovuto lavorare per circa tre ore prima di domarlo. Oltre il camion, la veranda e quello che c’era all’interno, sono finiti in cenere anche qualche pino e canne che servivano da frangivento.
 Alberto Acciaro, ragazzo tranquillo, non sa spiegarsi il motivo di tale atto: «Non ho mai fatto del male a nessuno - dice -. Lavoravo tranquillamente e avevo speso tutti i miei risparmi per portare avanti l’attività. Sono qui dal 1991 e nessuno mi ha fatto intendere che qualcosa non andava. Ora dovrò iniziare da capo».
 Sembrano non esserci dubbi sull’origine dolosa del rogo. La zona è disabitata e d’inverno poco frequentata. Le indagini per accertare le responsabilità sono state affidate ai carabinieri

. (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

MARTEDÌ, 14 FEBBRAIO 2006

Attività amministrativa semiparalizzata

In seguito all’assegnazione alla segreteria della provincia dell’Ogliastra del segretario generale Anna Maria Congiu, all’interno del comune della Maddalena si è verificata la “vacatio” che ha provocato l’improvviso arresto della attività amministrativa. Sono venute meno le funzioni dirigenziali dell’area amministrativo-contabile con il conseguente arresto dei numerosi procedimenti amministrativi avviati dallo stesso segretario e non definiti. Il sindaco Comiti ha inviato una lettera all’agenzia albo segretari e a diversi enti chiedendo un intervento che assicurari la prosecuzione dell’attività amministrativa non più rinviabile, l’assegnazione a scavalco della stessa segretaria generale Anna Maria Congiu per il tempo strettamente necessario alla definizione delle pendenti procedure. Pare che la segretaria abbia avuto difficoltà d’inserimento all’interno del palazzo.

 (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 14 FEBBRAIO 2006

Venerdì alla Maddalena in programma “L’ereditiera”

Prosegue il cartellone della stagione di prosa alla Maddalena. Venerdì 17 febbraio, sulle tavole del Teatro Longobardo, sarà presentata L’ereditiera di Annibale Ruccello portata in scena dalla compagnia napoletana Nuovo Teatro Nuovo.
 La famosa vicenda dell’ereditiera portata alla celebrità dal film di William Wyler del 1950, viene trasferita dalle atmosfere nebbiose di New York al magico incanto del golfo di Napoli, sul palco gli attori, numerosi, circondati da siparietti, cineserie e pareti dipinte, si muovono a ritmo di musiche originali e riferimenti a temi famosissimi. La Traviata, Via col vento, La pantera rosa. Sono tutti abbigliati in modo ottocentesco, ma le loro personalità attraversano i secoli e le barriere culturali.
 Protagonisti di questo movimentatissimo lavoro sono Monica Piseddu, Giovanni Ludeno, Arturo Cirillo, Rosario Giglio, Michelangelo Dalisi, Antonella Romano, Salvatore Caruro. La regia è di Arturo Cirillo.
 L’appuntamento successivo è previsto per Giovedì 23 Marzo, sarà Isabel Russinova a chiudere la stagione teatrale con Ferro e Cuore - La Storia di Eleonora d’Arborea, di Alberto Basetti. Il lavoro racconta le vicende dell’affascinante personaggio allo stesso tempo regina guerriera e donna madre.
 Orario spettacoli ore 21,30. Biglietti: intero 12 euro; ridotto 9. Riduzioni: Acli, Cral Aziendali, Endas, under 25 anni, over 65.

 (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 13 FEBBRAIO 2006

L'assessore Enzo Satta critica il Ppr. "No all'albergo diffuso, si alla qualità"

  All'architetto Enzo Satta, assessore all'Urbanistica chiarisce il punto di vista del Comune sui Piani paesaggistici. Anche in maniera abbastanza critica. "Innanzitutto abbiamo preso visione della filosofia dei Piani, filosofia che impone l'adeguamento al decreto Urbani entro quattro anni. Il lavoro svolto riteniamo, però, che non tenga conto di certe situazioni fisiche, geografiche e sociali.  Abbiamo detto: il vostro Ppr possiamo condividerlo, ma il risultato, le analisi, quello che si vorrebbe concedere di fare non ci convince". Ossia? "abbiamo fatto presente una serie di appunti. La portualità, ad esempio: fattore che riteniamo essenziale per l'Isola, se i porti gli hanno fatti gli altri a maggior ragione dobbiamo farli noi. Gli altri hanno fatto tanti alberghi? Noi vogliamo creare un sistema alberghiero di alta qualità, quindi l'idea della Regione di privilegiare l'albergo diffuso a noi non sta bene. Non vogliamo a tutti i costi alberghi nuovi, sia pure all'interno della cerchia urbana, perché il centro di La Maddalena è fatto da piccoli edifici, frazionati nella proprietà, dove non è possibile creare consorzi se non obbligando i proprietari a farli. Anche dal punto di vista tecnico è difficile creare un albergo a cinque stelle di qualità ". Dunque siete critici verso questo Ppr? "Non esattamente. Non vorremmo che un'analisi così rigida dal punto di vista paesaggistico precluda la possibilità di dotarci di queste strutture. Vogliamo un centro urbano riqualificato e armonizzato in modo che innanzitutto i madalenini, ma anche i turisti abbiano condizioni abitative migliori di quelle attuali. Vorremmo, in ultima analisi, seguire una certa linea: concertazione della Regione per ottenere questi risultati, evitando lo scontro e cercando di far capire loro le nostre esigenze, visto che anche noi mettiamo il paesaggio davanti a tutto. Ovviamente tenendo presente che oltre al paesaggio ci sono dodicimila persone che hanno il diritto di vivere bene con l'ambiente".

 Francesco Nardini

Fonte "L'Unione Sarda"

 

LUNEDÌ, 13 FEBBRAIO 2006

Ornano va all’attacco «L’utilità del Parco va verificata»

Il presidente del consiglio comunale della Maddalena, Antonello Ornano, ha invitato il presidente del parco Gian Franco Cualbu a partecipare al consiglio comunale straordinario che si terrà lunedi 27 febbraio per relazionare «quali iniziative l’Ente intenda intraprendere in futuro allo scopo di contribuire attivamente al superamento del difficilissimo momento che questa Comunità stà attraversando».
 La richiesta arriva in seguito a un lettera che lo stesso Ornano ha inviato e nella quale esprime tutti i suoi timori circa la validità del parco, a dieci anni dalla sua’istituzione, per lo sviluppo della locale economia.
 «Il consiglio Comunale, - sostiene Ornano - ha deciso di riunirsi in seduta straordinaria alla presenza di coloro che hanno contribuito alla nascita e alla gestione dell’Ente, per verificare se tale istituzione sia ancora utile o meno alla crescita di questa Comunità. Sembrerebbe opinione diffusa tra i maddalenini che il parco non sia riuscito a mostrarsi strumento valido per lo sviluppo della locale economia, ma abbia rappresentato, piuttosto, un ostacolo alle varie iniziative intraprese».
 Questo a tutto vantaggio delle comunità limitrofe, che si sono invece notevolmente rafforzate e puntano ad utilizzare l’Arcipelago della Maddalena per consolidare le proprie economie legate allo sfruttamento del territorio, ignorando, per contro, completamente le politiche di sussidiarità che l’amministrazione regionale vorrebbe portare avanti mediante i piani paesistici territoriali di imminente attuazione.
 «La Comunità maddalenina - riprende ancora Antonello Ornano - in conseguenza dell’inevitabile crisi economica e occupazionale prodotta dall’ormai prossima smobilitazione della Marina Usa e della Marina militare italiana, è decisamente orientata alla individuazione di nuove opportunità occupazionali, nutrendo in ciò assai poca fiducia nell’Ente parco, che ben poco purtroppo ha fatto, direttamente o indirettamente, per inserire i giovani giovani isolani in cerca di lavoro nelle proprie strutture».
 E’ questa la seconda lettera, dopo quella inviata al ministro dell’Ambiente Altero Matteoli, che il presidente Ornano scrive ai responsabili del ministero, proprio per far conoscere le sue perplessità circa il mocritico, reso ulteriormente difficile dalla presenza di vincoli ed ostacli insiti sia nell’amministrazione dell’ente sia nella rigidità della legge 394 del 1991. Matteoli, tra l’altro, ha fatto sapere che non potrà presenziare all’incontro per impegni precedentemente assunti.
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

DOMENICA, 12 FEBBRAIO 2006

La Maddalena assiste all’ultimo giuramento

Si è svolta ieri all’interno del piazzale comandante Avegno delle scuole sottufficiali, la cerimonia del giuramento allievi XIX corso volontari ferma breve, che hanno elevato il grido “lo giuro” di fronte a migliaia di persone fra parenti ed amici, oltre le autorità civili e militari e religiose. Ha presenziato ancora una volta l’ammiraglio di squadra Vincenzo Del Vento, capo dell’ufficio generale del personale ed ispettore scuola della marina militare.
 Per l’alto ufficiale si tratta del suo ultimo giuramento dovendo andare in quiescenza dopo quarant’anni di servizio. Non è improbabile che sarà anche l’ultimo giuramento che si effettuerà alla Maddalena, notizia che però non viene confermata ufficialmente dallo stesso ammiraglio. Arriveranno invece i volontari in ferma breve, quei volontari ferma prefissata quattro (circa 200 a corso), che studieranno nell’isola.
 Durante la cerimonia è stata ricordata la memoria del Stv Giovanni Usai, maddalenino, alla presenza delle figlie Elsa e Marisa che in qualità di madrine hanno onorato con la loro partecipazione la cerimonia, rinnovando i valori e le tradizioni che legano la marina militare ai propri uomini.
 Gli studenti più meritevoli sono stati premiati con due sciabole consegnate dal vicepresidente del club nautico Giuliano Aramu e due assegni da 500 euro della presidenza Anmi consegnate dal presidente e vicepresidente locali De Martino e Brigida.

 (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

SABATO, 11 FEBBRAIO 2006

Scala di ferro senza lucchetti, arrivano i nuovi appartamenti

  Cadranno a breve i blocchetti che murano Scala di Ferro. Il palazzo, in parte proprietà del Comune e destinato ai poveri, sarà recuperato con soldi che vengono direttamente dalle casse regionali. E che rientrano nel Programma straordinario di edilizia per la locazione a canone moderato.

  E' trascorso più di un anno da quando Scala di Ferro è stato sgomberato, perché pericolante, la porta di ingresso e le finestre sono state tappate da cemento e blocchetti. E gli inquilini sono stati costretti a cercare in fretta e furia altre sistemazioni. A qualcuno ci ha dovuto pensare la Caritas, a qualche altro i parenti. Oggi il Comune rimedia e con una delibera di Giunta decide di rimettere in sesto il fabbricato., tra via Ilva e via Regina Margherita e di farne 4 appartamenti da 50 metri quadrati ciascuno, distribuiti tra il primo e il secondo piano. Ma questo è solo uno degli interventi previsti per l'edilizia popolare. 5 milioni di euro partiranno per La Maddalena direttamente dalle casse della Regione per realizzare case popolari. L'area il Comune c'è l'ha gia a disposizione dal '93. Sono circa 14 infatti gli ettari a disposizione nella zona di moneta, a due passi dall'Arsenale militare. Un intervento necessario, questo della Regione, per arginare la forte emergenza abitativa nell'isola e il problema delle abitazioni abusive. E ribadito anche dall'assessore regionale ai Lavori Pubblici Carlo Mannoni, giunto a La Maddalena a fine gennaio per confermare l'impegno assunto dalla Regione Sardegna nello stanziare 5 milioni di euro per l'edilizia residenziale a carattere sociale. E che è tra l'altro uno dei punti sottoscritti dalla Giunta regionale nel Protocollo d'Intesa.

Alessandra Deleuchi

Fonte "Il Giornale del Nord Sardegna"

 

SABATO, 11 FEBBRAIO 2006

La giornata della memoria

Anche La Maddalena ha voluto celebrare la “Giornata del ricordo” dei martiri delle foibe e degli esuli istriani, giuliani e dalmati, vittime della repressione intrapresa dal regime del maresciallo Tito. «Siamo chiamati a manifestare - è scritto nelle centinaia di locandine fatte affiggere in città dalll’amministrazione comunale - in maniera netta e incisiva la nostra avversità nei confronti di situazioni che offendono la dignità umana e legittimano la sopraffazione e la ferocia». Tra il maggio e il giugno del 1945, migliaia di italiani della Venezia Giulia, dell’lstria e della Dalmazia, furono barbaramente uccisi dall’ esercito jugoslavo. «Moltissimi di loro - prosegue il testo del manifesto - furono gettati nelle “foibe”, trasformate in grandi fosse comuni. Alcuni altri furono invece deportati nei campi della Slovenia e della Croazia, dove morirono di malattie e di stenti».
 «È nostro dovere - ha affermato il sindaco Angelo Comiti - impedire che questa vicenda dolorosa della storia italiana, per troppo tempo tenuta nascosta, venga cancellata: giusto il processo di revisione del nostro passato».

 (an.ni.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

SABATO, 11 FEBBRAIO 2006

Nautica, iscrizioni a due corsi di formazione professionale

Lo aveva già annunciato durante la conferenza stampa di fine anno, il sindaco della Maddalena Angelino Comiti, che in poco tempo sarebbero stati istituiti due corsi di formazione professionale nell’isola. Ebbene l’assessore comunale al lavoro, ha emesso il bando per effettuare le iscrizioni che andranno presentate entro il 28 febbraio 2006.
 I due corsi sono per operatore del settore della cantieristica per le barche in legno e l’altro per tecnico per la conduzione di unità galleggianti. Il bando è rivolto a disoccupati o non occupati fra i 18 e i 35 anni. Per ritirare la modulistica e avere altre informazioni, ci si può rivolgere alle sedi del centro a Cagliari 070-6067038 oppure collegarsi al sito internet www.regione.sardegna.it.
 Il corso di “addetto alla riparazione manutenzione di imbarcazioni in legno” prevede un numero di 15 iscrizioni e mille ore di durata del corso, dando priorità assoluta a ch risiede alla Maddalena. «Non è improbabile - ha detto Comiti - che i due corsi si facciano alla Maddalena, anche perché l’ ho chiesto ai responsabili con forza, ma soprattutto perché qui nell’isola ci sono diverse officine, cioè Carrano, Del Giudice e Atzei, che possono contribuire non solo con le strutture logistiche, ma anche per la loro professionalità a facilitare il compito a questi allievi».
 Per l’altro corso, per «tecnico per la conduzione di unità galleggianti» di 700 ore con un numero di 15 allievi, la cui priorità sarà data ugualmente a candidati maddalenini, il sindaco Comiti ha detto che «ci metteremo d’accordo con il preside del nautico, di modo che si possa determinare l’istituzione in pianta stabile alla Maddalena di un punto di specializzazione per rilasciare a tutti diplomati del nautico gli attestati. Gli attestati di quel tipo si ottengono ora solo frequentando corsi a Pavia, Messina e Napoli con costi elevati. Credo - conferma il sindaco - che si possa fare in modo che La Maddalena diventi un luogo dove si conseguono gli stessi attestati almeno per tutti residenti in Sardegna e che si riferiscono ai nautici di Porto Torres, Carloforte e Cagliari senza pagare nulla».
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 10 FEBBRAIO 2006

Il liceo Garibaldi apre al sociale

L’ufficio di Presidenza del Liceo classico Garibaldi della Maddalena informa che saranno avviati due corsi di formazione professionale. Il primo è dedicato agli operatori impegnati nell’accoglienza e l’integrazione sociale ed è rivolto a tutti, compresi gli extracomunitari. Il programma di studi, finanziato dalla Unione Europea attraverso il Pon (piano operativo nazionale), prevede un modulo didattico di 25 ore di lingua italiana, 20 ore di informatica, 15 ore di studio dedicate a elementi di diritto e 30 ore di istruzione per l’orientamento al mercato del lavoro.
 Il secondo corso, che ha per titolo “I nuovi alfabeti”, è rivolto a giovani in cerca di prima occupazione, donne, casalinghe, disoccupati. Il progetto prevede 30 ore di lingua inglese, 30 ore di informatica e un approfondimento di 30 di orientamento al mercato del lavoro. Coloro che intendano partecipare ai programmi didattici possono presentarsi al Liceo Garibaldi, in Via Trinità (tel 0789-737098), il 20 febbraio (ore 17) per il primo corso (La cultura dell’accoglienza), mentre alle 18 saranno accettate le partecipazioni al 2º corso. Il dirigente scolastico presenterà i corsi, i docenti, gli obiettivi e le metodologie organizzative.
 Gli interessati potranno compilare, in quella occasione, il modulo di partecipazione. Gli stessi moduli potranno essere richiestiall’ufficio di segreteria della scuola e dovranno essere consegnati entro il 25 febbraio.

 (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 10 FEBBRAIO 2006

Allontanati i cinghiali da Caprera

La caccia al cinghiale di Caprera potrebbe essere decisa lunedì, quando i reesponsabili dell’Ente parco nazionale, nel corso di una riunione operativa con le forze dell’ordine, il corpo forestale dello Stato e gli enti regionali competenti, adotteranno quei provvedimenti resi necessari dalla invasiva e massiccia presenza degli ungulati. L’Ente parco intende avviare un programma di gestione e contenimento della specie, non autoctona, presente sull’isola di Caprera da poco più di vent’anni ma ben radicata nell’isola, tanto da creare problemi alla fauna endemica presente.
 In questi ultimi anni i cinghiali si sono moltiplicati, creando problemi di sicurezza nonchè sanitari a turisti e visitatori.
Con molta probabilità saranno predisposti dei recinti di cattura, da posizionare in diverse zone dell’isola. Gli animali catturati saranno poi consegnati al corpo forestale. Il malvezzo dei turisti di dare da mangiare ai cinghiali ha reso la specie meno diffidente e più aggressiva nei confronti dell’uomo, da qui le decine di denuncie di aggressione o danneggiamento presentate alle forze dell’ordine. Sotto il profilo sanitario i cinghiali diffondono in ogni angolo dell’isola, compresi gli arenili, parassiti pericolosi per l’uomo come ad esempio le zecche, vera e proprio flagello di Caprera. L’idea di introdurre nell’isola il cinghiale risale agli anni’80, e tale decisione si è rivelata un vero e proprio disastro. Le coppie di esemplari di origine maremmana lasciati liberi hanno proliferato, incrociandosi con i maiali domestici e diventando, in poco tempo, un branco di animali famelici che rovistano dappertutto alla ricerca di cibo, invadendo il compendio garibaldino e lasciando dietro di loro, oltre che profonde buche sul terreno, anche intere colonie di zecche.

(a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

GIOVEDÌ, 09 FEBBRAIO 2006

Pierfranco Zanchetta alza la voce: «L’Ente parco al Comune, di diritto»

 «E’ stata una vittoria di Pirro la nomina del sindaco Comiti a presidente della comunità del parco in seguito alle dimissioni, dall’incarico, del presidente della Regione». Lo sostiene il consigliere provinciale e capogruppo dei Ds, Pier Franco Zanchetta, che ribadisce che nel caso della Maddalena il sindaco pro tempore debba essere presidente dell’Ente parco, e non soltanto della Comunità. A giudizio di Zanchetta il riconoscimento che Soru ha voluto fare al sindaco equivale a un declassamento. «Noi - dice Zanchetta - abbiamo chiesto a Soru che l’amministrazione comunale potesse avere dei riconoscimenti, compreso quello quello della gestione diretta del parco. Soru non ha accolto l’invito preferendo dimettersi da presidente della comunità del parco a favore del sindaco. Questo passaggio, non attribuisce alcun ruolo alla Maddalena, la cui amministrazione è impegnata a valorizzare l’istituzione. Il sindaco della Maddalena conosce a fondo i problemi locali è la sua opera potrebbe essere molto più incisiva di quella attuata da un presidente nominato dal ministro, come è stato fatto per Gianfranco Cualbu. Crediamo nel parco e personalmente ritengo che l’isola madre non debba essere scorporata dal perimetro dell’arcipelago. Il parco è un valore aggiunto per il territorio e la sua costa, lo si deve valorizzare al meglio, come noi auspichiamo da sempre, applicando le regole per uno sviluppo sostenibile e salvaguardando i valori ambientali dell’isola».
 I Ds continueranno a portare avanti la battaglia, criticando anche la nomina a vicepresidente della comunità del parco di Pietrina Murrighile, presidente della provincia Tempio Olbia «impossibilitata a portare avanti il doppio mandato, tanto che dovrà delegare qualcuno per sostituirla nell’incarico ricevuto per il parco. Mi auguro - conclude Zanchetta - che il neo presidente della comunità del parco avvii le verifiche sul piano socio economico, accertando come vengono utilizzati i fondi nazionali, regionali e comunitari destinati al parco, cominciando dai lavori per la ristrutturazione dei fari di Razzoli e Santa Maria. La comunità è un organo di controllo: chiedo che il sindaco attivi subito questa prerogativa».
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

Mercoledì 8 febbraio 2006

Discariche abusive è guerra ai maleducati

Costituita una task force di vigili per controllare il territorio

  "Peccato che una piccola parte della popolazione continui a non seguire le indicazioni per evitare l'accumulo abusivo di materiali di risulta sul territorio. Poche persone che rovinano l'aspetto della città e la buona volontà di tutti gli altri". Le parole dell'assessore all'Ambiente Gian Franco Dedola non hanno toni da resa. Piuttosto l'impegno di fare sul serio per porre fine a un malvezzo, diffuso. Dedola ha detto che una apposita task force di vigili urbani avrebbe individuato di recente alcuni maleducati. "Il Comune interverrà per ripulire le aree compromesse - commenta l'assessore - perché abbiamo qualche soldo a disposizione e a breve partirà l'appalto per il recupero dei materiali. Vorrei che tutti capiscano che la misura è colma". Insomma potrebbero esserci degli strascichi giudiziari, anche perché l'Amministrazione ha allertato tutte le forze dell'ordine per procedere a una massiccia ricognizione dei siti, ma anche a sistemare degli strumenti adatti per i rilevamenti del territorio. "Speriamo che alcune discariche pericolose, contenenti residui di amianto, segnalate da qualche cittadino attento, siano smaltite al più presto". In località Vaticano sta funzionando da tempo l'isola ecologica, fortemente voluta dalle passate amministrazioni e realizzata con appositi fondi della Comunità Montana. E' stata inaugurata lo scorso settembre e può ricevere ogni tipo di materiale. Questi gli orari per il conferimento: dal lunedì al venerdì (8,30 - 13,00 e 15,00 - 18,30) il sabato dalle ore 8,00 alle 12,30.

Francesco Nardini

Fonte "L'Unione Sarda"

 

Mercoledì 8 febbraio 2006

Stand del Comune alla Bit di Milano

  Il Comune parteciperà alla Borsa internazionale del Turismo a Milano, in programma da 18 al 21 febbraio prossimo, con un proprio stand di 16 mq.

Francesco Nardini

Fonte "L'Unione Sarda"

 

Mercoledì 8 febbraio 2006

Comitato per il bicentenario garibaldino

  In seguito alla proposta dell'assessore alla Cultura Gian Franco Dedola, la Giunta ha autorizzato la nomina di un prestigioso comitato per la gestione delle onoranze garibaldine legate al bicentenario della nascita dell'Eroe dei Due Mondi. Inoltre sara bandito un premio a livello internazionale per il marchio o logo del bicentenario, costo 10 mila euro.

Francesco Nardini

Fonte "L'Unione Sarda"

 

Mercoledì 8 febbraio 2006

Canone moderato è pronto il piano

Con una delibera di Giunta del 6 febbraio scorso il Comune ha richiesto la partecipazione al programma straordinario per l'edilizia a canone moderato previsto dalla Giunta regionale. E' prevista una spesa di 336 mila euro e consentirà di recuperare quattro alloggi a Scala di Ferro, nel centro storico attualmente sgomberato per motivi di inagibilità. I quattro appartamenti, della superficie di 50 mq l'uno, saranno destinati a soggetti beneficiari dei requisiti stabiliti dalla legge.

Francesco Nardini

Fonte "L'Unione Sarda"

 

MARTEDÌ, 07 FEBBRAIO 2006

É nuovamente emergenza rifiuti

La Maddalena è punto e a capo. L’isola ancora una volta ha cambiato il suo volto ed è nuovamente sporca. Ormai le lamentele arrivano più numerose, ma anche agli addetti a lavori che non sanno più cosa fare. Sono nate delle nuove discariche, esattamente nei punti che erano stati bonificati e anche luoghi di raccolta di rifiuti che sono diventati off limits. Se poi aggiungiamo le auto abbandonate in ogni dove, all’interno delle quali viene immessa ogni tipo di immondizia, si può avere un quadro completo della situazione. Via libera dunque ai ratti, che circolano in ogni ora anche in città rovistando nei cassonetti alla ricerca del cibo. L’amministrazione ha segnalato il guasto del mezzo che ritira l’immondizia lunedì scorso, e la cittadinanza ha risposto in parte all’invito di tenerla a casa.
 Eppure c’è la possibilità di poterla trasferire nella nuova isola ecologica al Vaticano, sempre aperta e disponibile per tutti. Però, sono in pochi ad usufruirne.

(a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

Domenica 5 febbraio

I dipendenti comunali dichiarano lo stato di agitazione

  C'è vivo malcontento e soprattutto malumore fra il lavoratori del Comune isolano, tanto che gli stessi, dopo una riunione hanno dichiarato lo stato di Agitazione del personale. Nel corso dell'assemblea sono state evidenziate le difficoltà lavorative, organizzative e di programmazione che stanno penalizzando tutti disperdendo la professionalità e la qualità delle prestazioni di tutto il personale dipendente. Lo hanno portato a conoscenza le segreterie territoriali e le R.S.U. della Cgil, Cisl ai quali si è aggiunta la Silpol. A loro giudizio ci sarebbero molti punti che non rispondono alle loro aspettative, prima fra tutte l'assenza di corrette relazioni sindacali, contrattazione, concertazione, informazione, oltre all'attivazione di atti unilaterali quello che generato il malcontento nei lavoratori e nelle R.S.U aziendali o Oo.Ss. e sta soprattutto l'aseenza di confronto con il sindacato. Non è improbabile che a far muovere i sindacati sia stata la decisione, da parte del segretario generale, di decidere lo spostamento di un vincitore di concorso per Vigile Urbano, all'interno degli uffici. Ma anche il mancato riconoscimento ad un impiegato dell'anzianità professionale, fermo ai minimi della sua carriera trentennale. L'assemblea ha dato mandato alle segreterie territoriali e alla R.S.U. Aziendali di predisporre una piattaforma rivendicativa comprendente gli organici e il contratto integrativo aziendale.

Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

Sabato 4 febbraio

Forte sant'Andrea torna la comune

  Il dirigente dell'area amministrativa del Comune ha disdetto la convenzione con le Associazioni Nazionale Carabinieri per l'utilizzo del forte Sant'Andrea. L'obbiettivo è utilizzare la struttura come sede per un museo di prossima costituzione.

  Inizialmente lo scopo della concessione era adibire i locali a museo dell'Arma dei Carabinieri. La stessa convenzione è stata  disdetta con la conseguente immediata cessazione del rapporto di comodato.

  La notifica delle intenzioni del Comune risale allo scorso dicembre. Dato che l'Associazione Carabinieri non ha prodotto memorie e/o documenti a difesa, l'amministrazione maddalenina ha deciso di chiudere il discorso.

  Il motivo principale sta nel fatto che il Comune intende adibire i locali a museo civico, al fine di valorizzare e rendere pubblico il materiale relativo alla storia e all'evoluzione socio culturale dell'Isola. Si chiude in questo modo la querelle andata avanti per diverso tempo, sin da quando il forte Sant'Andrea, ex prigione, era stato destinato per altri scopi  dall'amministrazione Birardi

Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

Sabato 4 febbraio

  Comunisti Italiani

  E' iniziata la campagna tesseramento 2006 del partito dei Comunisti Italiani. "Siamo certi - dice il segretario Marco Poggi - che anche quest'anno il nostro lavoro sarà gratificato dal successo delle iscrizioni, che rappresentano una certezza per la nostra sezione". Gli interessati possono contattare la sezione all'E-Mail  pdcilamaddalena@it  o telefonando al 320/9657838 oppure al 392/3337414.

Andrea Nieddu

 

Fonte "La Nuova Sardegna"

Sabato 4 febbraio

  Stasera un ballo

  Il comitato festeggiamenti per Santa Maria Maddalena invita tutti ad una festa da ballo che si terrà presso il salone del Circolo Sottufficiali questa sera alle ore Durante la manifestazione sarà effettuata una raccolta di fondi per i festeggiamenti della Santa patrona che si terranno il ventidue luglio prossimo.

Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

Sabato 4 febbraio

Giuramento dei volontari

  Sabato prossimo si terrà la cerimonia del giuramento degli allievi del 19° corso volontari ferma breve nel piazzale comandante Avegno. In caso di condizioni meteo avverse la cerimonia si svolgerà all'interno del teatro Primo Longobardo. alle 9,45 arriveranno le autorità: alle 10,10 l'ingresso della brigata allievi e della bandiera della scuola. Dopo la cerimonia del giuramento alle ore 11 ci sarà il defilamento della brigata e poi il vino d'onore.

Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

Sabato 4 febbraio

Base Usa: un incontro a Cagliari

 L'assessore regionale al Lavoro Maddalena Salerno ha convocato per 15 febbraio alle 10,30 a Cagliari, le segreterie regionali e territoriali della Cgil, Uil e Cisl, i rappresentanti del personale della Base di Santo Stefano, oltre al sindaco Comiti  e al presidente della Provincia Pietrina Murrighile per discutere il caso del personale della Base Usa di La Maddalena.

Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

Sabato 4 febbraio

Iniziative per il bicentenario Garibaldino

  L'Associazione nazionale delle città garibaldine ha convocato in assemblea sabato prossimo alle 8 in prima e alle 11 in seconda convocazione presso la  propria sede di Marsala tutti i sindaci dei comuni che parteciperanno alle celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, per discutere e deliberare cinque punti all'ordine del giorno. Approvazione del regolamento dell'associazione, del bilancio consuntivo e quello preventivo, oltre la programmazione delle attività del 2006 con le varie ed eventuali. I comuni interessati sono Bergamo, Calatafini Segesta, Corleone, La Maddalena, Marineo, Mentana, Misilmeri, Milazzo, Morreale, Orbetello, Reggio Calabria, Salemi, San Pellegrino Terme, Villa di Serio e Vita.

Andrea Nieddu

Fonte "La Nuova Sardegna"

 

VENERDÌ, 03 FEBBRAIO 2006

Francesco Bardanzellu di «Forza Maddalena»: «La continuità territoriale è un diritto dei residenti»

Il capo gruppo di “Forza La Maddalena”, Franceschino Bardanzellu, dopo aver proposto di dare ai residenti maddalenini la continuità territoriale e valutate le divergenti risposte arrivate dalle società di trasporto marittimo interessate, è convinto d’essere sulla buona strada. «La positiva risposta della Enermar inviata al Sindaco e ai capigruppo consiliari, nella quale l’armatore dichiara la propria disponibilità a cedere quote della stessa società al Comune che diventerebbe socio e garante di una operazione trasparente e lungimirante - scrive Bardanzellu -, prelude ad una trattativa che tutti auguriamo sia rapida e concreta. Nello stesso tempo non ci interessa il pessimismo espresso dalla Saremar, la quale giudicando non conveniente l’eventuale passaggio gratuito dei residenti, si autoesclude dalla costituenda società di trasporti a capitale misto, pubblico e privato. Intendiamo invece rispondere - prosegure la nota di Bardanzellu - a quanti, anzichè affrontare l’argomento valutandone l’importanza per l’intera popolazione, preferiscono chiamare in causa il consigliere Barago come ex amministratore Tremar. Ecco perchè ribadiamo che la Delcomar, titolare del servizio notturno, ha emesso biglietti di costo superiore a quelli Enermar. Che la nave utilizzata non ha le caratteristiche previste dal capitolato d’appalto della gara regionale, avendo partecipato con la nave Eolo, idonea, per poi sostituirla con la nave Erik P., non idonea. Sarà nostra cura informare - conclude Franceschino Bardanzellu - le autorità competenti perché controllino il corretto utilizzo del pubblico denaro. Il gruppo Forza La Maddalena resta a completa disposizione di quanti sono interessati a risolvere i problemi reali della nostra città, cominciando dalla continuità territoriale».

 (a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 03 FEBBRAIO 2006

Lavoratori e pensionati della Maddalena. Consulenze e servizi, aperta la sede Cisal

E’ stata aperta ieri l’altro la nuova sede della Confederazione Cisal, (sindacato autonomo lavoratori) alla presenza sia del vice segretario regionale Mario Fiori e del segretario regionale della Fip Cisal Nino Fiori, i quali hanno designato Rino Arena e Vincenzo D’Oriano quali responsabili cittadini del sindacato. La sede di via Millelire sarà operativa, con personale qualificato, a partire dal prossimo lunedì, e da tale data verranno offerti tutti i servizi che il sindacato assicura su tutto il territorio nazionale. La Cisal fornirà consulenza fiscale (730 e Unico) e di patronato (Servizi sociali, Isee, Red, domande di pensione e di invalidità) a chiunque ne faccia richiesta. Sempre nella stessa giornata, i responsabili regionali hanno incontrato i pensionati Inpdap che recentemente avevano aderito all’iniziativa avviata dal sindacato, per ottenere la perequazione della propria pensione. Entro il mese di febbraio si svolgerà una riunione plenaria alla presenza dei legali della Cisal al fine di intraprendere un immediato ricorso dinanzi alla Corte dei Conti della Sardegna in merito all’iniziativa. La sede rimarrà aperta dal lunedì al venerdì. Per informazioni telefonare ai numeri 347/6182424 e 347/7335745. (g.fav)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 02 FEBBRAIO 2006

Le conchiglie di una vita, da oggi la mostra di D’Agostino

Pensi al mare e scorrono le immagini, senza spazio e senza tempo, legate a fascino impenetrabile dell’arcipelago. Pensi al mare e percepisci il sacrificio e la passione di un ragazzo che su una barca da pesca ha consumato i suoi anni di verde età. Tonino D’Agostino ha avvertito, sin da giovane, questo suo rapporto con la grande distesa azzurra come il più totalizzante possibile, come vita. E questa qualità necessaria per dare un senso alla propria esistenza sulla terraferma pervade, oggi, ogni suo diversivo.
 Il pescatore, originario di Napoli, trascorre le ore libere dalla propria occupazione a raccogliere conchiglie, spugne, stelle di mare del litorale e delle alte profondità, madrepore di ricci: un’opera costante, maniacale, grazie alla quale é riuscito a raggiungere la strabiliate cifra di 20mila pezzi rastrellati. La collezione sarà esposta a partire da oggi nelle sale del Liceo Classico “Giuseppe Garibaldi”. E’ un esempio della rigida disciplina scientifica di uno “scrupoloso ricercatore per hobby”. Che, con il suo gozzo in legno, batte, di preferenza, i mari dell’arcipelago maddalenino, i più esposti ai venti e alle correnti. La “collezione d’Agostino” è, figlia, di questi mari.
 Tonino si augura che ad apprezzare il risultato del suo impegno siano, principalmente,” gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado “,da educare “ alla salvaguardia e alla conservazione delle biodiversità presenti nell’ambiente marino”.
 La mostra sarà inaugurata alle 11. Resterà aperta nei giorni feriali dalle 8,30 alle 13 agli studenti e dalle 15 alle 19 dal grande pubblico (nei giorni festivi 9-13 e 16-19,30).

 (t.a.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 02 FEBBRAIO 2006

Nasce l’associazione Alcide De Gasperi

É stata costituita in questi giorni alla Maddalena l’associazione “Alcide De Gasperi” che ha tra le sue finalità la promozione di iniziative di carattere politico, culturale e sociale all’interno del territorio della Provincia Olbia-Tempio, rivolte a migliorare la qualità della vita delle popolazioni residenti e la crescita della cultura politica e sociale in particolare dei giovani. L’Associazione è composta da persone che condividono i princìpi e gli ideali della politica moderata e centrista. L’obiettivo primario ne si configura nell’esigenza di aggregare tutti gli uomini e le donne di ispirazione moderata disposti a impegnarsi a fornire il proprio contributo, attraverso la partecipazione democratica a dibattiti e iniziative pubbliche, sui temi generali delle problematiche del territorio, anche in relazione alle politiche della Provincia Gallura e della Regione Sardegna.  «Le attuali delicate questioni sul piano economico della nostra città - ha detto il il neo presidente Gaetano Pedroni (nella foto) - ci hanno spinto ad allacciare relazioni tra amici che avendo la stessa matrice politica di origine, pur appartenendo oggi a schieramenti partitici diversi o a nessun partito, attraverso l’associazione si impegnano al dialogo, allo scopo di generare una voce comune, udibile e riconoscibile, propositiva ma anche critica, nei confronti dell’amministrazione provinciale, regionale e comunale».  Infatti la prima critica riguarda le “sortite” del sindaco Comiti relative alla “richiedere delle chiavi” alla Marina Italiana. «Come si fa a chiedere le chiavi, quando non si ha un’idea di quello che si deve fare- ha detto Pedroni -. Credo che la marina italiana tanto vituperata ed attaccata, in questo momento, garantisca la presenza di 5 mila persone e pertanto se fossi il sindaco del paese ci penserei dieci volte a dire che il tappo dello sviluppo va rimosso. Perchè collegata a questa realtà non ci sono solo pochi posti di lavoro, ma ben 5000 persone, divise fra i dipendenti dell’area civile (460) e fra tutti i militari che abitano nell’isola.
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

01 febbraio 2006

Nonno davanti al giudice di pace per lo schiaffo alla nipote dodicenne

  Succede che un nonno perda la pazienza e rimproveri la nipote un po' discola. E qualche volta può succedere anche che chi sbaglia si rimedi un ceffone. Ed è quello che è successo ad una ragazzina di La Maddalena, centrata sulla bocca da un manrovescio del nonno. Il fatto è che l'adolescente non abbia accettato il rimprovero, e soprattutto le botte. E così un pensionato maddalenino di 65 anni, C. C., dovrà comparire davanti al giudice di pace per rispondere del reato di percosse. Ad accusarlo è la nipotina che ha raccontato alla polizia giudiziaria fatti avvenuti l'estate scorsa. A quanto pare la vittima del singolare episodio era stata richiamata per l'utilizzo in qualche modo fastidioso del telefono cellulare. L'adolescente, però, avrebbe risposto al nonno con una frase non proprio simpatica: "Non mi rappresenti proprio niente brutto ......". Immediata la reazione del nonno offeso, forse uno schiaffo un po' troppo deciso. E ora C. C., difeso dall'avvocato Marco Petitta dovrà comparire davanti a giudice del Tribunale di La Maddalena e raccontare la sua versione dei fatti. Il reato di percosse viene trattato spesso dai giudici di pace, nella maggior parte si tratta di litigi e scambi di idee che si risolvono nel peggiore dei modi. E i tribunali devono anche risolvere i problemi in famiglia, non è raro infatti che imputato e parti lese siano legati da rapporti stretti di parentela. In questo caso invece la situazione è assolutamente singolare. Perché è veramente difficile trovare una nipotina che se la prenda col nonno, chiamando in causa i carabinieri. Sarà il giudice ha stabilire se il rimprovero abbia superato il limite previsto dalla legge

A.B.

Fonte "L'Unione Sarda"

 

01 febbraio 2006

 STL: La Maddalena entra nella società

  Il Consiglio comunale ha deliberato, a larga maggioranza, l'adesione del Comune di La Maddalena al Sistema Turistico Locale della Gallura, aderendo alla società denominata STL 'Gallura - Costa Smeralda S.p.A. ' La società ha il compito statuario di gestire le risorse turistiche del territorio, corrispondente per altro alla nuova provincia Olbia-Tempio "alla quale viene riconosciuto il ruolo di coordinamento", sostituendo in questo le aziende autonome in via di dismissione.

Francesco Nardini

Fonte "L'Unione Sarda"

 

MERCOLEDÌ, 01 FEBBRAIO 2006

Motori marini, pronto il bando

Verrà pubblicata entro pochi giorni la graduatoria stilata dal ministero dell’Ambiente relativa alle domande per ottenere un motore marino nuovo in cambio del vecchio a parità di cilindrata. A beneficiarne saranno 130 richiedenti.
 La conferma arriva da Roberto Zanchetta, che ha spiegato i motivi di questo ritardo che da molti è stato ritenuto inaccettabile. Dopo gli inconvenienti del primo bando, l’amministrazione è stata in grado di consegnare alla ragioneria tutte le domande per la liquidazione del primi 38 motori che gli interessati utilizzeranno nel giro di poco tempo.
 «Per quanto riguarda la seconda tranche - ha detto Zanchetta - si è rivelata un po’ più complessa, perchè non abbiamo potuto confermare la prima commissione che si è autosollevata dall’incarico, a causa di una serie di pressioni. Non riuscendo a trovare nuovi elementi, l’amministrazione ha provveduto a formare una commissione interna che ha lavorato tanto. Per esaminare tutto è stato necessario un po’ di tempo».

(a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 01 FEBBRAIO 2006

Il sindaco a Cagliari per il futuro del Parco

E’ iniziata ieri la quattro giorni cagliaritana del sindaco della Maddalena Angioletto Comiti, che si è recato nel capoluogo con il segretario generale e l’assessore all’Urbanistica Enzo Satta, dove incontreranno il responsabile regionale Gianvalerio Sanna e il governatore Soru. Ieri il segretario generale Anna Maria Congiu e lo stesso sindaco sono stati chiamati negli uffici della Corte dei conti per discutere sui dieci anni di gestione amministrativa e contabile del parco nazionale. Sembra infatti che la Corte abbia dato un giudizio negativo sulla la gestione del parco. Ecco quindi la necessità di un incontro con il comune della Maddalena.
 Il segretario comunale ha inviato una relazione alla Corte dei conti nella quale illustra tutte le indicazioni del comune della Maddalena e quello che a suo giudizio non è in regola. Questa mattina non ci dovrebbero essere incontri ufficiali, però sembra possibile un incontro con l’assessore Maddalena Salerno per parlare ancora della questione dei dipendenti italiani che lavorano all’interno della base Usa.
 L’assessore Salerno si è incontrata nei giorni corsi con il sottosegretario al Lavoro Viezzi, per convincerlo a far rientrare nei termini della legge 98 anche i lavoratori che non rientravano nella norma. Domani e giovedì, insieme agli altri comuni, ci saranno gli incontri per i Piani paesaggistici, alla cui riunione partecipa anche l’assessore Enzo Satta. Venerdì nella sede di villa Devoto, è stata convocata la riunione della comunità del parco: sono previste le dimissioni di Soru dalla presidenza del Parco a favore del sindaco della Maddalena.

(a.n.)
 

Fonte "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 01 FEBBRAIO 2006

Piazzetta allagata

Con le abbondanti piogge degli ultimi giorni gli abitanti del rione La Ricciolina hanno dovuto ancora una volta sopportare conseguenze negative per la viabilità in una piazzetta su cui già in passato, a causa di un temporale, erano stati eseguiti dei lavori.

 (a.n.)


Fonte "La Nuova Sardegna"

 

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