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 Notizie in breve del mese di Gennaio 2005

 
22 febbraio 2005

La scienza nella scuola, un convegno

 Un interessante ciclo di seminari scientifici, per gli studenti delle scuole secondarie superiori della Maddalena e Palau, è stato promosso dai dirigenti scolastici del Liceo Classico G. Garibaldi, dell’Istituto Nautico e dell’Istituto Commerciale e per Geometri di Palau, in collaborazione con Sebastiano Seatzu, ordinario del dipartimento di Matematica e Informatica dell’ Università di Cagliari.  Sensibili all’esigenza che la scuola deve collegarsi organicamente ai bisogni reali del territorio e modificarsi in aderenza alle concrete richieste dello sviluppo socio-economico della comunità, gli organizzatori hanno previsto, per il 24-25-26 febbraio 2005, presso l’aula magna Primo Longobardo, il convegno “Scuola, Scienza e Società”.  Rivolto agli studenti degli istituti promotori e ai docenti del territorio, il seminario sarà articolato in una serie di conferenze, tenute da professori e ricercatori provenienti dalle università di Cagliari, Bologna e Losanna e dal Crs4 (Centro ricerche e sviluppo, presieduto dal premio nobel Carlo Rubbia). La finalità dell’iniziativa è di promuovere il successo formativo e diffondere maggiormente, presso i giovani, l’utilizzo della matematica e delle scienze nei vari campi delle attività umane, specie per quanto riguarda le loro dimensioni applicative, specialistiche e professionalizzanti. L’Italia rischia di perdere competitività in campo scientifico e gli addetti ai lavori, gli operatori scolastici, si domandano se sia possibile un recupero. Il convegno potrà aver luogo grazie al patrocinio del comune della Maddalena, del Parco nazionale arcipelago La Maddalena, dell’Irre Sardegna, del Banco San Paolo, alla partecipazione della Marina militare italiana e dell’ Azienda autonoma di Soggiorno e turismo La Maddalena-Palau. Per il programma e altre informazioni: www.liceolamaddalena.it.

Barbara Calanca

 
21 febbraio 2005
Il peschereccio è rientrato alla Maddalena, restituito anche il pescato
«L’imbroglio» liberato dai francesi
 
 È terminata alle 20,30 di sabato, circa ventiquattr’ore dal fermo nelle acque francesi, l’avventura del peschereccio “L’imbroglio”. Era stato fermato dalla gendarmeria mentre era fermo in acque francesi, di fronte a Santa Manza in Corsica, tra il passo del Toro e l’isola di Corecelli. A bordo sono stati trovati circa 40 chilogrammi di pescato, e non 200 come era stato detto in un primo momento. Le autorità corse dopo avere scortato il peschereccio sino al porto di Bonifacio, hanno proceduto all’identificazione del comandante Sergio D’Arco e dell’equipaggio. La storia è finita lì. Dopo il pagamento di una cauzione di 3mila euro il mezzo è stato autorizzato a rientrare alla Maddalena.  «È la prima volta - dice il comandante in seconda della guardia costiera di La Maddalena - che i francesi adottano una decisione di questo tipo, e cioè il rilascio del mezzo e la restituzione del pescato sequestrato. Questo grazie anche all’intervento del ministero degli Esteri che è stato subito avvertito dalla capitaneria di porto della Maddalena, ma soprattutto del consolato italiano a Bastia che ha seguito tutta la fase del fermo».  A ricordare ancora per un po’ la brutta avventura saranno invece i due marinai. Dopo aver aiutato i gendarmi a salire sul peschereccio per il mare mosso, hanno raccontato di essere stati ammanettati e fatti sdraiare sulla coperta bagnata dell’imbarcazione, che nel proseguo della navigazione ha imbarcato ancora tanto. Alla fine i due erano completamente zuppi. Solo in seguito alla richiesta del comandante D’Arco i marinai hanno riferito di essere stati liberati dalle manette, quando mancava un quarto d’ora dell’arrivo a Bonifacio. Andrea Nieddu

 

Lunedì,  31 gennaio 2005

I sardisti sostengono Salvatore Sanna

Il Psd'az cittadino smentisce le voci di un avvicinamento, in visita delle Comunali, alla Casa delle Liberà: "Non siamo alleati del centro destra" spiega il segretario Nicola Calaresu, che conferma l'appoggio del proprio partito alla coalizione di centro sinistra capitanata da Salvatore Sanna. Un chiarimento necessario, vista la grande confusione sulle strategie di molti protagonisti dell'ormai prossima campagna elettorale. Oltre a ribadire la propria posizione, il Partito Sardo d'Azione in una nota esprime un parere critico verso la questione Parco: "All'isola - afferma Calaresu - arrivano solo le briciole, il Parco da poco o niente e il Comune non può continuare ad avere un ruolo marginale.

 

DOMENICA, 30 GENNAIO 2005

«Troppi black out nelle centraline», Ambiente, il radiochimico Fastame ha visionato le relazioni della Asl

Gian Carlo Fastame, il radiochimico maddalenino che in diverse occasioni ha anche attaccato gli scienziati, ritenendo che qualcosa non andasse per il verso giusto, circa il pericolo per l’ambiente e per la salute dei cittadini, si è rivolto al difensore civico. Il motivo? Fastame dal 1 febbraio 2004 non ha più ricevuto le relazioni mensili da parte dell’Arpa e della Asl.
 Il difensore civico gli ha dato ragione e ora Fastame potrà consultare le suddette relazioni. «Fino a febbraio 2004 ottenevo le relazioni presentando richiesta al sindaco. Poi tutto è cambiato. A luglio ho chiesto spiegazioni al sindaco, senza ottenere risposta. Dopo alcuni solleciti ho ottenuto un diniego scritto a firma del responsabile dell’area tecnica “in quanto non si riconosce un interesse per la tutela di situazioni giuridicamente interessanti”. Mi sono, rivolto al difensore civico che ha scritto al Comune, sottolineando che l’omissione ingiustificata di accesso ai documenti è sanzionabile penalmente: l’intervento è stato risolutivo e ho potuto visionare le relazioni».
 -Che cosa ha trovato di interessante?
 
«Le centraline di monitoraggio sono fuori servizio troppo frequentemente. Quella per l’aria in piazza Comando lo è da oltre un anno, quella per l’acqua dell’Arsenale è rimasta fuori servizio dal 21 ottobre al 7 novembre 2004: zoppica anche la centralina di Santo Stefano, con 5 giorni di black-out in ottobre. Se in quei giorni c’è stato un rilascio radioattivo nessuno ne ha saputo niente».
 -Questi disservizi sono normali?
 «Si, è comprensibile che uno strumento possa andare in tilt. Ma il guaio è che succede troppo spesso e che stiamo lasciando sola la dottoressa Floriana Manca che da tempo richiede interventi migliorativi: lo aveva già fatto nel 2003 chiedendolo alla Regione e lo ha fatto il 20 gennaio 2005 chiedendolo alla 130ª commissione Ambiente del Senato.
 -Come sono i dati?
 
«Tutti i dati rilevati sono nella norma: sono convinto che non siano pienamente significativi ma almeno per quanto rappresentano non destano allarme».
 -I prossimi obiettivi?
 
Rendere pubblici i dati della rete della Marina italiana e il Piano di Emergenza. (a.n.)
 

DOMENICA, 30 GENNAIO 2005

Dedola: «Prima di parlare chiederemo a Palazzolo...»

Gli esponenti della lista «Isole D’Europa», in particolare Gian Franco Dedola, rispondono all’intervento di Pio Palazzolo di «Progetto Sardegna, che aveva definito tardive le dichiarazioni di Angelo Comiti contenute in una lettera inviata al presidente Soru sull’arsenale. In un intervento precedente, Marco Poggi dei Comunisti Italiani, elogiando l’intervento del candidato a sindaco, aveva rivolto l’invito a seguire l’esempio agli altri candidati. Nessuno ha ancora accolto l’invito. «A giustificazione del loro ritardo - scrive Dedola - c’è una ragione molto seria: qualsiasi proposta rivolta all’attenzione del presidente della Regione rischia di imbattersi nell’implacabile severità di Pio Palazzolo e di essere giudicata tardiva e pleonastica». E aggiunge «In questa fase emerge un dato molto interessante: tutte le problematiche alle quali può essere interessata la Regione, sono già state discusse tra Pio Palazzolo e Renato Soru fin dal loro primo incontro nel novembre dello scorso anno (?). Dunque nessuno si intrometta! Tuttavia ci si può almeno pronunciare su concetti espressi nella lettera di Comiti. In particolare il fatto che la riconversione dell’arsenale deve essere collocato all’interno di un progetto di riorganizzazione e riqualificazione di tutta l’area orientale urbana (Moneta e rioni limitrofi), quella maggiormente indicata nelle previsioni di espansione contenute nel Puc». (a.n.)
 

DOMENICA, 30 GENNAIO 2005

ADICONSUM: Attenzione ai contratti

L’Adiconsum, nel venire a conoscenza che l’ufficio idrico comunale continua a far firmare ai nuovi utenti contratti con la modulistica non a norma di legge, fa presente che i minimi contrattuali impegnati, a far data dal 1º Luglio 2001, dovevano essere ridotti annualmente del 30 per cento e, per i gestori che avevano difficoltà alla rilevazione dei consumi, potevano protrarre al 1º luglio 2002, l’avvio dell’eliminazione del minimo contrattuale, che deve concludersi entro giugno 2005. L’Adiconsum, invita i nuovi utenti a non sottoscrivere contratti che recano la dicitura “polizza di abbonamento per la fornitura di acqua”, ma pretendere che riportino la frase: contratto di fornitura di acqua potabile per uso domestico. Inoltre, nel contratto non deve comparire la scritta “Consumi minimi fissi di mc 100 annui per il 1º componente del nucleo familiare e l’aggiunta costante di mc 80 per ogni componente in più”, ma: somministrazione di acqua a contatore.

DOMENICA, 30 GENNAIO 2005

Marittimi abilitati al salvataggio

La Capitaneria di porto, guardia costiera della Maddalena, comunica che nei giorni 22-23-24 febbraio verranno effettuati gli esami per il conseguimento del certificato di marittimo abilitato per i mezzi di salvataggio. La prova pratica e teorica verrà effettuata presso il porto di Santa Teresa di Gallura. Le domande di ammissione, complete dei documenti indicati sul bando, dovranno pervenire entro il 15 febbraio 2005. Il bando di concorso è disponibile presso l’ufficio Gente di mare, nella sede di Cala Gavetta, telefono 0789.737338.
 

 

SABATO, 29 GENNAIO 2005

Ad aumentare è solo l’Irpef

Nel corso della seduta conviviale di gennaio il Lions Club di La Maddalena-Caprera ha esaminato i risultati statistici relativi allo sviluppo demografico dell’ultimo ventennio della futura provincia di Gallura e valutato il suo attuale stato socio-economico. La raccolta ed elaborazione dei dati era stata affidata al socio Bruno Addis che ha svolto anche il ruolo di conferenziere. I diversi indicatori utilizzati per la raccolta dati hanno messo in evidenza anche la disomogeneità e pecularietà dei 25 comuni che la compongono. Per la rilevanza programmatico-amministrativa che rappresentano, i risultati statistici sono stati riportati in un compendio che il Club intende offrire all’attenzione del futuro consiglio di amministrazione provinciale. Sintetizzando si può anticipare che la provincia Gallura, nel suo complesso, si presenta come un’area in forte espansione demografica e sociale, più giovane del resto della Sardegna. La sua economia fa registrare un forte sviluppo basato sempre più sul settore terziario e in particolare sul turismo. Tali aspetti indubbiamente positivi sono prerogativa dei comuni costieri. L’unica eccezione è rappresentata dal comune di la Maddalena che, per quanto costiero, ha fatto registrare nell’ultimo ventennio un incremento demografico dello 0,5 per cento contro il 18,4 dell’intera Gallura. Anche l’indice di invecchiamento (128,9) è molto più alto della media gallurese (105,6). Per quanto concerne il settore produttivo La Maddalena si caratterizza come area fortemente terziarizzata. L’agricoltura infatti incide solo per lo 0,8 per cento sul 3,3 del dato gallurese, l’industria per il 10,8 sul 19,6 della Gallura mentre i servizi salgono aIl’88,3 contro il 68,4. Gravemente carente risulta anche il settore trainante, cioè il turismo, ove le strutture ricettive, (posti letto, esercizi alberghieri, seconde case) sono percentualmente all’ultimo posto nella offerta dei comuni costieri. L’unico indice in contro tendenza numerica gli imponibili Irpef, per contribuente e per abitante, che ammontano rispettivamente a 13,173 e 6,148 euro, i più elevati di tutta la Sardegna. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 29 GENNAIO 2005

Consegnati ai militari i primi appartamenti di Moneta

Tenente di vascello Miguel Demarco, sotto tenente di vascello Massimo Marchese, guardia marina Giovanni Papaccioli, primi marescialli Fabrizio Lai, Antonio De Bartolomeo, Giuseppe Altana, Giovanni Burruni, Giovanni Micelli, Giovanni Zurolo e al maresciallo dei Carabinieri della Marina militare Marco Occhioni. Sono questi i primi ufficiali e sottufficiali ai quali sono stati assegnati gli appartamenti costruiti da tempo e in attesa di essere consegnati. La cerimonia è avvenuta ieri mattina all’interno dello spazio antistante le palazzine, alla presenza dell’ammiraglio Roberto Baggioni, il comandante della scuola sottufficiale Fabrizio Filippi e il colonnello del Genio Meneghello e ai vari comandanti della Marina militare nell’isola e altri corpi, oltre alle autorità americani, civili e religiose, all’associazione Anmi e al picchetto armato composto da due compagnie. A tagliare il nastro e a fare da madrina alla cerimonia di consegna dei primi dieci appartamenti inseriti nel comprensorio denominato «Amerigo Vespucci», da cui prende il nome la via adiacente, è stata la dottoressa Maria Assunta Pastò, responsabile dell’ufficio demanio del Genio militare, da cui dipendono i lavori effettuati dalla marina. Nel suo discorso l’ammiraglio ha messo in evidenza gli aspetti positivi della vicenda che ha visto ieri terminare il suo lungo iter, iniziato nel 1992 e concluso ieri definitivamente con l’assegnazione ai primi fortunati militari. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 28 GENNAIO 2005

La gara di automodelli apre il Carnevale

La gara d’automodelli a scoppio, che ha inaugurato i festeggiamenti del carnevale, è stata la prima in assoluto di questa categoria che si è svolta alla Maddalena. Organizzata da Marco Mascagni, Biagio Migliaccio, Antonio Fadda e Tony Miri (per citare solo alcuni nomi), la competizione ha avuto molto successo di pubblico, nonostante il tempo avverso. Non si trattava di giocattoli, come un profano potrebbe facilmente supporre, ma di vere e proprie auto, in scala ridotta, telecomandate. I piloti, ventuno in totale, provenivano da varie zone della Sardegna: Olbia, Ozieri, Mores, Nuoro, Sassari, Cagliari e La Maddalena.
 Il primo premio è andato a Luca Pastrovicchio e il secondo a Giovanni Derosas, due tra i migliori piloti della Sardegna che hanno partecipato con ottimi risultati anche a gare nazionali. Al terzo posto, si è classificato Tony Miri, seguito da Antonio Fadda e Toni Darco, tutti maddalenini, con gran soddisfazione dei concittadini.
 La gara è iniziata in mattinata con le prime qualifiche per poi proseguire al pomeriggio con le semifinali e le finali, che hanno tenuto occupati i partecipanti e gli spettatori fino alla serata. Sin dalle prime battute i due top list si sono dati battaglia, marcati da vicino dai due maddalenini sostenuti dal caloroso tifo del pubblico. Un buon inizio di carnevale, realizzato grazie anche al sostegno della ditta Cuccu Gomme della Maddalena e alla collaborazione della Capitaneria di Porto. (b.c.)

 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 27 GENNAIO 2005

La stagione teatrale

Il cartellone della stagione di prosa alla Maddalena prosegue, venerdì 28, con Mondo di carta, nel teatro dell’Aula Magna Primo Longobardo. Una produzione originale della compagnia cagliaritana Teatro di sardegna tratta dalle «Novelle per un anno» di Luigi Pirandello. Lo spettacolo, curato da Guido De Monticelli e Anna Zapparoli, muove dallo sviluppo degli spunti teatrali contenuti nelle novelle conservandone il fascino e il potere evocativo e narrativo. I protagonisti di questa travolgente e toccante piéce sono: Maria Grazia Bodio, Luigi Tontoranelli, Stefania Gerbaudi, Lia Careddu, Claudio Migliavacca, Corrado Riannetti, Maria Grazia Sughi, Cesare Saliu, Marco Spiga ed Eleonora Giua. I biglietti saranno posti in prevendita presso la Pelletteria 4B in Largo Matteotti e Battaglia dischi in Via Garibaldi e presso i botteghino del Teatro Longobardo un’ora prima dello spettacolo (inizio 21.30). Biglietti interi: 11 euro. Ridotti: 8 euro. Riduzioni per le associazioni (Acli, Arci, Endas), Cral dopolavoro, Anziani oltre i 60 anni, Giovani fino a 25 anni, Militari di leva. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 27 GENNAIO 2005

Airc, le arance in vendita

“Anche con un’arancia possiamo portare via tempo al cancro”: è lo slogan che sabato accompagnerà la raccolta fondi Airc, programmata di mattina in piazza Garibaldi.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 26 GENNAIO 2005

La neve imbianca le spiagge

Neve sull’arcipelago, strade imbiancate anche ad Arzachena. Certo, non è stata intensa come quella dell’85, ma comunque è stato sorprendente vedere al risveglio le auto imbiancate, anche perché nell’isola erano trascorsi sei anni dall’ultima nevicata. I primi fiocchi che i maddalenini ricordino risalgono al 1956, poi più nulla appunto sino all’85, quando per ben tre giorni sull’isola si abbattè una vera e propria tempesta di neve. Ieri mattina i più felici erano naturalemente i bambini, che si sono divertiti davanti alle scuole a lanciarsi piccole palle di neve.
 Disagi, invece, per le auto dirette a Guardia Vecchia, il punto più alto dell’isola, dove le strade sono rimaste ghiacciate per molte ore. Alcuni veicoli, provenienti dal villaggio Seis degli americani e dalla panoramica, si sono trovate in difficoltà. Le forze dell’ordine raccomandano massima cautela anche nella giornata di oggi, durante la quale potrebbero verificarsi altre precipitazioni nevose.
 Così come ad Arzachena e Cannigione, dove ieri mattina ha nevicato per poco meno di un’ora in maniera intensa. Il tempo sufficiente per ricoprire di bianco le strade e le auto, prima che si scatenasse la pioggia molto forte che è caduta per diverse ore. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 26 GENNAIO 2005

Fondamentale essere uniti

In questi ultimi tempi si stanno susseguendo notizie più o meno precise riguardo l’annoso problema della cessione di alcuni enti del ministero della Difesa presenti a La Maddalena. Abbiamo in precedenza già avuto modo di contestare la verità delle esternazioni dell’illustrissimo signor ammiraglio fatte a più riprese e confermiamo anche in questa occasione le perplessità e l’opposizione a progetti penalizzanti per il paese e favorevoli solo agli interessi della Marina Militare italiana.
 Tralasciando le argomentazioni sopra-indicate ora però è necessario avere la responsabilità di intervenire possibilmente in modo unitario senza distinzioni di schieramenti politici ed elettorali: il futuro dell’Arsenale e delle altre strutture della Marina italiana sono fondamentali per il futuro economico e occupazionale di La Maddalena. Per questo motivo condividendo totalmente il contenuto e il modo dell’intervento del compagno Angelo Comiti, colgo l’occasione per invitare anche il “nostro” centrosinistra e il compagno Salvatore Sanna a fare altrettanto presso il presidente Soru per dare più forza alle esigenze e alle richieste dei maddalenini fino a oggi rimaste inascoltate in tutte le sedi, compresa quella regionale. In una fase delicata e critica come quella che sta vivendo attualmente il nostro paese c’è la necessità urgente di essere uniti su alcuni temi fondamentali per tutti come questo, senza ricercare a tutti i costi diversità di opinioni solo per fini elettorali.
 Il Pdci è attualmente nel centrosinistra e sollecita ancora una volta una maggiore operatività di questa coalizione troppo immobile e assente sui grandi temi che riguardano la cittadinanza intera.
 Siamo certi che il periodo di stallo prima o poi debba finire per dare spazio ai programmi e ai progetti che si intendono portare avanti per il bene della comunità: questo stanno attendendo i maddalenini e questo solleciteremo di fare quanto prima.
 Per quanto ci riguarda porteremo avanti le istanze in oggetto al consigliere regionale Salvatore Serra affinchè sia portavoce presso la presidenza della regione delle giuste rivendicazioni già manifestate in passato dal Pdci.
 Ribadiamo che dobbiamo vigilare attentamente sul futuro dell’Arsenale, di Marinferm, Faravelli e altre strutture demaniali che devono essere importanti per la ricaduta economica locale, fondamentale per la creazione di un economia alternativa alla secolare monocultura militare.
Marco Poggi dirigente Comunisti Italiani

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 26 GENNAIO 2005

Deleuchi a Lullia: «Ingiusto attaccare così gli americani»

Dopo le dichiarazioni di Franco Lullia, presidente della Confcommercio, c’è una presa di posizione da parte di Giovanni Deleuchi, presidente del circolo Fini di An. «Lullia dipinge la presenza americana come il male assoluto del nostro arcipelago - dice Deleuchi - anche se è vero che oggi le famiglie americane comprano e si servono meno negli esercizi isolani. Questo, però, è anche il frutto della campagna denigratoria messa in campo dalla parte politica che Lullia sostiene». Deleudice che la ricaduta economica della presenza americana «va sicuramente rivista e ricontrattata a livello nazionale, negoziando sui posti di lavoro dei quali oggi pochi parlano (circa 300 tra diretti e indiretti), e degli affitti non solo delle case, ma anche degli stabili e terreni che occupano. Ricaduta economica che sicuramente è insufficiente se paragonata alla loro presenza, ma che diventerebbe traumatica per la comunità isolana se improvvisamente dovesse cessare». Deleuchi suggerisce a Lullia di non trascurare le famiglie che campano dal lavoro dipendente degli americani, e danno il loro contribuito all’economia isolana facendo «girare» i loro stipendi. Però allo stesso tempo bisogna richiedere il rispetto delle leggi italiane, come la Bossi-Fini, per l’assunzione del personale. Ma anche e soprattutto una maggior trasparenza nelle gare di appalto e delle forniture, con diritto di precedenza per le aziende locali». Deleuchi aggiunge che bisogna chiedere più servizi a partire dall’ampliamento dell’ospedale. Poi rivolgendosi all’interessato chiede che cosa stia facendo l’associazione da lui presieduta per il settore commerciale, e quale delle associazioni vuol presiedere, perché non si può essere politicamente da una parte, e come associazione super-partes, perché le due cose non sono conciliabili». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 26 GENNAIO 2005

Parco Blu: contratto rescisso ma può accedere ai risarcimenti

Una mezza sconfitta, o una mezza vittoria. Il Consorzio Parco Blu si è visto respingere dal tribunale civile di Tempio anche il reclamo cautelare proposto avverso le precedenti decisioni dei giudici, che avevano dichiarato legittima la decisione dell’Ente Parco nazionale dell’Arcipelago che aveva rescisso il contratto che lo legava alla cooperativa di servizi.
 Ma nella sentenza del collegio giudicante (presidente Francesco Mazzaroppi, a latere Alessandro Di Giacomo e Antonella Cozzi) si sottolinea anche che il Consorzio Parco Blu (difeso dall’‹avvocato Rino Cudoni) può accedere ai risarcimenti. E’ quanto sostenuto, sin dalle prime udienze della battaglia legale, dai titolari della Cooperativa che offriva i propri servizi dal momento dell’istituzione del Parco stesso.
 Nella sentenza si legge che il reclamo è infondato, come infondate sono le «prospettazioni della parte reclamante circa la qualificazione della convenzione stipulata con l’Ente Parco come concessione di servizi, con la conseguente inapplicabilità della disciplina in tema d’appalto».
 Ma, il Collegio «ritiene tuttavia che le conseguenze del recesso della convenzione non integrino gli estremi del pregiudizio imminente e irreparabile».
 La sentenza quindi conclude con lo spiraglio favorevole alla coop. «Tali eventi, infatti, in difetto di prova circa l’insufficienza di una futura riparazione pecuniaria, appaiono idonei a cagionare al reclamante un pregiudizio di ordine esclusivamente economico, certamente suscettibile di integrale ristoro all’esito del giudizio in merito».

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 25 GENNAIO 2005

Telefoni in tilt alla Croce Verde della Maddalena

L’umidità ha mandato in tilt i telefoni dell’associazione Croce verde della Maddalena, che opera in convenzione con il 118. Con tutta probabilità l’infiltrazione arriva dai locali della scuola materna, al primo piano dell’edificio in via Mameli che al piano terra ospita i locali dell’associazione di soccorso. Uno dei telefoni non squilla da diversi giorni, come hanno segnalato numerose persone che non sono sono riuscite a mettersi in contatto con la Croce verde. Si tratta di un disservizio annunciato. Diverse settimane fa, infatti, negli uffici del Comune pare sia stata recapitata la lista di lavori di manutenzione da effettuare nei locali della scuola materna. Ma l’amministrazione ancora non avrebbe risposto: probabilmente a causa delle casse desolatamente vuote che non consentono di intervenire per mettere fine ai disagi.
 La Croce verde-118 è stata destinata nel sito attuale in seguito al cambio avvenuto con i vigili del fuoco la cui caserma si trova al museo Lamboglia. Ma gli operatori sanitari non sono soli: dividono i locali con la banda “Città di Maddalena-Palau”. L’associazione, 24 ore su 24 al servizio della comunità, è formata da 23 volontari. Una presenza preziosa per i maddalenini che sanno di poter contare sul loro impegno costante e sulla loro velocità; i tempi d’intervento, in caso di emergenze, sono ridottissimi. I volontari operano su tre ambulanze, una delle quali è provvista di un defibrillatore. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 23 GENNAIO 2005

Consumi idrici, al via la lettura dei contatori

Il commissario prefettizio Ignazio Portelli con un avviso pubblico comunica alla cittadinanza la verifica in atto, da parte del Comune, mirata alla regolarizzazione delle utenze idriche in tutto il territorio comunale. L’obiettivo che si prefigge il Comune è quello di accertare il numero reale degli utenti e nel frattempo procedere alla prima lettura dei contatori. In questo modo verrebbe eliminato il forfettario, ino ad oggi attuato, “malgrado sia illegittimo”, come più volte è stato ribadito dall’associazione Adiconsum, dal momento che non stabilisce il consumo effettivo.
 Il commissario invita tutti cittadini a collaborare, fornendo le informazioni necessarie al personale incaricato, che sarà munito di regolare tesserino di identificazione.
 Ma sulla vicenda arriva la protesta del responsabile locale dell’Adiconsum, Luigi Lapera. Contestato il fatto che, malgrado esistano disposizioni di legge (emanate con le delibere Cipe 52 del 4 agosto 2001 e 131 del 19 dicembre 2001), l’ufficio idrico del comune pretende che gli utenti firmino nuovi contratti con la dicitura “polizza di abbonamento per fornitura d’acqua”, senza però riportare l’indicazione del tipo di acqua fornita. Per quanto riguarda i consumi vengono indicati i minimi di mc 100 annui, per il primo componente del nucleo familiare, con l’aggiunta di 80 metriper ogni componente in più. Un atto illegittimo, secondo Luigi Lapera. Il responsabile dell’Adiconsum spiega che «il commissario si dovrebbe preoccupare anche della potabilità dell’acqua, in quanto quella messa in rete è fuori norma. Nonostante questo, quasi tutti gli esercizi commerciali usano l’acqua del rubinetto, e la stessa è utilizzata per la panificazione».
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 23 GENNAIO 2005

«Il commercio piange a causa degli americani»

Non è lontano il giorno in cui l’ex sindaco Pasqualino Serra, aveva interessato una società per cercare di capire se le ricadute economiche della U.S Navy sulla comunità maddalenina fossero favorevoli alla stessa. I dati parlavano di una diseconomia altissima, alla quale nessuno diede ascolto. Ora il presidente della Confcommercio Franco Lullia ritorna sull’argomento confermando che il business con gli americani si sta rilevando un bluff. Infatti, a suo giudizio, imprenditori, artigiani locali e commercianti verrebbero sistematicamente esclusi dagli appalti di forniture di merci e servizi, a tutto vantaggio di ditte esterne provenienti da Napoli e Sigonella. «A queste lamentazioni - scrive Lullia - si aggiunge il comparto commerciale cittadino che, perdurando il calo di affari con i clienti Usa, deve registrare, oltre il danno anche la beffa». Lullia aggiunge anche che molti suoi associati segnalano che lo store americano del Vaticano “Navy Exchange”, prima fornito solo di prodotti Usa, ora può contare su un vasto assortimento di prodotti italiani, molto probabilmente per soddisfare le richieste di una differente clientela. «Infatti - prosegue Lullia - ai prodotti di alta tecnologia come gli elettrodomestici, da tempo piazzati nel mercato isolano, ora si aggiungono prodotti alimentari, abbigliamento, per l’igiene, per la casa, non soggetti alle leggi commerciali e fiscali italiane. In quella struttura non solo viene permesso l’accesso ai militari italiani e loro familiari, ormai clienti abituali, ma senza tanti controlli si fanno entrare gli amici, gli amici degli amici, garantenendogli prezzi competitivi perché che i loro prodotti non pagano l’Iva e tanti altri balzelli a cui sono sottoposti i commercianti italiani. Gli americani non spendono nulla nei negozi cittadini, ma addirittura fanno concorrenza sleale alle attività commerciali locali. A questo punto - termina Franco Lullia - vorremmo avere i dati delle ricadute economiche, in modo che non si possa dire che il comparto commerciale cittadino vive grazie alle generose spese degli americani». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 23 GENNAIO 2005

L’arsenale della Maddalena resta all’Agenzia Difesa

L’arsenale militare della Maddalena, in quanto non più rispondente agli interessi prettamente militari, era confluito nell’Agenzia industrie difesa con decreto del 24 ottobre del 2001, il cui termine per la sua eventuale chiusura, nel caso di non raggiungimento degli obiettivi prefissati, era previsto per il 31 dicembre 2004. Ora il termine stabilito, da notizie ufficiali, è stato prorogato di altri tre mesi, ma con la possibilità di arrivare fino al giugno prossimo. Non è improbabile che il tutto si sia verificato perché la società francese Giee è stata l’unica a presentare un progetto, al momento sotto esame per verificare se risponde alle aspettative dell’ agenzia stessa.
 Comunque un prolungamento del genere era già stato pianificato sempre dall’Agenzia industrie difesa, in seguito all’inserimento del progetto Barrack che però è rimasto in attesa di chiarimenti in virtù del decreto salva coste. In quell’occasione proprio Renzo Persico aveva dichiarato che il magnate avrebbe voluto fare un progetto complessivo e non riguardante esclusivamente l’arsenale: in particolare, Barrack pensava alla valorizzazione del centro storico della Maddalena e alla costruzione di un albergo sull’isola di Santo Stefano. Ora le valutazioni dovranno essere fatte dall’Agenzia industria difesa. Al momento, quello della società francese sarebbe l’unico progetto rispondente ai canoni.
 Alla vicenda dell’arsenale si sono interessate anche le organizzzioni sindacali che erano intervenute per chiedere al presidente della Regione, Renato Soru, di tenere fede agli impegni assunti in precedenza. In particolare attivandosi presso la Difesa per garantire la massima trasparenza su operazioni gestite dai vertici militari mel più assoluto silenzio.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 23 GENNAIO 2005

Dimissioni da FI, Danilo Tonelli ci ripensa

Danilo Tonelli, l’ex commissario straordinario di forza Italia sostituito la settimana scorsa dal nuovo coordinatore Antonio Satta, ci ha ripensato. Le dimissioni che aveva presentato subito dopo il congresso, sono state revocate. In un comunicato Tonelli spiega le motivazioni di questa sua marcia indietro. Dice di essere in sintonia con il coordinamento di Forza Italia emesso dal congresso, di nutrire nei confronti di ogni singolo componente stima e amicizia e che allo stesso tempo si augura che non venga più strumentalizzata ogni e qualsiasi cosa succeda nell’ambito di Forza Italia.
 «In seguito a inviti - scrive Danilo Tonelli - pervenuti da ogni parte, sia a carattere provinciale che in ambito locale, revoco le mie dimissioni dal partito» La decisione sarebbe stata dettata anche da ragioni del «cuore che non riesce ad accettare l’abbandono di una istituzione che ho contribuito a far nascere e crescere». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 23 GENNAIO 2005

La Maddalena, arriva l’elicottero Airwolf

n occasione della manifestazione automobilistica di modelli radiocomandati, che si svolge questa mattina a Cala Gavetta (lato ponente Capitaneria di porto), nel box Team Model Costa Smeralda, verrà presentato il nuovo elicottero Airwolf, unico in Sardegna e che è la riproduzione di quello autentico utilizzato nella serie dei telefilm omonimi. All’interno del box la responsabile Antonella Onorato distribuirà ai bambini presenti, un aereoplanino da assemblare, cataloghi ed adesivi. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 22 GENNAIO 2005

Un maddalenino ad aiutare le vittime dello Tsunami

Nonostante sia passato, quasi un mese dalla terribile catastrofe naturale che ha colpito il sud est asiatico in cui sono morte oltre 157.000 persone, e decine di migliaia sono rimaste senza nulla, ci sono ancora zone, soprattutto nello Sri Lanka, dove ancora gli aiuti non sono arrivati. Queste sono le primissime notizie che ci arrivano dal maddalenino Gabriele Antelmi, titolare dello studio di tatuaggi Gattomatto, partito qualche giorno fa per il paese devastato dallo Tsunami con l'associazione Ministri Volontari, un gruppo associato alla Croce Rossa Internazionale.
Gabriele Antelmi, è partito da Milano il 19 gennaio con un gruppo di undici persone, tra cui tre sardi alla volta di Colombo capitale dello Sri Lanka, qui sono stati ricevuti dal vice primo ministro che gli ha accolti calorosamente. Il gruppo, Ministri Volontari Associati lavora in stretta collaborazione con la croce Rossa Internazionale e proprio oggi devono raggiungere una località dove ancora, dal 26 dicembre,  non sono arrivati i soccorsi.
Il gruppo si occuperà della ricostruzione dei villaggi e darà anche un auto materiale e morale ai sopravissuti. Non mancano le difficoltà politiche ad ostacolare la distribuzione di aiuti a causa della guerra civile che insanguina il paese. Solo pochi giorni fa, dopo lunghe trattative a Jafna è stato raggiunto un accordo fra il governo dello Sri Lanka e l'Ltte, il gruppo della guerriglia delle Tigri Tamil per facilitare l'arrivo e la distribuzione degli aiuti umanitari, L'Onu ha ricevuto 717 milioni di dollari per gli aiuti a favore delle vittime dello tsunami.

Augusto Zedda

SABATO, 22 GENNAIO 2005

Adesione altissima allo sciopero nella base

Sciopero riuscito ieri da parte dei lavoratori italiani all’interno della struttura americana che comprende la Navy Support Activity e Navy Exchange. La percentuale è risultata altissima, intorno al 97 per cento. Appena di poco inferiore la percentuale in chiave nazionale che si è attestata al 96. Soddisfatte le organizzazioni sindacali che hanno deciso di promuovere lo sciopero. Le cause sono da ricercarsi nella «chiusura al negoziato da parte degli americani - dicono i rappresentanti sindacali - chiusura riscontrata durante gli ultimi incontri e in particolare nella sessione dello scorso novembre, nella quale è emersa l’inaffidabilità della controparte che, pur avendo assicurato nella riunione ai massimi vertici di Roma una contrattazione snella e libera da barriere negoziali superabili, di fatto non si è dimostrata coerente. Infatti il sindacato e i dipendenti sono fortemente preoccupati per le annunciate soppressioni di 122 posizioni lavorative nelle basi dove opera la marina militare americana, e non si riscontrano impegni precisi degli americani a trovare fin da subito soluzioni occupazionali alternative al licenziamento». Il sindacato, dal nazionale al territoriale, non accetterà licenziamenti di personale italiano. I prossimi scioperi sono previsti venerdi 28 gennaio e venerdi 4 febbraio, dalle 8 alle 12. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 22 GENNAIO 2005

Automodelli a scoppio in gara a Cala Gavetta

Nell’ambito delle manifestazioni previste per il carnevale, sarà una gara d’automodelli a scoppio a inaugurare, domani, l’apertura dei festeggiamenti. Non si tratta di giocattoli, come un profano potrebbe facilmente supporre, ma di vere e proprie auto, in scala ridotta, telecomandate. I piloti provengono da varie zone della Sardegna: Olbia, Ozieri, Mores, Nuoro, Sassari, Cagliari e La Maddalena. Il numero dei partecipanti sarà di trentacinque piloti, ognuno di loro avrà al suo seguito diversi meccanici che li aiuteranno nella messa a punto del modello e nelle riparazioni o rifornimento in gara, in caso di necessità. Dopo l’arrivo dei partecipanti, previsto intorno alle nove e trenta, si svolgeranno le qualifiche per gruppi di piloti con la determinazione dell’ordine di partenza delle semifinali che avranno luogo alle 14,30. La semifinale durerà venti minuti circa per ogni gruppo di piloti, dieci finalisti si contenderanno la vittoria finale. La gara si svolgerà in una pista delineata da grosse cime di nylon e copertoni d’auto, mentre i piloti guideranno su un’impalcatura. Le posizioni e i tempi saranno determinati da un’apparecchiatura elettronica, come nelle gare d’auto vere e tutte le scorrettezze saranno penalizzate dal giudice di gara. L’appuntamento è alle 9.30 a Cala Gavetta.
Barbara Calanca

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 22 GENNAIO 2005

«Cautela nella vicenda dell’arsenale», l’appello di Angelo Comiti a Soru

Continua a muoversi l’onda politica in attesa delle prossime elezioni di primavera. Angioletto Comiti, candidato sindaco della lista «Isole d’Europa», ha scritto una lettera al presidente Renato Soru per avere informazioni sulla vicenda dell’arsenale. In particolare, sulle notizie in base alle quali sembrerebbe in corso di definizione l’accordo per la cessione a privati dell’arsenale militare e dell’Ospedale militare della Maddalena. Il tutto avverrebbe senza alcun coinvolgimento della Regione. «Nell’interesse della città - scrive Comiti - e più in generale dell’intera collettività regionale, auspichiamo che l’operazione avvenga nella più completa trasparenza e con il coinvolgimento dei soggetti istituzionali del territorio, e che gli operatori privati vengano scelti tra coloro che forniscono le più totali garanzie». Ma soprattutto Comiti spera che la trasformazione dell’area arsenalizia non diventi un «pretesto per operazioni meramente immobiliari, ma anche che la riconversione sia rivolta alla realizzazione di un impianto di tipo cantieristico con investimenti finalizzati alla naturale vocazione del sito per offrire nuove prospettive di lavoro». Comiti chiede che l’intervento venga inserito in un progetto di generale riqualificazione urbana di tutta l’area orientale della città, ricca di zone libere sia demaniali che private. «Anche perché senza il contributo politico e istituzionale della Regione si correrebbe il rischio di assistere a una operazione chiusa all’interno dei confini che delimitano l’attuale area dell’arsenale con limitate ricadute sull’economia locale, vanificando una delle grandi opportunità che potrebbero consentire l’attivazione di un sistema economico “complesso” a partecipazione pubblica e privata con benefici di ben più ampia portata. Siamo fortemente convinti - conclude Angelo Comiti - che il rilancio industriale dell’arsenale possa rappresentare il punto di svolta per la costruzione di un’economia alternativa a quella economico militare». (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 21 GENNAIO 2005

Becchinopoli al cimitero

  Ma il morto dove lo metto? Un loculo destinato ad ospitare provvisoriamente una salma in transito, viene venduto ad una persona ancora viva che lo acquista per se perché quando passerà a miglior vita, desidera riposare accanto alla moglie deceduta da tempo. Solo che c'è un problema. La tomba che gli è stata venduta è in realtà destinata a conservare le salme per breve tempo. Questa la denuncia contenuta in una lettera al Comune di Giovanni Deleuchi, nome noto ella politica isolana ma in questo caso semplice cittadino. Deleuchi, nei giorni scorsi, ha fatto richiesta di un loculo per la zia appena morta. Si è sentito rispondere che quel loculo era "stato già acquistato da una persona che deve effettuare una traslazione". Il loculo in questione "è vuoto da tempo e si trova vicino alla tomba del padre e della madre di mia zia" ha insistito Deleuchi "dopo quindici minuti riceve la telefonata del responsabile del servizio - scrive nella lettera inviata al Comune - che conferma che il loculo è usato per conservare le salme solo per tempi brevissimi". La stessa risposta, la riceve dall'ufficio ambiente e igiene che conferma che "lo spazio in questione è stato acquistato nello scorso settembre per effettuare una traslazione". Dopo aver avuto il nominativo del titolare del loculo, Deleuchi lo contatta e scopre che si tratta di una persona anziana che ha deciso di passare l'eternità accanto alla moglie. "Il signore mi chiarisce candidamente che lo spazio in questione non è stato acquistato per fare alcuno spostamento ma, Dio vorrà, per lui.

Non c'è regola mento

A tutt'oggi non sembra possibile acquistare gli spazi per i defunti, ma è possibile prenotarli per i vivi. Alcuni anni fa il Comune dispose che i loculi non potevano essere venduti, motivo: sarebbero mancati gli spazi per chi fosse morto nel frattempo. Oggi non si riesce a capire quale sia il regolamento in vigore e se esista una graduatoria. Fatto sta che ci sono periodi in cui si è costretti a lasciare le salme in attesa di un loculo o nella camera mortuaria o nella chiesa del cimitero. Tutto questo mentre si aspetta un ulteriore ampliamento della struttura.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 21 GENNAIO 2005

Il caso La Maddalena al Senato

Proseguono alla Commissione ambiente del Senato le audizioni in merito alla situazione dell’Arcipelago della Maddalena, sul presunto inquinamento determinato dalla presenza di sommergibili Usa con testata atomica. Ieri è stata la volta dei direttori generali delle Asl di Sassari e di Olbia che hanno fornito alla commissione di Palazzo Madama risposte su dati e metodi sui prelievi che periodicamente vengono eseguiti per monitorare la situazione.
 «I dati delle Asl devono essere forniti alle agenzie di stampa, ai giornali, alle radio e alle tv per essere resi pubblici - ha commentato il senatore Pino Mulas di An, relatore dell’indagine conoscitiva -. Non solo alle autorità competenti altrimenti continuerà a finire che i dati continueranno a restare in qualche cassetto dell’assessorato o del ministero senza essere divulgati all’opinione pubblica».
 «Ci hanno spiegato - ha detto ancora ai giornalisti l’esponente di Alleanza nazionale - come e quando vengono effettuati i prelievi con controlli incrociati presso laboratori diversi. Finora dai dati è sempre stato tutto sotto controllo, anche se i cittadini non l hanno mai saputo. Per quanto riguardo l’incidenza dei tumori nel nord della Sardegna ci hanno confermato che il tasso è inferiore a quello nazionale, anche se alla Maddalena per alcune forme di tumore in soggetti di sesso maschile il tasso è superiore a quello del resto del nord della Sardegna».
 L’indagine proseguirà ora con le audizioni dei rappresentanti del Consiglio nazionale delle ricerche e delle associazioni ambientaliste.


Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 21 GENNAIO 2005

Dal mare... alla cima dell’Aconcagua

David Gaspa, capo della spedizione, Mariolino Loi e Giacomo Farina, tutti di 32 anni. Sono loro i novelli eroi che dopo 16 giorni hanno raggiunto in stile alpino, cioè senza nessun tipo d’assistenza e portando dalla base fino alla vetta l’approvvigionamento necessario in uno zaino trasportato sulle spalle, la vetta dell’Aconcagua sulla cordigliera delle Ande: 7 mila metri, la montagna più alta del continente americano. Con orgoglio dà la notizia Bepy Gaspa, il fratello maggiore di Davide.
 «I 16 giorni - racconta Bepy - li hanno trascorsi marciando, riposando solo tre ore al giorno all’interno di sacchi a pelo speciali, alimentandosi con cibi speciali leggerissimi ad alto potere nutriente. Le temperature bassissime, anche -40º, gli hanno causato gravi problemi al viso, con ustioni profonde. Ora i tre ragazzi si trovano in una pensione a Mendoza, dove stanno riprendendo le forze per poter rientrare a casa».
 Quest’anno tra gli italiani che hanno provato sono stati gli unici che sono riusciti a farlo in stile alpino. Le altre spedizioni sono arrivate fin lassù solo con l’ausilio dei portatori: grandi tende e cibi caldi, con la possibilità dunque di mantenersi in condizioni fisiche nettamente più confortevoli per poter affrontare certi sforzi. Fra le note curiose, ricordiamo che lo zaino che i tre magnifici ragazzi maddalenini avevano sulle spalle pesava 23 chili. Al suo interno c’erano il cibo, la piccola tenda, il sacco a pelo e delle bombolette di un gas speciale che serve per sciogliere la neve per berla. David Gaspa è un appassionato e pur vivendo a La Maddalena ha sempre avuto la passione della montagna, cimentandosi d’inverno sulle vette della Corsica e acquisendo il titolo di guida di montagna. Mario Loi e Giacomo Farina lo hanno seguito sapendo di trovarsi al fianco di un ragazzo che sa il fatto suo: insieme hanno scalato diversi costoni e montagne proprio per allenarsi a superare la prova. I ragazzi rientreranno alla Maddalena fra quindici giorni.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 21 GENNAIO 2005

Nelle tracce di sangue la verità sull’omicidio Morello

Sarà il medico legale Roberto Demontis a stabilire se gli spruzzi di sangue, che macchiano il giubbotto di Mario Fresu, siano dovute al disperato tentativo di soccorso da parte del giovane maddalenino verso l’amico ferito oppure siano la prova tangibile del fatale pestaggio che ha ucciso Adriano Morello.
 Ieri il medico patologo e una sua collega esperta in biologia molecolare sono stati incaricati dal gup del tribunale di Tempio, Alessandro Di Giacomo, di esaminare, nell’ambito del processo per l’omicidio di Adriano Morello - per il quale è finito in carcere nell’aprile dello scorso anno Mario Fresu - il giubbotto e i pantaloni indossati dal presunto assassino. Gli indumenti erano stati sequestrati poche ore dopo il delitto dai carabinieri della Maddalena.
 Nel frattempo le indagini proseguono sulla scorta delle dichiarazioni di Mario Fresu, il quale sostiene sin dal momento del suo arresto di essere estraneo all’omicidio. Il giovane, che ha indicato due suoi compaesani quali autori dell’aggressione, afferma di aver soccorso Adriano Morello al termine del brutale pestaggio che aveva ridotto in fin di vita l’amico di sempre. I due giovani, indagati per concorso in omicidio, sono stati sentiti dagli inquirenti e le loro abitazioni sono state perquisite alla ricerca di qualche elemento che possa confermare la pesante accusa mossa nei loro confronti dal presunto assassino.
 Nelle prossime ore i due giovani (la cui posizione processuale era stata sinora quella di persone informate dei fatti) potrebbero essere nuovamente interrogati dagli investigatori, alla presenza del loro difensore, l’avvocato Mario Perticarà. Il quale sostiene la assoluta estraneità dai suoi clienti dal tragico fatto di sangue.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 21 GENNAIO 2005

Scioperano gli italiani della base  Il primo sciopero oggi, dalle 8 alle 12, i successivi venerdi 28 e venerdi 4 febbraio. In piazza il personale civile italiano impiegato nella base americana della Maddalena per protestare contro la minaccia di licenziamento collettivo nelle basi di tutto il territorio nazionale. Lo hanno annunciato i dirigenti nazionali della Uil-Tucs, in una lettera indirizzata a Rondy Waye, responsabile del personale italiano. «Nonostante i buoni propositi di costruire con il sindacato italiano buone e corrette relazioni sindacali, constatiamo che si sta delineando una situazione contrattuale e di rapporti che va in una direzione opposta». Uil e Tucs contestano «l’atteggiamento di indisponibilità a ricercare una positiva soluzione da parte degli americani, asserendo che non ci sono risorse economiche». Pare siano stati annunciati 122 licenziamenti nelle basi dove opera la marina americana: «Non è la prima volta che accadono fatti simili, non ultimo il caso degli operai impiegati presso il super mercato di Moneta che si sono visti recapitare una lettera di licenziamento motivata dagli introiti diminuiti». A giudizio del sindacato la minaccia di licenziamento in forma collettiva di lavoratori italiani, è inaccettabile. Ecco quindi la proclamazione dello stato di agitazione. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 20 GENNAIO 2005

La Marina batte cassa

  La Marina Militare batte cassa. E per bocca del Genio militare informa gli ex affittuari delle case dismesse che il canone pagato finora è insufficiente. Dunque chiede gli arretrati dal 1995 al 2003, hanno in cui le centotrenta case in questione dalla Marina sono passate alla Regione. In questi giorni, molti degli inquilini si sono visti recapitare tutta una serie di notifiche di pagamento di arretrati per un totale di otto anni. La richiesta degli arretrati non è quantificata, nessuno conosce l'importo effettivo. Gli alloggi si trovano in diverse zone dell'isola. Le abitano militari, ex militari ed impiegati della Marina. Dall'ospedale vecchio, prima sede dell'ospedale militare con diciotto case, alla zona di Moneta con ventisei alloggi a due passi dall'arsenale, più altri diciotto in via Giotto e quindici nella strada per Caprera. Poi si passa ai luoghi un tempo strategici, alcuni già dall'ottocento, di forti e batterie. Si parla dell'ex artiglieria, dove s'innalza il forte Sant'Andrea diventato sede di un carcere, all'ex forte Peticchia e ai suoi undici alloggi. Sono poi state dismesse case a due passi dal forte Punta Tegge, e gli alloggi di Punta Villa e Trinità. La dismissione di intere aree abitative e l'acquisizione da parte dell Regione Sardegna, rientra nel quadro di progressiva smilitarizzazione.

Fonte "il giornale di Sardegna"

GIOVEDÌ, 20 GENNAIO 2005

Icone russa di rara bellezza in esposizione sino a fine mese

La luce di una fiammella ad olio, che scende dal soffitto, le illumina, tra drappi di reti scure, nella penombra della sala del museo diocesano della Maddalena: sono trentacinque icone russe di rara bellezza, prodotte in un periodo che va dal XVII al XIX secolo. La mostra, inaugurata ieri e aperta fino al 31 gennaio, ospita opere che provengono dal nord della Russia (il Kazan), dal museo di Mosca, e dal sud della Regione.
 Il tema della mostra è: “Incarnazione ed ecumenismo”. Ospitate nella sede del museo diocesano di Santa Teresa di Gallura, le icone rappresentano il dono di vari collezionisti russi che hanno voluto mantenere l’anonimato. Pitturate a tempera, a colori naturali, da monaci ortodossi su tavole di legno, rispecchiano la tecnica della “crisografia”, impiegata per dare luce alle figure attraverso piccole pennellate d’oro.
 Quella ricerca della luce che, nelle opere di Caravaggio, proveniva dal raggio di una finestra, dallo spiraglio di una porta per illuminare un soggetto e riflettersi nell’occhio di chi guarda, con un effetto violento, ma vellutato; qui parte dall’icona stessa. E’ lei che crea la luce aprospettica (della prospettiva inversa), per diffondere una luminosità propria, data dall’oro.
 La scenografia creata per l’esposizione accompagna la visita, facendoti calare in un’atmosfera simile a quella delle antiche chiese bizantine, nella concezione che l’osservatore deve vedere solo ciò che l’icona è disposta a rivelargli.
 L’idea è nata nell’ambito di un progetto di rilancio delle varie sedi museali della diocesi di Tempio, che, vista la mole d’opere di cui è in possesso, invece di raggrupparle in un solo luogo le ha dislocate nel territorio in sette località dove è possibile visitare tutte le collezioni che appartengono alla Chiesa: La Maddalena, Santa Teresa di Gallura, Castelsardo, Perfugas, Calangianus e, in prospettiva, per l’estate, Luogosanto.
 Don Francesco Tamponi, Direttore dell’Ufficio dei Beni Culturali della Diocesi di Tempio, che ha curato in primis la mostra della Maddalena, è un uomo colto e sensibile all’arte: «Non sei tu a governare l’oggetto, ma è lui che t’interroga diventa bene culturale. Qualcosa davanti alla quale tu ti chiedi cos’è? e lei ti rispond: chi sei»?
Barbara Calanca

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 20 GENNAIO 2005

A Radio Arcipelago i dischi di Garibaldi

Venerdi alle 15.30 Radio Arcipelago manderà in onda la registrazione integrale della manifestazione svoltasi nel compendio garibaldino di Caprera nel mese di settembre che riguarda il concerto con le musiche tratte dai dischi dell’organetto di Giuseppe Garibaldi. L’autorizzazione è arrivata dal ministero per i beni e le attività culturali, dalla soprintendenza per i beni architettonici,il paesaggio ed il patrimonio storico artistico per le province di Sassari e Nuoro che aveva organizzato il concerto in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, un’evento internazionale finalizzato alla conoscenza e valorizzazione dei Beni Culturali. Quel giorno, infatti, il Museo Garibaldino di Caprera aveva aperto le porte al pubblico, offrendo libero ingresso ai visitatori del mattino e proponendo nel pomeriggio un incontro di «arte, musica e paesaggio», tema scelto dall’Unione Europea per le giornate museali italiane. L’occasione è stata favorevolmente accolta da un folto pubblico, che ha particolarmente apprezzato la «performance» pomeridiana: ascoltare dall’organetto di Barberia, di recente restaurato, i dischi di proprietà di Giuseppe Garibaldi, con i quali l’Eroe amava risollevare l’animo e lo spirito nei momenti di fatica fisica e mentale. Ben tredici dischi, contenenti walzer, polke, mazurke e la rarità della musica da ballo Schottish, hanno fatto rivivere le serate e i salotti ottocenteschi di Casa Garibaldi. Promotrice della pregevole iniziativa è stata la dottoressa Wally Paris, responsabile culturale del Museo Garibaldino di Caprera, cui va altresì il merito di aver saputo introdurre l’esibizione musicale con un quadro storico dell’epoca e un ritratto umano dell’Eroe dei Due Mondi. Nel museo garibaldino di Caprera si conservano ancora ben 51 dischi dell’epoca, parte dei quali, appunto si potranno ascoltare alla Radio. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 20 GENNAIO 2005

Diportisti maddalenini in attesa per i motori fuoribordo ecologici

Sono circa 200 le domande presentate dai residenti nel comune della Maddalena per poter partecipare al bando di gara del ministero dell’ambiente per ottenere il finanziamento di un motore fuori bordo a basso impatto ambientale, e che attendono che la commissione comunale, decida la graduatoria finale. Sinora, però, nulla è pronto. La concessione dei contributi dovrà avvenire mediante la pubblicazione e la divulgazione di apposito bando e conseguente predisposizione e pubblicazione della graduatoria scaturente. I motivi del ritardo sono dovuti al fatto che il primo bando di gara è stato sostituito (forse perché sbagliato) da un secondo che modificava la dicitura di alcuni comma dell’articolo 1. Il primo bando, riferendosi ai criteri di priorità per la graduatoria, parlava di anno di immatricolazione del motore per dare priorità ai motori con immatricolazione piu datata, ma anche di fascia di potenza che andava fra 2 e 40 cavalli, fra 41 e 75 ed infine fra 76 e 115. Nel nuovo bando, che però non tutti conoscono, invece si parla di «dichiarazione di acquisto o impegno ad acquistare un motore fuoribordo di potenza uguale o inferiore a quello posseduto». Postilla che ha bloccato acquisti e vendite. Tanto che i rivenditori sono fermi e non si sa se riusciranno ad ammortizzare l’acquisto dei motori ordinati. Della commissione fanno parte il presidente Alberto Pinna e gli esperti Giovanni Porcu e il sottotenente di vascello (CP) Lionello Salvatori. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 19 GENNAIO 2005

La Maddalena, pronto soccorso aziendale

La Confcommercio intende attivare un corso per la formazione di addetti al pronto soccorso, in virtù della prossima scadenza del termine (3 febbraio) per l’adeguamento alle disposizioni sul pronto soccorso aziendale stabilite dalla 626 e in particolare dal decreto del ministero della Salute.
 Il presidente Franco Lullia informa che quasi tutte le attività dovranno provvedere alla designazione e alla formazione dell’addetto al pronto soccorso e dotarsi di una cassetta di pronto soccorso.
 Le sanzioni previste per gli inadempimenti sono piuttosto onerose. Gli addetti dovranno frequentare un corso della durata di dodici ore seguendo le elezioni indicate nel decreto 388 tenute da medici del lavoro. Anche perché il responsabile del pronto soccorso aziendale è obbligatorio per tutte le aziende con almeno un dipendente. Gli interessati possono contattare l’ufficio di via Garibaldi 51, oppure possono chiamare al seguente numero 0789-736227.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 18 GENNAIO 2005

Nuovi dubbi sulla validità del Puc

«Le dichiarazioni sul Puc del commissario Portelli e il quesito rivolto all’assessorato regionale all’urbanistica hanno sciolto qualsiasi dubbio sulla validità della Piano urbanistico comunale. Ma quanto viene affermato si riferisce strettamente al profilo urbanistico. Resta però sempre nuvolosa la questione relativa alla validità, nonché l’operatività del Puc sotto l’aspetto paesaggistico nelle aree sottoposte a vincolo di non trasformabilità ai sensi dell’articolo 1 della legge Galasso».
 Lo sostiene un cittadino, Alberto Acciaro, che ha inviato alla stampa una lettera nella quale spiega le motivazioni della sua incertezza, aggiungendo anche che vorrebbe risposte certe proprio alla sua domanda. Spiega: «Il Puc di La Maddalena è stato approvato nell’aprile 2004, con la determinazione: “fermo restando l’obbligo di rispettare, nelle aree vincolate, quanto stabilito dalla norma”. Risulta perciò opportuno chiarire l’aspetto di validità del piano sotto il profilo paesaggistico, rivolgendo quindi l’apposito quesito direttamente all’assessorato competente». Secondo Acciaro, «considerando l’iter estremamente lungo che lo ha portato all’approvazione, l’isola si trova ad avere un piano urbanistico, ma a tutti gli effetti “non completamente operativo”. In mancanza di tale chiarimento risulterà ancora non utilizzabile nelle aree ricadenti nel territorio extraurbano».
 Dunque: bisogna fare chiarezza in maniera definitiva. Acciaro ritiene che «sia un dovere morale nei confronti della cittadinanza, visto che si trova tra le mani uno strumento urbanistico di nuova generazione, e che fra l’altro potrebbe potenzialmente essere volano per la programmazione di uno sviluppo economico turistico e culturale». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 18 GENNAIO 2005

Falso allarme alla Base USA

Falso allarme. «Until further notice, all Navy personal are under a midnight curfew effective immediatily». È lo scritto, che la televisione della base Usa, trasmette giornalmente per tutti gli americani nell’isola e nel circondario: «Fino a nuovo ordine, tutto il personale della nave deve rientrare a bordo o a casa entro la mezzanotte con effetto immediato». Qualcuno si è allarmato: c’è un pericolo? No, ufficialmente si tratta di militari che non rispettano l’orario di rientro sulla nave o a casa per i più disparati motivi. Ecco quindi l’obbligo del rientro, accompagnato dalla minaccia di sanzioni disciplinari. La scritta va in onda da diverso tempo, da prima che la Emory Land prendesse il largo da Santo Stefano per un’operazione nel golfo di Guinea. «La nave appoggio - dicono fonti Usa - parteciperà a una campagna riguardante sicurezza e valori umanitari condivisi da Italia e Stati Uniti. La partecipazione dell’Italia alla Conferenza sulla sicurezza marittima del Golfo di Guinea 2004, tenutasi lo scorso ottobre a Napoli, ha dimostrato che le nostre Marine sono interessate a cooperare con gli stati che si affacciano nel golfo di Guinea».

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 18 GENNAIO 2005

Domani chiuso il museo Garibaldino

Museo chiuso. Domani, il Museo garibaldino di Caprera resterà chiuso dalle 11 alle 13 per un’assemblea del personale. Lo comunica la Soprintendenza ai beni artistici che, inoltre, ricorda che la biglietteria chiuderà alle 10,30 e riaprirà alle 13.


Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 16 GENNAIO 2005

Ovazione per Salvatore Sanna

Folla alla presentazione del candidato sindaco del centrosinistra, Salvatore Sanna (foto). Gli intervenuti hanno espresso un giudizio più che positivo sulla persona, ma anche la certezza che dopo la battuta d’arresto delle elezioni passate, queste saranno sicuramente quelle che faranno ritornare una volta il centrosinistra all’interno del palazzo. «Non faremo la campagna elettorale contro gli americani - ha detto Renato Cugini - ma per i maddalenini, perché la nostra alleanza è il futuro della Maddalena». Ben lieto della ritrovata unità è Gian Piero Scanu della Margherita. Giuseppe Deligia (Udeur popolari), ha ricordato il passato di Salvatore Sanna come presidente diocesano e poi la sua esperienza «che lo porterà a guidare il paese in maniera esemplare». Il coordinatore provinciale di Progetto Sardegna Ninni Chessa, ha detto che la scelta «di Salvatore Sanna sia il preludio di un risultato che dovremmo allargare anche gli altri comuni e all’intera provincia gallura». Categorico il segretario provinciale di Rifondazione comunista, Antonio Orunesu: «Finalmensiamo uniti, ora possiamo vincere». Bruno Battaglia dei Socialisti democratici, ha detto che «questo centrosinistra è l’esempio positivo della Gallura».
 Emozionato Angelo Filigheddu, segretario del Psd’Az, per aver valorizzato la presenza del partito nella coalizione. Così anche Marco Murgia, Comunisti italiani: «Abbiamo eliminato il trattino che divideva il centro dalla sinistra, ora siamo un unica realtà». Commosso il candidato sindaco Salvatore Sanna: durante il discorso si è emozionato tanto da doversi fermare. Solo dopo una battuta di Franco Lullia e l’aiuto di Renato Cugini che gli ha offerto un bicchiere d’acqua, è riuscito a proseguire. «Bisogna azzeccare i messaggi da dare alla gente, ma soprattutto ai maddalenini, ai quali dobbiamo arrivare spinti dal desiderio di fare bene». (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 16 GENNAIO 2005

Forza Italia punta su Satta

Il nuovo coordinatore cittadino di Forza Italia è Antonio Satta. già presidente del consiglio comunale durante l’amministrazione guidata da Rosanna Giudice. È il risultato del congresso iniziato e concluso ieri alla presenza del coordinatore della provincia Gallura Tonino Pizzadili. Dopo un ampio dibattito è stata presentata per la nomina a coordinatore un’unica lista, passata per acclamazione, ma con due dichiarazioni contrarie che non è improbabile provocheranno polemiche profonde. Così l’ex coordinatore Danilo Tonelli ha dato le dimissioni dal partito. Francesco Vitiello, invece, si iscriverà a Tempio. Ancora non si conosce la posizione di Luigi Beltrami.
 Fanno parte del comitato altri sei eletti, Maria Raffaella Rubbiani, Mauro Cercignani, Giorgio Tonelli, Lucio Valle, Nicola Gallinaro ed Emilio Burranca. Mentre invece chi rappresenterà la delegazione per andare a trattare i problemi inerenti la coalizione di centro destra in vista delle elezioni sono Emilio Burranca, Raffaella Rubbiani Giorgio Tonelli e Mauro Cercignani.
 «Forza Italia ha confermato l’alleanza - ha detto Pizzadilli coordinatore provinciale gallura - con il centrodestra che può essere ampliato, se c’è la disponibilità di tutti i gruppi riformisti, sardisti e autonomisti, oltre Udc, riformisti, Forza Paris, nuovo Psi, centro democratici sardi ex Udr. E stato un un congresso partecipato per i numerosi interventi e poi ancora perché è stato il primo della serie. Debbo dare merito a Danilo Tonelli di tutto quello che ha fatto per il partito, anche perché il lavoro preparatorio è stato iniziato da lui, dando il massimo impegno e profondendo energie perché il partito non si disgregasse».
 Tonelli nel suo iniziale intervento aveva manifestato il suo disappunto sul comportamento di alcuni iscritti; non è improbabile quindi che il suo gesto di uscire fuori dalla partito sia dovuto proprio a quello. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 16 GENNAIO 2005

Carnevale, conto alla rovescia: nel menù sfilate e balli mascherati

Si è riunito ieri, in Comune, il comitato del carnevale maddalenino per definire il calendario dei festeggiamenti che animeranno per due settimane le vie del centro.
 Si parte domenica 23 gennaio con una gara d’automodelli a scoppio, provenienti dalle varie province della Sardegna. Sabato 29 alle 17, ci sarà uno spettacolo musicale in piazza Umberto 1º e, alle 22, gran serata d’apertura del carnevale con musica dal vivo e con il dj Carlo Cavalli. Domenica 30 alle 14,30, parte il primo corso mascherato da piazza Saint Bon che percorrerà tutte le vie principali. Al termine della sfilata, frittelle per tutti, musica e balli fino a tardi.
 Giovedì 3 febbraio, ci sarà il secondo corso mascherato con veglionissimo, alle ore 22, nella discoteca Bulldog.
Sabato 5 alle 17, in piazza Umberto 1º, grande spettacolo canoro, sullo stile della “Corrida” e, alle 22, altro veglione mascherato nella discoteca Bulldog. Domenica 6, terzo corso mascherato, che si ripeterà martedì grasso con il gran finale, sempre alle 22, al Bulldog.
 Il giorno della pentolaccia, sabato 12, tutti ancora al Bulldog e, infine, domenica 13, la pentolaccia dei bambini, chiuderà, in Piazza Garibaldi, il lungo calendario delle manifestazioni.
Barbara Calanca

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 16 GENNAIO 2005

Salpata l’Emory Land

La USS Emory S. Land (AS 39) è salpata ieri dalla Maddalena per partecipare all’operazione golfo di Guinea 2005. Durante la missione l’equipaggio prenderà parte a molteplici attività addestrative e di sicurezza marittima. Gli uomini saranno impegnati nella familiarizzazione con attività attinenti alla condotta della navigazione, alle operazioni marinaresche, alla ricerca e soccorso (Sar), all’antiterrorismo ed alla diffusione delle informazioni per la prevenzione dell’Aids. Il comandante, capitano Michael Budney, prima della partenza ha affermato che «gli obiettivi di questa campagna riguardano la sicurezza e i valori umanitari condivisi da Italia e Stati Uniti. Come la partecipazione dell’Italia alla conferenza sulla sicurezza marittima del golfo di Guinea 2004, lo scorso ottobre a Napoli, ha dimostrato. Le nostre marine sono entrambe interessate a cooperare con gli stati che si affacciano nel golfo di Guinea per richiamare l’attenzione sui nostri valori comuni». I partecipanti e gli osservatori delle nazioni presenti alla campagna di quest’anno includono Nigeria, Gabon, Ghana, Cameroon, Togo, Benin e Sao Tome e Principe. L’ultima campagna alla quale ha partecipato l’USS Emory S. Land è stata l’esercitazione multilaterale Majestic Eagle che si è svolta al largo delle coste del Marocco nel luglio 2004. A.N.

 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 15 GENNAIO 2005

Sanna si presenta, Fi a congresso

Comincia a delinearsi la strategia elettorale dei due principali partiti del centrodestra. Alleanza Nazionale ha lasciato a Forza Italia la candidatura del sindaco. Questa mattina, alle 11, gli azzurri celebreranno il congresso del partito all’hotel Miralonga. Alcuni dirigenti della destra hanno proposto la candidatura a sindaco di Gianfranco Impagliazzo. Il quale però ha dichiarato la sua lontananza dei partiti: «Accetterei soltanto di guidare una lista civica».
 Salvatore Sanna è invece il candidato della coalizione di centrosinistra. Questa mattina, alle 10,30, all’hotel Miralonga ci sarà la presentazione ufficiale dell’aspirante sindaco. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 14 GENNAIO 2005

«Non sono un uomo di An», La Maddalena, Impagliazzo guiderà una lista civica

Non ci sta il professor Gianfranco Impagliazzo, preside del liceo Garibaldi della Maddalena e probabile candidato a sindaco, a essere etichettato come “uomo di An”.
 «Non sono un uomo di partito - dice - sono sempre stato un indipendente». L’ultima esperienza di governo di Impagliazzo risale all’amministrazione Fonnesu, sempre da indipendente, quando era stato assessore alla Pubblica istruzione per pochi mesi. Dopo un certo periodo preferì abbandonare, dicendo che non si poteva amministrare come lui voleva. Ora invece il suo nome è venuto fuori perché è legato a un incontro particolare. «Sono stato contattato - inizia Impagliazzo - da alcuni amici di centrodestra che mi hanno proposto la candidatura a sindaco. Come cittadino mi sono sentito in dovere di partecipare, anche perché se tutti rinunciassero il rischio sarebbe quello di continuare a convivere con la situazione attuale». Ma Impagliazzo pone una condizione. «Accetterò la candidatura alla carica di sindaco solo se sarò a capo di una lista civica - spiega - formata da persone oneste e preparate e non provenienti dai partiti».
 Sembra che gli amici del centro destra abbiano accettato le sue richieste. Quella di Impagliazzo sarebbe dunque una lista civica e aperta a tutti, «non esclusivamente a figure di centro destra, ma a chiunque abbia a cuore il bene della nostra isola e dei suoi abitanti. Dunque ben vengano «candidati appartenenti ad An, DS e a tutti i gruppi politici isolani, purché non ci siano ingerenze dei partiti. Una lista di centro - conclude Gianfranco Impagliazzo - formata da personalità forti e rappresentative». Per le prossime comunali sono già ufficiali le candidature di Angioletto Comiti, con una lista civica, e di Salvatore Sanna, che guiderà la coalizione di centrosinistra. Tra i possibili candidati del centrodestra, nei giorni scorsi è stato fatto il nome di Giovanni Deleuchi, che però non ha ancora comunicato la sua decisione.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 14 GENNAIO 2005

Un neonato con problemi respiratori accompagnato a Sassari in elicottero

Un neonato con grossi problemi respiratori è stato trasportato d’urgenza sull’elicottero dei vigili del fuoco, che hanno operato in collaborazione con il 118, all’ospedale di Sassari. Il mezzo era partito dalla base di Alghero ed è atterrato nell’eliporto di Moneta un quarto d’ora dopo mezzogiorno. Le condizioni del piccolo, per fortuna, si sono stabilizzate.
 Quella di ieri è stata una giornata intensa per i vigili del fuoco, che nella sola mattinata sono intervenuti in tre distinti eventi. Il primo intorno alle 8, per un incidente stradale in via Guardagellone Trinità. Una Peugeot rossa alla cui guida c’era una donna americana di quarant’anni circa, si è ribaltata e si è fermata in mezzo alla strada impedendo la regolare circolazione dei veicoli. La donna è riuscita a uscire dall’automobile da sola ed è stata poi soccorsa da un suo connazionale e trasportata all’ospedale vicino. Visitata dai sanitari, le sue condizioni non destano preoccupazione. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco insieme ai vigili urbani per liberare la strada. Non solo: il pericolo da evitare era lo scoppio di un incendio causato da un cortocircuito dell’auto, che perdeva benzina e olio. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’auto e poi hanno bonificato la sede stradale. Il secondo intervento in zona Montagnetta a Padule per abbattere un palo pericolante della linea elettrica. Insieme ai vigili del fuoco è intervenuta anche una squadra dell’Enel che ha riallacciato l’energia elettrica. La lunga mattinata dei vigili si è conclusa dopo mezzogiorno, con il trasporto in elicottero del neonato. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 14 GENNAIO 2005

Una raccolta per il Burundi

«Sto inviando ad amici e conoscenti, chiedendo loro di inoltrarlo ad altre persone, un appello per aiutare il mio paese, il Burundi». Parla don Terenzio Ntitangirageza, dopo il suo rientro dal paese devastato dalla guerra in questi ultimi undici anni. Il vicario parrocchiale di Loiri Porto San Paolo sta raccogliendo fondi per aiutare la popolazione.
 «Grazie alla disponibilità di amici che ho conosciuto a Porto San Paolo e alla Maddalena- dice il parroco - in particolare al gruppo missione della parrocchia di Moneta e di Giovanni Salvatori di Porto San Paolo, ho già potuto inviare merce, denaro e materiali da costruire. Il prezzo medio per la costruzione di una casa è di circa 1.200 euro».
 Don Terenzio ha inviato anche ai 7 parroci che confinano con il suo paese, una richiesta di aiuto per riuscire a dare una mano a una popolazione oramai in ginocchio e che deve ripartire da zeo nella difficile e lunga opera di ricostruzione. Le persone e i comuni che vorranno contribuire saranno informati dello stato dei progetti, con relazioni puntuali e corredo fotografico.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 14 GENNAIO 2005

Verrascina (Uil): «Facciamo chiarezza sulla vicenda del marittimo licenziato»

Il responsabile regionale della Uil trasporti, Giulio Verrascina, interviene sul caso di Massimo Legnani, il marittimo licenziato dalla società Insuline di Livorno, addetta al trasporto del personale americano da Santo Stefano, Palau e La Maddalena. «Sono esterrefatto, ma non è la prima volta che fatti simili si verificano alal Maddalena. Diversi anni fa, quando la ditta prese l’appalto, sbarcò nell’isola con il personale napoletano che noi non accettammo e ci adoperammo perchè il personale di bordo fosse locale. Circa 15 giorni fa Massimo Legnani mi ha comunicato quanto accaduto e io ho informato dei fatti il dottor Bonistalli, rappresentante della società». Secondo Verrascina, sembra impossibile che il marittimo, impegnato per diversi mesi anche come comandante di unità e poi marinaio, possa avere subìto un trattamento simile. La Uil trasporti ha intenzione di chiedere chiarimenti sia sulla base Usa ma anche sulla società per avere ragguagli sul trattamento dei lavoratori. «Probabilmente - conclude Verrascina - ci sarà un incontro in capitaneria per verificare il tipo di contratto dei lavoratori e il capitolo relativo alla sicurezza». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 13 GENNAIO 2005

La Maddalena, quattro posti nella polizia municipale

È stato indetto un pubblico concorso per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato, di numero 4 posti di “operatore di polizia municipale” categoria c, posizione economica c. 1. Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti dovranno presentare tutta la documentazione relativa ai titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito ivi compreso un curriculum formativo o professionale in carta semplice. È richiesto il diploma di scuola media superiore nonché patente di guida B o superiore. I requisiti richiesti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso entro il 31 di gennaio. Le prove scritte consistono nella conoscenza dell’ordinamento giuridico degli enti locali e inerente al posto messo a concorso, mentre la prova orale sarà basata su nozioni di diritto costituzionale diritto amministrativo, orientamento giuridico attività degli enti locali, regolamenti comunali, polizia urbana e rurale, polizia, edilizia, igiene, sanità, commercio, attività diverse. E ancora nozioni di diritto penale parte generale e poi reati contro le pubbliche amministrazioni e reati contro la fede pubblica. (a.n.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 12 GENNAIO 2005

Elezioni, spunta il nome di Deleuchi (An)

Dopo i due nomi certi di Angioletto Comiti e di Salvatore Sanna, in vista delle elezioni di primavera c’è movimento anche dalle parti del centrodestra. Franceschino Bardanzellu, ex federale di An, va avanti per la sua strada con l’idea di formare una lista slegata dai partiti e formata dai rappresentanti della società civile. All’interno del circolo Gianfranco Fini, invece, sembra ci siano due correnti. Una che punta alla candidatura a sindaco di Gian Franco Impagliazzo, preside del liceo, l’altra (pare appoggiata dalla Federazione di Olbia) che preme per Giovanni Deleuchi: il quale non conferma ma neppure smentisce. Anche a casa Forza Italia sembrerebbero esserci spaccature. Da una parte l’ex presidente del consiglio Antonio Satta che è riuscito a imporre la sua candidatura per diventare coordinatore cittadino, assicurando l’appoggio del partito per la carica di sindaco a un suo collega. Dall’altra, un altro gruppo di iscritti, sempre più scontenti perché sostenevano la candidatura di Roberto Ugazzi a coordinatore cittadino. Nel gruppo sono confluiti l’ex consigliere comunale Luigi Beltrami (da mesi in in aperta contestazione con Antonio Satta) e Francesco Vittiello, ex capogruppo della Cdl. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 12 GENNAIO 2005

Un camion di detriti scaricato sulla spiaggia

Un camion di detriti è stato scaricato sopra la spiaggia di Bassa Trinità. Qualcuno ha approfittato del buio della notte per mettere in atto il suo gesto di inciviltà. E non è la prima volta che accade nell’isola, una volta considerata la “piccola Parigi” proprio per la pulizia che brillava ovunque. Poi l’involuzione e ora il degrado. Indubbiamente, molto ha contribuito la chiusura della discarica di Sasso Rosso che non ha permesso per diversi anni di scaricare i materiali che ora, invece, vengono abbandonati in ogni luogo. Infatti a nulla sono valsi gli interventi effettuati sia dall’amministrazione comunale che dal parco che hanno bonificato le discariche abusive per ben due volte. Le stesse però continuano a crescere e a moltiplicarsi, alla faccia del bel vedere e contro quelle che sono regole civiche che detta la propria coscienza. È necessario individuare quanto prima aree regolari dove scaricare i materiali che invece ora deturpano il paesaggio e l’ambiente.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 12 GENNAIO 2005

Salvatore Sanna: «Uniti possiamo farcela»

Centrosinistra unito intorno alla candidatura a sindaco di salvatore Sanna, che ha accettato la proposta di guidare la coalizione proprio perchè i partiti appaiono uniti e compatti, mossi dall’obiettivo di offrire alla Maddalena una nuova stagione di sviluppo.
 «Il dibattito è stato intenso e articolato - dice Salvatore Sanna - la coalizione è animata da sensibilità diverse, tra le quali però non ci sono stati screzi e divergenze. Abbiamo valutato la ricchezza elettorale della composizione e analizzato i limiti da superare per vincere».
 - Si sente onorato o preoccupato dopo la nomina?
 
«Entrambe le cose. Sicuramente sono onorato, ma anche preoccupato perchè l’impegno è importante: dobbiamo aprire alla Maddalena una stagione nuova. Mi preme sottolineare, però, il fatto che da un po’ di tempo manca la serenità nei rapporti e nelle relazioni politiche. Occorre recuperarla, a beneficio di tutti e del sindaco che sarà eletto».
 L’unico avversario ufficiale, per ora, è Angioletto Comiti
 Conosco poco i programmi dell’Arcipelago per l’Europa che ha in Comiti il proprio leader, non è ancora iniziato il vero confronto di campagna elettorale. Ad ogni modo, Comiti è un personaggio di grande dignità personale e sarà sicuramente un avversario duro. Ora aspettiamo di conoscere gli altri nomi che scenderanno in campo e parteciperanno al confronto, motivati dall’intenzione di rendere ancora più bella la nostra isola.»
 Tra questi, dovrebbe esserci anche Franceschino Bardanzellu, che un mese fa aveva annunciato l’intenzione di formare una lista. (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 12 GENNAIO 2005

La Maddalena, un marittimo accusa: «Licenziato perché contestavo»

Massimo Legnani, professione marittimo, racconta la sua storia. Qualche giorno fa è stato licenziato, apparentemente senza motivo. Imbarcato su una nave della società Insuline di Livorno, sub appaltatrice per il trasporto degli americani dalla base di Santo Stefano a Palau e alla Maddalena, dopo sette mesi di imbarco (dal 3 aprile al 6 novembre 2004) era stato obbligato dalla società a sostenere un corso professionale a Napoli, pagato diversi milioni, per i marittimi imbarcati.
 Il 6 dicembre (quindici giorni dopo il rientro) l’armatore ha deciso di licenziarlo. Secondo Massimo Legnani, conduttore di imbarcazione e quindi comandante in un certo periodo e poi marinaio di coperta in un altro, il comportamento della società, «è dovuto al fatto che sono una persona che fa rispettare le leggi che a bordo venivano disattese: non è improbabile che questa sia stata la causa del licenziamento. Contestavo l’ora pasto che spetta a ogni marittimo per il pranzo o la cena e che non veniva mai rispettata, così come le condizioni di sicurezza a bordo. Le due imbarcazioni sono vecchie e carenti - spiega il marittimo -: un giorno sono andato ad aprire la valvola della manichetta dell’antincendio e mi sono reso conto che non c’era. I salvagente e gli estintori non sono a norma e io l’ho fatto notare. Non è improbabile che le mie contestazioni abbiamo dato fastidio, ecco quindi il licenziamento in tronco». Massimo Legnani si è rivolto alla Uil «per capire se il comportamento della società è stato regolare. Ho tentato di incontrare i responsabili che fra l’altro pare si fossero accordati con Giulio Verrascina, segretario regionale, per la riassunzione. Che però non è ancora arrivata. Anzi - conclude Legnani - pare che la società abbia fatto marcia indietro».
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 11 GENNAIO 2005

«Punta Rossa rimarrà alla Marina», L’ammiraglio Baggioni: «L’accesso ora è vietato per i lavori in corso»

L’incontro con l’ammiraglio americano Mullen è servito anche a fare il punto sulla questione dell’arsenale, di Punta Rossa e delle scuole per sottufficiali. L’ammiraglio di Marisardegna Roberto Baggioni ha detto di dolersi del fatto che ormai «la marina vede La Maddalena da un’ottica diversa, da quando l’arsenale non è più sotto le dipendenze della marina stessa, ma dell’agenzia Industrie difesa, l’unica titolata a condurre le trattative per la riconversione». L’unica certezza da parte dell’ammiraglio è che si sta cercando di mantenere un certo tipo di attività di cantieristica navale coerente con quella precedente: Baggioni ha detto di non conoscere le eventuali trattative con la società francese. Per quanto riguarda la scuola sottufficiali, «non ci sarà nessun cambiamento, resteranno qui». Riferendosi alle intenzioni che la marina ha per la zona di Punta Rossa, l’ammiraglio è categorico: «Punta Rossa è stata dichiarata necessaria per la difesa e quindi rimane di impiego nell’ambito della marina. Siamo impegnati a rendere più sicura l’area, con lavori di consolidamento delle strutture presenti». L’ammiraglio scende nei particolari: «I muri e i tetti, come del resto il pontile di granito, sono pericolanti. Se qualcuno si fa male la responsabilità è nostra». In merito alle preoccupazioni sulla possibile chiusura delle spiagge, come Cala Andreani, «certamente non saranno sempre visitabili - dice l’ammiraglio -. Però se precludiamo l’accesso soltanto nel momento in cui l’area è impiegata per le attività addestrative, e questo avviene mediamente un mese all’anno fuori stagione, nessuno deve avere da ridire. Se invece la zona è pericolosa, il rischio è che possa rimanere chiusa tutto l’anno. Ecco perché stiamo procedendo con la messa in sicurezza, proprio per consentire l’accesso ai visitatori. Ovviamente compatibilmente con le esigenze delle forze armate».
 Baggioni conferma dunque che se la chiusura ci sarà, sarà effettuata dal cancello principale di entrata dell’area e non eventualmente dopo la curva dei due mari, dove molti anni fa era stata posta la sbarra successivamente rimossa. La giunta dell’epoca aveva infatti protestato vivacemente per la chiusura. «Adesso - dice l’ammiraglio - il divieto interesserà solo aree a rischio, e sarà adeguatamente segnalato».
Andrea Nieddu

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 11 GENNAIO 2005

Servono medicinali per il sud-est asiatico, la Protezione civile impegnata nella raccolta

La protezione civile, guidata dal presidente Claudio Ciucci, è impegnata nella raccolta di materiale da inviare nel sud-est asiatico per le vittime dello Tsunami. L’iniziativa rientra in un’organizzazione più ampia che parte dal coordinamento nazionale e ha trovato una risposta immediata in Sardegna. Hanno, infatti aderito all’iniziativa il Soccorso Iglesias per l’iglesiente, l’Avocc di Villaputzu per il Sarrabus Gerrei, lo S.V.S. per l’alto Campidano, l’associazione Vos e l’Avis per la provincia di Cagliari e Nuoro; i Cavalieri di Malta per l’oristanese e la Fraternita di Misericordia per il Sassarese. La protezione civile della Maddalena sta utilizzando, come centri di raccolta, le tre farmacie presenti nell’isola e, considerata l’urgenza e la specificità dei presidi medici richiesti, fa presente che i fondi saranno direttamente impiegati dai titolari delle farmacie per l’acquisto dei materiali necessari. D’interesse prioritario, in questa fase d’emergenza, sono stati individuati, a livello nazionale, il materiale da medicazione (siringhe, bende, garze, camici monouso, guanti monouso), i reagenti per laboratori d’analisi e radiologici, le bende gessate, i grembiuli di protezione da radiazioni, gli strumenti per sala operatoria, i defibrillatori, i laboratori d’analisi portatili, le barelle a cucchiaio e spinali, il materiale ortopedico. A questo proposito, la protezione civile sollecita tutti quelli che sono in grado di donare materiale ortopedico, di contattare il presidente al numero 338.7094615. L’associazione si farà carico del ritiro a domicilio. Nella raccolta è impegnata anche la Confcommercio. Il presidente della Protezione civile, ricorda a tutti i concittadini di diffidare di chiunque chieda soldi senza autorizzazione. Si fa presente che la raccolta ha carattere d’urgenza: il dipartimento nazionale ha fissato il termine ultimo del 12 gennaio. La sede della Maddalena resterà aperta il pomeriggio dalle 16 alle 18, in via Giotto, nel quartiere di Moneta. (b.c.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 11 GENNAIO 2005

Schianto su un’auto in sosta: ferito un militare americano

Non è stata una notte brava, ma decisamente pericolosa per un militare americano che insieme a un amico, la notte scorsa è rimasto vittima di un incidente stradale spettacolare. Nessuna grave conseguenza, per fortuna, per i due occupanti dell’automobile, che è andata però quasi completamente distrutta.
 Erano circa le 3,30 del mattino. Il militare americano e l’amico, un giovane maddalenino, erano diretti verso piazza Umberto I. Si presume che l’auto sulla quale viaggiavano procedesse ad alta velocità, viste le consizioni in cui è stata ridotta una Fiat Panda parcheggiata di fronte al Banco di Sardegna: nell’imboccare la mezza curva dopo la colonna Garibaldi, l conducente avrebbe perso il controllo del mezzo che è andato a tamponare l’auto, distruggendone completamente la parte posteriore. Il colpo ha fatto carambolare l’auto investitrice verso il marciapiede opposto, dove a fermare la folle corsa è stata una panca in ghisa sistemata in mezzo al marciapiede: la fortissima botta l’ha divelta completamente dal suolo mandandola a sbattere dalla parte opposta e addirittura troncando il poggia braccia ed una parte che aderiva la suolo. Ad accorgersi dell’incidente sono stati alcuni marittimi che lavorano la notte ed hanno chiamato subito il 118 che è arrivato nel giro di pochi minuti, insieme ai carabinieri che hanno effettuato i rilievi. I due feriti sono stati accompagnati in ambulanza all’ospedale Paolo Merlo, dove sono stati visitati dai sanitari. Le loro condizioni non destano preoccupazione.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MARTEDÌ, 11 GENNAIO 2005

Caccia al tesoro sfortunata: due giovani partecipanti finiscono all’ospedale

Per due ragazzi maddalenini, I.F. di 17 anni e A.S. di 20, la caccia al tesoro promossa il giorno della Epifania dall’Unione sportiva Garibaldi e dagli istituti scolastici superiori, è andata davvero male. Durante le ricerche della scopa della befana situata nella batteria di Poggio Raso a Caprera, i due giovani sono rimasti coinvolti in due distinti incidenti d’auto: accompagnati a bordo di un’ambulanza prima all’ospedale della Maddalena, entrambi i ragazzi sono stati in un secondo momento trasferiti al San Giovanni di Dio di Olbia.
 Proprio nel nosocomio gallurese, I.F. ha subìto un’operazione al braccio sinistro per la rottura del tendine. Il ragazzo durante l’avvincente gara della caccia al tesoro stava raccogliendo degli oggetti per terra: un altro giovane alla guida di un’automobile non si è accorto della sua presenza e il mezzo lo ha travolto in retromarcia trascinandolo per diversi metri sull’asfalto. Oltre alla rottura del tendine del braccio sinistro, il ragazzo ha riportato contusioni a una spalla e diverse abrasioni nel viso.
 Invece l’altro giovane, A.S., nella foga del gioco ha messo male una gamba: si è procurato la distorsione del ginocchio con interessamento della rotula.
 Entrambi i ragazzi sono stati ricoverati nell’ospedale di Olbia. Il giovane operato sta meglio, le sue condizioni sono buone. Ma quanta paura in una giornata all’insegna del divertimento e dell’amicizia, rovinata dai due incidenti.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

LUNEDÌ, 10 GENNAIO 2005

«Diamo una casa agli sfrattati». Poggi (Pdci) sul caso di “Scala di ferro”

Dopo settimane di vana attesa per la soluzione del problema degli sfrattati del palazzo denominato “Scala di ferro”, Marco Poggi dei Comunisti Italiani riprende il tema per porre all’attenzione dell’opinione pubblica «l’immobilismo delle autorità, solerti solo nel mettere sulla strada gli inquilini, senza garantire loro alcuna alternativa. Oggi - scrive Poggi - alcuni di loro hanno un luogo provvisorio solo per dormire, grazie alla Caritas, ma durante tutta la giornata sono costretti a vagare per le strade. Come se non bastasse, gi viene impedito di riprendere gli indumenti e gli oggetti personali rimasti nel palazzo. Il portone d’ingresso dell’edificio infatti è stato murato immediatamente dopo aver fatto evacuare gli abitanti. Si tratta di un sopruso compiuto nei confronti di persone deboli, è troppo semplice fare i forti con chi non ha le possibilità di difendere i propri diritti, e non gode di nessun tipo di attenzione neanche da parte delle altre forze politiche: infatti - sottolinea Marco Poggi - sembra che questi soggetti contino poco dal punto di vista elettorale e dunque non meritano troppe premure e un minimo di aiuto. Questo concetto non vale per i Comunisti Italiani che nel limite delle proprie possibilità continuano a sostenere i diritti di tutti e lo faremo anche in questo caso, visto che l’autorità comunale fa finta di nulla di fronte alle nostre richieste. Solleciteremo l’intervento dei nostri rappresentanti in tutte le sedi, regionali e nazionali, per risolvere prima possibile questa triste vicenda e per dare il massimo risalto a quanto accaduto. Chi invece non manifesta interesse nè volontà di intervenire - conclude Marco Poggi - dovrebbe vergognarsi della sua poca sensibilità».
Andrea Nieddu

Leggi la lettera originale del Pdci

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 09 GENNAIO 2005

I rapporti con la stampa: Portelli detta le regole: le notizie le gestisco io

  

    Le notizie del palazzo municipale della Maddalena, da oggi in poi, saranno in pochi a poterle fornire. Gli unici, infatti ad essere autorizzati a rilasciarle sono il commissario prefettizio Ignazio Portelli (nella foto), il vice commissario Maria Antonietta Gregorio, il direttore Generale Alberto Pinna ed il responsabile dell’area tecnica Pasquale Russo. E’ il succo di una comunicazione che lo stesso Portelli avrebbe diramto nei giorni scorsi in Comune. Il commissario ha inviato una lettera ai responsabili dirigenti di ogni settore, pregandoli di non diffondere notizie perché «l’inosservanza dei doveri d’ufficio costituisce un’indebita attribuzione di competenze - è scritto -, suscettibile anche di generare confusione nel rapporto con i cittadini e con le autorità».
 Insomma,un modo diverso per dire che le notizie si danno, ma da chi è preposto e non da altri. Come che le notizie devono essere filtrate, setacciate e poi date perché a giudizio del commissario «la gestione commissariale è improntata alla regola del silenzio operoso e del far conoscere l’Amministrazione attraverso atti concreti di gestione e un rapporto serio, cordiale e professionale con i cittadini e con le imprese».
 Sempre a giudizio del commissario sarebbe «accaduto, in qualche caso forse isolato, che uno o più dipendenti comunali abbiano dimenticato il dovere alla naturale riservatezza delle notizie di ufficio di cui sono venuti a conoscenza, in via diretta od indiretta, e si sono premurati a darne pubblica diffusione anche tramite la collaborazione. a vario titolo, con organi di informazione».
 Ma sembra inopportuna la considerazione che fa il commissario quando scrive che «tutto ciò, oltre ad essere contrario alle regole del pubblico impiego, penso che in fin dei conti squalifichi la considerazione di chi si presta a questa attività infedele e, in fin dei conti, squallida». (a.n.)
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

DOMENICA, 09 GENNAIO 2005


Cuccioli abbandonati nel cassonetto e divorati dai gabbiani

Un nuovo episodio che protagonisti gli animali, vittime della bestialità degli uomini. Una storia che serve a riflettere. Dei cuccioli di cane sono stati abbandonati alla Maddalena nel cassonetto della spazzatura. Un rifugio giudicato sicuro, forse, da quelle persone che hanno deciso con tanta leggerezza di sbarazzarsene. Tre cagnolini ancora con il cordone ombelicale attaccato, sono stati gettati all’interno del cassonetto dietro il palazzo delle poste, davanti al porto.
 Lì, volano bassi i gabbiani che avendo trovato il portello aperto hanno preso la busta dove erano rinchiusi i cuccioli e l’hanno aperta, riuscendo a mangiare due cagnolini. L’arrivo di una persona non gli ha permesso di terminare il pasto ai gabbiani. Così è rimasto un piccolo, povero, superstite, che stato preso e portato a casa di una signora, che l’ha accurato portandoselo a casa. Lo ha imboccato con la siringa per due giorni, poi l’animale non ha retto ed è morto.
 Sarebbe più giusto che chi non se la sente, non si prenda l’impegno di tenere a casa degli animali, oppure se non sa come fare per le cucciolate, si rivolga direttamente ai responsabili del canile. Il fatto senz’altro sarà preso in considerazione dalla Lida che è sempre attenta a queste cos
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 08 GENNAIO 2005

Applausi per l’orchestra «Luigi Canepa»

L’azienda autonoma di soggiorno e turismo di La Maddalena-Palau, la Regione, il comune della Maddalena con l’associazione culturale “Amici del conservatorio”, hanno presentato nel salone consiliare il concerto con l’orchestra filarmonica del conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari. Al concerto hanno presenziato centinaia di persone che hanno applaudito a lungo l’esibizione dei concertisti guidati da Giovanni Maria Pasella. Sono state suonate musiche di Vivaldi, concerto per chitarra e archi in Re maggiore con Loredana Pitzalis chitarra solista, di Wolf, tratti da “Spanisches liederbuch”, ha cantato il baritono Gianfranco Dedola ed al pianoforte Giusy Ledda. L’orchestra filarmonica è formata da 40 elementi, tra docenti, allievi ed ex allievi del conservatorio di Sassari. Il maestro Pasella, dal 1971 al conservatorio “Luigi Canepa”, ha studiato violino con il maestro Buffa e composizione con Pelosi, partecipando ad una serie di corsi d’istruzione scenica, regia e aspetti chironomici, e storico-stilistici della direzione l’orchestra sotto la guida di Episcopo. Negli ultimi tempi, oltre a collaborare come direttore d’orchestra con la filarmonica nel conservatorio, cura in modo particolare la ricerca pedagogica tenendo seminari e corsi d’aggiornamento rivolgendosi studi alla musica e etnica e liturgica, all’informatica musicale e ai risvolti terapeutici della musica.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

SABATO, 08 GENNAIO 2005

Caccia al tesoro dell’Epifania, l’Istituto nautico sbaraglia tutti

La caccia al tesoro per la notte dell’Epifania, organizzata dall’U.S. Garibaldi Eventi, con la collaborazione degli istituti superiori, il Liceo Classico, Scientifico, Socio-pedagogico e il Nautico, si è svolta in un clima di festa e d’amicizia. La gara è iniziata alle 10 del giorno 5 ed è terminata alle due del mattino del 6 gennaio. Fino all’ultimo si sono affiancate due squadre, arrivate insieme alla meta del gioco: trovare la scopa della Befana, nascosta accuratamente in una galleria della fortificazione di Poggio Raso a Caprera. L’occhio più acuto è stato quello di un gruppo dell’Istituto Nautico, “Le Oratozze”, capeggiato da Federico Saltalamacchia. A loro, il premio di seicento euro offerto dagli sponsor. Non sono mancati momenti di sensibilità, come i tre minuti di raccoglimento dedicati alle vittime dello tsunami, a mezzogiorno in punto, dentro la palestra comunale, cui ha fatto seguito, più tardi, il pranzo al sacco per tutti, offerto dal ristorante l’Avventura. Le squadre impegnate sono state cinque con un centinaio di studenti, seguiti da vicino dagli organizzatori: Stefano Bonocore, Antonello Salis, Nicola Mannoni, e Luca Mureddu, la cui fervida fantasia ha animato la caccia al tesoro. Sponsor di questa simpatica iniziativa: Nautica Sabbatini, Jump, il ristorante l’Avventura, Arkè, Febelcart, Gamma Ufficio, Cuccu Gomme, Bar Madrau, Placet Fitness, Pizzeria Garden, Ims AR. Costruzioni. (b.c.)


Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 07 GENNAIO 2005

Durante Ilva-Olmedo, cede il cuore del supertifoso Partita sospesa

Si chiamava Aldo Puddu, aveva 66 anni e da sempre seguiva la sua squadra, l’Olmedo, su tutti i campi della Sardegna. Ieri era in tribuna alla Maddalena, quando il suo cuore ha ceduto. Un infarto devastante quando le squadre avevano appena cominciato a giocare. Aldo Puddu si è accasciato e a nulla sono valsi i soccorsi dei medici e dei volontari del 118. Il decano dei tifosi dell’Olmedo si è spento sotto gli occhi dei giocatori delle due squadre e del pubblico di casa. La gara è stata sospesa.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 07 GENNAIO 2005

Nuovi concorsi pubblici, nominate le commissioni

Per il concorso pubblico relativo alla copertura di un posto di assistente sociale per la categoria D1, il segretario generale del comune della Maddalena ha disposto di nominare la commissione esaminatrice: ne fanno parte il presidente Alberto Pinna, i commissari Paola Campa e Giorgio Fenu, mentre Luciano Onorato farà da segretario.
 Per quanto riguarda invece il concorso pubblico riguardante la copertura di un posto di dirigente per l’area finanziaria il presidente sarà Alberto Pinna, commissari Ignazio Buccoli (dirigente ragioneria presso la prefettura di Sassari) e Teresa Anna Soro (dirigente finanziario del comune di Sassari); segretario Marco Eugenio Ronchi.
 Per il concorso pubblico per numero due posti di istruttore amministrativo categoria C il presidente è sempre Alberto Pinna. Commissari Michelino Cherchi, direttore amministrativo della prefettura di Sassari e Luisanna Corda vice prefetto aggiunto, segretario Marco Eugenio Ronchi. Per il concorso pubblico per la copertura di un un posto di dirigente dell’area tecnico-urbanistica il presidente sarà Italo Mancaleoni, vice prefetto della prefettura di Sassari; commissari Enrico Coda, dirigente uffico tecnico amministrazione provinciale di Sassari, Mauro Scanu, dirigente ufficio lavori pubblici del comune di Olbia, mentre segretaria sarà Piera Mureddu, che fa parte del direttivo amministrativo del comune della Maddalena. Sono stati invece revocati il concorso pubblico per titoli ed esami relativo a due posti di psicologo categoria D, approvato con determinazione del segretario generale ed è stato indetto invece un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di un posto di dirigente area finanziaria e di un posto per psicologo categoria D1.
 Sempre su disposizione del direttore generale al dipendente istruttore di Ragioneria Marco Lai è stato affidato l’incarico di economo comunale con decorrenza dal 1º gennaio 2005 in sostituzione del ragioniere Manuela Luciano che presta servizio presso la ragioneria in via continuativa per carenze di personale.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

VENERDÌ, 07 GENNAIO 2005

La Maddalena, stagione di prosa: rinviata la commedia teatrale

Si avvisano gli spettatori che la commedia “Dovevi essere tu” in cartellone come secondo appuntamento della stagione di Prosa della Maddalena, sarà rappresentata presso l’Aula Magna Primo Longobardo domenica 16 Gennaio anziché domani sera. Si sposta dunque di una settimana l’appuntamento con il comico Mario Zucca e con Marina Thovez che interpretano la commedia brillante “Dovevi essere tu” di Reneé Taylor e Joseph Bologna. La commedia racconta di come Theda, attrice disoccupata e Vito, regista di spot pubblicitari, incrociano i propri destini una notte di Natale a New York. Theda crede nell’amore, nell’arte, nelle esperienze spirituali, Vito ama il denaro, il successo e le avventure facili. Due persone tanto diverse non potranno che fare esplodere una grande comicità in una commedia sull’amore e sul rapporto difficile tra i due sessi. La regia è di Oliviero Corbetta. Restano invariate le altre Informazioni per gli spettatori: i biglietti saranno messi in prevendita prima di ogni rappresentazione presso la Pelletteria 4B in Largo Matteotti e Battaglia dischi in Via Garibaldi. Inizio spettacolo: ore 21,30. Biglietti interi 11 euro, biglietti ridotti 8 euro. Riduzioni per associazioni (Acli, Arci, Endas), Cral Dopolavoro, per gli anziani oltre i 60 anni, per i giovani fino ai 25 anni e per i militari di leva.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 06 GENNAIO 2005

Il centro Cavalla Marsala va avanti... a briglie sciolte

Alessandro Monni, Elena Mascia,Veronica Simula: il team endurance va a cavallo. Quasi uno spot, in onda dal centro equituristico Cavalla Marsala di Stagnali, uno dei posti più incantevoli dell’isola cara a Garibaldi. Uno scenario suggestivo si staglia tra scogliere granitiche e macchia mediterranea, nell’aria un intenso profumo di mirto, di cisto e di erica arborea.
 Un’atmosfera da sogno, vissuta con profondo rispetto e amore per la natura. Il maneggio, aperto tutto l’anno e gestito da Alex Monni, trentacinquenne maddalenino con una radicata passione per il mondo dell’equitazione, ha un fascino del tutto particolare. «Offriamo corsi di equitazione di base e avanzata, domiamo cavalli e proponiamo lunghe passeggiate a cavallo nelle aree del Parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena - spiega Alessandro Monni - La scorsa stagione non è stata esaltante, le difficoltà non mancano, ma non disperiamo. È nostra intenzione promuovere lo sviluppo turistico dell’isola, offrendo servizi validi, alternativi e competitivi».
 Il team endurance non è solo passeggiate, ma anche agonismo, con la partecipazione a diverse gare zonali, provinciali e regionali.
 Tre i cavalli in gara: Zardosu, splendido esemplare dell’Istituto di incremento ippico sardo, Artù e Bifolco.
 «Il bilancio di fine stagione è più che soddisfacente - aggiunge il cavaliere maddalenino -. Zardosu, montato da Veronica Simula, è campione regionale sulla distanza dei 30 km, a pari punti conCocorità, cavalla di Mores, e questo grazie ai brillanti piazzamenti conseguiti a Santa Teresa Gallura, La Maddalena e Sorso; Artù, invece, è arrivato 4º a Sorso con il debuttante Michele Imperio sulla 60 km. Ma non è tutto: nel trofeo Sardegna di Capoterra, lo stesso Artù infatti si è piazzato terzo su nove partenti in tutto nei 60 km, mentre Bifolco, montato da Elena Mascia, sulla stessa distanza, si è piazzato al 7º posto».

Lorenzo Impagliazzo

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 06 GENNAIO 2005

Forza Italia a congresso si annuncia battaglia

Il 15 gennaio si svolgerà il secondo congresso di Forza Italia per l’elezione del coordinatore cittadino e per fare il punto in vista delle prossime amministrative. Non dovrebbe essere un congresso improntato alla calma, anche perché l’autocandidatura di Antonio Satta a coordinatore, apparentemente accettata da tutti, avrebbe in realtà provocato malumori in larga parte di Forza Italia. Lo si è potuto verificare nella riunione del 3 gennaio. Su 10 voti, 5 sono stati favorevoli a Satta, 4 i contrari, 1 astenuto. È facilmente immaginabile lo scontro politico che ci sarà all’interno, anche perché Luigi Beltrami, ex consigliere comunale di Fi, dice che «ci sono pressioni affinché non intervenga nel dibattito congressuale, questo in cambio di una soluzione alternativa per la candidatura alle amministrative». Beltrami prosegue affermando che «sarà difficile mettermi “la museruola”, continuerò come sempre a esprimere liberamente le mie opinioni».
 Dal canto suo Danilo Tonelli, commissario cittadino di Forza Italia, ha detto che il congresso sarà democratico e aperto a tutti per poter portare avanti i problemi che interessano la città evitando conflittualità.
A.N.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

GIOVEDÌ, 06 GENNAIO 2005

Si aprirà lunedì a Tempio il processo per l’omicidio di Adriano Morello

Sarà deciso lunedì, con il deposito della relazione peritale richiesta dalla difesa, la scelta del rito processuale con cui andare avanti nel caso di Adriano Morello, il giovane maddalenino assassinato a colpi di spranga nel febbraio del 2004. L’udienza nella quale si discute la richiesta di rinvio a giudizio contro il presunto omicida, il maddalenino Mario Fresu, è già stata aperta dal gup il 20 dicembre scorso. In quell’occasione i difensori del presunto assassino, gli avvocati Guido Da Tome e Giacomo Serra, avevano chiesto di poter far esaminare, da un loro consulente tecnico (il medico patologo Gerolamo Sini), gli abiti che Mario Fresu indossava la notte dell’omicidio. Abiti che erano rimasti imbrattati dal sangue della vittima, alla quale il presunto omicida sostiene di aver prestato soccorso dopo che era stato aggredito e bastonato mortalmente da quattro individui. L’omicidio di Adriano Morello, stando alle indagini portate avanti dai carabinieri del nucleo investigativo della compagnia di Olbia, sarebbe da collegare a storie di droga. Su queste tracce si erano mossi gli investigatori nelle ore successive al delitto, arrivando a individuare in Mario Fresu l’aggressore e omicida del giovane. Adriano Morello, un trascorso da pescatore, venne massacrato a colpi di sbarra in una piazzetta nei pressi dell’ex deposito di artiglieria della marina militare. Cosa sia realmente accaduto quella notte tra la vittima e il suo presunto assassino resta ancora un mistero.
 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 05 GENNAIO 2005

Festa della Befana all’oratorio

Il consiglio pastorale della parrocchia di Moneta, organizza per domani dalle ore 15 presso l’Oratorio San Domenico Savio la “Festa della Befana”: per tutti i bambini ci saranno le calze piene di dolci che verrano distribuite nel corso di una serata all’insegna dei giochi e del divertimento. Domenica 9 gennaio, alle ore 10.30 ritornerà l’appuntamento con la festa della famiglia con il rinnovo delle promesse di matrimonio. A mezzogiorno è previsto il pranzo presso l’oratorio, il pomeriggio sarà interamente dedicato al divertimento. (a.n.)

Fonte: "La Nuova Sardegna"

MERCOLEDÌ, 05 GENNAIO 2005

Lo chiede Serra (Pdci) «Vigili del fuoco tutto l’anno»

L’istituzione di un presidio fisso dei vigili del fuoco alla Maddalena, efficace nella lotta agli incendi tutto l’anno, è la richiesta avanzata al presidente della Regione e all’assessore all’Ambiente, dal consigliere regionale Salvatore Serra (Pdci). «Il comune della Maddalena - ha sottolineato Serra - è attualmente sede di un presidio estivo del comando dei vigili del fuoco di Sassari, e in questo periodo viene attivato un servizio capillare nel territorio che consente di mettere a frutto le competenze professionali e operative dei vigili, dei volontari e di tutte le energie disponibili con relativi uomini e mezzi per combattere gli incendi estivi. Durante il resto dell’anno le emergenze sono lasciate a carico di un esiguo gruppo di volontari della Protezione civile, in quanto la più vicina caserma dei vigili del fuoco si trova ad Olbia, a circa 40 chilometri da coprirsi anche con il traghetto: per un intervento bisogna attendere almeno un’ora».

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Martedì 04 gennaio

Al via la raccolta di medicinali da inviare al Sud Est asiatico

  Associazione volontari Protezione Civile aderente al coordinamento regionale "Gruppo Sardegna" è stata incaricata dalla Regione, per la provincia di Sassari, di ricevere, imballare e recapitare al centro di smistamento della Protezione Civile Regionale, medicinali e materiale sanitario da inviare nelle aree del Sud Est asiatico devastate dal maremoto. Per facilitare la rapida distribuzione da parte del personale sanitario, è necessario confezionare ogni scatola contenente il medicinale monotipo, comunicata dal competente organismo sanitario richiedente, specificando il nome del prodotto, la quantità delle confezioni, la scadenza per mese e la provenienza. L'associazione prega di escludere farmaci che scadano primo del 2005, su ogni scatola deve essere indicato in italiano e in inglese, l'elenco dei medicinali previsti nel conferimento prioritario: antibiotici, antidiarroici, cardiocircolatori, reidratanti, corticosteroidi, antinfiammatori e materiale di consumo per medicare le ferite. Alla raccolta hanno aderito le tre farmacie Mura, Corda e Russino all'interno delle quali saranno saranno sistemate alcine cassette con il sigillo dell'Associazione. Nelle cassette potranno anche essere depositate somme di denaro che poi saranno utilizzate per acquistare i medicinali che sono stati richiesti. Nessuno può richiedere denaro all'infuori dell'associazione, e comunque è sempre preferibile acquistare i farmaci che servono per poi inviarli nella seconda decade di gennaio al centro di Cagliari. Alla raccolta di solidarietà ha aderito anche la Confommercio: agli iscritti ha chiesto che nei rispettivi negozi trovino posto le cassette nelle quali devolvere offerte per acquistare medicinali. La raccolta si concluderà entro il 20 gennaio

Fonte: "La Nuova Sardegna"

martedì 04 gennaio

Caccia al tesoro per salutare la Befana

  Grande caccia al tesoro per la notte dell'Epifania: l'U.S. Garibaldi Eventi, con la collaborazione degli Istituti Superiori, il Liceo Classico, Scientifico, socio-pedagogico e il Nautico, ha organizzato una giornata speciale per gli studenti. Protagonista proprio lei, la signora un po' bruttina e anziana che porta doni la notte del 5 gennaio e che sarà il filo conduttore dei giochi e dei quesiti tra cui i partecipanti dovranno districarsi per aggiudicarsi l'ambito premio. L'appuntamento è per le 10 del 5 gennaio nella palestra comunale di via Carducci, la caccia terminerà a mezzanotte con la consegna di 600 euro, alla squadra vincitrice. l'idea arriva dalla mente fertile di Franchina Di Fraia, responsabile del settore sociale dell'U.S. Garibaldi, e nata proprio il 6 gennaio.

  Ogni squadra in gara sarà composta da un minimo di dieci sino a un massimo di 20 partecipanti, e le iscrizioni, 50 euro a gruppo, sono aperte fino alle 19,30 di stasera nella sede dell'U.S. Garibaldi in via Principe Amedeo. Tra  indovinelli, piste e giochi di vario tipo i ragazzi saranno impegnati a percorrere ogni angolo dell'isola, in cerca del tesoro finale, offerto dagli sponsor Nautica Sabbatini, Jump, il ristorante l'Avventura, Arkè, febelcart, Gamma Ufficio, Cuccu Gomme,Bar Madrau, Placet Fitness, Pizzeria Garden, I.M.S. AR Costruzioni.

 

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Lunedì 03 gennaio 2005

Anche il Prc sostiene Sanna

  Per un banale refuso si è scatenata la polemica sulla mancata partecipazione di Rifondazione Comunista nella coalizione di centro sinistra che ha sottoscritto l'intesa sul nome di Salvatore Sanna, prossimo candidato a sindaco della coalizione composta da la Margherita, Ds, Udeur, progetto Sardegna, Sdi, sardisti e Rifondazione. "Proprio Rifondazione - ha detto Agostino Bifulco - è stato il partito che prima si, ha appoggiato e anche sollecitato il nome di Gianluca Lioni, ma visto le iniziali incertezze, e dopo che lo stesso Lioni si è disimpegnato, abbiamo subito confermato la nostra adesione all'uomo prescelto". Si presume quindi, che Salvatore Sanna dopo aver saputo che tutti i componenti della coalizione hanno optato per lui, mercoledì 5 gennaio, quando arriverà alla Maddalena, potrà dare la conferma, per proseguire poi a discutere sui temi che più interessano l'isola, ma soprattutto nella scelta dei nomi dei candidati consiglieri e della giunta.

Fonte: "La Nuova Sardegna"

Lunedì 03 gennaio 2005

Un aiuto per l'Asia

  Gli automobilisti che hanno traghettato l'auto con la compagnia Delcomar,dalla mezzanotte alle 04 del mattino, non hanno pagato il biglietto alla società, ma hanno messo i soldi all'interno di una scatola di cartone destinata alla Caritas. Obbiettivo: aiutare le persone colpite dal cataclisma nel sud-est asiatico. "La decisione, ha spiegato il comandante dell'Eolo - è stata presa dopo aver sentito gli appelli in televisione. Anche noi abbiamo voluto contribuire alla nobile causa". Si prevede che la somma raccolta sia stata notevole, visto il traffico intenso di mezzi imbarcati la notte di San Silvestro. Ognuno dei passeggeri, poi, non ha di certo lesinato le offerte per aiutare le popolazioni colpite dalla terribile sciagura aggiungendo qualche spicciolo in più al prezzo del biglietto.

 

 

 

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