|
DOMENICA, 30 OTTOBRE 2005
Gavino Sale e i Marines
Il proclama italo-sardo e
inglese: "La vostra presenza qui è illegittima"

"La vostra presenza qui è illegittima.Siamo
venuti apposta per dirvelo. Non vi vogliamo più, dovete andarvene. Sono
altri gli americani che conosciamo. Si chiamano Angela Davis e Malcom X,
erano portatori di pace e di solidarietà. Noi non ce l'abbiamo con gli
americani, ma non vogliamo fare la stessa fine dei Sioux, degli Apaches e
dei Kerokee. Dovete fare come in Vietnam, abbandonate la base". Gavino
Sale sul piedistalli improvvisato dove sono state appena impiantate le
bandiere indipendentista, tuona rivolgendosi ai Marines. I suoi sono tutti
li ad acclamarlo mentre gli agenti e i pochi soldati statunitensi
assistono incuriositi quell'uomo piccolo che non capiscono perché, forse,
non vogliono capire. Eppure Sale non è uno che si attorciglia nei discorsi
fumosi, il suo singolare linguaggio italo-sardo è comprensibile. "A fora"
grida. é un coro che risuona per qualche minuto. Poi tocca a Betttina
Pitzurra leggere un comunicato in inglese a uso e consumo dei soli
militari americani. Prima di chiudere, tre donne Irs ottengono il permesso
per avvicinarsi alla rete di recinzione per distribuire dei volantini in
cui si spiegano le ragioni della manifestazione. Chiude Sale: "Il nostro
obbiettivo l'abbiamo raggiunto, per oggi". E promette: "Torneremo presto".
(v. f)
Fonte: "L'Unione Sarda" |
|
DOMENICA, 30 OTTOBRE 2005
Un concerto ricorda Laura Sorba
Stasera alle 19 il Coro Polifonico “Laura” Città di La Maddalena”,
presenterà nella parrocchia di Santa Maria Maddalena il concerto corale
con la partecipazione del coro Trinità D’Agultu del maestro Silvio Nappi e
il coro Luoghostanto-Lauras del maestro Massimo Contursi.
La serata è stata organizzata per ricordare la figura di Laura Sorba,
scomparsa pochi mesi fa, che ha dedicato gran parte della sua vita alle
battaglie politiche e sociali. A lei verranno dedicati anche alcuni brani
sacri durante la messa che inizierà alle 18.
Nella politica ha militato prima nel Pci, fondando in seguito la sezione
maddalenina di Rifondazione Comunista e venendo eletta consigliere
comunale nella legislatura dei primi anni Novanta. É stata conduttrice di
una rubrica a RadioMaddalena, con Roberto Zanchetta, impegnandosi nel
sociale con l’associazione “Rinascita”, che sostiene i ragazzi
tossicodipendenti.
Ha fatto spesso sentire la sua voce anche su Radio Arcipelago, quando si
trattavano problemi relativi alla Maddalena, intervenendo apertamente
contro i sommergibili a propulsione nucleare e contro la base Americana.
Ha ricevuto il “Premio Fedeltà” dalla stessa radio nel 2004.
Ma Laura era anche appassionata di musica. Era vice presidente
dell’associazione culturale Banda Musicale “Città di La Maddalena”, in cui
suonava il saxofono tenore. Propose la costituzione di un coro polifonico,
che venne realizzato nel 1995, esibendosi lei stessa nella sezione dei
contralti.
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
DOMENICA, 30 OTTOBRE 2005
Si rinnova la festa de “Li molti molti”
Martedì pomeriggio, in occasione della festività di Ognissanti, nei
locali dell’oratorio della parrocchia di Moneta (Oasi Serena) il gruppo
dell’Oratorio insieme al comitato organizzatore della Festa della
Solidarietà, ha organizzato la tradizionale festa de «Li molti molti», che
inizierà alle 15,30. L’iniziativa verrà realizzata grazie anche alla
collaborazione della direzione didattica delle scuole elementari.
L’intento di quello di recuperare una tradizione che ha consentito a
tante generazioni di bambini di ricordare i propri cari defunti in momenti
non di sola tristezza ma anche di vicinanza familiare e di gratificazione
di piccoli doni. Tutt’altra cosa rispetto alle mode estranee alla nostra
cultura in cui prevale il lato consumistico e nessun messaggio costruttivo
è rivolto ai bambini.
L’invito che la Professoressa Elvira De Rossi ha rivolto è stato
favorevolmente accolto dal collegio dei docenti e molte classi degli
istituti maddalenini si sono espresse sul tema della commemorazione dei
defunti e della festa con ricerche anche di gruppo, disegni, poesie, fiabe
di libera fantasia.
La festa sarà introdotta dal parroco don Andrea Domanski con la preghiera
dei defunti e con momenti di commemorazione e di spiegazione del
significato dell’evento. Dopo la presentazione dei loro lavori, gli alunni
riceveranno i tradizionali dolci.
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
DOMENICA, 30 OTTOBRE 2005
La regata “Millelire” resta in bilico
Dovrà riunirsi quanto prima la commissione allo sport dell’Istituto
tecnico Nautico di La Maddalena per stabilire la data di recupero della
nona edizione della regata “Domenico Millelire”, riservata alle
imbarcazioni classiche, a vela latina, J24 e micropomo, annullata domenica
scorsa per mancanza di vento e non a causa del forte vento, come
erroneamente riportato in precedenza.
«Impossibile riproporre la manifestazione oggi - spiega Enzo Di Fraia,
membro del comitato organizzatore - considerato che la maggior parte degli
equipaggi sono impegnati a Porto Rotondo nel Trofeo dei Legionari».
La gara, organizzata dallo Yacht club Porto Rotondo, è riservata alle
barche armate a vela latina, classiche e d’epoca.
Anche per questa edizione è prevista un’adesione massiccia, con almeno
una quarantina di imbarcazioni che si daranno battaglia nello specchio
acqueo antistante Porto Rotondo, su un percorso di 6/7 miglia.
Diversi i velisti isolani in gara, molte dei quali protagonisti della
terza regata Cala Gavetta valida per il “Trofeo di Mezzo Passo”,
organizzata dall’associazione nazionale velieri in vela latina di La
Maddalena. Si spera che il vento (sinora assente) si schieri finalmente
dalla parte dei regatanti.
Lorenzo Impagliazzo
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
SABATO, 29 OTTOBRE 2005
Serve un nuovo progetto per la rete fognaria
La nuova rete fognaria si farà. Con i sedici milioni del
Ministero dell'Ambiente che la Giunta di Rosanna Giudice aveva chiesto a
Roma tre anni fa. Ma per rimetterli in gioco l'amministrazione di Angelo
Comiti deve rivedere subito il progetto esecutivo. "Evitiamo così -
sottolinea l'assessore alle finanze Giuseppe Mureddu - che quei soldi,
seppure già destinati a La Maddalena, passino prima nelle mani delle
autorità d'ambito". Un passaggio che farebbe slittare l'erogazione del
finanziamento e quindi l'inizio dei lavori.
E se certezze sui tempi non ce ne sono, è sicuro invece che la
fine delle molte emergenze ambientali restano una priorità per l'esecutivo
di Comiti. "Senza una nuova rete fognaria - spiga l'assessore all'Ambiente
Gianfranco Dedola - le falde acquifere non saranno mai messe al sicuro da
rischio inquinamento, la dispersione dei reflui sul terreno è una minaccia
costante". A La Maddalena ci sono voluti quindici anni per realizzare il
nuovo collettore del depuratore al Vaticano. "Sarebbe assurdo - continua
Dedola - che un'opera così importante non venisse completata con il
rifacimento delle tubature. Sono diversi i tratti del centro urbano in cui
c'è stato un cedimento della rete fognaria" Alessandra Carta Fonte: "L'Unione Sarda" |
|
SABATO, 29 OTTOBRE 2005
Trasporto bombole di gas, la Saremar intenzionata a
rinunciare al servizio
Lamentele e occupazioni per quello che sta avvenendo circa il trasporto
dei gas infiammabili sulla tratta La Maddalena-Palau e viceversa.
La società Saremar, che aveva una convenzione con le ditte distributrici
del gas, è intenzionata a lasciare l’incarico. La convenzione, infatti,
che prevedeva settanta euro per l’andata e altrettanti per il ritorno,
alla compagnia non sembra più conveniente a causa di una normativa del
ministero in base alla quale per questioni di sicurezza il camion dovrebbe
viaggiare da solo a bordo della nave, o al massimo con 25 passeggeri.
La società in questo caso sarebbe costretta a far viaggiare la merce
pericolosa nelle primissime ore del mattino, non avendo però scelta per il
ritorno, dal momento che il traghetto trasporta lungo l’intero arco della
giornata una moltitudine di passeggeri e di automobili. La capitaneria di
porto è intervenuta per cercare di trovare una soluzione per mantenere il
servizio tenendo conto anche delle esigenze di sicurezza. La convenzione
con la Saremar scadrà domani. Nel frattempo le ditte di distribuzione del
gas hanno appreso dai responsabili della compagnia di navigazione che la
cifra richiesta per i due viaggi dei camion ammonta a 490 euro. L’aumento
notevole comporterebbe il rincaro di circa 5 euro su ogni singola bombola.
Il coordinatore dei Ds, Stefano Filigheddu, non nasconde la
preoccupazione.
«Scenari allarmanti si aprono nel futuro dei maddalenini, nel quale si
intravede la privatizzazione della Saremar. Sono convinto che lo Stato non
debba abbandonare le tratte che collegano le isole minori e la Sardegna
alla penisola. Evitiamo che accada quanto succede in Corsica, dove si
vogliono privatizzare i collegamenti con la Francia. Per questo motivo -
aggiunge Stefano Filigheddu - invitiamo il sindaco ad attivarsi presso il
consiglio di amministrazione della Saremar affinchè obblighi la compagnia
a continuare questo servizio, ricordando a chi adesso vuole ritrattare
l’accordo, che il sovvenzionamento dello stato, quello che mantiene in
piedi la società,è nato per alleviare i disagi di chi vive in un’isola.
Questo si chiama servizio pubblico».
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
SABATO, 29 OTTOBRE 2005
Annullata la regata “Millelire”
Armati di tutto punto, con cannocchiali e
macchine fotografiche, diversi appassionati di vela si erano dati
appuntamento sin dalle prime ore del mattino per immortalare dalla
scogliera di Punta Tegge i momenti più significativi della 9ª edizione
della regata “Domenico Millelire”, riservata alle imbarcazioni
classiche, a vela latina, J24 e micropomo.
Hanno atteso pazientemente sino all’ora di pranzo, poi il vento ha
costretto gli organizzatori, la giuria, gli equipaggi e i curiosi a un
mesto dietrofront. Con la promessa di ritrovarsi, magari tra qualche
settimana, con il giusto contributo di Eolo, a un nuovo giro di boa
per animare una tra le regate più suggestive dell’Arcipelago di La
Maddalena.
Lorenzo Impagliazzo |
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
VENERDÌ, 28 OTTOBRE 2005
L’assessore arruola Averpana
E’ stato proposta dall’assessore Gian Franco Dedola la collaborazione
con il comune da parte dei volontari dell’associazione maddalenina
“Giuseppe Garibaldi-Averpana Onlus”, che si occupa di vigilanza ecologica
e protezione di animali.
La delibera di giunta parla di affidare agli operatori dell’associazione
l’incarico di collaborazione dietro precise direttive del dirigente
dell’area tecnica, nei compiti di vigilanza zoofila e ambientale (cani
randagi, discariche abusive, ecc.), e raccordo con il corpo dei vigili
urbani.
Una presenza che potrebbe fare da deterrente nei confronti di chi
abitualmente non rispetta le più elementari norme di educazione.
Ormai è risaputo che la presenza di moltissimi cani randagi sta creando
una serie di disagi alla Maddalena, dove neppure le ordinanze sulla
materia emesse prima dall’amministrazione comunale e poi dalla guardia
costiera non hanno sortito gli effetti sperati.
I volontari si occuperanno anche delle discariche abusive, ma soprattutto
della vigilare il territorio. Un accordo che dovrebbe migliorare i
controlli, che prima, in mancanza di personale, risultavano senz’altro
meno intensi.
I volontari saranno muniti di telefono di pronto intervento e una
macchina fotografica per gli eventuali rilievi.
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
VENERDÌ, 28 OTTOBRE 2005
Corsi al nautico
L’Istituto Tecnico Nautico, avendo ottenuto il riconoscimento di
idoneità allo svolgimento dei corsi (Personal Safety and Social
Responsibilities) organizza un corso che, come previsto dalla convenzione
Stcw95, costituisce certificazione indispensabile per intraprendere la
carriera di ufficiali della marina mercantile, comunque necessaria per
l’imbarco per le altre qualifiche. Il corso inizierà la seconda settimana
di Novembre e sarà così articolato: primo giomo ore 8,30-13; 14,30-19.
Secondo giorno ore 8,30-13; 14,30-19. Terzo giorno esami. Le iscrizioni
scadono il 31 Ottobre. Per informazioni telefonare allo 0789-737712.
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
VENERDÌ, 28 OTTOBRE 2005
Assemblea dei soci del circolo Fini
Il circolo di Alleanza nazionale “Fini” della Maddalena, comunica
che domani alle 18 all’Hotel Excelsior si terrà l’assemblea degli iscritti
e simpatizzanti del partito. L’ordine del giorno prevede l’organizzazione
del circolo e il tesseramento per il prossimo anno
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
GIOVEDÌ, 27 OTTOBRE 2005
Le perplessità di Terrazzoni (Uil Tucs):
«Che fine faranno i 300 dipendenti?»
«Se gli americani dovessero andar via dall’isola oggi, si morirebbe
di fame. Se dovessero andar via fra cinque anni o fra dieci, sarebbe lo
stesso». Lo ha detto il rappresentante della Uil Tucs, Marco Terrazzoni:
«L’isola non è in grado in nessuna maniera di sopportare la mancanza di
introiti garantiti dalla presenza americana».
Secondo Terrazzoni, è un fatto più che sufficiente per non sostenere
la battaglia contro la base Usa.
«Bisogna difendere i lavoratori italiani - dice il sindacalista -
tutelare i loro stipendi». Le unità occupazionali sono distribuite tra la
Nsa (180), la ditta Gemmo che fornisce i servizi a Santo Stefano (40), la
ditta delle pulizie Penauil che lavora all’interno della base americana
(altri 40), più le persone impiegate nella ditta che gestisce il complesso
Paradiso tutto l’anno: il totale è di circa 300 dipendenti. «Un numero che
nessuna struttura alla Maddalena offre - dice Terrazzoni - che quindi va
difeso e tutelato, perché rappresenta una grossa fetta di economia del
paese». Ogni lavoratore percepisce una busta paga di circa 1400 euro, più
la quattordicesima, dalle ferie e festività per complessivi 50 giorni non
lavorativi. Ma a infastidire Terrazzoni è soprattutto il fatto che nessuno
ha idea di quali possano essere le alternative alla presenza americana,
che garantisce una circolazione di denaro che ammonta a circa 50 milioni
di euro, fra stipendi, forniture e consumi nei ristoranti, bar e pizzerie.
Senza dimenticare il giro di affari sugli affitti: 700 contratti di
locazione tra 800 e 1000 euro al mese.
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
GIOVEDÌ, 27 OTTOBRE 2005
Al via la petizione popolare contro la presenza
americana
È iniziata la raccolta di firme tra i maddalenini, chiamati a esprimere
la propria opinione sulla presenza della marina americana nell’isola di
Santo Stefano. L’iniziativa della petizione popolare è stata intrapresa
dalle forze politiche del centrosinistra (Ds, Nuovi socialisti, Irs,
Margherita, Pdci, Prc, Progetto Sardegna, Psd’Az, Sardinia Natzione e Sdi)
e da alcune associazioni sindacali e ambientaliste. La petizione, nata in
seguito alle dichiarazioni rese dal presidente Renato Soru nella seduta
del consiglio regionale del 1º ottobre, sarà presentata al sindaco Angelo
Comiti. Ai quali i firmatari chiedono che il punto d’approdo per
sommergibili nucleari non diventi una base; che gli Usa lascino in maniera
definitiva, programmata e in periodo congruo e certo, l’isola della
Maddalena; che vengano garantiti i livelli occupazionali di chi lavora
nelle strutture Usa. Tra i punti sottolineati nella petizione, figura
l’incompatibilità data dalla presenza di una base militare all’interno di
un parco nazionale, e il fatto che i sommergibili rappresentano un
ostacolo insormontabile per avviare progetti di sviluppo. Infine, la parte
dedicata all’arsenale: i firmatari della petizione chiedono che l’area
venga restituita alla comunità e che diventi il nuovo polo di sviluppo
economico per La Maddalena e per l’intera isola. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MERCOLEDÌ, 26 OTTOBRE 2005
Leandro Serra è il principe dei barman
Ancora una volta il barman Leandro Serra (foto), maddalenino
d’azione, ha fatto centro, vincendo il primo premio al concorso “Elba
drink”, svoltosi all’isola d’Elba, Marina di Campo, in Toscana. Ha battuto
una agguerrita concorrenza, con partecipanti provenienti da tutte le
regioni d’Italia. Ognuno ha preparato un long drink: la giuria ha
stabilito qual’era il più buono.
In realtà le giurie erano due, una tecnica e l’altra degustativa, i
cui voti sono stati sommati. Leandro Serra ha battuto nella finale finale
i concorrenti della Toscana, Sicilia e Lombardia. Probabilmente la
differenza l’ha fatta la decorazione che Serra ha scelto per il suo drink:
un ramoscello di mirto, il corbezzolo con la scorza d’arancio. Il drink è
stato battezzato “isulana”, in onore della Sardegna ma anche dell’isola
che ospitava il concorso. Questi gli ingredienti: vodka, liquore di pesca,
sciroppo di mandarino, succo d’arancia e spumante Brut. «Non mi aspettavo
di vincere - ha detto Serra - perché la concorrenza era davvero
agguerrita. Una gratificazione ulteriore, non solo per me ma anche per la
sezione Sardegna dell’Aibes».
Il cocktail vincitore ora è richiesto da tutti e per il Chocolat caffè,
il locale maddalenino dove lavora Leandro Serra, si tratta indubbiamente
di una grossa soddisfazione. Per l’occasione Leandro informa che l’Aibes
organizza a Olbia il concorso nazionale dal 6 al 10 novembre, riservato a
tutti gli associati che hanno vinto le varie selezioni del concorso
regionale nella penisola.
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MERCOLEDÌ, 26 OTTOBRE 2005
La Croce Verde 118 reclama una sede
Rispetto all’anno scorso sono aumentati gli interventi da parte della
Croce Verde 118 della Maddalena: sono stati 230 fra luglio e metà
settembre. Contemporaneamente è cresciuto anche il numero dei volontari,
da 32 a 44.
«Per quanto riguarda il parco macchine - spiega il presidente
dell’associazione Gian Luca Tondini - aumenterà presto: siamo in attesa di
ricevere un’altra ambulanza dalla regione. Inoltre abbiamo stipulato una
convenzione con l’ospedale Paolo Merlo sui trasporti di emergenza
ospedaliera, cioè il trasferimento da un nosocomio all’altro». Il
presidente sottolinea la procedura seguita dai volontari delle ambulanze.
«Quando interveniamo - spiega - sappiamo già almeno a grandi linee che
cosa ci aspetta perché gli utenti che ci chiamano ci spiegano quale sia la
situazione. Pertanto le ambulanze azionano le sirene, anche di notte: un
utilizzo che purtroppo non tutti capiscono e perciò contestano».
Il punto dolente è legato alla questione della sede. Attualmente la Croce
Verde divide gli spazi con la banda musicale «Città della Maddalena»: una
situazione che ormai sta stretta all’associazione, che chiede una sede
tutta per sè. E reclama anche l’arrivo di un medico nella stessa sede, in
modo da poter intervenire in maniera più efficace nei casi più gravi.
Il presidente sottolinea infine anche l’importante collaborazione con le
istituzioni, la guardia costiera e i volontari della protezione civile,
che avendo avuto in consegna l’idroambulanza medica, hanno operato insieme
a quelli della Croce Verde velocizzando i tempi di intervento.
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MARTEDÌ, 25 OTTOBRE 2005
Ds: «Compatti per allontanare l’Us Navy»
Soddisfazione del coordinatore dei Ds Stefano Filigheddu, per il
ripensamento da parte dei consiglieri di maggioranza e del vice sindaco
Michele Secci sull’allontanamento degli Usa da Santo Stefano. L’unità di
intenti nel centrosinistra sembra essere ormai palese.
Non c’è che da attendere il prossimo consiglio comunale, dove si
discuterà lo spinoso argomento e dove la maggioranza potrebbe arrivare a
votare il no all’ampliamento a Santo Stefano e l’allontanamento degli
americani dalla Maddalena.
«Le dichiarazioni del vicesindaco - inizia Filigheddu - ci confortano. In
linea con altre iniziative importanti per la città, come l’attuazione del
Piano urbanistico comunale, lo spostamento del porto commerciale per la
creazione di un grande porto turistico, e ancora spingere al massimo i
progetti relativi al settore dei servizi sociali, che gli stanno a cuore».
Riferendosi poi ai tre consiglieri di maggioranza Nicola Gallinaro,
Andrea Bargone ed Enzo Viviani, lo stesso Filigheddu cerca di smorzare
ogni polemica. «Non si devono sentire bacchettati - dice il coordinatore
dei Ds - se c’è qualche critica da parte mia è solo all’interno di una
normale dialettica politica. Però in questo momento, quello che conta e
che anche loro sono per l’allontanamento della base statunitense».
Filigheddu ricorda anche la lettera del sindaco Comiti a Prodi, per
inserire il caso della Maddalena nel programma elettorale dell’Unione.
«Una bella iniziativa - a giudizio di Filigheddu -, sua e della giunta
comunale. Come estremamente incisiva è stata la dichiarazione in cui il
sindaco ha ribadito che il miglior piano di evacuazione è l’allontanamento
dei sommergibili nucleari dalla nostra terra».
«Ebbene - conclude Filigheddu - mettendo insieme queste considerazioni e
le chiare volontà politiche espresse sul tema, non ci rimane altro che
arrivare in consiglio comunale e formalizzarle con una votazione
all’unanimità. Un segnale forte per l’allontanamento definitivo degli
americani.
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MARTEDÌ, 25 OTTOBRE 2005
Tagli retributivi della Marina, gli operai in
stato d’agitazione
I lavoratori della ditta Lo Splendore, che si occupano dei servizi di
pulizia degli uffici e delle palazzine sottoufficiali della Marina, sono
entrati in stato di agitazione. La protesta nasce dalla decisione
dell’amministrazione militare di commissionare solo il 50 per cento dei
servizi. I 33 operai (impegnati ora per complessive venti ore
settimanali), un responsabile del cantiere e un coordinatore, a partire
dal primo novembre, vedrebbero dunque dimezzarsi i loro guadagni. La
decisione fa seguito a un precedente taglio del 20 per cento dell’impegno
lavorativo richiesto dalla Marina.
L’iniziativa viene giustificata con la necessità di contenere la spesa
pubblica, secondo le direttive degli organi centrali dell’amministrazione
militare. La riduzione dei servizi e le frequenze sulle aree soggette a
pulizia dovranno essere direttamente concordate con il comando di
Mariscuola.
Il paventato taglio ha provocato la reazione del sindacato Filcams Cigl
Gallura, che ritiene inaccettabile una simile prospettiva, visto già le
esigue condizioni lavorative, «anche perché - sottolinea il sindacato - il
maggior numero degli occupati sono donne vedove o separate, e anche
ragazze madri. Il sindacato conferma la preoccupazione che ancora una
volta si vuole far pagare alla forza lavoro e alle imprese, l’intera crisi
del paese».
Gli operai sono ora pronti a porre in atto ogni forma legittima di lotta
per la tutela dei posti di lavoro e decisi a non accettare nessun
compromesso basato su riduzioni operate o licenziamenti. Del caso si sono
interessati anche le segreterie di altri sindacati che hanno scritto alla
direzione della Ditta Lo Splendore.
(an.ni.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MARTEDÌ, 25 OTTOBRE 2005
Lezioni all’Ute della Maddalena: si riparte dal 3
novembre
Dal tre novembre l’Ute della Maddalena riprende
le attività, secondo un articolato programma che ricalca quello che lo
scorso anno riscosse un ottimo successo. I primi appuntamenti
rilevanti sono rappresentati dall’assemblea generale dei soci, in
programma il 4 novembre alle ore 18,30 nel salone consiliare, e la
cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico, che si svolgerà nella
biblioteca della Marina Militare alle ore 16 di venerdì 11 novembre.
In quella occasione, il professor Mario Atzori, dell’Università di
Sassari, terrà una lezione dal titolo «Il canto corale in Sardegna».
Tornando al programma, primo appuntamento il 3 novembre quando è
stata programmata all’istituto Nautico la lezione di spagnolo ed
inglese, mentre lunedi 7, nella biblioteca ufficiali alle ore 18,
Marina Spinetti parlerà della «Poesia, lettura e commenti». L’8
novembre, al nautico, lezione di tecniche pittoriche del professor
Antonio Frau. Per il 9 e 10, ancora lezioni di lingua spagnola e
inglese dei professori Molina e Minunno. Molto interessante il corso
di ceramica. Verrà tenuto da Celina Fontana che parlerà della Storia
della ceramica in due giornate: prima parte il 18, seconda il 25
novembre. (an.ni.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
|
MARTEDÌ, 25 OTTOBRE 2005
Mercatino, riaperti i servizi igienici
Finalmente, dopo anni di attesa da parte dei clienti e dei commercianti
che operano di mercoledi nel mercatino rionale settimanale, potranno
usufruire del bagno posizionato sotto la nuova piazza intitolata a Don
Giuseppe Riva, servizi igienici che erano sempre chiusi per motivi
tecnici.
Da mercoledì, dunque, e per tutte le date successive, il bagno sarà
aperto nelle ore in cui di svolgimento del mercatino. Si chiude così una
vicenda che aveva provocato la giusta lamentela dei cittadini.
L’amministrazione comunale ha deciso di distaccare per le ore necessarie
un dipendente per controllare i servizi igienici.
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
DOMENICA, 23 OTTOBRE 2005
PROVINCIA: «Un assessorato ci spetta di diritto»
I rappresentanti delle forze politiche del centrosinistra della
Maddalena (Prc, Ds, Margherita, Nuovi Socialisti, PdCi, Progetto Sardegna,
Psd’Az e Sdi) hanno inviato una lettera al presidente della provincia
Olbia-Tempio, Pietrina Murrighile, per ribadire una richiesta già
formulata alcuni mesi fa, subito dopo la vittoria della coalizione alle
elezioni di maggio. Il centrosinistra vuole che una delle due prossime
deleghe venga assegnata a un esponente maddalenino.
La ragione è semplice: «Oltre a essere il terzo centro gallurese dopo
Olbia e Tempio, La Maddalena ha sempre rappresentato un terreno elettorale
particolarmente fertile per tutta la Gallura. Tuttavia - spiegano i
firmatari della lettera - non si sente proporzionatamente rappresentata a
livello provinciale in un momento così delicato della propria storia». Per
questo i rappresentanti del centrosinistra si appellano «alla sensibilità
del presidente Pietrina Murrighile, già evidenziata dal proposito di
equilibrare la distribuzione delle forze politiche sul territorio, affiché
si concretizzi l’assegnazione di un assessorato a un maddalenino, scelto
dal centrosinistra locale». Se anche la richiesta dovesse essere accolta,
si presume comunque che i tempi saranno lunghi. L’aumento del numero delle
deleghe (dalle attuali sei a otto) può essere infatti formalizzato
soltanto attraverso la modifica dell’attuale statuto. Sarà la giunta a
decidere a chi affidare gli assessorati alla Sanità e all’Ambiente. Al
momento La Maddalena è rappresentata nel neonato consiglio provinciale da
Pierfranco Zanchetta, il secondo candidato più votato in Gallura, attuale
capogruppo dei Ds.
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
DOMENICA, 23 OTTOBRE 2005
Ecco le regole per gli amici a quattro zampe
Non è stata sufficiente l’ordinanza emessa dall’amministrazione
comunale, per regolamentare il comportamento che devono adottare i padroni
di cani. Ora è arrivata una seconda ordinanza, questa volta emessa dalla
guardia costiera della Maddalena per ragioni di carattere igienico
sanitario. L’ordinanza ha valore su tutto su tutto il pubblico demanio
marittimo. I cani - si legge - devono essere condotti al guinzaglio, a
eccezione delle spiagge dove vige l’assoluto divieto di portare gli
animali a passeggio, anche se muniti da museruola e guinzaglio. Uniche
eccezioni per le unità cinofile di salvataggio munite di brevetto
regolarmente riconosciuto dall’Enci, Ente nazionale cinofilia italiana,
nonché per i cani guida per i non vedenti e i cani condotti al guinzaglio
dal personale addetto alla sorveglianza degli stabilimenti balneari nelle
ore di chiusura.
Inoltre nell’area del pubblico demanio marittimo e in tutte le zone
intensamente frequentate, i cani di grossa taglia (bulldog, mastini,
pastori tedeschi, alani, dobermann, levrieri afgani, pastori maremmani,
terranova), non potranno circolare senza la museruola. Per i padroni degli
amici a quattro zampe, l’obbligo di pulire dove i loro cani sporchino: per
questo, dietro richiesta degli ufficiali di polizia giudiziaria, dovranno
mostrare sacchetto e paletta.
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
SABATO, 22 OTTOBRE 2005
Sancita la costituzione della federazione del
P.d.c.i della Gallura
Venerdì 21 Ottobre 2005 si è svolta
a La Maddalena presso la sala conferenze dell’Hotel Villamarina un
incontro tra i rappresentanti del PDCI della nuova provincia Gallura
Olbia-Tempio, i quali hanno sancito la costituzione della federazione
della Gallura. Durante la riunione dopo ampia discussione sono state prese
le seguenti decisioni:
1)
la neonata federazione Gallura ha indicato il compagno Salvatore
Trudda nel ruolo di coordinatore fino all’imminente congresso provinciale;
2)
sono stati fissati alcuni temi prioritari da affrontare riguardo la
realtà del territorio come la presenza di servitù militari nell’arcipelago
di La Maddalena, la riconversione dell’Arsenale, la situazione
dell’ospedale civile “Paolo Merlo”, la crisi della Palmera a Olbia, la
crisi dell’attività economica legata alla produzione del sughero e granito
a Tempio e dintorni;
3)
l’assemblea ha costituito un gruppo di lavoro che comprende oltre
al coordinatore sopra-indicato i seguenti compagni:
Marco
Poggi, Claudio Allegri, Roberto Zanchetta per La Maddalena;
Michele
Tamponi, Lidio Dau per Tempio Pausania;
Gianfranco
Brandano per Olbia
Luca
Vitiello per Palau e Arzachena.
Augusto Zedda
Fonte "Cronacheisolane.it" |
|
SABATO, 22 OTTOBRE 2005
Cemento in vista, gli ambientalisti chiedono
chiarimenti
Le cubature della Maddalena crescono e gli
ecologisti protestano. Il Gruppo di intervento giuridico e gli Amici
della Terra hanno inviato una lettera aperta alle autorità per
chiarire la situazione relativa al piano di comparto F1 di Cala
Gavetta e del centro storico della Maddalena, dato che “secpndo
indiscrezioni il piano prevedrebbe un incremento volumetrico di circa
8000 metri cubi per residenze private e un centro commerciale. La
lettera è stata inviata, tra gli altri, al ministro dei Beni
culturali, all’assessore regionale ai Beni culturali, al sindaco della
Maddalena, al procuratore della Repubblica di Tempio e alla
Commissione europea.
Stefano Deliperi, che firma la missiva, ricorda che l’isola ricade
per intero nel parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, un
sito di importanza comunitaria. «In favore sel suddetto piano -
sottolinea Deliperi - sussisterebbero le autorizzazioni amministrative
ricadenti nel piano particolareggiato del centro storico, nel piano di
comparto zona F1 e nella concessione edilizia».
Gli ambientalisti ricordano inoltre che il rilascio di autorizzazioni
relative a interventi ricadenti nell’ambito del Parco è soggetto a
preventivo nullaosta dell’Ente Parco.
Il Gruppo d’intervento giuridico e gli Amici della terra chiedono
dunque chiarimenti alle autorità competenti, avanzando la richiesta di
eventuali provvedimenti di diniego, annullamento e sanzione.
|
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
SABATO, 22 OTTOBRE 2005
Raccoglievano funghi, bloccati dai militari Usa
Bloccati dai soldati americani mentre erano intenti a raccogliere
funghi nell’isola di Santo Stefano. Brutta avventura per
tre giovani maddalenini che ieri avevano deciso di approfittare della
bella giornata per recarsi in una zona particolarmente ricca di funghi.
Partiti a bordo di un gommone alla volta della località Vela Marina, i
tre sono andati su per la montagna alla ricerca della zona meno battuta.
Dopo pochi minuti i tre sono stati raggiunti da militari americani che li
hanno bloccati fino all’arrivo della polizia di Palau che si trovava nella
zona per il controllo del territorio.
Non conoscendo i motivi del fermo hanno spiegato prima alla polizia e poi
ai carabinieri della marina accorsi di essere andati a Santo Stefano
semplicemente per cercare funghi in una zona libera e quindi fruibile da
tutti, senza aver commesso abusi di nessun tipo.
Dopo essere stati identificati, sono stati accompagnati al gommone e poi
al porto. Non è la prima volta che si verificano episodi del genere, con i
militari americani che hanno più volte bloccato persone che transitano
nella zona, anche se non delimitata da cartelli e recinzione.
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
SABATO, 22 OTTOBRE 2005
Progetto Sardegna e Rifondazione comunista
Arrivano da più parti le reazioni alla polemica conseguente la lettera
che Comiti ha inviato a Romano Prodi. La discussione approda all’interno
di quei partiti del centrosinistra che si sono uniti per proporre una
petizione contro l’ampliamento della base Usa a Santo Stefano.
Sostegno al primo cittadino arriva dal rappresentante di Progetto
Sardegna, Pio Palazzolo, che dà pieno appoggio alla presa di posizione del
sindaco Comiti in merito alla presenza Usa alla Maddalena.
«É una posizione molto vicina a quella che da anni andiamo perorando -
dice -. La sua lettera a Prodi è rafforzativa di quella che tutto il
centrosinistra ha sottoscritto e già inviato da tempo alla “fabbrica” del
programma e al candidato a premier dell’Unione in persona. Nel programma
deve trovare posto l’attenzione rapida della riconversione nazionale a usi
civici, come la cantieristica, per rendere immediato, credibile e
concreto, l’alternativa civile all’economia militare Usa.
Dello stesso parere è Agostino Bifulco, di Rifondazione comunista, ex
commissario del Comipa: «Sono ben lieto della decisione del sindaco di
inviare una lettera a Prodi. Comunque la decisione del sindaco è stata
presa positivamente perché rafforza la sua posizione ma anche perché
bisogna risolvere il problema e non darsi primogeniture.
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
SABATO, 22 OTTOBRE 2005
Muletto abusivo
I carabinieri della stazione della Maddalena hanno posto sotto
sequestro un muletto (sollevatore che serve per caricare materiale), di
proprietà del governo americano, che circolava liberamente senza targa ed
autorizzazioni.
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
VENERDÌ, 21 OTTOBRE 2005
Lettera indirizzata al Comune: «É urgente
ripristinare la navetta per i disabili»
Un gruppo di pazienti che alla Maddalena usufruiscono del servizio di
trasporti disabili hanno scritto una lettera al sindaco Angioletto Comiti
e all’assessore ai Servizi sociali Michele Secci per denunciare una serie
di problemi che li riguardano molto da vicino.
I pazienti chiedono all’amministrazione di ripristinare il servizio di
trasporto, di fatto sospeso. Con l’autista assente da qualche tempo per
ragioni giustificabili, i disabili chiedono che il comune nomini
momentaneamente un sostituto in modo tale da non perdere la terapia
assegnata dalla Asl agli stessi pazienti.
Che chiedono, inoltre che l’orario del servizio sia più elastico, in modo
da consentire a chi ne ha necessità di poterne usufruire anche nel
pomeriggio.
Resta ancora il dubbio sull’utilizzo del servizio di trasporto disabili
per altri motivi, sempre dovuti a ragioni di salute, come ad esempio
effettuare analisi e radiografie. Un’ulteriore richiesta nei confronti
dell’amministrazione è che i parcheggi riservati ai disabili collocati nei
centri riabilitativi siano maggiormente controllati, verificando che il
loro utilizzo sia effettivamente dei disabili motori, che non possono
recarsi a piedi per a svolgere la terapia.
«Siamo certi - scrivono i disabili - che la copertura finanziaria non
sarà un problema, considerando quante altre spese fuori bilancio vengono
coperte per vati servizi».
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
VENERDÌ, 21 OTTOBRE 2005
La riscoperta dei beni ecclesiastici
Il Museo diocesano, inaugurato nel luglio 2000 e gestito dal 2004 da
Cinzia Bianco, è inserito in un importante progetto di valorizzazione del
territorio. Altri musei di questo tipo si trovano a Perfugas, Calangianus,
Martis e Nulvi.
Lo scopo fondamentale è la salvaguardia del patrimonio dei beni culturali
ecclesiastici consentendo l’esposizione nel contesto d’origine. Gli
ex-voto rivolti alla santa patrona e gli oggetti donati alla Chiesa
svelano l’intrecciarsi di genti di origini differenti, dai campani ai
sardo-corsi, dai liguri ai toscani.
«Siamo felici dell’andamento del Museo - commenta la responsabile Cinzia
Bianco - non solo per l’aumento delle presenze, ma anche per l’ottimo
rapporto di fiducia stabilito con una buona quantità di agenzie turistiche
italiane e straniere».
Tra i visitatori, numerosi gli inglesi, ma anche russi e ungheresi. In
agosto ha visitato il museo anche Sir Henry Walpole Nelson, discendente
della sesta generazione del celebre ammiraglio.
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
Vedi:
Il Museo Diocesano
|
|
VENERDÌ, 21 OTTOBRE 2005
Manca la fisioterapista e i pazienti restano
senza cure
Alla Maddalena si moltiplicano le lamentele per a
una serie di disagi relativi alla fisioterapia. Un gruppo di persone
bisognose di cure ha deciso di denunciare pubblicamente la situazione.
Da quattro mesi circa, infatti, la fisioterapista che sostituisce la
titolare, che si trova in congedo per maternità, non si presenta più
al posto di lavoro. Anche lei ha presentato una serie di certificati
medici ed è quindi assente giustificata. La sostanza è però che il
servizo è sospeso e non si sa quando verrà riattivato.
La sostituta sarebbe dovuta rientrare ai primi giorni di settembre,
invece a tutt’oggi nel reparto di fisioterapia operano soltanto due
infermiere, perché la terza, al rientro dopo il congedo di maternità,
è stata dirottata in un altro reparto dell’ospedale.
Le difficoltà, quindi, vanno sempre più ingigantendosi, anche se il
lavoro che svolgono si riferisce solo alla terapia strumentale che va
a pieno ritmo con la presenza di due sole infermiere. Ecco quindi le
lamentele che arrivano da parte di chi ha davvero bisogno della
fisioterapia manuale, per la quale è assolutamente necessaria la
presenza del medico.
I pazienti che devono essere sottoposti ai vari trattamenti si
aggirano sulla ottantina. Naturalmente la soluzione adottata da molti
è quella di rivolgersi ai privati, con ulteriori spese. Per questo
motivo i pazienti si stanno lamentando e si stanno rivolgendo agli
addetti ai lavori per eliminare il problema.
Quel reparto, anche se situato in una posizione scomoda con camerette
poco adeguate e con qualche mancanza di strumentazione, che ha sempre
funzionato a ritmi davvero elevati, e continua ancora seppure con la
sola presenza di due infermiere che, come detto, possono svolgere solo
la fisioterapia strumentale.
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
|
VENERDÌ, 21 OTTOBRE 2005
Vela: la regata “Millelire”
Dopo il successo della vela latina di domenica scorsa, decolla la 9ª
edizione della regata velica “Domenico Millelire”, riservata alle
imbarcazioni classiche, a vela latina, J24 e micropomo.
Alle 9 in punto è previsto il briefing a bordo della motonave Squalo,
ormeggiata a Cala Gavetta; la partenza per la regata di tipo costiero
nelle acque dell’Arcipelago è invece fissata per le 10,30.
Al termine della competizione, sempre a bordo dello “Squalo”, è prevista
la premiazione dei vincitori della manifestazione.
Il bando di gara è consultabile anche sul sito istituto dell’Istituto
organizzatore, all’indirizzo:
www.nauticolamaddalena.com .
Lorenzo Impagliazzo
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
VENERDÌ, 21 OTTOBRE 2005
Medico pediatra
I genitori dei bambini della Maddalena assistiti dalla dottoressa
Geronimo, il cui incarico è cessato, sono invitati a recarsi negli uffici
Scelta e Revoca del medico per effettuare una nuova scelta.
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
|
|
GIOVEDÌ, 20 OTTOBRE 2005
La visita di Buttiglione, il Sindaco protesta
Il sindaco Angioletto Comiti dice di essere venuto a conoscenza
attraverso la lettura dei giornali della visita lampo del ministro per i
Beni culturali, Rocco Buttiglione, a Caprera. Un’iniziativa lodevole,
secondo Comiti, l’occasione giusta per una verifica dello stato dei luoghi
e per annunciare la costituzione del comitato nazionale per il
bicentenario della nascita dell’eroe. Tuttavia il sindaco si rammarica per
il fatto di non essere stato informato per tempo: «Il comune della
Maddalena costituirà, nella prossima seduta consiliare, il comitato
cittadino per il bicentenario. Allo stesso tempo, l’amministrazione sta
predisponendo, raccordandosi con lo Stato, la Regione e la Provincia,
tutte le manifestazioni degne della circostanza». Comiti si lamenta con il
ministro o con chi non ha ritenuto opportuno inserirlo fra gli invitati:
«Sarebbe stata una valida opportunità di confronto, oltre che espressione
di considerazione e rispetto per le istituzioni locali». Critiche sono
arrivate anche dal capo gruppo di «La Maddalena Insieme» Gian Vincenzo
Belli, che ieri aveva denunciato l’assenza a Caprera delle istituzioni
locali, ma soprattutto la presenza del presidente del parco che
nell’occasione appariva come il sostituto del sindaco. Tuttavia Comiti
anche dopo questo “incidente di percorso”, intende procedere in sintonia
con le istituzioni nazionali e con il comitato nazionale annunciato dal
ministro.
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
GIOVEDÌ, 20 OTTOBRE 2005
Discariche sequestrate
Vecchie lavatrici, carcasse d’auto e materiale di risulta: in bella
vista accanto a un numero impressionante di bombole (circa 1400)
contenenti oltre 18mila kg di gpl, stoccate irregolarmente in quanto prive
delle prescritte autorizzazioni. I sigilli della Guardia di finanza di
Palau sono stati sistemati intorno a due discariche abusive scoperte alla
Maddalena. Due vaste aree di circa 400 metri quadrati a pochi passi dal
centro abitato. Le fiamme gialle hanno segnalato all’autorità giudiziaria
due persone, i presunti responsabili dello scempio ambientale. Sono
accusati di non avere ottemperato a quanto prescritto dal decreto Ronchi e
dall’articolo 679 del codice penale, in ordine all’attività di gestione di
discariche abusive e di possesso di materiali infiammabili in assenza di
autorizzazioni. I controlli della guardia di finanza alla Maddalena vanno
avanti da diversi mesi: in primavera erano state poste sotto sequestro
alcune discariche a Santo Stefano.
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MERCOLEDÌ, 19 OTTOBRE 2005
Guinzaglio e paletta: ordinanza per i cani
Attenti agli escrementi di Fido. Un'ordinanza della Capitaneria
di Porto, commina severe multe a proprietari di cani che permetteranno ai
loro amici a quattro zampe di lasciare dei "ricordini" maleodoranti nelle
zone demaniali. Si tratta di misure di profilassi igienico sanitarie che
in Capitaneria, definiscono "ormai indilazionabili per il decoro e la
salute pubblica". L'ordinanza intima a tutte le persone conduttrici di
cani di evitare che questi "lordino" gli spazi, e nel caso, "provvedere
immediatamente all'asportazione degli escrementi dell'animale" e di
"mostrare a richiesta degli Agenti/Ufficiali di Polizia Giudiziaria
l'occorrenza per asportare gli escrementi stessi".
Rifacendosi a precedenti ordinanze anche del Comune, la
Capitaneria di Porto stabilisce inoltre che alcuni cani devono essere
"condotti al guinzaglio, ad eccezione delle spiagge dove dove è fatto
assoluto divieto di condurre o far permanere qualsiasi animale, anche se
munito di museruola o al guinzaglio". Specificando ulteriormente
l'ordinanza stabilisce infine che in tutti i luoghi soggetti alla
giurisdizione "dell'Ufficio Marittimo i cani di grossa taglia
debbono essere obbligatoriamente muniti di idonea museruola.
Francesco Nardini
Fonte: "L'Unione Sarda" |
|
MERCOLEDÌ, 19 OTTOBRE 2005
Gemellaggio fotografico tra La Maddalena e la
Corsica
Si è concluso ieri con la premiazione dei vincitori il concorso
fotografico sardo-corso «Le immagini del mare» 2ª edizione, organizzato
dal Parco con la collaborazione delle scuole elementari classe 5ª Istituto
San Vincenzo, classe 5ª sezione A del plesso di Moneta, oltre la riserva
naturale delle Bocche di Bonifacio (presente con la responsabile Joelle
Borromei e l’assistente Louis Pieragi) e le due classi Ecole de Monaccia e
Bonifacio.
Le circa 150 foto sono rimaste esposte al pubblico per dare
possibilità ai visitatori di scegliere le migliori. La giuria popolare ha
voluto premiare Chiara Cossu con la foto «Il teatro roccioso» e Vincenzo
Leo per i «Diamanti nello smeraldo».
Mentre i vincitori, a giudizio della giuria, sono stati per la scuola di
La Maddalena Alessia Lamberti con «Scarpa gigante». Seconda piazza per
Bradley Frankovich, con la «Città sommersa», 3º premio Mirco Biosa con «La
medusa solitaria».
Il vincitori della scuola corsa è Otegui Iturbe, secondo posto per
Khttira Mohamed, 3º classificato Dominique Quidi. I bambini corsi sono
stati seguiti dalle insegnanti Eric Volto per Bonifacio e Isabelle
Lucchini per Monaccia, mentre per le scuole di La Maddalena hanno lavorato
Rosa Di Bartolomeo, Gabriella Esposito, Annarosa Scotto, Annarita Sorba
per Moneta; per l’Istituto San Vincenzo suor Antonia Marras, suor Anna
Manconi, Maria Teresa Lepori, Maria Grazia Maccioccu e Maria Casali.
«Poter lavorare insieme - ha detto la direttrice didattica Elvira Rossi
Milani - e visitarsi a vicenda, i nostri restituiranno la visita fra otto
giorni, serve solo ad ampliare gli spazi di conoscenza. Questa è cultura
nel vero senso della parola perché i bambini lo fanno all’aria aperta
divertendosi e facendolo con personale altamente qualificato».
I ringraziamenti vanno al parco, alla Ilfod che ha contribuito con il
filmato che è stato regalato, ai sommozzatori, al personale
dell’associazione Poseidonia, al Best Shark Diving Puligheddu e al Comune.
«Questa - ha detto Vincenzo Satta, direttore del Parco di La Maddalena -
è la strada che dobbiamo percorre come parco e comunità isolana per questo
tipo di manifestazioni. Coinvolgere le persone per la realizzazione, vuol
dire tanto. Ecco perché dovrei ringraziare tante persone che sono state
impegnate e hanno dato un contributo notevole».
A.N
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MERCOLEDÌ, 19 OTTOBRE 2005
Belli (La Maddalena Insieme): “Comiti non ha
partecipato a due incontri importantissimi”. «Il nostro Comune è sempre
assente»
Il comune è assente e il gruppo “La Maddalena insieme” protesta. In
seguito a due importanti avvenimenti verificatisi in questi giorni
(l’arrivo del ministro Rocco Buttiglione per visitare il museo di
Garibaldi e l’incontro organizzato a Olbia per discutere sui sistemi
turistici), che hanno riscontrato l’assenza totale da parte
dell’amministrazione locale, il consigliere e capo gruppo di “Insieme La
Maddalena” Gian Vincenzo Belli, interviene duramente nei confronti
dell’amministrazione.
«Abbiamo assistito - sostiene Belli - a una visita annunciata del
ministro Buttiglione per visitare e tracciare il futuro del museo, forse
il più importante della Sardegna se non d’Italia. Buttiglione era
accompagnato dal reggente e cioè il presidente del parco Gianfranco Cualbu.
Nello stesso tempo però ho notato la totale assenza delle autorità
cittadine, in particolare del sindaco o un suo rappresentante. Voglio
pensare che nessuno è stato invitato, però attendo, anche se mi aspettavo
di trovarlo già sulla stampa, una dura presa di posizione da parte del
sindaco. Lo stesso sindaco, infatti, che si è offeso per non essere stato
invitato dal ministro Castelli, si deve alterare ancora di piu e con
giusta ragione, perché è stato bypassato o addirittura sostituito della
carica, dal vero governatore dell’isola: Cualbu. Il fatto che la nostra
città non sia stata rappresentata in un avvenimento così importante è
grave».
Ancora più grave, secondo Belli, è l’assenza del comune di La Maddalena
nel tavolo che è stato aperto insieme all’assessore regionale Depau, in
cui si discuteva dei sistemi turistici locali, una programmazione che
destinerà decine di milioni di euro per progetti integrati di sviluppo
turistico.
«Un paese - termina Belli - che si considera turistico, questi
appuntamenti non li deve assolutamente saltare. Un comune che non ha un
assessorato al Turismo non può commettere per l’ennesima volta l’errore
non solo di non andare con il suo assessore, ma addirittura di mancare del
tutto».
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
|
MARTEDÌ, 18 OTTOBRE 2005
RICONVERSIONE DELL’ARSENALE: Sanna: «Tirotto ha
ragione, serve più polso»
«Parole sante quelle di Chicco Tirotto, soprattutto se si mantiene
l’aggettivo “feroce”, per la determinazione che deve avere il sindaco
della Maddalena a proposito della valorizzazione degli interessi del paese
nella riconversione dell’Arsenale». Il consigliere di minoranza Salvatore
Sanna, ha condiviso in pieno l’intervento sull’atteggiamento da adottare.
«Non sarà difficile spiegare al presidente Soru - prosegue Sanna -
che La Maddalena, più di tutto il resto della Sardegna, ha già dato alla
difesa nazionale. Più impegnativo è dirlo con la dovuta “ferocia” al
sottosegretario Cicu e al Ministro Martino. Giuseppe Deligia si trovò, nel
suo ultimo mandato, a dover affrontare l’ennesima minaccia sui livelli
occupativi nell’Arsenale: in quell’occasione si sottrasse al ricatto con
una frase celebre: “Chiudete pure l’Arsenale, ma andando via lasciateci le
chiavi”. Le chiavi, invece, sono andate all’Agenzia industrie difesa, e
quindi punto e a capo, ma sempre militare. Oggi la soluzione Deligia non
appare immediatamente pagante, ma ancor meno utili sono le ricette
pasticciate di Comiti, già in affanno su questo punto nelle diverse
edizioni del suo programma elettorale. Le stesse linee programmatiche
presentate al Consiglio risentono delle difficoltà nel definizire un
orientamento preciso da perseguire».
L’amministrazione, secondo Comiti, dovrebbe sedere col gruppo
imprenditoriale progettante per «partecipare alla fase di redazione e
presentazione dell’offerta all’Agenzia Industrie Difesa». Il ruolo di
protagonista della politica locale, regionale e nazionale, che Tirotto
rivendica per il Comune maddalenino, vuole invece che il Sindaco sieda in
concertazione col Ministro, e possibilmente con i presidenti della Regione
e della Provincia, nel tavolo decisionale, che assegna l’affare l’affareal
progetto migliore.
«Non predisponendosi ad un ruolo di decisore, Comiti è passato dall’idea
di elaborare un proprio progetto da attuare come Comune, con il
finanziamento della Cassa Depositi e Prestiti (la banca dei Comuni),
all’dea di orientare i progetti con proprie «linee di produzione» non
sostenute da ricerche di mercato, frutto di intuizioni ruspanti e di
soddisfazioni a pezzi di elettorato».
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| DOMENICA, 16 OTTOBRE 2005
Si è svolta al museo garibaldino l’assemblea
sindacale Fps-Cisl
Si è tenuta al Museo Garibaldino di Caprera un’assemblea sindacale
indetta dalla Fps-Cisl, alla presenza del segretario territoriale Luigi
Spagnolo e del coordinatore Generale Claudio Calcara. Per l’occasione il
coordinatore generale per i dipendenti del Ministero per i Beni Culturali,
non hanno voluto firmare il contratto collettivo integrativo del Ministero
adducendo pretesti vari secondo i momenti e gli interlocutori. Si è
parlato dei pagamenti delle turnazioni, dei progetti, posizioni super e la
riqualificazione. Sono state messe in evidenza le ultime novità emerse a
livello di contrattazione nazionale, ponendo l’accento sugli ottimi
risultati raggiunti dalla strategia Cgil-Cisl.
«Viene considerata una gran vittoria - conferma Spagnolo - l’inserimento
nella legge finanziaria 2006 della stabilizzazione del personale precario
(giubilari ed assistenti tecnici museali): questa si attuerà attraverso
procedure di un concorso che terrà conto primariamente del lavoro già
svolto nel Ministero».
Dopo un breve passaggio sul rinnovo contrattuale e il buono pasto da 7
euro, sono stati messi in evidenza i problemi contingenti del Museo
garibaldino, che vanno inseriti nel più ampio contesto della situazione
complessiva dei musei nazionali, laddove si soffre per carenza di
personale.
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| DOMENICA, 16 OTTOBRE 2005
É scomparso Nunzio De Meglio, maestro d’ascia
maddalenino
E’ deceduto l’altro ieri alla Maddalena Nunzio De Meglio, uno dei primi
maestri d’ascia che hanno lavorato nell’isola.
L’officina dove ha inziato ad apprendere il mestiere, è quella in cui si
era inserito il canitiere a nome del padre Gaetano De Meglio, di origine
ponzese, da circa 70 anni.
Nunzio lo aveva sostituito continuando cosi la specializzazione che
inizialmente consisteva in gozzi da pesca ponzesi a vela, chiamati “filucchi”,
proseguendo poi a produrre scafi e costruzioni navali di tutti i tipi,
prediligendo però il modello riveduto del gozzo classico marsigliese.
Grande lavoratore e conoscitore del legno in maniera superba, aveva
all’attivo la costruzione di barche da pesca e da diporto che hanno
raggiunto anche i 16 metri. Fra le opere migliori, il cantiere ha messo in
evidenza la barca per esercitazioni dell’istituto tecnico nautico di La
Maddalena, ancora a mare.
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| DOMENICA, 16 OTTOBRE 2005
In tribunale le accuse tra due ufficiali
Le animate “discussioni” tra ufficiali di marina sono finite davanti ai
giudici militari e civili.
La querelle tra l’ex direttore dell’arsenale militare della Maddalena, il
capitano di fregata Franco Di Nocco e un suo subalterno, il tenente di
vasello Mario Tambasco, erano cominciate quando Di Noco denunciò per
insubordinazione e diffamazione, alla procura militare di Cagliari, il
tenente Tambasco. Il caso venne archiviato e da quel momento Mario
Tambasco non perse occasione per denunciare il suo superiore all’autorità
giudiziaria, addebitandogli i presunti reati di abuso d’ufficio, falso
ideologico e rivelazione di segreto d’ufficio. La magistratura gallurese
ha archiviato la vicenda su richista del pm, mentre resta ancora aperta
una causa civile per “mobbing” intentata dal tenente di vascello Mario
Tambasco nei confronti dell’ ex comandante e del ministero della difesa.
Il caso sarà discusso il prossimo 9 novembre dai giudici di Cagliari,
mentre la Procura di Tempio sta valutando l’ennesimo esposto di Mario
Tambasco contro Franco Di Nocco, il quale avrebbe diffamato e violato la
privacy del subalterno.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| SABATO, 15 OTTOBRE 2005
Sassari, no all’ampliamento della base della Us Navy
Il Consiglio provinciale di Sassari ha approvato all’unanimità un
ordine del giorno contro l’ampliamento della base militare statunitense
della Maddalena e il potenziamento della presenza dei sottomarini
nucleari. «Il confronto sostenuto dal presidente Renato Soru con il
governo nazionale, il dibattito in Consiglio regionale e gli inquietanti
silenzi del ministro della Difesa, silenzi per altro comuni a tutti i
ministri della Difesa succedutisi fino a oggi - si legge nell’ordine del
giorno - sollecitano l’urgenza e la necessità di una presa di posizione
netta e univoca delle forze politiche e sociali a sostegno del diritto
fondamentale alla sovranità della comunità sarda sul proprio territorio».
I consiglieri ritengono che «i tanti territori sottoposti a servitù
militari, corrispondenti a circa l’80% del totale delle aree utilizzate a
scopi militari nel resto d’Italia, debbano essere restituiti all’uso
civile produttivo».
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| VENERDÌ, 14 OTTOBRE 2005
Parco e Comune: infuriano le polemiche
I comunisti Italiani contrattaccano dopo l'autodifesa di Cualbu.
"Riguardo le arroganti dichiarazioni contro il Sindaco e l'istituzione
comunale, vogliamo ricordare che il Comune non ottiene neanche un
centesimo dalle tariffe e tasse di soggiorno istituite dal Parco e, visto
la nullità dei servizi che offre, non riusciamo a capire come vengano
spesi". Il segretario Marco Poggi ha da ridire anche sui metodi portati
avanti per l'indizione di aste per la pulizia delle spiagge, gare andate
deserte. Comunque sia questo stato di cose, sempre secondo il segretario,
dovrebbe finire presto perché "in quella poltrona ci rimarrà ancora per
poco", e visto che qualcuno dovrà sostituirlo, Marco Poggi ritorna sul suo
cavallo di battaglia della revisione della legge 394 e far coincidere la
figura del Sindaco con quella del Presidente del Parco.
Francesco Nardini
Fonte: "Unione Sarda"
Vedi:
la lettera del P.d.c.i
|
| VENERDÌ, 14 OTTOBRE 2005
CONCORSO FOTOGRAFICO: Bambini maddalenini e corsi
inventano le “Immagini del mare”
A seguito di un’iniziativa intrapresa nell’anno scolastico 2004/’05
dall’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena e dalla Riserva
Naturale delle Bocche di Bonifacio, ha preso il via il primo concorso di
fotografia subacquea riservato ai bambini, con la partecipazione di due
classi delle scuole elementari sarde e due delle scuole elementari corse.
Considerato il successo riscosso lo scorso anno, è stato concordato con
la Riserva naturale delle Bocche di Bonifacio di indire il concorso “Le
immagini del mare” anche per quest’anno scolastico.
L’iniziativa è partita dal 22 settembre, quando 25 bambini della quinta
elementare dell’Istituto San Vincenzo sono partiti direttamente dalla
scuola, in scuolabus, per trascorrere una mattinata nella spiaggia di
Punta Tegge. I bambini, in presenza di un fotografo, e accompagnati sia
dal personale scolastico che da quello del Parco, hanno avuto a
disposizione una macchina fotografica usa e getta e hanno effettuato a
turno delle fotografie del paesaggio marino e sottomarino. Lo stesso è
avvenuto per i 20 bambini della VA dell’Istituto G.B.Fabio di Moneta.
Dopo avere sviluppato le foto, le insegnanti e i bambini hanno
selezionato le migliori. Le foto selezionate sono state sottoposte
all’esame dì una giuria che premierà a sua volta le migliori tre foto
effettuate da bambini sardi e le migliori tre foto realizzate dai bambini
corsi. Un centinaio di foto sono state esposte già da ieri nell’atrio
comunale.
L’incontro di tutti i bambini, con l’esposizione e la consegna dei premi,
è previsto per martedi alle 11 nella sala consiliare del Comune di La
Maddalena. Martedi 25 ottobre è previsto analogo incontro a Bonifacio.
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| VENERDÌ, 14 OTTOBRE 2005
il 23 la regata organizzata dall’Itn “Millelire”
Domenica 23 ottobre si disputerà nelle acque dell’arcipelago la regata
di vela organizzata dall’Istituto Tecnico Nautico “Millelire” della
Maddalena. La manifestazione, giunta alla nona edizione, è aperta alle
imbarcazioni a vela latina, alle vele classiche, ai Micropomo e ai J24. Il
bando di regata è già stato inviato a tutte le società nautiche e veliche
interessate ed è anche disponibile in rete all’indirizzo www.segreterianautico@tiscalinet.it.
Negli anni scorsi la regata, che è intitolata a Domenico Millelire, ha
riscosso sempre un riguardevole successo e ha visto la partecipazione di
numerose imbarcazioni provenienti da tutto il Nord Sardegna. All’edizione
di quest’anno hanno contribuito il Parco dell’Arcipelago della Maddalena e
alcuni privati: la falegnameria Angelo Bifulco, il ferramenta Vincenzo
Lena ferramenta e Sabatini nautica.
Per l’Istituto Nautico maddalenino si tratta di un appuntamento
importante, sia per l’impegno finanziario che per quello organizzativo ma,
soprattutto la manifestazione costituisce il momento finale di un lavoro
durato un intero anno scolastico nel quale si raccolgono i frutti del
corso dedicato alla scuola di iniziazione alla vela e dei corsi di
agonismo. Il briefing, il rinfresco e la cerimonia di premiazione si
svolgeranno a Cala Gavetta, a bordo dello “Squalo”, imbarcazione messa a
dsposizione gratuitamente da Enzo Difraia, armatore e insegnante del
Nautico.
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| VENERDÌ, 14 OTTOBRE 2005
Lunedì mattina arriva Buttiglione
E’ prevista per lunedi prossimo nella prima mattinata, con l’arrivo
all’eliporto di Moneta alle 10, la visita del Ministro per i Beni e le
attività culturali, Rocco Buttiglione alla Maddalena. É la prima volta che
il ministro arriva nell’isola e, anche se ancora non sono state fornite
informazioni ufficiali, la visita potrebbe riguardare le condizioni del
museo di Garibaldi e di tutto il compendio.
In questi ultimi tempi il museo di Caprera è stato oggetto di attenzioni
da parte della stampa per la polemica riguardante gli ulivi piantati dallo
stesso Garibaldi.
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| GIOVEDÌ, 12 OTTOBRE 2005
Brucia l'auto di un militare Usa
Questa notte, intorno alle 4, in via Ariosto, una
Mercedes, di proprietà di un militare Usa, e stata gravemente danneggiata
dalle fiamme, non si sa se di origine dolosa o conseguenti ad altre cause.
L'incendio è poi stato tenuto sottocontrollo dai carabinieri, giunti sul
posto, grazie ad una provvidenziale manichetta per usata per innaffiare un giardino sito nelle
vicinanze, e poi spento grazie all'intervento dei vigili del Fuoco. L'inverno scorso si erano verificati vari atti di
vandalismo, con incendi di auto, cassonetti e altro, poi era seguito un
momento di apparente calma. Speriamo che questo non sia l'inizio per una
nuova stagione all'insegna del vandalismo.
Augusto Zedda
Red. "cronacheisolane.it |
| GIOVEDÌ, 12 OTTOBRE 2005
Tirotto: «Il sindaco prenda in mano la questione
Arsenale»
Prendendo spunto dall’intervento di Gavino Sale e dall’azione politica
di Soru sulla riconversione dell’arsenale, l’ex consigliere di minoranza
di “Forza La Maddalena” Chicco Tirotto interviene rivolgendosi al sindaco
Comiti: «É lui che deve lottare con feroce determinazione per
rappresentare il paese in tutte le sedi in cui occorra tutelare i suoi
interessi - dice -, senza farsi scavalcare da nessuno, compreso il
Governatore, che vorrebbe decidere il destino dell’arsenale».
Bene fa il sindaco, secondo Tirotto, a dialogare con Gavino Sale, perché
«la politica non è fatta solo di bilanci e regolamenti, ma ha anche una
dimensione artistica poetica e sognatrice. Chi lo ho votato - prosegue
Tirotto - ha fatto un investimento importante su di lui, dando ancora una
volta uno schiaffo ai partiti che nel passato, sia prossimo (destra) che
remoto (sinistra) avevano fallito malamente, pur potendo godere in
astratto dell’appoggio della regione. Ecco perché chi l’ha votato pretende
risultati concreti, che si possono raggiungere soltanto con una forte
presa di coscienza e una rivendicazione totale dei principi autonomistici.
Sulla riconversione dell’arsenale dopo una gestione a dir poco infantile
della questione, si assiste invece da qualche tempo alla concretizzazione
di un dogma della politica, quello per cui il vuoto lasciato da un potere
viene sempre riempito da un altro».
«Mi riferisco nello specifico - prosegue Tirotto - all’abdicazione del
comune del proprio ruolo di protagonista della politica locale, regionale
e nazionale del comune, oltre al vuoto di programmazione in materia di
sviluppo del paese, sia turistico che industriale».
A giudizio di Tirotto, la scelta di affidare la riconversione a un
imprenditore anziché a un altro, non può prescindere dai rappresentanti
della cittadinanza riuniti in consiglio comunale, con l’apporto dei
sindacati e di tutte le organizzazioni economiche. Perché quello che è in
gioco è il futuro dell’intera economia maddalenina e l’aspettativa di
lavoro di tanti giovani. «Ecco perchè il sindaco deve spiegare al
governatore della Sardegna che la nostra città ha dato tantissimo alla
difesa in termini di servitù e, una volta cessati i vantaggi della
presenza militare, intende riappropriarsi del suo territorio, per portare
avanti lo sviluppo che le è stato a lungo precluso».
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| GIOVEDÌ, 12 OTTOBRE 2005
Senato, commissari alla Maddalena
Domani mattina arriverà alla Maddalena la Commissione Ambiente del
senato, che sta indagando sui presunti casi di radioattività
nell’arcipelago.
Saranno presenti il presidente Emidio Novi, il vicepresidente Pino Mulas
e i segretari Giuseppe Vallone e Nino Murineddu.
Ad accompagnare i senatori nel loro giro di ispezione saranno Lamberto
Matteucci, tecnico della direzione dell’Apat, e il direttore della Asl di
Sassari.
L’obiettivo è controllare una serie di centraline che sono presenti nel
territorio e che servono a monitorare la situazione di inquinamento
ambientale.
La commissione Ambiente del senato sta seguendo da diverso tempo le
vicende relative alla possibile presenza di radioattività nell’arcipelago
della Maddalena, sollevata da alcuni gruppi ambientalisti. L’ispezione di
domani servirà dunque a fornire ulteriori dati utili all’inciesta.
R.O.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| GIOVEDÌ, 12 OTTOBRE 2005
PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA
In occasione delle primarie dell’Unione per la scelta del
candidato da sostenere nelle politiche del prossimo anno, si potrà votare
anche alla Maddalena. I seggi sono suddisi nel seguente modo: nel salone
del consilgio comunale possono votare dalle 8 alle 22 tutti gli iscritti
alle sezioni che vanno dalla numero 1 al numero 8. Mentre a Moneta,
nell’Oasi Serena possono votare tutti gli iscritti alle sezioni 9, 10 e
11. É indispensabile esibire un documento d’identità.
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| MERCOLEDÌ, 12 OTTOBRE 2005
«Esclusi dalla vicenda del carcere»: lettera del
sindaco Comiti alla Murrighile
Il sindaco Angioletto Comiti ha inviato una
lettera al presidente della provincia Pietrina Murrighile, al
presidente del tribunale di Tempio Francesco Mazzaroppi e ai sindaci
di Arzachena, Palau e Santa Teresa per chiarire alcuni punti della
vicenda relativa alla possibile chiusura del carcere di Tempio.
«Durante il consiglio comunale che si è svolto a Tempio, dedicato
all’argomento - spiega Angioletto Comiti - ho descritto la grave
situazione nella quale si trova la sezione staccata del tribunale
della Maddalena. Ho evidenziato il fatto che, in contrasto con la
palese volontà manifestata dalle collettività della Maddalena, Palau,
Santa Teresa Gallura, a confluire nella sezione staccata della
Maddalena, c’è una una volontà strisciante che preme invece per la sua
chiusura». Durante la seduta del consiglio comunale a Tempio,
l’intervento di Comiti era stato condiviso e apprezzato dal sindaco di
Arzachena Pasquale Ragnedda e da quello di Santa Teresa di Gallura
Piero Bardanzellu. Mentre il sindaco di Palau Sebastiano Pirredda,
assente in quella occasione, aveva dato già da tempo il suo consenso.
Nonostante questo, Comiti si lamenta nei confronti del presidente
della Provincia, Pietrina Murrighile, di essere stato escluso da a un
appuntamento successivo, quello decisivo.
«In occasione - scrive Comiti - della recentissima visita effettuata
presso il Ministero della Giustizia al cospetto del Ministro Castelli,
ho avuto modo di rappresentarle l’esigenza della mia presenza
all’incontro in qualità di sindaco della Maddalena, sede di una delle
tre strutture giudiziarie della Gallura. Benché lei abbia dichiarato
il netto assenso alla mia richiesta condividendo lo fondatezza delle
mie argomentazioni, ho appreso che ha deciso, senza preavviso, di
escludermi dall’incontro».
Il gesto non è andato giu al sindaco Comiti che voluto ricordare al
presidente che nella “Città” composta da ventisei quartieri (cosi come
è stata definita lo Provincia Olbia-Tempio) La Maddalena in termini di
popolazione si attesta al terzo posto.
«Pertanto - termina il sindaco Comiti - credo valga lo pena di
rammentarle che già in occasione della composizione della Giunta la
Maddalena non è stata oggetto della sua attenzione in funzione del
ruolo che deve svolgere in ambito provinciale. Non vorrei che tale
atteggiamento diventasse una spiacevole abitudine».
Andrea Nieddu |
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| MERCOLEDÌ, 12 OTTOBRE 2005
La Maddalena, concorso per due assunzioni
Il comune della Maddalena assumerà due persone:
il sindaco Angioletto Comiti ha infatti intenzione di conferire, con
contratto di lavoro a tempo determinato, due incarichi: quello di
responsabile dell’ufficio di gabinetto, cioé addetto alla segreteria
particolare, e di responsabile dell’ufficio stampa e comunicazioni.
Possono presentare la domanda i soggetti che sono in possesso dei
seguenti requisiti: laurea in materie giuridiche, programmazione e
comunicazione; conoscenza dell’inglese parlato e scritto; conoscenza
ed uso dei sistemi informatici.
Tutti coloro che vorranno presentare domanda dovranno manifestare la
loro disponibilità a ricoprire l’incarico mediante richiesta scritta,
allegando anche il curriculum attestante i requisiti richiesti.
Le domande, indirizzate al sindaco o all’ufficio del personale,
dovranno pervenire presso l’ufficio protocollo del comune della
Maddalena entro e non oltre le ore 14 di giovedì 20 ottobre. (a.n)
|
(a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| MARTEDÌ, 11 OTTOBRE 2005
La storia delle navi di uso locale nel nuovo libro di Italia Nostra
E’ ormai quasi pronto il libro curato dal presidente di Italia Nostra,
Lucia Spanu, sulla storia della Maddalena. Il filo conduttore, che ha
sempre caratterizzato l’associazione e che non si discosta, è quello delle
piccole storie quotidiane. In passato l’associazione si era occupata di
pescatori, scalpellini e degli altri mestieri prevalenti nell’isola.
Il lavoro di Italia nostra è stavolta puntato sul Nul (navi uso locale)
per far conoscere un altro spaccato di storia di quei maddalenini che qui
hanno vissuto, lavorato e lasciato il segno profondo della loro presenza
contribuendo a creare l’ambito sociale e culturale in cui oggi la comunità
vive. Una ricerca minuziosa di tante piccole cose, solitamente ritenute
inutili e non degne di attenzione, ma che diventano importanti e piene di
significato, trasferite in un libro in cui diventano un degno fenomeno
sociale.
Lucia Spanu e l’insegnante Anna Acciaro hanno ormai terminato il libro,
facendo intendere che merita un particolare interesse il ruolo che La
Maddalena ha avuto per la popolazione dell’arcipelago anche nel campo
della comunicazione, dei trasporti e collegamenti marittimi. In molti
ricordano quando l’isola era collegata sporadicamente con qualche piccola
barca, un postalino di turno. Il lavoro prende in considerazione i vari
mezzi del gruppo Nul della Maddalena e attorno a ogni mezzo viene fuori
una storia particolare, che ha interessato abitanti dell’isola imbarcati
su quei mezzi. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| MARTEDÌ, 11 OTTOBRE 2005
Iniziato il ciclo del cinema d’autore
| Da ieri l’associazione Quasar ha inaugurato uno
spazio dedicato al cinema d’autore internazionale con una giornata
alla settimana, in cui sono proposti, alle 21.30, dei film che
solitamente non riescono a trovare posto nell’ abituale
programmazione. In questo modo i responsabili si augurano di
soddisfare le esigenze del pubblico. Il prezzo del biglietto è di 5
euro. Il programma di ottobre dopo la proiezione di ieri (Alla luce
del sole) proseguirà così. 17 ottobre: Primavera, estate, autunno,
inverno... e ancora primavera. Lunedì 24 ottobre: Les Choristes.
Martedì 1 novembre: Un tocco di zenzero. (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna" |
Vedi:
Cinema |
| LUNEDÌ, 10 OTTOBRE 2005
Un attentato in città, ma era solo una
simulazione
Si è conclusa in maniera positiva la tre giorni del convegno «La
chirurgia nelle emergenze II», organizzata dalla sesta scuola di
specializzazione in chirurgia generale dell’Università La Sapienza di
Roma, il policlinico Umberto I e lo Stato Maggiore dell’esercito Italiano,
Policlinico militare di Roma, con la collaborazione da parte delle scuole
sottufficiali della Maddalena.
Ieri si è svolta un’esercitazione, con la simulazione di un attentato
terroristico: l’esplosione di un ordigno, sistemato all’interno di un
cassonetto della spazzatura, durante il passaggio di un pullman pieno di
persone.
Diverse le vittime, ancora più numerosi i feriti: l’area interessata è
stata messa in sicurezza, le persone sono state evacuate o trasferite in
ospedale. L’esercitazione è stata dal punto di vista didattico molto
interessante perché i responsabili hanno identificato gli errori che più
frequentemente si compiono nelle situazioni di emergenza.
Per l’evento sono stati impiegati 84 uomini nelle varie operazioni di
soccorso. I feriti sono stati trasportati a bordo di un elicottero del
terzo reparto volo della Polizia di Stato di Abbasanta (nella foto). Le
ambulanze sono arrivate dal Medio Campidano, dal Sulcis Iglesiente, Quartu
e Sassari. Tutti gli operatori sono stati ospitati all’interno
dell’Istituto nautico messo a disposizione dal dirigente Guido Baffigo.
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| DOMENICA, 09 OTTOBRE 2005
Convegno sulla chirurgia d’emergenza
Si conclude oggi il convegno su «Chirurgie nelle emergenze II, maxi
emergenze, esperienze a confronto» che si svolge nell’aula magna del Primo
Longobardo. Un incontro in cui si parla di emergenza ma soprattutto si
mettonoo a confronto le differenti metodologie di insegnamento sia del
personale medico che non medico. A moderare il convegno il medico della
polizia di Stato Loredana Maramao. A salutare i convegnisti il comandante
della scuola sottufficiali Fabrizio Filippi. E’ intervenuto anche il
sindaco Angelo Comiti.
L’intervento dell’assessore alla Sanità, il medico Michele Secci, è
servito a ricordare che oltre alla sicurezza per le persone in caso di
incidente c’è da difendere anche l’ambiente in cui si vive.
Al convegno sono presenti fra gli altri il generale Gregorio Cornacchione,
capo impiego delle forze armate di stato maggiore ed esercito, l’ingegner
Fabrizio Colcerasa, direttore generale per le emergenze e il soccorso
tecnico del ministero dell’Interno, la dottoressa Maria di Gennaro,
direttore generale del dipartimento della Protezione civile, il maggiore
generale medico Federico Marmo, capo dipartimento sanità esercito
italiano.
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| DOMENICA, 09 OTTOBRE 2005
Ritrovato un ordigno dell’ultima guerra
Un grosso proiettile, risalente alla seconda guerra mondiale, è stato
rinvenuto ieri da una imbarcazione di pescatori dilettanti nello specchio
d’acqua di Porto Palma, al largo di Caprera.
I pescatori hanno portato in superficie l’ordigno di circa 50 centimetri
salpando l’ancora. Dopo questa operazione, gli uomini a bordo
dell’imbarcazione hanno avvisato i sommozzatori dello Sdai della Marina
Militare.
Gli specialisti hanno quindi recuperato il grosso proiettile, tirandolo
fuori dall’acqua, e l’hanno trasferito in una zona sicura per renderlo
innocuo.
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| SABATO, 08 OTTOBRE 2005
Presto il via ai lavori nel centro storico
I lavori di riqualificazione del centro storico della Maddalena
inizieranno fra pochi giorni e si protrarranno per circa 390 giorni. Il
progetto, il costo complessivo è stimato in 4 milioni di euro, è stato
illustrato da alcuni rappresentanti della giunta della Maddalena. Alla
conferenza stampa erano presenti due assessori, Pierpaolo Olivieri ai
lavori pubblici, Franco Curedda alla viabilità e al commercio, il sindaco
Angelo Comiti e il responsabile dell’area tecnica Pasquale Russo.
«Un progetto - ha detto Angelo Comiti - avviato dall’ amministrazione
passata e che noi stiamo per iniziare. Anche se i lavori in via Amendola,
il sito più delicato, a mio giudizio andavano eseguiti diversamente. Per
questa via è previsto il restringimento del marciapiede a lato mare e il
risanamento della zona di fronte agli esercizi pubblici».
«Questo progetto - ha aggiunto l’assessore ai lavori pubblici Pierpaolo
Olivieri - è finalizzato alla riqualificazione di carattere generale
dell’intera zona del centro storico. Il lavoro inizierà la settimana
prossima. La ditta che si è aggiudicata la gara è la Ser.Lu. di Cagliari.
Il centro storico sarà, al termine dell’intervento, il biglietto da visita
della Maddalena. L’augurio è che i lavori arrechino il minimo disagio
possibile alla comunità maddalenina, comprese le attività produttive
interessate. E siccome gli interventi saranno fatti anche sul granito, che
è la storia dell’isola, si spera che il tutto possa recare il minor danno
possibile».
La parte tecnica dell’iniziativa è stata descritta da Pasquale Russo. Via
Amendola dovrà essere più facilmente percorribile, anche per un
miglioramento della qualità della vita stessa degli isolani. Non ci
saranno, in ogni caso, elementi ostativi ma solo innovazioni in tutto il
centro storico.
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| SABATO, 08 OTTOBRE 2005
La Maddalena, ladri in azione nel giardino di via
Mirabello
| In via Ammiraglio Mirabello è stato realizzato un
giardino pubblico circondato da parcheggi. Un’opera pensata per
abbellire la città, ma che qualcuno evidentemente non ha gradito.
«Dopo mesi di impegno - spiega il responsabile del cantiere - in
estate abbiano concluso i lavori, restituendo ai residenti un bel
giardino dove passeggiare e rilassarsi in riva al mare. la passeggiata
è stata abbellita con la sistemazione di piantine alternate alle
panchine». Purtroppo l’angolo di verde non è sfuggito ai soliti
ignoti, che hanno talmente apprezzato la presenza delle piantine da
decidere di portarsele via. Non solo: dal giardino sono sparite alcune
lastre di granito che avrebbero completato la pavimentazione e gli
accessori degli infissi delle finestre dall’edificio appena costruito,
ampliamento della stazione di pompaggio. Il responsabile della ditta
appaltatrice si dice amareggiato per quanto accaduto: «Il susseguirsi
di questi furti è indice di una totale mancanza di rispetto, sia nei
nostri confronti ma soprattutto verso l’intera popolazione. Abbiamo
lavorato alacremente - continua - per migliorare l’aspetto di un luogo
che fino a ieri era un pantano maleodorante e malsano, e pur sapendo
che dai più il nostro sforzo è stato ampiamente premiato e
riconosciuto, non possiamo non condannare le «gesta» di poche persone
così sfrontate». (a.n.)
Fonte "La Nuova Sardegna"
|
|
| VENERDÌ, 07 OTTOBRE 2005
Domenica la simulazione di un attentato
terroristico
Si svolgerà questo pomeriggio il convegno “La chirurgia nelle emergenze
II. Maxiemergenze: esperienze a confronto”, organizzato dall’università La
Sapienza di Roma, la VI scuola di specializzazione in chirurgia generale e
il policlinico Umberto I di Roma, con la collaborazione della scuola
sottufficiali di La Maddalena.
Il tema del convegno, di interesse comune tra le istituzioni coinvolte,
costituirà un’occasione per fare il punto della situazione e porre a
confronto le differenti metodologie di addestramento e di insegnamento nei
confronti del personale medico e non medico.
Per domenica è prevista una simulazione di un atto terroristico con 70
feriti e deceduti. Il programma include la messa in sicurezza dell’area
critica, triage, sgombero ed evacuazione su strutture con diverse
potenzialità e trattamento ospedaliero.
Coordineranno la simulazione il capitano di fregata Antonio Mazza e del
tenente colonnello Fabrizio Maramao.
A.N.
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| GIOVEDÌ, 06 OTTOBRE 2005
Squadriglia navale, il comando a Capozzo
Cambio di guardia al comando della squadriglia navale della guardia di
finanza della Maddalena. Dopo cinque anni di comando da parte del
maresciallo capo Enzo Zezza, che ora ha preso il comando di una
motovedetta, al suo posto è subentrato il luogotenente Cosimo Capozzo, 51
anni, che in passato è stato imbarcato su varie unità da diporto dal 1984,
da quando appunto era stato trasferito alla Maddalena.
Sposato e con due figli, uno dei quali finanziere di posto a Venezia,
Capozzo è entrato nelle fiamme gialle dal 1972, prima a Gaeta nella scuola
nautica e poi nel’76 ha iniziato il corso da sottufficiale prendendo
servizio in Calabria per poi essere trasferito definitivamente alla
Maddalena.
«Ho trovato un reparto efficiente - ha detto il neo comandante - e spero
di continuare a operare al massimo». La squadriglia ha a disposizione un
baglietto 663 Colombina, tre motovedette V 5817- 5547 - 628, oltre due
gommoni e un massimo di 33 uomini. Il comando è interessato ad un vasto
territorio che va dalla fascia costiera di Castelsardo (a ponente) sino a
Capo Comino e La Caletta di Siniscola a Levante, in tutto 90 miglia.
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna"
|
| GIOVEDÌ, 06 OTTOBRE 2005
Il grazie dei pendolari del Nautico
Un gruppo di otto studenti pendolari di Olbia, che lo scorso anno
scolastico si sono diplomati al Nautico della Maddalena, hanno scritto una
lettera per ringraziare formalmente i responsabili dell’istituto.
«Frequentare per 5 anni questa scuola ha richiesto grandi sacrifici -
scrivono Marco Carta, Daniele Ena, Claudio Mazzita, Emilio Tanda, Giovanni
Taras, Fabio Forroia, Andrea Giorgioni e Matteo Guspini -. Alzarsi la
mattina presto e rientrare il pomeriggio non è stato il massimo della
comodità. Ma alla luce di tutto quello che la nave “Domenico Mil1elire” ci
ha dato, tutto ciò è stato ampiamente ricompensato».
Oltre a seguire il corso normale di studio e in quarta classe aver scelto
l’indirizzo “Capitani o Macchinisti”, gli studenti hanno conseguito la
Patente Nautica (entro le l2 miglia), ottenere gli attestati del Primo
Soccorso Sanitario e il Pssr (Personal Safety and Social Responsabilitìes),
certificazioni indispensabili per imbarcarsi su navi di qualunque tipo.
«Il ringraziamento più doveroso - concludono - va al dirigente scolastico,
a tutto il corpo docente, al personale amministrativo e ai collaboratoti
scolastici che sempre «ci hanno assistito con grande attenzione e
familiarità».
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| MERCOLEDÌ, 05 OTTOBRE 2005
Denunciate due egiziane
La Guardia Costiera di Palau ha sequestrato 226 tra oggetti e
capi di abbigliamento con marchi contraffatti che due cittadine di
nazionalità egiziana stavano vedendo all'interno del recinto portuale. Le
due donne erano prive di documenti e sarebbero giunte clandestinamente in
Italia dove sarebbero state ingaggiate da un'organizzazione specializzata
nella vendita ambulante di merce con marchi falsi. Le donne sono
denunciate per serie di reati ed è stata avviata anche la pratica di
espulsione tal territorio nazionale.
Fonte: "Unione Sarda" |
| MERCOLEDÌ, 05 OTTOBRE 2005
«I sommergibili se ne vadano»
«Il miglior piano di emergenza per l’arcipelago
della Maddalena è l’allontanamento dei sommergibili a propulsione
nucleare». Il sindaco Angelo Comiti non ha dubbi: il pericolo va
eliminato alla radice. «È chiaro però che l’amministrazione comunale
non può prendere alcuna decisione - aggiunge Comiti - noi siamo sulla
stessa lunghezza d’onda della Regione: insieme affronteremo
l’argomento con il governo centrale e con il ministero della Difesa.
Le elezioni sono alle porte, ci auguriamo che la coalizione vincente
si faccia carico del problema e ponga fine a una schiavitù che dura da
32 anni». Comiti dice la sua anche sul piano d’evacuazione in caso
d’incidente nucleare: «È inadeguato, assolutamente inutile». Il
sindaco inizialmente aveva ipotizzato la costituzione di una
commissione speciale che lo esaminasse, poi ha deciso di metterlo a
disposizione dei maddalenini, che invita però a non acquistarlo.
Perfettamente d’accordo con Comiti è il capogruppo dei Ds nel
consiglio provinciale, il maddalenino Pierfranco Zanchetta: «Il piano
d’emergenza tanto atteso si è rilevato una clamorosa presa in giro.
Per mettere a tacere le polemiche, si è deciso di mettere nero su
bianco una serie di operazioni da compiere in caso d’incidente: ma
quanto riportato in quelle pagine è assolutamente fuori dalla realtà.
Noi ribadiamo la nostra posizione: l’unica soluzione al problema può
essere lo smantellamento della base Usa di Santo Stefano e
l’allontanamento dei sommergibili a propulsione nucleare».
Andrea Nieddu |
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| MERCOLEDÌ, 05 OTTOBRE 2005
il 16 si va al voto per le primarie del
centrosinistra
Il prossimo 16 ottobre si terranno anche a La Maddalena, come in tutto
il resto d’Italia, le consultazioni primarie mai realizzate in precedenza,
per la scelta di un candidato a premier del centro-sinistra che dovrà
concorrere nelle elezioni politiche previste per il prossimo anno.
Verranno aperti al tal fine due seggi, uno nella sala consiliare del
comune e un altro all’Oasi Serena di Moneta. L’orario di apertura è dalle
8 alle 22. Si rammenta che per partecipare alla votazione occorre
presentarsi muniti di tessera elettorale e di documento di identità. Le
segreterie, che attribuiscono grande importanza all’avvenimento, invitano
tutta la popolazione a partecipare. (a.n.)
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |
| MERCOLEDÌ, 05 OTTOBRE 2005
Un piano di evacuazione inattuabile
Inutile, fuori dalla realtà, totalmente
inadeguato: un piano d’evacuazione che suona come una colossale presa
in giro. E pensare per quanti anni è stato atteso, con la convinzione
che con un vademecum simile nel cassetto i maddalenini avrebbero
finalmente potuto dormire sonni tranquilli. Perchè, in caso
d’incidente nucleare, avrebbero saputo come comportarsi mentre intorno
a loro si metteva in moto la poderosa macchina dei soccorsi.
Previsioni ottimistiche smentite dai fatti. Dal contenuto delle 250
pagine consegnate a maggio dalla prefettura ai sindaci, da qualche
giorno a disposizione dei maddalenini. Che il “piano dei sogni” hanno
deciso di snobbarlo, per due ragioni.
La prima è la più importante: il sindaco Angelo Comiti ha invitato la
popolazione a ignorarlo, non essendo di alcuna utilità. Lunedì
mattina, durante la seduta del consiglio comunale, Comiti ha ribadito
la sua posizione: il miglior piano d’emergenza per l’arcipelago è
l’allontanamento dei sommergibili a propulsione nucleare.
La seconda ragione è più che altro legata a una questione di
principio. Per avere il piano d’evacuazione, bisogna sborsare 37 euro:
le fotocopie costano, quindi la gente deve rassegnarsi a pagare per
sapere come salvarsi la vita, almeno in teoria. Sinora i maddalenini
hanno risposto picche. Molti hanno soddisfatto la curiosità navigando
(gratis) nel web: nel sito www.cronacheisolane.it il piano è stato
pubblicato già domenica mattina. La lettura conferma i dubbi già
emersi a maggio, dalle prime indiscrezioni trapelate sul contenuto del
piano. Che prevede l’evacuazione obbligatoria soltanto per le persone
residenti a Capo d’Orso, mentre la ritiene non necessaria per i
maddalenini. A loro il piano suggerisce di chiudersi in casa per
evitare l’eventuale irraggiamento e aspettare che il pericolo passi.
Nel frattempo due rimorchiatori trascinerebbero al largo il
sommergibile incidentato, peccato che i rimorchiatori di cui si parla
siano andati via dalle acque della Maddalena già da un pezzo.
Il piano non impedisce comunque un allontanamento volontario dalle
abitazioni: in questo caso verrebbe garantito un deflusso ordinato,
coordinato dalle forze dell’ordine. Anche questa parte del piano d’emrgenza
è stata duramente contestata: secondo alcuni consiglieri comunali
maddalenini, infatti non terrebbe conto della particolare tortuosità
delle strade della Gallura, sulle quali soprattutto in estate grava
una mole di traffico spaventosa.
|
Silvia Sanna
Fonte "La Nuova Sardegna"
|
| MARTEDÌ, 04 OTTOBRE 2005
Il sindaco della Maddalena Comiti:
«Un’alternativa vera alla Us Navy»
«Il presidente Soru parla benissimo, il suo impegno in direzione
dell’eliminazione delle servitù militari è lodevole. Ma gli chiedo un
ulteriore sforzo: pensare al futuro, a una valida alternativa economica».
Il sindaco della Maddalena Angelo Comiti, durante la seduta del consiglio
comunale che ieri è stata dedicata alla questione dell’Arsenale, ha
ribadito il suo no alla presenza della base Usa ma ha anche sottolineato
la necessità di programmare il futuro, «quando quei 180 posti di lavoro
non ci saranno più. In questo senso la Regione dovrebbe essere ancora più
vicina all’amministrazione comunale».
Andrea Nieddu
Fonte "La Nuova Sardegna" |