Vedi come pubblicizzare un evento su questo Sito
|
QUANDO I COMPAGNI DI RIFONDAZIONE E DELLA SINISTRA DS TIFAVANO PER IL REFERENDUM
C’erano una volta
alcuni compagni
che tifavano per il referendum, tanto
da arrivare in consiglio comunale a votarlo, salvo poi, qualche anno
dopo, naturalmente poco tempo dopo aver piazzato sulla massima
poltrona dell’ente un uomo ( Giuseppe Bonanno,
VERDI)
a loro gradito, utile, probabilmente, per far dispetto ad un altro loro
"compagno" ( Pier Franco Zanchetta ) candidato alla stessa
carica, sempre
sinistro
(
D.S.)
ma in via di trasformazione in Democratico
“ questo referendum non s’ha da fare!”.
Peccato che, se non loro personalmente, almeno
i partiti ai quali appartengono appoggiarono ( e votarono) nel lontano
8 giugno 2000,
non sappiamo se per dispetto o per opportunità politica, la
concessione del referendum consultivo
sul parco dell’arcipelago.
Se le idee e la coerenza contano ancora
qualcosa bene farebbero, dopo questa rinfrescata alla loro labile
memoria, a prenderne atto e …. smetterla di mestare nel torbido
ostinandosi a difendere una scelta, quella di Bonanno, per metodo e
modo, comunque sbagliata !
Ma veniamo ai
fatti : 8 giugno 2000, a seguito di una raccolta di firme ( oltre 2600
in una settimana a termini di Statuto, raccolta sospesa su richiesta
dell’ufficio elettorale poiché il quorum era stato raggiunto ed
ampiamente superato sennò, probabilmente, le firme sarebbero state il
doppio nelle tre settimane ancora utili )
il quesito approda in consiglio
che deve
dare il placet.
La proposta viene
votata dall’intero centrodestra nonché dai Consiglieri
Roberto Poggi
( se non
vado errato al tempo
segretario dei D.S.
) e da
Severino Gala,
lider maximo , a quel tempo, di
Rifondazione Comunista
e consigliere più votato dell’intero
centrosinistra allora al governo della città.
Tutti sanno come
poi finì : quel quesito fu bloccato dall’allora Segretario Generale del
Comune con motivazioni risibili ma gradite ai padroni del vapore. Se gli atti politici hanno un valore allora i sinistri compagni, alleati in questo momento in funzione anti Partito Democratico, mentono sapendo di mentire!
Gli attuali
esponenti della
sinistra estrema
cittadina
Filigheddu
( sinistra D.S.) ed i dirigenti di
Rifondazione Comunista,
lo ribadiamo, quando affermano di
essere sempre stati
contrari al referendum
fanno un affermazione politicamente falsa,
ipocrita e bugiarda
e se ne dovrebbero vergognare !
Ma se una
rondine non fa primavera due, tre ed anche quattro decisamente ne
preannunciano l’arrivo….seduta consiliare del
31 gennaio 2002
: il consiglio vota una mozione all’unanimità nella quale, dopo aver
accertato che il presidente ( Cualbu) era stato nominato senza aver
sentito il consiglio comunale esprime << la propria contrarietà a
qualsiasi nomina non concordata con il massimo organo di rappresentanza
popolare >> .
Altro cambio
clamoroso di linea : come mai stavolta
Stefano Filigheddu & Compagnucci
hanno preferito “sorvolare” sul particolare che il nome di
Bonanno non è passato al vaglio del consiglio comunale ?
Forse perché il
loro assenso lo avevano già dato in una
riunione carbonara a Porto Massimo
assieme ad alcuni compagni della Margherita !
Veniamo ora alla
terza rondine …altra seduta consiliare : il mitico e smemorato
Filigheddu
in persona
vota
una delibera nella quale si afferma che il presidente
del parco deve essere il Sindaco pro-tempore
e che la maggioranza dell’ente di gestione deve essere di nomina
consiliare.
Ci sarebbe una quarta rondine quella del
Filigheddu
che in contrapposizione al papà del parco
( l’ex sindaco Serra che approvò il parco con 11 consiglieri
comunali su 21 ) gli rinfaccia lo scarso se non nullo rispetto del
ministero dell’ambiente e della marina nei confronti del Consiglio
Comunale che, sue parole testuali << deve essere centrale >> nel
governo del territorio e che non bisogna fidarsi di << certi
galantuomini>> aggiungendo con (toni leghisti) che << di
gentiluomini venuti da Roma questa città non ne ha mai visti >>
vantandosi di non aver votato quell’intesa
che ora …. invece difende ! Bravo Filigheddu luminoso esempio di coerenza e di onestà intellettuale e bravi anche voi compagni rifondaroli ( che non avete, a differenza di Stefano che almeno ha il coraggio di metterci "il direttivo" ) : siete proprio i degni eredi degli apparati di disinformazione dell'ex Unione Sovietica della quale dimostrate di avere un'acuta nostalgia.
Un consiglio spassionato e disinteressato
amici miei : ricordate che chi tocca il parco
si brucia
e ...
non torna in consiglio comunale
quindi ….medita Stefano e meditate anche voi
compagni di
Rifondazione Comunista.
Francesco Vittiello -
www.lamaddalena.it
|