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PARTE SECONDA
PROCEDURE DI INTERVENTO MARISARDEGNA
1.
Il Comando Militare Marittimo in Sardegna di Cagliari.
Informa immediatamente il Prefetto, il Comandante Provinciale dei Vigili del
Fuoco e la Capitaneria di porto di La Maddalena di qualsiasi "incidente
nucleare" gli venga comunicato da parte del Comando dalla unitą sinistrata (il
quale, entrando in porto, ha assunto l'obbligo di dare immediata comunicazione
al Comando di Marisardegna di ogni incidente nucleare) comunicando i valori
stimati dell'intensitą e della direzione del vento.
In casi di comunicazione di
preallarme o anche di semplice anomalia della presenza in aria o in acqua di
radioattivitą da arte della Capitaneria di Porto di La Maddalena, oltre a
provvedere alla comunicazione prevista di cui sopra, richiede al Comando della
Unitą navale a Propulsione Nucleare (UMPN) la conferma dell'allarme, con
effettuazione immediata di ogni possibile verifica volta a stabilire con
esattezza l'esistenza di un "incidente nucleare" e la sua entitą;
dirama immediatamente dopo il messaggio di allarme;
richiede alla Capitaneria di Porto di La Maddalena l'interdizione del transito e
del traffico nei porti dell'arcipelago ed emana l'Avviso ai Naviganti;
informa dell'incidente, contestualmente, anche:
- MARISTAT
- CISAM
Ordina al Comando dell'UMPN sinistrata l'allontanamento dell'unitą stessa, a
mezzo del rimorchiatore USA predisposto allo scopo, secondo una delle rotte del
seguente piano;
dispone che Mariscuola invii immediatamente presso la Stazione di
Decontaminazione una squadra "NBC", appronti le altre due squadre, le
imbarcazioni e gli automezzi;
dispone:
- l'attivazione della Stazione di Decontaminazione di MARISCUOLA;
- l'effettuazione dei rilievi della contaminazione sul personale militare e
civile che ha stazionato nella zona prospiciente l'ormeggio dell'unitą (a cura
della squadra NBC o, in sua assenza, di altro componente della squadra
qualificato "monitore");
- la decontaminazione del personale stesso;
dispone l'invio del Direttore Sanitario di Mariscuola presso il Centro di
Controllo e di emergenza presso la Compamare;
mantiene i collegamenti con le Autoritą civili alle quali fornisce il proprio
"concorso" per:
- portare i soccorsi indispensabili e urgenti nell'ambito dell'arcipelago
- distribuire viveri secchi, attingendo alle proprie scorte;
mantiene a disposizione del prefetto il complesso della propria organizzazione,
mobilitata per l'emergenza, anche per quanto riguarda i tecnici del CISAM, il
personale medico e le strutture sanitarie;
provvede ad effettuare il monitoraggio della radio attivitą comunicando i dati
al C.C.S. al Nucleo di valutazione provinciale ed all'Unitą di controllo e di
rivelazione locale.
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