Piano di emergenza esterna dell'Arcipelago di La Maddalena
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PARTE SECONDA
PROCEDURE DI INTERVENTO DELL'APAT (Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e Servizi Tecnici)
Le seguenti procedure riportano le azioni che verranno intraprese dall'APAT (Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e Servizi Tecnici) in caso di allarme per incidente nucleare relativo alla base navale dell'Arcipelago di La Maddalena L'allarme previene al Centralino di emergenza dell'APAT, via Vitalino Brancati n. 48 - Roma, presidiato in continuità da personale di vigilanza. Tale personale di vigilanza ha istruzioni di attivare immediatamente, secondo modalità previste da ordine di servizio interno, il funzionario dell'APAT in turno di reperibilità, cui è attribuito il compito di coordinare le azioni di intervento dell'APAT stessa. Detto funzionario, dopo aver preso contatto con il Prefetto di Sassari, al fine di ottenere conferma ed ulteriori notizie sulla situazione, provvede all'attivazione degli esperti APAT in turno di reperibilità, incaricati di dare supporto alle Autorità locali, se da queste richiesto, come di seguito dettagliato; provvede, inoltre, ad informare la direzione dell'APAT, nonché il Ministero dell'Ambiente. 1. AZIONI DA INTRAPRENDERE IN CASO DI ALLARME
Presso il Centro Emergenza APAT e operante un sistema computerizzato per le valutazioni e le previsioni sull'evoluzione dell'impatto ambientale da incidenti.
Laboratorio presso la sede APAT per misure radiologiche su campioni ambientali. Tale laboratorio è coordinato dal Centro Emergenza APAT e viene utilizzato su richiesta del Centro Coordinamento Soccorsi. |