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 Piano di emergenza esterna dell'Arcipelago di La Maddalena

 

PARTE SECONDA

 

 PROCEDURE DI INTERVENTO DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI LA MADDALENA

Il Comandante della Capitaneria di Porto esegue la precettazione di tutti gli equipaggi delle Società di Navigazione operanti nell'ambito del Compartimento Marittimo di La Maddalena ed inoltre:

  1. coordina le operazioni volte ad impedire il traffico marittimo, della pesca e della balneazione da attuarsi con le altre fasi di polizia come specificato in seguito;

  2. impartisce via radio, telefono, o a mezzo di personale dipendente operante in ambito portuale ed in mare l'Ordine di Precetto;

  3. dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto provvede alle operazioni in banchina ed in mare, impiegando il personale militare dipendente, designato per lo scopo, nonché le unità navali della Guardia Costiera e delle altre Forze di Polizia disponibili nell'ambito del Compartimento Marittimo di La Maddalena;

  4. verifica che le banchine di imbarco siano libere da autoveicoli che intralcino la viabilità e, se necessario, attua le operazioni per la rimozione forzata degli stessi;

  5. impartisce ordini al personale in banchina sulle modalità di imbarco dei passeggeri e delle auto che dovranno essere avviati all'imbarco con la massima celerità;

  6. stabilisce le modalità con cui i traghetti di linea dovranno effettuare le corse;

  7. assicura il contatto con l'Ufficio Locale Marittimo di Palau ed impartiscedisposizioniper l'arrivo e la partenza delle navi.

  Le banchine designate per l'imbarco sono:

BANCHINA POSTE

  Saranno utilizzati i due ormeggi usuali e la banchina tra i due ormeggi sarà utilizzata come punto di manovra per gli autoveicoli.

BANCHINA COMMERCIALE

  I traghetti di linea delle società SAREMAR e TREMAR lavoreranno dal normale scalo di servizio.

  Il lato di ponente della banchina "Corazzata Roma" potrà essere utilizzato per le manovre delle barche di piccolo tonnellaggio esclusivamente per l'imbarco dei passeggeri.

  Il traffico veicolare in banchina seguirà il normale andamento indicato dalla segnaletica orizzontale ivi esistente.

CALA MANGIAVOLPE

  Non è consigliabile l'utilizzo in situazione di emergenza, data la scarsità dei fondali delle banchine.

  Al fine di evitare l'appesantimento del traffico veicolare sulle banchine, il personale della Capitaneria di Porto coadiuvato dalle Forze di Polizia disponibili, controllerà e regolerà gli accessi alle stesse.

  Le Forze dell'Ordine e i Vigili Urbani provvederanno a regolare, e a bloccare se necessario il traffico veicolare per l'accesso alle banchine.

Dovrà considerarsi che, secondo lo schema seguente, ciascun traghetto potrà imbarcare un numero proporzionalmente maggiore di passeggeri in alternativa alle auto.

 

TIPO TRAGHETTO PASSEGGERI CON AUTO AL SEGUITO VEICOLI TRASPORTATI SOLO PASSEGGERI (SENZA AUTO) da calcolarsi in più
Soc. SAREMAR      
Isila di S. Stefano 600 100 500
Isola di Caprera 600 100 500
Soc. ENERMAR      
Camogli 360 45 225
Capri   35 175
Skipper 516 65 300
Kronborg 410 65 300
       
Soc. TREMAR      
Teseo 100 30 150
Giglio Espresso 150 40 200
       
Soc. Maris      
Jolly Ferry 9 9 45
Arpaia 9 9 45
       
TOTALE 2754 498 2440

 

  Eventuali altre navi presenti in zona potranno essere precettate laddove si ritenga necessario.

  In considerazione della gravita della situazione, valutate le condizioni meteorologiche e di galleggiabilità della nave, dovrà prendersi della reale dotazione dei mezzi di salvataggio previsti per ciascuna nave, facesi riferimento ai soli requisiti di galleggiabilità e stabilità dell'unità.

  Completate le operazioni di imbarco sui traghetti, il Comandante della Capitaneria di Porto ordinerà a questi ultimi di dirigere prioritariamente verso il porto di Palau ed ove ritenuto necessario verso i porti di Olbia e Golfo Aranci ed eventualmente Santa Teresa di Gallura, Porto Torres.

  Per la scelta dei porti di destinazione dovrà considerarsi, oltre c le condizioni meteomarine del momento che potrebbero condizionare il buon esito del viaggio di trasferimento, anche la ricettività, anche la ricettività degli stessi porti che può variare nei diversi periodi dell'anno a causa del forte afflusso turistico.

IMPIEGO DELLE MOTOVEDETTE DELLE FORZE DI POLIZIA E DELLA GUARDIA COSTIERA

  Le unità navali dislocate presso la Capitaneria di Porto, verranno impiegate secondo il seguente schema:

-  una unità: sarà dedicata alla scorta del sommergibile sinistrato;

-  una unità: effettuerà attività di scorta e di eventuale soccorso da Cala Mangiavolpe fino all'isolotto Roma e viceversa per tutte quelle unità da diporto o piccolo traffico che dovessero allontanarsi;

-   una unità: stessa attività nel tratto di mare compreso tra l'isolotto Roma ed il sorgitore di Palau. questa unità provvederà, inoltre, ad impedire l'ingresso nell'Arcipelago di unità provenienti dall'esterno.

  Data la possibile situazione di pericolo non è da escludere un carico massimo sulle imbarcazioni da diporto e da piccolo traffico tale da creare pericolose situazioni idonee a compromettere la sicurezza e provocare panico.

  Pertanto tutte le unità in servizio di polizia dovranno intervenire immediatamente in quelle situazioni che dovessero presentare reali rischi per la sicurezza umana in mare.

  Le unità navali delle forze di Polizia affiancheranno le unità della Guardia Costiera per gli interventi necessari ad evitare reali rischi per la sicurezza umana in mare, come segue:

-  una unità P.S. in pattugliamento tra Palau, Rada di Mezzo Schifo, Porto Raphael;

-  Una unità CC in pattugliamento tra Cala Francese e l'isola di Santa Maria;

-  una unità CC in pattugliamento nel Canale tra Capo d'Orso, Punta Vela Marina, con il compito di interdire il transito a tutte le unità dirette verso ovest, salvo Casi autorizzati dalla Capitaneria di Porto;

-  una unità Guardia di Finanza a supporto.

  Semestralmente, a cura della Capitaneria di Porto dovrà essere aggiornato l'elenco delle unità traghetto operanti nei porti di La Maddalena e Palau con la reperibilità dei responsabili.

 

 

 

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