Piano di emergenza esterna dell'Arcipelago di La Maddalena
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PARTE SECONDA
IPOTESI DI INCIDENTE DURANTE LA STAGIONE INVERNALE
La popolazione residente in area contaminata sarà indirizzata verso le sottoelencate località ove saranno allestiti centri di accoglienza e di successivo avvio verso sistemazioni provvisorie. Tenuto conto che molti residenti troveranno ospitalità verso amici e parenti, si stima di dover fornire assistenza a non più di 15 mila persone. Le persone che volontariamente intendono abbandonare l'isola, saranno indirizzati prioritariamente verso le strutture alberghiere di Palau, Arzachena, Olbia e Santa Teresa di Gallura e scortate in caso di ulteriore necessità nelle strutture sottoelencate la cui capacità ricettiva potrà essere potenziata mediante l'utilizzo di materiali in dotazione al C.A.P.I. di Monastir (CA) che saranno trasferiti con convogli su gomma e rotaia a cura del Comando Regione Militare. Dell'assistenza saranno incaricati i Sindaci cui i rispettivi Prefetti forniranno ogni necessario ausilio. 1) centro di raccolta per l'aeroporto dì Olbia Costa Smeralda presso l'areostazione a cura del Sindaco di Olbia;
2) centro di raccolta per il porto di Olbia isola bianca presso la stazione marittima a cura del Sindaco di Olbia;
3) centro di raccolta per il porto di Golfo Aranci presso la stazione marittima a cura del Sindaco di Golfo Aranci;
4) centro di raccolta per il porto Porto Torres presso Caserma Guardia di Finanza a cura del Sindaco di Porto Torres;
5) centro di raccolta per l'aeroporto di Alghero Fertilia presso l'areostazione a cura del Sindaco di Alghero;
6)centro di raccolta per il porto di Cagliari presso la stazione marittima a cura del Sindaco di Cagliari;
7) centro di raccolta per l'aeroporto di Cagliari Elmas presso l'areostazione a cura del Sindaco di Cagliari
Per l'assistenza alla popolazione residente si rimanda all'ipotesi successiva:
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