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 Piano di emergenza esterna dell'Arcipelago di La Maddalena

 

PARTE PRIMA

 

 INTERVENTI DA ATTUARSI ALLO SCATTARE DELL'EMERGENZA

  Allo scattare dell'emergenza, a seguito della comunicazione del Prefetto, ed in relazione all'attuazione già in corso del procedimento concernente l'allontanamento dell'UMPN sinistrata, dovranno essere attuati i seguenti interventi:

  1. chiusura della zona potenzialmente pericolosa con divieto d'ingresso in essa da attuarsi dalle Forze di Polizia e dai Corpi di Polizia Municipale di La Maddalena e di Palau, in particolare i sottonotati reparti dovranno provvedere all'attuazione della sospensione, qualora disposta dal Prefetto del traffico dei seguenti punti.

- periferia Arzachena (incrocio S.S. 427 con S.S 125) a cura Polstrada;

- Trivio l'Abbiadori a cura Polstrada;

- quadrivio porto di Vignola (S.S. 267) a cura Comando Provinciale Carabinieri Sassari;

- trivio di Aglientu a cura Comando Provinciale Carabinieri Sassari;

- bivio Luogosanto sulla S.S. 133a cura Comando Provinciale Carabinieri Sassari;

  1. Interdizione del traffico marittimo, della pesca e della balneazione, da attuarsi da parte della Capitaneria di Porto e dalle altre Forze di Polizia che concorreranno con le unità della Guardia Costira per gli interventi necessari ad evitare reali rischi per la sicurezza umana in mare con le seguenti forxze e compiti:

- una unità P.S. in pattugliamento tra Palau, Rada di Mezzo Schifo, Porto Raphael;

- una unità CC in pattugliamento tra Cala Francese e l'isola di Santa Maria;

- una unità CC in pattugliamento nel canale tra Capo d'Orso, Punta Vela Marina, con il compito di interdire il transito a tutte le unità dirette verso ovest, salvo casi autorizzati dalla Capitaneria di Porto;

- un unità Guardia di Finanza a supporto;

  1. attivazione del Centro Coordinamento Soccorsi per le operazioni di soccorso,e da quanti altri ritenuti utili, nel cui ambito opera un nucleo di valutazione tecnica per la valutazione dei dati acquisiti e/o pervenuti e per l'individuazione delle misure di profilassi ritenute necessarie.

  2. attivazione del Centro Operativo Misto di Palau/La Maddalena nel cui ambito opera una Unità di controllo e di valutazione locale per il monitoraggio della radioattività nell'area e per l'adozione delle unità necessari.

  3. regolazione del traffico veicolare all'esterno dell'area interessata dalla contaminazione a cura della Polizia Municipale di Palau e La Maddalena ;

  4. istituzione di posti di controllo sanitari, di decontaminazione e di assistenza sanitaria a cura delle A.A.S.S.L.L. n. 1 e n. 2;

  5. controllo continuo dell'andamento della radio attività in aria e misurazione della contaminazione a cura della A.S.L. n. 1, dei Vigili del Fuoco e della Marina. Il monitoraggio di cui trattasi consiste nella rilevazione della radioattività di tutta l'area.

       1) prima fase coincide con l'allarme (fase d'allarme)

      2) seconda fase coincide con l'allontanamento dell'unità navale e l'eventuale rilascio (fase                   dell'emergenza)

      3) terza e ultima fase è quella successiva che si protrae nel medio lungo termine.

        Al monitoraggio provvederà nella prime e seconda fase Marisardegna e ARPAS-P.M.P. con le reti di rilevazione proprie e dei Vigili del Fuoco appena in grado. Alla caratterizzazione provvederà l'ARPAS-P.M.P. .

         I dati rilevati saranno comunicati al C.C.S. e all'Unità Tecnica di controllo e di valutazione locale e al Nucleo di valutazione provinciale.

  1. sgombero degli abitanti di Capo d'Orso nel caso di allontanamento dell'unità navale interessata all'incidente secondo la rotta ad est a cura delle Forze di Polizia coordinate dal funzionario di P.S. delegato dal Questore; gli abitanti dei centri di La Maddalena e Palau saranno invitati a rimanere nei posti chiusi per evitare l'eventuale irraggiamento;

  2. invito agli abitanti di Palau, qualora l'unità navale interessata all'incidente debba seguire la rotta ad ovest, a rimanere nei posti chiusi in attesa di conoscere eventuali diverse indicazioni;

  3. avvio in località di Arzachena e sistemazione degli eventuali sfollati negli edifici scolastici e/o alberghi a cura delle forze di polizia coordinate dal funzionario di P.S. delegato dal questore d'intesa con il Sindaco di Arzachena;

  4. allontanamento delle persone da litorale dell'isola di Caprera e degli altri litorali lungo la rotta seguita dall'unità;

  5. distribuzione di viveri, acqua e vestiario a cura dei Sindaci di Palau e di Arzachena;

  6. raccolta dei vestiti contaminati a cura della dell'A.S.L. n. 2 e dei Vigili del Fuoco;

  7. fornitura di indumenti per sostituzione di quelli contaminati a cura dei predetti organismi;

  8. sospensione di fornitura idrica proveniente da i bacini all'aperto e interruzione di fornitura e vendita di prodotti alimentari e interdizione del consumo di prodotti alimentari anche di produzione propria nei comuni di La Maddalena e Palau;

  9. tutte le altre necessità individuabili al momento con determinazione del Prefetto, sentito il Centro Coordinamento Soccorsi.

 

 

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