Piano di emergenza esterna dell'Arcipelago di La Maddalena
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PARTE PRIMA
INFORMAZIONI ALLA POPOLAZIONE L'art. 129 del D.L.vo 230/95 prevede l'obbligo di informazioni alle popolazioni che possono essere interessate da emergenza radiologica, secondo previsioni contenute nei piani di intervento, ed in caso che sopraggiunga realmente tale emergenza. Detta informazione deve essere fornita senza che ne venga fatta richiesta. Gli artt. 130 e 131 del suddetto Decreto Legislativo definiscono, rispettivamente, l'informazione preventiva e l'informazione in caso di emergenza radiologica in atto e ne stabiliscono i contenuti. Per ottemperare alle disposizioni di cui sopra, anche in mancanza, a tutt'oggi, di indicazioni da parte della Commissione Permanente per l'informazione prevista dall'art. 133 e del relativo Decreto attuativo previsto previsto dall'art. 134 del D.L.vo 230/95, l'A.U.S.L. di Olbia realizza, in collaborazione con i Comuni di La Maddalena e Palau, un progetto per l'informazione preventiva delle popolazioni che possono essere interessate da emergenze nucleari in relazione alla sosta di unità navali a propulsione nucleare nella base navale di Santo Stefano. La Prefettura di Sassari, nell'ambito delle previsioni del presente piano di emergenza presso detta base navale. Informazione preventiva L'informazione preventiva, a cura della A.S.L. di Olbia sarà rivolta alle popolazioni che risiedono in prospicienza alla base navale di Santo Stefano (Comune di La Maddalena e Palau), L'informazione riguarderà conoscenze generali su: radioattività e suoi effetti sulle persone e sull'ambiente; conseguenze nel caso di emergenza radiologica presa i considerazione dal piano; norme di autoprotezione da adottare a protezione della popolazione; informazioni sulla sulle autorità ed enti responsabili degli interventi e delle misure urgenti previste di protezione ed eventuale soccorso sanitario. E' stata prevista la diversificazione di strategie di intervento e di materiali informativi in funzione delle diverse fasce di età presenti nella popolazione residente (bambini/adolescenti, adulti), come di seguito riportato. E' stata prevista inoltre, l'informazione per il personale medico di base presente nella zona. Si procederà infine su iniziativa della Prefettura di Sassari, alla presentazione e illustrazione del piano nella sua globalità e negli aspetti di maggiore rilevanza per le comunità residenti Fascia di età infantile ed adolescenziale L'informazione sarà effettuata in ambito scolastico (scuole materne, scuole elementari, scuole medie) e coinvolgerà sia gli scolari che gli insegnanti. La fase dell'informazione sarà preceduta da una fase di preparazione in collaborazione con il personale docente e con la supervisione del Distretto Scolastico di zona e con la collaborazione dell'Ufficio per la Comunicazione del Comune di La Maddalena e degli altri Comuni interessati, per i processi informativi da intraprendere. Fascia di età adulta L'informazione sarà data in ambito di riunioni collettive preparate in collaborazione con gli Enti Locali e con i comitati cittadini di zona e sarà preceduta da uno studio della comunità residente per l'individuazione di centri territoriali d'informazione per la pubblicazione, quali giornali, radio e televisioni locali. La prima fase del progetto, propedeuca alla fase di informazione, consisterà nell'identificazione dei "centri Territoriali d'informazione" e nella stesura di "prodotti informativi" differenziati a seconda del mezzo di di informazione (stampa, radiotelevisione, incontri pubblici con i cittadini). Medici di base presenti nella zona L'informazione gestita dall'ASL di Olbia, riguarderà la fase di allarme e conterrà elementi di radioprotezione e di comportamento; essa sarà rivolta al personale medico di base che dovrà operare in detti Comuni, nonché del personale paramedico. Informazione in caso di emergenza in atto Le informazioni alla popolazione, in caso di emergenza nucleare in atto presso la base navale di Santo Stefano verranno divulgate dalla Prefettura di Sassari, con comunicati periodici ufficiali predisposti dal Comitato Provinciale di Emergenza e recanti la firma del Prefetto di Sassari, attraverso i mass media (radio e televisioni nazionali, radio e televisioni locali, stampa nazionale e Locale). A tal fine verrà istituito un gruppo per le comunicazioni composto da un funzionario della Prefettura esperto in comunicazioni nonché dai tecnici necessari per il supporto tecnico. Dette informazioni conterranno dati, se disponibili sul tipo di incidente e sua prevedibile evoluzione, indicazioni sulle misure protettive a salvaguardia della popolazione e dei beni adottate dalle Autorità che gestiscono l'emergenza, precauzioni e norme di carattere igienico - sanitarie che dovranno essere osservate da parte della popolazione interessata all'evento. La Prefettura di Sassari diffonderà, inoltre, con gli stessi mezzi prima indicati, un numero di telefono e un numero di telefax dedicati, cui potranno fare riferimento le Amministrazioni centrali, regionali e locali per attingere informazioni dirette.
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