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Comunicati dei Partiti e Movimenti politici
| Data | Partito o Movimento | Titolo |
| 20 aprile 2007 | P.d.C.I. | Consulta permanente del centrosinistra |
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Partito
dei Comunisti Italiani sez. Che Guevara
Consulta permanente del centrosinistra Il Partito dei Comunisti Italiani e la Consulta di centrosinistra di La Maddalena esprimono la loro soddisfazione per il recente accordo stipulato tra la Regione Sardegna e il Ministero della Difesa riguardo le dismissioni dei beni demaniali. Finalmente, come da tempo auspicato, La Maddalena ha la possibilità di iniziare il necessario percorso per realizzare la tanto sospirata riconversione economica. Lo storico obbiettivo è stato ottenuto soprattutto grazie alla tenace spinta e volontà del Presidente Renato Soru in perfetta sintonia con il centrosinistra locale,provinciale,regionale e nazionale che governano, per fortuna dei maddalenini, il paese. Questo grande successo non deve però essere considerato come punto di arrivo definitivo e non dovrà farci distrarre sugli altri obbiettivi ancora da raggiungere: infatti adesso abbiamo il dovere di sostenere il ricorso della Regione Sardegna, per ottenere, la sdemanializzazione delle pertinenze e dei depositi di Guardia del Moro a Santo Stefano. Siamo fortemente contrari all'ipotesi di un deposito di armi e munizioni, ventilata dalla Marina Militare Italiana, essendo completamente incompatibile con il nuovo progetto di sviluppo cantieristico navale dell’ex-Arsenale militare indispensabile per la riqualificazione e il rilancio dell’economia maddalenina. Siamo favorevoli al progetto della Regione, il quale prevede l’istituzione di bandi internazionali per individuare progetti e investitori seri e affidabili in grado di riconvertire le strutture cedute dal Ministero Difesa, in questo contesto anche il Comune di La Maddalena deve essere protagonista e parte attiva nell' esprimere le proprie indicazioni e i propri piani di sviluppo del territorio. A tal proposito una indicazione chiara deve essere espressa dal Consiglio comunale, unico organo istituzionale pienamente legittimato a rappresentare la posizione e l'opinione dei cittadini senza avventurarsi in altre assurde e inutili soluzioni, come per esempio, la proposta di un referendum consultivo, in quanto non attuabile dal punto di vista regolamentare e sicuramente non accettato dallo Stato. Inoltre questa proposta è da bocciare perchè evidentemente ha solo l'unico obbiettivo di provocare divisioni tra la comunità, oltre che una inutile spesa e perdita di tempo. Un’altra
questione, che richiede identica fermezza, è quella della
liberazione delle coste dal demanio marittimo e quindi dal controllo
della Capitaneria di Porto. Nel momento in cui questa città si
appresta a costruire la propria economia sulla nautica, il turismo e
la valorizzazione del proprio ambiente, non è più
accettabile che la gestione delle coste debba passare
attraverso un ufficio militare anziché attraverso la Regione, come
capita per tutti i comuni costieri della Sardegna. Continuare a dover
subire La Maddalena, dopo parecchi decenni di economia militare e assistita, ha finalmente la possibilità di trasformarsi in qualcosa di diverso e positivo per il futuro, diventare una comunità che basa la propria esistenza sulle sue idee, forze, capacità e risorse, qualità che sappiamo di possedere anche noi.
Il segretario PDCI (Marco POGGI) (Gianfranco Atzeni)
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