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 Comunicati dei Partiti e Movimenti politici 

Data Partito o Movimento Titolo
10 febbraio 2009 Partito Democratico Vicende legislative ex lavoratori base Usa

    

 

CHI DOVEVA FARE

COSA DOVEVA ESSER FATTO

CHI HA FATTO COSA

COSA RESTA DA FARE

Alla Cittadinanza

 ai Lavoratori

ex BASE  US NAVY

 

 

IL GOVERNO BERLUSCONI  HA CONCORDATO LA CHIUSURA  DELLA  BASE  US NAVY MA NON HA PREPARATO  NIENTE  PER  I  LAVORATORI

Il 22 novembre 2005 BERLUSCONI ha concordato la chiusura della base della US Navy e tutti i suoi ministri hanno dichiarato di essere soddisfatti del risultato della politica estera e militare del Governo di Destra.

BERLUSCONI non si è ricordato che in quella base lavoravano 172 italiani-maddalenini-sardi alle dirette dipendenze del governo statunitense, ed almeno altri 300 lavoravano nel sistema dell’indotto.

 

IL GOVERNO  BERLUSCONI  NON HA MODIFICATO  NEPPURE  LA  LEGGE  N° 98  DEL 1971

Nei sei mesi prima della conclusione della legislatura il Governo di DESTRA non ha preso nessuna iniziativa sul problema dei lavoratori della base, che in gran parte sarebbero stati esclusi dai benefici della L. 98/71 per la immissione nel pubblico impiego, nonostante le pressioni del Presidente SORU.

 

IL  PRESIDENTE  SORU  HA EROGATO LA CASSA INEGRAZIONE IN DEROGA PER I LAVORATORI DELLE DITTE DI APPALTO MENTRE BERLUSCONI NON FACEVA NIENTE PER NESSUNO

Nel frattempo il Presidente SORU e l’Assessore al Lavoro della Regione  Maddalena SALERNO avviarono le procedure per gli ammortizzatori sociali a favore del personale delle ditte di appalto con la US Navy che iniziavano ad essere licenziati. Questa operazione di competenza della Regione è stata fatta presto e bene.

 

IL GOVERNO  PRODI  ED IL CENTRO –SINISTRA FANNO RIENTRARE TUTTI I LAVORATORI NEI BENEFICI DELLA LEGGE

La Finanziaria del 2008 del governo PRODI,  ha varato i famosi emendamenti n° 100 e 101, che hanno portato il limite di presenza al lavoro al dicembre 2007, facendo beneficiare della possibilità di inquadramento nella pubblica amministrazione anche i circa 100 lavoratori che altrimenti ne sarebbero stati esclusi. Le stesse norme hanno ampliato gli enti di assorbimento, passando dai soli Ministeri a tutta la Pubblica Amministrazione.  SORU HA COSI’ POTUTO ONORARE LA PROMESSA FATTA.

 

IL  NUOVO  GOVERNO BERLUSCONI HA SCONCIATO TUTTO

il decreto BRUNETTA, ha abolito la Commissione della L. 98 competente ad inquadrare quei lavoratori negli enti pubblici Solo 9 mesi dopo con il Decreto elettorale di promesse, BERLUSCONI ha affidato i compiti della Commissione soppressa al Ministero della Funzione Pubblica, facendo perdere troppo tempo.

 

IL  DECRETO BERLUSCONI E’ IN RITARDO E SBAGLIATO

Il Decreto BERLUSCONI non è ancora pubblicato e quindi non vigente, ha delle gravi lacune e scorrettezze. Manca la tabella di equiparazione necessaria per l’inquadramento e per  la richiesta dei posti agli enti che devono ricevere i lavoratori.

Il soprannumero, pur richiamato in premessa, viene dimenticato nelle disposizioni che parlano solo di vuoti d’organico.   La prevalenza del titolo di studio sulle mansioni svolte è contraria alla legge del 1971.

 

BISOGNA  CAMBIARE  IL DECRETO A FAVORE DI TUTTI I LAVORATORI E  BISOGNA  FARE  IN FRETTA

Il Decreto BERLUSCONI, sbagliato  ed in ritardo, và modificato. Senza il soprannumero ci sono troppo pochi posti e molto lontani. Il riconoscimento delle mansioni deve essere prevalente in applicazione della L. 98/71 per evitare che i futuri inquadramenti siano annullati. La tabella di equiparazione va immediatamente costruita con la dovuta contrattazione sindacale.  

 

 

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