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Comunicati dei Partiti e Movimenti politici
| Data | Partito o Movimento | Titolo |
| 15 febbraio 2009 | Comunisti Italiani | Tagli alla Saremar |
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La vertenza Saremar è sempre di
drammatica attualità, con gli ormai noti tagli alle corse e
al personale da noi più volte denunciato e combattuto, anche
quando nel governo precedente il Ministro dei Trasporti
apparteneva al nostro partito. Senza voler cadere in nessun
tipo di autocelebrazione, ricordiamo ai cittadini che la
nostra priorità è sempre stata la risoluzione del problema
dei collegamenti e non quello di servitori del proprio
schieramento politico: purtroppo dobbiamo amaramente
constatare che attualmente con il nuovo governo di
centrodestra la situazione sta peggiorando con l'assoluto
silenzio e indifferenza delle forse politiche locali del PDL,
impegnate solamente a difendere le false promesse mai
mantenute dal governo Berlusconi. Siamo sconcertati da
questo comportamento per nulla coerente che dimostra anche
in questa occasione che i problemi dell'isola sono solo
utili per facili strumentalizzazioni in campagna elettorale
e poi rimane un disarmante menefreghismo! La vertenza
Saremar creata dal Governo Berlusconi e lasciata in eredità
al successivo governo Prodi, non fu mai risolta, e oggi il
nuovo Ministro dei Trasporti Matteoli, le cui qualità le
abbiamo già provate quando era
Ministro dell'Ambiente, preannuncia ulteriori e clamorosi
tagli: dalle attuali 21 corse con due traghetti in uso si
passerebbe a solamente 11 corse con un solo traghetto: con
conseguenti ulteriori tagli dei lavoratori marittimi e
disagi per gli utenti. Abbiamo apprezzato l'immediata presa
di posizione del Sindaco Comiti e della regione sarda,
naturalmente fortemente contrari a questo umiliante e nuovo
taglio della Saremar, da parte nostra come in passato e
indipendentemente dallo schieramento politico, continueremo
la battaglia a favore della dignità dei maddalenini
penalizzati da un servizio pubblico dei trasporti inadeguato
e insufficiente. Saremo al fianco dei marittimi e di tutti
coloro che non vogliono subire e obbedire alle segreterie
politiche, siamo solidali con lo stato di agitazione del
sindacato SDL, auspichiamo una forte protesta unitaria
insieme alle istituzioni che già si sono mosse e sicuramente
non si fermeranno. Il silenzio assordante dei partiti del
centrodestra maddalenino è gravisimo, non si può preferire
la servile fedeltà alla dignità dei cittadini, inoltre è
fortemente scorretto criticare solo quando al governo c'è lo
schieramento politico avversario e rimanere in silenzio
quando gli stessi provvedimenti contro La Maddalena vengono
presi dal governo amico: tutto questo è inammissibile! Visto
che la speranza è sempre l'ultima a morire, ci auguriamo che
questi partiti assenti e indifferenti fino a oggi, si
sveglino dal letargo, e senza strumentalizzare i problemi
veri come abitualmente sono capaci di fare, si uniscano alle
proteste del Comune, della Provincia, della Regione, del
nostro partito e dei sindacati di categoria, per opporsi
alla politica dei tagli del governo e della perdita di nuovi
posti di lavoro.
MARCO POGGI
(Segretario PDCI)
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