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Comunicati dei Partiti e Movimenti politici
| Data | Partito o Movimento | Titolo |
| 29 febbraio 2009 | COMUNISTI ITALIANI | Situazione amministrazione e replica ai commenti dopo le elezioni regionali |
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Dopo le ultime elezioni regionali
abbiamo responsabilmente scelto, come in altre
occasioni, di ignorare i noti sciacalli ed ex
amministratori bocciati, che vorrebbero utilizzare ogni
occasione per emettere giudizi e sentenze nei confronti
dell'attuale amministrazione comunale. In questi giorni
abbiamo asssistito ad una passerella di dichiarazioni,
conferenze stampa, comunicati e manifesti poco opportuni
e in alcuni casi farciti di falsità e diffamazioni che
qualificano gli autori stessi, alcuni dei quali hanno
anche la sfrontatezza di voler dare lezioni di moralità
politica.
Non vogliamo fomentare polemiche
soprattutto nei confronti di chi è stato, in precedenti
elezioni comunali, mandato a casa dal voto degli
elettori, ma proviamo un senso di sconcerto visto che
gli stessi si permettono, senza avere la capacità di
arrossire, di criticare pesantemente chi lavora meglio
di loro senza interessi personali o forme di
clientelismo. IL PDCI ha La Maddalena insieme alla lista
"Isole d'Europa" ha vinto le elezioni senza ombre di
dubbi, pertanto solo al termine dell'attuale mandato che
sarà a Giugno 2010 ci presenteremo al giudizio dei
cittadini, gli unici ai quali dobbiamo
rispondere, ignorando le provocazioni di chi
politicamente finito non ha altre risorse e capacità, se
non quella della polemica basata sulle bugie,con la
collaborazione, speriamo inconsapevole, di una
informazione non sempre corretta e imparziale.
Pertanto strumentalizzare il voto di
una competizione esclusivamente regionale, risulta
inutile e privo di validità, in quanto l'unico
riferimento reale e quello precedentemente descritto e
in quel caso il risultato è stato chiarissimo a favore
del Sindaco Angelo Comiti e del nostro partito,
determinante per la vittoria dell'attuale maggioranza.
Invece sentiamo il dovere di
esprimere un giudizio sulle recenti posizioni degli
ex-assessori che hanno pesantemente criticato la giunta
comunale con un discutibile manifesto e lettera ai
cittadini: sicuramente sono gli ultimi che possono
permettersi di emettere giudizi in materia di coerenza e
capacità amministrativa, ma non solo, sono anche una
chiara dimostrazione di "attaccamento alle poltrone".
Ricordiamo che la delega fu revocata agli stessi per
scarsi risultati della loro azione amministrativa, che
rischiava di far naufragare il resto della maggioranza e
l'unica soluzione utile, gratificata poi dai risultati
attuali, era un urgente rimpasto della giunta. Noi a
differenza loro anche quando non avevamo incarichi e
deleghe abbiamo ugualmente dato il nostro contributo con
grande lealtà e coerenza, anche nei confronti di chi
aveva meno di un terzo del nostro forte consenso
elettorale! Per noi fare parte di una maggioranza ha
sempre lo stesso significato e importanza indipentemente
dalle deleghe assegnate, per altri invece la
lealtà e la coerenza termina appena non hanno
le poltrone! Possiamo andare a testa alta senza
scheletri o fantasmi da nascondere, mentre non si può
dire altrettanto per gli ex assessori e consiglieri
eletti nella maggioranza e ora passati all'opposizione
con giustificazioni poco credibili, anche perchè alcuni
di loro sono recidivi e ben noti per la loro unica
capacità di essere doppiogiochisti e trasformisti, ma
purtroppo per loro, questa volta il loro obbiettivo non
è stato raggiunto e dovranno rispondere ai cittadini del
loro comportamento e soprattutto dovranno rispondere del
loro effettivo operato quando erano assessori. Forse
invece di spargere veleno farebbero meglio a farsi un
esame di coscienza, ammettere il loro fallimento e
lasciar lavorare il Sindaco e la Giunta che
stanno raggiungendo alcuni obbiettivi importanti per il
futuro del paese: probabilmente è questo il vero motivo
del loro astio perchè i fatti stanno confermando che
forse era meglio non concedere loro fiducia tramite
deleghe assessoriali e alcuni di loro ben noti per il
passato sfascista all'interno di altre amministrazioni
comunali, era sicuramente meglio non candidarli
neppure, come noi avevamo consigliato in tempi
non sospetti allo stesso Angelo Comiti.
Alla luce di quanto detto e scritto,
vogliamo evitare di dilungarci ulteriormente su questo
argomento per non dare quel barlume di visibilità alla
quale aspirano i noti disfattisti di professione,
ribadiamo la nostra fiducia e stima nei confronti del
Sindaco Comiti, del Presidente del Consiglio Tedde e di
tutti gli altri colleghi della maggioranza, confermando
il nostro immutato impegno, leale e coerente, fino
all'ultimo giorno del nostro mandato elettorale voluto e
legittimato dal consenso popolare. Per chi continua,
invece, a sognare la caduta dell'amministrazione
comunale e tentare di avvelenare il clima politico
all'interno del consiglio e fuori, la considerazione
più facile e quanto mai opportuna non può essere che la
seguente: da quale pulpito viene la
critica!!!
IL SEGRETARIO
MARCO POGGI
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