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Comunicati dei Partiti e Movimenti politici
| Data | Partito o Movimento | Titolo |
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19 marzo 2009 |
Comunisti Italiani |
Le false promesse del Centro-Destra |
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Come purtroppo avevamo previsto la nuova giunta regionale ha
iniziato tradendo le roboanti promesse elettorali, speriamo
siano solo episodi isolati e non una prassi per i prossimi
cinque anni di legislatura. Premettiamo il
nostro massimo rispetto nei confronti del risultato
elettorale e di conseguenza chi viene eletto deve
rappresentare tutti i cittadini senza distinzioni politiche
e ideologiche, e i primi a rispettare le istituzioni devono
essere i ministri della repubblica quando vengono a La
Maddalena invece di utilizzare il loro incarico per fini
elettorali e politici: vedi lo squallido episodio del
Ministro della Difesa La Russa. Precisiamo questo in quanto
il neo-governatore e il governo nazionale hanno battuto il
record di velocità nel rimangiarsi le promesse elettorali,
per esempio:
dopo anni di proclami e critiche nei confronti della giunta
Soru, proprio loro e il governo Berlusconi hanno bocciato il
finanziamento della tanto sospirata nuova strada
Sassari-Olbia, nonostante l'annunciato
“favoloso” piano per la grandi opere che avrebbe rilanciato
il lavoro in Sardegna;
Il collegio unico sardo per
le elezioni europee resta un miraggio nel deserto della
rappresentanza comunitaria;
dicevano che era tutta
colpa di Soru ed invece scopriamo, ma lo sapevamo già, che
la crisi è internazionale e generalizzata e che il nuovo
presidente della Regione è solo un prestanome; la Sardegna
doveva tornare a sorridere invece oggi piange più di ieri
per la disoccupazione e l'impoverimento della popolazione.
Il secondo "schiaffo" per
l'isola e il suo futuro è stato servito pochi giorni fa' con
il rinnovo della servitù militare di Guardia del Moro,
nonostante il parere negativo del TAR e del CO.MI.PA e la
richiesta fuori tempo massimo della Marina Militare. Una
decisione grave e penalizzante per la necessaria
riconversione economica, non una battaglia anti-militarista
dei soliti "estremisti comunisti", ma un dovere morale che
deve vedere uniti tutti per il bene del paese. Purtroppo c'è
ancora chi sogna un passato che non esiste più, dimenticando
la reltà dei fatti: la Marina italiana ha pianificato il suo
graduale disimpegno per motivi strategici-militari e
soprattutto per motivi economici. Continuare con il
nostalgico assistenzialismo statale, che oramai non esiste
più, risulta fuori luogo, fuori dal tempo e rischia di
compromettere in modo irreversebile il futuro dei
maddalenini. Per questo motivo stendiamo un velo pietoso nei
confronti delle deliranti dichiarazioni del consigliere
comunale Ornano alla quale diamo un utile consiglio: invece
di spargere veleno e offendere chi lavora meglio di lui in
modo lealenell'amministrazione comunale, farebbe meglio lui
stesso insieme al suo degno collega Curedda, ad evitare di
rendersi irreperibile in occasione delle notifiche delle
convocazioni del consiglio comunale. Questi sono i loro
metodi e il loro rispetto nei confronti di una comunità che
attende l'approvazione di deliberati importanti, vedi le
intese comune-regione, per accellerare la già citata
riconversione. Invece di blaterare ingiurie di stampo
vetero-ideologiche se non siete capaci neppure di svolgere
il vostro ruolo istituzionale di consiglieri comunali, fate
un grande favore ai maddalenini: dimettetevi e ritiratevi a
vita privata, grazie!
MARCO POGGI
(segretario PDCI) |
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