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Comunicati dei Partiti e Movimenti politici
| Data | Partito o Movimento | Titolo |
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18 luglio 2009 |
Comunisti italiani |
Aree pedonali e lavori pubblici in estate |
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A: Ass. Gianfranco ATZENI Ass. Gianvincenzo BELLI e, p.c.: Sindaco Angelo COMITI
oggetto: aree pedonali e lavori pubblici in estate
Egr. assessore, Sig. sindaco, premettendo il nostro immutato consenso e fiducia all’amministrazione comunale, vogliamo porre alla sua attenzione alcune SITUAZIONI che stanno causando disagi e disservizi ai cittadini, che rischiano di compromettere il buon lavoro fatto fino ad oggi e che sono facilmente individuabili e altrettanto facilmente evitabili. Siamo sorpresi e perplessi riguardo la intempestiva decisione di chiudere la strada che porta a “Punta Tegge”, una delle zone balneari caratteristiche e fortemente frequentate proprio durante la stagione estiva. Inoltre i disagi e la perplessità aumentano per la presenza di un asilo per bambini a partire dai due anni di età. Non riusciamo a comprendere il motivo di effettuare questi tipi di lavori in piena stagione quando era molto più sensato e ragionevole farli durante i restanti nove mesi dell’anno. Inoltre, salvo vostra smentita, il tipo di intervento risulta inadeguato e insufficiente perché la necessaria riparazione della strada sta avvenendo tramite riempimento con terra e ghiaia, così facendo alla prima pioggia la situazione tornerà peggio di prima. Siamo d’accordo sui motivi e sulla necessità, finalmente, di porre rimedio ad una strada diventata nel corso degli anni quasi impraticabile e pericolosa e inoltre urge un controllo sul modo di parcheggiare selvaggio e indiscriminato nelle vicine spiagge e scogliere. Ma il periodo scelto per tale intervento è completamente sbagliato e inopportuno. La seconda situazione riguarda la chiusura di via Amendola per uso pedonale, decisione anche in questo caso avventata e penalizzante. Siamo d’accordo da sempre riguardo la creazione di aree pedonali per liberare il centro storico dalla caotica presenza di automezzi, ma questi provvedimenti vanno ponderati e organizzati contemporaneamente ad un serio piano di parcheggi e viabilità. La via in oggetto costituisce un ‘arteria fondamentale del centro storico e non solo; pertanto la sua chiusura sta creando disagi e danni economici al resto delle attività commerciali presenti in tutta la zona che va’ oltre quella chiusa al traffico. Il dovere di un buon amministratore è quello di valutare attentamente le conseguenze delle proprie azioni amministrative, e in questo caso l’istituzione di quest’area pedonale favorisce pochi e penalizza tanti. Il centro storico maddalenino non inizia e finisce in quel tratto di via Amendola e Piazza Umberto I, ma si estende fino a tutta Cala Gavetta, questo viene purtroppo spesso ignorato e dimenticato! Appellandoci al vostro buon senso e responsabilità, vi chiediamo di revocare la chiusura di via Amendola immediatamente e ripristinarla come in precedenza, per evitare disagi e disservizi che con il passare dei giorni e il culmine della stagione estiva rischia di sfociare in ulteriori disservizi, e in quel caso difenderemo i diritti della collettività che non può essere affossata da una decisione di stile “clientelare”. Stessa posizione vale per i disagi dei lavori in alta stagione presso “Punta Tegge”, ma stesso concetto possiamo estenderlo a diverse zone dell’isola che inopportunamente proprio durante l’estate si trasforma in un cantiere aperto. Certi della sua attenzione riguardo i nostri consigli, auguriamo i migliori auspici per un buon lavoro e inviamo i più cordiali saluti.
IL SEGRETARIO (MARCO POGGI)
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