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Comunicati dei Partiti e Movimenti politici
| Data | Partito o Movimento | Titolo |
| 11 giugno 2007 | P.d.C.I. | Vertenza Saremar |
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Ancora una volta dobbiamo esprimere il
nostro profondo rammarico e grande amarezza per la situazione dei
trasporti pubblici marittimi fortemente penalizzanti per La
Maddalena. Sono trascorsi ben nove mesi dal provvedimento dei tagli
alle corse Saremar, con perdita di circa cinquanta posti
di lavoro, un aumento sconsiderato delle tariffe e gravi disagi riguardo
i collegamenti: un vero e proprio regresso sempre più
inaccettabile! Adesso ,come se non bastasse, sarebbe pronto un altro
colpo basso all'isola con la soppressione del moto-traghetto
"Isola di Caprera" con probabili ulteriori tagli del
personale e delle corse: nonostante le smentite ufficiali della Saremar,
visto l'inaffidabilità di precedenti casi e promesse, rimaniamo
allibiti e sconcertati! Senza bisogno di ulteriori e approfondite
analisi, sono perfettamente chiare le responsabilità di questa
triste situazione con relativi nomi e cognomi dei colpevoli:
l'assessore regionale ai trasporti Sandro Broccia che, a
differenza dei suoi colleghi delle altre regioni interessate, fin
dall'inizio si è disinteressato della vertenza e, anzi, si è
opposto al paventato rinnovo del finanziamento con un ricorso
alla Corte Europea di Bruxelles. Un atto irresponsabile da
stigmatizzare, giustificato da un poco chiaro progetto di
regionalizzare la società di navigazione e comunque non attuabile
in tempi brevi. Nel frattempo La Maddalena continua ad essere
l'unica isola minore d'Italia penalizzata dai tagli in
corso, mentre le altre regioni grazie a un serio interessamento
delle amministrazioni regionali e pressioni di ogni tipo con i
loro parlamentari e senatori, hanno potuto godere della
proroga. L'assordante silenzio delle forze politiche e
l'incomprensibile divisione dei sindacati troppo spesso in
ordine sparso, continuano a compromettere il futuro di
questa vertenza. Il secondo colpevole, non per ordine di importanza
ma solo per citazione, è il Ministro ai Trasporti Alessandro
Bianchi che merita tutta la nostra delusione e disistima per la
serie di bugie e false promesse espresse in questi nove mesi di vane
attese e speranze. Senza ripercorrere la lunga cronaca delle nostre
iniziative, intraprese sempre sorrette da grande fiducia, ora siamo
arrivati all'amara conclusione di questa farsa, salvo clamorose
novità. Purtroppo dobbiamo rassegnarci all'idea di essere
rappresentati indegnamente con nessun rispetto nei nostri
confronti e di tutti i maddalenini. Per questo
motivo inoltreremo un dura protesta ufficiale alla nostra segreteria
nazionale, oltre che ai nostri capogruppo di Camera e
Senato, per chiedere adeguate spiegazioni e comprendere il loro
livello di consapevole responsabilità. Riguardo la vertenza
Saremar proponiamo la costituzione di un "comitato di
agitazione permanente" aperto a tutti coloro che vogliono
continuare a lottare e sperare nella felice conclusione di questa insostenibile situazione,
avendo il coraggio di intraprendere nuove azioni di protesta senza
paura e senza servilismi e opportunismi politici, i quali fino
ad oggi sono da considerare ugualmente colpevoli quasi come
l'inconsistenza dei nostri rapprentanti istituzionali.
IL SEGRETARIO
MARCO POGGI
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