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Data Partito o Movimento Titolo

10 Gennaio 2010

RossoMori

La MITA è partita con il piede sbagliato

   

I Rossomori maddalenini contestano il primo atto di gestione compiuto dalla MITA Resort in qualità di concessionaria della struttura dell’Arsenale del Forte.

La notizia apparsa sulla stampa dell’assunzione di quattro ormeggiatori-tuttofare non maddalenini presso l’Ex Arsenale deve far riflettere tutti, ad iniziare dalle forze politiche e sindacali, in quanto non può essere accettata passivamente una politica aziendale che metta ancora una volta all’angolo gli interessi dei maddalenini.

Nelle ordinanze del Presidente del Consiglio è scritto che La Maddalena era stata scelta quale sede per ospitare il G8 “per favorire il rilancio turistico e socio-economico dell'Arcipelago” in seguito alla chiusura della base USA e al parziale disimpegno della Marina Militare Italiana. Pertanto, l’Arsenale e l’Ospedale Militare sono stati ristrutturati e riconvertiti con l’impiego di ingenti fondi pubblici per ospitare il Summit e per creare economia e occupazione sul territorio. Come è ben noto, il G8 è stato dirottato all’Aquila per volontà di Berlusconi e sono sparite le opere collaterali, in particolare lo spostamento del porto commerciale a Punta Chiara, la realizzazione del nuovo porto turistico dalle poste allo Scalo Vecchio e la riqualificazione del lungomare e del centro storico. Quindi oggi anche un atto legittimo, e in sé poco rilevante, come l’assunzione di quattro ormeggiatori-tuttofare presso l’Arsenale del Forte va stigmatizzato per far capire alla Mita Resort che la comunità isolana ha già subito abbastanza danni e beffe e pretende di essere la prima beneficiaria dei frutti che tale struttura sarà in grado di portare.

Sull’isola ci sono diversi diplomati presso l’Istituto nautico attualmente disoccupati e ci sono  ragazzi che fino a pochi giorni fa lavoravano per la vigilanza dell’Arsenale del Forte che sono stati licenziati: perché non si è pensato di verificare se possedevano le competenze per fare gli ormeggiatori-tuttofare? Se non si è voluto tener conto dei disoccupati maddalenini per ricoprire questo tipo di mansioni, cosa ci si deve aspettare che succeda quando verrà assunto il personale qualificato?

Ci era sembrato di capire che la MITA fosse interessata a ricercare forme di consenso nel territorio, ma dobbiamo constatare che con questo primo atto di gestione la società è partita con il piede sbagliato.

 

 

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