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Comunicati dei Partiti e Movimenti politici
| Data | Partito o Movimento | Titolo |
| 11 gennaio 2008 | Partito dei comunisti italiani - Sinistra Autonomista | Mancate promesse |
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Partito dei comunisti
italiani - Sinistra Autonomista
sez.
Giovanni Demurtas - La Maddalena -
Dopo la
decisione di autosospenderci per protestare contro l'immobilismo e le
mancate promesse dei nostri esponenti del governo Prodi, ora sentiamo
la necessità di rompere il silenzio di questi ultimi mesi. Fermo
restando la nostra autosospensione, in attesa di un confronto con i
vertici del partito, riprendiamo la nostra attività politica visto il
momento importante che attraversa La Maddalena, assumendoci le nostre
responsabilità di partito di governo ed unica forza politica
all'interno dell'amministrazione comunale. Non vogliamo in nessun modo
che la nostra protesta nei confronti del partito sia confusa come una
facile scorciatoia per restare fuori e in silenzio in questa fase. In
questi anni siamo stati e continueremo ad essere ben presenti nelle
questioni che riguardano il futuro e gli interessi della collettività.
Iniziamo con il comunicare la nostra decisione di non aderire al
pasticcio politico-elettorale che risponde al nome di "Sinistra
Arcobelano", un cartello costituito in modo arbitrario, verticistico,
calato dall'alto, senza sentire il parere delle sezioni, delle
federazioni e della base del partito. Questi metodi poco seri e per
nulla democratici non appartengono alla nostra tradizione e cultura
politica, pertanto rispetteremo questo tipo di scelta soltanto se
sancita dall'unico organismo e strumento previsto dallo statuto: un
congresso nazionale straordinario da convocare in tempi brevissimi.
Soltanto dall'assemblea e dal dibattito congressuale dovrà scaturire
il nostro futuro, non dai capricci di chi crede di essere il padrone
incontrastato del partito. Per quanto ci riguarda non abbiamo nulla in
comune con un partito come i Verdi, nelle mani di un discutibile
personaggio come Pecoraro-Scanio, i cui disastri da ministro
all'ambiente sono oramai impietosamente davanti agli occhi di tutti:
lottizzazzioni selvagge dei parchi d'Italia compreso quello
maddalenino, gravi responsabilità nell'emergenza rifiuti, e tanto
altro sul quale è preferibile stendere un velo pietoso! Figuriamoci se
possiamo addirittura presentarci insieme alle elezioni: possiamo anche
sbagliare e commettere errori, ma nessuno può privarci della nostra
dignità, coerenza e onestà politica, ed è per questo motivo che
rabbrividiamo al solo pensiero che i Verdi di Pecoraro-Scanio facciano
parte di un nuovo progetto politico di sinistra unita. Ci è bastata
l'amara esperienza della lista comune al Senato dove in Sardegna
solo con i nostri voti abbiamo eletto il senatore verde Bulgarelli, un
errore che non siamo disposti a ripetere in futuro. Un capitolo a
parte meriterebbe l'impalpabile presenza del nostro consigliere
regionale Salvatore Serra, indifferente a qualsiasi problema riguardo
il nostro territorio, e l'altrettanto evanescente esistenza della
federazione della Gallura, la quale dal 31 Marzo 2007 in cui è
stata costituita non si è mai riunita o espresso una benchè minima
posizione. Comunque lasciando perdere le nostre posizioni
critiche interne al partito, ora è il momento di calendarizzare urgenti
iniziative riguardo le questioni del paese cercando il massimo
consenso possibile delle altre forze politiche e sociali, tramite una
serie di incontri bilaterali senza distinzioni politiche e
ideologiche, cercando il più possibile posizioni comuni insieme
all'amministrazione e al consiglio comunale. In particolare in questa
fase, non bisogna abbandonare l'istituzione comunale e scaricare tutte
le responsabilit ad altri, ma dobbiamo unire le forze necessariamente
con il dialogo e la condivisione delle soluzioni e delle battaglia da
intraprendere per il bene di La Maddalena. Per rendere possibile
questo obbiettivo anche il Sindaco e la giunta dovranno essere aperti
al confronto con spirito costruttivo e positivo nei confronti delle
forze politiche e sociali dell'isola. Questo il traguardo in cui noi
crediamo fortemente, tutto il resto fatto di sterili
polemiche,divisioni e campagne elettorali non-stop non ci interessano:
i maddalenini vogliono risposte e impegno da parte di tutti, e noi
siamo disposti a iniziare un nuovo corso con chi condivide questi
principi. Per chi vuole continuare nei personalismi e nel disfattismo
mirato e ideologico non pò esserci spazio nè qualsiasi tipo di
rapporto per non inquinare il cammino verso la rinascita economica,
sociale e culturale dell'arcipelago fino a oggi ingessata dal peso
delle servit militari.
Marco Poggi
(segretario PDCI-Sinistra Autonomista)
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