Scrivici

CRONACHE

ISOLANE

Link's
Home Page

 

   Informazioni dal Comune

 Comunicati dei Partiti e Movimenti politici 

Data Partito o Movimento Titolo
 3 ottobre 2008 PARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI Servitù militari a Santo Stefano

 

 
 
Ancora una volta torniamo sull'argomento delle servitù militari nel nostro arcipelago per ribadire la nostra totale solidarietà e sostegno all'azione dell'amministrazione comunale e regionale riguardo l'ingombrante presenza della Marina Militare a "Guardia del Moro". Questa battaglia deve essere vinta perchè, altrimenti, rischia di compromettere la delicata e necessaria riconversione economica dell'isola. I motivi di questa lotta sono diversi, tutti importanti e certificati dalla realtà e dalla legalità, infatti il Ministero della Difesa  ha presentato in ritardo la richiesta per la proroga quinquennale della servitù a Santo Stefano e pertanto "se non interviene decreto di conferma alla prevista scadenza, le limitazioni restano estinte a ogni effetto”, e il decreto è stato rinnovato dopo la scadenza della servitù. Inoltre questo ingiustificato accanimento verso questo sito risulta inspiegabile visto che secondo un documento riservato della Us Navy firmato il 5 marzo 2005 dal comandante delle forze navali statunitensi in Europa Harry Ulrich III, la Marina italiana voleva “regalare” Guardia del Moro agli americani mentre stranamente oggi lo ritiene strategico per la difesa nazionale. Una grave contraddizione antistorica e fuori dai tempi, una sorte di "a volte ritornano" senza logica e fortemente penalizzante per la comunità maddalenina, perchè  frena le legittime speranze e progetti legati allo sviluppo di un’economia fondata su un turismo ecocompatibile, inoltre un deposito munizioni costituisce «un grave pericolo per l’incolumità e la sicurezza delle popolazioni locali». In questa battaglia dobbiamo riscontrare il silenzio assordante di chi dovrebbe essere il primo ad alzare la voce, cioè un ente di tutela ambientale come il Parco, ma evidentemente il presidente Bonanno e il suo cda è impegnato solamente a fare demagogia e populismo con proclami e promesse nel patetico tentetivo di limitare la sicura "batosta" in occasione dell'imminente consultazione popolare! Comunque tutto ciò deve fare riflettere i cittadini per comprendere meglio chi lotta e lavora per il futuro del paese e chi invece crea vincoli e ingessa tale ripresa, come alcune forze politiche che ritengono più importante svolgere l'effimero ruolo di "servi di partito" invece che unitariamente guardare verso le legittime prospettive di un paese che ha voltato pagina senza rimpianti e nostalgie legate ad un passato che non tornerà più. Il PDCI è stato e sempre sarà al fianco degli interessi dei cittadini e del loro auspicio di avere finalmente la legittima possibilità di gestire il proprio territorio  e il proprio futuro senza vincoli e senza padroni con o senza stellette.
 
 
        MARCO POGGI



 

 

 Vai all'indice dei Comunicati dei Partiti e Movimenti politici 

 

 

   Informazioni dal Comune
Home Page